Le nuove regole di vigilanza: un analisi critica

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Le nuove regole di vigilanza: un analisi critica"

Transcript

1 Le nuove regole di vigilanza: un analisi critica Andrea Resti

2 The Regulatory Tsunami* Luglio 2009 Dicembre 2009 Rischi di mercato: stressed VaR e IR charge Nuove regole su (ri)cartolarizzazioni Quantità, qualità, leggibilità del capitale Rischio di controparte: EPE, CVA Minore enfasi su agenzie e rating esterni Plain leverage ratio Misure contro la prociclicità Rischio di liquidità: LCR e SFR Banche sistemiche 2 *José Maria Roldan, Chairman of the Basel Committee Standards Implementation Group

3 Traccia di questa presentazione Più o meno capitale? Più o meno regole? Quali criteri di azione per giungere al rule-book definitivo? 3

4 Traccia di questa presentazione Più o meno capitale? Più o meno regole? Quali criteri di azione per giungere al rule-book definitivo? 4

5 5 Esposizioni unrated senior Garanzie personali non A- Più o meno capitale? Capitale sui rischi di mercato: +224% Capitale complessivo: +11,5% Incremental Incremental Risk Risk Charge Charge NO Tier 3 NO Tier 3 Stressed VaR Stressed VaR Cartolarizzazioni Cartolarizzazioni NO Step Up NO Step Up Tax Tax Assets Assets Nuovi Nuovi Stressed Stressed EPE EPE Haircut Haircut CVA CVA Capital Capital Bear Bear Conservation Conservation Ratio Ratio Northern Northern Rock Rock Ratio Ratio Correlazioni Correlazioni Grandi Grandi Banche Banche Minorities Minorities Plain Leverage Plain Leverage Stearns Stearns

6 Più capitale: una diversa logica di fondo Detenere in permanenza le risorse necessarie nelle fasi di stress (capitale, liquidità) Scelta virtuosa? Attenzione ai rischi Scollamento tra capitale regolamentare e capitale economico e giustificazione morale agli arbitraggi Eccessiva onerosità di alcune linee di business (trading, derivati OTC) abbandonate a favore di intermediari non regolamentati Errori tecnici e duplicazioni Es. si dimentica che Basilea 2 usa le PD medie through the cycle e le trasforma già in PD stressate (ASRF) Volendo basta ricalibrare i factor loadings del modello 6

7 Traccia di questa presentazione Più o meno capitale? Più o meno regole? Quali criteri di azione per giungere al rule-book definitivo? 7

8 Più o meno regole? La crisi ha mostrato la difficoltà di implementare efficacemente e uniformemente normative troppo vaste e articolate L attuale riflessione riguarda solo possibili aggiunte Da limitare: es. leverage ratio non lo stralcio delle porzioni di accordo meno importanti o meno efficaci Es. rischio operativo 8

9 Priorità alta: la riforma del capitale Prima della crisi: Tier 1 ratio Lehman al 16% Resti e Sironi: il capital ratio e il Tier 1 ratio non rientrano tra le determinanti del premio al rischio domandato dagli investitori sui CDS bancari Durante la crisi gli ibridi aumentano ancora Coletti: tra il 2007 al 2008 il Tier 1 di 15 banche UE aumenta del 6%, ma al suo interno gli ibridi salgono del 32% Intervenire con tempestività e chiarezza Calibrare le regole in base alla loro correttezza intrinseca, non ai problemi contingenti dei singoli sistemi bancari nazionali 9

10 Priorità bassa: il plain leverage ratio Semplice? No. Numerose opzioni ancora aperte (in particolare per il trattamento delle poste sotto la linea) Numerosi possibili arbitraggi regolamentari (es. tramite mantenimento di tranche equity in sussidiarie non consolidate) Anticiclico? Forse Le banche che più hanno ridotto la leva (e i total assets) nel 2008 non sono quelle con la leva più elevata E possibile assumere più rischi senza aumentare la leva (es. sostituendo T-bills con junior CDOs) Contrasta il rischio di modello? No. Non è possibile migliorare la risk sensitivity di Basilea 2 con una misura che è per definizione risk-insensitive 10

11 Traccia di questa presentazione Più o meno capitale? Più o meno regole? Quali criteri di azione per giungere al rule-book definitivo? 11

12 Un primo criterio di azione: non svolgere supplenze Se la normativa contabile consente di considerare negoziabili titoli che non lo sono, va cambiata Improprio introdurre incremental charges che rendano equivalente il requisito nel trading e nel banking book Se la normativa fiscale disincentiva dall operare riserve secondo l expected loss va cambiata L integrazione tra politiche fiscali e regole di vigilanza esiste comunque su base ex post Diversamente, il rischio di cortocircuiti è molto forte Stressed PDs, requisiti addizionali in fasi di crescita Obbligo di dedurre i tax assets da svalutazioni non deducibili Un problema di supervision non si risolve con un overdose di regulation 12

13 Un secondo criterio d azione: poche, maledette e subito Basilea 3 costerà all Europa 6 punti di Pil (diluiti su 2-4 anni) BNP Paribas Per avere gli stessi profitti, i prezzi dei prodotti bancari dovranno aumentare del 33% JPMorgan Chase There is a need for a second consultation EBF Implementation needs to take place over an extended time table dictated by economic recovery Baudoin Prot 13

14 Un terzo criterio di azione: la lezione di Basilea 2 Basilea 2 è morta, perché tutte le banche fallite erano in perfetta linea con questi principi normativi Un Ministro del Tesoro, 2008 I fatti 1999: prima bozza 2004: accordo 2006: direttiva 2008: operativa La crisi è maturata con Basilea I o con le normative nazionali Il Comitato invita a sottoporre commenti entro marzo 2000 e prevede di formulare proposte di carattere più definitivo successivamente nel corso dello stesso anno 14

15 Le nuove regole di vigilanza: un analisi critica Andrea Resti

PRIME RIFLESSIONI SU BASILEA3 E POSSIBILI IMPATTI SULLE IMPRESE

PRIME RIFLESSIONI SU BASILEA3 E POSSIBILI IMPATTI SULLE IMPRESE PRIME RIFLESSIONI SU BASILEA3 E POSSIBILI IMPATTI SULLE IMPRESE Prof. Roberto Bottiglia Università degli Studi di Verona Dipartimento di Economia Aziendale OLTRE LA CRISI: STRATEGIA E FINANZA PER IL RILANCIO

