SCUOLA, CREATIVITA E INNOVAZIONE

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SCUOLA, CREATIVITA E INNOVAZIONE"

Transcript

1 Premio Unioncamere SCUOLA, CREATIVITA E INNOVAZIONE VI Edizione a l ARTE di INNOVARE. Percorsi L INNOVAZIONE RESPONSABILE Centro Storico - Forlì, 9 settembre 2011

2 creativity innovation&education Creatività e innovazione sono il futuro dell Europa e del nostro Paese. I territori si costruiscono con le idee e le persone. ideas human resources

3 Le Camere di commercio investono nella valorizzazione del capitale umano per sostenere lo sviluppo dei sistemi produttivi, facendo da anello di congiunzione tra scuola e impresa, a partire dalle esigenze professionali degli operatori economici. Per questo si occupano di: orientamento alle scelte scolastiche e professionali; percorsi di alternanza scuola-lavoro, stage & tirocini; diffusione della cultura dell impresa e dell innovazione. Le Camere di commercio cooperano alla formazione di persone preparate ad affrontare, con le imprese e nell interesse dell intera collettività, le sfide dell economia globale.

4 Camere di commercio e sviluppo del capitale umano. Il contesto normativo artt. 1 e 2 della Legge 580/93 (Funzioni di interesse generale delle Camere di Commercio per il sistema delle imprese e lo sviluppo delle economie locali) art. 4 della Legge 53/03 (Alternanza scuola-lavoro) e relativo D. Lgs. attuativo 77/05 art. 6 del D.Lgs. 276/03 attuativo della Legge 30/03 (Regime particolare di autorizzazione per lo svolgimento di attività di intermediazione tra domanda e offerta di lavoro) art. 53 della Legge 99/09 (valorizzazione e rafforzamento del ruolo delle Camere di Commercio a sostegno dell autonomia delle istituzioni scolastiche, in materia di alternanza scuola-lavoro e di orientamento al lavoro e alle professioni, nell ambito dei principi e criteri direttivi della delega al Governo per la riforma della disciplina delle Camere di Commercio) art. 2, c. 2, lettera n del D.Lgs. 23/10 di attuazione della delega di cui all Art. 53 della Legge 99/09 ( cooperazione con le istituzioni scolastiche e universitarie in materia di alternanza scuola-lavoro e per l orientamento al lavoro e alle professioni )

5 Le linee strategiche del sistema camerale in tema di valorizzazione del capitale umano rafforzare e rendere più stretto il raccordo tra formazione e lavoro, dando vita a politiche per garantire un adeguata formazione in ingresso, l aggiornamento e la costante manutenzione delle competenze dei lavoratori ( FORMAZIONE CONTINUA E PERMANENTE ) un orientamento come processo non episodico, che accompagni ogni persona nella scelte formative e professionali da compiere lungo tutto l arco della vita ( ORIENTAMENTO CONTINUO E PERMAMENTE ) Come precondizioni per offrire alle imprese: maggiori possibilità di trovare le persone, le professionalità e le competenze di cui hanno bisogno per operare, competere, innovarsi e svilupparsi; a chi studia e a chi cerca un lavoro, ma anche (sempre più) a chi è già occupato: maggiori opportunità di sviluppare le conoscenze, le competenze e le esperienze utili per migliorare la propria occupabilità e crescita personale e professionale.

6 Aiutare i giovani a prendere coscienza di sé e della realtà di riferimento per porsi obiettivi professionali e di vita raggiungibili Dare impulso a iniziative volte a diminuire il divario tra sistemi formativi e lavoro in un ottica di sistema, avvicinando i giovani agli ambienti occupazionali reali e il mondo delle imprese agli ambienti formativi Fare rete e creare partenariati forti e aperti a tutti i soggetti, per migliorare l offerta formativa e i percorsi di comunicazione, informazione e orientamento alla formazione e al lavoro

7 2011. I principali dati del sistema camerale. Formazione, Orientamento, Alternanza, Università & Lavoro

8 Il Premio è un esempio, semplice e concreto dell impegno del sistema camerale per sensibilizzare il mondo della scuola sull importanza della crescita sociale ed economica dei territori e del valore territori dell innovazione e della creatività.

9 Il Premio è un opportunità per i giovani studenti delle scuole superiori ai quali si rivolge per sviluppare la capacità di osservare da più punti di vista i processi sorpassare continuità e tradizione trasformare un sogno e un idea in un progetto attuabile. Per esercitarsi ad osare con concretezza, anche con la collaborazione, l esperienza e il know-how di esperti e imprese dei propri territori. Insieme, facendo squadra. Perché la scuola illumina l impresa l e l impresa l entra in classe

10 FINO ad OGGI 5 edizioni realizzate (la prima si avvia con l a.s ) oltre 800 scuole coinvolte 750 progetti di qualita presentati ca.750 V ed IV ed III ed II ed I ed Istituti scolastici Progetti

11 OGGI In questa particolare contingenza economica e sociale, il Premio rafforza il proprio obiettivo di azione specifica del sistema camerale finalizzato alla sensibilizzazione delle giovani generazioni e del mondo della scuola sui temi della ricerca e dell innovazione. Azioni di sensibilizzazione, sostegno e incentivazione a ricerca e innovazione, in quanto leve competitive per le imprese, sono oggi, ancora di piu, scelta strategica delle Camere di Commercio che in tal modo danno un significativo contributo per il rilancio della competitivita del sistema Paese. Si ricorda inoltre che la VI edizione del Premio Scuola ha ricevuto il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e dello Sviluppo Economico.

12 Le novita della VI edizione

13 Gli studenti regolarmente iscritti per l anno e che frequentano le scuole medie superiori con sede in Italia e all estero (ossia Scuole italiane all estero, Sezioni italiane all estero e Scuole europee) e i corsi di istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS); organizzati in gruppi, formati da almeno 3 studenti facenti parte di una o più classi di uno stesso o più istituti, residenti sia su territorio italiano che all estero estero; ciascun gruppo è guidato da uno o piu docenti (docente/i tutor) che svolgono attivita di assistenza e coordinamento. Lo stesso docente non può essere tutor di più gruppi.

14 Al Premio si presenta un progetto per UNA SOLA delle 2 Sezioni: Prodotti/Servizi, che riguarda progetti di prodotti innovativi, rispetto a quelli già presenti sui mercati o nei settori di riferimento, e di servizi innovativi riferibili alla soddisfazione di un bisogno con un carattere di novità rispetto allo stato dei servizi offerti; Design, che riguarda i progetti di design innovativo per l integrazione di forme, funzioni, materiali. e scegliendo una delle seguenti aree tematiche energia e ambiente beni culturali e territorio salute e sicurezza

15 i gruppi di studenti vincitori della sezione Prodotti e Servizi (13) della sezione Design (7) i docenti tutor di ciascun gruppo di studenti (fino ad un massimo di 50 gruppi di progetto) ammesso alla terza fase del premio per l attività di assistenza fornita fino alla conclusione della Fase 3; ciascuno dei 20 Istituti scolastici ai quali appartengono i gruppi di studenti vincitori a a titolo di riconoscimento del risultato conseguito.

16 per i gruppi di studenti della sezione Prodotti/servizi : Primo progetto classificato 7.000,00 dal II al V progetto classificato 5.000,00 cadauno dal VI al XIII progetto classificato 2.500,00 cadauno della sezione Design : Primo progetto classificato 7.000,00 dal II al V progetto classificato 5.000,00 cadauno dal VI al VI progetto classificato 2.500,00 cadauno per i docenti tutor di ciascun gruppo di studenti ammesso alla fase 3 del premio un compenso lordo complessivo di 1.500,00 per l attività di assistenza fornita fino alla conclusione della terza fase; & i venti Istituti scolastici, ai quali appartengono i gruppi di studenti vincitori, viene erogato l importo lordo di 1.000,00, a titolo di riconoscimento del risultato conseguito.

