ALLEGATO 1.1 CONTESTO DI RIFERIMENTO E PRINCIPALI EVOLUZIONI

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1 ALLEGATO 1.1 CONTESTO DI RIFERIMENTO E PRINCIPALI EVOLUZIONI Allegato 1.1 Contesto di riferimento e principali evoluzioni Pagina 1 di 42

2 Indice 1 CONTESTO DI RIFERIMENTO E PRINCIPALI EVOLUZIONI Sistemi informativi per la Regione Contesto e Visione I macro-processi di Regione Lombardia Il contesto attuale Evoluzione del SIR 19 Allegato 1.1 Contesto di riferimento e principali evoluzioni Pagina 2 di 42

3 1 Contesto di riferimento e principali evoluzioni 1.1 Sistemi informativi per la Regione Contesto e Visione Con la legge regionale 15 del 1981, la Regione ha definito gli obiettivi e le finalità del Sistema Informativo Regionale (SIR), identificandolo come l insieme coordinato dei flussi informativi volti al miglior svolgimento delle funzioni di programmazione, legislative e amministrative, nonché delle funzioni di competenza degli enti autonomi territoriali e degli altri enti ed organismi locali. Il Sistema Informativo Regionale (SIR) si compone di una molteplicità di sistemi ed applicazioni, che si differenziano fra loro per destinatari e per tipologia. Di questi, alcuni forniscono servizi direttamente rivolti all esterno (verso cittadini, imprese e PA locale) e altri sono applicazioni ad uso interno all ente Regione, atte a supportarne il funzionamento. Sistema Informativo Regionale Servizi PA-Utenti Servizi Pubblica Amministrazione Cittadini Servizi per i cittadini Business Gov2Citizen Servizi per il business Servizi per l ente Servizi per la PA PA Gov2Business Gov2Employee Gov2Gov Figura 1: Evoluzione SIR Nel corso degli ultimi anni l evoluzione complessiva del sistema è stata volta al raggiungimento di tre macro-obiettivi fondamentali: aumentare l efficienza dell Ente; semplificare e rendere trasparenti i rapporti con la Pubblica Amministrazione; Allegato 1.1 Contesto di riferimento e principali evoluzioni Pagina 3 di 42

4 migliorare il processo decisionale dell Ente. Il SIR è in grado di supportare i processi di Regione Lombardia (descritti al paragrafo seguente) in ottica trasversale e integrata. I processi regionali possono attraversare più Direzioni (Regione Lombardia è organizzata in 4 Direzioni Centrali e 15 Direzioni Generali), possono iniziare e concludersi all interno di una singola Direzione o struttura ma ricevere input e fornire dati e informazioni ad altri processi, o possono essere interni ad una Direzione ma fornire un servizio all interno o all esterno della Regione. Il Sistema Informativo contribuisce di fatto a migliorarne l efficienza e a ridurre i costi di gestione, semplificando lo svolgimento dei processi, facilitando lo scambio di informazioni, gestendo le interdipendenze e riducendo al minimo le duplicazioni. L automazione dei procedimenti amministrativi porta anche a ridefinire i relativi processi in ottica di razionalizzazione e semplificazione, in coerenza con le esigenze degli utenti dei servizi. Digitalizzare i procedimenti, quindi, migliora l efficienza delle attività amministrative, ma ne abilita anche la trasparenza : i cittadini e le imprese possono accedere più semplicemente ai servizi regionali (evitando perdite di tempo presso gli sportelli, potendo accedere ai servizi anche in orari differenti, ); nel contempo i soggetti esterni possono conoscere in ogni istante lo stato di avanzamento dei procedimenti di interesse. Oltre agli strumenti ed ai sistemi prettamente amministrativi e gestionali, il SIR fornisce anche un supporto fondamentale ai processi decisionali e programmatori del Sistema di Governo Regionale, mettendo a disposizione strumenti di monitoraggio atti a misurare il raggiungimento degli obiettivi strategici dell ente I macro-processi di Regione Lombardia L efficacia di un sistema informativo dipende dalla sua capacità di essere di supporto alla missione, agli obiettivi, all operatività dell organizzazione. Per comprendere quindi la composizione, la struttura e le finalità del Sistema Informativo Regionale è necessario partire dalla descrizione dei processi di Regione Lombardia. La Regione Lombardia è un organizzazione che opera in un ambiente socio-economico-istituzionale rispetto al quale si propone di ottenere, attraverso la azione propria e degli enti esterni che coordina, i risultati generali derivanti dalla sua missione istituzionale, declinata negli obiettivi programmatici della Legislatura (PRS). La missione istituzionale della Regione è quella di cogliere i bisogni che emergono dall ambiente esterno e di rispondervi, nell ambito delle proprie competenze, attraverso una serie di politiche volte allo sviluppo economico e sociale del territorio, in accordo con la normativa di livello statale e comunitario e coordinando l attività degli Enti minori (Province, Comuni, Comunità montane). L attività della Regione si concretizza nell erogare prodotti/servizi che contribuiscono direttamente a raggiungere i risultati generali (p.es. la realizzazione di infrastrutture), ma soprattutto attraverso l esercizio funzioni di programmazione, di riparto delle risorse, di vigilanza, di indirizzo e di coordinamento dei soggetti (ASL, ARPA, enti strumentali, ecc ) che ne attuano i piani e i programmi. In questa ottica la Regione può essere facilmente paragonata ad una azienda, Allegato 1.1 Contesto di riferimento e principali evoluzioni Pagina 4 di 42

