DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE"

Transcript

1 Istituto d Istruzione Superiore Roncalli Via Senese, Poggibonsi (Si) Tel Fax C.F pec: Codice Univoco Ufficio: UFUBVV RONCALLI Amministrazione Finanza e Marketing Relazioni Internazionali per il Marketing Sistemi Informativi Aziendali Costruzioni Ambiente Territorio Turismo Formazione Professionale SARROCCHI Meccanica, Meccatronica ed Energia Elettronica e Elettrotecnica Liceo delle Scienze Applicate DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (ai sensi dell'art.5 Legge n /12/1997) CLASSE QUINTA SEZ. A CORSO C.A.T. ANNO SCOLASTICO 2014/2015 IL COORDINATORE DI CLASSE Prof.Vincenzo Cantara

2 Griglia 1: Variazioni nel Consiglio di classe DISCIPLINE CURRICOLO 1 ANNI CLASSI 3 CORSO 2 III IV V RELIGIONE 3-5 ITALIANO 3-5 STORIA 3-5 LINGUA INGLESE 3-5 MATEMATICA 3-5 COMPLEMENTI DI 3-4 MATEMATICA PROGETT. COSTR. IMPIANTI 3-5 GEOPED. EC. ESTIMO 3-5 GEST. CANTIERE-SICUR. 3-5 * TOPOGRAFIA 3-5 LABORATORI 3-5 SCIENZE MOTORIE E SPORT Elencare tutte le discipline previste nel corso di studi nel triennio/biennio post-qualifica. 2. Indicare gli anni di corso nei quali è inserita la disciplina; ad esempio 3-5 (se dal terzo all ultimo anno), 3 (se solo terzo anno), ecc. 3. In corrispondenza di ogni disciplina segnare con asterisco (*) l anno in cui vi è stato un cambiamento di docente rispetto all anno precedente come previsto dalla normale rotazione/assegnazione delle cattedre; segnare con un pallino ( ) l anno in cui vi è stato un imprevisto cambiamento di docente rispetto all anno precedente e/o quando il docente che si è fatto carico della valutazione finale è stato diverso dal docente che ha avviato l anno scolastico. Griglia 2: Flussi degli studenti della classe CLASSE ISCRITTI STESSA CLASSE ISCRITTI DA ALTRA CLASSE PROMOSSI A GIUGNO PROMOSSI a SETTEMBRE (con sospensione del giudizio) RESPINTI TERZA QUARTA QUINTA TOTALE STUDENTI REGOLARI (che hanno frequentato lo stesso corso, senza ripetenze o spostamenti, dalla terza alla quinta classe): 13 NOTA (eventuali abbinamenti tra studenti provenienti da classi diverse per la costituzione di indirizzi di studio particolari all avvio delle classi terze o quarte):

3 Griglia 3: Valutazione Il consiglio di Classe delibera di seguire la seguente gamma di voti disponibili: 1-2 L alunno non si rende disponibile per le verifiche 3 Totale non conoscenza degli argomenti trattati 4 Gravi e diffuse lacune relative ai contenuti cardine della disciplina 5 Conoscenza frammentaria degli argomenti 6 Conoscenza e comprensione generale sugli aspetti più importanti degli argomenti trattati 7 Conoscenza e comprensione degli argomenti trattati con modeste capacità di rielaborazione 8 Discreta conoscenza degli argomenti e rielaborazione con soddisfacente linguaggio tecnico 9 Padronanza della materia con ottime capacità di rielaborazione, analisi e sintesi 10 Totale padronanza della materia e continuità nell impegno del lavoro scolastico

4 SPECIFICITA' DEL CORSO Il corso Costruzioni, Ambiente e Territorio si sviluppa in un quinquennio, suddiviso in un primo biennio e in un triennio, a sua volta costituito da un biennio e un monoennio. Secondo le indicazioni ministeriali inerenti il riordino della scuola secondaria superiore, afferisce al settore tecnologico e sotituisce il vecchio corso di studi per il conseguimento del diploma di geometra.

5 ESITO EDUCATIVO (profilo professionale) A conclusione del percorso quinquennale il Diplomato è in grado di: - Selezionare i materiali da costruzione in rapporto al loro impiego e alle modalità di lavorazione. - Rilevare il territorio, le aree libere e i manufatti, scegliendo le metodologie e le strumentazioni più adeguate ed elaborare i dati ottenuti. - Applicare le metodologie della progettazione, valutazione e realizzazione di costruzioni e manufatti di modeste entità, in zone non sismiche, intervenendo anche nelle problematiche connesse al risparmio energetico nell edilizia. - Utilizzare gli strumenti idonei per la restituzione grafica di progetti e di rilievi. - Tutelare, salvaguardare e valorizzare le risorse del territorio e dell'ambiente. - Compiere operazioni di estimo in ambito privato e pubblico, limitatamente all edilizia e al territorio. - Gestire la manutenzione ordinaria e l esercizio di organismi edilizi. - Organizzare e condurre i cantieri mobili, nel rispetto delle normative sulla sicurezza. CARATTERI DELL'ISTITUTO CONNESSI CON LA TIPOLOGIA DEL CORSO E DELL'UTENZA (analisi del territorio e dell'utenza) L'I.I.S. "Roncalli" di Poggibonsi costituisce il polo tecnico della Val d Elsa. Raccoglie, infatti, studenti residenti nei comuni dell'alta Val d Elsa e in comuni limitrofi della provincia di Siena e di Firenze. Poggibonsi ha conosciuto un considerevole progresso economico a partire dal secondo dopoguerra, grazie a uno sviluppo dell'industria in vari settori produttivi. Questo ha favorito un intenso esodo dalle campagne verso la città, con conseguente inurbamento e incremento dell'industria edilizia, sia civile - per la costruzione di alloggi - che industriale (costruzione di capannoni e infrastrutture). Negli ultimi anni, la crisi economica non ha risparmiato il tessuto economico e sociale del territorio, con gravi conseguenze anche e soprattutto nel settore edilizio. Forse, per tale motivo, si è assistito a una diminuzione degli iscritti a questa tipologia di corso che, nel frattempo, ha cambiato denominazione e piano di studi, aderendo alle linee innovatrici contenute nell'ultima riforma della scuola superiore.

6 STORIA DEL TRIENNIO DELLA CLASSE (Dati statistici) CLASSE ISCRITTI ALLA STESSA CLASSE ISCRITTI DA ALTRA CLASSE PROMOSSI a Giugno PROMOSSI a Settembre (con sospensione del giudizio) RESPINTI TERZA QUARTA QUINTA Totale studenti regolari (Hanno frequentato lo stesso corso senza ripetenze, spostamenti, dalla terza alla quinta classe): 13 Nota (eventuali abbinamenti tra studenti provenienti da classi diverse per ) (spazio per eventuali note descrittive e/o esplicative) Due alunni - Okpokpo e Kwiatkowski - si sono inseriti in terza, come ripetenti. Alla fine del terzo anno, inoltre, l'alunna Vitolo si è trasferita in altra scuola.

7 CONTINUITA' DIDATTICA NEL TRIENNIO CORPO DOCENTE (Dati statistici) DISCIPLINE ANNO SCOLASTICO CLASSE TERZA CLASSE QUARTA CLASSE QUINTA Religione 2012/13; 13/14; 14/15 Italiano e Storia 2012/13; 13/14; 14/15 Lingua Inglese 2012/13; 13/14; 14/15 Matematica e 2012/13; 13/14; 14/15 Complementi Prog. Costr. Imp. 2012/13; 13/14; 14/15 Geoped. Ec. Estimo 2012/13; 13/14; 14/15 Gest. Cantieri Sicur /14; 14/15 Topografia 2012/13; 13/14; 14/15 Laboratori Scienze motorie sport 2012/13; 13/14; 14/15 (spazio per eventuali note descrittive e/o esplicative) La materia "Gestione Cantieri e Sicurezza", nella classe terza è stata insegnata dalla prof.ssa Rosa Lautieri; il prof. Orazio Diana ha avuto la continuità a partire dalla classe quarta. Durante il triennio si sono, inoltre, avvicendati diversi Insegnanti Tecnico Pratici.

