Istituto Tecnico Economico

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Istituto Tecnico Economico"

Transcript

1 Istituto Tecnico Economico Leonardo da Vinci Via C. Santagata n. 18 Santa Maria Capua Vetere (CE) Tel ( Presidenza) Tel ( Segreteria) Sito web IL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA 1

2 CHE COSA E IL POF? Il piano dell offerta formativa, previsto dal vigente regolamento dell autonomia scolastica, è il documento che presenta la scuola, e ne costituisce l identità. E il punto di riferimento di tutte le attività ed esprime la sintesi delle scelte educative e delle linee organizzative dei vari organi collegiali, nonché dei singoli operatori scolastici. CONTESTO SOCIO-ECONOMICO Santa Maria Capua Vetere è un antichissimo comune della provincia di Caserta e si estende dalla catena dei monti del Tifata fino alla pianura della Campania Felix. Secondo gli ultimi dati statistici le attività prevalenti sono per il 58 % da attribuire al terziario, per 27 % al commercio, artigianato, agricoltura, per 7 % all industria, l 8% a libere professioni. Antica sede di tribunale, pur non essendo capoluogo di provincia. Ai tanti uffici ed enti pubblici si affianca un ampia offerta formativa: Circoli Didattici, Scuole Medie, il Liceo Ginnasio, il Liceo Scientifico, la sezione staccata dell Istituto Statale d Arte, l Istituto Professionale per l Industria e l Artigianato Sede di facoltà universitarie quali Giurisprudenza, Conservazione dei Beni Culturali, Scienze Turistiche, Lettere e Filosofia. 2

3 LA SCUOLA S anta Maria Capua Vetere si trova nel centro di un complesso di piccole e grandi aziende che comprende l intera Via Appia, da Caserta a tutto il territorio di Capua, il che favorisce il persistere di una classe di esperti di economia, finanza e contabilità. Il Leonardo da Vinci si è sempre proposto come punto di riferimento del territorio poiché in grado di offrire una formazione culturale e professionale adeguata alla vocazione commerciale e imprenditoriale. Nato nel 1961 come sezione staccata dell ITC Terra di Lavoro di Caserta, l Istituto Leonardo da Vinci di Santa Maria Capua Vetere divenne autonomo dal 1 ottobre 1962 ed ebbe il suo riconoscimento quale nuovo Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri con DPR 1421 dell 1/04/1965. L Istituto ha avuto quali sezioni staccate le sedi di Santa Maria a Vico, Capua, Marcianise, diventate poi tutte Istituti autonomi. Nel 1995 la sezione dei Geometri ha avuto la sua autonomia. La sperimentazione IGEA è stata introdotta nell a.s. 1992/93. Dall anno scolastico 1996/97 è stato istituto pilota per la realizzazione di corsi post diploma. Oggi è Istituto economico tecnico con Amministrazione-Finanza e Marketing e con Turismo. L Istituto serve un bacino di utenza che comprende i comuni di Casapulla, Curti, Macerata Campania, Portico, San Prisco ed allarga la sua presenza a Grazzanise, Bellona, S. Angelo in Formis, Cancello Arnone, Vitulazio. Il Progetto Formativo, in obbedienza alle linee indicative di Cittadinanza e Costituzione, insiste particolarmente sulla formazione di una coscienza civile che spinga all impegno sociale. I giudici di Santa Maria, ma anche Cantone e Piscitelli, fanno ormai parte del corpo docente, dato che sono molto spesso a dialogare con gli alunni. L Istituto è presidio di Libera, e due anni fa è venuto Don Ciotti; celebra ogni anno la festa di Don Peppe Diana e l Aula Magna è dedicata al prete anticamorra, trucidato dai Casalesi. E stata, unica scuola casertana, a partecipare alle marce di Libera a Bari, Napoli, Genova, Milano. Sono state ben sfruttate le provvidenze messe a disposizione dall Europa, rinnovando tutto il parco tecnologico ed informatico, perché il sapere oggi si costruisce nei laboratori, e realizzando una serie di stage, sia sul territorio (presso agriturismi, banche, Agenzia delle Entrate) che nei paesi europei (Francia e Gran Bretagna) dove gli alunni hanno imparato a conoscere strutture operative e lingue straniere in full immersion. E dotato di attrezzature che permettono la presenza di allievi portatori di handicap. E stato anche portatore di un progetto che istituiva l istruzione domiciliare per alunni particolarmente svantaggiati. 3

4 Il Dirigente Scolastico, il personale docente, il personale ATA si impegnano tutti a proporre una offerta formativa adeguata alle richieste del territorio e dell utenza, rispettosa delle diversità, impegnata nella costruzione dell uomo e del cittadino, e con un curricolo di studi qualitativamente valido, spendibile sul mercato del lavoro e adatto alla prosecuzione degli studi universitari. Non solo scuola, dunque: l ambizione è quello di un centro educativo di largo impatto, ben piantato nel territorio, che ne raccolga esigenze ed indicazioni. Ma, naturalmente, l istituto per quanto detto, non trascura assolutamente la formazione tecnica e scolastica. Santa Maria Capua Vetere si trova nel centro di un complesso di piccole e grandi aziende che comprende l intera Via Appia, da Caserta a tutto il territorio di Capua, il che favorisce il persistere di una classe di esperti di economia e finanza, che dalla mia scuola escono ogni anno. Sfruttando le provvidenze messe a disposizione dall Europa, si è rinnovato tutto il parco tecnologico ed informatico, perché il sapere oggi si costruisce nei laboratori, e realizzato una serie di stage, sia sul territorio (presso agriturismi, banche, Agenzia delle Entrate) che nei paesi europei (Francia e Gran Bretagna) dove gli alunni hanno imparato a conoscere strutture operative e lingue straniere in full immersion. Se non si vuole quindi che la scuola sia una cattedrale nel deserto, senza senso ed incidenza col territorio, ci deve essere nella offerta formativa una serie di scelte che si attaglino a questo territorio, si facciano portavoce di esigenze, rispondano a bisogni e sollecitazioni. La sezione turistica ben si inserisce in Santa Maria Capua Vetere città d arte, e se oggi i professori ed alunni fanno continuamente escursioni sul territorio e immediate adiacenze (S. Angelo in Formis, Museo Campano) è per una specifica attenzione sia culturale che formativa su questo patrimonio. Non solo scuola, dunque: l ambizione è quello di un centro educativo di largo impatto, ben piantato nel territorio, che ne raccolga esigenze ed indicazioni. 4

5 SCELTE EDUCATIVE E DIDATTICHE OBIETTIVI GENERALI PROGETTO EDUCATIVO PROGETTI EXTRA- CURRICULARI 5

6 OBIETTIVI GENERALI L Istituto Tecnico Economico Statale Leonardo da Vinci ispira la propria attività didattica ed educativa a un aggiornata lettura delle esigenze del territorio, del suo sviluppo economico e culturale, e in generale ai mutamenti in corso nella società contemporanea, applicando quanto previsto dalla legislazione nazionale e regionale, e in armonia con le indicazioni dell Unione Europea in materia di istruzione e formazione. Gli obiettivi generali sono: Assicurare a tutti il servizio scolastico a prescindere da ogni differenza. Garantire la regolarità e la continuità del servizio Favorire ed organizzare attività extra-scolastiche per la promozione culturale degli studenti Prevenire e controllare la dispersione scolastica Continuità e Orientamento Accoglienza agli allievi portatori di handicap 6

7 PROGETTO EDUCATIVO Il progetto educativo : pone al centro della propria attenzione educativa la persona, con l obiettivo di sviluppare, far crescere e rafforzare competenze, abilità e capacità in tutti gli ambiti, da quello culturale, a quello sociale e civile, a quello professionale si propone di trasmettere i valori della democrazia, della partecipazione attiva e responsabile, della solidarietà offre una solida preparazione culturale di base sviluppando e rafforzando le competenze, le abilità e le capacità che permettono di capire e interpretare il mondo e la società nel suo divenire e nella sua complessità. L azione didattica è definita secondo ambiti di competenze: Competenze per comunicare Conoscenza e padronanza della lingua italiana Conoscenza e padronanza delle nuove tecnologie della comunicazione Conoscenza e padronanza dei linguaggi scientifici Conoscenza e padronanza dei linguaggi economico-finanziari Conoscenza di una lingua comunitaria Competenze per capire il reale Interpretare la cultura letteraria Interpretare la storia nazionale ed internazionale Interpretare la cultura giuridica e aziendale Interpretare i fenomeni scientifici Competenze civiche Conoscere i principi democratici Conoscere le regole di una sana convivenza civile Conoscere e rispettare le differenze di genere, cultura, religione 7

