Ordine degli Psicologi

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Ordine degli Psicologi"

Transcript

1 Ordine Regionale del Veneto Notiziario dell Ordine della Regione Veneto Press Service - anno XIII - n. 47 del 21 novembre Euro 0,90 - Sped. abb. post. 45% D.L. 353/2003 (conv. L. 46/2004) art. 1, comma 1, DR Venezia Immagine, attese e prospettive per lo psicologo nel Veneto Professione psicologo: una ricerca sulle attese delle organizzazioni Gruppi di lavoro: proposte progettuali

2 Ordine 2 Ordine Regionale del Veneto dott. Marco Nicolussi (Presidente) dott.ssa Carolina Bonafede (Vice-Presidente) dott. Pierluigi Policastro (Segretario) dott.ssa Donatella Mereu (Tesoriere) dott. Roberto Boscarato dott.ssa Elena Bravi dott. Sergio Cassella dott.ssa Tiziana De Ruggieri dott.ssa Daniela Godani dott. Paolo Michielin dott.ssa Carmen Muraro dott. Cesare Rossi dott.ssa Rita Rossi dott. Giuseppe Sartori dott. Giovanni Scola Editoriale del Presidente Cogliere il cambiamento valorizzando le nuove opportunità Immagine, attese e prospettive professionali per lo psicologo nel Veneto Professione psicologo: una ricerca sulle attese delle organizzazioni Gruppi di lavoro: proposte progettuali Avvio e sviluppo della professione: un gruppo di lavoro per i giovani colleghi Gruppi di lavoro: proposte progettuali Sviluppo di nuovi settori applicativi: gruppo di lavoro sulla psicologia dell emergenza Gruppi di lavoro: proposte progettuali Osservatorio per la promozione sociale e la ricerca in psicoterapia Press Service - anno XIII n. 47 del 21 novembre 2006 Reg. Tribunale di Venezia n dell Direttore Editoriale Marco Nicolussi Direttore Responsabile Andrea Mazzanti Comitato di redazione Marco Nicolussi, Pierluigi Policastro, Donatella Mereu, Carolina Bonafede Hanno collaborato a questo numero Roberto Boscarato, Tiziana De Ruggieri Gruppi di lavoro: proposte progettuali Gruppo di lavoro di psicologia ospedaliera e della salute. La psicologia in ospedale... Come stendere una relazione clinica: aspetti legali Agenda dell ordine: simbolo per la professione Azienda Sana. La salute in Azienda 2006: Lo psicologo come promotore del benessere e della qualità sui luoghi di lavoro La commissione regionale per l educazione continua in medicina ECM Editore Mazzanti Editori s.r.l. R.O.C Illustrazione in copertina Marco Marella Fotografie Massimo Favaro Progetto Grafico Fabio Targa Stampa Grafiche Battivelli - Conegliano (TV) Chiuso in redazione il 16 novembre 2006

3 Il dibattito attuale sulla riforma delle professioni, di cui la legge n. 248/2006 (ex Decreto Bersani-Visco) è una lampante anticipazione, pone in evidenza ampie critiche e attenti consensi anche all interno della nostra categoria professionale. Tra le disposizioni della suddetta legge vi è l adeguamento entro il primo gennaio 2007 da parte degli ordini e delle associazioni di categoria del proprio codice deontologico e del regolamento in materia di pubblicità professionale. Il Codice Deontologico definisce le norme di riferimento, il sistema dei valori, dei principi, delle regole e dei comportamenti che le categorie si sono date e che si sono impegnate ad osservare nell esercizio della propria attività professionale, intesa anche come mandato sociale. Esso assume pertanto, significato in quanto collegato in modo coerente e coordinato al contesto normativo-sociale e sarà tenuto ad essere eventualmente ridefinito in base alle nuove leggi che lo Stato emana. Nella seduta del Nazionale del 23 settembre scorso sono state deliberate le modifiche agli articoli 23 e 40, modifiche che riguardano l abolizione dei riferimenti alla tariffa minima, la possibilità di svolgere pubblicità informativa dei titoli, delle specializzazioni professionali e delle caratteristiche del servizio offerto, nonché sul prezzo e sui costi complessivi delle prestazioni rispettando i criteri di trasparenza e veridicità del messaggio. Si è intervenuti anche sul messaggio pubblicitario che deve essere formulato nel rispetto del decoro professionale, Editoriale del Presidente Cogliere il cambiamento valorizzando le nuove opportunità conformemente ai criteri della serietà scientifica ed alla tutela dell immagine della professione. Nella successiva seduta del Nazionale di ottobre è stato interamente riformulato anche l Atto di indirizzo in tema di pubblicità dell attività oggetto della professione di psicologo introducendo, oltre che gli adeguamenti previsti dalla legge 248/06, anche i riferimenti agli iscritti della sezione B. Come previsto dalla legge 56/89 all articolo 28, il Nazionale dell Ordine degli Psicologi predispone ed aggiorna il codice deontologico, vincolante per tutti gli iscritti e lo sottopone all approvazione per referendum agli stessi. In questi giorni, pertanto sta arrivando a tutti gli iscritti il bollettino dell Ordine Nazionale con allegata la busta contenente il quesito referendario sulle modifiche agli articoli sopracitati. Non essendo previsto un quorum, l esito sarà valido qualunque sia il numero dei votanti, anche se, chiaramente, sarebbe auspicabile che più iscritti possibile esprimessero il loro parere. Il lungo lavoro svolto, istruttorio in Commissione Giuridico-Istituzionale (dove il sottoscritto è membro) e poi deliberativo in Nazionale, ha permesso a noi Presidenti degli Ordini territoriali di confrontarsi, di comprendere e infine di condividere il cambiamento non solo normativo ma, anche e soprattutto di vision della professione. Le delibere adottate infatti, pur essendo anche frutto di contraddittorio e mediazione tra le diverse anime presenti, vanno principal- Ordine Il Presidente e il dell'ordine del Veneto augurano a tutti i colleghi Buon Natale e un sereno

4 Ordine 4 mente nella direzione di una maggiore consapevolezza del cambiamento in atto per tutte le professioni che, lungi dal negarne le criticità, hanno colto le potenzialità di crescita e di sviluppo presenti, ponendosi e proponendosi positivamente in un ottica non più corporativistica, ma prioritariamente a tutela dell utente cittadino-consumatore. Il dell Ordine del Veneto è in prima linea nella improrogabile necessità di riformulare la nostra professione anche alla luce di questi cambiamenti intervenendo sia sul mandato sociale che sul bisogno di psicologia che, lo si può vedere quotidianamente nei diversi contesti, è sempre più sentito. In tal senso, si sono pertanto istituiti dei tavoli di confronto con le associazioni di cittadini, di consumatori, dei tribunali del diritto del malato, delle associazioni dei familiari di pazienti, ecc, dove diventano centrali le tematiche di corretta informazione, di veridicità, di trasparenza ma, anche e soprattutto, di aggiornamento e accreditamento del professionista psicologo. I principi deontologici che riassumono le finalità del nostro codice, principi di Tutela del professionista e del cliente, nei confronti dei colleghi e del gruppo professionale e Responsabilità nei confronti della Società, vanno pertanto rivisti alla luce del contesto socioculturale e normativo attuale, che richiede un continuo cambiamento e riadattamento negli stili di vita e professionali dell individuo delineando la nuova opportunità di sviluppare un etica della promozione, una ricerca attiva delle modalità più efficaci di contribuire al benessere sia dell individuo che della collettività. Questa ottica offre l occasione di discutere quei contenuti di affidabilità che, come professionisti promotori del cambiamento e del benessere, abbiamo nei confronti dell utenza, comunicando con la società in termini di trasparenza e veridicità nel rispetto dell identità e del decoro professionale. L ottica condivisa dai componenti del Nazionale si è indirizzata prioritariamente nell adeguamento normativo previsto e nella tutela dell utente, cittadinoconsumatore, ma anche nel rafforzamento del rispetto del decoro professionale. Il decoro e la dignità professionale, è importante ricordarlo, riguarda tutti noi professionisti psicologi; non possiamo e non vogliamo dimenticare infatti che nell immaginario collettivo lo psicologo che scredita la professione non è quello psicologo, ma tutta la categoria professionale. Questa prima riflessione sui cambiamenti in corso, rappresenta allora anche un occasione per ripensare insieme sulla funzione di responsabilità che siamo chiamati ad assumerci nei confronti dell utenza; è pertanto doveroso porre una particolare attenzione all esito referendario sulle modifiche al nostro Codice Deontologico poc anzi accennate: se la maggioranza dei colleghi voterà contraria, non sarà possibile adottare le modifiche deliberate ma, aspetto fondamentale, tutti i riferimenti contrari alla legge 248/06 verranno abrogati in toto. Questa eventualità sarebbe certamente infausta in quanto comporterebbe la passiva accettazione delle disposizioni di legge senza il possibile e necessario intervento propositivo della nostra categoria come componente attiva del cambiamento. Marco Nicolussi

