FONDOPENSIONEBDR FONDO PENSIONE PER IL PERSONALE DELLA BANCA DI ROMA

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1 FONDOPENSIONEBDR FONDO PENSIONE PER IL PERSONALE DELLA BANCA DI ROMA BILANCIO 2008

2 INDICE ORGANI SOCIALI pag. 3 STRUTTURA DEL BILANCIO pag. 4 RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE pag. 5 RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI pag. 14 BILANCIO AGGREGATO DELLE DUE GESTIONI pag. 16 BILANCIO DELLA GESTIONE A PRESTAZIONE DEFINITA pag. 18 BILANCIO DELLA GESTIONE A CONTRIBUZIONE DEFINITA pag. 36 RELAZIONE DELLA SOCIETA DI REVISIONE pag. 57 ORGANI SOCIALI E BILANCIO DELLA IMMOBILIARE STAZIONE DI COSSATO S.p.A. pag. 59 2

3 ORGANI SOCIALI CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Presidente Leonardo DI BRINA Vice Presidente Dario Luigi BALDAZZI Consiglieri Ermelinda BALDINI Attilio BELLUCCI Sergio CACIALLI Giuseppe DESIDERIO Vincenzo ESPOSITO Massimo GIOVANNELLI Enrico MARONGIU Fabrizio MONTELATICI Tiziano ONESTI Gaetano RE Pasquale SANDULLI Enrico SANGUIGNI Miriam TRAVAGLIA (in carica dal 26 novembre 2008, in sostituzione di Dario Cardilli) Mariangela VERGA COLLEGIO DEI REVISORI Presidente Fabrizio DI LAZZARO Revisori Antonio de MARINIS Stefano GARZELLA Luigi MANGIONE DIRETTORE GENERALE RESPONSABILE DEL FONDO E SEGRETARIO DEL CONSIGLIO Stefano CENTI COLELLA (in carica dal 25 febbraio 2009, in sostituzione di Matteo Basile) 3

4 STRUTTURA DEL BILANCIO Il fascicolo di bilancio comprende i seguenti documenti: Relazione del Consiglio di Amministrazione; Relazione del Collegio dei Revisori; Bilancio aggregato delle due gestioni, composto dallo Stato patrimoniale e dal Rendiconto economico; Bilancio della gestione a prestazione definita comprensivo di: 1. Stato patrimoniale; 2. Rendiconto economico; 3. Nota integrativa; 4. Prospetti di raffronto dello Stato patrimoniale e del Rendiconto economico; Bilancio della gestione a contribuzione definita, per i due comparti ( Comparto Generale e Comparto Garantito ) comprensivo di: 1. Stato patrimoniale; 2. Rendiconto economico; 3. Nota integrativa; 4. Prospetti di raffronto dello Stato patrimoniale e del Rendiconto economico; Relazione della Società di Revisione; Organi sociali e Bilancio 2008 della Società controllata Immobiliare Stazione di Cossato S.p.A. Gli schemi di Stato patrimoniale e di Rendiconto economico sono gli stessi utilizzati negli esercizi precedenti in attesa che la Covip emani disposizioni specifiche per i fondi preesistenti. I principi contabili applicati sono i medesimi dello scorso esercizio. A norma dell articolo 16, punto 4, dello Statuto il progetto di Bilancio è stato inviato per conoscenza ai competenti organi della Banca e verrà sottoposto per l approvazione all Assemblea dei Partecipanti convocata in prima e seconda convocazione rispettivamente il 30 aprile 2009 e il 27 maggio Ad avvenuta approvazione, il Bilancio verrà messo a disposizione dei Partecipanti e sarà consultabile sul sito internet Secondo quanto previsto dall articolo 55, punto 3, dello Statuto e in conformità alla Circolare Covip del 16 marzo 2005, sarà inoltrato alla Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione. 4

5 RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 1. Premessa Il 2008 verrà ricordato dai mercati finanziari come un anno eccezionale per la rilevanza degli avvenimenti che hanno minato la stabilità dei mercati e degli operatori. Lo scoppio della bolla immobiliare, la crisi del credito e le relative difficoltà di primarie istituzioni - anche bancarie - unite alla repentina contrazione del costo delle materie prime, alla ingente riduzione delle posizioni che utilizzavano la leva finanziaria con massicci realizzi da parte di investitori istituzionali, hanno indebolito il sistema economico mondiale causando un forte deterioramento delle aspettative sulle economie reali, comprese quelle maggiormente dinamiche. I mercati azionari hanno visto quasi dimezzare i propri valori e le drammatiche ripercussioni sulla liquidità hanno determinato l aumento del premio per il rischio richiesto dagli investitori, con conseguenti forti ribassi dei prezzi di tutti i titoli obbligazionari, in particolare di quelli del settore bancario e finanziario. Anche gli investimenti alternativi, in questo contesto di rarefazione del credito ed elevata volatilità, sono risultati fortemente penalizzati. Si è assistito ad una sistematica fuga da ogni attività ritenuta rischiosa tradottasi in un ingente preferenza per la liquidità e per i titoli governativi, i soli investimenti ad aver registrato ritorni positivi. La concentrazione in tempi relativamente brevi di movimenti ribassisti di così ampia portata ha determinato un eccezionale aumento della volatilità, con sostanziale onerosità e difficoltà delle potenziali azioni di copertura. Il generalizzato aumento delle correlazioni dei rendimenti degli strumenti di investimento ha vanificato di fatto gran parte dei benefici attesi dalla diversificazione dei portafogli. La gravità della situazione ha indotto le autorità monetarie e governative ad intervenire su scala mondiale con interventi che hanno riguardato ingenti immissioni di liquidità, lo studio e l attuazione di provvedimenti strutturali volti a ripristinare condizioni di operatività nei mercati finanziari, fortemente compromesse dalla crisi di fiducia diffusasi tra gli operatori. Assicurando la stabilità degli operatori primari e l ordinato funzionamento dei mercati, le autorità si pongono l obiettivo di contrastare, per quanto possibile, l impatto della crisi finanziaria sull economia reale. Il 2009 dovrà affrontare questa pesante eredità, il cui effetto di trascinamento non è ancora prevedibile in termini di entità e durata. Il settore del risparmio previdenziale ha ovviamente risentito di tale congiuntura. In USA i fondi pensione statali hanno perso il 37% del patrimonio, in Inghilterra si stima che il rapporto tra attività e passività dei i fondi pensione di società quotate sia deficitario di un 16%. In Italia l industria previdenziale ha archiviato un risultato negativo di -8,4% nel suo insieme come emerge dai Dati statistici Covip (aggiornamento al 31 dicembre 2008). Per quanto riguarda il nostro Sodalizio, gli effetti della particolare congiuntura economica nazionale e internazionale si sono ripercossi con effetti negativi, come sarà più avanti illustrati nel dettaglio, anche a causa della necessità di far fronte all esigenza di ottenere una redditività del patrimonio adeguata al soddisfacimento dei consistenti impegni per la parte a prestazione definita e la ricerca di una maggiore diversificazione per classi di prodotto per la parte a contribuzione. I conseguenti investimenti pur effettuati nel rispetto di doverosi criteri prudenziali hanno risentito dell andamento avverso del mercato; da questi prodotti è peraltro ragionevole attendersi un rapido recupero delle quotazioni in ipotesi di un miglioramento delle condizioni economiche. 2. Organi Sociali Nel corso del mese di novembre 2008, il Dott. Dario Cardilli, destinato ad altri incarichi di rilievo nell ambito del Gruppo, ha rassegnato le dimissioni dalla carica di Consigliere di Amministrazione. Unicredit S.p.A. in qualità di successore universale dell ex Banca di Roma, per effetto 5

