Sociologia dei processi culturali e comunicativi

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Sociologia dei processi culturali e comunicativi"

Transcript

1 6 Sciolla Sociologia Sciolla Sociologia dei processi dei culturali, processi il culturali Mulino, 2007 Cultura e società:come la cultura influenza l azione sociale Sociologia dei processi culturali e comunicativi di Francesca Ursula Bitetto 1

2 6 Sciolla Sociologia Sciolla Sociologia dei processi dei culturali, processi il culturali Mulino, 2007 Cultura e società:come la cultura influenza l azione sociale Come fattori culturali specifici possono spiegare Alcuni comportamenti rilevanti delle persone (economici, politici)(livello microsociale) Sia a livello macro alcuni andamenti complessivi: lo sviluppo economico di interi paesi o la stabilità della democrazia 2

3 Due approcci teorici: modello dell attore socializzato ; i valori condivisi nella società vengono interiorizzati da parte dell individuo nel corso della socializzazione, divenendo così motivazioni profonde della personalità ad agire in maniera conforme, motivazioni stabili e indipendenti da ogni considerazione e uso strumentale di tale conformità (Parsons) la conformità in fasi successive della vita è rafforzata da meccanismi di controllo sociale (sanzioni, riprovazione sociale) (utilizzato per spiegare l influenza della cultura sulla politica) modello dell identità sociale ; le credenze normative sono collegate al comportamento se tali credenze sono condivise da un gruppo e definiscono un importante identità che è convalidata da questo gruppo (Cancian) (continua.) Pagina 3

4 1)I membri di un gruppo possono condividere molte credenze ma solo quelle che definiscono la loro identità in quanto membri collocati in una particolare posizione sociale saranno in relazione con l azione. Se la norma è bene mandare i propri figli al campeggio estivo non ha effetti sulla posizione dell individuo nel gruppo, il comportamento non sarà congruente 2) Gli individui agiscono in conformità ad una norma per dare validità ad una particolare identità Se ogni membro del gruppo crede che gli altri abbiano modificato le credenze che definiscono l appartenenza al gruppo, allora le norme del gruppo cambieranno 3) Le credenze condivise sulla realtà delimitano possibili azioni significative. Secondo questo modello le credenze e i valori per orientare l azione devono dare forma a specifiche identità sociali. Se individui o gruppi vogliono dare validità ad alcune identità trovano dei limiti nelle alternative definite dagli assunti condivisi sulla realtà. (strega, quando non era pubblicamente accettata) Per Weber gli interessi (materiali e ideali) non già le idee dominano immediatamente l agire dell uomo, ma le immagini del mondo create attraverso idee hanno molto spesso determinato le vie sulle quali la dinamica degli interessi continuò a spingere avanti l agire. (1920, Etica protestante ) 4

5 Cultura e sviluppo economico La domanda da cui Weber parte riguarda una regolarità statistica: come mai imprenditori capitalisti e personale più qualificato sono di religione protestante? Identifica nello spirito del capitalismo la configurazione dei valori e idee che contraddistingue il capitalismo moderno di cui sono portatori i ceti borghesi in ascesa Tratti peculiari: ricerca razionale del guadagno e concezione della professione come dovere morale e vocazione Spirito emerso solo in occidente tra il XVII e XVIII secolo non va confuso con la bramosia di denaro. E un razionale e metodico perseguimento del profitto. E profondamente innovatore rispetto ai modi di vita tradizionali, provoca tensioni e conflitti sulla scena culturale. 5

6 Il mondo religioso cattolico oscillava tra un atteggiamento ostile e uno più accomodante rispetto alla ricchezza e al denaro. San Tommaso definisce turpitudo la smania di guadagno (come fine in sé) è approvato quello indispensabile alla sopravvivenza. E più facile che un cammello passi nella cruna di un ago che un ricco entri nel regno dei cieli Il guadagno restava qualcosa di cui vergognarsi. Consuetudine da parte di gente ricca di lasciare in a istituzioni ecclesiastiche somme elevate per sanare le usure spesso estorte. Con la riforma protestante si attua una rottura profonda con la concezione cattolica Si svaluta l ascesi monacale Si attua un ethos che impone una vita razionale nel mondo e tuttavia non per questo mondo. (181) Weber si sofferma sui cambiamenti indotti nella vita quotidiana delle persone : Uso del tempo, lavoro duro e metodico, uso della ricchezza in funzione della rendibilità del risparmio Che in seguito svincolatisi da ogni riferimento religioso danno vita alla morale borghese del self made Man Ne Le sette protestanti Weber accentua il ruolo dell appartenenza alle sette nel favorire lo sviluppo economico. Obiettivo dell opera spiegare la permanenza nella società americana di inizio secolo di un forte rapporto tra religione e mondo economico. Transazioni tra persone che non si conoscevano, le reti sociali fornivano certificati di onorabilità, garantendo la reputazione degli aderenti. 6

7 Weber ha individuato un importante fattore che ha favorito lo sviluppo economico nei paesi occidentali nell etica protestante; in particolare: la dottrina luterana della vocazione (beruf) svaluta l ascesi monacale e rivaluta il lavoro professionale come cammino di salvezza. Lutero introduce l idea di sacerdozio universale: il più alto contenuto dell attività etica è adempiere al proprio dovere nelle professioni di questo mondo. Non c è differenza tra sacerdoti e credenti. la dottrina calvinista della predestinazione, in base alla quale solo pochi sarebbero già stati scelti da Dio per essere salvati, produce, come effetti imprevisti (non intenzionali, avrebbe potuto determinare anche fatalismo e non volute dai riformatori), un grande attivismo in campo economico, perché gli individui cercano di dedurre dal successo negli affari la grazia divina e dunque l appartenenza al gruppo degli eletti Gli uomini e le donne comuni vivevano in uno stato di angoscia insopportabile perché non sapevano a quale parte dell umanità (salvati o dannati) erano stati predestinati. (certitudo salutis: certezza della salvezza) 7

8 Nella sociologia della religione (1920) Weber mostra che le religioni asiatiche e mediorientali hanno ostacolato lo sviluppo del razionalismo economico tipico del capitalismo moderno Favorendo un etica economica tradizionalistica Il sistema delle caste impedisce la mobilità sociale e l innovazione economica L etica confuciana ha consentito che nella società cinese dominasse la coesione dei gruppi parentali, una solidarietà ristretta alle relazioni personali organicamente date I limiti alla fiducia nella società cinese condizionarono negativamente lo sviluppo di un economia che andasse al di là della cerchia ristretta del gruppo parentale Nelle sette etiche e ascetiche del protestantesimo si rompe il legame del gruppo parentale affermando la superiorità della comunità di fede Consiste nella fondazione della fiducia negli affari sulle qualità etiche dell individuo singolo confermate nel corso del lavoro professionale oggettivo 8

