Donne per la vita Riduzione della mortalità materno-infantile e contrasto alla diffusione dell AIDS, con il supporto dell associazione Kuplumussana

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Donne per la vita Riduzione della mortalità materno-infantile e contrasto alla diffusione dell AIDS, con il supporto dell associazione Kuplumussana"

Transcript

1 Medici con l Africa Cuamm Donne per la vita Riduzione della mortalità materno-infantile e contrasto alla diffusione dell AIDS, con il supporto Kuplumussana Relazione attività 1 marzo - 30 settembre 2013

2 Indice Pagina 5 Contesto generale 5 Mozambico e provincia di Sofala 6 Emergenza HIV 6 Medici con l Africa Cuamm in Mozambico 7 Associazione Kuplumussana 8 Il progetto Pagina 9 1. Educazione, informazione e comunicazione nelle comunità e nei centri di salute 9 2. Acquisto di beni di prima necessità Ricerca di mamme e bambini HIV+ con difficoltà a seguire il trattamento 9 Stato di avanzamento delle attività

3 Pagina Presenza di personale esperto di attività comunitarie all interno Formazione del personale amministrativo e gestionale Pagina Visibilità e del progetto in Italia 12 Budget 2 3 Donne per la vita

4 In Mozambico e, in particolare, a Beira l AIDS è una doenca ( malattia ) che è ormai ovunque, in ogni casa, in ogni famiglia, ma che non si osa neppure nominare perché è simbolo di vergogna e di morte. Così, spesso, i malati, oltre alla sofferenza per la malattia, devono patire anche l abbandono da parte dei familiari. Maria Laura Mastrogiacomo pediatra di Medici con l Africa Cuamm Archivio Cuamm - La foto di questa pagina, come tutte quelle presenti nel resto del documento, ritraggono alcune attività Kuplumussana e sono state scattate dal dott. Arturo Silva, capo progetto di Medici con l Africa Cuamm

5 Contesto generale Mozambico e provincia di Sofala Il Mozambico, paese della regione sud est del continente africano, ha una superficie di kmq e conta una popolazione di quasi 17 milioni di abitanti. Di questi, il 23% vive nelle città e il 44,6% è al di sotto dei 15 anni. La seconda città del paese, con abitanti, è Beira, capitale della provincia di Sofala, nella quale viene realizzato il progetto. Anche in questa provincia, la maggior parte della popolazione vive nelle aree rurali (67%) e il 40% è al di sotto dei 15 anni d età (di questi, il 17% ha meno di 5 anni). L Indice di Sviluppo Umano, calcolato dall UNDP per il 2012, colloca il Mozambico al 184 posto, su 187 paesi totali. L evoluzione socio-economica che ha investito il paese negli ultimi anni non ha migliorato lo stato della salute maternoinfantile: i tassi di mortalità neonatale (54/1.000), infantile (146/1.000) e di mortalità nei primi 5 anni di vita (246/1.000), secondo i dati ufficiali del censimento del 1997, sono ancora elevati. I dati della mortalità materna, inoltre, rimangono fra i peggiori del mondo con un incidenza di più di donne che muoiono durante il parto, per ogni nati vivi. Nel complesso, il profilo epidemiologico è quello tipico dei paesi dell Africa Sub Sahariana, in cui soprattutto HIV/AIDS, malaria e tubercolosi sono tra le principali cause di malattia e di morte negli adulti. Tete Chimolo Dondo Homoine Inhambane Maputo Beira Quelimane Tete Alua Nampula Wolisso Pemba Moma Chimolo Dondo Beira Cidade de Nacala Homoine Inhambane Quelimane Nam Maputo Archivio Cuamm 4 5 Donne per la vita

6 Emergenza HIV In Africa meno del 45% delle donne riceve l assistenza necessaria per ridurre il rischio di trasmissione dell HIV da madre a figlio e i dati di mortalità per AIDS rimangono ancora molto elevati. In Mozambico i dati epidemiologici non sono confortanti, nonostante gli sforzi compiuti dal Ministero della Salute per implementare programmi per la prevenzione della trasmissione materna del virus (prevention of mother-tochild transmission, Pmtct) e l efficacia della terapia antiretrovirale (Arv). I dati relativi alla patologia AIDS registrano una sieroprevalenza nazionale del 16% degli adulti, con tassi più elevati in alcune zone, come nella regione centrale e in particolare nella provincia di Sofala in cui la prevalenza è superiore al 26%, con picchi sino al 30% per la città di Beira. Si stima che circa mozambicani vivano con l infezione da HIV, con una media di 440 nuove infezioni al giorno. I giovani con età compresa tra 15 e 24 anni sono i più colpiti e la disparità di genere è molto rilevante: nella classe di età anni le donne infette sono 4 volte di più rispetto agli uomini. Si stima inoltre che negli ospedali il 40% dei letti sia occupato da pazienti con AIDS. Nonostante la buona diffusione dei programmidi Pmtct, gli ostacoli che più frequentemente si incontrano sono di natura: logistica, nell assicurare la presenza costante di farmaci e di accesso ai posti di salute e ai principali ospedali, soprattutto per le comunità rurali; sociale: l HIV/AIDS costituisce ancora uno stigma sociale e un fattore di discriminazione. In questo contesto, molte donne evitano di fare il test e, se lo fanno, rifiutano il risultato o lo tengono segreto, non potendone parlare con il marito. In questo contesto diventa impossibile accedere in maniera appropriata e continuativa (continuum of care) ai programmi sanitari. L approccio esclusivamente clinico e farmacologico ai programmi di Pmtct non è pertanto sufficiente, ma richiede interventi più complessivi di sostegno ai gruppi di supporto per madri sieropositive, formati da altre madri che hanno avuto la medesima esperienza, con l obiettivo principale di ridurre l incidenza dell HIV pediatrico. Medici con l Africa Cuamm in Mozambico Medici con l Africa Cuamm avvia il proprio intervento nel 1978, con il lancio del primo programma-paese nato da un accordo bilaterale tra i governi di Italia e Mozambico. In tutto questo periodo, compresi i 16 anni di guerra civile conclusasi nel 1994 con le prime libere elezioni, il Cuamm è stato presente in 7 delle 10 province del Mozambico. Di seguito si riportano in sintesi i principali interventi realizzati: 1986: intervento presso l ospedale di Chokwe per fornire assistenza a decine di migliaia di profughi in fuga dalla guerra civile; 1997: rilancio dell intervento nella provincia di Sofala, avviato nel 1992, con l obiettivo di rafforzare il sistema sanitario; 2007: laurea dei primi 16 studenti di medicina dell Università Cattolica del Mozambico di Beira, sostenuti dal Cuamm; 2009: indicazione del Ministero della Sanità di trasferire i servizi di cura dell AIDS, sinora concentrati a livello di ospedale, in tutti i centri sanitari periferici della città di Beira.

