ESIGENZA REQUISITO PRESTAZIONE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ESIGENZA REQUISITO PRESTAZIONE"

Transcript

1 IL SISTEMA ESIGENZIALE UNI 8289 ESIGENZA REQUISITO PRESTAZIONE Il sistema esigenze-requisiti-prestazioniosservato all'interno del sistema edilizio può essere visto come particolare condizione di realizzabilità di un qualsiasi bene strumentale la cui realizzazione parta dal rilevamento di esigente tradotte in particolari requisiti richiesti che verranno successivamente confrontati con le prestazioni offerte dall'elemento tecnico ottenuto. ESIGENZA CIO' CHE, DI NECESSITA', SI RICHIEDE PER IL NORMALE SVOLGIMENTO DI UN'ATTIVITA' ha carattere di astrattezza e, quindi, di connotato NON DIMENSIONALE REQUISITOTRASPOSIZIONE NUMERICO-QUANTITATIVA DIUN'ESIGENZA IN UN INSIEME DICARATTERI DIMENSIONALI CHE LA CONNOTANO IN UN DATO PRECISO O IN UN RANGE DEFINITO. PRESTAZIONERISPONDENZA E COMPORTAMENTO, NELL'USO, DIUN ELEMENTO RIFERITO AI CARATTERI CHE CONNOTANO UN REQUISITO.

2 IL SISTEMA ESIGENZIALE SE PER "PRESTAZIONE" SI INTENDE IL COMPORTAMENTO DIUN PRODOTTO (edilizio) IN DETERMINATE CONDIZIONI D'USOE DISOLLECITAZIONE, E PER "REQUISITO" SI INTENDE LA RICHIESTA DI PRESTAZIONE ALLORA PER QUALITA SI INTENDE LA RISPONDENZA DELLE PRESTAZIONI AI REQUISITI, NEL TEMPO NOTA: Qualità è quindi l insieme delle proprietà caratteristiche che definiscono il grado di adeguamento dell elemento ad un uso chiaramente individuato. La semplice rispondenza delle prestazioni ne determina l accettabilità dell elemento stesso ma non ne descrive, di per sé, il valore qualitativo.

3 IL SISTEMA ESIGENZIALE Le ESIGENZE vanno RILEVATE: normalmente da parte dell'utenza, come motore del "mercato", per quelle di semplice osservazione o di uso divenuto ormai comune e ormai ritenute definitivamente acquisite); da parte di osservatori specializzati nell'interpretazione e nell'indirizzo delle tendenze culturali e nella modificazione del "costume"; da parte di tecnici e progettisti forniti di alta specializzazione propositiva ciascuno per uno o più specifici ambiti applicativi. i REQUISITI vanno ESPRESSI: come trasposizione quantitativa delle esigenze ad opera di tecnici specializzati; come espressione numerica in ogni ambito in cui questo sia possibile. le PRESTAZIONI vanno OFFERTE: da parte di chi produce il bene strumentale o il componente tecnico; vanno contestualmente ACCETTATE e confrontate con i dati numericoquantitativida parte di chi ha espresso i requisiti come traduzione delle esigenze.

4 ESIGENZE CLASSI DI SICUREZZA Insieme delle condizioni relative all incolumità degli utenti, nonché alla difesa di danni in dipendenza da fattori accidentali, nell esercizio del sistema edilizio. BENESSEREInsieme delle condizioni relative a stati del sistema edilizio ad essere adeguatamente usato dagli utenti nello svolgimento delle attività FRUIBILITA Insieme delle condizioni relative all attitudine del sistema edilizio ad essere adeguatamente usato dagli u8tenti nello svolgimento delle attività. ASPETTO GESTIONE. Insieme delle condizioni relative all economia in esercizio del sistema edilizio. INTEGRABILITA insieme delle condizioni relative alla fu8nzion e percettiva del sistema edilizio da parte degli utenti SALVAGUARDIA DELL AMBIENTEinsieme delle condizioni relative al mantenimento e al miglioramento degli stati dei sovrasistemidi cui il sistema edilizio fa parte

5 UNI 8290 CHIUSURE VERTICALI CHIUSURA VERTICALE ORIZZONTALE PARETI PERIMENTRALI VERTICALI INFISSI ESTERNI VERTICALI ESIGENZE SICUREZZA ASPETTO FRUIBILITÀ BENESSERE GESTIONE REQUISITI Resistenza al fuoco Resistenza meccanica Resistenza agli urti Resistenza al vento Limitazione delle temperature superficiali Assenza di emissione di sostanze nocive Regolarità delle finiture Controllo della regolarità geometrica Attrezzabilità Controllo della condensa interstiziale Controllo dell inerzia termica Controllo della condensa superficiale Isolamento termico Tenuta all acqua Permeabilità all aria Isolamento acustico Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli attacchi biologici Resistenza al gelo Resistenza ai carichi sospesi Resistenza agli urti Resistenza a strappo Resistenza all acqua

6 REQUISITI

7 sicurezza Requisito Resistenza al fuoco Resistenza meccanica ai carichi statici Resistenza meccanica ai carichi dinamici - vento Resistenza meccanica ai carichi sospesi Resistenza agli urti Limitazione delle temperature superficiali Assenza di emissione di sostanze nocive COME? Prestazione VERIFICA DI STABILITA VERIFICA TRAMITE CALCOLO (dm ) PROVE DI LABORATORIO (ISO 7895) La norma UNI 8326 stabilisce l entità dei carichi e le modalità della prova. benessere

8 fruibilità

9 sicurezza

10 copertura

IL SISTEMA EDILIZIO. Si scompone in: SISTEMA TIPOLOGICO-AMBIENTALE unità spaziali e elementi spaziali

IL SISTEMA EDILIZIO. Si scompone in: SISTEMA TIPOLOGICO-AMBIENTALE unità spaziali e elementi spaziali IL SISTEMA EDILIZIO Si scompone in: SISTEMA TIPOLOGICO-AMBIENTALE unità spaziali e elementi spaziali SISTEMA TECNOLOGICO unità tecnologiche e elementi tecnici Entrambi i sistemi devono soddisfare le esigenze

Dettagli

10a - Chiusure e partizioni interne

10a - Chiusure e partizioni interne 10a - Chiusure e partizioni interne, infissi esterni verticali. Requisiti ed elementi. Modelli funzionali ed alternative tecniche. La chiusura di un edificio è quella parte dell organismo edilizio che

