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6 REGIONE CALABRIA Giunta Regionale Dipartimento Tutela della Salute L'ASSISTENZA ODONTOIATRICA REGIONALE Programma regionale per l attuazione dei Livelli Essenziali di Assistenza in odontoiatria e definizione dei livelli aggiuntivi. 1

7 INDICE Premessa pag. 6 1.Programma di prevenzione della salute orale in età evolutiva pag Offerta pubblica odontoiatrica del S. S. R. pag Destinatari del programma : Condizioni di vulnerabilità sanitaria e sociale e condizioni di accesso alle cure pag Il programma di riorganizzazione e riqualificazione dell assistenza odontoiatrica in Calabria: Le azioni pag Il progetto speciale socio sanitario per l assistenza protesica rivolta a popolazione anziana o protetta residente nella Regione Calabria ( Valore annuo di euro) pag Istituzione gruppo verifica di qualità pag Nomenclatore tariffario delle prestazioni della branca di odontostomatologia pag Allegato C pag. 28 2

8 I PREMESSA L ODONTOIARIA PUBBLICA RAPPRESENTA IL SETTORE IN CUI IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE (S.S.N.), DA SEMPRE, HA MOSTRATO NONOSTANTE LE MOLTEPLICI IMPLICAZIONI DI CARATTERE SOCIALE E SANITARIO, UN IMPEGNO LIMITATO,CON UN NUMERO DI PRESTAZIONI EROGATE MOLTO BASSO. QUESTO COMPORTA UN EVIDENTE LIMITE AL PRINCIPIO FONDAMENTALE DELLA GLOBALITÀ DELLE GARANZIE OFFERTE DAL SSN, CREANDO DISUGUAGLIANZE NELL ACCESSO ALL ASSISTENZA ODONTOIATRICA IN RELAZIONE AL REDDITO, CONSIDERATI GLI ALTI COSTI DELLE PRESTAZIONI EROGATE DAL PRIVATO. LA NORMATIVA NAZIONALE IN MATERIA, È COSTITUITA PRINCIPALMENTE DAL DL.GS N. 502/1992 CHE DEFINISCE I CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DEI LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA ( LEA ) E DAL DPCM 29/11/2001 DEFINIZIONE DEI LIVELLI DI ASSISTENZA. ATTUALMENTE NELLA REGIONE CALABRIA, LE ATTIVITÀ ASSISTENZIALI DI ODONTOIATRIA VENGONO EROGATE DAL SSR SECONDO IL PIANO NORMATIVO DELLE SEGUENTI DELIBERE: DGR N. 963 DEL 21/10/02, DGR N. 208 DEL 4/03/ 03, DGR N. 6 DEL 12/01/09, DGR N. 247 DEL 5/5/09. CON QUESTA DELIBERA SI VUOLE FARE CHIAREZZA SULLE NUOVE MODALITÀ DI EROGAZIONE DELLE CURE ODONTOIATRICHE IN MATERIA DI LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA E DEI LIVELLI AGGIUNTIVI A SOSTEGNO DI FASCE DI POPOLAZIONE VULNERABILE 3

9 1. PROGRAMMA DI PREVENZIONE DELLA SALUTE ORALE IN ETÀ EVOLUTIVA La prevenzione in campo odontoiatrico richiede programmi di prevenzione primaria della carie, a favore della popolazione in età pediatrica (0-14 anni). Gli interventi preventivi più efficaci, riportati dai dati di letteratura, riguardano: l assunzione del fluoro; l informazione e l educazione alimentare e di igiene orale, favorenti comportamenti salutari nel bambino e nella sua famiglia. Tali interventi sono da intraprendersi il più precocemente possibile e vanno continuati per tutto il periodo di crescita del bambino, con particolare attenzione alla scuola primaria, momento in cui si registra un maggiore rischio di cario-recettività degli elementi dentali. Programmi di monitoraggio dell incidenza della carie e campagne di sensibilizzazione alla corretta igiene orale, devono essere attivati nelle singole realtà scolastiche provinciali, per una diagnosi precoce del problema, ponendo particolare attenzione ai soggetti ad alto rischio. I bambini provenienti da contesti socio-economici difficili, sono riconosciuti come soggetti a maggiore rischio, in quanto presentano spesso gravi lesioni cariose ed igiene orale scadente Prevenzione e cura della carie nell età evolutiva La prevenzione primaria della carie, richiede interventi individuali fin dai primi anni di vita del bambino, mirati ad un maggiore controllo sui fattori ambientali di rischio come scarsa attenzione all igiene orale, persistenza di abitudini errate (es. zucchero sul succhiotto), mancata cura della carie. E' necessario inoltre la corretta formazione dei genitori sulle norme nutrizionali e di igiene orale da adottare, promuovendo abitudini e comportamenti più salutari nella famiglia, con particolare attenzione alle donne che vogliono vivere una maternità, in assenza di patologie del cavo orale. Il pediatra ed il medico di famiglia sono i principali interlocutori in questo ambito. Gli interventi di prevenzione primaria della carie in età scolare comprendono la realizzazione in ambito scolastico di progetti di educazione nutrizionale e di igiene orale, rivolti ai bambini, ai genitori, in collaborazione degli insegnanti. I principali settori da coinvolgere sono i dipartimenti di cure primarie, i dipartimenti di prevenzione, (coinvolgendo i SIAN ), le unità operative di pediatria distrettuale e le scuole elementari. Attualmente sono presenti nella Regione Calabria solo rari casi di programmi di intervento sistematico di prevenzione primaria della salute orale. Al fine di estendere a tutte le realtà distrettuali e provinciali, in modo uniforme, programmi di intervento rivolti alla prevenzione della carie nell età evolutiva, saranno elaborate ed attuate entro i 180 giorni successivi all approvazione della presente deliberazione di indirizzo regionali. 4