8 SITUAZIONE DI PARTENZA DELLA CLASSE NELL'ANNO SCOLASTICO IN CORSO All'inizio dell'anno scolastico, la classe presentava, tranne in alcuni casi, una preparazione modesta. Il livello generale si assestava ai limiti della sufficienza, mentre l'interesse e l'impegno apparivano non completamente adeguati. OBIETTIVI GENERALI (EDUCATIVI E FORMATIVI) Obiettivi Programmati Ottenuti< 60% Ottenuti a > 60% Comprendere gli aspetti fondanti di ogni disciplina Saper analizzare in maniera critica Saper esporre, verbalmente, per iscritto o a livello grafico le conoscenze Saper valutare le proprie capacità e potenzialità Saper sintetizzare e collegare le varie conoscenze acquisite

9 CAPACITA' TRASVERSALI (RELAZIONALI, COMPORTAMENTALI E COGNITIVE) Capacità Programmate Ottenute< 60% Ottenute a > 60% Comunicare in maniera efficace Riconoscere e valutare situazioni diverse in vari contesti Evidenziare le proprie motivazioni Identificare e consultare fonti informative CONOSCENZE COMPETENZE CAPACITA' Nell'ambito disciplinare ALLEGATO A

10 METODO DI LAVORO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Il metodo di lavoro condiviso dai docenti del Consiglio di Classe è stato il seguente: rapportarsi al livello di conoscenze di base e di sviluppo psichico e cognitivo degli studenti, al livello medio della classe, inteso come livello delle conoscenze e delle competenze mediamente raggiunto dagli allievi; essere coerenti nello sviluppo della programmazione in classe con le finalità e gli obiettivi generali del POF e con quelli specifici disciplinari; condividere e perseguire gli obiettivi prefissati nei Consigli di classe e nelle riunioni per materie; potenziare il processo formativo degli studenti, cercando di garantire il raggiungimento degli obiettivi minimi prefissati; coinvolgere nel percorso formativo tutti i soggetti della classe, promuovendo la cultura della collaborazione e della condivisione; aggiornare costantemente le proprie conoscenze e tecniche di insegnamento e confrontarsi con lo sviluppo dei processi di insegnamento/apprendimento.

11 METODI DI INSEGNAMENTO (sintesi) I metodi di insegnamento adottati dai singoli docenti non possono prescindere dalle peculiarità individuali in termini di stile di presentazione, caratteristiche delle discipline insegnate, formazione personale e capacità relazionali e comunicative acquisite o innate. Tuttavia, tutti i docenti concordano nell'adottare un metodo di insegnamento che prenda in considerazione i livelli di partenza di ogni alunno e le sue reali capacità e potenzialità. Si è cercato così di adattare i contenuti al grado di comprensione della classe, monitorando continuamente il livello di acquisizione dei concetti trasmessi e operando i necessari aggiustamenti in itinere.

12 VERIFICA E VALUTAZIONE DELL'AZIONE DIDATTICA (definizione caratteristiche, modello prescelto) Il modello prescelto dal Consiglio di Classe ha posto l'accento sull'importanza di stimolare gli studenti alla curiosità, all interesse e alla partecipazione attiva. Si è ritenuto fondamentale lo sviluppo dell autostima e della motivazione, attraverso un attenta azione di orientamento, con lo scopo di fare emergere le potenzialità e le risorse personali di ogni studente. Si è cercato di mantenere flessibilità e gradualità: - nella programmazione, in base alla situazione della classe, alle potenzialità degli studenti, all andamento delle attività nel corso dell anno scolastico; - nella predisposizione di azioni di recupero, nonché di approfondimento e potenziamento, in riferimento alle conoscenze, competenze e abilità dei singoli studenti.

13 VERIFICA E VALUTAZIONE DELL'APPRENDIMENTO (sintesi) La verifica e la valutazione degli apprendimenti, effettuata secondo verifiche coerenti con gli obiettivi di apprendimento previsti nel POF e ridefiniti nelle riunioni disciplinari, si è articolata, nel corso degli anni, secondo le seguenti fasi: 1. diagnostica o iniziale, tesa ad analizzare e descrivere il processo di apprendimento, per la successiva impostazione di opportune strategie didattiche; 2. formativa o intermedia, tesa a individuare potenzialità e carenze, finalizzata all autovalutazione e al miglioramento dell azione didattica; 3. sommativa o finale, tesa a definire i livelli di abilità e competenze nella valutazione periodica e finale. Nella valutazione sono stati considerati: esiti delle prove di verifica (due prove scritte e due orali nel trimestre, tre scritte e almeno due orali nel pentamestre), esiti di iniziative di recupero osservazioni sistematiche sul processo di apprendimento livelli di conoscenze, abilità, autonomia nelle prestazioni livello di partenza confronto tra risultati previsti e raggiunti uso degli strumenti impegno personale, partecipazione, metodo di lavoro evoluzione del processo di apprendimento STRUMENTI PER LA VERIFICA FORMATIVA (controllo in itinere dei processo di apprendimento) - Prove scritte: strutturate e semistrutturate (vero/falso, completamento, scelta multipla ), questionari a risposta aperta, relazioni, temi/componimenti, sintesi, soluzioni di problemi, esercizi di vario tipo - Prove orali: colloqui, interrogazioni, interventi, discussioni su argomenti di studio, esposizione di attività svolte, test, prove scritte valide per l orale - Prove pratiche: attività di laboratorio; test motori TIPOLOGIA VERIFICHE FORMATIVE Interrogazioni orali Colloqui e discussioni in gruppo Questionari e prove scritte strutturate e semistrutturate Test e prove scritte validi per l'orale Relazioni Prove pratiche

14 STRUMENTI PER LA VERIFICA SOMMATIVA (controllo del profitto, scolastico ai fini della valutazione) Gli strumenti utilizzati per la verifica sommativa sono gli stessi usati per la verifica formativa, ma con un taglio diverso, rivolto prevalentemente alla valutazione di "blocchi tematici" di più ampie dimensioni, comprendenti argomenti relativi a unità didattiche e/o moduli. I giudizi sono stati comunicati alle famiglie, sia verbalmente che tramite registro elettronico.

15 FATTORI CHE CONCORRONO ALLA VALUTAZIONE PERIODICA E FINALE (con riferimento alla situazione personale, alla classe, a un criterio assoluto) Sarà fatta distinzione tra misurazione del profitto SI NO e valutazione globale Se "Si", la valutazione globale terrà in considerazione Il metodo di studio La partecipazione all'attività didattica L impegno Il progresso Le conoscenze acquisite Le abilità raggiunte Altro

16 NOTA Nel presente anno scolastico a partire dal mese di marzo 2015 sono state esperite, in vista delle innovazioni introdotte dalla riforma, le seguenti prove come da previsione di legge: - Prova di Italiano (06/05/2015); - Prova di Progettazione Costruzione Impianti (11/05/2015); - Prova multidisciplinare (PRIMA SIMULAZIONE: Inglese, Scienze Motorie, Estimo, Gestione e sicurezza nei cantieri edili: 30/03/2015; SECONDA SIMULAZIONE: Inglese, Scienze Motorie, Estimo, Gestione e sicurezza nei cantieri edili: 04/05/2015). sono state elaborate ed adottate le allegate griglia di valutazione. Si è previsto di notificare agli studenti la decisione e si è provveduto alla diffusione delle stesse. CRITERI DI ASSEGNAZIONE PER IL CREDITO SCOLASTICO E FORMATIVO Per quanto concerne l assegnazione del credito scolastico e del credito formativo, si fa riferimento a quanto stabilito nelle delibere collegiali.

17 EVOLUZIONE DELLA CLASSE NEL TRIENNIO Espresse in termini di partecipazione, impegno e metodo di studio CATEGORIE ANNO SCOLASTICO COSTANTE CRESCENTE DECRESCENTE ALTALENANTE Partecipazione Impegno Metodo di studio ATTIVITA' INTEGRATIVE Per quanto riguarda le uscite didattiche e i viaggi e gite di istruzione si segnala quanto segue: - durante il terzo anno di studio: attività di rilievo di un immobile rurale a Colle di Val d'elsa - durante il quarto anno di studio: SAIE (Bologna); GeoTec (Monteriggioni); M.I.V. (Poggibonsi); Abergele Progetto TCE (Galles); Magione (Poggibonsi); - durante il quinto anno di studio: Fortezza del Cassero, Basilica di San Lucchese (Poggibonsi); ITS di Colle di Val d'elsa; Valencia (Spagna); EPO Milano 2015; Cinema Garibaldi (Poggibonsi): visione del film "Il giovane favoloso". Per l'adesione a progetti specifici, si segnala quanto segue: - nel terzo anno: "Stereotipi di genere...che genere di stereotipi"; "Adottiamo un monumento". - nel quarto anno: "Progetto Martina" (educazione alla salute); "Progetto e-learning"; stage formativi estivi; "Progetto TCE" (stage di 15 giorni presso la scuola gallese durante il mese di marzo relativamente alle discipline tecniche e di indirizzo); seminario organizzato dal Collegio dei Geometri sul tema della sicurezza nei cantieri. - nel quinto anno: corso di fotografia e partecipazione al concorso "My dream school". LIVELLO MEDIO DI PRESTAZIONE RAGGIUNTO NELLA CLASSE Il livello medio di prestazione della classe, seppure ancora in alcuni casi modesto, risulta comunque un po migliorato rispetto ai livelli di partenza.