Dettagli

Università degli Studi di Parma. Prof.ssa Paola Schwizer Anno accademico 2011-2012

Università degli Studi di Parma. Prof.ssa Paola Schwizer Anno accademico 2011-2012 Università degli Studi di Parma Corso di Risk management e creazione di valore Basilea 3 Prof.ssa Paola Schwizer Anno accademico 2011-2012 La crisi finanziaria del 2007- Prima della crisi Tassi di interesse

Dettagli

ANALISI DEI BILANCI BANCARI Verso Basilea III

ANALISI DEI BILANCI BANCARI Verso Basilea III Università degli Studi di Macerata ANALISI DEI BILANCI BANCARI Verso Basilea III LEZIONE n.19 DEL 17 APRILE 2012 1 AGENDA STRUTTURA DELLE RIFORME DELLA REGOLAMENTAZIONE MIGLIORAMENTO DEL PATRIMONIO DI

Dettagli

DOCENTE:Pasqualina Porretta TITOLO DELL INSEGNAMENTO: RISK MANAGEMENT DELLE BANCHE E ASSICURAZIONI. CFU: 9 cfu 2012-2013 SEMESTRE: PRIMO SEMESTRE

DOCENTE:Pasqualina Porretta TITOLO DELL INSEGNAMENTO: RISK MANAGEMENT DELLE BANCHE E ASSICURAZIONI. CFU: 9 cfu 2012-2013 SEMESTRE: PRIMO SEMESTRE DOCENTE:Pasqualina Porretta TITOLO DELL INSEGNAMENTO: RISK MANAGEMENT DELLE BANCHE E ASSICURAZIONI SSD: SECSP/011 CORSO DI LAUREA: INTERMEDIARI FINANZA INTERNAZIONALE E RISK MANAGEMENT CFU: 9 cfu ANNO

Dettagli

Quali regole per il sistema bancario dopo la crisi?

Quali regole per il sistema bancario dopo la crisi? Quali regole per il sistema bancario dopo la crisi? Andrea Enria Banca d Italia Milano, 26 novembre 2009 Schema della presentazione Lezioni della crisi e riforma della regolamentazione Perimetro ampio

Dettagli

DA BASILEA 2 A BASILEA 3:

DA BASILEA 2 A BASILEA 3: DA BASILEA 2 A BASILEA 3: GLI EFFETTI SULLE BANCHE E SUL CREDITO MARCO GIORGINO ORDINARIO DI FINANZA, POLITECNICO DI MILANO MARCO.GIORGINO@POLIMI.IT Milano, 8 ottobre 2010 AGENDA Da Basilea 2 a Basilea

Dettagli

L impatto di Basilea 3 sull industria del factoring

L impatto di Basilea 3 sull industria del factoring L impatto di Basilea 3 sull industria del factoring Rony Hamaui AD&DG Mediofactoring Torino, 25 gennaio, 2011 Agenda Basilea 3: obiettivi e strumenti Implicazioni delle nuove regole prudenziali sulle banche

Dettagli

Percorso formativo blended BASILEA 3: IL NUOVO FRAMEWORK DI VIGILANZA PRUDENZIALE E GLI IMPATTI PER LE BANCHE

Percorso formativo blended BASILEA 3: IL NUOVO FRAMEWORK DI VIGILANZA PRUDENZIALE E GLI IMPATTI PER LE BANCHE Percorso formativo blended BASILEA 3: IL NUOVO FRAMEWORK DI VIGILANZA PRUDENZIALE E GLI IMPATTI PER LE BANCHE Fase a distanza DA BASILEA 2 A BASILEA 3: COSA CAMBIA Fase in aula a Milano dal 29 al 31 ottobre

Dettagli

La gestione finanziaria delle piccole e medie imprese: le prospettive per il 2011 e oltre

La gestione finanziaria delle piccole e medie imprese: le prospettive per il 2011 e oltre La gestione finanziaria delle piccole e medie imprese: le prospettive per il 2011 e oltre Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti Contabili Bergamo, 11 febbraio 2011 PROF. MARIO COMANA Ordinario

Dettagli

Gli accordi di Basilea e l accesso al credito da parte delle imprese

Gli accordi di Basilea e l accesso al credito da parte delle imprese Gli accordi di Basilea e l accesso al credito da parte delle imprese Giordano Villa Managing Director Chief Credit Officer Italy 31 st May 2011 La quantità di impieghi che le banche possono erogare dipende

Dettagli

DOCENTE: Prof.ssa Pasqualina Porretta TITOLO DELL INSEGNAMENTO: RISK MANAGEMENT DELLE BANCHE E ASSICURAZIONI CFU: 9 SEMESTRE: PRIMO SEMESTRE

DOCENTE: Prof.ssa Pasqualina Porretta TITOLO DELL INSEGNAMENTO: RISK MANAGEMENT DELLE BANCHE E ASSICURAZIONI CFU: 9 SEMESTRE: PRIMO SEMESTRE DOCENTE: Prof.ssa Pasqualina Porretta TITOLO DELL INSEGNAMENTO: RISK MANAGEMENT DELLE BANCHE E ASSICURAZIONI SSD: SECSP/011 CORSO DI LAUREA: INTERMEDIARI FINANZA INTERNAZIONALE E RISK MANAGEMENT CFU: 9

Dettagli

COME CAMBIA LA VALUTAZIONE DEL CREDITO IN OTTICA BASILEA IN UN CONTESTO DI CRISI

COME CAMBIA LA VALUTAZIONE DEL CREDITO IN OTTICA BASILEA IN UN CONTESTO DI CRISI COME CAMBIA LA VALUTAZIONE DEL CREDITO IN OTTICA BASILEA IN UN CONTESTO DI CRISI Mauro Senati Chief Risk Officer Gruppo UBI IX Convention AIFIRM, Milano 19 Novembre 2013 1 Agenda Il contesto Gli effetti

Dettagli

UBI BANCA. Indagine conoscitiva sul sistema bancario italiano nella prospettiva della vigilanza europea Commissione Finanza e Tesoro del Senato