6 dell operazione societaria che ne ha visto l incorporazione nella Capogruppo Unicredit S.p.A. ha provveduto a designare quale Consigliere, ai sensi dell art. 12 dello Statuto del Fondo, la Dott.ssa Miriam Travaglia. La stessa Unicredit S.p.A., inoltre, ha nominato in data 29 gennaio 2009 il Dott. Stefano Centi Colella Direttore Generale del Fondo Pensione in sostituzione del dimissionario Dott. Matteo Basile. Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 25 febbraio 2009, al termine della verifica dei requisiti per l assunzione dell incarico ai sensi del Decreto 79/2007, ha espresso all unanimità il gradimento alla nomina del Direttore Generale e conferito al medesimo l incarico di Responsabile del Fondo ai sensi dell art. 11, comma 3, dello Statuto. 3. Il quadro normativo e regolamentare Dopo le rilevanti modifiche intervenute negli scorsi anni, il quadro normativo di riferimento non ha subito nel 2008 cambiamenti di rilievo. Si segnala che, a seguito delle modifiche statutarie disposte in adeguamento al Decreto Legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 (D. Lgs. 252/05) deliberate nel corso dl 2007 e, in particolare, della articolazione della sezione a contribuzione in due comparti di investimento, il Fondo ha adottato il Regolamento per il trasferimento delle posizioni individuali tra i comparti della gestione a contribuzione definita recante la disciplina dello switch entro gli istituiti comparti. 4. Principali interventi organizzativi Banca Depositaria. A seguito della cessazione delle attività di Banca Depositaria da parte di Unicredit Banca di Roma ed alla conseguente impossibilità di rispettare la previsione dell art. 49 dello Statuto, sono state avviate le attività in vista del trasferimento del servizio ad altro soggetto. Al temine delle verifiche, il CDA, tenendo anche conto delle indicazioni provenienti dal nuovo Gruppo, ha stabilito di conferire l incarico a SGSS (Société Générale Securities Services S.p.A.) che già svolge attività di securities services per il Gruppo Unicredit e che rappresenta un polo di eccellenza nel panorama nazionale, in grado di garantire sia la compliance alle disposizioni normative, sia livelli di servizio adeguati. Risultano già definite le condizioni economiche dell accordo; sono tutt ora in corso le attività in vista della contrattualizzazione del rapporto mediante stipula della Convenzione e dei relativi livelli di servizio (Service Level Agreement). Digitalizzazione archivio. È in via di completamento il progetto di archiviazione elettronica della documentazione del Fondo. L iniziativa ha consentito di razionalizzare il patrimonio documentale del Fondo, semplificandone la consultazione e il reperimento, nel pieno rispetto delle norme sulla privacy e degli obblighi di conservazione previsti dalla legge. Il personale, mediante appositi programmi installati sulle postazioni di lavoro, può consultare agilmente e con immediatezza la documentazione ora disponibile in forma elettronica. Le attività dovrebbero concludersi nel corso del secondo trimestre del Controllo contabile e revisione del bilancio L incarico di controllo contabile per il triennio è stato affidato alla Società DELOITTE &TOUCHE. Ad essa competono la revisione contabile dei bilanci di esercizio e l attività di verifica trimestrale secondo quanto previsto dal 1 comma dell art ter del codice civile. 6

