8.2 Sicurezza Sicurezza Internet - Intranet Fornitura Hardware Sopralluogo... 32

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "8.2 Sicurezza... 23. 8.2.1 Sicurezza Internet - Intranet... 24. 8.3 Fornitura Hardware... 24. 9 Sopralluogo... 32"

Transcript

1 CAPITOLATO SPECIALE Gara a procedura aperta ai sensi del D.Lgs 163/2006 e s.m.i. per la realizzazione del Progetto complesso ICT (Information & Comunication Techology) E-GOV TE.LA. UNIONE DEI COMUNI TERRA DI LAVORO Provincia di Caserta Pag. 1 di 40

2 Indice 1. Premessa L Unione dei Comuni Terra di Lavoro Definizioni, abbreviazioni e convenzioni generali Obiettivi Oggetto della fornitura Requisiti e standard di progetto Componenti della Fornitura Portale per l'erogazione di servizi telematici operativi e informativi Porta di Dominio Protocollo Informatico Gestione Documentale Atti Amministrativi (delibere, determine, ordinanze) WorkFlow management Acquisizione ottica dei documenti Firma digitale Posta Elettronica Certificata Soluzioni tecnologiche Architettura Sicurezza Sicurezza Internet - Intranet Fornitura Hardware Sopralluogo Organizzazione e gestione del progetto Pag. 2 di 40

3 10.1 Collaudo Addestramento ed affiancamento Manutenzione e Garanzia Assistenza agli utenti Durata ed inizio delle attività Penali Disposizioni Finali Pag. 3 di 40

4 1. Premessa L Unione dei Comuni Terra di Lavoro coerentemente con quanto riportato nell Avviso Regionale pubblicato sul BURC n.49 del 10 Agosto 2009, cogliendo l opportunità offerta dalla Regione Campania di perseguire i propri interventi specifici avvalendosi delle tecnologie informatiche più avanzate intende utilizzare il cofinanziamento delle risorse finanziarie del Programma Operativo FESR Campania Asse 5 Società dell'informazione - Priorità QSN 2 Promozione, valorizzazione e diffusione della ricerca e l'innovazione per la competitività - Obiettivo specifico: 5.a Sviluppo della Società dell'informazione Obiettivo Operativo: E-government ed e-inclusion - Attività sub a)-b)-c) - categoria spesa cod. 13. per la realizzazione del progetto denominato e-gov TE.LA.. Il presente capitolato, ha lo scopo di definire le esigenze in termini di hardware, software e servizi necessari per l attuazione del progetto e-gov TE.LA., in quantità, qualità e livelli di servizio adeguati alla sua realizzazione. Nella stesura del presente capitolato l Unione dei Comuni Terra di Lavoro ha recepito le direttive sancite dalla DigitPA (già CNIPA) in merito alla possibilità di acquisizione ed utilizzo di programmi informatici "open source" che con la pubblicazione della Direttiva del 19 dicembre 2003 "Sviluppo ed utilizzazione dei programmi informatici da parte delle PA" (G.U. 7 febbraio 2004, n. 31) intende fornire alle PA indicazioni e criteri tecnici e operativi per gestire più efficacemente il processo di predisposizione o di acquisizione di programmi informatici. La direttiva recita testualmente: Nella scelta delle soluzioni informatiche disponibili sul mercato le PA dovranno seguire criteri che sono dettati dalle loro specifiche esigenze, ma anche da altri elementi quali: la trasferibilità ad altre amministrazioni delle soluzioni acquisite; l interoperabilità e la cooperazione applicativa tra le amministrazioni; la non dipendenza da un unico fornitore o da un unica tecnologia proprietaria; la disponibilità del codice sorgente per ispezione e tracciabilità; l esportabilità di dati e documenti in più formati, di cui almeno uno di tipo aperto. Pag. 4 di 40

5 Obiettivo del progetto e-gov TE.LA. è quello di favorire, attraverso lo sviluppo dei servizi e delle soluzioni avanzate ICT, l ampliamento e il rafforzamento dei servizi già attivi presso l unione dei Comuni di Terra di Lavoro, nonché il conseguimento degli opportuni standard amministrativi, procedurali, organizzativi e gestionali tali da assicurare all Ente ed al suo apparato organizzativo un ottimale impiego delle risorse professionali e finanziarie, ed il potenziamento dei servizi disponibili per il territorio amministrato dall Unione stessa. Il progetto, pertanto, si prefisserà lo scopo di sviluppare servizi di carattere operativo in ambito ICT a supporto di funzioni e servizi sul territorio rivolti al turismo, servizi di carattere amministrativo-contrattuale e servizi di back office e infrastrutturali. Per conseguire i suddetti obiettivi, il progetto sarà, pertanto, finalizzato a fornire all Ente proponente tutte le procedure ed i relativi prodotti informatici necessari per implementare e acquisire le infrastrutture e gli strumenti necessari per la più ampia ed esauriente gestione delle problematiche dell e-government, ponendo al centro i veri protagonisti, i cittadini, non solo con riferimento ai servizi dedicati loro e quelli rivolti alle imprese, ma anche con l obiettivo di modernizzare l organizzazione della macchina gestionale delle PA, migliorandone l efficienza e ottimizzandone la capacità di recupero degli introiti e di contenimento dei costi. Il Progetto e-gov TE.LA. si baserà su due principali direttrici: la procedura integrata di protocollo informatico e dematerializzazione documentale; il portale per l'erogazione di servizi telematici operativi e informativi ai cittadini e alle imprese nelle aree: promozione, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio storico, architettonico, archeologico ed artistico; ambiente; Turismo, Cultura e Territorio, protezione civile, strutture sociali e orientamento per i giovani, salvaguardia arti e tradizioni popolari e prodotti tipici ; della demografia, dei tributi, dei servizi sociali, del catasto, della normativa, dei procedimenti e licenze, ecc. Pag. 5 di 40

6 2. L Unione dei Comuni Terra di Lavoro L'Unione dei Comuni Terra di Lavoro nasce istituzionalmente nell anno 2009, ed ha riunito tre dei principali comuni che gravitano su questo territorio: Santa Maria Capua Vetere, Capua e Bellona, coprendo un territorio la cui popolazione comprende residenti in base ai dati ISTAT del L Unione ha sede nei locali della casa Comunale di Santa Maria Capua Vetere. Nell organizzazione e nello svolgimento delle proprie attività, l Unione si conforma ai principi di sussidiarietà, efficacia, efficienza ed economicità, nonché ai principi previsti dalla Costituzione, dalle Leggi e dallo Statuto. L azione amministrativa dell Unione tende al costante miglioramento dei servizi offerti e all allargamento della loro fruibilità, alla rapidità e semplificazione degli interventi di sua competenza rivolta al territorio. 3. Definizioni, abbreviazioni e convenzioni generali Nel presente capitolato sono utilizzate le seguenti abbreviazioni e sigle: AOO: Area Organizzativa Omogenea BPR: Business Process Reengineering Enti, Amministrazioni: Unione di Comuni Terra Di Lavoro Contratto: si intende il contratto che verrà sottoscritto a seguito dell aggiudicazione della gara Fornitura: si intende il complesso delle attività e dei prodotti che il Fornitore è chiamato a compiere e a fornire per onorare il contratto. Ditta, Fornitore: Società, Ditta, professionista o raggruppamento di imprese vincitore della gara d'appalto RUP: Responsabile Unico del Procedimento SAL: stati di avanzamento lavori dei servizi e/o forniture previsti nel piano di progetto Pag. 6 di 40

7 Sistema, Applicazione, Procedura: il prodotto software applicativo che gestisce le funzioni del Sistema SPC: Sistema Pubblico di Connettività W3C: World Wide Web Consorzium WFMS: Workflow Management System 4. Obiettivi Gli obiettivi che l Unione si propone di perseguire hanno lo scopo primario di realizzare una piattaforma tecnologica che possa erogare servizi di e-governement, che possa consentire un accesso semplice e trasparente alla Pubblica Amministrazione e che possa assicurare lo scambio di documenti digitali a norma ed in sicurezza. Gli obiettivi possono essere riassunti nei seguenti macro elementi : Facilitare l accesso ad informazioni, servizi e funzioni ai cittadini / imprese; Velocizzare le modalità operative nella richiesta e nella fornitura dei servizi e nell accesso ai documenti; Incrementare l efficienza della macchina comunale; Aumentare la visibilità e trasparenza della azione amministrativa; Ridurre i costi per l Amministrazione quantizzabili anche attraverso la disponibilità di risorse umane derivanti dalla migliore organizzazione comunale e dall utilizzo di tecnologie di I.C.T.; Incrementare il numero dei servizi per i cittadini e le imprese; Migliorare l immagine dell Amministrazione Comunale; Ridurre le attività di sportello; Ridure i flussi cartacei tra PPAA; Migliorare la qualità del lavoro dei dipendenti pubblici. Pag. 7 di 40

8 Tali obiettivi vengono perseguiti attraverso interventi su diverse macroaree, quali : Servizi on Line: mediante l attivazione di un Portale Web che consenta ai cittadini ed alle imprese di accedere via internet ad un primo nucleo significativo di servizi on line; Flussi Documentali: attraverso la digitalizzazione di alcuni procedimenti amministrativi utilizzando una piattaforma di work flow management; Dematerializzazione Cartacea: avviando un processo per la eliminazione della carta al fine di incrementare l utilizzo di documenti in formato originale elettronico per lo scambio di comunicazioni tra PP.AA.; Porta di Dominio: attivando un primo servizio di interoperabilità e cooperazione applicativa. 5. Oggetto della fornitura Il servizio,oggetto di gara, prevede la fornitura di una piattaforma globale di gestione dell informazione composta dalle seguenti procedure: Porta di Dominio Protocollo Informatico Atti Amministrativi (delibere, determine, ordinanze,..) WorkFlow management Gestione documentale Acquisizione ottica dei documenti Firma digitale PEC Implementazione di un Portale dei Servizi dell Unione con: Bacheca virtuale ( atti amministrativi) Servizi per il turismo, condividendo le banche dati presenti nel territorio, riutilizzando il Sistema Informativo Territoriale -SIT- istituito con Legge Regionale n.16/2004 NORME SUL GOVERNO DEL TERRITORIO Pag. 8 di 40