UBI BANCA. Indagine conoscitiva sul sistema bancario italiano nella prospettiva della vigilanza europea Commissione Finanza e Tesoro del Senato UBI BANCA Indagine conoscitiva sul sistema bancario italiano nella prospettiva della vigilanza europea Commissione Finanza e Tesoro del Senato 21 Aprile 2015 Il Contesto Normativo Europeo CONCETTUALE In

Dettagli

Rischi e sfide per le Banche Italiane

Rischi e sfide per le Banche Italiane Rischi e sfide per le Banche Italiane Basilea 3 e la nuova definizione di Capitale CAREFIN Milano 2 dicembre 2010 Cristiano Zazzara, Ph.D. Global Head of Banking Business Morgan Stanley Capital International

Dettagli

INFORMATIVA AL PUBBLICO SULLA SITUAZIONE AL 31/12/2014. Sintesi del documento pubblicato ai sensi della normativa di vigilanza prudenziale

INFORMATIVA AL PUBBLICO SULLA SITUAZIONE AL 31/12/2014. Sintesi del documento pubblicato ai sensi della normativa di vigilanza prudenziale INFORMATIVA AL PUBBLICO SULLA SITUAZIONE AL 31/12/2014 Sintesi del documento pubblicato ai sensi della normativa di vigilanza prudenziale La nuova normativa di vigilanza prudenziale si basa, in linea con

Dettagli

HYPO ALPE-ADRIA-BANK

HYPO ALPE-ADRIA-BANK HYPO ALPE-ADRIA-BANK INFORMATIVA AL PUBBLICO Terzo pilastro di Basilea 3 Al 31 dicembre 2014 (Circ. n. 285 del 17 dicembre 2013) 1 Informativa al pubblico Dal 1 gennaio 2014 è entrata in vigore la nuova

Dettagli

Informativa al pubblico

Informativa al pubblico Informativa al pubblico Terzo pilastro di Basilea 3 al 30 settembre 2014 Introduzione A partire dal 1 gennaio 2014 è entrata in vigore la nuova disciplina per le banche e le imprese di investimento che

Dettagli

Uno sguardo al mondo esterno

Uno sguardo al mondo esterno Uno sguardo al mondo esterno Gerardo Rescigno 2009 2 In quale contesto ci stiamo muovendo Riduzione della redditività delle Banche e forte orientamento alla selettività Debolezza dell economia domestica

Dettagli

Sistema bancario. Angelo Baglioni. Ciclo di seminari: La congiuntura più lunga 15/4/2014 1

Sistema bancario. Angelo Baglioni. Ciclo di seminari: La congiuntura più lunga 15/4/2014 1 Sistema bancario Angelo Baglioni Ciclo di seminari: La congiuntura più lunga 1 Schema della presentazione Credit crunch Rischio di credito - sovrano Patrimonio Funding, liquidità Prospettive: vie d uscita?

Dettagli

DISPOSIZIONI DI VIGILANZA PER LE BANCHE

DISPOSIZIONI DI VIGILANZA PER LE BANCHE DISPOSIZIONI DI VIGILANZA PER LE BANCHE PARTE SECONDA Capitolo 6 OPERAZIONI DI CARTOLARIZZAZIONE Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 Sezione I Fonti normative Capitolo 6 OPERAZIONI DI CARTOLARIZZAZIONE

Dettagli

Introduzione ai temi della sessione

Introduzione ai temi della sessione Rischio di liquidità Introduzione ai temi della sessione Andrea Resti, università Bocconi andrearesti andrea.resti@unibocconi.it 2 Traccia di questa presentazione Le nuove regole nella CRR, tra progressi

Dettagli

Il patrimonio netto contabile e i Fondi propri (patrimonio di vigilanza)

Il patrimonio netto contabile e i Fondi propri (patrimonio di vigilanza) Il patrimonio netto contabile e i Fondi propri (patrimonio di vigilanza) 1 Agenda Il patrimonio netto contabile Elementi che compongono il patrimonio netto contabile Principali novità introdotte dagli

Dettagli

Basilea III. Aprile 2013

Basilea III. Aprile 2013 Basilea III Aprile 2013 Basiela I, II, III,. 2 Basilea I 1988 Basilea II 2006 Basilea III 2013 Risposta del Comitato di Basilea alla crisi finanziaria Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria 3 Il

Dettagli

Marzo 2015. Fundamental Review of the Trading Book. Analisi d impatto sul nuovo metodo standard.

Marzo 2015. Fundamental Review of the Trading Book. Analisi d impatto sul nuovo metodo standard. Marzo 2015 Fundamental Review of the Trading Book. Analisi d impatto sul nuovo metodo standard. Alberto Capizzano, Senior Manager, Massimiliano Toto, Manager, Nicola Boscolo Berto, Senior Consultant, Valentina

Dettagli

GLI ACCORDI DI BASILEA

GLI ACCORDI DI BASILEA Scuola di Diritto Scuola di Economia e Management Diritto delle Banche e dei Anno Accademico 2014/2015 GLI ACCORDI DI BASILEA E LA LORO EVOLUZIONE PROF. FERDINANDO PARENTE Versione al 29 aprile 2015 Agenda!

Dettagli

operatori finanziari in piazza Godiasco Salice Terme 14-15-16 settembre 2012

operatori finanziari in piazza Godiasco Salice Terme 14-15-16 settembre 2012 1 operatori finanziari in piazza Godiasco Salice Terme 14-15-16 settembre 2012 Interventi sul tema: Le origini della crisi La bolla dei sub-prime e il fallimento di Lehman Brothers La globalizzazione dei

Dettagli

DOCENTE:Pasqualina Porretta TITOLO DELL INSEGNAMENTO: RISK MANAGEMENT DELLE BANCHE E ASSICURAZIONI. CFU: 9 cfu 2013-2014 SEMESTRE: PRIMO SEMESTRE

DOCENTE:Pasqualina Porretta TITOLO DELL INSEGNAMENTO: RISK MANAGEMENT DELLE BANCHE E ASSICURAZIONI. CFU: 9 cfu 2013-2014 SEMESTRE: PRIMO SEMESTRE DOCENTE:Pasqualina Porretta TITOLO DELL INSEGNAMENTO: RISK MANAGEMENT DELLE BANCHE E ASSICURAZIONI SSD: SECSP/011 CORSO DI LAUREA: INTERMEDIARI FINANZA INTERNAZIONALE E RISK MANAGEMENT CFU: 9 cfu ANNO

