I NOSTRI DENTI Prevenire per non curare

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1 I NOSTRI DENTI Prevenire per non curare OPUSCOLO GUIDA PER OPERATORI SANITARI, GENITORI ED INSEGNANTI-EDUCATORI

2 Rotary Club di Treviglio e della Pianura Bergamasca 2042 Distretto Italia Con il Patrocinio di: Città di TREVIGLIO Città di Cassano d Adda Comune di Filattiera Comune di Fara Gera D Adda Comune di Pontremoli Comune di Villafranca Lunigiana Comune di Caravaggio Comune di Lurano Comune di Spirano

3 Dr. Angelo Beghini, nato a Filattiera (Massa Carrara) nel 1947, laureato in Medicina e Chirurgia (Milano), Specialista in Odontoiatria e Protesi dentale con lode (Modena), Master secondo livello in ottimizzazione neuropsicofisica con CRM (Firenze), già Professore a contratto di Ortodonzia presso Università di Palermo, esperto in Posturologia, Kinesiologia applicata, Omeopatia Classica e di Risonanza. Vive e lavora in Cassano d Adda (MI) - Via A. Volta, 27 Tel

4 Ho accolto con piacere l incarico di presentare ai lettori questa nuova opera del dott. Angelo Beghini, al quale mi unisce l amicizia personale di vecchia data, la comune militanza nelle file del Rotary e la condivisione di una visione della professione odontoiatrica fortemente orientata verso la prevenzione. Nel corso del tempo la moderna Odontoiatria si è progressivamente affrancata dai limiti culturali e tecnici che la vedevano relegata in un ambito ristretto e per certi versi marginale rispetto al mondo della Medicina. Molte patologie, fino a ieri considerate ineluttabili, come la carie e le malattie che colpiscono le gengive, possono essere curate efficacemente e, soprattutto prevenute mediante la diagnosi precoce dei sintomi premonitori e l eliminazione dei fattori di rischio. Anche molti difetti, comunemente noti come malocclusioni, possono essere intercettati e curati molto precocemente, in modo da evitare la loro progressione e il loro aggravamento. Molti studi clinici, peraltro, segnalano come le patologie che originano dalla bocca possono causare danni, anche gravi, che possono riguardare l intero organismo. Oggi possiamo affermare che l Odontoiatria è in grado di contribuire in modo determinante alla salute delle persone, nel senso più ampio del termine. Una bocca sana, illuminata da un bel sorriso, è indice di benessere fisico, aumenta dell autostima e facilita la comunicazione sociale. Si tratta di possibilità costose, riservate a ristrette élite economiche? Proprio no! Il costo di un programma di prevenzione ben condotto da un Dentista preparato nel campo, è irrisorio rispetto al costo delle cure che si possono evitare. Il dott. Beghini, non nuovo a iniziative di successo nel campo della prevenzione, per puro spirito di servizio, ippocratico e rotariano al tempo stesso, mette in questo modo a disposizione dei giovani, delle famiglie, degli educatori, o meglio, di noi tutti, il peso della sua esperienza, fondata su solide basi scientifiche, continuamente oggetto di approfondimento e di revisione critica. Il risultato è un volume di gradevole lettura, ricco di preziose informazioni e insegnamenti, dove l impiego di una terminologia semplice, fruibile da tutti, non penalizza affatto la precisione dei contenuti. Bravo Angelo! Grazie anche da parte di tutti i tuoi futuri lettori! Dott. Claudio Lanteri * *Socio Rotary Club Casale Monferrato Distretto Presidente 2014 Società Italiana di Ortodonzia