9 Servizi per gli anziani Servizi per le imprese del territorio Fornitura del Software dell Hardware necessario per la conduzione dei servizi. Si specifica che la fornitura dovrà comprendere: Rilascio, installazione, collaudo e messa in servizio del sistema tutto incluso e nulla escluso, per rendere completa e funzionale la soluzione Addestramento del personale dell'ente Fornitura di tutta la documentazione necessaria alla gestione del sistema e al suo uso Tutto quanto necessario, nulla escluso, per la consegna chiavi in mano dell intera fornitura Il servizio di assistenza e manutenzione in garanzia del sistema La fornitura dovrà comprendere gli applicativi software necessari per la piena funzionalità del sistema così come dettagliato nelle sezioni seguenti. Nella progettazione e nell esecuzione del progetto si opererà in assoluta ottemperanza ai principi di interoperabilità, sfruttando, laddove possibile, tecnologia open source e garantendo il riuso, come esplicitamente sollecitato dall avviso della Regione Campania. 6. Requisiti e standard di progetto Dovranno essere obbligatoriamente adottati dalla ditta aggiudicataria nella realizzazione del progetto: gli standard del consorzio W3C le linee guida del CNIPA DIGITPA in merito al SPC con particolare riferimento alle politiche di sicurezza, riuso ed interoperabilità gli standard E-GOV Pag. 9 di 40

10 le prescrizioni SPCoop gli standard nell ambito dei Web Services: XML (Extensible Markup Language) SOAP (Simple Object Access Protocol) UDDI (Universal Discovery, Description, Integration) WSDL Web Services Description Language Il sistema deve essere realizzato nel pieno rispetto delle indicazioni del NUOVO Codice dell Amministrazione digitale. Il portale deve essere implementato con tecnologia Web 2.0 ponendo l accento sulle capacità di rendere possibile una comunicazione interattiva con l ente. Le tecnologie da impiegare devono essere: Web services, API, XML, RSS, Ajax. Il SIT deve essere implementato con tecnologie aperte, deve attuare la georeferenziazione dei dati ed essere predisposto all interoperabilità con altri software tramite webservices. 7. Componenti della Fornitura I servizi che si intendono assicurare, e che vanno a completare ed implementare il quadro di attività previste per l Unione, nel rispetto ed in funzione della vocazione territoriale e delle finalità contenute nello statuto, sono di seguito descritti. 7.1 Portale per l'erogazione di servizi telematici operativi e informativi Per facilitare il processo di fruizione dei servizi, la loro erogazione non sarà strutturata in base all organizzazione dell Unione, ma alle necessità dell utente. Per questo motivo il modello di riferimento prevede l utilizzo di una metafora di comunicazione (gli eventi della vita) come essere cittadino, assistenza agli anziani etc Il portale dei servizi dovrà essere integrato con il nuovo Sistema informativo di Gestione Documentale e con il sistema SIT in un'unica soluzione armonica ed omogenea. Pag. 10 di 40

11 Il sistema SIT dovrà possedere le caratteristiche tecnologiche elencate nella tabella seguente Web-server DBMS Linguaggio di scripting server-side Motore Cartografico Formato dati Cartografici Browser supportati Linguaggio Scripting client-side Licenza d uso Installazione Apache, IIS Postgresql, Mysql PHP, jsp e simili. Mapserver, Geoserver Postgis, Shapefile, SVG etc Chrome, Mozilla, Firefox, Opera, Explorer j-query od altri framework javascript GNU GPL per un periodo di tempo illimitato Sui server dell Ente (Sono espressamente vietate forniture in modalità ASP Application Service Provider) Il portale dovrà prevedere almeno le seguenti aree, erogare,ove opportuno, i relativi servizi: Bacheca virtuale ( atti amministrativi) Visure Atti della P.A. Bandi e Concorsi della P.A. Comunicazioni ai cittadini Servizi per il turismo, condividendo le banche dati presenti nel territorio, riutilizzando il Sistema Informativo Territoriale -SIT- istituito con Legge Regionale n.16/2004 NORME SUL GOVERNO DEL TERRITORIO Eventi Culturali Prenotazione mostre, musei, teatri Servizi per gli anziani Richiesta di assistenza socio-sanitaria Richiesta di assistenza economica Pag. 11 di 40

12 Viaggi vacanze pellegrinaggi Servizi per le imprese del territorio Informazioni su bandi per finanziamenti per le imprese agricole Informazioni su bandi per finanziamenti per ristrutturazione immobili Informazioni su bandi per finanziamenti per Ricerca e Sviluppo volti alle imprese Informazioni su bandi per finanziamenti formazione Informazioni su bandi per finanziamenti con fondi strutturali Informazioni su bandi per finanziamenti per assunzione Visura atti, bandi, concorsi, progetti Visure Catastali (attraverso il SIT) Visure piani regolatori (attraverso il SIT) Le attività di Pubblicazione dell atto da parte dell Unione dovrà essere automatizzata, il documento prodotto nel nuovo ambiente di gestione documentale non appena completo, dovrà riversarsi nell area Web, tale processo dovrà essere trasparente per gli utenti degli enti. Tali funzionalità dovranno essere messe a disposizione con lo scopo di far consultare e/o verificare tutti gli atti/documenti che sono stati resi pubblici, divenuti esecutivi e che quindi abbiano raggiunto la fase di pubblicazione. Esso dovrà essere costituito da componenti applicative quali: Servizio di Front/Office: è il servizio di consultazione dei documenti pubblicati che può essere associato al portale istituzionale dell Ente per la consultazione di soggetti terzi; Web-Services di pubblicazione: devono essere presenti Web-Services che implementano il servizio di pubblicazione dei documenti; On-Event: canale di comunicazione elettronica personalizzato per informare il cittadino sulle scadenze e segnalazioni. Ogni cittadino registrato dovrà poter configurare le notifiche da ricevere. Via Albana ex Istituto Lucarelli Santa Maria Capua Vetere (CE)- Tel 0823/ /813221, fax 0823/ Pag. 12 di 40

13 WEB interactive Service: direttamente per tramite del canale web dovrà essere possibile fruire di accesso sicuro per operazioni On-Line sulle Banche Dati dell Ente. Nello specifico gli Enti mettono a disposizione dei cittadini uno sportello telematico On-Line per l erogazione via Web di una serie di servizi. I cittadini accederanno esclusivamente ai propri dati tramite codici d accesso protetti. 7.2 Porta di Dominio Con la realizzazione di questo progetto l Unione dei Comuni Terra di lavoro disporrà di una Porta di Dominio, che gli consentirà di esporre servizi di interoperabilità e cooperazione applicativa verso la Regione Campania e di essere già pronta alla erogazione/fruizione di altri servizi nel contesto SPC/SPCoop (Nazionale/Regionale), in cui l Unione potrà fungere sia da fornitore sia da consumatore di servizi. La Porta di Dominio sarà dotata di una duplice interfaccia: una verso l esterno, per consentire l'interoperabilità con le PDD di altre PA; una verso l interno, per interagire con il Sistema Informatico dell Unione. Per l Amministrazione l intervento consentirà di ottenere una significativa riduzione degli oneri burocratico/amministrativi dovuta alla riorganizzazione di diversi uffici. 7.3 Protocollo Informatico Il sistema di protocollo informatico, di tipo Full-Web dovrà essere assolutamente in linea con la check-list CNIPA almeno per il nucleo minimo, saranno apprezzate ulteriori funzionalità migliorative. Nello specifico si riportano: Funzioni di protocollazione relative al nucleo minimo ed avanzate Creazione di anagrafiche da parte dell'utente e/o dell'amministratore. Rispetto della normativa vigente riguardo le "funzioni minime" di protocollazione, all'interoperabilità e quant'altro previsto dalla normativa. Pag. 13 di 40

14 Tracciamento dell'utente che effettua ogni operazione. Tracciamento delle modifiche introdotte da ogni operazione svolta. Gestione di una funzione di protocollazione rapida (solo dati essenziali) dei documenti. Possibilità di inserire un numero non limitato di destinatari, sia in indirizzo che per conoscenza. Possibilità di rettifica di errori materiali nella compilazione dei campi "non modificabili". Possibilità di "annullare" una registrazione di protocollo. Possibilità di apporre la segnatura sul documento cartaceo tramite etichetta. Indicazione del supporto (cartaceo, elettronico, fax) e del formato di arrivo del documento e dell eventuale conversione / trattamento. Trattamento degli allegati (indicazione del numero, descrizione, ecc.). Possibilità di gestire separatamente i momenti della registrazione, della scansione dei documenti analogici (che deve produrre un formato non modificabile), la classificazione e l assegnazione. Gestione del registro di emergenza Funzione di gestione del lavoro pregresso, con possibilità di indicare separatamente la data di arrivo e la data di protocollazione (protocollazione differita). Stampa su supporto non modificabile di operazioni svolte nell arco temporale definito. Utilizzo delle anagrafiche per la compilazione dei campi "mittente" e "destinatario". 7.4 Gestione Documentale Il sistema di gestione documentale dovrà essere completamente integrato nella piattaforma del protocollo elettronico, la fruizione delle funzionalità non dovrà essere forzata o di complesso uso da parte degli utenti, ma il tutto dovrà essere fruito in un unico contesto semplice ed efficace. Si riportano alcune funzioni di Gestione Documentale che la piattaforma applicativa dovrà necessariamente avere: Gestione di un titolario condiviso ed utilizzabile da eventuali più AOO della Amministrazione appaltante. Pag. 14 di 40

15 Aggiornamento del titolario (inserimento nuove voci o correzione/annullamento voci esistenti) con storicizzazione delle modifiche apportate. Possibilità di classificare sia documenti protocollati che documenti non protocollati. Possibilità di inserire la classificazione in un momento successivo alla protocollazione. Possibilità di modificare la classificazione di un documento. Gestione dinamica dei metadati di classificazione Possibilità di inserire, in fase di protocollazione o di classificazione il riferimento ad altri documenti già presenti nel sistema. Possibilità di gestire l assegnazione di un documento, ed eventualmente una catena di assegnazioni. Possibilità di assegnare e inoltrare anche documenti non protocollati. Possibilità di assegnare un documento sia a una struttura che a un utente individuale. Gestione del versionamento dei documenti Gestione del Check-in/Check-out Gestione dei fascicoli (numerazione automatica / Apertura e chiusura ) Gestione dei fascicoli collegati Visualizzazione dell elenco dei documenti inseriti in un fascicolo. Fascicolazione in un momento successivo alla classificazione. Possibilità di fascicolare anche documenti non protocollati. Trattamento di contenuti binari di vario formato; Ricerca per tutti i campi di classificazione Ricerca dei fascicoli 7.5 Atti Amministrativi (delibere, determine, ordinanze) Lo strumento per la gestione degli Atti amministrativi, in congruenza con i precedenti moduli dovrà essere una Web-application completamente integrata nel contesto di Protocollo e Gestione documentale. L utente non dovrà utilizzare più strumenti ma un unico ambiente web integrato capace di smistare i documenti tra gestione degli atti, gestione documentale e protocollo senza alcuna difficoltà ed in modo trasparente. La login, le maschere e gli Pag. 15 di 40

