Linee Guida per Sepsi Severa e Shock Settico

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Linee Guida per Sepsi Severa e Shock Settico"

Transcript

1 Linee Guida per Sepsi Severa e Shock Settico Carlo Feo Sezione e U.O. di Chirurgia Generale Università degli Studi di Ferrara Azienda Ospedaliero - Universitaria di Ferrara

2 Introduzione Costituzione di un gruppo di lavoro dell Azienda, formato da alcuni partecipanti ad un corso EBM, che elabori linee guida per la sepsi grave e shock settico Il paziente con sepsi grave o shock settico ha elevato rischio di morte e necessita di trattamenti complessi che devono essere garantiti in breve tempo Elementi determinanti la scelta del tema Rischio Complessità del trattamento, che è variabile e ha costi elevati Ansia che ne deriva per gli operatori sanitari

3 ruppo LAvoro Multidisciplinare (GLAM) Componenti del gruppo multidisciplinare e multiprofessionale che hanno contribuito alla definizione della linea guida Antoniolli Ornella Dr Roberto Bicocchi D.ssa Maurizia Capuzzo Dr Renzo Cattani D.ssa Donatella Donati Dr Carlo Feo Dr Gianpaolo Garani D.ssa Gloria Giovannini Dr Gianmatteo Rigolin Dr Marco Scorrano D.ssa Stella Sferra Dr Giovanni Zuliani Dipartimento Chirurgie Specialistiche UO Malattie Infettive UO Anestesia Rianimazione Universitaria UO Pronto Soccorso - Astanteria UO Oncologia UO Chirurgia Generale UO Pediatria UO Laboratorio Analisi - Microbiologia UO Ematologia UO Pediatria UO Farmacia UO Medicina Interna

4 Obiettivi Fornire una linea guida che abbia un consenso multidisciplinare internazionale locale Schematizzare la complessa serie di trattamenti da attuare Identificare la tempistica dei trattamenti Fornire agli operatori uno strumento agile per l uso

5 Destinatari La linea guida è destinata al personale medico e infermieristico dell Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara

6 Finding Metodologia GIMBE Ricerca usando i termini severe sepsis OR septic shock presso alcune banche dati (NGC, CMA, PNLG, NeLH Guideline Finder Medline) Appraisal Individuata una unica linea guida di riferimento (Dillinger PR. Surviving Sepsis Campaign guidelines for management of Severe Sepsis and Septic Shock. Intensive Care Med 00; 0: -) Integrating Una recente ricerca bibliografica non ha messo in luce studi che suggerissero l opportunità di integrare la linea guida Adapting Le raccomandazioni originali, gli ostacoli locali ed il testo proposto sono state riportate con il grading della linea guida originale

7 Grading GRADING DELLE RACCOMANDAZIONI A. supportato da almeno studi di livello I B. supportato da uno studio di livello I C. supportato solo da studi di livello II D. supportato da almeno uno studio di livello III E. supportato da prove di livello IV o V GRADING DELLE PROVE (EVIDENCE) I Ampi trials randomizzati con risultati chiari; basso rischio di errore alfa (falsi positivi) e beta (falsi negativi) II Piccoli trials randomizzati con risultati incerti; rischio moderato o alto di errore alfa (falsi positivi) e/o beta (falsi negativi) III Studi non randomizzati con controlli contemporanei IV Studi non randomizzati con controlli storici e opinioni di esperti V Casi clinici, studi senza controlli, e opinioni di esperti Good Clinical Practice (GCP)

8 ea guida per Sepsi severa e Shock settico ienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara Arcispedale S. Anna ccomandazioni originali Ostacoli locali Testo proposto animazione iniziale niziare immediatamente la rianimazione l paziente ipoteso o con elevata tacidemia li obiettivi della rianimazione no:pressione venosa centrale:. Rianimazione iniziale.. Iniziare immediatamente la rianimazione nel paziente ipoteso o con elevata lattacidemia*. (Grado B) Gli obiettivi della rianimazione sono: pressione venosa centrale: - mm Hg pressione arteriosa media: mm Hg - mm Hg pressione arteriosa media: mm Hg diuresi: 0. ml.kg-.ora- diuresi: 0. ml.kg-.ora- saturazione dell ossigeno venoso centrale o venoso misto 0% saturazione dell ossigeno venoso centrale o venoso misto 0% e non si raggiunge una saturazione ll ossigeno venoso centrale o venoso sto del 0% con una pressione venosa ntrale di - mm Hg, allora sfondere globuli rossi concentrati per giungere un ematocrito 0% e/o mministrare un infusione di dobutamina o a un massimo di 0 µg.kg-.min-. rado B) - Alcuni pazienti potrebbero non avere un catetere venoso centrale al momento della diagnosi clinica di sepsi grave o shock settico. Ciò non deve ritardare l infusione di liquidi che va iniziata per via venosa periferica, al fine di ripristinare pressione arteriosa media e diuresi. - Si precisa che la lattacidemia può essere dosata sia con esame di laboratorio, mantenendo la provetta in ghiaccio, sia con emogasanalisi... Se il paziente non ha un catetere venoso centrale, iniziare l infusione di liquidi per via venosa periferica. (GCP) * Appendice capitolo. Criteri suggeriti per la richiesta di consulenza intensivistica. (GCP).. Se non si raggiunge una saturazione dell ossigeno venoso centrale o venoso misto del 0% con una pressione venosa centrale di - mm Hg, allora trasfondere globuli rossi concentrati per raggiungere u ematocrito 0% e/o somministrare un infusione di dobutamina fino a un massimo di 0 µg.kg-.min-. (Grado B) * La lattacidemia può essere dosata sia co esame di laboratorio, mantenendo la provetta in ghiaccio, sia con emogasanalisi

9 LINEE GUIDA Linea guida per Sepsi severa e Shock settico Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara Arcispedale S. Anna. Rianimazione iniziale.. Iniziare immediatamente la rianimazione nel paziente ipoteso o con elevata lattacidemia*. (Grado B) Gli obiettivi della rianimazione sono: pressione venosa centrale: - mm Hg pressione arteriosa media: mm Hg diuresi: 0. ml.kg-.ora- saturazione dell ossigeno venoso centrale o venoso misto 0%.. Se il paziente non ha un catetere venoso centrale, iniziare l infusione di liquidi per via venosa periferica. (GCP) * Appendice capitolo. Criteri suggeriti per la richiesta di consulenza intensivistica. (GCP).. Se non si raggiunge una saturazione dell ossigeno venoso centrale o venoso misto del 0% con una pressione venosa centrale di - mm Hg, allora trasfondere globuli rossi concentrati per raggiungere un ematocrito 0% e/o somministrare un infusione di dobutamina fino a un massimo di 0 µg.kg-.min-. (Grado B) * La lattacidemia può essere dosata sia con esame di laboratorio, mantenendo la provetta in ghiaccio, sia con emogasanalisi

