Speculazioni sul cibo e volatilità dei prezzi delle commodity agricole. Le richieste della società civile 1

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Speculazioni sul cibo e volatilità dei prezzi delle commodity agricole. Le richieste della società civile 1"

Transcript

1 Speculazioni sul cibo e volatilità dei prezzi delle commodity agricole. Le richieste della società civile 1 1.Introduzione La liberalizzazione dei mercati avvenuta negli ultimi 15 anni si è basata sostanzialmente su un modello di produzione industrialista fondato sull'export. Tale modello, unitamente alla finanziarizzazione dell'agricoltura e dei mercati delle materie prime, ha generato la devastante crisi alimentare del , crisi che ha segnato profondamente la lotta alla fame e alla povertà, vanificando i risultati raggiunti nell'ultimo decennio. Tale crisi, che ha avuto un impatto devastante nei paesi impoveriti, ha risparmiato parzialmente solo quei i paesi che ancora possono contare su meccanismi di controllo dei flussi in entrata ed in uscita dei prodotti agricoli, nonché sulle riserve pubbliche il vertiginoso e inarrestabile aumento dei prezzi e della loro volatilità, ha danneggiato i piccoli produttori che ad oggi sfamano la maggior parte della popolazione mondiale e i consumatori della classe media dei paesi ricchi e di quelli emergenti, avvantaggiando esclusivamente i trader commerciali e gli speculatori finanziari. 2. Speculazione finanziaria sul cibo La volatilità dei prezzi delle commodity agricole ha senza dubbio diverse cause, ma riguardo ai fenomeni di eccessiva volatilità dei prezzi ossia non giustificabile con i cambiamenti avventi nei fondamentali di mercato - registratisi a partire dal 2007 particolare attenzione è stata posta sulla correlazione tra mercati finanziari principalmente basati sull'utilizzo di prodotti derivati e fondi strutturati su questi ed i mercati fisici delle commodity agricole. La società civile ritiene che ci sia una stretta correlazione tra la speculazione finanziaria eccessiva oggi presente nei mercati delle commodity agricole e l'eccessiva volatilità dei prezzi di queste registratasi dal 2007 in poi. Questo ed i suoi impatti negativi sono provati da un numero crescente di studi ufficiali ed indipendenti, così come dall'ammissione di un numero sempre maggiore di trader finanziari. E' importante ricordare che i mercati delle commodity sono stati sempre riconosciuti da tutti gli esperti di ogni orientamento come 1 Il presente articolo è stato realizzato sulla base del documento di posizione del Comitato Italiano per la Sovranità alimentare Le richieste della società civile in occasione della riunione dei ministri dell Agricoltura dei Paesi del G20 del 17 giugno 2011, al quale hanno contribuito i membri del Gruppo di Lavoro Global Governance/CISA: Luca Colombo, Monica Di Sisto, Marco Foschini, Alberta Guerra, Nora McKeon, Antonio Onorati, Damiano Sabuzi, Roberto Sensi e Antonio Tricarico. 1

2 mercati che tendono a non funzionare bene per motivi intrinseci, tra cui la mancanza di liquidità tra domanda e offerta che porta ad invitare induce attori puramente speculativi a partecipare a questi mercati. In questo modo i produttori e gli utenti finali possono anche coprire il proprio rischio (hedging) a cause delle peculiarità e forte volatilità intrinseca in questi mercati. Negli ultimi dieci anni però abbiamo assistito ad un capovolgimento della situazione. Mentre normalmente la speculazione occupava un 20 per cento delle transazioni nei mercati agricoli, oggi ha raggiunto l'80 per cento, un peso non giustificabile in alcun modo e secondo alcuna teoria economica e finanziaria. Ciò è avvenuto poiché negli ultimi dieci anni i mercati finanziari collegati alle commodity sono aumentati a dismisura ed in particolare la componente speculative di questi mercati è diventata di gran lunga superiore a quella di hedging. I derivati finanziari sulle commodity giocano un ruolo chiave e la loro funzione di stabilizzazione dei prezzi ed aiuto nella price discovery si è rivelata illusoria ed una beffa, aumentando la volatilità stessa dei prezzi. Perciò un approccio di regolamentazione dei problema deve considerare i prodotti derivati non solo come strumenti di gestione del rischio ma come strumenti altamente speculativi. Questa tendenza preoccupante ha generato un fenomeno di trasformazione delle stesse commodity in asset finanziari noto come finanziarizzazione delle commodity. Il prezzo delle principali commodity scambiate sui mercati mondiali è oggi fissato di fatto sulla borsa futures e non in quella delle merci fisiche con numerose implicazioni per la correlazione e trasmissione dei prezzi dai mercati finanziari puramente speculativi a quelli fisici. Inoltre, nuovi strumenti utilizzati nell'ultima decade, quali gli index funds, gli exchange traded funds e products e l'operato degli stessi hedge funds che possiedono sempre più direttamente quote rilevanti del mercato fisico delle commodity hanno creato nuovi meccanismi di correlazione tra i prezzi delle diverse commodity, incluse quelle non agricole, ed in particolare tra il prezzo dei futures del petrolio altamente volatile ed il prezzo delle commodity agricole. Tutto ciò ha contribuito ad aumentare la volatilità di questi prezzi in maniera eccessiva e pericolosa. E' fondamentale quindi che i mercati dei derivati sulle commodity siano regolamentati in maniera distinta dagli altri mercati dei derivati monetari, finanziari, etc. - dal momento che i derivati sulle commodity dovrebbero servire solamente i produttori ed i consumatori per fare hedging sui propri rischi fisici, e poiché ogni disturbo irrazionale e non collegato ai fondamenti all'andamento dei mercati agricoli ha implicazioni drammatiche per miliardi di persone ed il loro diritto al cibo. L'esempio americano di avere una autorità di vigilanza ad hoc preposta alla regolamentazione dei 2

