AFRICA LA RICERCA E LA STORIA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "AFRICA LA RICERCA E LA STORIA"

Transcript

1 AFRICA LA RICERCA E LA STORIA 2

2 Coordinamento scientifico Irma TADDIA Alma Mater Studiorum Università di Bologna Comitato scientifico Federico CRESTI Università degli Studi di Catania Tekeste NEGASH Högskolan Dalarna Dalarna University Federica GUAZZINI Università per Stranieri di Perugia

3 AFRICA LA RICERCA E LA STORIA L odierna accelerazione storica di un mondo globale induce i lettori a concentrarsi sul presente trascurando la conoscenza del passato. Questa Collana propone una lettura della storia dell Africa in una prospettiva interdisciplinare che proponga una riflessione su varie tematiche storico sociali rilevanti per l analisi dei processi di interdipendenza mondiali. Traendo ispirazione dalla contemporaneità, le ricerche presentate offrono un approccio critico di numerose problematiche ampiamente discusse dalla letteratura internazionale che ci consente di interpretare anche il passato. Gli obiettivi principali che ci proponiamo: affrontare il discorso sulla società, i sistemi politici, economico sociali per enucleare specificità e originalità dell evoluzione dei contesti africani, esaminati secondo le più avanzate prospettive metodologiche e le linee storiografiche internazionali prevalenti. La Collana si propone inoltre di pubblicare lavori specialistici, per studiosi della materia e studenti delle magistrali e dei dottorati di ricerca in ambito africanistico. Al tempo stesso si rivolge ad un pubblico più vasto, tenendo in considerazione anche testi divulgativi per un pubblico più esteso allo scopo di aggiornare da un punto di vista critico alcuni temi dell attualità che riteniamo rilevanti.

4

5 Nicholas Lucchetti Pace coloniale addio Violenza e lotta politica in Eritrea ( ) Prefazione di Marco Lenci

6 Copyright MMXIV ARACNE editrice S.r.l. via Raffaele Garofalo, 133/A B Roma (06) ISBN I diritti di traduzione, di memorizzazione elettronica, di riproduzione e di adattamento anche parziale, con qualsiasi mezzo, sono riservati per tutti i Paesi. Non sono assolutamente consentite le fotocopie senza il permesso scritto dell Editore. I edizione: giugno 2014

7 Indice 9 Abbreviazioni 11 Prefazione 15 Premessa 19 Capitolo I Il terrorismo shifta nelle testimonianze e nella letteratura 31 Capitolo II Dall avvio dell occupazione inglese allo scontro sulla strada di Saganeiti 61 Capitolo III Violenza e lotta politica 77 Capitolo IV La sicurezza che non c è 97 Capitolo V La politica britannica per il contrasto degli shifta 119 Fonti consultate 7

8

9 Abbreviazioni Asccm: Archivio Storico Comunale di Casale Monferrato Asmai: Archivio Storico del Ministero dell Africa Italiana Asdmae: Archivio Storico Diplomatico del Ministero degli Affari Esteri b.: busta Bae: British Administration of Eritrea Bma: British Military Administration Cae: Comitato Assistenza Eritrei Cao: Civil Affairs Officer Cas: Comitato di Azione Segreta Cb: Carte Giuseppe Brusasca Crie: Comitato rappresentativo degli italiani in Eritrea Dao: Direzione Africa Orientale Dgap: Direzione generale degli affari politici f.: fascicolo Fo: Foreign Office Mai: Ministero dell Africa Italiana Onu: Organizzazione delle Nazioni Unite p.: pacco Scao: Senior Civil Affairs Officer Sdf: Sudan Defence Force s.f.: sottofascicolo Tna: The National Archives Wo: War Office 9

10

11 Prefazione di Marco Lenci Poco meno di dieci anni fa Nicholas Lucchetti discuteva, presso l Ateneo pisano, una tesi di laurea intitolata Il tramonto dell Eritrea italiana nelle cronache di un quotidiano asmarino ( ). Quella prima ricerca, muovendo da un analisi attenta delle cronache del principale organo di stampa dell Eritrea italiana, riusciva a cogliere gli aspetti essenziali dell inarrestabile declino della presenza coloniale italiana in Eritrea negli anni dell immediato secondo dopoguerra. Fu quello il primo di una serie di studi dedicati alle vicende politiche, sociali, economiche e culturali che interessarono gli Italiani d Eritrea nel decennio , decennio decisivo: apertosi con l occupazione militare britannica del territorio e conclusosi con la proclamazione dell unione federale tra l ex colonia italiana e il confinante Impero etiopico. Si è trattato di un impegno di notevole spessore che, condotto sempre sulla base di una vasta e variegata documentazione archivistica, si è poi tradotto in numerose pubblicazioni tra cui il volume Italiani d Eritrea una storia politica. È proprio grazie alla costante e puntigliosa attività di ricerca di Nicholas Lucchetti che oggi possiamo affermare di conoscere in maniera adeguata la realtà costituita dalla comunità italiana d Eritrea su cui, specialmente per gli anni sopra citati, poche e spesso confuse erano le informazioni. 11

12 12 Prefazione In quest ultimo suo libro Lucchetti ha mutato la visuale di lettura degli avvenimenti. L ottica non è più focalizzata sugli Italiani d Eritrea. Al centro della scena vi sono invece gli Eritrei ed in particolare coloro che nel secondo dopoguerra si fecero shifta operando militarmente contro ogni ipotesi di mantenimento in loco di una qualche presenza amministrativa straniera e, in seconda istanza, per l unione del loro paese all Etiopia. All ambiguità del termine shifta (qualcosa a metà strada tra il predone, il ribelle e il partigiano) quale si è venuto configurando nel più recente processo storico eritreoetiopico sono, a ragione, dedicate le pagine del capitolo d apertura. Poi la narrazione si svolge lineare e serrata nel cogliere il crescere inarrestabile del fenomeno, punteggiato da una striscia di fatti via via sempre più sanguinosi. Furono in effetti anni assolutamente drammatici. A decine si contarono gli Italiani uccisi; ma pesanti furono pure le perdite tra gli shifta ed i loro sostenitori. Il contesto divenne inestricabilmente complicato assumendo, talvolta, l aspetto di una lotta di tutti contro tutti: gli Eritrei contro gli amministratori britannici; gli Italiani contro i combattenti eritrei e viceversa; i Britannici, impegnati in un delicato e difficile gioco d equilibrio, ora contro gli uni ora contro gli altri, mentre non neutrale era l atteggiamento della vicina Etiopia che fu spesso terra di rifugio per i combattenti eritrei. Solamente la decisione delle Nazioni Unite, assunta nel dicembre 1950, secondo cui l Eritrea avrebbe costituito un unità autonoma federata con l Etiopia sotto la sovranità della Corona etiopica, e i successivi provvedimenti di amnistia varati dalle autorità britanniche provvidero, sia pure gradualmente, a rasserenare il panorama. Per l Italia le vicende trattate rappresentarono per davvero l ultima dolorosa pagina di un epopea apertasi, tra spe-

13 Prefazione 13 ranze e illusioni e tanto sangue, nel lontano 1882 con l assunzione della gestione diretta del minuscolo possedimento costiero di Assab, una pagina che oggi lo ribadiamo grazie a Lucchetti riusciamo meglio a comprendere.

