ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO MAZZINI

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1 ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO MAZZINI Scuola secondaria di 1 grado Istituto Tecnico Economico Piazza Simoncini Magione (PG) C.F tel fax e mail: PEC : Piazza Simoncini n.1 Magione (PG) Scuola secondaria I grado: Sede Tel Fax Scuola secondaria di II grado ITE Tel Sito web : PEC : 1

2 INDICE POF: definizione.pag. 3 Magione e il suo territorio pag. 3 I bisogni dei ragazzi nel territorio.pag. 4 Storia della scuola: Scuola secondaria di 1 grado pag. 5 Istituto Tecnico Economico pag. 6 Organigramma della scuola.. pag. 7 Scuola Secondaria di 1 grado Obiettivi formativi e specifici di apprendimento.pag. 8 Modelli organizzativi...pag 12 Organizzazione oraria..pag 13 La Valutazione.pag 14 Coordinatori e segretari dei consigli di classe.pag. 17 Rappresentanti genitori e alunni.pag. 17 Istituto Tecnico Economico Premessa..pag.19 Organizzazione oraria...pag.19 Caratteri innovativi dell ITE di Magione.pag.22 Competenze chiave..pag.22 Risultati di apprendimento... pag.23 La valutazione..pag.25 Coordinatori e segretari dei consigli di classe. pag.29 Rappresentanti genitori e alunni. pag.30 Incarichi d Istituto.pag.31 Dati numerici.pag.33 Attività progettuale della scuola...pag.34 2

3 POF PIANO Progetto, mappa che comunica in modo leggibile l offerta formativa OFFERTA Servizio che la scuola si impegna a realizzare FORMATIVA Finalità educative e formative E il documento che presenta l insieme delle attività della scuola che contribuiscono a promuovere lo sviluppo della persona umana, valorizzando le identità e le radici culturali di ogni alunno. Magione e il suo territorio Con una superficie di 129 km quadrati sui quali risiedono circa abitanti, due terzi dei quali fanno capo a 14 frazioni, Magione è uno dei pochi comuni dell Umbria che registra un apprezzabile crescita demografica, effetto rilevante di recenti immigrazioni dal sud e da paesi stranieri. Il territorio di Magione, lungo l asse viario che collega Perugia al Trasimeno, rappresenta uno trai più importante poli commerciali dell Umbria e con le sue grandi superfici di vendita, ha sostituito in molti casi le preesistenti attività produttive, soprattutto quelle di media dimensione. Contemporaneamente e nella stessa area, sono nate decine di piccole aziende. Nonostante queste radicali riconversioni economiche dell ultimo decennio, Magione si caratterizza a tutt oggi per un forte pendolarismo verso Perugia e il suo hinterland, per lavoro, studio e svago. In questo contesto l Istituto Omnicomprensivo Mazzini rappresenta, quindi, una delle agenzie formative più importanti, in grado di proporre attività e momenti di aggregazione di rilevante valore culturale ed educativo. 3

4 I bisogni dei ragazzi nel loro territorio Problemi Livelli di istruzione medio-bassi Condizionamenti da parte di modelli alternativi a quelli familiari Problematiche all' interno della famiglia Manifestazioni di disagi sociali Bisogni La formazione del cittadino attivo e responsabile La capacità di interpretare la realtà, cogliendone i valori positivi. La prevenzione del disagio L'inserimento dei giovani nelle opportunità lavorative offerte dal territorio (imprese a vocazione commerciale, turistica ed agricola) Risorse L Amministrazione Comunale Un associazionismo attivo ed impegnato che collabora con Caritas, Misericordia, Centro Anziani, Pro-Loco, Avis ed Admo La Comunità Montana Il Museo della Pesca L Oasi la Valle di S.Savino La Biblioteca Comunale e l Archivio storico La Compagnia teatrale magionese Le Bande musicali di Agello e Magione L Azienda Sanitaria Locale Teatro comunale Mengoni e Cinema Gherlinda Aziende private 4

