ottobre-dicembre 2013

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ottobre-dicembre 2013"

Transcript

1 Poste Italiane SpA. Spedizione in abbonamento postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/2/2004 n. 46), art. 1 comma 1 - DCB Roma. Reg. Trib. Roma n. 454/00 del 31/10/2000. Edito a cura di Press & Image 2001 SpA. Via L. Serra, Roma. Prezzo a copia: euro 0,15 trimestrale ottobre-dicembre 2013 Anno XIII n. 114/13 Organo Ufficiale del Sindacato Totoricevitori Sportivi aderente alla Federazione Italiana Tabaccai IL FUTURO DEI RICEVITORI? PIENO DI PROSPETTIVE Monica Cirillo UNA GUERRA GIUSTA MA INCOMPRESA

2

3 L EDITORIALE UNA GUERRA GIUSTA MA INCOMPRESA È QUELLA DELLE ISTITUZIONI E DEGLI OPERATORI DEL GIOCO NEI CONFRONTI DEI CTD Lo scorso 6 dicembre, un gruppo di titolari di CTD si è dato appuntamento a Roma per dare luogo a un sit-in di protesta. Scopo della manifestazione, affermare la legittimità del loro lavoro respingendo, una volta per tutte, l accusa di operare al di fuori della legge: Siamo stanchi di essere additati come delinquenti, quando delinquente è questo Stato che quotidianamente ci fa la guerra, si leggeva in una nota diramata dagli organizzatori. La riflessione che questa notizia ci ispira è quanto mai ovvia. Se lo Stato fa la guerra ai CTD non è certo per bieco accanimento: i motivi legali e legittimi stanno nel regime di monopolio statale dei giochi sancito dal nostro ordinamento giuridico. Regime che nessuna delle sentenze della Corte di Giustizia europea invocate dai CTD a loro difesa ha mai messo in dubbio, neanche lontanamente. In base ad esso, l esercizio e la raccolta delle scommesse possono essere legittimamente svolti per il tramite di una rete di punti a ciò espressamente autorizzata solo da chi abbia conseguito la relativa concessione statale. Punto. A chi afferma che questo assioma giuridico contravviene ai principi di libertà sanciti dal diritto europeo, si risponde che secondo quanto affermato dalla Corte di Giustizia gli Stati membri dell Unione hanno facoltà di limitarli in ragione di primari interessi di ordine pubblico e sicurezza. Si spiega così, in modo del tutto oggettivo, il perché lo Stato italiano, i concessionari e i ricevitori autorizzati si oppongono ai CTD. I cui titolari, quindi, hanno tutto il diritto di esprimere pacificamente le loro opinioni, ma non possono pretendere che si dia loro ragione. n Reg. Trib. Roma n. 454/00 del Prezzo a copia euro 0,15 Direttore Responsabile Stefano Bartoli Direzione e Redazione Press&Image 2001, Via L. Serra, Roma Tel. 06/585501, Fax 06/ Inserzioni informative Miniero & Partners Srl, Via Nicolodi Milano Tel. 02/ , Fax 02/ , Progetto grafico Monica Cirillo, Dina Dancu Testi, foto & disegni Monica Cirillo, Paola Crapulli Stampa Società Tipografica Italia Via Sesto Celere, Roma, Tel. 06/ Spedizione decentrata SAVE Via dell Agricoltura, 12, Fiano Romano (RM), Tel. 0765/ Numero chiuso in tipografia il SOMMARIO 5 Assemblea Nazionale: il resoconto 7 Il futuro dei ricevitori? Pieno di prospettive 10 La guerra dei Roses 12 La ludopatia esiste? 14 Computer sì, computer no... Il Ricevitore Italiano - Organo Ufficiale STS 3

4

5 ATTIVITÀ SINDACALE ASSEMBLEA NAZIONALE: IL RESOCONTO TUTTI A RAPPORTO NELLA CAPITALE Come ogni anno, si è svolta a Roma l Assemblea Nazionale del Sindacato Totorice - vitori Sportivi, formata dai Rappresentanti Ter - ritoriali e dai membri del Comitato Direttivo Nazionale. Grazie a un sostanzioso ordine del giorno, la riunione è stata ricca di spunti per un approfondita riflessione intorno agli argomenti attualmente di maggior interesse per la categoria. Innanzitutto, il Presidente Nazionale, Giovanni Baglivo, ha aperto i lavori lasciando la parola al Presidente Nazionale FIT, Giovanni Risso che, con la sua presenza, ha voluto rinnovare, ancora una volta, il sostegno della Federazione alle azioni del nostro Sindacato. Un sostegno che è oggi quanto mai prezioso, in ragione delle sempre più complesse vicende coinvolgenti le tabaccherie con annessa ricevitoria di giochi. Il Ricevitore Italiano - Organo Ufficiale STS 5

6 Nella sua relazione consuntiva e programmatica, queste vicende Baglivo le ha passate tutte al vaglio, sottolineando che, su ciascuna di esse, l attenzione del Sindacato è massima. Ha parlato, dunque, dei regolamenti comunali anti slot che fioccano fitti fitti, minando il diritto dei tabaccai all installazione degli apparecchi da intrattenimento; dei controlli sempre più ossessivi effettuati all interno delle rivendite dai vari organi a ciò deputati; del gioco irregolare e della piaga purulenta dei CTD. Il Presidente ha confermato che, su particolari questioni, sono in corso azioni nelle sedi competenti. Su questo specifico punto, ha annunciato l impugnazione dinanzi al TAR del Lazio del Regolamento del Comune di Genova in materia di apparecchi da intrattenimento. Il ricorso è stato promosso da STS in difesa di una collega alla quale è stata negata la licenza per installare le slot e si prefigge di ottenere l annullamento di un Regolamento la cui applicazione determinerebbe l esclusione di quasi tutti i tabaccai dalla possibilità di mantenere le newslot già presenti in negozio ovvero, per chi non le ha, di installarle. Con riferimento ai controlli svolti per verificare l osservanza della legge Balduzzi, Baglivo ha sottolineato l esasperante attenzione che gli organi di controllo hanno per le tabaccherie. Nonostante il fatto che, generalmente, presso le rivendite tutto risulti in regola, i controllori vi ritornano più volte nel corso dei mesi in quanto si muovono sulla base di elenchi predisposti che sono sempre gli stessi e nei quali quasi mai sono indicati anche i punti irregolari e illegali. In un passaggio molto applaudito, ha detto: Sfido chiunque a dimostrarmi che un bar o un CTD subisce più controlli di quanti ne subisce il tabaccaio. Come si può lavorare serenamente in un clima in cui proprio la categoria maggiormente affidabile è oggetto della più pressante sorveglianza?. Su questo delicato argomento ha replicato il dr. Roberto Fanelli, Direttore della Direzione Centrale Gestione Tributi e Mono - polio Giochi dell Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che aveva risposto con entusiasmo all invito di Baglivo a partecipare al - l importante evento sindacale. Fanelli ha sottolineato che l AAMS, nella sua funzione di ente regolatore del settore, deve necessariamente effettuare i controlli che, seppur fastidiosi, hanno comunque un ritorno positivo per la rete dei tabaccai. La quale, proprio esibendo la patente di rete più controllata in assoluto, può dimostrare in ogni momento la sua assoluta affidabilità. Il Presidente Baglivo, nel sottolineare ap - prezzamento per le parole di Fanelli, ha comunque osservato che, in quanto concessionari dello Stato, noi tabaccai ricevitori, di quella patente di garanzia non avremmo certo bisogno. Nel chiudere la sua relazione, Baglivo ha ricordato che negli ultimi anni il Sin - dacato ha costruito qualcosa di importante e la dimostrazione sta nei fatti. Fatti concreti come la dichiarata disponibilità dell Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ad affrontare insieme le problematiche del settore e i rapporti di collaborazione instaurati solidamente con i due principali provider di giochi. Da questi fatti e dalla coesione della base associativa, il Sindacato trae la forza per le sfide attuali e future che lo attendono. Gli argomenti trattati nel corso della mattinata hanno animato il dibattito svoltosi nel pomeriggio. In particolare, i Rappresentanti Territo - riali hanno sottolineato il persistente malumore della base associativa per i canoni, la cui annosa questione, sebbene non figuri più nelle prime pagine delle agenzie di stampa, è tutt altro che conclusa. Il fatto che non si parli sempre di certe questioni, non significa che siano state abbandonate. Il nostro Sindacato non ha mai messo la parola fine a vicende non completamente concluse. Fra queste, in primis, c è sicuramente quella dei canoni per la quale molto si sta continuando a fare nella speranza, alla lunga, di avere soddisfazione delle nostre ragioni. n 6 Il Ricevitore Italiano - Organo Ufficiale STS

