CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO

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1 ASSESSORATO REGIONALE DEI BENI CULTURALI ED AMBIENTALI E DELLA I.S. DIPARTIMENTO PER I BENI CULTURALI ED AMBIENTALI E DELLA IDENTITA SICILIANA SERVIZIO MUSEO INTERDISCIPLINARE REGIONALE di MESSINA OGGETTO: PO FESR SICILIA Asse 3 Linea d intervento Progetto di "Lavori di integrazione, adeguamento e modifica delle dotazioni e degli impianti preliminari all apertura del Nuovo Museo Regionale di Messina". Punto B21) Somme a disposizione dell Amministrazione Servizi e forniture per l'allestimento delle vetrine archeologiche e di numismatica CUP: G48F CARONTE SI_1_8147 CIG: Z CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PERIZIA n 05 Messina 27 giugno 2014 Il Progettista f.to (arch. Giovanni Anastasio) I Collaboratori alla progettazione f.to (arch. Domenico Crisafulli) Visto: Il Responsabile del Procedimento f.to (arch. Antonino Romeo Rubino) Visto: Il Direttore del Museo f.to (dott.ssa Caterina Di Giacomo) Visti: per Verifica e Validazione Il Responsabile del Procedimento f.to (arch. Antonino Romeo Rubino)

2 REGIONE SICILIANA Assessorato dei Beni Culturali ed Ambientali e dell Identità Siciliana Dipartimento per i Beni Culturali ed Ambientali e dell Identità Siciliana Museo Interdisciplinare Regionale di Messina Art. 1 OGGETTO DELL APPALTO L appalto ha per oggetto l esecuzione degli interventi previsti dalla perizia n, 5, comprese nella voce b21) Allestimento delle vetrine archeologiche e di numismatica del Museo Regionale Interdisciplinare di Messina, delle somme a disposizione dell Amministrazione del progetto di "Lavori di integrazione, adeguamento e modifica delle dotazioni e degli impianti preliminari all apertura del Nuovo Museo Regionale di Messina". CIG: Z , CUP G48F Codice Caronte SI_1_8147. Art. 2 AMMONTARE DELL IMPORTO L importo complessivo ammonta a ,00, di cui ,26 per somme a base d asta escluso oneri della sicurezza, ,72 per costo manodopera, ,44 somme da sottoporre a ribasso ed 521,31 quali oneri per la sicurezza. La cifra suddetta, che indica l importo presuntivo dei lavori, potrà mutare per effetto di variazioni nelle rispettive quantità, e ciò tanto in assoluto quanto nelle reciproche proporzioni, con l osservanza delle prescrizioni o entro i limiti previsti dall art. 161 del D.P.R. 5 ottobre 2010, n Regolamento di esecuzione e attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante «Codice dei contratti relativo ai lavori pubblici, servizi e forniture», in prosieguo indicato semplicemente Regolamento. Art. 3 - DESIGNAZIONE SOMMARIA DELLE OPERE Le opere che formano l oggetto dell appalto possono riassumersi come appresso, salvo precise indicazioni che all atto esecutivo potranno essere impartite dalla Direzione dei Lavori: tinteggiature, verniciature e pitturazioni, realizzazione di pareti mobili incernierate o rotanti, realizzazione di supporti espositivi, vetrine e basamenti espositivi, fornitura e posa in opera di supporti didascalici e per segnaletica in acciaio nero, lavori di allestimento delle vetrine con reperti archeologici e mumismatici, posa in opera di apparati didascalici, lavori di incollaggio di reperti archeologici e di montaggio su basi e supporti in plexiglass e altri materiali, lavori in economia di non esatta valutazione preventiva da pagare a liste della manodopera. 1

3 Num.Ord. TARIFFA D E S C R I Z I O N E D E L L' A R T I C O L O unità di misura P R E Z Z O UNITARIO Fornitura di opere in ferro in profilati scatolari di qualsiasi sezione e forma, composti a semplice disegno geometrico, completi di ogni accessorio, cerniere, zanche, ecc. comprese le saldature e relative molature, tagli, sfridi ed ogni altro onere euro (tre/27) al kg. 3, Fornitura di opere in ferro in profilati pieni di qualsiasi tipo e dimensione o lamiere, composti a semplice disegno geometrico, completi di ogni accessorio, cerniere, zanche ecc. e comprese le saldature e relative molature, tagli, sfridi ed ogni altro onere euro (due/88) al kg. 2, Posa in opera di opere in ferro di cui agli artt e per cancelli, ringhiere, parapetti, serramenti, mensole, zanche, cravatte ed opere similari, a qualsiasi altezza o profondità comprese opere provvisionali occorrenti, opere murarie, la stesa di antiruggine nelle parti da murare e quanto altro occorre per dare il lavoro completo a perfetta regola d arte euro (due/30) al kg. 2, Verniciatura di cancellate, ringhiere e simili, con mano di minio di piombo e due mani di colori ad olio o smalto previa preparazione con scartavetratura, spolveratura e ripulitura della superficie, compreso l onere dei ponti di servizio per interventi fino a 3,50 m d altezza e quanto altro occorre per dare il lavoro compiuto a perfetta regola d arte misurata vuoto per pieno da un solo aspetto euro (diciannove/80) m² 19,80 ALL.001 ALL.002 ALL.003 ALL.004 Pitturazione di superfici espositive con pittura decorativa atossica secondo colori ed indicazioni della D.L., date in due mani su superficie già preparata e pronta all'accoglimeto della vernice, compreso l'uso del trabattello fino all'altezza di 3,50 m nonché ogni altro onere e magistero per dare il lavoro finito a regola d'arte. euro (ventiuno/28) m² 21,28 Posa in opera di supporto espositivo per due ancore romane, da posizionare con incastro in parete di forati e piedritto in profilati pieni di acciaio, provvisto di alloggiamento e sistema di appoggio di sicurezza per i singoli reperti da esporre, da realizzare secondo gli elaborati e le indicazioni da concordare con la D.L., compreso la realizzazione delle tassellature meccaniche e chimiche, compreso il trattamento antiruggine e le verniciature delle parti metalliche, il posizionamento dei due reperti con gli appositi distanziatori e appositi spessori per la corretta esposizione e ogni altro onere e magistero per dare l'opera collocata a perfetta regola d'arte. euro (duecentoquattro/89) cadauno 204,89 Posa in opera con supporti esistenti in cantiere di lastre marmoree ed epigrafi, da eseguire con tutte le precauzioni da concordare con la D.L., compreso la tassellatura meccanica o chimica, l'uso del trabattello fino all'altezza di 3.50 m ogni altro onere e magistero per dare l'opera collocata a perfetta regola d'arte euro (quarantasette/76) cadauno 47,76 Realizzazione e posa in opera di pannello incernierato e rotante da posizionare a lato della vetrina lignea nell'are di ingresso, realizzata con struttura lignea in tamburato spessore 4 cm e finitura con vernici decorative atossiche, il tutto secondo indicazioni, i colori e i disegni forrniti dalla D.L.; ivi compresi: gli irrigidimenti e gli ancoraggi, le cerniere, l'onere dei tagli a misura, degli sfridi, delle verniciature, preparazione del sottofondo con primer e quant'altro occorra per dare il lavoro compiuto a perfetta regola d'arte. euro (centocinque/78) m² 105,78 2