18 COLLEGIALITA' Nel corso dell'anno scolastico gli insegnanti si sono regolarmente incontrati per elaborare un'omogenea strategia educativa, nonché per poter rilevare tempestivamente eventuali scostamenti dagli standard previsti e, dopo analisi delle ragioni degli stessi, adottare le strategie più opportune per la loro eliminazione. Allegati: -griglia di valutazione data 11 maggio 2015 Il Coordinatore (prof. Vincenzo Cantara) Il Dirigente Scolastico (prof.ssa Giovanna Ciarrocchi)

19 Allegato 1 GRIGLIA DI VALUTAZIONE GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI ITALIANO CRITERI DI VALUTAZIONE 1 a PROVA - TEMA TRADIZIONALE Per ogni indicatore la valutazione sufficiente è rappresentata dal punteggio 2 INDICATORI SUB-INDICATORI PUNTI Correttezza linguistica Pertinenza Informazione Coerenza logica e argomentativa Capacità di rielaborazione personale Buona correttezza, lessico ricco e articolato 3 Correttezza lessico adeguato 2,5 Errori sporadici, lessico limitato 2 Errori diffusi e non gravi 1,5 Gravi errori morfosintattici 1 Traccia trattata in modo esauriente 3 Traccia trattata in modo completo 2,5 Traccia trattata nelle linee generali 2 Traccia trattata parzialmente 1,5 Del tutto fuori tema 1 Correttezza ed esaustività 3 Correttezza e sufficiente completezza 2,5 Correttezza e parziale completezza 2 Scarsa correttezza e parziale completezza 1,5 Scorrettezza e incompletezza 1 Articolazione ricca ed organica 3 Articolazione adeguata 2,5 Articolazione semplice 2 Approssimazione 1,5 Contraddittorietà e frammentarietà 1 Rielaborazione personale critica e creativa 3 Rielaborazione con qualche considerazione personale 2,5 Rielaborazione senza apporti personali 2 Ripetizione di quanto studiato 1,5 Nessuna rielaborazione personale 1 VOTO PUNTEGGIO CANDIDATO

20 CRITERI DI VALUTAZIONE 1 a PROVA - ANALISI DEL TESTO Per ogni indicatore la valutazione sufficiente è rappresentata dal punteggio 2 INDICATORI SUB-INDICATORI PUNTI Comprensione del testo Analisi formale del testo Articolazione, coesione e coerenza Capacità di approfondimento. Originalità nelle opinioni Correttezza e proprietà di linguaggio. Efficacia espositiva Esauriente, approfondita 3 Completa 2,5 Elementare, schematica 2 Frammentaria e incompleta 1,5 Del tutto errata 1 Approfondita e puntuale 3 Appropriata 2,5 Essenziale 2 Approssimativa 1,5 Del tutto inadeguata 1 Organica e ricca 3 Coerente e discretamente articolata 2,5 Semplice e lineare 2 Slegata e poco coerente 1,5 Priva di qualsiasi coerenza 1 Organica, ricca ed originale 3 Adeguata e con qualche spunto personale 2,5 Essenziale, non originale 2 Limitata a pochi elementi 1,5 Del tutto assente 1 Articolato, ricco e fluido 3 Corretto, appropriato 2,5 Corretto ma elementare 2 Poco appropriato, con improprietà 1,5 Del tutto scorretto, con sconnessioni gravi 1 VOTO PUNTEGGIO CANDIDATO

21 CRITERI DI VALUTAZIONE 1 a PROVA - SAGGIO BREVE / ARTICOLO DI GIORNALE Per ogni indicatore la valutazione sufficiente è rappresentata dal punteggio 2 PUNTEGGIO INDICATORI SUB-INDICATORI PUNTI CANDIDATO

22 Correttezza linguistica Rispetto dei vincoli comunicativi. Utilizzo della documentazione Capacità di argomentazione Strutturazione delle informazioni e del discorso Rielaborazione personale critica dei dati Buona correttezza, lessico ricco e articolato 3 Correttezza lessico adeguato 2,5 Errori sporadici, lessico elementare 2 Errori diffusi, imprecisioni lessicali 1,5 Gravi errori morfosintattici 1 Completo, ampio e articolato 3 Esauriente e pressoché completo 2,5 Corretto e sostanzialmente adeguato 2 Scarso e parzialmente incompleto 1,5 Molto scarso e incompleto 1 Ricca, organica e approfondita 3 Abbastanza articolata 2,5 Semplice, schematica e lineare 2 Approssimativa e superficiale 1,5 Frammentaria e/o contraddittoria 1 Organica e coerente 3 Sufficientemente coerente 2,5 Schematica ma accettabile 2 Qualche incongruenza, limitata 1,5 Disordinata, incoerente, incompleta 1 Rielaborazione ricca, creativa, originale 3 Rielaborazione con qualche spunto personale 2,5 Rielaborazione limitata, schematica 2 Rielaborazione solo superficiale 1,5 Nessuna rielaborazione critica personale 1 VOTO

23 PARTE SECONDA PARTE PRIMA Esame di Stato 2015 classe 5A CAT GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA CANDIDATO: Classe PARAMETRI E INDICATORI Abilità graficoprogettuali Impostazione metodologica progettuale Completezza Relazione descrittiva PARAMETRI E INDICATORI Quesito 1 Quesito 1 CRITERI DI VALUTAZIONE 2 a PROVA LIVELLI MISURAZIONE DI PRESTAZIONE VALUTAZIONE Rivela padronanza della simbologia grafica che usa in modo dettagliato, approfondito e pertinente: - diversificazione del segno; - impostazione del foglio; - quotature; - uso della simbologia. Dimostra comprensione del testo ed una valida risoluzione funzionale in merito alle scelte progettuali: - distribuzione interna; - eventuali collegamenti verticali; - rispetto normativa vigente; - scelte strutturali. Rispetto delle Richieste: svolge ogni elaborato richiesto (Planimetria Generale, Piante, Prospetti, Sezioni) in maniera completa, con una articolazione ordinata dei contenuti. - chiarezza espositiva; - distanze/indici urbanistici; - motivazioni scelte progettuali. LIVELLI DI PRESTAZIONE Conoscenza degli argomenti richiesti e padronanza del linguaggio tecnico Conoscenza degli argomenti richiesti e padronanza del linguaggio tecnico Eccellente/Ottimo Buono/Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Gravem. Insuff. Scarso Eccellente/Ottimo Buono/Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Gravem. Insuff. Scarso Eccellente/Ottimo Buono/Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Gravem. Insuff. Ottimo Sufficiente Scarso PUNTI PUNTEGGIO CANDIDATO 3 2,5 2 1,5 1 0, ,5 2,5 2 1,5 1 0,5 3 2,5 2 1,5 1 0,5 1 0,5 0 Punteggio PARTE PRIMA./11 MISURAZIONE VALUTAZIONE Ottimo Sufficiente Insufficiente Scarso Ottimo Sufficiente Insufficiente Scarso PUNTI PUNTEGGIO CANDIDATO 2 1,5 1 0,5 2 1,5 1 0,5 Punteggio PARTE SECONDA./4 Punteggio./15 ECCELLENTE OTTIMO BUONO DISCRETO SUFFICIENTE MEDIOCRE CORRISPONDENZA GIUDIZIO-VOTO 2 a PROVA Elaborato completo sia nell impostazione metodologica-progettuale sia nella grafica. 15 Elaborato completo sia nell impostazione metodologica-progettuale sia nella grafica con alcune inesattezze formali. 14 Elaborato formalmente corretto. 13 Elaborato formalmente corretto con piccole inesattezze. 12 Elaborato formalmente corretto nel complesso con alcune inesattezze. 11 Elaborato formalmente corretto nel complesso con carenze non particolarmente significative. 10 Elaborato formalmente corretto nel complesso con carenze non particolarmente significative e un uso non appropriato della simbologia grafica 9 Elaborato con diffuse inesattezze non gravi e un uso non appropriato della simbologia grafica 8 Elaborato con diffuse inesattezze non gravi e/o incompletezza del materiale prodotto. 7 INSUFFICIENTE Elaborato con diffuse inesattezze e/o incompletezza del materiale prodotto. 6-5 GRAVEM. INSUFF. Elaborato con gravi e diffuse inesattezze e/o incompletezza del materiale prodotto. 4-3 SCARSO Elaborato non svolto o appena accennato 2-0