10 Audit Codifiche SDO che caratterizzano sepsi grave/shock settico 0 setticemia..0.. insufficienza respiratoria ventilazione meccanica insufficienza renale shock settico Nel 00, dimissioni con codifiche SDO di sepsi/shock settico nell Azienda di Ferrara Incidenza sepsi severa.. per 0 dimissioni ospedaliere Angus DC. Crit Care Med 00 Sundararajan V. Crit Care Med 00 Audit prospettico

11 UNITA OPERATIVE E SERVIZI COINVOLTI NEL PERCORSO (I numeri si riferiscono alle raccomandazioni della LG) Pronto Soccorso UO clinica Terapia intensiva Microbiologia Radiologia Farmacia Banca del sangue

12 Indicatori Di processo: in funzione delle raccomandazioni cliniche con grado A - B (virtualmente tutte) con grado C - D - E (solo se la loro applicazione determina un impatto su aspetti organizzativi e/o economici rilevanti) Di esito mortalità intraoperatoria mortalità a tre mesi trasferimento in terapia intensiva

13 Programmi futuri Costruzione scheda raccolta dati Avvio dell Audit

Percorso Sepsi. Gestione della Sepsi Grave e dello Shock Settico, Identificazione e Trattamento. Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA)

Percorso Sepsi. Gestione della Sepsi Grave e dello Shock Settico, Identificazione e Trattamento. Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) Percorso Sepsi Gestione della Sepsi Grave e dello Shock Settico, Identificazione e Trattamento. Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) Giulio Toccafondi Centro Gestione Rischio Clinico,

Dettagli

MODALITA DI ORGANIZZAZIONE E REMUNERAZIONE DELLE ATTIVITA DI ASSISTENZA DOMICILIARE A CARATTERE OSPEDALIERO

MODALITA DI ORGANIZZAZIONE E REMUNERAZIONE DELLE ATTIVITA DI ASSISTENZA DOMICILIARE A CARATTERE OSPEDALIERO Allegato A) MODALITA DI ORGANIZZAZIONE E REMUNERAZIONE DELLE ATTIVITA DI ASSISTENZA DOMICILIARE A CARATTERE OSPEDALIERO Attività di ospedalizzazione presso il domicilio Si definisce attività di ospedalizzazione

Dettagli

Management Terapeutico Del Rischio Infettivo In Ambito Intensivistico

Management Terapeutico Del Rischio Infettivo In Ambito Intensivistico Management Terapeutico Del Rischio Infettivo In Ambito Intensivistico D.M. Palma*, A.N. Cracchiolo* Anestesia e Rianimazione Polivalente II Azienda Ospedaliera Nazionale di Rilievo ad Alta Specializzazione

Dettagli

TRASFERIMENTI INTEROSPEDALIERI

TRASFERIMENTI INTEROSPEDALIERI TRASFERIMENTI INTEROSPEDALIERI L attuale organizzazione del Sistema 1-1-8 della Regione Toscana ha evidenziato, fra l altro, una rilevante criticità in merito alla problematica riguardante i Trasporti

Dettagli

Regione Veneto Azienda ULSS 6 Vicenza. Ospedale Civile S. Bortolo

Regione Veneto Azienda ULSS 6 Vicenza. Ospedale Civile S. Bortolo VICENZA Regione Veneto Azienda ULSS 6 Vicenza Ospedale Civile S. Bortolo Dipartimento AREA MEDICA 1^ Direttore Dr. Giorgio Vescovo MEDICINA INTERNA PER INTENSITA DI CURE LA MEDICINA INTERNA OGGI. COMPLESSA..

Dettagli

ANìMO e ricerca: un anno di lavoro. Letizia Tesei

ANìMO e ricerca: un anno di lavoro. Letizia Tesei ANìMO e ricerca: un anno di lavoro Letizia Tesei Il sottoscritto Tesei Letizia ai sensi dell art. 3.3 sul Conflitto di Interessi, pag. 17 del Reg. Applicativo dell Accordo Stato-Regione del 5 novembre

Dettagli

SC ONCOLOGIA CHE COSA È UTILE SAPERE

SC ONCOLOGIA CHE COSA È UTILE SAPERE SC ONCOLOGIA CHE COSA È UTILE SAPERE DOVE ANDARE PER cominciare un percorso oncologico, prenotare una visita CENTRO ACCOGLIENZA E SERVIZI (CAS): Ospedale U. Parini, blocco D, piano -1 È la struttura dedicata

Dettagli

SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE AREA MEDICA ANESTESIA E RIANIMAZIONE E TERAPIA INTENSIVA

SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE AREA MEDICA ANESTESIA E RIANIMAZIONE E TERAPIA INTENSIVA SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE AREA MEDICA ANESTESIA E RIANIMAZIONE E TERAPIA INTENSIVA Prof. Maurizio Chiaranda maurizio.chiaranda@uninsubria.it Classe dei Servizi Clinici Specialistici Contratti di formazione

Dettagli

GIMBE. Dr. Giuseppe Donato Medico di Famiglia ASL RmF Responsabile Area Formazione Cooperativa Medi.Ter

GIMBE. Dr. Giuseppe Donato Medico di Famiglia ASL RmF Responsabile Area Formazione Cooperativa Medi.Ter GIMBE Dr. Giuseppe Donato Medico di Famiglia ASL RmF Responsabile Area Formazione Cooperativa Medi.Ter Le esigenze culturali emerse tra i MMG 1. ampliare i contenuti della conoscenza 2. applicare la conoscenza

Dettagli

Il controllo delle infezioni.

Il controllo delle infezioni. . L esperienza dell Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara. Dott.ssa Paola M. Antonioli Struttura Direzione Medica di Presidio Azienda Ospedaliero - Universitaria di Ferrara (e-mail: p.antonioli@ospfe.it)

Dettagli

UNITA OPERATIVA DI PRONTO SOCCORSO PROCEDURA N. 27 FONTE: DOTT. CASAGRANDE TRASPORTO SANITARIO SECONDARIO TRASPORTI SANITARI

UNITA OPERATIVA DI PRONTO SOCCORSO PROCEDURA N. 27 FONTE: DOTT. CASAGRANDE TRASPORTO SANITARIO SECONDARIO TRASPORTI SANITARI UNITA OPERATIVA DI PRONTO SOCCORSO PROCEDURA N. 27 FONTE: DOTT. CASAGRANDE TRASPORTO SANITARIO SECONDARIO TRASPORTI SANITARI TRASPORTO SANITARIO Trasporto primario: trasferimento di un paziente dal luogo

Dettagli

L uso degli antibiotici nella UO di Geriatria - NOCSAE

L uso degli antibiotici nella UO di Geriatria - NOCSAE L uso degli antibiotici nella UO di Geriatria - NOCSAE Roberto Scotto Medico in formazione specialistica II anno L Italia è al quarto posto in Europa per consumo di antibiotici dopo Francia, Grecia e Cipro.