5 È con immenso piacere e orgoglio che scrivo di Angelo Beghini, socio del Rotary Club Treviglio e della Pianura Bergamasca, amico da oltre vent anni e splendido rotariano che ha abbracciato il motto del servire al disopra di ogni interesse personale da sempre. La sua elevatissima preparazione medica lo ha portato a livelli di vera eccellenza nella professione con specializzazione in odontoiatria, conseguita con lode all Università di Modena. Il Rotary, grazie a persone come Angelo Beghini, ha la possibilità di essere presente sul territorio con iniziative di altissimo significato, iniziative che si rivolgono ai cittadini, di ogni estrazione, per migliorare la cultura dell informazione e della formazione. La professionalità, la capacità e la generosità proprie di Angelo Beghini hanno permesso la pubblicazione di questo preziosissimo libro dedicato ai pediatri, ai genitori e agli insegnati, ma anche ai bambini e agli adolescenti perché una buona cultura della prevenzione può prevenire una cura costosa e dolorosa. Il motto del Presidente Internazionale Kalyan Benarjee per l anno rotariano è Conosci te stesso per abbracciare l umanità In un mondo superficiale ed egoista privo di solidarietà e altruismo, il Rotary si impegna al Servizio : questo libro né è la migliore testimonianza, voluto e scritto con tanto impegno e soprattutto con tanta professionalità da Angelo Beghini che ringrazio sentitamente anche a nome del Distretto 2040 che rappresento. Tra le enfasi dettate dal Presidente Internazionale al primo posto c è la Famiglia. Ed è la famiglia di Angelo Beghini a partire dai genitori, dalla moglie Mariarosa e dai figli Paolo, Chiara e Filippo, che ora è tra le braccia del Signore, che è e sarà sempre il più valido sostegno di Angelo Beghini, persona, concedetemi questa espressione del passato, davvero per bene. Ettore Roche Governatore anno Distretto 2040 Rotary International 3

6 L opuscolo I NOSTI DENTI - Prevenire per non curare dell amico rotariano Dr. Angelo Beghini, avvalendosi di un ottimo lavoro di grafica, offre precise indicazioni sanitarie per la prevenzione dentale e senza alcun dubbio costituisce un prezioso documento da diffondere nel nostro territorio. Ad immagini specialistiche e radiologiche di assoluta chiarezza e scientificità si accostano immagini fumettistiche, simpatiche e divertenti, che invoglieranno i ragazzi ma anche pediatri, genitori ed insegnanti, a osservare e scoprire, ma anche solo leggere, importanti consigli medici per la salute dei denti. Un lavoro di ricerca che mette a fuoco, a mio personale parere con ottimi risultati, l esperienza in Odontoiatria e Ortodonzia del Dr. Beghini, maturata in tanti anni di lavoro in ambulatorio e nell insegnamento. Un testo scorrevole, quindi, con numerose immagini che costituisce il service di Alfabetizzazione per la Prevenzione Dentale eseguito dal socio ed amico Angelo a cui va la nostra gratitudine per il lavoro svolto. Sergio Moroni Presidente a.r Rotary Club di Treviglio e della Pianura Bergamasca Rotary Club di Treviglio e della Pianura Bergamasca 2042 Distretto Italia 4

7 INDICE Premessa...6 Ringraziamenti...7 Capitolo 1 Ciò che ogni genitore deve sapere...9 Capitolo 2 I denti e le gengive Capitolo 3 Igiene orale Capitolo 4 Igiene alimentare Capitolo 5 Il fluoro Capitolo 6 Visite periodiche e ortodonzia Consigli utili per gli adulti Illustrazioni e foto didattiche... 62