7 ATTIVITÀ SINDACALE IL FUTURO DEI RICEVITORI? PIENO DI PROSPETTIVE GLI INTERVENTI AL CONVEGNO ANNUALE DEL L OSSERVATORIO INTERNAZIONALE SUL GIOCO Come ogni anno, si è svolto a Fisciano, in provincia di Salerno, il Convegno organizzato dall Osservatorio Internazionale sul Gioco. Si tratta di un appuntamento di grande rilevanza che, attraverso gli interventi dei più qualificati esponenti del settore dei giochi pubblici, si propone di indagare le dinamiche che sottendono alla cultura del gioco. Il nostro Sindacato, insieme alla Fede razione Italiana Tabaccai, sponsorizza l evento da diversi anni e, anche in questa occasione, ha fornito il proprio contributo didattico con una relazione svolta dal Presidente Na - zionale, Giovanni Baglivo. I giochi pubblici del domani tra on line, smartphones e tablet: quale futuro per il canale di raccolta fisico? : questo l interrogativo cui Baglivo ha risposto attraverso un articolata ricostruzione degli strumenti di raccolta dei giochi dalle origini ai giorni nostri. Partendo dai tempi della raccolta manuale del gioco nel ricordare le ore passate a incollare i bollini di convalida sulle schedine e i viaggi domenicali per portare le ricevute di gioco all ufficio provinciale del CONI Baglivo ha analizzato i cambiamenti determinati dall automazione della raccolta, avvenuta a metà degli anni 90. La tecnologia è stata di grande aiuto al nostro lavoro, rendendolo più veloce e Il Ricevitore Italiano - Organo Ufficiale STS 7

8 immediato, ma non ha eliminato e guai se fosse così il valore del nostro ruolo di ricevitori: la responsabilità di garantire la regolarità delle operazioni di raccolta ha detto resta tutta sulle nostre spalle. L avvento di Internet e dei relativi strumenti telematici ha poi aperto le porte a nuove modalità di gioco, determinando uno sviluppo straordinario dei mezzi di offerta/raccolta. I siti web, così come le piattaforme applicative per smartphones e tablet, sono diventati luoghi di raccolta alternativi alle ricevitorie. E allora, ecco l interrogativo al centro delle riflessioni del numero uno di STS: i moderni giocatori, almeno quelli più informatizzati, possono fare a meno del ricevitore? Posso affermare ha rassicurato che il gioco a distanza, pur con le sue sfavillanti manifestazioni tecnologiche, non è in grado di minare il futuro del canale fisico di raccolta. In primo luogo, il numero dei giocatori te - le matici quelli che hanno almeno un conto attivo non è tale da insidiare il primato della raccolta terrestre. In secondo luogo, le più moderne app per cellulari dispongono di una funzione di invio diretto delle giocate al terminale della propria ricevitoria di fiducia. Cosicché, più che di contrapposizione tra due diverse modalità di gioco, si può parlare di commistione. La rassicurante conclusione di Baglivo è dunque che il futuro del canale fisico di raccolta è aperto a nuove e sicuramente interessanti prospettive. L intervento del nostro Presidente Nazionale è stato molto apprezzato dalla platea che ha assistito a numerosi altri interessanti interventi. Da Barbara Toxiri, Direttore Centrale Poli - tiche Sindacali della Federazione Italiana Ta - baccai a Giorgio Sandi, Presidente di SNAI. E ancora, Francesco Tolotti, della Fon dazione Uni - gioco, Ezio Filippone della Fede razione Italiana Gioco Pubblico e diversi esponenti dell Università di Salerno che patrocina l evento. n 8 Il Ricevitore Italiano - Organo Ufficiale STS

9

10 PIANETA SCOMMESSE LA GUERRA DEI ROSES SCOMMESSE: IL DIRITTO ITALIANO E QUELLO COMUNITARIO Prendiamo spunto dal titolo di un divertente film che qualche anno fa descriveva il furibondo conflitto tra marito e moglie, per descrivere il rapporto tra diritto italiano e diritto comunitario in materia di scommesse. In base al nostro ordinamento giuridico imperniato sul monopolio statale dei giochi può esercitare le scommesse solo chi ha ottenuto la relativa concessione. Il Trattato della Comunità Europea, stabilisce a sua volta i principi della libertà di stabili- mento e di prestazione dei servizi nell ambito dei Paesi membri. La coesistenza di queste due norme, entrambe valide ed efficaci, è molto difficile. Nonostante le numerose sentenze che, in base a elementi di compatibilità, cercano di regolare questa convivenza forzata, la realtà assomiglia tanto a uno scontro tra coniugi esasperati, come ne La guerra dei Roses, per l appunto. Da una parte della barricata vi sono gli allibratori stranieri privi di concessione italiana che gestiscono punti di raccolta nel nostro Paese invocando il diritto comunitario; dall altra l Agen - zia delle Dogane e dei Monopoli, i nostri concessionari, i ricevitori au - torizzati. Tra una sentenza e l altra, sequestri e dissequestri, assistiamo a un tira e molla infinito scandito da proclami di vittoria emanati ora dall uno ora dall altro contendente. A quando lo stabilimento di una pace certa e duratura? Ammesso che vi siano i presupposti per una tregua, questa non potrà che essere firmata successivamente alla scadenza naturale delle attuali concessioni rilasciate in seguito ai bandi Bersani. Vale a dire, fino al 2016 salvo un eventuale periodo di proroga. Fino ad allora, continueremo a leggere di centri di trasmissione dati chiusi e poi riaperti, di sanzioni comminate e poi sospese, di sentenze a favore e di sentenze contro. E ciò nonostante la piena legittimità della normativa italiana (vedi articolo a pagina 3, NdR). Insomma, la battaglia è lontana dal concludersi. n 10 Il Ricevitore Italiano - Organo Ufficiale STS

11

12 GIOCO E SOCIETÀ LA LUDOPATIA ESISTE? UN TITOLO VOLUTAMENTE PROVOCATORIO PER CAPIRE COME STANNO VERAMENTE LE COSE La domanda è retorica. Esiste un problema di gioco patologico. La sua quantificazione è tuttavia ardua. Il tema è stato affrontato anche nel corso del suo articolato intervento all Assemblea Nazionale STS dal dr. Fanelli dell Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che ha fatto un breve passaggio sui rischi legati al gioco e sulla diffusione della ludopatia tra i giocatori. In effetti ciò su cui concordano tutti gli operatori responsabili del settore è che gli unici numeri veri cui si può e deve far riferimento per una valutazione del fenomeno il più possibile rispondente al vero, sono quelli dei giocatori effettivamente in cura presso i centri a ciò deputati, ovverosia i Serd. Certo questo numero è per difetto in quanto non è detto che tutti coloro che hanno un rapporto patologico con il gioco richiedano aiuto. È una considerazione di semplice buon senso che si scontra con le affermazioni di chi, per salire agli onori delle cronache e magari avere un qualche tornaconto, spara numeri eclatanti sulla base di studi scientifici che di scientifico ben poco hanno... Del resto solo con numeri tanto allarmistici quanto basati sul nulla si può giustificare un attenzione quasi morbosa, questa sì, di legislatore e enti locali ad un settore che produce ricchezza, lavoro e gettito erariale. E infatti, a guardare i numeri forniti da varie associazioni di consumatori, spesso ripresi pari pari nelle mozioni parlamentari sull argomento, si direbbe che di ludopatia stiamo morendo. La moria riguarda tutti, non solo i ludopati conclamati ma anche coloro che stazionano nell anticamera della malattia, i giocatori cosiddetti problematici. E tra questi, più di tutti i giovani, gli anziani, i disoccupati e le casalinghe. Noi la pensiamo diversamente perché riteniamo che il fenomeno vada valutato sulla base di dati di fatto dimostrati e dimostrabili e non già di stime, spesso volutamente gonfiate. 12 Il Ricevitore Italiano - Organo Ufficiale STS