3 mercati derivati sulle commodity la CFTC rimane un esempio valido. Inoltre, proprio per le implicazioni reali sul diritto al cibo, anche in mancanza di un'evidenza conclusiva e netta della responsabilità della speculazione finanziaria nell'aumento della volatilità dei prezzi delle commodity agricole con impatti negativi sul diritto al cibo, un approccio di precauzione deve essere adottato, che richieda quindi agli speculatori e non ai piccoli produttori o i consumatori di provare l'esistenza della correlazione e di questa responsabilità diretta. Allo stesso tempo è necessario che si stabiliscano dei criteri rigidi per la definizione di quale attore dei mercati fisici può effettuare hedging ed in che modo, al fine di evitare che i principali trader commerciali oggi presenti sui mercati fisici per altro in regime di forte oligopolio con conseguenti distorsioni del mercato diventino essi stessi fortemente finanziarizzati generando gran parte dei propri profitti sui mercati finanziari e beneficiando di evidenti asimmetrie di informazione rispetto ad altri operatori. 4. Agrocarburanti La crescente produzione ed impiego di agrocarburanti sono senz altro un ulteriore fattore che contribuisce a determinare l'aumento del costo del cibo sui mercati internazionali. L espansione della produzione di agrocombustibili, oltre a causare il rialzo dei prezzi delle relative commodity agricole, ne aumenta anche la volatilità. Durante gli ultimi dieci anni il consumo di etanolo è aumentato di cinque volte, mentre quello di biodiesel addirittura di venti. Dal punto di vista della domanda agricola, l industria dei biocarburanti è arrivata ad utilizzare un quarto della produzione di mais negli Stati Uniti e ben il 50% della produzione di oli vegetali in Europa. L impatto sui mercati dei cereali e degli oli vegetali è considerevole e si realizza attraverso differenti modalità. Al livello internazionale, ad esempio, il prezzo di determinate commodity agricole è diventato strettamente correlato a quello del petrolio. L esempio più emblematico è quello del mais, utilizzato per la produzione di etanolo. Infatti, quando il prezzo del petrolio supera una certa soglia (50-75 dollari a barile), un aumento del 1% del prezzo di quest ultimo determina un rispettivo incremento del pezzo del mais di circa lo 0.9%. Secondo la FAO, questo tipo di correlazione è osservabile anche in relazione alla colza, la soia e l olio di palma, altre tre importanti materie prime agricole utilizzate per la produzione di biocarburanti. Questi ultimi, inoltre, sono una delle cause che hanno determinando l abbassamento degli stock a livello globale con un conseguente impatto sulla dinamica dei prezzi agricoli. 3

4 Oltre ad esercitare un impatto sulla volatilità dei prezzi alimentari, i biocarburanti determinano una pressione sulla terra e sui diritti di accesso per le popolazioni locali, mettendo a rischio la sicurezza alimentare e quindi il diritto al cibo, e destinando a produzione superfici situate in aree che svolgono funzioni di estrema importanza dal punto di vista ambientale. I biocarburanti rappresentano uno dei principali driver per la corsa all accaparramento di terre da parte nei Paesi del Sud, in particolare in Africa. Numerose ricerche, inoltre, stanno mettendo sempre più in discussione la capacità dei biocombustibili di ridurre il livello di emissioni di gas ad effetto serra se viene preso in considerazione l intero ciclo di produzione, ovvero dal campo al serbatoio delle automobili. Infatti, anche a causa degli effetti indiretti sul cambio di destinazione d uso dei terreni (ILUC Indirect Land Use Change), i biocarburanti di prima generazione, gli unici attualmente in commercio, determinano un aumento anziché una riduzione delle emissioni. 5. Politiche di gestione dell'offerta e regolamentazione dei mercati agricoli Con le politiche di aggiustamento strutturale promosse dalla Banca Mondiale e dal Fondo Monetario Internazionale a seguito della recessione degli anni ottanta, sono venuti meno i meccanismi di gestione dell'offerta internazionale gli accordi sulle commodity (International Commodities Agreement ICA) che nazionali le riserve ed altri strumenti di intervento pubblico per la stabilizzazione dei prezzi sui mercati. Tali strumenti sono stati sostituiti da un modello basato esclusivamente sul mercato. I meccanismi di gestione dell'offerta includevano manipolazioni di stock pubblici e privati, quote per l importazione e l esportazione, tariffe, monitoraggio sulle imprese di produzione e distribuzione, e stretti controlli sull approvvigionamento esterno di produzioni agricole. La funzione principale di tali strumenti era quella di garantire una stabilità dei prezzi sui mercati a vantaggio sia dei produttori che dei consumatori evitando quindi eccessivi rialzi, così come abbassamenti, dei prezzi. L uso delle riserve, ad esempio, permetteva inoltre di raggiungere molteplici obiettivi tra i quali garantire un meccanismo di rapido intervento soprattutto se accompagnate da un sistema efficace di monitoraggio dei prezzi; esercitare un ruolo positivo sulle aspettative scoraggiando gli speculatori, (dal momento che essendo tali riserve tangibili, davano certezza ad un mercato caratterizzato da opacità e asimmetria delle informazioni); contrastare la volatilità dei prezzi nel breve periodo (come strumento di politica pubblica di regolazione del prezzo, attraverso l introduzione di un 4

5 minimo e un massimo entro cui far oscillare il prezzo mediante il rilascio di stock in periodi di deficit dell offerta e di acquisto in periodi di surplus); evitare l inasprimento degli effetti di una crisi, garantendo l approvvigionamento di scorte alimentari in caso di emergenza; e, infine, rappresentare uno strumento di politica pubblica che serve un interesse pubblico. I Paesi hanno il diritto di regolare i propri mercati agricoli attraverso politiche di gestione dell offerta e di stabilizzazione dei prezzi, in modo da sostenere il più possibile l approvvigionamento sul mercato interno. Al tal fine, è anche necessario che le politiche commerciali internazionali siano basate sui principi della sovranità alimentare, ovvero garantiscano il diritto popolazioni a livello locale, nazionale e regionale di definire le proprie politiche agricole ed alimentari in funzione dei propri bisogni, senza subire le politiche di dumping di stati terzi. È, dunque, necessario reintrodurre politiche di gestione dell offerta sia per sostenere la produzione ed i prezzi, che per promuovere il più possibile un modello di produzione e di mercati regionali, nazionali e locali, assicurando livelli di prezzi remunerativi ed accessibili per le fasce di popolazioni più debole, (siano esse produttori o consumatori), qualità e sostenibilità ambientale delle produzioni ed, infine, stabilità ed equità dei mercati. È inoltre necessario che le politiche commerciali internazionali siano basate sui principi di sovranità alimentare, in grado di garantire alle popolazioni il diritto di definire le propri politiche alimentari in funzione dei propri bisogni, senza subire politiche di dumping da parte di stati terzi. 6. Conclusioni A fronte di quanto descritto può, infine, ritenersi che la risposta alle nuove crisi non sarà data dalla definizione di nuovi strumenti finanziari che suddividano il rischio né, tanto meno, dalla creazione di meccanismi innovativi di finanziamento in agricoltura basati sull'operato dei mercati di capitale privato. Occorrerebbe, invece, puntare sulla revisione del modello di produzione e delle regole commerciali internazionali, puntando alla creazione di mercati locali in grado di suddividere il rischio di produzione con meccanismi economici e sociali controllati dai piccoli produttori e dai consumatori e, quindi, in grado di stabilizzare sempre più i prezzi delle commodity agricole e dei prodotti finali. Per tali motivi ci auguriamo che il G20, sotto la presidenza francese, intraprenda azioni efficaci per far fronte in modo adeguato ed efficace alle proprie responsabilità in materia di sicurezza alimentare. Il sistema ONU è, probabilmente il più adatto a garantire la rappresentanza all interno del G20 sia dei Paesi più poveri che delle organizzazioni della società civile nello sviluppo e nel 5