8 OBIETTIVI DIDATTICI: DUE GLI INDIRIZZI PROPOSTI AMMINISTRAZIONE-FINANZA-MARKETING Nell anno scolastico 2010/11 è entrata in vigore la Riforma della scuola media superiore, sulla base di quanto previsto dalla legge n.40/2007, dalla legge n. 133/2008, dal DPR 88/2010 ( comprensivo degli allegati A,B,C,D) e dai successivi decreti applicativi. Tale riordino riguarda in modo peculiare le nuovi classi prime, le classi seconde e le classi terze, ma interessa anche le altre classi. Pertanto sino all anno scolastico 2013/2014, convivranno nelle scuole italiane studenti che hanno cominciato, e dunque termineranno, gli studi superiori secondo il vecchio modello, e studenti che invece affronteranno il percorso di studi secondo il nuovo modello. Per le classi quarte e quinte il curricolo proposto è quello dell Igea (Istituto Giuridico Economico Aziendale). Il nuovo indirizzo è denominato Amministrazione-Finanza-Marketing e fa parte del settore economico. Il percorso dell istituto tecnico economico Amministrazione-Finanza e Marketing si articola in un area di istruzione generale comune e in aree di indirizzo. L area di istruzione generale ha l obiettivo di fornire ai giovani la preparazione di base, acquisita attraverso il rafforzamento e lo sviluppo degli assi culturali che caratterizzano l obbligo di istruzione:asse dei linguaggi, matematico, scientificotecnologico,storico sociale. Le aree di indirizzo hanno l obiettivo di far acquisire agli studenti sia conoscenze teoriche e applicative, sia abilità cognitive idonee per risolvere problemi,sapersi gestire autonomamente in ambiti caratterizzati da innovazioni continue. ( Legge 6 agosto 2008 n 133 Allegato A) 8

9 Secondo l Allegato B alla fine degli studi l alunno deve: Orientare i propri comportamenti in base a un sistema di valori coerenti con i principi della Costituzione. Utilizzare varie forme di comunicazione con padronanza lessicale ed espressiva. Operare opportuni collegamenti tra le varie tradizioni culturali sia locali che nazionali ed internazionali. Riconoscere e rispettare i beni artistici e ambientali. Usufruire e produrre strumenti di comunicazione multimediale. Conoscere il territorio dal punto di vista geografico, nel rispetto dell ambiente naturale. Conoscere un altra lingua, preferibilmente l inglese. Saper utilizzare gli strumenti della matematica per conoscere la realtà e valutare informazioni qualitative e quantitative. Utilizzare gli strumenti informatici e le reti. Avere conoscenza degli eventi storici. Riconoscere e praticare attività motorio-sportiva Secondo l allegato B1 il diplomato in Amministrazione-Finanza-Marketing ha competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi e processi aziendali, degli strumenti di marketing,dei prodotti assicurativo finanziari e dell economia sociale. Integra le competenze dell ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell azienda. 9

10 Il diplomato è in grado di: Rilevare le operazioni gestionali utilizzando metodi,strumenti, tecniche. contabili ed extracontabili in linea con i principi nazionali ed internazionali. Redigere ed interpretare i documenti amministrativi e finanziari aziendali. Gestire adempimenti di natura fiscale. Collaborare alle trattative contrattuali riferite alle diverse aree funzionali dell azienda. Svolgere attività di marketing. Collaborare all organizzazione, alla gestione ed al controllo dei processi aziendali Utilizzare tecnologie e software applicativi per la gestione integrata di amministrazione, finanza, marketing 10

11 INSEGNAMENTI IMPARTITI E DISTRIBUZIONE ORARIA AMMINISTRAZIONE-FINANZA-MARKETING Discipline 1 biennio 2 biennio 5 anno Attività e insegnamenti generali Lingua e Letteratura Italiana Storia Lingua Inglese Matematica Diritto ed economia 2 2 Scienze Integrate (Scienze della terra e biologia) 2 2 Scienze motorie e sportive Religione Cattolica o attività alternativa Attività ed insegnamenti di indirizzo Scienze integrate (Fisica) 2 Scienze integrate (Chimica) 2 Geografia 3 3 Informatica Seconda lingua comunitaria Economia Aziendale Diritto Economia Politica

12 TURISMO Il diplomato nel settore Turismo opererà nel settore della produzione,,commercializzazione ed effettuazione dei servizi turistici. Pertanto, dovrà avere competenze specifiche nel settore turistico e competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, e conoscere la normativa civilistica e fiscale. Interverrà nella valorizzazione del patrimonio culturale, artistico, artigianale, enogastronomico, paesaggistico ed ambientale. Integra le competenze dell ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche. Poiché il lavoro turistico presuppone per definizione il rapporto con altre persone, appartenenti a contesti culturali spesso molto diversi tra loro, il diplomato, completata la sua formazione, possiederà una solida cultura generale, una competenza comunicativa e capacità logiche e relazionali. Sarà in grado di : comportarsi in modo corretto e disponibile nei confronti degli altri; avere la capacità di coglierne problemi ed aspettative; Saprà occuparsi di : analisi di medio livello del mercato turistico e individuazione di risorse turistiche da valorizzare; pianificazione di medio livello per una corretta utilizzazione turistica del territorio; coordinamento a medio livello di campagne per la promozione del prodotto turistico di un territorio; pubblicizzazione del prodotto turistico dell azienda di appartenenza; promozione e sviluppo di forme di turismo sociale (giovani, terza età,...); progettazione operativa di programmi di viaggio; 12

13 organizzazione di viaggi a domanda; coordinamento dei servizi connessi (trasporti, ristorazione, attività ricreative ), in raccordo con i fornitori; coordinamento attività di animazione (villaggi turistici, crociere); rapporti con altre organizzazioni turistiche, pubbliche e private, operanti in Italia; rapporti con altre organizzazioni turistiche, pubbliche e private, operanti all estero. Gli sbocchi professionali sono: attività in proprio ( tour operator) impiego presso Enti pubblici, agenzie di viaggio,villaggi turistici, agriturismi, centri congressi e imprese alberghiere organizzazione di eventi culturali e congressuali consulenza nel settore marketing nell ambito turistico 13

14 INSEGNAMENTI IMPARTITI E DISTRIBUZIONE ORARIA TURISMO Discipline 1 biennio 2 biennio 5 anno Attività e insegnamenti generali Lingua e Letteratura Italiana Storia Lingua Inglese Matematica Diritto ed economia 2 2 Scienze Integrate (Scienze della terra e biologia) 2 2 Scienze motorie e sportive Religione Cattolica o attività alternativa Attività ed insegnamenti di indirizzo Scienze integrate (Fisica) 2 Scienze integrate (Chimica) 2 Geografia/ Geografia Turistica Informatica 2 2 Seconda lingua comunitaria Economia Aziendale/Discipline Turistiche aziendali Diritto e legislazione turistica Arte e territorio Terza lingua comunitaria

15 SIRIO ( Corso serale) Il corso è destinato allo studente lavoratore e a chi intenda acquisire competenze per l esercizio dei diritti di cittadinanza e per far fronte ai compiti richiesti dal mercato del lavoro. Fornisce una preparazione prevalentemente giuridico-economico aziendale arricchita dalla conoscenza delle lingue straniere. Valorizza i crediti formativi documentati riconoscendoli e consentendo all utente di affrontare lo studio delle discipline nelle quali non possiede competenze certificate. Risponde in pieno all obiettivo della formazione permanente Life long learning. Il corso si propone di: qualificare giovani e adulti privi di professionalità adeguata, riducendo o abbattendo la dispersione scolastica e l emarginazione culturale e lavorativa; consentire la riconversione professionale di adulti già inseriti in un contesto lavorativo, o l acquisizione di competenze professionali che consentono l eventuale accesso a mansioni superiori. Il progetto SIRIO: riconosce studi ed esperienze già acquisite in qualsiasi istituto di istruzione secondaria; articola l orario delle lezioni in misura ridotta offre assistenza nella fase di inserimento adotta metodologie specifiche coinvolge gli studenti nella definizione dei percorsi formativi Il titolo di studio rilasciato è quello di Perito Commerciale Il progetto consente l accesso a tutte le facoltà universitarie ed è titolo di ammissione ai pubblici concorsi. 15