14

15 Premessa Il presente lavoro intende soffermarsi sul fenomeno degli shifta 1 attivi nell Eritrea del secondo dopoguerra. Lo studio mira a presentare uno spaccato della situazione dell ordine pubblico nell Eritrea posta sotto occupazione britannica, descrivendo una serie di vicende particolarmente esemplificative di quella peculiare fase storica. Si cercherà di fornire, ove possibile, notizie sui protagonisti delle violenze e sulle motivazioni alla base della loro scelta di imbracciare le armi. Terrorista e mercenario sono epiteti che spesso sono stati accostati alla figura dello shifta, epiteti che ben rappresentano l eterogeneità del fenomeno in questione e che talvolta ricorrono nelle fonti da noi utilizzate, una parte delle quali, come si vedrà, non brilla per obiettività, essendo emanazione di un contesto di forte contrapposizione dove si scontrarono potenze, interessi, linee politiche divergenti. La comunità italiana ha in più occasioni tacciato le autorità inglesi di connivenza con gli shifta per liquidare la presenza di Roma nella regione, così come non mancano attestazioni di un attivo ruolo giocato dalle gerarchie 1. Abbiamo scelto di utilizzare il termine nella traslitterazione reperibile nei documenti inglesi. In molte delle fonti da noi citate, come si vedrà, il termine compare nelle varianti sciftà o scifta. Per i toponimi abbiamo ripreso la traslitterazione presente nelle fonti italiane, mentre per i nomi di eritrei ed etiopici, salvo per i casi di citazioni dirette da documenti italiani, abbiamo utilizzato le traslitterazioni reperibili (con maggiore frequenza) nelle fonti inglesi. 15

16 16 Premessa etiopiche nelle violenze che insanguinarono l Eritrea. Il presente studio non intende fornire risposte definitive al riguardo, salvo presentare episodi e momenti in cui il cinismo britannico e l ingerenza etiopica negli affari eritrei emersero nelle ricostruzioni e nelle riflessioni suscitate dai tragici fatti in esame. Un certo ruolo etiopico nella destabilizzazione dell ordine pubblico eritreo è documentato sia dalle fonti inglesi che da quelle italiane. Non poche ambiguità e contraddizioni caratterizzano anche le trattative del 1951 tra Londra ed Addis Abeba per il trasferimento in territorio etiopico di un piccolo gruppo di shifta, individui che per lungo tempo avevano varcato la frontiera tra Eritrea ed Etiopia con grande facilità, trovando rifugio in varie località dell impero negussita. Il volume è strutturato in cinque capitoli. Nel primo capitolo vengono presentate alcune delle principali interpretazioni del fenomeno shifta da parte di testimoni diretti degli eventi e di studiosi. Nel secondo capitolo si procede ad una descrizione dei problemi di ordine pubblico registratisi durante i primi anni di occupazione inglese dell Eritrea, per poi passare a trattare delle vicende del 1948, l anno che segnò l avvio di una stagione di violenze diffuse. Il terzo capitolo prende invece in esame questioni evidenziatesi nel corso del 1949, descrivendo anche vicende connesse con il movimento eritreo filoetiopico. Nel quarto e nel quinto capitolo, infine, si procede rispettivamente alla trattazione di fatti avvenuti nel biennio e ad una riflessione generale sulla strategia adottata dall Amministrazione britannica per il contrasto delle azioni degli shifta, strategia culminata nel 1951 con la promulgazione di due amnistie. Il presente studio riprende, con approfondimenti e revisioni, alcune parti della mia tesi di dottorato: Gli italiani

17 Premessa 17 nell Eritrea del secondo dopoguerra , Università di Pisa, Scuola di dottorato in Storia, Orientalistica e Storia delle arti, ciclo XXIII, a.a , tutor Prof. Marco Lenci.

18

19 Capitolo I Il terrorismo shifta nelle testimonianze e nella letteratura La figura dello shifta è un elemento molto presente nella storia della regione eritreo etiopica. Letteralmente bandito, il termine shifta conobbe diverse declinazioni, andando ad indicare, molto spesso, nobili che utilizzarono la lotta armata come strumento di ascesa sociale per conquistare il potere, come avvenuto nel famoso caso di Teodoro II, restauratore della potestas imperiale etiopica nel Nelle campagne, di contro, il banditismo venne diffusamente praticato da contadini come mero mezzo di sopravvivenza per contrastare le frequenti carestie che interessavano il territorio Cfr. D. BUSTORF, Šәfta, in S. Uhlig (edited by), Encyclopaedia Aethiopica. Volume 4. O X, Harrassowitz Verlag, Wiesbaden, 2010, pp ; D. CRUMMEY, African Banditry Revisited, in «EnterText», vol. 4, n. 2, 2004/05, pp ; ID., Banditry and Resistance: Noble and Peasant in Nineteenth Century Ethiopia, in Id. (edited by), Banditry, Rebellion and Social Protest in Africa, James Currey, London, 1986, pp ; R. CAULK, Bad Men of the Borders: Shum and Shefta in Northern Ethiopia in the 19 th Century, in «International Journal of African Historical Studies», 17, n. 2, 1984, pp ; T. FER- NYHOUGH, Social Mobility and Dissident Elites in Northern Ethiopia: the Role of Banditry, , in D. Crummey (edited by), Banditry, Rebellion and Social Protest in Africa, cit., pp ; ID., Serfs, Slaves and Shifta: Modes of Production in Pre-Revolutionary Ethiopia, Shama Books, Addis Ababa, 2010; T. NEGASH, Resistance and Collaboration in Eritrea : Historiographic Overview, in «Quaderni di studi etiopici», n. 3 4, , pp ; I. 19