17 Per i primi 5 gruppi classificati in ciascuna delle due sezioni e prevista, inoltre, la partecipazione a un viaggio a Bruxelles (per massimo tre componenti per gruppo) con lo scopo di visitare le istituzioni europee e partecipare a convegni e dibattiti sulla creativita e l innovazione in Europa. Agli studenti realizzatori (fino ad un max di 5) del video di presentazione del gruppo di lavoro (Fase 2) e agli studenti (fino ad un max di 5) realizzatori del video di concept progettuale (per la Fase 3) che hanno ottenuto il maggior numero di voti dagli utenti on line e offerta l opportunita effettuare uno stage estivo presso strutture specializzate in comunicazione e URP del sistema camerale) per la durata massima di 4 settimane (Giugno-Settembre 2012).

18 Al Premio si partecipa utilizzando il sito in ciascuna delle 3 fasi di selezione Fase 1 registrazione al sito/iscrizione online Fase 2 presentazione del progetto (con i moduli on line & un breve video di presentazione del gruppo di lavoro) Fase 3 realizzazione e upload di un video di progetto e di una presentazione in forma di slide

19 Now, we are here Fase 1 registrazione al sito e iscrizione online - giugno 2011 Fase 2 presentazione del progetto & video gruppo di lavoro - ottobre 2011 Fase 3 presentazione del video conclusivo entro gennaio 2012

20 I compiti del CTSdV (Art. 5 del Regolamento): seleziona i progetti delle due sezioni, presentati in Fase 2, da ammettere alla Fase 3 fino ad un massimo di 50 progetti; qualora necessario, richiede approfondimenti e specificazioni sui progetti; valuta i video e le presentazioni dei progetti consegnati al termine della Fase 3; segnala con menzione d onore fino ad un massimo di tre progetti; segnala con menzione speciale la partecipazione di eccellenza di una scuola italiana statale con sede all estero; proclama i progetti vincitori per ognuna delle due sezioni del Premio.

21 I progetti sono valutati e selezionati facendo riferimento a creativita qualita della presentazione innovativita funzionalita realizzabilita e partecipazione all Innovation Social Club (ISC), servizio on line di supporto ai membri della community per presentare e discutere le idee progettuali, scambiare metodologie e fonti informative, comunicare gli step di avanzamento e l aggiornamento dei percorsi progettuali, richiedere informazioni e assistenza tecnica, ricercare esperti e specialisti, creare partnership.

22 Art. 6 del Regolamento Sezione Prodotti/Servizi Creativita (fino ad un massimo di 15 punti) Valutazione dell intuizione e del grado di inventiva degli studenti, con riferimento anche al metodo adottato dal gruppo (se descritto) per convergere sull idea di progetto presentata Innovativita (fino ad un massimo di 25 punti) Il prodotto/servizio ideato presenta caratteristiche inedite e/o propone una soluzione innovativa rispetto allo stato dell'arte che denota conoscenze tecniche applicate alla soluzione di un problema Funzionalita (fino ad un massimo di 25 punti) Capacità di rispondere alle esigenze di utilizzo per cui il prodotto di design è stato creato Realizzabilita (fino ad un massimo di 25 punti) Valutazione della possibilità di prototipazione e industrialità dell'idea, con possibilità di tradurla in un prodotto reale e utile alla collettività Qualità della presentazione (fino ad un massimo di 10 punti)

23 Art. 6 del Regolamento Sezione Design Creativita (fino ad un massimo di 25 punti) Valutazione dell intuizione e del grado di inventiva degli studenti, con riferimento anche al metodo adottato dal gruppo (se descritto) per convergere sull idea di progetto presentata Innovativita (fino ad un massimo di 25 punti) Il prodotto/servizio ideato presenta caratteristiche inedite e/o propone una soluzione innovativa rispetto allo stato dell'arte che denota conoscenze tecniche applicate alla soluzione di un problema Funzionalita (fino ad un massimo di 20 punti) Capacità di rispondere alle esigenze di utilizzo per cui il prodotto di design è stato creato Realizzabilita (fino ad un massimo di 20 punti) Valutazione della possibilità di prototipazione e industrialità dell'idea, con possibilità di tradurla in un prodotto reale e utile alla collettività Qualità della presentazione (fino ad un massimo di 10 punti)

24 Sintesi dei criteri di valutazione e dei relativi punteggi Sezioni criteri punteggi PRODOTTI / creativita max 15 punti SERVIZI innovativita max 25 punti funzionalita max 25 punti realizzabilita max 25 punti qualita della presentazione max 10 punti DESIGN creativita max 25 punti innovativita max 25 punti funzionalita max 20 punti realizzabilita max 20 punti qualita della presentazione max 10 punti

25 Fase 1, VI edizione 541 contatti e registrazioni al sito del premio, che si sono concretizzati in 320 progetti iscritti al premio, provenienti da 286 istituti scolastici di 86 province italiane e dalle scuole italiane all estero di Barcellona (1 progetto presentato) e Asmara (2 progetti). Al Premio partecipa anche il Liceo Scientifico dell istituto italiano di Istanbul in partnership con il Liceo artistico Misticoni di Pescara. con 2150 studenti partecipanti, dei quali il 43% ragazze e il 57% ragazzi accompagnati da 400 docenti tutor (all incirca i ¾ dei progetti presentati si avvalgono di un solo tutor) Invece nella V edizione contatti e registrazioni al sito del premio, che si sono concretizzati in 198 progetti iscritti al premio, provenienti da 154 istituti scolastici di 71 province con 1525 studenti partecipanti, dei quali il 40% ragazze e il 60% ragazzi accompagnati da 257 docenti tutor circa 1,3 docenti tutor per progetto presentato in fase di iscrizione

26 Fase 1 Obiettivo promuovere la conoscenza diffusa dell iniziativa, far conoscere le opportunità che il premio offre ai potenziali partecipanti e QUINDI favorire la partecipazione degli Istituti Scolastici, con il loro gruppi di studenti e docenti-tutor Attraverso un piano di comunicazione composto di strumenti integrati: web - aggiornamento continuo del sito web del Premio & comunicati diffusi su più di 120 siti sul territorio e sui siti di sistema (Unioncamere, Camcom, Camere di commercio, Polaris, Jobtel...) - oltre comunicazioni inviate in fase 1, Mar-Giu 2011, dalla posta elettronica dedicata voce - tramite call center per raggiungere direttamente tutti i Dirigenti degli istituti tecnici e professionali italiani (3651 destinatari); tramite help desk interno, a cura dello staff del Premio Scuola, per supportare docenti e studenti durante il percorso di iscrizione (sui contenuti e sull utilizzo della modulistica on line) video - realizzato con gli studenti primi classificati della V ed. Attivo prima e durante il periodo di apertura della fase 1

27 Fase 1 Rivolto al - i Dirigenti scolastici delle 5180 scuole II.arie superiori italiane - i Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali (19) - Direttori degli Uffici Scolastici Provinciali (105) - i docenti tutor registrati alla V ed. del premio (278) - Presidenti e Segretari generali delle Camere di commercio in Italia e delle Camere di commercio italiane all estero (105+8) - Presidenti e Segretari generali delle Unioni Regionali (19) - i Direttori delle Aziende Speciali (60) - Funzionari e operatori Polaris e dei Laboratori territoriali (80)

28 Fase 1 da dove vengono le iscrizioni dagli istituti scolastici di 86 province italiane, che coprono tutte le regioni e da tre scuole italiane all estero (Asmara/Etiopia, Barcellona/Spagna e Istanbul/Turchia)

29 Fase Le regioni con più idee progettuali presentate nella fase di iscrizione

30 9 V edizione VI edizione Iscrizioni a confronto V e VI ed

31 Fase 1 Le tipologie di istituti scolastici presenti nella VI edizione del Premio IFTS Istituto Magistrale Liceo Artistico Liceo Classico Liceo Scientifico Istituto d'arte Istituto Professionale Istituto Istruzione Superiore Istituto Tecnico e nella V ed

32 % Istituti scolastici della VIed % Istituti scolastici della Ved.