Dettagli

IFRS 9 - processo di sostituzione dello IAS 39

IFRS 9 - processo di sostituzione dello IAS 39 Focus sulle principali recenti evoluzioni nel corpo dei principi contabili nazionali ed internazionali IFRS IFRS 9 - processo di sostituzione dello IAS 39 Francesco Chiulli 2 dicembre 2009 Indice Progetto

Dettagli

Convegno ABI Basilea 3 2013 Sessione parallela Rischio di Mercato e IRC. Rischio di mercato: la revisione del framework prudenziale

Convegno ABI Basilea 3 2013 Sessione parallela Rischio di Mercato e IRC. Rischio di mercato: la revisione del framework prudenziale Convegno ABI Basilea 3 2013 Sessione parallela Rischio di Mercato e IRC Rischio di mercato: la revisione del framework prudenziale Christian Mahlknecht Servizio Normativa e politiche di vigilanza Roma,

Dettagli

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Basilea 3 Schema di regolamentazione internazionale per il rafforzamento delle banche e dei sistemi bancari Dicembre 2010 (aggiornamento al giugno 2011) Il

Dettagli

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria. La risposta del Comitato di Basilea alla crisi finanziaria: rapporto al G20

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria. La risposta del Comitato di Basilea alla crisi finanziaria: rapporto al G20 Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria La risposta del Comitato di Basilea alla crisi finanziaria: rapporto al G20 Ottobre 2010 Copie delle pubblicazioni sono disponibili presso: Banca dei Regolamenti

Dettagli

ING Lease (Italia) S.p.A. Informativa al pubblico Pillar III 31/12/2013

ING Lease (Italia) S.p.A. Informativa al pubblico Pillar III 31/12/2013 ING Lease (Italia) S.p.A. Informativa al pubblico Pillar III INTRODUZIONE La disciplina di Basilea II è una iniziativa internazionale in base alla quale gli istituti finanziari dei Paesi aderenti vengono

Dettagli

Dott. Antonio Renzi. Banca d Italia Servizio Vigilanza sugli Enti Creditizi Vigilanza Creditizia e Finanziaria

Dott. Antonio Renzi. Banca d Italia Servizio Vigilanza sugli Enti Creditizi Vigilanza Creditizia e Finanziaria Il quadro di riferimento per l entrata in vigore delle nuove disposizioni di Vigilanza per le Banche e per gli Intermediari Finanziari iscritti nell Assilea, Assifact, Assofin Le nuove

Dettagli

26 e 27 giugno. Convegno Annuale

26 e 27 giugno. Convegno Annuale e 26 e 27 giugno Convegno Annuale 1 SCHEMA DI SINTESI MARTEDÌ 26 MATTINA SESSIONE PLENARIA DI APERTURA CAPITALE E REDDITIVITA : PROSPETTIVE PER IL SISTEMA BANCARIO Giovanni Sabatini, ABI MARTEDÌ 26 POMERIGGIO

Dettagli

La trasversalità della funzione di convalida interna, applicata al framework complessivo del Credit e del Counterparty Risk

La trasversalità della funzione di convalida interna, applicata al framework complessivo del Credit e del Counterparty Risk La trasversalità della funzione di convalida interna, applicata al framework complessivo del Credit e del Counterparty Risk Milano, 14 febbraio 2012 Group Internal Validation UniCredit CRO AGENDA Overview

Dettagli

DISPOSIZIONI DI VIGILANZA PER GLI INTERMEDIARI FINANZIARI: Indice

DISPOSIZIONI DI VIGILANZA PER GLI INTERMEDIARI FINANZIARI: Indice DISPOSIZIONI DI VIGILANZA PER GLI INTERMEDIARI FINANZIARI: RELAZIONE SULL ANALISI D IMPATTO Indice 1. Introduzione... 3 2. I fallimenti del mercato e della regolamentazione e gli obiettivi del regolatore..

Dettagli

Banche e imprese italiane nel credit crunch

Banche e imprese italiane nel credit crunch Convegno Una finanza per la crescita in collaborazione con CO.MO.I Group 12 giugno 2013, Milano Banche e imprese italiane nel credit crunch Angelo Baglioni Università Cattolica e REF Ricerche www.refricerche.it

Dettagli

Dott. GABRIELE TONIOLO

Dott. GABRIELE TONIOLO BASILEA 3: Buffer di Capitale ed impatto sul Pricing alle imprese Verso Basilea 3 Dott. GABRIELE TONIOLO L accordo di Basilea nasce con l obiettivo di tutelare il piccolo risparmiatore e di garantire la

Dettagli

IL NUOVO ACCORDO SUL CAPITALE DELLE BANCHE (BASILEA 2)

IL NUOVO ACCORDO SUL CAPITALE DELLE BANCHE (BASILEA 2) IL NUOVO ACCORDO SUL CAPITALE DELLE BANCHE (BASILEA 2) Francesco Cannata Università RomaTre, aprile-maggio 2009 Agenda degli incontri 5 moduli: I) Da Basilea 1 a Basilea 2 (24 aprile) II) I rating delle

Dettagli

La crisi finanziaria del 2007-2010

La crisi finanziaria del 2007-2010 La crisi finanziaria del 2007-2010 1 La cronologia Agosto 2007-Agosto 2008: il preludio alla crisi 31 luglio 2007: Bearn Sterns liquida due hedge funds (fondi speculativi) che investono in attività finanziarie

Dettagli

Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia

Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia Firmato digitalmente da MARANGONI MARIO Sede legale Via Nazionale, 91 - Casella Postale 2484-00100 Roma - Capitale

Dettagli

Terzo Pilastro di Basilea 2. Informativa al pubblico

Terzo Pilastro di Basilea 2. Informativa al pubblico Terzo Pilastro di Basilea 2 Informativa al pubblico Premessa Le Istruzioni di vigilanza per gli intermediari finanziari iscritti nell elenco speciale Circolare n. 216 del 5 Agosto 1996 e successivi aggiornamenti