5 Immagine, attese e prospettive professionali per lo psicologo nel Veneto Conoscere la nostra comunità professionale, che solo apparentemente è omogenea e si identifica nella professione svolta, rappresenta uno degli obiettivi che questo dell Ordine si è prefissato di raggiungere durante il proprio mandato. Conoscersi significa anche riappropriarsi di un identità che i cambiamenti socioculturali di questi anni hanno trasformata e che troppo frequentemente viene restituita dall esterno come una fotografia in cui non è così scontato riconoscersi. Rispetto al passato, quando lo psicologo era più facilmente collocabile in specifici contesti lavorativi, i cambiamenti socioculturali unitamente all ampliamento delle aree di competenze e di bisogno di psicologia, anche se hanno potenzialmente aumentato le possibilità operative, di fatto hanno significativamente ristretto il numero di colleghi, soprattutto giovani, che trovano lavoro come psicologi. Siamo convinti che uno strumento essenziale per trasformare questo circolo vizioso in virtuoso sia lo sviluppo di un ampia, adeguata ed efficace informazione e comunicazione sulle competenze e sulle potenzialità quali-quantitative della nostra professione, una professione rivolta alla valorizzazione della persona e alla trasformazione dello stato di disagio in benessere. Indirizzare le risorse e le energie alla diffusione, all informazione e alla sensibilizzazione della cittadinanza sulle prestazioni psicologiche, su chi è e cosa fa lo psicologo è compito dell Ordine in quanto rappresentante istituzionale della categoria professionale. In un ottica di sviluppo e di promozione della nostra professione, che nella regione Veneto conta più di cinquemila professionisti psicologi (il dieci per cento della percentuale nazionale), l Ordine degli Psicologi del Veneto di concerto con il Laboratorio Qualità e Marketing del Dipartimento di Psicologia Generale dell Università di Padova, diretto dal Prof. Nicola De Carlo, sta portando a termine una ricerca volta ad approfondire la Ordine 5

6 Ordine 6 conoscenza del mercato del lavoro e del fabbisogno della nostra figura professionale, analizzando le valutazioni che le organizzazioni produttive, sia pubbliche che private (anche sanitarie e del terzo settore), esprimono nei riguardi dello psicologo in termini di immagine, attese e aspettative. I primi risultati emersi, prima fase di tre, descritti in dettaglio nell articolo successivo del Prof. Nicola De Carlo e della Dott.ssa Alessandra Falco, delineano alcuni spunti problematici e stimolanti allo stesso tempo: una parte dei rappresentanti degli enti pubblici e privati intervistati, direttori e responsabili del personale, sembrano ancora non conoscere lo psicologo come possibile interlocutore rispetto ai propri bisogni organizzativi ed operativi, facendo rilevare un inadeguata informazione sulle competenze della nostra professione in ambito relazionale, individuale, organizzativo e gruppale. Altri responsabili del personale, che invece affermano di essersi avvalsi della nostra figura professionale, valutano positivamente la qualità, l efficacia, l efficienza e si dichiarano soddisfatti dell intervento. Considerando che questi primi risultati si riferiscono solo ad imprese pubbliche e private (ma non quelle sanitarie e del terzo settore), la domanda futura di psicologia proveniente da questo settore del mercato del lavoro si indirizza nelle aree della psicologia del lavoro e delle organizzazioni, della psicologia dello sviluppo e dell educazione, della psicologia clinica e di comunità e della psicologia generale e sperimentale. Le tipologie di prestazioni maggiormente richieste per il futuro sono la formazione, la selezione/valutazione delle risorse umane, gli interventi su casi individuali, su problematiche di gruppo e organizzative, la consulenza e l analisi dei bisogni. Un aspetto concretamente positivo riguarda aree di applicazione della psicologia, di per sé già di nostra pertinenza, ma che sempre più chiedono professionalità e competenza, qualità ed efficacia: ci riferiamo a settori come la mediazione culturale, l orientamento scolastico e professionale, la riduzione della dispersione scolastica, il riorientamento lavorativo in età adulta, la progettazione, il coordinamento e la supervisione all interno di team multidisciplinari. L immagine che ne deriva è quella di un professionista esperto delle relazioni interpersonali e non solo dell individuo, che riesca a intervenire in tutti i contesti di vita (la famiglia, la scuola, il lavoro, ecc.) per promuovere sia il benessere individuale, dei gruppi che l efficienza delle organizzazioni. In conclusione, l impegno che l Ordine del Veneto, in qualità di rappresentante della categoria professionale, deve e vuole assumersi, anche alla luce dell ormai prossima riforma degli Ordini professionali di cui la legge 248/06 ha già dato una chiara indicazione, è la ricerca e l individuazione di adeguate forme e strategie comunicative per trasmettere un immagine di psicologo come professionista attento e interessato ai cambiamenti in corso, che possa fornire ascolto e risposta ai bisogni di psicologia sempre più presenti nella società attuale. Marco Nicolussi Presidente dell Ordine Tiziana De Ruggieri Consigliere dell Ordine e Coordinatore Commissione Cultura e Università Scheda di rilevazione e aggiornamento dati personali e professionali Stiamo predisponendo l invio a tutti gli iscritti di una scheda dati personali e professionali per l aggiornamento obbligatorio degli archivi, ma anche con l intento di revisionare e incrementare le attività e servizi rivolti agli iscritti. Quando la riceverai, ti chiediamo cortesemente di compilarla e rispedirla utilizzando la busta preaffrancata. Il Segretario Pierluigi Policastro

7 Professione psicologo: una ricerca sulle attese delle organizzazioni 1. Obiettivi e finalità Nel quadro dello sviluppo della professione ha particolare rilievo la valutazione dell immagine, delle attese e delle aspettative che nutrono verso lo psicologo le organizzazioni/istituzioni pubbliche e private, così come le strutture no-profit e, di conseguenza, la società nel suo complesso. Nel perseguimento di tale obiettivo sono state poste in essere tre indagini conoscitive, nell ambito della regione del Veneto, segmentando idoneamente le popolazioni di riferimento ed individuando altrettanti campioni sulla base delle variabili di maggior rilievo. Le tre popolazioni sono costituite da: 1) organizzazioni/istituzioni pubbliche e private (aziende, province, comuni ed enti pubblici vari, con esclusione del settore sanitario); 2) organizzazioni no-profit; 3) organizzazioni sanitarie. Relativamente alle tre popolazioni si è inteso rilevare quanto percepito e richiesto da persone/strutture che abbiano avuto a che fare con la professione degli psicologi e/o che siano nella prospettiva di avvalersene, anche a livello potenziale. 2. Tre fasi della ricerca È stata costituita, di concerto fra l Ordine del Veneto e l Università di Padova Dipartimento di Psicologia Generale, un équipe di ricerca composta da Laura Dal Corso, Nicola A. De Carlo, Tiziana De Ruggieri, Roberta Durante, Alessandra Falco, Marco Nicolussi, Anna Ullo, con la collaborazione di Monica Barracano e Raffaella Buzzi. A tale équipe compete la realizzazione delle tre indagini, denominate nel loro insieme Professione psicologo: una ricerca sulle attese delle organizzazioni, condotte sulle popolazioni precedentemente indicate ai punti 1) 2) e 3). In questo numero descriviamo la prima delle tre indagini, quella condotta sulle organizzazioni/istituzioni pubbliche e private (con esclusione del settore sanitario). 3. Metodologia della prima indagine L indagine ha avuto inizio mediante una prima ricerca di taglio qualitativo consistente nella realizzazione di un focus group con dirigenti/imprenditori pubblici e privati, e nella conduzione di 10 interviste/colloqui con altrettanti opinion leader. Da tale ricerca si sono ottenuti elementi ulteriori rispetto a quelli tratti dall analisi della letteratura nazionale ed internazionale del settore, preventivamente esperita, mediante i quali si è progettato un questionario comprensivo di 27 item distribuiti in sei aree tematiche: a) dati socio anagrafici; b) prestazioni psicologiche fruite; c) modalità contrattuali utilizzate; d) valutazione dell efficacia, dell efficienza e della soddisfazione degli utenti in merito alle prestazioni psicologiche; e) percezione di utilità relativamente al raggiungimento degli obiettivi; f) intenzioni relative a future ed ulteriori collaborazioni con psicologi. Si è provveduto ad individuare, mediante campionamento probabilistico ponderato per quote, un campione di 1000 organizzazioni/istituzioni pubbliche e private operanti nelle diverse città e province del Veneto. Le variabili di riferimento per la scelta di tale campione sono state la numerosità dei dipendenti (medie e grandi strutture), la collocazione geografica (città e provincia), l appartenenza al settore pubblico e a quello privato. Il questionario, rivolto ai responsabili del personale, è stato somministrato mediante intervista telefonica, preceduta da e- mail finalizzate a concordare l appuntamento e le modalità d intervista. Le risposte ottenute consentono di delineare l immagine dello psicologo e la domanda/offerta di prestazioni psicologi- Ordine 7

8 Ordine 8 che, nonché di favorire il confronto fra le valutazioni e le attese da parte del mondo produttivo e professionale in relazione agli psicologi e a possibili interventi anche sull offerta formativa. 4. Alcuni risultati della prima indagine Di seguito vengono riportati alcuni dei risultati emersi dall indagine relativamente al campione di organizzazioni/istituzioni pubbliche e private (aziende, province, comuni ed enti pubblici vari, con esclusione del settore sanitario), tratte dalla popolazione di riferimento della regione del Veneto. In questa sede ci si limita ad indicare i dati in termini semplicemente descrittivi, riservando un analisi più approfondita, anche sul piano metrico, ad una specifica relazione successiva. I dati ottenuti vengono peraltro commentati per le loro implicazioni programmatiche e applicative nell ambito del contributo di Marco Nicolussi e di Tiziana De Ruggieri, pubblicato in questo stesso numero. I responsabili del personale intervistati hanno dichiarato di essersi avvalsi, nei loro contesti professionali, della collaborazione di psicologi con frequenza sia abituale che occasionale nel 18,1% dei casi e di non essersene mai avvalsi nel rimanente 81,9%. Le prestazioni rilevate avvalendosi del metodo multiple-choise sono state svolte, nell ordine, nelle aree della psicologia del lavoro (150), della psicologia dello sviluppo e dell educazione (29), della psicologia clinica e di comunità (20) e della psicologia generale e sperimentale (6). Le tipologie applicative indicate con maggiore frequenza sono: la formazione (83), la selezione/valutazione delle risorse umane (75), gli interventi su casi individuali (59), di gruppo (51) e su problematiche organizzative (46), la consulenza (39), l analisi dei bisogni (36), le ricerche di mercato/marketing (13). Le forme contrattuali che hanno regolato le collaborazioni intercorse fra organizzazioni e psicologi sono rappresentate dalla prestazione occasionale (81), dalla prestazione a tempo indeterminato (28), dal convenzionamento (18), dalla collaborazione coordinata e continuativa (16) e dal contratto formazione e lavoro (16). Meno utilizzati sono stati il contratto a tempo determinato (15) e d agenzia (8). Il 31% di coloro che si sono avvalsi degli psicologi dichiara di aver utilizzato modalità di valutazione dell efficacia delle prestazioni avute, mentre il 69% non ne ha fatto uso. Coloro che hanno operato una valutazione dell efficacia delle prestazioni psicologiche lo hanno fatto prevalentemente ex post (43) ed in itinere (26), meno frequentemente ex ante (12).