4 Num.Ord. TARIFFA D E S C R I Z I O N E D E L L' A R T I C O L O unità di misura P R E Z Z O UNITARIO ALL.005 Realizzazione supporto espositivo per reperti bronzei a forma di palmipede, costituito da struttura portante metallica in scatolari e profilati pieni d'acciaio e due fasce orizzontali curve di multistrato ligneo, dimensione frontale 300 cm, h. 75 cm, con sistema di ancoraggio alla parete e al pavimento con barre filettate e ancorante chimico, punti di irrigidimento con tasselli meccanici, compreso la collocazione dei singoli elementi bronzei con apposite bussole di fissaggio in lega metallica di rame, come da progetto fornito dalla DL e dalla direzione scientifica, compreso l onere dei tagli a misura, degli sfridi, delle forature e bullonature, di distanziatori, delle eventuali stuccature, dei ritocchi, delle coloriture e di quant altro occorra per dare il lavoro compiuto a perfetta regola d arte. euro (millecentoquarantacinque/69) cadauno 1 145,69 ALL.006 Supporto per dicitura didascalica costituito da lamiera nera spessore 10/10 pressopiegata e profilati pieni di acciaio, da ancorare con viti e/o tasselli alla struttura metallica portante della parete divisoria vetrata, il tutto secondo indicazioni e i disegni forrniti dalla D.L.; ivi compresi: gli ancoraggi, gli eventuali distanziatori, i bulloni, l'onere dei tagli a misura, degli sfridi, delle verniciature, preparazione del sottofondo con primer e quant'altro occorra per dare il lavoro compiuto a perfetta regola d'arte. euro (duecentoventisei/41) cadauno 226,41 ALL.007 Realizzazione supporto metallico in lamiera nera spessore 10/10 pressopiegata per didascalie, da ancorare con viti e/o tasselli a pareti espositive o muri, il tutto secondo indicazioni e i disegni forrniti dalla D.L.; ivi compresi: gli ancoraggi ai muri, gli eventuali distanziatori, i bulloni, l'onere dei tagli a misura, degli sfridi, delle verniciature, preparazione del sottofondo con primer, compreso il posizionamento della didascalia in forex fornita dalla D.L. e quant'altro occorra per dare il lavoro compiuto a perfetta regola d'arte. euro (trentaotto/74) cadauno 38,74 ALL.008 Realizzazione supporto metallico in lamiera nera non inferiore a 20/10 pressopiegata, h.85 cm base 45 cm, per apparati didascalici a doppia faccia, come da elaborati grafici, con sistema di fissaggio con brugole passanti, completo di trattamento antiruggine e finitura con vernice satinata antracite sulle facce interne ed esterne, compreso il montaggio su apposita base lignea 30x30x25 con finitura a vernice satinata secondo le indicazioni della DL e ogni onere e magistero per la perfetta esecuzione a regola d'arte. euro (duecentotrentasette/92) cadauno 237,92 ARCHEO.00 Realizzazione e allestimento di supporti in plexiglass di tipo semplice con 1 materiale presente in cantiere per esposizione di reperti archeologici, secondo indicazioni della D.L., compreso il montaggio dei reperti mediante agganci e ancoraggi, eventuali distanziatori e guide, l'onere dei tagli a misura, degli sfridi, la preparazione a misura dell'occorrente e quant'altro occorra per dare il lavoro compiuto a perfetta regola d'arte. euro (trentaotto/24) cadauno 38,24 ARCHEO.00 Realizzazione e allestimento di supporti in plexiglass di tipo complesso con 2 materiale presente in cantiere per esposizione di reperti archeologici, secondo indicazioni della D.L., compreso il montaggio dei reperti mediante agganci e ancoraggi, eventuali distanziatori e guide, l'onere dei tagli a misura, degli sfridi, la preparazione a misura dell'occorrente e quant'altro occorra per dare il lavoro compiuto a perfetta regola d'arte. euro (cinquantasette/30) cadauno 57,30 ARCHEO.00 Realizzazione e allestimento di supporti in plexiglass di tipo semplice con 3 materiale materiale fornito dalla ditta appltatrice per esposizione di reperti archeologici, secondo indicazioni della D.L., compreso il montaggio dei reperti mediante agganci e ancoraggi, eventuali distanziatori e guide, l'onere dei tagli a 3

5 Num.Ord. TARIFFA D E S C R I Z I O N E D E L L' A R T I C O L O unità di misura P R E Z Z O UNITARIO misura, degli sfridi, la preparazione a misura dell'occorrente e quant'altro occorra per dare il lavoro compiuto a perfetta regola d'arte. euro (quarantanove/99) cadauno 49,99 ARCHEO.00 Realizzazione e allestimento di bracci, agganci e supporti in tondino di 4 plexiglass di tipo semplice con materiale materiale fornito dalla ditta appaltatrice per esposizione di reperti archeologici, secondo indicazioni della D.L., compreso il montaggio dei reperti mediante agganci e ancoraggi, eventuali distanziatori e guide, l'onere dei tagli a misura, degli sfridi, la preparazione a misura dell'occorrente e quant'altro occorra per dare il lavoro compiuto a perfetta regola d'arte. euro (tredici/46) cadauno 13,46 ARCHEO.00 Allestimento di elementi lapidei come epigrafi, frammenti scultorei o piccole 5 sculture da posizionare sui pannelli di fondo delle vetrine, il tutto secondo indicazioni e i disegni forrniti dalla D.L.; ivi compresi: piccole basi lignee, ancoraggi ed eventuali distanziatori, staffe e guide metalliche o in plexiglass, l'onere dei tagli a misura, degli sfridi, delle eventuali verniciature e quant'altro occorra per dare il lavoro compiuto a perfetta regola d'arte. euro (venti/60) cadauno 20,60 ARCHEO.00 Montaggio e posa in opera di vetrine con elementi e moduli presenti in cantiere, 6 eventuali sostituzioni di vetri, verniciature, ripristino cablaggi ed eventuale sostituzione delle fluorescenze non funzionanti, riparazioni, il tutto secondo indicazioni, i colori e i disegni forrniti dalla D.L.; ivi compresi:gli irrigidimenti e gli ancoraggi, gli eventuali distanziatori, i bulloni, staffe e guide metalliche, l'onere dei tagli a misura, degli sfridi, delle verniciature, preparazione del sottofondo con primer e quant'altro occorra per dare il lavoro compiuto a perfetta regola d'arte. euro (milleuno/43) cadauno 1 001,43 ARCHEO.00 Incollaggi di frammenti ceramici per presentazione espositiva su supporto in 7 plexi o altro materiale, fino a 4 elementi, compreso pulitura, il tutto secondo indicazioni della D.L.; ivi compresi il posizionamento sul supporto con agganci e ancoraggi, gli eventuali distanziatori e guide, l'onere delle preparazioni con primer e quant'altro occorra per dare il lavoro compiuto a perfetta regola d'arte. euro (venti/08) cadauno 20,08 ARCHEO.00 Incollaggi di frammenti ceramici per presentazione espositiva su supporto in 8 plexi o altro materiale, per particolari difficoltà oltre i primi 4 elementi e fino ad altri 4 elementi, compreso pulitura, il tutto secondo indicazioni della D.L.; ivi compresi il posizionamento sul supporto con agganci e ancoraggi, gli eventuali distanziatori e guide, l'onere delle preparazioni con primer e quant'altro occorra per dare il lavoro compiuto a perfetta regola d'arte. euro (undici/76) cadauno 11,76 ARCHEO.00 Incollaggi di frammenti ceramici per presentazione espositivasu supporto in 9 plexi o altro materiale, con integrazioni di pasta resina o stucco fino a 4 elementi, compreso pulitura, il tutto secondo indicazioni della D.L.; ivi compresi il posizionamento sul supporto con agganci e ancoraggi, gli eventuali distanziatori e guide, l'onere delle preparazioni con primer e quant'altro occorra per dare il lavoro compiuto a perfetta regola d'arte. euro (trenta/18) cadauno 30,18 ARCHEO.01 Fornitura e posa in opera di vetrina espositiva per idoletti di tipo cicladico, 0 volume quadrangolare dimensioni totali cm. 60x70x40, base, top e fondo in pannelli legnei come da elaborati grafici di dettaglio forniti dalla D.L., angoli con taglio a 45, completa di piano espositivo inclinato e sistema di illuminazione con strip led da 14W/m, inclinazione 45, completo di testate di chiusura, schermo in policarbonato, alimentatore per strip, il cablaggio al punto di 4