7 Associazione Kuplumussana L associazione Kuplumussana (letteralmente, che si aiutano a vicenda ) nasce nel 2005 come gruppo informale peer-to-peer formato da madri sieropositive, con lo scopo di rafforzare le attività dell ospedale pediatrico della città di Beira. Il gruppo è arrivato a organizzarsi nel 2009 come vera e propria associazione, per poi espandere la propria azione nel 2010/2011 anche ai centri di salute della città, raggiungendo quindi comunità e famiglie. Le madri Kuplumussana, ad oggi 40, costituiscono infatti un vero e proprio collegamento tra il programma di Pmtct, i centri sanitari e le donne sieropositive, promuovendo anche l integrazione dei servizi di salute materno-infantile con quelli di controllo dell HIV. L associazione, collaborando con le unità sanitarie, ha come obiettivo l affiancamento delle donne sieropositive durante le cure cliniche per garantire il supporto psicologico e sociale, per aiutarle ad affrontare le barriere socioculturali e a seguire il trattamento antiretrovirale. Particolare attenzione, inoltre, è rivolta ai bambini più vulnerabili, di solito orfani, che presentano maggiori difficoltà a seguire la terapia a causa di condizioni familiari disagiate. La collaborazione tra Medici con l Africa Cuamm e Kuplumussana è stata avviata nel 2009 ed è stata rafforzata poi nell anno successivo, quando le attività sono state incluse nel programma realizzato nella provincia di Sofala per favorire il collegamento con la comunità. La collaborazione è stata suggellata inoltre il 4 giugno 2012 con la firma di un accordo che consente alle madri Kuplumussana di ricevere un sostegno economico e di rafforzare le proprie capacità di intervento, attraverso formazione, monitoraggio e valutazione. L accordo è stato firmato alla presenza di don Dante Carraro - direttore di Medici con l Africa Cuamm, della dr.ssa Donata Galloni - rappresentante Cuamm per il Mozambico, di Afua Assane e Teresa Januario - presidente e vice presidente. In tale occasione, è stata anche inaugurata la sede di Kuplumussana, realizzata grazie al Cuamm con finanziamenti di Unicef e di donatori privati. La firma dell accordo di collaborazione tra la presidente di Kuplumussana Afua Assane e il direttore del Cuamm don Dante Carraro 6 7 Donne per la vita

8 Il progetto Il progetto Donne per la vita, in partenariato con le Direzioni della Sanità della città di Beira, con la Provincia di Sofala e con l associazione Kuplumussana, intende contribuire a ridurre il numero di nuove infezioni, ad assicurare un trattamento ai malati e a ridurre la mortalità per AIDS nelle madri, nei bambini e negli adolescenti. All interno dell ampio programma di intervento di Medici con l Africa Cuamm nella provincia di Sofala, Donne per la vita si concentra sulla componente comunitaria e in particolare sul rafforzamento e lo sviluppo delle attività condotte dall associazione Kuplumussana per la prevenzione, l aderenza al trattamento e l appoggio psico-sociale a bambini, adolescenti e gravide. Gli obiettivi specifici sono quindi: 1. garantire attività socio-assistenziale a donne e bambini sieropositivi nella città di Beira; 2. promuovere la capacity building al fine di garantire autonomia e sostenibilità della stessa. Le attività previste sono: 1. sostenere le attività di educazione, informazione e comunicazione nelle comunità e nei centri di salute, con la preparazione e stampa di materiale specifico e l invio di rappresentanti nei quartieri della città e nei centri di salute; 2. acquistare beni di prima necessità per le mamme HIV+ in situazione di povertà, fornendo dove necessario supplementi alimentari, vestiti e materiale per l igiene; 3. ricercare le mamme e i bambini HIV+ che abbandonano il trattamento o non si presentano alle visite di controllo, assicurando i fondi necessari per le ricerche (es. trasporto urbano), chiamate telefoniche (cellulari e ricariche) e piccoli incentivi per i membri impegnati in quest attività; 4. garantire la presenza di personale esperto di attività comunitarie all interno al fine di identificare le modalità operative e gestionali ideali per migliorare i servizi ed evidenziare l impatto alle autorità locali della città di Beira, cercando il loro coinvolgimento e sostegno; 5. garantire risorse per la formazione del personale amministrativo e gestionale, inclusi gli aspetti burocratico-legislativi, la contabilità e la rendicontazione, la raccolta dati, la gestione delle statistiche delle mamme e bambini aiutati e la preparazione di report semestrali/annuali di attività; 6. assicurare visibilità all operato e del progetto in Italia, attraverso missioni della presidente e/o di donne appartenenti all associazione, al fine di condividere con gli italiani la loro storia, i loro successi e favorire l adesione di nuovi sostenitori. Archivio Cuamm

9 Stato di avanzamento delle attività Rispetto alle attività elencate nel precedente paragrafo, di seguito si riportano le azioni concluse in data 30 settembre Educazione, informazione e comunicazione nelle comunità e nei centri di salute Ogni giorno i membri Kuplumussana affrontano il delicato compito di approcciare donne che, provenendo da situazioni di povertà ed emarginazione, ignorano il proprio stato di salute o sono vittime di pregiudizi culturali e familiari. Molto spesso, infatti, una donna che scopre di essere sieropositiva non accetta il proprio stato perché teme lo stigma sociale e la reazione del proprio marito, anche quando lo stesso è già in trattamento antiretrovirale. Nel mese di aprile 2013 è stato realizzato un corso di cure domiciliari, per migliorare la capacità dei membri Kuplumussana di seguire le donne gravide e i bambini HIV+ direttamente a casa, per accompagnarli e supportarli anche nell accettazione della malattia. Le cure domiciliari hanno inoltre lo scopo di aumentare la comprensione dell importanza di assumere i farmaci in maniera regolare, di alimentarsi correttamente e di curare la propria igiene personale. Una formazione specifica sui temi legati alla nutrizione ha inoltre coinvolto nel mese di settembre 2013 i membri che all interno delle Unità Sanitarie si occupano di educazione alimentare. Le madri che si trovano nei centri di salute per accompagnare i figli alle visite di controllo vengono infatti coinvolte dalle donne Kuplumussana in vere e proprie lezioni dimostrative sul valore nutrizionale di alcuni alimenti e sull importanza di seguire un alimentazione sana e nutritiva. Le lezioni sono un occasione anche per preparare cibi sani ed economici, che poi vengono offerti ai bambini presenti. 2. Acquisto di beni di prima necessità Le madri di Kuplumussana e il personale dei centri di salute assicurano costantemente l identificazione delle donne e dei bambini in situazione di difficoltà, segnalando il rischio di abbandono della terapia, valutando la situazione familiare secondo parametri definiti dall associazione e fornendo supporto dove necessario. Cibi, vestiti e prodotti per l igiene personale vengono quindi distribuiti a seconda delle esigenze riscontrate. Uno dei problemi della scarsa adesione al trattamento antiretrovirale e dell abbandono della terapia da parte di donne e bambini sieropositivi è infatti la situazione di povertà, per cui diventa problematico raggiungere il centro di salute o alimentarsi in maniera sufficiente perché i farmaci non risultino troppo aggressivi per l organismo. Archivio Cuamm 8 9 Donne per la vita

10 3. Ricerca di mamme e bambini HIV+ con difficoltà a seguire il trattamento La mappatura e la ricerca attiva delle madri sieropositive e dei loro bambini è una delle principali attività svolta dai membri sin dall inizio del progetto: lo scopo è capire quali sono gli ostacoli che hanno portato all abbandono del trattamento antiretrovirale e rendere i malati consapevoli della necessità di rientrare. La ricerca può essere telefonica, nel caso in cui le donne abbiano lasciato un recapito durante la visita al centro di salute; in caso contrario, i membri Kuplumussana iniziano una ricerca attiva nelle diverse aree della città, fino a individuare la madre con il suo bambino e, in molti casi, seguirli nelle cure. A partire dall inizio del progetto sono state individuate e recuperate al trattamento circa 711 madri e bambini che avevano deciso di abbandonare le cure. 4. Presenza di personale esperto di attività comunitarie all interno Il rafforzamento della capacity building Kuplumussana rappresenta l elemento in grado di garantire la sostenibilità del progetto e di rendere evidenti le sue ricadute nel lungo periodo. A tale scopo, dal mese di agosto 2013 è stato assunto un esperto in attività comunitarie che affianca l associazione nel monitoraggio della qualità dei servizi prestati e del loro impatto sulla comunità e sui centri di salute. Il responsabile delle attività comunitarie valuta le azioni realizzate dai membri, attualmente composta da 28 donne e 10 uomini, attraverso delle schede preparate con lo scopo di sottolineare punti di forza ed elementi di debolezza di ciascuna delle azioni realizzate. Sulla scorta di queste valutazioni, l esperto propone azioni per migliorare la performance e impattare più efficacemente sui beneficiari. Archivio Cuamm