Dettagli

LA PROGETTAZIONE ESIGENZIALE PRESTAZIONALE

LA PROGETTAZIONE ESIGENZIALE PRESTAZIONALE Università degli Studi della Basilicata Facoltà di Architettura Laurea Specialistica in Ingegneria Edile-Architettura Tecnologia dell Architettura I prof. arch. Sergio Russo Ermolli a.a. 2009-2010 LA PROGETTAZIONE

Dettagli

CHIUSURE VER VER ICALI

CHIUSURE VER VER ICALI CHIUSURE VERTICALI In generale si definisce CHIUSURA l insieme delle unità tecnologiche e degli elementi del sistema edilizio aventi funzione di separare e di conformare gli spazi interni del sistema edilizio

Dettagli

PROGRAMMA DI MANUTENZIONE

PROGRAMMA DI MANUTENZIONE Comune di Biella Provincia di Biella PIANO DI MANUTENZIONE PROGRAMMA DI MANUTENZIONE SOTTOPROGRAMMA DELLE PRESTAZIONI OGGETTO: Messa in sicurezza ristrutturazione manutenzione straordinaria della Scuola

Dettagli

Materiali per l architettura B (6CFU) Prof. Alberto De Capua, coll. Arch. Valeria Ciulla 13 PARTIZIONI INTERNE. Verticali Orizzontali

Materiali per l architettura B (6CFU) Prof. Alberto De Capua, coll. Arch. Valeria Ciulla 13 PARTIZIONI INTERNE. Verticali Orizzontali Materiali per l architettura B (6CFU) Prof. Alberto De Capua, coll. Arch. Valeria Ciulla 13 PARTIZIONI INTERNE Verticali Orizzontali Una cella in uno schizzo di Renzo Piano. Renzo Piano Building Workshop.

Dettagli

SCHEMA FUNZIONALE SOLUZIONE TECNOLOGICA

SCHEMA FUNZIONALE SOLUZIONE TECNOLOGICA L ORGANISMO EDILIZIO può essere considerato un sistema all interno del quale sono riconoscibili par? (sub sistemi), tra loro legate da relazioni, ognuna delle quali svolge una FUNZIONE. La norma UNI 7867

Dettagli

Progettazione Tecnologica e Impianti IMPIANTI TECNICI. corso di laurea specialistica in Scienze dell Architettura

Progettazione Tecnologica e Impianti IMPIANTI TECNICI. corso di laurea specialistica in Scienze dell Architettura Progettazione Tecnologica e Impianti IMPIANTI TECNICI corso di laurea specialistica in Scienze dell Architettura Firenze, A.A. 2005/2006 Ing.Gabriele Raffellini Pagina web http://web.taed.unifi.it/fisica_tecnica/gabriele/gabriele.htm

Dettagli

CHIUSURE VER VER ICALI PORTATE

CHIUSURE VER VER ICALI PORTATE CHIUSURE VERTICALI PORTATE CHIUSURE VERTICALI PORTATE Hanno funzione portante t secondaria cioè non garantiscono la sicurezza statica complessiva dell edificio ma devono assicurare la protezione e l incolumità

Dettagli

SOTTOPROGRAMMACONTROLLI

SOTTOPROGRAMMACONTROLLI COMUNEDILANCI ANO CH- PI ANODIMANUTENZI ONEDELL OPERAE DELLESUEP ARTI PROGRAMMADIMANUTENZI ONE SOTTOPROGRAMMACONTROLLI SOTTOPROGRAMMA I NTERVENTI SOTTOPROGRAMMA PRESTAZI ONI ALLEGATO 1 4 TAVOLA 0 0 LANCI

Dettagli

Centro Edile per la Sicurezza e la Formazione

Centro Edile per la Sicurezza e la Formazione Centro Edile per la Sicurezza e la Formazione Il presente depliant è stato stampato su carta riciclata. SISTEMI E MATERIALI INNOVATIVI PER L ISOLAMENTO TERMICO DEGLI EDIFICI ESISTENTI SISTEMI E MATERIALI

Dettagli

I tavoli e le sedie operativi, destinati ad essere utilizzati da videoterminalisti, devono essere conformi all'allegato VII del D.Lgs. 626/94.

I tavoli e le sedie operativi, destinati ad essere utilizzati da videoterminalisti, devono essere conformi all'allegato VII del D.Lgs. 626/94. Oggetto: Si trasmettono le prescrizioni tecniche per gli arredi in base alla Legislazione di Igiene e Sicurezza del Lavoro, Prevenzione Incendi e relative norme tecniche: Le sedie imbottite devono essere

Dettagli

PIANO DI MANUTENZIONE

PIANO DI MANUTENZIONE PIANO DI MANUTENZIONE RELAZIONE INTRODUTTIVA... 2 MANUALE D USO... 3 Partizione orizzontale... 3 Chiusura verticale:... 3 Partizione verticale:... 4 Impianti:... 6 MANUALE DI MANUTENZIONE... 7 Partizione

Dettagli

PROJECT MANAGEMENT E GESTIONE OPERE PUBBLICHE E CANTIERE

PROJECT MANAGEMENT E GESTIONE OPERE PUBBLICHE E CANTIERE UNIVERSITA Mediterranea DI REGGIO CALABRIA FACOLTÀ DI ARCHITETTURA CORSO DI LAUREA IN COSTRUZIONE E GESTIONE DELL ARCHITETTURA CORSO DI PROJECT MANAGEMENT E GESTIONE OPERE PUBBLICHE E CANTIERE Prof.ssa

Dettagli

CHIUSURE VERTICALI UNI 8290 CHIUSURA SICUREZZA VERTICALE ORIZZONTALE ASPETTO FRUIBILITÀ PARETI PERIMENTRALI VERTICALI BENESSERE

CHIUSURE VERTICALI UNI 8290 CHIUSURA SICUREZZA VERTICALE ORIZZONTALE ASPETTO FRUIBILITÀ PARETI PERIMENTRALI VERTICALI BENESSERE UNI 8290 CHIUSURE VERTICALI CHIUSURA VERTICALE ORIZZONTALE ESIGENZE SICUREZZA ASPETTO REQUISITI Resistenza al fuoco Resistenza meccanica Resistenza agli urti Resistenza al vento Limitazione delle temperature

Dettagli

CORSO Dl FORMAZIONE EDILIZIA SOSTENIBILE - BIOEDILIZIA (120 ore)

