rbaniana In ascolto dell Africa ANNO XXXVII Periodico della Pontificia Università Urbaniana Maggio 2012

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "rbaniana In ascolto dell Africa ANNO XXXVII Periodico della Pontificia Università Urbaniana Maggio 2012"

Transcript

1 rbaniana ANNO XXXVII Periodico della Pontificia Università Urbaniana Maggio 2012 U In ascolto dell Africa

2 INDICE-MAGGIO Editoriale In ascolto dell Africa di P. Alberto Trevisan L incontro IN ASCOLTO DELL AFRICA Dossier Speciale Culture, processi di sviluppo, comunicazione e ruolo profetico della Chiesa La Chiesa Cattolica e la cultura nilotica La dinamica collisione con la realtà di una delle più grandi tribù dell Africa subsahariana Rivista Quadrimestrale a carattere informativo della Pontificia Università Urbaniana di Roma ANNO XXXVII Maggio 2012 A cura del CENTRO COMUNICAZIONI SOCIALI Direttore Prof. D. Luca Pandolfi Redazione Prof.ssa Cecilia Gobbi Prof. Emanuele Di Marco Sr. Roberta Tremarelli Paula Daud Collaborano D. Roberto Cherubini Segretario Generale P. Marek Rostkowski, omi Direttore della Biblioteca P. Giuseppe Iuliano, sx Direttore Istituti Affiliati Sede Città del Vaticano Tel Fax E.mail Grafica, impaginazione e stampa a cura di Inprinting srl, Roma Finito di stampare nel Maggio L Eglise comme ferment dans le processus de développement La formation et l interculturalité demeurent fondamentales pour un développement. Cas du Togo Towards a better International Media-Image of Africa The effects of media battering of Africa by foreign print and electronic media Medias au Cameroun, un potentiel d évangélisation Aéropage, nouveaux moyens et cyber évangélisation Parlare dell Urbaniana da lontano Vita dell Università Iniziative: Master di I Livello in Comunicazione Sociale nel contesto Interculturale e Missionario Dalle Facoltà e dagli Istituti Uniti da un filo d inchiostro Il corso di Italiano scritto (livello D - Avanzato) Dialogo per il lavoro di ricerca Il colloquio dei dottorandi della Facoltà di Filosofia Voci dal mondo Nuova affiliazione, aggregazioni e rinnovi Visita del Prof. Genovese ai Seminari Affiliati in Sénégal e in Bénin Elenco dei partecipanti al Convegno In ascolto dell Africa, La Biblioteca dell Università Mostra presso la Biblioteca dell Università Presentazione di Katalog Poloników Biblioteki Urbaniana University Press Novità editoriali Tesi di Laurea e Nomine

3 EDITORIALE In ascolto dell Africa di P. Alberto Trevisiol, imc Rettore Per l Occidente il continente Africano ha sempre costituito una realtà fra il misterioso e il remoto, spesso un segno rivelatore delle proprie contraddizioni. L Africa è infatti il terreno dove sono maturati e si sono realizzati i grandi sogni dell evangelizzazione e dove hanno operato figure e- semplari, alcune anonime e altre famose, che hanno inserito nelle profondità dell humus africano le radici di una fede nata in Medio Oriente e cresciuta nella civiltà europea. Ma è stato anche lo scenario di lotte sanguinose che hanno generato la mostruosità di sistemi economici e politici di sfruttamento e umiliazione dell uomo africano: la schiavitù, i colonialismi, gli imperialismi militari e culturali. Più recentemente l Africa ha svelato, a chi vi si avvicinava con rispetto e curiosità, la complessità della sua storia e i tesori delle antiche civiltà che erano rimaste per millenni sconosciute agli altri mondi. Ma soprattutto, specialmente dopo il Concilio Vaticano II, l Africa è divenuta protagonista di uno sviluppo rigoglioso di Chiese locali dalle identità robuste, di strutture articolate e di un pensiero vigoroso ed originale. In questa prospettiva il Convegno sull Africa che l Urbaniana celebra in Maggio vuol essere innanzitutto un momento di ascolto, l opportunità di capire meglio e valorizzare la complessità del cristianesimo africano, le vie originali e ambiziose che si è creato per portare la fede con rispetto e amore a popoli e universi culturali altri rispetto a quelli di più antica evangelizzazione. Sono convinto che l Africa in questo senso ha un ruolo importante da giocare, in un tempo in cui anche l Occidente si interroga sull esigenza di una nuova evangelizzazione che sappia mettere l uomo e la donna moderni di nuovo in contatto diretto e fecondo con la persona di Gesù. Ascoltare con interesse e rispetto, comprendere con umile curiosità, stupirsi della novità che il messaggio evangelico suscita quando entra in contatto con le realtà umane, riflettere sulle sfide aperte, imparare. Questi vogliono essere gli atteggiamenti con cui ci prepariamo a queste tre giornate di studio, certi che l incontro con la fatica dell uomo africano nel suo impegno di fedeltà al Vangelo aiuterà ognuno di noi a ricomprendere anche la propria. n.2/12 URBANIANA 1

4 DossierSpeciale IN ASCOLTO Culture, processi di sviluppo, comunicazione La facciata della parrocchia della Consolata a Nyeri (Kenya) La dinamica collisione con la realtà di una delle più grandi tribù dell Africa subsahariana LA CHIESA E LA CULTU di Geoffrey Menya Primo ciclo di Teologia gua, religione e cultura, diversi sistemi politici, tradizioni e costumi. Il Kenya, con capitale Nairobi, occupa un area di km², con 43 milioni di abitanti. Le lingue ufficiali sono l inglese e lo swahili. Il 78% della popolazione è cristiana (protestanti, evangelici e cattolici); i cattolici sono il 32%. Il resto della popolazione segue altre religioni (islamismo, induismo e religioni tradizionali indigene). La chiesa cattolica è presente in Kenya dal diswahili Nchini Kenya Waluo ni mojawapo ya makabila ambayo yamehifadhi mila za kuoa wanawake wengi, Jambo linaochangia katika kuenea kwa ugonjwa wa ukimwi. Kwa hakika hii ni changamoto kubwa kwa kanisa la kikatoliki. Chuo kikuu cha Urbaniana kina jukumu kuona kwamba uhamasishaji tosha umelifikia kabila hili. Il Kenya è uno dei 56 stati dell Africa, si trova nella zona orientale del Continente ed è un paese multietnico. Vi risiedono 43 tribù o- gnuna delle quali ha una propria lin- 2

5 DELL AFRICA e ruolo profetico della Chiesa CATTOLICA RA NILOTICA ciannovesimo secolo, in pieno periodo coloniale, con l arrivo di missionari, come i Mill-Hill Missionaries nell Ovest del paese, dove io sono nato, fra i gruppi dei Luo, una delle più grandi tribù del paese, che vive intorno al lago Victoria. Questa etnia, detta in genere Nilotica, è il gruppo più grande dell Africa dopo quello Bantu : è caratterizzata da una cultura complessa e rigida nelle sue tradizioni. È praticata la poligamia e se ad una reditarietà delle donne rappresentano una ferita ancora aperta anche dopo l avvento della modernità e della globalizzazione. Questo problema va a contrastare con i dettami della Chiesa Cattolica e i protagonisti di questa tradizione vedono la chiesa come un ostacolo, uno strumento di distruzione di una cultura e di valori che sono considerati fondanti. La religione e la politica locale sono molto sentite e seguite dalla gente che rimane sospettosa e indifferente alla chiesa, vista come qualcosa che dall esterno vuole imporre la sua cultura, evitando di dialogare con il popolo. A causa anche della poligamia e del wife-inheritance, in modo particolare negli anni 80, si è diffusa la malattia dell H.I.V., portatrice di morte, ma il popolo spiegava questo come una punizione per il male commesso e non considerava il punto di vista scientifico. Per questo, secondo la tradizione, la persona malata doveva essere purificata tradizionalmente dagli stregoni e cosi, ancora oggi, questa è una malattia che decima le tribù e aumenta il numero degli orfani e migliaia sono i bambini abbandonati a se stessi che vengono curati dagli orfanatrofi religiosi e laici. Ecco il motivo per cui la chiesa cerca di cambiare quest aspetto della cultura radicalmente e non scende a compromessi con il sistema politico e religioso di questo popolo. A causa di tutto ciò, tanta gente è diventata protestante, perché questa religione è meno severa nei confronti di tali tradizioni. Inoltre, molte persone cristiane, quando hanno dei problemi, si rivolgono ancora agli stregoni e ai culti tradizionali perché la chiesa non risponde come vorrebbero ai loro bisogni: questa è una grande sfida per la chiesa cattolica. Anch io appartengo a questa tribù, e sono nato in una famiglia poligamica donna muore il marito, questa viene e- reditata dal cognato ( wife-inheritance ). Sono molto sentiti i riti religiosi tradizionali che escludono la presenza delle donne perché queste rendono i luoghi sacri impuri; inoltre, se la donna è sterile viene discriminata dal resto del gruppo. Grazie alla religione cattolica, ad esempio, le donne hanno avuto la liberta di radunarsi assieme agli uomini in chiesa. Tra tutte le tradizioni suddette, la poligamia e l en.2/12 URBANIANA 3