11 5. Formazione del personale amministrativo e gestionale Sempre nell ottica di rafforzamento della capacity building, in questi mesi il personale di Medici con l Africa Cuamm impiegato a Beira ha dedicato una parte del proprio lavoro ad un intervento di formazione on the job, affiancando i membri Kuplumussana per rafforzarne le competenze, soprattutto nell ambito della gestione organizzativa e amministrativa. Questo tipo di affiancamento, infatti, intende rafforzare la capacità di gestire autonomamente i fondi ottenuti attraverso progetti di cooperazione, così come le risorse generate dai servizi erogati dai propri membri ad altri gruppi (es. formazione di altri gruppi di donne, attività teatrali, ecc.). La formazione è realizzata da un assistente amministrativo e da un infermiera responsabile delle attività comunitarie e dell appoggio psico-sociale. In particolare: l assistente amministrativo di Medici con l Africa Cuamm si occupa dell appoggio alla preparazione dei report trimestrali e annuali dell organizzazione; l infermiera di Medici con l Africa Cuamm supporta la gestione delle statistiche relative alla ricerca attiva di pazienti che hanno abbandonato il trattamento. Nell ambito delle attività di formazione sopra descritte, ad aprile 2013 è stato realizzato un corso per la gestione di piccole attività generatrici di reddito, con lo scopo di aiutare i membri a migliorare la propria capacità di gestire fondi propri. 6. Visibilità e del progetto in Italia Allo stato di avanzamento attuale, non è stata effettuata alcuna missione da parte di membri Kuplumussana in Italia. In accordo con Athenaeum NAE stiamo valutando un possibile calendario, i cui costi sono a carico di Medici con l Africa Cuamm. Archivio Cuamm Donne per la vita

12 Budget Nella seguente tabella è indicato, per le singole attività svolte, l importo del budget annuale speso per la prima fase del progetto: Attività 1. Educazione, informazione e comunicazione nelle comunità e nei centri di salute Importo speso (euro) Budget annuale (euro) Residuo di budget (euro) 3.155, ,07 2. Acquisto di beni di prima necessità 6.090, ,34 3. Ricerca di mamme e bambini HIV+ con difficoltà a seguire il trattamento 3.220, ,93 4. Presenza di personale esperto di attività comunitarie all interno 5. Formazione del personale amministrativo e gestionale 756, , , ,7 Totali (euro) , ,04 Archivio Cuamm

13 Archivio Cuamm Archivio Cuamm Donne per la vita

14 Archivio Cuamm Archivio Cuamm

15 Ero incinta e feci il test per l HIV durante una visita prenatale: quando dissi a mio marito che ero positiva, poco dopo mi ritrovai da sola e fui costretta a tornare da mia madre. È stata lei a consigliarmi di parlare con un gruppo di donne, anche loro HIV+, che si stavano aiutando l un l altra. Da allora la mia vita ha avuto un nuovo inizio, quelle madri sono diventate mie amiche e una nuova speranza è nata in me. Sono positiva dal 2003 e in tutti questi anni ho sempre seguito il trattamento. Non è facile accettare l idea di prendere farmaci tutta la vita ma quando ho saputo che, proprio grazie al trattamento, la bambina che aspettavo è nata negativa ho ricevuto la notizia più bella della mia vita, che mi restituisce la forza per lottare per la mia vita e quella dei miei figli. Ora faccio parte Kuplumussana e mi occupo di diversi bambini sieropositivi, di cui sono diventata la madrina. Con loro la mia vita ha recuperato i colori di un tempo, e ho capito che i problemi si risolvono meglio se con le altre persone si condividono le stesse sofferenze e la medesima speranza. Amelia Beira, agosto Donne per la vita

16 Prima le mamme e i bambini al e Accesso gratuito parto sicuro cura del neonato Medici con l Africa Cuamm via San Francesco, Padova t f c/c postale

Mani Unite Onlus. Sintesi attività 2014

Mani Unite Onlus. Sintesi attività 2014 Mani Unite Onlus Nel 2014 le attività svolte in Mozambico, oltre ad essere state realizzate come negli anni precedenti nell ambito degli obiettivi istituzionali (sostegno scolastico e nutrizionale), si

Dettagli

Attività di supporto al progetto "Ospedale e Scuola infermieri di Wolisso" in Etiopia attraverso il Gruppo Associazione Cuamm Lecco Marzo 2008

Attività di supporto al progetto Ospedale e Scuola infermieri di Wolisso in Etiopia attraverso il Gruppo Associazione Cuamm Lecco Marzo 2008 Attività di supporto al progetto "Ospedale e Scuola infermieri di Wolisso" in Etiopia attraverso il Gruppo Associazione Cuamm Lecco Marzo 2008 Titolo del Progetto Area di intervento Settore di intervento

Dettagli

La speranza di vita alla nascita passerà da 51,5 a 47,1 anni nel 2010. Sarebbe invece salita a 61,4 anni in assenza della sindrome.

La speranza di vita alla nascita passerà da 51,5 a 47,1 anni nel 2010. Sarebbe invece salita a 61,4 anni in assenza della sindrome. Realizzazione di un Laboratorio di Diagnostica avanzata nella città di Nampula in Mozambico nel quadro di un Programma di prevenzione e lotta all AIDS PROGETTO - NOTIZIE - COME ADERIRE E RIFERIMENTI PER

Dettagli

Mani Unite. Unite Onlus. Sintesi attività 2011

Mani Unite. Unite Onlus. Sintesi attività 2011 Mani Unite Unite Onlus Presentiamo anche quest anno, come doverosa consuetudine, la sintesi delle attività realizzate nel corso del 2011 a favore dei bambini che soffrono ingiustizie, fame e carenze non

Dettagli

PROGETTO DJAMBO. Il contesto

PROGETTO DJAMBO. Il contesto ATTIVITÀ 2008 1 Mani Unite, pur essendo una realtà giovane, è nata dall esperienza di solidarietà di persone che, da oltre vent anni, stanno contribuendo alla crescita di un paese, il Mozambico, oggi impegnato

Dettagli

Campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi tramite sms solidale a sostegno della campagna Operazione Fame

Campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi tramite sms solidale a sostegno della campagna Operazione Fame Campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi tramite sms solidale a sostegno della campagna Operazione Fame Milano, giugno 2010 ActionAid ActionAid, organizzazione indipendente impegnata nella lotta

Dettagli

La sfida del futuro. Il programma DREAM e la cura pediatrica. Programma DREAM, piazza S. Egidio 3a, 00153 Rome Italy

La sfida del futuro. Il programma DREAM e la cura pediatrica. Programma DREAM, piazza S. Egidio 3a, 00153 Rome Italy La sfida del futuro Il programma DREAM e la cura pediatrica Programma DREAM, piazza S. Egidio 3a, 00153 Rome Italy Programma DREAM, piazza S. Egidio 3a, 00153 Rome Italia Tel. +39.06.8992225 / Fax. +39.06.89922525

Dettagli

Il nostro intervento per migliorare la salute e la nutrizione delle mamme e dei bambini del Mozambico. per

Il nostro intervento per migliorare la salute e la nutrizione delle mamme e dei bambini del Mozambico. per Il nostro intervento per migliorare la salute e la nutrizione delle mamme e dei bambini del Mozambico per Overview sul nostro intervento in Mozambico In Mozambico, la maggior parte dei bambini vive in

Dettagli

MEDICI CON L AFRICA CUAMM

MEDICI CON L AFRICA CUAMM MEDICI CON L AFRICA CUAMM SIAMO CONVINTI CHE LA SALUTE NON SIA UN BENE DI CONSUMO, MA UN DIRITTO UMANO FONDAMENTALE. Nata nel 1950, prima ONG in campo sanitario riconosciuta in italia, MEDICI CON L AFRICA

Dettagli

Progetto dell UNICEF Svizzera. «Il mio quarto bimbo è sopravvissuto: è venuto al mondo senza HIV» Marafelie Khechane, Lesotho

Progetto dell UNICEF Svizzera. «Il mio quarto bimbo è sopravvissuto: è venuto al mondo senza HIV» Marafelie Khechane, Lesotho Progetto dell UNICEF Svizzera «Il mio quarto bimbo è sopravvissuto: è venuto al mondo senza HIV» Marafelie Khechane, Lesotho Quasi ogni minuto nasce un bebè sieropositivo. Senza un oppo la metà di loro