5 Storia dell Istituto Omnicomprensivo Mazzini Il I settembre 2009 viene inaugurato l Istituto Omnicomprensivo G.Mazzini risultato dell accorpamento della scuola media e dell ITE La scuola media: ieri e oggi Così come si apprende dai diari del professor Publio Trento Bartoccioni, sindaco di Magione dal 1946 e nei primi anni 50, la scuola media a Magione e ad Agello fu istituita il 1 Ottobre Il sindaco a lungo sollecitò il Ministero della Pubblica Istruzione per la sua istituzione. Egli ne è stato insegnante di lettere durante la presidenza del prof. Cesare Poletti. Le aule erano ospitate presso i locali della odierna Società di Mutuo Soccorso in p.zza Matteotti; più tardi la scuola fu trasferita presso il cosiddetto "Ospedaletto", ora centro di recupero e di riabilitazione per le persone non autosufficienti. Nell'anno scolastico 1971/1972 venne inaugurata la nuova sede della scuola media in via della Ripa, attuale scuola dell'infanzia e primaria. La scuola media di Agello visse indipendentemente dalla scuola di Magione, fino all'istituzione della scuola media dell'obbligo nel I locali erano stati preparati nella ex-casa del Fascio, sorta sulla precedente Società di Mutuo Soccorso. L edificio è stato ristrutturato completamente nel corso dell anno scolastico 1998/99. Il 10 Ottobre 2001 venne inaugurata la nuova sede della scuola costruita nell'area dell'ex-cementificio (in zona Stazione), progettata dall'architetto Giuliano Carrozza secondo i canoni dell'archeologia industriale. Il nuovo edificio dispone di dodici aule ordinarie, otto aule speciali riservate all educazione linguistica, artistica, scientifico-tecnologica, informatica e multimediale; due biblioteche, un settore (quattro aule) attrezzato per l insegnamento dei seguenti strumenti musicali: chitarra, violino, pianoforte, clarinetto. Le attività sportive si svolgono in palestra, nell ampio spazio all aperto circostante la scuola e al Palazzetto dello Sport ove, gli alunni possono recarsi a piedi. Un confortevole locale è adibito a mensa ed è riservato a tutti gli alunni che debbano svolgere attività pomeridiane. Nel piano degli uffici si apre l aula magna, in cui è possibile riunirsi in assemblea. Dal dicembre 2009, in seguito al terremoto, gli alunni di Agello frequentano presso la struttura centrale di Magione. La scuola G. Mazzini si caratterizza, fin dall'anno scolastico 1989/90, per la presenza del corso ad indirizzo musicale che prevede lo studio di uno strumento (clarinetto, pianoforte, violino, chitarra), materia curricolare a tutti gli effetti, scelta al momento dell'iscrizione alla classe prima per essere portata avanti nell'arco del triennio e impartita da docenti di ruolo. L'insegnamento dello strumento musicale costituisce una interessante integrazione all'educazione musicale oltre che un arricchimento culturale. 5