8 PREMESSA Nel 1978, nasceva a MILANO, la C.P.S, (commissione di prevenzione stomatologica), formata da un gruppo di medici-odontoiatri volontari, di cui mi onoro di aver fatto parte, che con la regia del prof. Carlo Guastamacchia, si era proposta di studiare le cause più comuni della carie e della piorrea. Dopo accurata indagine, erano stati identificati gli AMICI ed i NEMICI dei DENTI e, soprattutto, l età e le figure più significative nell educazione sanitaria e nella PREVENZIONE. L età più ricettiva risultava quella corrispondente alla scuola materna e la figura più autorevole, ancor più dei genitori, pediatra, parenti, risultava l insegnante di questo periodo. FACEMMO UN MANUALE PER LE INSEGNANTI DELLA SCUOLA MATERNA, che avrebbe dovuto essere donato a tutte in LOMBARDIA, ma dopo il primo slancio iniziale, così purtroppo non fu. Comunque ricordo con nostalgia e con molto piacere i miei incontri con le insegnanti, entusiaste di poter accrescere il loro bagaglio culturale per poterlo donare ai loro bambini, in un periodo così importante per il loro sviluppo neuro-psico-fisico. Nel , il geniale presidente del nostro club, Sergio Mulitsch di Palmenberg, con la collaborazione dell Istituto Sieroroterapico SCLAVO di Siena, dava l avvio ad una campagna di vaccinazione ANTI POLIO nelle Filippine, estesa poi ad altri paesi poveri martoriati da questa patologia. Nel 1985 il Rotary International faceva sua questa nobile ed utile iniziativa, proponendosi di vaccinare tutti i bambini del mondo in 20 anni. Oltre due miliardi ( ) di bambini sono stati vaccinati nei paesi dove è stato permesso ai volonterosi rotariani di operare: la campagna continua, con la speranza che questa iniziativa sanitaria possa essere completata anche dove per ideologie politico-religiose non si è capito, apprezzato o voluto partecipare alla più grande campagna di prevenzione mondiale sanitaria della storia. Il Rotary International nato a Chicago nel 1905, per nobilissima ispirazione di Paul Harris e pochi amici, per mettere al servizio della povera gente le competenze professionali dei soci volontari, è oggi presente in circa 200 paesi del mondo, con oltre iscritti, organizzati in club e distretti (parecchi club). Tra i vari servizi internazionali, nazionali e territoriali che il nostro Club onora, non ultimo ACQUA PLUS e NUOVI SPAZI AL SERVIRE, con piacere ho ricevuto l invito per fare qualcosa di molto più modesto, ma non meno importante, in campo sanitario sul nostro territorio. Mi auguro che questo libro-opuscolo possa comunque insegnarvi qualcosa che aiuti a mantenere una buona salute a voi, ai vostri figli, allievi, intercettando sul nascere o meglio, prevenendo situazioni patologiche che se trascurate diventano spesso irreversibili, dolorose, invalidanti, costose 6

9 RINGRAZIAMENTI Un particolare ringraziamento va al mio Club rotariano di TREVIGLIO E DELLA PIANURA BERGAMASCA al Past Governor Ettore Roche per gli stimoli ed il sostegno nella elaborazione di questo vademecum odontoiatrico che mi auguro sia utile a chi lo visionerà, unitamente al CD realizzato con l amico Umberto Forlini col quale ho realizzato molte opere preventodontiche illustrate a fumetti, dal Un grazie particolare agli sponsor che hanno reso possibile questa realizzazione unitamente al club, all amico dott. Prof. Claudio Lanteri, incoming presidente della SIDO (soc. ital. di ortodonzia), per la disponibilità ad usare gran parte del materiale fotografico e all EDITORE. Una dedica speciale ai miei genitori, maestri, colleghi, in modo particolare F. Inzani, M. Cagediaco, G. Perscarmona, G. Cozzani, A. Giannelly, F. Poggio, A. Levrini, D. Caradonna, L.F. Andrews, F. Tenti, M. Esposito, S. Rinaldi, E. Anitua, A. e M. Giacomello, M. Pantani... ai miei collaboratori, allievi, pazienti, che da oltre 35 anni mi hanno stimolato e insegnato moltissimo. Una dedica speciale a mia moglie Mariarosa, a Paolo, Chiara e a Filippo, laureando in odontoiatria, col quale avrei tanto desiderato condividere questa iniziativa e tante altre esperienze professionali, culturali, scientifiche ed umane se il PADRE CELESTE non lo avesse così precocemente chiamato nel suo REGNO PERCHÉ LA PREVENZIONE? PERCHÉ DOVETE LEGGERE QUESTO OPUSCOLO? Se la carie, la gengivite e la piorrea sono le malattie più diffuse, significa che la terapia da sola non basta, anche perché è molto costosa e non tutti possono permettersela. Inoltre, il tipo di allattamento, deglutizione, respirazione, masticazione, abitudini igieniche ed alimentari, stress fisici e psichici possono gradualmente modificare non solo la salute orale, ma anche lo sviluppo e crescita del volto e del corpo. Pertanto il mezzo più efficace è l informazione che crea un atteggiamento nuovo, consapevole, coscientizzato (CORTICALIZZATO), da parte dei genitori e degli operatori, scolastici, sanitari e sociali, verso i vari problemi che possono accompagnare il neonato fino al suo pieno sviluppo, per una migliore gestione della sua salute orale e generale. È necessario pertanto preventivare tutte le metodiche atte ad impedire o ad intercettare quei comportamenti che, se trascurati, potrebbero poi sfociare in patologie difficili da trattare. Mi rendo conto come medico chirurgo e specialista in odontoiatria, che il problema non riguarda solo il cavo orale, ma lo sviluppo sano e armonico dell individuo e coinvolge l alimentazione, lo sviluppo, la crescita, la coscienza del proprio corpo, il rapporto con se stessi e con quanti ci relazioniamo: genitori, fratelli, compagni di scuola, insegnanti, pediatri, odontoiatri, 7