Dettagli

40 miliardi di dollari. 150 paesi. Sconfiggere l estrema povertà nel mondo OBIETTIVO:

40 miliardi di dollari. 150 paesi. Sconfiggere l estrema povertà nel mondo OBIETTIVO: 40 miliardi di dollari 150 paesi OBIETTIVO: Sconfiggere l estrema povertà nel mondo Obiettivi TARGET: 1 Dimezzare la povertà assoluta e la fame nel mondo 2 Assicurare l istruzione elementare per tutti

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute Direzione generale della comunicazione e dei rapporti europei ed internazionali INFORMATIVA OMS: OBIETTIVI DI SVILUPPO DEL MILLENNIO Traduzione non ufficiale a cura di Katia Demofonti

Dettagli

ST. CAMILLUS MISSION HOSPITAL KARUNGU PROGETTO PMTCT

ST. CAMILLUS MISSION HOSPITAL KARUNGU PROGETTO PMTCT ST. CAMILLUS MISSION HOSPITAL KARUNGU PROGETTO PMTCT Prevention of Mother To Child Transmission of HIV/AIDS Prevenzione della Trasmissione da Mamma a Bambino Periodo coperto: maggio 2008 aprile 2009 BACKGROUND

Dettagli

Copyright 2008 - Comunità di Sant Egidio. Drug Resource Enhancement against AIDS and Malnutrition

Copyright 2008 - Comunità di Sant Egidio. Drug Resource Enhancement against AIDS and Malnutrition Copyright 2008 - Comunità di Sant Egidio Drug Resource Enhancement against AIDS and Malnutrition Report http://www.dreamsantegidio.org http://www.santegidio.org tel. +39 06 899 2225 fax +39 06 899 22525

Dettagli

La salute della popolazione migrante: quale diritto, quale organizzazione, quale patto?

La salute della popolazione migrante: quale diritto, quale organizzazione, quale patto? Un patto per la salute degli immigrati: diritti, famiglia, tutela del lavoro, reti. Milano, 17 e 18 maggio 2007 TAVOLA ROTONDA La salute della popolazione migrante: quale diritto, quale organizzazione,

Dettagli

Berçário, le culle dei bambini senza nome - Ospedale Centrale di Beira, Mozambico

Berçário, le culle dei bambini senza nome - Ospedale Centrale di Beira, Mozambico «Penso che il messaggio più forte che ho imparato qua è che non bisogna dare mai niente per scontato. Da noi i neonati sono continuamente monitorati ogni piccola cosa viene corretta Qui invece devono un

Dettagli

Piano regionale di lotta alla diffusione delle infezioni sessualmente trasmesse e dell HIV/AIDS

Piano regionale di lotta alla diffusione delle infezioni sessualmente trasmesse e dell HIV/AIDS ALLEGATO A Piano regionale di lotta alla diffusione delle infezioni sessualmente trasmesse e dell HIV/AIDS LE INFEZIONI SESSUALMENTE TRASMESSE E L INFEZIONE DA HIV/AIDS IN PIEMONTE Con l introduzione dei

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute Dipartimento della prevenzione e comunicazione Direzione Generale per i rapporti con l Unione Europea e per i rapporti internazionali UFFICIO III Strategia Globale per la salute

Dettagli

Master Universitario di I livello in. Formazione di Infermieri Professionali specializzati in Neonatologia, Puericultura e Assistenza Materna

Master Universitario di I livello in. Formazione di Infermieri Professionali specializzati in Neonatologia, Puericultura e Assistenza Materna Master Universitario di I livello in Formazione di Infermieri Professionali specializzati in Neonatologia, Puericultura e Assistenza Materna Premessa Da alcuni anni, il Ministero dell Istruzione dell Università

Dettagli

Verso il Futuro: Vincere l AIDS in Africa

Verso il Futuro: Vincere l AIDS in Africa Verso il Futuro: Vincere l AIDS in Africa Introduzione Nel 2002 la Comunità di Sant'Egidio ha progettato e realizzato DREAM - Drug Resource Enhancement against AIDS and Malnutrition - un programma che

Dettagli

LUISA GUIDOTTI HOSPITAL

LUISA GUIDOTTI HOSPITAL LUISA GUIDOTTI HOSPITAL Proposta di progetto: HIV/AIDS Treatment Aid Presentato da: Dr Massimo Migani (Direttore del LGH) 29 Novembre 2014 Contribuire alla riduzione della mortalità e morbosità causate

Dettagli

La salute della donna nei paesi in via di sviluppo

La salute della donna nei paesi in via di sviluppo La salute della donna nei paesi in via di sviluppo Le donne nei paesi in via di sviluppo: -sono 2 miliardi. -1 miliardo e 750.000 sono in età riproduttiva. -producono ¾ del reddito globale. -ricevono il

Dettagli

LA CAMPAGNA GLOBALE DELL UNICEF 2005-2010

LA CAMPAGNA GLOBALE DELL UNICEF 2005-2010 LA CAMPAGNA GLOBALE DELL UNICEF 2005-2010 Ogni minuto un bambino muore per cause collegate all HIV/AIDS. Ogni 15 secondi un adolescente tra 15 e 24 anni di età viene contagiato dall HIV. Nel mondo, 15,2

Dettagli

Programma di adozioni a distanza

Programma di adozioni a distanza Programma di adozioni a distanza Tutti noi siamo stati bambini, certamente più fortunati di molti altri perchè abbiamo avuto chi ci ha seguito e ci ha consentito di diventare adulti. Ma in tutto il mondo

Dettagli

La Salute Materno-Infantile nel Mondo e gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio

La Salute Materno-Infantile nel Mondo e gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio Audizione presso la III Commissione Affari Esteri e Comunitari Parlamento Italiano (Roma, 1 Luglio 2010) La Salute Materno-Infantile nel Mondo e gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio Dr. Flavia Bustreo,

Dettagli

UNICEF. organizzazione. Paola Bianchi Presidente UNICEF Cosenza. 23 marzo 2010

UNICEF. organizzazione. Paola Bianchi Presidente UNICEF Cosenza. 23 marzo 2010 UNICEF Missione e organizzazione Paola Bianchi Presidente UNICEF Cosenza 23 marzo 2010 I momenti principali della storia dell UNICEF (1) 11 Dic. 1946: l Assemblea Generale dell ONU istituisce l UNICEF

Dettagli

BAMBINI E ADOLESCENTI IN MOZAMBICO

BAMBINI E ADOLESCENTI IN MOZAMBICO BAMBINI E ADOLESCENTI IN MOZAMBICO I dati che seguono intendono dare un indicazione di massima della situazione minorile esistente oggi in Mozambico e provengono dall Istituto Nazionale di Statistica del

Dettagli

LUISA GUIDOTTI HOSPITAL

LUISA GUIDOTTI HOSPITAL LUISA GUIDOTTI HOSPITAL Proposta di progetto: HIV/AIDS Treatment Aid Presentato da: Dr Maria Elena Pesaresi (LGH - Medical Superintendent) (Luisa Guidotti Hospital) 29 Novembre 2012 Contribuire alla riduzione

Dettagli

FIORI CHE RINASCONO Etiopia

FIORI CHE RINASCONO Etiopia FIORI CHE RINASCONO Etiopia Il Sole Onlus Soprattutto i bambini Nel 1997 nasce l Associazione Il Sole Onlus. La sua mission è garantire ai bambini di tutto il mondo pari opportunità e dignità, indipendentemente

Dettagli

Il Mozambico - indicatori di sintesi

Il Mozambico - indicatori di sintesi CeTAmb Centro di documentazione e ricerca sulle tecnologie appropriate per la gestione dell ambiente nei Paesi in Via di Sviluppo Giovani costruttori di un mondo sostenibile tra tecnologie appropriate

