Workflow Composer. Riferimento script. Ottobre 2003

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1 Workflow Composer Riferimento script Per visualizzare o scaricare altre pubblicazioni Lexmark Document Solutions, fare clic qui. Ottobre 2003

2 Edizione: ottobre 2003 Le informazioni incluse nel seguente paragrafo non si applicano ai Paesi in cui tali disposizioni non risultino conformi alle leggi locali: LEXMARK INTERNATIONAL, INC. FORNISCE LA PRESENTE PUBBLICAZIONE "COSÌ COM'È" SENZA GARANZIA DI ALCUN GENERE, ESPLICITA O IMPLICITA, INCLUSE, SENZA LIMITAZIONI, LE GARANZIE IMPLICITE RELATIVE ALLA COMMERCIABILITÀ O IDONEITÀ PER UNO SCOPO SPECIFICO. In alcuni Paesi non è consentita la rinuncia di responsabilità esplicita o implicita in determinate transazioni. In tali paesi, pertanto, la presente dichiarazione potrebbe non essere valida. La presente pubblicazione può contenere inesattezze di carattere tecnico o errori tipografici. Le modifiche alle informazioni ivi riportate vengono eseguite periodicamente e aggiornate nelle edizioni successive. I miglioramenti o le modifiche al prodotto o ai programmi descritti potranno essere eseguiti in qualsiasi momento. Eventuali commenti su questa pubblicazione possono essere inviati a Lexmark International, Inc., Department F95/032-2, 740 West New Circle Road, Lexington, Kentucky 40550, U.S.A. Gli utenti del Regno Unito e della Repubblica d'irlanda possono inviare i loro commenti a Lexmark International Ltd., Marketing and Services Department, Westhorpe House, Westhorpe, Marlow Bucks SL7 3RQ. Lexmark può utilizzare o distribuire le informazioni fornite in qualsiasi modo ritenga opportuno senza alcun obbligo nei confronti dell'utente. È possibile acquistare ulteriori copie di pubblicazioni relative a questo prodotto chiamando il numero negli Stati Uniti. Nel Regno Unito e nella Repubblica d'irlanda, chiamare il numero +44 (0) Negli altri Paesi, rivolgersi al proprio rivenditore. I riferimenti a prodotti, programmi o servizi contenuti in questa pubblicazione non implicano che il produttore intenda renderli disponibili in tutti i Paesi in cui opera. Qualsiasi riferimento a un prodotto, programma o servizio non è inteso a dichiarare o sottintendere che sia possibile utilizzare soltanto quel prodotto, programma o servizio. È possibile utilizzare qualsiasi prodotto, programma o servizio equivalente che non violi i diritti di proprietà intellettuale. La valutazione e la verifica del funzionamento insieme ad altri prodotti, programmi o servizi, tranne quelli espressamente progettati dal produttore, sono di responsabilità dell'utente. ImageQuick, Optra, Lexmark e Lexmark con il simbolo del diamante sono marchi commerciali di Lexmark International, Inc., registrati negli Stati Uniti e/o in altri Paesi. PostScript è un marchio registrato di Adobe Systems Incorporated. Gli altri marchi commerciali appartengono ai rispettivi proprietari. Copyright 2003 Lexmark International, Inc. Tutti i diritti riservati. DIRITTI DEL GOVERNO DEGLI STATI UNITI Questo software e l'eventuale documentazione correlata, forniti nel rispetto del presente contratto, sono software e documentazione di tipo commerciale sviluppati esclusivamente con fondi privati.

3 Sommario Capitolo 1: Introduzione... 1 Compatibilità... 2 Novità nella versione Capitolo 2: Concetti fondamentali... 3 Oggetti... 3 Dichiarazione delle variabili... 4 Controllo del flusso... 4 If/Then/Else... 4 Switch/Case... 5 Istruzioni ripetitive... 6 Loop... 6 Repeat... 7 Operatori... 9 Matematici... 9 Confronto Booleani Altre funzioni Abbreviazione di un oggetto utilizzando "with" Debug di uno script Commenti concatenati e righe di codice in uno script Interruzione di uno script durante il runtime Capitolo 3: Oggetti tipo di dati Booleano Operatori Documento Metodi Operatori Numero intero Metodi Operatori iii