CORSO Dl FORMAZIONE EDILIZIA SOSTENIBILE - BIOEDILIZIA (120 ore) CORSO Dl FORMAZIONE EDILIZIA SOSTENIBILE - BIOEDILIZIA (120 ore) PROGETTO FORMATIVO MODULO 1 EDILIZIA SOSTENIBILE E BIOEDILIZIA Definizione e generalità dell edilizia sostenibile e bioedilizìa Storia della

Dettagli

Stazione Passeggeri Porto di Pozzallo (Rg) Piano manutenzione dell opera 2

Stazione Passeggeri Porto di Pozzallo (Rg) Piano manutenzione dell opera 2 Committente : Provincia Regionale di Ragusa Località : Porto di Pozzallo (RG) Opera : Realizzazione della stazione passeggeri nel porto di Pozzallo PIANO DI MANUTENZIONE PREMESSA: Il piano di manutenzione

Dettagli

ARREDO UFFICIO. Prove di emissione VOC. Prove di emissione di formaldeide. Norma Titolo Accreditamento ISO 16000-9:2006 ANSI/BIFMA M7.

ARREDO UFFICIO. Prove di emissione VOC. Prove di emissione di formaldeide. Norma Titolo Accreditamento ISO 16000-9:2006 ANSI/BIFMA M7. Prove di emissione VOC RREDO UFFICIO Norma Titolo ccreditamento ISO 16000-9:2006 NSI/BIFM M7.1-2011 US EP:1999 Indoor air. Determination of emission of volatile organic compounds from building products

Dettagli

voto peso % voto pesato voto peso % voto pesato valore soglia minima Analisi del sito Analisi del sito

voto peso % voto pesato voto peso % voto pesato valore soglia minima Analisi del sito Analisi del sito SISTEMA DI PESATURA DELLE SCHEDE DEI REQUISITI Modalità di calcolo del punteggio pesato: 1 Voto del requisito x peso = Voto pesato del requisito 2 Somma dei voti pesati del requisito = voto dell'area di

Dettagli

Il ruolo della normativa tecnica nella progettazione e costruzione delle facciate

Il ruolo della normativa tecnica nella progettazione e costruzione delle facciate Workshop Questioni di facciata Facciate complesse per edifici @ Klimainfisso Bolzano, 7 marzo 2013 CATTEDRA UNCSAAL E POLITECNICO DI MILANO Progettazione dell involucro edilizio Il ruolo della normativa

Dettagli

SCHEDA TECNICA DESCRITTIVA

SCHEDA TECNICA DESCRITTIVA COMUNE DI MONTESE Provincia di Modena Via Panoramica, 60-41055 Montese Sportello Unico Tel. 059 971112 fax 059 971125 C.F. 00273460360 SCHEDA TECNICA DESCRITTIVA Da presentare entro 15 giorni dalla Comunicazione

Dettagli

Comune di Pieve Emanuele Provincia di Milano

Comune di Pieve Emanuele Provincia di Milano Comune di Pieve Emanuele Provincia di Milano AREA DI GOVERNO DEL TERRITORIO Via Viquarterio, n. 1 20090 Pieve Emanuele - Cod. Fisc. 80104290152 P. IVA 04239310156 TEL.:02.90788219; FAX:02.90788333; SITO:

Dettagli

Protocollo Allo Sportello Unico per l Edilizia Comune di Bazzano

Protocollo Allo Sportello Unico per l Edilizia Comune di Bazzano Protocollo Allo Sportello Unico per l Edilizia Comune di Bazzano Pratica U.T. Cod. Eco SCHEDA TECNICA DESCRITTIVA PARTE C) (art. 20 L.R 25/11/2002, n. 31 e art. 104 del R.E.) PER L ASSEVERAZIONE DEI REQUISITI

Dettagli

Principali parti di un fabbricato

Principali parti di un fabbricato Principali parti di un fabbricato Un fabbricato industriale risulta essenzialmente costituito dalle seguenti parti: Fondazioni (del fabbricato e dei macchinari) Struttura portante; Copertura e pareti (complete

Dettagli

TECNOLOGIA dell ARCHITETTURA CLASSI ESIGENZIALI, REQUISITI AMBIENTALI E REQUISITI TECNOLOGICI

TECNOLOGIA dell ARCHITETTURA CLASSI ESIGENZIALI, REQUISITI AMBIENTALI E REQUISITI TECNOLOGICI Professori Bocchi - Cunico - Mazzarella - Cianchetti LABORATORIO INTEGRATO PAESAGGIO 3 anno accademico 2011-12 TECNOLOGIA dell ARCHITETTURA CLASSI ESIGENZIALI, E CLASSE ESIGENZIALE SICUREZZA Insieme delle

Dettagli

CAT2007 Laurea specialistica IngEdile. Complementi di Architettura Tecnica CAT2007 I ponti termici in Edilizia. Ing. Mainini Andrea giovanni

CAT2007 Laurea specialistica IngEdile. Complementi di Architettura Tecnica CAT2007 I ponti termici in Edilizia. Ing. Mainini Andrea giovanni CAT2007 Laurea specialistica IngEdile Complementi di Architettura Tecnica CAT2007 I ponti termici in Edilizia Ing. Mainini Andrea giovanni I ponti termici 2 Considerando l involucro edilizio si è in presenza

Dettagli

NOVITA' IMPOSTE DAL DECRETO LGS. n. 311/2006 SULLA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI

NOVITA' IMPOSTE DAL DECRETO LGS. n. 311/2006 SULLA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI NOVITA' IMPOSTE DAL DECRETO LGS. n. 311/2006 SULLA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI Il decreto legislativo n. 311 del 29.12.2006 (che modifica il precedente decreto n. 192/2005), pubblicato sulla

Dettagli

31Sistemi a secco per esterni

31Sistemi a secco per esterni Sistemi a secco per esterni Costruire in modo semplice e naturale l involucro dell edificio SECUROCK è una lastra innovativa ad elevata resistenza all umidità e all acqua, creata e progettata da USG appositamente

Dettagli

Calcolo della trasmittanza di una parete omogenea

Calcolo della trasmittanza di una parete omogenea Calcolo della trasmittanza di una parete omogenea Le resistenze liminari Rsi e Rse si calcolano, noti i coefficienti conduttivi (liminari) (o anche adduttanza) hi e he, dal loro reciproco. (tabella secondo

Dettagli

Procedure per la progettazione!

