Gestione partecipativa delle risorse forestali e promozione di iniziative economiche ecocompatibili

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1 Gestione partecipativa delle risorse forestali e promozione di iniziative economiche ecocompatibili nella Valle del Logone Un progetto di cooperazione sulla gestione sostenibile delle risorse forestali Sandro Filippini Capo progetto Dicembre 2010

2 CONTESTO

3 Zona d intervento: Ciad, (Regione Mayo Kebbi-Est) e Cameroun, Regione dell Estremo Nord

4 Durata del progetto

5 Il principale problema affrontato: sfruttamento irrazionale delle risorse forestali >>> deforestazione>>> desertificazione

6 Partners CeTAmb Centro di Documentazione e Ricerca sulle Tecnologie Appropriate per la Gestione dell Ambiente nei Paesi in Via di Sviluppo dell Università di Brescia INADES FORMATION TCHAD Istituto Africano per lo Sviluppo Economico e Sociale; SANA LOGONE Associazione di Promozione Umana nella Valle del Logone; CIRPS Centro Inter universitario di Ricerca per lo Sviluppo Sostenibile dell Università di Roma; ACRA Associazione di Cooperazione Rurale in AfrIca e America Latina

7 Principale finanziatore: UNIONE EUROPEA

8 Beneficiari Gli artigiani e le piccole imprese forestali di 134 villaggi limitrofi dei massicci forestali

9 LE ATTIVITA REALIZZATE

10 Inchiesta tematica sulla gestione delle risorse forestali

11 Definizione di un SIG

12 Raccolta dati con il GPS

13 Elaborazione di 16 piani semplici di gestione delle risorse forestali

14 Rappresentazione al suolo delle risorse naturali in seduta plenaria

15 Elaborazione consensuale delle nuove regole di gestione delle risorse forestali

16 Valutazione quali/quantitativa delle risorse legnose : gli inventari forestali

17 Sovvenzione di 115 iniziative economiche (microprogetti) a carattere forestale Microprojets FOSIVA par objet Apiculture 11% transformation produits locaux 3% Exploitation gommiers 1% Transformation du neem 21% Extraction karité 1% Arboriculture 52% Pepinières 10% Emballage savon 1%

18 Formazione alle tecniche di innesto

19 Formazione alla trasformazione e alla valorizzazione dei semi di neem

20 Farina grezza di semi di neem

21 Estrazione di olio di neem tramite una pressa a vite

22 Produzione di sapone a base di olio di neem

23 Formazione degli apicoltori

24 Fabbricazione di un arnia kenyana

25 Sito di produzione apicola

26 Tecniche di raccolta del miele

27 Pressaggio e filtrazione del miele

28 Condizionamento del miele

29 Formazione alla torrefazione delle noci di anacardio

30 Tostatura delle noci di anacardio

31 Sgusciatura dei frutti di anacardio

32 Noci di anacardio tostate

33 Formazione degli artigiani alla fabbricazione del bracere centrafricano

34 I 12 fabbri formati durante la prima formazione

35 Formazione alle tecniche di produzione della farina di foglie di Moringa oleifera

36 Foglie di Moringa oleifera in fase di essiccamento

37 Farina o polvere di foglie di Moringa oleifera

38 Acquisizione di un estrattore a CO², testato presso GUNA (Milano) e trasportato in Camerun

39 Formazione di due tecnici incaricati dell utilizzo dell estrattore a CO²

40 I RISULTATI

41 16 piani semplificati di gestione delle risorse forestali (PSG) sono in fase di finalizzazione Questi PSG coprono un territorio di circa 590 km² (230 Km² in Ciad e 360 Km² in Cameroun) e fanno parte del processo di creazione delle foreste comunitarie.

42 Localisation des massifs forestiers dans la partie Camerounaise MASSIF DE DANA MASSIF DE BANGANA MASSIF DE LOKORO

43 A livello delle organizzazioni di produttori forestali Il 95% dei beneficiari produce utilizzando tecnologie migliorate adatte all ambiente e al territorio. L 86% dei beneficiari utilizza con buoni risultati almeno una delle tecniche di protezione acquisite.

44 22 vivaisti sono formati e operativi

45 Oltre piante prodotte in vivaio (dati del 2009)

46 Nel 2009, 11 gruppi di donne hanno prodotto e commercializzato 882 kg di sapone a base di olio di neem

47 7 piccole imprese di apicoltura sono operative

48 Una cooperativa femminile produce e commercializza la noce di anacardio

49 Un modello di bracere migliorato é testato e diffuso (Foyer Centrafricain)

50 1 modello di cucina solare é identificato e diffuso

51 Due tecnici locali conoscono un programma informatico di informazione geografica

52 I tre risultati maggiori (1) La creazione di foreste comunitarie quale punto di partenza per una gestione partecipativa delle risorse forestali; (2) Il successo del foyer centrafricain: efficace, economico e di facile riproduzione; (3) La diminuzione del disboscamento, soprattutto in Ciad, grazie anche alla forte implicazione delle autorità locali.

53 Grazie e arrivederci nella Valle del Logone!

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