13 Noi che siamo operatori responsabili ci impegniamo quotidianamente nel rispetto di tutte le norme, anche le più assurde, tese a evitare che anche uno solo dei nostri clienti possa avere un rapporto non sano con il gioco. Crediamo anche, però, che lo Stato abbia il dovere di monitorare il nostro settore e di assicurare a coloro che soffrono della sindrome di GAP (ossia di gioco d azzardo patologico, l unica forma patologica legata al gioco riconosciuta ufficialmente perché ludopatia è un termine creato dai media) ogni utile assistenza senza dovere per questo distruggere un intero settore economico. Crediamo anche che la stessa attenzione riservata a un problema che esiste più sui rotocalchi che nella realtà fattuale, debba essere riservata a temi sanitari ben più gravi e conclamati i cui dati certo non possono essere messi in discussione. Ci riferiamo ad esempio alla sclerosi laterale amiotrofica (SLA) i cui malati recentemente hanno protestato per la mancanza dei fondi indispensabili per l assistenza domiciliare. Eppure, questa terribile malattia nonostante le tragiche proteste di chi vi è affetto non è stata ancora inclusa nei livelli essenziali di assistenza come è stato fatto, invece, per la sindrome di GAP. Quando ciò avvenne con il decreto Balduzzi i malati di SLA protestarono. E avevano ragione... Se questa ingiustizia è stata compiuta, lo si deve anche a chi spara numeri per vendere copie o a quelle associazioni di consumatori che per ritagliarsi un proprio spazio chiudono gli occhi sui problemi veri della nostra sanità. Chi dal dicastero della Salute è chiamato a governare il nostro sistema sanitario, dovrebbe fare una seria riflessione. n Il Ricevitore Italiano - Organo Ufficiale STS 13

14 PIANETA GIOCHI COMPUTER SÌ, COMPUTER NO... COME COMPORTARSI NEL PIENO RISPETTO DELLA LEGGE BALDUZZI Mettere a disposizione dei clienti computer che, tramite il collegamento ai siti Internet dei concessionari di gioco on line, permettono loro di giocare è vietato. Anzi no. Anzi, sì e no... È davvero difficile orientarsi nel dedalo delle leggi quando su queste interviene qualche sentenza che le interpreta o reinterpreta in base ai motivi per le quali sono state impugnate. È il caso, per l appunto, della disposizione, contenuta nella legge Balduzzi, che stabilisce il divieto di messa a disposizione, presso qualsiasi esercizio pubblico, di apparecchiature che, attraverso la connessione telematica, consentano ai clienti di giocare sulle piattaforme di gioco. Si tratta di un divieto molto ampio vista l ampiezza, a sua volta, della condotta che lo integra vale a dire il mettere a disposizione le apparecchiature telematiche. Recentemente, la Corte di Cassazione ha precisato che si tratta di un divieto non penalmente rilevante che, di conseguenza, non può essere fatto rientrare nelle violazioni previste dalla legge penale in materia di scommesse, la n. 401 del Mettere semplicemente a disposizione un computer, secondo i giudici, non presuppone un or g anizzazione di mezzi diretta a esercitare e raccogliere gioco con modalità a distanza. E se non c è organizzazione, non c è reato di raccolta abusiva di scommesse. E allora, il divieto della Balduzzi che natura ha? Quali conseguenze comporta? E soprattutto, in che modo si verifica in concreto? Possiamo mettere a disposizione dei nostri clienti i computer oppure no? La risposta a quest ultima domanda è e rimane no, pur a seguito della succitata sentenza della Cassazione. Il principio declamato dai giudici, infatti, non toglie efficacia alla Balduzzi e al divi - eto in essa contenuto. La cui violazione, per quel che riguarda le ricevitorie, potrebbe essere configurata come illecito amministrativo generico sanzionabile in virtù del capitolato d oneri per le rivendite di generi di monopolio. Attenzione, dunque, a quel che facciamo e non accettiamo le proposte di chi, proprio portando a esempio la sentenza sopra illustrata, ci vuole convincere che i computer per far giocare i clienti siano stati sdoganati dal veto normativo. A questo proposito, facciamo presente che alcuni uffici regionali dell AAMS ritengono contrari alla legge Balduzzi anche i computer utilizzati esclusivamente per il collegamento ai siti di prenotazione delle giocate, gestiti dai concessionari. In altre parole, si considera vietata anche la messa a disposizione dei clienti di prenotatori funzionanti via web tramite computer dotati di tastiera. Il consiglio è quindi di guardarsi attorno per l ennesima volta: verifichiamo che sia tutto in regola per non incorrere in spiacevoli contestazioni. n 14 Il Ricevitore Italiano - Organo Ufficiale STS

15

16

IL RIORDINO DEI GIOCHI PIANETA GIOCHI: SVOLTA CRUCIALE: IL FUTURO È ADESSO

IL RIORDINO DEI GIOCHI PIANETA GIOCHI: SVOLTA CRUCIALE: IL FUTURO È ADESSO trimestrale gennaio-marzo 2015 Anno XV n. 119/15 www.stsfit.it Organo Ufficiale del Sindacato Totoricevitori Sportivi aderente alla Federazione Italiana Tabaccai Poste Italiane S.p.A. Spedizione in abbonamento

Dettagli

SFIDE PER STS NEL 2013 VECCHIE E NUOVE WWW.STSFIT.IT ARIA DI NOVITÀ IN RETE!

SFIDE PER STS NEL 2013 VECCHIE E NUOVE WWW.STSFIT.IT ARIA DI NOVITÀ IN RETE! Poste Italiane SpA. Spedizione in abbonamento postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/2/2004 n. 46), art. 1 comma 1 - DCB Roma. Reg. Trib. Roma n. 454/00 del 3171072000. Edito a cura di Press & Image 2001

Dettagli

La SCIA agevola l avvio dell attività

La SCIA agevola l avvio dell attività La SCIA agevola l avvio dell attività L a modifica apportata alla legge 122/10 ha carattere di principio generale e stabilisce che possono essere intraprese con la Scia le attività non sottoposte a limite

Dettagli

Ten.Col. Pasquale Arena Comando Provinciale G. di F. Roma I Gruppo - C.te I Nucleo Operativo

Ten.Col. Pasquale Arena Comando Provinciale G. di F. Roma I Gruppo - C.te I Nucleo Operativo Ten.Col. Pasquale Arena Comando Provinciale G. di F. Roma I Gruppo - C.te I Nucleo Operativo 2011 2012 fonte: AAMS Raccolta Vincite Spesa giocatori 2 Entrate «nette» Totale 79,9 61,3 18,5 8,8 scommesse

Dettagli

Legge 23 dicembre 2005, n. 266: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006).