Dettagli

LA NUOVA DISCIPLINA DELLE OBBLIGAZIONI BANCARIE GARANTITE RELAZIONE SULL ANALISI D IMPATTO

LA NUOVA DISCIPLINA DELLE OBBLIGAZIONI BANCARIE GARANTITE RELAZIONE SULL ANALISI D IMPATTO VIGILANZA BANCARIA E FINANZIARIA LA NUOVA DISCIPLINA DELLE OBBLIGAZIONI BANCARIE GARANTITE RELAZIONE SULL ANALISI D IMPATTO 1. Introduzione... 2 2. Benefici e rischi degli strumenti... 2 3. I covered bond

Dettagli

Il sistema dei rischi bancari

Il sistema dei rischi bancari Il sistema dei rischi bancari 1 Il rischio finanziario Rischi in Finanza Rischi puri Rischi finanziari Rischi sistematici Rischi non sistematici (specifici) 2 Il rischio finanziario Concetto connaturato

Dettagli

IL CONTRIBUTO DI. Roberto Nicastro. Direttore Generale UniCredit

IL CONTRIBUTO DI. Roberto Nicastro. Direttore Generale UniCredit LE BANCHE COMMERCIALI TRA I VINCOLI DELLA NUOVA NORMATIVA E LA CRISI DEI MERCATI Ricerca qualitativa IL CONTRIBUTO DI Roberto Nicastro Direttore Generale UniCredit milano, giugno 2011 1. LA CRISI DEI MODELLI

Dettagli

Comunicato stampa. Una seconda misura, non condizionata all approvazione della prima misura, descritta sopra, da

Comunicato stampa. Una seconda misura, non condizionata all approvazione della prima misura, descritta sopra, da CREDIT SUISSE GROUP AG Paradeplatz 8 Telefono +41 844 33 88 44 Casella postale Fax +41 44 333 88 77 CH-8070 Zurigo media.relations@credit-suisse.com Svizzera Il presente materiale non deve essere emesso,

Dettagli

Il rischio nei finanziamenti collateralizzati. Convegno ABI BASILEA 3-2013

Il rischio nei finanziamenti collateralizzati. Convegno ABI BASILEA 3-2013 Il rischio nei finanziamenti collateralizzati Convegno ABI BASILEA 3-2013 28 giugno 2013 Agenda 1. Il contesto 2. 3. Limiti e linee di sviluppo 2 Il contesto Cresce l utilizzo del collateral Il contesto

Dettagli

Punti all ordine del giorno per l Assemblea generale straordinaria del 19 novembre 2015

Punti all ordine del giorno per l Assemblea generale straordinaria del 19 novembre 2015 CREDIT SUISSE GROUP AG Paradeplatz 8 Telefono +41 844 33 88 44 Casella postale Fax +41 44 333 88 77 CH-8070 Zurigo media.relations@credit-suisse.com Svizzera Il presente materiale non deve essere distribuito

Dettagli

FLASH REPORT. Banking Union: come si devono preparare le banche italiane all Asset Quality Review? Quadro normativo. Ambito di applicazione

FLASH REPORT. Banking Union: come si devono preparare le banche italiane all Asset Quality Review? Quadro normativo. Ambito di applicazione FLASH REPORT Banking Union: come si devono preparare le banche italiane all Asset Quality Review? Novembre 2013 Quadro normativo Il Parlamento Europeo e il Consiglio Europeo hanno approvato il nuovo meccanismo

Dettagli

Corso di Asset and liability management (profili economico-aziendali) Il patrimonio di vigilanza e la misurazione del rischio di credito

Corso di Asset and liability management (profili economico-aziendali) Il patrimonio di vigilanza e la misurazione del rischio di credito Università degli Studi di Parma Corso di Asset and liability management (profili economico-aziendali) Il patrimonio di vigilanza e la misurazione del rischio di credito Prof.ssa Paola Schwizer Anno accademico

Dettagli

Riflessioni su Northern Rock: la corsa agli sportelli che annunciò la crisi finanziaria globale

Riflessioni su Northern Rock: la corsa agli sportelli che annunciò la crisi finanziaria globale Riflessioni su Northern Rock: la corsa agli sportelli che annunciò la crisi finanziaria globale HYUN SONG SHIN Chiara De Napoli Cinzia Ilardi Giovanni Soardo Introduzione 1866 => Overend Gurney - l assicurazione

Dettagli

Terzo Pilastro di Basilea 3 Informativa al pubblico al 30 giugno 2014

Terzo Pilastro di Basilea 3 Informativa al pubblico al 30 giugno 2014 Terzo Pilastro di Basilea 3 Informativa al pubblico al 30 giugno 2014 Banca Nazionale del Lavoro SpA - Iscritta all Albo delle banche e capogruppo del gruppo bancario BNL iscritto all Albo dei gruppi bancari

Dettagli

Workshop PROJECT BOND: UNO STRUMENTO PER IL MERCATO DELLE INFRASTRUTTURE. Matteo Del Fante. Intervento di. Direttore Generale CDP

Workshop PROJECT BOND: UNO STRUMENTO PER IL MERCATO DELLE INFRASTRUTTURE. Matteo Del Fante. Intervento di. Direttore Generale CDP Workshop PROJECT BOND: UNO STRUMENTO PER IL MERCATO DELLE INFRASTRUTTURE Intervento di Matteo Del Fante Direttore Generale CDP Roma, sede ANCE, 19 luglio 2012 CDP in sintesi 2 Missione CDP in sintesi Leader

Dettagli

Classificazione tipologie di rischio

Classificazione tipologie di rischio Università Bicocca - Milano Anno Accademico 2007 / 2008 Classificazione tipologie di rischio Corso di Risk Management Milano, 27 Febbraio 2008 1 Rischi impliciti nell attività bancaria RISCHIO DI CREDITO

Dettagli

Basilea 3, CRD4 e Banking Union

Basilea 3, CRD4 e Banking Union Basilea 3, CRD4 e Banking Union Dove siamo oggi, dove saremo domani? Rischio di Mercato: quali novità sul Trading Book I cambiamenti per le banche a Modello Interno Roma 4 Dicembre 2012 Rita Gnutti Head

Dettagli

Regole sulla liquidità. I recenti aggiornamenti su LCR e NSFR e le prospettive future

