PROGRAMMA DEL CORSO: Evoluzione, struttura e regolamentazione del Sistema dei Pagamenti in Italia

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1 PROGRAMMA DEL CORSO: Evoluzione, struttura e regolamentazione del Sistema dei Pagamenti in Italia 1-Introduzione Obiettivi del corso Concetto di pagamento L origine delle banche centrali e il central banking Le funzioni della moneta 2-L evoluzione dei sistemi di pagamento Il sistema dei pagamenti Gli strumenti di pagamento I rischi nei sistemi di pagamento interbancari La tecnologia di pagamento e la sua evoluzione Gli attori del sistema dei pagamenti 3-Cooperazione e competizione nel sistema dei pagamenti Necessità di un bilanciamento La cooperazione in Italia Il ruolo dell Eurosistema 1

2 4-Il ruolo delle banche centrali nel sistema dei pagamenti Gli obiettivi Il nesso tra sistema dei pagamenti e politica monetaria Il nesso tra sistema dei pagamenti e vigilanza Modalità di intervento 5-La riforma del sistema dei pagamenti in Italia La situazione pre-riforma Le iniziative intraprese L evoluzione della riforma fino ai giorni nostri Le misure di controllo del rischio adottate 6-La sorveglianza del sistema dei pagamenti in Italia Il fondamento giuridico della funzione Modalità e criteri di esercizio Gli interventi effettuati Il nesso tra sorveglianza e vigilanza degli intermediari finanziari 7-La struttura del sistema dei pagamenti italiano Il ciclo negoziazione-compensazione-regolamento Le infrastrutture tecnologiche del sistema Il sistema dei pagamenti italiano nel sistema europeo 2

3 8-Il nuovo sistema di regolamento lordo europeo TARGET 2 Da Target a Target2 I principi, la struttura e le funzionalità di Target2 La proposta di Italia, Francia e Germania e il ruolo della Banca d Italia Il ruolo degli operatori La governance di Target2 Lo stato del progetto 9-La realizzazione di un area unica dei pagamenti al dettaglio in Europa Il progetto SEPA (Single euro payment area) La SEPA e l Eurosistema Le componenti della SEPA : strumenti di pagamento, infrastrutture, standardizzazione e cornice giuridica L organizzazione del progetto in Italia 10-I fattori evolutivi Il consolidamento degli intermediari e delle infrastrutture di mercato Il processo di rimozione delle barriere Giovannini Le esigenze dell integrazione finanziaria in Europa La nuova cornice giuridica del settore dei pagamenti in Europa Le opportunità di integrazione offerte da Target2 : alcuni progetti in corso di approfondimento 3

4 1. Introduzione Obiettivi del corso (1) Oggetto - approfondimento dei fondamenti logici e teorici del SDP; la sua struttura (partecipanti, strumenti, procedure); riforme realizzate; ruolo del mercato e delle BC; nessi tra SDP, vigilanza e politica monetaria. Rilevanza - SDP è una delle infrastrutture di base per il corretto funzionamento delle economie di mercato; è una componente essenziale del meccanismo di trasmissione della politica monetaria;il loro buon funzionamento è condizione necessaria per la stabilità della moneta. Teoria - la teoria monetaria oggi prevalente privilegia la funzione di riserva di valore della moneta a scapito di quella di mezzo di pagamento che la moneta svolge nel SDP : assumono quindi rilevanza i rapporti di sostituzione tra strumenti finanziari e moneta. Fatti stilizzati - la finanziarizzazione dell economia di questi ultimi decenni non si è accompagnata con instabilità nel mercato della base monetaria: anche gli aggregati monetari a carattere transattivo come M1 sono rimasti stabili in rapporto al PIL, contraddicendo la rilevanza dei rapporti di sostituzione tra moneta e strumenti finanziari. Tesi - lo sviluppo della struttura finanziaria produce nei confronti della moneta detenuta a scopi transattivi, oltre ad un ovvio effetto di sostituzione un meno ovvio effetto di complementarietà, riconducibile all aumento dei rischi connesso con il forte incremento delle transazioni finanziarie e del loro regolamento nel SDP. Riportare al centro dell analisi il SDP (dove la moneta svolge la funzione di mezzo di pagamento) consente di cogliere adeguatamente i nessi tra finanza e moneta. 4