Legge 23 dicembre 2005, n. 266: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006). Legge 23 dicembre 2005, n. 266: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006). (Stralcio) Art. 1 (Omissis) 525. Il comma 6 dell articolo 110 del

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE ALLE CAMERE

PROPOSTA DI LEGGE ALLE CAMERE PROPOSTA DI LEGGE ALLE CAMERE AI SENSI DELL ARTICOLO 121 DELLA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA E DELLA LETTERA N), COMMA 4), ART. 26 DELLO STATUTO DELLA REGIONE CAMPANIA concernente DISPOSIZIONI

Dettagli

proposta di legge n. 348

proposta di legge n. 348 REGIONE MARCHE 1 ASSEMBLEA LEGISLATIVA proposta di legge n. 348 a iniziativa del Consigliere Sciapichetti presentata in data 11 luglio 2013 DISCIPLINA DELLE SALE DA GIOCO, LOTTA ALLE SCOMMESSE E AL GIOCO

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 574 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI BASSO, SPERANZA, MARIASTELLA BIANCHI, BONAFÈ, BORGHI, BRAGA, CARBONE, CAROCCI, CARRESCIA,

Dettagli

luglio-settembre 2014

luglio-settembre 2014 trimestrale luglio-settembre 2014 Anno XIV n. 117/14 www.stsfit.it Organo Ufficiale del Sindacato Totoricevitori Sportivi aderente alla Federazione Italiana Tabaccai Poste Italiane S.p.A. Spedizione in

Dettagli

luglio-settembre 2013

luglio-settembre 2013 Poste Italiane SpA. Spedizione in abbonamento postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/2/2004 n. 46), art. 1 comma 1 - DCB Roma. Reg. Trib. Roma n. 454/00 del 3171072000. Edito a cura di Press & Image 2001

Dettagli

Senato della Repubblica XVII Legislatura. Fascicolo Iter DDL S. 1353

Senato della Repubblica XVII Legislatura. Fascicolo Iter DDL S. 1353 Senato della Repubblica XVII Legislatura Fascicolo Iter DDL S. 1353 Misure di contrasto al fenomeno della ludopatia e razionalizzazione dei punti di rivendita di gioco pubblico 17/08/2015-14:05 Indice

Dettagli

COMUNE DI ARGELATO PROVINCIA DI BOLOGNA

COMUNE DI ARGELATO PROVINCIA DI BOLOGNA COMUNE DI ARGELATO PROVINCIA DI BOLOGNA ORDINANZA DEL SINDACO ORDINANZA SINDACO / 11 Del 14/10/2015 OGGETTO: DISCIPLINA DEGLI ORARI PER L'ESERCIZIO DELLE ATTIVITA' DI GIOCO LECITO SUL TERRITORIO COMUNALE.

Dettagli

OGGETTO: apparecchi per la raccolta a distanza dei giochi pubblici (Totem).

OGGETTO: apparecchi per la raccolta a distanza dei giochi pubblici (Totem). Roma, 3 maggio 2010 Agli Uffici Regionali e loro Sezioni distaccate Loro sedi Agli Uffici della Direzione per i giochi Sede Prot. n1325 /Strategie/UCA Al Responsabile per le attività normative, legali

Dettagli

POLIZIA DI STATO Questura di Udine. Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale e dell Immigrazione

POLIZIA DI STATO Questura di Udine. Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale e dell Immigrazione POLIZIA DI STATO Questura di Udine Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale e dell Immigrazione Norme principali di riferimento in materia di scommesse e gioco Testo Unico delle Leggi di Pubblica

Dettagli

Aams irremovibile: il Totem è illegale

Aams irremovibile: il Totem è illegale Nello scorso numero, parlando del D.L. Incentivi, questa era ancora un ipotesi. Ma le successive circolari confermano il divieto, a meno di apposita autorizzazione della stessa Amministrazione 14 A cura

Dettagli

COMUNE DI GRICIGNANO DI AVERSA Provincia di CASERTA

COMUNE DI GRICIGNANO DI AVERSA Provincia di CASERTA AL COMUNE DI GRICIGNANO DI AVERSA UFFICIO COMMERCIO SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA PER L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI E CONGEGNI DI CUI ALL ART. 110 COMMA 6 E 7 TULPS (Artt. 86 comma 3 R.D.

Dettagli

OSSERVATORIO SULLA GIURISPRUDENZA DELL UNIONE EUROPEA AGGIORNATO AL 29 FEBBRAIO 2012 A CURA DI MARIA NOVELLA MASSETANI

OSSERVATORIO SULLA GIURISPRUDENZA DELL UNIONE EUROPEA AGGIORNATO AL 29 FEBBRAIO 2012 A CURA DI MARIA NOVELLA MASSETANI OSSERVATORIO SULLA GIURISPRUDENZA DELL UNIONE EUROPEA AGGIORNATO AL 29 FEBBRAIO 2012 A CURA DI MARIA NOVELLA MASSETANI Sentenza della Corte di Giustizia dell Unione Europea nella causa C-204/09 Flachglas

Dettagli

Lega Lombarda - Lega Nord per l Indipendenza della Padania. Sezione di Desio

Lega Lombarda - Lega Nord per l Indipendenza della Padania. Sezione di Desio Al Presidente del Consiglio Comunale dott. Carmine MESSAGGIERO Piazza Giovanni Paolo II 20832 DESIO (MB) e per conoscenza, al Sindaco di Desio ing. Roberto Corti e per conoscenza, ai Capigruppo Consiliari

Dettagli

R.D. 773 del 18/06/1931 - Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza -

R.D. 773 del 18/06/1931 - Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza - R.D. 773 del 18/06/1931 - Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza - Art. 110. 1. In tutte le sale da biliardo o da gioco e negli altri esercizi, compresi i circoli privati, autorizzati alla pratica

Dettagli

Glossario minimo della protezione dei dati

Glossario minimo della protezione dei dati minimo della protezione dei dati www.garanteprivacy.it Glossario minimo della protezione dei dati N.B. Il glossario e le principali domande in tema di dati personali sono schematizzati e hanno una finalità

Dettagli

VISTA la direttiva del Ministro dell'economia e delle finanze in data 30 maggio 2002, che ha affidato al direttore generale dell'amministrazione

VISTA la direttiva del Ministro dell'economia e delle finanze in data 30 maggio 2002, che ha affidato al direttore generale dell'amministrazione VISTA la direttiva del Ministro dell'economia e delle finanze in data 30 maggio 2002, che ha affidato al direttore generale dell'amministrazione autonoma dei monopoli di Stato l autorizzazione alla raccolta

Dettagli

ORDINANZA N 247 DEL 07-07-2015

ORDINANZA N 247 DEL 07-07-2015 ORDINANZA N 247 DEL 07-07-2015 Oggetto: DETERMINAZIONE DELL ORARIO DI ESERCIZIO PER LE ATTIVITA DI COMMERCIO IN SEDE FISSA, COMMERCIO SU AREA PUBBLICA, SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO DI ALIMENTI E BEVANDE

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA Massima:...L esclusione, disposta per tardività della presentazione dell offerta (pervenuta oltre il termine di capitolato), è stata ritenuta legittima dalla sentenza impugnata,......non ha alcun fondamento

Dettagli

Comando Provinciale di Arezzo

Comando Provinciale di Arezzo GIOCO D AZZARDO Legislazione sul gioco d azzardo Auditorium Ospedale San Donato Arezzo, 09 maggio 2009 ASPETTI NORMATIVI La normativa di riferimento innanzitutto è il codice penale capo II sezione 1 artt.