24 PARTE SECONDA PARTE PRIMA Esame di Stato 2015 classe 5A CAT GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA CANDIDATO: Classe PARAMETRI E INDICATORI Abilità graficoprogettuali Impostazione metodologica progettuale Completezza Relazione descrittiva PARAMETRI E INDICATORI Quesito 1 Quesito 1 CRITERI DI VALUTAZIONE 2 a PROVA LIVELLI MISURAZIONE DI PRESTAZIONE VALUTAZIONE Rivela padronanza della simbologia grafica che usa in modo dettagliato, approfondito e pertinente: - diversificazione del segno; - impostazione del foglio; - quotature; - uso della simbologia. Dimostra comprensione del testo ed una valida risoluzione funzionale in merito alle scelte progettuali: - distribuzione interna; - eventuali collegamenti verticali; - rispetto normativa vigente; - scelte strutturali. Rispetto delle Richieste: svolge ogni elaborato richiesto (Planimetria Generale, Piante, Prospetti, Sezioni) in maniera completa, con una articolazione ordinata dei contenuti. - chiarezza espositiva; - distanze/indici urbanistici; - motivazioni scelte progettuali. LIVELLI DI PRESTAZIONE Conoscenza degli argomenti richiesti e padronanza del linguaggio tecnico Conoscenza degli argomenti richiesti e padronanza del linguaggio tecnico Eccellente/Ottimo Buono/Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Gravem. Insuff. Scarso Eccellente/Ottimo Buono/Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Gravem. Insuff. Scarso Eccellente/Ottimo Buono/Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Gravem. Insuff. Ottimo Sufficiente Scarso PUNTI PUNTEGGIO CANDIDATO 3 2,5 2 1,5 1 0, ,5 2,5 2 1,5 1 0,5 3 2,5 2 1,5 1 0,5 1 0,5 0 Punteggio PARTE PRIMA./11 MISURAZIONE VALUTAZIONE Ottimo Sufficiente Insufficiente Scarso Ottimo Sufficiente Insufficiente Scarso PUNTI PUNTEGGIO CANDIDATO 2 1,5 1 0,5 2 1,5 1 0,5 Punteggio PARTE SECONDA./4 Punteggio./15 ECCELLENTE OTTIMO BUONO DISCRETO SUFFICIENTE MEDIOCRE CORRISPONDENZA GIUDIZIO-VOTO 2 a PROVA Elaborato completo sia nell impostazione metodologica-progettuale sia nella grafica. 15 Elaborato completo sia nell impostazione metodologica-progettuale sia nella grafica con alcune inesattezze formali. 14 Elaborato formalmente corretto. 13 Elaborato formalmente corretto con piccole inesattezze. 12 Elaborato formalmente corretto nel complesso con alcune inesattezze. 11 Elaborato formalmente corretto nel complesso con carenze non particolarmente significative. 10 Elaborato formalmente corretto nel complesso con carenze non particolarmente significative e un uso non appropriato della simbologia grafica 9 Elaborato con diffuse inesattezze non gravi e un uso non appropriato della simbologia grafica 8 Elaborato con diffuse inesattezze non gravi e/o incompletezza del materiale prodotto. 7 INSUFFICIENTE Elaborato con diffuse inesattezze e/o incompletezza del materiale prodotto. 6-5 GRAVEM. INSUFF. Elaborato con gravi e diffuse inesattezze e/o incompletezza del materiale prodotto. 4-3 SCARSO Elaborato non svolto o appena accennato 2-0

25

26 Ministero dell'istruzione dell"[lniversità e de]la Ricerca '"1':;";,ffi ffi ;:"',J:H,.Tîff,:ffiff;'" ESAME DI STATO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE ESEMPIO PROVA II candidato svolga la prima parte della prova e risponda a due tra i quesiti proposti nella seconda parte. PRIMA PARTE In una vasta area pianeggiante si desidera rcalizzare un'opera edilizia con la finalità di creare un luogo di aggregazione per gli abitanti in cui la vita culturale e sociale si possano organicamente integrare. Partendo da questa considerazione, il candidato proponga una idea-progetto che orienti le scelte di utilizzazione del lotto verso lavalorwzazione delle relazioni sociali e la qualità della vita ed in questo contesto sviluppi uno dei seguenti temi:. Ingressolatriolinformazioni e servizi igienici per il pubblico. locale/i per Direzione/Segreteria con servizi igienici per il personale. Sala TV. Spazio a disposizione per giochi sedentari. Spazio polifunzionale di incontro per attività varie. Sala lettura. Barlcaffetteria con possibilità di estensione all'aperto nelle stagioni opportune. Nello spazio aperto dovranno collocarsi almeno 2 campi da bocce (18x4). Ingresso latrio e servizi igienici per il pubblico. Zonaamministrazione con servizi igienici per il personale. Sala lettura con scaffali a giorno:. Sala audiovisivi ' Salariunioni/conferenze. Piccola caffetteria con affaccio esterno. All'esterno si dovrà prevedere uno spazio progettato per spettacoli all'aperto. I candidato fissi a suo giudizio il contesto ambientale, l'estensione del lotto (con relativa conformazione, orientamento ed eventuale dislivello), l'indice di fabbricabilità fondiaria ed ogni altro dato da lui ritenuto neeessario oppure utile per la rcdazione del progetto (tipo di struttura, tipo di copertura etc). Si richiede al candidato di illustrare la propria soluzione progettuale con piante, almeno un prospetto ed una sezione significativa ricorrendo alle scale di rappresentazione che riterrà più opportune. Gli

27 elaborati dovranno comunque essere tali da consentire di leggere con chiarezza impianto distributivo e schema strutturale. SECONDA PARTE Il candidato dovrà sviluppare almeno due dei seguenti quesiti: l) Ipotizzando di costruire l'opera progettata attraverso l'esecuzione di un appalto, il candidato predisponga il documento con il quale si quantificano i materiali dautilizzare per la sua realizzazione. 2) Il candidato forniscaindicazioni sulle scelte strutturaliadottate con annotazioni anche schematiche sulle procedure di calcoloper il dimensionamento/verifica un elemento strutturale presente nella ideaprogetto. 3) Il candidato delinei l'epoca e lo stile architettonico dell'opera indicata schematicamente in figura, indicandone gli elementi principali e la corrispondenza sulla figura stessa. 4) Il candidato definisca i principali parametri urbanistici applicati alla progettazione. Durata massima della prova ore 8,00. L'elaborato scritto-grafico pofia essere redatto a mano libera, con I'ausilio di righe e squadre, oppure con I'ausilio del CAD (o programmi di grafica computerizzata equivalenti), ma comunque eseguito in scala. E consentito I'uso del manuale del geometra, di manuali tecnici e di calcolatrice non programmabile.

CRITERI ESSENZIALI PER LE PROVE SCRITTE E PER IL COLLOQUIO ORALE PER L ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE

CRITERI ESSENZIALI PER LE PROVE SCRITTE E PER IL COLLOQUIO ORALE PER L ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO IC CS V D. MILANI - DE MATERA Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado ad Indirizzo Musicale Via De Rada - 87100 Cosenza tel. 0984 71856 fax 0984-71856 - cod.mecc. CSIC8AL008

Dettagli

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Inglese, francese, tedesco, spagnolo Indirizzi Classico e Linguistico BIENNIO (Li, L2), (L3 l a e 2 a liceo) OBIETTIVI GENERALI (L1, L2, L3 e sezioni classiche) Obiettivo

Dettagli

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : MATEMATICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : MATEMATICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA 1. OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Le prime due/tre settimane sono state dedicate allo sviluppo di un modulo di allineamento per

Dettagli

GRIGLIA DI CORREZIONE

GRIGLIA DI CORREZIONE ISTITUTO D ISTRUZIONE SECONDARIA ITCG-LC San Marco Argentano a.s. 0/5 GRIGLIA DI CORREZIONE TIOLOGIA A (Analisi del testo) Candidato/a: Classe: Indicatori Comprensione Sintesi Analisi Commento Interpretazione

Dettagli

GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER L ANALISI E IL COMMENTO DI UN TESTO LETTERARIO (Tipologia A) STUDENTE... SUFFICIENTE Punti 10.

GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER L ANALISI E IL COMMENTO DI UN TESTO LETTERARIO (Tipologia A) STUDENTE... SUFFICIENTE Punti 10. GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER L ANALISI E IL COMMENTO DI UN TESTO LETTERARIO (Tipologia A) IN (min. 5- max. 7,5) DISCRETO BUONO E (max 5) Analisi dei livelli e degli elementi del testo incompleta incompleta

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio ISTITUTO COMPRENSIVO ALBANO - RMICGB00T via Virgilio n. 2-0001 Albano Laziale (Roma) Centralino: 0/320.12 Fax: 0/321.2 @: RMICGB00T@istruzione.it, RMICGB00T@pec.istruzione.it C.F.: 000 GRIGLIE E TABELLE

Dettagli

Criteri di valutazione degli alunni

Criteri di valutazione degli alunni Funzioni della valutazione Criteri di valutazione degli alunni La valutazione degli alunni risponde alle seguenti funzioni fondamentali: verificare l acquisizione degli apprendimenti programmati; adeguare

Dettagli

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-mail: mail@itcgfermi.it PIANO DI LAVORO Prof. Elisabetta

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE «Ranieri Mario COSSAR - Leonardo da VINCI» Settori: Servizi - Industria e Artigianato Istruzione e Formazione Professionale 34170 GORIZIA sede legale Viale Virgilio,

Dettagli

Documento del consiglio di classe

Documento del consiglio di classe ANNO SCOLASTICO - Documento del consiglio di classe CLASSE AT Approvato il maggio Composizione del Consiglio di Classe MATERIA LETTERE INGLESE TEDESCO SPAGNOLO FRANCESE TECNICA TURISTICA ARTE E TERRITORIO

Dettagli

FUNZIONE FIRMA FUNZIONE FIRMA. RdQ Prof.ssa Exarchacu Paraskevi DS DATA. Autore Codice Titolo e Percorso Pagina

FUNZIONE FIRMA FUNZIONE FIRMA. RdQ Prof.ssa Exarchacu Paraskevi DS DATA. Autore Codice Titolo e Percorso Pagina I.I.S. Istituto Istruzione Superiore A.Volta LIBRETTO delle GRIGLIE di VALUTAZIONE PROPOSTO APPROVATO FUNZIONE FIRMA FUNZIONE FIRMA RdQ Prof.ssa Exarchacu Paraskevi DS DATA Il presente documento è stato

Dettagli

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15 CLASSE 5 a B Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Liceo Scientifico - Piano di studi Discipline 1 Biennio 2 Biennio 5

Dettagli

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA 1. OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Le prime due/tre settimane sono state dedicate allo sviluppo di un modulo di allineamento per

Dettagli

DISCIPLINA TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI DOCENTI MARCO TEODORO

DISCIPLINA TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI DOCENTI MARCO TEODORO http://suite.sogiscuola.com/documenti_web/vris017001/documenti/9.. 1 di 6 21/11/2013 10.58 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO PROFESSIONALE SERVIZI COMMERCIALI ANNO SCOLASTICO 2013/2014

Dettagli

collaborare attivamente al processo di insegnamento apprendimento

collaborare attivamente al processo di insegnamento apprendimento Disciplina: FRANCESE Classe: 3 A SIA A.S. 2015/2016 Docente: Prof.ssa Maria Claudia Signorato ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La componente classe che studia il francese è rappresentata da 6

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE DOCENTE: MATERIA: CLASSE: Anno scolastico

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE DOCENTE: MATERIA: CLASSE: Anno scolastico ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI ENOGASTRONOMICI E L OSPITALITA ALBERGHIERA MICHELANGELO BUONARROTI FIUGGI (Fr) CODICE MECCANOGRAFICO: FRRH03008 C.F.: 92070770604 Via Garibaldi s.n.c. 03014

Dettagli

METODI E STRATEGIE DIDATTICHE

METODI E STRATEGIE DIDATTICHE METODI E STRATEGIE DIDATTICHE METODOLOGIA Nel nostro modello progettuale l analisi di partenza viene assunta come ipotesi. Essa si fonda sul triangolo paritario della scuola alunno/insegnante/saperi. La

Dettagli

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : MATEMATICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : MATEMATICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA 1. OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Le prime due/tre settimane sono state dedicate allo sviluppo di un modulo di allineamento per

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO Voti RAGGIUNGIMENTO OBIETTIVI DESCRITTORI Fino a 3 Del tutto insufficiente Assenza di conoscenze. Errori ortografici e morfo-sintattici numerosi e gravi. 4

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE: INGLESE

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE: INGLESE LICEO SCIENTIFICO STATALE MICHELANGELO Via Dei Donoratico 0911 CAGLIARI c.f.80010550921 Tel.070/41917-Fax 070/42482 e-mail: caps04000l@istruzione.it - sito web: www.liceomichelangelo.it PROGRAMMAZIONE

Dettagli

Griglie di Verifica e Valutazione a.s. 2012-2013 Pag. 1

Griglie di Verifica e Valutazione a.s. 2012-2013 Pag. 1 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE VERIFICHE ORALI (0/0) Conoscenze Colloquio Descrittori Punteggio Punteggio assegnato Completi ed approfonditi Contenuti (max punti) Precisi, Organizzati Appropriati, Essenziali

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO. Scuola Polo Liceale Orbetello. INDIRIZZO :Scientifico RELAZIONE FINALE

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO. Scuola Polo Liceale Orbetello. INDIRIZZO :Scientifico RELAZIONE FINALE ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO Scuola Polo Liceale Orbetello INDIRIZZO :Scientifico RELAZIONE FINALE DISCIPLINA: Fisica DOCENTE: Lucia Serpico CLASSE 1 A Obiettivi

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTALE LICEO CICERONE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTALE LICEO CICERONE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTALE LICEO CICERONE CLASSI Indirizzo di studio materia I BIENNIO Liceo Linguistico, delle Scienze Umane e delle Scienze Umane opz Economico Soc Scienze motorie e sportive

Dettagli

VALUTAZIONE DELL ALUNNO

VALUTAZIONE DELL ALUNNO LA VALUTAZIONE VALUTAZIONE DELL ALUNNO In seguito all introduzione del voto decimale nella scuola, ripristinato dal tanto discusso e contestato decreto Gelmini, si è sviluppato, nelle scuole, un ampio

Dettagli

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE QUINTA SEZIONE A M. A. T.

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE QUINTA SEZIONE A M. A. T. MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO Istituto Di Istruzione Superiore Anton G. Bragaglia Via Casale Ricci, 03100 Frosinone - 0775 291002

Dettagli

APPENDICE AL POF GRIGLIE DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE

APPENDICE AL POF GRIGLIE DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE APPENDICE AL POF GRIGLIE DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE ANNO SCOLASTICO 0 /03 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA DI RELIGIONE ( in quindicesimi - sufficienza 0 ) INDICATORI DESCRITTORI PUNTEGGIO CONOSCENZA

Dettagli

Programmazione Disciplinare: ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONE Classi: 3^-4^-5^

Programmazione Disciplinare: ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONE Classi: 3^-4^-5^ Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno Programmazione Disciplinare: ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONE Classi: 3^-4^-5^ I Docenti della Disciplina Salerno, lì 10/11 settembre 2013 Finalità

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO I.G.E.A.

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO I.G.E.A. SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO I.G.E.A. Anno scolastico 2012/2013 Consiglio Classe IV A Data di approvazione 23/10/2012 Doc.: Mod.PQ12-003 Rev.: 3 Data: 04.10.10 Pag.:

Dettagli

ALLEGATO 1 ANNO SCOLASTICO 20013/14 F.S. AREA 1 GRIGLIE DI VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO :

ALLEGATO 1 ANNO SCOLASTICO 20013/14 F.S. AREA 1 GRIGLIE DI VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO : ALLEGATO 1 ANNO SCOLASTICO 20013/1 F.S. AREA 1 GRIGLIE DI VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO : GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLE PROVE ORALI

Dettagli

ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA

ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA ISTITUTO TECNICO STATALE AD INDIRIZZO COMMERCIALE IGEA - MARKETING GEOMETRI - PROGRAMMATORI TURISTICO G FILANGIERI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ANNO SCOLASTICO 2010/2011 INDIRIZZO DI STUDI

Dettagli

COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE LE PIANE ANTONELLA

COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE LE PIANE ANTONELLA Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 201-1 Classe V A COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE ITALIANO VAIRO NANCY STORIA VAIRO NANCY INGLESE LE PIANE ANTONELLA MATEMATICA FACCHI

Dettagli

6. LA VALUTAZIONE. Liceo Classico Dante Alighieri Latina P.O.F. Pagina 26

6. LA VALUTAZIONE. Liceo Classico Dante Alighieri Latina P.O.F. Pagina 26 6. LA VALUTAZIONE La valutazione è momento centrale nella pratica educativa e nel processo di apprendimento degli studenti, e riguarda molti aspetti della vita scolastica. Il Collegio dei Docenti indica

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE G. FALCONE E P. BORSELLINO Data Sigla compilatore Pag 1di 4

LICEO SCIENTIFICO STATALE G. FALCONE E P. BORSELLINO Data Sigla compilatore Pag 1di 4 LICEO SCIENTIFICO STATALE G. FALCONE E P. BORSELLINO Data Sigla compilatore Pag 1di 4 CLASSE: PROVA ORALE SOMMATIVA TERMINOLOGIA SPECIFICACORRETTA 1. prova nulla, non risponde 2. preparazione inaccettabile

Dettagli

anno scolastico 2009-10 Istituto Comprensivo N. Scarano di Trivento CB Classe II A PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Classe II A

anno scolastico 2009-10 Istituto Comprensivo N. Scarano di Trivento CB Classe II A PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Classe II A Classe II A PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE PREMESSA Il presente documento illustra la programmazione del complesso delle attività educative e didattiche che il consiglio della classe II A della

Dettagli

Documento del 15 Maggio (ai sensi dell art. 5 DPR 323 / 98)