20 20 Pace coloniale addio Nel periodo dell Amministrazione britannica dell Eritrea (aprile 1941 settembre 1952) 2, la combinazione di più fattori determinò la comparsa di differenti tipologie di shifta che hanno stimolato riflessioni e considerazioni sia da parte di testimoni e protagonisti degli eventi che di studiosi. Oscar Rampone, giornalista molto attivo in Eritrea durante l occupazione inglese 3, attribuisce la ragione fon- TADDIA, L Eritrea colonia : paesaggi, strutture, uomini del colonialismo, FrancoAngeli, Milano, 1986, pp L Amministrazione britannica traghettò il territorio verso la federazione con l Etiopia. Per una trattazione delle vicende delle comunità eritree ed italiana durante l occupazione inglese, cfr. A.M. ALMEDOM, Re Reading the Short and Long Rigged History of Eritrea : Back to the Future?, in «Nordic Journal of African Studies», 15, n. 2, 2006, pp ; A. DEL BOCA, Gli italiani in Africa Orientale. Nostalgia delle colonie, Laterza, Roma Bari, 1984, pp ; E. ERTOLA, La comunità italiana d Eritrea nel dopoguerra. Economia e società fra continuità e mutamento , in «I sentieri della ricerca», n. 16, 2013, pp ; J. GEBRE MEDHIN, Peasants and Nationalism in Eritrea. A Critique of Ethiopian Studies, The Red Sea Press, Trenton, 1989, pp ; F. GUAZZINI, De fascistizzare l Eritrea e il vissuto dei vinti, , in B.M. Carcangiu, T. Negash (a cura di), L Africa Orientale Italiana nel dibattito storico contemporaneo, Carocci, Roma, 2007, pp ; N. LUCCHETTI, Frammenti di vita postcoloniale negli articoli de Il Quotidiano eritreo, in «I sentieri della ricerca», n. 9 10, 2009, pp ; ID., Italiani d Eritrea una storia politica, Aracne, Roma, 2012; ID., Italico ingegno all ombra della Union Jack. Breve storia economica degli italiani d Eritrea sotto occupazione britannica, Edizioni Cinque Terre, La Spezia, 2013; ID., Verso l indipendenza. Italiani ed eritrei durante l Amministrazione britannica ( ), in «Altreitalie», n. 42, 2011, pp ; T. NEGASH, Eritrea and Ethiopia. The Federal Experience, Nordiska Afrikaninstitutet, Uppsala, 1997, pp ; E.S. PANKHURST, R. PANKHURST, Ethiopia and Eritrea. The Last Phase of the Reunion Struggle , Lalibela House, Woodford Green, 1953; I. TADDIA, L Eritrea colonia, cit., pp ; A. TESFAI, Aynefalale , Hedri Publishers, Asmara, 2007; G.K.N. TRE- VASKIS, Eritrea. A Colony in Transition , Oxford University Press, Oxford, Per un bilancio dell espansione coloniale italiana in Africa, cfr. G.P. CALCHI NOVATI, L Africa d Italia. Una storia coloniale e postcoloniale, Carocci, Roma, 2011, e N. LABANCA, Oltremare. Storia dell espansione coloniale italiana, Il Mulino, Bologna, Rampone lavorò dal 1942 presso la redazione del foglio del gover-

DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO

DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO INTERNAZIONALE, CONCERNENTI LE RELAZIONI AMICHEVOLI E LA COOPERAZIONE FRA GLI STATI, IN CONFORMITÀ CON LA CARTA DELLE NAZIONI UNITE Risoluzione dell Assemblea

Dettagli

Enrico Fontana. L Health Technology Assessment applicato ai Sistemi informativi. Prefazione di Massimiliano Manzetti. Presentazione di Nicola Rosso

Enrico Fontana. L Health Technology Assessment applicato ai Sistemi informativi. Prefazione di Massimiliano Manzetti. Presentazione di Nicola Rosso A09 Enrico Fontana L Health Technology Assessment applicato ai Sistemi informativi Prefazione di Massimiliano Manzetti Presentazione di Nicola Rosso Copyright MMXV ARACNE editrice int.le S.r.l. www.aracneeditrice.it

Dettagli

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA 2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA Discorso del Prefetto Angelo Tranfaglia Piazza Maggiore Bologna, 2 giugno 2013 Autorità, cittadini tutti di Bologna e della sua provincia, un cordiale saluto a tutti.

Dettagli

L evoluzione delle relazioni tra Europa e Africa

L evoluzione delle relazioni tra Europa e Africa Europa e Africa Focus Intervista a Giovanni Bersani L evoluzione delle relazioni tra Europa e Africa a cura di Matteo Montanari Europarlamentare per quasi trent anni (1960-1989), lei ha ricoperto anche

Dettagli

Citazioni bibliografiche: criteri e indicazioni. di Ilaria Moroni

Citazioni bibliografiche: criteri e indicazioni. di Ilaria Moroni : criteri e indicazioni di Ilaria Moroni Ultimo aggiornamento: giugno 2010 A) Sistema classico (autore-titolo) nel corpo del testo: es. frase citata da un libro ¹ [N nota in apice] in nota a piè di pag.:

Dettagli

NEL 1600. Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra dei Trent'anni. combattuta dal 1618 al 1648

NEL 1600. Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra dei Trent'anni. combattuta dal 1618 al 1648 NEL 1600 1. c'erano Stati che avevano perso importanza = SPAGNA ITALIA- GERMANIA 2. altri che stavano acquisendo importanza = OLANDA INGHILTERRA FRANCIA Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra

Dettagli

NORME GENERALI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI LAUREA

NORME GENERALI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI LAUREA NORME GENERALI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI LAUREA La Tesi va suddivisa in capitoli numerati e titolati, i capitoli possono (ma non necessariamente) prevedere al loro interno paragrafi numerati e titolati

Dettagli

Dal Morgarten a Vienna, tra mito e storiografia

Dal Morgarten a Vienna, tra mito e storiografia ANNIVERSARI STORICI Dal Morgarten a Vienna, tra mito e storiografia Di Andrea Tognina Altre lingue: 5 15 MARZO 2015-11:00 Un memoriale di Marignano: l'ossario dei caduti della battaglia conservato a Santa

Dettagli

2. Fabula e intreccio

2. Fabula e intreccio 2. Fabula e intreccio Abbiamo detto che un testo narrativo racconta una storia. Ora dobbiamo però precisare, all interno della storia, ciò che viene narrato e il modo in cui viene narrato. Bisogna infatti

Dettagli

studio dei titolari di protezione internazionale

studio dei titolari di protezione internazionale Il riconoscimento dei titoli di studio dei titolari di protezione internazionale IL RICONOSCIMENTO DEI TITOLI DI STUDIO LA NORMATIVA L art 170 del RD 1592 del 3/ 31/08/33 /33di approvazione del Testo Unico

Dettagli

LA TESINA DI MATURITÀ

LA TESINA DI MATURITÀ Prof. Matteo Asti LA TESINA DI MATURITÀ INDICE 1. COS'È LA TESINA DI MATURITÀ 2. LE INDICAZIONI DI LEGGE 3. COME DEVE ESSERE LA TESINA 4. LA PRESENTAZIONE DELLA TESINA 5. GLI ARGOMENTI DELLA TESINA 6.