33 Fase studenti partecipanti di differenti nazionalità nati in Europa, pari al 97,5% degli studenti partecipanti 94,7% nati in Italia 2,8% nati in paesi europei - extra Italia 2,5% nati in paesi extra Europa

34 Fase studenti partecipanti, di differenti nazionalità nati in Africa (1,4%)

35 Fase studenti partecipanti, di differenti nazionalità nati in Asia (0,8%)

36 Fase studenti partecipanti, di differenti nazionalità... 6 nati in America (0,3%)

37 Fase 1 I progetti iscritti per tipologia: sezione e area tematica

38 scelte di sezioni & aree tematiche della VI ed P/S = 85% D = 15% scelte di sezioni & aree tematiche della V ed P/S = 83% D = 17%

ACCORDO QUADRO PER LA DIFFUSIONE E L IMPLEMENTAZIONE DI BUONE PRATICHE DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO. Tra UFFICIO SCOLASTICO TERRITORIALE DI NOVARA

ACCORDO QUADRO PER LA DIFFUSIONE E L IMPLEMENTAZIONE DI BUONE PRATICHE DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO. Tra UFFICIO SCOLASTICO TERRITORIALE DI NOVARA ACCORDO QUADRO PER LA DIFFUSIONE E L IMPLEMENTAZIONE DI BUONE PRATICHE DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO Tra UFFICIO SCOLASTICO TERRITORIALE DI NOVARA Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Dettagli

LE INIZIATIVE CAMERALI DI COLLABORAZIONE CON LE SCUOLE SUPERIORI

LE INIZIATIVE CAMERALI DI COLLABORAZIONE CON LE SCUOLE SUPERIORI LE INIZIATIVE CAMERALI DI COLLABORAZIONE CON LE SCUOLE SUPERIORI Intervento dr.ssa Patrizia Mellano Camera di Commercio di Cuneo MIGLIORAMENTO DEL CAPITALE UMANO: IL CONTRIBUTO DELLE CAMERE DI COMMERCIO

Dettagli

AZIONE DI SISTEMA FILO. Formazione Imprenditorialità Lavoro Orientamento

AZIONE DI SISTEMA FILO. Formazione Imprenditorialità Lavoro Orientamento AZIONE DI SISTEMA FILO Formazione Imprenditorialità Lavoro Orientamento Azione di sistema: FILO- Formazione, imprenditorialità, lavoro e orientamento Il ruolo delle Camere di Commercio sui temi dello sviluppo

Dettagli

Programmi di formazione e orientamento per gli istituti superiori della provincia di Pisa

Programmi di formazione e orientamento per gli istituti superiori della provincia di Pisa Programmi di formazione e orientamento per gli istituti superiori della provincia di Pisa Catalogo 2013/2014 La Camera di Commercio di Pisa attraverso le proprie aziende speciali è da sempre impegnata

Dettagli

Progetto L Europrogettazione a Scuola: opportunità di studio, lavoro e formazione nell U.E.

Progetto L Europrogettazione a Scuola: opportunità di studio, lavoro e formazione nell U.E. Progetto L Europrogettazione a Scuola: opportunità di studio, lavoro e formazione nell U.E. SPERIMENTAZIONE IN MATERIA DI ORIENTAMENTO AL LAVORO, FORMAZIONE PROFESSIONALE, ISTRUZIONE IN AMBITO EUROPEO

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome EBANO DANIELA Indirizzo VIA FANNY RONCATI CARLI 49, 18100 IMPERIA Telefono 0183 793256 Fax 0183 767111 E-mail

Dettagli

Il RUOLO DELLA SECONDARIA II

Il RUOLO DELLA SECONDARIA II Orientamento per il successo scolastico e formativo Il RUOLO DELLA SECONDARIA II seconda parte 2011/2012 ruolo orientativo della secondaria II una scuola che ha un RUOLO DI REGIA Sostiene i propri studenti

Dettagli

IL MODELLO DI RIFERIMENTO Sito Web: www.ifsitalia.net

IL MODELLO DI RIFERIMENTO Sito Web: www.ifsitalia.net Scheda n. 2 Alternanza Scuola Lavoro Il Progetto Rete telematica delle Imprese Formative Simulate-IFSper la diffusione dell innovazione metodologica ed organizzativa IL MODELLO DI RIFERIMENTO Sito Web:

Dettagli

Bando per la selezione e il finanziamento di programmi di stage ed esperienze formative in alternanza in contesti lavorativi internazionali

Bando per la selezione e il finanziamento di programmi di stage ed esperienze formative in alternanza in contesti lavorativi internazionali INIZIATIVA DI SISTEMA DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE N. 5/2014 SVILUPPARE LE FUNZIONI E ATTUARE GLI ACCORDI DI COOPERAZIONE IN MATERIA DI ALTERNANZA, COMPETENZE E ORIENTAMENTO Bando per la selezione

Dettagli

Partecipare all organizzazione di convegni ed eventi

Partecipare all organizzazione di convegni ed eventi Area di Riferimento 1 Gestione POF Riscrittura del POF alla luce delle innovazioni normative e dei bisogni formativi attuali, sia interni che del territorio Monitoraggio in itinere dell attuazione del

Dettagli

LA CERAMICA TRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE Anni scolastici 2011-2012/2012-2013/2013-2014 Progetto triennale

LA CERAMICA TRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE Anni scolastici 2011-2012/2012-2013/2013-2014 Progetto triennale LA CERAMICA TRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE Anni scolastici 2011-2012/2012-2013/2013-2014 Progetto triennale Gruppo di progetto: Dirigente scolastico Referente di Istituto Tutor di classe ANALISI DEI BISOGNI

Dettagli

INIZIATIVA DI SISTEMA DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE

INIZIATIVA DI SISTEMA DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE INIZIATIVA DI SISTEMA DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE PER LA PROMOZIONE DELLA COOPERAZIONE CON LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E UNIVERSITARIE, E POTENZIAMENTO DELL ORIENTAMENTO NEI SETTORI TECNICO-SCIENTIFICI

Dettagli

www.liceoeconomicosociale.it Una finestra sui LES 1

www.liceoeconomicosociale.it Una finestra sui LES 1 www.liceoeconomicosociale.it Una finestra sui LES 1 IL LICEO ECONOMICO-SOCIALE IL LICEO DELLA CONTEMPORANEITÀ Sottoscrizione Accordo di Rete dei Licei Economico-sociali della Toscana 25 marzo 2013 Il sito

Dettagli

COMITATO TECNICO SCUOLA E UNIVERSITA

COMITATO TECNICO SCUOLA E UNIVERSITA Emilia Gangemi COMITATO TECNICO SCUOLA E UNIVERSITA Linee di indirizzo 12 dicembre 2012 Il quadro disegnato dai dati più recenti, tra cui le indagini ISTAT, in merito al mercato del lavoro nel Lazio non

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE C. LEVI. LICEO ARTISTICO C. Levi - RIONERO IN VULTURE Centralino Tel. 0972/721791 - Fax 0972 721675