6 Geoffrey coi suoi compagni assieme ai ragazzi di Nyumani Children Home a Nairobi (Kenya). Nella foto sotto con un gruppo di bambini orfani poco cristiana e non praticante. Di solito i bambini di queste famiglie non ricevono i sacramenti, ma io, per fortuna, sono stato battezzato a 9 anni. Dopo la prima comunione, ho frequentato la chiesa come chierichetto: amavo la chiesa e da lì è nata la mia vocazione religiosa. Dopo di me, i miei si sono convertiti e anche il mio papà, poco prima della sua morte, è stato battezzato. In parrocchia ho conosciuto tanti preti missionari meravigliosi di Mill-Hill e Fidei donum : hanno curato la mia vita fino al momento in cui sono entrato nell Istituto dei Missionari della Consolata. Dopo un lungo cammino di vita formativa con loro, sono arrivato in Italia dove sto studiando la teologia. Questa è un opportunità unica perché mi apre alle realtà differenti del mondo, nello scambio delle diversità culturali, intellettuali, sociali e religiose. Nella ricerca universitaria, trovo nuove strategie e metodologie aggiornate per dialogare con le altre culture nelle loro problematiche strutturali; di più, l università e un luogo che dà intelligenza alla fede. Per me, questo dono della conoscenza teologica, spirituale e scientifica mi permetterà di offrire alla mia gente un altro modo di vedere la realtà, di dialogare e di lavorare insieme. Gli insegnamenti universitari, dunque, mi aiutano a capire il mio popolo e a portare gli uomini a Dio, che è la vera libertà e felicità. 4

7 L EGLISE COMME FERMENT DANS LE PROCESSUS DE DEVELOPPEMENT EN AFRIQUE La formation et l interculturalité demeurent fondamentales pour un développement. Cas du Togo di Jules Koffi Bobo Nordjoe Master en Communication Sociale en le contexte Interculturel et Missionnaire italiano La Chiesa si pone come fermento nel processo di sviluppo in Africa. Il cristianesimo come realtà, secondo la logica dell incarnazione di Gesù, tende ad incorporarsi all umanità per trasformare il mondo in ogni luogo ed in ogni tempo (cfr LG 45; GS; Populorum progressio). Questa incarnazione individua nell urgenza della formazione soprattutto dei laici e nell interculturalità vissuta, alcune chiavi per vivere e promuovere la Chiesa come famiglia (cfr. Ecclesia in Africa), la riconciliazione, la giustizia e la pace (cfr. Africae munus) per uno sviluppo dell intero Continente. Nell articolo si illustra il caso del Togo. Parmi les grandes religions qu a connu l humanité, selon C. Dawson, le christianisme est celle qui ne s identifie jamais totalement à un ordre sacré qui doit être conservée intacte, au complet; son idéal religieux n est pas d adorer une perfection immuable, mais plutôt une valeur spirituelle qui tend à s incorporer de l humanité pour transformer le monde. L Eglise du Christ est porteuse de ce mouvement de salut dans le monde de tout temps et de tout lieu. Comment la foi chrétienne peut aider alors aujourd hui les peuples africains à vivre mieux le quotidien de leur vie? Comment l Eglise pourrat-elle véritablement être sacrement universel de salut (Lumen gentium, 45) dans les sociétés où l injustice compromet sérieusement la paix et la liberté des enfants de Dieu pour un développement intégral? A la suite de la Gaudium et Spes du Concile Vatican II, de la Populorum progressio du pape Paul VI, de l Exhortation apostolique postsynodale Ecclesia in Africa de Jean Paul II, le pape Benoit XVI, en syntonie avec les 57 propositions du second Synode Spécial pour l Afrique (2009) a centré son Exhortation postsynodale Africae munus (AM) du 19 novembre 2011, sur le thème de la réconciliation, de la justice et de la paix tant nécessaires pour le développement du continent. Cette mission tracée dans l Exhortation engage l Eglise en Afrique à vivre au nom du Christ le concept théologique d Eglise famille (cfr Ecclesia in Africa) dans la réconciliation entre les personnes et les communautés, la solidarité, la chaleur des relations, n.2/12 URBANIANA 5

8 DossierSpeciale In ascolto dell Africa l accueil, le dialogue et la confiance (cfr AM 7). Dans la promotion de la justice dans les diverses situations sociologiques, ethniques, économiques, les peuples africains ont besoin d écouter la voix du Christ qui proclame aujourd hui l amour pour l autre, même pour l ennemi jusqu au don de la vie et qui prie encore aujourd hui pour l unité et la communion de tous les hommes en Dieu (cfr. Jn 17,20-21). Les membres de l Eglise du Christ sont ainsi interpellés de diverses manières pour le redressement social, vecteur d un vrai développement; ils doivent être sel de la terre et lumière du monde. Le cas de certains pays comme le Togo illustre l urgence de cette mission de nos Eglises. C est ainsi que comme au Benin, en République démocratique du Congo, au début de la jeune démocratie du Togo, Mgr P. Kpodzro eut la grande et lourde responsabilité de présider en 1991, la Conférence Nationale et le HCR (Haut Conseil de la République). En 2009, Mgr Nicodème Barrigah, évêque d Atakpamé fut chargé de présider la Commission Vérité, Justice et Réconciliation (CVJR). Cette Commission, sur le modèle sud africain devrait faire la lumière sur les crimes politiques survenus au Togo entre 1958 et Il s agit de cerner les responsabilités des pages douloureuses de l histoire togolaise et de proposer une indemnisation des victimes pour un processus de réconciliation dans la justice et la vérité, gages du développement. En fin de mission, après 34 mois d activités, la CVJR a officiellement remis le 03 avril dernier au chef de l Etat togolais son rapport comportant une soixantaine de recommandations proposant entre autres des mesures susceptible d apaiser et d éviter la répétition des violences commises. La Conférence épiscopale dans sa dernière session a décrété des journées de réconciliation dans chaque diocèse et une journée nationale de réconciliation. En avril 2010, naissait le Réseau Togolais de Recherches Théologiques (RTRT) qui a publié son premier ouvrage sur: L Eglise et le développement socio-politique au Togo 50ans après les indépendances (Ed. S. Augustin Afrique, Lomé 2010). La mission des Eglises dans l Afrique d aujourd hui implique à notre avis beaucoup plus les fidèles laïcs, vus les divers champs de réalisation. Cette prise de conscience depuis le Concile a besoin d être complétée par la formation qui va de paire avec la responsabilité. La formation n est pas synonyme d instruction. Si l instruction est l ensemble des notions scolaires ou académiques, la formation vise à aider les bénéficiaires à utiliser de nouvelles techniques et de nouveaux instruments pour améliorer leur vie et celle de leurs communautés et sortir de l assistentialisme. La formation s attèlera à promouvoir l interculturalité dans les diverses initiatives de développement. Ainsi, la formation et l interculturalité demeurent fondamentales pour un développement endogène. Sur une superficie de km², 80% de la population ( ) répartie en plus de 43 ethnies, pratique une agriculture de subsistance. Jean Marc Ela avait insisté sur l importance des sciences sociales sur le continent pour un développement durable. La mission des Eglises particulières ne saura négliger le secteur primaire et primordiale. Car, comme le soulignait don Tonino Bello, l Eglise a le devoir d annoncer la libération de millions d êtres humains, d aider cette libération à naitre, de témoigner pour elle, de faire qu elle soit totale. C est impossible d accepter que l évangélisation puisse ou doive négliger l importance des problèmes d aujourd hui au sujet de la justice, la libération, la développement et la paix dans le monde. Ce serait oublier l Evangile du prochain, souffrant et nécessiteux. 6