6 L Istituto tecnico economico: ieri e oggi La città di Magione ha una lunga tradizione di scuole superiori ad indirizzo commerciale-turistico. In epoca recente, e cioè da 24 anni, infatti, ospita il nostro attuale Istituto Tecnico Economico (ITE), prima della Riforma Gelmini denominato Istituto Tecnico Commerciale (ITC). La scuola superiore di Magione nacque nel 1988 come sede distaccata dell ITC Capitini di Perugia, e dal settembre 1990 all agosto 2009 fu assegnata invece alla presidenza dell ITC Rosselli di Castiglione del Lago. Tuttavia la vocazione economico-turistica della città parte da molto lontano: va menzionato infatti a tal proposito l antico triennio dell Istituto Professionale per il Commercio e Turismo, soppresso nel 1996, vecchia sede distaccata dell IPC Pascal di Perugia, un tempo collocata presso l Ospedaletto di Magione. L ITC magionese nacque per iniziativa della provincia di Perugia, che lo istituì ristrutturando ed adattando la sede degli uffici delle ex-cementerie di Magione alla fine degli anni Ottanta, per venire incontro alla forte domanda di scolarizzazione tecnico commerciale dei ragazzi dei comuni del Trasimeno, in particolar modo Magione, Passignano, Tuoro, Corciano, Panicale, fino a Perugia. Va ricordato che la scuola superiore di Magione ha sempre avuto una forte attitudine all innovazione, precorrendo spesso i tempi: nel 1990, infatti, tra i primi in Italia, in via sperimentale l ITC di Magione optò per la sperimentazione IGEA (Indirizzo Giuridico Economico Aziendale), che rivoluzionava la didattica tradizionale, anticipando di vent anni la Riforma Gelmini, e introducendo l informatica e l uso del computer in tutte le discipline; le due lingue straniere dal primo al quinto anno; il diritto, l economia politica e l economia aziendale fin dal biennio; il tutto con ben sei anni di anticipo rispetto all entrata in vigore della stessa sperimentazione in ordinamento in tutto il territorio nazionale (1996). Inoltre l ITE di Magione ha conosciuto, in tutti i suoi 24 anni di storia, un crescente afflusso studentesco che ha portato le originarie due classi del 1988, con una trentina di studenti, alle attuali sette classi con oltre 100 alunni, con un incremento del 350% degli utenti, nonché di tutto il personale della scuola docente, amministrativo, tecnico e ausiliario. Nel tempo si è mantenuto stabile il corso IGEA, che però successivamente, in base alla nuova normativa sul riordino degli istituti tecnici (D.P.R. n. 88 del 15 marzo 2010), si è trasformato in indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing. Ad esso, poi, dall anno scolastico , è stato affiancato il nuovo indirizzo Turismo. Un importante incremento dell offerta formativa nel comprensorio del Trasimeno, in controtendenza rispetto alla fase particolarmente critica che sta attraversando la scuola italiana, dovuta al calo demografico e a provvedimenti di razionalizzazione che, a partire dal 1992, hanno portato in tutto il territorio nazionale alla chiusura, alla riduzione o al ridimensionamento di molti istituti superiori. Nel tempo sono aumentate e si sono diversificate le attività progettuali, le iniziative didattiche, i laboratori, potenziati a livello soprattutto informatico, linguistico e scientifico, in risposta alle esigenze dell utenza stessa e al cambiamento delle prospettive formative della società attuale. 6

7 Organigramma Istituto Omnicomprensivo G.Mazzini Anno scolastico Dirigente Scolastico Consiglio Istituto Commissario straordinario Vicario Direttore di sede ITE Collegio docenti Consigli di classe D.S.G.A Sicurezza R.S.U Comitato di valutazione Segreteria amministrativa R.S.P.P. Organo di garanzia Funzioni strumentali Supporto informatico ai docenti Orientamento continuità Segreteria didattica Tecnico Collaboratori scolastici R.L.S. S.P.P. Sede S.S.1 BES- Bisogni Educativi Speciali Sede I.T.E. Aggiornamento Gruppi di lavoro P.O.F. G.L.I.-Gruppo lavoro inclusione Educazione alla salute Italiano L2 per stranieri Continuità 7