6 Num.Ord. TARIFFA D E S C R I Z I O N E D E L L' A R T I C O L O unità di misura P R E Z Z O UNITARIO alimentazione predisposto, ivi compresi: gli ancoraggi alle strutture metalliche della parete vetrata a cui verrà addossata, i distanziatori, i bulloni, le staffe metalliche, l'onere dei tagli a misura, degli sfridi, delle verniciature, preparazione del sottofondo con primer e quant'altro occorra per dare il lavoro compiuto e posto in opera a perfetta regola d'arte. euro (seicentoottantaquattro/58) cadauno 684,58 ARCHEO.01 Modifica e posa in opera di supporto metallico girevole per apparato didascalico 1 dei pannelli sala, presente in cantiere, da ridurre in larghezza di circa 10 cm per ottenere una misura complessiva di 55x100 cm, costituito da telaio quadrangolare realizzato con profilato piatto di acciaio 40x4 e pannello interno tamburato in legno, il tutto secondo indicazioni e i disegni forrniti dalla D.L.; ivi compresi: gli ancoraggi ai muri, l'onere dei tagli a misura, degli sfridi, la preparazione con antiruggine dopo la accurata rimozione dei punti ossidati, delle riverniciature, del trattamento delle facce lignee con vernice trasparente, compreso il montaggio del pannello stampato su forex, fornito dalla D.L., con appositi collanti e quant'altro occorra per dare il lavoro compiuto a perfetta regola d'arte. euro (novantadue/40) cadauno 92,40 ARCHEO.01 Allestimento delle vetrine di numismatica, mediante disposizione delle monete 2 sugli OTTO appositi supporti esistenti in cantiere con pioletti di plexi fresato e piegato per l'alloggiamento sicuro di ogni elemento, compreso la produzione dei layout grafici e la realizzazione del sistema didascalico a intaglio adesivo prespaziatoin pvc dim. 60x60 cm, diverso e appropriato per ogni espositore, il tutto secondo indicazioni scientifiche disegni guida forniti dalla D.L.; ivi compresi: gli eventuali distanziatori, le guide e i supporti in plexi, l'onere dei tagli a misura, degli sfridi, delle verniciature, dello sviluppo del progetto grafico, delle bozze e prove colore, correzioni e stampa, della preparazione del fondo per la perfetta e duratura adesione, del posizionamento coordinato del foglio adesivo con la disposizione delle monete su ogni singolo pannello e quant'altro occorra per dare il lavoro compiuto a perfetta regola d'arte e rispondente alle direttive della D.L. euro (duemilasettecentoventiquattro/74) a corpo 2 724,74 ARCHEO.01 Fornitura e posa in opera di pannelli didascalici illustrati per i settori espositivi, 3 con stampa diretta su forex 5 mm, dimensione 55x100, compreso la realizzazione del progetto grafico da eseguire secondo le direttive dalla Direzione scientifica e secondo indicazioni, layout e i disegni forniti dalla D.L.; ivi compresi: le bozze le prove colore, le correzioni e la stampa della grande carta archeologica di Messina quant'altro occorra per dare il lavoro compiuto a perfetta regola d'arte e rispondente alle direttive della Direzione. euro (centodieci/66) cadauno 110,66 ARCHEO.01 Posizionamento di didascalie ad intaglio in pvc adesivo dim. 80x80 su superfici 4 di materiale ligneo trattato o di vetro, fornite dalla DL, compreso l'uso di eventuali scale, fogli di posizionamento, guide e calibri, l'onere della predisposizione con opportuni tagli a misura del materiale adesivo, la preparazione dell'occorrente e quant'altro occorra per dare il lavoro compiuto a perfetta regola d'arte. euro (quarantasette/90) cadauno 47,90 ARCHEO.01 Fornitura e posa in opera di pannello illustrato con grande carta archeologica di 5 Messina su forex 8 mm, cm 240x150, compreso la realizzazione del progetto grafico da eseguire secondo le direttive dalla Direzione scientifica e secondo indicazioni, layout e i disegni forniti dalla D.L.; ivi compresi: le bozze le prove colore, le correzioni e la stampa della grande carta archeologica di Messina quant'altro occorra per dare il lavoro compiuto a perfetta regola d'arte e rispondente alle direttive della Direzione. euro (millecentosessantasei/06) cadauno 1 166,06 5

7 Art. 4 - QUALIFICAZIONE Ai sensi degli artt. 61, 107 e 108 del DPR 207/2010, ai fini della partecipazione alla gara d appalto è richiesta la seguente iscrizione e classifica: OS6 - FINITURE DI OPERE GENERALI IN MATERIALI LIGNEI, PLASTICI, METALLICI E VETROSI Classifica I. Art. 5 - CONDIZIONI Nell accettare i lavori di cui all art. 2 (designazione sommaria delle opere) il Contraente dichiara: Di aver preso conoscenza delle opere da eseguire, di aver preso conoscenza delle condizioni locali dei lavori che la riguardano. Di avere accertato l esistenza e la normale reperibilità sul mercato dei materiali da impiegare, in correlazione anche dei tempi previsti per la durata dei lavori; Di avere valutato, nell offerta di ribasso, tutte le circostanze ed elementi che influiscono tanto sul costo dei materiali, quanto sul costo della manodopera, dei noli e dei trasporti; Di avere attentamente esaminato tutte le condizioni del presente Capitolato Speciale, gli elaborati di progetto, i particolari e quanto altro fornito atto a valutare l appalto. Il Contraente non potrà, quindi, eccepire, durante l esecuzione dei lavori, la mancata conoscenza o la sopravvenienza di elementi non valutati o non considerati, tranne che nei casi di forza maggiore previsti dal Codice Civile o nelle circostanze soggette alla revisione dei prezzi. Art. 6 - DOCUMENTI FACENTI PARTE DEL CONTRATTO Fanno parte integrante del Contratto, oltre al presente Capitolato Speciale, anche i seguenti documenti: - DPR 5 ottobre 2010, n. 207, Regolamento di esecuzione e attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture ; - le Leggi, i Decreti, i Regolamenti e le Circolari Ministeriali emanate e vigenti alla data di esecuzione dei lavori; - le Leggi, i Decreti, i Regolamenti e le Circolari emanate e vigenti, per i rispettivi ambiti territoriali, nella Regione, Provincia e Comune in cui si eseguono le opere in oggetto dell appalto; - la relazione tecnica; - l elenco dei prezzi unitari. Art. 7 - CAUZIONE FIDEJUSSORIA O CAUZIONE DEFINITIVA 1. Ai sensi dell articolo 113, c. 1 del DLgs n. 163/2006, è richiesta una garanzia fidejussoria, a titolo di cauzione definitiva, pari al 10 per cento (un decimo) dell importo contrattuale; qualora 6