9 Complex rail system in Johannesburg, South Africa. TOWARDS A BETTER INTERNATIONAL MEDIA-IMAGE OF AFRICA The effects of media battering of Africa by foreign print and electronic media are enormous di Anthony Gbenayon Godonu Master in Social Communication in Intercultural and Missionary Context italiano Una migliore immagine internazionale dell Africa. Agli occhi del mondo, per come è presentata dai massmedia internazionali, l Africa è in guerra o muore di fame o è sotto l assedio di disastri naturali. Si aggiungono poi i pericoli provenienti dai pirati somali o nigeriani, il rischio di rapimenti o attentati suicidi o l incessante susseguirsi di colpi di Stato come in Mali o Guinea Bissau. Gli effetti di questo tipo della propagazione negativa sull immagine della Africa da parte di stampa estera e di media elettronici sono enormi. Senza discutere o negare l esistenza di guerre, malattie, fame, dispotismo, povertà e terrorismo ci sono molti lati positivi dell Africa che sono ancora da esplorare. Positivi valori culturali quali la famiglia, il cibo e la cortesia, le risorse naturali e l affermazione di africani in diversi ambiti professionali in tutto il mondo. Anche di questi dovrebbe essere data pubblicità nei media e nell attenzione internazionale al fine di bilanciare l immagine dell Africa in tutto il mondo. As long as my memory can carry me, Africa has been under the yoke of negative international media. In the eyes of the world as presented by the international mass-media, Africa is either at war or hungry or under the siege of natural disasters. And of recent, it is either Somalian pirates or Nigerian Boko Haram with the consequences of kidnapping and suicide bombing respectively or the ceaseless coup d état in Mali and Guinea Bissau in the international news. For instance, sometime ago, in one of BBC documentary programs aired on Saturday 26 June, 2010, Lagos the commercial capital of Nigeria was presented as a slum city where more than 50% of its population lives in slums and n.2/12 URBANIANA 7

10 DossierSpeciale In ascolto dell Africa gun in Africa, the propensity to backwardness and tomfoolery leading to the prevalent perceived state of affairs, continue to be purveyed in the media to the delight of their audience and the indignation of indigenous Africans. The saddest part of this bad-image making of Africa is that many Africans in diaspora who were either born and bred in Europe and America or immigrated there as children have joined in this defacing of Africa. With this kind of image of Africa, investors from other continents are often discouraged or too scared to come to Africa and in this way, Africa s economy is distorted. dumps. There is just nothing positive in the international mass-media about Africa. This definitely has sparked reactions and condemnations from the citizenry. One Nigerian writer by name Chuks Nwanne while viewing this precarious African situation stated that Over the years, there has been a general outcry from different quarters of the continent on how the international media has done great harm to Africa in its coverage by casting Africa in negative light. African governments and scholars have viewed this kind of reportage as a deliberate project of alienating Africa and framing it as a hopeless continent. According to the same writer, Research has shown that international media has low budgets for Africa as it believes that no good news can come out of the black continent. It has suddenly Central business district on Lagos Island, Lagos, Nigeria become a popular opinion that all news from Africa is bad news. Critical observation has shown that few international correspondents are usually sent to cover Africa on a long-term basis. Those who are sent to the continent are usually assigned only in moments and areas of crisis and for a very short period. The effects of this kind of media battering of Africa by foreign print and electronic media are enormous. For instance, many people in the western world still believe the mythical tales of Africa. They still believe the myths that Africans are living stoneage lifestyles in caves and trees and clad in leaves, barks and animal skins. These ideals occur despite clear representations to the west of the existence of cities and modern life in Africa. Mythically instigated evolutionary edicts of life having be- And with these kinds of news coming out of Africa on daily basis, it seems difficult to present any positive sides of Africa. It is for this reason that we have to look again at how the international mass-media portrays the image of Africa before the world. Hence, the international and African bodies must see to it that Africa is redeemed from being the victim of negative international mass-media. Inasmuch as I will not argue against or even deny the existence of wars, hunger disease, pestilence, despotism, poverty, terrorism, suicide bombing and so on in Africa, I think there are many positive sides of Africa that are yet to be explored. Such positives images include wonderful cultural values such as family, food and courtesies, natural endowments and resources, and the many successes of Africans in various professional fields in the world. These also should be given media publicity and attention in order to balance the image of Africa in the world. It is true we have slums and ghettos. But we also have luxury locations like New York, Rome, Paris and London. Thus from the above there is need to right the wrongs of the image of Africa in the world and this can only be done by those who have the International mass-media at their beck and call. This call is very urgent and necessary if Africa is to reclaim its proper position among committee of world powers. 8

11 Complex rail system in Johannesburg, South Africa. MEDIAS AU CAMEROUN, UN POTENTIEL D EVANGELISATION QUI FAIT PEUR D USAGE Aéropage, nouveaux moyens d évangélisation et à évangélisera cyber évangélisation di Félix Désiré Amougou Master en Communication Sociale en le contexte Interculturel et Missionnaire Aéropage, nouveaux moyens d évangélisation et à évangélisera cyber évangélisation, sont autant de titres en usage de nos jours pour dire italiano Nuovi areopaghi, nuovi mezzi di evangelizzazione ed evangelizzazione del cyberspazio: sono tutti i titoli usati oggi per parlare dell'importanza della comunicazione nella missione profetica della Chiesa. Eppure, sia all'interno che all'esterno della Chiesa in Camerun, questi mezzi sembrano spaventare. Quando si pensa all'uso dei media la riflessione è spesso di livello piuttosto avanzato ma, nell uso concreto si notano anche i segni di una certa timidezza da parte delle singole chiese in Camerun. l importance de la communication dans la mission prophétique de l Église. Et pourtant aussi bien à l intérieur qu à l extérieur de l Église, ces medias semblent faire peur au Cameroun. Au moment où la réflexion sur l usage des medias est plutôt avancée au niveau de l Eglise hiérarchique pour en exploiter la portée, bien de signes alertent encore une timidité de la part des églises particulières au Cameroun. Tenez, la plupart des diocèses ont une intense activité pastorale des fois ad- n.2/12 URBANIANA 9

12 DossierSpeciale In ascolto dell Africa mirables et devant servir d exemples pour les autres, mais ces témoignages d engagement de vie de foi et d Eglise, restent non ou mal connus. L action politique est déjà une entorse assez importante sur l acquisition des moyens de communication ordinaire. Ces Eglise ont encore, pour celles qui ont franchi le seuil du courage, des radios ou des medias en tout cas non autorisés, mais tolerés.la question de la licence de fonctionnement étant toujours un cercle-carré dans son acquisition. Pour dire les règles de jeu en la matière ne sont pas claires et les critiques d attribution, très variés et variables. Le point de vue de l Eglise dans un contexte de survie, peut en effet gêner, de art sa prépondérance. Dans ce cas, il est plutôt prudent et malin de le contrôler en le tenant sous garde. Cette manière de faire peut signifier à la fois et sans le dire, la censure et le peu des libertés d expression et d opinion. L Église au Cameroun, n est pas sortie de cette l ornière pour ce qui est de ses medias ou du moins ce qu elle prétend avoir. Dans ce contexte de contrôle clandestin des opinions, la voix d une Institution ne peut aller loin, quand il existe un podium pour la faire entendre. Mais cela suffit-il pour comprendre le niveau d utilisation des medias dans les diocèses camerounais? L état des lieux à fait, emmène à découvrir au Cameroun l existence d une Eglise qui «se vend peu ou pas du tout», pour parler le langage du marketing communicationnel. Une certaine étude très récente et toujours en cours de son approfondissement décrit la prudence inquiétante et déconcertante avec laquelle au Cameroun, la question de la communication est gère dans l Eglise au Cameroun. Le dite recherche pense que tout est à y commencer. Sur le plan paroissial, un feuillet circule dans bien de paroisse les dimanches, où on retrouve, des informations d ordres liturgiques ou/et pastorale. Cela se résume habituellement à remettre sur un cahier, les textes de la célébration dominicale avec un mot explicatif: et ensuite les annonces de la semaine. Cette pratique a le mérite de faire porter aux fidèles à la maison un souvenir de la paroisse, même si la garantie lecture n est pas acquise pour un certain nombre. Il en est de même pour les périodiques des diocèses dont la parution est parfois au gré des moyens financiers ou des évènements d importance. Presqu aucun diocèse dispose d une radio diocésaine pour la propagation de la Bonne nouvelle dans ce canal médiatique qui reste le plus prisé. On en est toujours à utiliser des espaces de programmes des medias publics ou d autres privés. Ce qui, respectant la déontologie éditoriale de chaque organe de presse, peut limiter, mieux orienter l opinion de l Église, lorsqu il ne la rend pas simplement partisane. Quand il existe un studio radio, il fait dans le matériel bien désuet et incompatible avec les temps modernes. Il faudra mettre dans le même registre de traitement l usage de la télévision dans laquelle, l Eglise est inexistante. Car n en disposant pas de la moindre unité télévisuelle. Le domaine de la cyberpresse est celui dans lequel il faudra sans douter s extasier, tellement les résultats de l étude évoquée plus-haut, font peur pour ne pas dire plus. L auteur de cette de la recherche en est arrivé à conclure qu ici : «l Eglise ne tisse pas sa toile». Car en général pour découvrir l activité et même les diocèses, c est moins par là qu il faut s orienter. Il ne sera pas surprenant pour la plupart des cas, de tomber sur des données qui relèvent de l époque de Salomon, sans que ce ne soit la Bible, ni de l histoire toujours vraie. Ce manque d animation régulière des sites diocésains est lié en partie l absence des compétences apostolique ou laïque, et quelquefois à les ignorer. Le disant cependant nul n ignore que des moyens, il en faut pour mettre sur pieds des infrastructures médiatiques et aussi des ouvriers compétents dans le secteur, qu il faut au préalable former. Car la pratique du bénévolat ou volontariat a courte vie dans le métier, surtout en ce moment des revendications plurielles des droits de tous et de chacun. A un moment où le Saint-Père benoit XVI à la suite de son Bienheureux Prédécesseur Jean-Paul II, insiste sur l usage certain prudent mais nécessaire des medias classiques et modernes, il urge d oser. Le centre de communication sociale de l Université Pontificale Urbaniana est une porte ouverte pour commencer à pallier à la difficulté. On ne le dira plus assez, la communication est le moteur de la vie de notre ère. Et de la communication, quelqu un disait encore. «Si vous ne la faites pas (la communication), elle vous fait». 10