4 Numero reale Metodi Operatori Stringa Metodi Operatori Mappa Metodi Capitolo 4: Oggetti helper Matrice valore booleano Metodi Dataset Metodi Matrice numeri interi Metodi Opzioni di stampa Metodi Opzioni Matrice numeri reali Metodi Matrice stringhe Metodi Textfile Metodi Capitolo 5: Oggetti sistema Originale Usertime Conferma Esempio di sostituzione Locale Capitolo 6: BarcodeRead (codici a barre: lettura) BarcodeWrite (codici a barre: scrittura) ConvertImageFormat (immagini: modifica del formato) ConvertToDocument (immagini: conversione in formato PostScript o PDF).. 82 Sommario iv

5 DatabaseNotes (groupware: archiviazione) Azioni Domino.Doc DominoDocCheckIn (EDMS: archiviazione) DominoDocRetrieve (EDMS: recupero) Connessione a Domino.Doc Esplorazione di una libreria Domino.Doc Exchange ( ) Notes ( ) SMTP ( ) Indirizzi Destinatari e mittenti Autenticazione FaxByPrinter (fax) FTPget (FTP: recupero) FTPput (FTP: trasferimento) Azioni GroupWise GWMail ( ) GWDiscuss ( ) GWCheckIn (groupware: archiviazione) ImageCombine (immagini: combinazione nei documenti) ImageCrop (immagini: ritaglio) ImageInvert (immagini: inversione) ImageMerge (immagini: sovrapposizione) ImageRotate (immagini: rotazione) ImageSeparate (immagini: separazione nei documenti) ImageText (immagini: sovrapposizione di testo) ImageToHTML (immagini: conversione in formato HTML) Tipi di testo ImageToPDF (immagini: conversione in formato PDF [ricercabile]) Tipi di testo ImageToRTF (immagini: conversione in formato RTF) Tipi di testo ImageToText (immagini: conversione in testo) Tipi di testo LaunchExe (avvio di un altro programma) Controllo dei valori di ritorno MergeForm (moduli: unione nei PDF) Sommario v

6 Azioni ODBC Introduzione ODBCWrite (database ODBC: scrittura) ODBCRead (database ODBC: lettura) PrintByDriver (stampa) PrintForm (stampa) Tipo di stampante Uso di una coda di stampa Windows PrintJob (stampa) Conferma di stampa PrintURL (stampa) SaveToFile (salvataggio su file) SharePoint SharePointWrite (EDMS: archiviazione) SharePointRead (EDMS: recupero) Capitolo 7: Prompt Prompt di tipo selezione Prompt messaggio Prompt numero Prompt di tipo opzioni (più selezioni) Prompt di tipo opzioni (selezione singola) Prompt password Prompt di testo Appendice A: Riferimento ODBC Requisiti software e installazione Supporto dei documenti del database Inserimento di valori nelle colonne che contengono le date Appendice B: Riferimento codice a barre Codabar Codice 2 di Codice 3 di Codice Codice EAN Sommario vi

7 EAN ITF Patch PDF UCC UPC-A UPC-E Appendice C: Riferimento metadati Opzioni di scansione Opzioni di copia Opzioni fax Opzioni /ftp Accesso ai dati di sostituzione in uno script Sommario vii

8 1 Introduzione Questo manuale fornisce un riferimento tecnico per LDDScript 3.2, il linguaggio script per il set di prodotti Document Solutions di Lexmark. Il Riferimento script è organizzato nel modo seguente: Capitolo 2, "Concetti fondamentali": rapida panoramica sui costrutti di base di LDDScript. Capitolo 3, "Oggetti tipo di dati": informazioni sui tipi di dati supportati. Capitolo 4, "Oggetti helper": informazioni sugli oggetti utilizzati per eseguire operazioni comuni. Capitolo 5, "Oggetti sistema": informazioni sugli oggetti che forniscono i dati con un processo inviato e restituiscono commenti all'utente. Capitolo 6, "": informazioni sugli oggetti che eseguono l'elaborazione effettiva di documenti da indirizzare, memorizzare in un database, stampare e così via. Capitolo 7, "Prompt": informazioni sulla sintassi e sugli oggetti per richiedere dati agli utenti. Appendice A, "Riferimento ODBC": informazioni sulla creazione di interfacce con i database dall'interno di uno script. Appendice B, "Riferimento codici a barre": informazioni sui codici a barre supportati da LDDScript. Appendice C, "Riferimento metadati": informazioni sulle proprietà Metadata restituite quando uno script ha la priorità sul normale funzionamento di copia/fax/ di una stampante MFP. Introduzione 1