Dettagli

Modalità di compilazione del registro operatorio

Modalità di compilazione del registro operatorio Regolamento area sanitaria Modalità di compilazione del registro operatorio R-S-UOQ-11 ed. 1 rev. 00 14 aprile 2014 originale copia controllata X copia non controllata N. distribuzione interna a cura del

Dettagli

Composizione del GLAM - Gruppo di Lavoro Multidisciplinare

Composizione del GLAM - Gruppo di Lavoro Multidisciplinare AUDIT REPORT Indagine AVEC percorso del paziente > 65 con frattura di femore anno 2010 Azienda USL di Bologna Azienda USL di Ferrara Azienda USL di Imola Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna Azienda

Dettagli

REGOLAMENTO EMERGENZA MEDICA INTRAOSPEDALIERA

REGOLAMENTO EMERGENZA MEDICA INTRAOSPEDALIERA Direzione Medica di Presidio ARCISPEDALE SANT'ANNA AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA DI FERRARA Servizio Sanitario Nazionale Regione Emilia-Romagna REGOLAMENTO EMERGENZA MEDICA INTRAOSPEDALIERA A cura

Dettagli

Nome GENOVA Antonio Indirizzo 101,via Le Chiuse, 10144,Torino,Italia Telefono 3357809266 E-mail genova.antonio@gmail.com

Nome GENOVA Antonio Indirizzo 101,via Le Chiuse, 10144,Torino,Italia Telefono 3357809266 E-mail genova.antonio@gmail.com F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome GENOVA Antonio Indirizzo 101,via Le Chiuse, 10144,Torino,Italia Telefono 3357809266 E-mail genova.antonio@gmail.com

Dettagli

MODULO DIP. ONCOEMATOLOGIA PEDIATRICA. Gestione del paziente oncologico pediatrico in regime di Ricovero Ordinario

MODULO DIP. ONCOEMATOLOGIA PEDIATRICA. Gestione del paziente oncologico pediatrico in regime di Ricovero Ordinario Pag. 1/9 Gestione del paziente oncologico pediatrico in regime di Ricovero Ordinario 1. Lista di distribuzione.... 1 2. Emissione.... 1 3. Scopo.... 1 4. Campo di applicazione.... 2 5. Riferimenti normativi

Dettagli

Donazione organi e tessuti: attualità e sicurezza. Il ruolo dell infermiere

Donazione organi e tessuti: attualità e sicurezza. Il ruolo dell infermiere Donazione organi e tessuti: attualità e sicurezza Il ruolo dell infermiere L infermiere di terapia intensiva con l anestesista, è responsabile dell assistenza del potenziale donatore, fino alla comunicazione

Dettagli

Nessuna umana investigazione si può domandare vera scienza se non passa per le matematiche dimostrazioni. Leonardo da vinci

Nessuna umana investigazione si può domandare vera scienza se non passa per le matematiche dimostrazioni. Leonardo da vinci Nessuna umana investigazione si può domandare vera scienza se non passa per le matematiche dimostrazioni Leonardo da vinci DEFINIZIONE GOVERNO CLINICO MIGLIORAMENTO CONTINUO DELLA QUALITA DEI SERVIZI E

Dettagli

MODULO DIP. ONCOEMATOLOGIA PEDIATRICA. Gestione del paziente oncologico pediatrico in regime di Ricovero Diurno (DH)

MODULO DIP. ONCOEMATOLOGIA PEDIATRICA. Gestione del paziente oncologico pediatrico in regime di Ricovero Diurno (DH) Pag. 1/8 Gestione del paziente oncologico pediatrico in regime di Ricovero Diurno (DH) 1. Lista di distribuzione.... 1 2. Emissione.... 1 4 Campo di applicazione.... 2 5. Riferimenti normativi e scientifici....

Dettagli

SICUREZZA DELLE CURE E GESTIONE DEL

SICUREZZA DELLE CURE E GESTIONE DEL SICUREZZA DELLE CURE E GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO Dr. Filippo Bauleo Responsabile Unità Gestione Rischio Clinico ASL2 Umbria Art. 14 Sicurezza del paziente e prevenzione del rischio clinico Il medico

Dettagli

Scheda Valutativa Tirocinio. Formativo

Scheda Valutativa Tirocinio. Formativo Scheda Valutativa Tirocinio Formativo PER STUDENTI ISCRITTI AL 5 ANNO CdL in MEDICINA E CHIRURGIA Data inizio tirocinio: Data conclusione tirocinio:.. Studente Tutor clinico (nome e cognome) (qualifica

Dettagli

PROCEDURA AZIENDALE REV. 0 Pag. 1 / 8. Rev. Data Causale Approvazione 0 Agosto 2011 Prima emissione Comitato per il Rischio

PROCEDURA AZIENDALE REV. 0 Pag. 1 / 8. Rev. Data Causale Approvazione 0 Agosto 2011 Prima emissione Comitato per il Rischio PROCEDURA AZIENDALE REV. 0 Pag. 1 / 8 Stato delle Modifiche Rev. Data Causale Approvazione 0 Agosto 2011 Prima emissione Comitato per il Rischio 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE Lo scopo della presente

Dettagli

Clinical Governance Significa coerente capacità di gestione, indirizzo e monitoraggio dei fenomeni sanitari.