13 EDUCATION A LA VIE ET A L AMOUR Contribution de l Eglise de Yaoundé pour la société camerounaise de demain di Félix Désiré Amougou De nombreuses infrastructures scolaires et universitaires, sont l œuvre de l Eglise en Afrique en général, en particulier au Cameroun et singulièrement à Yaoundé. La qualité de l enseignement y dispensé est fort bien appréciée depuis des lustres. Parmi les devoirs dits régaliens qui incombent à un Etat, il y a la formation, mieux, l éducation de ses citoyens et les soins de santé de ceux-ci, entre autres. Il appartient en effet à la structure étatique de former sa jeunesse à la responsabilisation et de maintenir les connaissances acquises par les moins jeunes, par des moyens dont elle dispose. Au file des années et même des siècles, cette importante tache, déborde le seul pouvoir des Etats. Certains diront les bien-pensants, le pouvoir et l activité de l Eglise relèvent du domaine spirituel. Mais cette approche myope des choses, ignore que l esprit est incarné dans un corps, a bien penser donc, la préoccupation de l Eglise c est l - Homme et tout homme. L épanouissement total de l Homme est à alors la mission profonde que Christ a confiée à son Eglise. Il est par conséquent important de comprendre que tout ce qui touche ou concourt à cet objectif de la vie de humaine, relève du souci premier de l Eglise. Dans ce sens, devant le reproche qu on lui adressait pour ses dénonciations politiques, Mgr Jean ZOA, alors Archevêque de Yaoundé (+1998), aimait à répéter que. «Rien de tout ce qui touche l Homme ne saurait laisser l Eglise indifférente».véritablement l Archidiocèse de Yaoundé au Cameroun a lié l acte à cette parole prophétique en mettant sur pieds, et en terme de référence, de nombreux établissements scolaires. On compte précisément, une centaine d écoles primaires et maternelles, 16 collèges d enseignement secondaire général et technique, et une Ecole normale supérieure d instituteurs. La coutume a toujours voulu qu au Cameroun pour souci d émulation, que soit publiée par ordre de mérite, une liste nationale des établissements. Et dans cet exercice, les établissements catholiques ont toujours occupé les premiers rangs dans ce classement général. La qualité et le sérieux de l éducation dans cet ordre d enseignement imposent la course aux places disponibles à travers tout le pays. Il se dénote d ailleurs que la grande majorité de l Elite dirigeante du pays est passée par cette maison. Autre chose est cependant l usage ultérieurement fait, non pas de l incontestable instruction reçue, mais de la morale acquise. Dans ces établissements catholiques en général, on parle plutôt de la formation intégrale de l Homme. C est la raison pour laquelle on rallie l instruction à l éducation proprement dite but ici n est donc pas de former des hommes, seulement à la tête bien faite, mais bien mieux de bâtir la société par la formation des hommes et femmes équilibrés, instruits sociables et responsables. On prend en compte donc tout ce qui y concourt et d une manière totale et pleine. Rien de plus normale de comprendre ainsi la raison de l ajout de nombre d autres disciplines ajoutées pour compléter le programme officiel. Citons-en quelques-unes. La religion, la morale, l éducation civique, le savoir-vivre, l éducation à la vie et à l Amour (EVA), l hygiène, la pratique agricole etc... Autant de spécificités ignorées du programme public. Les parents, ceux qui se font une haute idée de l avenir de leurs enfants affluent vers ces établissements. Car à ces domaines spécifiquement utiles pour la formation intégrale d un être humain, s ajoutent assez souvent aussi une bonne dose de conduite ou discipline et la maitrise des effectifs. Dans la cité capitale du Cameroun, l Eglise ratisse encore bien large avec l université catholique avec ses deux campus de Nkolbisson et d Ekounou. Dans ces deux quartiers baptisés «quartiers latins», se dispensent des cours sur les spécialités de: Sciences sociales et Gestion, Philosophie, Droit Canonique, Théologie dans ses diverses composantes. A ces deux plates-formes d excellence, s ajoute avec grand fierté, l Ecole supérieure des Infirmiers affiliée. Une réflexion est menée en ce moment sur l affiliation de l Institut Théologique et pastorale des religieux (ITPR) de la colline de Mvolyé. Et sur cette démarche l institut de Philosophie Joseph Mukassa et l Ecole de Théologie Saint Cyprien de Ngoya sont assez avancés sur la négociation avec la faculté de théologie de la «Catho» pour reconnaissance de leurs enseignements et puis de leurs diplômes délivrés. Pour tout dire, a Yaoundé se forme véritable l intelligentsia du Cameroun dans la diversité disciplinaire la plus appréciée. Et c est l action indéniable de l Eglise qui est à Yaoundé, donc au Cameroun. n.2/12 URBANIANA 11

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI Silenzio e Parola: cammino di evangelizzazione Cari fratelli e sorelle, all avvicinarsi della Giornata

Dettagli

Religione Cattolica Classe 1 A.S. 2007/2008

Religione Cattolica Classe 1 A.S. 2007/2008 Religione Cattolica Classe A.S. 007/008 O.S.A. U.A. O.F. Contenuti Dio Creatore e Padre di tutti gli uomini Nuova scuola, nuovi compagni, io in crescita insieme agli altri Le bellezze della natura sono

Dettagli

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I NUCLEI FONDANTI Dio e l uomo 1. Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre e che fin dalle origini ha voluto stabilire un alleanza con l uomo. 2. Conoscere Gesù di Nazareth, Emmanuele

Dettagli

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo Giulio Bevilacqua Via Cardinale Giulio Bevilacqua n 8 25046 Cazzago San Martino (Bs) telefono 030 / 72.50.53 - fax 030 /

Dettagli

CLASSE PRIMA CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE. -Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre

CLASSE PRIMA CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE. -Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre CLASSE PRIMA CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE -Scoprire un mondo intorno a sé; un dono stupendo il creato -Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre -L alunno/a sa: -riflettere su Dio

Dettagli

Master universitario di primo livello in Mediazione interculturale e interreligiosa

Master universitario di primo livello in Mediazione interculturale e interreligiosa Università Pontificia Salesiana di Roma FACOLTÀ DI FILOSOFIA A.S.U.S. Accademia di Scienze Umane e Sociali Master universitario di primo livello in Mediazione interculturale e interreligiosa Introduzione

Dettagli

Curricolo di Religione Cattolica

Curricolo di Religione Cattolica Curricolo di Religione Cattolica Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria - L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli elementi fondamentali della vita di Gesù

Dettagli

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Istituto Comprensivo G Pascoli - Gozzano Anno scolastico 2013/2014 Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola

Dettagli

PROGETTO ACCOGLIENZA TUTTI A BORDO

PROGETTO ACCOGLIENZA TUTTI A BORDO PROGETTO ACCOGLIENZA TUTTI A BORDO L entrata alla scuola dell infanzia rappresenta per il bambino una tappa fondamentale di crescita. La scuola è il luogo dove il bambino prende coscienza della sua abilità

Dettagli

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria CURRICOLO DI I.R.C. al termine della classe prima della scuola primaria...2 CURRICOLO DI I.R.C. al termine della classe seconda della scuola primaria...4