16 strumenti da utilizzarsi dovranno essere completamente analoghi a quelli dei precedenti moduli. L utente dovrà essere capace di instanziare un atto, compilarlo, firmarlo e afferirlo al gestore documentale in un unico flusso lineare ed omogeneo senza mai cambiare strumento e senza necessità di generare carta durante l intero procedimento amministrativo. Funzionalità che la piattaforma degli Atti amministrativi dovrà avere: Configurazione dei flussi relativi agli atti amministrativi Configurazione dei layout documentali Editor degli atti di semplice utilizzo Gestione dei registri degli Atti Piena integrazione con Protocollo Elettronico Piena integrazione con il sistema documentale Piena integrazione con i sistemi di firma digitale Ricerca per tutti i campi di classificazione degli atti 7.6 WorkFlow management Il Workflow Management consiste nell automazione di procedure o flussi di lavoro che vengono condivisi fra più partecipanti, in accordo a regole ben definite, documenti, compiti da svolgere, informazioni ed altri tipi di risorse sia umane che strumentali. Uno degli obiettivi fondamentali legati all introduzione di un sistema di workflow è quello di migliorare l efficacia e l efficienza dei processi amministrativi e decisionali: idealmente, un processo dovrebbe fluire dall inizio alla fine nel minor tempo possibile, col minimo sforzo, passando da un attore al successivo fino al completamento. Nel caso di un Ente pubblico, inoltre, assumono particolare importanza i requisiti di tracciabilità e di trasparenza, che fanno riferimento alla possibilità da un lato di identificare in ogni istante lo stato di avanzamento di un processo, dall altro di ricondurre ogni azione ad un responsabile nonché di rendere esplicite e controllabili le regole che guidano l avanzamento dei processi e l assunzione delle relative decisioni. Pag. 16 di 40

17 La soluzione per la gestione dei processi dovrà essere completamente integrata nella piattaforma e quindi consentire, attraverso un tool web, dall interfaccia grafica intuitiva e di semplice apprendimento, la rappresentazione delle componenti di un processo: azioni, persone e ruoli, flussi di controllo, decisioni che è necessario prendere e conseguenze. In particolare, la soluzione dovrà prevedere la descrizione (disegno) dei processi secondo i seguenti punti di vista: il flusso di controllo; le persone che partecipano e il ruolo che rivestono; gli uffici; le decisioni che sono prese nel processo e come condizionano il flusso; le informazioni che sono prodotte/richieste dai partecipanti. Per quanto concerne il controllo sull esecuzione dei processi e l automazione, si richiede che la soluzione proposta integri gli approcci fondati su un motore di processo che si occupi di: Interpretare ed eseguire il flusso predefinito, garantendo l iter amministrativo Ripercorrere il flusso procedurale disegnato dal responsabile del procedimento Assegnare ad ogni utente / Ufficio / Ruolo le attività da effettuarsi, definendo di fatto chi deve fare cosa Supportare ogni utente nelle proprie attività Gestire le operazioni automatiche/semiautomatiche come ad esempio generare o smistare documentati elettronici Fornire informazioni sulla corretta operatività Eseguire operazioni a scadenza I partecipanti ad un processo dovranno poter utilizzare il loro Web browser per interagire con il workflow engine; l interazione attraverso Web dovrà essere sempre possibile all interno della rete Intranet e, per processi/utenti/task selezionati. I diversi attori dovranno avere sempre immediatamente visibile le attività da eseguirsi su ogni workflow attivo La soluzione proposta dovrà prevedere strumenti ed operazioni specificamente orientate al controllo ed al tracciamento dello stato di differenti istanze di workflow. Pag. 17 di 40

18 Il sistema dovrà prevedere meccanismi per il controllo della corretta esecuzione delle procedure definite, consentendo sia la sincronizzazione delle attività, sia attuando un sistema di notifica che permetterà di ricordare le scadenze relative alle differenti attività. Il sistema di workflow dovrà provvedere a far pervenire i documenti dal protocollo elettronico ed avviare le adeguate procedure, in accordo a una accurata fase di valutazione, classificazione ed assegnazione. Inoltre, per ottenere il massimo della flessibilità deve essere previsto che l operazione di creazione di una nuova istanza possa avvenire in diverse modalità, ad esempio: Il flusso può essere attivato in modalità manuale, su qualsiasi documento afferito al sistema e da qualsiasi utente ne abbia i diritti; Il flusso può essere attivato mediante attività automatiche per tramite di modelli predefiniti. Ogni flusso può essere associato a documenti prestabiliti ed ad un responsabile per un associazione automatica dello stesso ad un procedimento amministrativo. In tal modo tutti i documenti che rispettano determinate caratteristiche attiveranno un iter procedurale predefinito. Sarà dunque possibile definire modelli automatici, per ogni categoria e tipologia di documento, con la possibilità di stabilire regole che permettono di identificare sequenze di approvazioni differenti in base alle caratteristiche del documento stesso. 7.7 Acquisizione ottica dei documenti La digitalizzazione della documentazione risulta passo fondante dell utilizzo del sistema in termini di gestione documentale e consente dei concreti risultati nell ambito della dematerializzazione cartacea intesa come processo per l eliminazione della carta al fine di incrementare l utilizzo di documenti in formato originale elettronico per lo scambio di comunicazioni tra PP.AA. A tal fine la piattaforma deve necessariamente dotarsi di un modulo (client) per consentire l'acquisizione della documentazione da cartaceo. In particolare il modulo deve potersi interfacciare con i più comuni scanner consentendo la gestione della immagine scansionata quali: rotazione, allineamento, ingrandimenti etc. Pag. 18 di 40

19 definizione dei parametri di scansione del documento (es. numero DPI, acquisizione bianco e nero, a colori, testo, dimensione max del file, etc.) La soluzione proposta deve consentire di effettuare in modo differito l acquisizione ottica e la registrazione nel sistema documentale. Effettuata la scansione sulla base dei parametri imposti la documentazione viene collocata nell apposito Repository. Più operatori potranno così lavorare contemporaneamente dividendosi i compiti di scansione e registrazione al fine di ottimizzare la produttività. 7.8 Firma digitale La firma digitale risulta un tassello fondamentale ed imprescindibile per l attuale normativa volta alla digitalizzazione e conservazione sostitutiva della documentazione. Solo grazie alla firma digitale è infatti possibile finalizzare qualsivoglia processo, dando validità legale ai documenti informatici, senza dover ricorrere all uso del cartaceo. Il Codice dell Amministrazione Digitale, riconosce pieno valore giuridico alla firma digitale che può sostituire pertanto la firma tradizionale, sigilli, timbri dando validità giuridica a qualsiasi documento nei rapporti tra privati, tra privati e Pubbliche Amministrazioni e tra Pubbliche Amministrazioni. Il sistema dovrà essere completamente integrato con sistemi di firma digitale. L'utente dovrà essere libero di firmare digitalmente, dalla propria postazione e per tramite di uno strumento integrato nella piattaforma, tutta la documentazione presente all'interno della banca dati degli enti. Il concetto di integrazione dovrà essere forte e l'utente non dovrà essere obbligato a scaricare il documento sul proprio PC per apporre la firma digitale. L'utente dovrà poter utilizzare i suoi dispositivi di firma digitale purché con certificati emessi da Certification Authority autorizzate. Inoltre dovrà essere assolutamente allineata alla nuova normativa in merito alla firma Cades con utilizzo del nuovo algoritmo di firma SHA-256. Sono gradite ulteriori livelli di firma elettronica prevista dalla DigitPA all'interno della nuova normativa in merito a tale strumento. Pag. 19 di 40

20 L introduzione della gestione elettronica dei documenti porta indubbi vantaggi in termini di costi e tempi per ogni Organizzazione, questi vantaggi, però, risulteranno insufficienti se non supportati da un applicativo che consenta, qualora necessario, di firmare digitalmente più documenti in pochi secondi; la soluzione deve dunque prevedere anche la possibilità di firmare più documenti selezionati. 7.9 Posta Elettronica Certificata Le amministrazioni, come disposto dallo stesso CAD, oltre che da altri provvedimenti tra i quali la legge n. 2/2009, art. 16, comma 8, sono tenute a dotarsi di caselle di posta elettronica certificata e a predisporre gli interventi di natura tecnico-organizzativa volti a permettere l utilizzo delle stesse caselle nell ambito di procedimenti amministrativi, associandole alle opportune strutture organizzative, uffici di protocollo innanzitutto. In virtù della normativa in relazione al nuovo Codice per L'amministrazione Digitale, è imprescindibile un integrazione forte con i sistemi di Posta Elettronica Certificata (PEC). Nel processo di digitalizzazione delle Pubbliche Amministrazioni ricopre ruolo fondamentale la gestione della Posta Elettronica Certificata che, assumendo analogo valore rispetto la raccomandata con ricevuta di ritorno, consente lo scambio di documenti con valore legale anche nei confronti di privati cittadini. Ogni AOO dovrà avere la possibilità di legare a se una casella di PEC che possa divenire punto di ricezione unico di tutta la posta in ingresso. Lo strumento di Protocollo Elettronico e Gestione Documentale dovrà poter gestire in modo automatico/semiautomatico tutta la posta certificata ricevuta al fine di consentirne una semplice classificazione documentale ed eventualmente protocollazione. Pag. 20 di 40

21 8. Soluzioni tecnologiche Per garantire l erogazione dei servizi ed il corretto funzionamento in rete delle soluzioni ICT che verranno scelte, si preferiranno soluzioni tecnologiche basate sull interoperabilità e su tecnologie open source. Dovrà essere adottata una soluzione in configurazione base che tenga presente la realtà degli Enti partecipanti al progetto, consentendo loro un effettivo ed efficace adattamento alle nuove tecnologie. Tale configurazione di base utilizzerà Web Services mediante opportune implementazioni di specifici adattatori di interfaccia alle varie applicazioni e procedure disponibili e da realizzarsi. Particolare rilievo verrà dato alla Porta di dominio, che verrà implementata ed installata presso l Unione utilizzando la piattaforma di cooperazione applicativa SPICCA della Regione Campania. La piattaforma SPICCA è una tecnologia basata su standard aperti (open source) per garantire interoperabilità e indipendenza dai produttori di software in ottemperanza alla Direttiva del Ministro per l innovazione e le tecnologie 19 dicembre 2003 e del Decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, art. 68, comma 1, lettera d) - Codice dell amministrazione digitale. Grazie ad essa, verrà pertanto assicurata la piena integrazione ed interoperabilità delle applicazioni, dei meccanismi di sicurezza e della misurazione della qualità del servizio, oltre che l'accesso alle applicazioni da diversi dispositivi. Pertanto, più in dettaglio, il sistema prevederà la gestione completa della protocollazione di documenti informatici trasmessi per via telematica tramite registrazione in forma non modificabile dell impronta del documento. Il sistema consentirà l interoperabilità con i sistemi di protocollo delle altre pubbliche amministrazioni secondo le indicazioni della circolare Aipa n 28 del 7/5/2001 ed integrazioni al fine anche di ottenere la registrazione automatica dei documenti inviati per via telematica. Il sistema dovrà consentire la corretta gestione del vincolo di corrispondenza tra un messaggio di posta elettronica inviato o ricevuto ed una singola registrazione di protocollo. Pag. 21 di 40