16 OBIETTIVI PEDAGOGICI 1. L idea di sviluppo, autonomia e personalità 2. L idea di ragazzo 3. L idea di identità 4. L idea di scuola 1) L idea di sviluppo, autonomia e personalità Va considerata nelle dimensioni cognitivo-sociale affettivo Va collegata allo sviluppo dei concetti, del rapporto con gli altri, allo sviluppo emotivo Va inserita in un percorso graduale di crescita che passa attraverso la partecipazione alla vita scolastica intesa come rispetto delle regole comuni, elaborazione personale delle conoscenze acquisite, costruzione di rapporti positivi con adulti e compagni, nonché relativamente all elaborazione di schemi di azione e di concetti per sviluppare le capacità di compiere scelte autonome. 2) L idea di ragazzo Il risultato del processo educativo deve avere lo scopo di formare un essere umano: Capace di costruire quadri concettuali aperti e flessibili Padrone dei contenuti Possessore dei codici adeguati alle forme di comunicazione ( regole della comunicazione verbale e scritta, del linguaggio scientifico, contabile, economico, giuridico ecc.) Capace e desideroso di progettare, comprendere, costruire, argomentare 3) L idea di identità Gli aspetti che compongono l identità di una persona riguardano la sfera affettiva, cognitiva e sociale. Per un equilibrato sviluppo dell identità è necessario il rafforzamento di alcuni atteggiamenti quali: stima di sé, fiducia nelle proprie capacità, curiosità, sicurezza, equilibrio 4) L idea di scuola - La scuola deve: Promuovere la cittadinanza attiva Organizzare un curricolo ed adattarlo alle richieste del mercato del lavoro e del territorio Organizzare attività di sviluppo e arricchimento formativo Attivare percorsi di recupero delle difficoltà di apprendimento Progettare un percorso integrato tra le diverse discipline Costruire reti con altre scuole Rispondere alle richieste sociali dell utenza 16

17 PROGETTI EXTRACURRICULARI O AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA Laboratorio giornalistico Nuovo obbligo scolastico Attività pomeridiane D.P.R. 567/96- Attività integrative: 1. Giorni dell autonomia 2. I giorni della storia 3. Nuoto a scuola Il valore della diversità :sostegno disabili Formazione e aggiornamento Lettura,narrativa e poesia Ambiente: 1) Adottiamo un giardino 2) Lega ambiente Sicurezza PON C-1-FSE )Verso il DELF- corso di Lingua Francese 2 )Parlo Inglese PON C-5 Tirocini e stage PON L-1-FSE Stage to begin Progetto di rete organizzato dall Istituto Liceale Pizzi di Capua C -5-FSE-03- POR Campania : 1. Oggi vivo l azienda 2. Oggi lavoro in azienda 3. Oggi entro in un azienda francese C-1-FSE-04-POR Campania : 1. Touring around the U.K. 2. En route vers la France Progetto Accoglienza Progetto Educazione Adulti CTP Progetto CAF Consulenza psicologica Convegni e Manifestazioni Viaggi e visite guidate 17

18 L ORGANIZZAZIONE ORGANIGRAMMA Dirigente Scolastico D.S.G.A, Collaboratori del D.S. Prof. Michele Vigliotti Rag. Antonio Decato Prof.ssa Clara Chirico Prof. Capone Franco Paolo Docenti con funzione strumentale al Piano dell Offerta Formativa Area 1:Gestione POF e Orientamento Prof.ssa Petriccione Rosa Area 2: Gestione PON-POR Prof.ssa Grimaldi Maria Area 3: Consulta-DPR567 Prof.ssa Settembrino Maria Area 4:Comunicazione Prof.ssa Chianese Tiziana Area 5: TIC Prof. Palmiero Nicola Prof. Riccardi Agostino Commissione viaggi e visite Prof.ssa Chirico Clara guidate Comitato di valutazione Prof. sse Chirico, Salzillo, Grimaldi Commissione elettorale Prof. Eboli Filippo Responsabile palestra Prof. Mercone Giacomo Responsabile laboratorio matematica Prof. ssa Pirone M. Rosaria Responsabile laboratorio Scienze Prof.ssa Salzillo Responsabile laboratorio Linguistico Prof. ssa Morrone Angela Responsabile laboratorio di Economia Aziendale Prof.ssa Gaudenzi Daniela Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza Sig. De Nicola G. Responsabile laboratorio Trattamento Testi Prof. ssa Argiento M. Responsabile Biblioteca Prof. ssa M..R. Settembrino Responsabile Videoteca 18

19 COMPITI DEI COORDINATORI Presentarsi agli alunni come docente referente e di riferimento della classe ( per informazioni, reclami, segnalazioni) Consegnare periodicamente al D.S. un rapporto informativo sull andamento della classe e sul comportamento degli alunni ( assenze, ritardi, giustificazioni mancanti etc.) Ricevere i genitori ogni 15 gg per informarli sul profitto, sul comportamento, sulla condotta, tenendosi a contatto con i docenti del Consiglio di classe Curare la corrispondenza con le famiglie per il tramite dell Ufficio di Segreteria. Avvisare le famiglie degli alunni non ammessi prima dell esposizione dei tabelloni finali Essere presente a scuola nei giorni di affissione dei risultati finali per fornire spiegazioni agli alunni e alle famiglie. Preparare i tabelloni per le valutazioni periodiche e finali. Raccogliere, conservare e consegnare al D.S. tutti gli atti del Consiglio di classe alla fine dell anno scolastico. Verbalizzare le sedute del Consiglio di classe. 19

20 LE RISORSE Aula videoconferenza con Lavagna Interattiva Aula H Laboratori: Informatica con Lavagna Interattiva Matematica con informatica con Lavagna Interattiva Economia aziendale con Lavagna Interattiva Linguistico multimediale con Lavagna Interattiva Scienza della natura con Lavagna Interattiva Fisica-Chimica Musicale con Lavagna Interattiva Aula Internet rete WIFI con Cablaggio d Istituto Biblioteca Palestra Postazioni mobili Internet per piano LIM C.IC. SERVIZI Video camera, sussidi multimediali, macchine fotografiche, televisori con video registratori, radiomicrofono, video cassette Consulenza psicologica 20

21 LA VALUTAZIONE La valutazione è parte integrante del processo formativo. Impone la scelta degli obiettivi da perseguire e dei metodi per raggiungerli. Si articola in tre fasi: Valutazione diagnostica: si accertano i prerequisiti su cui innestare l attività di apprendimento Valutazione formativa: accompagna il processo di insegnamento per verificarne, durante il percorso, l efficacia e adeguare interventi alle effettive esigenze Valutazione sommativa: certifica i livelli di apprendimento raggiunti da ogni studente in relazione agli obiettivi predisposti La scuola deve creare le condizioni affinché ogni studente possa raggiungere gli obiettivi minimi prefissati. Lo studente, nel corso della sua formazione, deve trovare rispondenza con i suoi interessi, precisare la sua motivazione, ampliare le sue abilità. 21

22 VALUTAZIONE PERIODICA E FINALE Alla fine del quadrimestre/trimestre, la valutazione è espressa in modo collegiale sulla base di una proposta di voto dei singoli docenti, accompagnato da un motivato giudizio, che tiene conto delle griglie di valutazione approvate dagli Organi collegiali. La valutazione sarà caratterizzata: dalla individuazione degli obiettivi descritti in funzione degli standard minimi e massimi dalla valutazione dei livelli cognitivi acquisiti dalla verifica degli stessi 22

23 LA VERIFICA Verificare vuol dire controllare che il processo di insegnamento/apprendimento raggiunga i suoi obiettivi. Il processo di apprendimento deve essere sistematico e continuo. Si ribadisce l idea che la verifica è solo un momento dell attività educativa che ha valore nei due sensi, per misurare l efficacia dell azione didattica, e che la valutazione ha un senso se concepita in modo assommativo e comprensiva di un discorso totale sulla personalità del discente. Si conferma anche l utilità insostituibile del lavoro domestico, che dovrà essere attentamente programmato per evitare un inutile sovraccarico. Strumenti di verifica che saranno utilizzati: Produzioni scritte o grafiche di vario genere Somministrazione di test e questionari Prove orali Riflessioni parlate e scritte Prove di laboratorio Gli studenti sono costantemente informati sui percorsi da compiere, sugli obiettivi da raggiungere, sulle abilità da acquisire e sui criteri di valutazione adottati. Per ogni studente si terrà conto: del livello di partenza delle capacità del ritmo di apprendimento della partecipazione alle lezioni 23

24 Griglia di valutazione CORRISPONDENZA TRA VOTI E LIVELLI DI CONOSCENZA E ABILITÀ VOTO GIUDIZIO CONOSCENZE COMPETENZE CAPACITA Anche se Non effettua sollecitato, si analisi rifiuta di operare 1-2 Negativo Inesistenti 3 Gravemente insufficiente 4 Insufficiente 5 Mediocre 6 Sufficiente Mancanza di acquisizione delle conoscenze Limitate e lacunose Conoscenze sommarie e frammentarie, lessico inadeguato Conoscenze espresse con una terminologia corretta e con lessico semplice Uso confuso dei contenuti, mancata acquisizione del linguaggio disciplinare Opera in modo parziale commettendo gravi errori Uso superficiale e frammentario dei contenuti acquisiti, uso semplicistico e scorretto del linguaggio disciplinare Uso adeguato dei contenuti acquisiti, uso essenziale del linguaggio disciplinare Mancata applicazione delle poche competenze acquisite, mancata comprensione dei termini proposti, analisi e sintesi mancanti Effettua analisi solo in modo sporadico e frammentario Applicazione delle competenze acquisite frammentaria e confusa, analisi e sintesi scorrette Applicazione accettabile delle competenze acquisite, analisi e sintesi discontinua 24