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO

Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Prot. n. 2006/7902/GIOCHI/UD Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Misure per la regolamentazione della raccolta a distanza delle scommesse del bingo e

Dettagli

Lezione 11 Abuso di internet e di posta elettronica in azienda I vincoli al controllo

Lezione 11 Abuso di internet e di posta elettronica in azienda I vincoli al controllo Lezione 11 Abuso di internet e di posta elettronica in azienda I vincoli al controllo La problematica. L introduzione dell informatica in azienda, in particolare nei processi produttivi modifica i rapporti

Dettagli

INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO SEGNALAZIONE CERTIFICATO DI INIZIO ATTIVITA

INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO SEGNALAZIONE CERTIFICATO DI INIZIO ATTIVITA Timbro del Protocollo Generale PRATICA N. Allo Sportello Unico per le Attività Produttive COMUNE DI BRA Piazza Caduti Libertà n. 14 12042 BRA INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO SEGNALAZIONE CERTIFICATO

Dettagli

Comune di Villa guardia

Comune di Villa guardia Comune di Villa guardia UFFICIO COMMERCIO Informativa agli esercenti per l installazione di apparecchi e congegni per il gioco lecito. Con questo scritto l Ufficio intende fornire le informazioni essenziali

Dettagli

QUESTO GIOCO E VIETATO AI MINORI DI ANNI 18 PERMETTE VINCITE IN DENARO E PUO PORTARE ALLA DIPENDENZA E NUOCERE ALLA TUA SALUTE GIOCA CON MODERAZIONE

QUESTO GIOCO E VIETATO AI MINORI DI ANNI 18 PERMETTE VINCITE IN DENARO E PUO PORTARE ALLA DIPENDENZA E NUOCERE ALLA TUA SALUTE GIOCA CON MODERAZIONE ATTENZIONE! IL GIOCO PUO PROVOCARE DIPENDENZA (G.A.P - Sindrome di Gioco d azzardo patologico) Dal 1 gennaio 2013 le vincite, computate dall apparecchio in modo non predeterminabile, risultano non inferiori

Dettagli

Contrasto e prevenzione - illegalità e criminalità nel gioco d azzardo: una legge di iniziativa popolare con le Autonomie Locali

Contrasto e prevenzione - illegalità e criminalità nel gioco d azzardo: una legge di iniziativa popolare con le Autonomie Locali Contrasto e prevenzione - illegalità e criminalità nel gioco d azzardo: una legge di iniziativa popolare con le Autonomie Locali Di Paola Manca 1 Il mio intervento analizzerà gli effetti della diffusione

Dettagli

Riportiamo a tutti i nostri clienti quanto scritto da SAPAR sulle disposizioni riguardanti il Decreto BALDUZZI.

Riportiamo a tutti i nostri clienti quanto scritto da SAPAR sulle disposizioni riguardanti il Decreto BALDUZZI. Riportiamo a tutti i nostri clienti quanto scritto da SAPAR sulle disposizioni riguardanti il Decreto BALDUZZI. In osservanza delle disposizioni dettate dal Decreto Balduzzi ai comma 5 e 8 dell art. 7,

Dettagli

---------------------------------------------------------------------------------------------------- Indice

---------------------------------------------------------------------------------------------------- Indice Distributori automatici di sigarette e sistemi di age control basati sulla lettura delle impronte digitali: l ordinanza cautelare del TAR Basilicata del 6 Giugno 2013. di: Avv. Alessandro del Ninno Avv.

Dettagli

R E P U B B L I C A I T A L I A N A. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia. sezione staccata di Brescia (Sezione Seconda) ORDINANZA

R E P U B B L I C A I T A L I A N A. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia. sezione staccata di Brescia (Sezione Seconda) ORDINANZA N. 00503/2014 REG.PROV.CAU. N. 00796/2014 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia sezione staccata di Brescia (Sezione Seconda) ha pronunciato

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 17 settembre 2015

SENTENZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 17 settembre 2015 CONSULTA ONLINE SENTENZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 17 settembre 2015 «Rinvio pregiudiziale Reti e servizi di telecomunicazioni Direttive 2002/19/CE, 2002/20/CE, 2002/21/CE, 2002/22/CE Libera circolazione

Dettagli

L IMPOSIZIONE FISCALE DEI GIOCHI E DELLE SCOMMESSE ABUSIVI. Disciplina di riferimento e criticità de iure condito.

L IMPOSIZIONE FISCALE DEI GIOCHI E DELLE SCOMMESSE ABUSIVI. Disciplina di riferimento e criticità de iure condito. L IMPOSIZIONE FISCALE DEI GIOCHI E DELLE SCOMMESSE ABUSIVI. Disciplina di riferimento e criticità de iure condito. 1. La rilevanza del fenomeno. Cenni generali. È noto, come la crescita del fatturato derivante

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA CONSIGLIO REGIONALE DEL PIEMONTE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA CONSIGLIO REGIONALE DEL PIEMONTE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 1151 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEL CONSIGLIO REGIONALE DEL PIEMONTE Illiceità dell installazione e dell utilizzo dei sistemi di gioco

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato

Ministero dell economia e delle finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato Prot. n. 1034/CGV Ministero dell economia e delle finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato Rimozione dei casi di offerta in assenza di autorizzazione, attraverso rete telematica, di giochi,

Dettagli

COMUNE DI FAENZA Provincia di Ravenna *****

COMUNE DI FAENZA Provincia di Ravenna ***** COMUNE DI FAENZA Provincia di Ravenna ***** SETTORE POLIZIA MUNICIPALE SERVIZIO COORDINAMENTO ORDINANZA SINDACALE n. 11 / 2014 OGGETTO: DISCIPLINA COMUNALE DEGLI ORARI DI APERTURA E DI ESERCIZIO DELLE

Dettagli

m) punto di commercializzazione, locale presso il quale è esercitata l attività di commercializzazione;

m) punto di commercializzazione, locale presso il quale è esercitata l attività di commercializzazione; Decreto del Direttore Generale dell Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato 21 marzo 2006 modificato ed integrato dal Decreto direttoriale 25 giugno 2007 Misure per la regolamentazione della raccolta

Dettagli

Il ruolo di AAMS nel governo dei giochi ( 1 )

Il ruolo di AAMS nel governo dei giochi ( 1 ) Il ruolo di AAMS nel governo dei giochi ( 1 ) Ente cui è attribuita la riserva Governance Esercizio Scelte politiche Art. 1 D.Lvo. 496 del 14/4/48 L'organizzazione e l'esercizio di giuochi di abilità e

Dettagli

AUDIZIONE DEL SOTTOSEGRETARIO ON. PIER PAOLO BARETTA

AUDIZIONE DEL SOTTOSEGRETARIO ON. PIER PAOLO BARETTA COMMISSIONE PARLAMENTARE DI INCHIESTA SUL FENOMENO DELLE MAFIE E SULLE ALTRE ASSOCIAZIONI CRIMINALI ANCHE STRANIERE AUDIZIONE DEL SOTTOSEGRETARIO ON. PIER PAOLO BARETTA ROMA 08 LUGLIO 2015 PALAZZO SAN

Dettagli

Le complesse regole del gioco. di Marilisa Bombi

Le complesse regole del gioco. di Marilisa Bombi Le complesse regole del gioco. di Marilisa Bombi Le black slot: Fatti e misfatti di un estate calda. Se c è qualcuno che ha seguito, in questo ultimo anno, la vicenda delle black slot, è il solo in grado

Dettagli

CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE E. SHARPSTON presentate il 29 marzo 2007 1 (1) Causa C-260/04. Commissione contro Repubblica italiana

CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE E. SHARPSTON presentate il 29 marzo 2007 1 (1) Causa C-260/04. Commissione contro Repubblica italiana CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE E. SHARPSTON presentate il 29 marzo 2007 1 (1) Causa C-260/04 Commissione contro Repubblica italiana «Inadempimento di uno Stato Libertà di stabilimento e libera prestazione

Dettagli

PARTE I. Capitolo I IL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO PER I NON ABBIENTI NEL PROCESSO PENALE TRA PASSATO E PRESENTE

PARTE I. Capitolo I IL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO PER I NON ABBIENTI NEL PROCESSO PENALE TRA PASSATO E PRESENTE INDICE pag. Prefazione.... XV PARTE I Capitolo I IL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO PER I NON ABBIENTI NEL PROCESSO PENALE TRA PASSATO E PRESENTE 1.1. La garanzia costituzionale del diritto di difesa in

Dettagli

ORDINE DEL GIORNO IN MERITO ALLE ATTIVITÀ E POLITICHE DI SENSIBILIZZAZIONE RISPETTO AI RISCHI PATOLOGICI CONNESSI AL FENOMENO DEL GIOCO D AZZARDO