Procedure per la progettazione! Procedure per la progettazione! A. Prodotto in vetro prodotto per costruzioni (vetro piano, stratificato, temprato, ecc.) requisiti e conformità normativa proprietà e caratteristiche è marchio CE B. Elemento

Dettagli

COLLECTION BY GASPEROTTI SAFETY DOORS PORTE BLINDATE MULTIFUNZIONE

COLLECTION BY GASPEROTTI SAFETY DOORS PORTE BLINDATE MULTIFUNZIONE COLLECTION BY GASPEROTTI SAFETY DOORS PORTE BLINDATE MULTIFUNZIONE Dal 1945 Partner dell innovazione edilizia Caratteristiche delle prestazioni delle porte blindate Gasperotti ANTIEFFRAZIONE CLASSE 3 la

Dettagli

Cantiere Galassi-Varmo

Cantiere Galassi-Varmo Cantiere Galassi-Varmo Riccardo Berti 27 ottobre 2014 1 1 Norme tecniche di riferimento UNI 10351 Materiali da costruzione. Conduttività termica e permeabilità al vapore; UNI 10355 Murature e solai. calcolo;

Dettagli

Impianti tecnici nell edilizia storica

Impianti tecnici nell edilizia storica Impianti tecnici nell edilizia storica Docente: Prof. Francesca Cappelletti Collaboratore: Arch. Chiara Tambani 1 Programma 1) INVOLUCRO EDILIZIO: caratterizzazione termica e verifiche Resistenza termica

Dettagli

in questo spazio puoi rinnovare un davanzale UNA RIVOLUZIONE in soli 6 mm

in questo spazio puoi rinnovare un davanzale UNA RIVOLUZIONE in soli 6 mm in questo spazio puoi rinnovare un davanzale UNA RIVOLUZIONE in soli 6 mm EASYSILL rinnova soglie e davanzali in un solo giorno senza opere murarie INCREDIBILMENTE SOTTILE Easysill 6mm Thermosill 26,6mm

Dettagli

Laurea in Scienze dell Ingegneria Edile Corso di Architettura Tecnica a.a. 2010/2011. 3 Maggio 2011 Ing. Aurora Valori

Laurea in Scienze dell Ingegneria Edile Corso di Architettura Tecnica a.a. 2010/2011. 3 Maggio 2011 Ing. Aurora Valori CONTROSOFFITTI Laurea in Scienze dell Ingegneria Edile Corso di Architettura Tecnica a.a. 2010/2011 Prof. Arch. Frida Bazzocchi 3 Maggio 2011 Ing. Aurora Valori UNI EN 13964:2007 Controsoffitti. e metodi

Dettagli

Progetto grafico: www.renderburo.com

Progetto grafico: www.renderburo.com Progetto grafico: www.renderburo.com ISOLAMENTO ACUSTICO Il Benessere Acustico è un'esigenza fondamentale fra quelle che, nell'ambiente abitato, concorrono a determinare la qualità della vita. Non

Dettagli

ALCUNE CONSIDERAZIONE PRATICHE ED OPERATIVE PER LA TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA NELLE PALESTRE E NELLE PISCINE

ALCUNE CONSIDERAZIONE PRATICHE ED OPERATIVE PER LA TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA NELLE PALESTRE E NELLE PISCINE ALCUNE CONSIDERAZIONE PRATICHE ED OPERATIVE PER LA TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA NELLE PALESTRE E NELLE PISCINE Pag. 1 di 15 D.Lgs. 81/08 aggiornato con il D.Lgs. 106/09 TIT II LUOGHI DI LAVORO PALESTRE

Dettagli

PROGRAMMA DI MANUTENZIONE

PROGRAMMA DI MANUTENZIONE Comune di TODI Provincia di PERUGIA PIANO DI MANUTENZIONE PROGRAMMA DI MANUTENZIONE SOTTOPROGRAMMA DELLE PRESTAZIONI (Articolo 40 D.P.R. 554/99) OGGETTO: LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEGLI IMPIANTI

Dettagli

M ATERIALI E PROGETTAZIONE DI ELEM ENTI COSTRUTTIVI 2008/09 PROF. SERGIO RINALDI. GLI INFISSI : Elementi per il progetto

M ATERIALI E PROGETTAZIONE DI ELEM ENTI COSTRUTTIVI 2008/09 PROF. SERGIO RINALDI. GLI INFISSI : Elementi per il progetto GLI INFISSI : Elementi per il progetto INFISSO: fissato alla parete SERRAMENTO: Diaframma mobile localizzato in un vano aperto nelle pareti in elevazione. Infissi esterni sono relazionati alle CHIUSURE

Dettagli

VOL.4 Muffa, condensa e ponti termici

VOL.4 Muffa, condensa e ponti termici Collana: L ISOLAMENTO TERMICO E ACUSTICO VOL.4 Muffa, condensa e ponti termici Guida completa all analisi igrotermica degli edifici Rossella Esposti Giorgio Galbusera Alessandro Panzeri Claudia Salani

Dettagli

Scatole di derivazione e portafrutto per costruzioni in classe A+

Scatole di derivazione e portafrutto per costruzioni in classe A+ Scatole di derivazione e portafrutto per costruzioni in classe A+ Calcestruzzo cellulare Gasbeton Pareti tradizionali Cartongesso pareti cave Conformità normativa dal punto di vista elettrico: CEI EN 60670-1

Dettagli

Monza, 16 aprile 2013. Piero Ricci I.I.P. S.r.l. Istituto Italiano dei Plastici

Monza, 16 aprile 2013. Piero Ricci I.I.P. S.r.l. Istituto Italiano dei Plastici Monza, 16 aprile 2013 Piero Ricci I.I.P. S.r.l. Istituto Italiano dei Plastici LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO Ai fini della marcatura CE dei serramenti e chiusure oscuranti si applicano gli annessi ZA delle

Dettagli

ENERGE S.r.l via Caduti 56 24020 Cene (BG) Tel 035719287 Fax 035 719390 www.energe.it info@energe.it

ENERGE S.r.l via Caduti 56 24020 Cene (BG) Tel 035719287 Fax 035 719390 www.energe.it info@energe.it ENERGE Frutto della sinergia di professionisti, ingegneri e tecnici, costantemente impegnati nella ricerca e valutazione dell efficienza energetica degli edifici e degli impianti e nella promozione di