25 VOTO GIUDIZIO CONOSCENZE COMPETENZE CAPACITA Conoscenze di base adeguate ed espresse con un Uso organico dei contenuti disciplinari, uso Applicazione adeguata delle competenze 7 Discreto lessico che corretto del acquisite, evidenzia linguaggio analisi e sintesi comprensione disciplinare inserite in contenuti di 8 Buono 9-10 Ottimo - Eccellente Conoscenze adeguate, chiare e complete che consentono di operare in prove complesse Conoscenze complete, approfondite, articolate ed arricchite da contributi personali Uso articolato e organico delle conoscenze disciplinari e utilizzo preciso del linguaggio tecnico Uso delle conoscenze articolato ed organico con rielaborazione personale, utilizzo pertinente del linguaggio tecnico base Applicazione consapevole delle competenze acquisite, comprensione dei tempi preposti, analisi e sintesi inserite in contesti ampi Applicazione consapevole, autonoma ed approfondita delle competenze acquisite, analisi e sintesi condotte in termini pluridisciplinari 25

26 GRIGLIA DI OSSERVAZIONE DEL COMPORTAMENTO PARTECIPA ZIONE IMPEGNO Nulla/scarsa Rifiuta attività proposte disturba lavoro compagni Nullo/ Scarso le e il dei Selettiva Segue soltanto gli argomenti che lo interessano Costante Lavora su qualsiasi argomento con la stessa attenzione Collaborativa /Produttiva Collabora alle attività in atto con proposte personali Discontinuo Adeguato Positivo/ Tenace METODO DI STUDIO Inefficace/ Improduttivo È disordinato, approssimativ o e confuso nella conduzione del lavoro Superficiale/ Non sempre efficace Affronta superficialmente il lavoro e le varie problematiche Efficace/ Produttivo È preciso, attento ed ordinato nei suoi lavori 26

27 CRITERI PER GLI SCRUTINI FINALI Viene promosso alla classe successiva l alunno che ha riportato una votazione di almeno 6 decimi in ciascuna disciplina. Viene promosso l alunno che, pur presentando una insufficienza non grave( cinque) in una o più discipline: ha capacità di raggiungere, con un impegno più serio, gli obiettivi formativi e didattici ha partecipato al dialogo educativo ha fatto registrare, rispetto al livello di partenza, miglioramenti nel possesso delle abilità fondamentali ha partecipato con profitto agli interventi didattici educativi-integrativi, evidenziando capacità di recupero. Nei confronti degli studenti che riportino insufficienze gravi( quattro) in una o più discipline, il Consiglio di classe, dopo aver valutato la possibilità di raggiungere gli obiettivi entro l inizio dell anno scolastico successivo, procede con una motivazione al rinvio del giudizio finale. Nei confronti degli studenti che riporteranno voti e giudizi di insufficienza grave in una o più discipline ( voti da uno a tre), il Consiglio di Classe delibererà un giudizio di non promozione alla classe successiva. 27

28 ATTIVITA DI RECUPERO L attività di recupero curriculare viene svolta dal docente durante le ore di lezione. L intervento può essere rivolto a tutta la classe o a parte di essa distinta per gruppi di livello. Il fine è prevenire l insuccesso nelle fasi iniziali dell anno scolastico ed intervenire nei momenti di criticità delle singole discipline L attività di recupero extra curriculare è attuata al di fuori delle ore di lezione ed è organizzata secondo le seguenti modalità: Sportello didattico, consiste in un intervento da attuarsi, a richiesta dello studente, su un punto nodale della disciplina e per un brevissimo tempo. Corsi di recupero da attuarsi dopo lo scrutinio del primo quadrimestre Saranno avviati a questi corsi gli alunni che hanno riportato insufficienze in una o più discipline. I corsi saranno costituiti anche con alunni di classi parallele Corsi di recupero da attuarsi dopo lo scrutinio finale Saranno avviati a questi corsi gli alunni sospesi dal giudizio finale. I corsi saranno svolti da metà giugno a fine luglio. Al termine saranno svolte verifiche sull attività di recupero e si procederà all integrazione dello scrutinio finale di giugno con il giudizio definitivo. Vi è l obbligo dello studente di sottoporsi alle verifiche programmate al termine degli interventi di recupero, anche nel caso in cui i genitori non intendano avvalersi delle iniziative attivate dalla scuola. 28

L OFFERTA FORMATIVA. AMMINISTRAZIONE FINANZA MARKETING Articolazione Relazioni Internazionali per il Marketing

L OFFERTA FORMATIVA. AMMINISTRAZIONE FINANZA MARKETING Articolazione Relazioni Internazionali per il Marketing L OFFERTA FORMATIVA La nostra offerta formativa, alla luce del Regolamento di Riordino dei Cicli approvato dal Consiglio dei Ministri il 4.2.2010, comprende: A. - Settore Economico: Amministrazione, Finanza

Dettagli

un luogo per crescere! ISTITUTO TECNICO indirizzo AMMINISTRAZIONE FINANZA e MARKETING Articolazioni dal terzo anno SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI

un luogo per crescere! ISTITUTO TECNICO indirizzo AMMINISTRAZIONE FINANZA e MARKETING Articolazioni dal terzo anno SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI 1 un luogo per crescere! ISTITUTO TECNICO indirizzo AMMINISTRAZIONE FINANZA e MARKETING Articolazioni dal terzo anno AMMINISTRAZIONE FINANZA e MARKETING RELAZIONI INTERNAZIONALI per il MARKETING SISTEMI

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE (ALLEGATO 5)

CRITERI DI VALUTAZIONE (ALLEGATO 5) CRITERI DI VALUTAZIONE (ALLEGATO 5) Le recenti disposizioni ministeriali sulla valutazione (articolo 13 del D. Lgs. n. 226/2005, e successive modificazioni; articolo 2 del D. L. n. 137/2008, convertito,

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe II sezione B Data di approvazione 24 ottobre -

Dettagli

Istituto Comprensivo Aldo Moro Saronno OPEN DAY 2011

Istituto Comprensivo Aldo Moro Saronno OPEN DAY 2011 Istituto Comprensivo Aldo Moro Saronno OPEN DAY 2011 L alunno al centro RISPETTO DELLE INDIVIDUALITA ATTENZIONE ALLE SPECIFICITA PERSONALI ATTENZIONE AI DIVERSI STILI DI APPRENDIMENTO CURA DELLE RELAZIONI

Dettagli

Estratto del PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA 2009-2010

Estratto del PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA 2009-2010 Istituto Statale di Istruzione Classica Scientifica Magistrale e Tecnica F. ZUCCARELLI Pitigliano Manciano Estratto del PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA 2009-2010 CHI SIAMO E DOVE SIAMO ITI A INDIRIZZO CHIMICO:

Dettagli

ISTITUTO TECNICO ECONOMICO STATALE PAOLO SAVI VITERBO MODERNI NELLA TRADIZIONE

ISTITUTO TECNICO ECONOMICO STATALE PAOLO SAVI VITERBO MODERNI NELLA TRADIZIONE ISTITUTO TECNICO ECONOMICO STATALE PAOLO SAVI VITERBO MODERNI NELLA TRADIZIONE INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING INDIRIZZO TURISMO ARTICOLAZIONE SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI ORIENTAMENTO SPORTIVO

Dettagli

Anno scolastico 2012-2013 INTRODUZIONE

Anno scolastico 2012-2013 INTRODUZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO BOZZAOTRA SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA, SECONDARIA DI 1 GRADO Via Roma, 27-80061 MASSA LUBRENSE(NA) Cod. Mecc. NAIC8D8002 C. F. n 90078340636 Tel e/o fax. 081/8789205-8089695 Sito

Dettagli

Collegio dei docenti dell Istituto Comprensivo E. Mattei Meolo. Criteri di valutazione. del comportamento e degli apprendimenti degli alunni

Collegio dei docenti dell Istituto Comprensivo E. Mattei Meolo. Criteri di valutazione. del comportamento e degli apprendimenti degli alunni Collegio dei docenti dell Istituto Comprensivo E. Mattei Meolo Criteri di valutazione del comportamento e degli apprendimenti degli alunni Con questo documento il Collegio dei Docenti dell Istituto Comprensivo

Dettagli

VALUTAZIONE DELL ALUNNO

VALUTAZIONE DELL ALUNNO LA VALUTAZIONE VALUTAZIONE DELL ALUNNO In seguito all introduzione del voto decimale nella scuola, ripristinato dal tanto discusso e contestato decreto Gelmini, si è sviluppato, nelle scuole, un ampio

Dettagli

LA VALUTAZIONE SCOLASTICA

LA VALUTAZIONE SCOLASTICA LA VALUTAZIONE SCOLASTICA Si attua sistematicamente durante l anno scolastico e alla fine dei Quadrimestri, attraverso prove di verifica strutturate e/o semi-strutturate, elaborati, osservazioni sistematiche,

Dettagli

Nella crescita sociale l Istituto vuole aiutare lo studente ad aprirsi:

Nella crescita sociale l Istituto vuole aiutare lo studente ad aprirsi: OFFERTA FORMATIVA FINALITÁ EDUCATIVE GENERALI Nel corso dei cinque anni d articolazione dei corsi, l Istituto intende garantire agli studenti una formazione integrata che armonizzi la crescita personale,

Dettagli

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI Verifica dei risultati e valutazione dei processi cognitivi.