9 Compatibilità LDDScript 3.2 continua a utilizzare la stessa sintassi e gli stessi costrutti introdotti con Lexmark Document Distributor 2.0. Il set di prodotti che utilizzano il linguaggio script include: Lexmark Document Distributor Lexmark Document Producer Lexmark Document Portal Il linguaggio script può essere applicato a tutti i prodotti e consente di automatizzare il flusso di lavoro, produrre moduli basati su server e stampare moduli vuoti o precompilati. I prodotti possono essere utilizzati in modo indipendente o essere integrati, per offrire una soluzione completa per la gestione dei documenti. È necessario convertire o riscrivere gli script creati per LDD 2.x per consentirne il funzionamento in LDD 3.x. Per utilizzare gli script scritti con Workflow Composer 3.1 in LDD 3.2 non è richiesta alcuna modifica; l'unica eccezione è rappresentata dagli script che utilizzano l'azione ImageDeskew, eliminata da LDD 3.2. Novità nella versione 3.2 Di seguito sono indicate le modifiche apportate nella versione 3.2: La pagina di conferma è stata potenziata in modo da contenere le miniature di tutte le pagine sottoposte a scansione; inoltre, è possibile includere nella pagina di conferma le domande e le risposte inserite dall'utente di una stampante MFP. La funzione di sovrascrittura dell'azione della pagina di conferma predefinita è stata eliminata: in questo modo, è possibile inviare la pagina di conferma per , salvarla su un file e così via. L'autenticazione è stata aggiunta all'azione SMTP. L'azione ImageDeskew è stata eliminata. Le prestazioni dell'azione MergeForm sono state notevolmente migliorate. Il supporto della coda di stampa Windows è stato aggiunto all'azione PrintForm. Introduzione 2

10 2 Concetti fondamentali Oggetti Gli oggetti costituiscono l'elemento di base utilizzato per la generazione del codice in LDDScript. Gli oggetti contengono proprietà e metodi. Le proprietà sono oggetti tipo di dati di base, quali stringhe o numeri interi, e possono essere impostate su diversi valori che influiscono sul funzionamento dell'oggetto. Un metodo è una funzione chiamata per eseguire operazioni sui dati. È possibile inoltrare parametri a un metodo che, a sua volta, può restituire un valore. I parametri e i valori di ritorno sono oggetti helper o tipo di dati. Per accedere alle proprietà e ai metodi di un oggetto viene utilizzata la notazione con il punto. Per impostare il valore di una proprietà: ObjectName.propertyName = valore Per chiamare un metodo: ObjectName.MethodName() ObjectName.MethodName(param1, param2) returnvalue = ObjectName.MethodName(param1) LDDScript supporta cinque tipi di oggetti: Tipo di dati: la maggior parte degli oggetti di base; tutte le proprietà e la maggior parte delle variabili sono di questo tipo. Helper: offre un modo semplice per eseguire alcune operazioni comuni. Sistema: non elabora documenti; utilizzato per raccogliere gli input e fornire commenti agli utenti. Azione: elabora documenti; esegue operazioni come l'archiviazione, il routing, la distribuzione e così via. I capitoli successivi di questo manuale contengono informazioni di riferimento per ciascun tipo di oggetto. Concetti fondamentali 3