Documento del 15 Maggio (ai sensi dell art. 5 DPR 323 / 98) ISTITUTO TECNICO STATALE COMMERCIALE e per GEOMETRI Ferruccio Niccolini - V O L T E R R A Via Guarnacci n 6 - tel. 0588/88506 fax. 86626 http:www.itcniccolini.it e-mail: info@itcniccolini.it Codice Ministeriale

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO 9 BOLOGNA LINEE GUIDA AI CRITERI DI VERIFICA E VALUTAZIONE A.S. 2014-2015

ISTITUTO COMPRENSIVO 9 BOLOGNA LINEE GUIDA AI CRITERI DI VERIFICA E VALUTAZIONE A.S. 2014-2015 LINEE GUIDA AI CRITERI DI VERIFICA E VALUTAZIONE A.S. 2014-2015 1 Premessa Nel rispetto della normativa vigente sulla valutazione vengono preparati, secondo criteri il più possibile oggettivi, test di

Dettagli

Griglia di valutazione per le prove scritte di Italiano

Griglia di valutazione per le prove scritte di Italiano 1 Griglia di valutazione per le prove scritte di Italiano Rispetto della traccia e della tipologia testuale 10 9 8 7 6 5 4 Seguita in maniera pertinente e completa in tutte le sue richieste Seguita in

Dettagli

P I A N O di L A V O R O TECNICHE DI DISTRIBUZIONE & MARKETING

P I A N O di L A V O R O TECNICHE DI DISTRIBUZIONE & MARKETING Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca P I A N O di L A V O R O TECNICHE DI DISTRIBUZIONE & MARKETING docenti: Prof.ssa Prof. PERAZZOLO ANNAMARIA COSTA NATALE Anno Scolastico 2014/2015

Dettagli

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-mail: mail@itcgfermi.it PIANO DI LAVORO Prof. Michele

Dettagli

DIPARTIMENTO DI SCIENZE 2014-15

DIPARTIMENTO DI SCIENZE 2014-15 DIPARTIMENTO DI SCIENZE 2014-15 LICEO CLASSICO E DELLE SCIENZE UMANE PLAUTO PREMESSA L insegnamento delle Scienze naturali ha il fine di far acquisire allo studente conoscenze disciplinari e metodologie

Dettagli

Curricolo d Istituto per

Curricolo d Istituto per Istituto Comprensivo Dante Alighieri Trieste Scuola secondaria di primo grado Curricolo d Istituto per LINGUA STRANIERA Le lingue straniere offerte sono le seguenti: inglese, francese, tedesco e spagnolo.

Dettagli

scelte educative sostenere orientare attraverso percorsi significativi che mettono in gioco sapere saper fare saper essere saper stare insieme

scelte educative sostenere orientare attraverso percorsi significativi che mettono in gioco sapere saper fare saper essere saper stare insieme Lo sviluppo umano riguarda l essere di più e non l avere di più scelte educative La nostra Scuola si impegna per sostenere motivazione riflessione l imparare ad imparare orientare stili di vita buone pratiche

Dettagli

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-mail: mail@itcgfermi.it PIANO DI LAVORO Prof. ANTONELLA

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI TORANO CASTELLO/LATTARICO PIANO DI LAVORO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE SEZ. SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO SEDE DI

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI TORANO CASTELLO/LATTARICO PIANO DI LAVORO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE SEZ. SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO SEDE DI ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI TORANO CASTELLO/LATTARICO PIANO DI LAVORO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE SEZ. SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO SEDE DI a.s. 2014/2015 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE 1. La

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G.V.GRAVINA. Anno scolastico 2010/2011. Programmazione didattica

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G.V.GRAVINA. Anno scolastico 2010/2011. Programmazione didattica ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G.V.GRAVINA LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE Anno scolastico 2010/2011 Programmazione didattica Materia d insegnamento: Psicologia

Dettagli

7. L OFFERTA FORMATIVA : INDIRIZZI DI STUDIO NELL ISTITUTO

7. L OFFERTA FORMATIVA : INDIRIZZI DI STUDIO NELL ISTITUTO 7. L OFFERTA FORMATIVA : INDIRIZZI DI STUDIO NELL ISTITUTO Attualmente la offerta formativa, in linea con quanto previsto dalla recente riforma degli ISTITUTI TECNICI prevede: SETTORE ECONOMICO: Indirizzo

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO LICEO LINGUISTICO

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO LICEO LINGUISTICO SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO LICEO LINGUISTICO Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe 1^ sezione L Data di approvazione 15/10/2012 Doc.: Mod.PQ12-041 Rev.: 3 Data:

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe II sezione B Data di approvazione 24 ottobre -

Dettagli

MODALITA' E STRUMENTI DI VALUTAZIONE DELL'OFFERTA E DEI RISULTATI OTTENUTI

MODALITA' E STRUMENTI DI VALUTAZIONE DELL'OFFERTA E DEI RISULTATI OTTENUTI MODALITA' E STRUMENTI DI VALUTAZIONE DELL'OFFERTA E DEI RISULTATI OTTENUTI 1. Valutazione del processo di apprendimento e formazione degli allievi Avviene a diversi livelli, individuali e collegiali, in

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE CONSIGLI DI CLASSE. CLASSE 5A igea ANNO SCOLASTICO 2009/2010

SCHEDA PROGRAMMAZIONE CONSIGLI DI CLASSE. CLASSE 5A igea ANNO SCOLASTICO 2009/2010 ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE ARCHIMEDE Via Cento n. 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto (BO) C.F. 80073690374 Tel 051 821832/823651 Fax 051 825226 E-Mail: informazioni@isis-archimede.it Sito

Dettagli

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997) ALLEGATO B RELAZIONE SULLE ATTIVITA PLURIDISCIPLINARI

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997) ALLEGATO B RELAZIONE SULLE ATTIVITA PLURIDISCIPLINARI ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LEON BATTISTA ALBERTI Via A. Pillon 4-35031 ABANO T. (PD) - Tel 049 812424 - Fax. 049 810554 Distretto n. 45 Padova ovest - C. F. 80016340285 Sito: www.lbalberti.it - E-Mail:

Dettagli

DOCUMENTO FINALE DI PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE 5ªG INDIRIZZO CAT

DOCUMENTO FINALE DI PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE 5ªG INDIRIZZO CAT I. T. C. G. T. L E O N A R D O P I S A N O D I G U I D O N I A ( R O M A ) DOCUMENTO FINALE DI PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE 5ªG INDIRIZZO CAT Specificità dell indirizzo di studio Profilo

Dettagli

Prot. 7176 / C27c Leno, 19/12/2013. alla luce dei suggerimenti e implementazioni pervenuti da parte di alcuni Istituti Scolastici, si è

Prot. 7176 / C27c Leno, 19/12/2013. alla luce dei suggerimenti e implementazioni pervenuti da parte di alcuni Istituti Scolastici, si è ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE Vincenzo Capirola Piazza C. Battisti, 7/8-25024 Leno (Bs) Tel +39-030906539 0309038588 - Fax +39-0309038061 E-MAIL info@capirola.com - SITO WEB: http://www.popolis.it/capirola

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Triennio

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Triennio SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Triennio Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe 3 sezione B Data di approvazione 19/10/2012 Doc.:

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... SERVIZI SOCIO-SANITARI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... SERVIZI SOCIO-SANITARI 1 di 5 23/01/2015 12.36 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO PROFESSIONALE SERVIZI SOCIO-SANITARI 1. QUINTO ANNO DISCIPLINA: Matematica DOCENTI : Provoli, Silva, Vassallo MODULI CONOSCENZE

Dettagli

DIPARTIMENTO DI SPAGNOLO A.S. 2014-2015. Griglie di valutazione approvate dal Dipartimento. valide per entrambi gli indirizzi LL e LES

DIPARTIMENTO DI SPAGNOLO A.S. 2014-2015. Griglie di valutazione approvate dal Dipartimento. valide per entrambi gli indirizzi LL e LES Griglie di valutazione approvate dal Dipartimento valide per entrambi gli indirizzi LL e LES 1 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE PROVE OGGETTIVE Il voto viene attribuito secondo una scala che va da 1 a 10 dove

Dettagli

Programmazione modulare per la classe quarta Articolazione: Accoglienza turistica Servizi di sala e vendita - Enogastronomia

Programmazione modulare per la classe quarta Articolazione: Accoglienza turistica Servizi di sala e vendita - Enogastronomia Grazia Batarra, Monica Mainardi Imprese ricettive & ristorative oggi per il quinto anno Edizione mista Tramontana Programmazione modulare per la classe quarta : Accoglienza turistica Servizi di sala e

Dettagli

I.T.S. Sallustio Bandini Via Cesare Battisti, 11 53100 Siena (SI) Classe V sezione A Indirizzo SIRIO - GEOMETRI