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI Verifica dei risultati e valutazione dei processi cognitivi. ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "MARCO POLO - VIANI" LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI Verifica dei risultati e valutazione dei processi cognitivi. LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI La valutazione è un elemento pedagogico

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ASSE DEI LINGUAGGI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ASSE DEI LINGUAGGI ANNO SCOLASTICO 2012/2013 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ASSE DEI LINGUAGGI INDIRIZZO CLASSE SEZIONE DISCIPLINA DOCENTE SERVIZI COMMERCIALI - QUINTO ANNO INGLESE QUADRO ORARIO N. ore 3 1. IDENTITA

Dettagli

Piano dell Offerta Formativa

Piano dell Offerta Formativa Anno scolastico 2012/2013 Piano dell Offerta Formativa La carta d identità dell Istituto L ISIS di Casalnuovo di Napoli nasce il 1 settembre 2008 come Istituto Autonomo dopo la separazione dall ITCG Manlio

Dettagli

2. L OFFERTA FORMATIVA

2. L OFFERTA FORMATIVA 2. L OFFERTA FORMATIVA 2.1 DESCRIZIONE La nostra scuola, con riferimento ai corsi presenti nella sede centrale di Carbonia, è impegnata ad assolvere il compito istituzionale di formare un tecnico nei settori

Dettagli

Scuola Secondaria di 1 Grado a. s. 2013-2014

Scuola Secondaria di 1 Grado a. s. 2013-2014 STRUTTURA DELLA CLASSE Alunni iscritti n. Alunni frequentanti n. Alunni ripetenti n. /. Alunni disabili n.. Scuola Secondaria di 1 Grado a. s. 2013-2014 PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Classe 1 TIPOLOGIA

Dettagli

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2012/2013 CLASSE 2^ SEZ. G Indirizzo LICEO SCIENTIFICO Coordinatore

Dettagli

ISTITUTO TECNICO ECONOMICO STATALE ad indirizzi AMMINISTRAZIONE, FINANZA e MARKETING - TURISTICO SERALE CERTIF. QUALITÀ n. 9175 AMJA Antonio Maria

ISTITUTO TECNICO ECONOMICO STATALE ad indirizzi AMMINISTRAZIONE, FINANZA e MARKETING - TURISTICO SERALE CERTIF. QUALITÀ n. 9175 AMJA Antonio Maria ISTITUTO TECNICO ECONOMICO STATALE ad indirizzi AMMINISTRAZIONE, FINANZA e MARKETING - TURISTICO SERALE CERTIF. QUALITÀ n. 9175 AMJA Antonio Maria Jaci Via C. Battisti n.88 98122 Messina Tel. +39 090710401

Dettagli

COMPETENZE DA ACQUISIRE A CONCLUSIONE DELL OBBLIGO SCOLASTICO Asse dei linguaggi 1. Padroneggiare gli strumenti espressivi ed

COMPETENZE DA ACQUISIRE A CONCLUSIONE DELL OBBLIGO SCOLASTICO Asse dei linguaggi 1. Padroneggiare gli strumenti espressivi ed ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2011/2012 CLASSE 2^ SEZ. C Indirizzo Linguistico Coordinatore

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... RELAZIONI INTERNAZIONALI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... RELAZIONI INTERNAZIONALI 1 di 6 26/01/2015 11.38 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO TECNICO RELAZIONI INTERNAZIONALI 1. QUINTO ANNO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO TECNICO RELAZIONI INTERNAZIONALI

Dettagli

7. L OFFERTA FORMATIVA : INDIRIZZI DI STUDIO NELL ISTITUTO

7. L OFFERTA FORMATIVA : INDIRIZZI DI STUDIO NELL ISTITUTO 7. L OFFERTA FORMATIVA : INDIRIZZI DI STUDIO NELL ISTITUTO Attualmente la offerta formativa, in linea con quanto previsto dalla recente riforma degli ISTITUTI TECNICI prevede: SETTORE ECONOMICO: Indirizzo

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE VERONESE MARCONI PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA. a.s. 2015/2016 CLASSE I I I E

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE VERONESE MARCONI PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA. a.s. 2015/2016 CLASSE I I I E ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE VERONESE MARCONI PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA a.s. 2015/2016 CLASSE I I I E COORDINATRICE: prof.ssa Cristina Friso Indirizzo Scientifico opzione Scienze Applicate

Dettagli

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014 LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO Biennio triennio Anno scolastico 2013-2014 Il Dipartimento nel redigere il documento di programmazione didattica annuale, fa riferimento a : la revisione

Dettagli

Linee di indirizzo generali per le attività della scuola (delibera n. 109 - Consiglio di Istituto del 9 aprile 2015) Il CONSIGLIO DI ISTITUTO ADOTTA

Linee di indirizzo generali per le attività della scuola (delibera n. 109 - Consiglio di Istituto del 9 aprile 2015) Il CONSIGLIO DI ISTITUTO ADOTTA Linee di indirizzo generali per le attività della scuola (delibera n. 109 - Consiglio di Istituto del 9 aprile 2015) VISTO il DPR 8 marzo 1999, n. 275 art. 3, c.3: Il Piano dell'offerta formativa è elaborato

Dettagli

Il Collegio dei Docenti delibera

Il Collegio dei Docenti delibera Il Collegio dei Docenti delibera MODALITÀ E CRITERI DI VALUTAZIONE ai sensi dell art. 1, comma 5, del DPR 122 /2009: Il collegio dei docenti definisce modalità e criteri per assicurare omogeneità, equità

Dettagli

Meravigliarsi di tutto. è il primo passo della ragione verso la scoperta

Meravigliarsi di tutto. è il primo passo della ragione verso la scoperta Meravigliarsi di tutto è il primo passo della ragione verso la scoperta L. P a s t e u r L I C E O S C I E N T I F I C O TA L I S I O T I R I N N A N Z I O r i g i n e Il liceo scientifico è nato nell

Dettagli

UFFICIO LEGISLATIVO IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

UFFICIO LEGISLATIVO IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA UFFICIO LEGISLATIVO Schema di decreto legislativo concernente le norme generali relative al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione ed i livelli essenziali delle prestazioni in materia

Dettagli

L Istituto mantiene infine contatti costanti con genitori e studenti

L Istituto mantiene infine contatti costanti con genitori e studenti Offerta formativa Istituto Tecnico Commerciale - Liceo Socio-Psicopedagogico Via Bonistallo, 73-50053 EMPOLI Tel. 0571-80614/81696 Fax 0571-82189/946803 Indirizzo ERICA Indirizzo ERICA SPORT Indirizzo

Dettagli

LA VALUTAZIONE. Criteri di valutazione

LA VALUTAZIONE. Criteri di valutazione LA VALUTAZIONE Criteri di valutazione Per assicurare una omogeneità, equità e trasparenza della valutazione da parte dei Consigli di Classe, in sede di scrutinio, nel rispetto del principio della libertà

Dettagli

Istituto di Istruzione Superiore F. Corni Liceo e Tecnico COD. MIUR: MOIS018002 C.F.: 94177210369

Istituto di Istruzione Superiore F. Corni Liceo e Tecnico COD. MIUR: MOIS018002 C.F.: 94177210369 CRITERI DI VALUTAZIONE Approvato in Collegio Docenti 15/10/2013 CRITERI DI VALUTAZIONE DELLA CONDOTTA Indicatori: Rispetto del regolamento di Istituto, delle persone e dell ambiente scolastico Assiduità

Dettagli

SITUAZIONE DI PARTENZA

SITUAZIONE DI PARTENZA CLASSE ISTITUTO COMPRENSIVO VIA POSEIDONE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO ANNO SCOLASTICO 2013/14 CLASSE SEZ COORDINATORE Alunni Maschi Femmine Ripetenti Altre culture

Dettagli

ALLEGATO AL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE A.S. 2014-2015. Ai genitori dell alunno/a classe. Sez... Si comunica che

ALLEGATO AL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE A.S. 2014-2015. Ai genitori dell alunno/a classe. Sez... Si comunica che ALLEGATO AL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE A.S. 2014-2015 Ai genitori dell alunno/a classe. Sez... Si comunica che L alunno/a è stato/a ammesso/a alla classe successiva/all Esame di Stato al termine del 1 ciclo