5 chiaramente non in riferimento alle logiche di mercato, ma per la necessità di basare le sue scelte strategiche sulla collettività come cliente dei prodotti e dei servizi che eroga. Le attività di Regione Lombardia possono essere descritte mediante una visione per processi, i quali descrivono il modo in cui la Regione eroga prodotti e servizi. Un processo rappresenta il modo in cui Regione crea valore, sia per i propri clienti esterni, ovvero i destinatari delle politiche e delle azioni e quindi cittadini, imprese ed enti fruitori dei servizi, sia nei confronti dei clienti interni a Regione, ovvero il personale dell Amministrazione stessa. I processi partono dall esigenza del cliente, e terminano con la fornitura del prodotto o del servizio a soddisfazione di tale esigenza, in modo completamente trasversale alle strutture organizzative coinvolte. La tipologia di clienti a cui è riferito un processo costituisce un criterio significativo per classificare i processi di Regione Lombardia. Sono state definite quindi le seguenti tipologie di processi. I processi core sono i processi che creano valore per i clienti esterni dell azienda Regione: rappresentano i prodotti ed i servizi erogati, ovvero il modo attraverso cui la Regione persegue gli obiettivi dettati dalla sua mission. I processi di supporto sono i processi che creano valore per i clienti interni della Regione. L amministrazione, il governo dell IT, l organizzazione e le risorse umane sono le principali aree. I processi direzionali sono i processi che definiscono gli indirizzi, le linee guida e le politiche che la Regione intende seguire. I processi direzionali determinano la natura e le modalità di esecuzione dei processi core e dei processi di supporto. Sulla base di questa classificazione, il funzionamento di Regione Lombardia è rappresentato come uno schema (Framework dei processi di Regione Lombardia) che raccoglie i processi direzionali, i processi core ed i processi di supporto. Allegato 1.1 Contesto di riferimento e principali evoluzioni Pagina 5 di 42

6 Processi di supporto Processi core Processi direzionali Gara 2/2012/LI - Procedura aperta ai sensi del D.Lgs. n. 163/2006 per l affidamento z Programmazione istituzionale strategica e direzionale Programmazione settoriale z ( Fondi Comunitari, negoziata, Risorse Umane, Patrimonio regionale, etc.) Controllo strategico e direzionale z z Monitoraggio e Analisi ( Fondi Comunitari, negoziata, Risorse Umane, Patrimonio regionale, etc.) Legislazione e regolamentazione z (Produzione leggi, decreti, delibere, Piani e Programmi, Deliberazioni della Giunta, Regolamentazioni e deliberazioni consiliari, Legiferazione) Erogazione e sostegno ( interventi z Infrastrutturali, Erogazione contributi a bando, Sostegno a titolo non oneroso) Vigilanza e controllo (Procedimenti autorizzativi, z Controllo mediante la raccolta di dati periodica sul territorio, Audit sul territorio) Informazione e comunicazione z ( Comunicazione istituzionale, eventi e fiere, relazioni con soggetti esterni, Comunicazione dei dati regionali con il territorio) Informazione Produzione Servizi e comunicazione z (Servizi sanitari, Comunicazione istituzionale, Servizi sociali, eventi e fiere, Servizi di relazioni prevenzione con soggetti esterni, e protezione) Comunicazione dei dati regionali con il territorio) economico - finanziaria - finanziaria Organizzazione e RU Acquisti e Contratti z z z Governo Patrimonio e Sedi Regionali z Sistema delle Conoscenze Comunicazione Governance del SIR Supporto Legale e Giuridico z z z z Figura 2 - Framework dei processi regionali Tra i processi direzionali sono classificati i processi di programmazione istituzionale e di controllo strategico e direzionale a supporto delle politiche regionali in termini di concretizzazione del Piano di Sviluppo Regionale (PRS) e dei successivi Documenti Strategico Annuale (DSA) ed i processi di programmazione e di monitoraggio di settore in cui la Regione interagisce con altri Enti mediante la costruzione di propri piani operativi settoriali, come la programmazione dei fondi strutturali europei (FSE, FESR, FEASR, ecc.), la programmazione dei fondi aree sottoutilizzate (FAS) di tipo statale ed i relativi monitoraggi e analisi sugli obiettivi contenuti in tali piani. I processi di supporto consentono il funzionamento dell intera macchina regionale; sono principalmente in capo alle Direzioni Centrali della Presidenza di Regione Lombardia e proprio per la loro caratteristica di supporto sono, nella maggior parte dei casi, trasversali a tutte le Direzioni Generali. Infine all interno del Framework sono catalogati i processi core di Regione Lombardia, cioè quei processi attraverso i quali RL svolge la propria attività di ente di governo rispetto al territorio. I processi core riguardano principalmente le Direzioni Generali, ciascuna per i propri ambiti di competenza. Di seguito l elenco dei processi e dei principali sotto-processi di cui si compongono i processi di Supporto, Core e Direzionali. Processi di supporto Organizzazione e Personale Definizione e implementazione dell'organizzazione Allegato 1.1 Contesto di riferimento e principali evoluzioni Pagina 6 di 42

7 Sviluppo e formazione del personale Selezione e assunzione del personale Amministrazione giuridico economica del personale Valutazione del personale Patrimonio e Sedi Regionali del Patrimonio Regionale delle Sedi regionali economico-finanziaria delle entrate (principalmente tributi) delle spese del Bilancio Comunicazione interna Comunicazione (pubblicità, agenzia di stampa, etc.) Eventi e iniziative di immagine Controllo e vigilanza sul marchio Sistema delle Conoscenze Ricerche e Osservatori Statistica Contenuti strategici Acquisti e Contratti del processo di approvvigionamento Allegato 1.1 Contesto di riferimento e principali evoluzioni Pagina 7 di 42