5 1. Introduzione Obiettivi del corso (2) 5

6 1. Introduzione Obiettivi del corso (3) 6

7 1. Introduzione Concetto di pagamento (1) Il concetto di pagamento è strettamente legato a quello dello scambio Pagamento : l atto mediante il quale un operatore si libera dell obbligazione relativa alla acquisizione di un bene/servizio, atto attraverso il quale la moneta passa dalla mano del compratore a quella del venditore. Proprietà essenziali : atto finale-presenza di un mezzo di scambio Moneta legale e moneta bancaria Bene/oggetto qualsiasi Potere liberatorio e accettabilità generale Potere liberatorio,non accettabilità generale Economia monetaria Multilateralismo Relazione trilaterale : Compratore Venditore Economia di baratto Doppia coincidenza dei desideri Relazione bilaterale : Compratore Venditore Altri che accettano la moneta 7

8 1. Introduzione Concetto di pagamento (2) Pagamento : un servizio reso ai due scambisti da un terzo, colui per il quale la moneta fiduciaria ( moneta legale e moneta bancaria) costituisce una passività a vista. Presupposti: moneta legale e moneta bancaria coesistono; assetto monetario in atto in Italia dagli anni 30; accettabilità universale fondata sulla fiducia dei creditori nella possibilità di reimpiego della moneta in altri scambi; capacità della banca centrale di mantenere il valore dello stock di moneta nel suo complesso (non solo quella che emette direttamente), cioè di mantenere la stabilità dei prezzi. Implicazioni : la banca centrale è per sua natura al centro del SDP. 8

9 1. Introduzione L origine delle BC e il central banking (1) Per capire la BC bisogna prima capire la moneta Per studiare la moneta è necessario: partire da strutture di scambio decentrate ipotizzare l esistenza del rischio ipotizzare informazione imperfetta ipotizzare l esistenza di costi di transazione Teoria neoclassica : scambi accentrati (banditore) perfetta informazione costi di transazione nulli o trascurabili perfetta fiducia In un modello di equilibrio generale la moneta non avrebbe alcuna ragione di essere : è inessenziale e inefficiente; il ponte tra presente e futuro può essere svolto meglio da qualunque bene durevole La moneta non va considerata alla stregua di un bene : è una istituzione che per sorreggersi ha bisogno di fiducia nel suo potere di acquisto futuro e nella persistenza della convenzione sociale su cui si poggia la circolazione monetaria In questa convenzione va compreso anche il SDP 9

10 1. Introduzione L origine delle BC e il central banking (2) Le banche centrali, secondo l interpretazione della scuola neo-istituzionalista (O. Williamson), si sono sviluppate intorno alla funzione di assicurare la fiducia nella moneta,dando anche una risposta istituzionale alla evoluzione delle tecnologie di pagamento in funzione della natura del mezzo di pagamento utilizzato (moneta merce, moneta fiduciaria) L essenza del ruolo del central banking è di creare moneta definitiva La missione delle banche centrali : - controllare l offerta di base monetaria - sorvegliare il funzionamento del SDP - vigilare sul sistema bancario per garantire la fiducia nella moneta Politica monetaria, sistema dei pagamenti, vigilanza sugli intermediari sono tre aspetti complementari e interconnessi dell attività di central banking. 10