10 psicologi, psichiatri e tutte quelle figure mediche e paramediche che ci aiutano a risolvere problematiche diverse. In questo piccolo vademecum, privilegerò la mia branca, dove opero anche in campo preventodontico dal I genitori pretendono giustamente che il dentista non si limiti solo a rilevare carie e gengiviti, ma sappia anche fare una previsione di sviluppo e crescita delle strutture dentoalveolari, dell occlusione, del volto, le eventuali correlazioni con la postura e sappia riconoscere per tempo possibili fattori di disturbo che, se trascurati, potrebbero sfociare in situazioni patologiche irreversibili o comunque difficili da trattare qualche anno dopo, senza la chirurgia maxillo-facciale. Pertanto una visita odontoiatrica non può prescindere, nel soggetto in crescita, da una valutazione ortodontica, posturale, respiratoria, masticatoria, deglutitoria ecc. Trovato poi e riconosciuto un problema, occorre la massima collaborazione tra genitori, pediatra, odontoiatra, insegnanti per segnalare, diagnosticare, monitorare, curare secondo il livello di gravità e opportunità, che può andare dall indispensabile, al necessario, al facoltativo, immediati o programmati. Mi auguro che quanto troverete in questo opuscolo, pur con tutti i limiti, vi aiuti a conoscere meglio le problematiche odontoiatriche più importanti, per una miglior salute personale, dei vostri figli e alunni. 8

11 CAPITOLO 1 CIÒ CHE OGNI GENITORE DEVE SAPERE 1) COSA DEVE FARE UNA FUTURA MAMMA PER LA SALUTE DEL SUO BAMBINO? Una vita sana, con un alimentazione ricca, varia e completa (grassi, proteine, amidi, carboidrati, vitamine, oligoelementi, fibre ), evitare stress psicofisici eccessivi, fumo, alcool, droghe, comunicare al nascituro ogni sensazione positiva possibile in quanto sono un tutt uno, in modo che nasca con un ricco corredo affettivo, non solo biologico. Prevenire le carie o curarle durante la gravidanza: il dolore prolungato stressa più dell anestesia locale e del trapano! (preferibilmente dopo il terzo mese). 2) MEGLIO IL PARTO NORMALE O CESAREO? Meglio quello normale, quando possibile, perché il neonato viene stimolato dalla testa ai piedi nel passaggio del canale del parto e quindi sarà più reattivo ad ogni stimolo, sia fisico che immunitario, molto più precocemente dei nati col parto cesareo. 3) COSA NE PENSA DEL PARTO IN ACQUA O DELLE METODICHE ALTERNATIVE OGGI DI MODA? Servono per aiutare la partoriente a raggiungere uno stato migliore di relax e collaborazione durante il travaglio e quindi ad una minor medicalizzazione ed uso di farmaci. 4) È VERO CHE LA NASCITA È IL MOMENTO PIÙ IMPORTANTE? È certamente il più drammatico perché da un ambiente caldo e liquido si passa ad uno freddo ed aereo, al quale gradualmente ci si dovrà adattare per sopravvivere e sviluppare tutte le capacità di relazione col mondo esterno. Dobbiamo inoltre sapere che noi genitori trasmettiamo al nascituro non solo il corredo genetico biologico, ma anche quello emotivo del nostro clan (parenti). Sarebbe opportuno, prima del concepimento, prepararci facendo un reset di tutte le negatività nostre e dei nostri parenti, perdonare tutti, per far nascere il bambino con la minor trama negativa possibile, ed in più, con l aspettativa di ogni bene. Purtroppo, spesso non sappiamo quando abbiamo concepito i nostri figli o, peggio, a volte pensiamo che era il momento sbagliato: una vita dovrebbe sempre sentirsi voluta e amata, non tollerata 9