9 Anche altri studiosi hanno cercato di individuare fattori espressamente culturali che si sono rivelati determinanti per lo sviluppo economico Fukuyama ha posto l accento sulla fiducia, intesa come disponibilità alla cooperazione, fondata nel tessuto associativo e parte integrante della tradizione culturale dei diversi paesi. Distingue tra società familistiche (forme di fiducia limitata) (Cina Francia Italia e Corea del sud) (in esse lo stato è dovuto intervenire per creare imprese durevoli e competitive) e società con un tessuto sociale più allargato (alti livelli di fiducia) (Giappone, Germania,Usa) (le abitudini etiche ereditate, non hanno bisogno del supporto statale. Inglehart ha messo in evidenza come la motivazione al successo, intesa come sottoinsieme di valori ben definito cui vengono o non educate le nuove generazioni, risulta strettamente correlata allo sviluppo economico, dal momento 9 che è maggiormente presente nei paesi più sviluppati

10 Società diverse tendono a mettere l accento su valori differenti nell educare i propri figli Tali valori sono in relazione con i rispettivi tassi di crescita (correlazione statistica molto forte tra motivazione al successo e tassi di crescita economica registrati tra il 1960 e 1990) Giappone (accento posto sulla parsimonia piuttosto che sull obbedienza) Nigeria e Sudafrica (enfatizzano obbedienza e fede religiosa) Una correlazione non è un nesso causale ed è sempre possibile sostenere l inverso, che sia la crescita economica a influenzare la cultura e i valori educativi dei vari paesi. Con l analisi multivariata Inglehart mette a confronto il peso netto che fattori economici e culturali hanno sullo sviluppo economico: Sia l investimento in capitale umano Sia l incremento del tasso di investimento in capitale materiale accrescono significativamente Il tasso di crescita economica (fattori economici) Ma anche la motivazione al successo accresce significativamente lo sviluppo economico Valori post-materialisti, post-borghesi : autorealizzazione, qualità della vita, difesa della natura (correlazione negativa con la crescita economica) 10

11 Le nozioni di cultura politica e cultura civica si sono imposte per spiegare la formazione delle preferenze politiche, il cambiamento politico, l efficacia delle istituzioni democratiche, la stabilità della democrazia La formazione di nuovi stati nel Terzo mondo ha rivelato che l importazione delle istituzioni democratiche non è sufficiente ad assicurare il funzionamento della democrazia. È irragionevole trascurare lo studio del perché le persone desiderano ciò che desiderano (mentre la teoria economica non ci dice nulla sulle preferenze considerate come date) La teoria culturale assume le preferenze come endogene derivanti da valori che legittimano modelli spesso opposti di pratiche sociali e spiega i loro meccanismi di formazione. 11

12 Cultura e sviluppo politico Diversi studiosi hanno cercato di individuare i fattori culturali che maggiormente influiscono sullo sviluppo politico Almond e Verba (1963 The civic culture) Diversa efficienza e stabilità della democrazia in base alla diversa stoffa di cui sono fatte le culture politiche. Ogni sistema politico è legato a un insieme di valori e credenze condivisi dai membri di una data società, che si formano e sedimentano nel tempo e entrano a far parte della personalità degli individui e li orienta ad agire. (modello dell attore socializzato)(eckstein 1988)* La cultura politica designa, secondo questi autori, l orientamento dei membri di una società nei confronti della politica. La cultura civica rappresenta una cultura politica mista, che combina atteggiamenti di attivismo politico ed elementi passivi di fiducia e deferenza verso l autorità. Il tipo misto è il 12 più funzionale al mantenimento della democrazia.

13 Teoria della cultura politica 1. Gli attori non rispondono direttamente alle situazioni, ma rispondono ad esse attraverso la mediazione di orientamenti, in base a disposizioni ad agire in certi modi 2. Gli orientamenti non sono il semplice riflesso di condizioni oggettive ma variano in funzione di condizioni culturali 3. Gli orientamenti non sono acquisiti in maniera automatica ma attraverso un processo di socializzazione alla cultura di una data società Processo che presenta aspetti cognitivi affettivi e valutativi alla fine del quale si formano orientamenti all azione che formano un insieme coerente e omogeneo e consentono la prevedibilità dell azione sociale. (Eckstein 1988, A culturalist theory of political change) 13

14 Putnam (La tradizione civica delle regioni italiane, 1993; Bowling alone. The Collapse and Revival of American Community, 2000)ritiene che la civicness* definita come quel tessuto radicato in una regione di norme, valori, regole che favorisce la cooperazione sociale, la fiducia allargata e il perseguimento del bene collettivo sia il fattore fondamentale del funzionamento delle istituzioni pubbliche in Italia Altre ricerche recenti (es. Sciolla e Negri; Bagnasco et al.) hanno messo in luce il carattere multidimensionale della cultura civica. In particolare vengono individuate tre dimensioni del concetto di cultura civica: una dimensione morale, che si riferisce a ciò che è giustificabile o no rispetto ai beni pubblici e al rispetto degli altri; una dimensione di fiducia, che fa riferimento alla disponibilità alla cooperazione; una dimensione di identificazione, che si riferisce al senso di appartenenza a una comunità territoriale(191) 14

15 Civicness misurata da indicatori tipo il tasso di vita associativa, quota di partecipazione ai referendum, tiratura dei giornali, voti di preferenza Nel passato nel centro nord Italia: liberi comuni, regimi repubblicani egualitari, relazioni orizzontali; al sud Normanni, ordinamento gerarchico(otto secoli prima!) Inglehart(1990,1996) mostra che i livelli di fiducia nell Italia del sud negli anni 90 sono ancora molto più bassi di quelli del nord Quelli italiani inferiori a quelli di altri paesi europei e dell America Ma la fiducia interpersonale in Italia è raddoppiata Ci sono anche subculture politiche (in Italia quella Bianca - regioni del nordest- Triveneto a maggioranza democristiana; e quella Rossa regioni del centro Italia- a maggioranza socialcomunista) 15

16 La dimensione morale generalmente trascurata nelle ricerche svolte finora sulla cultura civica, ha un carattere complesso costituita da tre fattori: 1. Responsabilizzazione : giudizi su atti che comportano l assunzione di un rischio e la considerazione delle conseguenze prevedibili 2. Diritti: difesa di alcuni diritti fondamentali della persona e della sua libertà di autodeterminazione nella sfera privata e familiare 3. Civismo: atteggiamenti di condanna di comportamenti lesivi di interessi pubblici o contrari alla legge Rimanda all ideale della civility (Walzer,1974 Civility and civic virtue in contemporary America) una componente classica della concezione liberale della cittadinanza intesa come rispetto delle leggi, tolleranza, lealtà istituzionale. La cultura civica non è omogenea ma articolata in diverse concezioni della cittadinanza una più libertaria individualista anticonformista (enfasi sui diritti della persona) più incline alla partecipazione politica E una più basata su valori procedurali del rispetto delle leggi e responsabilità, meno incline all impegno attivo. 16

