Giovani imprenditori in agricoltura: il panorama delle opportunità

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1 Giovani imprenditori in agricoltura: il panorama delle opportunità Bologna, 12 marzo 2014 Dott.ssa Chiara Dellapasqua Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Direzione Generale dello sviluppo rurale 1

2 Indice 1. La politica di sviluppo rurale nel periodo Le tappe del processo di attuazione 3. Le misure a favore dei giovani agricoltori e i principali elementi di novità 2

3 Il nuovo contesto della politica di sviluppo rurale Produzione alimentare redditizia Pilastro 1 Politica Agricola Comune Gestione sostenibile delle risorse naturali e azioni sul cambiamento climatico Sviluppo territoriale equilibrato Pilastro 2: Politica di sviluppo rurale Strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e solidale Fondi Strutturali e di Investimento Europei (SIE) 11 Obiettivi tematici 6 priorità dell'unione Orizzonte 2020 Agricoltura sostenibile Partenariato Europeo per l'innovazione Produttività e Sostenibilità dell'agricoltura 3

4 Il nuovo contesto della politica di sviluppo rurale Complementarietà e coordinamento dei Fondi SIE Livello europeo Regolamento Fondi comunitari del Quadro Strategico Comune FEASR, Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), Fondo sociale europeo (FSE), Fondo di coesione e Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP) Livello nazionale Accordo di Partenariato Documento nazionale che definisce la strategia e le priorità dello Stato membro nonché le modalità di impiego efficace ed efficiente dei Fondi per perseguire la strategia UE2020: ricambio generazionale a valere sull obiettivo di aumentare la competitività delle PMI come punto focale FEASR per l IT Livello nazionale o regionale Programmi regionali di sviluppo rurale e 1 programma nazionale: Declinano in termini operativi le misure che contribuiscono al raggiungimento delle 6 priorità per lo sviluppo rurale (+ Programmi operativi degli altri Fondi) 4

5 Con quali strumenti si raggiungeranno gli obiettivi della riforma? Rafforzamento della competitività Strumenti economici migliorati per affrontare l evoluzione dei mercati Riserva per le crisi / Strumentario per la gestione di crisi Migliore posizione degli agricoltori nella filiera alimentare Ricerca, innovazione e trasferimento di conoscenze e un migliore sistema di consulenza aziendale Maggiore sostenibilità Nuovo pagamento verde nel primo pilastro Rafforzamento della condizionalità in relazione al cambiamento climatico Due priorità ambientali per lo sviluppo rurale Ricerca, innovazione e trasferimento di conoscenze e un migliore sistema di consulenza aziendale Maggiore efficacia Ridisegno dei pagamenti diretti Quadro strategico comune dei Fondi dell UE Ridistribuzione dei pagamenti diretti tra i Stati Membri Ridistribuzione delle dotazioni per lo sviluppo rurale Semplificazione della politica Pilastro I Pilastro II 5

6 6 priorità dell'unione per lo sviluppo rurale Innovazione, Ambiente e Cambiamento Climatico come temi trasversali 1. Promuovere il trasferimento di conoscenze e l innovazione in agricoltura, silvicoltura e zone rurali 2. Potenziare la redditività e la competitività dell'agricoltura in tutte le sue forme in tutte le Regioni, promuovere tecnologie agricole innovative e la gestione sostenibile delle foreste 3. Promuovere l'organizzazione della filiera agroalimentare, incluse la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, il benessere degli animali e la gestione dei rischi 4. Preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi relativi all'agricoltura e alle foreste 5. Incentivare l'uso efficiente delle risorse e il passaggio a un'economia a basse emissioni di carbonio e resiliente al clima nel settore agroalimentare e forestale 6. Promuovere l inclusione sociale, la riduzione della povertà e lo sviluppo economico nelle zone rurali 6

7 Dotazione finanziaria FEASR periodo per l Italia: EUR 10,5 miliardi (Totale PAC: EUR 33,4 miliardi) Co-finanziamento nazionale Totale spesa pubblica: circa EUR 21 miliardi Almeno 30% degli stanziamenti provenienti dal FEASR al programma di sviluppo rurale deve essere allocato per determinate misure di gestione delle terre e lotta contro i cambiamenti climatici e almeno il 5% all approccio Leader + Strumenti finanziari prestiti, garanzie, equity, venture capital: Due tipologie: Istituiti a livello dell'unione, gestiti direttamente o indirettamente dalla Commissione; Istituiti a livello nazionale, regionale, transnazionale o transfrontaliero, gestiti dall'autorità di gestione o sotto la sua responsabilità 7