12 5) ALLA NASCITA IL CERVELLO DEL NEONATO È COMPLETO? Contiene tutte le informazioni che, se stimolate, svilupperà nella vita. Sembra che solo una parte (non dimostrato) sia libero di evolvere, il resto è già inscritto nei geni, compresa la predisposizione alle malattie. L ambiente, il condizionamento culturale, religioso, sociopolitico, le esperienze umane e professionali saranno comunque determinanti per la sua personalità futura. La presenza costante della madre nei primi mesi, col suo odore, le carezze, lo sguardo, la voce, oltre al latte, influenzeranno tutto il resto della sua vita nel suo sviluppo neuro-psico-fisico. Le connessioni neuronali saranno sempre in grado di funzionare, se stimolate, anche tramite i neuroni a specchio, altrimenti si atrofizzano per lasciar posto alle parti attive. Questo spiega perché i trapianti si devono fare al più presto, altrimenti il sistema nervoso non li accetta più come se fossero corpi estranei, anche se biologicamente integrati. Secondo Mc Lean il nostro cervello è il risultato dell integrazione di tre stadi evolutivi: il cervello rettiliano o ipotalamico o primitivo, il cervello dei mammiferi o paleocervello o limbico, il neo cervello o neocortex degli umani. 6) QUAL È L ETÀ PIÙ IMPORTANTE PER L APPRENDIMENTO? Nei primissimi anni di vita il bambino ha una capacità portentosa di apprendere tutto ciò che vede e sente: dobbiamo sfruttare bene questo periodo e non pensare che tanto è piccolo e quindi non capisce. La scuola materna ed i genitori, sotto forma di gioco coinvolgente, possono fare moltissimo per lo sviluppo e la crescita non solo fisica, ma anche neuropsicofisica del futuro uomo, perché hanno la fortuna di entrare per primi nel mondo dove poi si sedimenterà per sempre la memoria dell appreso e del vissuto. Gli anziani non ricordano fatti recenti, ma quasi tutto di quando erano piccoli o giovani, perché la sede della memoria nel nostro cervello è come una bottiglia: rimane dentro tutto ciò che mettiamo finché c è spazio, quando è piena fuoriesce subito quasi tutto. 7) LO SVILUPPO E CRESCITA DEL VOLTO SONO PREDISPOSTI GENETICAMENTE? Certamente, però ci sono funzioni essenziali come la respirazione, la deglutizione, la masticazione, il tipo di allattamento, abitudini viziate, traumi cranici, stress durante la gestazione ed il parto e posture anomale possono modificarli e interferire in modo negativo. 10

13 CAPITOLO 1 Al V mese di vita intrauterina il feto è già in grado di succhiarsi il pollice Deformazioni delle arcate dentarie e delle strutture scheletriche causate dal succhiamento 11

14 8) COSA C ENTRA L ALLATTAMENTO? C entra moltissimo, sia sul piano generale che orale. L allattamento al seno al di là del rapporto psicoaffettivo unico tra madre e figlio, offre moltissimi vantaggi: è il più economico e il più completo. Il latte materno contiene anticorpi e fattori di protezione per il neonato (meno asma, diabete, celiachia, allergie, tumori infantili, carie, sovrappeso, obesità, più intelligenza), rispetto al latte artificiale. L allattamento al seno favorisce lo sviluppo della mandibola e della muscolatura masticatoria, con un azione di pompa aspirante: quello col biberon stimola solo le labbra e la muscolatura periorale. ALLATTAMENTO NATURALE - prevenzione delle abitudini viziate - armonico sviluppo e crescita della regione oro-facciale Cronenwett L. et al Victora C.G. et al Righard L., Alade M.O ALLATTAMENTO ARTIFICIALE - statisticamente è la più probabile causa di deglutizione atipica Raccomandazioni dell Organizzazione Mondiale della Sanità/UNICEF allattamento materno esclusivo per i primi 6 mesi di vita introduzione graduale dopo i 6 mesi di alimenti complementari proseguimento dell allattamento al seno fino a 2 anni di età e oltre 12