Regole sulla liquidità. I recenti aggiornamenti su LCR e NSFR e le prospettive future Regole sulla liquidità. I recenti aggiornamenti su LCR e NSFR e le prospettive future Gianluca Trevisan Banca d Italia Supervisione Gruppi Bancari I Roma, 28 febbraio 2014 1 Perché una regolamentazione

Dettagli

26 e 27 giugno. Direttore Scientifico Prof. Andrea Resti

26 e 27 giugno. Direttore Scientifico Prof. Andrea Resti 26 e 27 giugno Direttore Scientifico Prof. Andrea Resti 1 SCHEMA DI SINTESI MARTEDÌ 23 MATTINA (9.15 13.00) SESSIONE PLENARIA DI APERTURA SUPERVISIONE E RISCHI: DENTRO LA VIGILANZA UNICA Giovanni Sabatini,

Dettagli

La crisi finanziaria del 2007-2010

La crisi finanziaria del 2007-2010 La crisi finanziaria del 2007-2010 1 La cronologia Agosto 2007-Agosto 2008: il preludio alla crisi 31 luglio 2007: Bearn Sterns liquida due hedge funds (fondi speculativi) che investono in attività finanziarie

Dettagli

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria. Rapporto ai leader del G20 sul monitoraggio dell attuazione delle riforme di Basilea 3

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria. Rapporto ai leader del G20 sul monitoraggio dell attuazione delle riforme di Basilea 3 Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Rapporto ai leader del G20 sul monitoraggio dell attuazione delle riforme di Basilea 3 Agosto 2013 La presente pubblicazione è consultabile sul sito internet

Dettagli

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria. Documento di consultazione. Basilea 3 Il Net Stable Funding Ratio

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria. Documento di consultazione. Basilea 3 Il Net Stable Funding Ratio Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Documento di consultazione Basilea 3 Il Net Stable Funding Ratio Termine per l invio dei commenti: 11 aprile 2014 Gennaio 2014 Il presente documento è stato

Dettagli

L active management - spinte regolamentari e opportunità di business. ABI -24 giugno 2015

L active management - spinte regolamentari e opportunità di business. ABI -24 giugno 2015 L active management - spinte regolamentari e opportunità di business ABI -24 giugno 2015 Agenda Introduzione Active management I principali Impatti Active management Le innovazioni Active management Un

Dettagli

Verso un unione europea delle regole e dei controlli di vigilanza

Verso un unione europea delle regole e dei controlli di vigilanza Convegno ABI Basilea 3 Verso un unione europea delle regole e dei controlli di vigilanza Intervento di Carmelo Barbagallo Direttore Centrale per la Vigilanza Bancaria e Finanziaria Banca d Italia Roma,

Dettagli

BASILEA 3. L Imprenditore, la Media Impresa e la Finanza oggi. Costantino Di Carlo Alberto Camporesi

BASILEA 3. L Imprenditore, la Media Impresa e la Finanza oggi. Costantino Di Carlo Alberto Camporesi Costantino Di Carlo Alberto Camporesi PREMESSA Fino alla metà degli Anni 90 prevaleva nel dialogo Banca Impresa l attenzione su fatti patrimoniali (prevalentemente immobiliari) e relazioni interpersonali

Dettagli

DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE Aggiornamento Rating di Emissione Recovery Rating

DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE Aggiornamento Rating di Emissione Recovery Rating DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE Aggiornamento Rating di Emissione Recovery Rating 18 Dicembre 2014 1 di 10 SOMMARIO 1. MOTIVAZIONE... 3 1.1. Consultazione... 4 1.2. Definizioni... 4 2. SCALE DI VALUTAZIONE...

Dettagli

Il rapporto tra CRO e CFO nella gestione del rischio di mercato e controparte GRUPPO BANCA SELLA

Il rapporto tra CRO e CFO nella gestione del rischio di mercato e controparte GRUPPO BANCA SELLA Il rapporto tra CRO e CFO nella gestione del rischio di mercato e controparte 1 Il rapporto tra CFO e CRO: la fine della competizione Una sempre crescente partnership tra CRO e CFO può determinare un più

Dettagli

PMI Mortgage Insurance Company Limited

PMI Mortgage Insurance Company Limited Gestione dei rischi e ottimizzazione del capitale PMI Mortgage Insurance Company Limited Andrea Giorio Mortgage Day Roma, 30 ottobre 2007 PMI Mortgage Insurance Company Ltd Regulated by the Irish Financial

Dettagli

Informativa al pubblico

Informativa al pubblico Informativa al pubblico Terzo pilastro di Basilea 2 al 31 dicembre 2009 Le disposizioni emanate dalla Banca d Italia in applicazione della normativa europea in materia di Convergenza internazionale della

Dettagli

Indice 3 PREFAZIONE. 29 Premessa

Indice 3 PREFAZIONE. 29 Premessa Indice 3 PREFAZIONE 5 INTRODUZIONE - Tendenze evolutive del rapporto banca-impresa 5 I.1 Premessa 6 I.2 Le recenti riforme dell ordinamento bancario 9 I.2.1 Le direttive del Comitato di Basilea 12 I.2.2

Dettagli

L economia italiana nella relazione della Banca d Italia

L economia italiana nella relazione della Banca d Italia L economia italiana nella relazione della Banca d Italia Elisabetta Gualandri CEFIN Università di Modena and Reggio Emilia Dipartimento di Economia Marco Biagi Modena 4 giugno 2015 Cefin e BPER: Banca

Dettagli

Provvedimento del 28 dicembre 2011 Modifiche al Regolamento del 24 ottobre 2007 in materia di vigilanza prudenziale per le SIM LA BANCA D ITALIA

Provvedimento del 28 dicembre 2011 Modifiche al Regolamento del 24 ottobre 2007 in materia di vigilanza prudenziale per le SIM LA BANCA D ITALIA Provvedimento del 28 dicembre 2011 Modifiche al Regolamento del 24 ottobre 2007 in materia di vigilanza prudenziale per le SIM LA BANCA D ITALIA Visto il decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58

Dettagli

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria. Rapporto sullo stato di avanzamento nell attuazione degli standard di Basilea