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE

CRITERI DI VALUTAZIONE LICEO SCIENTIFICO CLASSICO STATALE ISAAC NEWTON www.liceonewton.gov.it Via Paleologi, 22-10034 CHIVASSO tel. 011/9109663 fax 011/9102732 - E-mail: TOPS190009@istruzione.it C.M. TOPS190009 - C.F. e P.IVA

Dettagli

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE GIUSEPPE SALERNO

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE GIUSEPPE SALERNO ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE GIUSEPPE SALERNO Tecnico Economico Tecnico Turismo Via Rocco Chinnici s.n. Tel. 0921/501229 Fax 0921/689586 Liceo Scientifico - Liceo Classico Via Falcone e Borsellino

Dettagli

CRITERI PER LA VALUTAZIONE SOMMATIVA

CRITERI PER LA VALUTAZIONE SOMMATIVA CRITERI PER LA VALUTAZIONE SOMMATIVA Per la valutazione degli alunni i consigli di classe faranno riferimento ai criteri sotto indicati: Competenze chiave di cittadinanza attiva Assi culturali (biennio)

Dettagli

VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. PRESENTI: ASSENTI: Presiede Verbalizza

VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. PRESENTI: ASSENTI: Presiede Verbalizza VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. TRIENNIO Il giorno... alle ore... nei locali del Liceo Scientifico Statale R. Caccioppoli, si è riunito il Consiglio di Classe per procedere alla programmazione

Dettagli

PROGETTO PER L INTEGRAZIONE E L INCLUSIONE DEGLI ALUNNI DISABILI

PROGETTO PER L INTEGRAZIONE E L INCLUSIONE DEGLI ALUNNI DISABILI ISTITUTO D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G. Alberti INDIRIZZI : AREA ECONOMICA:Amministrazione Finanza e Marketing / IGEA Turismo/ ITER LICEO SCIENTIFICO: Scienze Applicate/Liceo ScientificoTecnologico

Dettagli

P.E.I. PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO

P.E.I. PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO Scuola Secondaria Statale di Primo Grado Via Pascoli Via G. Pascoli, 256-47521 CESENA (FC) Tel. 0547/611134 - Fax. 0547/29163 E-mail: fomm03100p@istruzione.it - www.viapascolicesena.gov.it P.E.I. PIANO

Dettagli

Oberdan: la strada per il mio futuro. Liceo. Tecnico economico. Istituto Statale di Istruzione Superiore G. Oberdan Treviglio

Oberdan: la strada per il mio futuro. Liceo. Tecnico economico. Istituto Statale di Istruzione Superiore G. Oberdan Treviglio Istituto Statale di Istruzione Superiore G. Oberdan Treviglio Oberdan: la strada per il mio futuro Liceo Liceo delle Scienze Umane Liceo Economico Sociale (LES) Tecnico economico Amministrazione, finanza

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA a.s. 2015/2016 CLASSE 2^ D

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA a.s. 2015/2016 CLASSE 2^ D PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA a.s. 2015/2016 CLASSE 2^ D Indirizzo Scientifico opzione Scienze Applicate COORDINATORE: prof. Alessandro Pepe COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE DOCENTE Pepe Alessandro

Dettagli

Istituto d Istruzione Superiore T. Fiore

Istituto d Istruzione Superiore T. Fiore Istituto d Istruzione Superiore T. Fiore Modugno - Via P. Annibale M. di Francia, Grumo - Via Roma, L ISTITUTO ECONOMICO La formazione tecnica e scientifica di base necessaria a un inserimento altamente

Dettagli

Guida alla riforma Tratto dal sito del ministero

Guida alla riforma Tratto dal sito del ministero Guida alla riforma Tratto dal sito del ministero Scuola materna Possono iscriversi alla scuola dell infanzia anche i bambini di 2 anni e mezzo. stradale Cittadinanza e Costituzione È la nuova disciplina,

Dettagli

COSA OFFRE IL PASCAL?

COSA OFFRE IL PASCAL? I. INDICE RAGIONATO COS E IL PASCAL? UN ISTITUTO ORGANIZZATO IN: 4 indirizzi sperimentali: - Informatico (Indirizzo Tecnico) - Linguistico (Indirizzo Tecnico) - Grafico-Beni Culturali (Liceo artistico)

Dettagli

VOTO IN DECIMI. Partecipazione alle attività educative e formative della scuola. Ineccepibile, costruttiva, propositiva. 10 Comportamento lodevole

VOTO IN DECIMI. Partecipazione alle attività educative e formative della scuola. Ineccepibile, costruttiva, propositiva. 10 Comportamento lodevole Criteri comuni di valutazione La valutazione è espressa in decimi (la gamma dei voti va da 1 fino a ). I risultati della valutazione scritta saranno comunicati agli alunni in sede di consegna delle verifiche

Dettagli

Criteri di valutazione degli alunni

Criteri di valutazione degli alunni Funzioni della valutazione Criteri di valutazione degli alunni La valutazione degli alunni risponde alle seguenti funzioni fondamentali: verificare l acquisizione degli apprendimenti programmati; adeguare

Dettagli

LA SCUOLA PRIMARIA. Le parole insegnano, gli esempi trascinano solo i fatti danno credibilità alle parole. Sant Agostino

LA SCUOLA PRIMARIA. Le parole insegnano, gli esempi trascinano solo i fatti danno credibilità alle parole. Sant Agostino LA SCUOLA PRIMARIA Le parole insegnano, gli esempi trascinano solo i fatti danno credibilità alle parole. Sant Agostino 1 Istituto Comprensivo Savignano sul Panaro PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA 2014-2015

Dettagli

Istruzione professionale statale Servizi Commerciali. Istruzione e formazione professionale regionale Promozione e accoglienza turistica

Istruzione professionale statale Servizi Commerciali. Istruzione e formazione professionale regionale Promozione e accoglienza turistica Istruzione professionale statale Servizi Commerciali Istruzione e formazione professionale regionale Promozione e accoglienza turistica All avanguardia da sempre nella formazione dei giovani L istituto

Dettagli

Liceo Linguistico Regina Mundi LICEO LINGUISTICO REGINA MUNDI

Liceo Linguistico Regina Mundi LICEO LINGUISTICO REGINA MUNDI LICEO LINGUISTICO REGINA MUNDI LA NOSTRA IDENTITÀ Liceo Linguistico Regina Mundi Siamo una scuola cattolica e questa appartenenza ci definisce come uomini e professionisti Siamo impegnati a verificare

Dettagli

Istituto d Istruzione Superiore

Istituto d Istruzione Superiore Istituto d Istruzione Superiore Alfonso M. de Liguori Sant Agata de Goti Distretto scolastico n 8 82019 SANT AGATA DEI GOTI (BN) Tel. 0823/953117 0823/953140(fax) Via S. Antonio Abate n. 32 ANNO SCOLASTICO

Dettagli

Ministero della Pubblica Istruzione

Ministero della Pubblica Istruzione ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE TECNICA E LICEALE GALILEO GALILEI LICEO DELLE SCIENZE UMANE TECNICO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING TECNICO SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Ministero della Pubblica

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO STATALE "GUIDO CAVALCANTI

SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO STATALE GUIDO CAVALCANTI SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO STATALE "GUIDO CAVALCANTI Via G. Guerrazzi 178, 50019 Sesto Fiorentino (FI) Tel 055/4210541/2 FAX 055/4200419 E-mail: fimm495000x@istruzione.it Sito Web: www.scuolacavalcanti.gov.it

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013 Pag. 1 di 7 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013 Prof.ssa Vania Minichiello Materia Psicologia Classe IV Sez. Lsu Testo adottato M. Bernardi, A. Condolf, Psicologia, Clitt Data presentazione

Dettagli

Istituto Tecnico Economico. Bramante. www.itcbramante.it. da oltre 150 anni

Istituto Tecnico Economico. Bramante. www.itcbramante.it. da oltre 150 anni Istituto Tecnico Economico Bramante www.itcbramante.it da oltre 150 anni OFFERTA FORMATIVA BIENNIO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING INDIRIZZI DEL TRIENNIO ECONOMICO AZIENDALE AMMINISTRAZIONE FI- NANZA

Dettagli

Istituto Comprensivo Via Casal Bianco

Istituto Comprensivo Via Casal Bianco MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto Comprensivo Via Casal Bianco PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO COORDINATO ANNO SCOLASTICO

Dettagli

Obiettivi Formativi Obiettivi Formativi: identità diversità integrazione senso critico

Obiettivi Formativi Obiettivi Formativi: identità diversità integrazione senso critico PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA 2014/15 P.O.F. sintesi Obiettivi Formativi La crescita individuale e lo sviluppo armonico della personalità costituiscono le basi su cui costruire il futuro del giovani e della