11 Dichiarazione delle variabili Prima di poter utilizzare una variabile, è necessario dichiararla. Le variabili non possono essere dichiarate all'interno di un blocco "with" o di qualsiasi blocco logico come if/then o loop. Per dichiarare una variabile, specificare il nome e il tipo di oggetto corrispondente. Ad esempio: string text int num Durante l'attribuzione del nome alle variabili, è necessario rispettare alcune regole. Il nome deve essere composto da lettere, numeri e caratteri di sottolineatura. Il primo carattere del nome deve essere una lettera. I nomi devono essere univoci all'interno dello script e non supportano la distinzione tra maiuscole e minuscole; di conseguenza, "Nome", "NOME" e "nome" saranno tutti considerati come il nome della stessa variabile. Non è possibile utilizzare parole riservate (parole che hanno un significato speciale nel compilatore dello script). Controllo del flusso Per controllare l'esecuzione delle istruzioni dello script, è necessario utilizzare alcuni tipi di logica di controllo del flusso. Le istruzioni dello script possono essere eseguite in tre modi: sequenziale, selettivo o ripetitivo. Se non viene utilizzato alcun tipo di logica di controllo di flusso, le istruzioni verranno eseguite nell'ordine in cui si trovano nello script. Per l'esecuzione selettiva di determinate istruzioni dello script, è possibile utilizzare le condizioni if/then/else o switch/case. Per l'esecuzione ripetitiva delle istruzioni dello script, è possibile utilizzare le istruzioni loop e repeat. If/Then/Else Il tipo più comune di controllo di flusso è quello che consente di eseguire un'istruzione al verificarsi di una determinata condizione. In Document Server, questa capacità è implementata con il costrutto if/then/else. Il formato di base è il seguente: if (bool expression) then statement1 statementn endif Le istruzioni da statement1 a statementn vengono eseguite solo se l'espressione booleana in parentesi è TRUE. A volte è necessario valutare una serie di istruzioni, se una condizione è TRUE e un'altra è FALSE. In questo caso, è possibile utilizzare il costrutto else. Concetti fondamentali 4

12 if (bool expression) then statementa statementc else statementx statementz endif Le istruzioni da statementa a statementc vengono eseguite se l'espressione booleana tra le parentesi è TRUE; in caso contrario, verranno utilizzate le istruzioni da statementx a statementz. Switch/Case A volte, le condizioni da verificare potrebbero essere più di una. In questo caso, è possibile utilizzare numerose istruzioni If/Then. L'istruzione Switch/Case fornisce un modo più semplice per effettuare confronti multipli: Switch intero Switch stringa switch (intvar) switch (stringvar) case intval1 case "stringval1" statementa statementa statementb statementb case intval2 case "stringval2" statementc statementc statementd statementd default default statemente statemente statementf statementf endswitch endswitch Con l'istruzione Switch/Case è possibile utilizzare valori stringa o numero intero. In base al valore della variabile, verrà eseguito il blocco case corrispondente al valore specificato. Ogni blocco case può contenere più istruzioni ma ne viene eseguito solo uno. Se il valore della variabile switch non corrisponde a nessun case, verrà eseguito il blocco predefinito. Il blocco predefinito non è obbligatorio. Tuttavia, se utilizzato, deve essere l'ultimo nella sequenza. Esempio di Switch Le stampanti MFP (Multifunction Printers) consentono di utilizzare gli account dei processi. Quando questa funzione è attivata, gli utenti devono immettere il numero di account prima di accedere a un profilo. In questo esempio, gli utenti immettono il numero di un reparto per utilizzare i profili. Questo script di esempio utilizza un'istruzione Switch/Case per verificare il numero del reparto. string CustomSubject // Utilizzare il numero di account come un numero intero int DeptNumber = original.useracct.asint() switch (DeptNumber) case 35 CustomSubject = "Documento dal reparto Risorse umane" case 41 CustomSubject = "Documento dal reparto Affari legali" Concetti fondamentali 5

13 case 15 CustomSubject = "Documento dal reparto Spedizioni" predefinita CustomSubject = "Documento dall'azienda" endswitch with endwith Istruzioni ripetitive Ciascuna istruzione in uno script viene ripetuta solo una volta. Le istruzioni loop e repeat consentono di eseguire più volte lo stesso blocco di istruzioni. Loop Se si desidera ripetere una serie di istruzioni un determinato numero di volte, utilizzare l'istruzione loop. Sintassi: loop (intcounter from istart to ifinish) statement1 statementn endloop dove: intcounter indica una variabile numero intero già dichiarata istart è un valore numero intero da assegnare a intcounter all'inizio dell'iterazione ifinish indica il valore massimo di un numero intero per intcounter Se si utilizza una variabile numero intero come contatore, l'iterazione viene ripetuta per il numero di volte specificato in istart/ifinish. Il numero di istruzioni che è possibile inserire nel blocco loop è illimitato. Il blocco loop termina con l'istruzione endloop. L'iterazione inizia con la variabile contatore a cui viene assegnato il valore indicato da istart. Ad ogni esecuzione dell'iterazione, il valore del contatore viene incrementato di 1. L'iterazione continua fino a quando il contatore non supera il valore di ifinish. In tal modo, un'iterazione da 1 a 10 viene ripetuta fino a quando il contatore non raggiunge il valore di 11. Il valore di istart deve essere inferiore a quello di ifinish. È necessario dichiarare la variabile numero intero utilizzata per il contatore prima di poterla utilizzare nell'istruzione loop. Concetti fondamentali 6