8 dei Contratti SIR delle attività di progettazione, realizzazione, gestione e sviluppo dei servizi in outsourcing Supporto Legale e Giuridico Supporto attività di legiferazione/regolamentazione ricorsi civili, penali e amministrativi Processi Core Legislazione e regolamentazione la produzione di leggi, l indicazione di indirizzi, la fissazione di standard, l elaborazione di Piani, Programmi, nonché l approvazione di Piani provinciali o comunali, la concessione di autorizzazioni, pareri, vincoli ecc. Produzione Leggi Produzione Decreti e delibere Produzione Piani e Programmi Deliberazioni della Giunta Regionale Regolamentazioni e deliberazioni consiliari Legiferazione Erogazione e sostegno l erogazione di finanziamenti per la realizzazione di opere o interventi di sostegno diretto e indiretto (aiuti alle imprese, formazione e lavoro, ecc.). Interventi Infrastrutturali (Grandi Opere) Erogazione contributi a bando Sostegno a titolo non oneroso (patrocinio, patronato, etc.) Allegato 1.1 Contesto di riferimento e principali evoluzioni Pagina 8 di 42

9 Vigilanza e controllo (inteso verso enti terzi rispetto a Regione) lo svolgimento di controlli su atti o attività svolti da altri enti per proprio conto, interventi, sanzioni e vigilanza su attività varie. Procedimenti autorizzativi (nulla-osta, dichiarazioni e comunicazioni) Controllo mediante la raccolta dati periodica sul territorio Audit sul territorio (ispettori regionali) Informazione e comunicazione: l attività finalizzata ad informare e a comunicare ai cittadini, agli operatori economici, al sistema delle autonomie locali e, più in generale, al territorio, le opportunità, le iniziative, gli interventi intrapresi. programmi di formazione Comunicazione istituzionale (interna ed esterna) eventi e fiere delle relazione con soggetti esterni (cittadini, imprese, etc.) Comunicazione e condivisione dati regionali con il territorio Produzione di servizi: l attività finalizzata alla fornitura di servizi per cittadini, operatori economici, operatori sanitari, sistema delle autonomie locali e, più in generale, rivolti al territorio di Regione Lombardia. Questi processi si riferiscono alle competenze proprie di ogni Direzione. Tra i più rilevanti si cita: Fornitura di servizi sociali Fornitura di servizi sanitari Fornitura di servizi di prevenzione e protezione Processi Direzionali Programmazione istituzionale (PRS e DSA) Programmazione settoriale (Piani operativi di settore) Allegato 1.1 Contesto di riferimento e principali evoluzioni Pagina 9 di 42

10 S.I. Transazionali S.I. Direzionali Piattaforme Infrastruttura Gara 2/2012/LI - Procedura aperta ai sensi del D.Lgs. n. 163/2006 per l affidamento Controllo strategico e direzionale (Avanzamento obiettivi) Monitoraggio e analisi (Reporting operativo) Il contesto attuale In coerenza con il contesto organizzativo, schematizzato attraverso il framework dei processi regionali, il SIR può essere rappresentato secondo lo schema proposto nella Figura 3. All interno del SIR possono essere individuate le seguenti componenti: 1. i sistemi transazionali, 2. i sistemi direzionali, 3. le piattaforme. Processi direzionali Dati aggregati Dati aggregati Dati aggregati Patrimonio Informativo Tableau de Bord KPI Analisi ad Hoc Processi core Dati elementari Dati elementari Sistemi Sistemi Transazionali core transazionali core Processi di supporto Dati elementari Sistemi Transazionali di supporto Figura 3 - Schema del SIR I sistemi transazionali I sistemi informativi transazionali rappresentano le soluzioni che costituiscono la componente gestionale del SIR; supportano i processi regionali e sono utilizzati dagli utenti regionali nello svolgimento delle loro attività di tipo operativo. A seconda dei processi supportati (vedi cap ), essi possono essere suddivisi in due tipologie: Allegato 1.1 Contesto di riferimento e principali evoluzioni Pagina 10 di 42

11 di supporto che implementano funzionalità a supporto dell Ente nel suo complesso e che sono utilizzati da tutta l organizzazione regionale (sottesi ai processi di supporto definiti al paragrafo precedente); core che rispondono a esigenze comuni a un sottoinsieme di Direzioni Generali - sistemi condivisi - o a esigenze specifiche di singole Direzioni - sistemi verticali - (sottesi ai processi core definiti al paragrafo precedente). I sistemi transazionali supportano anche le attività di processo svolte al di fuori dei confini dell Ente che, in ottica di decentramento e delega, sono assegnate ad altri attori del Sistema Regionale. Ciò permette di mantenere un elevato grado di integrazione informativa all interno dei processi regionali, indipendentemente da chi svolge le singole attività, e soprattutto rende possibile il monitoraggio del sistema regionale nel suo complesso, requisito fondamentale per svolgere il ruolo di Ente di governo. Questi sistemi sono molto importanti anche perché hanno una componente di interazione diretta con il cittadino o le imprese e quindi forniscono un servizio alla comunità: l incremento del loro grado di efficienza determina un aumento della qualità del servizio offerto e un aiuto nel raggiungimento di uno degli obiettivi primari della Regione. Per quanto riguarda i sistemi transazionali di supporto, si propone di seguito una breve descrizione. Sistemi a supporto dell Organizzazione e Personale. Si occupano delle attività relative alla struttura organizzativa, ai ruoli e mansioni, alla pianificazione, sviluppo, valutazione, selezione e acquisizione delle Risorse Umane e a tutti gli aspetti giuridici, amministrativi e previdenziali collegati ai dipendenti regionali. Questi sistemi forniscono inoltre i servizi ai dipendenti regionali (ad es. consultazione del propri cedolino online, inoltro automatico di richieste per permessi o ferie). In essi sono contenute tutte le informazioni sul personale regionale e rappresentano la fonte ufficiale e certificata che può essere, se necessario, condivisa o interrogata da altri sistemi. Sistemi a supporto del governo del Patrimonio e delle Sedi regionali. Permettono di avere sotto controllo l intero patrimonio immobiliare della Regione per poterne pianificare e coordinare la manutenzione ma anche per gestirne la sicurezza. Essi permettono inoltre di avere un ambiente all interno del quale poter accedere a tutte le informazioni e i documenti riguardanti il patrimonio regionale. Sistemi a supporto dei i processi di gestione delle entrate e delle spese e di redazione del bilancio regionale. Si occupano di tutte le attività legate alla gestione economica finanziaria della Regione. In particolare questi sistemi si devono occupare del ciclo di previsione, gestione e rendicontazione del bilancio, della gestione delle spese (in termini di impegno, liquidazione e pagamento) e delle entrate (in termini di previsione, accertamento e incasso), costituite principalmente da entrate tributarie. Sistemi per la comunicazione istituzionale interna. Sono rappresentati principalmente dal Portale Intranet. Il Portale intranet è il punto di riferimento privilegiato per le comunicazioni da Allegato 1.1 Contesto di riferimento e principali evoluzioni Pagina 11 di 42