9 L opinione dei responsabili del personale circa il grado in cui le prestazioni psicologiche abbiano corrisposto agli obiettivi è in larga misura positiva. Le prestazioni psicologiche hanno infatti contribuito a migliorare gli assetti organizzativi della struttura professionale molto/abbastanza per il 71,1%. Per l 87,3% si rileva l intenzione, sulla base della propria esperienza, di avvalersi ancora in futuro della collaborazione professionale di psicologi. In particolare, tale collaborazione avverrà nelle aree della psicologia del lavoro e delle organizzazioni (132), della psicologia dello sviluppo e dell educazione (29), della psicologia clinica e di comunità (15) e della psicologia generale e sperimentale (13). Le tipologie di prestazioni maggiormente richieste per il futuro sono la formazione (79), la selezione/valutazione delle risorse umane (72), gli interventi su casi individuali (55), su problematiche di gruppo (52) e organizzative (48), la consulenza (32) e l analisi dei bisogni (24). Dai dati esposti si evidenzia dunque uno scenario caratterizzato da ampi spazi di crescita della professione per prestazioni che vengono generalmente percepite di adeguato livello, efficaci e produttive. Riferiremo nei prossimi numeri sulle altre due fasi della ricerca. Nicola A. De Carlo, Alessandra Falco Laboratorio Qualità&Marketing e Risorse Umane dell Università di Padova, Dipartimento di Psicologia Generale. INCONTRI SULLA LEGGE 248/2006 (EX DECRETO BERSANI-VISCO) A seguito della partecipazione e dell interesse manifestato dai colleghi negli incontri tenuti a Padova,Treviso e Verona nel mese di ottobre, nonché alla luce della prossima approvazione della Legge Finanziaria 2007 e del Regolamento sulla Pubblicità Professionale, il ha promosso la realizzazione di due ulteriori incontri che si terranno a Vicenza il 24 gennaio e a Mestre il 31 gennaio Ogni incontro avrà la durata di due ore e mezza circa a partire dalle ore 20,30 alle ore 23,00. TUTTE LE POSSIBILITÀ DI COMUNICAZIONE CON L ORDINE Ordine Telefonare all Ordine ( ) negli orari di apertura: Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Dalle Dalle 9.00 Dalle 9.00 Dalle Dalle Alle Alle Alle Alle Alle Lasciare messaggio in segreteria telefonica al numero Mandare fax al numero Spedire lettera a via D. Manin, MESTRE (VE) Inviare a 9

10 Ordine Gruppi di lavoro: proposte progettuali 10 SE VUOI PARTECIPARE AI SEGUENTI GRUPPI DI LAVORO (O VUOI PROPORNE ALTRI) INVIA UNA TUA RICHIESTA SCRITTA ALLA SEGRETERIA DELL ORDINE (VIA MAIL,VIA FAX O VIA POSTA ORDINARIA) INDICANDO IN OGGETTO IL GRUPPO DI LAVORO A CUI INTENDI PARTECIPARE E ALLEGANDO IL TUO CURRICULUM VITAE. Avvio e sviluppo della professione: un gruppo di lavoro per i giovani colleghi A partire dalle attività istituzionali e dagli obiettivi programmatici della commissione Cultura e Università è stato proposto un intervento progettuale rivolto ai giovani colleghi nella fase di avvio e sviluppo della professione per informare i neolaureati e i neoiscritti all Ordine dei percorsi possibili a sostegno e implementazione delle competenze e della formazione acquisita. Il panorama del mercato del lavoro e le recenti normative evidenziano la necessità di sviluppare da parte del professionista non solo delle competenze professionali di qualità ma, anche una capacità di analisi e di risposta efficace ai bisogni del contesto socioeconomico in cui si opera. Intento del Gruppo di lavoro istituito dall Ordine, coordinato dal Consigliere dr.ssa Tiziana De Ruggieri, è quello di condividere e offrire degli strumenti utili ed efficaci per i giovani colleghi, da poter utilizzare e ampliare nella prassi e nella esperienza quotidiana professionale. Nello specifico sarà proposto un excursus sulle procedure, sulle normative vigenti e sui principali regolamenti professionali (tirocini, esame di stato, iscrizione all albo, offerta formativa post-laurea, ecc.) a sostegno e implementazione della formazione universitaria; nonché un analisi del repertorio della professione di psicologo sul territorio veneto, le maggiori forme di contrattualistica e dei settori di applicazione della professione (Terzo settore, studi associati, ASL, libera professione e concorsi pubblici) per promuovere uno sviluppo consapevole e mirato della nostra professione. Il risultato delle attività svolte dal gruppo di lavoro sarà sintetizzato in una pubblicazione che verrà diffusa tra tutti i giovani colleghi anche in collaborazione con la Facoltà di Psicologia dell Università di Padova.

11 Sviluppo di nuovi settori applicativi: gruppo di lavoro sulla psicologia dell emergenza Anche a seguito della recente Direttiva del Presidente del consiglio (G.U. 200 del 29/08/2006) sui Criteri di massima sugli interventi psico-sociali da attuare nelle catastrofi, si evidenzia con sempre maggior forza l apertura istituzionale ad un area applicativa della psicologia in forte espansione a cui il ha deliberato di dedicare uno specifico gruppo di lavoro, di cui il Consigliere Segretario dott. Pierluigi Policastro si è fatto promotore e ne sarà il coordinatore. Nel contesto degli interventi di aiuto e sostegno alle vittime di catastrofi infatti, è necessario prestare la massima attenzione alle problematiche psicologiche che si manifestano in tutta la collettività colpita direttamente o di riflesso dall evento. Altrettanta attenzione sarà necessario dedicare sia ai soccorritori stessi che alle eventuali vittime che possono manifestare patologie specifiche. Con uno specifico gruppo di lavoro sulla Psicologia dell emergenza, il nostro Ordine del Veneto in sintonia con i propri compiti istituzionali, vuole offrirsi alle Istituzioni e alla popolazione come catalizzatore di specialisti di questo settore della psicologia e come interlocutore esperto per la strutturazione di protocolli e/o linee guida da attuare nelle emergenze, nelle catastrofi a effetto limitato e nei disastri che superano le potenzialità di risposta delle strutture locali. A tal fine ci auspichiamo di attivare una rete di sinergie con la Protezione civile, gli Enti locali (Comuni e Province), la Regione con le sue Direzioni Sanitarie, l Università come ente formatore per eccellenza, il mondo dell Associazionismo e del Volontariato che già opera nell area della psicologia dell emergenza. Ordine 11

12 Ordine 12 Gruppi di lavoro: proposte progettuali Osservatorio per la promozione sociale e la ricerca in psicoterapia Il ha deliberato la volontà di attivare un progetto per la costituzione di un Osservatorio composto da rappresentanze del mondo della formazione in psicoterapia pubblica (scuole universitarie) e privata (scuole riconosciute ex art. 3) per la realizzazione di iniziative pubbliche volte alla promozione sociale della psicoterapia e di ricerche in network con finanziamenti mix (pubblico-privato). Il progetto sarà coordinato dal Consigliere dott. Sergio Cassella. L Osservatorio avrà i seguenti obiettivi: Costituzione di un tavolo di lavoro composto da rappresentanze del mondo della formazione pubblica (Universitaria) e privata (scuole riconosciute ex art. 3) che si confronti su questioni ritenute importanti per il settore della Psicoterapia. Individuazione dei temi che costituiscono le principali aree di criticità nel confronto tra approcci teorici e metodologici diversi. Realizzazione di iniziative atte a pubblicizzare e divulgare i risultati delle applicazioni delle varie metodologie e dei vari approcci. Definizione di obiettivi ritenuti qualificanti per la ricerca comune ai vari approcci. Individuazione di fonti di finanziamento pubblico e privato per l avvio di ricerca in partnership tra attori del sistema. Destinatari dell intervento. Il progetto è rivolto sia a coloro che intendono iniziare una formazione, che a coloro che sono in formazione o già operanti in qualità di psicoterapeuti. Realizzazione Il progetto prevede una serie di incontri tra attori della formazione, dell esercizio professionale e della ricerca in ambito psicoterapeutico utile ad elaborare un linguaggio condiviso tra i vari approcci ed un confronto capace di stimolare la riflessione tra i professionisti e lo scambio tra sostenitori di epistemologie differenziate. Gli incontri saranno aperti anche ai neolaureati e ai neoiscritti. Ai partecipanti verranno proposte alcune questioni essenziali elaborando un resoconto scritto del confronto emerso in tali incontri.