14 Esempio: Inviare tramite il documento originariamente sottoposto a scansione a dieci rappresentanti del servizio clienti. In questo script, le proprietà SMTP comuni vengono specificate all'interno dell'istruzione Loop prima di inviare il documento tramite . string Add int LoopCount // Impostare le proprietà comuni delle . with SMTP.Subject="Reclami dei questo reclamo".attachments=original.document.characterset=ldd_smtpcharset_us endwith loop (LoopCount from 1 to 10) SMTP.To="CustRep" + LoopCount.AsString() + SMTP.Go() endloop Repeat L'istruzione repeat consente di eseguire un blocco di istruzioni in modo ripetitivo fino al verificarsi di un'espressione. repeat until (bool expression) statement1 statementn endrepeat L'istruzione repeat esegue il blocco di istruzioni fino a quando l'espressione booleana è TRUE. Il numero di istruzioni che è possibile inserire nel blocco loop è illimitato. L'istruzione endrepeat termina il blocco loop. Se il valore iniziale dell'espressione booleana è true, il loop non viene eseguito. Esempio Questo script utilizza il riconoscimento ottico dei caratteri per controllare i documenti sottoposti a scansione dagli utenti per ricercare documenti riservati. Se il documento è riservato, non viene inviato tramite . L'immagine sottoposta a scansione viene salvata in un file e viene inviato un avviso all'utente che ha eseguito la scansione del documento. with ImageToText.input=original.document.TextType=LDD_TEXTTYPE_NORMAL.Language=LDD_LANG_ENGLISH.AllPages=TRUE.Go() endwith textfile tf string OneLine, Submitter // Aprire i risultati dell'azione OCR Concetti fondamentali 7

15 tf.open(imagetotext.output) bool bconfdoc = FALSE int icount, iend icount =1 iend = tf.getnumberlines() Submitter = original.username+ // Ricercare in ogni riga il termine Riservato repeat (until (bconfdoc OR (icount>=iend))) OneLine = tf.readline() if (OneLine.Contains("Riservato")) then bconfdoc = TRUE endif icount.add(1) endrepeat // Se si tratta di un documento Riservato, salvarlo e inviare un avviso if (bconfdoc) then with SaveToFile.input=original.document.Path="c:\ebc.txt".AppendTimestamp=TRUE.Overwrite=FALSE.Go() endwith with SMTP.Server="server.posta.com".To= non valida rifiutata".message="impossibile inviare per un documento riservato".characterset=ldd_smtpcharset_us.go() endwith else with sottoposto a scansione".message="ecco il documento richiesto".characterset=ldd_smtpcharset_us.attachments=original.document.go() endwith endif Concetti fondamentali 8

16 Operatori Matematici Questi operatori sono utilizzati per impostare o modificare il valore di una variabile o di una proprietà. Operatore Simbolo Descrizione Addizione + Per oggetti numero intero e reale, aggiunge i numeri su entrambi i lati del segno "+" e restituisce il nuovo valore. Per oggetti stringa, l'effetto è simile a quello del metodo di concatenazione. Aggiunge la stringa a destra della stringa presente a sinistra e restituisce la nuova stringa. Per gli oggetti documento, aggiunge il documento a destra del documento presente a sinistra e restituisce il nuovo documento. In tutti i casi, le variabili su entrambi i lati restano invariate. Sottrazione - Per oggetti numero intero e reale, sottrae il numero a destra dal numero a sinistra e restituisce il nuovo valore. Le variabili su entrambi i lati restano invariate. Non è valido per altri tipi di oggetti. Moltiplicazione * Per oggetti numero intero e reale, moltiplica i numeri presenti su entrambi i lati del segno " * " e restituisce il nuovo valore. Le variabili su entrambi i lati restano invariate. Non è valido per altri tipi di oggetti. Divisione / Per oggetti numero intero e reale, divide il numero a sinistra per il numero a destra e restituisce il nuovo valore. Le variabili su entrambi i lati restano invariate. Non è valido per altri tipi di oggetti. Modulo % Per oggetti numero intero, divide il numero a sinistra per il numero a destra e restituisce il resto. Le variabili su entrambi i lati restano invariate. Non è valido per altri tipi di oggetti. Ad esempio, 5/2 restituisce 1 poiché 5 diviso 2 è uguale a 2 con resto di 1. Concetti fondamentali 9