Dettagli

OSSERVATORIO NINNA HO. Dati sul fenomeno dei bambini non riconosciuti alla nascita

OSSERVATORIO NINNA HO. Dati sul fenomeno dei bambini non riconosciuti alla nascita OSSERVATORIO NINNA HO Dati sul fenomeno dei bambini non riconosciuti alla nascita Dati sul fenomeno dei bambini non riconosciuti alla nascita - OSSERVATORIO NINNA HO Il Progetto ninna ho, voluto dalla

Dettagli

CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN MEDICINA TROPICALE E SALUTE INTERNAZIONALE ANNO ACCADEMICO 2009/2010

CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN MEDICINA TROPICALE E SALUTE INTERNAZIONALE ANNO ACCADEMICO 2009/2010 CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN MEDICINA TROPICALE E SALUTE INTERNAZIONALE ANNO ACCADEMICO 2009/2010 E' attivato, per l'anno accademico 2009/2010, il Corso di Perfezionamento in Medicina Tropicale e Salute

Dettagli

PROGETTO MAMMA SICURA PER LA SALUTE MATERNO-INFANTILE. presso l OSPEDALE S. JOSEPH DI DATCHA -TOGO

PROGETTO MAMMA SICURA PER LA SALUTE MATERNO-INFANTILE. presso l OSPEDALE S. JOSEPH DI DATCHA -TOGO PROGETTO MAMMA SICURA PER LA SALUTE MATERNO-INFANTILE presso l OSPEDALE S. JOSEPH DI DATCHA -TOGO Introduzione al Progetto La salute materno infantile è un indicatore importante del livello di sviluppo

Dettagli

CALL AFRICA KENYA OP. 218/051/2005/054/3536 E-mail: callafricakenya@gmail.com

CALL AFRICA KENYA OP. 218/051/2005/054/3536 E-mail: callafricakenya@gmail.com SPECIAL CHILDREN Baraccopoli di Soweto/Ghidurai Nairobi - Kenya 45 bambini di strada Di fronte alla piaga dei ragazzi di strada, nell intento di difendere i diritti dell infanzia e di dare a questi ragazzi

Dettagli

PROGETTO PER LA LOTTA ALLA MALNUTRIZIONE INFANTILE E PER LE CURE PRIMARIE DI BAMBINI MALATI DI HIV NELLA ZONA DI KIGALI (RWANDA) RELAZIONE TECNICA

PROGETTO PER LA LOTTA ALLA MALNUTRIZIONE INFANTILE E PER LE CURE PRIMARIE DI BAMBINI MALATI DI HIV NELLA ZONA DI KIGALI (RWANDA) RELAZIONE TECNICA PROGETTO PER LA LOTTA ALLA MALNUTRIZIONE INFANTILE E PER LE CURE PRIMARIE DI BAMBINI MALATI DI HIV NELLA ZONA DI KIGALI (RWANDA) RELAZIONE TECNICA 1. Premessa. L Associazione FONDO SOLIDALE PER ADOZIONI

Dettagli

R e g i o n e L a z i o

R e g i o n e L a z i o (La scheda non deve superare le 7 cartelle, compreso la tabella indicatori) Titolo del Progetto o del programma: R e g i o n e L a z i o Ridurre la vulnerabilità alle malattie sessualmente trasmesse, con

Dettagli

Novembre 2010. COOPI - COOPERAZIONE INTERNAZIONALE ONG Onlus

Novembre 2010. COOPI - COOPERAZIONE INTERNAZIONALE ONG Onlus Novembre 2010 Foto: Alessandro Gandolfi/Parallelozero. Ciad - Marò, ospedale per partorienti al campo rifugiati di Yaroungou, una madre pesa il proprio bambino. HEADQUARTERS: VIA F. DE LEMENE 50-20151

Dettagli

Ogni bambino merita un opportunità!

Ogni bambino merita un opportunità! Ogni bambino merita un opportunità! Un piccolo contributo, un grande aiuto! Grazie al suo padrinato lei offre l opportunità di un futuro migliore anche ai bambini più poveri. Croce Rossa Togolese, Koadjo

Dettagli

TRATTI SALIENTI DEL COOPERANTE Lucia Forte - Medici con l Africa Cuamm

TRATTI SALIENTI DEL COOPERANTE Lucia Forte - Medici con l Africa Cuamm TRATTI SALIENTI DEL COOPERANTE Lucia Forte - Medici con l Africa Cuamm Convegno Cooperazione internazionale a sostegno dello sviluppo umano e sanitario nei Paesi con risorse limitate Siena, 28 novembre

Dettagli

PROGETTO RAGAZZE MADRI DI GOMA Maison Margherita

PROGETTO RAGAZZE MADRI DI GOMA Maison Margherita PROGETTO RAGAZZE MADRI DI GOMA Maison Margherita 1. Introduzione 1.1. Titolo del progetto : Realizzazione di un Centro di accoglienza e di sostegno psico -sociale per ragazze vulnerabili(vittime di violenza

Dettagli

1. Priorità regionali per la programmazione degli interventi di rilievo internazionale in Africa per l anno 2012

1. Priorità regionali per la programmazione degli interventi di rilievo internazionale in Africa per l anno 2012 ALLEGATO B ALLEGATO B3 Regione Toscana Direzione Generale Diritti di Cittadinanza e Coesione Sociale - Settore Governo Clinico, Programmazione e Ricerca D.C.R. n. 26 del 04/04/2012 Piano Integrato delle

Dettagli

30 anni di HIV/AIDS. La parola delle persone con HIV. A cura di NPS Emilia Romagna Onlus

30 anni di HIV/AIDS. La parola delle persone con HIV. A cura di NPS Emilia Romagna Onlus 30 anni di HIV/AIDS La parola delle persone con HIV A cura di NPS Emilia Romagna Onlus Chi siamo NPS Emilia Romagna si è costituita come associazione Onlus il 13-03-2010 a Faenza, ma già da anni era attiva

Dettagli

Beira, Università Cattolica del Mozambico. Con noi per formare nuovi medici.

Beira, Università Cattolica del Mozambico. Con noi per formare nuovi medici. Beira, Università Cattolica del Mozambico. Con noi per formare nuovi medici. Beira/ Università Cattolica del Mozambico Con il tuo sostegno puoi aiutarci a realizzare il sogno di tanti giovani mozambicani

Dettagli

STOP ALLA TUBERCOLOSI IN ITALIA

STOP ALLA TUBERCOLOSI IN ITALIA STOP ALLA TUBERCOLOSI IN ITALIA Prefazione Alla fine degli anni 90, i programmi di controllo della tubercolosi (TBC) in Italia sono stati adeguati alla mutata realtà epidemiologica, caratteristica di un

Dettagli

L IMPEGNO DELL ITALIA PER I DIRITTI DI BAMBINI, ADOLESCENTI E GIOVANI

L IMPEGNO DELL ITALIA PER I DIRITTI DI BAMBINI, ADOLESCENTI E GIOVANI L IMPEGNO DELL ITALIA PER I DIRITTI DI BAMBINI, ADOLESCENTI E GIOVANI La tutela e la promozione dei diritti dei minori nel mondo sono la strada obbligata per la crescita dei Paesi in Via di Sviluppo e

Dettagli

HIV/AIDS & BAMBINI. Restituire la speranza ad una generazione L aiuto alimentare contribuisce a dare un istruzione agli orfani e ai bambini a rischio

HIV/AIDS & BAMBINI. Restituire la speranza ad una generazione L aiuto alimentare contribuisce a dare un istruzione agli orfani e ai bambini a rischio HIV/AIDS & BAMBINI Restituire la speranza ad una generazione L aiuto alimentare contribuisce a dare un istruzione agli orfani e ai bambini a rischio L inarrestabile diffusione dell HIV/AIDS, lascia un

Dettagli

AIDS: troviamo la chiave per risolvere il problema Monitoraggio campagna informativa in collaborazione con Medici di Medicina Generale