Dettagli

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica);

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica); DIPARTIMENTO DI LINGUE, LETTERATURE E CULTURE STRANIERE Corso di laurea triennale in LINGUE E CULTURE STRANIERE Classe L 11/Classe dellee lauree in Lingue e culture moderne Guida breve per l orientamento

Dettagli

Contesti ceramici dai Fori Imperiali

Contesti ceramici dai Fori Imperiali Contesti ceramici dai Fori Imperiali a cura di BAR International Series 2455 2013 Published by Archaeopress Publishers of British Archaeological Reports Gordon House 276 Banbury Road Oxford OX2 7ED England

Dettagli

Sintesi analitica dei Bandi di concorso 2013 per l ammissione ai corsi di laurea delle Professioni sanitarie

Sintesi analitica dei Bandi di concorso 2013 per l ammissione ai corsi di laurea delle Professioni sanitarie Sintesi analitica dei Bandi di concorso 2013 per l ammissione ai corsi di laurea delle Professioni sanitarie Introduzione... 3 Università Politecnica delle Marche (Ancona)... 4 Università degli Studi di

Dettagli

Metodi e strategie per la redazione di una tesi di dottorato in diritto comparto

Metodi e strategie per la redazione di una tesi di dottorato in diritto comparto Metodi e strategie per la redazione di una tesi di dottorato in diritto comparto Elena Sorda Con le note del Prof. G. Rolla Premessa Questo breve scritto nasce dall idea, espressa dal Prof. Rolla, di individuare

Dettagli

Il mondo in cui viviamo

Il mondo in cui viviamo Il mondo in cui viviamo Il modo in cui lo vediamo/ conosciamo Dalle esperienze alle idee Dalle idee alla comunicazione delle idee Quando sono curioso di una cosa, matematica o no, io le faccio delle domande.

Dettagli

PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia

PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia Nel mondo ci sono 150 milioni di Italici: sono i cittadini italiani d origine, gli immigrati di prima e seconda generazione, i nuovi e vecchi emigrati e i loro discendenti,

Dettagli

La cittadinanza in Europa. Deborah Erminio

La cittadinanza in Europa. Deborah Erminio La cittadinanza in Europa Deborah Erminio Dicembre 2012 La normativa per l acquisizione della cittadinanza nei diversi Paesi dell Unione europea varia considerevolmente da paese a paese e richiama diversi

Dettagli

Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Università degli Studi di Roma Tor Vergata Università degli Studi di Roma Tor Vergata DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E FINANZA MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ECONOMIA DELLA CULTURA: POLITICHE, GOVERNO E GESTIONE modalità didattica mista presenza/distanza

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 luglio 2009, n. 189

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 luglio 2009, n. 189 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 luglio 2009, n. 189 Regolamento concernente il riconoscimento dei titoli di studio accademici, a norma dell'articolo 5 della legge 11 luglio 2002, n. 148. (09G0197)

Dettagli

GUIDA AL DEPOSITO E ALLA REGISTRAZIONE DELLE OPERE NEL REGISTRO PUBBLICO GENERALE DELLE OPERE PROTETTE (R.P.G.)

GUIDA AL DEPOSITO E ALLA REGISTRAZIONE DELLE OPERE NEL REGISTRO PUBBLICO GENERALE DELLE OPERE PROTETTE (R.P.G.) GUIDA AL DEPOSITO E ALLA REGISTRAZIONE DELLE OPERE NEL REGISTRO PUBBLICO GENERALE DELLE OPERE PROTETTE (R.P.G.) (A cura di Barbara Limonta e Giulia Scacco) INDICE Introduzione pag. 3 Efficacia della registrazione

Dettagli

conquista il mondo in pochi minuti!

conquista il mondo in pochi minuti! conquista il mondo in pochi minuti! Il gioco di conquista e sviluppo più veloce che c è! Il gioco si spiega in meno di 1 minuto e dura, per le prime partite, non più di quindici minuti. Mai nessuno ha

Dettagli

CHIAMATA ALLE ARTI CHIAMATA ALLE SCIENZE

CHIAMATA ALLE ARTI CHIAMATA ALLE SCIENZE CHIAMATA ALLE ARTI CHIAMATA ALLE SCIENZE CHIAMATA AL LAVORO 25 maggio 2015 San Michele all Adige 3 e 4 giugno 2015 Rovereto Progetto dell associazione culturale Artea di Rovereto in collaborazione con

Dettagli

Relazioni triennali - Prima sessione 2014. Relazioni triennali - Prima sessione 2014 Data Chiusura 30/05/2014. Dipartimento di Studi Umanistici

Relazioni triennali - Prima sessione 2014. Relazioni triennali - Prima sessione 2014 Data Chiusura 30/05/2014. Dipartimento di Studi Umanistici Relazioni triennali - Prima sessione 2014 Relazioni triennali - Prima sessione 2014 Data Chiusura 30/05/2014 Cognome Nome Qualifica Dipartimento Ha usufruito di un periodo di congedo per motivi di studio

Dettagli

23 APRILE 2015 L IDEA

23 APRILE 2015 L IDEA IL PROGETTO 23 APRILE 2015 L IDEA Il 23 aprile è la Giornata mondiale del libro e del diritto d autore, è il giorno di San Giorgio a Barcellona, è il giorno della World Book Night in Inghilterra, è il

Dettagli

Catalogo dei titoli italiani in vista del Quadro dei titoli italiani - QTI

Catalogo dei titoli italiani in vista del Quadro dei titoli italiani - QTI Catalogo dei titoli italiani in vista del Quadro dei titoli italiani - QTI CIMEA di Luca Lantero Settembre 2008 1 Cicli Titoli di studio EHEA 1 2 3 Istruzione superiore universitaria Laurea Laurea Magistrale

Dettagli

La mobilità sociale tra Stato e mercato

La mobilità sociale tra Stato e mercato La mobilità sociale tra Stato e mercato di Carlo Lottieri, Università di Siena Nella cultura contemporanea si tende a guardare alla mobilità sociale intesa quale possibilità di ascendere da una posizione

Dettagli

Premessa... 2. 1. Gli italiani al volante. La distrazione alla guida tra realtà e percezione... 3. 1.1. L esperienza vissuta... 3

Premessa... 2. 1. Gli italiani al volante. La distrazione alla guida tra realtà e percezione... 3. 1.1. L esperienza vissuta... 3 Indice Premessa... 2 1. Gli italiani al volante. La distrazione alla guida tra realtà e percezione... 3 1.1. L esperienza vissuta... 3 1.2. Opinioni e percezioni dei guidatori italiani... 4 2. La guida