17 Confronto Questi operatori vengono utilizzati per confrontare i valori di variabili o di proprietà dello stesso tipo. Il risultato del confronto è rappresentato da un valore booleano (TRUE o FALSE). È possibile utilizzare uno qualsiasi dei simboli elencati per un operatore. Operatore Simboli Descrizione Minore di <, LT Per numeri interi e reali, restituisce TRUE se il valore a sinistra è minore rispetto al valore a destra. Per le stringhe, restituisce TRUE se il valore a sinistra precede, in ordine alfabetico, il valore a destra (con distinzione tra maiuscole e minuscole). In caso contrario, restituisce FALSE. Maggiore di >, GT Per numeri interi e reali, restituisce TRUE se il valore a sinistra è maggiore rispetto al valore a destra. Per le stringhe, restituisce TRUE se il valore a sinistra segue, in ordine alfabetico, il valore a destra (con distinzione tra maiuscole e minuscole). In caso contrario, restituisce FALSE. Minore o uguale a <=, LE Per numeri interi e reali, restituisce TRUE se il valore a sinistra è minore o uguale al valore a destra. Per le stringhe, restituisce TRUE se il valore a sinistra precede o corrisponde, in ordine alfabetico, al valore a destra (con distinzione tra maiuscole e minuscole). In caso contrario, restituisce FALSE. Maggiore o uguale a >=, GE Per numeri interi e reali, restituisce TRUE se il valore a sinistra è maggiore o uguale al valore a destra. Per le stringhe, restituisce TRUE se il valore a sinistra segue o corrisponde, in ordine alfabetico, al valore a destra (con distinzione tra maiuscole e minuscole). In caso contrario, restituisce FALSE. Uguale a ==, EQ (doppio segno di uguale) Per numeri interi e reali, restituisce TRUE se il valore a sinistra è uguale al valore a destra. Per le stringhe, restituisce TRUE se il valore a sinistra è identico (con distinzione tra maiuscole e minuscole) al valore a destra. In caso contrario, restituisce FALSE. Diverso da!=, <>, NE Per numeri interi e reali, restituisce TRUE se il valore a sinistra non è uguale al valore a destra. Per le stringhe, restituisce TRUE se il valore a sinistra non è esattamente identico (con distinzione tra maiuscole e minuscole) al valore a destra. In caso contrario, restituisce FALSE. Concetti fondamentali 10

18 Booleani Questi operatori sono utilizzati per creare espressioni booleane complesse. Ciascun valore ai due lati dell'operatore deve essere un valore booleano. Il risultato dell'operatore booleano è rappresentato da un valore booleano (TRUE o FALSE). È possibile utilizzare uno qualsiasi dei simboli elencati per un operatore. Operatore Simboli Descrizione E &, &&, AND Utilizza due valori booleani con una relazione di AND per ottenere il risultato booleano finale. Oppure,, OR Utilizza due valori booleani con una relazione di OR per ottenere il risultato booleano finale. Non!, NOT Utilizza il valore booleano NOT per ottenere il risultato booleano finale. La seguente tabella illustra i risultati dei metodi AND e OR utilizzando: bool1 AND bool2 bool1 OR bool2 bool 1 bool2 AND OR FALSE FALSE FALSE FALSE FALSE TRUE FALSE TRUE TRUE FALSE FALSE TRUE TRUE TRUE TRUE TRUE La seguente tabella illustra i risultati dei metodi NOT utilizzando: NOT bool1 bool 1 TRUE FALSE NOT FALSE TRUE Concetti fondamentali 11