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE C. LEVI. LICEO ARTISTICO C. Levi - RIONERO IN VULTURE Centralino Tel. 0972/721791 - Fax 0972 721675 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE C. LEVI LICEO ARTISTICO C. Levi - RIONERO IN VULTURE Centralino Tel. 0972/721791 - Fax 0972 721675 Con sez. Associata: LICEO ARTISTICO M. Festa Campanile - MELFI Tel./Fax

Dettagli

I NUOVI ISTITUTI TECNICI

I NUOVI ISTITUTI TECNICI Istituto Tecnico Industriale Statale Liceo Scientifico Tecnologico Ettore Molinari Via Crescenzago, 110/108-20132 Milano - Italia tel.: (02) 28.20.786/ 28.20.868 - fax: (02) 28.20.903/26.11.69.47 Sito

Dettagli

PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO

PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE 2014-2020 PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO STRATEGIA DI COMUNICAZIONE 2014-2020 La Strategia di comunicazione e gli obblighi di pubblicità 2 L attività

Dettagli

INIZIATIVA DI SISTEMA DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE N. 5/2014 SVILUPPARE LE FUNZIONI E ATTUARE GLI ACCORDI DI COOPERAZIONE

INIZIATIVA DI SISTEMA DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE N. 5/2014 SVILUPPARE LE FUNZIONI E ATTUARE GLI ACCORDI DI COOPERAZIONE INIZIATIVA DI SISTEMA DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE N. 5/2014 SVILUPPARE LE FUNZIONI E ATTUARE GLI ACCORDI DI COOPERAZIONE IN MATERIA DI ALTERNANZA, COMPETENZE E ORIENTAMENTO Regolamento per la selezione

Dettagli

A più voci contro la dispersione scolastica

A più voci contro la dispersione scolastica A più voci contro la dispersione scolastica 1. Contesto dell intervento Abbandoni, interruzioni formalizzate, frequenze irregolari, ripetenze, ritardi : hanno nomi diversi le disfunzioni che caratterizzano

Dettagli

ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. TITOLO DEL PROGETTO: Giovani e Europa: rete a sostegno della mobilità internazionale

ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. TITOLO DEL PROGETTO: Giovani e Europa: rete a sostegno della mobilità internazionale ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: Giovani e Europa: rete a sostegno della mobilità internazionale SETTORE e Area di Intervento: Settore: Educazione e promozione culturale

Dettagli

Social Innovation AROUND Award

Social Innovation AROUND Award Social Innovation AROUND Award Social Innovation Around Award APPuntamento e Premio dell Innovazione Sociale, quest anno alla sua prima edizione, è una iniziativa di SIS Social Innovation Society che con

Dettagli

LICEO CLASSICO STATALE SOCRATE

LICEO CLASSICO STATALE SOCRATE LICEO CLASSICO STATALE SOCRATE TEST CENTER ECDL SEDE ACCREDITATA DI ESAMI BX_0016 Via San Tommaso d Aquino n. 4-70124 - Bari Tel./Fax: 080 5043941; 080 5045457; 080 9755459 Sede succursale Viale Papa Giovanni

Dettagli

Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale Progetto Master Comunicare il Turismo Sostenibile

Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale Progetto Master Comunicare il Turismo Sostenibile Perché comunicare il Turismo Sostenibile La Facoltà di Sociologia dell Università degli Studi di Milano-Bicocca attiverà nel biennio 2013-2014 la seconda edizione del master di primo livello Comunicare

Dettagli

PROPOSTE DI ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO UNIVERSITARIO PER LE SCUOLE MEDIE SUPERIORI a.s. 2014 2015

PROPOSTE DI ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO UNIVERSITARIO PER LE SCUOLE MEDIE SUPERIORI a.s. 2014 2015 AREA SERVIZI ALLO STUDENTE Divisione Orientamento e Diritto allo Studio Ufficio Orientamento e Tutorato PROPOSTE DI ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO UNIVERSITARIO PER LE SCUOLE MEDIE SUPERIORI a.s. 2014 2015 Tutte

Dettagli

Funzione Strumentale n. 1: P.O.F. / Diffusione della cultura della qualità

Funzione Strumentale n. 1: P.O.F. / Diffusione della cultura della qualità Circolare n. 31 del 24/09/2014 Inoltro telematico a fiis00300c@istruzione.it in data 24/09/2014 Pubblicazione sul sito web (sezione Circolari / Comunicazioni DS) in data 24/09/2014 OGGETTO: Presentazione

Dettagli

Linee Guida di cui all articolo 13, comma 1-quinquies del decreto legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito dalla legge 2 aprile 2007, n.

Linee Guida di cui all articolo 13, comma 1-quinquies del decreto legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito dalla legge 2 aprile 2007, n. Linee Guida di cui all articolo 13, comma 1-quinquies del decreto legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito dalla legge 2 aprile 2007, n. 40 Premessa Il presente documento contiene indicazioni e orientamenti

Dettagli

CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DI ORIENTAGIOVANI 2009

CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DI ORIENTAGIOVANI 2009 CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DI ORIENTAGIOVANI 2009 GIANFELICE ROCCA VicePresidente Confindustria per l Education Roma, 28 ottobre 2009 L ITALIA: UN PAESE A FORTE VOCAZIONE MANIFATTURIERA L industria

Dettagli

LICEO ECONOMICO SOCIALE CLASSE 5 a ES 1 PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO LAVORO a. s. 2015/2016

LICEO ECONOMICO SOCIALE CLASSE 5 a ES 1 PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO LAVORO a. s. 2015/2016 LICEO ECONOMICO SOCIALE CLASSE 5 a ES 1 PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO LAVORO a. s. 2015/2016 LA DIMENSIONE DEL BISOGNO: COMUNICAZIONE E DIVERSITÀ Motivazione dell idea progettuale Il nostro Istituto

Dettagli

PROGETTO CONFINDUSTRIA a.s. 2012 13

PROGETTO CONFINDUSTRIA a.s. 2012 13 1)Premessa PROGETTO CONFINDUSTRIA a.s. 2012 13 Ha origine con la scrittura di un Protocollo di Intesa ( 12 gennaio 2011) tra L IIS Tecnicoprofessionale Allievi Pertini e Confindustria Terni con lo scopo

Dettagli

Anno scolastico 2013/2014. Curricolo verticale. Servizi socio sanitario/ Servizi Commerciali

Anno scolastico 2013/2014. Curricolo verticale. Servizi socio sanitario/ Servizi Commerciali Istituto Istruzione Superiore 'Mattei Fortunato' Eboli (SA) Anno scolastico 2013/2014 Curricolo verticale Servizi socio sanitario/ Servizi Commerciali Disciplina: DIRITTO ED ECONOMIA Al termine del percorso

Dettagli

ACCORDO CONFINDUSTRIA CRUI

ACCORDO CONFINDUSTRIA CRUI ACCORDO CONFINDUSTRIA CRUI OTTO AZIONI MISURABILI PER L UNIVERSITA, LA RICERCA E L INNOVAZIONE Premessa Nella comune convinzione che Università, Ricerca e Innovazione costituiscano una priorità per il

Dettagli

La CAssetta degli attrezzi

La CAssetta degli attrezzi in collaborazione con Fondo Sociale Europeo Investiamo sul nostro futuro La CAssetta degli attrezzi per costruire il tuo futuro Hai un idea da realizzare? Istruzioni per l uso www.fse.basilicata.it - www.eures.europa.eu

Dettagli

INIZIATIVA DI SISTEMA DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE N. 5/2014 SVILUPPARE LE FUNZIONI E ATTUARE GLI ACCORDI DI COOPERAZIONE