11 1. Introduzione Le funzioni della moneta La teoria economica individua tre distinte funzioni della moneta : - unità di conto (numerario) - riserva di valore - mezzo di scambio La funzione di mezzo di pagamento è stata considerata di primo piano fino agli anni 30 del secolo scorso (Jevons, Wicksell, Keynes), poi l oblio. Su raccomandazione di Hicks (1935), l analisi monetaria si è spostata dal ruolo della moneta quale mezzo di scambio a quello di riserva di valore. Si è finito con il trascurare i problemi connessi con la circolazione della moneta, per concentrarsi su quelli relativi alla sua detenzione. I problemi connessi con il funzionamento dei sistemi di pagamento sono scaduti al rango di mere questioni tecniche : financial plumbing del sistema monetario. Recentemente l applicazione delle tecnologie elettroniche alla trasmissione della moneta fa riscoprire il ruolo centrale della funzione della moneta come mezzo di pagamento. 11

12 2. L evoluzione dei sistemi di pagamento Il sistema dei pagamenti (1) Il sistema dei pagamenti: un industria con la finalità di rendere possibile il regolamento in moneta degli scambi Condizione necessaria : esistenza di almeno un bene da impiegare come mezzo di scambio in tutti i possibili rapporti bilaterali, con costi minimi di: -informazione -detenzione -transazione Moneta fiduciaria : - dotata di universale accettabilità - difficoltà di mantenere nel tempo questa sua qualità - costi di informazione superiori a quelli della moneta merce Il raggiungimento di uno stabile equilibrio basato sulla moneta fiduciaria richiede un assetto istituzionale che generi fiducia nel rispetto dei contratti o delle convenzioni sociali (Hicks- 1967, Gale-1982) 12

13 2. L evoluzione dei sistemi di pagamento Il sistema dei pagamenti (2) nei moderni SDP questo assetto istituzionale si poggia sull intervento nelle attività di scambio di: Terze parti : terze parti che rendono possibile il decentramento delle transazioni pur in assenza della doppia coincidenza dei desideri. Intervento : tre le forme che l intervento delle terze parti ha generalmente assunto : - produzione di informazione - assunzione diretta della responsabilità della gestione della moneta fiduciaria - predisposizione di una normativa Definizione SDP : un sistema dei pagamenti moderno consiste in un complesso apparato istituzionale composto di intermediari, strumenti, procedure e norme su cui si fonda la circolazione della moneta in una data area geografica ( BRI 1992). Perché il SDP possa configurarsi in tal modo, storicamente si sono andate affermando due funzioni chiave : - la funzione di intermediazione, assicurata dagli intermediari finanziari - la funzione di garanzia, assicurata dalle banche centrali 13

14 2. L evoluzione dei sistemi di pagamento Il sistema dei pagamenti (3) A) Pagamento con moneta legale A Debitore Debitore banconote B Creditore Creditore B) Pagamento con moneta scritturale Banca centrale A Debitore Debitore Banca di A Banca di B B Creditore Creditore Legenda: Regolamento della gamba pagamento gamba pagamento gamba consegna Sistema dei pagamenti interbancari 14

15 2. L evoluzione dei sistemi di pagamento Il sistema dei pagamenti (4) Ogni transazione si compone di due azioni concettualmente separate : - il pagamento (payment leg) libera il debitore dalla sua obbligazione - la consegna (delivery leg), di un bene/servizio/asset finanziario al creditore i Nel caso della moneta legale (slide 11A), il pagamento si compie con il semplice passaggio di mano della banconota i i Nel caso della moneta bancaria (slide 11B), il pagamento avviene attraverso l utilizzo di strumenti e di servizi di pagamento: - diversità del momento e del luogo in cui avviene la transazione da quelli in cui avviene il regolamento - implicitamente o esplicitamente vi è un estensione di credito Ruolo cruciale dell Agente di regolamento (Banca centrale) e degli intermediari del creditore e del debitore che devono essere partecipanti diretti al SDP interbancario, aprendo conti specifici presso la BC Il pagamento è dunque un servizio reso ai due scambisti da un terzo, colui per il quale la moneta costituisce una passività a vista 15