7 6. Iscritti Premesso che sono considerati pensionati al 31/12/2008 solo coloro per i quali è stato accertato a tale data il diritto alla pensione da parte dell INPS, la situazione degli iscritti a fine esercizio è la seguente: gestione a prestazione definita : al 31/12/2008 al 31/12/2007 Variazioni Iscritti in attività di servizio Iscritti che hanno maturato il diritto a trattamenti pensionistici, percipienti regolare pensione Così distribuiti: Vecchiaia Anzianità Invalidità Superstiti e indiretti Differiti e in accompagno (iscritti che hanno maturato il diritto al trattamento pensionistico, con godimento differito a data futura) TOTALE gestione a contribuzione definita : Iscritti in attività di servizio Iscritti cessati dal servizio TOTALE al 31/12/ al 31/12/ Variazioni A commento dei dati riportati nella tabella, si osserva la diminuzione del numero degli iscritti alla sezione a prestazione definita e il correlato incremento del numero dei pensionati. La variazione, più consistenze rispetto a quelle registrate negli esercizi precedenti, risente, oltre che di fisiologiche dinamiche demografiche, delle previsioni e degli effetti del Protocollo di gestione del processo di integrazione del nuovo Gruppo Unicredit del 3 agosto 2007 e successive integrazioni in ordine agli esodi anticipati e alla cessione di sportelli nonché della maturazione della pensione INPS degli esodati in base all accordo 18 marzo Anche con riferimento al numero degli scritti alla sezione a contribuzione definita deve registrarsi l impatto delle previsioni dei citati accordi. Oltre che per gli aspetti già segnalati, la consistente diminuzione del numero degli iscritti in servizio si motiva, in linea con quanto già considerato nella relazione al Bilancio 2007, ove si consideri che, ai sensi dell art. 11 del Protocollo, il Fondo a decorrere dal 1 ottobre 2007 è chiuso a nuove adesioni. 7

8 7. Sezione a Prestazione Definita 7.1. Patrimonio immobiliare Consistenze e rendimento per l esercizio 2008 Gli investimenti diretti in immobili del Fondo, a fine 2008, hanno un valore stimato di circa euro 765 mln. Essi rappresentano circa il 67% del patrimonio complessivo del comparto a prestazione definita. Di tale ammontare, la componente residenziale ammonta a circa euro 394 mln euro e quella commerciale a euro 371 mln (rispettivamente il 51,50% e il 48,50%). Il rendimento della gestione immobiliare è del 3,90% che al netto degli oneri di gestione e delle imposte si traduce in un rendimento netto del 2,99% come riportato in tabella. Per quanto riguarda la redditività del patrimonio immobiliare, la tabella che segue riporta la serie storica dei dati concernenti gli immobili negli ultimi esercizi. (importi in migliaia di euro) Costo storico Valore di mercato (*) Ricavi lordi della gestione Oneri di gestione ICI, TOSAP Ricavi netti della gestione % netta di rendimento 2,99% 2,74% 3,18% 3,61% 2,76% su Valore di mercato (*) Non comprende il valore di alcuni degli immobili, ceduti alla Banca di Roma nel 2007, per i quali non si è ancora potuto stipulare il rogito notarile (il valore di detti immobili è di ,00) Per completezza di informativa si precisa che il valore di mercato indicato è quello stimato da una primaria società immobiliare. Complessivamente i crediti per fitti da incassare, al netto svalutazioni apportate, ammontano a circa euro 2 mln al 31 dicembre 2008 determinati, in coerenza con i criteri adottati nel bilancio relativo al precedente esercizio, sulla base di una svalutazione analitica dei crediti in contenzioso effettuata dai legali a cui è affidato il recupero, nonché sulla base di una rettifica effettuata in maniera forfetaria del 50% per i crediti non ancora in contenzioso legale. Si conferma l attenzione con cui il Fondo ha continuato a monitorare il fenomeno della morosità; nel corso del 2008 è proseguito con determinazione l impegno delle strutture interessate al fine di ridurne ulteriormente l incidenza. Benché il dato complessivo appaia in linea con quello riscontrato nei passati esercizi, l analisi di dettaglio mostra una rilevante riduzione della morosità pregressa, soprattutto grazie all efficacia dell azione del Fondo nelle procedure di recupero stragiudiziale. Piano di dismissione e riqualificazione portafoglio immobiliare In coerenza con le previsioni del Decreto 62/07 1 e le linee guida del Piano di dismissione e riqualificazione del portafoglio immobiliare sottoposto alla Covip, sono proseguite le attività in vista della razionalizzazione del patrimonio immobiliare del Fondo mediante: 1 Si ricorda che in materia di limiti agli investimenti il Decreto prevede, entro il 2012, la riduzione dell investimento diretto in immobili entro il 20% del patrimonio complessivo del Fondo. 8