10 2. OFFERTA PUBBLICA ODONTOIATRICA DEL S. S. R. Per descrivere la rete dei servizi odontoiatrici presenti nella nostra Regione è stato rilevato: il numero di ambulatori odontoiatrici; il numero di riuniti odontoiatrici presenti negli ambulatori; il numero di professionisti coinvolti; il numero di ore settimanali di attività odontoiatrica Altro elemento determinante, che integra la rete dell offerta ambulatoriale, è la disponibilità presso tutte le Aziende Sanitarie di letti tecnici di appoggio per interventi di attività odontoiatrica da effettuarsi in anestesia generale. L'indagine effettuata al 30/10/09, ha evidenziato che l attuale rete dei servizi odontoiatrici in Calabria, presenta una modesta diffusione territoriale su base provinciale. In ogni distretto sono presenti uno o più ambulatori odontoiatrici, con numeri più elevati in alcuni capoluoghi di provincia. N. di ambulatori odontoiatrici Al 30/10/2009 sono stati censiti n.78 ambulatori odontoiatrici, di cui n. 72 a livello territoriale, n..6 a livello ospedaliero universitario e n. 43 presso strutture private accreditate, per un totale di n.121. N. di riuniti odontoiatrici Sono presenti nella Regione Calabria n. 78 riuniti odontoiatrici pubblici di cui n.71 territoriali. Di questi, n.12 sono presenti negli istituti penitenziari della regione. N.5 ospedalieri universitari, n. 2 riuniti, dislocati presso il reparto di chirurgia maxillo-facciale dell Uiversità di Catanzaro. La metà dei riuniti presenti in ambito regionale, ha una vita media di utilizzo di circa 14 anni, certamente datati. N. di professionisti coinvolti I medici odontoiatri operano normalmente su diversi distretti e ospedali con un numero variabile di ore settimanali. Gli odontoiatri presenti nelle Aziende Sanitarie sono n.70 così suddivisi: n. 47 sono specialisti ambulatoriali convenzionati interni, comprendenti medici titolari con incarico a tempo indeterminato (D.P.R. N 271/2000) n. 21 sono medici odontoiatri dipendenti ospedalieri. n. 2 sono medici odontoiatri universitari Mediamente in ogni Azienda Sanitaria sono presenti circa 8 odontoiatr,i con una presenza media settimanale di circa n 28 ore. N. di ore settimanali dedicate Le ore settimanali di odontoiatria complessivamente erogate nelle Aziende Sanitarie regionali sono n così suddivise per tipologia di professionista: n ore totali settimanali (specialisti ambulatoriali convenzionati interni ) 5