15 CAPITOLO 1 BABY BOTTLE SYNDROME 9) COME PUÒ INTERFERIRE IL TIPO DI RESPIRAZIONE SULLA BOCCA E SUL VOLTO? Noi siamo un motore ad aria; la giusta respirazione nasale (umidificazione, riscaldamento, filtro dell aria e raffreddamento del cervello) con le labbra chiuse (competenti), tiene la lingua in alto contro il palato (spot palatale), lo modella tridimensionalmente con i movimenti deglutitori, favorisce lo sviluppo del naso e della parte anteriore della mascella, tiene la mandibola sotto controllo in senso antero-posteriore e verticale, fa espandere meglio il torace e il diaframma. La respirazione orale, ovvero dell aria non pretrattata al di là degli svantaggi sopra citati, non stimola la crescita del palato, del naso, ma favorisce quella mandibolare e l allungamento del volto, poiché la lingua appoggia sulla mandibola spingendola in basso e in avanti: il risultato estetico non è certo bello per il gentil sesso. Il palato stretto, oltre al problema della carenza di spazio per i denti permanenti nell arcata superiore, comprime i tubi dell aria del naso (turbinati), rendendo più difficoltosa la respirazione nasale e favorendo ristagno di muco e batteri con riniti, raffreddori frequenti, problematiche fonetiche. 13

16 10) SI PUÒ FARE QUALCOSA? Sì: primo un controllo dall otorino per escludere ostruzioni delle vie aeree. Secondo portare il bambino dall odontoiatra ortodontista per espandere il palato: migliorerà la respirazione nasale, la fonetica, l allineamento dei denti anteriori. Terzo: fare lavaggi nasali con acqua tiepida salata 2-3 volte al dì: se passa l acqua ancor meglio l aria! Ed in più si fa un azione di toilette e antiristagno. Quarto: eseguire esercizi di respirazione nasale consigliati dall odontoiatra con l aiuto del fisioterapista e\o logopedista. Quinto: controllo osteopatico cranio-sacrale per eliminare eventuali blocchi suturali da stress durante la gravidanza, il parto o dopo. 11) CI SONO VARI TIPI DI DEGLUTIZIONE? Sì: quella infantile e quella adulta. Il neonato per un certo periodo può deglutire e respirare contemporaneamente. Progressivamente, non avendo i denti per deglutire, impara a chiudere la parte anteriore della bocca (sigillo anteriore) con la lingua tra le labbra, creando una pressione che fa aprire il faringe (sigillo posteriore). Quando erompono gli incisivi, gradualmente la lingua si ritira nella bocca e in deglutizione sta contro il palato dietro gli incisivi superiori (SPOT PAL.) Alcune situazioni occlusali disfunzionali però, possono favorire l interposizione della lingua e/o del labbro per creare il sigillo anteriore in deglutizione. A ciò può concorrere l abitudine del ciucco oltre i 30 mesi, del dito o di altri oggetti in bocca, che creano uno spazio aperto (beanza) anteriormente. Ma anche senza queste cause, alcuni continuano a deglutire da adulti, con la lingua tra i denti. Un frenulo corto linguale può alterare la dinamica deglutitoria con coinvolgimento dei muscoli accessori del collo con grave ripercussione sulla postura del cranio e di tutto il corpo. La brevità del frenulo linguale riduce la mobilità della lingua causando malocclusioni e problemi di deglutizione e di fonazione 14