19 Altre funzioni Abbreviazione di un oggetto utilizzando "with" Se in una sezione di codice lo stesso oggetto deve essere ripetuto più volte, potrebbe essere poco pratico doverne immettere continuamente il nome. Per evitare questa operazione ripetitiva, è possibile utilizzare l'istruzione with. Il formato generale è il seguente: with nomeoggetto.property = valore.property = valore.method() endwith Dopo aver dichiarato il nome dell'oggetto da utilizzare nell'istruzione with sarà possibile fare riferimento a qualsiasi proprietà o metodo dell'oggetto utilizzando il "punto" seguito dal nome della proprietà o del metodo. Si tratta del metodo più comunemente utilizzato con gli oggetti azione. Debug di uno script Durante l'esecuzione di uno script, gli oggetti azione possono scrivere nel registro messaggi di errore e avvisi. È inoltre possibile scrivere nel registro messaggi personalizzati che facilitano le operazioni di debug dello script. Si supponga, ad esempio, di voler conoscere il valore di una variabile o il valore di ritorno di un metodo. Per scrivere un messaggio nel registro, utilizzare l'istruzione "debug". debug (msg) msg può essere una variabile stringa, una stringa tra virgolette o un'espressione numerica. Di seguito sono riportati alcuni esempi. int index= 3 string ErrorMsg = "Stampa non riuscita" debug (index) debug (ErrorMsg) debug ("Processo ricevuto da" + original.username) Ciascuna di queste istruzioni scrive un messaggio nel registro del server. Concetti fondamentali 12

20 Commenti concatenati e righe di codice in uno script Per concatenare i commenti in uno script, è necessario utilizzare due barre ("//") se le righe vanno a capo. Ad esempio: //Questo script invia una scansione originale via fax a un database fornito dall'utente, se il database //non è supportato dal software... Per concatenare le righe di codice, è necessario utilizzare il carattere di sottolineatura ("_"). Ad esempio: str ="mario Rossi" doc ocr with SMTP.Server=local. server.To= .From= .Subject="Documento acquisito".message="è stato allegato il documento acquisito nel formato"_ "specificato.".characterset=ldd_smtpcharset_us.attachments=ocr.go() endwith Interruzione di uno script durante il runtime Se durante l'esecuzione dello script viene riscontrata una condizione di errore, può essere utile interromperne l'elaborazione. Per interrompere l'elaborazione dello script, utilizzare la funzione exit. void exit(string msg) La funzione exit arresta l'elaborazione dello script. Questa funzione consente di inoltrare una stringa che viene visualizzata nel registro del server e nella finestra di dialogo/pagina di conferma. Concetti fondamentali 13

21 3 Oggetti tipo di dati Tutti i dati utilizzati da Workflow Composer possono essere raggruppati in sei diversi tipi: Booleano Documento Numero intero Mappa Numero reale Stringa Ogni proprietà oggetto è costituita da uno degli Oggetti tipo di dati. Inoltre, la maggior parte delle variabili è costituita da uno di questi tipi. Di seguito viene fornita la descrizione di ciascun oggetto. Oggetti tipo di dati 14

22 Booleano L'oggetto booleano è utilizzato per valori che possono essere true o false. Gli unici valori validi per questa variabile sono le parole riservate TRUE e FALSE. L'oggetto non ha proprietà. Sono supportati i seguenti operatori: Operatori Simbolo Descrizione ==, EQ Uguale a <> Diverso da &, AND E, OR Oppure!, NOT Non = Assegnazione Oggetti tipo di dati 15

23 Documento L'oggetto documento è utilizzato per contenere raccolte di immagini, testo e altri file formattati. Non è necessario che tutti i file presenti in un oggetto documento siano dello stesso tipo. Una proprietà o una variabile è di questo tipo se dichiarata come doc. L'oggetto documento non ha proprietà. Metodi Sintassi bool AddDocument(doc doc1) bool AddFile(string path [, string type]) void AddTempFile(string ext) void Clear() Descrizione Aggiunge un documento esistente alla fine del documento. doc1 documento da aggiungere. Un valore booleano che indica se l'operazione è stata completata correttamente. Aggiunge un file esistente alla fine del documento. Questo metodo dà esito negativo se il file non esiste o non può essere letto. path percorso completo del file da aggiungere sul server. type se non specificato, il tipo di file verrà impostato con l'estensione del file da aggiungere, altrimenti verrà utilizzato il valore fornito. Un valore booleano che indica se l'operazione è stata completata correttamente. Aggiunge al documento un file temporaneo. Il file verrà eliminato al termine dello script. ext l'estensione file da specificare per il file temporaneo. Rimuove tutti i file dal documento. Oggetti tipo di dati 16

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