17 Cultura e consumo Anche i comportamenti di consumo sono influenzati dalla cultura, come hanno evidenziato Veblen e Simmel: il consumo viene ricercato come fonte di prestigio sociale, non soltanto come necessità per la sopravvivenza secondo Veblen per essere tale, vale a dire per servire come strumento di accrescimento del prestigio, il consumo deve essere vistoso e superfluo Simmel, nella diffusione dei comportamenti di consumo e delle mode, vede agire due principi contrastanti: l imitazione, intesa come tendenza a conformarsi agli stili di vita altrui, e la differenziazione, come disposizione a distinguersi dagli altri 17

18 Bourdieu ritiene che i comportamenti di consumo siano determinati dall habitus di un soggetto, inteso come fattore unificante di tutte le scelte e pratiche sociali di un determinato individuo, la cui totalità costituisce lo stile di vita dell individuo Douglas e Isherwood suggeriscono di mettere tra parentesi il fatto che i beni di consumo servono alla soddisfazione dei bisogni primari e di tenere invece presente il fatto che il consumo è un processo rituale il cui principale scopo è quello di dare un senso allo scorrere degli eventi. I beni di consumo sono intesi come accessori rituali e marchi di identificazione. 18

Capitolo VI CULTURA E SOCIETA : COME LA CULTURA INFLUENZA L AZIONE SOCIALE

Capitolo VI CULTURA E SOCIETA : COME LA CULTURA INFLUENZA L AZIONE SOCIALE Capitolo VI CULTURA E SOCIETA : COME LA CULTURA INFLUENZA L AZIONE SOCIALE Come fattori culturali specifici (valori, norme, credenze) possono spiegare alcuni comportamenti rilevanti delle persone (economici,

Dettagli

Il capitale sociale: prospettive sociologiche

Il capitale sociale: prospettive sociologiche Il capitale sociale: prospettive sociologiche Il punto di vista della sociologia relazionale Pierpaolo Donati 1 Testo teorico di riferimento P. DONATI (a cura di), L approccio relazionale al capitale sociale,

Dettagli

Toqueville e la società civile organizzata a favore dei migranti

Toqueville e la società civile organizzata a favore dei migranti Toqueville e la società civile organizzata a favore dei migranti Associazionismo, società civile e migranti: (1) Quadro teorico (2) I consigli territoriali in Italia migrazioni 1 L importanza crescente

Dettagli

Le origini della società moderna in Occidente

Le origini della società moderna in Occidente Le origini della società moderna in Occidente 1 Tra il XVI e il XIX secolo le società occidentali sono oggetto di un processo di trasformazione, che investe la sfera: - economica - politica - giuridica

Dettagli

Carta d Identità del CNGEI

Carta d Identità del CNGEI Carta d Identità del CNGEI "Il nostro è un movimento libero, accanitamente, irriducibilmente libero da ingerenza politica, confessionale o di interesse e deve rimanere tale contro chiunque fosse di diverso

Dettagli

CODICE ETICO GRUPPO ESPRESSO

CODICE ETICO GRUPPO ESPRESSO CODICE ETICO GRUPPO ESPRESSO 1 1. PREMESSA 3 2. MISSIONE E VISIONE ETICA 3 3. AMBITO DI APPLICAZIONE DEL CODICE 3 4. PRINCIPI E NORME DI RIFERIMENTO 5 4.1 Rispetto della Legge 5 4.2 Onestà e correttezza

Dettagli

LA PARTECIPAZIONE POLITICA

LA PARTECIPAZIONE POLITICA LA PARTECIPAZIONE POLITICA Dimensioni della Partecipazione Partecipazione come azione volta a determinare le scelte pubbliche: Diretta, deliberativa: voto sulle scelte Indiretta, rappresentativa: mobilitazione

Dettagli

La motivazione del personale 2013

La motivazione del personale 2013 La motivazione del personale 2013 Federica Bandini Concetto fondamentale Necessario garantire continua compatibilità tra: Esigenze del sistema organizzativo (ente) Esigenze di individui e gruppi Assicurare

Dettagli

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle Indicazioni Nazionali 2012 COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle Indicazioni Nazionali 2012 COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle Indicazioni Nazionali 2012 DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: Storia, Cittadinanza e Costituzione DISCIPLINE CONCORRENTI: tutte Le competenze

Dettagli

VALORI, NORME E ISTITUZIONI

VALORI, NORME E ISTITUZIONI VALORI, NORME E ISTITUZIONI Che cosa sono i valori? valore - indicazione di qualcosa che non appartiene al mondo di cose reali sfera degli ideali e dei desideri - qualcosa di reale di cui si teme perdita

Dettagli

LA CHIESA NEL RINASCIMENTO

LA CHIESA NEL RINASCIMENTO LA CHIESA NEL RINASCIMENTO SI PERCEPISCE L URGENTE NECESSITA DI UN RINNOVAMENTO DI TUTTA LA CHIESA IL LIVELLO DI DECADENZA AVEVA RAGGIUNTIO IL CAMPO RELIGIOSO, MORALE E CIVILE LA VITA MORALE DI ALCUNI

Dettagli

I Gas palestre di democrazia

I Gas palestre di democrazia I Gas palestre di democrazia Alcune riflessioni a partire da una ricerca sull associazionismo in Lombardia Francesca Forno Università degli Studi di Bergamo Gruppo di Studio e di conricerca Cittadinanza

Dettagli

Sociologia dell organizzazione Sociologia economica e dell organizzazione

Sociologia dell organizzazione Sociologia economica e dell organizzazione Corso di laurea SAM Corso di laurea ORU Sociologia dell organizzazione Sociologia economica e dell organizzazione Professor Lorenzo Bordogna Dipartimento di Studi del Lavoro e del Welfare Università degli

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA Unità di Apprendimento - Anno Scolastico 2014-2015

RELIGIONE CATTOLICA Unità di Apprendimento - Anno Scolastico 2014-2015 Natura e finalità RELIGIONE CATTOLICA Unità di Apprendimento - Anno Scolastico 2014-2015 L insegnamento della religione cattolica si inserisce nel quadro delle finalità della scuola e contribuisce alla

Dettagli

Lezione 7. Team building e team work: il ruolo del leader e le modalità di gestione del team

Lezione 7. Team building e team work: il ruolo del leader e le modalità di gestione del team Lezione 7 Team building e team work: il ruolo del leader e le modalità di gestione del team 1 COS E UN GRUPPO Si definisce gruppo: un insieme di individui con caratteristiche o interessi comuni, legati

Dettagli

REGOLAMENTO DISCIPLINARE DELL I.T.I. M. BUONARROTI DI TRENTO. (secondo quanto previsto dal D.P.R. 249 del 24 giugno 1998) PREMESSA