6 coordinamento di strategie e programmi comuni in merito alla sicurezza alimentare e ciò in considerazione del fatto che in esso sono presenti Stati, istituzioni internazionali e della società civile, i quali incontrandosi all'interno del Committee on World Food Security della FAO - l'organo internazionale più democratico, ampio e legittimo deputato a decidere sulle politiche agricolepossano contribuire in maniera sostanziale nella lotta alla fame e al diritto ad un alimentazione sufficiente al fine di garantire un agricoltura contadina finalmente riconosciuta come asse del diritto alla Sovranità alimentare di tutti i popoli. Tutte le decisioni assunte dal G20 in materia di sicurezza alimentare dovrebbero, pertanto, tenere in alta considerazione le linee guida politiche emanate dal CFS sulle questioni della volatilità dei prezzi, degli investimenti in agricoltura per il sostegno alla sicurezza alimentare ed ai piccoli produttori, per l accesso alla terra e ad altre risorse naturali, e le posizioni delle organizzazioni della società civile, con particolare attenzione a quelle che rappresentano i settori della popolazione più colpiti dall insicurezza alimentare e in prima linea nella ricerca delle soluzioni. 6

Comitato Italiano per la Sovranità Alimentare

Comitato Italiano per la Sovranità Alimentare Comitato Italiano per la Sovranità Alimentare Le richieste della società civile in occasione della riunione dei ministri dell Agricoltura dei Paesi del G20 Le richieste della società civile in occasione

Dettagli

Caffè Scienza. Biocarburanti: energia sostenibile? (Dott. Andrea Rossi, Università di Siena & Ecofys)

Caffè Scienza. Biocarburanti: energia sostenibile? (Dott. Andrea Rossi, Università di Siena & Ecofys) Caffè Scienza Biocarburanti: energia sostenibile? (Dott. Andrea Rossi, Università di Siena & Ecofys) Roma, 16/12/2008 Obiettivi delle politiche per i biocarburanti Mitigazione dei cambiamenti climatici

Dettagli

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione Economia > News > Italia - mercoledì 16 aprile 2014, 12:00 www.lindro.it Sulla fame non si spreca La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo

Dettagli

Economia, ricchezza e povertà: alcuni processi globali in atto. Lorenzo Giovanni Bellù Economista, FAO UN - Roma 6 Novembre 2010

Economia, ricchezza e povertà: alcuni processi globali in atto. Lorenzo Giovanni Bellù Economista, FAO UN - Roma 6 Novembre 2010 Economia, ricchezza e povertà: alcuni processi globali in atto. Lorenzo Giovanni Bellù Economista, FAO UN - Roma 6 Novembre 2010 Alcune domande Quanti siamo? Quanti poveri ci sono? Tra questi ultimi, quanti

Dettagli

Biocarburanti: un alternativa sostenibile?

Biocarburanti: un alternativa sostenibile? Biocarburanti: un alternativa sostenibile? Annalisa Zezza Istituto Nazionale di Economia Agraria zezza@inea.it Torvergata Roma 27 NOVEMBRE 2008 Il contesto aumento del prezzo dell energia e della dipendenza

Dettagli

Finanziarizzazione delle risorse naturali.

Finanziarizzazione delle risorse naturali. La finanziarizzazione dell acqua. Scheda preparata da CRBM in occasione dell incontro Europeo For the construction of the European Network of Water Commons Napoli, 10-11 dicembre 2011 a cura di Antonio

Dettagli

DICEMBRE 2009. Ufficio Studi PROSPETTIVE E DETERMINANTI DEL PREZZO DEL PETROLIO

DICEMBRE 2009. Ufficio Studi PROSPETTIVE E DETERMINANTI DEL PREZZO DEL PETROLIO DICEMBRE 2009 Ufficio Studi PROSPETTIVE E DETERMINANTI DEL PREZZO DEL PETROLIO Prospettive e Determinanti del Prezzo del Petrolio Bruno Chiarini Recessione e petrolio Occorre ricordare che l economia italiana

Dettagli

Indice. Il mercato internazionale dei cereali: tendenze e prospettive per l Italia. Premessa 14/10/2010

Indice. Il mercato internazionale dei cereali: tendenze e prospettive per l Italia. Premessa 14/10/2010 Il mercato internazionale dei cereali: tendenze e prospettive per l Italia Grano Italia, Bologna 30 settembre - 1 ottobre 2010 Aula Magna della Facoltà di Agraria Prof. Gabriele Canali SMEA, Alta Scuola

Dettagli

La difficile crescita dei biocarburanti: le politiche e le strategie delle compagnie petrolifere nel settore dei biocarburanti

La difficile crescita dei biocarburanti: le politiche e le strategie delle compagnie petrolifere nel settore dei biocarburanti La difficile crescita dei biocarburanti: le politiche e le strategie delle compagnie petrolifere nel settore dei biocarburanti Edgardo Curcio Presidente AIEE Milano, 20 maggio 2010 La produzione di biocarburanti

Dettagli

Web News 9 - Unione Seminativi

Web News 9 - Unione Seminativi Web News 9 - Unione Seminativi 1. Varie Internazionali 2. Clima/Effetto serra: i contadini americani ci guadagnerebbero al gioco del "chi inquina paga". (USDA) 3. Il governo argentino tenta di smorzare

Dettagli

Incontro pubblico su Spreco alimentare e fame nel mondo Martedì 15 dicembre 2009, Aula magna ITC Molari Santarcangelo di Romagna (RN)

Incontro pubblico su Spreco alimentare e fame nel mondo Martedì 15 dicembre 2009, Aula magna ITC Molari Santarcangelo di Romagna (RN) onlus Rimini Incontro pubblico su Spreco alimentare e fame nel mondo Martedì 15 dicembre 2009, Aula magna ITC Molari Santarcangelo di Romagna (RN) I problemi agricoli e alimentari del Terzo Mondo come

Dettagli

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo Le raccomandazioni della CIDSE per la Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile (Rio, 20-22 giugno 2012) Introduzione Il

Dettagli

PRICES UP PEOPLE DOWN. La volatilità dei prezzi e l insicurezza alimentare nel mondo

PRICES UP PEOPLE DOWN. La volatilità dei prezzi e l insicurezza alimentare nel mondo PRICES UP PEOPLE DOWN La volatilità dei prezzi e l insicurezza alimentare nel mondo 1 Ricerca realizzata da Protect the Future (Ungheria) nell ambito del progetto Creating Coherence on trade and development,

Dettagli

Protezione sociale e agricoltura

Protezione sociale e agricoltura 16 ottobre 2015 Giornata mondiale dell alimentazione Protezione sociale e agricoltura Sasint/Dollar Photo Club Sasint/Dollar Photo Club per spezzare il ciclo della povertà rurale 16 ottobre 2015 Giornata

Dettagli

Nove miliardi di persone da nutrire e la natura e le società rurali da salvaguardare.

