MANAGEMENT PLAN. SITO DI PROGETTO: SIC IT Parco della Magra Vara - Provincia della Spezia

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "MANAGEMENT PLAN. SITO DI PROGETTO: SIC IT1343502 Parco della Magra Vara - Provincia della Spezia"

Transcript

1 MANAGEMENT PLAN TITOLO PROGETTO: Petromyzon And River Continuity ACRONIMO: P.A.R.C. SITO DI PROGETTO: SIC IT Parco della Magra Vara - Provincia della Spezia BENEFICIARIO COORDINATORE: Ente Parco di Montemarcello- Magra BENEFICIARI ASSOCIATI: Regione Liguria, Provincia della Spezia, DIP.TE.RIS. Università degli Studi di Genova, LEGAMBIENTE COFINANZIATORI:Tirreno Power S.p.a. DURATA: inizio12/01/ fine: 31/12/2011 SPECIE TARGET: Lampreda di mare (Petromyzon marinus), Cheppia (Alosa fallax), Vairone (Leuciscus souffia), Rovella (Rutilus rubilio) e Barbo (Barbus plebejus). OBIETTIVO PRINCIPALE DEL PROGETTO: miglioramento dello stato di conservanzione di Lampreda di mare (Petromyzon marinus), Cheppia (Alosa fallax), Vairone (Leuciscus souffia), Rovella (Rutilus rubilio) e Barbo (Barbus plebejus). MINACCE ALLA CONSERVAZIONE DELLEOBIETTIVI SPECIFICI SPECIE TARGET Presenza di sbarramenti trasversali nel corsoripristino della continuità fluviale ed ecologica dei dei fiumi Magra e Vara fiumi Magra e Vara Realizzazione di interventi in alveo Sensibilizzazione delle amministrazioni locali che generano impatti sull ecosistema fluviale Bracconaggio Sensibilizzazione delle popolazioni locali e intensificazione delle attività di sorveglianza RISCHI POTENZIALI GESTIONE DEL RISCHIO Allungamenti tempi burocratici per l ottenimento delle necessarie autorizzazioni Anticipo, rispetto al cronoprogramma di progetto, nell affidamento della progettazione delle opere. Allungamento tempi di realizzazione degli interventi a causa di fattori climatici avversi (esondazioni, eventi alluvionali ecc.) Indizione di conferenze di servizi per il rilascio delle autorizzazioni necessarie Anticipo, rispetto al cronoprogramma di progetto, nell affidamento incarico di realizzazione opere

2 Modificazione dello stato dei luoghi a seguito di Rimodulazione delle priorità di intervento nell ottica eventi alluvionali del raggiungimento degli obiettivi di progetto Danneggiamenti dei cantieri e delle opere a causa di fattori climatici avversi (esondazioni, eventi alluvionali ecc.) Costanti rapporti con gli Enti deputati alla manutenzione delle opere idrauliche anche attraverso il coinvolgimento degli stessi nel Comitato Tecnico Scientifico del progetto in modo da garantire il coordinamento e la coerenza con il progetto degli interventi previsti nell alveo fluviale Progettazione e realizzazione delle opere in modo da resistere e/o non essere interessato da eventi di piena eccezionali secondo la vigente normativa in materia di difesa idrogeologica QUADRO ECONOMICO: - Contributo UE richiesto: ,00 - Ente Parco: ,00 - Contributo privato Tirreno Power S.p.A.: ,00 - Regione Liguria: ,00 - Provincia della Spezia: ,00 - DIP.TE.RIS.: ,00 - LEGAMBIENTE: 6.000,00 - Totale cofinanziamento Beneficiari associati: ,00 - Budget totale: ,00 INDICATORI: Ricostituzione della continuità idraulica e biologica dei fiumi Magra e Vara attraverso la realizzazione di n 9 passaggi per pesci Incremento delle aree idonee alla frega di Petromyzon marinus, Alosa fallax, Leuciscus souffia, Rutilus rubilio, Barbus plebejus per 59 ettari; Incremento della superficie per 14,75 ettari e dello stato di conservazione dell habitat idoneo alla sviluppo degli ammoceti d Petromizon marinus (1095); possibilità per Alosa fallax di raggiungere aree di frega situate nella bassa Val di Vara.

3 AZIONI PREPARATORIE: ACTION A.1: Progettazione esecutiva per interventi di realizzazione di passaggi per pesci e miglioramento ecologico Durata: inizio: gennaio 2009 fine marzo 2010 Obiettivo: predisposizione della documentazione tecnica esecutiva e ottenimento delle autorizzazioni occorrenti per l avvio dell azione C1 Pubblicazione Avviso per la formazione di un elenco di soggetti idonei per il conferimento di un incarico di progettazione definitiva ed esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e prestazioni specialistiche relative al progetto LIFE+ P.A.R.C. Petromyzon And River Continuity 17 febbraio 2009 Formazione elenco di soggetti idonei per il 18 marzo 2009 conferimento di un incarico di progettazione definitiva ed esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e prestazioni specialistiche relative al progetto LIFE+ P.A.R.C. Petromyzon And River Continuity Trasmissione invito a presentare offerta a 5 9 aprile 2009 professionisti presenti nell elenco Espletamento gara 20 aprile 2009 Affidamento incarico progettazione 30 aprile 2009 Predisposizione progetto definitivo lotto n maggio 2009 Conferenze dei servizi/ottenimento autorizzazioni e 15 luglio 2009 approvazione progetto definitivo lotto n. 1 Approvazione progetto esecutivo lotto n luglio 2009 Predisposizione progetto definitivo lotto n agosto 2009 Conferenze dei servizi/ottenimento autorizzazioni e 15 ottobre 2009 approvazione progetto definitivo lotto n. 2 Approvazione progetto esecutivo lotto n novembre 2009 Responsabile per l attuazione:ente Parco di Montemarcello-Magra Costi previsti: ,00 Fondi life Ente totale Parco , , ,00 Progetto esecutivo per la realizzazione di passaggi per pesci e per interventi di miglioramento ecologico. Progetto esecutivo lotto n. 1 Progetto esecutivo lotto n. 2