Clinical Governance Significa coerente capacità di gestione, indirizzo e monitoraggio dei fenomeni sanitari. CLINICAL GOVERNANCE MASTER I Livello Clinical Il termine clinical i l ha un significato ifi più ampio di clinico i e andrebbe tradotto con Sanitario. Clinical Governance Significa coerente capacità di

Dettagli

28 Gennaio 2011 Royal Hotel Carlton

28 Gennaio 2011 Royal Hotel Carlton XII FADOI Bologna 28 Gennaio 2011 Royal Hotel Carlton XII FADOI Mattino 8.30 Registrazione partecipanti 8.50 Saluto Carlo Nozzoli, Presidente nazionale FADOI 9.00 Saluto Annunziata Zuccone, Presidente

Dettagli

Operazione Trasparenza Valutazione e Merito: Rilevamento presenze/assenze - Mese di Gennaio 2010

Operazione Trasparenza Valutazione e Merito: Rilevamento presenze/assenze - Mese di Gennaio 2010 Operazione Trasparenza Valutazione e Merito: Rilevamento presenze/assenze - Mese di Gennaio 2010 escluse Area famiglia 513 452 88,11% 61 11,89% 33 6,43% Area Gestione Relazioni 228 212 92,98% 16 7,02%

Dettagli

Esperienza del network JCI

Esperienza del network JCI Esperienza del network JCI Dr. Massimiliano Raponi 19 novembre 2011 2 IL SECOLO XIX 1! 3 L Attività dell OPBG 4 Sedi 11 Dipartimenti 607 posti letto 30.344 Ricoveri Ordinari/anno 101.980 Accessi DH/anno

Dettagli

Azienda Ospedaliera Fatebenefratelli e Oftalmico Corso di Porta Nuova, 23 Milano SEMINARI DEL FATEBENEFRATELLI ANNO 2002

Azienda Ospedaliera Fatebenefratelli e Oftalmico Corso di Porta Nuova, 23 Milano SEMINARI DEL FATEBENEFRATELLI ANNO 2002 Azienda Ospedaliera Fatebenefratelli e Oftalmico Corso di Porta Nuova, 23 Milano I SEMINARI DEL FATEBENEFRATELLI ANNO 2002 Addestramento alla rianimazione cardiopolmonare di base(bls) 9-18 10 aprile 8

Dettagli

Sicurezza del paziente nelle sale operatorie del PO Nostra Signora della Mercede

Sicurezza del paziente nelle sale operatorie del PO Nostra Signora della Mercede anno 18.05. Pag. 1 di 7 Sommario.1 PREMESSA... 2.2 INTRODUZIONE... 2.3 OBIETTIVO GENERALE... 3.4 OBIETTIVI SPECIFICI... 3.5 DESTINATARI... 3.6 AZIONI E RESPONSABILITÀ... 4.7 TEMPI... 5.8 VALUTAZIONI...

Dettagli

URGENZA-EMERGENZA. Clinical Competence

URGENZA-EMERGENZA. Clinical Competence PREMESSA L accreditamento delle nuove Strutture Sanitarie destinate all attività di: Pronto Soccorso, Osservazione Breve Intensiva, Terapia Semintensiva Terapia Intensiva e Rianimazione prevede il mantenimento

Dettagli

UPDATE E SECOND OPINION IN CHIRURGIA VASCOLARE

UPDATE E SECOND OPINION IN CHIRURGIA VASCOLARE L EVENTO ASSEGNERÀ CREDITI ECM Sabato 16 giugno 2012 ore 8,30 UPDATE E SECOND OPINION IN CHIRURGIA VASCOLARE SEDE DEL CORSO Via Masaccio, 19 MILANO PER ISCRIZIONI www.chirurgiavascolaremilano.it Il Convegno

Dettagli

L esperienza degli ospedali: la Regione Piemonte Roma 25 giugno 2008

L esperienza degli ospedali: la Regione Piemonte Roma 25 giugno 2008 QuickTime e un decompressore TIFF (Non compresso) sono necessari per visualizzare quest'immagine. L esperienza degli ospedali: la Regione Piemonte Roma 25 giugno 2008 QuickTime e un decompressore TIFF

Dettagli

Grandangolo 2010: un anno di oncologia. Corso satellite per infermieri.

Grandangolo 2010: un anno di oncologia. Corso satellite per infermieri. [ Corso Residenziale] Grandangolo 2010: un anno di oncologia. Corso satellite per infermieri. Quando la teoria diventa good clinical practice: grandi cambiamenti costanti nel tempo. 1 di 1 [ Programma

Dettagli

RACCOMANDAZIONI sul corretto utilizzo delle soluzioni concentrate di Cloruro di Potassio KCl ed altre soluzioni concentrate contenenti Potassio

RACCOMANDAZIONI sul corretto utilizzo delle soluzioni concentrate di Cloruro di Potassio KCl ed altre soluzioni concentrate contenenti Potassio AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITA DI PADOVA RACCOMANDAZIONI sul corretto utilizzo delle soluzioni concentrate di Cloruro di Potassio KCl Preparato da Verificato da Verifica per validazione Approvato da Data

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. Nome

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. Nome INFORMAZIONI PERSONALI Nome sambuco monica Data di nascita 14/01/1970 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio dirigente medico OSPEDALE DI CIRCOLO E FONDAZIONE MACCHI

Dettagli

EVENTO FORMATIVO RESIDENZIALE: GLIFI 2014: LE INFEZIONI FUNGINE: UN APPROCCIO MULTIDISCIPLINARE N. ECM 106-102742

EVENTO FORMATIVO RESIDENZIALE: GLIFI 2014: LE INFEZIONI FUNGINE: UN APPROCCIO MULTIDISCIPLINARE N. ECM 106-102742 EVENTO FORMATIVO RESIDENZIALE: GLIFI 2014: LE INFEZIONI FUNGINE: UN APPROCCIO MULTIDISCIPLINARE N. ECM 106-102742 INFORMAZIONI DI DETTAGLIO SUL PROGRAMMA FORMATIVO TIPOLOGIA EVENTO E ACCREDITAMENTO Evento

Dettagli

Specializzazioni Esami di laurea utili per la valutazione dei titoli Sede e ora della prova scritta Vecchio Ordinamento.

Specializzazioni Esami di laurea utili per la valutazione dei titoli Sede e ora della prova scritta Vecchio Ordinamento. ALLEGATO A PROSPETTO SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE Scuole di specializzazione dell AREA MEDICA Data prova scritta 6 giugno 2011 Specializzazioni Esami di laurea utili per la valutazione dei titoli Sede e

Dettagli

PROTOCOLLO. Prevenzione, Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Correlate all Assistenza: attivazione e funzionamento dei relativi organismi.