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

RELIGIONE CATTOLICA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti

Dettagli

Liceo Marco Foscarini - Piano dell Offerta Formativa (P.O.F.) A.S. 2014-2015 RELIGIONE CATTOLICA

Liceo Marco Foscarini - Piano dell Offerta Formativa (P.O.F.) A.S. 2014-2015 RELIGIONE CATTOLICA RELIGIONE CATTOLICA L insegnamento della religione cattolica (Irc) risponde all esigenza di riconoscere nei percorsi scolastici il valore della cultura religiosa e il contributo che i principi del cattolicesimo

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE di EDUCAZIONE RELIGIOSA anno scolastico 2009-2010

PROGRAMMAZIONE ANNUALE di EDUCAZIONE RELIGIOSA anno scolastico 2009-2010 PROGRAMMAZIONE ANNUALE di EDUCAZIONE RELIGIOSA anno scolastico 2009-2010 DIO DIPINGE I COLORI DELLA VITA CHE DONO LA FESTA... HO UN AMICO DI NOME GESU A CHIESA COME SEGNO VIVENTE D 但 MORE Insegnanti: Cambareri

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO

RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Il bambino osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, come dono di Dio Creatore. RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO PRIMARIA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI RELIGIONE CATTOLICA

PROGRAMMAZIONE DI RELIGIONE CATTOLICA I.C. Gozzi-Olivetti PROGRAMMAZIONE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2012/2013 Insegnanti: Tanja Lo Schiavo Andrea Musso Silvia Trotta 1 Istituto Comprensivo Gozzi Olivetti PROGRAMMAZIONE DI RELIGIONE

Dettagli

DIRETTORIO SULLE COMUNICAZIONI SOCIALI NELLA MISSIONE DELLA CHIESA MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE

DIRETTORIO SULLE COMUNICAZIONI SOCIALI NELLA MISSIONE DELLA CHIESA MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE E PROPRIO NECESSARIO UN SITO PARROCCHIALE? DIRETTORIO SULLE COMUNICAZIONI SOCIALI NELLA MISSIONE DELLA CHIESA MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLV GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE IRC SCUOLA DELL INFANZIA

PIANO DI LAVORO ANNUALE IRC SCUOLA DELL INFANZIA PIANO DI LAVORO ANNUALE IRC SCUOLA DELL INFANZIA 1 ANNO SCOLASTICO 2009/2010 L educazione religiosa nella scuola dell infanzia concorre alla formazione integrale del bambino, promovendo la maturazione

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2014/2015 UN MONDO CREATO PER ME

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2014/2015 UN MONDO CREATO PER ME PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2014/2015 UN MONDO CREATO PER ME Premessa In riferimento al Progetto Educativo e alle Indicazioni Nazionali, l'insegnamento della Religione

Dettagli

Carta di Fondazione, Statuto e Direttorio

Carta di Fondazione, Statuto e Direttorio Carta di Fondazione, Statuto e Direttorio Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII CARTA di FONDAZIONE Testo approvato dal Pontificio Consiglio per i Laici il 25 marzo 2004 1) Il carisma della Comunità

Dettagli

2. STRUTTURA ORGANIZZATIVA. DIRETTORE GENERALE prof. Gaspare Mura (ASUS)

2. STRUTTURA ORGANIZZATIVA. DIRETTORE GENERALE prof. Gaspare Mura (ASUS) Università Pontificia Salesiana di Roma FACOLTÀ DI FILOSOFIA A.S.U.S. Accademia di Scienze Umane e Sociali Master di primo livello in Mediazione culturale e religiosa Introduzione La FF, in collaborazione

Dettagli

MADRE ANNUNCIATA COCCHETTI IL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA

MADRE ANNUNCIATA COCCHETTI IL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA SCUOLA PARITARIA dell INFANZIA e PRIMARIA MADRE ANNUNCIATA COCCHETTI IL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Chi è chiamato ad educare e ad animare educazione, deve offrire nutrimento, nascondendo la mano che

Dettagli

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO 3-VICENZA DIPARTIMENTO DI RELIGIONE SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA COMPETENZE CHIAVE EUROPEE Comunicazio ne nella madre lingua COMPETENZE SPECIFICHE Conoscere il

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Il piano didattico del Master prevede le seguenti Attività Formative.

Il piano didattico del Master prevede le seguenti Attività Formative. Area Studenti Ufficio Esami di Stato e Corsi Post Lauream Repertorio n. 1112/2013 Prot n. 17921 4/06/2013 IL RETTORE VISTO l art. 3 del D.M. 509/99, ora integrato e/o modificato dal D.M. 270/04; VISTO

Dettagli

OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006

OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006 OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006 I. Vieni Signore Gesù!. Così la chiesa ha ripetuto spesso nella preghiera di Avvento. Così la chiesa, le nostre comunità, ciascuno di noi ha predisposto il cuore

Dettagli

PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE a.s. 2014-15 Disciplina: RELIGIONE Prof. Sergio Garavaglia Classe 2 A

PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE a.s. 2014-15 Disciplina: RELIGIONE Prof. Sergio Garavaglia Classe 2 A LICEO SCIENTIFICO STATALE "Donato Bramante" Via Trieste, 70-20013 MAGENTA (MI) MPI: MIPS25000Q - Tel.: +39 02 97290563/4/5 Fax: 02 97290566 Sito: www.liceobramante.gov.it - E-mail: mips25000qistruzione.it

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA Scuole dell Infanzia Gianni Rodari Istituto Comprensivo Crespellano R E L I G I O N E C A T T O L I C A Anno scolastico 2014-2015 Insegnante: Calì Angela PREMESSA Insegnare

Dettagli

PRESENTAZIONE PROGRAMMA DI FORMAZIONE IN DIRITTO ITALIANO E FRANCESE FINALIZZATO LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA

PRESENTAZIONE PROGRAMMA DI FORMAZIONE IN DIRITTO ITALIANO E FRANCESE FINALIZZATO LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA Pagina 1 di 8 PROGRAMMA DI FORMAZIONE IN DIRITTO ITALIANO E FRANCESE FINALIZZATO AL CONSEGUIMENTO DEI TITOLI DI: LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA E MAÎTRISE EN DROIT PRESENTAZIONE L integrazione europea

Dettagli

Ai Cristiani dell Arcidiocesi di Lucca. Lettera per indicare il cammino pastorale Anno 2012-2013

Ai Cristiani dell Arcidiocesi di Lucca. Lettera per indicare il cammino pastorale Anno 2012-2013 Ai Cristiani dell Arcidiocesi di Lucca Lettera per indicare il cammino pastorale Anno 2012-2013 Per voi sono Vescovo con Voi sono cristiano (S. Agostino) Parti della Lettera Prima Parte: CHIESA di LUCCA

Dettagli

Il Vescovo di Crema. 2. Risorse

Il Vescovo di Crema. 2. Risorse Il Vescovo di Crema Alla Comunità parrocchiale di Ripalta Guerina, al parroco don Elio Costi, ai membri del consiglio pastorale, ai catechisti e ai diversi collaboratori Sono state veramente giornate intense

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA SCUOLA DELL INFANZIA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA SCUOLA DELL INFANZIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA SCUOLA DELL INFANZIA ISTITUTO COMPRENSIVO VERBICARO PLESSI : Molinelli, Pantano e Orsomarso INSEGNANTI :Biondi Beatrice - D Aprile Carmelina - Di Santo Tiziana

Dettagli

Tanti doni bellissimi!

Tanti doni bellissimi! Tanti doni bellissimi! Io sono dono di Dio e sono chiamato per nome. Progetto Educativo Didattico Religioso Anno Scolastico 2015 2016 Premessa Il titolo scelto per la programmazione religiosa 2015 2016

Dettagli

(Patrick Geddes, 1919)

(Patrick Geddes, 1919) "Ogni città è in fondo una città sacra: perché un nocciolo di sentimenti religiosi è sempre rintracciabile all'origine delle sue attività e dei suoi spazi collettivi, e quindi della sua stessa esistenza,

Dettagli

Area Studenti Divisione Segreterie Studenti Ufficio Post Lauream. Repertorio. Prot. IL RETTORE

Area Studenti Divisione Segreterie Studenti Ufficio Post Lauream. Repertorio. Prot. IL RETTORE Area Studenti Divisione Segreterie Studenti Ufficio Post Lauream Repertorio Prot. IL RETTORE VISTO l art. 3 del D.M. 509/99, ora integrato e/o modificato dal D.M. 270/04; VISTO l art. 2 del Regolamento

Dettagli

CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare

Dettagli

SCUOLA di FORMAZIONE TEOLOGICA per LAICI 2014-2015. 2 Anno. L uomo in Cristo

SCUOLA di FORMAZIONE TEOLOGICA per LAICI 2014-2015. 2 Anno. L uomo in Cristo SCUOLA di FORMAZIONE TEOLOGICA per LAICI 2014-2015 2 Anno L uomo in Cristo DIOCESI DI MILANO Zona Pastorale IV Decanato di Bollate INTRODUZIONE La rivelazione cristiana, oltre a comunicarci il volto di

Dettagli

La scommessa della pastorale missionaria oggi

La scommessa della pastorale missionaria oggi Commissione Missionaria Regionale Lombardia La scommessa della pastorale missionaria oggi Orientamenti per una pastorale missionaria delle Chiese di Lombardia Desideriamo che l attività missionaria della

Dettagli

INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2010

INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2010 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE G.Galilei www.istitutocomprensivosgt.it CURRICOLO D ISTITUTO a. s. 2012 / 2013 CLASSE : 5 anni SCUOLA INFANZIA Consapevolezza ed espressione culturale / imparare a imparare.