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria. Rapporto sullo stato di avanzamento nell attuazione degli standard di Basilea Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Rapporto sullo stato di avanzamento nell attuazione degli standard di Basilea Aprile 2014 La presente pubblicazione è consultabile sul sito internet della

Dettagli

Verso una nuova regolamentazione finanziaria

Verso una nuova regolamentazione finanziaria SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE DELL I.P.E. CONVEGNO INAUGURALE DEL MASTER IN FINANZA AVANZATA Verso una nuova regolamentazione finanziaria Intervento del Vice Direttore Generale della Banca d Italia Anna Maria

Dettagli

FTP: una bussola per orientarsi nella tempesta finanziaria

FTP: una bussola per orientarsi nella tempesta finanziaria IL GOVERNO DELLA LIQUIDITA IN BANCA: ASPETTI NORMATIVI E GESTIONALI FTP: una bussola per orientarsi nella tempesta finanziaria Alessandro Conciarelli Banca d Italia Dipartimento di Vigilanza Bancaria e

Dettagli

LA GRANDE CRISI DEL SISTEMA

LA GRANDE CRISI DEL SISTEMA 593 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com LA GRANDE CRISI DEL SISTEMA BANCARIO ITALIANO 18 settembre 2013 a cura di Renato Brunetta EXECUTIVE SUMMARY 2 Nell ultima riunione Ecofin del

Dettagli

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Il trattamento del rischio di credito di controparte e delle esposizioni verso controparti centrali in Basilea 3 Domande frequenti Dicembre 2012 (aggiornamento

Dettagli

REGOLE DI LIQUIDITA E MODELLI DI BUSINESS

REGOLE DI LIQUIDITA E MODELLI DI BUSINESS REGOLE DI LIQUIDITA E MODELLI DI BUSINESS Mariakatia Di Staso Banca d Italia Regolamentazione e Analisi Macroprudenziale Unione Bancaria e Basilea 3 Risk and Supervision 2015 Roma, 23 giugno 2015 1 Agenda

Dettagli

2015 Gruppo Dexia CreDiop

2015 Gruppo Dexia CreDiop 015 Informativa al Pubblico Basilea 3 - Pillar 3 Situazione al 30 giugno 2015 Gruppo Dexia Crediop Indice Introduzione... 3 3. Composizione dei Fondi Propri... 4 4. Adeguatezza Patrimoniale... 7 Dichiarazione

Dettagli

Metodologia Rating di emissione

Metodologia Rating di emissione Metodologia Rating di emissione giugno 2014 SOMMARIO IL RATING - DEFINIZIONI...3 CERVED GROUP RATING... 3 IL RATING di emissione... 3 LA SCALA DI RATING...3 METODOLOGIA DI RATING DI EMISSIONE...5 Ambito

Dettagli

BANCA CENTRALE EUROPEA

BANCA CENTRALE EUROPEA 1.12.2009 Gazzetta ufficiale dell Unione europea C 291/1 I (Risoluzioni, raccomandazioni e pareri) PARERI BANCA CENTRALE EUROPEA PARERE DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA del 12 novembre 2009 su una proposta

Dettagli

ARTURO B E TUNIO RESPONSABIL E ARE A AMMINISTRAZION E E BILANCIO

ARTURO B E TUNIO RESPONSABIL E ARE A AMMINISTRAZION E E BILANCIO GRUPPOM O N T EPASC H I C O N V E G N O A BI B ASI L E A 3 ARTURO B E TUNIO RESPONSABIL E ARE A AMMINISTRAZION E E BILANCIO A G E ND A Contesto di riferimento Riforma strutturale a livello U E K ey driver

Dettagli

Pillar II e ICAAP per la gestione del Profilo di rischio complessivo La situazione ed i fattori di successo

Pillar II e ICAAP per la gestione del Profilo di rischio complessivo La situazione ed i fattori di successo Pillar II e ICAAP per la gestione del Profilo di rischio complessivo La situazione ed i fattori di successo Roma, 27 giugno 2012 Tullio Lucca Head of Risk Integration & Capital Adequacy Agenda Pillar II

Dettagli

Rischio & Rendimento Italia 2010 25 Novembre 2010, Milano

Rischio & Rendimento Italia 2010 25 Novembre 2010, Milano 08:20 Registrazione e rinfresco di benvenuto Rischio & Rendimento Italia 2010 25 Novembre 2010, Milano 08.50 Saluto del Presidente e considerazioni di apertura 09:00 Keynote: La crisi del debito nell Eurozona:

Dettagli

Il dialogo Banca Impresa

Il dialogo Banca Impresa Il dialogo Banca Impresa IMP_Il dialogo Banca Impresa_20140630_V03 "Il presente documento è stato redatto da UniCredit SpA esclusivamente con finalità educative nell ambito del Programma In-formati per

Dettagli

Crisi e dintorni: Ripartiamo dalle analisi empiriche

Crisi e dintorni: Ripartiamo dalle analisi empiriche 1 / 22 Crisi e dintorni: Ripartiamo dalle analisi empiriche Marco Grazzi LEM, Scuola Superiore Sant Anna, Pisa Sant Anna Science Cafè Pisa 18 Giugno 2009 2 / 22 Crisi: le differenze di oggi rispetto al

Dettagli

Associazione Bancaria Italiana Assemblea Ordinaria. Intervento del Governatore della Banca d Italia Mario Draghi

Associazione Bancaria Italiana Assemblea Ordinaria. Intervento del Governatore della Banca d Italia Mario Draghi Associazione Bancaria Italiana Assemblea Ordinaria Intervento del Governatore della Banca d Italia Mario Draghi Roma, 13 luglio 2011 La crisi e l euro Le prospettive di crescita e i mercati finanziari

Dettagli

Convegno CAREFIN. Struttura del funding delle banche e asset encumbrance: il punto di vista di un risk manager. Milano - 31 Gennaio 2013

Convegno CAREFIN. Struttura del funding delle banche e asset encumbrance: il punto di vista di un risk manager. Milano - 31 Gennaio 2013 Struttura del funding delle banche e asset encumbrance: il punto di vista di un risk manager Convegno CAREFIN Milano - 31 Gennaio 2013 Davide Alfonsi Resp. Direzione Risk Management, Intesa Sanpaolo Agenda

