Aethina tumida: stato dell arte delle infestazioni in Italia e nel mondo

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1 Aethina tumida: stato dell arte delle infestazioni in Italia e nel mondo Paolo AUDISIO Dipartimento di Biologia e Biotecnologie C. Darwin, Università di Roma La Sapienza

2 Di cosa parleremo: Origini, ciclo biologico e storia naturale in Africa Diffusione nel mondo come specie infestante Tempistica e modalità di arrivo in Italia Danni attesi o potenziali in Italia con diversi scenari di diffusione Quadro potenziale di diffusione in Italia e in Europa e l influenza dei fattori bioclimatici Strategie di intervento per l eradicazione, il contenimento o il controllo e per proiezioni statisticamente supportate dell epidemia Prospettive di ricerca made in Italy: lotta integrata, lotta biologica, approfondimenti su ciclo biologico e feromoni, in uno scenario di apicoltura biologica

3 Origini, ciclo biologico e storia naturale in Africa Aethina è un genere di Coleotteri Nitidulidae Nitidulinae a diffusione paleotropicale, con un centinaio di specie distribuite prevalentemente in Asia tropicale, Australia e Africa subsahariana La maggior parte delle specie sono antofaghe, su fiori di diverse famiglie vegetali, e si nutrono di polline, antere e nettari, talora di frutta Un piccolo gruppo di specie africane di relativamente grandi dimensioni (4-7 mm; di Sud Africa, Tanzania, Mozambico) si è specializzato verso il commensalismo con Imenotteri Apoidei, sviluppandosi nei nidi di questi, nel terreno, o negli alberi cavi

4 Origini, ciclo biologico e storia naturale in Africa

5 Origini, ciclo biologico e storia naturale in Africa

6 Origini, ciclo biologico e storia naturale in Africa Le diverse specie di Aethina nelle aree di origine sono associate a diversi generi di Apoidei, tra cui Bombus, Xylocopa, Apis mellifera scutellata (Ape africana) e altri

7 Origini, ciclo biologico e storia naturale in Africa Gli adulti delle Aethina africane legate agli Apoidei sono attirate da una combinazione odour-based di sostanze associate ai favi (miele, soprattutto se parzialmente deteriorato da lieviti, polline, resti di adulti di Apoidei), ma anche da stimoli visual-based, quali in particolare la ricerca degli ingressi dei nidi nel terreno o nel cavo degli alberi, che risultano neri o scuri su un fondo più chiaro (questo è tipico anche di molti altri Nitidulidae saproxilici)

8 Diffusione nel mondo come specie infestante Aethina tumida dal 1996 è presente negli Stati Uniti, introdotta dal Sud Africa (tuttora sconosciute sono le modalità certe della sua introduzione accidentale) Circa 2 anni di ritardo negli USA tra la prima segnalazione (1996) e il primo allarme ufficiale (1998) Circa 1,5 anni di ritardo In Australia tra la prima segnalazione (2001) e il primo allarme ufficiale (2002)

9 Diffusione nel mondo come specie infestante Aethina tumida nel 2000 è comparsa (poi non acclimatata) in Egitto, dal 2001/2002 è giunta in Australia, dove si è diffusa rapidamente, e dal 2002 compare con andamenti ciclici in Canada (ma solo in alcuni siti dell Ontario pare effettivamente acclimatata) Nel 2004 è noto un episodio di introduzione con traffico illegale di regine dal Texas al Portogallo, prontamente eradicato

10 Tempistica e modalità di arrivo in Italia Aethina tumida viene segnalata ai primi di Settembre del 2014 nella Piana di Gioia Tauro (RC), attraverso l utilizzo di alveari esca collocati nell area dalle autorità di controllo; restano però diversi dubbi sulla dinamica e la tempistica reale dell introduzione 1. Ove l introduzione sia avvenuta, come probabile, con l ingresso illegale di regine di importazione, è verosimile che l ingresso sia avvenuto agli inizi della Primavera Ove l introduzione sia avvenuta, come possibile, con ingresso illegale di sciami di importazione, si potrebbe spostare di alcuni mesi l evento (Maggio/Giugno?) 3. L abbondanza di adulti a Settembre, quasi in assenza di larve, indica una fase dinamica di forte dispersione a partire da uno o pochi nuclei limitrofi in cui almeno alcune centinaia di larve e adulti si siano sviluppati nelle 8/12 settimane precedenti in qualche apiario della Piana di Gioia Tauro 4. E quindi pressoché certa la presenza di un primo nucleo riproduttivo sfuggito al tracciamento sanitario, la cui scoperta è rimasta sommersa, ad infestazione avvenuta