Dettagli

La verifica termoigrometrica. Piercarlo Romagnoni Università IUAV di Venezia

La verifica termoigrometrica. Piercarlo Romagnoni Università IUAV di Venezia La verifica termoigrometrica Piercarlo Romagnoni Università IUAV di Venezia 1 - Igrometria: l aria umida - Temperatura di rugiada, umidità specifica e umidità relativa - Il controllo dell umidità: requisiti

Dettagli

Costruzione. 1 Edilizia industriale e commerciale 1.1 Fissaggio delle pareti. Realizzazione ALTRI IMPIEGHI 04/2012

Costruzione. 1 Edilizia industriale e commerciale 1.1 Fissaggio delle pareti. Realizzazione ALTRI IMPIEGHI 04/2012 D_Altri impieghi 1 Edilizia industriale e commerciale 1.1 Fissaggio delle pareti fissaggio dell elemento parete contro il risucchio (come da requisiti statici) rivestimento esterno pannello per parete

Dettagli

PIANO DI MANUTENZIONE

PIANO DI MANUTENZIONE PIANO DI MANUTENZIONE Comune di: ROSETO DEGLI ABRUZZI Provincia di: TERAMO PRESTAZIONI Oggetto: SISTEMAZIONE ED AMPLIAMENTO DEL CIMITERO CAPOLUOGO V LOTTO PRIMO STRALCIO Committente: COMUNE DI ROSETO VIA

Dettagli

PROGRAMMA DI MANUTENZIONE

PROGRAMMA DI MANUTENZIONE PIANO DI MANUTENZIONE PROGRAMMA DI MANUTENZIONE SOTTOPROGRAMMA DELLE PRESTAZIONI (Articolo 38 D.P.R. 207/2010) OGGETTO: COMMITTENTE: Data, IL TECNICO Pagina 1 Controllabilità tecnologica 01 - Elementi

Dettagli

LEGGE FINANZIARIA 2007 AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO

LEGGE FINANZIARIA 2007 AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO LEGGE FINANZIARIA 2007 AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO Soggetti beneficiari Per gli interventi di cui all art. 1, commi da 2 a 5 del Decreto 19 febbraio 2007, la detrazione dall imposta

Dettagli

Cos è la Termografia InfraRosso

Cos è la Termografia InfraRosso Cos è la Termografia InfraRosso Cos è l InfraRosso (IR)? L energia IR (cioè Calore) si muove nello spazio come radiazione. L energia IR è una radiazione che fa parte dello spettro delle Onde Elettromagnetiche

Dettagli

TECNOLOGIA DELL ARCHITETTURA I

TECNOLOGIA DELL ARCHITETTURA I UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELLA BASILICATA - Facoltà di Architettura di Matera Classe LM/4, conforme alla DIRETTIVA EUROPEA 85/384 e al D.M. 22 ottobre 2004, n.270 a.a. 2011/2012 II ANNO Semestrale TECNOLOGIA

Dettagli

Dissesti statici nel consolidamento delle opere d'arte danneggiate. Giorgio Monti Università La Sapienza di Roma

Dissesti statici nel consolidamento delle opere d'arte danneggiate. Giorgio Monti Università La Sapienza di Roma Dissesti statici nel consolidamento delle opere d'arte danneggiate Giorgio Monti Università La Sapienza di Roma 1 Contenuti Metodologia di progettazione Valutazione della resistenza attuale (Capacità)

Dettagli

LEZIONI DEL LABORATORIO DI PROGETTAZIONE TECNICA E STRUTTURALE 2014-15 L INVOLUCRO OPACO

LEZIONI DEL LABORATORIO DI PROGETTAZIONE TECNICA E STRUTTURALE 2014-15 L INVOLUCRO OPACO LEZIONI DEL LABORATORIO DI PROGETTAZIONE TECNICA E STRUTTURALE 2014-15 L INVOLUCRO OPACO 1. LA TRASMITTANZA TERMICA La grandezza più importante per caratterizzare il comportamento termico dell involucro

Dettagli

La Marcatura CE. Normativa CPD (Costruction Production Directive)

La Marcatura CE. Normativa CPD (Costruction Production Directive) La Marcatura CE Normativa CPD (Costruction Production Directive) Cos'è La direttiva comunitaria 89/106/CE definisce i nuovi obblighi e responsabilità per i Produttori di tutti i prodotti da costruzione

Dettagli

VMC. Ventilazione residenziale alta efficienza

VMC. Ventilazione residenziale alta efficienza VMC Ventilazione residenziale alta efficienza Ventilazione comfort EVAC TECNOLOGIE DELL ARIA Sistemi di ventilazione permanente ad alta efficienza per il controllo della qualità dell aria, ad uso residenziale

Dettagli

Pubblicata su S.O. n. 77- G.U.R.I. n. 99 del 28/04/2004. UNI 10845

Pubblicata su S.O. n. 77- G.U.R.I. n. 99 del 28/04/2004. UNI 10845 ; Sistemi per l evacuazione dei prodotti della combustione asserviti ad apparecchi alimentati a gas. Criteri di Verifica; Risanamento/Ristrutturazione; Intubamento. Pubblicata su S.O. n. 77- G.U.R.I. n.

Dettagli

22/04/2013. La tenuta all aria non significa impermeabilità al vapore!!!

22/04/2013. La tenuta all aria non significa impermeabilità al vapore!!! La tenuta all aria di un edificio si ottiene mediante la messa in pratica di accorgimenti per evitare infiltrazioni d aria e fuoriuscite di calore. Le conseguenze della mancanza di tenuta all'aria sono:

Dettagli

Corso di Energetica degli Edifici

Corso di Energetica degli Edifici Corso di Energetica degli Edifici Docenti: Prof. Ing. Marco Dell Isola Facoltà di Ingegneria Università degli studi di Cassino Ing. Fernanda Fuoco Facoltà di Ingegneria Università degli studi di Cassino

Dettagli

Casa in legno. antica o soluzione moderna?