11 n. 758 ore totali settimanali (dirigenti dipendenti) n. 38 ore totale settimanali ( personale universitario) Attività svolta 2008 Dalla valutazione dei flussi della specialistica ambulatoriale, si è stimato che complessivamente il S.S.R. calabrese ha erogato, nel corso del 2008, prestazioni odontoiatriche a circa n persone. Attualmente l assistenza odontoiatrica, a carico del Servizio Sanitario Regionale di questa Regione, riguarda principalmente attività di tipo chirurgico estrattiva e conservativa. Completamente assente, l attività protesica per la popolazione anziana e l attività ortodontica per la popolazione in età pediatrica. Le Aziende sanitarie definiranno incrementi orari per la copertura di turni per l attività specialistica ortodontica finalizzata ai bambini e l attività di riabilitazione protesica del cavo orale per l esecuzione di manufatti protesici a pazienti con situazioni di insufficienza masticatoria. Le Aziende sanitarie predisporranno contratti di fornitura di manufatti protesici sociali ed ortodontici con laboratori e aziende odontotecniche dove possibile in SUA ( Stazione Unica Appaltante), finalizzati a fornire dispositivi a prezzi calmierati, con l impegno di operare in stretta collaborazione con i medici odontoiatri delle Aziende sanitarie, al fine di garantire la massima qualità del servizio offerto. Gli utenti che usufruiranno di questi servizi, godranno, inoltre, di particolari facilitazioni di pagamento, in quanto pagheranno le spese del manufatto all Azienda sanitaria con rate mensili o comunque in dilazioni successive, mentre l Azienda sanitaria si impegnerà a pagare il laboratorio con i criteri previsti dagli specifici contratti. Il costo medio del trattamento ortodontico, comprensivo di quello del manufatto nonché di tutte le prestazioni sanitarie necessarie all attuazione del piano di lavoro per l ortodonzia, sarà di circa max 600,00 euro/anno, compreso il costo dell apparecchio ortodontico, ( spesa questa, nettamente inferiore al privato ) ed il pagamento avverrà con rate trimestrali corrisposte all azienda sanitaria, per tutta la durata del trattamento. Il costo della protesi sociale erogabile a carico del S.S.R Calabria in gratuità, per le fasce di popolazione destinataria del Progetto Speciale Protesi sarà invece massimo di 500,00 euro per le due arcate per paziente. Tutti i dettagli a chiarimento di tale attività, saranno disponibili entro 180gg dalla pubblicazione del presente documento. 6

12 3. DESTINATARI DEL PROGRAMMA: CONDIZIONI DI VULNERABILITÀ SANITARIA E SOCIALE E CONDIZIONI DI ACCESSO ALLE CURE 3.1 Le condizioni di vulnerabilità Il presente documento individua le condizioni di vulnerabilità per le quali viene garantito l accesso alle cure odontoiatriche nell ambito dei livelli di assistenza che, a livello regionale, sono state esplicitate con il supporto di esperti del settore. Considerato che il DPCM del 29 novembre 2001 specifica condizioni di vulnerabilità e non condizioni cliniche, ne consegue che occorre individuare non solo le condizioni cliniche per le quali è necessario effettuare le cure odontoiatriche, ma anche le condizioni socio-economiche. Oggi, nella Regione Calabria l assistenza odontoiatrica viene erogata dal S.S.R. secondo i piani normativi delle seguenti delibere: n.963 del 21/10/02, n:208 del 4/03/03,n.6 12/01/09, n.247 del 5/05/09. Il presente Documento identifica quindi due categorie distinte di vulnerabilità : 1. condizioni di tipo sanitario ( Vulnerabilità Sanitaria ), che richiedono cure odontoiatriche in quanto possono dare luogo a patologie correlate di natura odontoiatrica; 2. condizioni di svantaggio sociale ed economico (Vulnerabilità Sociale ), correlate - di norma - al basso reddito e/o a condizioni di marginalità e/o a esclusione sociale che impediscono l accesso alle cure odontoiatriche a pagamento per gli elevati costi presenti nelle strutture private Condizioni di Vulnerabilità Sanitaria Per definire le condizioni di vulnerabilità sanitaria e cioè quelle condizioni per le quali sono necessarie le cure odontoiatriche, in quanto correlate o concomitanti ad altre malattie, ci si è avvalsi del gruppo di lavoro regionale costituito da esperti odontoiatri che operano nelle strutture sanitarie pubbliche ed universitarie della Regione Calabria, individuati direttamente dalle rispettive direzioni sanitarie aziendali La casistica individuata è stata poi oggetto di un ampio confronto con gli esperti del settore delle singole Aziende Sanitarie per valutarne l impatto operativo, che si stima coinvolga circa pazienti a livello regionale. Le patologie identificate sono le seguenti: displasia ectodermica cardiopatie congenite cianogene pazienti in attesa e post trapianto anoressia e bulimia iposomia gravi patologie congenite neuroencefalopatia epilettica pazienti sindromici: sindrome di down 7