17 CAPITOLO 1 Un semplice intervento ambulatoriale restituisce alla lingua la sua naturale mobilità 12) QUALI PROBLEMI PUÒ PROVOCARE LA DEGLUTIZIONE ATIPICA? Nei respiratori orali, la lingua è abituata a stare in basso e può, invece che dietro gli incisivi superiori, puntare contro quelli inferiori in deglutizione (2400 volte nelle 24 ore) con una forza di grammi nel bambino e nell adulto ad ogni atto, facendo da vero propulsore e far crescere in avanti la mandibola creando morsi inversi (III classi) o peggiorandoli. La lingua tra i denti altera tutta la cinetica deglutitoria modificando il tono dei muscoli orali, periorali e del collo: provate! La lingua è composta da 17 muscoli e coinvolge ben 6 nervi cranici: da tutto ciò deriva la sua influenza sulla postura non solo della mandibola ma anche su tutto il corpo. Esempio di Deglutizione Atipica 15

18 Correzione spontanea del morso aperto 6 mesi dopo cessazione del succhiamento Giulia anni 5 dopo 6 mesi dopo 1 anno Sofia anni 5 dopo 6 mesi dopo 1 anno 13) SI POSSONO CORREGGERE LA RESPIRAZIONE E LA DEGLUTIZIONE ANOMALE? Per una crescita armonica del volto, oltre che per una giusta funzionalità, con l aiuto dell otorino, dell ortodontista, del fisioterapista, del logopedista e, spesso, dello psicologo, si devono assolutamente correggere. 14) PERCHÉ LA MASTICAZIONE INTERFERISCE SULLA CRESCITA DEL VOLTO? Masticando solo da un lato, quello si svilupperà di più a livello muscolare, osseo e dentale, spostando la mandibola verso il lato non lavorante, creando alterazioni del combaciamento occlusale, asimmetria del volto, della posizione dei condili mandibolari, della lingua e del baricentro del capo, con ripercussioni nelle catene muscolari dal cranio all appoggio plantare (POSTURA). I movimenti mandiblari concorrono alla modellazione di crescita del resto del cranio durante lo sviluppo. 15) LA DENTIZIONE E L OCCLUSIONE INTERFERISCONO CON LA FONETICA? La bocca è una cassa di risonanza: per i fonemi è importante che i denti, la lingua, le labbra, le vie aeree e le parti molli lavorino in sintonia e armonia: se 16

19 CAPITOLO 1 a qualsiasi livello c è un problema, può farsi risentire sulle varie funzioni come causa, effetto o compensazione adattatoria. La collaborazione con il pediatra, l otorino, il logopedista, l ortodontista, il fisioterapista, lo psicologo è indispensabile in tal caso: la salute e la buona funzionalità orale si ripercuotono sul benessere generale! 16) COM È POSSIBILE CHE L OCCLUSIONE INFLUISCA SULLA COLONNA, FINO ALL APPOGGIO PLANTARE? Gli spostamenti disfunzionali laterali, in avanti o indietro della mandibola rispetto all arcata superiore, con i vari movimenti deglutitori che coinvolgono per circa 2400 volte al dì con la lingua oltre 20 muscoli della faccia, possono alterare il baricentro del capo e quindi variare le tensioni muscolari preposte all azione antigravitaria per permettere al nostro corpo bipodalico di tenersi eretto, coinvolgendo le catene muscolari che vanno dalla testa ai piedi. L influenza dell occlusione sul tono muscolare paravertebrale è stata dimostrata con test elettromiografici, bioenergetici, posturali, kinesiologici: la mandibola direttamente o indirettamente è sempre coinvolta come causa diretta o come compensazione o adattamento a tutti i problemi disfunzionali neuromuscolari. d. c. m. disordini cranio-mandibolari d. c. c. m. disordini cranio-cervicomandibolari d. c. c. m. p. disordini cranio-cervicomandibo-posturali 17