16 2. L evoluzione dei sistemi di pagamento Il sistema dei pagamenti (5) 16

17 2. L evoluzione dei sistemi di pagamento Gli strumenti di pagamento (1) Principali strumenti : contante strumenti bancari cartacei strumenti bancari non cartacei strumenti postali cartacei strumenti postali non cartacei L utilizzo di strumenti bancari/postali cartacei implica in generale una dissociazione tra mezzo di scambio (assegno o bonifico) e strumento di pagamento (trasferimento di fondi dal deposito bancario o postale del debitore a quello del creditore). Caratteristiche : - strumenti bancari (assegno) :incorpora un elemento di natura creditizia e quindi un rischio di credito - strumenti bancari non cartacei (bonifico) :consiste in un trasferimento diretto di fondi dal conto del debitore, quindi non comporta rischi di credito - strumenti di pagamento innovativi : carte di debito (bancomat), c.d. moneta elettronica, racchiudono in sé le caratteristiche della moneta legale e di quella bancaria, offrendo i vantaggi di entrambe; carte di credito, consentono di acquisire beni e servizi con pagamento posticipato; 17

18 2. L evoluzione dei sistemi di pagamento Gli strumenti di pagamento (2) Indicatori della velocità di circolazione della moneta( ) 18

19 2. L evoluzione dei sistemi di pagamento Gli strumenti di pagamento (3) Utilizzo degli strumenti di pagamento diversi dal contante (in % del numero totale delle operazioni nel 1987) Paesi Assegni Carte Bonifici Addebiti diretti Operazioni pro-capite ITALIA GERMANIA FRANCIA BELGIO PAESI BASSI SPAGNA REGNO UNITO SVEZIA SVIZZERA GIAPPONE STATI UNITI Fonte: BRI Payment Systems in eleven developed countries, Basilea

20 2. L evoluzione dei sistemi di pagamento I rischi nei SDP interbancari (1) L incertezza è caratteristica fondamentale del mondo economico-finanziario (complessità dei rapporti e interrelazioni tra agenti economici, casualità degli eventi esogeni) Rischi finanziari Rischi operativi Intervallo temporale tra scambio e regolamento - di credito: obbligazione non viene mai assolta - di liquidità: obbligazione non viene assolta alla scadenza possibili configurazioni: - di controparte/di corrispondente: nei confronti di una singola controparte - di regolamento: nei confronti del sistema - sistemico: inadempienza provoca effetti a catena (effetto domino) malfunzionamenti delle apparecchiature frodi tramite criminalità tecnologica attacchi terroristici disastri naturali Altra classificazione utile Importanza di elevati standard di sicurezza nei SDP Pre-settlement risk: Settlement risk: rischio di una perdita economica prima della scadenza del contratto i rischi finanziari di cui sopra Post settlement risk: rischi di perdite connessi con la solidità della struttura legale del SDP 20

21 2. L evoluzione dei sistemi di pagamento I rischi nei SDP interbancari (2) 21

22 2. L evoluzione dei sistemi di pagamento La tecnologia di pagamento (1) Le determinanti INNOVAZIONE TECNOLOGICA FINANZIARIZZAZIONE DELL ECONOMIA GLOBALIZZAZIONE DEI MERCATI INTEGRAZIONE EUROPEA E AMPLIAMENTO DELL AREA INTEGRAZIONE DEI MERCATI MAGGIORE CONCORRENZA AUMENTO E CONCENTRAZIONE DEI PAGAMENTI DA REGOLARE NUOVI OPERATORI NUOVI PRODOTTI E SERVIZI DI PAGAMENTO MAGGIORI RISCHI DI INSTABILITÀ FINANZIARIA MAGGIORE DOMANDA DI DEFINITIVITA DEI PAGAMENTI 22