13 diabete giovanile emofilici bambini con patologia oncoematologica portatori di handicap psicofisico tossicodipendenti pazienti hiv positivi pazienti in trattamento radioterapico (pre e post) a livello cefalico psicotici con gravi disturbi del comportamento pazienti oncologici in trattamento con bifosfonati(zoledronato e pamidronato.).per via endovenosa. Queste patologie presentano specifici problemi di natura odontoiatrica che possono dare complicanze (es. ascesso dentale nei pazienti in attesa di trapianto) o che sono derivati dalla patologia di base e/o dai relativi trattamenti (es. xerostomia a seguito di radioterapia). Per alcune di esse inoltre, è necessario prevedere piani di controlli periodici specificamente indirizzati alla salute orale, con percorsi ben definiti in autogestione con continuità terapeutica. Entro 180 gg dalla presentazione del suddetto documento, con un ulteriore allegato, si procederà a specificare il tipo delle prestazioni ed esattamente a chi, sono erogabili in caso di vulnerabilità sanitarie. Ogni Azienda Sanitaria predispone inoltre, l attivazione di apposite strutture quali: ambulatori protetti, con posti letto di tipo tecnico in appoggio per pazienti portatori di disabilità e non collaboranti, che richiedono precisi programmi per la presa in carico ed interventi specifici per l effettuazione delle cure odontoiatriche in ambiente protetto, con la possibilità di utilizzo di sala operatoria in sedazione, necessariamente in presenza di reparti di terapia intensiva o semintensiva. Alcune condizioni invalidanti infatti, (quali i portatori di handicap fisici, psichici e neurologici, a rischio di patologie e complicanze mediche,ecc ) non richiedono la narcosi per l effettuazione delle cure odontoiatriche, ma richiedono egualmente per il trattamento, un ambulatorio protetto ed un contesto pluri-specialistico Prestazioni di implantologia Le cure odontoiatriche garantite alle categorie di pazienti sopraindicate, includono tutte le prestazioni previste dal piano terapeutico individuale, ad eccezione degli interventi di implantologia. Gli interventi e le prestazioni di implantologia vengono garantiti e autorizzati solo ed esclusivamente, a pazienti che hanno subìto gravi traumi facciali con ricoveri presso strutture ospedaliere e/o sottoposti ad interventi di chirurgia demolitivi e ricostruttiva delle ossa della faccia, in quanto più strettamente correlati ad interventi di chirurgia maxillo-facciale, otorinolaringoiatra o neurochirurgia. Un epitesi, infatti, può migliorare in misura significativa la situazione di pazienti con porzioni del viso mancanti e necessitare dell utilizzo di impianti endossei per la riabilitazione protesica funzionale. ( All.A 3 ). Tutte le condizioni cliniche sopraelencate rientrano nelle categorie di esenzione per patologie previste dal decreto ministeriale 28 maggio 1999, n. 329 e da quello delle malattie rare di cui al decreto ministeriale 18 maggio 2001, n. 279 e confermano pertanto la loro assegnazione alla vulnerabilità sanitaria. 8

14 3.1.3 Condizioni di Vulnerabilità Sociale Per vulnerabilità sociale si intende quella condizione di svantaggio sociale ed economica correlata di norma a condizioni di marginalità e/o di esclusione sociale che impedisce l accesso alle cure odontoiatriche soprattutto per gli elevati costi presenti nelle strutture odontoiatriche private. L elevato costo delle cure odontoiatriche è motivo di ridotto accesso alle cure stesse anche per le famiglie a reddito basso. Il Programma regionale di riordino e riqualificazione dell assistenza odontoiatrica nella Regione Calabria, intende pertanto affrontare le seguenti condizioni di vulnerabilità sociale: a) situazione di esclusione sociale; b) situazione di povertà ; c) situazione di reddito basso per le quali l elevato costo alle cure private, costituisce una impossibilità ad eseguire cure odontoiatriche. Le condizioni di svantaggio economico sono definite dall' Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), più perequativo rispetto al reddito lordo individuale utilizzato per l esenzione dalla compartecipazione al costo, delle prestazioni specialistiche ambulatoriali. Tale certificazione può essere ottenuta gratuitamente attraverso gli appositi uffici dei Comuni o presso i centri di assistenza fiscale (C.A.F.) abilitati, o dalla sede I.N.P.S. competente per territorio. L I.S.E.E. utilizzato per l accesso ai servizi sociali dei Comuni, agli asili nido comunali, etc., individua, con migliore precisione, il reddito effettivo di una famiglia; si basa sul reddito da attività lavorative e finanziarie, a cui viene aggiunta la ricchezza della famiglia pesata; tiene conto inoltre della numerosità della famiglia. A) I.S.E.E: (1) : Situazione di esclusione sociale L esclusione sociale, ( ovvero persone indigenti), è attualmente definita per un reddito non superiore a 6000,00 euro l anno. Le persone che attualmente in Calabria presentano le condizioni di reddito sopraindicate sono circa e rappresentano circa il 3 % della popolazione generale. Tale condizione di reddito definita secondo l I.S.E.E., è adottata anche per definire le condizioni di svantaggio sociale per le quali viene garantito l accesso alle cure odontoiatriche a totale carico del fondo sanitario regionale con l esclusione della protesi. B) I.S.E.E: (2) : Situazione di povertà La soglia di povertà è indicata attualmente per condizioni di reddito I.S.E.E. maggiori a 6000,00 euro e fino a 8000,00 euro l anno. Le persone che attualmente in Calabria presentano le condizioni di reddito sopraindicate sono circa persone e rappresentano il 4 % circa della popolazione generale. Per le persone che vivono in famiglie con questi livelli di reddito, risulta difficile l accesso alle cure odontoiatriche private; per cui si prevede l accesso alle cure con oneri a carico del fondo sanitario regionale ed una partecipazione alla spesa di 15 euro massimo per prestazione. C) I.S.E.E :.( 3) Situazione di reddito basso Le persone che attualmente in Calabria presentano le condizioni di reddito-basso, sono circa e rappresentano 2.5.% della popolazione generale. 9