Nove miliardi di persone da nutrire e la natura e le società rurali da salvaguardare. METES-AGRIREGIONIEUROPA 26 ottobre 201 Sono sempre più convinto che questa immane sfida debba essere collocata dentro l altra sfida: la crisi finanziaria e della forma di assetto capitalistico e della

Dettagli

Le Energie Rinnovabili

Le Energie Rinnovabili Definizione delle motivazioni che richiedono l attuazione del progetto (contesto e target) Il progetto è uno studio personale svolto durante il corso di apprendistato, pertanto il format scelto è stato

Dettagli

Tassi di cambio fissi e interventi sul mercato delle valute

Tassi di cambio fissi e interventi sul mercato delle valute Tassi di cambio fissi e interventi sul mercato delle valute Interventi della banca centrale e offerta di moneta Come la banca centrale tiene fisso il tasso di cambio Politiche di stabilizzazione con tassi

Dettagli

www.barillacfn.com info@barillacfn.com

www.barillacfn.com info@barillacfn.com www.barillacfn.com info@barillacfn.com Advisory Board Barbara Buchner, Claude Fischler, Mario Monti, John Reilly Gabriele Riccardi, Camillo Ricordi, Umberto Veronesi In collaborazione con The European

Dettagli

Analisi fondamentale dei mercati. Lezione 1

Analisi fondamentale dei mercati. Lezione 1 Analisi fondamentale dei mercati Lezione 1 Definizione di commodity Il termine commodity indica ogni materiale di base (prodotti agricoli, minerari, energetici, ecc.) con caratteristiche di elevata standardizzazione

Dettagli

Contratti Future: filiere agroalimentari

Contratti Future: filiere agroalimentari Contratti Future: una opportunità per le filiere agroalimentari Prof. Marco Zuppiroli Dipartimento di Economia Università degli studi di Parma Seminario «Investire responsabilmente in Commodity: si può?»

Dettagli

Indice. Prefazione... XI. Ringraziamenti... XV

Indice. Prefazione... XI. Ringraziamenti... XV Prefazione.............................. XI Ringraziamenti............................ XV 1 Elementi di analisi delle scelte del consumatore (Andrea Marchini) 1.1 Introduzione............................

Dettagli

Scommettere sulla fame

Scommettere sulla fame CAPIRE LA FINANZA Scommettere sulla fame Crisi finanziaria e speculazione su cibo e materie prime Indice I. Gli impatti della speculazione II. Strumenti e protagonisti della speculazione II.1 I DERIVATI

Dettagli

C A U S E E D E F F E T T I S U L L A E C O N O M I A R E A L E E S U L S I S T E M A F I N A N Z I A R I O

C A U S E E D E F F E T T I S U L L A E C O N O M I A R E A L E E S U L S I S T E M A F I N A N Z I A R I O LA GRANDE CRISI 1 C A U S E E D E F F E T T I S U L L A E C O N O M I A R E A L E E S U L S I S T E M A F I N A N Z I A R I O LA GRANDE CRISI 2 Parte I LE ORIGINI LA FILIERA DEI CONSUMI LA FINANZIARIZZAZIONE

Dettagli

Theme Certificates ABN AMRO sui biocombustibili.

Theme Certificates ABN AMRO sui biocombustibili. Theme Certificates ABN AMRO sui biocombustibili. I biocombustibili. L INNOVAZIONE AL SERVIZIO DEGLI INVESTITORI. ABN AMRO conferma ancora una volta la sua capacità di innovazione finanziaria attraverso

Dettagli

Gli strumenti derivati

Gli strumenti derivati Gli strumenti derivati EMM A - Lezione 6 Prof. C. Schena Università dell Insubria 1 Gli strumenti derivati Derivati perché il loro valore deriva da quello di altre attività dette beni/attività sottostanti

Dettagli

NEWSLETTER N.115 3 LUGLIO 2013

NEWSLETTER N.115 3 LUGLIO 2013 NEWSLETTER N.115 3 LUGLIO 2013 Mercati GRANO TENERO MONDO Per la campagna 2013/14 il dato di IGC dell 1 luglio stima stock iniziali pari a 179,4 milioni di tonnellate, valore inferiore di 0,5 milioni di

Dettagli

NEWSLETTER N.116 18 LUGLIO 2013

NEWSLETTER N.116 18 LUGLIO 2013 NEWSLETTER N.116 18 LUGLIO 2013 Mercati GRANO TENERO MONDO Per la campagna 2013/14, i dati USDA dell 11 luglio 2013 prevedono esportazioni pari a 149,1 milioni di tonnellate di grano tenero con un aumento,

Dettagli

La correlazione tra i bio-combustibili e il rincaro degli alimentari: Monocultura di piantagioni di palma africana in Honduras

La correlazione tra i bio-combustibili e il rincaro degli alimentari: Monocultura di piantagioni di palma africana in Honduras La correlazione tra i bio-combustibili e il rincaro degli alimentari: Monocultura di piantagioni di palma africana in Honduras Roberto Sensi Campagna per la Riforma della Banca Mondiale 1 Agricoltura ed

Dettagli

IL LAND GRABBING E L AGRICOLTURA GLOBALIZZATA

IL LAND GRABBING E L AGRICOLTURA GLOBALIZZATA IL LAND GRABBING E L AGRICOLTURA GLOBALIZZATA di Maurizia Sii Onesto 34 INFORMAZIONI DELLA DIFESA 6/2013 Fino alla fine del Novecento il potere si è, in sostanza, sempre sviluppato su di una specifica

Dettagli

Il ruolo della Sicurezza negli scenari a rischio

Il ruolo della Sicurezza negli scenari a rischio Dipartimento di Economia, Management e Metodi Quantitativi Giovanni Ferrazzi Il ruolo della Sicurezza negli scenari a rischio Monza, 11 maggio 2014 Il problema della sicurezza alimentare La crisi mondiale

Dettagli

La quotazione del petrolio ha superato i 66 dollari al barile, il doppio rispetto al record negativo registrato poco meno di sei mesi fa. Qualche giustificazione si può anche trovare: il dollaro è debole

Dettagli

NEWSLETTER N.99 17 OTTOBRE 2012. Mercati GRANO TENERO

NEWSLETTER N.99 17 OTTOBRE 2012. Mercati GRANO TENERO NEWSLETTER N.99 17 OTTOBRE 2012 Mercati GRANO TENERO MONDO - Per la campagna 2012/13, i dati USDA dell 11 ottobre 2012 prevedono esportazioni pari a 130,9 milioni di tonnellate di grano tenero con una

Dettagli

I prezzi dei prodotti alimentari: riflessioni sul passato, prospettive sul futuro

I prezzi dei prodotti alimentari: riflessioni sul passato, prospettive sul futuro Milano, Università Bocconi, 23 novembre 2009 Celebrazione della Giornata Mondiale dell Alimentazione I prezzi dei prodotti alimentari: riflessioni sul passato, prospettive sul futuro Augusto Ninni IEFE/Università