9 - la dismissione degli immobili residenziali e commerciali a basso reddito; - la diversificazione degli investimenti e dei conduttori. In ordine alla cessione del patrimonio immobiliare, definite le linee strategiche di intervento relative alla III tranche di dismissione delle unità residenziali e la cessione delle unità commerciali, è stato dato avvio alla III tranche di dismissioni; il primo step, in corso, riguarda la cessione della componente abitativa fuori-roma. Sono in fase di completamento le attività preliminari in vista dell avvio dei successivi step. In vista della riqualificazione del patrimonio immobiliare, il Fondo impiegherà la liquidità riveniente dalle dismissioni nell acquisto di cespiti che assicurino al portafoglio immobiliare le seguenti caratteristiche: - principale componente commerciale; - adeguato rendimento; - adeguata qualità dei locatari; - contenimento dell impegno e dei costi di manutenzione; - facilità di dismissione mediante cessione o conferimento 7.2. Investimenti mobiliari Prima di illustrare i risultati del comparto finanziario e al fine di consentirne la valutazione in un ottica strategica e non contingente si ritiene opportuno fare una premessa. La violenta crisi che ha investito i mercati finanziari di tutto il mondo non può essere di certo assimilata a quelle di natura ciclica che periodicamente interessano il mondo della finanza, ma è universalmente ritenuta crisi di struttura che a quanto si prevede potrà essere superata in un periodo di tempo presumibilmente non breve. Nel contempo, le gravi ripercussioni provocate dal fallimento Lehman Brothers hanno indotto tutti i Paesi avanzati a sostenere il sistema finanziario con risorse gigantesche che non hanno precedenti nella consapevolezza che eventuali ulteriori default avrebbero certamente provocato il collasso dell intero sistema finanziario mondiale. Di qui la ferma volontà di tutti gli operatori finanziari di onorare puntualmente i propri impegni per evitare che un loro sia pur piccolo default possa dar luogo alla loro uscita dal sistema finanziario. In questo contesto la scarsa liquidità, l incertezza degli operatori indotta dal crollo dei mercati e l accresciuta volatilità hanno svolto i loro effetti sulle transazioni riverberandosi pesantemente, e a volte ingiustificatamente, sulle quotazioni di tutti gli strumenti finanziari. Considerato quanto precede, i risultati degli investimenti del Fondo da un lato sono stati fortemente penalizzati dalle basse quotazioni, dando luogo a consistenti minusvalenze da valutazione al mercato, ma dall altro hanno consentito un elevato rendimento in termini di flusso cedolare che non è mai venuto meno. In un ottica di lungo periodo, quale è quella che deve caratterizzare la gestione finanziaria di un Fondo pensione, queste minusvalenze potranno essere gradualmente riassorbite e l investimento potrà svolgere nel tempo tutta la funzione di supporto reddituale per la quale è stato posto in essere. Passando alla illustrazione dei risultati, si segnala che la parte mobiliare della sezione a Prestazione definita, pari a euro 381 mln, si ragguaglia a circa il 33% del Patrimonio e risulta investita in strumenti di debito in parte strutturati (50,1%), fondi immobiliari (14,3%), polizze ramo V (9,6%), polizze ramo III (13,7%), hedge funds ed altri fondi (4,8%) nonché operazioni pronti contro termine attive e liquidità (7,6%). Coerentemente con gli altri esercizi, gli investimenti sono stati posti in essere nell ambito della strategia LDI (liability driven investment), che comporta un attenzione particolare alla puntuale copertura delle prestazioni pensionistiche. In tale ottica si è provveduto ad isolare le attività che pagano flussi cedolari (investimenti core), dalle attività che non generano flussi cedolari ma sono destinate a coprire singoli rischi come inflazione o longevity (investimenti satellite). La parte satellite senza utilizzo di liquidità è stata usata per aumentare la diversificazione degli investimenti. Analisi del portafoglio mobiliare per classi di investimento Strumenti di debito e strutturati Tale aggregato, pari a euro 191 mln (61% portafoglio core; 39% portafoglio satellite funded) è stato implementato per rafforzare l entità del flusso cedolare. Su un nominale di euro 273mln, 9

10 198 mln sono titoli che pagano interessi periodici. Il flusso incassato è stato di oltre 11mln con un rendimento immediato di oltre il 5,90%. Le avverse condizioni di mercato e l aumento dei tassi relativi agli emittenti bancari hanno penalizzato il valore di questi titoli, che presentano una minusvalenza da valutazione al mercato rispetto ai valori di bilancio di circa euro 63 mln. Tale importo si può ritenere di natura contingente e potrà essere progressivamente recuperato con il ripristino delle normali condizioni del mercato. La valutazione dei titoli emessi da primarie banche commerciali scontano ancora una visione negativa sul credito. Il relativo flusso cedolare è stato regolare. Fondi Immobiliari (83% core; 17% satellite funded) L investimento in tale segmento è di euro 54 mln distribuiti su 5 fondi, 2 dei quali debbono ancora effettuare successivi richiami in relazione alle iniziative che verranno poste in essere. Polizze Ramo III (satellite funded) Il controvalore delle 3 polizze in portafoglio ammonta a euro 52 mln circa. Tali polizze, che hanno forme di garanzia dei capitali investiti, presentano una minusvalenza di euro 9 mln dovuta al deterioramento del merito creditizio degli emittenti ed al negativo andamento dei mercati a cui è indicizzato il relativo rendimento. Altri prodotti funded del portafoglio longevity (satellite funded) Questi investimenti, finalizzati a contrastare i rischi di natura demografica, hanno un valore pari a euro 18 mln al 31 dicembre. L aggregato è costituito da prodotti finanziari primari altamente diversificati che mirano nel lungo termine ad ottenere rendimenti superiori alla media e da prodotti difensivi, nell ottica della protezione il capitale in un mercato avverso. Vi è la presenza infatti di un fondo di private equity, un fondo di azioni emergenti, un fondo di venture capital, un fondo infrastrutture e hedge funds. Nell ambito di questi ultimi vi sono un fondo specializzato nell acquisto del debito da aziende in periodi di andamento avverso dell economia ed un fondo specializzato nella correlazione, appositamente sviluppato con un hedge fund per consentire la copertura del rischio sistemico. La plusvalenza registrata da quest ultimo ha permesso a questo portafoglio di chiudere con segno positivo, dimostrando la validità nelle assunzioni per la mitigazione del rischio. Prodotti unfunded (satellite unfunded) L investimento in prodotti finanziari derivati viene effettuato perseguendo il duplice obiettivo della diversificazione e della fissazione dell importo a rischio: tramite il pagamento di un premio il Fondo Pensione può beneficiare dell evoluzione positiva di valute di economie emergenti, dell andamento di attivi come hedge fund oppure di trarre vantaggio dall andamento delle materie prime. La valutazione al mercato di tali prodotti ha comportato minusvalenze per euro 11 mln. Tale importo tiene anche conto della svalutazione dell unico prodotto Lehman Brothers per euro 3,4 mln Bilancio attuariale al 31 dicembre 2008 Anche per il 2008 la redazione del Bilancio tecnico è stata affidata al Prof. Luciano Bontempi. Le valutazioni attuariali verranno illustrate in apposito documento attualmente in corso di completamento; il Prof. Bontempi ha tuttavia anticipato la sussistenza di un disavanzo tecnico significativamente superiore rispetto a quello del Avuto riguardo a tale deficit, si fa comunque presente che lo stesso risulta ascrivibile in misura significativa a minusvalenze da valutazioni, in quanto relative a titoli ancora presenti in portafoglio, connesse a quotazioni che a fine esercizio risentivano pesantemente della violenta crisi che ha interessato i mercati finanziari. Ciò posto, sembra ragionevole attendersi in un congruo lasso temporale, peraltro ampiamente compatibile con la scansione temporale delle finalità istituzionali del Fondo, un graduale riassorbimento di questi minusvalori particolarmente penalizzanti. Il CDA sta procedendo ad una analisi qualitativa di detto disavanzo al fine di predisporre un piano sistematico volto al recupero del deficit accertato. Nel piano saranno indicate tutte le azioni che si intendono porre in essere per riassorbire il deficit accertato negli esercizi futuri, investendo tutte le parti interessate, ivi comprese le Fonti Istitutive. Nel contempo, si sta gradualmente realizzando il progetto di riconversione del patrimonio immobiliare dal settore residenziale a quello commerciale con l obiettivo di conseguire un livello di redditività decisamente superiore a quello attuale. 10