22 Per soddisfare i criteri sopra indicati, l applicazione deve prevedere la completa integrazione con la casella di Posta Certificata dell Unione. Deve inoltre essere integrato con i sistemi di firma digitale rilasciati dalle certification autority riconosciute dal CNIPA. Il sistema dovrà consentire la gestione completa e automatica dei messaggi di ritorno generati dalle AOO riceventi in risposta al verificarsi di determinati eventi. In riferimento alla circolare Aipa n 28 del 7/5/2001 sono individuati i seguenti tipi di messaggi di ritorno: conferma di ricezione, notifica di eccezione, aggiornamento di conferma, annullamento di protocollazione. Il sistema dovrà prevedere delle funzioni di accesso all Indice delle amministrazioni pubbliche e delle AOO. L accesso all indice dovrà risultare trasparente all utente del sistema di protocollo che renderà disponibile una funzione di gestione/consultazione indici, la quale si occuperà della ricerca e consultazione delle informazioni disponibili. Le attività riportate attengono all applicazione ed all implementazione degli standard per l interoperabilità e la cooperazione applicativa tra enti diversi. Il modello della cooperazione applicativa definisce in modo puntuale uno schema architetturale di riferimento. 8.1 Architettura La soluzione proposta dovrà prevedere un approccio completamente web-oriented che consenta l accesso a tutte le componenti mediante l utilizzo dei più comuni browser. L architettura dovrà quindi essere orientata ai servizi secondo paradigmi SOA, in sostanza, il software proposto dovrà essere sviluppato in logica "web-based" e nativamente predisposto alla metodologia dei "web services", al fine di consentire l integrazione con applicazioni di terze parti, già in uso presso gli Enti sia in termini di fruitore che di fornitore di servizi Siamo dunque a fronte di un architettura standard articolata su 3 livelli logici (3 tier model) in cui l applicazione deve essere organizzata: web presentation layer, application layer, data layer. Tali livelli logici vengono implementati in tre diverse componenti dell architettura del software: Server Web per l implementazione rispettivamente del livello Front end (interfaccia Pag. 22 di 40

23 di front office per l utente finale) e del livello Back end (interfacce di back office); Application Server per l implementazione della logica applicativa dei servizi; DBMS Server per la gestione dei database del sistema informativo dunque un architettura assolutamente scalabile al fine di sfruttare al massimo le risorse di elaborazione. L implementazione dei sistemi e delle piattaforme deve essere finalizzata a garantire elevati livelli di sicurezza, affidabilità e performance nell erogazione dei servizi. Per la gestione delle basi dati esistenti e future si deve prevedere una architettura scalabile adeguata all implementazione del progetto, impostata su database relazionali idonei a gestire grandi quantità di dati eterogenei. Per l implementazione e l erogazione delle funzionalità e dei servizi per il sistema dovrà essere prevista la fornitura e la predisposizione presso un centro servizi di hardware e software di base allo scopo di realizzare una infrastruttura a sostegno dello strato software applicativo. Per quanto concerne il dimensionamento ed il numero effettivo delle componenti hardware e software, dovranno essere presi in considerazione i seguenti fattori: Affidabilità e robustezza delle componenti hardware e software; Efficienza e prestazioni delle componenti hardware e software intese come efficiente utilizzo delle risorse hardware da parte del software; Congruenza con le piattaforme di sviluppo utilizzate per il software applicativo. 8.2 Sicurezza Per quanto riguarda la sicurezza, si possono individuare diversi livelli di intervento: infrastruttura di rete, infrastruttura software, applicazione. In questo modo, gli utenti possono accedere solo a specifiche infrastrutture software (es. web server, portal server), bloccando gli accessi mediante l'ausilio di un firewall; una volta giunti all'infrastruttura software devono autenticarsi per essere autorizzati ad usare una specifica applicazione e le relative funzioni. Pag. 23 di 40

24 Alcune applicazioni (es. Protocollo elettronico), richiedono infine ulteriori interventi durante il loro uso per la protezione dei dati. Il sistema dovrà essere dotato di un meccanismo di autenticazione che, tra le altre cose, garantisca almeno tre proprietà del sistema: integrità dei dati, ovvero le informazioni ed i processi devono essere protetti da modifiche accidentali o non autorizzate; riservatezza, le informazioni ed i processi non devono essere consultabili da parte di utenti/ processi non autorizzati; non ripudiabilità, è sempre nota l identità di chi realizza un azione nel sistema. Riassumendo i livelli di sicurezza che si vogliono garantire risultano: Sicurezza software Per ottenere livelli di sicurezza alti e a basso rischio di perdita di dati è necessario inquadrare 2 norme generali: Sicurezza Internet/Intranet (Firewall) Sicurezza Dati (Backup) Sicurezza Internet - Intranet Per la messa in sicurezza degli apparati si è prevista la configurazione di un server per la costante monitorizzazione del traffico di rete. 8.3 Fornitura Hardware E il complesso di sistemi che verranno installati per costituire l infrastruttura hardware a supporto dell Unione (di seguito denominata farm ). La struttura hardware richiesta per la farm prevederà l installazione dei componenti necessari all implementazione e all erogazione dei servizi previsti dal progetto presso i locali messi a disposizione dell Unione. In ogni caso va garantita una fornitura minima con le seguenti caratteristiche: Pag. 24 di 40

25 Un Server Web per la pubblicazione dei servizi su rete Internet/Intranet (intesa come accessi protetti riservati), in cui sia possibile prevedere l installazione di sistemi di sicurezza ed autenticazione basati su protocolli sicuri tipo HTTPS e/o SSL. Due DBMS (DataBase Management System) server in modalità clustering, che fornirà la piattaforma per la gestione e l utilizzazione dei database che verranno implementati ed utilizzati nell ambito delle attività previste. Un Proxy/Firewall Software installato nella farm, utile alla creazione e gestione delle regole di instradamento per il raggiungimento da parte della rete internet, i servizi necessari al corretto funzionamento del progetto, contemporaneamente il prodotto, installato su una macchina dedicata, si occuperà della protezione dei dati gestiti dai DB server. Un Router HDSL, necessario alla farm per l esposizione dei dati pubblicati sul Web Server. Un Unità di Backup, gestita dai DB Server, che si occuperà giornalmente del salvataggio su nastro dei dati immagazzinati nella farm. L infrastruttura software inerente alla Farm, potrebbe essere così costituita: Microsoft Windows 2003 o successive, in Web Edition - prodotto installato con tutti i componenti necessari all erogazione del servizio web. Microsoft Windows 2003 o successive Std Edition - installato sui Database Server Microsoft SQL Server 2005 o successive Installato in modalità cluster sui 2 server dedicati, si occuperà dell immagazzinamento e del backup dei dati inseriti dagli utenti. Piattaforma firewall basata su Microsoft che permetta la configurazione delle regole utili alla corretta esposizione del server web, schermando nello stesso tempo i server database. Di seguito, per ogni sistema Server sono elencate per tramite di schede tecniche, le caratteristiche, le cui configurazioni sono da intendersi come modello di riferimento in Pag. 25 di 40

26 termini di efficienza computazionale e tecnologica (benchmarking), dunque queste configurazioni rappresentano le configurazioni minime attese. Pag. 26 di 40

27 Pag. 27 di 40

28 Pag. 28 di 40

29 Pag. 29 di 40

30 Pag. 30 di 40

31 Pag. 31 di 40

32 9 Sopralluogo I concorrenti dovranno effettuare obbligatoriamente un sopralluogo presso l Unione dei Comuni per prendere visione ed analizzare tutte le problematiche inerenti al corretto svolgimento della fornitura, le soluzioni applicative esistenti, la tipologia e consistenza delle banche dati presenti e le caratteristiche dell infrastruttura hardware utilizzata. Tali sopralluoghi dovranno essere concordati con l ente previo appuntamento attraverso richiesta scritta inviata mezzo fax. al numero 0823/ Il concorrente, nel formulare la propria offerta, terrà conto di tutte le caratteristiche presenti nonché dei vincoli tecnici ed operativi richiesti nel bando e che pertanto si impegna a non portare giustificazioni di eventuali errori di prezzo o di difficoltà di lavoro dovuti a imprecisioni del sopralluogo o dei rilievi. Pag. 32 di 40

REPUBBLICA ITALIANA ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA XVI LEGISLATURA CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO PER L'ACQUISIZIONE DI UN SISTEMA DI GESTIONE DELLA

REPUBBLICA ITALIANA ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA XVI LEGISLATURA CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO PER L'ACQUISIZIONE DI UN SISTEMA DI GESTIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA XVI LEGISLATURA CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO PER L'ACQUISIZIONE DI UN SISTEMA DI GESTIONE DELLA FATTURAZIONE ELETTRONICA PASSIVA SECONDO NORMA DI LEGGE

Dettagli

COME FARE PER. ARMONIZZARE IL SITO COL SISTEMA DI GESTIONE DOCUMENTALE DELL ENTE

COME FARE PER. ARMONIZZARE IL SITO COL SISTEMA DI GESTIONE DOCUMENTALE DELL ENTE COME FARE PER. ARMONIZZARE IL SITO COL SISTEMA DI GESTIONE DOCUMENTALE DELL ENTE Flavia Marzano marzano@cibernet.it 10/05/2004 ARPA Club Forum PA 2004 Contenuti Cenni normativi Sistema di gestione documentale:

Dettagli

p.geri@comune.pisa.it Telefono 050-910385 Direzione Sistemi Informativi UO automazione flusso documentale Personale e Sistemi informativi

p.geri@comune.pisa.it Telefono 050-910385 Direzione Sistemi Informativi UO automazione flusso documentale Personale e Sistemi informativi Titolo Dematerializzazione documentale Amministrazione Comune di Pisa Provincia Pisa Regione Toscana Sito Internet http://www.comune.pisa.it PEC comune.pisa@postacert.toscana.it Referente Geri Patrizio

Dettagli

Centro Nazionale per l Informatica nella Pubblica Amministrazione. Gara a procedura aperta n. 1/2007. per l appalto dei

Centro Nazionale per l Informatica nella Pubblica Amministrazione. Gara a procedura aperta n. 1/2007. per l appalto dei Centro Nazionale per l Informatica nella Pubblica Amministrazione Gara a procedura aperta n. 1/2007 per l appalto dei Servizi di rilevazione e valutazione sullo stato di attuazione della normativa vigente

Dettagli

PROTOCOLLO ELETTRONICO GESTIONE ELETTRONICA DEI DOCUMENTI GESTIONE ELETTRONICA DELL ARCHIVIO PROTOCOLLO ELETTRONICO

PROTOCOLLO ELETTRONICO GESTIONE ELETTRONICA DEI DOCUMENTI GESTIONE ELETTRONICA DELL ARCHIVIO PROTOCOLLO ELETTRONICO PROTOCOLLO ELETTRONICO GESTIONE ELETTRONICA DEI DOCUMENTI GESTIONE ELETTRONICA DELL ARCHIVIO PROTOCOLLO ELETTRONICO Lettere, fax, messaggi di posta elettronica, documenti tecnici e fiscali, pile e pile

Dettagli

CAPITOLATO TECNICO. Versione Data di rilascio Commenti 1.0 24.05.2012 Capitolato tecnico. Capitolato tecnico Versione 1.0 del 24 maggio 2012 pag.