ORDINE DEL GIORNO IN MERITO ALLE ATTIVITÀ E POLITICHE DI SENSIBILIZZAZIONE RISPETTO AI RISCHI PATOLOGICI CONNESSI AL FENOMENO DEL GIOCO D AZZARDO ORDINE DEL GIORNO IN MERITO ALLE ATTIVITÀ E POLITICHE DI SENSIBILIZZAZIONE RISPETTO AI RISCHI PATOLOGICI CONNESSI AL FENOMENO DEL GIOCO D AZZARDO approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 17

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze IL DIRETTORE GENERALE DELL AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO

Ministero dell economia e delle finanze IL DIRETTORE GENERALE DELL AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Prot. n. 2011/11181/Giochi/ADI Ministero dell economia e delle finanze IL DIRETTORE GENERALE DELL AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Visto il Testo Unico di cui al Regio Decreto 18 giugno 1931,

Dettagli

CAMPAGNA DI ACQUISIZIONE/AGGIORNAMENTO BANCA DATI STS 2014

CAMPAGNA DI ACQUISIZIONE/AGGIORNAMENTO BANCA DATI STS 2014 CAMPAGNA DI ACQUISIZIONE/AGGIORNAMENTO BANCA DATI STS 2014 Vademecum per la compilazione del Questionario STS Prima della compilazione, può essere utile sapere che: La compilazione del Questionario per

Dettagli

Le conseguenze della legge regionale ligure n.17/2012 e del regolamento comunale di Genova sul gioco legale

Le conseguenze della legge regionale ligure n.17/2012 e del regolamento comunale di Genova sul gioco legale CONFINDUSTRIA SISTEMA GIOCO ITALIA FIEPeT Federazione Italiana Esercenti Pubblici e Turistici di Genova, aderente a Confesercenti Federazione Italiana Tabaccai della provincia di Genova CONFERENZA STAMPA

Dettagli

SUL REFERENDUM DI BOLOGNA CHE CHIEDE DI ELIMINARE I CONTRIBUTI ALLE SCUOLE PARITARIE

SUL REFERENDUM DI BOLOGNA CHE CHIEDE DI ELIMINARE I CONTRIBUTI ALLE SCUOLE PARITARIE COMUNICATO STAMPA SUL REFERENDUM DI BOLOGNA CHE CHIEDE DI ELIMINARE I CONTRIBUTI ALLE SCUOLE PARITARIE Roma, 11 gennaio Il 26 maggio prossimo i cittadini bolognesi saranno chiamati al voto per un referendum

Dettagli

LEGGE REGIONALE 21 OTTOBRE 2013 - N. 8 NORME PER LA PREVENZIONE E IL TRATTAMENTO DEL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO

LEGGE REGIONALE 21 OTTOBRE 2013 - N. 8 NORME PER LA PREVENZIONE E IL TRATTAMENTO DEL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO Gruppo Consiliare LEGGE REGIONALE 21 OTTOBRE 2013 - N. 8 NORME PER LA PREVENZIONE E IL TRATTAMENTO DEL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO INDICE Le finalità della Legge... pag. 4 Le squadra... pag. 5 I destinatari...

Dettagli

Proposte per una legge di regolamentazione del gioco d azzardo

Proposte per una legge di regolamentazione del gioco d azzardo Proposte per una legge di regolamentazione del gioco d azzardo 1. Definizione di gioco d azzardo La presente legge ha per oggetto interventi normativi in materia di gioco d'azzardo e della patologia che

Dettagli

08/08/2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 64. Regione Lazio. Leggi Regionali

08/08/2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 64. Regione Lazio. Leggi Regionali Regione Lazio Leggi Regionali Legge Regionale 5 agosto 2013, n. 5 Disposizioni per la prevenzione e il trattamento del gioco d'azzardo patologico (GAP). IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato IL PRESIDENTE

Dettagli

CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE M. POIARES MADURO presentate il 14 dicembre 2006. Causa C-134/05

CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE M. POIARES MADURO presentate il 14 dicembre 2006. Causa C-134/05 CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE M. POIARES MADURO presentate il 14 dicembre 2006 Causa C-134/05 Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana «Inadempimento di uno Stato Artt. 43 CE

Dettagli

Proposta di legge al Parlamento

Proposta di legge al Parlamento Proposta di legge al Parlamento Illiceità dell installazione e dell utilizzo dei sistemi di gioco d'azzardo elettronico nei locali pubblici. Modifica all articolo 110 del r.d. 773/31 (Testo unico delle

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 49 del 29/07/2015

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 49 del 29/07/2015 Comune di Galliera rovincia di Bologna DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 49 del 29/07/2015 Oggetto: ATTO DI INDIRIZZO ER LA DISCILINA DEGLI ORARI ER L'ESERCIZIO DELLE ATTIVITÀ DI GIOCO LECITO SUL

Dettagli

Brevi note in tema di compatibilità con le norme comunitarie delle disposizioni nazionali restrittive in materia di giochi e scommesse

Brevi note in tema di compatibilità con le norme comunitarie delle disposizioni nazionali restrittive in materia di giochi e scommesse Giovanni MIGLIORELLI Brevi note in tema di compatibilità con le norme comunitarie delle disposizioni nazionali restrittive in materia di giochi e scommesse CONTRIBUTI E SAGGI Tutti sanno che la disciplina

Dettagli

DL SEMPLIFICAZIONI FISCALI N.16/2012

DL SEMPLIFICAZIONI FISCALI N.16/2012 DL SEMPLIFICAZIONI FISCALI N.16/2012 DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA DI SEMPLIFICAZIONI TRIBUTARIE, DI EFFICIENTAMENTO E POTENZIAMENTO DELL ACCERTAMENTO Il 24 febbraio 2012 il Consiglio dei Ministri ha

Dettagli

REGOLAMENTO GENERALE DELLE ENTRATE COMUNALI

REGOLAMENTO GENERALE DELLE ENTRATE COMUNALI REGOLAMENTO GENERALE DELLE ENTRATE COMUNALI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 12 del 03/02/2000 Modificato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 8 del 31/01/2002 Modificato con

Dettagli

PRIVACY IN AZIENDA. Introduzione Privacy in azienda

PRIVACY IN AZIENDA. Introduzione Privacy in azienda Attenzione: la Guida che state stampando è aggiornata al 21/07/2015. I file allegati con estensione.doc,.xls,.pdf,.rtf, etc. non verranno stampati automaticamente; per averne copia cartacea è necessario

Dettagli

Commento /Illustrazione. Rimandi /Riferimenti. Massima / keywords

Commento /Illustrazione. Rimandi /Riferimenti. Massima / keywords LR(9) 57_13 Pag. I LEGGE REGIONALE TOSCANA n. 57 del 18 ottobre 2013. Disposizioni per il gioco consapevole e per la prevenzione della ludopatia. Commento /Illustrazione in B.U.R.T. n. 50 PARTE PRIMA del

Dettagli

COMUNE DI RAVENNA MEDAGLIA D ORO AL VALOR MILITARE PARTITA IVA 00354730392 SERVIZIO SUAP ED ATTIVITA ECONOMICHE

COMUNE DI RAVENNA MEDAGLIA D ORO AL VALOR MILITARE PARTITA IVA 00354730392 SERVIZIO SUAP ED ATTIVITA ECONOMICHE ID 991877645 COMUNE DI RAVENNA MEDAGLIA D ORO AL VALOR MILITARE PARTITA IVA 00354730392 SERVIZIO SUAP ED ATTIVITA ECONOMICHE P.G. n. 30154/2014 ORDINANZA TL n. 299/2014 DISCIPLINA COMUNALE DEGLI ORARI

Dettagli

Impianti e apparecchiature per finalità di controllo da installare negli ambienti di lavoro VIDEOSORVEGLIANZA

Impianti e apparecchiature per finalità di controllo da installare negli ambienti di lavoro VIDEOSORVEGLIANZA Impianti e apparecchiature per finalità di controllo da installare negli ambienti di lavoro VIDEOSORVEGLIANZA Le regole, i divieti e le autorizzazioni per i datori di lavoro E vietato (art. 4 Legge 20