Dettagli

IIS E.DE NICOLA ISTITUTO TECNICO per il SETTORE ECONOMICO ISTITUTO TECNICO per il SETTORE TECNOLOGICO LICEO ARTISTICO

IIS E.DE NICOLA ISTITUTO TECNICO per il SETTORE ECONOMICO ISTITUTO TECNICO per il SETTORE TECNOLOGICO LICEO ARTISTICO IIS E.DE NICOLA ISTITUTO TECNICO per il SETTORE ECONOMICO ISTITUTO TECNICO per il SETTORE TECNOLOGICO LICEO ARTISTICO sede mezzi di trasporto accessibilità studenti disabili presentazione scuola Via Saint

Dettagli

CORSO DI STUDI SETTORE ECONOMICO

CORSO DI STUDI SETTORE ECONOMICO PARTE SECONDA L OFFERTA FORMATIVA IL CURRICOLO CORSO DI STUDI SETTORE ECONOMICO Sede di Pescia e Monsummano CONTENUTI Il percorso di studio nel settore Economico presenta un biennio comune strutturato

Dettagli

ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE E TURISTICO GUIDO PIOVENE BENVENUTI. agli alunni e ai genitori delle scuole medie PRESENTAZIONE DELL OFFERTA FORMATIVA

ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE E TURISTICO GUIDO PIOVENE BENVENUTI. agli alunni e ai genitori delle scuole medie PRESENTAZIONE DELL OFFERTA FORMATIVA BENVENUTI agli alunni e ai genitori delle scuole medie PRESENTAZIONE DELL OFFERTA FORMATIVA 19 novembre 2011 Ore 15.00 17.00 17 dicembre 2011 Ore 15.00 17.00 PORTE APERTE AL PIOVENE 14 gennaio 2012 Ore

Dettagli

PROTOCOLLO D ACCOGLIENZA

PROTOCOLLO D ACCOGLIENZA Allegato al POF ACCOGLIENZA ED INTEGRAZIONE ALUNNI STRANIERI PROTOCOLLO D ACCOGLIENZA SEGRETERIA Raccoglie i primi dati anagrafici e sulla scolarità pregressa dell alunno straniero Consegna alla famiglia

Dettagli

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15 CLASSE 5 a B Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Liceo Scientifico - Piano di studi Discipline 1 Biennio 2 Biennio 5

Dettagli

PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte

PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte Obiettivi educativi e didattici PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte Obiettivi formativi generali: Formazione di un metodo di studio flessibile. Inquadramento e schematizzazione degli argomenti.

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI TORANO CASTELLO/LATTARICO PIANO DI LAVORO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE SEZ. SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO SEDE DI

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI TORANO CASTELLO/LATTARICO PIANO DI LAVORO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE SEZ. SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO SEDE DI ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI TORANO CASTELLO/LATTARICO PIANO DI LAVORO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE SEZ. SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO SEDE DI a.s. 2014/2015 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE 1. La

Dettagli

I S T I T U T O S T A T A L E D I I S T R U Z I O N E S E CO N D A R I A S U P E R I O R E G. O B E R D A N T R E V I G L I O (B G)

I S T I T U T O S T A T A L E D I I S T R U Z I O N E S E CO N D A R I A S U P E R I O R E G. O B E R D A N T R E V I G L I O (B G) GLI INDIRIZZI DI STUDIO E I PROFILI PROFESSIONALI L Istituto, sempre attento alle esigenze formative del territorio nel quale opera, ha diversificato, nel corrente anno scolastico, la propria offerta formativa

Dettagli

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede. Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede. Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE A. ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S 2013/14 CLASSE 5^ SEZ. C Indirizzo Liceo Linguistico Coordinatore

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE. CONSIGLIO DI CLASSE DELLA 4 Cat ANNO SCOLASTICO 2013-2014

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE. CONSIGLIO DI CLASSE DELLA 4 Cat ANNO SCOLASTICO 2013-2014 ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE ARCHIMEDE Via Cento n. 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto (BO) C.F. 80073690374 Tel 051 821832/823651 Fax 051 825226 E-Mail: informazioni@isis-archimede.it Sito

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE DELLA DISCIPLINA di MATEMATICA Classi QUINTE PROFESSIONALI A.S. 2015/2016

PIANO DI LAVORO ANNUALE DELLA DISCIPLINA di MATEMATICA Classi QUINTE PROFESSIONALI A.S. 2015/2016 Note Il presente documento va inviato in formato elettronico all indirizzo piani.lavoro@majorana.org a cura del Coordinatore della Riunione Disciplinare. Il Registro Elettronico SigmaSchool è il canale

Dettagli

Corrispondenza tra voti in decimi e giudizi sintetici

Corrispondenza tra voti in decimi e giudizi sintetici LA VALUTAZIONE La valutazione tiene conto processo di apprendimento, comportamento e rendimento scolastico complessivo degli alunni. Ha soprattutto una finalità formativa in quanto permette di individuare

Dettagli

Istituto Comprensivo San Casciano V.P. LA VALUTAZIONE

Istituto Comprensivo San Casciano V.P. LA VALUTAZIONE LA VALUTAZIONE 106 La valutazione è parte integrante della programmazione, non solo come momento di verifica degli apprendimenti, ma come spunto per migliorare progetto educativo- formativo. Il momento

Dettagli

LICEO ANTONIO ROSMINI TRENTO. Indirizzi: LICEO DELLE SCIENZE UMANE LICEO ECONOMICO SOCIALE (L.E.S.)

LICEO ANTONIO ROSMINI TRENTO. Indirizzi: LICEO DELLE SCIENZE UMANE LICEO ECONOMICO SOCIALE (L.E.S.) LICEO ANTONIO ROSMINI TRENTO Indirizzi: LICEO DELLE SCIENZE UMANE LICEO ECONOMICO SOCIALE (L.E.S.) Chi siamo? È questa la tua scuola? La nostra scuola c è dal 1870. Prima come Istituto Magistrale, poi

Dettagli

VERBALE n. SCRUTINIO FINALE

VERBALE n. SCRUTINIO FINALE VERBALE n. SCRUTINIO FINALE (CLASSI PRIME E SECONDE del triennio ) Il giorno del mese di dell anno alle ore, nei locali del, si riunisce il Consiglio della Classe, con la sola presenza dei docenti, per

Dettagli

5. AREA PEDAGOGICO DIDATTICA

5. AREA PEDAGOGICO DIDATTICA I.C. MAHATMAGANDHI,VIA CORINALDO 41 ROMA 5. AREA PEDAGOGICO DIDATTICA - Continuità- Integrazione Orientamento Nido-Infanzia Infanzia- Primaria Primaria- Secondaria - Diversità, integrazione e inclusione

Dettagli

Patto educativo di corresponsabilità Scuola Famiglia

Patto educativo di corresponsabilità Scuola Famiglia Patto educativo di corresponsabilità Scuola Famiglia (Approvato dal Consiglio d Istituto nella seduta del 18 dicembre 2008) ---------------- L Istituto Comprensivo VIA CASAL BIANCO è una scuola che svolge

Dettagli

ISTITUTO PROFESSIONALE GRAFICA

ISTITUTO PROFESSIONALE GRAFICA Indirizzo Produzioni industriali e artigianali Articolazione Artigianato ISTITUTO PROFESSIONALE GRAFICA CARATTERI E FINALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA I percorsi degli Istituti professionali si caratterizzano

Dettagli

Anno Scolastico 2015-2016

Anno Scolastico 2015-2016 Scuola Secondaria di Primo Grado Giovanni Pascoli Via Tagliamonte, 21 80058 Torre Annunziata (Na) POF Anno Scolastico 2015-2016 PREMESSA L istituzione scolastica effettua la programmazione triennale dell

Dettagli

La scuola dell infanzia è un ambiente educativo di esperienze concrete e di apprendimento riflessivo che integra le differenti forme del fare,

La scuola dell infanzia è un ambiente educativo di esperienze concrete e di apprendimento riflessivo che integra le differenti forme del fare, ITALIA Introduzione La riforma del sistema italiano è stata oggetto di numerose discussioni e polemiche. La legge di riforma dell ordinamento varata nel 2000 è stata successivamente abrogata dal nuovo

Dettagli

L INDIRIZZO SPERIMENTALE LINGUISTICO BROCCA

L INDIRIZZO SPERIMENTALE LINGUISTICO BROCCA L INDIRIZZO SPERIMENTALE LINGUISTICO BROCCA Che cos è L indirizzo si caratterizza per lo studio delle lingue straniere in stretto collegamento con il latino e l italiano. L obiettivo primario è far acquisire

Dettagli

A.S. 2015/2016. Documento del Consiglio di classe. Classe IVB cl. MATERIA DOCENTE FIRMA Perretta Marialuisa

A.S. 2015/2016. Documento del Consiglio di classe. Classe IVB cl. MATERIA DOCENTE FIRMA Perretta Marialuisa LICEO STATALE AUGUSTO MONTI SCIENTIFICO CLASSICO - LINGUISTICO Via Montessori n. 2-10023 CHIERI (To) Tel. 011.942.20.04 011.941.48.16 Fax 011.941.31.24 e- mail: TOPS18000P@istruzione.it - TOPS18000P@pec.istruzione.it