INIZIATIVA DI SISTEMA DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE N. 5/2014 SVILUPPARE LE FUNZIONI E ATTUARE GLI ACCORDI DI COOPERAZIONE INIZIATIVA DI SISTEMA DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE N. 5/2014 SVILUPPARE LE FUNZIONI E ATTUARE GLI ACCORDI DI COOPERAZIONE IN MATERIA DI ALTERNANZA, COMPETENZE E ORIENTAMENTO Regolamento per la selezione

Dettagli

Sezione Elettronica ed Elettrotecnica

Sezione Elettronica ed Elettrotecnica Sezione Elettronica ed Elettrotecnica Assemblea 17 giugno, ore 11.30 Date: 2011-06-17 1 (11) Ericsson Internal Premessa La Sezione Elettronica ed Elettrotecnica intende rappresentare un importante elemento

Dettagli

CONFINDUSTRIA - CGIL, CISL, UIL TAVOLO SU FORMAZIONE E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE

CONFINDUSTRIA - CGIL, CISL, UIL TAVOLO SU FORMAZIONE E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE Premessa CONFINDUSTRIA - CGIL, CISL, UIL TAVOLO SU FORMAZIONE E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE La formazione è una delle leve cardine per il rilancio di un'efficace politica di sviluppo, dei diritti

Dettagli

LA RETE NAZIONALE DI CONFINDUSTRIA TRA GIOVANI, SCUOLA E IMPRENDITORI

LA RETE NAZIONALE DI CONFINDUSTRIA TRA GIOVANI, SCUOLA E IMPRENDITORI LA RETE NAZIONALE DI CONFINDUSTRIA TRA GIOVANI, SCUOLA E IMPRENDITORI IDEE DI IMPRESA IN GARA UN RACCONTO DI COSA SIGNIFICA FARE IMPRESA ATTRAVERSO UNA PIATTAFORMA WEB DEDICATA E UN VERO E PROPRIO CONTEST

Dettagli

Bando per la selezione e il finanziamento di programmi di stage ed esperienze formative in alternanza in contesti lavorativi internazionali.

Bando per la selezione e il finanziamento di programmi di stage ed esperienze formative in alternanza in contesti lavorativi internazionali. Allegato 1 alla Determinazione n. 50 del 1.3.2012 INIZIATIVA DI SISTEMA DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE PER LA PROMOZIONE DELLA COOPERAZIONE CON LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E UNIVERSITARIE, E POTENZIAMENTO

Dettagli

ITS FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE. Nuovi saperi per l Agroalimentare CORSO 2012-2014. www.itsparma.it

ITS FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE. Nuovi saperi per l Agroalimentare CORSO 2012-2014. www.itsparma.it ITS CORSO 2012-2014 TECNICO RESPONSABILE DELLE PRODUZIONI E DELLE TRASFORMAZIONI AGRARIE, AGRO-ALIMENTARI E AGRO-INDUSTRIALI www.itsparma.it TECNICI DI ALTO PROFILO PER IL SETTORE AGROALIMENTARE il nuovo

Dettagli

IL NUOVO PROGRAMMA EUROPEO HORIZON 2020: OPPORTUNITÀ DI FINANZIAMENTO NEL SETTORE BIOTECNOLOGIE

IL NUOVO PROGRAMMA EUROPEO HORIZON 2020: OPPORTUNITÀ DI FINANZIAMENTO NEL SETTORE BIOTECNOLOGIE IL NUOVO PROGRAMMA EUROPEO HORIZON 2020: OPPORTUNITÀ DI FINANZIAMENTO NEL SETTORE BIOTECNOLOGIE I SERVIZI DI ACCOMPAGNAMENTO ALLE IMPRESE PER LA PARTECIPAZIONE AI BANDI Ludovico Monforte EURODESK Brussels

Dettagli

INIZIATIVA DI SISTEMA DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE

INIZIATIVA DI SISTEMA DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE INIZIATIVA DI SISTEMA DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE PER LA PROMOZIONE DELLA COOPERAZIONE CON LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E UNIVERSITARIE, E POTENZIAMENTO DELL ORIENTAMENTO NEI SETTORI TECNICO-SCIENTIFICI

Dettagli

I.S.I.S.S. LUIGI SCARAMBONE. a.s. 2010-2011 PIANO DI LAVORO F.S. AREA 3 ORIENTAMENTO. Prof. Paola Perrone

I.S.I.S.S. LUIGI SCARAMBONE. a.s. 2010-2011 PIANO DI LAVORO F.S. AREA 3 ORIENTAMENTO. Prof. Paola Perrone I.S.I.S.S. LUIGI SCARAMBONE a.s. 2010-2011 PIANO DI LAVORO F.S. AREA 3 ORIENTAMENTO Prof. Paola Perrone PREMESSA Nell attuale contesto storico, che ha acquisito la tematica europea dell orientamento lungo

Dettagli

Bando per la selezione e il finanziamento di programmi di stage ed esperienze formative in alternanza in contesti lavorativi internazionali

Bando per la selezione e il finanziamento di programmi di stage ed esperienze formative in alternanza in contesti lavorativi internazionali INIZIATIVA DI SISTEMA DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE N. 5/2014 SVILUPPARE LE FUNZIONI E ATTUARE GLI ACCORDI DI COOPERAZIONE IN MATERIA DI ALTERNANZA, COMPETENZE E ORIENTAMENTO Bando per la selezione

Dettagli

salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, finalizzate anche al conseguimento di una preparazione multidisciplinare in grado di consentire a i

salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, finalizzate anche al conseguimento di una preparazione multidisciplinare in grado di consentire a i CONVENZIONE PER L EROGAZIONE DI 15 BORSE DI STUDIO PER GLI STUDENTI DEL MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN SCIENZA E TECNICHE DELLA PREVENZIONE E DELLA SICUREZZA A.A. 2015-16 TRA L Università Ca Foscari

Dettagli

da una parte dall altra

da una parte dall altra Area Generale di Coordinamento 17 - Istruzione, Educazione, Formazione Professionale, Osservatorio Regionale Settore 03 - Politiche Giovanili e del Forum Regionale della Gioventù Agenzia Nazionale per

Dettagli

Investire nel valore e nell identità del Liceo economico-sociale

Investire nel valore e nell identità del Liceo economico-sociale Investire nel valore e nell identità del Liceo economico-sociale Lezioni economico-sociali Programma di aggiornamento dei docenti 11/11/2013 1 Il Progetto Nel 2011 nasce il progetto di accompagnamento

Dettagli

SCHEDA RIEPILOGATIVA DEL PROGETTO DI SERVIZIO CIVILE GIOVANI AL SERVIZIO SOCIALE 2

SCHEDA RIEPILOGATIVA DEL PROGETTO DI SERVIZIO CIVILE GIOVANI AL SERVIZIO SOCIALE 2 (Allegato 1) SCHEDA RIEPILOGATIVA DEL PROGETTO DI SERVIZIO CIVILE GIOVANI AL SERVIZIO SOCIALE ENTE Ente proponente il progetto: COMUNE DI ITTIRI CARATTERISTICHE PROGETTO Titolo del progetto: GIOVANI AL

Dettagli

Bando per la selezione e il finanziamento di programmi di stage ed esperienze formative in alternanza in contesti lavorativi internazionali

Bando per la selezione e il finanziamento di programmi di stage ed esperienze formative in alternanza in contesti lavorativi internazionali INIZIATIVA DI SISTEMA DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE PER LA PROMOZIONE DELLA COOPERAZIONE CON LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E UNIVERSITARIE, E POTENZIAMENTO DELL ORIENTAMENTO NEI SETTORI TECNICO-SCIENTIFICI