4 ACTION A.2: Progetti per la realizzazione di aree di osservazione fluviale per la sensibilizzazione delle popolazioni e per le operazioni di monitoraggio e sorveglianza. Durata: inizio: gennaio 2009 fine marzo 2010 Obiettivo: predisposizione della documentazione tecnica esecutiva e ottenimento delle autorizzazioni occorrenti per l avvio dell azione C1 Predisposizione progetto definitivo 31 dicembre 2009 Conferenze dei servizi/ottenimento autorizzazioni e 15 marzo 2010 approvazione progetto definitivo Approvazione progetto esecutivo 30 marzo 2010 Responsabile per l attuazione:provincia della Spezia Costi previsti: 5.000,00 Fondi life totale Provincia della Spezia , ,00 Progetto esecutivo per la realizzazione di passaggi per pesci e per interventi di miglioramento ecologico. Progetto esecutivo aree di osservazione ACTION A.3: Predisposizione di un piano della comunicazione Obiettivo: definizione e organizzazione degli indirizzi e delle strategie per le realizzazione delle azioni relative alla comunicazione e divulgazione dei risultati: D1, D2 e D3 Durata: inizio: gennaio 2009 fine settembre 2009 Predisposizione bozza piano di comunicazione 30 giugno 2009 Predisposizione e approvazione piano di 30 settembre 2009 comunicazione Responsabile per l attuazione: Legambiente Costi previsti: 4.000,00 Fondi life totale Legambiente 2.000, , ,00 Piano della comunicazione Bozza piano di comunicazione Piano di comunicazione definitivo

5 AZIONI CONCRETE: ACTION C.1: interventi di realizzazione di passaggi per pesci e miglioramento ecologico; Durata: inizio: marzo 2010 fine: settembre 2011 Obiettivo: ripristino della continuità fluviale ed ecologica dei fiumi Magra e Vara. Pubblicazione avviso per la formazione di un elenco di soggetti idonei per il conferimento di un incarico per la realizzazione degli interventi Formazione elenco di soggetti idonei per l affidamento dei lavori di realizzazione passaggi per pesci e miglioramento ambientale Trasmissione invito a presentare offerta ad almeno 5 30 maggio giugno luglio 2009 soggetti presenti nell elenco (lotto n. 1) Affidamento e inizio lavori (lotto n. 1) 1 settembre 2009 Ultimazione opere (lotto n. 1) 31 dicembre 2009 Pubblicazione bando di gara (lotto n. 2) 1 dicembre 2009 Espletamento gara 20 gennaio 2010 Affidamento e inizio lavori (lotto n. 2) 25 febbraio 2010 Ultimazione opere (lotto n. 2) 30 settembre 2011 Responsabile per l attuazione:ente Parco di Montemarcello-Magra Costi previsti: ,00 Fondi life Contributo totale Ente Parco Provincia della Spezia Tirreno Power , , , , ,00 realizzazione di n 9 passaggi per pesci. numero di passaggi per pesci realizzati; metri lineari di fiume interessati da interventi di miglioramento ambientale ACTION C.2: Realizzazione di aree di osservazione fluviale per la sensibilizzazione delle popolazioni e per le operazioni di monitoraggio e sorveglianza Durata: inizio: aprile 2010 fine: settembre 2011 Obiettivo: sensibilizzazione delle popolazioni locali e più in generale dei fruitori del fiume verso la tutela delle specie obiettivo del progetto e dei loro habitat Trasmissione invito a presentare offerta ad almeno 5 30 maggio 2010 soggetti per acquisto forniture Affidamento forniture 15 settembre 2010 Trasmissione invito a presentare offerta ad almeno 5 30 maggio 2010 soggetti per prestazioni di servizi Affidamento lavori 15 settembre 2010 Realizzazione aree di osservazione 30 settembre 2011

6 Responsabile per l attuazione:provincia della Spezia Costi previsti: ,00 Fondi life totale Provincia della Spezia , , ,00 Realizzazione di n. 6 aree di osservazione fluviale attrezzate per la sensibilizzazione delle popolazioni locali e per le operazioni di monitoraggio e sorveglianza mq di aree di osservazione fluviale realizzate Km di percorsi realizzati

7 AZIONI DI COMUNICAZIONE: ACTION D.1: iniziative per la promozione e divulgazione del sostegno Comunitario Durata: inizio: ottobre 2009; fine: dicembre Obiettivo: far conoscere l importanza dei SIC, il ruolo della Comunità Europea nella conservazione della natura, dare massima pubblicità al progetto realizzato, agli obiettivi e al valore della Rete Natura organizzazione conferenza stampa 18 giugno 2009 attivazione sito web 30 giugno 2009 Progettazione pannelli informativi (notice board) 30 giugno 2009 Realizzazione pannelli informativi (notice board) 31 dicembre 2009 Progettazione n. 10 pannelli illustrativi (di cui 30 giugno 2010 all azione C2) progettazione e realizzazione pieghevoli a carattere 30 giugno 2011 divulgativo(15000 copie) realizzazione CD-ROM del progetto (n copie) 30 giugno 2011 progettazione e realizzazione layman's report 30 giugno 2011 organizzazione seminario conclusivo 31 dicembre 2011 Responsabile per l attuazione:legambiente Costi previsti: ,00 Fondi life totale , ,00 conferenza stampa sito web di progetto n. 8 pannelli informativi (notice board) n pieghevoli divulgativi progetto per n. 10 pannelli illustrativi da mettere in opera nel corso dell azione C2 n layman s report n CD ROM n. 1 seminario conclusivo numero articoli pubblicati a seguito della conferenza stampa numero visitatori del sito web numero copie consegnate per punto di distribuzione (pieghevoli, layman s report) numero CD inviati numero pannelli realizzati numero partecipanti (seminario) ACTION D.2: iniziative per la consapevolezza locale dell importanza del SIC e delle specie target del progetto e degli ambienti alluvionali. Durata: inizio: ottobre 2009; fine: dicembre 2011.

8 Obiettivo: miglioramento della consapevolezza nelle comunità locali dell importanza del SIC e della conservazione delle specie target del progetto Realizzazione di un programma di visite guidate 31 dicembre 2009 Progettazione di n. 1 modulo di educazione 31 marzo 2010 ambientale Realizzazione di mostra educativa con n. 8 pannelli 31 dicembre 2010 informativi Realizzazione di n. 1 modulo di educazione 31 dicembre 2011 ambientale Realizzazione di n. 30 visite guidate 30 settembre 2011 Responsabile per l attuazione:ente Parco di Montemarcello-Magra Costi previsti: ,00 Fondi life totale , ,00 n.1 modulo di educazione ambientale n 1 programma di visite guidate n. 1 mostra educativa con n. 8 pannelli informativi numero partecipanti (visite guidate) numero scolaresche partecipanti (modulo di educazione ambientale) numero richieste per utilizzo mostra didattica ACTION D.3: Produzione di pubblicazioni per la diffusione di buone pratiche gestionali dei corsi d'acqua dei SIC e la conservazione delle specie naturali presenti Durata: inizio: ottobre 2009; fine: dicembre 2011 Obiettivo: 1) Creare maggior consapevolezza negli stakeholders e negli utilizzatori e gestori del territorio circa l importanza e le problematiche legate alla conservazione delle specie target e diffondere buone pratiche per la gestione dei corsi d acqua in area rete natura 2000 e/o Aree protette 2) fornire uno schema delle buone pratiche da seguire per integrare le problematiche di sviluppo territoriale con quelle della conservazione della biodiversità imposta dalle normative vigenti. Progettazione e realizzazione di n opuscoli informativi Progettazione e realizzazione di n 1000 copie di pubblicazione 31 dicembre marzo 2010 Responsabile per l attuazione: Regione Liguria Costi previsti: ,00