11 Ulteriori misure già adottate in tema di applicazione di norme cogenti sulla perequazione automatica dovrebbero infine incidere positivamente sulla valutazione prospettica degli impegni del Fondo e contribuire al graduale assottigliamento del deficit. Sarà cura del Consiglio verificare la piena congruità e monitorare costantemente la puntuale realizzazione di queste strategie per poter valutare l impatto che esse possono avere sulla gestione del Fondo provvedendo, laddove necessario, alle eventuali correzioni che si rendessero opportune. 11

12 8. Sezione a Contribuzione Definita 8.1. Investimenti mobiliari ( comparto generale ) A fine dicembre, il Fondo contava su un patrimonio di circa euro 240 mln, sostanzialmente invariato rispetto all anno precedente. Nel 2008 l asset allocation è stata caratterizzata da un peso preponderante della componente di liquidità (cash e pronti contro termine), dalla preferenza della componente obbligazionaria rispetto a quella azionaria, dalla diversificazione perseguita tramite l investimento in fondi immobiliari e hedge funds. Nonostante la permanenza di tali connotati di estrema prudenza, il comparto ha comunque sofferto le performance dei mercati che, proprio per effetto della loro eccezionalità, hanno vanificato nei fatti i paventati effetti positivi sia della diversificazione sia della minore rischiosità della parte debito rispetto a quella azionaria. Nel corso del 2008 si è incrementata significativamente la liquidità, si è ridotta la componente azionaria ed obbligazionaria. Nonostante la marginale esposizione al mercato azionario che a fine dicembre non superava l 11%, il comparto moderato ha archiviato un rendimento negativo del 10,45% dovuto proprio al collasso, in termini di mark to market, dei fondi obbligazionari, specialmente quelli specializzati in corporate, che hanno risentito più di quelli governativi del peggioramento del credito. I fondi negoziali nelle loro linee obbligazionarie, bilanciate e azionarie hanno registrato perdite nell ordine del 3,9%, 9,4% e 24,5% (fonte Covip dati provvisori). Nella seconda metà dell anno si è provveduto ad inserire nel portafoglio alcuni fondi indicizzati all inflazione sfruttando il particolare momento di sottovalutazione di tale parametro. Nella parte alternativa si è provveduto al realizzo di hedge funds che non offrivano più sufficienti caratteristiche di liquidità, per gli effetti dei riscatti sui patrimoni gestiti, ed all acquisto di un fondo che, grazie ad una particolare strategia, permettesse un guadagno in caso di mercato negativo, coprendo così parte delle perdite attese stabilizzando il rendimento a livello di portafoglio Investimenti mobiliari ( comparto garantito ) Il comparto garantito, grazie alle tensioni sui tassi a breve protrattesi per tutto l anno ha potuto raggiungere un rendimento positivo del 4,05%: più del doppio della media dei comparti equivalenti elaborata dalla Covip, e superiore al tasso di rivalutazione del TFR (2,7%). Con la drastica riduzione dei tassi d interesse operata dalle banche centrali, il rendimento previsto per il 2009 è atteso in deciso calo. 9. Confronto con i dati di sistema Per consentire un raffronto tra i dati del Fondo Pensione e l insieme dei Fondi Preesistenti sono stati presi in esame i dati statistici pubblicati dalla Covip nella Relazione Annuale. In ragione della tempistica prevista per la pubblicazione della Relazione dell Autorità, i cui dati annuali di sintesi non saranno disponibili in tempo utile per l Assemblea dei Partecipanti, si precisa che il confronto è fatto tra i dati del Fondo relativi all esercizio 2008 e i dati statistici e di sintesi desumibili dalla Relazione Covip per l anno Con riferimento al numero di iscritti 2, il Fondo con si qualifica come un Fondo di grandi dimensioni, ove si consideri che i Fondi preesistenti hanno in media iscritti. Lo stesso può dirsi avuto riguardo al numero di pensionati: i pensionati diretti del Fondo si confrontano con una media di 243 e i pensionati indiretti con una media di Vengono considerati gli iscritti attivi e gli iscritti quiescenti i quali mantengono l iscrizione al Fondo in assenza di contribuzione. 3 Valore risultante dalla sommatoria del totale degli iscritti alla sezione a contribuzione definita (12.484) e gli iscritti alla sezione a prestazione definita in qualità di differiti e in accompagno (1.967). 12