CAPITOLATO TECNICO. Versione Data di rilascio Commenti 1.0 24.05.2012 Capitolato tecnico. Capitolato tecnico Versione 1.0 del 24 maggio 2012 pag. CAPITOLATO TECNICO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DELLA FORNITURA AVENTE AD OGGETTO IL MODULO DI APPRENDIMENTO E DISCOVERY POL DEL PROGETTO PORTALE DELLA PUBBLICITÀ LEGALE, ESTENSIONE DEL PROGETTO ITALIA.GOV.IT

Dettagli

PIANO DI INFORMATIZZAZIONE

PIANO DI INFORMATIZZAZIONE Comune di Rocca San Giovanni PIANO DI INFORMATIZZAZIONE delle procedure per la presentazione e compilazione on-line da parte di cittadini ed imprese delle istanze, dichiarazioni e segnalazioni al comune

Dettagli

Sistema di protocollo informatico e gestione documentale

Sistema di protocollo informatico e gestione documentale Sistema di protocollo informatico e gestione documentale Roma, 8 aprile 2002 Roberto Bettacchi Direttore Business Unit P.A. r.bettacchi@agora.it Scenario di riferimento I DIECI OBIETTIVI DEL GOVERNO PER

Dettagli

La Digitalizzazione in Regione Lombardia

La Digitalizzazione in Regione Lombardia La Digitalizzazione in Regione Lombardia Il progetto EDMA: il percorso di innovazione di Regione Lombardia nell'ambito della dematerializzazione Milano, Risorse Comuni, 19 Novembre 2009 A cura di Ilario

Dettagli

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Prospetto Informativo on-line Standard tecnici del sistema informativo per l invio telematico del Prospetto Informativo Documento: UNIPI.StandardTecnici Revisione

Dettagli

SPECIFICHE TECNICO-FUNZIONALI FORNITURA SOFTWARE APPLICATIVO PROTOCOLLO ATTI E RILEVAZIONE PRESENZE

SPECIFICHE TECNICO-FUNZIONALI FORNITURA SOFTWARE APPLICATIVO PROTOCOLLO ATTI E RILEVAZIONE PRESENZE SPECIFICHE TECNICO-FUNZIONALI FORNITURA SOFTWARE APPLICATIVO PROTOCOLLO ATTI E RILEVAZIONE PRESENZE 1. IL SOFTWARE APPLICATIVO PROGETTOENTE 1.1 Linee guida generali: Un software aperto che Vi accompagna

Dettagli

josh Archive! The Organization Intelligence Software archiviazione documentale conservazione sostitutiva

josh Archive! The Organization Intelligence Software archiviazione documentale conservazione sostitutiva josh Archive! The Organization Intelligence Software archiviazione documentale conservazione sostitutiva josh è un software di it Consult e marchio registrato della stessa it Consult S.r.l. - 2001-2014

Dettagli

COMUNE DI TREZZANO ROSA Provincia di Milano

COMUNE DI TREZZANO ROSA Provincia di Milano COMUNE DI TREZZANO ROSA Provincia di Milano 20060 Trezzano Rosa Piazza XXV Aprile, 1 C.F. 83502090158 P.IVA 04670940156 info@comune.trezza norosa.mi.it www.comune.trezzanorosa.mi.it Tel. 02 920199 Tecnico

Dettagli

Relazione di accompagnamento allo Studio di Fattibilità Tecnica per la Continuità Operativa ed il Disaster Recovery

Relazione di accompagnamento allo Studio di Fattibilità Tecnica per la Continuità Operativa ed il Disaster Recovery COMUNE DI PALOMONTE Provincia di Salerno Relazione di accompagnamento allo Studio di Fattibilità Tecnica per la Continuità Operativa ed il Disaster Recovery ai sensi della Circolare n.58 di DigitPA del

Dettagli

ALLEGATO C STANDARD TECNICI DELLA BORSA CONTINUA NAZIONALE DEL LAVORO

ALLEGATO C STANDARD TECNICI DELLA BORSA CONTINUA NAZIONALE DEL LAVORO ALLEGATO C STANDARD TECNICI DELLA BORSA CONTINUA NAZIONALE DEL LAVORO Standard tecnici Gli standard tecnici di riferimento adottati sono conformi alle specifiche e alle raccomandazioni emanate dai principali

Dettagli

La piattaforma di Protocollo Informatico a norma di legge

La piattaforma di Protocollo Informatico a norma di legge La piattaforma di Protocollo Informatico a norma di legge josh Protocol! è il rivoluzionario sistema di Protocollo Informatico scalabile ed idoneo alle esigenze di grandi e piccole amministrazioni Non

Dettagli

Destinatari I destinatari del servizio sono sia gli utenti interni che i cittadini e le imprese

Destinatari I destinatari del servizio sono sia gli utenti interni che i cittadini e le imprese Sintesi del progetto L evoluzione normativa ha portato il Comune di Giugliano ad una revisione del proprio sistema informatico documentale da alcuni anni. La sensibilità del Direttore Generale al miglioramento

Dettagli

Comune di Spoleto QUESITI E RISPOSTE

Comune di Spoleto QUESITI E RISPOSTE Procedura aperta per fornitura chiavi in mano di una suite applicativa gestionale Web based completamente integrata e comprensiva dei relativi servizi di assistenza e manutenzione QUESITI E RISPOSTE Quesito

Dettagli

201509241305 Manuale di Gestione MIUR ALLEGATO n. 5 Pag. 1

201509241305 Manuale di Gestione MIUR ALLEGATO n. 5 Pag. 1 Indice dei contenuti GENERALITÀ 1. ASPETTI DI SICUREZZA INERENTI LA FORMAZIONE DEI DOCUMENTI 2. ASPETTI DI SICUREZZA INERENTI LA GESTIONE DEI DOCUMENTI 3. COMPONENTE ORGANIZZATIVA DELLA SICUREZZA 4. COMPONENTE

Dettagli

Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione delle istanze, dichiarazioni, segnalazioni

Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione delle istanze, dichiarazioni, segnalazioni COMUNE DI SANTA GIUSTINA IN COLLE (PD) * * * Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione delle istanze, dichiarazioni, segnalazioni 1 CONTESTO La realizzazione del Piano di informatizzazione

Dettagli

COMUNE DI PRAMOLLO PROVINCIA DI TORINO

COMUNE DI PRAMOLLO PROVINCIA DI TORINO COMUNE DI PRAMOLLO PROVINCIA DI TORINO ALLEGATO 7 AL MANUALE DI GESTIONE DEL PROTOCOLLO INFORMATICO, DEI FLUSSI DOCUMENTALI E DEGLI ARCHIVI IL SISTEMA DOCUMENTALE E DI PROTOCOLLAZIONE ADOTTATO DALL ENTE

Dettagli

Protocollo Informatico (D.p.r. 445/2000)

Protocollo Informatico (D.p.r. 445/2000) Protocollo Informatico (D.p.r. 445/2000) Ricerca veloce degli atti, archiviazione, fascicolazione ed inventario semplice e funzionale Collegamento tra protocolli tramite la gestione dei fascicoli e visualizzazione

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI DI DEMATERIALIZZAZIONE E DIGITALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI

CARTA DEI SERVIZI DI DEMATERIALIZZAZIONE E DIGITALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI CARTA DEI SERVIZI DI DEMATERIALIZZAZIONE E DIGITALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI 1 - PREMESSA Il processo di archiviazione e conservazione dei flussi documentali in forma digitale è un fattore fondamentale per

Dettagli

Presidenza della Giunta Ufficio Società dell'informazione. ALLEGATO IV Capitolato tecnico

Presidenza della Giunta Ufficio Società dell'informazione. ALLEGATO IV Capitolato tecnico Presidenza della Giunta Ufficio Società dell'informazione ALLEGATO IV Capitolato tecnico ISTRUZIONI PER L ATTIVAZIONE A RICHIESTA DEI SERVIZI DI ASSISTENZA SISTEMISTICA FINALIZZATI ALLA PROGETTAZIONE E

Dettagli

RicohPA Allegato Tecnico

RicohPA Allegato Tecnico RicohPA Allegato Tecnico Indice 1. Introduzione... 2 2. Riferimenti Normativi... 3 3. Il Servizio RicohPA... 4 4. Caratteristiche Soluzione RICOH P.A.... 10 5. Livelli di servizio (S.L.A.)... 11 6. Il

Dettagli

PROCEDURA PR.07/03. Progettazione e sviluppo software STATO DI REVISIONE. Verificato da

PROCEDURA PR.07/03. Progettazione e sviluppo software STATO DI REVISIONE. Verificato da PROCEDURA PR.07/03 Progettazione e sviluppo software STATO DI REVISIONE NUMERO REVISIONE DATA Emesso da DT Fabio 0 15/07/03 Matteucci 1 22/12/03 Fabio Matteucci 2 Verificato da Rappresentante della Direzione

Dettagli

Strumento evoluto di Comunicazione con i Venditori

Strumento evoluto di Comunicazione con i Venditori Strumento evoluto di Comunicazione con i Venditori GAS 2 net è una soluzione web-based compliant con le definizioni di strumento evoluto come richiesto dalla normativa vigente (Del. AEEG n 157/07, Del.

Dettagli

CAPITOLATO TECNICO COMUNE DI AVELLINO

CAPITOLATO TECNICO COMUNE DI AVELLINO COMUNE DI AVELLINO PROCEDURA APERTA PER LA REALIZZAZIONE DELLE PERSONALIZZAZIONI E DEI SERVIZI RELATIVI AGLI APPLICATIVI PER LA GESTIONE DEL PROTOCOLLO INFORMATICO, DELLA PEC (POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA)

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE E DICHIARAZIONI PER VIA TELEMATICA

REGOLAMENTO PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE E DICHIARAZIONI PER VIA TELEMATICA COMMUNE DE GRESSAN REGOLAMENTO PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE E DICHIARAZIONI PER VIA TELEMATICA Approvazione deliberazione del Consiglio comunale n. 10 del 13/01/2012 del Consiglio comunale n. del Art.