Dettagli

NEWSLETTER N.114 4 GIUGNO 2013

NEWSLETTER N.114 4 GIUGNO 2013 NEWSLETTER N.114 4 GIUGNO 2013 Mercati GRANO TENERO MONDO Per la campagna 2013/14 il dato di IGC del 31 maggio 2013 stima stock iniziali pari a 177,7 milioni di tonnellate, valore inferiore di 2,5 milioni

Dettagli

Strumenti derivati. Strumenti finanziari il cui valore dipende dall andamento del prezzo di un attività sottostante Attività sottostanti:

Strumenti derivati. Strumenti finanziari il cui valore dipende dall andamento del prezzo di un attività sottostante Attività sottostanti: Strumenti derivati Strumenti finanziari il cui valore dipende dall andamento del prezzo di un attività sottostante Attività sottostanti: attività finanziarie (tassi d interesse, indici azionari, valute,

Dettagli

Lezione 8: Il dibattito tra protezionismo e libero scambio: Organizzazione del commercio estero e la banca mondiale

Lezione 8: Il dibattito tra protezionismo e libero scambio: Organizzazione del commercio estero e la banca mondiale Corso di Economia e Politica economica nei mercati globali S. Papa spapa@unite.it Lezione 8: Il dibattito tra protezionismo e libero scambio: Organizzazione del commercio estero e la banca mondiale Facoltà

Dettagli

GRANAI CONTRO LA CRISI. Il ruolo delle riserve alimentari per ridurre la volatilità dei prezzi e sostenere lo sviluppo agricolo

GRANAI CONTRO LA CRISI. Il ruolo delle riserve alimentari per ridurre la volatilità dei prezzi e sostenere lo sviluppo agricolo GRANAI CONTRO LA CRISI Il ruolo delle riserve alimentari per ridurre la volatilità dei prezzi e sostenere lo sviluppo agricolo INDICE Introduzione 04 01. Crisi e volatilità dei prezzi agricoli 07 1.1

Dettagli

PROIEZIONI MACROECONOMICHE PER L AREA DELL EURO FORMULATE DAGLI ESPERTI DELLA BCE

PROIEZIONI MACROECONOMICHE PER L AREA DELL EURO FORMULATE DAGLI ESPERTI DELLA BCE Riquadro PROIEZIONI MACROECONOMICHE PER L AREA DELL EURO FORMULATE DAGLI ESPERTI DELLA Le prospettive economiche attuali sono altamente incerte poiché dipendono in misura decisiva dalle imminenti decisioni

Dettagli

10 marzo 2009. Lo sviluppo locale durevole nell era era delle risorse scarse

10 marzo 2009. Lo sviluppo locale durevole nell era era delle risorse scarse Biogas Regions 10 marzo 2009 Lo sviluppo locale durevole nell era era delle risorse scarse Gianni Caramanico Regione Abruzzo Il percorso di analisi e azione Analisi strategica 1. Situazione risorse Mercati,

Dettagli

ITALIA S.P.A. uno Stato Patologico Avanzato in vendita di Gianni Cavinato L Italia è in vendita! Noi no!!!

ITALIA S.P.A. uno Stato Patologico Avanzato in vendita di Gianni Cavinato L Italia è in vendita! Noi no!!! ITALIA S.P.A. uno Stato Patologico Avanzato in vendita di Gianni Cavinato L Italia è in vendita! Noi no!!! A comprare il nostro Paese sono pronte le maggiori istituzioni finanziarie internazionali che,

Dettagli

Forecasting e analisi del rischio nei mercati delle commodities alimentari Gruppo di ricerca «Filiera carne bovina» Regione Lombardia 06/11/2013

Forecasting e analisi del rischio nei mercati delle commodities alimentari Gruppo di ricerca «Filiera carne bovina» Regione Lombardia 06/11/2013 Forecasting e analisi del rischio nei mercati delle commodities alimentari Gruppo di ricerca «Filiera carne bovina» Regione Lombardia 06/11/2013 V. Dell Orto, C. A. Sgoifo Rossi, R. Compiani, G. Baldi

Dettagli

La volatilità come causa di instabilità

La volatilità come causa di instabilità sicurezza internazionale La volatilità come causa di instabilità LUISA FRANCHINA ALESSANDRO PASTORE L ESIGENZA DI UNA FOOD INTELLIGENCE PER LA DIFESA E LA PROMOZIONE DEL SISTEMA PAESE. MA NON SOLO. LA

Dettagli

Investire in Commodities con Certificati ed ETC

Investire in Commodities con Certificati ed ETC Napoli, 23 Novembre 2011 Investire in Commodities con Certificati ed ETC Mauro Giangrande, Head of db-x financial products Italy 1 Sommario Il mercato delle commodities Certificati di investimento Exchange

Dettagli

Land Grabbing La necessità di una disciplina legale internazionale. Matteo Manfredi Neolaureato in giurisprudenza Università Cattolica di Milano

Land Grabbing La necessità di una disciplina legale internazionale. Matteo Manfredi Neolaureato in giurisprudenza Università Cattolica di Milano Land Grabbing La necessità di una disciplina legale internazionale Matteo Manfredi Neolaureato in giurisprudenza Università Cattolica di Milano Land Grabbing Un attività ambigua: Consiste in acquisizioni

Dettagli

Verso una nuova governance del commercio del cibo e delle materie prime alimentari*

Verso una nuova governance del commercio del cibo e delle materie prime alimentari* Giornata mondiale dell Alimentazione 2011 Discussion paper Verso una nuova governance del commercio del cibo e delle materie prime alimentari* a cura di Alberto Zoratti e Monica Di Sisto per Fair, organizzazione

Dettagli

Gennaio 2014. Osservatorio Fertilizzanti

Gennaio 2014. Osservatorio Fertilizzanti Gennaio 2014 Osservatorio Fertilizzanti Frisio D. G., Casati D., Ferrazzi G. Osservatorio Economico Colture Vegetali - Dipartimento di Economia Management e Metodi Quantitativi - Università degli Studi

Dettagli

LA DECRESCITA FELICE Viaggio alla ricerca del vivere a misura d uomo.

LA DECRESCITA FELICE Viaggio alla ricerca del vivere a misura d uomo. Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau LA DECRESCITA FELICE Viaggio alla ricerca del vivere a misura d uomo. Con la compartecipazione della Provincia di Bologna, Tavolo Provinciale per la Pace.

Dettagli

IL MERCATO DEI CAMBI IL MERCATO, LE DINAMICHE DEI CAMBI E LE RELAZIONI CON I TASSI DI INTERESSE. Lezione 9 CAPITOLO 14 1

IL MERCATO DEI CAMBI IL MERCATO, LE DINAMICHE DEI CAMBI E LE RELAZIONI CON I TASSI DI INTERESSE. Lezione 9 CAPITOLO 14 1 IL MERCATO DEI CAMBI IL MERCATO, LE DINAMICHE DEI CAMBI E LE RELAZIONI CON I TASSI DI INTERESSE Lezione 9 CAPITOLO 14 1 SAPRESTE RISPOSNDERE A QUESTA DOMANDA? Nel corso dell attuale decennio, le aziende

Dettagli

PIL e tasso di crescita.