15 Le elevate tariffe attualmente presenti nel privato, limitano - di fatto - l accesso alle cure odontoiatriche di molte persone o impongono elevati sacrifici economici La compatibilità delle risorse disponibili a livello regionale, permette di assicurare le cure odontoiatriche con oneri a carico del fondo sanitario regionale alle persone che vivono in nuclei familiari con reddito I.S.E.E. maggiore a 8000,00 euro fino ad un massimo di euro l anno, per le quali è prevista una partecipazione alla spesa di 30 euro massimo per presentazione. In conclusione, il progetto di riordino e riqualificazione dell assistenza odontoiatrica in Calabria riguarda circa cittadini residenti pari al 9% della popolazione generale. I dati epidemiologici nazionali disponibili (la multiscopo ISTAT, l indagine ANDI ( associazione nazionale dentisti italiani ) nel 2002, studio argento (indagine nazionale sulla salute della terza età), stimano il ricorso alle cure odontoiatriche intorno al 25%- 30% della popolazione; i pazienti odontoiatrici attesi sulla base di queste stime, è pari a circa a Urgenza odontoiatrica E' garantito il trattamento dell'urgenza odontoiatrica a tutti i cittadini in Regione Calabria, con presa in carico del paziente fino alla cessazione del trattamento sintomatico della prestazione a carattere d urgenza. Si eroga il trattamento in urgenza a quei pazienti che si presentano con le seguenti caratteristiche : - odontalgia (pulpite): solo il trattamento endodontico dell elemento dentale con completamento esclusivo della singola prestazione; - ascesso o flemmone: terapia farmacologia o eliminazione della causa che lo ha generato; - emorragia post-estrattiva: trattamento sintomatico del sanguinamento; - traumatologia dentaria: risoluzione della causa algica senza la ricostruzione dell elemento dentale. La presa in carico per le suddette condizioni e per il trattamento a carattere d urgenza, può avvenire: -con modalità immediata, dove possibile; -con modalità differibile, negli altri casi. Tutti i cittadini hanno diritto a: - prima visita odontostomatologica - trattamento dell urgenza odontoiatrica; - valutazione e trattamento con presa in carico delle lesioni precancerose in continuità terapeutica (vedi allegato.b). La presa in carico del paziente e la continuazione del piano terapeutico, avviene solo in presenza del verificarsi delle condizioni di accesso alle cure odontoiatriche con vulnerabilità sociale e /o sanitaria. 10