8 Scuola secondaria di primo grado Obiettivi Formativi e di Apprendimento Sulla base delle finalità generali che la scuola media persegue, dei bisogni fondamentali espressi dal contesto e dagli alunni, vengono di seguito indicati gli obiettivi formativi (Saper essere, sapere e saper fare) e gli obiettivi specifici di apprendimento, in base ai quali vengono effettuate le verifiche periodiche e finali sul rendimento scolastico: Saper Essere Tenere in ordine la propria persona Cura di sè Curare l igiene personale Assumere stili di vita sani Valutare realisticamente sé e il proprio lavoro Riconoscere i propri punti di forza e di debolezza Coscienza di sè Dimostrare sicurezza e fiducia nelle proprie possibilità Operare scelte consapevoli Senso di responsabilità Assumere impegni Mantenere gli impegni assunti Gestire le emozioni Controllare il comportamento nelle Autocontrollo varie situazioni Valutare le conseguenze del proprio operato Conoscere e comprendere i vari aspetti della realtà: le attività tecniche utili al miglioramento della vita, i rapporti tra le vicende storiche ed economiche, le istituzioni sociali e politiche nazionali e internazionali. Relazionalità Assumere atteggiamenti di tolleranza, di accettazione delle diversità, di solidarietà, di rispetto delle persone e dell ambiente. Confrontare le proprie idee con quelle degli altri. Lavorare insieme agli altri in un rapporto di reciproco rispetto, instaurando rapporti efficaci tra mondo della scuola, del lavoro e del territorio. Collaborazione Contribuire al lavoro comune ri-spettando tempi e modi Aiutare i compagni in difficoltà Avanzare proposte costruttive 8

9 Sapere e Saper fare Comprensione dei messaggi Cogliere il significato dei messaggi verbali parlati e scritti Cogliere il significato dei messaggi non verbali Organizzazione delle informazioni e dei concetti Produzione Impostare e risolvere problemi Organizzare le informazioni: prendere appunti, ricostruire sequenze, individuare concetti chiave, schematizzare, rielaborare, interpretare, riassumere, relazionare. Comunicare utilizzando in modo corretto le forme parlate e scritte in lingua italiana e in lingua straniera, linguaggi musicali, giuridici, figurativi, numeri, tecnologici e informatici. Metodo di studio Seguire le indicazioni di lavoro Applicarsi per un tempo adeguato Predisporre gli strumenti e i materiali necessari Utilizzarli in modo logico, appropriato Eseguire il lavoro da soli Essere puntuali Avere cura dei propri lavori 9

10 Obiettivi specifici di apprendimento Al termine primo ciclo di istruzione Lingua italiana: Comprendere testi di uso quotidiano, letterali o non (espositivi, narrativi, descrittivi) Riorganizzare le informazioni in appunti, schemi, tabelle, testi di sintesi vari Produrre oralmente con chiarezza e correttezza formale, attenendosi al tema e alla situazione comunicativa Produrre testi scritti a seconda degli scopi e dei destinatari, rispettandone i parametri e i registri linguistici Rielaborare personalmente contenuti, temi e messaggi Riconoscere ed utilizza le strutture morfosintattiche della lingua anche negli aspetti storicoevolutivi Storia e geografia Saper orientarsi nello spazio e nel tempo, operando confronti tra realtà geografiche e storiche diverse, per comprendere da un lato le caratteristiche specifiche della civiltà europea, e dall altro le somiglianze e le differenze tra la nostra e le altre civiltà del mondo Lingua straniera Comprendere il significato globale di messaggi orali e scritti su argomenti noti, e individua, in modo analitico le informazioni contenute in essi Interagire in situazioni comunicative orali, formali e informali, attenendosi al tema, ai tempi e alle modalità richieste dalla situazione Produrre testi scritti a seconda degli scopi e dei destinatari, corretti dal punto di vista ortografico e strutturale Matematica Conoscere e applica algoritmi, formule e procedure in situazioni strutturate. Scegliere strategie opportune per risolvere situazioni problematiche, leggendo e utilizzando anche forme simboliche Concettualizzare e valuta strategie per affrontare problemi via via più complessi e in contesti vari Scienze Osservare, analizzare situazioni e coglierne gli elementi essenziali, anche con l uso di strumenti. Mettere in relazione fenomeni, cogliendone cause ed effetti, analogie e differenze, formulando regole generali. Descrivere e rappresentare fenomeni, utilizzando linguaggi diversi: simboli, tabelle, grafici, semplici simulazioni. Sviluppare atteggiamenti di riflessione e di interesse per le problematiche scientifiche. Tecnologia Riconoscere semplici sistemi tecnici, individuandone il tipo di funzione e descrivendone le caratteristiche Analizzare e rappresentare processi, ricorrendo a vari strumenti(grafici, tabelle, mappe..formule, regole..) 10