9 Fondi life Regione Liguria Regione Liguria DIP.TE.RIS totale , , , ,00 n opuscoli informativi n copie di pubblicazioni numero copie consegnate per punto di distribuzione (opuscoli) numero copie di pubblicazioni spedite

10 AZIONI DI GESTIONE E MONITORAGGIO PROGETTO: ACTION E.1: Project managment by Parco Montemarcello-Magra Durata: inizio: gennaio 2009; fine: dicembre 2011 Obiettivo: organizzazione del progetto e coordinamento dei beneficiari associati : Affidamento incarico project manager 30 gennaio 2009 predisposizione del management plan 31 marzo 2009 Trasmissione 1 relazione 30 giugno 2009 predisposizione convenzioni con i beneficiari 30 giugno 2009 associati e trasmissione alla CE Trasmissione 2 relazione 31 gennaio 2009 Affidamento incarico esperto in materia naturalistica 31 gennaio 2010 ambientale Trasmissione 3 relazione 30 giugno 2010 Trasmissione 4 relazione 31 gennaio 2011 Trasmissione 5 relazione 30 giugno 2011 Trasmissione relazione finale con richiesta di 28 febbraio 2012 pagamento Responsabile per l attuazione: Ente Parco di Montemarcello-Magra Costi previsti: ,00 Fondi life Ente totale Parco , , ,00 management plan relazioni sullo stato di avanzamento tecnico e finanziario trasmissione delle relazioni nei tempi previsti dal cronoprogramma; Contenuti delle relazioni coerenti con il cronoprogramma di progetto ACTION E.2: Istituzione e riunione del Comitato di Pilotaggio e del Comitato tecnico-scientifico Durata: inizio: gennaio 2009; fine: dicembre Obiettivo: ottimizzare la gestione del progetto, garantire il coordinamento tra i beneficiari, verificare il corretto andamento e la validità scientifica del progetto. Istituzione Comitato di Pilotaggio 30 gennaio 2009 Istituzione Comitato Tecnico Scientifico 30 gennaio 2009 Riunioni del Comitato di Pilotaggio Ogni 3 mesi (data 1 riunione: 27/2/09) Riunioni del Comitato Tecnico Scientifico Ogni 4 mesi

11 (data 1 riunione: 4/3/09) Responsabile per l attuazione: Ente Parco di Montemarcello-Magra Costi previsti: ,00 Fondi life Ente Parco Beneficiari associati Totale 1.125, , , ,00 Dettaglio Beneficiari associati: Provincia della Spezia Regione Liguria Regione Liguria DIPTERIS Legambiente 4.821, , , , ,00 300,00 Legambiente totale n. 18 verbali del Comitato di Pilotaggio n. 12 verbali del comitato Tecnico Scientifico numero verbali del Comitato di Pilotaggio numero verbali del Comitato Tecnico Scientifico ACTION E.3: Monitoraggio habitat e specie e gestione scientifica del progetto Durata: inizio: gennaio 2009; fine: settembre Obiettivo: misurare e valutare i benefici derivanti dall attuazione delle azioni concrete C1 e C2 e dalle altre azioni di progetto. Periodo Monitoraggio Petromyzon marinus aprile-giugno ottobre-dicembre settembre 2011 monitoraggio Alosa fallax aprile-giugno monitoraggio B.plebejus, L. souffia, R.rubilio giugno-agosto Responsabile per l attuazione: DIP.TE.RIS. Costi previsti:63.249,00 Fondi life Regione Liguria DIP.TE.RIS DIP.TE.RIS totale ,00 461,00 600, , ,00 Rapporti periodici

12 rapporto finale monitoraggio. numero uscite di campionamento per monitoraggio Petromyzon marinus numero uscite di campionamento per monitoraggio Alosa fallax numero uscite di campionamento per monitoraggio Barbus plebejus, Leuciscus souffia, Rutilus rubilio ACTION E.4: Collaborazione alle attività di monitoraggio e sorveglianza dei fiumi Durata: inizio: gennaio 2009; fine: settembre 2011 Obiettivo: misurare e valutare i benefici derivanti dall attuazione delle azioni concrete C1 e C2 e dalle altre azioni di progetto; incrementare la vigilanza sul territorio per prevenire azioni di bracconaggio e di alterazione degli habitat. Periodo monitoraggio e sorveglianza di Petromyzon marinus febbraio-luglio ottobre-dicembre monitoraggio e sorveglianza di Alosa fallax febbraio-luglio monitoraggio e sorveglianza di B.plebejus, L. souffia, R.rubilio febbraio-agosto Responsabile per l attuazione: Provincia della Spezia Costi previsti: ,00 Fondi life Provincia della Spezia Provincia della Spezia totale , , ,00 Convenzione tra Provincia della Spezia e Associazioni di pesca. Rapporto finale di sorveglianza numero uscite di campionamento per monitoraggio Petromyzon marinus numero uscite di campionamento per monitoraggio Alosa fallax numero uscite di campionamento per monitoraggio Barbus plebejus, Leuciscus souffia, Rutilus rubilio ACTION E.5: Collaudo e verifica della funzionalità ecologica delle opere realizzate Durata: inizio: gennaio 2010; fine: dicembre 2011 Obiettivo: verificare la funzionalità ecologica delle opere realizzate al fine di controllare in corso d opera la reale efficacia dei passaggi per pesci e apportare, se necessario, correttivi volti a rettificare eventuali malfunzionamenti delle opere

13 Periodi predisposizione bando per affidamento collaudo monitoraggio di Petromyzon marinus febbraio-luglio monitoraggio di Alosa fallax febbraio-luglio monitoraggio di B.plebejus, L. souffia, R.rubilio febbraio-agosto certificato di collaudo 31/12/2011 Responsabile per l attuazione: Ente Parco di Montemarcello-Magra Costi previsti: ,00 Fondi life Ente totale Parco , ,00 n. 1 certificato di collaudo delle opere realizzate nell ambito dell azione C1. numero uscite di campionamento per monitoraggio Petromyzon marinus numero uscite di campionamento per monitoraggio Alosa fallax numero uscite di campionamento per monitoraggio Barbus plebejus, Leuciscus souffia, Rutilus rubilio ACTION E.6: External Audit Durata: inizio: aprile 2009; fine: dicembre 2011 Obiettivo: garantire il rispetto delle legislazioni nazionali e delle norme contabili e la conformità alle norme amministrative standard del programma LIFE predisposizione bando per affidamento nomina di 15 maggio 2009 revisore dei conti Nomina revisore dei conti 30 Giugno 2009 Responsabile per l attuazione: Ente Parco di Montemarcello-Magra Costi previsti: ,00 Fondi life Ente totale Parco ,00 832, ,00 certificazioni dei resoconti delle spese e delle entrate forniti alla commissione numero controlli contabili effettuati ACTION E.7: After-LIFE Conservation Plan Durata: inizio: gennaio 2011; fine: dicembre 2011