13 L ammontare medio dei contributi versati nel corso del 2008 dal datore di lavoro per ciascun iscritto è pari a euro, contro una media di euro; parallelamente quelli versati dal lavoratore sono stati di 789 euro, contro una media di e quelli relativi a quote di TFR di euro contro un dato medio di euro. 10. Cause in corso Nel corso dell esercizio non si sono verificati fatti nuovi che abbiamo riguardato le cause passive del Fondo. Ci si riferisce in particolare: - ai ricorsi promossi dai dipendenti della ex Cassa di Risparmio di Roma; - alla Causa Montagna; - ai ricorsi presentati contro la sospensione della perequazione nel quinquennio Considerata la legittimità del comportamento del Fondo tutte queste controversie appaiono non fondate in punto di fatto e di diritto e conseguentemente l eventualità di una possibile soccombenza viene ritenuta remota dai legali che assistono il Fondo medesimo. Conseguentemente non è stato necessario disporre in bilancio alcun accantonamento prudenziale a questo titolo. 11. Attività svolta dopo la chiusura dell esercizio Nel corso del mese di febbraio, al fine di assicurare un più efficace presidio alle funzioni di carattere operativo, è stato istituito in seno al Fondo un Comitato di Controllo Interno. Detto organismo, cui partecipano quattro consiglieri di amministrazione appositamente designati e l intero Collegio dei Revisori, ha funzioni propositive e consultive nei confronti del Consiglio di Amministrazione e lo assiste nell analisi e gestione dei principali rischi operativi, nella determinazione delle linee di indirizzo del sistema dei controlli interni, nella verifica periodica della sua adeguatezza e del suo effettivo funzionamento. Nel corso del mese di marzo si è provveduto all aggiornamento del Documento Programmatico sulla Sicurezza (DPS), redatto ai sensi del D. Lgs. 196/03 e del Disciplinare Tecnico in materia di misure minime di sicurezza. 13

14 RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI Signori partecipanti, signori pensionati, come già evidenziato in occasione della relazione al bilancio 2007, preliminarmente Vi segnaliamo che, con il D. Lgs. n. 6/2003 di attuazione della riforma del diritto societario, successivamente modificato dal decreto correttivo n. 37/2004, sono state introdotte rilevanti modifiche riguardanti le competenze e le funzioni attribuite dal codice civile al collegio sindacale. Per effetto delle suddette modifiche, al collegio sindacale spettano i compiti di vigilanza sull osservanza delle norme di legge e di statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e sull adeguatezza dell assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo concreto funzionamento mentre è previsto che le funzioni di controllo contabile siano esercitate da un revisore, ovvero da una società di revisione, iscritti nel registro istituito presso il Ministero della giustizia (art bis, primo comma cod. civ.). Le suddette modifiche sono applicabili anche con riferimento alle funzioni svolte dagli organismi di controllo dei fondi pensione, in virtù del richiamo alla normativa civilistica in materia di responsabilità degli organi di gestione e controllo dei fondi contenuto nel D. Lgs. 124/93 e delle indicazioni all uopo fornite dalla COVIP con propria comunicazione del 30 settembre 2004 n Con delibera del consiglio di amministrazione in data 8 Luglio 2008 le funzioni di controllo contabile per il triennio sono state affidate, previo nostro parere favorevole, alla società di revisione Deloitte & Touche S.p.A.. Con riferimento all esercizio 2008, pertanto, l attività di controllo sulla contabilità e sul bilancio è stata svolta dalla suddetta società di revisione. Ciò premesso, Vi informiamo in merito al nostro operato e ai più significativi giudizi da esso derivati. Nel corso dell esercizio 2008, si è completata l integrazione fra il Gruppo Capitalia e il Gruppo Unicredit. In conseguenza della fusione fra i due gruppi, avvenuta nel 2007, il Fondo ha perso la posizione di centralità che rivestiva nell ex Gruppo Capitalia, divenendo un fondo chiuso a nuove adesioni anche per la sezione a contribuzione definita. In merito all assetto organizzativo segnaliamo che, con decorrenza , ha assunto l incarico di Direttore del Fondo il dott. Stefano Centi Colella, in sostituzione del dott. Matteo Basile e che, nel corso del 2008, la sede del Fondo è stata trasferita a Piazza del Monte di Pietà n. 33. Nel corso dell esercizio chiuso il abbiamo svolto l attività di vigilanza prevista dalla legge, secondo i principi di comportamento del Collegio Sindacale raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri. In particolare Vi riferiamo quanto segue: nel corso dell esercizio ci siamo riuniti n. 8 volte ed abbiamo partecipato a n. 10 riunioni del consiglio di amministrazione, n. 7 riunioni delle commissioni, n. 2 assemblee dei soci; l attività di vigilanza prevista dalla legge è stata svolta con la collaborazione della struttura preposta all attività di revisione interna, con la quale il Collegio ha esaminato e discusso, tra l altro, le relazioni periodiche sottoposte al Consiglio di Amministrazione; abbiamo acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza, sull adeguatezza della struttura organizzativa della società, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull adeguatezza del sistema di controllo interno, sull adeguatezza e sull affidabilità a rappresentare correttamente i fatti di gestione del sistema amministrativo contabile, tramite osservazioni dirette, raccolta di informazioni dai responsabili delle rispettive funzioni, esame di documenti aziendali ed analisi dei risultati del lavoro effettuato dalla società di revisione, con la quale abbiamo avuto incontri al fine di scambiarci reciprocamente informazioni sull attività svolta. In merito a tale aspetto rileviamo che la prestazione dei servizi amministrativi è stata affidata ad un soggetto specializzato esterno, individuato nella società Parametrica (già Omniafondi), il cui onere relativo, ai sensi dell art. 22 punto 3 dello Statuto, è a carico della Banca. A seguito della cessazione delle attività di Banca Depositaria da parte di Unicredit Banca di Roma, ed alla conseguente impossibilità di rispettare la previsione dell art. 49 dello Statuto, sono state avviate le attività per il trasferimento del servizio ad altro soggetto. Al termine delle verifiche, gli Amministratori tenendo anche conto delle indicazioni provenienti dal nuovo Gruppo hanno stabilito di conferire l incarico alla SGSS (Société Générale Securities Services S.p.A.) che già svolge attività di securities services per il Gruppo Unicredit. 14