12 diffondere a tutto il personale regionale ed anche il principale strumento di cooperazione e condivisione interna all Ente. Sistemi di gestione del sistema delle conoscenze e di gestione del patrimonio informativo (Knowledge Management e data governance). Tali sistemi permettono di fruire della conoscenza esplicita presente in Regione in modo semplice e veloce. Le evoluzioni in atto consentono di navigare all interno del patrimonio informativo regionale, opportunamente trattato e archiviato, e di trovare le informazioni rilevanti per le esigenze espresse dal richiedente utilizzando strumenti di front end simili a motori di ricerca evoluti. Sistemi di Contract Management a supporto del ciclo passivo di Regione Lombardia. Supportano i processi e le relative procedure di acquisto, di approvvigionamento, di gestione delle gare e di stipula e controllo dei contratti. I sistemi attualmente in sviluppo permettono di gestire queste attività in ottica sistemica e integrata e avere una visione totale dei contratti aperti e del loro stato, indipendentemente dal contenuto del contratto, prospettiva indispensabile per definire politiche di razionalizzazione della spesa regionale. Sistemi per il supporto legale e giuridico. Supportano l intero ciclo di vita dei fascicoli cartacei relativi ai ricorsi civili, penali ed amministrativi di terzi contro Regione e Regione contro terzi in particolare per quanto riguarda i processi inerenti l avvocatura regionale. Sistemi a supporto della Governance del SIR. Permettono di pianificare e gestire le attività relative ai Sistemi Informativi e alle loro performance in termini di corrispondenza alle aspettative funzionali e di prestazioni degli utenti regionali I sistemi transazionali core sono utilizzati solo dalle Direzioni Generali per svolgere la loro missione istituzionale. Essi possono essere sia specifici per singola Direzione sia condivisi tra più Direzioni Generali. Per quanto riguarda i sistemi transazionali core, si propone di seguito una breve descrizione. Sistemi a supporto della Legislazione e Regolamentazione. Si occupano di supportare la redazione degli atti formali di Regione Lombardia (Decreti, Delibere e Atti Amministrativi) ed il loro iter di controlli, verifiche ed approvazioni. Sistemi a supporto dell Erogazione e Sostegno. Sono sistemi che offrono servizi on-line di supporto al processo di erogazione di contributi e/o finanziamenti rivolti a imprese, cittadini e enti locali e sostenute attraverso fondi regionali, statali e comunitari. Sistemi a supporto della Vigilanza e Controllo. Sono sistemi che garantiscono il funzionamento efficace ed efficiente di tutti i processi di vigilanza e controllo sul territorio regionale. Comprendono i procedimenti autorizzativi finalizzati al controllo e all eventuale attività sanzionatoria su atti e attività svolti da altri Enti. Rientrano tra questi i sistemi a supporto di attività quali il monitoraggio idrologico e idraulico, incendi boschivi, incidentalità stradale, insicurezza urbana, trasporto merci pericolose, beni culturali, beni ambientali, territorio, ecc. Allegato 1.1 Contesto di riferimento e principali evoluzioni Pagina 12 di 42

13 Sistemi a supporto dell Informazione e Comunicazione. Sono gli strumenti di coordinamento dei contenuti e delle modalità di presentazione della comunicazione regionale e gli strumenti di decentramento e delega verso le Direzioni Generali. Rappresentati principalmente dal Portale Istituzionale, sono anche le porte di accesso a molti dei servizi online messi a disposizione da Regione. In questo contesto vanno considerati anche i sistemi di Citizen Relationship Management, che hanno un ruolo determinante per comprendere le reali esigenze dei cittadini e poter dare un feedback utile alla definizione di una politica regionale sempre più mirata e corrispondente ai bisogni del territorio. Sistemi a supporto della Produzione di servizi. Tali sistemi supportano le attività di erogazione diretta di servizi a cittadini, operatori economici, operatori sanitari, sistema delle autonomie locali e, più in generale, rivolti al territorio di Regione Lombardia. Ricadono in questa categoria i servizi sanitari, per i quali si rimanda cap I sistemi direzionali La seconda macro componente del SIR è rappresentata dai sistemi direzionali che concretizzano il principio di governo e permettono la ricerca intelligente di dati e la produzione e analisi di informazioni per il supporto ad attività di programmazione e controllo. Utilizzando il ricchissimo patrimonio informativo dell ente, i sistemi informativi devono essere in grado di creare e/o di estendere il sistema delle conoscenze regionale e fornire una base dati nella quale le informazioni siano consolidate. Gli strumenti che il SIR mette a disposizione in questo ambito rientrano nella famiglia degli osservatori e del datawarehouse in generale. Al momento sono in corso numerosi progetti che puntano a rendere fruibili in modo intelligente i dati in possesso o disponibili a Regione Lombardia. L utilizzo di sistemi di DWH permette di incrementare le capacità di analisi e relazione tra i dati andando quindi a supportare sia la fase di analisi di impatto della regolazione (ex-ante), attraverso l individuazione di fenomeni da regolamentare, sia la fase di analisi degli effetti delle politiche (ex-post), verificando se i risultati osservati sul territorio sono allineati con gli obiettivi delineati dalle politiche. Si denota quindi il naturale interesse all analisi statistica per un ente di governo quale è la Regione Lombardia. Gli ambiti tematici principali in cui sono in corso di realizzazione progetti di DW sono: erogazione e sostegno (industria, turismo, finanza locale, agricoltura, istruzione, ) tributi regionali; sistemi per l analisi territoriale (trasporti, ambiente, protezione civile, demografia, dati elettorali, agricoltura, forze lavoro); reporting istituzionale e normativo. Allegato 1.1 Contesto di riferimento e principali evoluzioni Pagina 13 di 42