Dettagli

COMUNE DI PREGNANA MILANESE Provincia di Milano REGOLAMENTO DEL PREMIO DI LAUREA EUGENIO ZUCCHETTI

COMUNE DI PREGNANA MILANESE Provincia di Milano REGOLAMENTO DEL PREMIO DI LAUREA EUGENIO ZUCCHETTI REGOLAMENTO DEL PREMIO DI LAUREA EUGENIO ZUCCHETTI 1 OGGETTO DEL PREMIO l Amministrazione Comunale di Pregnana Milanese Assessorato alla Cultura istituisce un premio annuale di laurea intitolato alla memoria

Dettagli

ALLEGATO 2 A) TITOLI ABILITANTI DI ACCESSO ALLA GRADUATORIA

ALLEGATO 2 A) TITOLI ABILITANTI DI ACCESSO ALLA GRADUATORIA ALLEGATO 2 TABELLA DI VALUTAZIONE DEI TITOLI DELLA TERZA FASCIA DELLE GRADUATORIE AD ESAURIMENTO DEL PERSONALE DOCENTE ED EDUCATIVO DELLE SCUOLE ED ISTITUTI DI OGNI ORDINE E GRADO, APPROVATA CON D.M 27

Dettagli

I Tribunali internazionali tra globalizzazione e localismi

I Tribunali internazionali tra globalizzazione e localismi Ang e l a De l Ve c c h i o I Tribunali internazionali tra globalizzazione e localismi CACUCCI EDITORE Angela Del Vecchio I Tribunali internazionali tra globalizzazione e localismi CACUCCI EDITORE BARI

Dettagli

MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia

MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia Master of Arts MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia 1. Descrizione generale del programma Il conseguimento del titolo di «Master of Arts in Lingue

Dettagli

ORDINE DEGLI STUDI A.A. 2012 2013 A CURA DELLA PRESIDENZA E DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DI FACOLTA

ORDINE DEGLI STUDI A.A. 2012 2013 A CURA DELLA PRESIDENZA E DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DI FACOLTA ORDINE DEGLI STUDI A.A. 2012 2013 A CURA DELLA PRESIDENZA E DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DI FACOLTA Pag 2 INDICE Parte Prima 1. MANIFESTO DEGLI STUDI PER GLI IMMATRICOLATI A.A. 2012-2013 1.1 Laurea Magistrale

Dettagli

18, 21 febbraio, 5, 11, 18 marzo 2008

18, 21 febbraio, 5, 11, 18 marzo 2008 18, 21 febbraio, 5, 11, 18 marzo 2008 Informazioni generali Legge 22 aprile 1941, n. 633 più volte modificata modifiche disorganiche farraginosa in corso di revisione integrale (presentata bozza il 18.12.2007)

Dettagli

Svolgimento del gioco. Un gioco di Matthias Cramer per 2-5 persone dai 10 anni

Svolgimento del gioco. Un gioco di Matthias Cramer per 2-5 persone dai 10 anni Un gioco di Matthias Cramer per 2-5 persone dai 10 anni Anno 1413 Il nuovo re d'inghilterra, Enrico V di Lancaster persegue gli ambiziosi progetti di unificare l'inghilterra e di conquistare la corona

Dettagli

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Forse sarebbe necessario che iniziassi correggendo il titolo di questa mia breve introduzione: non cultura, creatività e sviluppo sostenibile, ma cultura globalizzata,

Dettagli

Prove di ingresso ai corsi di Laurea Magistrale (AREA DIDATTICA E PROMOZIONE DELLA LINGUA ITALIANA) A.A. 2014-2015

Prove di ingresso ai corsi di Laurea Magistrale (AREA DIDATTICA E PROMOZIONE DELLA LINGUA ITALIANA) A.A. 2014-2015 Prove di ingresso ai corsi di Laurea Magistrale (AREA DIDATTICA E PROMOZIONE DELLA LINGUA ITALIANA) A.A. 2014-2015 Ai sensi del D.M. n. 270/2004 gli studenti che intendono iscriversi ad un corso di laurea

Dettagli

29, 19 30 2010, 240 24 2014, 478) INDICE

29, 19 30 2010, 240 24 2014, 478) INDICE Regolamento per l attribuzione a professori e ricercatori dell incentivo di cui all art. 29, comma 19 della legge 30 dicembre 2010, n. 240 (emanato con decreto rettorale 24 ottobre 2014, n. 478) INDICE

Dettagli

I laureati magistrali in Scienze Statistiche

I laureati magistrali in Scienze Statistiche http://www.safs.unifi.it I laureati magistrali in Scienze Statistiche I nostri testimonial Nota: la Laurea Magistrale in Statistica, Scienze Attuariali e Finanziarie è stata attivata nell a.a. 2012/2013

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo Policy sull accesso aperto (Open Access) alla letteratura scientifica

Università degli Studi di Bergamo Policy sull accesso aperto (Open Access) alla letteratura scientifica Università degli Studi di Bergamo Policy sull accesso aperto (Open Access) alla letteratura scientifica Indice 1 Definizioni 2 Premesse 3 Commissione di Ateneo per l Accesso aperto 4 Gruppo di lavoro 5

Dettagli

Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A.

Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A. Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A. 2011/2012 Art. 1 Oggetto del bando 1. L Università degli Studi di Siena

Dettagli

18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana

18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana Edizione giugno 2014 IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 perchè diventare cittadini italiani?

Dettagli

Ri...valutando: azione e ricerca per il miglioramento

Ri...valutando: azione e ricerca per il miglioramento Il team di ricerca Mario Ambel (Responsabile) Anna Curci Emiliano Grimaldi Annamaria Palmieri 1. Progetto finalizzato alla elaborazione e validazione di un modellostandard - adattabile con opportune attenzioni

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM PER LE POLITICHE E GLI STUDI DI GENERE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM PER LE POLITICHE E GLI STUDI DI GENERE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM Tra differenza e identità. Percorso di formazione sulla storia e la cultura delle donne Costituito con Decreto del Rettore il 22 gennaio 2003, «al fine di avviare

Dettagli

N on discuterò qui l idea di Patria in sé. Non mi piacciono queste

N on discuterò qui l idea di Patria in sé. Non mi piacciono queste L obbedienza non è più una virtù di Lorenzo Milani lavorare per la pace leggere scrivere TESTO INFORMATIVO- ESPOSITIVO livello di difficoltà Lorenzo Milani (Firenze, 1923-1967) Sacerdote ed educatore,