Dettagli

Smart. SUAP Area Tecnico Territoriale. Descrizione sintetica. Funzionalità principali SCHEDA PRODOTTO. Dematerializzazione. Sistema.

Smart. SUAP Area Tecnico Territoriale. Descrizione sintetica. Funzionalità principali SCHEDA PRODOTTO. Dematerializzazione. Sistema. SCHEDA PRODOTTO Descrizione sintetica Il modulo consente di gestire i procedimenti amministrativi legati alle sportello unico per le attività produttive. Fa parte dell area dedicata alla componente tecnico

Dettagli

Allegato 2: Prospetto informativo generale

Allegato 2: Prospetto informativo generale Gara a procedura ristretta accelerata per l affidamento, mediante l utilizzo dell Accordo Quadro di cui all art. 59 del D.Lgs. n. 163/2006, di Servizi di Supporto in ambito ICT a InnovaPuglia S.p.A. Allegato

Dettagli

GESTIONE DELLA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA - PEC GEPROT v 3.1

GESTIONE DELLA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA - PEC GEPROT v 3.1 GESTIONE DELLA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA - PEC GEPROT v 3.1 ESPLETAMENTO DI ATTIVITÀ PER L IMPLEMENTAZIONE DELLE COMPONENTI PREVISTE NELLA FASE 3 DEL PROGETTO DI E-GOVERNMENT INTEROPERABILITÀ DEI SISTEMI

Dettagli

Fase 1: la Fatturazione Elettronica

Fase 1: la Fatturazione Elettronica GUIDA OPERATIVA ALLA DEMATERIALIZZAZIONE DEL CICLO DEGLI ACQUISTI IN EMILIA ROMAGNA Fase 1: la Fatturazione Elettronica Data: 19 giugno 2014 Versione: 3.1 Autori: Intercent-ER Par-ER INDICE 1. PREMESSA...

Dettagli

Vediamo nel dettaglio i punti caratterizzanti la soluzione realizzata: Il Portale consente agli utenti di identificarsi secondo differenti modalità:

Vediamo nel dettaglio i punti caratterizzanti la soluzione realizzata: Il Portale consente agli utenti di identificarsi secondo differenti modalità: Il Portale Integrato Il Portale per i servizi alle imprese (www.impresa-gov.it), realizzato dall INPS, è nato con l obiettivo di mettere a disposizione delle imprese un unico front end per utilizzare i

Dettagli

Il nuovo codice della PA digitale

Il nuovo codice della PA digitale Il nuovo codice della PA digitale 1. Cosa è e a cosa serve Le pubbliche amministrazioni sono molto cambiate in questi ultimi anni: secondo i sondaggi i cittadini stessi le vedono mediamente più veloci

Dettagli

Università degli Studi di Catania

Università degli Studi di Catania Università degli Studi di Catania APPALTO CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DELL'INFORMATIZZAZIONE DEI PROCESSI AMMINISTRATIVI ALLEGATO TECNICO Università degli Studi di Catania- Allegato Tecnico - p. 1 1

Dettagli

Comune di Pisa Direzione Sistema Informativo UO Automazione Flusso Documentale

Comune di Pisa Direzione Sistema Informativo UO Automazione Flusso Documentale Comune di Pisa Direzione Sistema Informativo UO Automazione Flusso Documentale Il punto di partenza Nel Piano Esecutivo di Gestione 2000 particolare del Servizio Sistema Informativo erano allegate le Linee

Dettagli

COMUNE DI CASTELCUCCO

COMUNE DI CASTELCUCCO COMUNE DI CASTELCUCCO Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione delle istanze, dichiarazioni e segnalazioni ai sensi art. 24, comma 3 bis D.L. n. 90/2014 e s.m.i. SOMMARIO 1 CONTESTO

Dettagli

Miglioramento dell efficienza interna Trasparenza dell azione amministrativa

Miglioramento dell efficienza interna Trasparenza dell azione amministrativa Titolo Dematerializzazione documentale Amministrazione Comune di Pisa Provincia Pisa Regione Toscana Sito Internet http://www.comune.pisa.it/dematerializzazione PEC comune.pisa@postacert.toscana.it Referente

Dettagli

Protocollo Informatico (D.p.r. 445/2000)

Protocollo Informatico (D.p.r. 445/2000) Protocollo Informatico (D.p.r. 445/2000) Ricerca veloce degli atti, archiviazione, fascicolazione ed inventario Inserimento semplice e funzionale Collegamento tra protocolli tramite la gestione dei fascicoli

Dettagli

Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare DIREZIONE GENERALE PER GLI AFFARI GENERALI E DEL PERSONALE Divisione III Sistemi Informativi RDO PER LA FORNITURA DI SERVIZI PER LA GESTIONE

Dettagli

BtoWeb QS Caratteristiche e funzionalità: BtoWeb QS

BtoWeb QS Caratteristiche e funzionalità: BtoWeb QS www.btoweb.it L unione tra il know-how gestionale e organizzativo maturato in oltre 12 anni di consulenza e l esperienza nell ambito dell informatizzazione dei processi ha consentito a Sinergest lo sviluppo

Dettagli

:: RNDT. repertorio nazionale dei dati territoriali. 22 maggio 2007 FORUM PA 2007 1

:: RNDT. repertorio nazionale dei dati territoriali. 22 maggio 2007 FORUM PA 2007 1 :: RNDT repertorio nazionale dei dati territoriali 22 maggio 2007 FORUM PA 2007 1 I dati territoriali della Pubblica Amministrazione 22 maggio 2007 FORUM PA 2007 2 Codice dell Amministrazione Digitale

Dettagli

SOLUZIONE DI PROTOCOLLO INFORMATICO E DI GESTIONE ELETTRONICA DEI DOCUMENTI

SOLUZIONE DI PROTOCOLLO INFORMATICO E DI GESTIONE ELETTRONICA DEI DOCUMENTI Sede amministrativa Via E. Ramarini, 7 00015 Monterotondo Scalo Roma Tel. + 39 06 90.60.181 Fax. + 39 06.90.69.208 info@bucap.it www.bucap.it Sede legale Via Innocenzo XI, 8 00165 Roma Se d SOLUZIONE DI

Dettagli

Fatturazione elettronica per la PA le regole tecniche e il percorso per l attuazione. Salvatore Stanziale Dipartimento delle Finanze

Fatturazione elettronica per la PA le regole tecniche e il percorso per l attuazione. Salvatore Stanziale Dipartimento delle Finanze Fatturazione elettronica per la PA le regole tecniche e il percorso per l attuazione Salvatore Stanziale Dipartimento delle Finanze Torino, 22 novembre 2013 La legge finanziaria 2008 Stabilisce il principio

Dettagli

josh Archive! il software per Archiviazione Documentale josh Archive! per una completa gestione dei processi di

josh Archive! il software per Archiviazione Documentale josh Archive! per una completa gestione dei processi di josh Archive! il software per l Archiviazione Documentale josh Archive! per una completa gestione dei processi di Archiviazione Documentale e Conservazione Sostitutiva Cos è josh Archive! Dalla scansione

Dettagli

CAPITOLATO TECNICO 1. OGGETTO DELLA FORNITURA

CAPITOLATO TECNICO 1. OGGETTO DELLA FORNITURA CAPITOLATO TECNICO Oggetto: FORNITURA DEL SERVIZIO DI CONSERVAZIONE A NORMA DEI DOCUMENTI INFORMATICI PRODOTTI DALLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI LOCALI DELLA REGIONE UMBRIA 1. OGGETTO DELLA FORNITURA Oggetto

Dettagli

DOCUMENTI INFORMATICI, POSTA CERTIFICATA E DEMATERIALIZZAZIONE

DOCUMENTI INFORMATICI, POSTA CERTIFICATA E DEMATERIALIZZAZIONE Prof. Stefano Pigliapoco DOCUMENTI INFORMATICI, POSTA CERTIFICATA E DEMATERIALIZZAZIONE s.pigliapoco@unimc.it Codice dell amministrazione digitale Il codice dell amministrazione digitale (Co.A.Di.) è contenuto

Dettagli

Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare DIREZIONE GENERALE PER GLI AFFARI GENERALI E DEL PERSONALE Divisione III Sistemi Informativi RDO PER LA FORNITURA DI SERVIZI PER LA CONDUZIONE

Dettagli

MCloud.Gov l infrastruttura SaaS per la Pubblica Amministrazione locale

MCloud.Gov l infrastruttura SaaS per la Pubblica Amministrazione locale MCloud.Gov l infrastruttura SaaS per la Pubblica Amministrazione locale 1. Livello infrastrutturale Il Cloud, inteso come un ampio insieme di risorse e servizi fruibili da Internet che possono essere dinamicamente

Dettagli

Dematerializzazione e Conservazione Digitale e Sostitutiva

Dematerializzazione e Conservazione Digitale e Sostitutiva Roma, 18 Maggio 2010 Dematerializzazione e Conservazione Digitale e Sostitutiva Fabrizio Ricci, Business Consultant Agorà Telematica Nata nel 1988, Agorà Telematica è un nome storico della Web Society

Dettagli

Segesta srl Via Giacomo Peroni 400 00131 Roma Tel. 06/36.00.65.96 Fax 06/233.28.703 marketing@segestaitalia.it

Segesta srl Via Giacomo Peroni 400 00131 Roma Tel. 06/36.00.65.96 Fax 06/233.28.703 marketing@segestaitalia.it Segesta srl Via Giacomo Peroni 400 00131 Roma Tel. 06/36.00.65.96 Fax 06/233.28.703 marketing@segestaitalia.it Cosa dice la normativa italiana? Il protocollo informatico è l'insieme delle risorse di calcolo,

Dettagli

COMUNE DI TURRI PROVINCIA DEL MEDIO CAMPIDANO

COMUNE DI TURRI PROVINCIA DEL MEDIO CAMPIDANO COMUNE DI TURRI PROVINCIA DEL MEDIO CAMPIDANO ALLEGATO 7 AL MANUALE DI GESTIONE DEL PROTOCOLLO INFORMATICO, DEI FLUSSI DOCUMENTALI E DEGLI ARCHIVI IL SISTEMA DOCUMENTALE E DI PROTOCOLLAZIONE ADOTTATO DALL'ENTE

Dettagli

GARA A PROCEDURA APERTA AI SENSI DEL D.LGS. 163/2006 E S.M.I. PER L AFFIDAMENTO DI SERVIZI DI MANUTENZIONE

GARA A PROCEDURA APERTA AI SENSI DEL D.LGS. 163/2006 E S.M.I. PER L AFFIDAMENTO DI SERVIZI DI MANUTENZIONE ALLEGATO 2 GARA A PROCEDURA APERTA AI SENSI DEL D.LGS. 163/2006 E S.M.I. PER L AFFIDAMENTO DI SERVIZI DI MANUTENZIONE EVOLUTIVA, GESTIONE APPLICATIVA, MANUTENZIONE ADEGUATIVA, ASSISTENZA AGLI UTENTI E

Dettagli

AZIONI MIRATE PER LA TRASPARENZA

AZIONI MIRATE PER LA TRASPARENZA ALLEGATO C PROVINCIA DI MANTOVA SETTORE RISORSE SVILUPPO ORGANIZZATIVO E AFFARI ISTITUZIONALI AZIONI MIRATE PER LA TRASPARENZA 1 Mattiamoci la faccia: customer sui L ente ha già attivato un sistema di

Dettagli

DIREZIONE CENTRALE. Attività Produttive, Politiche del Lavoro e dell'occupazione ----------------------------------------------

DIREZIONE CENTRALE. Attività Produttive, Politiche del Lavoro e dell'occupazione ---------------------------------------------- DIREZIONE CENTRALE Attività Produttive, Politiche del Lavoro e dell'occupazione ---------------------------------------------- Protocollo d Intesa tra Il Comune di Milano e l Ordine dei Consulenti del

Dettagli

CAPITOLATO TECNICO PER LA COSTRUZIONE, GESTIONE E MANUTENZIONE SITO WEB ISTITUZIONALE DELL UNIONE DEI COMUNI DELL APPENNINO BOLOGNESE.