14 Obiettivo: Continuare e sviluppare le azioni attuate nel progetto LIFE, gestire a lungo termine la biodiversità nel sito oggetto di intervento predisposizione After Life Conservation Plan 28/02/2012 Responsabile per l attuazione: Ente Parco di Montemarcello-Magra Costi previsti: 0 n. 1 After Life Conservation Plan in lingua italiana e inglese inserito quale capitolo separato del Final report. numero rapporti effettuati in attuazione del After Life Conservation Plan

Perchè l'energia non sia un buco nell'acqua. Idroelettrico: criticità legate alla fauna ittica

Perchè l'energia non sia un buco nell'acqua. Idroelettrico: criticità legate alla fauna ittica Idroelettrico: criticità legate alla fauna ittica Sommario - esigenze della fauna ittica reofila - il valore di un patrimonio straordinario - esigenze dei produttori di energia - le azioni attuali per

Dettagli

COS E CRES: CLIMA RESILIENTI

COS E CRES: CLIMA RESILIENTI COS E CRES: CLIMA RESILIENTI PROGETTO DI KYOTO CLUB VINCITORE DI UN BANDO DEL MINISTERO DELL AMBIENTE SUI PROGETTI IN MATERIA DI EDUCAZIONE AMBIENTALE E SVILUPPO SOSTENIBILE OBIETTIVI DEL PROGETTO CRES

Dettagli

PIANO DEGLI ELETTRODOTTI DELLA RETE ELETTRICA DI TRASMISSIONE NAZIONALE

PIANO DEGLI ELETTRODOTTI DELLA RETE ELETTRICA DI TRASMISSIONE NAZIONALE PIANO DEGLI ELETTRODOTTI DELLA RETE ELETTRICA DI TRASMISSIONE NAZIONALE Nuovo collegamento sottomarino a 500 kv in corrente continua SAPEI (Sardegna-Penisola Italiana) SCHEDA N. 178 LOCALIZZAZIONE CUP:

Dettagli

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI di Giulia Caminiti Sommario: 1. Premessa. 2. La politica di coesione. 3. Fondi a gestione diretta. 4. Fondi a gestione indiretta. 5. Conclusioni.

Dettagli

Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili

Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili TITOLO I - PRINCIPI GENERALI Art. 1 Oggetto e ambito di applicazione Art. 2 Principi normativi Art. 3 Finalità Art. 4 Destinatari degli interventi

Dettagli

Misure per la tutela dell ambiente e degli ecosistemi

Misure per la tutela dell ambiente e degli ecosistemi Misure per la tutela dell ambiente e degli ecosistemi Carlo Zaghi Dirigente Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Generale per le Valutazioni e le Autorizzazioni Ambientali

Dettagli

Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA)

Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA) Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA) Ai progetti sottoposti alla procedura di impatto ambientale ai sensi degli articoli 52 e seguenti, è allegato uno studio di impatto ambientale, redatto

Dettagli

SPAI di Puclini Carlo

SPAI di Puclini Carlo CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA INDICE 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA

PROTOCOLLO DI INTESA TRA PROTOCOLLO DI INTESA TRA L Associazione Fare Ambiente, Movimento Ecologista Europeo, già riconosciuta con Decreto del Ministro dell Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare del 27 febbraio 2009,

Dettagli

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta isstock Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta 7 PAA Programma generale di azione dell Unione in materia di ambiente fino al 2020 A partire dalla metà degli anni 70 del secolo scorso, la politica

Dettagli

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLA RILEVAZIONE DELLA QUALITA PERCEPITA DAI CITTADINI A tutti i Ministeri - Uffici

Dettagli

La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti

La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti pubblici ecologici Olbia, 17 maggio 2013 Gli appalti pubblici coprono una quota rilevante del PIL, tra il 15 e il 17%: quindi possono

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE PARERE DELLA COMMISSIONE

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE PARERE DELLA COMMISSIONE COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 28.11.2006 COM(2006)759 definitivo 2004/0218 (COD) PARERE DELLA COMMISSIONE a norma dell'articolo 251, paragrafo 2, terzo comma, lettera c) del trattato CE,

Dettagli

Programma di Compliance Antitrust. Allegato B al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. LGS. 231/2001

Programma di Compliance Antitrust. Allegato B al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. LGS. 231/2001 Programma di Compliance Antitrust Allegato B al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. LGS. 231/2001 Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 19 febbraio 2015 Rev 0 del 19 febbraio

Dettagli

Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di laurea magistrale in Gestione dell ambiente naturale e delle aree protette

Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di laurea magistrale in Gestione dell ambiente naturale e delle aree protette Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di laurea magistrale in Gestione dell ambiente naturale e delle aree protette Sede: Dipartimento di Scienze Ambientali, sez. Botanica ed Ecologia - Via Pontoni, 5

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA PARTECIPAZIONE AI PROGRAMMI A GESTIONE DIRETTA DELL UNIONE EUROPEA (2014-2020)

LINEE GUIDA PER LA PARTECIPAZIONE AI PROGRAMMI A GESTIONE DIRETTA DELL UNIONE EUROPEA (2014-2020) LINEE GUIDA PER LA PARTECIPAZIONE AI PROGRAMMI A GESTIONE DIRETTA DELL UNIONE EUROPEA (2014-2020) PREMESSA Per l attuazione delle proprie politiche la Commissione europea finanzia un ampio numero di programmi/strumenti

Dettagli

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI)

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI) Pag. 1 di 16 PROCEDURE DEL MODELLO Pag. 2 di 16 Indice PROCEDURE DEL MODELLO... 1 PCI 01 - VENDITA DI SERVIZI... 3 PCI 02 PROCEDIMENTI GIUDIZIALI ED ARBITRALI... 5 PCI 03 AUTORIZZAZIONI E RAPPORTI CON

Dettagli

Strategia dell UE per la biodiversità fino al 2020

Strategia dell UE per la biodiversità fino al 2020 Dicembre 2011 IT Strategia dell UE per la biodiversità fino al 2020 Biodiversità In Europa quasi un quarto delle specie selvatiche è attualmente minacciato di estinzione. La biodiversità, ossia la straordinaria