I.T.S. Sallustio Bandini Via Cesare Battisti, 11 53100 Siena (SI) Classe V sezione A Indirizzo SIRIO - GEOMETRI I.T.S. Sallustio Bandini Via Cesare Battisti, 11 53100 Siena (SI) DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Anno Scolastico 2015/2016 Classe V sezione A Indirizzo SIRIO - GEOMETRI IL COORDINATORE DELLA CLASSE

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: 5A SIA A.S. 20015/16 ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: 5A SIA A.S. 20015/16 ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO Disciplina: MATEMATICA Classe: 5A SIA A.S. 20015/16 Docente: POLONIO NADIA ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe risponde adeguatamente alle proposte formative, e lavora in modo disciplinato,

Dettagli

COMPETENZE DA ACQUISIRE A CONCLUSIONE DELL OBBLIGO SCOLASTICO Asse dei linguaggi 1. Padroneggiare gli strumenti espressivi ed

COMPETENZE DA ACQUISIRE A CONCLUSIONE DELL OBBLIGO SCOLASTICO Asse dei linguaggi 1. Padroneggiare gli strumenti espressivi ed ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2011/2012 CLASSE 2^ SEZ. C Indirizzo Linguistico Coordinatore

Dettagli

Programmazione di classe delle attività educative e didattiche

Programmazione di classe delle attività educative e didattiche ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE Francesco De Sarlo Via Sant Antuono 192-0973/21034 - C.F. 83000510764 PZIS001007 85042 - LAGONEGRO PZ PZPM00101P IST. MAG. LAGONEGRO - PZPS00101N LIC. SC. LAGONEGRO

Dettagli

IL LICEO SCIENTIFICO SPORTIVO: PROFILO DI INDIRIZZO, OBIETTIVI, DISCIPLINE E QUADRO ORARIO

IL LICEO SCIENTIFICO SPORTIVO: PROFILO DI INDIRIZZO, OBIETTIVI, DISCIPLINE E QUADRO ORARIO LICEO SPORTIVO IL LICEO SCIENTIFICO SPORTIVO: PROFILO DI INDIRIZZO, OBIETTIVI, DISCIPLINE E QUADRO ORARIO Rispetto al Liceo Scientifico, questa sezione si caratterizza per il potenziamento di Scienze motorie

Dettagli

Scuola Secondaria di 1 Grado a. s. 2013-2014

Scuola Secondaria di 1 Grado a. s. 2013-2014 STRUTTURA DELLA CLASSE Alunni iscritti n. Alunni frequentanti n. Alunni ripetenti n. /. Alunni disabili n.. Scuola Secondaria di 1 Grado a. s. 2013-2014 PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Classe 1 TIPOLOGIA

Dettagli

LICEO CLASSICO STATALE VIRGILIO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DEL DIPARTIMENTO DI STORIA DELL ARTE E DISEGNO E STORIA DELL'ARTE a.s.

LICEO CLASSICO STATALE VIRGILIO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DEL DIPARTIMENTO DI STORIA DELL ARTE E DISEGNO E STORIA DELL'ARTE a.s. LICEO CLASSICO STATALE VIRGILIO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DEL DIPARTIMENTO DI STORIA DELL ARTE E DISEGNO E STORIA DELL'ARTE a.s.2014/2015 OBIETTIVI DIDATTICI SAPER STUDIARE: saper riassumere, sintetizzare,

Dettagli

Programmazione didattica per Matematica. Primo Biennio. a.s. 2014-2015

Programmazione didattica per Matematica. Primo Biennio. a.s. 2014-2015 Programmazione didattica per Matematica Primo Biennio a.s. 2014-2015 Obiettivi educativi e didattici. Lo studio della matematica, secondo le indicazioni nazionali, concorre con le altre discipline, alla

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL DIPARTIMENTO DI MATERIA DOCENTI: DI MARCO LOREDANA, GIOFFREDI ANGELA, DI NANNO STEFANIA NUCLEI FONDAMENTALI DI CONOSCENZE

PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL DIPARTIMENTO DI MATERIA DOCENTI: DI MARCO LOREDANA, GIOFFREDI ANGELA, DI NANNO STEFANIA NUCLEI FONDAMENTALI DI CONOSCENZE Pag. 1 di 3 ANNO SCOLASTICO 2014-15 DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE INDIRIZZO AFM SIA RIM CLASSE BIENNIO TRIENNIO DOCENTI: DI MARCO LOREDANA, GIOFFREDI ANGELA, DI NANNO STEFANIA NUCLEI FONDAMENTALI DI CONOSCENZE

Dettagli

I.P.S.A.R. - ARBUS SEDE COORDINATA I.P.S.I.A.

I.P.S.A.R. - ARBUS SEDE COORDINATA I.P.S.I.A. I.P.S.A.R. - ARBUS SEDE COORDINATA I.P.S.I.A. - Guspini Programmazione annuale di MATEMATICA a.s. 2013-2014 Classi seconde Docente: Prof. Walter Concas A. OBIETTIVI 1. Obiettivi educativi generali. La

Dettagli

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-mail: mail@itcgfermi.it PIANO DI LAVORO Prof. SIMONETTA

Dettagli

DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE

DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE LICEO CLASSICO CAVOUR TORINO DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE Documento programmatico Anno scolastico 2014-15 1. DOCUMENTO PROGRAMMATICO DEI DOCENTI DI LINGUA INGLESE. Gli insegnanti di Lingua Inglese del

Dettagli

Istituti tecnici settore economico indirizzo turismo Programmazione per competenze per la classe quinta Discipline turistiche e aziendali

Istituti tecnici settore economico indirizzo turismo Programmazione per competenze per la classe quinta Discipline turistiche e aziendali Grazia Batarra, Carla Sabatini Turismo: prodotti, imprese e professioni per il quinto anno Edizione mista Tramontana Istituti tecnici settore economico indirizzo turismo Programmazione per competenze per

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO PROFESSIONALE SERVIZI SOCIO-SANITARI ANNO SCOLASTICO: 2013/2014 1.

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO PROFESSIONALE SERVIZI SOCIO-SANITARI ANNO SCOLASTICO: 2013/2014 1. 1 di 9 21/11/2013 10.29 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO PROFESSIONALE SERVIZI SOCIO-SANITARI ANNO SCOLASTICO: 2013/2014 PRIMO BIENNIO DISCIPLINA: METODOLOGIE OPERATIVE DOCENTE:

Dettagli

ISTITUTO PROFESSIONALE PER IL COMMERCIO

ISTITUTO PROFESSIONALE PER IL COMMERCIO ISTITUTO PROFESSIONALE PER IL COMMERCIO OPERATORE DELLA GESTIONE AZIENDALE TECNICO DELLA GESTIONE AZIENDALE INDIRIZZO INFORMATICO Il docente di Tecniche professionali dei servizi commerciali concorre a

Dettagli

FONDAZIONE MALAVASI LICEO SCIENTIFICO SPORTIVO. PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: Prof.

FONDAZIONE MALAVASI LICEO SCIENTIFICO SPORTIVO. PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: Prof. FONDAZIONE MALAVASI LICEO SCIENTIFICO SPORTIVO PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: Prof. ssa Laura Piazzi CLASSE I A.S.2014 /2015 2 OBIETTIVI E COMPETENZE 2.1 OBIETTIVI

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. LICEO ARTISTICO Triennio Indirizzo: GRAFICA

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. LICEO ARTISTICO Triennio Indirizzo: GRAFICA SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE LICEO ARTISTICO Triennio Indirizzo: GRAFICA Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe 3 sezione U Data di approvazione 24 / 10 / 2012 PROFILO DELLA

Dettagli

GRIGLIE DI VALUTAZIONE ESAMI DI STATO

GRIGLIE DI VALUTAZIONE ESAMI DI STATO GRIGLIE DI VALUTAZIONE ESAMI DI STATO a cura di Salvatore Madaghiele SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA: ITALIANO N. Candidato Classe Sesso: M F Data di nascita: Tema scelto: A B1 n. B2 n.