REGOLAMENTO DISCIPLINARE DELL I.T.I. M. BUONARROTI DI TRENTO. (secondo quanto previsto dal D.P.R. 249 del 24 giugno 1998) PREMESSA Allegato D delibera n. 5/2006 REGOLAMENTO DISCIPLINARE DELL I.T.I. M. BUONARROTI (secondo quanto previsto dal D.P.R. 249 del 24 giugno 1998) PREMESSA Il presente Regolamento si articola secondo la struttura

Dettagli

Max Weber (1864-1920)

Max Weber (1864-1920) Max Weber (1864-1920) Nato a Erfurt, Turingia Famiglia alto-borghese Studia a Heidelberg legge, storia,teologia, economia, filosofia Membro del Verein fur Sozialpolitik, circolo fondato da Gustav Schmoller

Dettagli

Principi base delle ONG di Sviluppo e di Aiuto Umanitario dell Unione Europea

Principi base delle ONG di Sviluppo e di Aiuto Umanitario dell Unione Europea C A R T A D E L L E O N G D I S V I L U P P O Principi base delle ONG di Sviluppo e di Aiuto Umanitario dell Unione Europea 1 CARTA DELLE ONG DI SVILUPPO Principi base delle ONG di Sviluppo e di Aiuto

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO. Ente Morale

PROGETTO EDUCATIVO. Ente Morale PROGETTO EDUCATIVO Scuola per l infanzia ASILO INFANTILE Suor Tarcisia PONCHIA Religiosa educatrice direttrice Presente nella scuola per 65 anni Scuola paritaria depubblicizzata Ente Morale con amministrazione

Dettagli

SOCIETÀ, STATO E DIRITTO

SOCIETÀ, STATO E DIRITTO 27 SOCIETÀ, STATO E DIRITTO Caratteri dello Stato Dal feudalesimo alla nascita dello Stato moderno Le idee del filosofo Immanuel Kant Le idee del filosofo greco Aristotele Il moderno Stato di diritto La

Dettagli

Cosa è la sociologia? Studio scientifico della società

Cosa è la sociologia? Studio scientifico della società Cosa è la sociologia? Studio scientifico della società Cosa è la sociologia? Rispetto alle altre scienze sociali Soluzione gerarchica Soluzione residuale Soluzione formale Soluzione gerarchica A. Comte

Dettagli

educazione alla legalità

educazione alla legalità Coordinamento LIBERA TOSCANA educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva Percorsi e Laboratori Per la scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado a.s. 2011-2012 In collaborazione con:

Dettagli

PROGRAMMA PREVENTIVO

PROGRAMMA PREVENTIVO COD. Progr.Prev. PAGINA: 1 PROGRAMMA PREVENTIVO A.S. 2014/2015 SCUOLA: Liceo Linguistico Manzoni DOCENTE: S. Palma MATERIA: Religione Classe: Terza Sezione: D FINALITÀ DELLA DISCIPLINA L insegnamento della

Dettagli

OSSERVATORIO SOCIO-RELIGIOSO TRIVENETO

OSSERVATORIO SOCIO-RELIGIOSO TRIVENETO - Documentazione grafica - CONFERENZA STAMPA Zelarino, giovedì 16 febbraio 2012 1 Identità religiose del Nord Est - stime - 3,3 8,2 1,4 11,6 75,6 italiani cattolici immigrati cattolici italiani di altre

Dettagli

IL SACRO TRA SIMBOLI E RITI

IL SACRO TRA SIMBOLI E RITI IL SACRO TRA SIMBOLI E RITI SENSO DEL SACRO FONDAMENTO ANTROPOLOGICO COMUNE A TUTTE LE RELIGIONI NATURA AMBIVALENTE QUALCOSA DEGNO DI VENERAZIONE MA ANCHE TREMENDO INTERPRETAZIONI DEL SACRO SOCIOLOGICA

Dettagli

III.A.1. CODICE ETICO

III.A.1. CODICE ETICO III.A.1. CODICE ETICO 1. FINALITA' La Casa di Cura Villa Aurora S.p.a., al fine di definire con chiarezza e trasparenza l insieme dei valori ai quali l'ente si ispira per raggiungere i propri obiettivi,

Dettagli

Indice. 1. Definizione. 2. Valori. 3. Principi. 4. Doveri comportamentali. 5. Doveri di riservatezza. 6. Doveri di competenza

Indice. 1. Definizione. 2. Valori. 3. Principi. 4. Doveri comportamentali. 5. Doveri di riservatezza. 6. Doveri di competenza Indice 1. Definizione 2. Valori 3. Principi 4. Doveri comportamentali 5. Doveri di riservatezza 6. Doveri di competenza 7. Rapporti con i Clienti 8. Atteggiamento verso i Concorrenti 9. Atteggiamenti da

Dettagli

LA CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

LA CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO LA CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO C A R TA D E I VA L O R I 2 0 0 9 LA CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO C A R TA D E I VA L O R I 2 0 0 9 LA CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO La Carta dei valori è

Dettagli

IL GRUPPO DI LAVORO (CAPITOLO XI) ARGOMENTI. Definizione e funzioni. Processi decisionali di gruppo. Leadership

IL GRUPPO DI LAVORO (CAPITOLO XI) ARGOMENTI. Definizione e funzioni. Processi decisionali di gruppo. Leadership IL GRUPPO DI LAVORO (CAPITOLO XI) ARGOMENTI Definizione e funzioni Processi decisionali di gruppo Leadership Cos è un gruppo? Lewin (1951, Field Theory in Social Science) Il gruppo non è la somma dei suoi

Dettagli

CITTADINANZA E COSTITUZIONE

CITTADINANZA E COSTITUZIONE CITTADINANZA E COSTITUZIONE DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: STORIA, CITTADINANZA E COSTITUZIONE; DISCIPLINE CONCORRENTI:TUTTE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE FISSATI DALLE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO

Dettagli

CODICE ETICO (ANCPL)

CODICE ETICO (ANCPL) Aggiornamento al 02.07.2012 CODICE ETICO (ANCPL) APPROVATE LE MODIFICHE CON DELIBERA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 04/09/2012 Firma autografa sostituita a mezzo stampa, ai sensi e per gli effetti

Dettagli

3. DIVISIONE DEL LAVORO E STRATIFICAZIONE FIORENZO PARZIALE INTEGRAZIONE SOCIALE E MERCATO DEL LAVORO UNIVERSITA LUMSA-ROMA A.A.