Dettagli

C O M U N E DI M O L I T E R N O

C O M U N E DI M O L I T E R N O C O M U N E DI M O L I T E R N O (Provincia di Potenza) REGOLAMENTO SUI CONTROLLI INTERNI Approvato con delibera consiliare n.05 del 6/02/2013 modificato con delibera consiliare n. 54 del 30/11/2013 Indice

Dettagli

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO + DIREZIONE GENERALE PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Coordinamento Cooperazione Universitaria LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO Criteri di orientamento e linee prioritarie per la cooperazione allo sviluppo

Dettagli

1. Premessa. Il contesto generale.

1. Premessa. Il contesto generale. Linee di indirizzo del Comitato interministeriale (d.p.c.m. 16 gennaio 2013) per la predisposizione, da parte del Dipartimento della funzione pubblica, del PIANO NAZIONALE ANTICORRUZIONE di cui alla legge

Dettagli

Accademia Beauty and Hair

Accademia Beauty and Hair INDICE CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA

CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA (Operazione 2011-796/PR - approvata con Delibera di Giunta Provinciale n. 608 del 01/12/2011) BANDO DI SELEZIONE DOCENTI E CONSULENTI La Provincia di Parma ha

Dettagli

ENEA - Ente per le Nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente BANDO DI GARA. I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto: ENEA - Ente per le Nuove

ENEA - Ente per le Nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente BANDO DI GARA. I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto: ENEA - Ente per le Nuove ENEA - Ente per le Nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente BANDO DI GARA I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto: ENEA - Ente per le Nuove tecnologie, l Energia e l Ambiente - indirizzo postale:

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 30/7 DEL 29.7.2014

DELIBERAZIONE N. 30/7 DEL 29.7.2014 Oggetto: Assegnazione all Azienda ASL n. 8 di Cagliari dell espletamento della procedura per l affidamento del servizio di realizzazione del sistema informatico per la gestione dell accreditamento dei

Dettagli

P R E S E N T A ZI ONE

P R E S E N T A ZI ONE Continuing Education Seminars LA PIANIFICAZIONE DI DISTRETTO IDROGRAFICO NEL CONTESTO NAZIONALE ED EUROPEO 15 e 22 Maggio - 12 e 19 Giugno 2015, ore 14.00-18.00 Aula A Ingegneria sede didattica - Campus

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo.

DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo. DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo. Consiglio dei Ministri: 05/04/2007 Proponenti: Esteri ART. 1 (Finalità

Dettagli

DEOR DISSEMINATION AND EXPLOITATION OF RESULTS

DEOR DISSEMINATION AND EXPLOITATION OF RESULTS DEOR DISSEMINATION AND EXPLOITATION OF RESULTS AGENDA Il contesto la strategia europea Significati e definizioni Disseminazione:quando e come, a beneficio di chi? Youthpass Link e materiali di disseminazione

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA Art. 1 Finalità e compiti del Dipartimento ad attività integrata (DAI) di Medicina Interna

Dettagli

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Ferrara, giovedì 27 Settembre 2012 Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Giacomo Zanni (Dipartimento di Ingegneria ENDIF, Università di Ferrara) giacomo.zanni@unife.it SOMMARIO

Dettagli

La filosofia di Idecom è idee e comunicazione con contenuti, che sviluppa nei seguenti diversi ambiti di attività:

La filosofia di Idecom è idee e comunicazione con contenuti, che sviluppa nei seguenti diversi ambiti di attività: Idecom è una società nata dal gruppo Ladurner che da anni è specializzato nella progettazione, costruzione e gestione di impianti nel campo dell ecologia e dell ambiente, in particolare in impianti di

Dettagli

Dichiarazione di Sintesi (Art. 17 D.Lgs. n. 152/2006)

Dichiarazione di Sintesi (Art. 17 D.Lgs. n. 152/2006) Amministrazione Provinciale di Venezia Valutazione Ambientale Strategica della Carta Ittica della provincia di Venezia 204-209 Dichiarazione di Sintesi (Art. 7 D.Lgs. n. 52/2006) Esecutore: Aquaprogram

Dettagli

DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE

DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA D.LGS 231/01 DI GALA S.P.A. DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE 2013 INDICE ARTICOLO 1 SCOPO E AMBITO DI APPLICAZIONE..3

Dettagli

Disciplinare per la concessione e l uso del Marchio La Sardegna Compra Verde

Disciplinare per la concessione e l uso del Marchio La Sardegna Compra Verde Disciplinare per la concessione e l uso del Marchio La Sardegna Compra Verde Articolo 1 Oggetto 1. Il presente disciplinare regolamenta la concessione e l utilizzo del Marchio La Sardegna Compra Verde.

Dettagli

IT Service Management

IT Service Management IT Service Management ITIL: I concetti chiave ed il livello di adozione nelle aziende italiane Matteo De Angelis, itsmf Italia (I) 1 Chi è itsmf italia 12 th May 2011 - Bolzano itsmf (IT Service Management

Dettagli

Facciamo scuola consapevolmente

Facciamo scuola consapevolmente SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO Progettazione e realizzazione di laboratori sull educazione al Consumo consapevole - Anno scolastico 2011/2012 BANDO 2011 ATTENZIONE La scheda progettuale, divisa in una parte

Dettagli

Gruppo cantonale per lo sviluppo sostenibile (GrussTI) Coordinamento: Cancelleria dello Stato, Bellinzona Presentazione a cura di Sabrina Caneva

Gruppo cantonale per lo sviluppo sostenibile (GrussTI) Coordinamento: Cancelleria dello Stato, Bellinzona Presentazione a cura di Sabrina Caneva Gruppo cantonale per lo sviluppo sostenibile (GrussTI) Coordinamento: Cancelleria dello Stato, Bellinzona Presentazione a cura di Sabrina Caneva Sviluppo sostenibile e gestione responsabile delle risorse

Dettagli

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Master Universitario di II livello in Interoperabilità Per la Pubblica Amministrazione e Le Imprese Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Lavoro pratico II Periodo didattico

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n.