8 l aggiudicazione sia fatta in favore di un'offerta inferiore all importo a base d asta in misura superiore al 10 per cento, la garanzia fidejussoria è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti la predetta misura percentuale; ove il ribasso sia superiore al 20 per cento, l aumento è di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20 per cento. 2. La garanzia fidejussoria è prestata mediante polizza bancaria o assicurativa, emessa da istituto autorizzato, con durata non inferiore a sei mesi oltre il termine previsto per l ultimazione dei lavori; essa è presentata in originale alla Stazione appaltante prima della formale sottoscrizione del contratto. La garanzia è svincolata, in ragione della metà, una volta che siano stati contabilizzati lavori eseguiti pari al 50% dell importo contrattuale; successivamente si procede allo svincolo progressivo in ragione di un 5% cento dell iniziale ammontare per ogni ulteriore 10% per cento di importo dei lavori eseguiti. La garanzia, per il rimanente ammontare del 25%, cessa di avere effetto ed è svincolata automaticamente all'emissione del certificato di collaudo provvisorio ovvero del certificato di regolare esecuzione; lo svincolo e l estinzione avvengono di diritto, senza necessità di ulteriori atti formali, richieste, autorizzazioni, dichiarazioni liberatorie o restituzioni. 3. La Stazione appaltante può avvalersi della garanzia fidejussoria, parzialmente o totalmente, per le spese dei lavori da eseguirsi d ufficio nonché per il rimborso delle maggiori somme pagate durante l appalto in confronto ai risultati della liquidazione finale; l incameramento della garanzia avviene con atto unilaterale della Stazione appaltante senza necessità di dichiarazione giudiziale, fermo restando il diritto del Contraente di proporre azione innanzi l autorità giudiziaria ordinaria. 4. La garanzia fidejussoria è tempestivamente reintegrata nella misura legale di cui al combinato disposto dei commi 1 e 3 qualora, in corso d opera, sia stata incamerata, parzialmente o totalmente, dalla Stazione appaltante; in caso di variazioni al contratto per effetto di successivi atti di sottomissione, la medesima garanzia può essere ridotta in caso di riduzione degli importi contrattuali, mentre non è integrata in caso di aumento degli stessi importi fino alla concorrenza di un quinto dell importo originario. Art. 8 - CONSEGNA LAVORI E INIZIO LAVORI 1. L esecuzione dei lavori ha inizio dopo la stipula del formale contratto, in seguito a consegna, risultante da apposito verbale, da effettuarsi non oltre 15 giorni dalla predetta stipula, previa convocazione del Contraente. E facoltà della Stazione appaltante procedere in via d urgenza, alla consegna dei lavori, anche nelle more della stipulazione formale del contratto, ai sensi degli articoli 337, secondo comma, e 338 della legge n del 1865, dell articolo 129, commi 1 e 4, del regolamento; in tal caso il direttore dei lavori indica espressamente sul verbale le lavorazioni da iniziare immediatamente. 2. Se nel giorno fissato e comunicato il Contraente non si presenta a ricevere la consegna dei lavori, il direttore dei lavori fissa un nuovo termine perentorio, non inferiore a 5 giorni e non superiore a 15; i termini per l esecuzione decorrono comunque dalla data della prima convocazione. Decorso 7

9 inutilmente il termine di anzidetto è facoltà della Stazione appaltante di risolvere il contratto e incamerare la cauzione, ferma restando la possibilità di avvalersi della garanzia fideiussoria al fine del risarcimento del danno, senza che ciò possa costituire motivo di pretese o eccezioni di sorta. Qualora sia indetta una nuova procedura per l affidamento del completamento dei lavori, l aggiudicatario è escluso dalla partecipazione in quanto l inadempimento è considerato grave negligenza accertata. 3. Il Contraente deve trasmettere alla Stazione appaltante, prima dell inizio dei lavori, la documentazione di avvenuta denunzia di inizio lavori effettuata agli enti previdenziali, assicurativi e antinfortunistici, inclusa la Cassa edile ove dovuta; egli trasmette altresì, a scadenza quadrimestrale, copia dei versamenti contributivi, previdenziali, assicurativi nonché di quelli dovuti agli organismi paritetici previsti dalla contrattazione collettiva, sia relativi al proprio personale che a quello delle imprese subappaltatrici. Art. 9 - TEMPO UTILE PER L ULTIMAZIONE DEI LAVORI Il tempo utile per dare ultimati i lavori è fissato in gg. 45 (giorni quarantacinque) naturali successivi e continui decorrenti dalla data del verbale di consegna. Art SOSPENSIONE- PROROGHE - RIPRESA DEI LAVORI 1) Qualora cause di forza maggiore, condizioni climatologiche ed altre simili circostanze speciali che impediscono in via temporanea che i lavori procedano utilmente a regola d arte, la direzione dei lavori d ufficio o su segnalazione del Contraente può ordinare la sospensione dei lavori redigendo apposito verbale. Sono circostanze speciali le situazioni che determinano la necessità di procedere alla redazione di una variante in corso d opera nei casi previsti dall art. 132, comma 1, lettere a), b), c) ed e) della Legge. 2) Si applicano l artt. 158 e 159 del Regolamento. 3) Il Contraente, qualora per causa a esso non imputabile non sia in grado di ultimare i lavori nei termini fissati, può chiedere con domanda motivata proroghe che, se riconosciute giustificate, sono concesse dalla direzione dei lavori purché le domande pervengano prima della scadenza del termine anzidetto. 4) A giustificazione del ritardo nell ultimazione dei lavori o nel rispetto delle scadenze fissate dal programma temporale il Contraente non può mai attribuirne la causa, in tutto o in parte, ad altre ditte o imprese o forniture, se esso Contraente non abbia tempestivamente per iscritto denunciato alla Stazione appaltante il ritardo imputabile a dette ditte, imprese o fornitori. 5) I verbali per la concessione di sospensioni o proroghe, redatti con adeguata motivazione a cura della direzione lavori, controfirmati dal Contraente e recanti l indicazione dello stato di avanzamento dei lavori, devono pervenire al responsabile del procedimento entro il quinto giorno naturale successivo alla loro redazione e devono essere restituiti controfirmati dallo stesso o dal suo 8

10 delegato; qualora il responsabile del procedimento non si pronunci entro tre giorni dal ricevimento, i verbali si danno per riconosciuti e accettati dalla Stazione appaltante. 6) La sospensione opera dalla data di redazione del relativo verbale, accettato dal responsabile del procedimento o sul quale si sia formata l accettazione tacita. Non possono essere riconosciute sospensioni, e i relativi verbali non hanno alcuna efficacia, in assenza di adeguate motivazioni o le cui motivazioni non siano riconosciute adeguate da parte del responsabile del procedimento con annotazione sul verbale. 7) Il verbale di sospensione ha efficacia dal quinto giorno antecedente la sua presentazione al responsabile del procedimento, qualora il predetto verbale gli sia stato trasmesso dopo il quinto giorno dalla redazione ovvero rechi una data di decorrenza della sospensione anteriore al quinto giorno precedente la data di trasmissione. Art PENALE IN CASO DI RITARDO 1. Nel caso di mancato rispetto del termine stabilito per l ultimazione dei lavori, per ogni giorno naturale consecutivo di ritardo viene applicata una penale pari all 1%o (uno per mille) dell importo contrattuale. 2. La penale, nella stessa misura percentuale di cui al comma 1, trova applicazione anche in caso di ritardo: a) nell inizio dei lavori rispetto alla data fissata dal direttore dei lavori per la consegna degli stessi; b) nella ripresa dei lavori seguente un verbale di sospensione, rispetto alla data fissata dal direttore dei lavori; c) nel rispetto dei termini imposti dalla direzione dei lavori per il ripristino di lavori non accettabili o danneggiati. 3. La penale di cui al comma 2, lettera b) è applicata all importo dei lavori ancora da eseguire; la penale di cui al comma 2, lettera c) è applicata all importo dei lavori di ripristino o di nuova esecuzione ordinati per rimediare a quelli non accettabili o danneggiati. Tutte le penali di cui al presente articolo sono contabilizzate in detrazione in occasione del pagamento immediatamente successivo al verificarsi della relativa condizione di ritardo. 4. L importo complessivo delle penali irrogate ai sensi dei commi 1 e 2 non può superare il 10 per cento dell importo contrattuale; qualora i ritardi siano tali da comportare una penale di importo superiore alla predetta percentuale trova applicazione l articolo 20, in materia di risoluzione del contratto. L applicazione delle penali di cui al presente articolo non pregiudica il risarcimento di eventuali danni o ulteriori oneri sostenuti dalla Stazione appaltante a causa dei ritardi. Art PAGAMENTI IN ACCONTO E A SALDO Ai sensi dell art. 5, comma 1, del decreto-legge 28 marzo 1997, n. 79, convertito con modificazioni dalla legge 28 maggio 1997, n. 140, non è dovuta alcuna anticipazione. I lavori saranno corrisposti in unica soluzione a ultimazione dei lavori al netto del ribasso d asta, al netto delle trattenute e delle ritenute operate a qualsiasi titolo, nonché della ritenuta dello 0,50 % da liquidarsi, nulla ostando, in sede di conto finale e si pagherà il relativo acconto, previa presentazione 9