16 4. IL PROGRAMMA DI RIORGANIZZAZIONE E RIQUALIFICAZIONE DELL ASSISTENZA ODONTOIATRICA IN CALABRIA : LE AZIONI La riorganizzazione del sistema delle cure odontoiatriche finalizzata a garantire su tutto il territorio regionale i livelli essenziali di assistenza e aggiuntivi, richiede un approccio multidisciplinare che riguarda: 1. il potenziamento e la riqualificazione dell attività delle strutture pubbliche a gestione diretta; 2. il mantenimento dell offerta con accordi definiti e verificati con le strutture private accreditate; 3. la definizione di un sistema di partecipazione alla spesa che permetta la sostenibilità del sistema di cure odontoiatriche del SSR e contemporaneamente l accesso alle cure odontoiatriche a tutti i cittadini in condizioni di vulnerabilità sanitaria e/o sociale; 4. la garanzia delle prestazioni entro i tempi di attesa stabiliti; 5. l analisi dei costi e la definizione di nuove tariffe remunerative per le prestazioni erogate. 4.1 Il potenziamento dell attività attuale delle strutture pubbliche L attuale struttura dell offerta di cure odontoiatriche consta di soli n. 78 ambulatori a gestione diretta pubblica, di cui n. 12 ambulatori presso le case circondariali degli istituti penitenziari della regione Calabria, per una dotazione complessiva di n 78 riuniti odontoiatrici, oltre a n. 43 strutture private accreditate, per un totale di n. 121 ambulatori. La media delle ore lavoro per riunito odontoiatrico della struttura pubblica, è di circa 28 ore settimanali, per un totale di n.1921 ore settimanali Standard di riferimento per l utilizzo delle strutture odontoiatriche Alcuni studi di settore hanno stimato che ogni riunito odontoiatrico, funzionante per 20 ore la settimana, può trattare pazienti circa l anno. La piena utilizzazione di un riunito odontoiatrico per circa 30 ore settimanali comporta la possibilità di assistere circa pazienti l anno. L applicazione di questi parametri annuali ai riuniti presenti presso le strutture pubbliche della Regione consentirebbe il trattamento, secondo stime molto prudenziali, di circa pazienti l anno. L attuale flusso della specialistica ambulatoriale, sottostimato rispetto all attività effettivamente erogata, permette di stimare il numero di persone trattate in circa persone, a fronte di un utilizzo medio per riunito odontoiatrico, di 28 ore settimanali. Il rinnovo del patrimonio tecnologico, l acquisizione di altre unità odontoiatriche, la riqualificazione del personale esistente e una riorganizzazione del lavoro complessivo, comporta l aumento dell offerta e permette un recupero di efficienza nell ordine del 25-30%, raggiungendo un numero di pazienti trattabili di circa l anno. La piena utilizzazione delle attrezzature odontoiatriche con la ristrutturazione di tutti gli ambulatori e l aquisizione della radiologia endorale per ambulatorio, prevede la possibilità di un pieno raggiungimento degli standard lavorativi. L attuazione nella Regione Calabria dei livelli essenziali di assistenza e aggiuntivi per i soggetti in condizioni di vulnerabilità, assicura l accesso alle cure odontoiatriche, a carico del SSR, ad un numero atteso di circa persone. Secondo le stime indicate al punto 4.1 la riorganizzazione degli ambulatori pubblici può assicurare l assistenza a circa pazienti. A livello regionale è necessario prevedere pertanto, l integrazione e il puntuale controllo, dell attività delle strutture private accreditate, per garantire l assistenza alle ulteriori

17 persone che rientrano nelle condizioni di vulnerabilità sociale e sanitaria individuate nel presente programma Patrimonio tecnologico La data di acquisizione di circa la metà degli attuali riuniti odontoiatrici risale a circa 14 anni. Il potenziamento dell attività odontoiatrica esposta nel presente progetto richiede, pertanto, il rinnovo della dotazione tecnologica presente nelle strutture pubbliche (riuniti odontoiatrici, radiologia endorale, localizzatori d apice, laser dentali ecc.); il potenziamento della specifica strumentazione permetterà di migliorare gli attuali livelli di efficienza, che possono mediamente essere incrementate del 25% 30% a parità di dotazione di ore e di attività degli specialisti odontoiatri. Il potenziamento di attrezzature e tecnologia di supporto per la riorganizzazione e la riqualificazione della assistenza odontoiatrica, richiede un impegno finanziario straordinario (circa due milioni di euro), che può trovare sostegno economico nell ambito della Linea di Intervento Azioni per la progettazione e la realizzazione di una Rete Regionale Sperimentale di Case della Salute del POR Calabria FESR 2007/2013 e la corrispondente Linea di Azione del PAR Calabria FAS 2007/2013. Le risorse necessarie trovano copertura sul capitolo di spesa n del bilancio regionale corrente denominato spese per l incremento della qualità dei servizi per la salute dei cittadini attraverso la sperimentazione del modello della casa della salute (asse IV settore IV.2 obiettivo operativo 4.2.3) 4.4.Modalità di partecipazione alla spesa: Partecipazione alla spesa per le cure odontoiatriche Il programma di riordino dell assistenza odontoiatrica e le diverse scelte di potenziamento della struttura pubblica nonchè l integrazione del privato accreditato, permetteranno di assicurare le cure odontoiatriche - con l esclusione delle prestazioni di implantologia - a circa il 5% della popolazione residente, in vulnerabilità sanitaria e sociale e con un reddito I.S.E.E. fino a euro l anno, sia pure con diversi gradi di partecipazione alla spesa per le diverse classi di reddito: 1) Totalmente esenti : Le persone appartenenti alle classi di reddito I.S.E.E. (1) non superiore a 6000,00 Euro l anno. I pazienti attesi sono circa , cui si aggiungono le persone con condizioni di vulnerabilità sanitaria indicate in premessa che assommano a circa , per un totale di circa persone. 2) Partecipazione alla spesa fino a 15,00 Euro max per prestazione: Le persone appartenenti alle classi di reddito I.S.E.E. (2) maggiori di Euro l anno e fino a Euro. I pazienti attesi sono circa ) Partecipazione alla spesa fino a 30,00 Euro max per prestazione : Le persone appartenenti alle classi di reddito I.S.E.E. (3) maggiori a Euro e fino a Euro l anno. I pazienti attesi sono circa