3. DIVISIONE DEL LAVORO E STRATIFICAZIONE FIORENZO PARZIALE INTEGRAZIONE SOCIALE E MERCATO DEL LAVORO UNIVERSITA LUMSA-ROMA A.A. 1 Abbiamo visto che: Appunti Forze sociali e istituzioni si influenzano a vicenda e danno vita a una data regolazione sociale Il capitalismo ha assunto diverse forme. Col capitalismo industriale, in particolare

Dettagli

SAEET S.p.A. CODICE ETICO. SAEET S.p.A. Codice Etico e Responsabilità Sociale Rev. 0 del 2 luglio 2006 Pag.1 di 9

SAEET S.p.A. CODICE ETICO. SAEET S.p.A. Codice Etico e Responsabilità Sociale Rev. 0 del 2 luglio 2006 Pag.1 di 9 SAEET S.p.A. CODICE ETICO SAEET S.p.A. Codice Etico e Responsabilità Sociale Rev. 0 del 2 luglio 2006 Pag.1 di 9 Introduzione SAEET S.p.A. è consapevole che comportamenti non etici nella condotta degli

Dettagli

Universalismo e relativismo dei diritti

Universalismo e relativismo dei diritti Universalismo e relativismo dei diritti Antonino Rotolo Università di Bologna, CIRSFID, Facoltà di Giurisprudenza Via Galliera 3, I - 40121 Bologna E-mail: rotolo@cirsfid.unibo.it 1 Fondazione dei diritti

Dettagli

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per

Dettagli

Modello di ORGANIZZAZIONE GESTIONE e CONTROLLO

Modello di ORGANIZZAZIONE GESTIONE e CONTROLLO Pag. 1 di 8 Consorzio Train Modello di ORGANIZZAZIONE GESTIONE e CONTROLLO conforme ai requisiti del D.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, e smi Codice Etico Pag. 2 di 8 CAPITOLO 1 INTRODUZIONE 1.1 FINALITA, CONTENUTI

Dettagli

Attività ludico-educative per ragazzi - Estate 2013 -

Attività ludico-educative per ragazzi - Estate 2013 - Attività ludico-educative per ragazzi - Estate 2013 - PROPOSTA RISERVATA AGLI ADERENTI AL CRAEM Un tuffo nella terra sarda (S. Teresa di Gallura OT) dall 1 al 19 luglio o dal 18 al 31 luglio dai 12 ai

Dettagli

Telecom Italia S.p.A. Piazza degli Affari, 2 20123 - Milano www.telecomitalia.com

Telecom Italia S.p.A. Piazza degli Affari, 2 20123 - Milano www.telecomitalia.com CODICE ETICO E DI CONDOTTA DEL GRUPPO TELECOM ITALIA 3 Ottobre 2013 Telecom Italia S.p.A. Piazza degli Affari, 2 20123 - Milano www.telecomitalia.com SOMMARIO Principi Generali 6 I nostri Valori 7 I nostri

Dettagli

L ACQUA FONTE DI VITA È UN BENE COMUNE CHE APPARTIENE A TUTTI GLI ABITANTI DELLA TERRA

L ACQUA FONTE DI VITA È UN BENE COMUNE CHE APPARTIENE A TUTTI GLI ABITANTI DELLA TERRA Il Manifesto dell acqua IL DIRITTO ALLA VITA Veniamo dall Africa, dall America Latina, dal Nord America, dall Asia e dall Europa. Ci siamo riuniti nel 1998 con nessun altra legittimità o rappresentatività

Dettagli

2) Assenza di discriminazione e parità di trattamento nell ambito professionale

2) Assenza di discriminazione e parità di trattamento nell ambito professionale 2) Assenza di discriminazione e parità di trattamento nell ambito professionale a. Direttiva 2011/98/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011, relativa a una procedura unica di domanda

Dettagli

APPROFONDIMENTO RISORSE UMANE

APPROFONDIMENTO RISORSE UMANE APPROFONDIMENTO RISORSE UMANE Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto Approfondimento LEADERSHIP E TEAM BUILDING La soddisfazione del lavoratore A livello individuale, la gestione

Dettagli

CONCETTI. CONCETTO: contenuto semantico (significato) dei segni linguistici e delle immagini mentali.

CONCETTI. CONCETTO: contenuto semantico (significato) dei segni linguistici e delle immagini mentali. CONCETTI CONCETTO: contenuto semantico (significato) dei segni linguistici e delle immagini mentali. Può riferirsi a: - Costruzioni mentali astratte (Es: Il livello culturale) - Entità concrete (Es: l

Dettagli

VICINI S.p.A. CODICE ETICO

VICINI S.p.A. CODICE ETICO VICINI S.p.A. CODICE ETICO INDICE 1. PREMESSA 2. AMBITO DI APPLICAZIONE 3. PRINCIPI DI RIFERIMENTO E NORME DI COMPORTAMENTO 4. EFFICACIA DEL CODICE ETICO E SUE VIOLAZIONI 1. PREMESSA Il presente Codice

Dettagli

Storia e modelli del giornalismo 19/11/2015. Modelli di giornalismo Modello democratico-corporativo. Dott. Giovanni Brancato

Storia e modelli del giornalismo 19/11/2015. Modelli di giornalismo Modello democratico-corporativo. Dott. Giovanni Brancato Storia e modelli del giornalismo 19/11/2015 Modelli di giornalismo Modello Dott. Giovanni Brancato Modelli d informazione giornalistica Modello liberale Modello democraticocorporativo Modello pluralistapolarizzato

Dettagli

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo L utopia dell educazione L educazione è un mezzo prezioso e indispensabile che

Dettagli

A. PRINCIPI GENERALI B. ADESIONE ALLA CARTA DEI VALORI DELLA LEGA NAZIONALE COOPERATIVE E MUTUE CODICE ETICO

A. PRINCIPI GENERALI B. ADESIONE ALLA CARTA DEI VALORI DELLA LEGA NAZIONALE COOPERATIVE E MUTUE CODICE ETICO Pagina 1 di 6 CODICE ETICO 1. INTRODUZIONE La Cooperativa CFP Soc. Coop. è consapevole che comportamenti non etici nella condotta degli affari compromettono la reputazione della stessa Società ed ostacolano

Dettagli

Il corpo come fatto sociale e culturale

Il corpo come fatto sociale e culturale Il corpo come fatto sociale e culturale I gruppi umani pensano che le proprie concezioni del corpo, l uso che essi fanno del corpo siano ovvi, parti dell ordine naturale e non convenzioni sociali. Il corpo

Dettagli

Domande in materia di gestione per l Amministrazione federale

Domande in materia di gestione per l Amministrazione federale Domande in materia di gestione per l Amministrazione federale Le Domande in materia di gestione sostituiscono le Direttive sulla gestione nell amministrazione federale (DGA) del 1974. Si fondano sulla

Dettagli

MANIFESTO per la Buona politica e per il Bene comune

MANIFESTO per la Buona politica e per il Bene comune Forum delle Persone e delle Associazioni di ispirazione cattolica nel Mondo del Lavoro MANIFESTO per la Buona politica e per il Bene comune I Promotori del Forum delle Persone e delle Associazioni di ispirazione

Dettagli

Beni relazionali e centri servizi per il volontariato

Beni relazionali e centri servizi per il volontariato note Beni relazionali e centri servizi per il volontariato Antonino Giorgi 1 1. Premessa Uno dei principi ispiratori e fondanti del volontariato lo definisce come esperienza di solidarietà e pratica di