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 9^ legislatura Struttura amministrativa competente: Direzione Competitivita Sistemi Agroalimentari Presidente Luca Zaia Vicepresidente Marino Zorzato Assessori Renato Chisso Roberto Ciambetti Luca Coletto

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Degl Innocenti Alessandro Data di nascita 4/10/1951 Qualifica Dirigente Amministrazione Comune di Pontassieve Incarico attuale Dirigente Area Governo del Territorio

Dettagli

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 francesco.clabot@netcom-srl.it Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici Il

Dettagli

Gestione delle avversità in agricoltura biologica

Gestione delle avversità in agricoltura biologica Gestione delle avversità in agricoltura biologica Anna La Torre Consiglio per la ricerca in agricoltura e l analisi dell economia agraria Centro di ricerca per la patologia vegetale «Noi ereditiamo la

Dettagli

Manuale CIG Vers. 2012-09 IT

Manuale CIG Vers. 2012-09 IT Informationssystem für Öffentliche Verträge Manuale CIG Vers. 2012-09 IT AUTONOME PROVINZ BOZEN - SÜDTIROL PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - ALTO ADIGE PROVINZIA AUTONOMA DE BULSAN - SÜDTIROL Informationssystem

Dettagli

PROVINCIA DI PESARO E URBINO

PROVINCIA DI PESARO E URBINO PROVINCIA DI PESARO E URBINO Regolamento interno della Stazione Unica Appaltante Provincia di Pesaro e Urbino SUA Provincia di Pesaro e Urbino Approvato con Deliberazione di Giunta Provinciale n 116 del

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA Albert Sabin C.so Vercelli,157 10153 tel. 011\2426534 fax 011\ 2462435 Codice Fiscale 80093750018 e-mail TOEEO5600D@ istruzione.

DIREZIONE DIDATTICA Albert Sabin C.so Vercelli,157 10153 tel. 011\2426534 fax 011\ 2462435 Codice Fiscale 80093750018 e-mail TOEEO5600D@ istruzione. RELAZIONE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO AL CONTO CONSUNTIVO 2013 La presente relazione illustra l andamento della gestione dell istituzione scolastica e i risultati conseguiti in relazione agli obiettivi programmati

Dettagli

Comune di Grado Provincia di Gorizia

Comune di Grado Provincia di Gorizia Comune di Grado Provincia di Gorizia REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCENTIVI PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI LAVORI PUBBLICI, AI SENSI DELL ART.11 DELLA LEGGE REGIONALE 31 MAGGIO 2002,

Dettagli

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello STATO DELLE REVISIONI rev. n SINTESI DELLA MODIFICA DATA 0 05-05-2015 VERIFICA Direttore Qualità & Industrializzazione Maria Anzilotta APPROVAZIONE Direttore Generale Giampiero Belcredi rev. 0 del 2015-05-05

Dettagli

DIRITTI DEI CONSUMATORI

DIRITTI DEI CONSUMATORI DIRITTI DEI CONSUMATORI 1. Quali sono i diritti dei consumatori stabiliti dal Codice del Consumo 2. Qual è la portata della disposizione? 3. Qual è l origine dell elencazione? 4. In che cosa consiste il

Dettagli

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale Giunta Regionale Direzione Generale delle Politiche Territoriali, Ambientali e per la Mobilità Area di Coordinamento Mobilità e Infrastrutture Settore Pianificazione del Sistema Integrato della Mobilità

Dettagli

CRITERI DI ASSEGNAZIONE DELLE FUNZIONI STRUMENTALI AL P.O.F.

CRITERI DI ASSEGNAZIONE DELLE FUNZIONI STRUMENTALI AL P.O.F. ISTITUTO ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE Giovanni Caboto GAETA CRITERI DI ASSEGNAZIONE DELLE FUNZIONI STRUMENTALI AL P.O.F. A.S. 2013-2014 1. Richiesta per accedere alle Funzioni strumentali al P.O.F.

Dettagli

DISCIPLINARE D INCARICO PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI VERIFICA FINALIZZATA ALLA VALIDAZIONE DEI PROGETTI ESECUTIVI DEI NUOVI OSPEDALI TOSCANI DI

DISCIPLINARE D INCARICO PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI VERIFICA FINALIZZATA ALLA VALIDAZIONE DEI PROGETTI ESECUTIVI DEI NUOVI OSPEDALI TOSCANI DI DISCIPLINARE D INCARICO PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI VERIFICA FINALIZZATA ALLA VALIDAZIONE DEI PROGETTI ESECUTIVI DEI NUOVI OSPEDALI TOSCANI DI PRATO, PISTOIA, LUCCA, E DELLE APUANE, AI SENSI DELL

Dettagli

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Buone prassi di conservazione del patrimonio. www.fondazionecariplo.it

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Buone prassi di conservazione del patrimonio. www.fondazionecariplo.it Bandi 2015 ARTE E CULTURA Buone prassi di conservazione del patrimonio BENESSERE GIOVANI COMUNITÀ www.fondazionecariplo.it BANDI 2015 1 Bando con scadenza 9 aprile 2015 Buone prassi di conservazione del

Dettagli

dello dei E DEI Stato Sta tale dell per CF Mini e dei cotra Via 69, per delle che , con zzetta dest 63, ), ha per 147, che dest per il euro che

dello dei E DEI Stato Sta tale dell per CF Mini e dei cotra Via 69, per delle che , con zzetta dest 63, ), ha per 147, che dest per il euro che A LLEGATO Min nistero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE, I SERVIZI INFORMATIVI E STATISTICI DIREZIONE GENERALE EDILIZIA STATALE E INTERVENTI SPECIALI CONVENZIONE TRA

Dettagli

02/05/2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 35. Regione Lazio

02/05/2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 35. Regione Lazio Regione Lazio DIREZIONE SVILUPPO ECONOMICO E ATTIVITA PRODUTTIVE Atti dirigenziali di Gestione Determinazione 23 aprile 2014, n. G06045 POR FESR LAZIO 2007-2013 ASSE I - Attività I.1 "Potenziamento e messa

Dettagli

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA 1. A norma degli articoli 14 e seguenti del Codice Civile è costituita la Fondazione dell

Dettagli

UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria

UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria di UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria Master di I livello in Manager delle imprese sociali e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale Indirizzi: - Manager delle Imprese

Dettagli

Costi della Qualità. La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro.