14 Le piattaforme Le piattaforme rappresentano l infrastruttura tecnologica e applicativa condivisa, costituita da componenti hardware e software, che offre servizi riutilizzabili ai sistemi del SIR. Le piattaforme sono progettate secondo il paradigma delle architetture orientate ai servizi (SOA - Service Oriented Architecture) Le piattaforme ad oggi presenti nel SIR sono la piattaforma documentale (EDMA), la piattaforma geografica (IIT), la piattaforma di comunicazione WEB. EDMA la Piattaforma Documentale EDMA (Enterprise Document MAnagement) è la Piattaforma Documentale in esercizio presso Regione Lombardia e consta di un insieme di Servizi Documentali quali: Documentale, Protocollo Informatico, Firma Digitale/Firma Elettronica, Workflow Management. Utenti Regionali Applicazioni Enterprise Document MAnagement Servizi e applicazioni Verticali Servizi e applicazioni di Base Dati Gestionali Content Manager Infrastruttura Hardware Allegato 1.1 Contesto di riferimento e principali evoluzioni Pagina 14 di 42

15 Figura 4 - Piattaforma EDMA La Piattaforma Documentale EDMA inoltre utilizza come canale comunicativo istituzionale di Regione Lombardia la PEC, e offre il servizio di conservazione sostitutiva a norme CNIPA degli ordinativi informatici. EDMA implementa una gestione integrata delle diverse tipologie di documenti che vengono prodotti all interno dell Ente regionale e al suo interno scambiati ed utilizzati, o che provengono dall esterno, ad esempio dai cittadini, per avviare o procedere a specifiche attività amministrative o che la Regione produce al suo interno ma che sono destinati a soggetti esterni. Coerentemente con il modello di amministrazione paperless, EDMA facilita e semplifica il rapporto e le interazioni tra la Regione e i soggetti con cui essa si relaziona e permette una elevata trasparenza sulle attività amministrative in modo da fornire ai cittadini e alle imprese informazioni circa lo stato delle attività amministrative che li riguardano. EDMA supporta i processi e i servizi che necessitano di produrre o ricevere documentazione e allo stesso tempo ha un elevato grado di integrazione con gli altri sistemi regionali ai quali fornisce dati e informazioni fondamentali per lo svolgimento dei processi regionali, quali ad esempio i processi di bilancio e di contabilità regionale (gestione dei dati finanziari correlati agli atti, gestione dei beneficiari e debitori, ruoli di incasso o di liquidazione, ecc.). EDMA supporta le applicazioni che coprono i principali processi core di Regione Lombardia quali: 1. legiferare: EDMA gestisce e governa l intero ciclo di gestione degli Atti Formali (Decreti, Delibere, Atti Amministrativi); 2. erogare finanziamenti: EDMA offre servizi relativi alla gestione documentale per i sistemi che trattano la gestione on-line dei finanziamenti; 3. comunicare/informare: EDMA offre servizi di comunicazione tra Regione ed il resto della PA lombarda. Ad oggi EDMA ospita circa documenti fruiti quotidianamente da migliaia di utenti regionali. L utilizzo di EDMA ha consentito ad informatizzare il 60% delle comunicazioni interne a Regione Lombardia. REGIS - la piattaforma geografica L Infrastruttura per l Informazione Territoriale (IIT) indica l'insieme di tecnologie, metodi, politiche ed accordi istituzionali tesi a facilitare la disponibilità, la condivisione e l'accesso a dati e servizi geografici. L IIT è composta da più livelli (cfr: Figura 5) che ruotano attorno alla Piattaforma di Servizi Geografici REGIS (Regional Enterprise platrform for Geographic Information Services). Allegato 1.1 Contesto di riferimento e principali evoluzioni Pagina 15 di 42

16 REGIS espone i servizi di base dell IIT, offrendo un portafoglio di soluzioni in logica Service Oriented Architecture (SOA). Nel seguito vengono descritti i principali servizi forniti dalla piattaforma: Geoportale della Lombardia, in cui sono messi a disposizione dei vari soggetti pubblici e privati una serie di servizi geografici di interesse generale, nonché una serie di servizi di base utilizzabili da diversi soggetti e sistemi e finalizzati alla pubblicazione e visualizzazione di mappe, alla elaborazione di dati geografici (ad es. conversione di sistema di riferimento), alla localizzazione e geocodifica, al download di strati informativi di interesse regionale. Download dei dati vettoriali, che consente a qualsiasi utente di scaricare sul proprio PC un elenco di livelli informativi geografici, selezionati a partire dall elenco di tutte le banche dati di interesse regionale attualmente disponibili. Visualizzazione di mappe Normalizzazione e georeferenziazione (GeoNorm), che permette di normalizzare e georeferenziare in modo automatico qualsiasi entità dotata di indirizzo presente sul territorio. Ricerca geografica per prossimità, che consente la localizzazione di punti di interesse sul territorio in base a criteri di prossimità rispetto ad un indirizzo, CAP o località fornito dall utente. Figura 5 - Piattaforma IIT e REGIS Gli accordi di partecipazione alla IIT ad oggi coinvolgono numerosi soggetti sia della PA lombarda (Direzioni Generali di Regione, Sistema Allargato, Enti Locali) sia associazioni di categoria ed imprese. In tale contesto la piattaforma REGIS fornisce servizi a circa 80 applicazioni afferenti a Allegato 1.1 Contesto di riferimento e principali evoluzioni Pagina 16 di 42