Dettagli

PROGRAMMAZIONE GENERALE DI AZIONE CATTOLICA PARROCCHIA IMMACOLATA - ADELFIA ANNO 2013/2014

PROGRAMMAZIONE GENERALE DI AZIONE CATTOLICA PARROCCHIA IMMACOLATA - ADELFIA ANNO 2013/2014 PROGRAMMAZIONE GENERALE DI AZIONE CATTOLICA PARROCCHIA IMMACOLATA - ADELFIA ANNO 2013/2014 Introduzione unitaria: «Ecco ora il momento favorevole» (2Cor 6,2) Santi nel quotidiano Orientamenti per il triennio

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

Programma di doppia laurea in Giurisprudenza italiana e francese

Programma di doppia laurea in Giurisprudenza italiana e francese Programma di doppia laurea in Giurisprudenza italiana e francese UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE SCUOLA DI GIURISPRUDENZA UNIVERSITÉ PARIS 1 PANTHÉON SORBONNE - UFR7 Laurearsi in Giurisprudenza a Firenze

Dettagli

In questo articolo l autrice, partendo da una considerazione sull importanza

In questo articolo l autrice, partendo da una considerazione sull importanza La forza dei simboli Elisabeth Löh Manna In questo articolo l autrice, partendo da una considerazione sull importanza che i simboli ricoprono nella nostra vita, ci aiuta a discernere quando se ne abusa

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA Per sviluppare una competenza di area occorre in primo luogo promuovere l acquisizione delle relative conoscenze e abilità in modo che esse

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi Obiettivi di apprendimento Contenuti

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi Obiettivi di apprendimento Contenuti RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Scoprire nell'ambiente i segni che richiamano ai cristiani e a tanti credenti la presenza di Dio Creatore e Padre Descrivere l'ambiente di vita di Gesù nei suoi aspetti

Dettagli

ISC RODARI- MARCONI-PORTO SANT ELPIDIO SCUOLA PRIMARIA a.s. 2015 2016 PIANO DI LAVORO ANNUALE - IRC Classe 1ª

ISC RODARI- MARCONI-PORTO SANT ELPIDIO SCUOLA PRIMARIA a.s. 2015 2016 PIANO DI LAVORO ANNUALE - IRC Classe 1ª ISC RODARI- MARCONI-PORTO SANT ELPIDIO SCUOLA PRIMARIA a.s. 2015 2016 PIANO DI LAVORO ANNUALE - IRC Classe 1ª 1 ª UA - Dio Creatore e amico 1 Bim. Ott-Nov Scoprire che per la religione cristiana Dio è

Dettagli

PROGRAMMAZIONE I.R.C. PREMESSA

PROGRAMMAZIONE I.R.C. PREMESSA PROGRAMMAZIONE I.R.C. PREMESSA L IRC fa sì che gli alunni riflettano e si interroghino sul senso della loro esperienza per elaborare ed esprimere un progetto di vita, che si integri nel mondo reale in

Dettagli

Un nuovo anno pastorale è iniziato

Un nuovo anno pastorale è iniziato Un nuovo anno pastorale è iniziato Nella lettera pastorale consegnata alla Diocesi all inizio dell anno pastorale il nostro Vescovo Enrico ci ha indicato alcune priorità che concretizzano il tema proposto

Dettagli

LA FAMIGLIA CHE EDUCA

LA FAMIGLIA CHE EDUCA LA FAMIGLIA CHE EDUCA Messaggio alle famiglie - Pasqua 2009 Diocesi di Fano Fossombrone Cagli Pergola L educazione delle virtù umane è alla base dell educazione cristiana Il senso dell autorità La famiglia

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA Anno Scolastico 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA PRIMARIA Anno Scolastico 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale di Calolziocorte Via F. Nullo,6 23801 CALOLZIOCORTE (LC) e.mail: lcic823002@istruzione.it - Tel: 0341/642405/630636

Dettagli

Programma di doppia laurea in Giurisprudenza italiana e francese

Programma di doppia laurea in Giurisprudenza italiana e francese Programma di doppia laurea in Giurisprudenza italiana e francese UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE SCUOLA DI GIURISPRUDENZA UNIVERSITÉ PARIS 1 PANTHÉON SORBONNE - UFR7 Laurearsi in Giurisprudenza a Firenze

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

principale del gruppo è

principale del gruppo è Ufficio Diocesano di Pastorale Familiare e Vita I GRUPPI FAMIGLIA PARROCCHIALI luogo di crescita nella fede e nella spiritualità propria dello stato coniugale; momento di apertura alla vita parrocchiale

Dettagli

CULTURA EUROPEA I testi biblici come fonte del pensiero filosofico e teologico, della letteratura e dell arte

CULTURA EUROPEA I testi biblici come fonte del pensiero filosofico e teologico, della letteratura e dell arte BIBBIA E CULTURA EUROPEA I testi biblici come fonte del pensiero filosofico e teologico, della letteratura e dell arte Master universitario di primo livello Facoltà di Lettere e Filosofia in collaborazione

Dettagli

ftva Gennaro WÉàà. Fusco E.mail: genfusco@live.com

ftva Gennaro WÉàà. Fusco E.mail: genfusco@live.com ftva Gennaro WÉàà. Fusco E.mail: genfusco@live.com CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM Informazioni personali Data di nascita: 27 maggio 1970 Luogo di nascita: Leuggern (Svizzera) Status: Presbitero presso la

Dettagli

Area Studenti Divisione Segreterie Studenti Ufficio Post Lauream. Repertorio1273/2010 Prot n. 24498 IL RETTORE

Area Studenti Divisione Segreterie Studenti Ufficio Post Lauream. Repertorio1273/2010 Prot n. 24498 IL RETTORE Area Studenti Divisione Segreterie Studenti Ufficio Post Lauream Repertorio1273/2010 Prot n. 24498 IL RETTORE VISTO l art. 3 del D.M. 509/99, ora integrato e/o modificato dal D.M. 270/04; VISTO l art.

Dettagli

BUSINESS SCHOOL. Bastien, étudiant en Master in Management. d innombrable portes. www.edhec-ge.com

BUSINESS SCHOOL. Bastien, étudiant en Master in Management. d innombrable portes. www.edhec-ge.com Bastien, étudiant en Master in Management BIENVENUE DANS NOS RESEAUX D ENERGIE Avec 250 entreprises partenaires, 27 000 anciens diplômés présents dans 121 pays, un maillage unique de professeurs, d associations,

Dettagli

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA EDUCARE OGGI/9 A CURA DI ANNA TERESA Borrelli PREFAZIONE DI MATTEO Truffelli Amare e far AMARE GESÙ CONTRIBUTI DI: Marco Ghiazza Luca Marcelli Paolo e Rita Seghedoni Marcello Semeraro Lucio Soravito De

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO

ISTITUTO COMPRENSIVO RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO VIA ASIGLIANO VERCELLESE Scuola primaria Antonelli VIA VEZZOLANO, 20 - TORINO Anno scolastico 2009/2010 RELIGIONE CATTOLICA classe 1^ Scoprire la grandezza dell

Dettagli

Grazie al percorso di intercultura attraverso:libri,foto,film e cari incontri,con persone che si occupano di questo importante argomento ho capito

Grazie al percorso di intercultura attraverso:libri,foto,film e cari incontri,con persone che si occupano di questo importante argomento ho capito Grazie al percorso di intercultura attraverso:libri,foto,film e cari incontri,con persone che si occupano di questo importante argomento ho capito che la globalizzazione ha degli effetti positivi per il