Costi della Qualità. La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro. Costi della Qualità La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro. Per anni le aziende, in particolare quelle di produzione, hanno

Dettagli

ACCORDO DI PARTENARIATO 2014 2020 ITALIA

ACCORDO DI PARTENARIATO 2014 2020 ITALIA ITALIA ALLEGATO III ELEMENTI SALIENTI DELLA PROPOSTA DI SI.GE.CO 2014 2020 SOMMARIO 1. Principi generali dei sistemi di gestione e controllo (FESR, FSE, FEAMP)... 3 1.1 Autorità di gestione... 3 1.1.1

Dettagli

SOGGETTI AMMISSIBILI E CARATTERISTICHE DEI PROGETTI

SOGGETTI AMMISSIBILI E CARATTERISTICHE DEI PROGETTI BANDO SVILUPPO DI RETI LUNGHE PER LA RICERCA E L INNOVAZIONE DELLE FILIERE TECNOLOGICHE CAMPANE - FAQ Frequent Asked Question : Azioni di sistema per l internazionalizzazione della filiera tecnologica

Dettagli

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10 Indice La Missione 3 La Storia 4 I Valori 5 I Clienti 7 I Numeri 8 I Servizi 10 La Missione REVALO: un partner operativo insostituibile sul territorio. REVALO ha come scopo il mantenimento e l incremento

Dettagli

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Gruppo di Lavoro ITACA Regioni/Presidenza del Consiglio dei Ministri Aggiornamento 14 novembre 2011 Dipartimento

Dettagli

FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI

FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI PREMESSA Nell ambito del Programma Torino e le Alpi, la Compagnia di San Paolo ha promosso dal 12 al 14 settembre 2014,

Dettagli

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Lezione di Corporate e Investment Banking Università degli Studi di Roma Tre Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Massimo Caratelli, febbraio 2006 ma.caratelli@uniroma3.it

Dettagli

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II.

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. In esecuzione della deliberazione del Direttore generale n. 765 del 30.04.2013,

Dettagli

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master Il Rettore Decreto Rep. n 2185 Prot. n 25890 Data 30.06.2014 Titolo III Classe V UOR SOFPL VISTO lo Statuto del Politecnico di Milano; VISTO il D.M. 3.11.1999, n.509; VISTO Il D.M. 22.10.2004, n. 270;

Dettagli

Maggior Supporto. Enel Produzione SpA

Maggior Supporto. Enel Produzione SpA Enel Produzione SpA Concorso nazionale Le buone pratiche sulla manutnzione sicura Campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri 2010-2011 Napoli, 27 Ottobre 2011 Villa Colonna Bandini Stefano Di Pietro Responsabile

Dettagli

la gestione dei processi comunicazione. i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia

la gestione dei processi comunicazione. i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia la gestione dei processi di comunicazione in quale scenario deve identificarsi un progetto di miglioramento, nella gestione dei beni digitali per

Dettagli

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO Settore di intervento: Assistenza agli anziani Sede di attuazione del Benevento 1- VIA DEI LONGOBARDI 9 progetto: Numero di volontari richiesti: 4 Attività di

Dettagli

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Protagonismo culturale dei cittadini. www.fondazionecariplo.it

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Protagonismo culturale dei cittadini. www.fondazionecariplo.it Bandi 2015 ARTE E CULTURA Protagonismo culturale dei cittadini BENESSERE COMUNITÀ www.fondazionecariplo.it BANDI 2015 1 Bando senza scadenza Protagonismo culturale dei cittadini Il problema La partecipazione

Dettagli

REGOLAMENTO INTERNO DELL UFFICIO SEGRETERIA

REGOLAMENTO INTERNO DELL UFFICIO SEGRETERIA REGOLAMENTO INTERNO DELL UFFICIO SEGRETERIA PREMESSA Le attività dell Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Ravenna sono regolate dal DLCPS 233/1946, dal DPR 221/1950 e dalla legge 409/1985

Dettagli

Le opportunità economiche dell efficienza energetica

Le opportunità economiche dell efficienza energetica Le opportunità economiche dell efficienza energetica i problemi non possono essere risolti dallo stesso atteggiamento mentale che li ha creati Albert Einstein 2 SOMMARIO 1. Cosa è una ESCO 2. Esco Italia

Dettagli

PROGRAMMA DI SILUPPO RURALE 2007-2013

PROGRAMMA DI SILUPPO RURALE 2007-2013 ASSESSORADU DE S AGRICULTURA E REFORMA AGROPASTORALE PROGRAMMA DI SILUPPO RURALE 2007-2013 REG. (CE) N. 1698/2005 MISURA 214 - PAGAMENTI AGROAMBIENTALI AZIONE 3 - TUTELA DEGLI HABITAT NATURALI E SEMINATURALI

Dettagli

GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E DEL TERRITORIO ITALIA 2006

GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E DEL TERRITORIO ITALIA 2006 GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E DEL TERRITORIO ITALIA 2006 PROGRAMMA: Area Management e Marketing dei Beni Culturali INTRODUZIONE AL MARKETING Introduzione ed Obiettivi Il marketing nell

Dettagli

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM 1. Introduzione 2. Pianificazione dell attività formativa ECM 3. Criteri per l assegnazione dei crediti nelle diverse tipologie di formazione ECM

Dettagli

DAT@GON. Gestione Gare e Offerte

DAT@GON. Gestione Gare e Offerte DAT@GON Gestione Gare e Offerte DAT@GON partecipare e vincere nel settore pubblico La soluzione sviluppata da Revorg per il settore farmaceutico, diagnostico e di strumentazione medicale, copre l intero

Dettagli

SICUREZZA & INGEGNERIA

SICUREZZA & INGEGNERIA SICUREZZA & INGEGNERIA Centro Formazione AiFOS A707 MA.CI - S.R.L. AGENZIA FORMATIVA E SERVIZI PROFESSIONALI PER LE IMPRESE Organismo accreditato dalla Regione Toscana PI0769 C.F./Partita IVA 01965420506

Dettagli

Unione Europea Fondo Sociale Europeo

Unione Europea Fondo Sociale Europeo Unione Europea Fondo Sociale Europeo M.P.I. LICEO SCIENTIFICO STATALE G. D Alessandro Via S.Ignazio di Loyola - BAGHERIA www.lsdalessandro.it e-mail liceodalessandro@istruzione.it PEC paps09000v@postacertificata.org

Dettagli

DIRITTO ALLO STUDIO. Università degli Studi del Sannio. Costruiamo insieme il tuo FUTURO

DIRITTO ALLO STUDIO. Università degli Studi del Sannio. Costruiamo insieme il tuo FUTURO DIRITTO ALLO STUDIO I capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. art. 34 Costituzione della Repubblica Italiana Diritto allo studio universitario

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI.