11 Comprendere e predisporre processi e procedure per ideare, progettare e realizzare oggetti fisici, grafici o virtuali Mettere in relazione la tecnologia con i contesti socio-ambientali che hanno contribuito a determinarla Usare strumenti informatici per risolvere problemi attraverso documentazioni, grafici e tabelle. Riprodurre ed utilizzare immagini, scrivere ed archiviare dati, selezionare siti internet ed usare in modo mirato motori di ricerca Musica Possedere le elementari tecniche esecutive di strumenti Eseguire brani corali ad una o più voci Improvvisare sequenze ritmiche melodiche Riconoscere e analizzare caratteristiche e forme di opere musicali di vario genere, stile e tradizione. Arte e immagine Saper creare immagini grafico-pittoriche utilizzando, in modo personale ed adeguato, differenti tecniche Saper distinguere gli elementi fondamentali dei vari periodi storico-artistico-culturali Motoria Conoscere il proprio corpo e il suo funzionamento Padroneggiare le conoscenze e le abilità che consentono, mediante l esercizio fisico, il gioco organizzato e la pratica sportiva, un equilibrato sviluppo della persona, sia in ambito sportivo, sia in esperienze di vita quotidiana Valutare criticamente le esperienze motorie e sportive vissute utilizzando le competenze acquisite per svolgere funzioni di giuria e di arbitraggio. Attraverso la pratica sportiva imparare a relazionarsi con gli altri e mettere in atto comportamenti operativi e organizzativi all interno del gruppo nel rispetto delle regole stabilite 11

12 Modelli organizzativi Tempo normale Attività curriculari 30 ore settimanali dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 13,30 Tempo normale a indirizzo musicale Attività curriculari 30 ore settimanali dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 13,30 Un rientro per lo studio di uno strumento Tempo Prolungato Attività curriculari 30 ore settimanali dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 13,30 Due rientri pomeridiani per l approfondimento della lingua italiana e delle materie scientifiche Tempo prolungato a indirizzo musicale Attività curriculari 30 ore settimanali dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 13,30 Due rientri pomeridiani per l approfondimento della lingua italiana e delle materie scientifiche Un rientro per lo studio di uno strumento 12

13 Organizzazione oraria L'attività didattica curricolare, 30 ore, si svolge in sei giorni settimanali dal lunedì al sabato. Scansione oraria per il tempo normale Prima ora Seconda ora Ricreazione Terza ora Quarta ora Quinta ora Scansione oraria per il tempo prolungato Prima ora Seconda ora Ricreazione Terza ora Quarta ora Quinta ora Mensa Sesta ora Settima ora Tutti i giorni, tranne il mercoledì e il sabato, viene fornito agli alunni che si trattengono a scuola per le attività pomeridiane il servizio mensa. Le lezioni di strumento si svolgono nel pomeriggio. Orario settimanale discipline Discipline Prime classi Seconde classi Terze classi T.N T.P T.N T.P T.N T.P Italiano Storia - Geografia Matematica-Scienze Inglese Francese Tecnologia Informatica Arte e immagine Musica Scienze motorie Approfondimento Religione Mensa Totale