Dettagli

Trasferimento del Rischio e O3mizzazione del Capitale

Trasferimento del Rischio e O3mizzazione del Capitale Trasferimento del Rischio e O3mizzazione del Capitale Giuliano Giovanne+ Arch MI Convegno ABI Basilea 3 23-24 Giugno 2015 1 Arch Capital Group Assicura e riassicura vita e danni in tuao il mondo $7 miliardi

Dettagli

L attività di intermediazione finanziaria nelle banche Introduzione alla gestione dei rischi finanziari. Aldo Nassigh 24 Settembre 2010

L attività di intermediazione finanziaria nelle banche Introduzione alla gestione dei rischi finanziari. Aldo Nassigh 24 Settembre 2010 L attività di intermediazione finanziaria nelle banche Introduzione alla gestione dei rischi finanziari Aldo Nassigh 24 Settembre 2010 Piano del corso 1. L attività di intermediazione finanziaria nelle

Dettagli

Oltre la crisi. Regole, Vigilanza, Infrastrutture

Oltre la crisi. Regole, Vigilanza, Infrastrutture ASSOCIAZIONE BANCARIA ITALIANA SPIN 2009 L Europa dei pagamenti negli anni del turmoil Oltre la crisi. Regole, Vigilanza, Infrastrutture Intervento del Vice Direttore Generale della Banca d Italia Giovanni

Dettagli

Patrimonio e Meccanismi di Pricing. Le basi per un confronto

Patrimonio e Meccanismi di Pricing. Le basi per un confronto Seminario di confronto tra il settore bancario e l attività immobiliare Patrimonio e Meccanismi di Pricing. Le basi per un confronto Intervento di Andrea Ragaini Direttore Centrale GRUPPO BANCA CARIGE

Dettagli

LA COMPOSIZIONE DEL PATRIMONIO DI VIGILANZA

LA COMPOSIZIONE DEL PATRIMONIO DI VIGILANZA Elisabetta Montanaro LA COMPOSIZIONE DEL PATRIMONIO DI VIGILANZA A.A. 2014-15 1. IL CAPITALE DELLE BANCHE: ALCUNI CONCETTI DI BASE Il capitale, nella sua forma più semplice, rappresenta la quota del valore

Dettagli

AGGIORNAMENTO NORMATIVO N. 19/2014

AGGIORNAMENTO NORMATIVO N. 19/2014 AGGIORNAMENTO NORMATIVO N. 19/2014 del 23 maggio 2014 1) Poteri dell EIOPA e dell ESMA: pubblicata in Gazzetta Ufficiale dell Unione Europa la Direttiva 2014/51/UE 2) CRR e CRD IV: pubblicate in Gazzetta

Dettagli

LA CRISI FINANZIARIA MONDIALE: DAI DERIVATI AI SUBPRIME, I POSSIBILI SCENARI 7 aprile 2008 The Adam Smith Society. Domenico Santececca

LA CRISI FINANZIARIA MONDIALE: DAI DERIVATI AI SUBPRIME, I POSSIBILI SCENARI 7 aprile 2008 The Adam Smith Society. Domenico Santececca LA CRISI FINANZIARIA MONDIALE: DAI DERIVATI AI SUBPRIME, I POSSIBILI SCENARI 7 aprile 2008 The Adam Smith Society Domenico Santececca Direttore Centrale ABI 1 La crisi dei mutui subprime marzo 2002 marzo

Dettagli

Mercati, Banche e Imprese verso Basilea3. Antonio Marzano

Mercati, Banche e Imprese verso Basilea3. Antonio Marzano Mercati, Banche e Imprese verso Basilea3 XLII GIORNATA DEL CREDITO Antonio Marzano Presidente CNEL Roma, 22 giugno 2010 1. Nel corso del 2009, ci informa la Banca d Italia, il credito bancario alle imprese

Dettagli

Basilea 3: le nuove regole globali sulla vigilanza delle Banche. Lo scenario attuale e le prospettive future.

Basilea 3: le nuove regole globali sulla vigilanza delle Banche. Lo scenario attuale e le prospettive future. Basilea 3: le nuove regole globali sulla vigilanza delle Banche. Lo scenario attuale e le prospettive future. Perché Basilea 3: dai mutui Subprime alla crisi dei debiti sovrani. Origini ed evoluzione dell

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA Doc. XXIV n. 10 RISOLUZIONE DELLA 6ª COMMISSIONE PERMANENTE (Finanze e tesoro) d iniziativa del senatore CONTI approvata il 29 giugno 2010 ai sensi dell articolo

Dettagli

DA BASILEA 2 A BASILEA 3. Le nuove proposte del Comitato di Basilea

DA BASILEA 2 A BASILEA 3. Le nuove proposte del Comitato di Basilea IPSOA Lenoci Peola 2010 IPSOA Lenoci Peola 2011 studio_lenoci@libero.it info@peola.it 1 DA BASILEA 2 A BASILEA 3 Le nuove proposte del Comitato di Basilea Il Comitato di Basilea per la Vigilanza Bancaria

Dettagli

BANKING UNION: una nuova Maginot?

BANKING UNION: una nuova Maginot? BANKING UNION: una nuova Maginot? SIENA, NOVEMBRE 2014 M.ESPOSITO L origine dell idea di banking union La crisi finanziaria iniziata nel 2007 ed esplosa nel 2008 con il fallimento di Lehman ha messo in

Dettagli

Analisi della performance degli intermediari creditizi

Analisi della performance degli intermediari creditizi Analisi della performance degli intermediari creditizi Lezione 4 L analisi dei rischi e del patrimonio di vigilanza: il Terzo Pilastro di Basilea 2 Università di Bologna Facoltà di Economia, Forlì 11 dicembre

Dettagli

PROGRAMMA DELL ATTIVITÀ NORMATIVA DELL AREA VIGILANZA PER L ANNO 2011

PROGRAMMA DELL ATTIVITÀ NORMATIVA DELL AREA VIGILANZA PER L ANNO 2011 PROGRAMMA DELL ATTIVITÀ NORMATIVA DELL AREA VIGILANZA PER L ANNO 2011 Marzo 2011 Programma dell attività normativa dell Area Vigilanza per l anno 2011 1. Perché un programma di attività normativa? Far

Dettagli