8 Accordo di partenariato e Programmi Reg (UE) 2013 pubblicato sulla GU del 20 dic Pacchetti legali PAC pubblicati sulla GU del 20 dic (Reg sul FEASR) Al max entro 4 mesi dalla pubblicazione Al max entro 3 mesi dalla trasmissione dell AP Al max entro 1 mese dalla trasmissione delle osservazioni sull AP Trasmissione dell Accordo di Partenariato (SM) Osservazioni dalla CE Adozione dell Accordo di Partenariato (CE) Adozione dei Reg. delegato e d esecuzione (luglio) Trasmissione di tutti PSR Osservazioni dalla CE Adozione dei Programmi (CE) Al max entro 3 mesi dalla trasmissione dell AP Al max entro 3 mesi dalla trasmissione del dato PSR Al max entro 3 mesi dalla trasmissione delle osservazioni sul dato PSR Fondi SIE FEASR 8

9 Aiuti all avviamento di imprese di giovani agricoltori Importo massimo: EUR per giovane agricoltore Supporto subordinato alla presentazione di un piano aziendale Attuazione deve iniziare entro 9 mesi dalla data della decisione con cui si concede l'aiuto Requisiti dell agricoltore in attività da rispettare entro 18 mesi dall insediamento Importo del sostegno fissato tenendo conto della situazione socioeconomica della zona interessata dal programma Contributo erogato in almeno 2 rate per un massimo di 5 anni. Le rate possono essere decrescenti Versamento dell'ultima rata subordinato alla corretta attuazione del piano aziendale Sostegno limitato a micro e piccole imprese Gli Stati membri fissano le soglie minima e massima per l'ammissibilità al sostegno 9

10 Altre misure di particolare interesse per i giovani Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione Corsi di formazione, seminari e workshop adattati a esigenze specifiche Attività dimostrative e di informazione Programmi di scambi e di visite interaziendali Servizi di assistenza alla gestione, di sostituzione e di consulenza aziendale Investimenti: condizioni più favorevoli per giovani agricoltori Maggiorazione di un ulteriore 20 % rispetto alle aliquote standard (purché l'aliquota cumulativa massima non superi il 90 %) Investimenti al fine di rispettare i requisiti obbligatori che si applicano alla produzione agricola, inclusa la sicurezza sul lavoro: sostegno per un periodo massimo di 24 mesi dalla data di insediamento 10

11 RD measures Lo strumento CLLD: Community-led local development Networking Cooperazione Approccio integrato Connessione tra azioni di sviluppo locale Innovazione Approccio multisettoriale Progettazione e gestione degli interventi per lo sviluppo da parte degli attori locali che si associano in una partnership di natura mista (pubblico-privata) e affidano un ruolo operativo (gestionale e amministrativo) al Gruppo di Azione Locale Leader costituisce una misura specifica in applicazione del CLLD - 4 tipi di supporto - Supporto preparatorio - Implementazione della strategia di sviluppo rurale - Progetti di cooperazione e la loro preparazione - Costi di gestione e animazione 11

12 La nuova misura di cooperazione Progetti pilota / Sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie Elemento chiave: sperimentazione, provare qualcosa di nuovo Cooperazione tra piccoli operatori per organizzare processi di lavoro in comune e condividere impianti e risorse Sviluppo e/o commercializzazione di servizi turistici Cooperazione di filiera (orizzontale e verticale) e sviluppo di filiere corte e mercati locali Attività promozionali legate a filiere corte e mercati locali Approcci collettivi a progetti e pratiche ambientali e in relazione al cambiamento climatico Approcci collettivi alla fornitura di biomassa per la produzione di energia Strategie di sviluppo locale al di fuori di Leader Diversificazione: attività legate a servizi sanitari, educativi e sociali 12

13 PEI: Partenariato europeo per l'innovazione in materia di produttività e sostenibilità dell'agricoltura Finalizzato a promuovere l'uso efficiente delle risorse, a gettare ponti tra la ricerca e la pratica e, in generale, a incentivare l'innovazione Opera attraverso gruppi operativi (GOs) responsabili di progetti innovativi Formati da agricoltori, ricercatori, consulenti, imprenditori e altri soggetti interessati all'innovazione nel settore agricolo Il GO non è un GAL: "tematico", e non necessariamente "territoriale"; temporaneo per un progetto innovativo specifico (anche < 7 anni) e non deve avere necessariamente una struttura formale istituzionalizzata Reti PEI a livello europeo e nazionale Coordinamento FEASR con altri fondi: Orizzonte 2020, Fondi QSC, Pilastro 1, fondi nazionali, fondi privati 13

14 Grazie dell attenzione! 14

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