Dettagli

qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdf ghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq wertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfg

qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdf ghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq wertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfg qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdf ghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq wertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfg CURRICOLO DI RELIGIONE hjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqw CATTOLICA ertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghj

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DELLE ATTIVITA DIDATTICO-EDUCATIVE DI RELIGIONE CATTOLICA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DELLE ATTIVITA DIDATTICO-EDUCATIVE DI RELIGIONE CATTOLICA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA PROGRAMMAZIONE ANNUALE DELLE ATTIVITA DIDATTICO-EDUCATIVE DI RELIGIONE CATTOLICA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA Anno Scolastico 2014/2015 ISTITUTO COMPRENSIVO DI VOLVERA Insegnante Damiani Elena L INSEGNAMENTO

Dettagli

PONTIFICIA FACOLTÀ DI SCIENZE DELL EDUCAZIONE AUXILIUM. Il suono della foresta che cresce

PONTIFICIA FACOLTÀ DI SCIENZE DELL EDUCAZIONE AUXILIUM. Il suono della foresta che cresce PONTIFICIA FACOLTÀ DI SCIENZE DELL EDUCAZIONE AUXILIUM Il suono della foresta che cresce 1 La Pontificia Facoltà di Scienze dell Educazione «Auxilium» promuove la ricerca nel campo delle scienze dell educazione

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO S.ALLENDE Via ITALIA 13-20037 Paderno Dugnano (MI)

ISTITUTO COMPRENSIVO S.ALLENDE Via ITALIA 13-20037 Paderno Dugnano (MI) Finalità della disciplina ISTITUTO COMPRENSIVO S.ALLENDE Via ITALIA 13-20037 Paderno Dugnano (MI) Linee progettuali disciplinari a.s. 2014/2015 classi prime IRC (= Insegnamento della religione cattolica)

Dettagli

INTERNATIONAL HR MANAGEMENT

INTERNATIONAL HR MANAGEMENT MASTER IHRM INTERNATIONAL HR MANAGEMENT Gestire Persone e Culture nelle Imprese Internazionali Building Global Talents. Yours. Master universitario di primo livello Facoltà di Economia Facoltà di Scienze

Dettagli

Dalla Relazione del Presidente 2008 Genova Levante =CONCORSO SCOLASTICO

Dalla Relazione del Presidente 2008 Genova Levante =CONCORSO SCOLASTICO Dalla Relazione del Presidente 2008 Genova Levante =CONCORSO SCOLASTICO Il Concorso scolastico è giunto alla quarta edizione, e i cui temi non si limitano a far parlare di sport, ma mirano a farne comprendere

Dettagli

Alle sorelle e ai fratelli della parrocchia S. Maria di Lourdes. Donaci la Pace!

Alle sorelle e ai fratelli della parrocchia S. Maria di Lourdes. Donaci la Pace! LA NOSTRA Parrocchia S.Maria di Lourdes VOCE MILANO - via Induno,12 - via Monviso 25 DICEMBRE 2OO5 Alle sorelle e ai fratelli della parrocchia S. Maria di Lourdes. Donaci la Pace! Vi lascio in pace, vi

Dettagli

INTERVENTO del card. Giuseppe BETORI

INTERVENTO del card. Giuseppe BETORI Convegno Regionale FISM Toscana 2014 LE SCUOLE PARITARIE E IL MODELLO TOSCANO. LAVORI IN CORSO! Novità, impegni e progetti per un sistema scolastico realmente integrato e paritario Firenze, Convitto della

Dettagli

IL CREATO DONO DI DIO. Dio Padre ha pensato a me come dono per gli altri

IL CREATO DONO DI DIO. Dio Padre ha pensato a me come dono per gli altri IL CREATO DONO DI DIO I bambini sono abituati a vedere gli elementi del creato come oggetti usuali in quanto facenti parte del loro universo percettivo, per questo è importante che possano scoprire il

Dettagli

people transport Campagna Guida Sicura della Provincia di Modena people on board and seatbel ts transport des personnes

people transport Campagna Guida Sicura della Provincia di Modena people on board and seatbel ts transport des personnes 3 3 Campagna Guida Sicura della Provincia di Modena Documenti di circolazione+revisione people transport people on board and seatbel ts transport des personnes personnes à bord et ceintures de sécurité

Dettagli

La costituzione aggiunge:

La costituzione aggiunge: B.5: Offerta accademica Introduzione La preparazione dell offerta accademica del Pontificio Ateneo S. Anselmo, nella sua globalità, ha avuto come linee guida nella sua storia recente la ricerca sulle fonti,

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

FRONTIERE MISSIONARIE A PUCALLPA

FRONTIERE MISSIONARIE A PUCALLPA FRONTIERE MISSIONARIE A PUCALLPA Gli scacchi sono un passatempo intelligente. Avete mai pensato in quanti modi si può giocare? C è chi impara a memoria le partite dei grandi, tipo Karpov contro Kasparov;

Dettagli

IL RETTORE. VISTO l art. 3 del D.M. 509/99, ora integrato e/o modificato dal D.M. 270/04; VISTO l art. 2 del Regolamento Didattico di Ateneo;

IL RETTORE. VISTO l art. 3 del D.M. 509/99, ora integrato e/o modificato dal D.M. 270/04; VISTO l art. 2 del Regolamento Didattico di Ateneo; Area Studenti Ufficio Esami di Stato e Corsi Post Lauream Repertorio n. 1091/2011 Prot n. 21544 13/07/2011 IL RETTORE VISTO l art. 3 del D.M. 509/99, ora integrato e/o modificato dal D.M. 270/04; VISTO

Dettagli

CURRICOLO RELIGIONE CLASSE 1^

CURRICOLO RELIGIONE CLASSE 1^ CLASSE 1^ Dio e l uomo Classe 1^ Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore. Gesù di Nazareth. La Bibbia e le, leggere e saper riferire circa alcune pagine bibliche fondamentali i segni cristiani

Dettagli

I Redentoristi in Spagna Oggi sono 155 e presenti con un attività pastorale multiforme.

I Redentoristi in Spagna Oggi sono 155 e presenti con un attività pastorale multiforme. I Redentoristi in Spagna Oggi sono 155 e presenti con un attività pastorale multiforme. I numeri della Provincia di Madrid, cioè della Spagna. I Redentoristi in Spagna (che storicamente formano la Provincia

Dettagli

Scuola Superiore Universitaria per Mediatori Linguistici Palermo ( già Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori )

Scuola Superiore Universitaria per Mediatori Linguistici Palermo ( già Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori ) Scuola Superiore Universitaria per Mediatori Linguistici Palermo ( già Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori ) CORSO DI LAUREA IN MEDIAZIONE LINGUISTICA (Curriculum Traduzione e Interpretazione)

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA ELABORATO DAI DOCENTI DELLA SCUOLA PRIMARIA DIREZIONE DIDATTICA 5 CIRCOLO anno scolastico 2012-2013 RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA TRAGUARDI DI COMPETENZA DA SVILUPPARE AL TERMINE DELLA CLASSE PRIMA

Dettagli

7ª tappa È il Signore che apre i cuori

7ª tappa È il Signore che apre i cuori Centro Missionario Diocesano Como 7 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Aprile 2009 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 7ª tappa È il Signore che apre

Dettagli

Corso di laurea in scienze bibliche e teologiche

Corso di laurea in scienze bibliche e teologiche Facoltà Valdese di Teologia Corso di laurea in scienze bibliche e teologiche Studio delle principali tematiche bibliche e teologiche e analisi del rapporto tra il cristianesimo e le religioni Confronto

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA 1. DIO E L UOMO CLASSE PRIMA 1.1 Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre 1.2 Conoscere Gesù di Nazareth come Emmanuele, testimoniato

Dettagli

Curriculum Vitae MARIA GRAZIA DI PALERMO. e-mail:mariagrazia.dipalermo@virgilio.it. tel.: 091 868.8568 cell.: 3474675041. Aggiornato al 05/05/2015

Curriculum Vitae MARIA GRAZIA DI PALERMO. e-mail:mariagrazia.dipalermo@virgilio.it. tel.: 091 868.8568 cell.: 3474675041. Aggiornato al 05/05/2015 Curriculum Vitae MARIA GRAZIA DI PALERMO e-mail:mariagrazia.dipalermo@virgilio.it Aggiornato al 05/05/2015 tel.: 091 868.8568 cell.: 3474675041 Dati personali Data di nascita: 22/09/56 Luogo di nascita:

Dettagli

" CI SON DUE COCCODRILLI... "

 CI SON DUE COCCODRILLI... PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 " CI SON DUE COCCODRILLI... " Le attività in ordine all'insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono

Dettagli

Newsletter di Aggiornamento sui Progetti di Amici dei Bambini. Numero 01, Gennaio 2009. In questo numero:

Newsletter di Aggiornamento sui Progetti di Amici dei Bambini. Numero 01, Gennaio 2009. In questo numero: in Kosovo Newsletter di Aggiornamento sui Progetti di Amici dei Bambini Numero 01, Gennaio 2009 In questo numero: Benvenuto caro sostenitore! Un regalo per me! I bambini dimostrano quello che sanno sull

Dettagli

MARKING NOTES REMARQUES POUR LA NOTATION NOTAS PARA LA CORRECCIÓN

MARKING NOTES REMARQUES POUR LA NOTATION NOTAS PARA LA CORRECCIÓN M14/2/ANITA/SP2/ITA/TZ0/XX/M MARKING NOTES REMARQUES POUR LA NOTATION NOTAS PARA LA CORRECCIÓN May / mai / mayo 2014 ITALIAN / ITALIEN / ITALIANO AB INITIO Standard Level Niveau Moyen Nivel Medio Paper

Dettagli

Classe prima,seconda,terza,quarta, quinta.