18 Partecipazione alla spesa per le cure ortodontiche e protesiche Le modalità di esecuzione delle prestazioni protesiche ed ortesiche comprendono tutti gli altri medico specialistici preventivi, contestuali e successivi all applicazione della protesi presso le strutture ambulatoriali, nonché la fornitura della protesi realizzata dai laboratori odontotecnici. A livello nazionale sono stati disciplinati i rapporti con i laboratori odontotecnici e le strutture sanitarie pubbliche fissando i principali requisiti strutturali ed organizzativi dei laboratori a garanzia della qualità dei manufatti forniti, nonché le modalità di collaborazione professionale fra personale medico del servizio pubblico ed il personale odontotecnico dei laboratori convenzionati nel rispetto delle singole professionalità e dei rispettivi ruoli. Questa modalità di integrazione professionale ha conseguìto importanti risultati qualitativi. Sulla base dell esperienza maturata nel confronto con altre Regioni, le tariffe delle prestazioni sanitarie, di cui all allegato A)1 e relative alla attività ortodontica, includono le cure annuali, mentre per l attività protesica si riferiscono alla singola arcata. I manufatti protesici prodotti dai laboratori odontotecnici sulla base di specifici rapporti con le Aziende sanitarie, restano a carico del cittadino, con possibilità di dilazionare il costo, fatto salvo la gratuità, prevista dal Progetto Speciale Protesi per fasce di utenza speciale. Tenuto conto della necessità di adeguare le tariffe del momenclatore, si precisa : per la terapia ortodontica che include l apparecchio ortodontico e le relative prestazioni sanitarie, di cui al punto A)1 dell allegato A (codici nomenclatore), si prevede che: - la prestazione sanitaria comporta un eventuale compartecipazione alla spesa sanitaria annua pari a 15,00-30,00 euro l anno, a seconda delle classi di reddito I.S.E.E. di appartenenza; - per gli apparecchi ortodontici, verranno garantite dalle aziende sanitarie, modalità di rimborso rateizzate, da un minimo di 33,00 a un massimo di 48,00 euro mensili, a seconda della terapia in corso, se mobile o fissa Indicazioni al trattamento riabilitativo protesico 1. Per la riabilitazione protesica mobile di tipo sociale, il costo del manufatto mobile, per arcata, al massimo sarà pari a 400,00 euro. Il pagamento sarà dilazionato secondo modalità definite dalle Aziende sanitarie e da rendere omogenee sull intero territorio regionale con successive indicazioni, salvo la gratuità della stessa, erogabile solo per la fascia di utenza prevista dal Progetto Speciale Protesi dalla delibera regionale. 2. Per la riabilitazione protesica fissa di tipo sociale, il costo del manufatto fisso, per arcata, sarà di 500,00 euro massimo. Il pagamento, sarà dilazionato secondo modalità definite dalle Aziende sanitarie, da rendere omogenee sull intero territorio regionale con successive indicazioni. L utilizzo di materiali per la realizzazione di protesi fissa in metallo oro-ceramica è consentito solo ed esclusivamente in casi di accertata intolleranza su base allergica ad alcune leghe metalliche o resine da rivestimento normalmente utilizzate. Tale prestazione potrà essere erogata solo dopo la presentazione di certificazione sanitaria allergologica che dimostri di aver eseguito test specifici di intolleranza a metalli o resine selezionati e l impossibilità del loro utilizzo. 3. L accesso alle prestazioni odonto - protesiche, viene garantito solo in presenza di una insufficienza masticatoria o di una insufficienza estetico funzionale. 4.6-Definizione di insufficienza masticatoria Per insufficienza masticatoria si intende l assenza di almeno quattro elementi dentari per arcata (premolari e molari) con l esclusione dei terzi molari. 13