Casa in legno. antica o soluzione moderna? Casa in legno Ritorno all antica antica o soluzione moderna? Storia della casa in legno La storia delle case in legno inizia nel 2700 a.c. nell Europa centrale (Blockhaus). Storia della casa in legno A

Dettagli

RAPPORTO DI PROVA 110104 - R 0874

RAPPORTO DI PROVA 110104 - R 0874 RAPPORTO DI PROVA 110104 - R 0874 DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO DI UNA VERNICE TERMICA A BASE CERAMICA SUI VALORI DI TRASMITTANZA DI PARETI INTONACATE, DELLA DITTA "ATRIA s.r.l." STABILIMENTO DI PARTANNA

Dettagli

SISTEMI ISOLANTI Cassonetti Spalle Sottobancali

SISTEMI ISOLANTI Cassonetti Spalle Sottobancali SISTEMI ISOLANTI Cassonetti Spalle Sottobancali Tecnoblocco termoisolante ad alte prestazioni termiche ed acustiche Massimo grado di isolamento Grande stabilità dimensionale Elevata resistenza alla flessione

Dettagli

SCHEDE - Prodotti, finiture e colori - PANNELLI IN LEGNOMAGNESITE ERACLIT

SCHEDE - Prodotti, finiture e colori - PANNELLI IN LEGNOMAGNESITE ERACLIT 2 PANNELLI IN LEGNOMAGNESITE DELLA GAMMA ERACLIT I pannelli della gamma ERACLIT, nelle loro diverse tipologie, sono tutti prodotti con lana di legno mineralizzata con magnesite ad alta temperatura. La

Dettagli

11 CHIUSURE VERTICALI

11 CHIUSURE VERTICALI Materiali per l architettura B (6CFU) Prof. Alberto De Capua, coll. Arch. Valeria Ciulla 11 CHIUSURE VERTICALI OPACHE TRASPARENTI Accademia di scienze della California Renzo Piano Università degli studi

Dettagli

Workbook 2-35. Statica 36-49. Resistenza al fuoco 50-53. Estetica 54-55. Ecologia 56-73. Isolamento acustico 74-89. Acustica del locale 90-101

Workbook 2-35. Statica 36-49. Resistenza al fuoco 50-53. Estetica 54-55. Ecologia 56-73. Isolamento acustico 74-89. Acustica del locale 90-101 2-35 Statica 36-49 Resistenza al fuoco 50-53 Estetica 54-55 Ecologia 56-73 Isolamento acustico 74-89 Acustica del locale 90-101 Isolamento termico 102-113 Progettazione esecutiva Workbook 114-121 122-127

Dettagli

Dal 1 febbraio 2010 la marcatura CE dei serramenti sarà obbligatoria.

Dal 1 febbraio 2010 la marcatura CE dei serramenti sarà obbligatoria. Nessuna ulteriore proroga. N e Dal 1 febbraio 2010 la marcatura CE dei serramenti sarà obbligatoria. La proroga del periodo di coesistenza della Marcatura CE con la la Norma Tecnica Europea EN 14351 1,

Dettagli

GREEN HOUSE PER ABITARE IL LEGNO

GREEN HOUSE PER ABITARE IL LEGNO GREEN HOUSE PER ABITARE IL LEGNO BIOEDILIZIA L ambiente...il nostro mondo, la nostra terra, è unico ed insostituibile. La speranza di ieri, la necessità di oggi: progettare e costruire edifici in grado

Dettagli

BERGAMO ISOLANTI BERGAMO ISOLANTI BERGAMO ISOLANTI BER

BERGAMO ISOLANTI BERGAMO ISOLANTI BERGAMO ISOLANTI BER BER BERG SISTEMI DI CHIUSURA A SECCO SISTEMI DI CHIUSURA A SECCO Le chiusure o pareti divisorie di distribuzione interna, verticali perimetrali, di compartimentazione e quelle orizzontali di finitura (controsoffitti),

Dettagli

SCHEDA TECNICA DESCRITTIVA DELL UNITA IMMOBILIARE (art. 20, Legge Regionale Emilia Romagna 25.11.2002, n. 31 e s.m.i.)

SCHEDA TECNICA DESCRITTIVA DELL UNITA IMMOBILIARE (art. 20, Legge Regionale Emilia Romagna 25.11.2002, n. 31 e s.m.i.) Sportello Unico dell Edilizia del Comune di GROPPARELLO Protocollo Generale SCHEDA TECNICA DESCRITTIVA DELL UNITA IMMOBILIARE (art. 20, Legge Regionale Emilia Romagna 25.11.2002, n. 31 e s.m.i.) TITOLARE

Dettagli

ISOLARE CON LA LANA DI VETRO

ISOLARE CON LA LANA DI VETRO Saint Gobain Isover Italia S.p.A. ISOLARE CON LA LANA DI VETRO Gianluca Cavalloni Bologna, 29 Ottobre 2008 La lana di vetro è Ambiente Termica COMFORT Acustica un prodotto per l Ambiente Tipologie di prodotti

Dettagli

Porte in Alluminio e PVC

Porte in Alluminio e PVC Porte in Alluminio e PVC Porte strutturali in alluminio SERIE 2002 Porta ad una o due ante con fascetta SERIE 2005 Porta ad una o due ante con o senza fascia NC50 Porta ad una o due ante con o senza fascia

Dettagli

Clima 80: un benessere sostenibile e certificato Finestra Qualità CasaClima

Clima 80: un benessere sostenibile e certificato Finestra Qualità CasaClima Clima 80: un benessere sostenibile e certificato Finestra Qualità CasaClima scegliere la giusta finestra Cosa si chiede a una finestra? Che offra sicurezza, durata, ma che soprattutto migliori il comfort

Dettagli

Sportello unico attività produttive SI NO. MOD 13b aggiornato l'8/02/2012

Sportello unico attività produttive SI NO. MOD 13b aggiornato l'8/02/2012 MOD 13b aggiornato l'8/02/2012 COMUNE DI GALGAGNANO Settore Trasformazione Urbana e Qualità Edilizia SCHEDA TECNICA DESCRITTIVA per attestare la conformità edilizia e agibilità (art.34.1, 34.2 RUE) La

Dettagli

COSTRUIRE CON LA NATURA. Introduzione Fisica - Tecnica a cura della Dr.ssa arch. Margareta Schwarz

COSTRUIRE CON LA NATURA. Introduzione Fisica - Tecnica a cura della Dr.ssa arch. Margareta Schwarz LA CASA IN PAGLIA COSTRUIRE CON LA NATURA Introduzione Fisica - Tecnica a cura della Dr.ssa arch. Margareta Schwarz Studio Margareta Schwarz I 39010 San Martino Passiria, Via d. Villaggio, Prov.Bolzano

Dettagli

DIAGNOSI ENERGETICA E VALUTAZIONE DI POSSIBILI INTERVENTI PER UNA MAGGIORE SOSTENIBILITÀ ENERGETICA DI ALCUNI EDIFICI COMUNALI