13 Gruppo di lavoro di psicologia ospedaliera e della salute. La psicologia in ospedale: proposta per un assistenza integrata al paziente, ai familiari e agli operatori La domanda sempre più emergente di psicologia in un settore professionale come quello ospedaliero, ha spinto il dell Ordine ad individuare e offrire l opportunità ad utenti e familiari ed alle rappresentanze degli operatori di avere un interlocutore attento e competente, tutto questo non può che giovare alla professione, sia in termini di apertura di aree professionali fino ad ora poco conosciute e sviluppate, sia nel mantenere posti ed attività che rischiano, se non organizzate, di essere lasciate alla sensibilità e buona volontà dei dirigenti medici e dei direttori generali. Nell ottica di sostenere la promozione di iniziative volte all espressione, al sostegno e alla rappresentazione del bisogno di assistenza psicologica dei pazienti affetti da patologia organica, dei loro familiari e degli operatori della salute, il Gruppo di Lavoro in Psicologia Ospedaliera e della Salute, coordinato dal Consigliere dr.ssa Rita Rossi, ha inteso sviluppare tale finalità tramite: L avvio di un contatto formale con le associazioni di pazienti/familiari interessate alla diagnosi, cura, abilitazione-riabilitazione di patologie organiche che esprimano problematiche psicologiche cui poter rispondere; L individuazione delle aree cliniche nelle quali la professione ha già espresso linee giuda proponendo attività di sensibilizzazione, facilitazione allo sviluppo di protocolli condivisi in un ottica di qualità L avvio un confronto tra le Associazioni di utenti, dei professionisti, le parti sociali e l Università al fine di sviluppare sinergie su proposte organizzative l assistenza psicologica in ospedale. Si prevede di organizzare una serie di incontri tra associazioni di pazienti/familiari rappresentative delle aree traccianti l assistenza psicologica nelle malattie organiche finalizzate alla accoglienza e allo sviluppo di possibili sinergie cliniche e di relazioni; altri con i rappresentati degli utenti, delle associazioni professionali, delle forze sindacali, dell università e responsabili di strutture operative nel Veneto finalizzati alla ricognizione di possibili aree di intesa; altri ancora con i colleghi psicologi che lavorano in ospedale interessati all applicazione delle linee guida esistenti e disposti, avendo come catalizzatore l Ordine Professionale, allo sviluppo di protocolli e nuove linee guida nelle aree della prevenzione delle malattie e dei comportamenti e stili di vita che promuovano la salute. Ordine 13

Lo sportello d ascolto per i dipendenti

Lo sportello d ascolto per i dipendenti ULSS 13 Dolo-Mirano-Noale U.O. SORVEGLIANZA SANITARIA DEI LAVORATORI E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO Responsabile dr. Fabrizio Fiorini Lo sportello d ascolto per i dipendenti Dott.ssa Stefania Menin

Dettagli

Commissione albo e Comunicazione con gli Iscritti. Commissione Lotta all abusivismo, tutela dei confini della professione e pubblicità

Commissione albo e Comunicazione con gli Iscritti. Commissione Lotta all abusivismo, tutela dei confini della professione e pubblicità Commissione albo e Comunicazione con gli Iscritti - Tenuta dell Albo; - Revisione e aggiornamento Sito Web; - Redazione del Bollettino. Componenti: dott.ssa Colombari (coordinatrice), dott. Raimondi e

Dettagli

REGIONE LAZIO Assessorato alle Politiche Sociali

REGIONE LAZIO Assessorato alle Politiche Sociali Il presente allegato è composto di n. 14 pagine Allegato 1 REGIONE LAZIO Assessorato alle Politiche Sociali SCHEMA DI PROTOCOLLO OPERATIVO PER LA COLLABORAZIONE TRA SERVIZI TERRITORIALI, ENTI AUTORIZZATI

Dettagli

Lista Decoro e dignità professionale

Lista Decoro e dignità professionale Lista Decoro e dignità professionale A) I NOSTRI OBIETTIVI B) COSA E STATO FATTO NEL TRIENNIO 2006/2008. FATTI: NON PAROLE C) LE PROPOSTE PER IL TRIENNIO 2009/2011 D) COMMISSIONE ALBO ODONTOIATRI (C.A.O.)

Dettagli

Consultorio Familiare Luisa Riva

Consultorio Familiare Luisa Riva Consultorio Familiare Luisa Riva Privato Accreditato Autorizzazione ASL Milano con delibera n 92 del 31 Gennaio 2012 Accreditamento Reg. Lombardia con delibera 3286 del 18 Aprile 2012 C.F. 01401200157

Dettagli

MILANO ottobre 2015 - gennaio 2016 LA CONSULENZA TECNICA PSICHIATRICA IN MEDICINA LEGALE E IL GIUDIZIO DI IDONEITA PSICHICA - 30 ECM -

MILANO ottobre 2015 - gennaio 2016 LA CONSULENZA TECNICA PSICHIATRICA IN MEDICINA LEGALE E IL GIUDIZIO DI IDONEITA PSICHICA - 30 ECM - MILANO ottobre 2015 - gennaio 2016 LA CONSULENZA TECNICA PSICHIATRICA IN MEDICINA LEGALE E IL GIUDIZIO DI IDONEITA PSICHICA - 30 ECM - Obiettivi Presentazione corso Il corso si propone come un occasione

Dettagli

SI CONVIENE QUANTO SEGUE

SI CONVIENE QUANTO SEGUE Convenzione tra Ordine degli Psicologi della Regione Sicilia e Università degli Studi di Catania per l'attuazione delle attività di tirocinio previste per laureati delle classi L24 e LM51 (ex XXXIV e 58/S)

Dettagli

PROGETTI SPERIMENTALI delle sedi PADOVA e ROVIGO: GRUPPO DI SUPPORTO E AIUTO E CONSULENZA PSICOLOGICA (INDIVIDUALE O/E FAMILIARE)

PROGETTI SPERIMENTALI delle sedi PADOVA e ROVIGO: GRUPPO DI SUPPORTO E AIUTO E CONSULENZA PSICOLOGICA (INDIVIDUALE O/E FAMILIARE) Allegato n. 2 Circ. 61/2011 1. Titolo Intervento Schema Intervento Titolo IV PROGETTI SPERIMENTALI delle sedi PADOVA e ROVIGO: GRUPPO DI SUPPORTO E AIUTO E CONSULENZA PSICOLOGICA (INDIVIDUALE O/E FAMILIARE)

Dettagli

RETE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE ED AI MINORI DELLA CITTA DI AGRIGENTO

RETE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE ED AI MINORI DELLA CITTA DI AGRIGENTO RETE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE ED AI MINORI DELLA CITTA DI AGRIGENTO COMUNE DI AGRIGENTO - PROVINCIA REGIONALE DI AGRIGENTO - PROCURA DELLA REPUBBLICA C/O TRIBUNALE ORDINARIO DI AGRIGENTO - QUESTURA

Dettagli

AFFRONTARE INSIEME L AUTISMO Percorso di parent training

AFFRONTARE INSIEME L AUTISMO Percorso di parent training AFFRONTARE INSIEME L AUTISMO Percorso di parent training Premessa Le famiglie con un figlio disabile si differenziano dalle altre famiglie a partire dalla nascita del figlio: problemi di accettazione,

Dettagli

OGGETTO: breve relazione di presentazione dello Studio di Psicologia Checchetto-Conte-Rosestolato, (denominato in seguito STUDIO PSYRAM )

OGGETTO: breve relazione di presentazione dello Studio di Psicologia Checchetto-Conte-Rosestolato, (denominato in seguito STUDIO PSYRAM ) OGGETTO: breve relazione di presentazione dello Studio di Psicologia Checchetto-Conte-Rosestolato, (denominato in seguito STUDIO PSYRAM ) PRESENTAZIONE DELLO STUDIO PSYRAM Lo Studio di Psicologia PSYRAM

Dettagli

Mediazione Familiare

Mediazione Familiare IN COLLABORAZIONE CON Master in Mediazione Familiare Nuove edizioni nelle sedi di Roma, Milano, Palermo, Bologna. Ufficialmente Riconosciuto dal Accreditato dall Verranno richiesti crediti formativi per

Dettagli

Neuropsicologia. Corso Alta Formazione. Clinica Integrata nell adulto e nell anziano IV edizione. Associazione Spazio Iris. www.spazioiris.

Neuropsicologia. Corso Alta Formazione. Clinica Integrata nell adulto e nell anziano IV edizione. Associazione Spazio Iris. www.spazioiris. Corso Alta Formazione Neuropsicologia Clinica Integrata nell adulto e nell anziano IV edizione Milano - Novembre 2015 OBIETTIVI FORMATIVI L'obiettivo principale del corso di formazione sarà quello di fornire

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di Scienze della Formazione. Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di Scienze della Formazione. Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica Università degli Studi di Bergamo Facoltà di Scienze della Formazione Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica Classe di appartenenza: LM - 51 Clinical Psychology REGOLAMENTO DIDATTICO Art. 1 Presentazione

Dettagli

MASTER IN PSICOLOGIA CLINICA DEL LAVORO 30 CREDITI ECM. 15% di sconto Fino a 5/09/14. MILANO c/o Sede SIPISS 8 EDIZIONE Ottobre 2014-Febbraio 2015

MASTER IN PSICOLOGIA CLINICA DEL LAVORO 30 CREDITI ECM. 15% di sconto Fino a 5/09/14. MILANO c/o Sede SIPISS 8 EDIZIONE Ottobre 2014-Febbraio 2015 MILANO c/o Sede SIPISS 8 EDIZIONE Ottobre 2014-Febbraio 2015 15% di sconto Fino a 5/09/14 MASTER IN PSICOLOGIA CLINICA DEL LAVORO CORSO DI FORMAZIONE SPECIALISTICA - 8 GIORNI 30 CREDITI ECM Obiettivi Obiettivi

Dettagli

INDICAZIONI INERENTI L'ATTIVITA' PSICOLOGICA IN AMBITO SCOLASTICO

INDICAZIONI INERENTI L'ATTIVITA' PSICOLOGICA IN AMBITO SCOLASTICO INDICAZIONI INERENTI L'ATTIVITA' PSICOLOGICA IN AMBITO SCOLASTICO INTRODUZIONE L Ordine degli Psicologi del Friuli Venezia Giulia e l Ufficio Scolastico Regionale, firmatari di un Protocollo d Intesa stipulato