PIL e tasso di crescita. PIL e tasso di crescita. 1.1 Il lungo periodo PIL è una sigla molto usata per indicare il livello di attività di un sistema economico. Il Prodotto Interno Lordo, misura l insieme dei beni e servizi finali,

Dettagli

IL QUADRO MACROECONOMICO

IL QUADRO MACROECONOMICO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO LA CONGIUNTURA ECONOMICA - PUNTI DI VISTA E SUGGERIMENTI DI ASSET ALLOCATION IL QUADRO MACROECONOMICO DOTT. ALBERTO BALESTRERI Milano, 21 marzo 2013 S.A.F.

Dettagli

Giampaolo Ferradini Autore Il Sole 24 ORE L uso dei derivati nella gestione del Portafoglio. Milano, 12 aprile 2008

Giampaolo Ferradini Autore Il Sole 24 ORE L uso dei derivati nella gestione del Portafoglio. Milano, 12 aprile 2008 Giampaolo Ferradini Autore Il Sole 24 ORE L uso dei derivati nella gestione del Portafoglio Milano, 12 aprile 2008 Sono contratti finanziari in cui si definisce un accordo di remunerazione. La remunerazione

Dettagli

2. a. Il tasso di cambio a pronti dell euro in dollari statunitensi in data 23 aprile 2007 era 1,3557.

2. a. Il tasso di cambio a pronti dell euro in dollari statunitensi in data 23 aprile 2007 era 1,3557. SOLUZIONI ESERCIZI CAPITOLO 8 1. Il sistema di determinazione dei tassi di cambio utilizzato per eseguire le operazioni in valuta estera ha subìto modifiche nel corso del tempo. Dal 1944 al 1971, secondo

Dettagli

Dichiarazione congiunta de L Aquila sulla sicurezza alimentare globale

Dichiarazione congiunta de L Aquila sulla sicurezza alimentare globale Traduzione non ufficiale Dichiarazione congiunta de L Aquila sulla sicurezza alimentare globale L Iniziativa de L Aquila sulla Sicurezza Alimentare (AFSI) 1. Noi, i Capi di Stato e di Governo e i Direttori

Dettagli

LA FINANZIARIZZAZIONE

LA FINANZIARIZZAZIONE http://www.sinedi.com ARTICOLO 70 SETTEMBRE/ OTTOBRE 2014 LA FINANZIARIZZAZIONE INFLUENZA DEL SETTORE FINANZIARIO SULLE IMPRESE Negli ultimi anni il settore finanziario ha ricoperto un ruolo sempre più

Dettagli

COMMODITY MENSILE DI ANALISI DELLE PRINCIPALI COMMODITY INTERNAZIONALI DICEMBRE 2011

COMMODITY MENSILE DI ANALISI DELLE PRINCIPALI COMMODITY INTERNAZIONALI DICEMBRE 2011 COMMODITY MENSILE DI ANALISI DELLE PRINCIPALI COMMODITY INTERNAZIONALI DICEMBRE 2011 IF COMMODITY è un mensile informativo appositamente studiato per consulenti e promotori finanziari. IF COMMODITY fornisce

Dettagli

2012 Scenari Energetici al 2040

2012 Scenari Energetici al 2040 212 Scenari Energetici al Sommario Fondamentali a livello globale 2 Settore residenziale e commerciale 3 Settore dei trasporti 4 Settore industriale 5 Produzione di energia elettrica 6 Emissioni 7 Offerta

Dettagli

Sarasin Sustainable Bond

Sarasin Sustainable Bond Sarasin Sustainable Bond Profilo di sviluppo sostenibile Situazione: agosto 2012 1 : Il fondo è stato verificato dal Comitato consultivo per lo sviluppo sostenibile e soddisfa i requisiti previsti per

Dettagli

Il mercato nazionale dei cereali. Verlicchi Augusto Org. Di Produttori Cereali Emilia-Romagna

Il mercato nazionale dei cereali. Verlicchi Augusto Org. Di Produttori Cereali Emilia-Romagna Il mercato nazionale dei cereali Verlicchi Augusto Org. Di Produttori Cereali Emilia-Romagna Il contesto di riferimento Il settore cerealicolo opera in un quadro caratterizzato da diversi aspetti difficilmente

Dettagli

TECNOLOGIA HYST: UN PONTE TRA SICILIA E AREA MEDITERRANEA

TECNOLOGIA HYST: UN PONTE TRA SICILIA E AREA MEDITERRANEA TECNOLOGIA HYST: UN PONTE TRA SICILIA E AREA MEDITERRANEA Biocarburanti Il punto di vista dell Industria petrolifera Ing. Franco Del Manso Unione Petrolifera Catania 29 gennaio 2015 2 Le recenti novità

Dettagli

Nota 5 PREZZI E IMPORT DI COMMODITIES ENERGETICHE E METALLI

Nota 5 PREZZI E IMPORT DI COMMODITIES ENERGETICHE E METALLI Nota 5 PREZZI E IMPORT DI COMMODITIES ENERGETICHE E METALLI Roberta Mosca (settembre 2008) 1 - L impennata dei prezzi delle materie prime La stabilità e la crescita dell economia globale è stata di recente

Dettagli

Capitolo undici. Il sistema monetario internazionale. Introduzione

Capitolo undici. Il sistema monetario internazionale. Introduzione EDITORE ULRICO HOEPLI MILANO Capitolo undici Il sistema monetario internazionale Introduzione 11-3 Col termine sistema monetario internazionale ci si riferisce agli accordi istituzionali che governano

Dettagli

Considerazioni a confutazione degli argomenti del Comitato d iniziativa «Salvate l oro della Svizzera (Iniziativa sull oro)»

Considerazioni a confutazione degli argomenti del Comitato d iniziativa «Salvate l oro della Svizzera (Iniziativa sull oro)» Dipartimento federale delle finanze DFF Considerazioni a confutazione degli argomenti del Comitato «Salvate l oro della Svizzera (Iniziativa sull oro)» Stato: settembre 2014 L oro è stato venduto a seguito

Dettagli

Panorama sull Energia

Panorama sull Energia Panorama sull Energia I Fondamentali permetteranno prezzi del petrolio più elevati? 21 Febbraio 2011 Venerdì i futures sul petrolio Brent sono scesi sul NYMEX a $102,52, scivolando dal recente massimo

Dettagli

ASSOCOSTIERI Unione Produttori Biocarburanti

ASSOCOSTIERI Unione Produttori Biocarburanti Audizione presso Commissione Industria Senato Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell uso dell energia da fonti rinnovabili, recante modifica e

Dettagli

Oggi, infatti, ad influenzare la determinazione del prezzo petrolio non sono più solo le tradizionali variabili legate alla domanda e all offerta.