14 La Valutazione La valutazione (preventiva, formativa, orientativa e sommativa) nel processo di insegnamentoapprendimento rappresenta l accertamento relativamente all efficacia dei processi educativi e formativi così come programmati in termini di obiettivi dal Collegio dei Docenti, dal Consiglio di classe e dai singoli docenti. La valutazione è quindi indispensabile al docente per verificare in itinere la rispondenza tra obiettivi e risultati ottenuti e, ove necessario, per apportare i dovuti adeguamenti all azione didattica così come previsto dal contratto formativo. Nei confronti dello studente ha invece le seguenti funzioni: Preventiva: all inizio dell anno scolastico, offre allo studente la descrizione esatta delle sue capacità e la conoscenza del suo operato; offre al docente le conoscenze necessarie sul piano cognitivo e affettivo-motivazionale per l organizzazione del proprio piano didattico, delle necessarie iniziative di recupero, dei prerequisiti e degli aspetti comportamentali dell allievo. Formativa: durante l anno scolastico, nel corso di un segmento educativo, informa lo studente relativamente al livello raggiunto all interno del processo formativo, consentendogli di capire cosa deve fare individualmente e che cosa deve chiedere agli insegnanti ed alla scuola; permette al docente di progettare i necessari aggiustamenti del processo di apprendimento in atto, quali le pause didattiche disciplinari, i recuperi singoli e/o di gruppo. Orientativa: consente allo studente di comprendere quali siano i punti di forza e di debolezza nel proprio processo formativo. Sommativa: durante l anno scolastico, alla fine di uno o più segmenti educativi, dà indicazioni allo studente sul livello di conoscenze e competenze raggiunte. Valutazione alunni stranieri Un discorso a parte merita la valutazione degli alunni stranieri che, sempre più numerosi, sono presenti nella scuola italiana. La nostra scuola ospita attualmente 55 alunni provenienti da diversi paesi anche extraeuropei e per essi, già a partire dal 2001, sono stati attuati progetti di integrazione e di insegnamento dell italiano L2. La valutazione dei ragazzi stranieri non ha evidentemente una funzione soltanto certificativa, ma soprattutto formativa. La normativa in merito (CM. 24-1/3/2006) rafforza la responsabilità delle scuole e dei docenti, affermando che: Il collegio dei docenti definisce, in relazione al livello di competenza dei singoli alunni stranieri, il necessario adattamento dei programmi di insegnamento; e gli interventi individualizzati per facilitare l apprendimento della lingua italiana. In questo quadro, pertanto la valutazione dovrà tener conto delle competenze raggiunte in base al livello di scolarizzazione, alle conoscenze pregresse e al contesto socio-culturale di appartenenza nel paese di origine nonché le differenze tra la lingua madre e l italiano. La valutazione si avvale dei seguenti interventi: Valutazione diagnostica ( test di ingresso, continuità con la scuola elementare) formativa e finale Attuazione di iniziative capaci di fornire agli alunni gli strumenti necessari per operare in modo responsabile le scelte successive al conseguimento del diploma di scuola media ( test di approfondimento della conoscenza di sé, test attitudinali, coordinamento con le scuole superiori) Progettazione di itinerari specifici e attività di recupero Prove di verifica mirate a misurare il grado di acquisizione delle competenze stabilite nei piani di lavoro Prove di esame (classi terze) 14