Dettagli

Bando per la selezione e il finanziamento di programmi di stage ed esperienze formative in alternanza in contesti lavorativi internazionali

Bando per la selezione e il finanziamento di programmi di stage ed esperienze formative in alternanza in contesti lavorativi internazionali INIZIATIVA DI SISTEMA DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE PER LA PROMOZIONE DELLA COOPERAZIONE CON LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E UNIVERSITARIE, E POTENZIAMENTO DELL ORIENTAMENTO NEI SETTORI TECNICO-SCIENTIFICI

Dettagli

STARTING UP CORSO AVANZATO DI PROMOZIONE DELLO SVILUPPO IMPRENDITORIALE INIZIATIVA APERTA A STUDENTI E LAUREATI DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA

STARTING UP CORSO AVANZATO DI PROMOZIONE DELLO SVILUPPO IMPRENDITORIALE INIZIATIVA APERTA A STUDENTI E LAUREATI DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA STARTING UP CORSO AVANZATO DI PROMOZIONE DELLO SVILUPPO IMPRENDITORIALE INIZIATIVA APERTA A STUDENTI E LAUREATI DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA 10 GIORNATE DI AULA E 3 MESI IN AZIENDE INNOVATIVE 1

Dettagli

La Borsa del Lavoro costituisce uno dei pilastri della Riforma Biagi del mercato del lavoro (Legge 30/03, Decreto legislativo 276/03).

La Borsa del Lavoro costituisce uno dei pilastri della Riforma Biagi del mercato del lavoro (Legge 30/03, Decreto legislativo 276/03). PROGETTO : BORSA - LAVORO 1. Informazioni sulla BCNL 2. Progetto dell ITIS FERMI 3. Attività da realizzare 4. Punto Borsa Informativo 5. Siti utili 1. Informazioni sulla BCNL La Borsa Continua Nazionale

Dettagli

cooperazione e sviluppo locale via Borgosesia, 30 10145 Torino tel. 011.74.12.435 fax 011.77.10.964 cicsene@cicsene.org www.cicsene.

cooperazione e sviluppo locale via Borgosesia, 30 10145 Torino tel. 011.74.12.435 fax 011.77.10.964 cicsene@cicsene.org www.cicsene. cooperazione e sviluppo locale via Borgosesia, 30 10145 Torino tel. 011.74.12.435 fax 011.77.10.964 cicsene@cicsene.org www.cicsene.org cooperazione e sviluppo locale progetto CASA tecniche urbane percorsi

Dettagli

LA STRADA MAESTRA. Marzo 2012 - Dicembre 2012

LA STRADA MAESTRA. Marzo 2012 - Dicembre 2012 NUOVE POLITICHE COMMERCIALI E DI MARKETING (Rif. PA 2011-816/PR Approvato con delibera della Giunta Provinciale n. 671 del 22 dicembre 2011) Marzo 2012 - Dicembre 2012 Cisita Parma in partnership con il

Dettagli

La programmazione europea. per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno

La programmazione europea. per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno La programmazione europea 2014 2020 per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno POIn (FESR) 2007-2013 - Attrattori culturali, naturali e turismo Asse II - Linea di intervento II.2.1 Intervento:

Dettagli

L esperienza della Banca Dati BuoniEsempi.it. Rita Pastore Roma, 4 marzo 2010

L esperienza della Banca Dati BuoniEsempi.it. Rita Pastore Roma, 4 marzo 2010 L esperienza della Banca Dati BuoniEsempi.it Rita Pastore Roma, 4 marzo 2010 Mission Il progetto fin dal 2001 si è posto un duplice obiettivo: offrire alle P.A. - in particolare alle amministrazioni locali

Dettagli

In quale scenario? UN CORSO DI ALTA SPECIALIZZAZIONE PER GUIDE TURISTICHE e ACCOMPAGNATORI TURISTICI - I EDIZIONE. FormApulia e AGTRP presentano:

In quale scenario? UN CORSO DI ALTA SPECIALIZZAZIONE PER GUIDE TURISTICHE e ACCOMPAGNATORI TURISTICI - I EDIZIONE. FormApulia e AGTRP presentano: FormApulia e AGTRP presentano: UN CORSO DI ALTA SPECIALIZZAZIONE PER GUIDE TURISTICHE e ACCOMPAGNATORI TURISTICI - I EDIZIONE In quale scenario? Oggi il settore del turismo si segnala come un settore in

Dettagli

Bando per la selezione e il finanziamento di programmi di stage ed esperienze formative in alternanza in contesti lavorativi internazionali

Bando per la selezione e il finanziamento di programmi di stage ed esperienze formative in alternanza in contesti lavorativi internazionali INIZIATIVA DI SISTEMA DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE PER LA PROMOZIONE DELLA COOPERAZIONE CON LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E UNIVERSITARIE, E POTENZIAMENTO DELL ORIENTAMENTO NEI SETTORI TECNICO-SCIENTIFICI

Dettagli

Oggetto: Protocollo d Intesa tra l Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia e Moda Mediterranea S.p.A. - Bari 16 giugno 2008.

Oggetto: Protocollo d Intesa tra l Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia e Moda Mediterranea S.p.A. - Bari 16 giugno 2008. Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia Direzione Generale Ufficio I Pianificazione, programmazione e integrazione delle politiche formative

Dettagli

PREMIO UNIONCAMERE SCUOLA, CREATIVITA E INNOVAZIONE. III Edizione 2006-2007 BANDO

PREMIO UNIONCAMERE SCUOLA, CREATIVITA E INNOVAZIONE. III Edizione 2006-2007 BANDO PREMIO UNIONCAMERE SCUOLA, CREATIVITA E INNOVAZIONE III Edizione 2006-2007 BANDO L Unione italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (Unioncamere): intendendo promuovere,

Dettagli

CORSO IPRASE REFERENTI ISTITUTI PER ALTERNANZA SCUOLA LAVORO. L alternanza in Trentino: stato dell arte prospettive di sviluppo

CORSO IPRASE REFERENTI ISTITUTI PER ALTERNANZA SCUOLA LAVORO. L alternanza in Trentino: stato dell arte prospettive di sviluppo CORSO IPRASE REFERENTI ISTITUTI PER ALTERNANZA SCUOLA LAVORO L alternanza in Trentino: stato dell arte prospettive di sviluppo Daniela Carlini Trento 14 marzo 2016 DA DOVE PARTIAMO IN TRENTINO La costruzione

Dettagli

Investimento sull istruzione e formazione dei giovani Articolazione unitaria del sistema libertà di scelta Flessibilità strutturale

Investimento sull istruzione e formazione dei giovani Articolazione unitaria del sistema libertà di scelta Flessibilità strutturale Investimento sull istruzione e formazione dei giovani per favorire la crescita personale, culturale e professionale in linea con le politiche del capitale umano, assicurando loro conoscenze, abilità, capacità

Dettagli

Allegato 4 al PTOF PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO A.S. 2015/16 INDIRIZZO ALBERGHIERO

Allegato 4 al PTOF PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO A.S. 2015/16 INDIRIZZO ALBERGHIERO Allegato 4 al PTOF PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO A.S. 2015/16 INDIRIZZO ALBERGHIERO Codice Meccanografico istituto principale: CLTD00701D Codice meccanografico secondario (risultante da organico) CLPS00701N

Dettagli

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) Associazione Direttori di Albergo (di seguito denominato ADA)

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) Associazione Direttori di Albergo (di seguito denominato ADA) PROTOCOLLO D'INTESA tra Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) e Associazione Direttori di Albergo (di seguito denominato ADA) "Rafforzare il rapporto tra