PROTOCOLLO. Prevenzione, Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Correlate all Assistenza: attivazione e funzionamento dei relativi organismi. Pagina 1 di 14 SOMMARIO Sommario...1 Introduzione...2 1. Scopo...2 2. campo di applicazione...3 3 Riferimenti...3 3.1 Riferimenti esterni...3 3.2 Riferimenti interni...3 4. Abbreviazioni utilizzate...4

Dettagli

Dalla rianimazione al domicilio. SERVIZIO ANESTESIA RIANIMAZIONE MEDICINA IPERBARICA P.O. MARINO Paolo Castaldi Fabiana Matta

Dalla rianimazione al domicilio. SERVIZIO ANESTESIA RIANIMAZIONE MEDICINA IPERBARICA P.O. MARINO Paolo Castaldi Fabiana Matta Dalla rianimazione al domicilio SERVIZIO ANESTESIA RIANIMAZIONE MEDICINA IPERBARICA P.O. MARINO Paolo Castaldi Fabiana Matta Dalla rianimazione al domicilio Problema Bisogni Risposta Piano personalizzato

Dettagli

Linee guida e formazione in Day Surgery

Linee guida e formazione in Day Surgery Linee guida e formazione in Day Surgery Azienda Ospedaliero-Universitaria Udine Day Surgery Direttore: Dott. Luigi Conte Responsabile Infermieristica: Mariuccia Rizzuto Page 1 Day Surgery Gastro-enterologia

Dettagli

TERZA RIUNIONE: 17 Ottobre 2013, 11:00-13:00 Aula Alcantara, Ergife Palace, Roma CONGRESSO NAZIONALE SIAARTI

TERZA RIUNIONE: 17 Ottobre 2013, 11:00-13:00 Aula Alcantara, Ergife Palace, Roma CONGRESSO NAZIONALE SIAARTI TERZA RIUNIONE:, 11:00-13:00 Aula Alcantara, Ergife Palace, CONGRESSO NAZIONALE SIAARTI ORDINE DEL GIORNO: 1. Report WSD II 2. Corso FAD e corsi locali 3. Progetti di ricerca 4. Inotropi e sepsi 5. Situazione

Dettagli

Cattedra e Divisione di Oncologia Medica. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Il Port

Cattedra e Divisione di Oncologia Medica. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Il Port Cattedra e Divisione di Oncologia Medica Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Il Port Dott. Roberto Sabbatini Dipartimento Misto di Oncologia ed Ematologia Università degli Studi di Modena

Dettagli

Té xçwt báñxwtä xüt w cxüâz t

Té xçwt báñxwtä xüt w cxüâz t Té xçwt báñxwtä xüt w cxüâz t Direzione Formazione, Qualità, URP Edificio A Ospedale S.M. Misericordia Perugia - tel. segreteria generale 075 578 6121 - segreteria corsi 075 578 6128 fax 075 578 6135 email:

Dettagli

PROGETTO DI RIORGANIZZAZIONE DIPARTIMENTALE NEL SETORE TRAPIANTI

PROGETTO DI RIORGANIZZAZIONE DIPARTIMENTALE NEL SETORE TRAPIANTI PROGETTO DI RIORGANIZZAZIONE DIPARTIMENTALE NEL SETORE TRAPIANTI L attività dei prelievi e trapianti d organo inizia nel 1988. Essa ha subito nel corso degli anni un progressivo, anche se irregolare, aumento,

Dettagli

Piano Annuale di Risk Management Anno 2014

Piano Annuale di Risk Management Anno 2014 Allegato n. 1 alla deliberazione n..del. Piano Annuale di Risk Management Anno 2014 20024 - Garbagnate Milanese - Viale Forlanini, 121 Tel.02.994.301 Cod. Fisc. e Part. IVA 12314450151 posta elettronica

Dettagli

IL RUOLO DEL DATA MANAGER

IL RUOLO DEL DATA MANAGER Bergamo, 10 giugno 2014 La proposta di regolamento europeo sulle sperimentazioni cliniche. Nuove opportunità per i pazienti e per la ricerca IL RUOLO DEL DATA MANAGER Dr Maria Luisa Ferrari Ematologia

Dettagli

7 a Conferenza Nazionale GIMBE Evidence & Governance per la Sostenibilità della Sanità Pubblica. Integrazione ospedale-territorio

7 a Conferenza Nazionale GIMBE Evidence & Governance per la Sostenibilità della Sanità Pubblica. Integrazione ospedale-territorio 7 a Conferenza Nazionale GIMBE Evidence & Governance per la Sostenibilità della Sanità Pubblica Bologna, 17 febbraio 2012 Integrazione ospedale-territorio Sperimentazione di una rete di strutture a media

Dettagli

Lista Eventi Sentinella - Ministero della Salute

Lista Eventi Sentinella - Ministero della Salute Lista Eventi Sentinella - Ministero della Salute 1. Procedura in paziente sbagliato 2. Procedura chirurgica in parte del corpo sbagliata (lato, organo o parte) 3. Errata procedura 4. Strumento o altro

Dettagli

Azienda Ospedaliera Ospedale San Carlo Borromeo Via Pio II 3 20153 Milano - Italia Tipo di azienda o Azienda Ospedaliera Pubblica

Azienda Ospedaliera Ospedale San Carlo Borromeo Via Pio II 3 20153 Milano - Italia Tipo di azienda o Azienda Ospedaliera Pubblica F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono Fax E-mail CASTROVINCI ARTALE FLORIANA gasdoc73@gmail.com Nazionalità Italiana Data di nascita 15.01.1973 ESPERIENZA

Dettagli

Evitare il dolore è un diritto universale. Richiamandosi

Evitare il dolore è un diritto universale. Richiamandosi 3 per Toscana: la Salute Il controllo e la cura del dolore Evitare il dolore è un diritto universale. Richiamandosi a questo fondamentale principio etico, il Progetto speciale Il controllo e la cura del

Dettagli

Assistenza al neonato in ipotermia

Assistenza al neonato in ipotermia Assistenza al neonato in ipotermia Laura Brombin Sabrina Gibin NEONATO CON ENCEFALOPATIA IPOSSICO ISCHEMICA AFISSIA PERINATALE è un evento raro ( 3-5 neonati / 1.000 nati vivi ) Conseguenze su vari organi

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BOLOGNA - SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN ANESTESIA RIANIMAZIONE E TERAPIA INTENSIVA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BOLOGNA - SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN ANESTESIA RIANIMAZIONE E TERAPIA INTENSIVA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BOLOGNA - SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN ANESTESIA RIANIMAZIONE E TERAPIA INTENSIVA I ANNO Corso Integrato area pre-clinica Tipologia: attività formative di base Ore: 40/0/0/0

Dettagli

N.B. si fa presente che non seguirà nessun ulteriore avviso di convocazione.

N.B. si fa presente che non seguirà nessun ulteriore avviso di convocazione. AZIENDA SANITARIA LOCALE SALERNO DISCIOLTA SA/2 VIA NIZZA N 146-84124- SALERNO Comitato Zonale Medici Specialisti Ambulatoriali, Veterinari ed altre Professionalità (Biologi, Chimici, Psicologi) Via Nizza,n.