23 2. L evoluzione dei sistemi di pagamento La tecnologia di pagamento(2) Le tecnologie Nei paesi moderni, i pagamenti interbancari tradizionalmente vengono trattati utilizzando tre diverse tecnologie di pagamento : 1. Compensazione bilaterale (bilateral netting) con regolamento sui conti reciproci di corrispondenza (utilizzata in gran parte nei pagamenti cross border) 2. Compensazione multilaterale (multilateral netting) con regolamento in moneta di B.C. a fine giornata 3. Regolamento bilaterale su base lorda (bilateral netting on gross basis-real time gross settlement system-rtgs) in moneta di B.C. RTGS puro RTGS con liquidità infragiornaliera RTGS con liste di attesa centralizzate 4. Sistemi ibridi sono il frutto degli sforzi volti a ridurre i costi associati al trade-off tra efficienza e sicurezza nei sistemi lordi e netti: sono soluzioni intermedie. 23

24 2. L evoluzione dei sistemi di pagamento La tecnologia di pagamento (3) Le tecnologie Vantaggi gestione rapporti su base bilaterale massima flessibilità condizioni su base di reciprocità assicura finalità a fine giornata risparmio di liquidità regole/convenzioni certe Compensazione bilaterale Compensazione multilaterale Svantaggi scarsa trasparenza competizione a favore delle grandi banche rischio di conflitto di interessi scarso ricorso alla moneta di BC riduzione efficacia politica monetaria possibilità di rischi sistemici il sys non chiude se c è anche un solo incapiente possibilità di moral hazard rischio di perdita controllo monetario finalità dei pagamenti a fine giornata gestione rapporti su base bilaterale assicura la finalità immediata minimizzazione rischi finanziari Il sistema è sempre in grado di chiudere sensibilizzazione degli operatori sul rischio di controparte Regolamento bilaterale su base lorda necessità di disponibilità di liquidità infragiornaliera rischio di gridlock cancellazione a fine giornata 24

25 2. L evoluzione dei sistemi di pagamento La tecnologia di pagamento: Le tecnologie (4) Accordi di compensazione e regolamento : Implicazioni BANCA A BANCA B BANCA C COMPENSAZIONE BILATERALE COMPENSAZIONE MULTILATERALE RTGS SALDI SALDI PAGAMENTI Debito Credito Debito Credito Debito Credito B C TOT A B TOT n VAL. n VAL. n VAL. n VAL. BANCA A BANCA B BANCA C TOTALE

26 2. L evoluzione dei sistemi di pagamento La tecnologia di pagamento (5) Esiste un assetto ottimale del SDP? Vi è un interesse sociale all individuazione dell assetto ottimale da dare al sistema dei pagamenti L assetto ottimale è funzione delle caratteristiche, diverse da paese a paese, della struttura finanziaria, dell organizzazione dei mercati, del ruolo dei pubblici poteri, delle caratteristiche della tecnologia La configurazione ottimale non può essere valutata in astratto : richiede una verifica periodica dei costi e dei benefici derivanti dalla tecnologia applicata ai sistemi (Small Value Transfer Systems-SVTS, Large Value Transfer Systems-LVTS) Vanno valutati i trade-off rischio/costo e rischio/efficienza e la presenza di esternalità 26

27 2. L evoluzione dei sistemi di pagamento La tecnologia di pagamento (6) Confronto tra tecnologie di pagamento in termini di: efficienza, rischio, costi ed esternalità TAV. 2 Compensazione bilaterale sui conti di corrispondenza Compensazione multilaterale in moneta di banca centrale Senza misure di controllo rischi Con misure di controllo rischi Sistema di regolamento lordo in moneta di BC-RTGS Credito infragiornaliero non collateralizzato Credito infragiornaliero collateralizzato EFFICIENZA Bassa/Media Alta Media Alta Bassa/Media RISCHIO PER I PARTECIPANTI LIQUIDITA Medio/Alto Alto Basso Nullo Medio CREDITO Medio/Alto Alto Medio Nullo Nullo RISCHIO PER GLI OPERATORI n.a n.a n.a Alto Nullo COSTI Medi Bassi Medi Bassi Alti/Medi ESTERNALITA PERDITE Rischio Sistemico Medio Rischio Sistemico Alto Rischio Sistemico Medio Nullo Nullo PUNTUALITA Gridlock Basso Nullo Gridlock Basso Nullo Gridlock Medio 27