Oggi, infatti, ad influenzare la determinazione del prezzo petrolio non sono più solo le tradizionali variabili legate alla domanda e all offerta. Autorità, Signore e Signori, E per me un grande piacere inaugurare oggi qui, a Roma, il ventesimo Congresso Mondiale dell Energia, un congresso che arriva per la prima volta in Italia. Ciò mi onora particolarmente.

Dettagli

Banche e speculazione sul cibo: una lezione dalle ONG

Banche e speculazione sul cibo: una lezione dalle ONG SUSTAINABILITY F CUS Aprile 2014 Banche e speculazione sul cibo: una lezione dalle ONG SPUNTI DI RIFLESSIONE Le campagne di sensibilizzazione di varie ONG hanno influenzato o perlomeno anticipato l introduzione

Dettagli

26/6 I T 26/6 I T 26/6 I T 26/6 I T 26/6 I T 26/6 I T 26/6 I T

26/6 I T 26/6 I T 26/6 I T 26/6 I T 26/6 I T 26/6 I T 26/6 I T STATI UNITI REALE Pil 1,8% t/t 0,4% t/t 1,6% a/a 1,7% a/a Consumi privati 2,6% t/t 1,8% t/t 1,9% a/a 1,8% a/a 3% t/t 14% t/t 5,5% a/a 7,2% a/a 0,4% t/t 13,2% t/t non residenziali 3,7% a/a 5,5% a/a 14%

Dettagli

Accesso al cibo: sfide e prospettive

Accesso al cibo: sfide e prospettive Accesso al cibo: sfide e prospettive www.barillacfn.com info@barillacfn.com Advisory Board Barbara Buchner, Claude Fischler, Mario Monti, John Reilly Gabriele Riccardi, Camillo Ricordi, Umberto Veronesi

Dettagli

Le sfide della Food Security

Le sfide della Food Security Le sfide della Food Security Le sfide della Food Security EXECUTIVE SUMMARY 4 1. LO SCENARIO DI RIFERIMENTO 1.1 La situazione attuale di crisi alimentare globale 8 1.2 Food Security: fattori in gioco

Dettagli

Progetto Kyoto Linea Scenari e Politiche Politecnico di Milano, DIIAR sez. Ambientale

Progetto Kyoto Linea Scenari e Politiche Politecnico di Milano, DIIAR sez. Ambientale Progetto Kyoto Linea Scenari e Politiche Politecnico di Milano, DIIAR sez. Ambientale III anno Politiche tecnologiche dirette: Biocombustibili (M.Giugliano, S.Caserini, C.Scacchi) Politiche tecnologiche

Dettagli

CEG, tre anni e mezzo di realizzazioni

CEG, tre anni e mezzo di realizzazioni Sommario: CEG, tre anni e mezzo di realizzazioni CEG, tre anni e mezzo di realizzazioni 1 Le nuove centrali alimentate a oli vegetali (BEO) 2 Le nuove centrali alimentate a oli vegetali (BEG) 3 Le nuove

Dettagli

Box: Perché sostenere il modello agricolo Biologico nella PAC?

Box: Perché sostenere il modello agricolo Biologico nella PAC? La PAC che verrà: Smart change or business as usual? La posizione ufficiale IFOAM EU sulla prossima riforma PAC 2014 2020 Alessandro Triantafyllidis, IFOAM EU Group Siamo a metà dell attuale periodo di

Dettagli

Progetto 30. Riflessioni sulla crescita della popolazione e del costo delle materie prime. Agosto 2013 v1

Progetto 30. Riflessioni sulla crescita della popolazione e del costo delle materie prime. Agosto 2013 v1 Progetto 30 Riflessioni sulla crescita della popolazione e del costo delle materie prime Agosto 2013 v1 Quali prospettive in un futuro a bassa crescita? L economia europea e quella italiana in particolare

Dettagli

ETC. Exchange Traded Commodities: un nuovo modo di investire in materie prime

ETC. Exchange Traded Commodities: un nuovo modo di investire in materie prime ETC Exchange Traded Commodities: un nuovo modo di investire in materie prime Negoziati in Borsa come un azione, gli ETC replicano passivamente le performance della materia prima o degli indici di materie

Dettagli

L impatto della crisi finanziaria internazionale in Messico

L impatto della crisi finanziaria internazionale in Messico L impatto della crisi finanziaria internazionale in Messico A cura del CeSPI (Centro Studi di Politica Internazionale) n. 18 - Ottobre 2010 ABSTRACT - L economia messicana era in difficoltà già prima della

Dettagli

Le tendenze e gli scenari futuri per l agro-alimentare lombardo

Le tendenze e gli scenari futuri per l agro-alimentare lombardo Le tendenze e gli scenari futuri per l agro-alimentare lombardo Roberto Pretolani Dipartimento di Economia, Management e Metodi quantitativi Università degli Studi di Milano Regione Lombardia, 4 dicembre

Dettagli

Capitolo 3. La domanda e l'offerta

Capitolo 3. La domanda e l'offerta Capitolo 3 La domanda e l'offerta Domanda e offerta sono parte di un modello che punta a spiegare in che modo vengono determinati i prezzi in un sistema di mercato I mercati Un mercato è un gruppo di acquirenti

Dettagli

Ancora vendite sulle materie prime

Ancora vendite sulle materie prime Ancora vendite sulle materie prime L indice generale GSCI ER (-2,1) ha chiuso in calo per la quinta settimana consecutiva aggiornando i minimi dal 1999 con ribassi generalizzati ad eccezione dei preziosi.

Dettagli

I temi caldi di inizio 2014: la parola ai gestori alternativi

I temi caldi di inizio 2014: la parola ai gestori alternativi I temi caldi di inizio 2014: la parola ai gestori alternativi No. No. 6 7 - - Dicembre Febbraio 2013 2014 No. 7 - Febbraio 2014 N. 67 Dicembre Febbraio 2014 2013 2 Il presente documento sintetizza la visione

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2013-2014

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2013-2014 6 maggio 2013 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2013-2014 Nel 2013 si prevede una riduzione del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari all 1,4% in termini reali, mentre per il 2014, il recupero

Dettagli

1.3. La nuova geografia economica mondiale

1.3. La nuova geografia economica mondiale 28 A cavallo della tigre 1.3. La nuova geografia economica mondiale Internet, elettronica, auto: da Occidente a Oriente Negli ultimi tre-cinque anni si sono verificati mutamenti molto profondi nell importanza

Dettagli

ADESSO VI SPIEGHIAMO PERCHÉ IL PREZZO DEL PETROLIO DIMINUISCE

ADESSO VI SPIEGHIAMO PERCHÉ IL PREZZO DEL PETROLIO DIMINUISCE 835 ADESSO VI SPIEGHIAMO PERCHÉ IL PREZZO DEL PETROLIO DIMINUISCE 24 novembre 2014 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia Berlusconi Presidente Il Popolo della Libertà EXECUTIVE