17 diversi domini, mette a disposizione oltre 150 servizi di mappa e più di 200 livelli informativi geografici La piattaforma dei Portali - la piattaforma di comunicazione WEB Fatwire è il CMS (Content Management System) scelto per offrire servizi per l organizzazione, la gestione e la pubblicazione dei contenuti editoriali e dei contenuti multimediali (videogallery e fotogallery) di Regione Lombardia. Fatwire offre in particolare tipici servizi editoriali quali: Workflow redazionale per la condivisione dei contenuti che possono essere candidati e riutilizzati su vari portali e siti, delle news, editoriale dei contenuti e del loro ciclo di vita. Sulla base dei servizi offerti da Fatwire, sono stati costruiti i seguenti moduli: Light Portal Minisito Istituzionale Minisito di Comunicazione Il Light Portal è un modulo di riferimento che comprende una serie di template (pagine) customizzati per la gestione di contenuti editoriali come news, redazionali semplici e complessi, bandi, eventi, files di documentazione in allegato, video e fotogallery, motore di ricerca, archivi e altri tool editoriali. Il Modulo Minisito Istituzionale e il Modulo Minisito di Comunicazione, sono invece atti alla istanziazione in modo autonomo da parte di Regione di siti più semplici, con una navigazione meno profonda e complessa e con meno strumenti redazionali a disposizione, ma con un impianto grafico di appeal e coerente con l immagine coordinata di Regione. Essi sono per la realizzazione di siti di Regione o del Sistema Regionale a supporto di eventi e azioni di comunicazione propri dell Ente di Governo. I Minisiti sono stati progettati con una ampia gamma tematica di personalizzazioni tra cui il Committente può scegliere. I Minisiti sono completamente accessibili e corredati da manuali d uso che possono essere rilasciati ad agenzie interne o esterne per la corretta realizzazione. Ad oggi fanno parte del Sistema dei Portali: il Portale Istituzionale di Regione; 5 portali di Area Tematica (Cittadini, Imprese, Ambiente, Tempo Libero, Servizi); Allegato 1.1 Contesto di riferimento e principali evoluzioni Pagina 17 di 42