Dettagli

MASTER IN PSICOLOGIA CLINICA DEL LAVORO 30 CREDITI ECM. 15% di sconto Fino a 5/09/14. MILANO c/o Sede SIPISS 8 EDIZIONE Ottobre 2014-Febbraio 2015

MASTER IN PSICOLOGIA CLINICA DEL LAVORO 30 CREDITI ECM. 15% di sconto Fino a 5/09/14. MILANO c/o Sede SIPISS 8 EDIZIONE Ottobre 2014-Febbraio 2015 MILANO c/o Sede SIPISS 8 EDIZIONE Ottobre 2014-Febbraio 2015 15% di sconto Fino a 5/09/14 MASTER IN PSICOLOGIA CLINICA DEL LAVORO CORSO DI FORMAZIONE SPECIALISTICA - 8 GIORNI 30 CREDITI ECM Obiettivi Obiettivi

Dettagli

Master Strumenti e Tecniche per la Diagnosi Psicologica 50 CREDITI ECM PER MEDICI E PSICOLOGI OPERATIVO PRATICO. Ufficialmente riconosciuto dal

Master Strumenti e Tecniche per la Diagnosi Psicologica 50 CREDITI ECM PER MEDICI E PSICOLOGI OPERATIVO PRATICO. Ufficialmente riconosciuto dal OPERATIVO PRATICO Master Strumenti e Tecniche per la Diagnosi Psicologica Ufficialmente riconosciuto dal 50 CREDITI ECM PER MEDICI E PSICOLOGI Edizione 2015 Premessa e Obiettivi La psicodiagnostica si

Dettagli

NPT NOI PSICOLOGI TOSCANI

NPT NOI PSICOLOGI TOSCANI NPT NOI PSICOLOGI TOSCANI Noi Psicologi Toscani (NPT) nasce dall idea di mettere assieme le esperienze pluriennali che i membri costituenti il gruppo hanno sviluppato all interno dell OPT (Ordine degli

Dettagli

Denominazione Servizio : OSSERVATORIO PERMANENTE E SUPPORTO AL SERVIZIO SOCIALE TERRITORIALE DEL MUNICIPIO XIII

Denominazione Servizio : OSSERVATORIO PERMANENTE E SUPPORTO AL SERVIZIO SOCIALE TERRITORIALE DEL MUNICIPIO XIII Scheda di Progetto Mod. PRO rev. 0 del 04.10.06 Parte prima Denominazione Servizio : OSSERVATORIO PERMANENTE E SUPPORTO AL SERVIZIO SOCIALE TERRITORIALE DEL MUNICIPIO XIII Premessa: Un sistema integrato

Dettagli

PROFESSIONI NELL AMBITO DELLA PSICOLOGIA, PSICHIATRIA E ASSISTENZA SOCIALE

PROFESSIONI NELL AMBITO DELLA PSICOLOGIA, PSICHIATRIA E ASSISTENZA SOCIALE PROFESSIONI NELL AMBITO DELLA PSICOLOGIA, PSICHIATRIA E ASSISTENZA SOCIALE L incontro si è tenuto Martedì 22 Aprile alle ore 14:00 presso il Liceo Galvani I relatori erano i seguenti: Andrea Biancardi,

Dettagli

Master Executive. Valutazione dello stress lavoro-correlato: dalla prevenzione del rischio alla cultura della sicurezza e del benessere

Master Executive. Valutazione dello stress lavoro-correlato: dalla prevenzione del rischio alla cultura della sicurezza e del benessere in collaborazione con e con la partnership di presentano il Master Executive Valutazione dello stress lavoro-correlato: dalla prevenzione del rischio alla cultura della sicurezza e del benessere Anno 2011

Dettagli

ASCOLTO Secondo noi l ascolto è la necessaria premessa per l accoglienza e la comprensione dei bisogni della persona malata e dei suoi familiari.

ASCOLTO Secondo noi l ascolto è la necessaria premessa per l accoglienza e la comprensione dei bisogni della persona malata e dei suoi familiari. LA CARTA DEI VALORI ASCOLTO Secondo noi l ascolto è la necessaria premessa per l accoglienza e la comprensione dei bisogni della persona malata e dei suoi familiari. DIGNITÀ Ci impegniamo ogni giorno per

Dettagli

MILANO settembre-dicembre 2014 LA CONSULENZA TECNICA PSICHIATRICA IN MEDICINA LEGALE - 50 ECM -

MILANO settembre-dicembre 2014 LA CONSULENZA TECNICA PSICHIATRICA IN MEDICINA LEGALE - 50 ECM - MILANO settembre-dicembre 2014 LA CONSULENZA TECNICA PSICHIATRICA IN MEDICINA LEGALE - 50 ECM - Obiettivi Presentazione corso Il corso si propone come un occasione formativa per Psicologi e Medici in cui

Dettagli

MASTER IN PSICOLOGIA CLINICA DEL LAVORO 30 CREDITI ECM. 10% di sconto Fino al 23 Febbraio. MILANO c/o A&P Business Lounge 5 EDIZIONE - Marzo 2013

MASTER IN PSICOLOGIA CLINICA DEL LAVORO 30 CREDITI ECM. 10% di sconto Fino al 23 Febbraio. MILANO c/o A&P Business Lounge 5 EDIZIONE - Marzo 2013 MILANO c/o A&P Business Lounge 5 EDIZIONE - Marzo 2013 10% di sconto Fino al 23 Febbraio MASTER IN PSICOLOGIA CLINICA DEL LAVORO CORSO DI FORMAZIONE SPECIALISTICA - 8 GIORNI 30 CREDITI ECM Obiettivi Obiettivi

Dettagli

IL CENTRO PARLA CON NOI

IL CENTRO PARLA CON NOI Pesaro, in via Diaz n. 10 Tel 0721 639014 1522 parlaconnoi@provincia.ps.it CARTA DEI SERVIZI del Centro Antiviolenza provinciale Parla Con Noi La Carta è lo strumento che permette ai cittadini il controllo

Dettagli

RIPARTIRE DALLA SOSTENIBILITA - per una nuova generazione dei Piani Territoriali di Coordinamento delle Province

RIPARTIRE DALLA SOSTENIBILITA - per una nuova generazione dei Piani Territoriali di Coordinamento delle Province Le tecniche operative solitamente applicate in questa fase sono l intervista diretta a testimoni privilegiati (telefonica e/o verbale), e la ricerca con l ausilio di internet. I testimoni privilegiati

Dettagli

Bando Oscar della Salute 2013 Premio Nazionale Rete Città Sane OMS MODULO PRESENTAZIONE PROGETTO

Bando Oscar della Salute 2013 Premio Nazionale Rete Città Sane OMS MODULO PRESENTAZIONE PROGETTO Bando Oscar della Salute 2013 Premio Nazionale Rete Città Sane OMS MODULO PRESENTAZIONE PROGETTO Titolo del Ente proponente Lo Psicologo di Famiglia Comune di Carmignano di Brenta (PD) Referente del Città

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE PER DIVENTARE OPERATORI SOCIO SANITARI (OSS)

CORSO DI FORMAZIONE PER DIVENTARE OPERATORI SOCIO SANITARI (OSS) CORSO DI FORMAZIONE PER DIVENTARE OPERATORI SOCIO SANITARI (OSS) Una scelta di vita al servizio della persona Ci sono almeno 5 buoni motivi per diventare OSS Hai sempre desiderato un lavoro che non fosse

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 1611/2012 ADOTTATA IN DATA 19/12/2012 IL DIRETTORE GENERALE

DELIBERAZIONE N. 1611/2012 ADOTTATA IN DATA 19/12/2012 IL DIRETTORE GENERALE DELIBERAZIONE N. 1611/2012 ADOTTATA IN DATA 19/12/2012 OGGETTO: Bando pubblico di ricerca di soggetti candidati alla gestione di servizi triennali di Contact center sanitari con copertura finanziaria garantita

Dettagli

LA RILEVAZIONE DELLA QUALITÀ PERCEPITA NEL DIPARTIMENTO DI SALUTE MENTALE E DIPENDENZE PATOLOGICHE PROGETTO REGIONALE DI FATTIBILITÀ

LA RILEVAZIONE DELLA QUALITÀ PERCEPITA NEL DIPARTIMENTO DI SALUTE MENTALE E DIPENDENZE PATOLOGICHE PROGETTO REGIONALE DI FATTIBILITÀ Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale LOGO AZIENDA LA RILEVAZIONE DELLA QUALITÀ PERCEPITA NEL DIPARTIMENTO DI SALUTE MENTALE E DIPENDENZE PATOLOGICHE PROGETTO REGIONALE DI FATTIBILITÀ (BOZZA) Documento

Dettagli

TITOLO DEL PROGETTO: Una Casa e un Sorriso sono già cura

TITOLO DEL PROGETTO: Una Casa e un Sorriso sono già cura TITOLO DEL PROGETTO: Una Casa e un Sorriso sono già cura SETTORE e Area di intervento: Assistenza Minori ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO OBIETTIVI DEL PROGETTO: Contribuire a migliorare le condizioni

Dettagli

Career service dell Università IUAV di Venezia CARTA DEI SERVIZI

Career service dell Università IUAV di Venezia CARTA DEI SERVIZI Career service dell Università IUAV di Venezia CARTA DEI SERVIZI 1 indice 1. La Carta dei Servizi 3 2. Il career service di IUAV 4-6 2.1. servizi offerti a laureandi e laureati 2.2. servizi offerti alle