Dettagli

Legge nazionale n.309 del 31 /10 /1990 (modifiche della legge n.45 del 18/02/99)

Legge nazionale n.309 del 31 /10 /1990 (modifiche della legge n.45 del 18/02/99) Legge nazionale n.309 del 31 /10 /1990 (modifiche della legge n.45 del 18/02/99) Titolo/argomento: _T.U. delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura

Dettagli

AREA PER IL GOVERNO DEL TERRITORIO SETTORE URBANISTICA ED EDILIZIA SERVIZIO COMMERCIO. Redatto a cura del Servizio Commercio

AREA PER IL GOVERNO DEL TERRITORIO SETTORE URBANISTICA ED EDILIZIA SERVIZIO COMMERCIO. Redatto a cura del Servizio Commercio AREA PER IL GOVERNO DEL TERRITORIO SETTORE URBANISTICA ED EDILIZIA SERVIZIO COMMERCIO REGOLAMENTO COMUNALE PER L INSEDIAMENTO DI SALE GIOCO AVENTI COME ATTIVITA PRINCIPALE LA COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI

Dettagli

Originale Ordinanza Sindacale

Originale Ordinanza Sindacale Originale Ordinanza Sindacale N. 13 data 04/06/2015 Classifica VIII Oggetto: DISCIPLINA COMUNALE DEGLI ORARI DI ESERCIZIO DELLE SALE GIOCHI E DEGLI ORARI DI FUNZIONAMENTO DEGLI APPARECCHI CON VINCITA IN

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato DECISIONE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato DECISIONE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la seguente N.6026/08 Reg.Dec. N. 7116 Reg.Ric. ANNO 2006 DECISIONE sul ricorso

Dettagli

Test Noi Consumatori - Periodico settimanale di informazione e studi su consumi, servizi, ambiente. Anno XXIV - numero 15 del 13 marzo 2012. Direttore: Pietro Giordano - Direttore responsabile: Francesco

Dettagli

www.dirittoambiente.net

www.dirittoambiente.net DOCUMENTI INformazione 2009 E vietato il plagio e la copiatura integrale o parziale di testi e disegni a firma degli autori - Dal volume Tutela Giuridica degli Animali di Maurizio Santoloci e Carla Campanaro

Dettagli

VI COMMISSIONE PERMANENTE

VI COMMISSIONE PERMANENTE Mercoledì 7 ottobre 2009 64 Commissione VI VI COMMISSIONE PERMANENTE (Finanze) S O M M A R I O INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA: Variazione nella composizione della Commissione... 64 5-01881 Milo e

Dettagli

Le novità del periodo in materia doganale

Le novità del periodo in materia doganale Le novità del periodo in materia doganale Avv. Sara Armella, Armella & Associati, Milano e Genova www.studioarmella.com Nel corso degli ultimi mesi, la materia doganale è stata interessata da importanti

Dettagli

Prima pronuncia di merito a favore della cedibilità del credito IVA infrannuale

Prima pronuncia di merito a favore della cedibilità del credito IVA infrannuale Prima pronuncia di merito a favore della cedibilità del credito IVA infrannuale Per anni l Amministrazione Finanziaria ha mantenuto un atteggiamento assolutamente restrittivo nei confronti della cedibilità

Dettagli

MOZIONE ex Art. 109 Misure di prevenzione del gioco d azzardo patologico L ASSEMBLEA CAPITOLINA. Premesso che

MOZIONE ex Art. 109 Misure di prevenzione del gioco d azzardo patologico L ASSEMBLEA CAPITOLINA. Premesso che MOZIONE ex Art. 109 Misure di prevenzione del gioco d azzardo patologico L ASSEMBLEA CAPITOLINA Premesso che - dalla Legge n. 220 del 13 dicembre 2010, emerge la necessità che il Ministero dell Economia

Dettagli

PROTOCOLLO D'INTESA SULL ADOZIONE DEL CODICE ETICO PER LA PREVENZIONE ALLA LUDOPATIA

PROTOCOLLO D'INTESA SULL ADOZIONE DEL CODICE ETICO PER LA PREVENZIONE ALLA LUDOPATIA PROTOCOLLO D'INTESA SULL ADOZIONE DEL CODICE ETICO PER LA PREVENZIONE ALLA LUDOPATIA Tra Risorsa Sociale Gera d Adda in rappresentanza dei 18 Comuni dell Ambito di Treviglio ASL della provincia di Bergamo

Dettagli

Il CONSIGLIO COMUNALE. Sentita la relazione del Sindaco, illustrativa della seguente proposta di deliberazione :

Il CONSIGLIO COMUNALE. Sentita la relazione del Sindaco, illustrativa della seguente proposta di deliberazione : OGGETTO :Articolo 50, comma 7,Decreto legislativo n.267 del 2000. Indirizzi per la disciplina degli orari per l esercizio delle attività di gioco lecito sul territorio comunale Il CONSIGLIO COMUNALE Sentita

Dettagli

FORUM PA 2004 CONVEGNO I NUOVI ORIENTAMENTI DELLA UE IN MATERIA DI GIOCO PUBBLICO: IL PRINCIPIO DELLA RISERVA DI LEGGE DA PARTE

FORUM PA 2004 CONVEGNO I NUOVI ORIENTAMENTI DELLA UE IN MATERIA DI GIOCO PUBBLICO: IL PRINCIPIO DELLA RISERVA DI LEGGE DA PARTE FORUM PA 2004 CONVEGNO I NUOVI ORIENTAMENTI DELLA UE IN MATERIA DI GIOCO PUBBLICO: IL PRINCIPIO DELLA RISERVA DI LEGGE DA PARTE DELLO STATO E I RIFLESSI SUL LIBERO MERCATO Intervento dell'avvocato dello

Dettagli

ACCOGLIMENTO ED ESPULSIONE DEI CITTADINI STRANIERI

ACCOGLIMENTO ED ESPULSIONE DEI CITTADINI STRANIERI SOMMARIO Presentazione... XIII PARTE PRIMA ACCOGLIMENTO ED ESPULSIONE DEI CITTADINI STRANIERI CAPITOLO 1 L INGRESSO DELLO STRANIERO NEL TERRITORIO DELLO STATO 1. Stranieri e apolidi... 3 2. Le condizioni

Dettagli

INDICE SOMMARIO PARTE I ATTI GIUDIZIARI DI DIRITTO CIVILE

INDICE SOMMARIO PARTE I ATTI GIUDIZIARI DI DIRITTO CIVILE IX Presentazione... Gli Autori... v xv PARTE I ATTI GIUDIZIARI DI DIRITTO CIVILE SEZIONE I PROPRIETAv E DIRITTI REALI N. 1 Comparsa di costituzione e risposta Servitù prediali Servitù coattiva di passaggio...

Dettagli

Assiste il Vice Segretario Generale Dott. Mauro Donini.

Assiste il Vice Segretario Generale Dott. Mauro Donini. C I T T À DI B I E L L A ORIGINALE DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 068 DEL 21 LUGLIO 2015 OGGETTO: MOZIONE SU GIOCO D AZZARDO L anno duemilaquindici il giorno ventuno del mese di luglio alle ore

Dettagli

Circolare N.93 del 22 Giugno 2011. Operatori new slot e VLT: entro il 30.06.2011 l iscrizione all elenco istituito dall AAMS

Circolare N.93 del 22 Giugno 2011. Operatori new slot e VLT: entro il 30.06.2011 l iscrizione all elenco istituito dall AAMS Circolare N.93 del 22 Giugno 2011 Operatori new slot e VLT: entro il 30.06.2011 l iscrizione all elenco istituito dall AAMS Operatori new slot e VLT: entro il 30.06.2011 l iscrizione all elenco istituito

Dettagli

www.marchiodimpresa.it

www.marchiodimpresa.it www.marchiodimpresa.it Indice 3 Cos è un nome a dominio. 3 Cos è il cybersquatting. 3 Come avviene il cybersquatting. 4 Il recupero del nome a dominio: considerazioni preliminari. 4 Il recupero del nome

Dettagli

www.dirittifondamentali.it - Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale ISSN: 2240-9823

www.dirittifondamentali.it - Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale ISSN: 2240-9823 Sindacati ed effettività dell azione di promozione degli interessi dei lavoratori (Cons. Stato Sez. III, 09-04-2014, n. 1689) associazioni e attività sindacali articolazioni locali - grado di rappresentatività

Dettagli

Principi generali del reddito di impresa

Principi generali del reddito di impresa Principi generali del reddito di impresa 1 I principi generali Relazione tra bilancio civilistico e reddito d impresa Art. 83 del T.U.I.R. Determinazione del reddito complessivo Il reddito complessivo

Dettagli

Delib. n. 190-9.12.2013 N. 115043 P.G.