AIDS: troviamo la chiave per risolvere il problema Monitoraggio campagna informativa in collaborazione con Medici di Medicina Generale Strutture aziendali coinvolte: U.O.S Educazione alla Salute AIDS: troviamo la chiave per risolvere il problema Monitoraggio campagna informativa in collaborazione con Medici di Medicina Generale Gruppo

Dettagli

Audizione Commissione Igiene e Sanità Esame disegni di Legge n.1092 e 1495. Roma, 12 Novembre 2014

Audizione Commissione Igiene e Sanità Esame disegni di Legge n.1092 e 1495. Roma, 12 Novembre 2014 Audizione Commissione Igiene e Sanità Esame disegni di Legge n.1092 e 1495 Roma, 12 Novembre 2014 Dott. Don Dante Carraro, Direttore Dott. Giovanni Putoto, Responsabile Programmazione Medici con l Africa

Dettagli

Formarsi per cooperare

Formarsi per cooperare Dr G.R.Peruzzi Medici con l Africa Cuamm Formarsi per cooperare Percorso formativo per personale sanitario Siena 14 marzo 2014 A che deve servire la Cooperazione Rafforzare le comunità locali e renderle

Dettagli

Donazione. Azione. CESVI Fondazione Onlus

Donazione. Azione. CESVI Fondazione Onlus Donazione. Azione CESVI Fondazione Onlus Cesvi è un'organizzazione umanitaria laica e indipendente fondata in Italia nel 1985. Con 80 sedi estere, opera in tutti i continenti con progetti di cooperazione

Dettagli

Contrasto alla malnutrizione infantile

Contrasto alla malnutrizione infantile nell Ospedale di Tosamaganga/Tanzania 1 Medici con Contrasto alla malnutrizione infantile nell Ospedale di Tosamaganga/Tanzania Marzo 2016 nell Ospedale di Tosamaganga/Tanzania 2 https://www.youtube.com/watch?v=ywqnuhdzvla

Dettagli

RELAZIONE CONTRIBUTO 5 PER MILLE 2009 (REDDITI 2008)

RELAZIONE CONTRIBUTO 5 PER MILLE 2009 (REDDITI 2008) Gruppo Missione e Sviluppo Onlus Via Frutteri, 3-12038 Savigliano (Cn) tel. 0172 21291 - C.F. 95017360041 RELAZIONE CONTRIBUTO 5 PER MILLE 2009 (REDDITI 2008) Il Gruppo Missione e Sviluppo onlus è attivo

Dettagli

LO SVILUPPO UMANO NEL MONDO E IN AFRICA Lucia Forte Medici con l Africa Cuamm

LO SVILUPPO UMANO NEL MONDO E IN AFRICA Lucia Forte Medici con l Africa Cuamm LO SVILUPPO UMANO NEL MONDO E IN AFRICA Lucia Forte Medici con l Africa Cuamm Convegno Cooperazione internazionale a sostegno dello sviluppo umano e sanitario nei Paesi con risorse limitate Siena, 28 novembre

Dettagli

Bambini si nasce, grandi si diventa?

Bambini si nasce, grandi si diventa? Bambini si nasce, grandi si diventa? World Social Agenda 2011-2012 Nel 2000, 189 paesi membri dell'assemblea delle Nazioni Unite hanno sottoscritto la Dichiarazione del Millennio. Si sono impegnati a eliminare

Dettagli

ADOZIONI A DISTANZA Burkina Faso

ADOZIONI A DISTANZA Burkina Faso ADOZIONI A DISTANZA Burkina Faso Il Sole Onlus Nel 1997 nasce, a Como, l Associazione Il Sole Onlus. Il suo obiettivo è, fin da subito, garantire ai bambini, soprattutto nei Paesi in Via di Sviluppo, uguaglianza

Dettagli

Il Centro CASA: un servizio socio-sanitario per le persone affette da HIV/AIDS

Il Centro CASA: un servizio socio-sanitario per le persone affette da HIV/AIDS Il Centro CASA: un servizio socio-sanitario per le persone affette da HIV/AIDS Maria Bona Venturi CENTRO C.A.S.A. AIDS Dipartimento delle Cure Primarie Azienda USL di Bologna 1 Il Centro C.A.S.A. (Centro

Dettagli

CARTA DEI DIRITTI DEL BAMBINO SIEROPOSITIVO

CARTA DEI DIRITTI DEL BAMBINO SIEROPOSITIVO HIV/AIDS DIRITTI E RESPONSABILITÀ CARTA DEI DIRITTI DEL BAMBINO SIEROPOSITIVO La Carta dei diritti del bambino con HIV/AIDS è frutto di una Consensus Conference organizzata dal Gruppo di Immunologia della

Dettagli

L educazione è proprio prendere l altro e dire: Vieni con me, camminiamo insieme. Ma il valore non lo metto io, il valore ce l hai già.

L educazione è proprio prendere l altro e dire: Vieni con me, camminiamo insieme. Ma il valore non lo metto io, il valore ce l hai già. Campagna Tende 2012-2013 COSTRUENDO UN BENE PER TUTTI UGANDA Ultimazione della scuola secondaria Luigi Giussani a Kampala L educazione è proprio prendere l altro e dire: Vieni con me, camminiamo insieme.

Dettagli

UNFPA, UNICEF, WHO. La salute Una priorità per la DSC

UNFPA, UNICEF, WHO. La salute Una priorità per la DSC UNFPA, UNICEF, WHO La salute Una priorità per la DSC Perché la salute è una priorità per la DSC? All inizio del XXI secolo, l ONU ha adottato gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (OSM). Tre di questi

Dettagli

A CHI HA VISTO IL PEGGIO DEGLI ADULTI OCCORRE DONARE IL MEGLIO. www.sositalia.it

A CHI HA VISTO IL PEGGIO DEGLI ADULTI OCCORRE DONARE IL MEGLIO. www.sositalia.it A CHI HA VISTO IL PEGGIO DEGLI ADULTI OCCORRE DONARE IL MEGLIO www.sositalia.it DIVENTA UN AMICO SOS. MOSTRA A QUESTI BAMBINI IL LATO MIGLIORE DEGLI ADULTI. In Italia circa 32.300 bambini sono allontanati

Dettagli

AREE D INTERVENTO DICHIARAZIONE SUL REGOLAMENTO

AREE D INTERVENTO DICHIARAZIONE SUL REGOLAMENTO ITALIANO (IT) AREE D INTERVENTO DICHIARAZIONE SUL REGOLAMENTO In riferimento alle dichiarazioni sulle politiche delle Aree d intervento, la Fondazione Rotary dichiara che: 1. Gli obiettivi della Fondazione

Dettagli

Stime del bisogno di farmaci antiretrovirali (milioni di persone)

Stime del bisogno di farmaci antiretrovirali (milioni di persone) PROGETTI DELL ASSOCIAZIONE PER COMBATTERE L AIDS NELLA DIOCESI DI MONZE Franco Maggiolo Le Nazioni Unite, tramite la loro organizzazione per la lotta all AIDS (UNAIDS) hanno lanciato una campagna per la

Dettagli

L epidemia di HIV/AIDS nel mondo

L epidemia di HIV/AIDS nel mondo 08/02/2011 L epidemia di HIV/AIDS nel mondo Gennaio 2011 Dipartimento di HIV/AIDS - OMS Dr. Antonio Gerbase L'infezione e la trasmissione 1 L'infezione, la malattia HIV (virus dell'immunodeficienza umana)

Dettagli

PROGETTO HOUSE OF LIFE

PROGETTO HOUSE OF LIFE Sviluppo Etico Morale Interculturale PROGETTO HOUSE OF LIFE C a s a d i a c c o g l i e n z a p e r b a m b i n i a f f e t t i d a A I D S C O S T R U Z I O N E D I S T R U T T U R E Il progetto HOUSE

Dettagli

Project Cycle Management

Project Cycle Management CORSO DI EUROPROGETTAZIONE MODULO 3 Project Cycle Management DOTT. GIANLUCA COPPOLA Direttore generale - Responsabile Progetti Europei 1 Perché il Project Cycle Management? Esperienze pregresse -Quadro