11 di fattura ed emissione del certificato di pagamento emesso dalla Direzione dei Lavori. Dell emissione del certificato di pagamento il Responsabile del procedimento provvede a dare comunicazione scritta, con avviso di ricevimento, agli enti previdenziali e assicurativi, compresa la cassa edile, ove richiesto. Il Conto finale dei lavori è redatto entro 45 giorni dalla data della loro ultimazione, accertata con apposito verbale; è sottoscritto dal direttore dei lavori e trasmesso al responsabile del procedimento. Con il Conto finale è accertato e proposto l importo della rata di saldo, qualunque sia il suo ammontare, la cui liquidazione definitiva ed erogazione è soggetta alla verifiche di collaudo o di regolare esecuzione ai sensi del comma 3. Il conto finale dei lavori deve essere sottoscritto dal Contraente, su richiesta del responsabile del procedimento, entro il termine perentorio di 30 giorni; se il Contraente non firma il conto finale nel termine indicato, o se lo firma senza confermare le domande già formulate nel registro di contabilità, il Conto finale si ha come da lui definitivamente accettato. Il responsabile del Procedimento formula in ogni caso una sua relazione al conto finale. La rata di saldo sarà liquidata a seguito di emissione di stato finale e certificato di regolare esecuzione da parte della Direzione Lavori e previa attestazione del regolare adempimento da parte del Contraente degli obblighi contributivi ed assicurativi è pagata entro 90 giorni. Art COLLAUDO DEI LAVORI Dopo l ultimazione dei lavori, i lavori devono essere sottoposti ad un collaudo, nel quale si dovrà accertare che i lavori siano in tutto corrispondenti a quanto precisato nel Capitolato Speciale d Appalto, a norma dell art. 237 l atto formale di collaudo è sostituito da quello di regolare esecuzione. Il Certificato di regolare esecuzione, in conformità del contratto, delle norme di legge e delle buone regole esecutive, è compilato dal direttore dei lavori ed è comunque emesso non oltre tre mesi dalla data di ultimazione dei lavori. Art MANUTENZIONE DELLE OPERE FINO AL COLLAUDO Sarà cura del Contraente provvedere a proprie spese alla manutenzione (ordinaria e straordinaria) delle opere eseguite a partire dalla data dell ultimazione dei lavori fino a quella dell approvazione del verbale di collaudo escludendo, quindi, alcun onere per l Amministrazione nei termini sanciti dall art del Codice Civile. Art TRATTAMENTO E TUTELA DEI LAVORATORI Trattamento dei lavoratori: il Contraente è obbligato ad applicare ai lavoratori dipendenti, occupati nei lavori costituenti oggetto del presente contratto e, se cooperativa, anche nei confronti dei soci, 10

12 condizioni normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi di lavoro vigenti nel settore, per la zona e nei tempi in cui si svolgono i lavori ed a continuare ad applicare i suddetti contratti collettivi anche dopo la loro scadenza e fino alla loro sostituzione. Il Contraente si obbliga in particolare ad osservare le clausole dei contratti collettivi nazionali e provinciali relative al trattamento economico per ferie, gratifica natalizia e festività, ed a provvedere all accantonamento degli importi relativi nei modi e nelle forme in essi contratti previsti. I suddetti obblighi vincolano il Contraente fino alla data del collaudo anche se lo stesso non sia aderente alle associazioni stipulanti o receda da esse ed indipendentemente dalla natura industriale ed artigiana, dalla natura e dimensioni dell impresa di cui è titolare e da ogni altra sua qualificazione giuridica, economica o sindacale. Tutela dei lavoratori: il Contraente dovrà altresì applicare le norme e le prescrizioni delle leggi e dei regolamenti vigenti sull assunzione, tutela, protezione, assicurazione ed assistenza dei lavoratori, comunicando, prima dell inizio dei lavori e comunque non oltre 15 giorni dalla consegna, gli estremi della propria iscrizione agli Istituti previdenziali, assicurativi ed antinfortunistica. A garanzia di tali obblighi sarà operata sull importo netto progressivo dei lavoratori una ritenuta dello 0,50%, salvo le maggiori responsabilità del Contraente. Art RESPONSABILITA DEL CONTRAENTE Al Contraente è l unico responsabile dell esecuzione delle opere appaltate in conformità alle migliori regole d arte. Saranno a carico del Contraente gli oneri e obblighi seguenti: Ogni onere relativo alla formazione del cantiere da attrezzare, in relazione all entità dell opera, con tutti i più moderni e perfezionati impianti per assicurare una perfetta e rapida esecuzione in tutte le opere prestabilite, alla recinzione del cantiere stesso secondo quanto verrà richiesto dalla Direzione dei lavori, nonché della pulizia e manutenzione di esso cantiere, la sistemazione delle sue strade in modo da rendere sicuri il transito e la circolazione dei veicoli e delle persone addette ai lavori tutti, l installazione delle attrezzature e degli impianti necessari ad assicurare, in relazione all entità dell opera, la migliore esecuzione dell opera. L approntamento delle opere provvisionali necessarie per l esecuzione dei lavori (impalcature, armature, centinature, steccati, assiti, etc.) compresi gli oneri derivanti dal trasporto, dal montaggio, dalla manutenzione e dallo smontaggio alla fine dei lavori. L approntamento delle opere provvisionali (ponticelli, andatoie, scalette) occorrenti per i collegamenti esterni ed interni atti, anche, a mantenere passaggi pubblici o privati. La guardia e la sorveglianza fino al collaudo (compresi i periodi di sospensione dei lavori) sia di giorno che di notte, con il personale avente la qualifica prescritta dall art. 22 della Legge n. 646 del , del cantiere e dei materiali in esso esistenti (sia dell Amministrazione appaltante sia di altre ditte) che verranno consegnate al Contraente, nonché delle opere eseguite o in corso di esecuzione. 11