Dettagli

Le scuole e la socializzazione

Le scuole e la socializzazione Le scuole e la socializzazione L individuo tuttavia non nasce membro della società. Egli nasce con una predisposizione alla socialità, e diventa un membro della società. (Berger P., Luckmann T., La costruzione

Dettagli

PROGETTO CITTADINANZA E COSTITUZIONE. anno scolastico 2015-2016

PROGETTO CITTADINANZA E COSTITUZIONE. anno scolastico 2015-2016 PROGETTO DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE SCUOLA SECONDARIA SECONDO GRADO anno scolastico 2015-2016 1 PROGETTO CITTADINANZA E COSTITUZIONE Anno Scolastico 2015-2016 FINALITÀ GENERALI: Il riferimento alla

Dettagli

CODICE ETICO. Emissione 01 : G2008-050R01E01-JAC/MAZ/rc Milano, 3 Giugno 2008. Emissione 02 : G2015-032R01E01-JAC/MAZ/sc Milano, 30 Aprile 2015

CODICE ETICO. Emissione 01 : G2008-050R01E01-JAC/MAZ/rc Milano, 3 Giugno 2008. Emissione 02 : G2015-032R01E01-JAC/MAZ/sc Milano, 30 Aprile 2015 CODICE ETICO Emissione 01 : G2008-050R01E01-JAC/MAZ/rc Milano, 3 Giugno 2008 Emissione 02 : G2015-032R01E01-JAC/MAZ/sc Milano, 30 Aprile 2015 (revisione approvata con delibera del Consiglio di Amministrazione

Dettagli

La nuova sociologia economica GIORGIO MORGANTI

La nuova sociologia economica GIORGIO MORGANTI La nuova sociologia economica GIORGIO MORGANTI La nuova sociologia economica Le trasformazioni del modello fordista hanno stimolato lo sviluppo di una nuova sociologia economica a livello micro, volta

Dettagli

Manifesto. Congresso Statutario del PPE 17-18 Ottobre 2012. Bucarest, Romania

Manifesto. Congresso Statutario del PPE 17-18 Ottobre 2012. Bucarest, Romania Manifesto Congresso Statutario del PPE 17-18 Ottobre 2012 Bucarest, Romania Manifesto del PPE (Adottato durante il Congresso del PPE, Bucarest, 17 e 18 Ottobre 2012) 1. Chi siamo? Il Partito Popolare Europeo

Dettagli

INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA

INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA CITTADINANZA TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE prende coscienza della propria persona ed impara ad averne cura prende coscienza degli altri bambini e impara a lavorare

Dettagli

Area Marketing. Approfondimento

Area Marketing. Approfondimento Area Marketing Approfondimento STRATEGIA AZIENDALE STRATEGIA AZIENDALE CONOSCENZE IL CONCETTO DI ORIENTAMENTO STRATEGICO DI FONDO (OSF) L orientamento strategico di fondo delle imprese si basa su una nozione

Dettagli

CODICE ETICO L INCONTRO SRL e L INCONTRO BANCHETTI SRL

CODICE ETICO L INCONTRO SRL e L INCONTRO BANCHETTI SRL CODICE ETICO L INCONTRO SRL e L INCONTRO BANCHETTI SRL Indice 1. Ambito di applicazione e destinatari 2. Principi etici 2.1 Applicazione dei Principi etici: obblighi dei Destinatari 2.2 Valore della persona

Dettagli

Carta dei diritti e delle responsabilità dei genitori in Europa

Carta dei diritti e delle responsabilità dei genitori in Europa Carta dei diritti e delle responsabilità dei genitori in Europa Preambolo aggiornato al 2008 Crescere figli è un segno di speranza. Ciò dimostra che si ha speranza per il futuro e fede nei valori che si

Dettagli

TEMATICHE PER L ESAME DI BACCALAUREATO IN TEOLOGIA PER L ANNO ACCADEMICO 2010-2011

TEMATICHE PER L ESAME DI BACCALAUREATO IN TEOLOGIA PER L ANNO ACCADEMICO 2010-2011 TEMATICHE PER L ESAME DI BACCALAUREATO IN TEOLOGIA PER L ANNO ACCADEMICO 2010-2011 TEMATICA FONDAMENTALE La Rivelazione cristiana di Dio: - L idea di rivelazione nel Concilio Vaticano I e nel Concilio

Dettagli

Organizzazione aziendale e sistemi informativi. Prof. Luca Gnan

Organizzazione aziendale e sistemi informativi. Prof. Luca Gnan Organizzazione aziendale e sistemi informativi Prof. Luca Gnan Agenda Una definizione Divisione del lavoro e coordinamento Le regole nella progettazione Gli ambiti della progettazione organizzativa Modelli

Dettagli

a) Democrazie e stati in via di sviluppo: due realtà inconciliabili?

a) Democrazie e stati in via di sviluppo: due realtà inconciliabili? INTRODUZIONE: a) Democrazie e stati in via di sviluppo: due realtà inconciliabili? Il Novecento è stato uno dei secoli più contraddittori della storia dell umanità. Da un lato, abbiamo avuto, soprattutto

Dettagli

Etnocentrismo e relativismo culturale. Lezione

Etnocentrismo e relativismo culturale. Lezione Etnocentrismo e relativismo culturale Lezione ETNOCENTRISMO ETNOCENTRISMO È IL TERMINE TECNICO CHE DESIGNA UNA CONCEZIONE PER LA QUALE IL PROPRIO GRUPPO (IN-GROUP) È CONSIDERATO IL CENTRO DI OGNI COSA,

Dettagli

Partecipazione e processi decisionali.

Partecipazione e processi decisionali. Partecipazione e processi decisionali. La legge regionale della Toscana sulla partecipazione: principi, finalità, contenuti. Antonio Floridia Responsabile del settore Politiche per la partecipazione Giunta

Dettagli

SVILUPPO LOCALE E RETI DI CONOSCENZA ED INNOVAZIONE

SVILUPPO LOCALE E RETI DI CONOSCENZA ED INNOVAZIONE SVILUPPO LOCALE E RETI DI CONOSCENZA ED INNOVAZIONE Riccardo Cappellin OS.E.L.R. - Osservatorio sulle Economie Locali e Regionali Dipartimento di Economia e Istituzioni Università di Roma "Tor Vergata"

Dettagli

Corso di Alta Formazione

Corso di Alta Formazione Corso di Alta Formazione Dottrina Sociale della Chiesa e Costituzione Italiana: laici e cattolici a servizio del Paese reale MODULO 3 ETICA E POLITICA: DIRITTI, VALORI, CULTURA ED EDUCAZIONE IN TERRA DI

Dettagli

Sul primato della relazione in Adriano Fabris

Sul primato della relazione in Adriano Fabris Etica & Politica / Ethics & Politics, XIII, 2011, 1, pp. 325-329 Sul primato della relazione in Adriano Fabris Graziano Lingua Università di Torino Dipartimento di Filosofia graziano.lingua@unito.it KEYWORDS