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE

PROGRAMMAZIONE ANNUALE PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2010/11 Docente: Antonio Gottardo Materia: Matematica Classe: 5BSo Liceo delle Scienze Sociali 1. Nel primo consiglio di classe sono stati definiti gli obiettivi

Dettagli

Istituto tecnico Luigi Sturzo

Istituto tecnico Luigi Sturzo Istituto tecnico Luigi Sturzo Settore Tecnologico Biotecnologie Ambientali e Biotecnologie Sanitarie Anno Scolastico 2012/ 2013 Programmazione dipartimentale Area scientifica (Matematica, Disegno, Informatica)

Dettagli

ISTITUTO TECNICO "LEONARDO DA VINCI" AD INDIRIZZO TECNOLOGICO ED ECONOMICO BORGOMANERO (NO) PIANO DI LAVORO. Anno Scolastico 2015 2016

ISTITUTO TECNICO LEONARDO DA VINCI AD INDIRIZZO TECNOLOGICO ED ECONOMICO BORGOMANERO (NO) PIANO DI LAVORO. Anno Scolastico 2015 2016 ISTITUTO TECNICO "LEONARDO DA VINCI" AD INDIRIZZO TECNOLOGICO ED ECONOMICO BORGOMANERO (NO) PIANO DI LAVORO Anno Scolastico 2015 2016 Materia: DISCIPLINE TURISTICHE AZIENDALI Classe: V C - TURISMO Data

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013 Pag. 1 di 7 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013 Prof.ssa Paola VERGANI Materia MATEMATICA Classe V Sez. D ss Testi adottati: - Bergamini- Trifone- Barozzi Fondamenti di calcolo algebrico

Dettagli

MANUALE QUALITA SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE E DIDATTICHE All. 2.1.1

MANUALE QUALITA SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE E DIDATTICHE All. 2.1.1 Pag 1 di 6 MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER L ABRUZZO ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE V. CROCETTI V. Tel. 085-8001757- Fax 085-8028562 - C.F.91041900670

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING http://suite.sogiscuola.com/documenti_web/vris017001/documenti/9.. 1 di 7 04/12/2013 118 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING ANNO SCOLASTICO2013/2014

Dettagli

ALLEGATO 1 Griglia di valutazione per lo scritto - biennio

ALLEGATO 1 Griglia di valutazione per lo scritto - biennio ALLEGATO 1 Griglia di valutazione per lo scritto - biennio Indicatori Livello 1 (9-10) Livello 2 (7-8) Livello 3 (5-6) Livello 4 (4-5) Livello 5 (2-4) Lessico Ottimo Buono Uso essenziale del lessico Difficoltà

Dettagli

DELIBERA N 3 COLLEGIO DOCENTI 15 MAGGIO 2014 CRITERI GENERALI DI VALUTAZIONE FINALE

DELIBERA N 3 COLLEGIO DOCENTI 15 MAGGIO 2014 CRITERI GENERALI DI VALUTAZIONE FINALE DELIBERA N 3 COLLEGIO DOCENTI 15 MAGGIO 2014 CRITERI GENERALI DI VALUTAZIONE FINALE Il Collegio Docenti al fine di garantire omogeneità nelle decisioni dei Consigli di Classe, relativamente alle operazioni

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO SCUOLA: ISTITUTO TECNICO ECONOMICO L. RAVEGGI

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO SCUOLA: ISTITUTO TECNICO ECONOMICO L. RAVEGGI ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO SCUOLA: ISTITUTO TECNICO ECONOMICO L. RAVEGGI INDIRIZZO :AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING ARTICOLAZIONE SISTEMI INFORMATIVI

Dettagli

1. Competenze trasversali

1. Competenze trasversali 1 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G. CENA SEZIONE TECNICA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI MATEMATICA DOCENTI: PROF. ANGERA GIANFRANCO CLASSE V U TUR Secondo le linee guida, il corso

Dettagli

RELAZIONE FINALE DELLA CLASSE: ALUNNI ISCRITTI: M: F: TOTALE: - di cui: PDH - DSA - ADHD - BES. - alunni stranieri: - ritirati o trasferiti:

RELAZIONE FINALE DELLA CLASSE: ALUNNI ISCRITTI: M: F: TOTALE: - di cui: PDH - DSA - ADHD - BES. - alunni stranieri: - ritirati o trasferiti: RELAZIONE FINALE DELLA CLASSE: A.S. ALUNNI ISCRITTI: M: F: TOTALE: - di cui: PDH - DSA - ADHD - BES - alunni stranieri: - ritirati o trasferiti: Evoluzione della classe rispetto ai livelli individuati

Dettagli

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof.

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof. ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CESARE BECCARIA ISTITUTO TECNICO - SETTORE ECONOMICO - ISTITUTO PROFESSIONALE per l AGRICOLTURA e l AMBIENTE Sedi associate di - SANTADI e VILLAMASSARGIA VERBALE N. SCRUTINIO

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO TECNICO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO TECNICO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING 1 di 6 26/01/2015 10.43 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO TECNICO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING ANNO SCOLASTICO: 2014/2015 1. PRIMO BIENNIO DISCIPLINA: Diritto/Economia DOCENTI:Giuliano

Dettagli

AMBITI DELLA VALUTAZIONE MODALITÀ DI VALUTAZIONE DEGLI ESITI FORMATIVI

AMBITI DELLA VALUTAZIONE MODALITÀ DI VALUTAZIONE DEGLI ESITI FORMATIVI AMBITI DELLA VALUTAZIONE MODALITÀ DI VALUTAZIONE DEGLI ESITI FORMATIVI La valutazione degli esiti formativi dell alunno costituisce uno degli aspetti più significativi del processo di insegnamento - apprendimento,

Dettagli

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE. Classe V sez. B corso Odontotecnico. Redatto il 10/05/2013. Anno scolastico 2012/2013

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE. Classe V sez. B corso Odontotecnico. Redatto il 10/05/2013. Anno scolastico 2012/2013 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE V sez. B corso Odontotecnico Redatto il 10/05/2013 Anno scolastico 2012/2013 1 ISTITUTO PROFESSIONALE PER I SERVIZI SOCIALI GALILEO GALILEI DI ORISTANO CLASSE 5 A ODONTOTECNICO

Dettagli

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio Livelli di competenza A= Esperto (Livello 1) B= Competente (Livello 2) C= Principiante (Livello 3) ASSE LINGUAGGI DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio FORMAT UNITARIO

Dettagli

LICEO CLASSICO STATALE G.MELI A.S. 2014/15 VALUTAZIONE

LICEO CLASSICO STATALE G.MELI A.S. 2014/15 VALUTAZIONE VALUTAZIONE La valutazione rappresenta un momento centrale del processo formativo, si collega all apprendimento, all acquisizione delle competenze, al conseguimento di capacità, all accertamento delle

Dettagli

PROGETTAZIONE DIDATTICA

PROGETTAZIONE DIDATTICA Istituto Paritario Parrocchiale Maria Ausiliatrice - PROGETTAZIONE DIDATTICA Classe II sezione A PROGETTAZIONE DIDATTICA DI GEOGRAFIA Scuola secondaria di primo grado Anno scolastico 2013-2014 1. FINALITÀ

Dettagli

CORSI DI STUDIO E CURRICOLI

CORSI DI STUDIO E CURRICOLI CORSI DI STUDIO E CURRICOLI L IIS Einaudi-Baronio si articola in due Poli, uno Tecnico e uno Professionale. Per il Polo Tecnico, attualmente, risultano istituiti due indirizzi a sviluppo quinquennale:

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Tecnica Professionale Classe:4 B A.S. 2014/15 Docente: Mazzotta Antonietta ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe è composta da 14 alunni provenienti dalla classe terza dell istituto,

Dettagli

Patto educativo di corresponsabilità Scuola Famiglia

Patto educativo di corresponsabilità Scuola Famiglia Patto educativo di corresponsabilità Scuola Famiglia (Approvato dal Consiglio d Istituto nella seduta del 18 dicembre 2008) ---------------- L Istituto Comprensivo VIA CASAL BIANCO è una scuola che svolge

Dettagli

Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 2015/16 Classe 1 E

Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 2015/16 Classe 1 E Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 201/1 Classe 1 E COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE ITALIANO STORIA INGLESE MATEMATICA 2 LINGUA STRANIERA SCIENZE DELLA TERRA GEOGRAFIA FISICA

Dettagli

DISCIPLINE PROGETTUALI E LABORATORIO ( MODELLISTICA E CAD )

DISCIPLINE PROGETTUALI E LABORATORIO ( MODELLISTICA E CAD ) Anno Scolastico 2014/15 LICEO ARTISTICO INDIRIZZO: DESIGN ARREDAMENTO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA A: DISCIPLINE PROGETTUALI E LABORATORIO ( MODELLISTICA E CAD ) SECONDO BIENNIO CLASSI : TERZE E QUARTE

Dettagli

Programmazione didattica del Collegio docenti (approvata nella seduta del CD del 24/09/2012)

Programmazione didattica del Collegio docenti (approvata nella seduta del CD del 24/09/2012) Programmazione didattica del Collegio docenti (approvata nella seduta del CD del 24/09/2012) Nella terza sezione del P.O.F. Programmazione del lavoro didattico' sono delineati i principi generali delle

Dettagli

M i n i s t e r o d e l l a P u b b l i c a I s t r u z i o n e ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE

M i n i s t e r o d e l l a P u b b l i c a I s t r u z i o n e ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE PROGRAMMAZIONE ANNUALE MATEMATICA-INFORMATICA CLASSI QUINTE TECNICO DEI SERVIZI SOCIO SANITARI ANNO SCOLASTICO 2014/2015 1 FINALITÀ OBIETTIVI E COMPETENZE DELLA DISCIPLINA Il docente di Matematica concorre

Dettagli