Dettagli

LIFELONG LEARNING PROGRAMME. Il Programma d'azione comunitaria nel campo dell'apprendimento

LIFELONG LEARNING PROGRAMME. Il Programma d'azione comunitaria nel campo dell'apprendimento LIFELONG LEARNING PROGRAMME Il Programma d'azione comunitaria nel campo dell'apprendimento permanente, o Lifelong Learning Programme (LLP), è stato istituito con decisione del Parlamento europeo e del

Dettagli

3.6 La mobilità transnazionale e la cooperazione a supporto dell istruzione, della formazione e dell'occupabilità

3.6 La mobilità transnazionale e la cooperazione a supporto dell istruzione, della formazione e dell'occupabilità 3.6 La mobilità transnazionale e la cooperazione a supporto dell istruzione, della formazione e dell'occupabilità Obiettivo globale 6 - Promuovere politiche di mobilità transnazionale e di cooperazione

Dettagli

Campus scientifico e didattico del biomedicale

Campus scientifico e didattico del biomedicale Campus scientifico e didattico del biomedicale Premessa Il progetto di campus scientifico è finalizzato ad apprendere competenze metodologiche e tecniche in ambito scientifico, economico ed organizzativo

Dettagli

Rivolto a tutti gli Istituti Tecnici del Piemonte

Rivolto a tutti gli Istituti Tecnici del Piemonte 2 a EDIZIONE Bando per la partecipazione ad un programma di internship all estero per favorire l occupabilità e la conoscenza di competenze linguistiche specifiche Rivolto a tutti gli Istituti Tecnici

Dettagli

Il Project Manager nelle Organizzazioni Non Profit e nelle Imprese Sociali

Il Project Manager nelle Organizzazioni Non Profit e nelle Imprese Sociali ALTA SCUOLA IMPRESA E SOCIETÀ Il Project Manager nelle Organizzazioni Non Profit e nelle Imprese Sociali VII edizione 13 marzo - 3 luglio 2015 Università Cattolica del Sacro Cuore ALTIS, Alta Scuola Impresa

Dettagli

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015 UFFICIO SERVIZIO CIVILE SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015 Titolo progetto Trieste La terra ci insegna Ambito/settore di intervento Tipologia destinatari Singoli cittadini e famiglie residenti nei

Dettagli

La costituzione degli Istituti Tecnici Superiori e la riorganizzazione del sistema dell IFTS

La costituzione degli Istituti Tecnici Superiori e la riorganizzazione del sistema dell IFTS Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Direzione generale per l istruzione e formazione tecnica superiore e per i rapporti con i sistemi formativi delle Regioni La costituzione degli

Dettagli

Il Programma settoriale LEONARDO DA VINCI Principi generali e Azioni previste

Il Programma settoriale LEONARDO DA VINCI Principi generali e Azioni previste Slide 1 Il Programma settoriale LEONARDO DA VINCI Principi generali e Azioni previste Slide 2 Obiettivi specifici A. Sostenere coloro che partecipano ad attività di formazione e formazione continua nell

Dettagli

PERCORSO INNOVATIVO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

PERCORSO INNOVATIVO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO Alternanza scuola/lavoro l alternanza non è uno strumento formativo, ma si configura piuttosto come una metodologia formativa, una vera e propria modalità di apprendere PERCORSO INNOVATIVO DI ALTERNANZA

Dettagli

Bando per la selezione e il finanziamento di programmi di stage ed esperienze formative in alternanza in contesti lavorativi internazionali

Bando per la selezione e il finanziamento di programmi di stage ed esperienze formative in alternanza in contesti lavorativi internazionali INIZIATIVA DI SISTEMA DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE N. 5/2014 SVILUPPARE LE FUNZIONI E ATTUARE GLI ACCORDI DI COOPERAZIONE IN MATERIA DI ALTERNANZA, COMPETENZE E ORIENTAMENTO Bando per la selezione

Dettagli

ACCORDO TRA LA REGIONE MARCHE L UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE. Visti: - gli artt. 117 e 118 della Costituzione che assegnano alle Regioni competenze

ACCORDO TRA LA REGIONE MARCHE L UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE. Visti: - gli artt. 117 e 118 della Costituzione che assegnano alle Regioni competenze ACCORDO TRA LA REGIONE MARCHE E L UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE Visti: - gli artt. 117 e 118 della Costituzione che assegnano alle Regioni competenze esclusive in materia di Istruzione e Formazione Professionale

Dettagli

Api Formazione. Dal 2002 più di 18.000 persone hanno partecipato a oltre 1.200 corsi Api Formazione

Api Formazione. Dal 2002 più di 18.000 persone hanno partecipato a oltre 1.200 corsi Api Formazione Api Formazione Dal 2002 più di 18.000 persone hanno partecipato a oltre 1.200 corsi Api Formazione Api Formazione, Società Consortile a Responsabilità Limitata senza scopo di lucro, è nata nel 1992 come

Dettagli

Corso di formazione gratuito. ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Milano 2015

Corso di formazione gratuito. ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Milano 2015 Corso di formazione gratuito ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Milano 2015 Il corso di formazione Associazioni Migranti per il Co-sviluppo, promosso dall Organizzazione Internazionale

Dettagli

SCHEDA PROGETTO BCNL - SCUOLA

SCHEDA PROGETTO BCNL - SCUOLA PROGETTO TRASFERIMENTO BORSA CONTINUA NAZIONALE DEL LAVORO SCHEDA PROGETTO BCNL - SCUOLA Piano di attività integrate fra i progetti: Ministero Pubblica Istruzione - Impresa Formativa Simulata e Ministero

Dettagli

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena UNIVERSITÀ, SCUOLE E ORIENTAMENTO IN ITALIA intervento al convegno Essenzialità dell Orientamento per il Futuro dei Giovani, Orvieto 9 11 dicembre

Dettagli

- Ufficio I- LA CREATIVITÀ NELL ISTRUZIONE ARTISTICA ITALIANA CONCORSO PREMESSA

- Ufficio I- LA CREATIVITÀ NELL ISTRUZIONE ARTISTICA ITALIANA CONCORSO PREMESSA Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l Autonomia Scolastica - Ufficio I- LA CREATIVITÀ NELL ISTRUZIONE

Dettagli

Marketing / Orientamento (Processo Principale) INDICE

Marketing / Orientamento (Processo Principale) INDICE INDICE 1 di 1 Istituto di Istruzione Superiore J.C. Maxwell Marketing / Orientamento (Processo Principale) Codice PQ 010 MARKETING / ORIENTAMENTO INDICE 1.1 OBIETTIVO 1.2 CAMPO D APPLICAZIONE 1.3 RESPONSABILITÀ

Dettagli

PERCORSI INTEGRATI: DALLA CREATIVITÀ ALL IMPRESA

PERCORSI INTEGRATI: DALLA CREATIVITÀ ALL IMPRESA PERCORSI INTEGRATI: DALLA CREATIVITÀ ALL IMPRESA Indice Premessa Le idee da cui si parte Il percorso Il calendario Premessa Perché fare impresa? Creare impresa significa avere delle idee, un sogno nel

Dettagli

VERSO UN SISTEMA REGIONALE AMPLIATO DEI SERVIZI AL LAVORO Giornata di confronto sui sistemi di accreditamento. Palermo 30 novembre 2010

VERSO UN SISTEMA REGIONALE AMPLIATO DEI SERVIZI AL LAVORO Giornata di confronto sui sistemi di accreditamento. Palermo 30 novembre 2010 VERSO UN SISTEMA REGIONALE AMPLIATO DEI SERVIZI AL LAVORO Giornata di confronto sui sistemi di accreditamento Palermo 30 novembre 2010 Cosa si intende per accreditamento? L art. 2 del DLgs 276/2003 definisce:

Dettagli

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Oggetto: schema di decreto recante linee guida in materia di semplificazione e promozione dell istruzione tecnico professionale a norma dell articolo 52 del decreto legge 9 febbraio 2012, n.5, convertito

Dettagli

Il Programma per la formazione permanente.