Dettagli

DELF DALF ESAMI 2014-2015 IL FRANCESE UNA LINGUA VICINA PER ARRIVARE LONTANO. www.testecertificazioni.it ITALIA

DELF DALF ESAMI 2014-2015 IL FRANCESE UNA LINGUA VICINA PER ARRIVARE LONTANO. www.testecertificazioni.it ITALIA DELF DALF Le certificazioni ufficii della lingua francese ESAMI 2014-2015 IL FRANCESE UNA LINGUA VICINA PER ARRIVARE LONTANO www.testecertificazioni.it IL FRANCESE UNA LINGUA VICINA PER ARRIVARE LONTANO

Dettagli

Documento di accompagnamento: mediane dei settori non bibliometrici

Documento di accompagnamento: mediane dei settori non bibliometrici Documento di accompagnamento: mediane dei settori non bibliometrici 1. Introduzione Vengono oggi pubblicate sul sito dell ANVUR e 3 tabelle relative alle procedure dell abilitazione scientifica nazionale

Dettagli

LE TASSE CHE DISTRUGGONO L ECONOMIA EUROPEA di Simone Bressan e Carlo Lottieri

LE TASSE CHE DISTRUGGONO L ECONOMIA EUROPEA di Simone Bressan e Carlo Lottieri LE TASSE CHE DISTRUGGONO L ECONOMIA EUROPEA di Simone Bressan e Carlo Lottieri La ricerca promossa da ImpresaLavoro, avvalsasi della collaborazione di ricercatori e studiosi di dieci diversi Paesi europei,

Dettagli

DALL ALTRA PARTE DEL MARE

DALL ALTRA PARTE DEL MARE PIANO DI LETTURA dai 9 anni DALL ALTRA PARTE DEL MARE ERMINIA DELL ORO Illustrazioni di Giulia Sagramola Serie Arancio n 149 Pagine: 128 Codice: 566-3278-1 Anno di pubblicazione: 2013 L AUTRICE La scrittrice

Dettagli

ISTRUZIONE SUPERIORE Qualifications Framework for the European Higher Education Area

ISTRUZIONE SUPERIORE Qualifications Framework for the European Higher Education Area Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l università, l alta formazione artistica, musicale e coreutica e per la ricerca ISTRUZIONE SUPERIORE Qualifications Framework

Dettagli

Linee guida per l autor*

Linee guida per l autor* Linee guida per l autor* Margini: superiore 3,5 cm; inferiore 3,5 cm; destro 3 cm; sinistro 3 cm. Carattere: Times New Roman Dimensione del carattere: 12 per il testo, i titoli come nell esempio che segue:

Dettagli

FAQ. 4) Si può partecipare ai concorsi avendo delle imperfezioni fisiche? Risposta

FAQ. 4) Si può partecipare ai concorsi avendo delle imperfezioni fisiche? Risposta FAQ 1) Come si entra in Guardia di Finanza? Risposta 2) Quali sono i limiti di età per partecipare ai concorsi? Risposta 3) Quali titoli di studio occorrono per partecipare ai concorsi? Risposta 4) Si

Dettagli

I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE

I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE Ing Giuseppe Magro Presidente Nazionale IAIA 1 Italia 2 La Valutazione Ambientale Strategica

Dettagli

Indice della presentazione. 1. Obiettivo del progetto. 2. Identificazione degli attori coinvolti. 3. Fasi del progetto. Tecnologie e Strumenti

Indice della presentazione. 1. Obiettivo del progetto. 2. Identificazione degli attori coinvolti. 3. Fasi del progetto. Tecnologie e Strumenti OGGETTO: PROGETTO TECO A ATTIVITÀ CINECA AUTORE: MAURO MOTTA Indice della presentazione 1. Obiettivo del progetto 2. Identificazione degli attori coinvolti 3. Fasi del progetto Tecnologie e Strumenti Il

Dettagli

Codice di autoregolamentazione Polite Pari Opportunità nei Libri di Testo (testo integrale)

Codice di autoregolamentazione Polite Pari Opportunità nei Libri di Testo (testo integrale) Codice di autoregolamentazione Polite Pari Opportunità nei Libri di Testo (testo integrale) Premesso che A) IL CONTESTO POLITICO - CULTURALE 1. Col Quarto Programma d azione (1996-2000) la politica europea

Dettagli

Prefazione alla II edizione

Prefazione alla II edizione Prefazione alla II edizione La seconda edizione di questo testo mantiene tutte le caratteristiche della prima edizione, progettata in modo specifico per i corsi semestrali della Laurea Magistrale in Fisica:

Dettagli

BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management

BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management Gli aspetti maggiormente apprezzabili nell utilizzo di BOARD sono la tempestività nel realizzare ambienti di analisi senza nessun tipo di programmazione

Dettagli

ALLEGATO A) SCHEMA DELLA DOMANDA PER I CANDIDATI CITTADINI ITALIANI (in carta semplice)

ALLEGATO A) SCHEMA DELLA DOMANDA PER I CANDIDATI CITTADINI ITALIANI (in carta semplice) ALLEGATO A) SCHEMA DELLA DOMANDA PER I CANDIDATI CITTADINI ITALIANI (in carta semplice) All Università degli Studi di Udine Ripartizione del personale Ufficio Concorsi Via Palladio 8 33100 UDINE Il sottoscritto...

Dettagli

Indice. Giuseppe Galli Presentazione... 1

Indice. Giuseppe Galli Presentazione... 1 Indice Presentazione... 1 Livelli di realtà... 5 1. Realtà fisica e realtà fenomenica... 5 2. Annullamento dell identità numerica tra oggetto fisico e oggetto fenomenico... 8 3. Individualità degli oggetti

Dettagli

Terra e Cibo: alcune riflessioni su un volume del Consiglio Pontificio Giustizia e Pace.