28 2. L evoluzione dei sistemi di pagamento La tecnologia di pagamento(7) Elementi qualificanti della strategia seguita dalle BC e dalle autorità pubbliche nel disegno dei SDP in Europa: 1. Introduzione di modifiche della regolamentazione miranti a limitare i rischi nei sistemi 2. Introduzione di sistemi di regolamento lordo in tempo reale 3. Adozione nei principali mercati finanziari di schemi di consegna contro pagamento (DVP delivery versus payment) per le transazioni in titoli e pagamento contro pagamento (PVP payment versus payment) per le operazioni in cambi 4. Sviluppo di una autonoma funzione di sorveglianza del SDP da parte delle BC Vediamo più da vicino ogni singolo punto 28

29 2. L evoluzione dei sistemi di pagamento La tecnologia di pagamento(8) PUNTO 1 : Introduzione di modifiche della regolamentazione miranti a limitare i rischi nei sistemi è il portato delle indicazioni di policy formulate dalle BC, come presupposto della : - stabilità del sistema finanziario - possibilità di svolgere la funzione di prestatore di ultima istanza - efficacia nella conduzione della politica monetaria Il Rapporto Lamfalussy (1990) fissa i requisiti minimi di affidabilità per i sistemi di netting internazionali; due (I e IV) appaiono di particolare rilievo: I Criterio fissare un legame tra prassi operativa e principi giuridici: dare valore legale ai saldi rivenienti dalla compensazione rispetto alle singole operazioni di pagamento (c.d. compensazione per novazione IV Criterio nel richiedere che ogni procedura sia in grado di completare il regolamento pur in presenza di inadempienze, invoca implicitamente l adozione di meccanismi per la ripartizione delle perdite e di fondi o garanzie precostituiti (per gli altri criteri si veda la slide seguente) 29

30 2. L evoluzione dei sistemi di pagamento La tecnologia di pagamento(9) Principi di Lamfalussy : 30

31 2. L evoluzione dei sistemi di pagamento La tecnologia di pagamento(10) L approvazione a livello europeo di una serie di direttive miranti a ridurre il rischio nei SDP ha dato importante supporto all azione delle banche centrali Settlement finality directive (1998) fornisce protezione dagli effetti delle procedure d insolvenza Directive on financial collateral arrangements (2000) disciplina alcuni aspetti della legge sul collaterale, ad es. la possibilità di utilizzare il collaterale al di fuori del paese di emissione, e le regole sui conflitti di legge Winding up directive for credit institutions (2001) introduce il principio del controllo da parte del paese della casa madre per le insolvenze delle istituzioni creditizie con filiali di altri stati membri, al fine di assicurare l applicazione di un unica procedura fallimentare e di una sola legge fallimentare 31

32 2. L evoluzione dei sistemi di pagamento La tecnologia di pagamento(11) PUNTO 2 : Introduzione di sistemi di regolamento lordo in tempo reale lo sviluppo di sistemi RTGS è una delle linee di azione indicate nel Rapporto Le caratteristiche minime comuni per i sistemi di pagamento nazionali, fissate dal Comitato dei Governatori nel 1993, quale strategia da seguire nella prospettiva dell avvio dell Unione monetaria e della transizione all euro il Rapporto espone i principi relativi alla armonizzazione dei sistemi nazionali in sei aree: accesso controllo dei rischi caratteristiche legali standard tecnici e le infrastrutture politiche di prezzo orari operativi Vedi le 4 slide seguenti 32