DIAGNOSI ENERGETICA E VALUTAZIONE DI POSSIBILI INTERVENTI PER UNA MAGGIORE SOSTENIBILITÀ ENERGETICA DI ALCUNI EDIFICI COMUNALI DIAGNOSI ENERGETICA E VALUTAZIONE DI POSSIBILI INTERVENTI PER UNA MAGGIORE SOSTENIBILITÀ ENERGETICA DI ALCUNI EDIFICI COMUNALI Sciurpi Cristina Carletti, Gianfranco Cellai, Leone Pierangioli, Fabio Dipartimento

Dettagli

AIRROCK HD ALU AIRROCK HD K1

AIRROCK HD ALU AIRROCK HD K1 Controllo del comportamento termoigrometrico nelle chiusure verticali opache AIRROCK HD ALU AIRROCK HD K1 Approfondimenti tecnici prestazione termoigrometrica spunti progettuali analisi ed esempi applicativi

Dettagli

SISTEMA IN GHISA PER LA RACCOLTA ACQUE REFLUE DA PARCHEGGI INTERRATI

SISTEMA IN GHISA PER LA RACCOLTA ACQUE REFLUE DA PARCHEGGI INTERRATI SISTEMA IN GHISA PER LA RACCOLTA ACQUE REFLUE DA PARCHEGGI INTERRATI Criteri ecosostenibili di progettazione e realizzazione di infrastrutture idriche Arrigo Domaschio Resp. Mercato Edilizia Saint-Gobain

Dettagli

Una scelta di vita. Naturalmente massicci: complessi residenziali in mattoni con granulato minerale incorporato. R W 49 db

Una scelta di vita. Naturalmente massicci: complessi residenziali in mattoni con granulato minerale incorporato. R W 49 db Una scelta di vita Unipor Ws12 Coriso Naturalmente massicci: complessi residenziali in mattoni con granulato minerale incorporato R W 49 db LA PREVIDENZA PAGA: PER L AMBIENTE E PER VOI. Le sfide nella

Dettagli

Certificazione acustica degli edifici

Certificazione acustica degli edifici ANIT - Associazione Nazionale per l Isolamento Termico e acustico Certificazione acustica degli edifici PREMESSA Il comfort acustico abitativo è uno dei requisiti che caratterizza la qualità ed il valore

Dettagli

I PONTI TERMICI. Le chiusure hanno il compito di: o Proteggere l interno dal clima esterno. o Implementare le prestazioni dell edificio

I PONTI TERMICI. Le chiusure hanno il compito di: o Proteggere l interno dal clima esterno. o Implementare le prestazioni dell edificio ATOMO 1 I PONTI TERMICI Le chiusure hanno il compito di: o Proteggere l interno dal clima esterno o Implementare le prestazioni dell edificio elementi opachi elementi vetrati PONTI TERMICI I ponti termici

Dettagli

Guida ai fini della Marcatura CE di PORTE e CANCELLI INDUSTRIALI, COMMERCIALI e da GARAGE

Guida ai fini della Marcatura CE di PORTE e CANCELLI INDUSTRIALI, COMMERCIALI e da GARAGE Guida ai fini della Marcatura CE di PORTE e CANCELLI INDUSTRIALI, COMMERCIALI e da GARAGE La Direttiva Prodotti da Costruzione 89/106/CEE impone la marcatura CE dei materiali utilizzati in edilizia. È

Dettagli

La sostenibile leggerezza del legno: sistemi innovativi - l architettura del futuro - dall albero al manufatto

La sostenibile leggerezza del legno: sistemi innovativi - l architettura del futuro - dall albero al manufatto Progettare costruire ed abitare sostenibile ROMA 24 02 2015 La sostenibile leggerezza del legno: sistemi innovativi - l architettura del futuro - dall albero al manufatto Conoscere per scegliere!!! I i

Dettagli

ing. Maurizio De Napoli SPISAL ULSS 9

ing. Maurizio De Napoli SPISAL ULSS 9 CRITERI DI SCELTA E USO DEI DPI: IMBRACATURE E ELMETTI Treviso, 11 Marzo 2015 ing. Maurizio De Napoli SPISAL ULSS 9 www.ulss.tv.it INTRODUZIONE Per prima cosa è necessario valutare se sia possibile eliminare

Dettagli

UX60 Guida alla posa in opera delle Facciate Continue. Prof. ing. Paolo Rigone (Direttore Tecnico UNCSAAL)

UX60 Guida alla posa in opera delle Facciate Continue. Prof. ing. Paolo Rigone (Direttore Tecnico UNCSAAL) UX60 Guida alla posa in opera delle Facciate Continue Prof. ing. Paolo Rigone (Direttore Tecnico UNCSAAL) 1 Le problematiche di posa in opera delle Facciate Continue Rispondenza ai requisiti prestazionali

Dettagli

Art. 1 - PREMESSE. Art. 2 - INVOLUCRO EDILIZIO

Art. 1 - PREMESSE. Art. 2 - INVOLUCRO EDILIZIO Art. 1 - PREMESSE La presente relazione ha lo scopo di descrivere i parametri che dovranno essere presi come basi per la stesura della progettazione definitiva ed esecutiva, e stabilisce la tipologia impiantistica

Dettagli

COMPORTAMENTO DINAMICO DELL INVOLUCRO OPACO

COMPORTAMENTO DINAMICO DELL INVOLUCRO OPACO COMPORTAMENTO DINAMICO DELL INVOLUCRO OPACO Prof. Ing. Pietro Stefanizzi Politecnico di Bari Dipartimento di Architettura ed Urbanistica Sezione Fisica Tecnica Via Orabona 4-7025 Bari p.stefanizzi@poliba.it

Dettagli

INVOLUCRO TRASPARENTE

INVOLUCRO TRASPARENTE INVOLUCRO TRASPARENTE SUPERFICI VETRATE Tra i diversi componenti dell involucro edilizio, le finestre svolgono le funzioni più complesse, con aspetti spesso contrastanti tra loro. Devono contribuire a

Dettagli

FACCIATE C O N T I N U E I N A L L U M I N I O

FACCIATE C O N T I N U E I N A L L U M I N I O FACCIATE C O N T I N U E I N A L L U M I N I O PROFILI 50 Facciata tradizionale (a montante e traversi) Struttura da 50 mm, visibile internamente ed esternamente Montante tubolare: profondità da 42 mm

Dettagli

SCHEDE - Prodotti, finiture e colori - LASTRE IN CALCIOSILICATO LASTRE IN CALCIOSILICATO LE LASTRE ANTINCENDIO