Dettagli

Corso di Salute Globale 1 Modulo Malattie infettive

Corso di Salute Globale 1 Modulo Malattie infettive Corso di Salute Globale 1 Modulo Malattie infettive FINALITA GENERALI Il corso è promosso da ONG e ONLUS: Rainbow4Africa, CUAMM Medici con l Africa - Piemonte, COI, CCM, ASPIC, NutriAid, ed è rivolto a

Dettagli

PROGETTO Istruzione, salute e una famiglia per i bambini orfani di Ruhengeri

PROGETTO Istruzione, salute e una famiglia per i bambini orfani di Ruhengeri PROGETTO Istruzione, salute e una famiglia per i bambini orfani di Ruhengeri A) DATI GENERALI CONTESTO DI INTERVENTO: Repubblica del Rwanda, Distretto di Musanze-Ruhengeri, città di Ruhengeri e periferia

Dettagli

Progetto per la realizzazione del programma DREAM di prevenzione e cura dell HIV/AIDS nella Repubblica Democratica del Congo

Progetto per la realizzazione del programma DREAM di prevenzione e cura dell HIV/AIDS nella Repubblica Democratica del Congo Progetto per la realizzazione del programma DREAM di prevenzione e cura dell HIV/AIDS nella Repubblica Democratica del Congo Attività del periodo 1 Gennaio 2011 31 Dicembre 2011 Contesto del paese: cenni

Dettagli

Progetto Menia va a scuola

Progetto Menia va a scuola ASEM (Associazione a favore dell infanzia mozambicana) Progetto Menia va a scuola ASEM Italia Onlus Via Luigi Galvani, 12 35030 Caselle di Selvazzano (PD) Tel 049 8977886 Cell. 348 7975481 sede@asemitalia.org

Dettagli

VIVERE NELLA PAURA Il circolo vizioso della violenza in Colombia

VIVERE NELLA PAURA Il circolo vizioso della violenza in Colombia VIVERE NELLA PAURA Il circolo vizioso della violenza in Colombia Da oltre 40 anni la vita in Colombia è dominata dalla paura e dai conflitti. Migliaia di colombiani che vivono in zone remote o negli slum

Dettagli

Astengo Bruno Medico Ginecologo a Savona Bertocchi Ione Medico Chirurgo in RCA Presidente ASSOMESCA e Coordinatrice Sanitaria della Diocesi di Bouar

Astengo Bruno Medico Ginecologo a Savona Bertocchi Ione Medico Chirurgo in RCA Presidente ASSOMESCA e Coordinatrice Sanitaria della Diocesi di Bouar Associazione ONLUS Savona nel cuore dell Africa PROGETTO DI COOPERAZIONE SANITARIA INTERNAZIONALE Mama ti ngo ( Donna incinta in lingua sangho) Creazione di una cassa mutualistica per l'assistenza sanitaria

Dettagli

Aiutali a costruire il loro futuro

Aiutali a costruire il loro futuro Aiutali a costruire il loro futuro Programma di adozioni a distanza Mani Unite per il Mozambico Via Cividale, 133 33100 UDINE (UD) Tel. +39 04321845007 Fax +39 04321845008 info@maniunite.org - www.maniunite.org

Dettagli

TUBERCOLOSI, SFIDA GLOBALE. Stop TB Italia Onlus

TUBERCOLOSI, SFIDA GLOBALE. Stop TB Italia Onlus TUBERCOLOSI, SFIDA GLOBALE s op Stop TB Italia Onlus L impegno italiano nella Lotta alla Tubercolosi nel mondo s op Stop TB Italia Onlus - Viale Zara, 81-20159 Milano - Italia - Tel. (+39) 02-64445877

Dettagli

Bambini Con Disabilità: Dall'Esclusione All'Inclusione. Gli Interventi AIFO

Bambini Con Disabilità: Dall'Esclusione All'Inclusione. Gli Interventi AIFO Bambini Con Disabilità: Dall'Esclusione All'Inclusione Gli Interventi AIFO I bambini con disabilità: dall'esclusione all'inclusione Il nuovo rapporto annuale dell'unicef sullo stato dell'infanzia nel mondo

Dettagli

Natale 2015 biglietti solidali per aziende e privati

Natale 2015 biglietti solidali per aziende e privati Natale 2015 biglietti solidali per aziende e privati Foto: SGP - i bambini ritratti sono legati alla Fondazione Scegliendo i nostri biglietti augurali e e-cards aiuterai migliaia di bambini in grave difficoltà

Dettagli

LA TUA AZIENDA NEL SUD DEL MONDO: UN VERO TESTIMONIAL DEI NOSTRI PROGETTI

LA TUA AZIENDA NEL SUD DEL MONDO: UN VERO TESTIMONIAL DEI NOSTRI PROGETTI LA TUA AZIENDA NEL SUD DEL MONDO UN VERO TESTIMONIAL DEI NOSTRI PROGETTI Una proposta aziendale a sostegno dei progetti di AMKA Onlus nella Rep. Dem. del Congo e della campagna volontari 2014: Non Saranno

Dettagli

PIANO ATTUATIVO LOCALE 2008-2010

PIANO ATTUATIVO LOCALE 2008-2010 REGIONE LAZIO AZIENDA UNITÀ SANITARIA LOCALE RIETI PIANO ATTUATIVO LOCALE 2008-2010 Allegato n 3 PROGRAMMA DI PRESA IN CARICO DELLE DONNE IN GRAVIDANZA E NEONATI A RISCHIO SOCIALE Dipartimento Programma

Dettagli

MK ONLUS per i bambini del Burkina Faso

MK ONLUS per i bambini del Burkina Faso I lions italiani contro le malattie killer dei bambini - onlus MISSION Creare e promuovere tra tutti i popoli uno spirito di comprensione per i bisogni umanitari attraverso volontari servizi coinvolgenti

Dettagli

PROGETTO ADOZIONI INTERNAZIONALI A DISTANZA ITALIA UGANDA GUIDA PER I SOSTENITORI

PROGETTO ADOZIONI INTERNAZIONALI A DISTANZA ITALIA UGANDA GUIDA PER I SOSTENITORI PROGETTO ADOZIONI INTERNAZIONALI A DISTANZA ITALIA UGANDA GUIDA PER I SOSTENITORI Premessa L Uganda è il secondo Paese, in ordine cronologico, con cui Idee Migranti ha costruito rapporti di cooperazione.

Dettagli

AFRICA Scuole per l'africa. Campagna Scuole per l'africa. Adottiamo un progetto SCUOLA REPORT DI PROGETTO RISULTATI CONSEGUITI

AFRICA Scuole per l'africa. Campagna Scuole per l'africa. Adottiamo un progetto SCUOLA REPORT DI PROGETTO RISULTATI CONSEGUITI Adottiamo un progetto SCUOLA AFRICA Scuole per l'africa UNICEF/NYHQ2007-1344/Pirozzi Campagna Scuole per l'africa REPORT DI PROGETTO RISULTATI CONSEGUITI Campagna Scuole per l'africa REPORT DI PROGETTO:

Dettagli

Foto: Alessandro Gandolfi/Parallelozero. Ciad - Marò, ospedale per partorienti al campo rifugiati di Yaroungou, una madre pesa il proprio bambino.