Dettagli

Lungo cammino verso la libertà

Lungo cammino verso la libertà Lungo cammino verso la libertà Corso introduttivo alla conoscenza dei Diritti Umani e delle loro violazioni I INCONTRO Mandela: Lungo cammino verso la libertà. Lettura Cosa sono i Diritti Umani? interviste

Dettagli

SINTESI DEI DOCUMENTI CONCILIARI

SINTESI DEI DOCUMENTI CONCILIARI SINTESI DEI DOCUMENTI CONCILIARI 1. LE QUATTRO COSTITUZIONI CONCILIARI La Costituzione dogmatica sulla Chiesa Questo documento, il più solenne di tutto il Concilio, comincia con le parole «Lumen gentium»

Dettagli

PROGRAMMA DI STORIA PER IL DOPPIO RILASCIO DEL DIPLOMA: ESAME DI STATO BACCALAURÉAT

PROGRAMMA DI STORIA PER IL DOPPIO RILASCIO DEL DIPLOMA: ESAME DI STATO BACCALAURÉAT PROGRAMMA DI STORIA PER IL DOPPIO RILASCIO DEL DIPLOMA: ESAME DI STATO BACCALAURÉAT Il programma comune di storia del dispositivo per il doppio rilascio del diploma di Baccalauréat e d Esame di Stato ha

Dettagli

TEORIA DELL AUTODETERMINAZIONE. Il Modello di Deci & Ryan Marzio Zanato

TEORIA DELL AUTODETERMINAZIONE. Il Modello di Deci & Ryan Marzio Zanato 1 Il Modello di Deci & Ryan DECI & RYAN 2 Deci e Ryan (1985) propongono la teoria dell autodeterminazione. L essere umano è visto come un organismo attivo che tende a realizzare le proprie capacità e a

Dettagli

REG.N.4142 - A 9001:2001. Cooperativa sociale Actl onlus. Carta etica. Codice deontologico e responsabilità sociale

REG.N.4142 - A 9001:2001. Cooperativa sociale Actl onlus. Carta etica. Codice deontologico e responsabilità sociale REG.N.4142 - A 9001:2001 Cooperativa sociale Actl onlus Carta etica Codice deontologico e responsabilità sociale Principi, valori, diritti e doveri in coop sociale Actl PREMESSA Sin dalla sua costituzione,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA Per sviluppare una competenza di area occorre in primo luogo promuovere l acquisizione delle relative conoscenze e abilità in modo che esse

Dettagli

SUL CONCETTO DI IMPERIALISMO MATERIALE DIDATTICO A CURA DI PAOLO CARMIGNANI

SUL CONCETTO DI IMPERIALISMO MATERIALE DIDATTICO A CURA DI PAOLO CARMIGNANI SUL CONCETTO DI IMPERIALISMO MATERIALE DIDATTICO A CURA DI PAOLO CARMIGNANI IMPERIALISMO: definizione 1 (in senso più ampio) Espansione territoriale di uno stato a spese di altri stati o nazioni sui quali

Dettagli

IL PROGETTO ORGANIZZATIVO-GESTIONALE

IL PROGETTO ORGANIZZATIVO-GESTIONALE IL PROGETTO ORGANIZZATIVO-GESTIONALE 1 Un organizzazione è l insieme di attività che hanno bisogno di essere gestite in modo coordinato per essere finalizzate e dirette in funzione del perseguimento dei

Dettagli

Democrazia Rappresentanza e Innovazione Democratica

Democrazia Rappresentanza e Innovazione Democratica Lezioni sulla democrazia Democrazia Rappresentanza e Innovazione Democratica LUISS, Roma Lezioni sulla democrazia >> >> Livorno 28.11.2014 Livorno 28.11.2014 2 1 Di cosa parleremo 1. Che cos è la democrazia

Dettagli

Le prospettive della responsabilità sociale in Italia Una ricerca sui CEO delle imprese aderenti a Fondazione Sodalitas

Le prospettive della responsabilità sociale in Italia Una ricerca sui CEO delle imprese aderenti a Fondazione Sodalitas Fondazione Sodalitas GfK Eurisko Le prospettive della Responsabilità Sociale in Italia Aprile 2010 Le prospettive della responsabilità sociale in Italia Una ricerca sui CEO delle imprese aderenti a Fondazione

Dettagli

DURKHEIM. Influenze culturali omogenee: Francia: SAINT SIMON COMTE positivista* Studio della realtà con metodo delle scienze naturali

DURKHEIM. Influenze culturali omogenee: Francia: SAINT SIMON COMTE positivista* Studio della realtà con metodo delle scienze naturali Influenze culturali omogenee: Francia: SAINT SIMON COMTE positivista* DURKHEIM Studio della realtà con metodo delle scienze naturali ROUSSEAU da cui prende MONTESQUIEU Germania: Relatività culturale* WUNDT

Dettagli

ASSISTEST 2015 MODULO DI FILOSOFIA

ASSISTEST 2015 MODULO DI FILOSOFIA ASSISTEST 2015 ASSISTEST 2015 MODULO DI FILOSOFIA Di cosa ci occuperemo? 2 Saperi essenziali richiesti dal bando: - Elementi di storia del pensiero filosofico: Glossario - Scetticismo - Kant - Marxismo

Dettagli

Intervento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano alla Cerimonia celebrativa della giornata del volontariato. Quirinale, 4 dicembre 2009

Intervento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano alla Cerimonia celebrativa della giornata del volontariato. Quirinale, 4 dicembre 2009 Intervento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano alla Cerimonia celebrativa della giornata del volontariato Quirinale, 4 dicembre 2009 Saluto il Ministro Sacconi, il ministro Maroni, il sottosegretario

Dettagli

CODICE ETICO E COMPORTAMENTALE DI PSICOLOGI PER I POPOLI - FEDERAZIONE E DELLE ASSOCIAZIONI TERRITORIALI AD ESSA ADERENTI

CODICE ETICO E COMPORTAMENTALE DI PSICOLOGI PER I POPOLI - FEDERAZIONE E DELLE ASSOCIAZIONI TERRITORIALI AD ESSA ADERENTI CODICE ETICO E COMPORTAMENTALE DI PSICOLOGI PER I POPOLI - FEDERAZIONE E DELLE ASSOCIAZIONI TERRITORIALI AD ESSA ADERENTI 1. PREMESSA Il Codice Etico di Psicologi per i Popoli Federazione è la Carta dei

Dettagli

codice etico e di buona condotta CAPO I (Disposizioni generali) Art. 1 (Oggetto e finalità)

codice etico e di buona condotta CAPO I (Disposizioni generali) Art. 1 (Oggetto e finalità) CODICE ETICO E DI BUONA CONDOTTA PER I SOCI E I DIPENDENTI DELLA CROCE ROSSA ITALIANA CAPO I (Disposizioni generali) Art. 1 (Oggetto e finalità) 1. Gli ideali del Movimento della Croce Rossa e Mezzaluna