20 17) MA I PIEDI COSA C ENTRANO? Cambiando il baricentro del corpo, i piedi dapprima lotteranno contro la variazione della distribuzione del carico, ma poi saranno costretti ad adattarsi alla nuova situazione disfunzionale, anche se non voluta, con appoggi asimmetrici. Ciò si può vedere bene dal consumo diverso dei tacchi delle scarpe, dell avampiede o degli archi mediale e laterale, dalle callosità, soprattutto negli adulti non trattati. 18) COS È LA POSTURA? La postura è l insieme di tutti gli elaborati che il nostro corpo crea per vincere la forza di gravità in statica e dinamica, permettendoci di non cadere e tenere il capo ed il tronco eretti. Una buona postura è sinonimo di salute e benessere: dove ci sono asimmetrie, c è sempre patologia. Sono importantissime per il bambino, le fasi di strisciamento (rettile) e gattonamento (quadrupede), prima della stazione eretta, per lo sviluppo armonico e simmetrico neuromotorio e posturale. I principali attori della postura sono gli occhi, il vestibolo dell orecchio, l apparato masticatorio, la lingua, i piedi e la pelle: essi inviano input al sistema nervoso centrale per una risposta automatica integrata (cibernetica), per ogni situazione. 19) NON ESISTONO ALLORA PROBLEMI SETTORIALI? No, ma risposte strategiche globali, frutto dell analisi delle situazioni emotive, fisico-chimiche, energetiche, neuromotorie, posturali, ormonali, immunitarie, funzionali e disfunzionali che coinvolgono tutto il corpo. Le malocclusioni, i colpi di frusta, traumi al bacino, cranio e colonna, cicatrici, stress emotivi e alimentari, sono sempre artefici di cattive posture, da trattare Prevenzione delle alterazioni posturali 18 18

21 CAPITOLO 1 multidisciplinariamente: dentista, osteopata, ortodontista, pediatra, chirurgo, fisioterapista, gnatologo, posturologo, psicologo. Purtroppo il nostro sistema nervoso centrale non è fatto solo per farci stare bene, ma per sopravvivere in ogni situazione ed agisce sempre in base a ciò che gli dà più soddisfazione e si autoregola di conseguenza, accettando spesso anche situazioni negative disfunzionali con l adattamento se non vengono eliminate le cause. Le patologie croniche sono la forma di compensazione automatica più conveniente per il nostro organismo. 20) COSA SONO LE ABITUDINI VIZIATE? Tutti quei comportamenti che nel tempo possono alterare il normale equilibrio funzionale e la crescita della bocca e dei denti: dito in bocca statico o mobile oltre i tre anni, matite tra i denti, ciuccio oltre 30 mesi, mordersi le unghie (onicofagia), il labbro, posture anomale della testa, della lingua e del corpo, respirazione, deglutizione anomale 21) NELLE PATOLOGIE DELLA COLONNA, DEL BACINO, DELL OCCLU- SIONE, DELL APPOGGIO PLANTARE E DELLA POSTURA IN GENE- RALE, SI SENTE SPESSO PARLARE DI PROBLEMA DISCENDENTE O ASCENDENTE O MISTO: COSA SIGNIFICA? Che un problema a carico dell occlusione, degli occhi, della lingua, del vestibolo dell orecchio, può provocare atteggiamenti neuromuscolari disfunzionali con patologie nei settori della parte inferiore del corpo: colonna bacino, arti inferiori, appoggio plantare e viceversa. 22) COME SI PUÒ FARE UNA DIAGNOSI DIFFERENZIALE? A supporto della medicina tradizionale (esami radiografici, esame locale e generale in statica e dinamica, misurazioni tridimensionali ecc..), ci sono test usati dalla kinesiologia applicata (a.k.), dagli osteopati, chiropratici, posturologi che sono in grado di dare una risposta, spesso con risultati funzionali e di riallineamento simmetrico molto eclatanti. Anche in campo odontoiatrico, grazie alla curiosità, all approccio olistico (globale), al confronto con operatori stranieri di altra estrazione formativa, sono in grado da oltre 30 anni, con colleghi che hanno fatto lo stesso percorso, di eseguire questi test, usati anche in campo sportivo da importanti squadre di calcio di serie A ed in altre discipline. A mio avviso, questo screening andrebbe fatto ogni 2 anni a partire dai 6 anni in età pediatrica e almeno ogni 3 anni da adulti per escludere correlazioni tra occlusione e patologie in altri distretti, soprattutto neuromuscolare e posturale (cefalee, emicranie, cervicalgie, lombalgie, appoggio plantare, tendinite, pubalgie...) 19

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