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE

DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE REGIONE TOSCANA AZIENDA USL 3 DI PISTOIA Via Sandro Pertini n.708-51100 Pistoia C.F./P.IVA 01241740479 DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. del STRUTTURA PROPONENTE: STAFF DIREZIONE AZIENDALE Responsabile

Dettagli

Il ruolo del medico di medicina generale nell applicazione del PDTA sulle patologie bronco-ostruttive

Il ruolo del medico di medicina generale nell applicazione del PDTA sulle patologie bronco-ostruttive Medico di medicina generale, Bisceglie (BA) Il ruolo del medico di medicina generale nell applicazione del PDTA sulle patologie bronco-ostruttive Il recente documento della regione Puglia relativo ai percorsi

Dettagli

I traumi addominali sono la terza causa di morte per trauma nei paesi industrializzati Vengono suddivisi in traumi chiusi e traumi aperti L anatomia

I traumi addominali sono la terza causa di morte per trauma nei paesi industrializzati Vengono suddivisi in traumi chiusi e traumi aperti L anatomia Trauma addominale: ruolo dell infermiere nel Trauma Team Dott.ssa Maria Lombardi Coordinatrice attività infermieristiche Dipartimento Area Critica A.O.U. S. Govanni di Dio E Ruggi d Aragona SALERNO 1 Note

Dettagli

60 Crediti ECM 31 crediti FAD cartacea 29 crediti corso RES

60 Crediti ECM 31 crediti FAD cartacea 29 crediti corso RES CCrISP Assistenza al malato chirurgico critico (Cod. Agenas 119-86752) 1 3 dicembre 2014 Gli eventi si terranno presso: TREAT s.r.l. Corso Moncalieri 219 10133 Torino (TO) Il corso, della durata di due

Dettagli

Appendice C: Algoritmi

Appendice C: Algoritmi NHS National Institute for Health and Clinical Excellence Gestione della Bronchite Cronica Ostruttiva negli adulti in assistenza primaria e secondaria. (Aggiornamento parziale) Pubblicata nel mese di giugno

Dettagli

Azienda Ospedaliera Universitaria San Luigi Gonzaga: un Ospedale specialistico al servizio dei cittadini. Un patrimonio da difendere e sviluppare

Azienda Ospedaliera Universitaria San Luigi Gonzaga: un Ospedale specialistico al servizio dei cittadini. Un patrimonio da difendere e sviluppare Azienda Ospedaliera Universitaria San Luigi Gonzaga: un Ospedale specialistico al servizio dei cittadini Un patrimonio da difendere e sviluppare L AOU San Luigi per la sua collocazione geografica svolge

Dettagli

Curriculum vitae Europass

Curriculum vitae Europass Curriculum vitae Europass INFORMAZIONI PERSONALI Nome(i) / Cognome(i) GIROTTO CHIARA ] Indirizzo Telefono casa 0425/27721 Telefono ufficio 0442/622016 Telefono mobile 3472966653 Fax 0442622721 E-mail Viale

Dettagli

FORMAZIONE SANITARIA SPECIALISTICA IN SPAGNA: NUOVI PERCORSI FORMATIVI. Pilar Carbajo Congresso CALASS Granada, 5 settembre 2014

FORMAZIONE SANITARIA SPECIALISTICA IN SPAGNA: NUOVI PERCORSI FORMATIVI. Pilar Carbajo Congresso CALASS Granada, 5 settembre 2014 FORMAZIONE SANITARIA SPECIALISTICA IN SPAGNA: NUOVI PERCORSI FORMATIVI Pilar Carbajo Congresso CALASS Granada, 5 settembre 2014 Formazione dei professionisti della sanità Formazione di base Specializzazione

Dettagli

organizzazione della prevenzione e dell assistenza in oncologia.

organizzazione della prevenzione e dell assistenza in oncologia. Testo aggiornato al 15 dicembre 2005 Linee guida del Ministero della sanità 1 febbraio 1996 Gazzetta Ufficiale 20 febbraio 1996, n. 42 Linee guida in applicazione di quanto previsto nel Piano sanitario

Dettagli

AND ORGANIZATION8 BOLOGNA. B4 Bologna Tower Hotel EDIZIONE

AND ORGANIZATION8 BOLOGNA. B4 Bologna Tower Hotel EDIZIONE P R O G R A M M A P R E L I M I N A R E TRAUMA: UPDATE AND ORGANIZATION8 EDIZIONE a BOLOGNA 14>15>16 febbraio 2013 B4 Bologna Tower Hotel CON IL PATROCINIO DI Regione Emilia-Romagna Azienda Unità Sanitaria

Dettagli

AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma) Tel. 06 93.27.1 Fax 06 93.27.38.66

AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma) Tel. 06 93.27.1 Fax 06 93.27.38.66 AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma) Tel. 06 93.27.1 Fax 06 93.27.38.66 UO RISK MANAGEMENT PROCEDURA PER LA CORRETTA IDENTIFICAZIONE DEL PAZIENTE NEI PRESIDI OSPEDALIERI DELLA

Dettagli

DIPARTIMENTO AREA MEDICA UNITA OPERATIVA

DIPARTIMENTO AREA MEDICA UNITA OPERATIVA DIPARTIMENTO AREA MEDICA A OPERATIVA di PRONTO SOCCORSO DIRETTORE Dr. Antonello Strada DIRIGENTI MEDICI Dr. Vittorio Berruti Dr. Dante Clerici IPAS* Osservazione Breve Intensiva Dr.ssa Francesca Gelli

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome FERRETTI CARMELA Indirizzo VIA VENTIMIGLIA 3, 10126 TORINO Telefono 011/313.4471-4472 Fax 011/313.4408 E-mail

Dettagli

L approccio ortogeriatrico ed il percorso di cura nell anziano con frattura di femore

L approccio ortogeriatrico ed il percorso di cura nell anziano con frattura di femore 21 22 2014 Aula magna Università degli studi Milano - Bicocca L approccio ortogeriatrico ed il percorso di cura nell anziano con frattura di femore www.ortogeriatria2014.org Evento patrocinato Razionale

Dettagli

DIPARTIMENTO DELLA QUALITÀ DIREZIONE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA, DEI LIVELLI DI ASSISTENZA E DEI PRINCIPI ETICI DI SISTEMA UFFICIO III

DIPARTIMENTO DELLA QUALITÀ DIREZIONE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA, DEI LIVELLI DI ASSISTENZA E DEI PRINCIPI ETICI DI SISTEMA UFFICIO III Ministero della Salute DIPARTIMENTO DELLA QUALITÀ DIREZIONE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA, DEI LIVELLI DI ASSISTENZA E DEI PRINCIPI ETICI DI SISTEMA UFFICIO III RAZIONALE Scopo di queste Raccomandazioni

Dettagli

00 Risk romane 18-01-2006 16:38 Pagina V. Introduzione

00 Risk romane 18-01-2006 16:38 Pagina V. Introduzione 00 Risk romane 18-01-2006 16:38 Pagina V Indice Autori Introduzione XV XVII Capitolo 1 Il Sistema Qualità Aziendale e il miglioramento continuo della qualità dei servizi sanitari 1 Premessa 1 La Qualità

Dettagli

GESTIONE A DOMICILIO DEL PAZIENTE COMPLESSO NELLA USL DI AREZZO. Dr. P. Vivoli. U.O. Pneumologia Territoriale Direttore: Dr M.