15 prende in considerazione i seguenti elementi: situazione di partenza progressi nella maturazione complessiva livello di approfondimento delle competenze continuità ed intensità dell impegno e della partecipazione curriculum scolastico e prove d esame per l esame di licenza avviene: inizio anno scolastico, in itinere, certificata attraverso la compilazione di un pagellino quadrimestrale al termine del quadrimestre con la consegna della scheda di valutazione al termine dell anno scolastico. prevede la non ammissione alla classe successiva per: frequenza inferiore ai ¾ del monte orario voto di comportamento insufficiente rendimento insufficiente anche in una sola disciplina (con voto di consiglio) TABELLA PARAMETRI VALUTATIVI/ VALUTAZIONE IN DECIMI VOTO GIUDIZIO SINTETICO GIUDIZIO ANALITICO DIECI NOVE OTTO SETTE SEI Rendimento ottimo: pieno raggiungimento degli obiettivi Rendimento distinto: raggiungimento degli obiettivi Rendimento buono: raggiungimento degli obiettivi Rendimento sufficiente: raggiungimento degli obiettivi minimi L alunno dimostra padronanza dei contenuti e dei concetti e capacità di applicare efficacemente le conoscenze acquisite. E in grado di fare approfondimenti, riflessioni e considerazioni personali, evidenziando capacità critiche e creative. L alunno dimostra di possedere conoscenze approfondite; procede con autonomia e sicurezza applicativa. Si esprime con chiarezza argomentativa, correttezza formale ed espressiva. L alunno dimostra discreta sicurezza nelle conoscenze e nelle applicazioni, pur commettendo qualche errore non determinante. Possiede competenze ed abilità non ancora stabilmente consolidate. Si esprime in modo corretto e lineare. L alunno dimostra di aver acquisito gli elementi minimi in termini di conoscenze, competenze e abilità. Mostra di saperli applicare anche se con errori non pregiudizievoli sia di contenuto che di forma. CINQUE Rendimento insufficiente: raggiungimento parziale degli obiettivi QUATTRO Rendimento gravemente insufficiente: mancato raggiungimento degli obiettivi L alunno dimostra l acquisizione parziale degli strumenti minimi indispensabili con limitate capacità di applicazione. La comunicazione è in genere incerta. Le acquisizioni dell alunno appaiono frammentarie con conseguenti difficoltà nella organizzazione logica dei contenuti. Necessita di essere guidato nei procedimenti applicativi e nella comunicazione. TRE Rendimento nullo. Il carattere frammentario delle poche acquisizioni, i numerosi errori nell applicazione mostrano l inconsistenza della preparazione sia a livello di contenuti sia di competenze e abilità. 15

16 La legge 169/2008 e successivo regolamento attuativo, prevede che dall anno scolastico 2008/2009, nella scuola secondaria: la valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni e la certificazione delle competenze da essi acquisite, nonché la valutazione dell esame finale del ciclo, siano effettuate mediante l attribuzione di voti numerici espressi in decimi sono ammessi alla classe successiva gli studenti che hanno ottenuto, con decisione assunta a maggioranza dal consiglio di classe, un voto non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline Sono ammessi all esame di Stato a conclusione del ciclo gli studenti che hanno ottenuto un voto non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO DEGLI ALUNNI VOTO DIECI NOVE OTTO SETTE SEI CINQUE Lo studente dimostra: un comportamento partecipe e costruttivo all interno della classe, non limitato ad una sola correttezza formale un comportamento corretto, responsabile e rispettoso delle norme che regolano la vita dell istituto consapevolezza del proprio dovere, rispetto delle consegne e continuità nell impegno un comportamento corretto, responsabile e rispettoso delle norme che regolano la vita dell istituto consapevolezza del proprio dovere e continuità nell impegno un comportamento generalmente rispettoso delle regole dell istituto e per lo più corretto nel rapporto con i compagni, con gli insegnanti o con le altre figure operanti nella scuola una incerta consapevolezza del proprio dovere. un comportamento vivace e poco controllato, a volte non corretto nel rapporto con i compagni, con gli insegnanti e con le altre figure operanti nella scuola incostanza nell impegno e poca consapevolezza del proprio dovere un comportamento poco rispettoso nei confronti delle regole dell istituto, dei compagni, degli insegnanti e delle altre figure che operano nella scuola. Tali comportamenti sono stati annotati sul registro e riferiti ai genitori ed al consiglio di classe inadeguatezza nello svolgere il proprio dovere e mancanza di impegno Comportamenti di particolare gravità che abbiano condotto all irrogazione di sanzioni disciplinari con l allontanamento temporaneo per periodi superiori a quindici giorni. Successivamente alla irrogazione delle sanzioni non vengono notati apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento. La legge 169/2008, prevede che dall anno scolastico 2008/2009, nella scuola secondaria di primo grado: la votazione sul comportamento degli studenti, attribuita collegialmente dal consiglio di classe, concorre alla valutazione complessiva dello studente e determina, se inferiore a sei decimi, la non ammissione al successivo anno di corso o all esame conclusivo del ciclo. 16