33 2. L evoluzione dei sistemi di pagamento La tecnologia di pagamento(12) 33

34 2. L evoluzione dei sistemi di pagamento La tecnologia di pagamento(13) 34

35 2. L evoluzione dei sistemi di pagamento La tecnologia di pagamento(14) 35

36 2. L evoluzione dei sistemi di pagamento La tecnologia di pagamento(15) PUNTO 3 : Adozione di schemi DVP e PVP l adozione di tali schemi è resa possibile proprio dalla presenza di un sistema RTGS per il regolamento della gamba contante Tre i modelli elaborati (BRI 1992) : ognuno ipotizza un legame tra il sistema nel quale avviene il regolamento dei titoli ( consegna ) e quello in cui avviene il trasferimento dei relativi fondi ( pagamento ) DVP modello 1 (gross-gross) i titoli vengono depositati su un conto bloccato presso il gestore del sistema e vengono liberati contestualmente al versamento del corrispettivo DVP modello 2 (gross-net) la gamba titoli viene regolata su base lorda, la gamba contante, invece su base netta a fine giornata DVP modello 3 (net-net) ambedue le gambe dell operazione vengono regolate su base netta multilaterale 36

37 2. L evoluzione dei sistemi di pagamento La tecnologia di pagamento(16) PUNTO 4 : Sviluppo di un autonoma funzione di sorveglianza del SDP da parte delle banche centrali (SSP) la definizione e lo sviluppo di questa funzione prende corpo già con il Rapporto Lamfalussy (1990) fino ad allora le banche centrali consideravano tale attività come implicita nelle loro funzioni istituzionali l esistenza di rilevanti esternalità nel SDP (sia negative che positive) portano al riconoscimento di un interesse pubblico nel buon funzionamento del sistema il Trattato di Maastricht (1992) assegna al futuro SEBC il compito di assicurare il buon funzionamento del sistema dei pagamenti nel 1993 il Comitato dei Governatori fissa i principi di sorveglianza cooperativa per i casi di partecipazione cross-border ai SDP domestici e definisce le regole di sorveglianza per il sistema di clearing dell ECU (il primo sistema ad essere valutato sulla base degli standard Lamfalussy) nel 2001 il G10 adotta i Core Principles for Sistemically Important Payment Systems (SIPS): soprattutto infrastrutture operative destinate a trattare i pagamenti d importo rilevante e servire i mercati finanziari ma anche quelli rilevanti nel settore del dettaglio) 37

38 2. L evoluzione dei sistemi di pagamento La tecnologia di pagamento(17) I. Il sistema dovrebbe avere una solida base giuridica in tutte le giurisdizioni interessate II. Le regole e le procedure del sistema dovrebbero consentire ai partecipanti di avere una chiara cognizione dei rischi finanziari nei quali incorrono attraverso la loro partecipazione III. Il sistema dovrebbe prevedere procedure chiaramente definite per la gestione dei rischi di credito e di liquidità, le quali specifichino le responsabilità rispettive del gestore e dei partecipanti e forniscano appropriati incentivi per gestire e contenere tali rischi IV. Il sistema dovrebbe assicurare un pronto regolamento definitivo alla data di valuta, di preferenza nel corso della giornata operativa o, al più tardi, in chiusura di giornata V. Un sistema di compensazione multilaterale dovrebbe, come minimo, poter assicurare la tempestiva esecuzione dei regolamenti giornalieri nel caso in cui il partecipante con la più elevata posizione debitoria netta non siain gradodieffettuareilregolamento VI. L attività utilizzata per il regolamento dovrebbe rappresentare, di preferenza, un credito nei confronti della banca centrale o, se sono impiegate altre attività, queste dovrebbero comportare rischi di credito e di liquidità bassi o nulli VII. Il sistema dovrebbe assicurare un elevato grado di sicurezza e di affidabilità operativa e prevedere dispositivi di emergenza per il tempestivo perfezionamento del ciclo di trattamento giornaliero VIII.Il sistema dovrebbe fornire servizi di pagamento che siano pratici per gli utenti ed efficienti per l economia IX. I Core Principles Il sistema dovrebbe prevedere criteri di partecipazione obiettivi e palesi, che consentano un accesso su base equa e non discriminatoria X. L assetto di governo del sistema dovrebbe ispirarsi ai principi di efficacia, responsabilità e trasparenza 38