Terra e Cibo: alcune riflessioni su un volume del Consiglio Pontificio Giustizia e Pace. Terra e Cibo: alcune riflessioni su un volume del Consiglio Pontificio Giustizia e Pace. 1. È stato pubblicato, di recente, dal Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace un volume, che reca il

Dettagli

Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) a cura di Italo Zannier. Savignano SI FEST 2014. di Marcello Tosi

Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) a cura di Italo Zannier. Savignano SI FEST 2014. di Marcello Tosi Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) Savignano SI FEST 2014 a cura di Italo Zannier di Io sono una forza della natura.. Io sono una forza del Passato. Solo nella tradizione

Dettagli

SEZIONE PRIMAVERA PROGETTO DI AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA RIVOLTO AI BAMBINI DAI 24 36 MESI A.S. 2012/13

SEZIONE PRIMAVERA PROGETTO DI AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA RIVOLTO AI BAMBINI DAI 24 36 MESI A.S. 2012/13 Con l Europa investiamo nel vostro futuro DIREZIONE DIDATTICA STATALE Circolo San Giovanni Bosco C.so Fornari, 68-70056 - MOLFETTA (Ba) Tel 080809 Fax 0808070 Codice Fiscale N 80047079 Distretto n. 6 Molfetta

Dettagli

Presentazione candidature: 30 giugno-13 luglio 2015. Periodo di svolgimento del tirocinio: 1 ottobre-31 dicembre 2015

Presentazione candidature: 30 giugno-13 luglio 2015. Periodo di svolgimento del tirocinio: 1 ottobre-31 dicembre 2015 Bando di selezione per 82 tirocini curriculari presso le Rappresentanze diplomatiche del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Presentazione candidature: 30 giugno-13 luglio

Dettagli

METODO PER LA COMPILAZIONE DELLE CLASSIFICHE FEDERALI 2014

METODO PER LA COMPILAZIONE DELLE CLASSIFICHE FEDERALI 2014 METODO PER LA COMPILAZIONE DELLE CLASSIFICHE FEDERALI 2014 PERIODO TEMPORALE CONSIDERATO Viene considerata tutta l attività svolta dalla prima settimana di novembre 2012 (5 11 novembre 2012 ), all ultima

Dettagli

Area Didattica e Servizi agli Studenti Ufficio Convenzioni, Innovazione e Qualità della Didattica. Il Rettore

Area Didattica e Servizi agli Studenti Ufficio Convenzioni, Innovazione e Qualità della Didattica. Il Rettore Area Didattica e Servizi agli Studenti Ufficio Convenzioni, Innovazione e Qualità della Didattica Il Rettore Decreto n. 122549 (1147) Anno _2012 VISTO l art. 3, comma 9, del D.M. 22 ottobre 2004, n. 270

Dettagli

Descrizione della pratica: 1. Identificazione:

Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica: Al momento attuale (maggio 2008) partecipano al progetto n. 47 plessi di scuola primaria e n. 20 plessi di

Dettagli

PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1

PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1 TITOLO DEL PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1 Settore e Area di Intervento: Settore: ASSISTENZA

Dettagli

PRIMI DATI SULLA SPERIMENTAZIONE DEL SOSTEGNO PER L INCLUSIONE ATTIVA (SIA) NEI GRANDI COMUNI

PRIMI DATI SULLA SPERIMENTAZIONE DEL SOSTEGNO PER L INCLUSIONE ATTIVA (SIA) NEI GRANDI COMUNI DIREZIONE GENERALE PER flash 29 L INCLUSIONE E LE POLITICHE SOCIALI PRIMI DATI SULLA SPERIMENTAZIONE DEL SOSTEGNO PER L INCLUSIONE ATTIVA (SIA) NEI GRANDI COMUNI Roma, 1 settembre 2014 Il punto di partenza:

Dettagli

MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica

MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica Master of Arts MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica 1. Descrizione generale del programma Il conseguimento del titolo di «Master of Arts in Lingue e Letterature:

Dettagli

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA FORMATIVE DELLA SCUOLA SUPERIORE SANT ANNA

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA FORMATIVE DELLA SCUOLA SUPERIORE SANT ANNA REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA FORMATIVE DELLA SCUOLA SUPERIORE SANT ANNA Emanato con D.R. n. 306 del 17/07/2012 Integrato con D.R. n. 65 12/02/2014. DISPOSIZIONI PRELIMINARI Articolo 1 (Oggetto) 1. Il presente

Dettagli

Regolamento per l attribuzione a professori e ricercatori dell incentivo di cui all art. 29, comma 19, della Legge 240/2010

Regolamento per l attribuzione a professori e ricercatori dell incentivo di cui all art. 29, comma 19, della Legge 240/2010 Regolamento per l attribuzione a professori e ricercatori dell incentivo di cui all art. 29, comma 19, della Legge 240/2010 Art. 1 - Oggetto 1. Il presente regolamento disciplina i procedimenti di selezione,

Dettagli

AlessAndro d AveniA Cose CHe nessuno sa 01_D'Avenia_Cose che nessuno sa.indd 3 21/12/12 11.37

AlessAndro d AveniA Cose CHe nessuno sa 01_D'Avenia_Cose che nessuno sa.indd 3 21/12/12 11.37 Alessandro D Avenia COSE CHE NESSUNO SA Questo libro è un opera di fantasia. Personaggi e luoghi citati sono invenzioni dell autore e hanno lo scopo di conferire veridicità alla narrazione. Qualsiasi analogia

Dettagli

L 8 maggio 2002 il Ministero

L 8 maggio 2002 il Ministero > > > > > Prima strategia: ascoltare le esigenze degli utenti, semplificare il linguaggio e la navigazione del sito. Seconda: sviluppare al nostro interno le competenze e le tecnologie per gestire in proprio

Dettagli

+ CON. Il bando. Finalità. Destinatari

+ CON. Il bando. Finalità. Destinatari + CON Il bando AMNU e STET promuovono un bando rivolto alle scuole di ogni ordine e grado del territorio dell Alta Valsugana e Bersntol. Il bando sollecita l attivazione di progetti finalizzati al risparmio

Dettagli

Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di laurea magistrale in Gestione dell ambiente naturale e delle aree protette

Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di laurea magistrale in Gestione dell ambiente naturale e delle aree protette Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di laurea magistrale in Gestione dell ambiente naturale e delle aree protette Sede: Dipartimento di Scienze Ambientali, sez. Botanica ed Ecologia - Via Pontoni, 5

Dettagli

Come si fa un giornale

Come si fa un giornale Come si fa un giornale COME SI FA UN GIORNALE dall idea alla distribuzione Un giornale è una struttura complessa composta da un gruppo di persone che lavorano insieme che chiameremo LA REDAZIONE Al vertice

Dettagli

Destinazione: IRLANDA. art. 1 SOGGETTO PROPONENTE E OGGETTO. indice una selezione

Destinazione: IRLANDA. art. 1 SOGGETTO PROPONENTE E OGGETTO. indice una selezione AVVISO DI SELEZIONE PER L ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA LEONARDO DA VINCI Progetto M.E.D. Progetto nr. LLP-LdV-PLM-11-IT-254 Titolo M.E.D. (N. LLPLink 2011-1-IT1-LEO02-01757) Destinazione: IRLANDA art. 1 SOGGETTO

Dettagli

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master Il Rettore Decreto Rep. n 1115 Prot. n 8165 Data 23.04.2009 Titolo III Classe V UOR Post Laurea - Master VISTO lo Statuto del Politecnico di Milano; VISTO il D.M. 3.11.1999, n.509; VISTO Il D.M. 22.10.2004,