Dettagli

Il processo decisionale di copertura del «cash flow interest rate risk» nelle imprese industriali

Il processo decisionale di copertura del «cash flow interest rate risk» nelle imprese industriali Il processo decisionale di copertura del «cash flow interest rate risk» nelle imprese industriali di Giuseppe Zillo e Elisabetta Cecchetto (*) La valutazione degli effetti delle variazioni dei tassi di

Dettagli

Settore delle Industrie Alimentari e Bevande

Settore delle Industrie Alimentari e Bevande Settore delle Industrie Alimentari e Bevande Tendenze e prospettive strategiche Gennaio 2015 La rilevanza del settore agroalimentare In Italia il processo di produzione e distribuzione di prodotti agroalimentari

Dettagli

Economia agroalimentare: mercati e politiche

Economia agroalimentare: mercati e politiche Economia agroalimentare: mercati e politiche Valeria Sodano, Maria Sassi, Andrea Marchini Economia agroalimentare: mercati e politiche McGraw-Hill Milano New York San Francisco Washington D.C. Auckland

Dettagli

Anno 2004. Recensioni

Anno 2004. Recensioni Anno 2004 Recensioni AI CONSUMATORI PIACE L ENERGIA SOLARE 3 marzo lancio di agenzia I consumatori italiani credono nell energia solare, la considerano la principale fonte di energia pulita. È quanto emerge

Dettagli

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI SCENARI ENERGETICI AL 24 SINTESI Leggi la versione integrale degli Scenari Energetici o scaricane una copia: exxonmobil.com/energyoutlook Scenari Energetici al 24 Gli Scenari Energetici offrono una visione

Dettagli

Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà. Sintesi operativa Quadro strategico dell IFAD 2011-2015

Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà. Sintesi operativa Quadro strategico dell IFAD 2011-2015 Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà Sintesi operativa Quadro strategico dell IFAD 2011-2015 1 Il quarto Quadro strategico del Fondo regioni, di insicurezza alimentare

Dettagli

LA DIFFICILE BATTAGLIA CONTRO LA DISOCCUPAZIONE E LE STRATEGIE DI POLITICA MONETARIA

LA DIFFICILE BATTAGLIA CONTRO LA DISOCCUPAZIONE E LE STRATEGIE DI POLITICA MONETARIA 237 LA DIFFICILE BATTAGLIA CONTRO LA DISOCCUPAZIONE E LE STRATEGIE DI POLITICA MONETARIA 11 luglio 2013 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Il Popolo della Libertà Berlusconi Presidente

Dettagli

La Riforma monetaria è necessaria

La Riforma monetaria è necessaria La Riforma monetaria è necessaria http://www.empowernetwork.com/dataflex/blog/riforma-monetaria-e-necessaria/?id=dataflex In risposta alla recente crisi del debito finanziario e sovrano di tutto il mondo

Dettagli

Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria Corso di Laurea in Scienze Economiche A.A. 2008-2009 LEZIONE 3

Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria Corso di Laurea in Scienze Economiche A.A. 2008-2009 LEZIONE 3 Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria Economia Internazionale Corso di Laurea in Scienze Economiche A.A. 2008-2009 MATERIALE DIDATTICO da integrare al libro di testo: Hill C.W.L. International

Dettagli

I Derivati. a.a. 2014/2015 Prof. Mauro Aliano mauro.aliano@unica.it

I Derivati. a.a. 2014/2015 Prof. Mauro Aliano mauro.aliano@unica.it I Derivati a.a. 2014/2015 Prof. Mauro Aliano mauro.aliano@unica.it 1 Definizione di derivati I derivati sono strumenti finanziari (Testo Unico della Finanza) Il valore dello strumento deriva (dipende)

Dettagli

Petrolio al massimo del 2015 20 aprile 2015

Petrolio al massimo del 2015 20 aprile 2015 P al massimo del 2015 20 aprile 2015 La scorsa settimana l indice generale GSCI ER (4,2) è salito fortemente, tornando al massimo da quasi 2 mesi, grazie al forte recupero delle quotazioni petrolifere.

Dettagli

Il debito dei mercati emergenti Quali opportunità per gli investitori

Il debito dei mercati emergenti Quali opportunità per gli investitori Il debito dei mercati emergenti Quali opportunità per gli investitori La maggior parte dei rischi macro che si sono presentati negli ultimi tempi sono esogeni ai mercati emergenti. In particolare nelle

Dettagli

Corso di Laurea Magistrale in Economia e Finanza. Tesi di Laurea. Relatore Prof. Monica Billio Prof. Maria Bruna Zolin

Corso di Laurea Magistrale in Economia e Finanza. Tesi di Laurea. Relatore Prof. Monica Billio Prof. Maria Bruna Zolin Corso di Laurea Magistrale in Economia e Finanza Tesi di Laurea I fattori che determinano l andamento dei prezzi dei cereali e la loro volatilità: un approccio econometrico mediante l impiego di modelli

Dettagli

Deforestazione: i consumi nell UE tra i maggiori responsabili

Deforestazione: i consumi nell UE tra i maggiori responsabili Deforestazione: i consumi nell UE tra i maggiori responsabili Tra il 1990 e il 2008 le importazioni ed i consumi dell Europa hanno contribuito alla deforestazione di 9 milioni di ettari (una superficie

Dettagli

Certificates Multigeo 100 Plus. Dalla Terra risorse che danno nuovo respiro ai tuoi investimenti.

Certificates Multigeo 100 Plus. Dalla Terra risorse che danno nuovo respiro ai tuoi investimenti. Certificates Multigeo 100 Plus Dalla Terra risorse che danno nuovo respiro ai tuoi investimenti. Dalla Terra risorse che danno nuovo respiro ai tuoi investimenti. Multigeo 100 Plus è un certificate che

Dettagli

L OUTLOOK DEL SETTORE ETF/ETP SECONDO BLACKROCK:

L OUTLOOK DEL SETTORE ETF/ETP SECONDO BLACKROCK: L OUTLOOK DEL SETTORE ETF/ETP SECONDO BLACKROCK: IL PATRIMONIO GESTITO IN ETF/ETP A LIVELLO INTERNAZIONALE POTREBBE SUPERARE LA SOGLIA DEI 2.000 MILIARDI DI DOLLARI ENTRO L INIZIO DEL 2012 Gli ETF si impongono

Dettagli

Discorso del Direttore-Generale. in occasione della cerimonia per la Giornata mondiale dell'alimentazione. Roma, 16 ottobre 2009

Discorso del Direttore-Generale. in occasione della cerimonia per la Giornata mondiale dell'alimentazione. Roma, 16 ottobre 2009 Discorso del Direttore-Generale in occasione della cerimonia per la Giornata mondiale dell'alimentazione Roma, 16 ottobre 2009 Conseguire la sicurezza alimentare in tempi di crisi Sala Plenaria, Sede della

Dettagli