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI. REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI. Foglio notizie: APPROVATO con deliberazione di Consiglio Comunale n. 23 del 05.05.2009 MODIFICATO PUBBLICATO All Albo Pretorio per 15 giorni: - all adozione

Dettagli

Art.1. Oggetto del regolamento

Art.1. Oggetto del regolamento REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE AMMINISTRAZIONI COMUNALI A SOSTEGNO DELLE INIZIATIVE SVOLTE PER L ORGANIZZAZIONE DELLA GI ORNATA DEL VERDE PULITO Art.1 Oggetto del regolamento Il presente

Dettagli

Documento di posizione AISCAT su:

Documento di posizione AISCAT su: Documento di posizione AISCAT su: Consultazione UE sul Rapporto del Gruppo ad Alto Livello in merito all estensione dei principali assi delle Reti transeuropee ai paesi vicini dell UE Roma, gennaio 2006

Dettagli

LINEE GUIDA. per l'attuazione delle iniziative cofinanziate dai Fondi Strutturali Europei 2007-2013 da parte degli Enti in house del MIUR

LINEE GUIDA. per l'attuazione delle iniziative cofinanziate dai Fondi Strutturali Europei 2007-2013 da parte degli Enti in house del MIUR LINEE GUIDA per l'attuazione delle iniziative cofinanziate dai Fondi Strutturali Europei 2007-2013 da parte degli Enti in house del MIUR Versione 1 Marzo 2011 Prot. n. AOODGAI 4564 del 01.04.2011 v Sito

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

Manifesto dei diritti dell infanzia

Manifesto dei diritti dell infanzia Manifesto dei diritti dell infanzia I bambini costituiscono la metà della popolazione nei paesi in via di sviluppo. Circa 100 milioni di bambini vivono nell Unione europea. Le politiche, la legislazione

Dettagli

PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI

PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI PIANO DISTRETTUALE DEGLI INTERVENTI del Distretto socio-sanitario di Corigliano Calabro Rif. Decreto Regione Calabria n. 15749 del 29/10/2008 ANALISI DELBISOGNO

Dettagli

5.3.2.1.6 Sostegno agli investimenti non produttivi

5.3.2.1.6 Sostegno agli investimenti non produttivi 5.3.2.1.6 Sostegno agli investimenti non produttivi Riferimenti normativi Codice di Misura Articolo 36 (a) (vi) e 41 del Reg. (CE) N 1698/2005 e punto 5.3.2.1.6. dell Allegato II del Reg. (CE) 1974/06

Dettagli

http://www.tassisto.it/

http://www.tassisto.it/ F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome TASSISTO FRANCESCO Indirizzo VIA MARTIRI DELLA LIBERAZIONE, 80/2A 16043 CHIAVARI Telefono 0185325331 Cellulare

Dettagli

VADEMECUM Finanziamenti diretti europei. Come redigere un progetto di successo

VADEMECUM Finanziamenti diretti europei. Come redigere un progetto di successo VADEMECUM Finanziamenti diretti europei Come redigere un progetto di successo redazione: Petra Sevvi, Renata Tomi Info Point Europa della Provincia autonoma di Bolzano Alto Adige Ripartizione Europa Ufficio

Dettagli

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI dalla G.U. n. 59 del 12 marzo 2014 (s.o. n. 20) DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 3 dicembre 2013 Regole tecniche in materia di sistema di conservazione ai sensi degli articoli 20, commi

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo residenza Via Senatore di Giovanni 5 961 00 Siracusa Indirizzo studio VIALE SANTA PANAGIA, 141/C

Dettagli

ogni giorno in prima linea

ogni giorno in prima linea Servizio itosanitario Emilia-Romagna ogni giorno in prima linea proteggere le coltivazioni, le alberature, i parchi e le aree verdi dell'emilia-romagna da organismi nocivi fornire un supporto specialistico

Dettagli

Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia

Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia Firmato digitalmente da Sede legale Via Nazionale, 91 - Casella Postale 2484-00100 Roma - Capitale versato Euro

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI. (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011)

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI. (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011) REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011) Art. 1 Fonti 1. Il presente regolamento, adottato in attuazione dello Statuto, disciplina

Dettagli

Seminario Europrogettazione - I nuovi programmi comunitari a gestione diretta per il periodo 2014-2020

Seminario Europrogettazione - I nuovi programmi comunitari a gestione diretta per il periodo 2014-2020 DATA: 29/8/2013 N. PROT: 475 A tutte le aziende/enti interessati Seminario Europrogettazione - I nuovi programmi comunitari a gestione diretta per il periodo 2014-2020 Roma, 15-16 ottobre 2013 Bruxelles,

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006)

REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006) REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006) Articolo 1 - Ente gestore, denominazione, natura e sede della scuola 1. L Ente Ispettoria Salesiana Lombardo Emiliana, Ente Ecclesiastico

Dettagli

Raccordo tra VAS-VIA-VIC (Valutazione ambientale, Valutazione di impatto ambientale, Valutazione di incidenza)

Raccordo tra VAS-VIA-VIC (Valutazione ambientale, Valutazione di impatto ambientale, Valutazione di incidenza) Allegato 2 Raccordo tra VAS-VIA-VIC (Valutazione ambientale, Valutazione di impatto ambientale, Valutazione di incidenza) Sono molto frequenti le situazioni in cui l obbligo di effettuare valutazioni ambientali

Dettagli

QUEST La certificazione per le politiche di mobilità urbana. ISIS Istituto di Studi per l Integrazione dei Sistemi MobyDixit Bologna 23.05.

QUEST La certificazione per le politiche di mobilità urbana. ISIS Istituto di Studi per l Integrazione dei Sistemi MobyDixit Bologna 23.05. QUEST La certificazione per le politiche di mobilità urbana ISIS Istituto di Studi per l Integrazione dei Sistemi MobyDixit Bologna 23.05.2013 Il progetto QUEST Gli obiettivi Offrire supporto alle città

Dettagli

REGOLAMENTO E POLITICHE AZIENDALI ALLEGATO (J) DOCUMENTO SULLE POLITICHE DI SICUREZZA E TUTELA DELLA SALUTE SUL LAVORO EX D.LGS. N.

REGOLAMENTO E POLITICHE AZIENDALI ALLEGATO (J) DOCUMENTO SULLE POLITICHE DI SICUREZZA E TUTELA DELLA SALUTE SUL LAVORO EX D.LGS. N. REGOLAMENTO E POLITICHE AZIENDALI ALLEGATO (J) DOCUMENTO SULLE POLITICHE DI SICUREZZA E TUTELA DELLA SALUTE SUL LAVORO EX D.LGS. N. 81/2008 Il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato le

Dettagli

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto)

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO DI ISTITUZIONE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE Art. 1 - Area delle posizione organizzative 1. Nel rispetto dei criteri generali contenuti nelle disposizioni

Dettagli

ENERGIA. Massimo Telesca ARPA FVG Indirizzo tecnicoscientifico. e coordinamento dei Dipartimenti provinciali

ENERGIA. Massimo Telesca ARPA FVG Indirizzo tecnicoscientifico. e coordinamento dei Dipartimenti provinciali ENERGIA 269 ENERGIA Il ricorso all utilizzo di fonti rinnovabili sovvenzionate comporta dei potenziali impatti ambientali. Fra questi, vi sono l alterazione dei corsi d acqua a causa delle derivazioni

Dettagli