SCHEDE - Prodotti, finiture e colori - LASTRE IN CALCIOSILICATO LASTRE IN CALCIOSILICATO LE LASTRE ANTINCENDIO 14 LASTRE IN CALCIOSILICATO Tutte le lastre in calciosilicato proposte da ERACLIT sono costituite da una matrice di calciosilicato idrato fatto maturare in autoclave ad alta pressione, rinforzata con speciali

Dettagli

TECNOLOGIA DELL ARCHITETTURA I

TECNOLOGIA DELL ARCHITETTURA I UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELLA BASILICATA - Facoltà di Architettura di Matera Classe LM/4, conforme alla DIRETTIVA EUROPEA 85/384 e al D.M. 22 ottobre 2004, n.270 a.a. 2011/2012 II ANNO Semestrale TECNOLOGIA

Dettagli

Isolamento acustico: teoria e quadro legislativo

Isolamento acustico: teoria e quadro legislativo Isolamento acustico: teoria e quadro legislativo Dott. Edoardo Piana, Dip. Ingegneria Meccanica e Industriale Università degli Studi di Brescia, via Branze 38, 513 Brescia piana@ing.unibs.it Ing. Ugo Pannuti,

Dettagli

Dalla ricerca Onduline una proposta innovativa

Dalla ricerca Onduline una proposta innovativa Dalla ricerca Onduline una proposta innovativa Ricerca ed evoluzione tecnologica sono elementi essenziali per il Gruppo Onduline - leader mondiale nella produzione e commercializzazione di lastre fibrobituminose

Dettagli

RUE. Comune di Minerbio Provincia di Bologna REGOLAMENTO URBANISTICO-EDILIZIO L.R. 20/2000. NORME PARTE II - ALLEGATI A e B

RUE. Comune di Minerbio Provincia di Bologna REGOLAMENTO URBANISTICO-EDILIZIO L.R. 20/2000. NORME PARTE II - ALLEGATI A e B Comune di Minerbio Provincia di Bologna REGOLAMENTO URBANISTICO-EDILIZIO L.R. 20/2000 RUE NORME PARTE II - ALLEGATI A e B approvazione delibera C.C n. del il sindaco Giacomino Simoni l'assessore Lorenzo

Dettagli

VERIFICA DI VULNERABILITA SISMICA DEGLI EDIFICI

VERIFICA DI VULNERABILITA SISMICA DEGLI EDIFICI VERIFICA DI VULNERABILITA SISMICA DEGLI EDIFICI Verifica di vulnerabilità sismica Pagina 2 di 8 INDICE Premessa...3 Classificazione sismica...3 Vulnerabilità sismica...5 Indagini...5 Calcolo...6 Verifica

Dettagli

Sistema di infissi PVC Deuceuninck Inoutic Eforte

Sistema di infissi PVC Deuceuninck Inoutic Eforte Sistema di infissi PVC Deuceuninck Inoutic Eforte Il profilo Eforte, come tutti i profili della Deceuninck, viene estruso con materia prima senza additivi a base di piombo, cioè nel processo produttivo,

Dettagli

MANUALE TECNICO MURATURA ARMATA

MANUALE TECNICO MURATURA ARMATA MANUALE TECNICO MURATURA ARMATA INTRODUZIONE Il recente D.M. 14.1.2008 (N.T.C.), ha confermato ed ulteriormente migliorato le regole di progettazione per costruire in muratura armata, introdotte a livello

Dettagli

Lezione n. 2. La Protezione Antincendio. 1 A parte.

Lezione n. 2. La Protezione Antincendio. 1 A parte. Lezione n. 2 La Protezione Antincendio. 1 A parte. La Protezione Antincendio. Come già accennato la protezione antincendio consiste nell insieme delle misure finalizzate alla riduzione dei danni conseguenti

Dettagli

XILITE BLOCK ESSETHERM SYSTEM BLOCCO A TAGLIO TERMICO PER MURI DI TAMPONAMENTO E CORREZIONE DI PONTI TERMICI IN GENERE

XILITE BLOCK ESSETHERM SYSTEM BLOCCO A TAGLIO TERMICO PER MURI DI TAMPONAMENTO E CORREZIONE DI PONTI TERMICI IN GENERE XILITE BLOCK ESSETHERM SYSTEM BLOCCO A TAGLIO TERMICO PER MURI DI TAMPONAMENTO E CORREZIONE DI PONTI TERMICI IN GENERE XILITE BLOCK Negli ultimi anni Esse Solai si è impegnata nel rispetto dell ambiente

Dettagli

Resistenza al fuoco di tetti a falda in legno

Resistenza al fuoco di tetti a falda in legno Resistenza al fuoco di tetti a falda in legno Prove di comportamento al fuoco di strutture edilizia isolate con schiume poliuretaniche Protezione passiva dal rischio incendi Come è noto per la valutazione

Dettagli

PROGRAMMA DI MANUTENZIONE SOTTOPROGRAMMA DEI CONTROLLI

PROGRAMMA DI MANUTENZIONE SOTTOPROGRAMMA DEI CONTROLLI COMUNE DI SANTA MARGHERITA DI BELICE PROVINCIA DI PIANO DI MANUTENZIONE PROGRAMMA DI MANUTENZIONE SOTTOPROGRAMMA DEI CONTROLLI (Articolo 38 D.P.R. 207/2010) DESCRIZIONE: LAVORI DI ADEGUAMENTO FONZIONALE

Dettagli

RELAZIONE TECNICA PARETE ESTERNA AQUAROC PRIMA

RELAZIONE TECNICA PARETE ESTERNA AQUAROC PRIMA PARETE ESTERNA AQUAROC PRIMA Parete di tamponamento esterno GYPROC AQUAROC PRIMA dello spessore totale di circa 246 mm costituita dagli elementi sottoelencati: LASTRE DI GESSO RIVESTITO GYPROC HABITO VAPOR

Dettagli

Applicazione DLgs 311/06 Strumenti di calcolo: DOCET ABSTRACT

Applicazione DLgs 311/06 Strumenti di calcolo: DOCET ABSTRACT Applicazione DLgs 311/06 Strumenti di calcolo: DOCET arch. Consuelo Nava A cura di R. Astorino ABSTRACT NORMATIVE TECNICHE DI RIFERIMENTO D.Lgs 19 agosto 2005, n 192 Attuazione della direttiva 2002/91CE

Dettagli