17 Coordinatori e segretari dei consigli di classe CLASSE COORDINATORE SEGRETARIO 1A TAMBURI ANNA RITA TRIBBIOLI SILVIA 1B CENCIONI CLAUDIA BROCCOLETTI MASSIMO 1C CARDINALI GIOVANNELLA RANOCCHIA ALESSANDRA 1D PIETROPAOLI ELISA ARCELLI MARILENA 1E MIGLIARINI FRANCESCA CARLIZZI M. GABRIELLA 1F GAMBACORTA DANIELE NICOLI CLAUDIO 2A CIPOLLA M. EUGENIA (Suppl.te ROSSI LORETTA MANCINELLI SILVANA 2B CARLETTI M. TERESA DI GENOVA ORNELLA 2C LETIZIA ANTONINO INGEGNI GABRIELLA 2D DI TULLO ANTONELLA DEGLI ESPOSTI MICHELA 2E DEGLI ESPOSTI MICHELA CURTI GIAN LUCA 3A LANFALONI PAOLA BETTONA M.BEATRICE 3B PICCHIARELLI ANTONELLA DENTINI PATRIZIA 3C PAGANO ANNA MARIA MANCINELLI GIOVANNA 3D BENEDUCE LORENA BIGANTI ROSSELLA 3E PINNA CECILIA MAGLIARINI FRANCESCA 3F GAMBACORTA DANIELE MENCARELLI DANIELA Rappresentanti genitori e alunni CLASSE Rappresentanti genitori Rappresentanti alunni 1A MINELLI CINZIA PETRONI ELISABETTA CASTELLANI RITA BELFICO CHIARA 1B DIOTALLEVI CARLA MARANO MARIAROSARIA GIOMMETTI CRISTIANA TESTINI GIANLUCA DIONISI LUDOVICA 1C PICCIAFUOCO MARCO CEPPITELLI ENRICO MUSANGO EBELLE RICCARDO 1D SCORPIONI ELEONORA PANCIAROLA FABIO MAESTRINI SANDRA CALONI CRISTINA PANCIAROLA GIORGIA 1E BIANCHI MARTINA PANICO FRANCESCA GJEZI ALBANA TRIBBIOLI SIMONA SECCA CATERINA 1F CARLANI GIORGIO RUBBIONI SIMONA MAGRINI OTTAVIO SURIANI STEFANO SURIANI MATTIA 2A PERUGINI CARLA DOGANA NOELA LUCERTINI GIUSEPPINO RUSSO GENNARO RUSSO GIAN MARCO 2B BATTAGLINI LUIGI VECCHINI LORENZO 17

18 2C 2D 2E 3A 3B 3C 3D 3E 3F CESARINI LUCA CARLANI MERI CHIODINI M.LUCIA MATTIELLO MARCO CIMINATI PATRIZIA BORIO GIOVANNI MORETTI ELENA BICCINI BARBARA FERRERO GIOVANNA MESSINI GIANLUCA DE MARZO DEBORA BARBIERI CLAUDIO GRAZIESCHI IANITO MELINELLI MONIA POMPIERI SIMONA MATTIOLI SABRINA GENITLE ELIANA PARRETTA PAOLA TREQUATTRINI NADIA CURRENTI LORELLA DE STEFANIS EMANUELA SEDINI AGNESE BUONFANTE RAFFAELE CORDOVA GUZMAN GENNY POGGIONI CRISTINA SURIANI VITTORIO RUBECA MONICA VESTRELLA PATRIZIA BIANCHI RENATA FELICIOTTI ROBERTA VINCENTI ANTONIO SPORTOLARI ALESSANDRA ORECCHINI ROBERTO AVITABILE M. ROSARIA POCHINI FRANCESCO CAPACCETTI MICHELE GARGAGLI LORENZO TAVOLETTA GIADA RIGANELLI ANDREA TENERINI FRANCESCO TICCHIONI RICCARDO BERIOLI NICOLA DI NARDO GIACOMO VINCENTI BEATRICE CAPACCETTI FEDERICO 18

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