19 Per insufficienza estetica funzionale si intende l assenza di almeno uno o più elementi dentali nel settore frontale superiore o inferiore (incisivi, canini) Il paziente in condizioni cliniche di edentulia maggiore di quattro elementi dentari, per arcata, riceverà una riabilitazione protesica di tipo mobile. Il rifacimento del manufatto protesico in gratuità (Progetto speciale protesi ) non può avvenire prima dei cinque anni. Quando l edentulia è bilaterale, va scelta una soluzione protesica rimovibile. La riabilitazione protesica con l ausilio di implantologia endossea può essere riservata esclusivamente a quei pazienti, che hanno riportato gravi demolizioni facciali in seguito a traumatologia o patologia oncologica facciale, sottoposti con ricovero ospedaliero a interventi di chirurgia demolitiva e/o ricostruttiva delle ossa della faccia, direttamente correlati ad interventi di chirurgia maxillo-facciale, otorinolaringoiatra o di neurochirurgia. La riabilitazione protesica in questi casi clinici, deve essere eseguita solo in un secondo tempo, distante dall evento acuto e deve avere come obbiettivo finale, la riabilitazione funzionale del cavo orale del paziente. 4.7-Indicazioni al trattamento ortodontico: Le indicazioni al trattamento ortodontico dovranno fare riferimento alla classificazione I.O.T.N, indice di necessità di trattamento ortodontico (allegato C), per stadiare il grado di difficoltà delle mal occlusioni. In tale ambito saranno trattate esclusivamente quelle del 5 grado, che contemporaneamente rientrano nelle fasce sociali I.S.E.E. (vulnerabilità sociale), o in vulnerabilità sanitaria, con età inferiore ai 14 anni. Tale metodo è stato ritenuto facilmente interpretabile e condivisibile per selezionare la tipologia di pazienti, particolarmente bisognosi di terapia ortodontica mobile e o fissa. a. I tempi di attesa La riorganizzazione dell assistenza odontoiatrica ed una corretta programmazione degli interventi, richiede anche la definizione dei tempi di attesa ed il loro rispetto da parte delle strutture eroganti. La peculiarità delle prestazioni permette di regolamentare in modo differente tali tempi di attesa dal restante settore della specialistica ambulatoriale. Restando fermi i tempi già definiti di 30 giorni per l accesso alla visita specialistica e di 7 giorni per le urgenze differibili, è possibile distinguere per i diversi settori, tempi di attesa differenti : settore protesico: si ritiene compatibile un tempo complessivo di attesa entro il quale iniziare l intero programma terapeutico di 120/150 giorni, dopo aver completato le cure del caso. settore ortodontico per le attività rivolte ai bambini: si ritiene compatibile un tempo complessivo di attesa di 150/180 gg entro il quale prendere in carico il bambino, formulare il piano terapeutico e avviare il programma degli interventi, dopo aver completato le cure del caso. attività odontoiatriche di tipo conservativo: le attività necessarie alla cura delle patologie cariose e agli interventi conservativi necessari, richiedono il rispetto di 60/90 giorni massimo entro i quali, predisporre e realizzare il piano terapeutico per emiarcata. b. Il Nomenclatore Tariffario Il Nomenclatore tariffario nazionale delle prestazioni di specialistica ambulatoriale, di cui al D.M. 22 luglio 1996, è stato recepito dall attuale delibera, cui hanno fatto seguito provvedimenti per l inserimento di nuove prestazioni e modifica di alcune delle prestazioni esistenti. 14

20 Le prestazioni sanitarie del settore odontoiatrico sono rimaste invariate da allora, con la sola esclusione della visita, oggetto del provvedimento adottato nel 2003 che ne incrementava la tariffa. In questa fase si è proceduto ad analizzare, anche i tariffari di altre Regioni. Il confronto con i tariffari utilizzati nel settore privato tiene inoltre conto del costo del manufatto, che la tariffa SSN pone interamente a carico dei cittadini, fatto salvo quanto previsto dal successivo progetto speciale.protesi. Nell allegato A1) vengono elencate le prestazioni assicurate dal programma regionale e le relative tariffe. Si evidenzia che gli interventi di implantologia (allegato A3) vengono garantiti limitatamente ai pazienti con gravi traumi facciali o sottoposti ad interventi demolitivi delle ossa della faccia, in quanto strettamente correlati agli interventi di chirurgia maxillo facciale. Nell allegato A2) sono elencate le prestazioni della branca odontostomatologia chirurgia maxillo facciale e le relative tariffe rideterminate, garantite all interno dei Livelli essenziali di assistenza, in quanto necessarie per gravi patologie, quali le neoplasie. 15

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