Dettagli

anno scolastico 2009-10 Istituto Comprensivo N. Scarano di Trivento CB Classe II A PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Classe II A

anno scolastico 2009-10 Istituto Comprensivo N. Scarano di Trivento CB Classe II A PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Classe II A Classe II A PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE PREMESSA Il presente documento illustra la programmazione del complesso delle attività educative e didattiche che il consiglio della classe II A della

Dettagli

Liceo Scientifico Filippo Buonarroti Pisa

Liceo Scientifico Filippo Buonarroti Pisa Liceo Scientifico Filippo Buonarroti Pisa 1974/2014 Quaranta anni di impegno per l'innovazione nell'apprendimento Liceo Scientifico F.Buonarroti Largo C.Marchesi Pisa 050570339- Fax 050570180 email: pips04000g@istruzione.it

Dettagli

Istituto Tecnico Economico

Istituto Tecnico Economico Il profilo dei percorsi del settore economico si caratterizza per la cultura tecnicoeconomica riferita ad ampie aree: l economia, l amministrazione delle imprese, la finanza, il marketing, le relazioni

Dettagli

Liceo linguistico REGINA MUNDI. «Chi non conosce le lingue straniere, non conosce nulla della propria» (Johann Wolfgang von Goethe)

Liceo linguistico REGINA MUNDI. «Chi non conosce le lingue straniere, non conosce nulla della propria» (Johann Wolfgang von Goethe) Liceo linguistico REGINA MUNDI «Chi non conosce le lingue straniere, non conosce nulla della propria» (Johann Wolfgang von Goethe) OBIETTIVI DEL LICEO LINGUISTICO Il percorso del liceo linguistico è indirizzato

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Foligno 1 Foligno (PG) Scuola Secondaria di primo grado Giuseppe Piermarini

Istituto Comprensivo Statale Foligno 1 Foligno (PG) Scuola Secondaria di primo grado Giuseppe Piermarini Istituto Comprensivo Statale Foligno 1 Foligno (PG) Scuola Secondaria di primo grado Giuseppe Piermarini DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE ANNUALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE 1. Situazione iniziale Anno Scolastico

Dettagli

a.s. 2012/2013 ITALIANO INGLESE MATEMATICA ABILITA TRASVERSALI

a.s. 2012/2013 ITALIANO INGLESE MATEMATICA ABILITA TRASVERSALI a.s. 2012/2013 Riportiamo alcune delle domande che spesso vengono rivolte ai docenti durante gli incontri di orientamento con gli alunni della scuola secondaria di primo grado e con i loro genitori: 1.

Dettagli

sede Via M. Gorki, 100 tel.: 02-6122340 ; fax: 02-6122350; indirizzo e-mail: iis.montale@libero.it sito WEB: www.istitutoeugeniomontale.

sede Via M. Gorki, 100 tel.: 02-6122340 ; fax: 02-6122350; indirizzo e-mail: iis.montale@libero.it sito WEB: www.istitutoeugeniomontale. IIS EUGENIO MONTALE ISTITUTO TECNICO per il SETTORE ECONOMICO ISTITUTO PROFESSIONALE settore SERVIZI e settore INDUSTRIA ED ARTIGIANATO ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE mezzi di trasporto accessibilità

Dettagli

LICEO CLASSICO VIRGILIO. Dirigente Scolastico: Prof.ssa Maria Carmela Taronna

LICEO CLASSICO VIRGILIO. Dirigente Scolastico: Prof.ssa Maria Carmela Taronna LICEO CLASSICO VIRGILIO con sezione staccata del Liceo Scientifico di Carpino tel.0884-991220 Fax. 0884967098 E-mail: fgpc090002@istruzione.it P.E.C.fgpc090002@pec.istruzione.it Dirigente Scolastico: Prof.ssa

Dettagli

Primaria Rosciate (Oratorio) sede temporanea

Primaria Rosciate (Oratorio) sede temporanea ISTITUTO COMPRENSIVO A. DA ROSCIATE - BERGAMO VIA CODUSSI, 7 TEL 035243373 FAX 035270323 e-mail: segreteria@darosciate.it bgic81400p@pec.istruzione.it Sito web: www.darosciate.it Infanzia Girasoli Infanzia

Dettagli

4. INDIRIZZI E PIANI DI STUDIO

4. INDIRIZZI E PIANI DI STUDIO Liceo G.F. Porporato anno scolastico 2013-2014 4. INDIRIZZI E PIANI DI STUDIO 4.1 Profilo Indirizzo Classico Corso di studi quinquennale Titolo di studio: Diploma di Liceo Classico L indirizzo classico

Dettagli

...una scuola di qualità per il tuo futuro!

...una scuola di qualità per il tuo futuro! A conclusione del percorso di studi lo studente è in grado di poter svolgere ruoli e funzioni relative a : rilevazioni dei fenomeni gestionali utilizzando metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili;

Dettagli

5 IL SISTEMA INTERNO DI VALUTAZIONE 5.1 RAPPORTI SCUOLA FAMIGLIA

5 IL SISTEMA INTERNO DI VALUTAZIONE 5.1 RAPPORTI SCUOLA FAMIGLIA 5 IL SISTEMA INTERNO DI VALUTAZIONE L autovalutazione delle attività progettuali previste nel POF viene attuata tramite la somministrazione di questionari rivolti agli alunni, ai genitori e agli insegnanti

Dettagli

Programmazione modulare per la classe quarta Articolazione: Accoglienza turistica Servizi di sala e vendita - Enogastronomia

Programmazione modulare per la classe quarta Articolazione: Accoglienza turistica Servizi di sala e vendita - Enogastronomia Grazia Batarra, Monica Mainardi Imprese ricettive & ristorative oggi per il quinto anno Edizione mista Tramontana Programmazione modulare per la classe quarta : Accoglienza turistica Servizi di sala e

Dettagli

Piano Offerta Formativa I.C. G.Montezemolo Via A. di Bonaiuto, 16 - Roma

Piano Offerta Formativa I.C. G.Montezemolo Via A. di Bonaiuto, 16 - Roma Linee programmatiche Pof 2013/2014 Scuola Primaria e Secondaria di Primo grado Nella consapevolezza della relazione che unisce cultura, scuola e persona, la finalità della scuola è lo sviluppo armonico

Dettagli

SUPERIORE NICOLA MORESCHI SETTORE ECONOMICO

SUPERIORE NICOLA MORESCHI SETTORE ECONOMICO ISTITUTO di ISTRUZIONE SUPERIORE NICOLA MORESCHI SETTORE ECONOMICO Amministrazione, finanza e marketing Relazioni internazionali per il marketing Sistemi informativi aziendali LICEO SCIENTIFICO Viale San

Dettagli

SCIENTIFICO DELLE SCIENZE APPLICATE

SCIENTIFICO DELLE SCIENZE APPLICATE Le attività integrative per incrementare e soddisfare la differenziazione degli interessi con certificazione del credito formativo sono avviate in presenza di almeno 10 studenti iscritti e frequentanti

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio Anno scolastico 2012/ 2013 Consiglio Classe I sezione B Data di approvazione 24/10/2012 Doc.:

Dettagli

LA VALUTAZIONE DELLA SCUOLA PRIMARIA

LA VALUTAZIONE DELLA SCUOLA PRIMARIA LA VALUTAZIONE DELLA SCUOLA PRIMARIA VALUTAZIONE FORMATIVA Riguarda la valutazione periodica che scandisce il ritmo del curricolo definito dai consigli di classe e ha lo scopo di misurare l effettivo progresso

Dettagli

attività integrative sbocchi futuri rapporti scuola famiglia

attività integrative sbocchi futuri rapporti scuola famiglia attività integrative Patente europea del computer (E.C.D.L.) Certificazione internazionale delle competenze linguistiche Stage estivi in azienda Corsi di educazione stradale (patentino) Gruppo sportivo

Dettagli

POF 2014-2015 CLIMA POSITIVO: PARTECIPAZIONE ATTIVA E COOPERATIVA APPRENDIMENTO SOCIALIZZATO: RELAZIONI CON ALTRI, CON I LIBRI, CON I MEDIA

POF 2014-2015 CLIMA POSITIVO: PARTECIPAZIONE ATTIVA E COOPERATIVA APPRENDIMENTO SOCIALIZZATO: RELAZIONI CON ALTRI, CON I LIBRI, CON I MEDIA ISTITUTO PARITARIO NAZARETH SCUOLA DELL INFANZIA-PRIMARIA-SECONDARIA DI I GRADO - LICEI CLASSICO-LINGUISTICO-SCIENTIFICO POF 2014-2015 Il piano offerta formativa è il documento fondamentale che rappresenta

Dettagli