GESTIONE A DOMICILIO DEL PAZIENTE COMPLESSO NELLA USL DI AREZZO. Dr. P. Vivoli. U.O. Pneumologia Territoriale Direttore: Dr M. PNEUMOLOGIA TERRITORIALE GESTIONE A DOMICILIO DEL PAZIENTE COMPLESSO NELLA USL DI AREZZO Dr. P. Vivoli U.O. Pneumologia Territoriale Direttore: Dr M. Biagini E in costante aumento il numero di pazienti

Dettagli

EVENTO FORMATIVO RESIDENZIALE: TERAPIA ANTIFUNGINA: CONFRONTO CON GLI ESPERTI N.ECM 106-108711 INFORMAZIONI DI DETTAGLIO SUL PROGRAMMA FORMATIVO

EVENTO FORMATIVO RESIDENZIALE: TERAPIA ANTIFUNGINA: CONFRONTO CON GLI ESPERTI N.ECM 106-108711 INFORMAZIONI DI DETTAGLIO SUL PROGRAMMA FORMATIVO EVENTO FORMATIVO RESIDENZIALE: TERAPIA ANTIFUNGINA: CONFRONTO CON GLI ESPERTI N.ECM 106-108711 INFORMAZIONI DI DETTAGLIO SUL PROGRAMMA FORMATIVO TIPOLOGIA EVENTO E ACCREDITAMENTO Evento Residenziale (RES).

Dettagli

16/02/1992 a tutt ora Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana via Roma,67 56100 PISA

16/02/1992 a tutt ora Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana via Roma,67 56100 PISA F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome MARCHETTI FEDERICA Indirizzo PIAZZA DELLE VETTOVAGLIE, 35 56126 PISA Telefono cell. 347/3658099 ufficio 050/995751

Dettagli

Terapia Trasfusionale

Terapia Trasfusionale Percorso Didattico S.I.M.U.T.I.V Ordine dei medici veterinari della provincia di Ravenna Ravenna, 15 settembre 2014 Pronto Soccorso Terapia Trasfusionale Dott. Paolo Gaglio Ospedale Veterinario Gregorio

Dettagli

Report Analitico "RICAVI" per Prestazioni Intermedie 2013

Report Analitico RICAVI per Prestazioni Intermedie 2013 PSICOLOGIA OSPEDALIERA CENTRO AIDS VITERBO 94.09 COLLOQUIO PSICOLOGICO CLINICO 41,0 19,37 794,17 Riepilogo per ' = CENTRO AIDS VITERBO (1 record di dettaglio) Somma 41,0 794,17 CHIRURGIA BELCOLLE 94.09

Dettagli

La rianimazione cardiopolmonare: consensi e dissensi nelle linee guida

La rianimazione cardiopolmonare: consensi e dissensi nelle linee guida Azienda Ospedaliera di Verona Pronto Soccorso Policlinico G.B. Rossi Primario: Dott. C. Pistorelli La rianimazione cardiopolmonare: consensi e dissensi nelle linee guida Dott. Adriano Valerio Centro Nazionale

Dettagli

Legenda centri di responsabilità: CdR centri di costo: cdc centri di rilevazione per l'acquisto di prestazioni finali da terzi soggetti erogatori: cda

Legenda centri di responsabilità: CdR centri di costo: cdc centri di rilevazione per l'acquisto di prestazioni finali da terzi soggetti erogatori: cda REGIONE CALABRIA AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI VIBO VALENTIA Via Dante Alighieri 89900 Vibo Partita IVA no 0286642079 PIANO AZIENDALE DEI CENTRI DI RILEVAZIONE (allegato delibera n. del ) Legenda centri

Dettagli

Corso di formazione Sicurezza del paziente e gestione del rischio clinico

Corso di formazione Sicurezza del paziente e gestione del rischio clinico Corso di formazione Sicurezza del paziente e gestione del rischio clinico La prevenzione del suicidio in Ospedale Dr. Maurizio Belligoni Direttore Generale Agenzia Regionale Sanitaria Definizione di evento

Dettagli

Nome FAGIANI ANNA Indirizzo ALESSANDRIA, via Mazzini 30 Telefono 3392958783

Nome FAGIANI ANNA Indirizzo ALESSANDRIA, via Mazzini 30 Telefono 3392958783 FORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE Aggiornamento Novembre 2015 INFORMAZIONI PERSONALI Nome FAGIANI ANNA Indirizzo ALESSANDRIA, via Mazzini 30 Telefono 3392958783 Nazionalità Italiana Data di nascita

Dettagli

Dirigente - U.O. di Anestesia e Rianimazione

Dirigente - U.O. di Anestesia e Rianimazione INFORMAZIONI PERSONALI Nome Lattante Caterina Data di nascita 06/04/1975 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio Dirigente medico I livello AZIENDA OSPEDALIERA 'S. MARIA'

Dettagli

DIRIGENTE MEDICO 1 LIVELLO AZIENDA OSPEDALIERA 'S. MARIA' - TERNI Dirigente - ANESTESIA E RIANIMAZIONE

DIRIGENTE MEDICO 1 LIVELLO AZIENDA OSPEDALIERA 'S. MARIA' - TERNI Dirigente - ANESTESIA E RIANIMAZIONE INFORMAZIONI PERSONALI Nome TOSONE CARLO Data di nascita 29/07/1955 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio DIRIGENTE MEDICO 1 LIVELLO AZIENDA OSPEDALIERA 'S. MARIA' -

Dettagli

Workshop. Trend temporali di ricovero, prassi di cura ed esiti nellʹinsufficienza cardiaca

Workshop. Trend temporali di ricovero, prassi di cura ed esiti nellʹinsufficienza cardiaca Workshop Trend temporali di ricovero, prassi di cura ed esiti nellʹinsufficienza cardiaca Tipologia formativa: Workshop ID evento: SDS 14058/AI Sede: Scuola di Direzione in Sanità, Via Pola 12/14 20124

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome PEGHETTI ANGELA Nazionalità Italiana Data di nascita 21 febbraio 1961 ESPERIENZA LAVORATIVA Collaborazione

Dettagli

Governo del Farmaco. Azienda Ospedaliera di Verona

Governo del Farmaco. Azienda Ospedaliera di Verona Governo del Farmaco Elementi organizzativi e tecnologie: Esperienze a confronto Venezia 23 Febbraio 2009 Giovanna Scroccaro Azienda Ospedaliera di Verona Governo del Farmaco Elementi organizzativi e tecnologie:

Dettagli

Segreteria organizzativa Referente: Nicoletta Suter Telefono: 0434 659830 Fax: 0434 659864 E-mail: nsuter@cro.it

Segreteria organizzativa Referente: Nicoletta Suter Telefono: 0434 659830 Fax: 0434 659864 E-mail: nsuter@cro.it IRCCRO_00914 Sperimentazione Clinica e Good Clinical Practice Crediti assegnati: 4.8 Durata: 4 ore Tipo attività formativa: Formazione Residenziale Tipologia: Corso di formazione Organizzato da: I.R.C.C.S.