Dettagli

TRE FORMULE DI SERVIZI INTEGRATI NONSOLOECM

TRE FORMULE DI SERVIZI INTEGRATI NONSOLOECM TRE FORMULE DI SERVIZI INTEGRATI NONSOLOECM INDICE FORMULA ABBONAMENTO 2 NEWS SERVIZI IN ABBONAMENTO CORSO ECM RIVISTA PRONTO ECM! EDITORIALE MENSILE AULA VIRTUALE E SOCIAL NETWORK DEDICATO PARTECIPAZIONE

Dettagli

Via Casalicolo, 20 25085 Gavardo (BS) Piazza Aldo Moro 19, Gavardo (BS) damianodereani@yahoo.it. www.perizia-psicologica.com

Via Casalicolo, 20 25085 Gavardo (BS) Piazza Aldo Moro 19, Gavardo (BS) damianodereani@yahoo.it. www.perizia-psicologica.com F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono 3284618897 Studio E-mail Nazionalità DEREANI DAMIANO Via Casalicolo, 20 25085 Gavardo

Dettagli

CONSULENZA PSICOLOGICA PER GLI AGENTI DI POLIZIA PENITENZIARIA E GLI OPERATORI DELL'AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA

CONSULENZA PSICOLOGICA PER GLI AGENTI DI POLIZIA PENITENZIARIA E GLI OPERATORI DELL'AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA CORSO PER PSICOLOGI e MEDICI DEL LAVORO Febbraio-Marzo 2015 In collaborazione con: DIPARTIMENTO DELL AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA PROVVEDITORATO REGIONALE PER IL VENETO, FRIULI VENEZIA GIULIA E TRENTINO

Dettagli

Professione psicologo: quali prospettive in Sicilia? Dr. Paolo Bozzaro Presidente Ordine degli Psicologi Regione Sicilia

Professione psicologo: quali prospettive in Sicilia? Dr. Paolo Bozzaro Presidente Ordine degli Psicologi Regione Sicilia Professione psicologo: quali prospettive in Sicilia? Dr. Paolo Bozzaro Presidente Ordine degli Psicologi Regione Sicilia 2010 Psicologi iscritti agli Ordini Regionali e Provinciali in Italia 75.000 In

Dettagli

Allegato A PROGETTO OPERATIVO C.S.E. VALUTARE PER VALORIZZARE: PER UNA MIGLIORE QUALITÀ DI VITA

Allegato A PROGETTO OPERATIVO C.S.E. VALUTARE PER VALORIZZARE: PER UNA MIGLIORE QUALITÀ DI VITA Allegato A PROGETTO OPERATIVO C.S.E. VALUTARE PER VALORIZZARE: PER UNA MIGLIORE QUALITÀ DI VITA PREMESSA 1. Normativa di riferimento La legge n. 328/00 enuncia all art. 14 le disposizioni per la realizzazione

Dettagli

Obiettivi La professionalità di un formatore in ambito socio-sanitario può essere definita da tre dimensioni fondamentali:

Obiettivi La professionalità di un formatore in ambito socio-sanitario può essere definita da tre dimensioni fondamentali: Perché preparare alla formazione in ambito socio-sanitario? L introduzione dell obbligo formativo per il personale sanitario con il decreto legislativo n. 229/99 e l accreditamento di strutture di formazione

Dettagli

ALZHEIMER: PERCHE UNA DIAGNOSI PRECOCE

ALZHEIMER: PERCHE UNA DIAGNOSI PRECOCE ALZHEIMER: PERCHE UNA DIAGNOSI PRECOCE Negli ultimi anni stiamo assistendo ad un progressivo allungamento della durata media della vita, e quindi ad un invecchiamento della popolazione, che determina l

Dettagli

Disciplina organica della professione di Assistente sociale

Disciplina organica della professione di Assistente sociale PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa della Senatrice Anna Maria SERAFINI Disciplina organica della professione di Assistente sociale e Assistente sociale Specialista. Onorevoli Colleghi, nel corso degli ultimi

Dettagli

Inf L.Venturini Pronto Soccorso ospedale di Lugo (RA)

Inf L.Venturini Pronto Soccorso ospedale di Lugo (RA) L INFERMIERE NEL CONTESTO LAVORATIVO DEL PRONTO SOCCORSO; LA MOTIVAZIONE DELLA RICERCA: DALLA IDEAZIONE, ALLO STUDIO DEI DATI, ALLE PROPOSTE PER IL CAMBIAMENTO. Inf L.Venturini Pronto Soccorso ospedale

Dettagli

PIANO AZIONI POSITIVE TRIENNIO 2015-2017

PIANO AZIONI POSITIVE TRIENNIO 2015-2017 PIANO AZIONI POSITIVE TRIENNIO 2015-2017 Proposto dal Comitato Unico di Garanzia della Scuola Approvato dal Consiglio Direttivo nella seduta del 28 ottobre 2015 Piazza dei Cavalieri, 7 56126 Pisa-Italy

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI AL LAVORO GI GROUP REGIONE VENETO

CARTA DEI SERVIZI AL LAVORO GI GROUP REGIONE VENETO 131014 AGENZIE PER IL LAVORO DELLA REGIONE VENETO INDICE 1. Contenuti della Carta dei Servizi 2. Finalità 3. I Servizi 3.1 Accesso e accoglienza informativa 3.2 Colloquio individuale o di gruppo 3.4 Formazione

Dettagli

MASTER IN PSICOLOGIA GIURIDICA MILANO - ROMA 50 CREDITI ECM - TIROCINIO E SUPERVISIONE

MASTER IN PSICOLOGIA GIURIDICA MILANO - ROMA 50 CREDITI ECM - TIROCINIO E SUPERVISIONE MASTER IN PSICOLOGIA GIURIDICA MILANO - ROMA 50 CREDITI ECM - TIROCINIO E SUPERVISIONE Edizione 2015 Premessa e Obiettivi La psicologia giuridica si occupa di analizzare e descrivere la personalità e i

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE COMUNE DI ZOGNO REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE 1 TITOLO I NORME GENERALI DEL SERVIZIO Art. 1 Campo di intervento Il Comune di Zogno, nell ambito del Servizio Assistenza, eroga le prestazioni

Dettagli

TRA PREMESSO TUTTO QUANTO SOPRA PREMESSO OBIETTIVI DEL PROTOCOLLO:

TRA PREMESSO TUTTO QUANTO SOPRA PREMESSO OBIETTIVI DEL PROTOCOLLO: PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE DI STRATEGIE CONDIVISE FINALIZZATE ALLA PREVENZIONE ED AL CONTRASTO DEL FENOMENO DELLA VIOLENZA NEI CONFRONTI DELLE DONNE. TRA La Prefettura di Modena, l Amministrazione

Dettagli

PROGETTI FORMATIVI PER LE PROFESSIONI SANITARIE, 2015. Innovazione e cambiamento al servizio del management

PROGETTI FORMATIVI PER LE PROFESSIONI SANITARIE, 2015. Innovazione e cambiamento al servizio del management Innovazione e cambiamento al servizio del management PROGETTI FORMATIVI PER LE PROFESSIONI SANITARIE, 2015 Le nuove proposte per lo sviluppo del Dossier Formativo nell'area dell organizzazione, della qualità,

Dettagli

Progetto V.A.I. Valorizzazione Accoglienza Integrata. Guida ai servizi degli Enti aderenti alla Rete. Centro di Orientamento dell Alto Friuli

Progetto V.A.I. Valorizzazione Accoglienza Integrata. Guida ai servizi degli Enti aderenti alla Rete. Centro di Orientamento dell Alto Friuli Centro di Orientamento dell Alto Friuli Azienda per i Servizi Sanitari n. 3 Alto Friuli Distretto Socio-sanitario n. 1 Distretto Socio-sanitario n. 2 C.I.C. Centro Informazione e Consulenza Dipartimento

Dettagli

Progetto Gio-Polis. Rapporto conclusivo

Progetto Gio-Polis. Rapporto conclusivo Progetto Gio-Polis Indagine conoscitiva sulla disoccupazione giovanile e l esclusione sociale Rapporto conclusivo A cura del Gruppo di lavoro n 2 Componenti: Mario Casserà, Maria Elena Conte, Calogero

Dettagli

Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato

Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato Il progetto Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato è nato in seguito ad un progetto pilota avviato durante l anno scolastico 1999/2000 e presentato

Dettagli

PIANO DI COMUNICAZIONE

PIANO DI COMUNICAZIONE PIANO DI COMUNICAZIONE La legge regionale n. 5/2009 e il Piano Regionale della Salute 2011-2013 promuovono la centralità del cittadino e il suo coinvolgimento nei processi di miglioramento dei Servizi

Dettagli

Relazione sulla valutazione del rischio stress lavoro-correlato e benessere organizzativo

Relazione sulla valutazione del rischio stress lavoro-correlato e benessere organizzativo Relazione sulla valutazione del rischio stress lavoro-correlato e benessere organizzativo 1. PREMESSA L Azienda, dopo aver realizzato iniziative di rilevazione del clima organizzativo nel 2006 su un campione

Dettagli

Carta dei Servizi del Consultorio UCIPEM Cremona- Fondazione ONLUS

Carta dei Servizi del Consultorio UCIPEM Cremona- Fondazione ONLUS Carta dei Servizi del Consultorio UCIPEM Cremona- Fondazione ONLUS Via Milano, 5/c 26100 Cremona Tel. 0372 20751/34402 Fax 0372-1960388 Codice fiscale 80011480193 Partita Iva 01273220192 mail: segreteria@ucipemcremona.it

Dettagli

Comunicazione e valutazione Leader, verso la prospettiva 2020

Comunicazione e valutazione Leader, verso la prospettiva 2020 REPORT Comunicazione e valutazione Leader, verso la prospettiva 2020 Mestre, 28 giugno 2012 Regione del Veneto - Direzione Piani e Programmi Settore Primario Autorità di Gestione PSR Veneto 2007-2013 Il

Dettagli

CORSO PER ADDETTO PAGHE E AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE

CORSO PER ADDETTO PAGHE E AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE CORSO PER ADDETTO PAGHE E AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE La Scuola PFORM s.r.l., Scuola di Alta Formazione Manageriale con sede a Salerno, è accreditata alla Regione Campania per le attività di formazione

Dettagli

Bilancio Sociale 2014

Bilancio Sociale 2014 Attività di promozione e sviluppo del sistema AIC Bilancio sociale 2014 Associazione Italiana Celiachia 3 16 3 ATTIVITÀ DI PROMOZIONE E SVILUPPO DEL SISTEMA AIC 3.1 COORDINAMENTO ATTIVITÀ ISTITUZIONALI

Dettagli

a cura di: Società Italiana di Psicologia dei Servizi Ospedalieri e Territoriali

a cura di: Società Italiana di Psicologia dei Servizi Ospedalieri e Territoriali EROGATA DALLE STRUTTURE ORGANIZZATIVE COMPLESSE DI PSICOLOGIA, TERRITORIALI ED OSPEDALIERE, DEL S. S. N. E PER GLI INTERVENTI A FAVORE DELLO SVILUPPO DELL INTEGRAZIONE SOCIO SANITARIA. a cura di: Società

Dettagli

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di Sc. Materna Elementare e Media LENTINI 85045 LAURIA (PZ) Cod. Scuola: PZIC848008 Codice Fisc.: 91002150760 Via Roma, 102 - e FAX: 0973823292 I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO

Dettagli

LA PREVENZIONE DEL RISCHIO PSICOSOCIALE

LA PREVENZIONE DEL RISCHIO PSICOSOCIALE LA PREVENZIONE DEL RISCHIO PSICOSOCIALE Padova, 16 Giugno 2008 Vianello Liviano, medico del lavoro Sarto Franco, medico del lavoro Zanella Donata, psicologa del lavoro TESTO UNICO SICUREZZA LAVORO (Legge

Dettagli

AZIENDA PROVINCIALE PER I SERVIZI SANITARI

AZIENDA PROVINCIALE PER I SERVIZI SANITARI Provincia Autonoma di Trento AZIENDA PROVINCIALE PER I SERVIZI SANITARI Trento via Degasperi 79 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE Reg. delib. n. 473 2011 OGGETTO: Riorganizzazione delle attività

Dettagli

Marketing / Orientamento (Processo Principale) INDICE

Marketing / Orientamento (Processo Principale) INDICE INDICE 1 di 1 Istituto di Istruzione Superiore J.C. Maxwell Marketing / Orientamento (Processo Principale) Codice PQ 010 MARKETING / ORIENTAMENTO INDICE 1.1 OBIETTIVO 1.2 CAMPO D APPLICAZIONE 1.3 RESPONSABILITÀ

Dettagli

A.D.A. Assistenza Domiciliare Alzheimer

A.D.A. Assistenza Domiciliare Alzheimer A.D.A. Assistenza Domiciliare Alzheimer CARTA DEI SERVIZI INDICE 1. PREMESSA 2. PRINCIPI FONDAMENTALI 3. FINALITA DEL SERVIZIO 4. OBIETTIVO 5. DESTINATARI 6. ACCESSO AL SERVIZIO 7. ORARI DI APERTURA 8.

Dettagli

SCUOLA SUPERIORE EUROPEA DI COUNSELING SEDE DI MILANO

SCUOLA SUPERIORE EUROPEA DI COUNSELING SEDE DI MILANO SCUOLA SUPERIORE EUROPEA DI COUNSELING SEDE DI MILANO Via Sangallo 41 20133 Milano Tel 02/70006555 aspicmilano@libero.it www.aspicmilano.com aspicmilano CHI SIAMO ASPIC SCUOLA SUPERIORE EUROPEA DI COUNSELING

Dettagli

Sportello di orientamento alla Formazione ed al Lavoro

Sportello di orientamento alla Formazione ed al Lavoro TRAINING HUMAN OCCUPATION RESEARCH ONLUS Sportello di orientamento alla Formazione ed al Lavoro Bando Garanzia Giovani Regione Molise 2015 SEDE DI ATTUAZIONE TERMOLI NUMERO VOLONTARI 2 TITOLO PROGETTO

Dettagli

SECONDO ANNO PROGRAMMA DEL CORSO PRIMO ANNO. Tot: 120 ore. Tipo di attività e Denominazione della disciplina

SECONDO ANNO PROGRAMMA DEL CORSO PRIMO ANNO. Tot: 120 ore. Tipo di attività e Denominazione della disciplina PROGRAMMA DEL CORSO PRIMO ANNO Tot: 500 ore Tipo di attività e Denominazione della disciplina PARTE GENERALE Tot: 150 ore Psicologia Generale I Psicologia dello Sviluppo Metodologia Sperimentale in Psicologia

Dettagli

1 Premessa. Daniela Borzatta. 52 Statistica & Società/Anno 2, N. 1/Strumenti

1 Premessa. Daniela Borzatta. 52 Statistica & Società/Anno 2, N. 1/Strumenti 52 Statistica & Società/Anno 2, N. 1/Strumenti Il Management ospedaliero e la gestione strategica delle competenze nella società della conoscenza. Indagine empirica svolta presso l Azienda Sanitaria di

Dettagli

Oggetto: Comparazione costi - benefici tra modalità alternative di diffusione delle acquisizioni dei progetti

Oggetto: Comparazione costi - benefici tra modalità alternative di diffusione delle acquisizioni dei progetti allegato alla deliberazione n.04/070 del Consiglio Direttivo n.04/2008 del 28 maggio 2008 Oggetto: Comparazione costi - benefici tra modalità alternative di diffusione delle acquisizioni dei progetti Il

Dettagli

MESE DEL BENESSERE PSICOLOGICO (MBP) 1 31 OTTOBRE 2015

MESE DEL BENESSERE PSICOLOGICO (MBP) 1 31 OTTOBRE 2015 MESE DEL BENESSERE PSICOLOGICO (MBP) 1 31 OTTOBRE 2015 Una rete di oltre 400 professionisti psicologi e psicoterapeuti aprono i loro studi per offrire a tutta la cittadinanza, per l intero mese di ottobre,

Dettagli

PROGETTO I.C.A.R.O. Centro di Orientamento e Tutorato di Ateneo ORU08

PROGETTO I.C.A.R.O. Centro di Orientamento e Tutorato di Ateneo ORU08 Ufficio stage "formazienda" Incubatore di imprese innovative (Centro ISO - Industrial Spin-Off); Sportello informativo Start-up I.F.eG. (Imprenditorialità Femminile e Giovanile) Rilevazione annuale presso

Dettagli

PROGETTO CHIOCCIOL@.IT

PROGETTO CHIOCCIOL@.IT PROGETTO CHIOCCIOL@.IT Premessa: Secondo una ricerca condotta da Skuola.net, in Italia un giovane su tre (nella fascia di età che va dagli undici ai venti anni) sarebbe sempre connesso ai social network.

Dettagli

Roma, 15 settembre 2012. Prot. 895/2012 Verbale n. 7. Ai Sigg.ri Presidenti dei Collegi TTSSRM e, p.c. Ai Sigg.ri Componenti del Comitato Centrale

Roma, 15 settembre 2012. Prot. 895/2012 Verbale n. 7. Ai Sigg.ri Presidenti dei Collegi TTSSRM e, p.c. Ai Sigg.ri Componenti del Comitato Centrale Prot. 895/2012 Verbale n. 7 Roma, 15 settembre 2012 Ai Sigg.ri Presidenti dei Collegi TTSSRM e, p.c. Ai Sigg.ri Componenti del Comitato Centrale Oggetto: Verbale lavori Comitato Centrale Firenze: 7 luglio

Dettagli

I Edizione CONSULENZA FAMILIARE

I Edizione CONSULENZA FAMILIARE MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO Anno Accademico 2015-2016 I Edizione CONSULENZA FAMILIARE Il Master è organizzato dall Università LUMSA in convenzione con il Consorzio Universitario Humanitas con la

Dettagli

PERCORSI FORMATIVI. SVILUPPO DEL Sé, RELAZIONE DI AIUTO, COUNSELING

PERCORSI FORMATIVI. SVILUPPO DEL Sé, RELAZIONE DI AIUTO, COUNSELING PERCORSI FORMATIVI SVILUPPO DEL Sé: RIFLETTERE, RI-COSTRUIRE, RI-ELABORARE OttObre 2011- GiuGnO 2013 Risorse e criticità della propria storia personale per una pratica professionale consapevole RELAZIONE

Dettagli

Curriculum Vitae. Titoli di Studio e Professionali ed Esperienze Lavorative. Nome

Curriculum Vitae. Titoli di Studio e Professionali ed Esperienze Lavorative. Nome Curriculum Vitae Nome Luisa BLASI Data di nascita 30/10/1955 Qualifica Dirigente psicologo I livello presso il Servizio Dipendenze Centro Storico ed Estuario Amministrazione Azienda ULSS 12 Veneziana Incarico

Dettagli

A.VI.CRI. (Attention for Victims of Crime)

A.VI.CRI. (Attention for Victims of Crime) DIRETTORE DEL CORSO di Treviso Dr. Antonio Fojadelli Procuratore Capo della Repubblica di Treviso COORDINATORI SCIENTIFICI Dr. Claudio Dario Direttore Generale Azienda U.L.S.S. n. 9 Dr. Gerardo Favaretto

Dettagli

Codice Deontologico degli psicologi italiani

Codice Deontologico degli psicologi italiani Codice Deontologico degli psicologi italiani Testo approvato dal Consiglio Nazionale dell Ordine nell adunanza del 27-28 giugno 1997 Capo I - Principi generali Articolo 1 Le regole del presente Codice

Dettagli

La valutazione del percorso formativo

La valutazione del percorso formativo La valutazione del percorso formativo L esperienza del biennio di Padova 1999-2000 Maria Carla Acler Premessa Il presente lavoro nasce dal desiderio di diffondere tra i colleghi l esperienza maturata all

Dettagli

- Schema-tipo regolamento per il funzionamento della Conferenza dei Sindaci

- Schema-tipo regolamento per il funzionamento della Conferenza dei Sindaci CRONOPROGRAMMA GENERALE ASSESSORATO POLITICHE SOCIALI, TERZO SETTORE, COOP. SVILUPPO, POLITICHE GIOVANILI, PARI OPPORTUNITA PARTE 1: AZIONI DI SISTEMA 1. Assetti organizzativi e istituzionali a. Ruolo

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

ORIENTAMENTO ALLA PROFESSIONE PSICOLOGO Catania 27 Maggio 2010 L ATTIVITA PROFESSIONALE DELLO PSICOLOGO:

ORIENTAMENTO ALLA PROFESSIONE PSICOLOGO Catania 27 Maggio 2010 L ATTIVITA PROFESSIONALE DELLO PSICOLOGO: ORIENTAMENTO ALLA PROFESSIONE PSICOLOGO Catania 27 Maggio 2010 L ATTIVITA PROFESSIONALE DELLO PSICOLOGO: Figure professionali Codice deontologico Pubblicità (Informazione) sanitaria tariffario P.E.C. Dr.