15 Come specificato dagli Amministratori nella relazione sulla gestione, risultano già definite le condizioni economiche dell accordo; sono tutt ora in corso le attività in vista della definizione contrattuale del rapporto; abbiamo ottenuto dagli Amministratori le informazioni sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione e sulle operazioni di maggiore rilievo effettuate dal Fondo, e possiamo ragionevolmente assicurare che le azioni poste in essere sono conformi alla legge, allo statuto sociale e non sono manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interesse o in contrasto con le delibere assunte dall assemblea o tali da compromettere l integrità del patrimonio sociale. Nel corso del periodo il Fondo ha progressivamente proceduto, anche in conformità alle direttive emanate in tal senso dalla COVIP, alla dismissione di ulteriore parte del patrimonio immobiliare abitativo e commerciale. Gli Amministratori sono attualmente impegnati nell individuazione di opportunità di investimento compatibili sotto il profilo rischio/rendimento con il benchmark indicato nella relazione tecnico attuariale del Fondo, sulla base anche della comunicazione Covip del n. 5482; abbiamo verificato l osservanza delle norme di legge inerenti la formazione, l impostazione del bilancio e della relazione sulla gestione, tramite verifiche dirette ed informazioni assunte dalla società di revisione, con particolare riferimento all adeguatezza degli schemi di bilancio e dell informativa complementare in relazione all attività svolta dal Fondo, al rispetto dei criteri di valutazione indicati in Nota Integrativa con le norme di legge e i principi contabili e alla loro effettiva applicazione, al contenuto della relazione sulla gestione e alla relativa corrispondenza con il bilancio e con le informazioni da noi assunte nel corso delle verifiche condotte durante l esercizio. Nel corso dell esercizio è stata correttamente effettuata la contabilizzazione separata delle due gestioni a prestazione definita e a contribuzione definita previste dallo statuto. Conseguentemente i relativi dati economico - patrimoniali vengono esposti in distinti prospetti e riepilogati nel documento sintetico Bilancio riepilogativo al 31/12/2008. Nella relazione sulla gestione viene indicato il valore di mercato degli immobili. Gli strumenti di debito e strutturati presentano una minusvalenza da valutazione al mercato rispetto ai valori di bilancio di circa 63 milioni. Gli Amministratori specificano nella relazione sulla gestione che tale importo si può ritenere di natura contingente e potrà essere progressivamente recuperato con il ripristino delle normali condizioni del mercato; nella relazione sulla gestione gli Amministratori informano che l attuario esterno incaricato di redigere il bilancio tecnico del Fondo non ha ancora proceduto alla redazione della propria relazione, ma ha già anticipato la sussistenza di un disavanzo significativamente superiore rispetto a quello dell esercizio precedente. Gli Amministratori forniscono nella Relazione sulla gestione indicazioni in merito alle principali cause che hanno generato tale deficit; gli stessi informano infine che è in corso un analisi qualitativa di detto disavanzo, al fine di consentire l individuazione delle soluzioni più appropriate e delle azioni da porre in essere per riassorbire il predetto deficit negli esercizi futuri. Tali azioni, riportano gli Amministratori, investiranno tutte le parti interessate, ivi incluse le Fonti Istitutive. * * * Sulla base dei controlli effettuati e delle informazioni ottenute, Vi possiamo assicurare che nel corso dell esercizio l attività sociale si è svolta nel rispetto della legge e dello statuto. Vi facciamo presente, inoltre, che non abbiamo riscontrato irregolarità rilevanti ai sensi di legge. Non risultano pervenute denunce ex art c.c.. Taluni aderenti hanno lamentato il ritardo nella valorizzazione delle quote del Fondo. Tale ritardo è stato dovuto alla particolare dinamica dei mercati e ad aspetti di natura gestionale del Fondo, conseguenti al processo di integrazione con il gruppo Unicredit e al trasferimento della sede. Nel corso dell attività di vigilanza, come sopra descritta, non sono emersi ulteriori fatti significativi tali da richiederne la menzione nella presente relazione o la segnalazione alla COVIP. Il Collegio, pertanto, tenuto conto della relazione al bilancio rilasciata dalla società di revisione Deloitte & Touche S.p.A., incaricata del controllo contabile, e dei richiami di informativa ivi riportati, esprime il proprio parere favorevole all approvazione del bilancio dell esercizio chiuso al 31 dicembre 2008 nel testo a Voi sottoposto. Roma, 15 Aprile 2009 IL COLLEGIO DEI REVISORI 15

16 BILANCIO AGGREGATO DELLE DUE GESTIONI STATO PATRIMONIALE AL 31/12/2008 Prestazione Contribuzione Totale ATTIVO Definita Definita CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE , , ,88 CREDITI VERSO BANCHE , ,50 PRESTITI A PARTECIPANTI , ,36 TITOLI IMMOBILIZATI , ,39 PARTECIPAZIONI , ,93 IMMOBILI (*) , ,59 TITOLI , , ,99 POLIZZE ASSICURATIVE - RAMO V , ,02 POLIZZE ASSICURATIVE - RAMO III , ,12 DEBITORI DIVERSI , , ,61 RATEI ATTIVI , , ,49 TOTALE DELL'ATTIVO , , ,88 CONTI D'ORDINE Depositari per titoli a custodia , , ,32 Garanzie fidejussorie ricevute , ,73 Opzioni call acquistate , ,00 Contratti di total return swap , ,00 Titoli di terzi a garanzia , ,00 Depositari per titoli in pegno , ,00 Impegni per acquisti Fondi Immobiliari , , ,94 TOTALE , , ,87 PASSIVO PATRIMONIO Conto Pensioni , ,61 Conto Speciale , ,07 Fondo Pensioni , ,91 FONDI DIVERSI T. F. R. del personale dipendente (portieri) , ,47 FONDO IMPOSTE , ,28 CREDITORI DIVERSI , , ,65 RISCONTI E RATEI PASSIVI , ,89 TOTALE DEL PASSIVO , , ,88 CONTI D'ORDINE Titoli presso terzi , , ,32 Prestatori di garanzie fidejussorie , ,73 Creditori per opzioni call acquistate , ,00 Creditori per contratti di total return swap , ,00 Creditori per titoli a garanzia , ,00 Titoli in pegno , ,00 Creditori per impegni acquisti Fondi Imm.ri , , ,94 TOTALE , , ,87 (*) Il valore di mercato degli immobili si ragguaglia a ,00 16