Foto: Alessandro Gandolfi/Parallelozero. Ciad - Marò, ospedale per partorienti al campo rifugiati di Yaroungou, una madre pesa il proprio bambino. Foto: Alessandro Gandolfi/Parallelozero. Ciad - Marò, ospedale per partorienti al campo rifugiati di Yaroungou, una madre pesa il proprio bambino. HEADQUARTERS: VIA F. DE LEMENE 50-20151 MILANO - ITALIA

Dettagli

AIDS IN AFRICA: ASPETTI MEDICI E SOCIALI Fredy Suter e Franco Maggiolo

AIDS IN AFRICA: ASPETTI MEDICI E SOCIALI Fredy Suter e Franco Maggiolo AIDS IN AFRICA: ASPETTI MEDICI E SOCIALI Fredy Suter e Franco Maggiolo Si stima che nel 2003 4,8 milioni di persone si siano infettate con il virus dell HIV. Un numero in espansione di anno in anno. Oggi

Dettagli

HIV-AIDS, NUOVO RAPPORTO OMS- UNICEF-UNAIDS

HIV-AIDS, NUOVO RAPPORTO OMS- UNICEF-UNAIDS HIV-AIDS, NUOVO RAPPORTO OMS- UNICEF-UNAIDS I progressi globali ottenuti sia sul fronte della prevenzione che della cura dell HIV evidenziano come gli investimenti per l HIV/AIDS facciano la differenza

Dettagli

Scuola Diritti Umani 2005. Giovanni Foglia Manzillo

Scuola Diritti Umani 2005. Giovanni Foglia Manzillo Scuola Diritti Umani 2005 Giovanni Foglia Manzillo DIRITTO facoltà, tutelata dalla legge, di assumere un determinato comportamento in funzione dei propri interessi possibilità offerta e garantita ad una

Dettagli

ST. CAMILLUS DALA KIYE ORPHANED CHILDREN WELFARE HOME

ST. CAMILLUS DALA KIYE ORPHANED CHILDREN WELFARE HOME ST. CAMILLUS DALA KIYE ORPHANED CHILDREN WELFARE HOME PROPOSTA PER LA CURA E PROTEZIONE DEGLI ORFANI IN AIDS CONTATTO: PADRE EMILIO BALLIANA P. O. BOX 119, KARUNGU 40401 SETTEMBRE 2007 INDICE CAPITOLO

Dettagli

PERU, HOGAR REBUSCHINI

PERU, HOGAR REBUSCHINI OTTOBRE MISSIONARIO 2014 PERU, HOGAR REBUSCHINI Mortalità infantile sotto i 5 anni per ogni 1000 nati vivi (2012) Persone affette da HIV (migliaia) (stima 2012) accesso all acqua potabile accesso ad impianti

Dettagli

ACCORDO DI COLLABORAZIONE. fra.. in materia di. Assistenza integrata alle persone Hiv positive

ACCORDO DI COLLABORAZIONE. fra.. in materia di. Assistenza integrata alle persone Hiv positive ACCORDO DI COLLABORAZIONE fra.. in materia di Assistenza integrata alle persone Hiv positive 1. PREMESSA L integrazione, la stretta collaborazione, la sinergie di risorse sono elementi essenziali per affrontare

Dettagli

Il ruolo e l impegno dell Istituto Spallanzani nel campo dell HIV/AIDS e delle malattie infettive

Il ruolo e l impegno dell Istituto Spallanzani nel campo dell HIV/AIDS e delle malattie infettive Il ruolo e l impegno dell Istituto Spallanzani nel campo dell HIV/AIDS e delle malattie infettive Dott. Vitaliano De Salazar, Direttore Generale Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani

Dettagli

IL GOVERNATORE CUOMO ANNUNCIA LA NUOVA FASE DEL PIANO STATALE PER PORRE FINE ALL EPIDEMIA DI AIDS NELLO STATO DI NEW YORK

IL GOVERNATORE CUOMO ANNUNCIA LA NUOVA FASE DEL PIANO STATALE PER PORRE FINE ALL EPIDEMIA DI AIDS NELLO STATO DI NEW YORK Per la diffusione immediata: 30/11/2015 IL GOVERNATORE ANDREW M. CUOMO Stato di New York Executive Chamber Andrew M. Cuomo Governatore IL GOVERNATORE CUOMO ANNUNCIA LA NUOVA FASE DEL PIANO STATALE PER

Dettagli

Entra nella mia vita.

Entra nella mia vita. Entra nella mia vita. Cambiala. Il diritto di essere bambini. Perché tutti i bambini abbiano salute, istruzione e amore. Ogni giorno. Una campagna promossa da 2 Da quando siamo nati abbiamo imparato tante

Dettagli

Progetto Programma di sostegno allo sviluppo del sistema socio-sanitario del Dipartimento di Potosí.

Progetto Programma di sostegno allo sviluppo del sistema socio-sanitario del Dipartimento di Potosí. Progetto Programma di sostegno allo sviluppo del sistema socio-sanitario del Dipartimento di Potosí. Esecutore: DGCS / Unidad de Coordinación de Proyectos y Programas del Ministerio de Economía y Finanzas

Dettagli

a cura di Doriana Scocco e Giulia Linguanti - 2 -

a cura di Doriana Scocco e Giulia Linguanti - 2 - a cura di Doriana Scocco e Giulia Linguanti - 2 - CORRADO RACCONTA LA SUA STORIA In concomitanza con la giornata mondiale di lotta all AIDS nel dicembre 2008, abbiamo assistito alla testimonianza di Corrado,

Dettagli

Emergenza Ebola in Africa Occidentale: realtà, cause, conseguenze. Dati aggiornati al 21 novembre 2014

Emergenza Ebola in Africa Occidentale: realtà, cause, conseguenze. Dati aggiornati al 21 novembre 2014 Emergenza Ebola in Africa Occidentale: realtà, cause, conseguenze Dati aggiornati al 21 novembre 2014 15.531 casi 5.459 decessi 8 paesi colpiti: Liberia, Sierra Leone, Guinea (trasmissione intensa) Mali,

Dettagli

WORLDLESS CHILDREN LUCA CATALANO GONZAGA

WORLDLESS CHILDREN LUCA CATALANO GONZAGA WORLDLESS CHILDREN LUCA CATALANO GONZAGA PREMESSA Ad oltre 1 miliardo di bambini nel mondo viene negato il sano sviluppo sancito dalla Convenzione sui Diritti dell'infanzia del 1989 violando il diritto

Dettagli

PRENDERSI CURA DELLA SALUTE PROPRIA E DEGLI ALTRI

PRENDERSI CURA DELLA SALUTE PROPRIA E DEGLI ALTRI PRENDERSI CURA DELLA SALUTE PROPRIA E DEGLI ALTRI Principali Cause di Mortalità in Principali cause di mortalità in África 2.000 Africa 2.000 REGIONE AFRO D REGIONE AFRO E Causa (4,6 m. morti) % totale

Dettagli

RELAZIONE FINALE per progetti di cooperazione decentrata finanziati dalla Regione Emilia Romagna Legge 12/2002

RELAZIONE FINALE per progetti di cooperazione decentrata finanziati dalla Regione Emilia Romagna Legge 12/2002 Cooperazione per lo Sviluppo dei Paesi Emergenti RELAZIONE FINALE per progetti di cooperazione decentrata finanziati dalla Regione Emilia Romagna Legge 12/2002 TITOLO PROGETTO: Sostegno alla salute riproduttiva

Dettagli

Segreteria della Giunta Il Direttore Generale Valerio Pelini. DELIBERAZIONE 3 agosto 2009, n. 695

Segreteria della Giunta Il Direttore Generale Valerio Pelini. DELIBERAZIONE 3 agosto 2009, n. 695 122 12.8.2009 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 32 Il presente atto è pubblicato integralmente sul B.U.R.T. ai sensi dell art. 5, comma 1, lettera f, della L.R. 23/2007 e sulla banca dati

Dettagli

Aree d intervento Dichiarazione sullo Scopo e Obiettivi

Aree d intervento Dichiarazione sullo Scopo e Obiettivi Aprile 2012 Pagina 1 Exhibit A-13-d Aree d intervento Dichiarazione sullo Scopo e Obiettivi In riferimento alle dichiarazioni sulle politiche delle Aree d intervento, la Fondazione Rotary (FR) dichiara

Dettagli

La voce de "Gli Amici"

La voce de Gli Amici Gli Amici La voce de "Gli Amici" domenica 1 dicembre 2002 La domenica con Gesù Tempo di Avvento Domenica 1 dicembre Vegliare per non essere sorpresi L'artista della settimana Alessandro Ferraro Internet

Dettagli