39 2. L evoluzione dei sistemi di pagamento La tecnologia di pagamento(18) I Core Principles : Le responsabilità della banca centrale nell applicazione dei princìpi fondamentali A. La banca centrale definisce chiaramente i suoi obiettivi in materia di sistema dei pagamenti e rende noti il proprio ruolo e le politiche adottate riguardo ai sistemi di pagamento di importanza sistemica B. La banca centrale assicura che i sistemi da essa gestiti siano conformi ai princìpi fondamentali C. La banca centrale sorveglia sulla conformità ai princìpi fondamentali dei sistemi gestiti da terzi D. Nel promuovere la sicurezza e l efficienza dei sistemi di pagamento attraverso i princìpi fondamentali, la banca centrale coopera con altre banche centrali e con ogni altra autorità competente, nazionale o estera. 39

40 2.L evoluzione dei sistemi di pagamento La tecnologia di pagamento(19) La piramide del SDP BANCA CENTRALE SISTEMI DI REGOLAMENTO (Conti di regolamento) SISTEMI DI COMPENSAZIONE BANCA A BANCA B BANCA C BANCA D POSTE INTERMEDIARIO E INTERMEDIARIO F INTERMEDIARIO G INTERMEDIARIO H INTERMEDIARIO I Legenda: = = Clienti = Procedure di scambio interbancarie Relazioni bilaterali 40

41 2. L evoluzione dei sistemi di pagamento Gli attori del Sistema dei pagamenti Nella rappresentazione della piramide dei SDP sono implicitamente considerati i mercati (monetari e finanziari) dove i singoli soggetti operano; non lo sono, invece, i provider tecnici (c.d. centri applicativi) CENTRI APPLICATIVI (C.A.) Entità che svolgono una funzione di supporto all operare del SDP e dei mercati C.A. Specializzati C.A. Standardizzati Organismi che sviluppano e gestiscono specifiche applicazioni rivolte alla generalità degli intermediari: SIA (Società Interbancaria per l Automazione) - Gestione della Rete Nazionale Interbancaria (RNI) - Gestione della piattaforma tecnologica dei mercati finanziari italiani Monte Titoli - depositario centrale e gestore della Liquid. Titoli Cassa di Compensazione e Garanzia - gestisce il Fondo di garanzia dei contratti Società che gestiscono in competizione, sulla base di standard definiti su base cooperativa, le applicazioni informatiche attraverso cui avviene il trasferimento delle informazioni contabili relative alle operazioni disposte dalla clientela: SSB (Società per i Servizi Bancari) SECETI (Servizi centralizzati) ICCREA (Istituto centrale delle Banche di Credito Cooperativo) - gestisce il Fondo di garanzia delle liquidazioni 41

42 3. Cooperazione e competizione nel SDP Necessità di un bilanciamento (1) Qual è il ruolo della cooperazione e della competizione nel perseguire gli obiettivi di efficienza e stabilità del sistema dei pagamenti? Nel perseguire gli obiettivi richiamati, la minimizzazione dei costi e la minimizzazione dei rischi del trasferimento monetario sono i due strumenti in conflitto la complessità degli assetti del SDP e la molteplicità degli attori coinvolti possono determinare: - difetti di coordinamento (coordination failures) - carenze di mercato (market failures) la presenza di esternalità negative: - asimmetria informativa - imperfezioni nell organizzazione del mercato dei servizi di pagamento - il SDP come economia di rete - conflitti di interesse 42

43 3. Cooperazione e competizione nel SDP Necessità di un bilanciamento (2) La presenza delle esternalità negative richiamate può impedire il raggiungimento spontaneo della massima utilità sociale nell offerta di servizi necessario un giusto mix tra concorrenza e cooperazione - per la singola banca : ottimizzazione di obiettivi di reddito e di crescita aziendali nel medio-lungo periodo - per l autorità monetaria : obiettivi di stabilità, sicurezza ed efficienza di sistema - per l industria dei servizi di pagamento : competizione di prezzo e di prodotto e cooperazione nella progettazione e realizzazione delle infrastrutture di supporto 43

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