Dettagli

La professione di. Ordine degli Psicologi Emilia Romagna

La professione di. Ordine degli Psicologi Emilia Romagna La professione di Ordine degli Psicologi Emilia Romagna Che cos è la psicologia Secondo una sintetica e non esaustiva definizione, la Psicologia é la scienza che studia il comportamento umano e che cerca

Dettagli

PROVINCIA DI BERGAMO SETTORE POLITICHE SOCIALI. Lavorare con cura

PROVINCIA DI BERGAMO SETTORE POLITICHE SOCIALI. Lavorare con cura PROVINCIA DI BERGAMO SETTORE POLITICHE SOCIALI Lavorare con cura PERCORSO FORMATIVO E DI AGGIORNAMENTO PER GLI A.S.A. E O.S.S. IMPIEGATI NEI SERVIZI DOMICILIARI AMBITI TERRITORIALI VAL SERIANA E VAL SERIANA

Dettagli

CENTRO ASCOLTO PSICOLOGI ASSOCIATI. Tel/fax +39 0815020049 cel +39 349075785

CENTRO ASCOLTO PSICOLOGI ASSOCIATI. Tel/fax +39 0815020049 cel +39 349075785 CENTRO ASCOLTO PSICOLOGI ASSOCIATI Referente HRS Via Michelangelo 44, Aversa (CE) Dott.ssa De Stefano Nicoletta Tel/fax +39 0815020049 cel +39 349075785 Email: sogeshrs@tiscali.it Internet: www.h-r-s.it

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: Avere cura: un valore, un impegno, una opportunità SETTORE e Area di Intervento: ASSISTENZA Pazienti affetti da patologie temporaneamente e/o permanentemente

Dettagli

INCONTRI DI INFORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE INDICAZIONI EMERSE

INCONTRI DI INFORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE INDICAZIONI EMERSE INCONTRI DI INFORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE INDICAZIONI EMERSE PROGETTO L.e.A. LAVORO E ACCOGLIENZA a cura di S. Campisi INCONTRI DI INFORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE INDICAZIONI EMERSE PROGETTO L.e.A.

Dettagli

in relazione a quanto previsto dal comma 1 dell art.21 della Legge 18 giugno 2009 n. 69

in relazione a quanto previsto dal comma 1 dell art.21 della Legge 18 giugno 2009 n. 69 in relazione a quanto previsto dal comma 1 dell art.21 della Legge 18 giugno 2009 n. 69 ASP Palermo MARINA CIARAMITARO Data di nascita 16.03.1957 Posto di lavoro e indirizzo ASP PALERMO Profilo professionale

Dettagli

Un percorso formativo per supportare il confronto tra insegnanti e bambini adottati

Un percorso formativo per supportare il confronto tra insegnanti e bambini adottati Un percorso formativo per supportare il confronto tra insegnanti e bambini adottati Il presente Percorso Formativo è riconosciuto dal CSA di Bologna Scuola Elementare M. Longhena (BO) 14-22 2006 Premessa

Dettagli

Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Piazza Diaz 6 20123 Milano

Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Piazza Diaz 6 20123 Milano Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Piazza Diaz 6 20123 Milano Prot. 4268 e p.c. - Ai Sigg. Dirigenti responsabili dei CSA - Ai Sigg. Dirigenti Amm.vi e Tecnici della Lombardia - Ai Sigg. Dirigenti

Dettagli

Curriculum Studi. Iscritta all Ordine degli Psicologi del Piemonte Albo A n iscrizione 6641

Curriculum Studi. Iscritta all Ordine degli Psicologi del Piemonte Albo A n iscrizione 6641 Curriculum Studi Dott.ssa Romina Oppici Nata a Biella (BI) il 03/01/1984 Psicologa Clinica Iscritta all Ordine degli Psicologi del Piemonte Albo A n iscrizione 6641 Esperienza professionale 12/1/2015 Conduzione

Dettagli

Approvazione del nuovo sistema di governo regionale per la Formazione Continua in Sanita' e costituzione relativi organismi.

Approvazione del nuovo sistema di governo regionale per la Formazione Continua in Sanita' e costituzione relativi organismi. REGIONE PIEMONTE BU28 14/07/2011 Deliberazione della Giunta Regionale 22 giugno 2011, n. 7-2208 Approvazione del nuovo sistema di governo regionale per la Formazione Continua in Sanita' e costituzione

Dettagli

POR FSE CALABRIA 2007/2013

POR FSE CALABRIA 2007/2013 UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA Assessorato Cultura e Beni Culturali REPUBBLICA ITALIANA POR FSE CALABRIA 2007/2013 ASSE IV- CAPITALE UMANO H.1 Miglioramento della qualità, dell efficacia e dell efficienza

Dettagli

Carta dei Servizi. Chi Siamo. Che cosa facciamo. Cooperazione allo Sviluppo. Come Lavoriamo. Dove Siamo. Centro Studi e Formazione

Carta dei Servizi. Chi Siamo. Che cosa facciamo. Cooperazione allo Sviluppo. Come Lavoriamo. Dove Siamo. Centro Studi e Formazione Carta dei Servizi Chi Siamo Che cosa facciamo Come Lavoriamo Dove Siamo Cooperazione allo Sviluppo Centro Studi e Formazione Adozione Internazionale Emissione Gennaio 2013 Sez.III - 1 /9 Indice Indice...

Dettagli

Progetto di educazione alla salute e di promozione del benessere

Progetto di educazione alla salute e di promozione del benessere Progetto di educazione alla salute e di promozione del benessere Rivolto agli studenti della scuola secondaria di primo grado PREMESSE L educazione affettiva e relazionale dei giovani d oggi pone, a quanti

Dettagli

Centro Direzionale Via G.Porzio - Isola E3 80143 - Napoli Tel: 081.19811450 Fax: 081.19811451 Sito: www.amesci.org Email: info@amesci.

Centro Direzionale Via G.Porzio - Isola E3 80143 - Napoli Tel: 081.19811450 Fax: 081.19811451 Sito: www.amesci.org Email: info@amesci. BREVE DESCRIZIONE DEL PROGETTO IL MIO SPAZIO SETTORE D INTERVENTO AREA D INTERVENTO OBIETTIVO GENERALE OBIETTIVI SPECIFICI ASSISTENZA MINORI Il progetto qui presentato ha l obiettivo generale di alleviare

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di Scienze della Formazione. Corso di Laurea in Scienze Psicologiche. Classe di appartenenza: L - 24

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di Scienze della Formazione. Corso di Laurea in Scienze Psicologiche. Classe di appartenenza: L - 24 Università degli Studi di Bergamo Facoltà di Scienze della Formazione Corso di Laurea in Scienze Psicologiche Classe di appartenenza: L - 24 Psychological Studies REGOLAMENTO DIDATTICO Art. 1 Presentazione

Dettagli

Il Contratto decorrerà dal 1 settembre 2006 e terminerà il 1 settembre 2008.

Il Contratto decorrerà dal 1 settembre 2006 e terminerà il 1 settembre 2008. COMUNE DI CORSICO ALL. 1 Provincia di Milano Bando di istruttoria pubblica, finalizzata all individuazione di soggetti del terzo settore disponibili alla co-progettazione per interventi innovativi e sperimentali

Dettagli

5 Il ruolo dei formatori nella formazione alla sicurezza Lorenzo Fantini

5 Il ruolo dei formatori nella formazione alla sicurezza Lorenzo Fantini Quaderni della sicurezza AiFOS n. 4, 2010 Sommario PRESENTAZIONE MicheleLepore 1 INTRODUZIONE PaoloPennesi 5 Ilruolodeiformatorinellaformazioneallasicurezza LorenzoFantini 7 Breviconsiderazionisullaformazioneesuiformatoriinmateriadisaluteesicurezza

Dettagli

Centro per l Età Evolutiva

Centro per l Età Evolutiva Centro per l Età Evolutiva Studio Associato di Psicologia Clinica Formazione Ricerca CHI SIAMO Il Centro per l Età Evolutiva è uno Studio Associato di Psicologia che ha sede a Bergamo e svolge la propria

Dettagli

Psicologo online. Tipologia dei servizi

Psicologo online. Tipologia dei servizi Psicologo online Dr. Stefano Pischiutta Psicologo Psicoterapeuta Ordine degli Psicologi del Lazio n. 9995 Studio: Via della Divisione Torino, 80 00143 Roma Tel.: 348 6540341 Sito web: www.stefanopischiutta.it

Dettagli