Dettagli

Le parole chiave: Per non svuotare la sussidiarietà

Le parole chiave: Per non svuotare la sussidiarietà LINEE GUIDA PER UN PATTO PER IL RICONOSCIMENTO E LA VALORIZZAZIONE DELL APPORTO DEL TERZO SETTORE ALLA RETE DI SOSTEGNO AL WELFARE DI BOLOGNA E PROVINCIA Le parole chiave: 1. SUSSIDIARIETA 2. STABILE REGIA

Dettagli

CODICE ETICO E DEI VALORI ASSOCIATIVI. di Confindustria

CODICE ETICO E DEI VALORI ASSOCIATIVI. di Confindustria CODICE ETICO E DEI VALORI ASSOCIATIVI di Confindustria 19 giugno 2014 1 Il presente Codice, approvato dalla Assemblea straordinaria di Confindustria del 19 giugno 2014, è parte integrante dello Statuto

Dettagli

Disciplina: CITTADINANZA E COSTITUZIONE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE: l alunno. Scuola: Primaria De Amicis/Monterumici

Disciplina: CITTADINANZA E COSTITUZIONE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE: l alunno. Scuola: Primaria De Amicis/Monterumici Classe: I Disciplina: CITTADINANZA E COSTITUZIONE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE: l alunno Scuola: Primaria De Amicis/Monterumici 1. HA CURA DELL A PROPRIA PERSONA PER MIGLIORARE LO STAR BENE

Dettagli

Curricolo di Religione Cattolica

Curricolo di Religione Cattolica Curricolo di Religione Cattolica Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria - L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli elementi fondamentali della vita di Gesù

Dettagli

Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione. Scuola dell infanzia - Anni 3

Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione. Scuola dell infanzia - Anni 3 Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione Scuola dell infanzia - Anni 3 A Identità e appartenenza. A1 Percepire e riconoscere se stesso. A1Mi conosco attraverso giochi motori sul corpo. A2 Saper

Dettagli

Alfonso Raus (Forris Ricerca e formazione) INTERVENTO

Alfonso Raus (Forris Ricerca e formazione) INTERVENTO BREVI RIFLESSIONI SUL TEMA DELLE GIORNATE DI STUDIO: LE REGOLE DELLA PARTECIPAZIONE: CULTURA GIURIDICA E DINAMICHE ISTITUZIONALI DEI PROCESSI PARTECIPATIVI Alfonso Raus (Forris Ricerca e formazione) INTERVENTO

Dettagli

Corso Operatore C.R.I. nel Settore Emergenza Etica in emergenza

Corso Operatore C.R.I. nel Settore Emergenza Etica in emergenza Corso Operatore C.R.I. nel Settore Emergenza Etica in emergenza Argomenti della lezione Il codice deontologico della Croce Rossa applicato alle emergenze: Il comportamento con i mass media Il rispetto

Dettagli

L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI

L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI L educazione ai diritti umani può essere definita come l insieme dei programmi e delle attività educative centrati sulla promozione dell uguaglianza della dignità umana, al

Dettagli

Capitolo VII. Trasmissione, conservazione e cambiamento culturale

Capitolo VII. Trasmissione, conservazione e cambiamento culturale I processi comunicativi Uno dei veicoli più importanti di diffusione della cultura è il linguaggio, al cui proposito occorre rilevare che: tra linguaggio e pensiero esiste un complesso processo di interazione

Dettagli

IDENTITA' DI GENERE E DISUGUAGLIANZE IA PARTE

IDENTITA' DI GENERE E DISUGUAGLIANZE IA PARTE IDENTITA' DI GENERE E DISUGUAGLIANZE IA PARTE SESSO, ORIENTAMENTO SESSUALE E GENERE SESSO: Insieme di differenze anatomiche e biologiche che distinguono corpi maschili da quelli femminili. GENERE: Differenze

Dettagli

Dimensioni del cambiamento Dimensione personale

Dimensioni del cambiamento Dimensione personale SINTESI Rilevanza ed effetti dell azione nel campo della fede e della giustizia Un tentativo di identificare, valutare e documentare i risultati e gli impatti dell attività dei partner di Sacrificio Quaresimale

Dettagli

PROGRAMMA DI STORIA PER IL DOPPIO RILASCIO DEL DIPLOMA: ESAME DI STATO BACCALAURÉAT

PROGRAMMA DI STORIA PER IL DOPPIO RILASCIO DEL DIPLOMA: ESAME DI STATO BACCALAURÉAT ALLEGATO 3 PROGRAMMA DI STORIA PER IL DOPPIO RILASCIO DEL DIPLOMA: ESAME DI STATO BACCALAURÉAT Il programma comune di storia del dispositivo per il doppio rilascio del diploma di Baccalauréat e d Esame

Dettagli

Team Building e Volontariato d impresa

Team Building e Volontariato d impresa Team Building e Volontariato d impresa LE MALATTIE RARE OGNI MINUT0 NEL MONDO NASCONO 10 BAMBINI COME TOMMASO, AFFETTI DA UNA MALATTIA GENETICA RARA. La Formazione di Valore produce VALORE Rebis e Zeta

Dettagli

LA PARTECIPAZIONE DEI MIGRANTI NELLE COMUNITA

LA PARTECIPAZIONE DEI MIGRANTI NELLE COMUNITA LA PARTECIPAZIONE DEI MIGRANTI NELLE COMUNITA E.Serrano Cittadinanza attiva diritto di voto e partecipazione I modi e le forme della partecipazione degli immigrati alla vita pubblica locale sono molto

Dettagli

Capitolo 5 RELAZIONI INTERORGANIZZATIVE

Capitolo 5 RELAZIONI INTERORGANIZZATIVE Capitolo 5 RELAZIONI INTERORGANIZZATIVE Il successo delle aziende, oggi, dipende dalla collaborazione e dalle partnership con altre organizzazioni. Emergono sempre di più le reti di organizzazioni. Oggi

Dettagli

CODICE ETICO. Premesse

CODICE ETICO. Premesse CODICE ETICO Premesse I. La Confederazione Generale Italiana delle Imprese, delle Attività Professionali e del Lavoro Autonomo, denominata in breve Confcommercio-Imprese per l Italia o anche Confederazione,

Dettagli

La Riforma protestante

La Riforma protestante La Riforma protestante Alla fine del XV secolo la Chiesa attraversava una nuova crisi a causa delle corruzione e della decadenza dei costumi ecclesiastici. Gli studiosi umanisti avviarono uno studio critico

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE RELIGIONE CATTOLICA

PROGRAMMAZIONE ANNUALE RELIGIONE CATTOLICA PROGRAMMAZIONE ANNUALE RELIGIONE CATTOLICA DIREZIONE DIDATTICA II CIRCOLO - MONDOVI Insegnanti: CRAVERO ELENA FIORENTINO STEFANIA SALVAGNO MARIA ANNO SCOLASTICO 20-20 Traguardi per lo sviluppo delle competenze

Dettagli