18 Servizi e strumenti infrastrutturali Servizi e strumenti di base Servizi e strumenti specifici delle piattaforme Applicazioni verticali (classificate nel catalogo dei servizi) Procedimento Portale Internet Portale Tematico Portale DG1 Applicazione geografica PGT Web Gara 2/2012/LI - Procedura aperta ai sensi del D.Lgs. n. 163/2006 per l affidamento 15 portali di Direzione Generale già realizzati con il modulo standard Light Portal. Il Portale è l organo propulsore non solo delle informazioni che caratterizzano la Regione Lombardia, ma anche il volano di accesso e conoscenza delle iniziative, delle attività e dei servizi promossi dall Ente. Negli ultimi due anni si è puntato molto sull importanza di una unica strategia comunicativa per la promozione dell immagine coordinata di Regione sul digitale per migliorare la web user experience e aumentare la brand awareness. Il Sistema dei Portali di Regione Lombardia è un sistema costantemente in divenire con l obiettivo di instaurare con gli utenti (siano essi cittadini, imprese, enti locali) un rapporto di interazione fattivo, promuovendo in digitale l azione di governo. Attualmente gli sforzi sono tesi al costante miglioramento della rappresentazione dei servizi web esistenti, rendendoli più accessibili, evidenti e fruibili da parte dell utente, spesso re-ingegnerizzando le architetture e le piattaforme tecnologiche e ridisegnando l accesso, i percorsi navigativi e le risposte sistemiche Il modello architetturale Dal punto di vista implementativo, i sistemi che costituiscono il SIR sono costruiti a partire da un insieme di moduli, secondo una logica SOA (Service Oriented Architecture). La Figura 6 riporta la Figura 6 - Mappa Logica di Riferimento Strumenti di workflow management per la configurazione ed esecuzione dei procedimenti amministrativi Strumenti di supporto per la costruzione e gestione dei portali GeoPortale Supporto proc. erogazione Supporto Supporto Supporto proc. attività patrocini autoriz. Programm. procedimenti amministrativi Supporto altre linee di produzione Strumenti per gestire l approvazione e pubblicazione di contenuti Strumenti per la condivisione della conoscenza informale (Blog e Wiki) Strumenti di click-stream analysis comunicazione digitale GeoData workflow per analisi specifiche del territorio Servizi di Servizi data specifici sul quality catasto monitor applicazioni geografiche MAPPA LOGICA dei SERVIZI COMUNI Servizi di protocollo Servizi a supporto della gestione degli atti amministrativi Servizi specifici della PA a supporto della ricezione di documenti e produzione di atti Servizi di acquisizione documenti Servizi di classificazione e fascicolazione Servizi di content repository (archivio corrente) Servizi di gestione ruoli e struttura organizzativa Servizi di ricerca ed esibizione documenti Servizi di conservazione (archivio deposito e storico) documentale Servizi di firma digitale Servizi di Posta Elettronica Certificata Servizi specifici della PA a supporto della gestione documentale Strumenti per l aggregazione Strumenti per la costruzione self-service di dati rapida di appl. user-centric Servizi e strumenti di arricchimento e composizione Servizi e strumenti di annotazione Servizi di ricerca (tag clouding) Servizi di ricerca (search engine) Servizi di accesso al patrimonio informativo Strumenti di editing Servizi di classificazione Servizi di ricerca Servizi video-streaming Servizi di gestione dei contenuti multimediali Servizio di catalogazione dei metadati Viewer di mappa Analisi di grafi Servizi di mappa 2D Analisi di prossimità Servizi di mappa 3D Geo-conversion services Trasform. Norm. e geocodifica di coordinate Servizi per l uso dei dati territoriali Strumenti di supporto alla configurazione dei bandi di finanziamento Servizi di supporto alla gestione dei finanziamenti (erogazione) Servizio Codice Unico Progetto Servizi di supporto alla programmazione Servizi di payment gateway a supporto della riscossione Servizi di payment gateway a supporto dell erogazione Servizi di supporto per l erogazione e la riscossione Servizi Lombardia Integrata Servizi di interconnessione Servizi di ricerca Porta di dominio (Registro SICA) Servizi di gestione degli Servizi di tracciatura eventi Servizi di cooperazione applicativa Servizi di verifica validità Servizi di accertamento credenziali dell identità dell utente Servizi di gestione delle Servizi di registrazione credenziali Servizi di gestione degli Servizi di gestione del profilo attributi dell utente Servizi di gestione identità digitale Servizi di interazione virtuale (avatar) moduli on-line Servizi di Servizi VoIP Click- to dial video-conferenza Fax server Barcode + tag2d SMS Servizi di mediazione per la comunicazione multicanale con l utente (es: notifiche pagamenti, ) Servizi a supporto della gestione del consenso informato Supporto all interazione e collaborazione con l utente Help Desk Contact Center Assistenza agli utenti Servizi di gestione degli utenti interni ciclo di vita degli utenti Autenticazione Identity Management (utenti interni) dei processi di assegnazione politiche di autorizzazione di 1 livello credenziali auditing e reporting Mappa della conoscenza integrata Patrimonio Informativo federato RL Servizi di consultazione della mappa della conoscenza integrata Servizi di ricerca basati sulla mappa della conoscenza integrata Servizi di monitoraggio (funzionamento e prestazioni) Servizi di monitoraggio progetti e contratti di evoluzione Continuity & Performance Management Configuration Management Servizi di gestione delle configurazioni (CMDB) SLA management Project e Program Management Monitoraggio e avanzamento progetti - programmi Monitoraggio e gestione contratti Contract Management Serrvizi di e-procurement Hardware Software Schemi dei dati Dati Beni e servizi ICT Utenti interni Sedi e Patrimonio Bilancio Politiche infrastrutture Network Utenti Interni Sedi Patrimonio Economica Politiche Anagrafi e cartografia Albi regionali Asset Anagrafiche Asset Territoriali Albi Regionali Knowledge Management Cruscotti (Key Performance Indicator) Business intelligence e analisi multidimensionale Decision Support System Servizi di analisi e conoscenza dei fenomeni gestiti dal sistema Servizi di governo della sicurezza infotelematica Servizi di supporto alla cooperazione applicativa Servizi di supporto al governo dei servizi a valenza trasversale Servizi di supporto al governo del patrimonio informativo Security Information Management Incident Management SLA per la cooperazione applicativa Monitoraggio SLA dei servizi in cooperazione applicativa degli accordi di servizio Definizione degli accordi di servizio per la cooperazione applicativa Design-time SOA governance Servizi di ricerca Servizi di pubblicazione Run-time SOA governance Servizi di mediazione Servizi di monitoraggio dei (disaccoppiamento) fra servizi a valenza trasversale consumer e provider Governo dei dati Governo della conoscenza inventario Assegnaz. Catalogo applicativi Servizi di gestione degli Asset Informatici e monitoraggio rete anagrafica regionale organigram. regionale accesso sedi logistica sicurezza sedi Servizi di gestione degli Asset Fisici patrimonio non strumentale patrimonio strumentale Bilancio e contabilità Programma Regionale di sviluppo Documento di Programmazione Economica e Finanziaria Regionale Servizi di gestione Servizi di gestione Asset Economici Asset Politiche anagrafe layer Persone informativi Fisiche Catalogo albi anagrafe Download layer Persone informativi Giuridiche Servizio di georeferenziazione dati gestione albi anagrafici delle normalizzati anagrafiche Servizi di gestione degli Asset informativi regionali Analisi statistica dei dati Servizi a supporto della programmazione (Obiettivi) Servizi a supporto di Pianificazione e Controllo Servizi a supporto del Controllo dell erogazione Finanziamenti Comunitari-Nazionali-Regionali Servizi di supporto alla programmazione strategica Servizi di supporto al monitoraggio Allegato 1.1 Contesto di riferimento e principali evoluzioni Pagina 18 di 42

19 Figura 7 - Mappa Logica di Riferimento Mappa Logica di tali moduli e ne fornisce una visione unificata e complessiva. La figura non ha lo scopo di fornire i dettagli di ogni modulo, ma vuole solo dare una vista d insieme della ricchezza e della complessità del sistema stesso. Lo schema rappresentato in figura inoltre mette in evidenza come l elemento cardine dell architettura complessiva sia rappresentato dal Patrimonio Informativo Federato. Tutti i sistemi utilizzati dall Ente Regione contribuiscono a costruire, alimentare, modificare, aggiornare un unico patrimonio informativo, che, seppur distribuito fisicamente, rappresenta logicamente un'unica e ampia banca dati. I dati e le informazioni gestite costituiscono un elemento di estremo valore, in quanto rappresentano la conoscenza sia del territorio regionale e dei soggetti operanti su di esso che delle azioni svolte dall Amministrazione Regionale nell implementazione delle proprie politiche Evoluzione del SIR Le linee evolutive del SIR, indicate nei documenti di indirizzo strategico dell ICT in Regione, possono essere raggruppate nelle seguenti direzioni. 1) Aumentare l efficienza dell ente: consolidar delle piattaforme applicative e della logica architetturale a servizi, al fine di aumentare l affidabilità e la flessibilità complessiva del sistema. 2) Semplificare e rendere trasparenti i rapporti con la Pubblica Amministrazione: digitalizzazione dei processi di erogazione dei servizi. 3) Migliorare il processo decisionale dell Ente: potenziamento di quegli strumenti informativi che supportano da un lato il controllo dei soggetti a cui sono stati delegati compiti precedentemente svolti in Regione (monitoraggio e controllo) e dall altro la creazione o estensione del sistema di conoscenze (cruscotti direzionali e osservatori). Ai tre filoni classici di sviluppo, se ne aggiunge un quarto relativo alla tematica del federalismo Aumentare l efficienza dell Ente Evoluzione della Piattaforma EDMA Sulla scia degli obiettivi del Piano e-gov , il contesto normativo che regolamenta le tappe lungo la strada verso una "PA senza carta" è in continuo arricchimento, grazie anche alla legge n. 69/2009 "Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile". In questo contesto di Paperless Administration, in continuità con il percorso già intrapreso dal 2007, si proseguirà sia con la digitalizzazione dei procedimenti amministrativi interni dell Ente sia con la dematerializzazione della documentazione cartacea ricevuta dall esterno. Rispetto alla digitalizzazione dei procedimenti interni, sarà completato il progetto di digitalizzazione degli Atti Formali (Decreti e Delibere) di Regione Lombardia con il totale abbandono del cartaceo e Allegato 1.1 Contesto di riferimento e principali evoluzioni Pagina 19 di 42