13 Il provvedere, a sua cura e a proprie spese, all installazione, nei luoghi scelti dalla D.L., entro e non oltre otto giorni dalla consegna dei lavori, di un apposita tabella (dimensioni minime m 1x2) recante a colori indelebili nella dicitura stabilita dalla C.M. n. 1729/ UL del La tabella ed i suoi dispositivi di sostegno dovranno essere costituiti da materiali resistenti ed essere mantenuti in perfetto stato fino alla visita di collaudo. Ogni qualvolta venga accertata la mancanza o il cattivo stato di conservazione della prescritta tabella sarà applicata una penale di 50,00. Sarà, inoltre, applicata una penale di 20,00 per ogni giorno trascorso a partire dalla data dell accertata inadempienza fino a quella della costatata apposizione o riparazione della tabella. La fornitura e la collocazione di cartelli di avviso e di fanali di segnalazione, conformi alle disposizioni del T. U. n. 393 del e del Regolamento di esecuzione, e di quanto altro verrà ordinato dalla D. L. per la tutela delle persone, dei veicoli e per la continuità del traffico. Il mantenimento, fino al collaudo, della continuità degli scoli delle acque e del transito sulle vie o sentieri pubblici o privati alle opere da eseguire. La riparazione di eventuali danni che, in dipendenza delle modalità di esecuzione dei lavori, possano essere arrecati a persone o a proprietà pubbliche e private sollevando da qualsiasi responsabilità sia l Amministrazione appaltante che la Direzione dei lavori o il personale di sorveglianza e di assistenza. L approntamento di idonei locali uso ufficio provvisti di servizi igienici, allacciati alle utenze (luce, acqua e telefono) ed adatti alla permanenza e al lavoro della D.L. L approntamento di idonei locali per le maestranze forniti di servizi igienici ed allacciati alle utenze di acqua e luce. La pulizia quotidiana del cantiere e dei suddetti locali, compreso il trasporto a rifiuto dei materiali di risulta anche se lasciati da altre Imprese. L osservanza delle norme derivanti dalle vigenti leggi e decreti relativi alla assicurazioni varie degli operai contro gli infortuni sul lavoro, la disoccupazione involontaria, la invalidità e vecchiaia, la tubercolosi, e delle altre disposizioni in vigore o che potranno intervenire in corso di appalto. La fornitura di fotografie in b/n e colori delle opere in corso nei vari periodi dell appalto, nel numero e dimensioni che saranno di volta in volta indicati dalla Direzione Lavori. L assicurazione da chiodo a chiodo delle opere oggetto dei lavori per il valore stabilito dall Amministrazione appaltante. L assicurazione contro gli incendi di tutte le opere e del cantiere dall inizio dei lavori fino al collaudo finale, comprendendo nel valore assicurato anche le opere eseguite da altre ditte; l assicurazione contro tali rischi dovrà farsi con polizza intestata all Amministrazione appaltante. Il pagamento delle tasse e l accollo di altri oneri per concessioni comunali (concessione edilizia, occupazione temporanea di suolo pubblico, di passi carrabili, ecc.), nonché il pagamento di ogni tassa presente e futura inerente ai materiali e mezzi d opera da impiegarsi, ovvero alle stesse opere finali, esclusi, nei Comuni in cui essi sono dovuti, per diritti per l allacciamento alla fognatura comunale. 12

14 Il libero accesso al cantiere e il passaggio, nello stesso e sulle opere eseguite od in corso d esecuzione, alla D.L. e alle persone addette a qualunque altra Impresa alla quale siano stati affidati lavori non compresi nel presente appalto, e alle persone che eseguono lavori per conto diretto dell Amministrazione appaltante, nonché a richiesta della Direzione dei lavori, l uso parziale o totale, da parte di dette imprese o persone, dei ponti di servizio, impalcature, costruzioni provvisorie, e degli apparecchi di sollevamento, per tutto il tempo occorrente alla esecuzione dei lavori che l Amministrazione appaltante intenderà eseguire direttamente ovvero a mezzo di altre Ditte, dalle quali, come dall Amministrazione appaltante, il Contraente non potrà pretendere compensi di sorta. Il provvedere a sua cura e spese e sotto la sua completa responsabilità, al ricevimento in cantiere, allo scarico e al trasporto nei luoghi di deposito situati nell interno del cantiere o a piè d opera, secondo le disposizioni della Direzione dei lavori, nonché alla buon a conservazione e alla perfetta custodia dei materiali e dei manufatti esclusi dal presente appalto e provvisti od eseguiti da altre ditte per conto dell Amministrazione appaltante. I danni che per cause dipendenti o per sua negligenza fossero apportati ai materiali e manufatti suddetti dovranno essere riparati a carico del Contraente. L adozione, nell esecuzione di tutti i lavori, dei procedimenti e delle cautele necessarie per garantire la vita e la incolumità degli operai, delle persone addette ai lavori stessi e dei terzi, nonché per evitare danni ai beni pubblici e privati, osservando le disposizioni contenute nel decreto del Presidente della Repubblica in data 7 gennaio 1956, n Ogni più ampia responsabilità in caso di infortuni ricadrà pertanto sul Contraente restandone sollevata l Amministrazione, nonché il personale preposto alla direzione e sorveglianza. Sarà, inoltre, cura del Contraente, di predisporre un piano per le misure di sicurezza da trasmettere all Amministrazione entro e non oltre i 30 giorni dalla data di consegna dei lavori, secondo il d.lgs. 494/96 così modificato dal d.lgs. 528/99 e succ. modifiche. Il consentire l uso anticipato dei locali che venissero richiesti dalla Direzione dei lavori, senza che il Contraente abbia perciò diritto a speciali compensi. Esso potrà, però, richiedere che sia redatto apposito verbale circa lo stato delle opere, per essere garantito dai possibili danni che potessero derivare da esse. Le spese per i collaudi tecnici, prove, indagini e controlli prescritti dall Amministrazione su strutture ed impianti, ivi compresi gli onorari dei collaudatori e gli eventuali ripristini. Le spese di contratto, le tasse di registro e di bollo, le spese per le copie esecutive del contratto e per le copie dei progetti o dei capitolati da presentare agli organi competenti; le spese per il bollo dei registri di contabilità e di qualsiasi altro elaborato richiesto ( verbali, atti di sottomissione, certificati, etc.) Le spese e tutti gli adempimenti richiesti per il rilascio del certificato di prevenzione incendi (D.M ). La pulizia e lo sgombero, entro un mese dal verbale di ultimazione dei lavori, del cantiere da materiali, mezzi d opera ed impianti di sua proprietà. Il corrispettivo per tutti gli obblighi ed oneri sopra specificati e conglobati nei prezzi dei lavori e nell eventuale compenso a carico, di cui all art. 2 13

15 del presente Capitolato. Detto eventuale compenso a corpo è fisso ed invariabile, essendo soggetto soltanto alla riduzione relativa al ribasso contrattuale offerto. Art NORME DI MISURAZIONE Il prezzo e la valutazione di tutte le opere s intende comprensivo di ogni fornitura, sfrido, magistero e mano d opera, per dare l opera finita a regola d arte. Per tutte le opere, comprese nell appalto, le varie quantità saranno determinate secondo le norme di misurazione e valutazione contenute nel Capitolato Generale di Appalto per le opere edili dipendenti dal Ministero dei Lavori Pubblici. Tutte le lavorazioni previste nel presente appalto saranno misurate e\o contate per le superfici\quantità effettivamente poste in opera. Art QUALITA E CARATTERISTICHE DEI MATERIALI I materiali occorrenti per la realizzazione dei lavori di restauro saranno prodotti nella località che il Contraente riterrà di sua convenienza purché, ad insindacabile giudizio della D.L. e degli organi di controllo preposti alla tutela del patrimonio artistico e monumentale, siano riconosciuti nella migliore qualità ed il più possibile compatibile con i materiali preesistenti in modo da non interferire negativamente con le proprietà fisiche, chimiche e meccaniche dei manufatti da risanare. E raccomandata la preferenza ai prodotti nazionali. Il Contraente sarà obbligato, in qualsiasi momento, ad eseguire o fare compiere, presso gli stabilimenti di produzione o laboratori ed istituti autorizzati, tutte le prove prescritte dal presente Capitolato o dalla D.L. sui materiali impiegati o da impiegare (sia che siano preconfezionati o formati nel corso dei lavori o preesistenti) ed, in genere, su tutte le forniture previste dall appalto. In particolare, sulle opere di valore storico-artistico, se gli elaborati di progetto lo prevedono, sarà cura del Contraente: determinare lo stato di conservazione dell opera da restaurare; individuare l insieme delle condizioni ambientali e climatiche cui è esposta l opera; individuare le cause e i meccanismi di alterazione. I materiali non accettati dalla D.L., in quanto a suo insindacabile giudizio non riconosciuti idonei, dovranno essere rimossi immediatamente dal cantiere a cura e spese del Contraente e sostituiti con altri rispondenti ai requisiti richiesti. Il Contraente resta comunque responsabile per quanto concerne la qualità dei materiali. Infatti, questi ultimi, anche se ritenuti idonei dalla D.L., dovranno essere accettati dall Amministrazione in sede di collaudo finale, se previsto. Art PRESCRIZIONI TECNICHE GENERALI 14