Il Programma per la formazione permanente. Anno VII 15 dicembre 2008 Numero speciale a cura di Giuseppe Anzaldi NUMERO SPECIALE: IL PROGRAMMA PER LA FORMAZIONE PERMANENTE Introduzione Obiettivi e struttura I quattro pilastri Comenius Erasmus Leonardo

Dettagli

BANDO DI CONCORSO REGIONALE. A scuola di futuro.

BANDO DI CONCORSO REGIONALE. A scuola di futuro. BANDO DI CONCORSO REGIONALE A scuola di futuro PER GLI STUDENTI DELLE SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO DELL EMILIA ROMAGNA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 L'Ufficio Scolastico Regionale per l'emilia Romagna

Dettagli

ATTIVITÀ E Piano di informazione e comunicazione

ATTIVITÀ E Piano di informazione e comunicazione PROVINCIA DI POTENZA Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio Home PIANO D AZIONE ENEPOLIS Indice ATTIVITÀ E Piano di informazione e comunicazione L attività E comprende tre azioni specifiche;

Dettagli

Comune di Roma Dipartimento XIV Politiche del Lavoro e dei Piani di Formazione per Adulti

Comune di Roma Dipartimento XIV Politiche del Lavoro e dei Piani di Formazione per Adulti Comune di Roma Dipartimento XIV Politiche del Lavoro e dei Piani di Formazione per Adulti - 4 Scuole Serali - Educazione degli Adulti - 10 Centri di Formazione Professionale - Obbligo d istruzione - 20

Dettagli

Alternanza scuola lavoro: che cosa significa

Alternanza scuola lavoro: che cosa significa Alternanza scuola lavoro: che cosa significa È una modalità didattica realizzata in collaborazione fra scuole e imprese per offrire ai giovani competenze spendibili nel mercato del lavoro e favorire l

Dettagli

Ilrapportotrascuolaelavoronell UE. L alternanza scuola lavoro nella legge 107/2015

Ilrapportotrascuolaelavoronell UE. L alternanza scuola lavoro nella legge 107/2015 Fabrizio Proietti MIUR Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione fabrizio.proietti6@istruzione.it Roma 5 maggio 2016 La situazione in Italia

Dettagli

P R O M O S. Ruolo, servizi ed attività di supporto all operatività internazionale delle imprese. Maria Pulsana Bisceglia

P R O M O S. Ruolo, servizi ed attività di supporto all operatività internazionale delle imprese. Maria Pulsana Bisceglia Internazionalizzazione e marketing territoriale P R O M O S CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA, ARTIGIANATO E AGRICOLTURA MILANO Dal 1786 l istituzione al servizio del sistema produttivo di Milano. Ruolo, servizi

Dettagli

Progetto Scuole & CSR - 1

Progetto Scuole & CSR - 1 Progetto Scuole & CSR Con il rinnovo del Protocollo d Intesa sulla CSR, tra Regione del Veneto e Unioncamere del Veneto, siglato il 16 giugno 2009, è stata approvata, per il 2009/2010, una particolare

Dettagli

CreArt RETE DI CITTÀ PER LA CREATIVITÀ ARTISTICA DESCRIZIONE DEL PROGETTO

CreArt RETE DI CITTÀ PER LA CREATIVITÀ ARTISTICA DESCRIZIONE DEL PROGETTO CreArt RETE DI CITTÀ PER LA CREATIVITÀ ARTISTICA DESCRIZIONE DEL PROGETTO MOTIVAZIONE... 3 OBIETTIVI DEL PROGETTO... 5 METODOLOGIA... 6 PIANO DI LAVORO... 8 GRUPPI DI RIFERIMENTO.IMPATTO... 9 2 MOTIVAZIONE

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA. ALMA- Scuola Internazionale di Cucina Italiana

PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA. ALMA- Scuola Internazionale di Cucina Italiana PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA E ALMA- Scuola Internazionale di Cucina Italiana 1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento

Dettagli

UN SERVIZIO A MISURA D IMPRESA

UN SERVIZIO A MISURA D IMPRESA UN SERVIZIO A MISURA D IMPRESA Nasce Trentino International, lo Sportello integrato per l internazionalizzazione. Uno strumento pensato per le aziende trentine che vogliono aprirsi ai mercati esteri con

Dettagli

PROGETTO SPECIALE MULTIASSE PIÙ RICERCA E INNOVAZIONE

PROGETTO SPECIALE MULTIASSE PIÙ RICERCA E INNOVAZIONE Allegato 1 alla D.G.R. 14/11/2011, nr. 765 GIUNTA REGIONALE DELL'ABRUZZO PROGETTO SPECIALE MULTIASSE PIÙ RICERCA E INNOVAZIONE Con il presente progetto si intende, attraverso una Sovvenzione Globale (artt.

Dettagli

I nuovi ITS centri speciali di alta tecnologia

I nuovi ITS centri speciali di alta tecnologia Dipartimento per l istruzione n. 3 in ABRUZZO n. 1 nel MOLISE n. 3 in CAMPANIA n. 3 in PIEMONTE n. 7 in EMILIA ROMAGNA n. 3 in PUGLIA n.2 in FRIULI VENEZIA GIULIA n. 1 in SARDEGNA n. 7 nel LAZIO n. 5 in

Dettagli

Istituto scolastico beneficiario:

Istituto scolastico beneficiario: FORMULARIO DEL PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO - 10^ edizione triennio 2012-2015 autorizzato con D.D.G. AOODRPU Prot. n. 795 del 29/01/2013 (consegna entro il 30/09/2013 rosa.derosa@istruzione.it;

Dettagli

SCHEDE INFORMATIVE LE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO

SCHEDE INFORMATIVE LE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO SCHEDE INFORMATIVE LE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO LE POLITICHE DEL LAVORO Insieme di interventi di carattere pubblico finalizzati alla tutela dell interesse collettivo all occupazione. COSA SONO Politiche

Dettagli

Corso di Alta Formazione per addetti e responsabili amministrativi degli enti non profit

Corso di Alta Formazione per addetti e responsabili amministrativi degli enti non profit Corso di Alta Formazione per addetti e responsabili amministrativi degli enti non profit Aspetti legali, fiscali, bilancio, controllo e 231 Milano, 28 maggio 2 ottobre 2015 La partecipazione al corso attribuisce

Dettagli

ALLEGATOA alla Dgr n. 1562 del 31 luglio 2012 pag. 1/8

ALLEGATOA alla Dgr n. 1562 del 31 luglio 2012 pag. 1/8 giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATOA alla Dgr n. 1562 del 31 luglio 2012 pag. 1/8 PROTOCOLLO D INTESA TRA Regione del Veneto Ministero dell'istruzione,dell'università e della Ricerca - Ufficio Scolastico

Dettagli

RESTARTAPP. Missione. Obiettivo. Destinatari. Formula e contenuti

RESTARTAPP. Missione. Obiettivo. Destinatari. Formula e contenuti RESTARTAPP ReStartApp è il primo campus per le nuove imprese dell Appennino: un progetto dedicato ai giovani in possesso di idee d impresa o start up originali e innovative, che vedono nel territorio appenninico

Dettagli