Dettagli

Protocollo per il monitoraggio degli Eventi Sentinella

Protocollo per il monitoraggio degli Eventi Sentinella 1 di 15 1. SCOPO Il Piano Sanitario Nazionale 2011-2013 individua, tra le azioni strategiche e gli obiettivi da raggiungere nel triennio, la promozione della sicurezza del paziente e la gestione del Rischio

Dettagli

ULSS2INCONTRA I mercoledì della Salute

ULSS2INCONTRA I mercoledì della Salute ULSS2INCONTRA I mercoledì della Salute Primo soccorso.pronto Soccorso Relatori:dr. F. Diana dr. E. Rossi UOC Pronto Soccorso e Accettazione Data: 12 marzo 2014 Aula Piccolotto- Feltre Quando trovi questo

Dettagli

CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM

CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM Rita Viaro INFORMAZIONI PERSONALI Stato civile: Nubile Nazionalità: Italiana Data di nascita: 16 Aprile 1979 Luogo di nascita: Ferrara Residenza : Via Bardocchia, 20 Quartesana

Dettagli

MODALITA DI SVOLGIMENTO DEGLI ESAMI DI TIROCINIO per l a.a. 2007-2008

MODALITA DI SVOLGIMENTO DEGLI ESAMI DI TIROCINIO per l a.a. 2007-2008 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DEL PIEMONTE ORIENTALE AMEDEO AVOGADRO FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA PRESIDENTE PROF. GIAN CARLO AVANZI SEDE DI NOVARA Via Solaroli 17-28100

Dettagli

Partecipazioni a comitati consigli Convegni e Corsi di aggiornamento. Date Anno 2011

Partecipazioni a comitati consigli Convegni e Corsi di aggiornamento. Date Anno 2011 Partecipazioni a comitati consigli Convegni e Corsi di aggiornamento Date Anno 2011 Partecipazio ne al Corso Aziendale ECM Funzioni e compiti del Coordinatore Infermieristico Partecipazione al Corso Aziendale

Dettagli

Prevenzione delle Infezioni Ospedaliere: Normativa di riferimento

Prevenzione delle Infezioni Ospedaliere: Normativa di riferimento Corso di Formazione aziendale: SISTEMA DI SORVEGLIANZA DELLE INFEZIONI DEL SITO CHIRURGICO NEI PRESIDI OSPEDALIERI DELLA A.S.L. CASERTA Prevenzione delle Infezioni Ospedaliere: Normativa di riferimento

Dettagli

Terapia medica oncologica e radioterapia adiuvante

Terapia medica oncologica e radioterapia adiuvante RETTO TRATTAMENTO MEDICO 01 Terapia medica oncologica e radioterapia adiuvante DESCRIZIONE: Stima la proporzione di pazienti che effettuano una terapia medica oncologica e radioterapia post-intervento

Dettagli

ESPERIENZA LAVORATIVA

ESPERIENZA LAVORATIVA INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono Fax E-mail ARIOTTI MARCO Marco.ariotti@aslto1.it Nazionalità Italiana Data di nascita ESPERIENZA LAVORATIVA dal 01/03/1998 ASL To 1 TORINO - Cure Domiciliari

Dettagli

Linee Guida. Organizzazione Area Pronto Soccorso. 4.3 Tipologie di consulenze e servizi diagnostico/terapeutici disponibili/presenti nell'azienda

Linee Guida. Organizzazione Area Pronto Soccorso. 4.3 Tipologie di consulenze e servizi diagnostico/terapeutici disponibili/presenti nell'azienda REV. 0 Pag. 1 / 8 INDICE 1. Scopo e Campo di applicazione 2. Funzionigramma e Responsabilità 3. Destinatari 4. Definizioni e Tipologie delle attività 4.1 Definizione ed obiettivi dell 4.2 Tipologie di

Dettagli

"RUOLO DELL INFERMIERE NELL ACCERTAMENTO DELLA MORTE CEREBRALE"

RUOLO DELL INFERMIERE NELL ACCERTAMENTO DELLA MORTE CEREBRALE "RUOLO DELL INFERMIERE NELL ACCERTAMENTO DELLA MORTE CEREBRALE" 4 marzo 2000-convegno AIDO Francesco Falli, presidente Collegio professionale infermieri/assistenti/vigilatrici Caposala Pronto Soccorso/Medicina

Dettagli

Trieste 15 Novembre 2012

Trieste 15 Novembre 2012 Creazione, implementazione e sperimentazione del critical pathway della persona affetta da scompenso cardiaco acuto sinistro all interno dell U.O. U.T.I.C. della A.O. Spedali Civili di Brescia. Trieste

Dettagli

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 22-01-2009 (punto N. 10 ) Delibera N.23 del 22-01-2009 DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 22-01-2009 (punto N. 10 ) Delibera N.23 del 22-01-2009 DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 22-01-2009 (punto N. 10 ) Delibera N.23 del 22-01-2009 Proponente ENRICO ROSSI DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE

Dettagli

12 Commissione Igiene e sanità del Senato della Re pubblica

12 Commissione Igiene e sanità del Senato della Re pubblica Indagine conoscitiva sul percorso nascita e sulla situazione dei punti nascita con riguardo all individuazione di criticità specifiche circa la tutela della salute della donna e del feto e sulle modalità

Dettagli

ALLEGATO C Dgr n. del pag. 9/162

ALLEGATO C Dgr n. del pag. 9/162 0 Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 07 del 0 dicembre 3 ALLEGATO C Dgr n. del pag. 9/ A-Area Medica 5 9 3 0 Cardiologia Gastroenterologia Geriatria Medicina Generale Nefrologia Neurologia

Dettagli

Curriculum Vitae di LUCIA PILATI

Curriculum Vitae di LUCIA PILATI Curriculum Vitae di LUCIA PILATI DATI PERSONALI nato a TRENTO, il 07-09-1969 PROFILO BREVE Coordinatore Trapianti APSS/PAT Dal 2013 responsabile del coordinamento aziendale per le attività di trapianto

Dettagli