16 I lavori devono essere realizzati a regola d arte. Per le opere edili da realizzare, i materiali dovranno avere i seguenti requisiti: Acqua: dovrà avere un ph neutro e nessuna traccia di sali (solfati di magnesio o di calcio, cloruri, nitrati), di aggressivi chimici e di inquinanti organici o inorganici. Tutte le acque limpide potranno essere utilizzate per le lavorazioni, per quanto riguarda le acque torbide, le sostanze in sospensione non dovranno superare il limite di 2 gr/l. Sabbia: naturale o artificiale da miscelare alle malte, sia essa silicea, quarzosa, granitica, calcarea, dovrà essere priva di sostanze inquinanti e dovrà possedere una granulometria omogenea. All occorrenza dovrà essere lavata onde eliminare qualsiasi traccia di sale marino e di conchiglie. Calci aeree: le calci ottenute dalla cottura di calcaree, dovranno possedere caratteristiche d impiego richieste dal R.D. n.2231 del 1939 (G.U ). Potranno essere utilizzate partite di calce commerciali di idonea e certificata stagionatura, dietro autorizzazione della D.L.. Leganti idraulici: i cementi e le calci idrauliche dovranno possedere le caratteristiche d impiego stabilite dalla Legge n.595 del 26 maggio 1965 e del D.M. del 31 agosto 1972: le norme relative all accettazione e alle modalità di esecuzione saranno regolate dal successivo D.M. del 3 giugno 1968 e dal D.M Gessi per l edilizia: avranno le caratteristiche fisiche (granulometria, resistenza) e chimica (tenore di solfato di calcio, contenuto d impurità) fissate dalla Norma UNI Latte di calce: sarà preparato con calce grassa perfettamente bianca, spenta per immersione. Vi si potrà aggiungere le quantità di nerofumo strettamente necessaria per evitare la tinta giallastra. Rinforzanti per resine: dovranno possedere i requisiti richiesti dai produttori di resine e dalla D.L. la granulometria dovrà essere adeguata alla destinazione e al tipo di lavorazione. Sarà assolutamente vietato l utilizzo di sabbie marine o di cava che presentino apprezzabili tracce di sostanze chimiche attive. I rinforzanti da impiegare per la formazione di betoncini di resina dovranno avere, un tasso di umidità in peso non superiore allo 0,09% ed un contenuto nullo d impurità o di sostanze inquinanti; in particolare, salvo diverse istruzioni impartite dalla D.L., le miscele secche di sabbie silicee o di quarzo dovranno essere costituite da granuli puri del diametro di circa 0,10-0,30 mm per un 25%, di 0,50-1,00 mm per un 30% e di 1,00-2,00 mm per il restante 45%. Le polveri (silice ventilata- silice micronizzata) dovranno possedere grani del diametro di circa micron e saranno aggiunte, ove prescritto alla miscela secca di sabbie in un quantitativo di circa il 10-15% in peso. In alcune applicazioni potranno essere usate fibre di vetro sia del tipo tessuto che non tessuto, fiocchi di nylon. In particolare la D.L. e gli organi preposti dovranno stabilire le caratteristiche tecniche dei rinforzanti, dei riempitivi, degli addensanti e di tutti gli altri agenti modificatori per resine in base all impiego ed alla destinazione. 15

17 Leganti sintetici. - Resine: le resine sono sostanze vetrose ed amorfe di tipo solido-liquido, prive di un punto di fusione netto che subiscono, tramite somministrazione di calore, una graduale diminuzione della loro viscosità: A base di polimeri organici in cui un gran numero di atomi sono uniti mediante legami chimici primari, vengono classificate relativamente al loro comportamento in termoplastiche e termoindurenti. L utilizzo di detti materiali, la provenienza, la preparazione, il peso dei singoli componenti e le modalità d applicazione saranno concordati con la D.L. dietro la sorveglianza e l autorizzazione degli organi preposti alla tutela del bene in oggetto. Le caratteristiche dei suddetti prodotti saranno conformi alle norme UNICHIM, mentre le analisi di laboratorio relative alle indagini preliminari per la scelta dei materiali saranno quelle stabilite dalle raccomandazioni NORMAL. In particolare le caratteristiche qualitative dei legami organici in base al loro impiego saranno le seguenti: -perfetta adesione ai comuni materiali da costruzione ottenuta mediante la formazione di un sufficiente numero di gruppi polari capaci di stabilire legami fisici d affinità con i costituenti sia minerali che organici dei materiali trattati; -buona stabilità alla depolimerizzazione ed all invecchiamento; -elevata resistenza all attacco chimico operato da acque, sostanze alcaline o da altri tipi di aggressivi chimici; -limitatissimo ritiro in fase d indurimento. Resine epossidiche: derivate dalla condensazione del bisfenolo A con epicloridrina, potranno essere del tipo solido e liquido: In combinazione con appositi indurenti amminici che ne caratterizzano il comportamento, potranno essere utilizzate anche miscele con cariche minerali, riempitivi, solventi ed addensanti, solo dietro approvazione del D.L., per lavori in cui sarà necessario sfruttare le loro elevatissime capacità adesive: Saranno vietati tutti i trattamenti superficiali che potrebbero sostanzialmente modificare l originario effetto cromatico dei manufatti (UNI ): Le caratteristiche meccaniche, le modalità applicative e gli accorgimenti antinfortunistici sono regolati dalle norme UNICHIM. Resine poliesteri: derivate dalla reazione di policondensazione dei glicoli con gli acidi polibasici e le loro anidridi, potranno essere usate sia come semplici polimeri liquidi sia in combinazione con fibre di vetro, di cotone o sintetiche o con calcari, gesso, cementi e sabbie. Anche per le resine poliesteri valgono le stesse precauzioni, divieti e modalità d uso enunciati a proposito delle resine epossidiche. Le loro caratteristiche meccaniche, le modalità d applicazione e gli accorgimenti antinfortunistici sono regolati dalle norme UNICHIM. Pitture. - Idropitture: per idropitture s intendono non solo le pitture a calce, ma anche i prodotti vernicianti che utilizzano come solvente l acqua. 16