17 BILANCIO AGGREGATO DELLE DUE GESTIONI RENDICONTO ECONOMICO AL 31/12/2008 Prestazione Contribuzione Totale ENTRATE Definita Definita CONTRIBUZIONI Contributi c/ Azienda , , ,45 Contributi c/dipendenti , ,45 T.F.R , ,35 T.F.R. Garantito , ,63 Trasferimenti da altri Fondi , ,47 PROVENTI FINANZIARI Interessi da c/c bancari , , ,80 Interessi su titoli e proventi assimilati , , ,51 Dividendi su azioni e partecipazioni , ,39 Plusvalenze su titoli , , ,50 Interessi da prestiti ai partecipanti 4.998, ,52 Rendimenti polizze assicurative - Ramo V , ,98 Plusvalenze su fondi immobiliari , ,72 Credito d'imposta , ,58 Commissioni Fondi investimento , ,96 RICAVI DELLA GESTIONE IMMOBILIARE , ,24 PROVENTI STRAORDINARI , ,02 PLUSVALENZE IMMOBILIARI , ,85 TOTALE DELLE ENTRATE , , ,42 USCITE PENSIONI , ,96 RISCATTI CONTRIBUTIVI , , ,19 TRASFERIMENTI DI POSIZIONE , , ,18 INTERESSI SU REST. CONTRIBUTI , ,27 PRESTAZIONI IN FORMA CAPITALE , ,41 ANTICIPAZIONI , ,98 ONERI FINANZIARI Minusvalenze su titoli , , ,71 Perdite su valutazione polizze assicurative , ,83 Interessi su depositi cauzionali inquilini , ,87 ONERI DELLA GESTIONE IMMOBILIARE , ,49 IMPOSTE E TASSE , , ,58 ONERI VARI ,48 332, ,11 COMMISSIONI IMMOBILIARI , ,90 SVALUTAZIONE CREDITI , ,53 TOTALE DELLE USCITE , , ,01 DISAVANZO DI GESTIONE , , ,59 TOTALE , , ,42 17

18 BILANCIO DELLA GESTIONE A PRESTAZIONE DEFINITA STATO PATRIMONIALE pag. 19 RENDICONTO ECONOMICO pag. 20 NOTA INTEGRATIVA CRITERI DI VALUTAZIONE pag. 21 ANALISI VOCI pag. 23 PROSPETTI DI RAFFRONTO DELLO STATO PATRIMONIALE E DEL RENDICONTO ECONOMICO pag. 32 PATRIMONIO IMMOBILIARE pag

19 GESTIONE A PRESTAZIONE DEFINITA STATO PATRIMONIALE AL 31/12/2008 ATTIVO CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE ,54 PRESTITI A PARTECIPANTI ,36 TITOLI IMMOBILIZZATI ,39 PARTECIPAZIONI ,93 IMMOBILI (*) ,59 TITOLI ,46 POLIZZE ASSICURATIVE - RAMO V ,02 POLIZZE ASSICURATIVE - RAMO III ,12 DEBITORI DIVERSI ,84 RATEI ATTIVI ,96 TOTALE DELL'ATTIVO ,21 CONTI D'ORDINE Depositari per titoli a custodia ,31 Garanzie fidejussorie ricevute ,73 Opzioni call acquistate ,00 Contratti di total return swap ,00 Titoli di terzi a garanzia ,00 Depositari per titoli in pegno ,00 Impegni per acquisti Fondi Immobiliari , ,92 TOTALE ,13 PASSIVO PATRIMONIO Conto Pensioni ,61 Conto Speciale , ,68 FONDI DIVERSI T. F. R. del personale dipendente (portieri) , ,47 CREDITORI DIVERSI ,17 RISCONTI E RATEI PASSIVI ,89 TOTALE DEL PASSIVO ,21 CONTI D'ORDINE Titoli presso terzi ,31 Prestatori di garanzie fidejussorie ,73 Creditori per opzioni call acquistate ,00 Creditori per contratti di total return swap ,00 Creditori per titoli a garanzia ,00 Titoli in pegno ,00 Creditori per impegni acquisti Fondi Imm.ri , ,92 TOTALE ,13 (*) Il valore di mercato degli immobili si ragguaglia a ,00 19

20 GESTIONE A PRESTAZIONE DEFINITA RENDICONTO ECONOMICO AL 31/12/2008 ENTRATE CONTRIBUZIONI Contributi c/ Azienda , ,38 PROVENTI FINANZIARI Interessi da c/c bancari ,53 Interessi su titoli ,57 Dividendi su azioni e partecipazioni ,39 Plusvalenze su titoli ,56 Interessi da prestiti ai partecipanti 4.998,52 Rendimenti polizze assicurative - Ramo V ,98 Plusvalenze su fondi immobiliari , ,27 RICAVI DELLA GESTIONE IMMOBILIARE ,24 PROVENTI STRAORDINARI ,02 PLUSVALENZE IMMOBILIARI ,85 TOTALE DELLE ENTRATE ,76 USCITE PENSIONI ,96 RISCATTI CONTRIBUTIVI ,19 TRASFERIMENTI DI POSIZIONE ,24 INTERESSI SU REST. CONTRIBUTI , ,70 ONERI FINANZIARI Minusvalenze su titoli ,26 Perdite su valutazione polizze assicurative ,83 Interessi su depositi cauzionali inquilini , ,96 ONERI DELLA GESTIONE IMMOBILIARE ,49 IMPOSTE E TASSE ,30 ONERI VARI ,48 COMMISSIONI IMMOBILIARI ,90 SVALUTAZIONE CREDITI ,53 TOTALE DELLE USCITE ,32 DISAVANZO DI GESTIONE ,56 TOTALE ,76 20

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