11 Tempistica e modalità di arrivo in Italia Ipotesi alternative sulle modalità di ingresso, in sintesi: 1. Introduzione attraverso commercio illegale di regine di importazione; Australia? USA? 2. Introduzione attraverso commercio illegale di sciami di importazione; Australia? USA? 3. Introduzione occasionale attraverso commercio di legname tropicale in tronchi; Africa occidentale? 4. Introduzione occasionale attraverso commercio di frutta tropicale?

12 Danni attesi o potenziali in Italia con diversi scenari di diffusione 1. La specie sia negli Usa, sia in Australia, produce danni alla produzione del comparto apistico valutabili in almeno il 25 % del prodotto nelle aree di endemismo secondario 2. Il prodotto complessivo del comparto apistico in Italia (inteso come Prodotto Lordo Vendibile, PLV) è valutabile al momento intorno ai 30 Milioni di Euro, con un calo marcato rispetto al passato ( 40/50 %), legato a congiunture già sfavorevoli, nel In uno scenario di mancata eradicazione e progressiva diffusione sull intero territorio nazionale, Aethina tumida potrebbe causare danni economici diretti di almeno 8 10 Milioni di Euro all anno, oltre ai danni, molto superiori, associati alla conseguente riduzione dei servizi ecosistemici associati all attività apistica (impollinazione di piante da frutto e di vegetali di interesse agronomico, circa l 80% di quelli coltivati in Italia); questi danni indiretti potrebbero essere valutati, con i modelli economici disponibili, nell ordine dei Milioni di Euro all anno

13 Quadro potenziale di diffusione in Italia e in Europa e l influenza dei fattori bioclimatici 1. Aethina tumida è caratterizzata da un optimum di sviluppo larvale in condizioni bioclimatiche di tipo subtropicale, con temperature superiori ai C e tassi di umidità relativa superiori al 70/80 % 1. La sua possibilità di colonizzare agevolmente nuovi siti è quindi in buona parte condizionata da la presenza di un bioclima di tipo caldo umido. In Italia ed in Europa solo una porzione abbastanza limitata del territorio nazionale e continentale è quindi particolarmente idonea per l insediamento della specie 3. Abbiamo in corso un progetto di modellizzazione della nicchia ecologica di Aethina (joint venture tra Università La Sapienza, Università Federico II di Napoli e CRA di Firenze), per determinare diversi scenari potenziali di diffusione della specie, in caso di fallimento dei tentativi di eradicazione in Calabria, utilizzando differenti metodi analitici (GARP, BIOCLIM, ecc.)

14 Arnia Trappola (BHIST) per Aethina tumida (BeeHIve Simulator Trap) 25 cm Tetto atermico 35 cm... 8 cm 20 cm.. 25 cm griglia di diffusione (fori 2 mm Ø) black window trap SHB pitfall trap (vassoio trappola estraibile) 25 cm esterno pomello di estrazione cassetto

15 Arnia Trappola (BHST) per Aethina tumida 25 cm 11 cm Ø piastra nera della black window trap.. griglia di diffusione (fori 2 mm Ø) piano inclinato della black window trap 25 cm posizione del vassoio trappola 25 cm Interno esclusa SHB pitfall trap (vassoio trappola)

16 griglia forata fori 3 x 6 mm Arnia Trappola per Aethina tumida SHB pitfall trap (vassoio trappola) Pomello estrazione cassetto 8 cm 20 cm strato di acqua e olio minerale contenitore porta esca con griglia 20cm esca miele, polline, aceto,lievito, resti di api

17 Contenitore porta esca griglia di diffusione (fori 2 mm Ø) Contenitore in vetro o in PVC 12 cm mistura di miele, polline, lievito, aceto, resti di api

18 Grazie per l attenzione!!

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