CAPITOLATO TECNICO PER LA COSTRUZIONE, GESTIONE E MANUTENZIONE SITO WEB ISTITUZIONALE DELL UNIONE DEI COMUNI DELL APPENNINO BOLOGNESE. CAPITOLATO TECNICO PER LA COSTRUZIONE, GESTIONE E MANUTENZIONE SITO WEB ISTITUZIONALE DELL UNIONE DEI COMUNI DELL APPENNINO BOLOGNESE. Articolo 1 Oggetto dell appalto 1. L appalto ha per oggetto la progettazione,

Dettagli

Centro Nazionale per l Informatica nella Pubblica Amministrazione

Centro Nazionale per l Informatica nella Pubblica Amministrazione Centro Nazionale per l Informatica nella Pubblica Amministrazione Procedura ristretta n. 2/2006 per l affidamento della progettazione, realizzazione e gestione di componenti di cooperazione applicativa,

Dettagli

Gli strumenti del Codice dell Amministrazione Digitale. Prefettura di Reggio Calabria 23-25 novembre 2010 www.vincenzocalabro.it

Gli strumenti del Codice dell Amministrazione Digitale. Prefettura di Reggio Calabria 23-25 novembre 2010 www.vincenzocalabro.it Gli strumenti del Codice dell Amministrazione Digitale Prefettura di Reggio Calabria 23-25 novembre 2010 www.vincenzocalabro.it Programma Il Codice dell Amministrazione Digitale Il Documento Informatico

Dettagli

EGOVERNMENT ED EGOVERNANCE

EGOVERNMENT ED EGOVERNANCE Prot. 13/2011 del 25/01/2011 Pag. 0 di 11 ADMINISTRA COMUNE DI NAPOLI Il progetto Administra nasce dall esigenza del Comune di Napoli di disporre di un unica infrastruttura tecnologica permanente di servizi

Dettagli

ALL. C AFFIDAMENTO AI SENSI DELL ART. 125, COMMI 10 E 11, DEL D.LGS. 163/2006 E S.M.I. DELLA PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DI UN

ALL. C AFFIDAMENTO AI SENSI DELL ART. 125, COMMI 10 E 11, DEL D.LGS. 163/2006 E S.M.I. DELLA PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DI UN ALL. C AFFIDAMENTO AI SENSI DELL ART. 125, COMMI 10 E 11, DEL D.LGS. 163/2006 E S.M.I. DELLA PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DI UN PORTALE WEB NELL AMBITO DELLA MISURA 2.6. DEL POI ENERGIA FESR 2007 2013

Dettagli

Archivi ibridi: soluzioni operative per un problema del presente

Archivi ibridi: soluzioni operative per un problema del presente Comune di Padova Settore Servizi istituzionali e affari generali Servizio archivistico comunale Archivi ibridi: soluzioni operative per un problema del presente Il sistema di gestione documentale dell

Dettagli

Relazione di accompagnamento allo Studio di Fattibilità Tecnica del Comune di Rotondi (Av)

Relazione di accompagnamento allo Studio di Fattibilità Tecnica del Comune di Rotondi (Av) Relazione di accompagnamento allo Studio di Fattibilità Tecnica del Comune di Rotondi (Av) Circolare DigitPA 1 dicembre 2011 n. 58 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 30 del

Dettagli

ART. 1 OGGETTO DEL SERVIZIO

ART. 1 OGGETTO DEL SERVIZIO EDISU PIEMONTE COTTIMO FIDUCIARIO PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI PROGETTAZIONE, REALIZZAZIONE, INSTALLAZIONE E GESTIONE DEL SITO WEB ISTITUZIONALE DELL EDISU PIEMONTE CIG [3650361530] CAPITOLATO TECNICO

Dettagli

CeBAS. Centrale Bandi e Avvisi Pubblici Regionali (DGR n. 1556 del 11.09.2009)

CeBAS. Centrale Bandi e Avvisi Pubblici Regionali (DGR n. 1556 del 11.09.2009) CeBAS Centrale Bandi e Avvisi Pubblici Regionali (DGR n. 1556 del 11.09.2009) Introduzione Il progetto CEBAS: la finalità è di migliorare l efficienza operativa interna dell Ente rispondere alle aspettative

Dettagli

White Paper. Per informazioni puoi rivolgerti presso l Agenzia:

White Paper. Per informazioni puoi rivolgerti presso l Agenzia: White Paper Per informazioni puoi rivolgerti presso l Agenzia: Pagina 2 di 12 Versione 2.0 Sommario Per informazioni puoi rivolgerti presso l Agenzia:... 1... 1 White Paper... 1 1. Introduzione... 3 2.

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE RELATIVO ALLA FORNITURA DI SERVIZI DI:

CAPITOLATO SPECIALE RELATIVO ALLA FORNITURA DI SERVIZI DI: REGIONE PUGLIA ASSESSORATO AL LAVORO, COOPERAZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE SETTORE FORMAZIONE PROFESSIONALE 70123 BARI Zona industriale - Viale Corigliano, 1 Tel. 080/5407631 Fax 080/5407601 Email:

Dettagli

COMETA QUALITA. Presentazione

COMETA QUALITA. Presentazione COMETA QUALITA Presentazione Il software attraverso una moderna e quanto semplicissima interfaccia utente permette di gestire tutti gli aspetti legati al sistema di gestione per la qualità secondo la normativa

Dettagli

Conservazione del documento informatico ed i conservatori accreditati. Agenzia per l Italia Digitale

Conservazione del documento informatico ed i conservatori accreditati. Agenzia per l Italia Digitale Conservazione del documento informatico ed i conservatori accreditati Agenzia per l Italia Digitale 21-11-2014 L «ecosistema» della gestione dei documenti informatici PROTOCOLLO INFORMATICO FIRME ELETTRONICHE

Dettagli

Scheda rilevazione sistemi ICT e strumenti ICT. Modelli di funzionamento istituzionale, organizzativo e gestionale POLO VALLI DEL VERBANO.

Scheda rilevazione sistemi ICT e strumenti ICT. Modelli di funzionamento istituzionale, organizzativo e gestionale POLO VALLI DEL VERBANO. Scheda rilevazione sistemi e strumenti sistemi ICT e strumenti ICT Modelli di funzionamento istituzionale, organizzativo e gestionale POLO VALLI DEL VERBANO Allegato Sommario 1 Dotazioni informatiche

Dettagli

STUDIO SESANA ASSOCIATI

STUDIO SESANA ASSOCIATI Ai Sigg. CLIENTI TITOLARI P.IVA Loro Sedi FATTURA ELETTRONICA VERSO LA P.A. Carissimi Clienti, a partire dal 6 giugno 2014 (la P.A. centrale) i Ministeri, le Agenzie fiscali (es.: Agenzia delle Entrate,

Dettagli

Capitolato speciale per la fornitura di

Capitolato speciale per la fornitura di ALLEGATO A Capitolato speciale per la fornitura di Servizi di verifica procedurale e funzionale delle componenti di servizio della Community Network dell'umbria nell'ambito del piano di Semplificazione

Dettagli

ALLEGATO AL CONTRATTO DI FORNITURA DEL SERVIZIO LEGALMAIL

ALLEGATO AL CONTRATTO DI FORNITURA DEL SERVIZIO LEGALMAIL ALLEGATO AL CONTRATTO DI FORNITURA DEL SERVIZIO LEGALMAIL.1. Introduzione Legalmail è un servizio di posta elettronica che garantisce un elevato grado di affidabilità e sicurezza. Esso consente al Cliente

Dettagli

ALLEGATO AL CONTRATTO DI FORNITURA DEL SERVIZIO LEGALMAIL

ALLEGATO AL CONTRATTO DI FORNITURA DEL SERVIZIO LEGALMAIL ALLEGATO AL CONTRATTO DI FORNITURA DEL SERVIZIO LEGALMAIL.1. Introduzione Legalmail è il servizio di posta elettronica con valore legale realizzato da InfoCamere. Esso consente al Cliente di disporre di

Dettagli

Allegato 1 CIG 58703795FF PROCEDURA DI AFFIDAMENTO PER LA FORNITURA DI UNA PIATTAFORMA PER SERVICE MASHUP AND DELIVERY CAPITOLATO TECNICO

Allegato 1 CIG 58703795FF PROCEDURA DI AFFIDAMENTO PER LA FORNITURA DI UNA PIATTAFORMA PER SERVICE MASHUP AND DELIVERY CAPITOLATO TECNICO PROCEDURA DI AFFIDAMENTO PER LA FORNITURA DI UNA PIATTAFORMA PER SERVICE MASHUP AND DELIVERY CAPITOLATO TECNICO SOMMARIO 1 Oggetto della Fornitura... 3 2 Composizione della Fornitura... 3 2.1 Piattaforma

Dettagli

AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma)

AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma) Appalto per l Affidamento del Servizio di MANUTENZIONE, MONITORAGGIO E CONDUZIONE DEI SERVIZI DI SERVER FARM dell Azienda Sanitaria Locale Roma H compresa la realizzazione di due progetti IT finalizzati

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE E LA GESTIONE DELL ALBO FORNITORI TELEMATICO DI APAM ESERCIZIO SPA (rev.0-01 Settembre 2014)

REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE E LA GESTIONE DELL ALBO FORNITORI TELEMATICO DI APAM ESERCIZIO SPA (rev.0-01 Settembre 2014) REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE E LA GESTIONE DELL ALBO FORNITORI TELEMATICO DI APAM ESERCIZIO SPA (rev.0-01 Settembre 2014) 1 PREMESSE 1.1 La Società APAM ESERCIZIO SPA (di seguito APAM) con sede legale

Dettagli

I VANTAGGI. Flessibilità

I VANTAGGI. Flessibilità E-LEARNING E-LEARNING La proposta E-Learning della suite Agorà di Dedagroup A CHI SI RIVOLGE L OFFERTA fornisce al cliente un sistema complementare di formazione a distanza sui prodotti della suite Agorà

Dettagli

COMUNE DI VIGONOVO PROVINCIA DI VENEZIA Via Veneto, 2 30030 VIGONOVO (VE)

COMUNE DI VIGONOVO PROVINCIA DI VENEZIA Via Veneto, 2 30030 VIGONOVO (VE) COMUNE DI VIGONOVO PROVINCIA DI VENEZIA Via Veneto, 2 30030 VIGONOVO (VE) Comune di Vigonovo Sistemi Informativi Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione delle istanze, dichiarazioni

Dettagli

SISTEMA INFORMATIVO INPDAP SERVIZI E PROGETTI PER L'INTEGRAZIONE DEL SISTEMA MODALITÀ DI COLLAUDO DEL SOFTWARE

SISTEMA INFORMATIVO INPDAP SERVIZI E PROGETTI PER L'INTEGRAZIONE DEL SISTEMA MODALITÀ DI COLLAUDO DEL SOFTWARE SISTEMA INFORMATIVO INPDAP SERVIZI E PROGETTI PER L'INTEGRAZIONE DEL SISTEMA MODALITÀ DI COLLAUDO DEL SOFTWARE Pag. I INDICE 1. INTRODUZIONE...1 1.1 SCOPO DEL DOCUMENTO...1 1.2 AREA DI APPLICAZIONE...1

Dettagli

Comune di Cattolica Direzione del Sistema Informativo

Comune di Cattolica Direzione del Sistema Informativo Comune di Cattolica Direzione del Sistema Informativo Relazione tecnica sulla scelta del fornitore per il software applicativo relativo alla gestione dei contratti e alla pubblicazione sull'albo pretorio

Dettagli

OGGETTO DELLA FORNITURA...4

OGGETTO DELLA FORNITURA...4 Gara d appalto per la fornitura di licenze software e servizi per la realizzazione del progetto di Identity and Access Management in Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. CAPITOLATO TECNICO Indice 1 GENERALITÀ...3

Dettagli

Relazione accompagnamento Studio di Fattibilità Tecnica COMUNE DI TURRI. Provincia Medio Campidano

Relazione accompagnamento Studio di Fattibilità Tecnica COMUNE DI TURRI. Provincia Medio Campidano COMUNE DI TURRI Provincia Medio Campidano Relazione di accompagnamento allo Studio di Fattibilità Tecnica per la Continuità Operativa ed il Disaster Recovery ai sensi della Circolare n.58 di DigitPA del

Dettagli

Antonio Brunetti, Mathias Galizia, Fabio Campanella

Antonio Brunetti, Mathias Galizia, Fabio Campanella Atti Progetto AQUATER, Bari, 31 ottobre 2007, 9-14 LA BANCA DATI DEI PROGETTI DI RICERCA E L ARCHIVIO DOCUMENTALE DEL CRA Antonio Brunetti, Mathias Galizia, Fabio Campanella Consiglio per la Ricerca e

Dettagli

DISCIPLINARE PER IL SERVIZIO DI CASSA ALLEGATO N. 2 ORDINATIVI INFORMATICI

DISCIPLINARE PER IL SERVIZIO DI CASSA ALLEGATO N. 2 ORDINATIVI INFORMATICI DISCIPLINARE PER IL SERVIZIO DI CASSA ALLEGATO N. 2 ORDINATIVI INFORMATICI A. Modalità di erogazione del servizio 1. Oggetto Gli ordinativi informatici dovranno essere sottoscritti con Firma Digitale dai

Dettagli

ASSESSORATO DEGLI AFFARI GENERALI, PERSONALE E RIFORMA DELLA REGIONE

ASSESSORATO DEGLI AFFARI GENERALI, PERSONALE E RIFORMA DELLA REGIONE PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DIGITALIZZAZIONE, INDICIZZAZIONE E GESTIONE INFORMATIZZATA DEI FASCICOLI DEL PERSONALE DELLA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA - CODICE CIG DI GARA 059271972F

Dettagli

DEMATERIALIZZAZIONE, UNA FONTE NASCOSTA DI VALORE REGOLE E TECNICHE DI CONSERVAZIONE. Lucia Picardi. Responsabile Marketing Servizi Digitali

DEMATERIALIZZAZIONE, UNA FONTE NASCOSTA DI VALORE REGOLE E TECNICHE DI CONSERVAZIONE. Lucia Picardi. Responsabile Marketing Servizi Digitali DEMATERIALIZZAZIONE, UNA FONTE NASCOSTA DI VALORE REGOLE E TECNICHE DI CONSERVAZIONE Lucia Picardi Responsabile Marketing Servizi Digitali Chi siamo 2 Poste Italiane: da un insieme di asset/infrastrutture

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA CITTA DI ORBASSANO PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2012 2014 Indice Premessa pag. 3 1. Riferimenti normativi pag. 3 2. Finalità del Programma pag. 3 3 Il sito istituzionale del

Dettagli

Archive: Make it easy!

Archive: Make it easy! Archive: Make it easy! Archive: everywhere! Archive: for everyone! Archive: Make it easy! DEMAdoc rende facile l archivio: pratico, efficace, di agevole utilizzo è un sistema web based di gestione (archiviazione,

Dettagli

PROCEDURA DI GARA PER LA FORNITURA DI UNA PIATTAFORMA PER L ORCHESTRAZIONE DI SERVIZI COMPOSITI E LA GESTIONE DOCUMENTALE

PROCEDURA DI GARA PER LA FORNITURA DI UNA PIATTAFORMA PER L ORCHESTRAZIONE DI SERVIZI COMPOSITI E LA GESTIONE DOCUMENTALE PROCEDURA DI GARA PER LA FORNITURA DI UNA PIATTAFORMA PER L ORCHESTRAZIONE DI SERVIZI COMPOSITI E LA GESTIONE DOCUMENTALE CAPITOLATO TECNICO DI GARA CIG 5302223CD3 SOMMARIO 1 Oggetto della Fornitura...

Dettagli

Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82

Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82 CODICE DELL AMMINISTRAZIONE DIGITALE (CAD) Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82 Modifiche ed integrazioni introdotte dal decreto-legge 22 giugno 2012 n. 83 e 6 luglio 2012 n 95 (convertiti con modificazioni,

Dettagli

Utilizzo della PEC nella strategia ICT dell INPS Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Dott. Guido Ceccarelli Pisa, 8 maggio 2012

Utilizzo della PEC nella strategia ICT dell INPS Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Dott. Guido Ceccarelli Pisa, 8 maggio 2012 Utilizzo della PEC nella strategia ICT dell INPS Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Dott. Guido Ceccarelli Pisa, 8 maggio 2012 La strategia comunicativa dell INPS: accesso multicanale

Dettagli

PROGETTO DI RIORDINO DELL ARCHIVIO CORRENTE E DI MIGLIORAMENTO DELLA GESTIONE INFORMATICA DEI FLUSSI DOCUMENTALI.

PROGETTO DI RIORDINO DELL ARCHIVIO CORRENTE E DI MIGLIORAMENTO DELLA GESTIONE INFORMATICA DEI FLUSSI DOCUMENTALI. Comune di Lavagna Provincia di Genova Unità Autonoma Ufficio Relazioni con il Pubblico Servizi Demografici PROGETTO DI RIORDINO DELL ARCHIVIO CORRENTE E DI MIGLIORAMENTO DELLA GESTIONE INFORMATICA DEI

Dettagli

Manuale di Gestione Protocollo Informatico

Manuale di Gestione Protocollo Informatico Automobile Club d Italia Manuale di Gestione Protocollo Informatico Area Organizzativa Omogenea Ufficio Provinciale di CATANZARO SOMMARIO 1. AMBITO DI APPLICAZIONE...2 2. DEFINIZIONI...2 3. COMPITI DEL

Dettagli

PROVINCIA DI MATERA CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO

PROVINCIA DI MATERA CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PROVINCIA DI MATERA CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO Potenziamento dei Servizi per l Impiego della Provincia di Matera per il monitoraggio del sistema provinciale lavoro. ARTICOLO 1 Oggetto dell appalto Oggetto

Dettagli

ASSEGNA LE SEGUENTI COMPETENZE ISTITUZIONALI AGLI UFFICI DELLA DIREZIONE GENERALE OSSERVATORIO SERVIZI INFORMATICI E DELLE TELECOMUNICAZIONI:

ASSEGNA LE SEGUENTI COMPETENZE ISTITUZIONALI AGLI UFFICI DELLA DIREZIONE GENERALE OSSERVATORIO SERVIZI INFORMATICI E DELLE TELECOMUNICAZIONI: IL PRESIDENTE VISTO il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e successive modifiche ed integrazioni, in particolare l art. 8, comma 2, ai sensi del quale l Autorità stabilisce le norme sulla propria

Dettagli

Gestione Documentale Conservazione Ottica Sostitutiva Firma Digitale

Gestione Documentale Conservazione Ottica Sostitutiva Firma Digitale Gestione Documentale Conservazione Ottica Sostitutiva Firma Digitale GMC Consulting s.n.c. - Via Visconti di Modrone, 2-20122 Milano La soluzione KarthaDoc Descrizione funzionalità KarthaDoc I sistemi

Dettagli

@CCEDO: Accessibilità, Sicurezza, Architettura

@CCEDO: Accessibilità, Sicurezza, Architettura Rev. 8, agg. Settembre 2014 @CCEDO: Accessibilità, Sicurezza, Architettura 1.1 Il Sistema di Gestione della Sicurezza Per quanto riguarda la gestione della Sicurezza, @ccedo è dotato di un sistema di autenticazione

Dettagli

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 10

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 10 MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 10 INDICE IL SISTEMA DI GESTIONE DELLA QUALITÀ Requisiti generali Responsabilità Struttura del sistema documentale e requisiti relativi alla documentazione Struttura dei

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER LE APPLICAZIONI INFORMATICHE

TECNICO SUPERIORE PER LE APPLICAZIONI INFORMATICHE ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE I.C.T. Information and Communication Technology TECNICO SUPERIORE PER LE APPLICAZIONI INFORMATICHE STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI

Dettagli