Classe prima,seconda,terza,quarta, quinta. DIREZIONE DIDATTICA 1 CIRCOLO MARSCIANO Piazza della Vittoria,1 06055- MARSCIANO (PG)- C.F.800005660545 Centralino/Fax 0758742353 Dirigente Scolastico 0758742251 E.mail:pgee41007@istruzione.it Sito Web:

Dettagli

Louise L. Hay. vivi bene adesso. Ebook

Louise L. Hay. vivi bene adesso. Ebook Louise L. Hay vivi bene adesso Ebook Traduzione: Katia Prando Editing: Enza Casalino Revisione: Martina Marselli, Gioele Cortesi Impaginazione: Matteo Venturi 2 E ora parliamo di autostima. Non avrai mai

Dettagli

Comunicazione Musicale

Comunicazione Musicale ALTA SCUOLA IN MEDIA COMUNICAZIONE E SPETTACOLO Facoltà di Lettere e Filosofia Master Universitario di primo livello Comunicazione Musicale XV edizione Milano, novembre 2015 - ottobre 2016 Master 2015-2016

Dettagli

Città di Moroto Regione del Karamoja Stato: Uganda

Città di Moroto Regione del Karamoja Stato: Uganda Città di Moroto Regione del Karamoja Stato: Uganda "Andate e fate discepoli tutti i popoli!" Toloto kituruwosi ngitungaangakwapin daadang kgikaswomak kang Venerdì 26 luglio ha preso avvio anche a Moroto

Dettagli

ABITUDINI DI RICERCA E DI STUDIO SU INTERNET E CONFRONTO DEI DATI FRA IL 2007 E IL 2012

ABITUDINI DI RICERCA E DI STUDIO SU INTERNET E CONFRONTO DEI DATI FRA IL 2007 E IL 2012 ABITUDINI DI RICERCA E DI STUDIO SU INTERNET E CONFRONTO DEI DATI FRA IL 2007 E IL 2012 Di Anne Hamel-Lacroix & Fréderic Agnès Un indagine proposta e condotta da Compilatio.net Aprile- Maggio 2012 2 1

Dettagli

PROFEZIE SU BENEDETTO XVI E SUL PROSSIMO PAPA

PROFEZIE SU BENEDETTO XVI E SUL PROSSIMO PAPA PROFEZIE SU BENEDETTO XVI E SUL PROSSIMO PAPA Cari figli, la strada sarà breve per colui che verrà con il desiderio di fare un lungo cammino. Sappiate, voi tutti, che il fuoco si diffonderà in varie nazioni,

Dettagli

SECONDA SESSIONE LE RADIO CATTOLICHE NELLA SOCIETÀ CIVILE: RADIO DON BOSCO - MADAGASCAR

SECONDA SESSIONE LE RADIO CATTOLICHE NELLA SOCIETÀ CIVILE: RADIO DON BOSCO - MADAGASCAR SECONDA SESSIONE LE RADIO CATTOLICHE NELLA SOCIETÀ CIVILE: RADIO DON BOSCO - MADAGASCAR Radio Cattoliche e Società Civile. Il contributo delle Radio Cattoliche per la realizzazione del bene comune. Libertà

Dettagli

Scuole dell'infanzia Istituto Comprensivo Romeo Fusari Castiglione d'adda. Progettazione educativo- didattica di Religione Cattolica

Scuole dell'infanzia Istituto Comprensivo Romeo Fusari Castiglione d'adda. Progettazione educativo- didattica di Religione Cattolica Scuole dell'infanzia Istituto Comprensivo Romeo Fusari Castiglione d'adda Progettazione educativo- didattica di Religione Cattolica Anno scolastico 2013-2014 Premessa Insegnare religione cattolica nella

Dettagli

MISSION MOLDOVA. Impact Hub di Trieste Via di Cavana 14 - Trieste. Venerdì 14 marzo 2014 ore 18.00

MISSION MOLDOVA. Impact Hub di Trieste Via di Cavana 14 - Trieste. Venerdì 14 marzo 2014 ore 18.00 MISSION MOLDOVA PRESENTAZIONE DELL OMAGGIO DEI BAMBINI EUROPEI A PAPA FRANCESCO Venerdì 14 marzo 2014 ore 18.00 Impact Hub di Trieste Via di Cavana 14 - Trieste Intervista Mons. Cesare Lodeserto Presidente

Dettagli

Scuola dell Infanzia Maria Zoccatelli Dossobuono

Scuola dell Infanzia Maria Zoccatelli Dossobuono Scuola dell Infanzia Maria Zoccatelli Dossobuono A BRACCIA APERTE Unità di apprendimento IRC sul Natale Anno scolastico 2013-2014 MOTIVAZIONI L esperienza personale intorno alla quale ruota tutto il percorso

Dettagli

S I N O D O D E I V E S C O V I III ASSEMBLEA GENERALE STRAORDINARIA LE SFIDE PASTORALI SULLA FAMIGLIA NEL CONTESTO DELL EVANGELIZZAZIONE

S I N O D O D E I V E S C O V I III ASSEMBLEA GENERALE STRAORDINARIA LE SFIDE PASTORALI SULLA FAMIGLIA NEL CONTESTO DELL EVANGELIZZAZIONE S I N O D O D E I V E S C O V I III ASSEMBLEA GENERALE STRAORDINARIA LE SFIDE PASTORALI SULLA FAMIGLIA NEL CONTESTO DELL EVANGELIZZAZIONE III - Questionario Le seguenti domande permettono alle Chiese particolari

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITÀ EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Religione Classe: I AM A.S. 2015-2016 Docente: Emanuela Cerato

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITÀ EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Religione Classe: I AM A.S. 2015-2016 Docente: Emanuela Cerato SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITÀ EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Religione Classe: I AM A.S. 2015-2016 Docente: Emanuela Cerato PREMESSA Anche quest anno la programmazione risulterà aderente ai

Dettagli

LA SENSIBILITA RELIGIOSA DEGLI AFRICANI IMMIGRATI IN ITALIA Don Denis Kibangu Malonda Coordinatore Nazionale Africani francofoni

LA SENSIBILITA RELIGIOSA DEGLI AFRICANI IMMIGRATI IN ITALIA Don Denis Kibangu Malonda Coordinatore Nazionale Africani francofoni LA SENSIBILITA RELIGIOSA DEGLI AFRICANI IMMIGRATI IN ITALIA Don Denis Kibangu Malonda Coordinatore Nazionale Africani francofoni Dopo più di un secolo dalla sua seconda Evangelizzazione, il cammino di

Dettagli

UNIVERSITA' TELEMATICA SAN RAFFAELE ROMA ISTITUITA CON D.M. 8/05/2006 MASTER DI I LIVELLO

UNIVERSITA' TELEMATICA SAN RAFFAELE ROMA ISTITUITA CON D.M. 8/05/2006 MASTER DI I LIVELLO UNIVERSITA' TELEMATICA SAN RAFFAELE ROMA ISTITUITA CON D.M. 8/05/2006 In collaborazione con MASTER DI I LIVELLO in L'innovazione didattica della Storia nella prospettiva della complessità globale. Le scuole

Dettagli

Con Don Bosco educatori dei giovani nel nostro tempo

Con Don Bosco educatori dei giovani nel nostro tempo Convegno Internazionale di Pedagogia Salesiana Roma 19-21 marzo 2015 Con Don Bosco educatori dei giovani nel nostro tempo SEDE DEL CONVEGNO: Salesianum (via della Pisana), UPS (Università Pontificia Salesiana)

Dettagli