18 Il Contraente dovrà fare riferimento alle regolamentazioni delle norme UNICHIM e più specificatamente alla 14/1969 (prova di adesività), alla 175/1969 (prova di resistenza agli alcali) e alla 168/1969 (prova di lavabilità). Tempere: composte da sospensioni acquose di pigmenti, cariche e leganti a base di colle naturali o sintetiche, dovranno avere buone capacità coprenti, risultare ritinteggiabili e, se richiesto, essere fornite in confezioni sigillate già pronte all uso. Pitture cementizie: composte da cementi bianchi, pigmenti colorati ed additivi chimici in polvere, dovranno essere preparate secondo le modalità consigliate dal produttore in piccoli quantitativi da utilizzare rapidamente prima che intervenga la fase d indurimento. Una volta indurite, sarà vietato al Contraente di diluire in acqua allo scopo di poterle nuovamente utilizzare. Idropitture in emulsione: sono costituite da emulsioni acquose di resine sintetiche, pigmenti e particolari sostanze plastificanti. Se verranno utilizzate su superficie esterne, non solo dovranno possedere una spiccata resistenza all attacco fisico-chimico operato dagli agenti inquinanti, ma anche produrre una colorazione uniforme. Il loro impiego su manufatti di particolare valore storico-artistico sarà subordinato all esplicita approvazione della D.L. e degli organi alla tutela del bene in oggetto. Pitture ai silicati: sono costituite da un legante a base di silicato di potassio, di silicato di sodio o da una miscela dei due e da pigmenti esclusivamente inorganici (ossidi di ferro). Il loro processo di essiccazione si svilupperà dapprima attraverso una fase fisica di evaporazione e, successivamente, attraverso una chimica in cui si verificherà un assorbimento d acqua dall ambiente circostante che produrrà reazioni all interno dello strato fra la pittura e l intonaco del supporto. Il silicato di potassio da un lato reagirà con l anidride carbonica e con l acqua presente nell atmosfera dando origine a polisilicati complessi e, dall altro, reagirà con il carbonato dell intonaco del supporto formando silicati di calcio. Le pitture ai silicati dovranno assicurare un legame chimico stabile con l intonaco sottostante che eviti fenomeni di disfacimento in sfoglie del film coprente, permettere la traspirazione del supporto senza produrre variazioni superiori al 5-10%, contenere resine sintetiche in quantità inferiore al 2-4% ed, infine, risultare sufficientemente resistente ai raggi U.V., alle muffe, ai solventi, ai microrganismi ed, in genere, alle sostanze inquinanti. Additivi. - Additivi: gli additivi per calcestruzzi e malte sono sostanze chimiche che, aggiunte in piccole dosi agli impasti hanno la capacità di modificarne le proprietà. Il Contraente dovrà fornirli nei contenitori originali sigillati su cui dovranno essere indicate le quantità, la data di scadenza e le modalità d uso ed avrà l obbligo di miscelarli alle malte, nei rapporti prescritti, in presenza della D.L. Sono classificati dalla norma UNI 7101 in fluidificanti aeranti, acceleranti, ritardanti, antigelo, etc.. In relazione al tipo dovranno possedere caratteristiche conformi a quelle prescritte dalle rispettive norme UNI (fluidificanti 7102, superfluidificanti 8145, agenti espansivi non metallici 8146) e dal D.M

19 I fluidificanti ed i superfluidificanti se utilizzati come riduttori d acqua dovranno consentire una consistente riduzione del dosaggio d acqua, mantenendo inalterata la lavorabilità dell impasto, pari ai seguenti valori: fluidificanti su malta 6%; fluidificanti su calcestruzzi 5%; superfluidificanti su malta 10%; superfluidificanti su calcestruzzi 10%. Sostanze impregnati. Generalità. L impregnazione dei materiali che costituiscono l involucro esterno degli edifici, è una lavorazione tesa a prevenire il degrado operato da un azione fisica, che agisce mediante un continuo bombardamento di microparticelle presenti nell atmosfera e spinte dai venti. L impregnante, in questo caso, dovrà evitare una rapida disgregazione delle superfici, da un azione chimica, che agisce mediante un contatto, occasionale o continuato, con sostanze attive quali piogge acide ed inquinanti atmosferici. In questo caso l impregnante dovrà fornire alle superfici un appropriata inerzia chimica. La scelta della sostanza impregnante dipenderà dalla natura e dalla consistenza delle superfici che potranno presentarsi rivestite con intonaci e coloriture preesistenti al restauro, prive di rivestimento con pietra a vista compatta e tenace o prive di rivestimento con pietra a vista tenera e porosa. Essendo, quindi, varia sia la natura dei materiali che formano le superfici esterne che il tipo di agenti che innescano il degrado, le sostanze impegnanti dovranno svolgere le seguenti funzioni: difesa dall attacco chimico che si effettuerà mediante la idrofobizzazione dei supporti in modo da renderli adatti a limitare l assorbimento delle acque meteoriche; difesa dall attacco fisico che si otterrà mediante il consolidamento dei supporti al fine di accrescere o fornire quelle capacità meccaniche di resistenza al degrado che non hanno mai posseduto o che, col trascorrere del tempo, si sono indebolite. La scelta delle sostanze impregnanti sarà effettuata in funzione delle risultanze emerse a seguito delle diagnosi e delle indagini preliminari (vedi lo specifico articolo del presente Capitolato) che verranno, in ogni caso, condotte secondo quanto prescritto dalle raccomandazioni NORMAL. In particolare, le caratteristiche richieste in base al loro impiego, saranno le seguenti: elevata capacità di penetrazione; buona inerzia chimica nei confronti dei più diffusi agenti inquinanti; comprovata inerzia cromatica; soddisfacente compatibilità fisico-chimica con il materiale da impregnare; totale reversibilità della reazione d indurimento. Impregnanti ad effetto idrofobizzante. - I prodotti da usare per l drofobizzazione dei materiali edili dovranno possedere le seguenti caratteristiche documentate da prove applicative e da analisi di laboratorio: 18

20 basso peso molecolare ed elevato potere di penetrazione; resistenza all attacco fisico-chimico degli agenti atmosferici; resistenza chimica in ambiente alcalino; assenza di effetti collaterali ( produzione di sali ); perfetta trasparenza ed inalterabilità del colore; traspirazione tale da non ridurre, nel materiale trattato, la preesistente; permeabilità ai vapori oltre il valore limite del 10%. Polimeri organici. - Dovranno possedere un elevata resistenza agli alcali ed ai raggi ultravioletti senza che venga diminuita la naturale predisposizione dei materiali edili alla diffusione dei vapori. Dovendosi applicare sotto forma di emulsioni o di soluzioni acquose, avranno, generalmente, una scarsa capacità di penetrazione e potranno causare una sensibile variazione di colore ed un effetto traslucido sulle superfici; oggetto. il loro utilizzo, quindi, su manufatti di particolare valore storicoartistico sarà vincolato ad una specifica autorizzazione della D.L. o degli organi preposti alla tutela del bene in oggetto. Composti organici del silicio. - Siliconati. Particolarmente indicati per trattamenti idrofobizzanti di cemento e materiali a base alcalina, poiché formano, a causa dell azione combinata dell acqua con l anidride carbonica, sali (organo-sil-sequiossani), il loro utilizzo sarà condizionato alla specifica autorizzazione della D.L. o degli organi preposti alla tutela del bene in oggetto. Silani. Gli organi-alcossi-silani sono monomeri capaci di impregnare materiali poco assorbenti quali i calcestruzzi; dovranno essere applicati in concentrazioni elevate (20-40% di sostanza attiva) perché la loro alta tensione di vapore, dopo l applicazione, potrebbe comportare forti perdite di prodotto. Organo-silossani-polimeri. Sono indicati per l impregnazione di pietre molto porose; le soluzioni in commercio hanno una concentrazione di sostanza attiva intorno ai valori del 5-10%. Se vengono impiegati su materiali compatti e poco assorbenti, occorrerà abbassarne il peso molecolare al fine di ottenere una maggiore profondità di penetrazione senza eccessive perdite di prodotto. Organo-silossani-oligopolimeri. Appartengono a questa categoria, i metil-etossi-silossani oligopomeri che si presentano sotto forma di concentrati liquidi privi di solvente. La loro caratteristica più rilevante è l elevata capacità di penetrazione che è funzione della particolare struttura chimica; infatti, riescono ad infiltrarsi all interno dei capillari più sottili della pietra grazie ai loro particolari legami incrociati. La capacità di penetrazione dei silossani oligopolimeri dovrà essere migliorata utilizzando, dietro apposita autorizzazione della D.L., solventi, nei quantitativi prescritti dal produttore, che trasportino la sostanza attiva all interno della struttura da idrofobizzare. Impregnanti contro la formazione di efflorescenze saline. - Gli impregnanti da utilizzare per i trattamenti desalinizzanti o stabilizzanti della salinità, oltre a possedere le caratteristiche di cui all art. Sostanze impregnanti Generalità, dovranno essere in grado di: - impregnare in profondità anche i supporti umidi; 19

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