Delib. n. 190-9.12.2013 N. 115043 P.G. Delib. n. 190-9.12.2013 N. 115043 P.G. OGGETTO: Mozione presentata dai gruppi consiliari PD- Partito Democratico Del Bono Sindaco, Civica per Del Bono Sindaco, Al Lavoro con Brescia, Brescia per Passione,

Dettagli

La correttezza dell assunto pronunciato dal Gup di Milano, viene ribadita

La correttezza dell assunto pronunciato dal Gup di Milano, viene ribadita 1 La Cassazione chiarisce le conseguenze penali della sottrazione agli obblighi di mantenimento (cd. assegno) e l'ambito di applicazione dell'art. 3 della legge n. 54/2006. Corte di Cassazione, Sezione

Dettagli

Legge Regionale 5 agosto 2013 n. 5 Disposizioni per la prevenzione e il trattamento del gioco d'azzardo patologico (GAP).

Legge Regionale 5 agosto 2013 n. 5 Disposizioni per la prevenzione e il trattamento del gioco d'azzardo patologico (GAP). Legge Regionale 5 agosto 2013 n. 5 Disposizioni per la prevenzione e il trattamento del gioco d'azzardo patologico (GAP). (Lazio, BUR 8 agosto 2013, n. 64) IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato IL PRESIDENTE

Dettagli

10 Forum Nazionale della Polizia Locale. PESCANTINA (VR) 14 e 15 Novembre 2013. ********************* Elena Fiore Comandante P.M.

10 Forum Nazionale della Polizia Locale. PESCANTINA (VR) 14 e 15 Novembre 2013. ********************* Elena Fiore Comandante P.M. 10 Forum Nazionale della Polizia Locale PESCANTINA (VR) 14 e 15 Novembre 2013 ********************* Elena Fiore Comandante P.M. Forlì 1 Gli apparecchi da gioco con o senza vincite in denaro: la normativa

Dettagli

New Slot e sistemi di gioco VLT a Brescia

New Slot e sistemi di gioco VLT a Brescia COMUNE DI BRESCIA Settore Statistica, audit, programmazione e controllo di gestione Servizio Statistica New Slot e sistemi di gioco VLT a Brescia Documentazione per la Commissione Consiliare Commercio,

Dettagli

Linee di indirizzo per la Comunicazione Commerciale dei giochi con vincita in denaro

Linee di indirizzo per la Comunicazione Commerciale dei giochi con vincita in denaro Linee di indirizzo per la Comunicazione Commerciale dei giochi con vincita in denaro INTRODUZIONE Il presente documento detta le linee di indirizzo per la Comunicazione Commerciale dei giochi con vincita

Dettagli

Un quesito sul sequestro probatorio trasformato in sequestro preventivo per reati ambientali ed a danno degli animali

Un quesito sul sequestro probatorio trasformato in sequestro preventivo per reati ambientali ed a danno degli animali Un quesito sul sequestro probatorio trasformato in sequestro preventivo per reati ambientali ed a danno degli animali Domanda: Sono un operatore di polizia giudiziaria e noto che molti colleghi con funzioni

Dettagli

La responsabilità amministrativa degli enti si estende ai delitti in materia di trattamento dei dati personali. Novità introdotte dal D.l. n. 93/2013.

La responsabilità amministrativa degli enti si estende ai delitti in materia di trattamento dei dati personali. Novità introdotte dal D.l. n. 93/2013. La responsabilità amministrativa degli enti si estende ai delitti in materia di trattamento dei dati personali. Novità introdotte dal D.l. n. 93/2013. Il D.l. 14 agosto 2013, n. 93, entrato il vigore lo

Dettagli

PARTE LA RIVOLUZIONE SANITÀ LE NOVITÀ PER MEDICI, ASL E FAMIGLIE

PARTE LA RIVOLUZIONE SANITÀ LE NOVITÀ PER MEDICI, ASL E FAMIGLIE PARTE LA RIVOLUZIONE SANITÀ LE NOVITÀ PER MEDICI, ASL E FAMIGLIE 06 Scommesse e fumo 06 SCOMMESSE E FUMO Dipendenza da gioco, cure garantite per legge di Matteo Iori Con la legge sulla Sanità il Governo

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA N. 201 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa della senatrice BURANI PROCACCINI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 4 MAGGIO 2006 (*) Modifica all articolo 110 del testo unico delle

Dettagli

Gioco d azzardo pdl 283 d iniziativa di Claudio Sinigaglia e altri

Gioco d azzardo pdl 283 d iniziativa di Claudio Sinigaglia e altri d iniziativa di Claudio Sinigaglia e altri Piano socio sanitario 2012/16 Rappresentano obiettivi di salute prioritari nell arco di vigenza del presente PSSR: a) nell area della prevenzione e promozione

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MARIO PEPE (PD)

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MARIO PEPE (PD) Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 5318 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato MARIO PEPE (PD) Disposizioni concernenti l erogazione di prestiti d onore e agevolazioni

Dettagli

CAPITOLO VI L OSCURAMENTO. 1. L offerta di gioco transfrontaliera e il c.d. oscuramento

CAPITOLO VI L OSCURAMENTO. 1. L offerta di gioco transfrontaliera e il c.d. oscuramento CAPITOLO VI L OSCURAMENTO 1. L offerta di gioco transfrontaliera e il c.d. oscuramento Allo sviluppo del gioco on line si è affiancato il fenomeno dell offerta di gioco transfrontaliera da parte di operatori

Dettagli

ORDINE PUBBLICO E SICUREZZA

ORDINE PUBBLICO E SICUREZZA ORDINE PUBBLICO E SICUREZZA La giurisprudenza costituzionale nei rapporti tra Stato e Regioni Regione Calabria Legge della Regione Calabria 7 marzo 2011, n. 4, recante Misure per garantire la legalità

Dettagli

ATTO DI CONSIGLIO COMUNALE

ATTO DI CONSIGLIO COMUNALE ATTO DI CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: ORDINE DEL GIORNO CONTRO LE SALE DA GIOCO E VIDEO-POKER. L'anno Duemilatredici il giorno Ventinove del mese di Maggio alle ore 17.30, nella sala delle adunanze consiliari

Dettagli

N. 333-A/U.C./ 9825.2 Roma, 13 maggio 2008

N. 333-A/U.C./ 9825.2 Roma, 13 maggio 2008 N. 333-A/U.C./ 9825.2 Roma, 13 maggio 2008 OGGETTO: circolare in materia di termini per l avvio e la conclusione del procedimento disciplinare connesso a fatti che hanno costituito oggetto di un procedimento

Dettagli

DOMANDE SULLE NORME IN MATERIA DI PUBBLICA SICUREZZA, EDILIZIA ED AUTORIZZAZIONI AMMINISTRATIVE

DOMANDE SULLE NORME IN MATERIA DI PUBBLICA SICUREZZA, EDILIZIA ED AUTORIZZAZIONI AMMINISTRATIVE DOMANDE SULLE NORME IN MATERIA DI PUBBLICA SICUREZZA, EDILIZIA ED AUTORIZZAZIONI AMMINISTRATIVE 1. Chiunque ottenga un autorizzazione di polizia deve osservare anche le prescrizioni che l autorità di pubblica

Dettagli