Dettagli

IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca

IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca Ricerca comunitaria idee cooperazione persone euratom capacità IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca Guida tascabile per i nuovi partecipanti Europe Direct è un servizio

Dettagli

GeMUN Genoa ModelUnited Nations

GeMUN Genoa ModelUnited Nations GeMUN Genoa ModelUnited Nations 1 Indice Checos èilgemun...3 PerchéprenderpartealGeMUN...4 ProssimieventiMUNaGenova...5 Laconferenzainpratica...6 Lastrutturadellaconferenza...7 StoriadelGeMUN...8 2 Che

Dettagli

La Carta dei diritti fondamentali : un testo essenziale per i diritti sociali e sindacali

La Carta dei diritti fondamentali : un testo essenziale per i diritti sociali e sindacali La Carta dei diritti fondamentali : un testo essenziale per i diritti sociali e sindacali I. Introduzione : una Carta essenziale per tutti i lavoratori europei II. Contesto storico : come è stata elaborata

Dettagli

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Il romanzo Tra donne sole è stato scritto da Pavese quindici mesi prima della sua morte, nel 1949. La protagonista, Clelia, è una

Dettagli

E a questa domanda che cercheremo di dare una risposta nel breve spazio di quest articolo.

E a questa domanda che cercheremo di dare una risposta nel breve spazio di quest articolo. C è una Parma che funziona: è, prima di ogni altra cosa, la Parma delle imprese industriali esposte pienamente alla concorrenza internazionale. Questo risultato non è un accidente della storia, bensì il

Dettagli

Il ruolo delle università nell Europa della conoscenza

Il ruolo delle università nell Europa della conoscenza COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE Il ruolo delle università nell Europa della conoscenza Presentazione Con questa comunicazione (Bruxelles 05.02.2003 COM(203) 58 def.) la Commissione si propone di dare

Dettagli

ENERGIA PER L ITALIA. A cura di Giovanni Caprara SAGGI BOMPIANI

ENERGIA PER L ITALIA. A cura di Giovanni Caprara SAGGI BOMPIANI ENERGIA PER L ITALIA A cura di Giovanni Caprara SAGGI BOMPIANI 2014 Bompiani / RCS Libri S.p.A. Via Angelo Rizzoli, 8 20132 Milano ISBN 978-88-452-7688-0 Prima edizione Bompiani ottobre 2014 Introduzione

Dettagli

LA COMUNICAZIONE NON VERBALE IN ETA' PRESCOLARE.

LA COMUNICAZIONE NON VERBALE IN ETA' PRESCOLARE. Dipartimento di studi umanistici Corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria Modulo di Elementi di Psicometria applicata alla didattica IV infanzia A.A. 2013/2014 LA COMUNICAZIONE NON VERBALE

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA Bando di ammissione al Master di II livello in BIM-BASED CONSTRUCTION PROJECT MANAGEMENT (VISUAL PM) ANNO ACCADEMICO 2014/2015 Ai sensi del comma 9 dell art. 7 del D.M. 270/99 e del Regolamento d Ateneo

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AMMINISTRAZIONE COMUNALE

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AMMINISTRAZIONE COMUNALE = = = = = = REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AMMINISTRAZIONE COMUNALE Adottato con deliberazioni consiliari n. 56 dell 08.11.95 e n. 6 del 24.01.96 INDICE Art. 1 Oggetto e finalità

Dettagli

Avviso di selezione per n. 4 contratti di collaborazione a progetto della Fondazione Bologna Business School.

Avviso di selezione per n. 4 contratti di collaborazione a progetto della Fondazione Bologna Business School. Avviso 2014C-01 del 30/12/2014 Avviso di selezione per n. 4 contratti di collaborazione a progetto della Fondazione Bologna Business School. La Fondazione Bologna University Business School (d ora in poi

Dettagli

Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto

Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto Ci sono momenti nella storia in cui i popoli sono chiamati a compiere scelte decisive. Per noi europei, l inizio del XXI secolo rappresenta uno di

Dettagli

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DECRETO 30 settembre 2011. Criteri e modalità per lo svolgimento dei corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno, ai sensi degli articoli 5 e 13 del decreto

Dettagli

Titoli di soggiorno che consentono l esercizio di attività lavorativa

Titoli di soggiorno che consentono l esercizio di attività lavorativa Titoli di soggiorno che consentono l esercizio di attività lavorativa Per poter lavorare in Italia il cittadino straniero non comunitario deve essere in possesso del permesso di soggiorno rilasciato per

Dettagli

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master Il Rettore Decreto Rep. n 1339 Prot. n 13549 Data 29.04.2014 Titolo III Classe V UOR SOFPL VISTO lo Statuto del Politecnico di Milano; VISTO il D.M. 3.11.1999, n.509; VISTO Il D.M. 22.10.2004, n. 270;

Dettagli

COME AVERE SUCCESSO SUL WEB?

COME AVERE SUCCESSO SUL WEB? Registro 1 COME AVERE SUCCESSO SUL WEB? Guida pratica per muovere con successo i primi passi nel web INTRODUZIONE INDEX 3 6 9 L importanza di avere un dominio e gli obiettivi di quest opera Come è cambiato

Dettagli

Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15

Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15 Presidio di Qualità Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15 Introduzione Al fine di uniformare e facilitare la compilazione delle schede SUA-CdS, il Presidio ha ritenuto utile pubblicare queste note

Dettagli

Bando di Concorso ENERGIOCHI 10

Bando di Concorso ENERGIOCHI 10 REGIONE ABRUZZO Servizio Politica Energetica, Qualità dell aria, SINA Bando di Concorso ENERGIOCHI 10 anno scolastico 2014-2015 1. PREMESSA La Regione Abruzzo - insieme al MIUR (Ministero della Pubblica

Dettagli

si riunisce telematicamente il giorno 13 maggio 2015 alle ore 17.30 per la stesura della relazione finale.

si riunisce telematicamente il giorno 13 maggio 2015 alle ore 17.30 per la stesura della relazione finale. PROCEDUM VALUTATIVA DI CHIAMATA RISERVATA PER I.A COPERTUM DI N. 1 POSTO DI PROFESSORE ORDINARIO AI SENSI DELL',ART. 24 CO. 6 DEL -A LEGGE N.240l2010 - PER IL SETTORE CONCORSUALE 10/G1, SETTORE SCIENTIFICO

Dettagli

Università di Camerino

Università di Camerino Università di Camerino FONDO DI ATENEO PER LA RICERCA Bando per il finanziamento di Progetti di Ricerca di Ateneo Anno 2014-2015 1. Oggetto del bando L Università di Camerino intende sostenere e sviluppare,

Dettagli