20 l apposizione sugli stessi della firma digitale, dando valore amministrativo alla sola versione digitale dell atto. Un importante progetto in ambito di dematerializzazione della documentazione cartacea è quello relativo alla dematerializzazione della fattura, ovvero la realizzazione di un servizio che prevede, in accordo con quanto definito a livello nazionale dal CNIPA, la gestione elettronica completa delle fatture, che verrà messo a disposizione sia dell ente Regione sia del Sistema Regionale. Evoluzione della infrastruttura per l informazione territoriale L Infrastruttura per l Informazione Territoriale si pone come reale strumento di supporto per il governo del sistema Lombardia, consentendo una conoscenza migliore ed aggiornata del territorio lombardo, delle sue dinamiche e degli effetti delle politiche attuate sia a livello regionale che locale, favorendo inoltre il processo di semplificazione e partecipazione dei cittadini e delle imprese. L IIT costituisce un elevato valore aggiunto, sia in ambiti tradizionalmente legati al territorio (pianificazione territoriale, infrastrutture, ambiente) sia in contesti ad esso fortemente collegati (safety e security, fiscalità, infomobilità, sanità, efficacia delle politiche in generale). La IIT in questi ultimi anni si è trovata sottoposta ad un forte incremento del volume, della tipologia di utenti, della domanda di nuovi servizi e del valore che le istituzioni le attribuiscono. In particolare, è possibile individuare numerosi driver che richiedono alla IIT una strategia di sviluppo che guidi le evoluzioni nei prossimi anni: una domanda crescente del mercato consumer, ovvero dei cittadini; i vantaggi che si avrebbero dall uso delle nuove tecnologie; le esternalità positive determinate dagli operatori new geography (ad es. Google, Microsoft); la direttiva INSPIRE richiede lo sviluppo di alcuni livelli informativi territoriali; gli spunti forniti dal Codice dell Amministrazione Digitale, dal CISIS, dal Comitato Nazionale per i Dati Territoriali; la l.r. n. 12/2005 Legge di Governo del Territorio. È in essere il progetto che prevede la possibilità di rendere disponibili anche a Enti Locali, cittadini ed imprese, i dati ed i servizi geografici oggi utilizzati da applicazioni e sistemi realizzati per le Direzioni Generali e per gli Enti del Sistema Regionale. In particolare il progetto consiste nello sviluppare gli strumenti per il governo del territorio e integrare l IIT ed il sistema delle anagrafi (es. Catasto). In tal proposito è stato avviato il progetto Nuovo Catasto di Regione Lombardia che consentirà di integrare le informazioni catastali prodotte dall'agenzia del Territorio con le informazioni di tipo territoriale elaborate dai sistemi informativi geologico, sismico ed idrogeologico di Regione Lombardia per la configurazione del nuovo Catasto regionale. Trattasi di un esigenza mappata sul Allegato 1.1 Contesto di riferimento e principali evoluzioni Pagina 20 di 42

21 processo di organizzazione dell IIT quale processo di supporto a livello operativo-gestionale in base al frameworkdi classificazione adottato in Regione. La configurazione di un sistema integrato consentirebbe all Ente di accedere ai dati catastali e di rendere gli stessi - una volta depositati nell infrastruttura territoriale - facilmente fruibili da parte di tutti i soggetti interessati, comprese le altre DD.GG e gli enti del SIREG. Innanzitutto si tratterà di individuare le modalità di accesso e recupero dei dati catastali dal database dell Agenzia del Territorio,e le modalità di integrazione dei medesimi dati in ingresso dall agenzia con quelli prodotti dal database cartografico di Regione Lombardia, al fine di costituire un apposita banca dati di tipo catastale regionale. Il raggiungimento di detto obiettivo presupporrà un sistema di recupero e caricamento delle forniture catastali di primo impianto, nonché aggiornamento continuo e messa a regime della banca dati. In seguito si prospetterà la possibilità di restituire il dato, così integrato, in termini di servizi di business da erogare nell interesse di altre Direzioni Generali e più in generale di Enti rientranti nel Sistema Regionale, in virtù di un apposito sistema finalizzato a consentire l agevole fruizione delle informazioni contenute nella suddetta banca dati catastale. A sua volta il raggiungimento del secondo punto condurrà a un sistema per la fruizione delle informazioni contenute nella banca dati catastale regionale a beneficio di altri soggetti interessati come sopra indicati. L acquisizione della base dati catastali in una prospettiva finalizzata a consentire l uso degli stessi all interno di Regione e del Sistema Regionale, conduce alla seguente scansione rappresentativa: Moduli applicativi Sistema di Servizi integrazione Servizi Servizi Allegato 1.1 Contesto di riferimento e principali evoluzioni Pagina 21 di 42

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