DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5^B MECCANICA S.P. (ART. 5 del Regol., D.P.R , n.323)

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1 ISTITUTO TECNICO SETTORE TECNOLOGICO E. FERMI spec. MECCANICA, MECCATRONICA ED ENERGIA: TRASPORTI E LOGISTICA ELETTRONICA, ELETTROTECNICA ED AUTOMAZIONE INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI via capitano Di Castri, Francavilla Fontana (BR) Tel. e fax 0831/ (centr.) sito web: SEDE ASSOCIATA: via G. Deledda S. PANCRAZIO SALENTINO (BR) Tel. e fax 0831/ DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5^B MECCANICA S.P. (ART. 5 del Regol., D.P.R , n.323) 1

2 A.S. 2013/ LA CLASSE 1.1 Elenco degli studenti COGNOME NOME 1 BATTISTONI GIOVANNI 2 CARRINO MIRKO 3 DE GIOIA ALESSIO 4 FORTUNATO DONATO 5 GINOSA ILENIA 6 MALDARELLA ANDREA DUILIO 7 MANDURINO LUCA 8 MICELLI GIUSEPPE 9 PANZANARO MIRKO 10 PICCIONE RINO 11 PINTO MIRKO 12 POLITI ANDREA ANTONIO 13 RIZZO FRANCESCO 14 SISTO GIUSEPPE 15 VALZANO VANESSA 2

3 1.2 Consiglio di classe e continuità didattica DISCIPLINA NUM. ORE SETTIMANALI DOCENTE ANNI DI CONTINUITÀ NEL TRIENNIO RELIGIONE 1 DE FILIPPIS don AMELIO 1 LINGUA E LETTERE ITALIANE 3 BALDARI MICHELINA 1 STORIA 2 BALDARI MICHELINA 1 LINGUA INGLESE 2 CARAGNULO GIUSEPPE 1 ECONOMIA INDUSTRIALE ED ELEMENTI DI DIRITTO 2 PASSARELLI NICOLA 1 MATEMATICA 3 PAGANO VINCENZO 3 MECCANICA APPLICATA E MACCHINE A FLUIDO TECNOLOGIA MECCANICA ED ESERCITAZIONI DISEGNO, PROGETTAZIONE E ORGANIZ. INDUSTRIALE SISTEMI ED AUTOMAZIONE INDUSTRIALE SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE LABORATORIO DI TECNOLOGIA MECCANICA ED ESERCITAZIONI 4 CAVALLO VINCENZO 1 5 MARROCCO GIUSEPPE 1 5 GREGORI GIANLUCA 1 3 GREGORI GIANLUCA 1 2 TAFURI FABIO 1 5 MUSCOGIURI COSIMO 3 LABORATORIO DI DPOI 2 DE SIENA FERNANDO 1 LABORATORIO DI SISTEMI ED AUTOMAZIONE INDUSTRIALE 2 DE SIENA FERNANDO 1 3

4 1.3 Tratti identificativi e storia della classe La classe 5^ B Mecc S.P., è composta da 15 alunni, di cui 13 maschi e 2 femmine, l età dei discenti oscilla dai 18 ai 21anni per la presenza di alcuni ripetenti, gli studenti perciò si presentano con passati scolastici differenti ma con aspettative comuni. C è anche da evidenziare la presenza nella classe di un alunna diversamente abile, di cui si relazionerà approfonditamente in seguito. La classe risulta formata dalla divisione in due classi differenti della classe 4^ A dello scorso anno scolastico. La situazione di partenza della classe, osservata mediante i test d'ingresso, le esercitazioni svolte e la discussione dei problemi, ha rivelato in generale una preparazione di base mediamente sufficiente. Per quanto riguarda l andamento didattico si è rilevato che, un gruppo di studenti è apparso motivato all apprendimento, partecipando attivamente al dialogo educativo, alcuni invece sono stati meno interessati ed inoltre lo studio domestico limitato ne ha pregiudicato in parte il profitto. È doveroso evidenziare che un allievo risulta essere ripetente e questo elemento ha influito sulla preparazione di base, frammentaria o insufficiente, sia nelle discipline tecnico scientifiche che in quelle umanistiche, pregiudicando il rendimento complessivo. Per alcuni alunni è stato difficile poter affrontare la mole di lavoro delle singole discipline, ma il gruppo docente ha dato loro un supporto didattico adeguato. Nonostante il Consiglio di classe abbia insistito sulla frequenza, per alcuni alunni non è risultata sempre costante a causa di problemi di salute e/o familiari o per impegni sportivi mentre la maggior parte è stata assidua raggiungendo così l acquisizione delle competenze richieste e lo sviluppo anche di buone capacità di analisi, di critica e di sintesi. L'attività didattica, nel complesso, si è svolta rispettando mediamente la programmazione preventivata. Ciò detto, tutti i docenti hanno operato attività di rinforzo in itinere durante il corso dell anno scolastico. Trasversalmente ogni docente ha mirato a far acquisire quelle competenze sufficienti a scrivere un testo corretto sia dal punto di vista morfosintattico che logico, a preparare, organizzare e realizzare un esposizione orale adeguata ai temi proposti, anche dal punto di vista critico e di ricerca autonoma. Attenzione particolare è stata dedicata a far acquisire un atteggiamento positivo verso tutte le discipline e tematiche proposte non solo strettamente disciplinari, ma riguardanti, nel complesso, la vita della scuola e il rapporto dell istituzione scolastica con il territorio. Tutti gli alunni hanno acquisito il concetto di professionalità intesa come sinergica combinazione di conoscenze e competenze. In generale la classe è riuscita a conseguire gli obiettivi programmati, sia dal punto di vista formativo-educativo che strettamente didattico-cognitivo, in modi e gradi diversi, in rapporto alle capacità, alle particolari attitudini, all età e al desiderio di affermazione e di autorealizzazione. Il profitto pertanto risulta nel complesso discreto. 4

5 2. IL PROCESSO DI INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO 2.1 Obiettivi realizzati in termini di conoscenze, competenze, capacità RELIGIONE Lo studente: conosce l identità della religione cattolica; studia il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo; interpreta la presenza della religione nella società. LINGUA E LETTERE ITALIANE Lo studente: Sa cogliere, attraverso la conoscenza di autori e di testi, i fondamenti della tradizione letteraria italiana, anche in prospettiva storica; Sa collocare un testo e il suo autore nel periodo storico culturale del tempo; Sa condurre una lettura diretta del testo preso in esame per coglierne il significato; Sa produrre un discorso in forma organica e grammaticalmente corretta; Conosce e utilizza tecniche compositive diverse; E in grado di riflettere su temi di attualità culturale, sociale e su esperienze personali. STORIA Lo studente: Conosce le sequenze cronologiche dei fatti storici studiati ; Sa indicare le cause e gli effetti di un determinato quadro storico; Conosce e utilizza termini e concetti storiografici; Sa utilizzare le conoscenze acquisite per orientarsi criticamente nel presente e per cogliere le differenze rispetto al passato ; LINGUA INGLESE Lo studente: conosce le funzioni della lingua e delle strutture; ha appreso a codificare, decodificare ed elaborare seppur in maniera semplice il messaggio linguistico; sa esporre i concetti utilizzando una terminologia tecnica appropriata; sa trasporre in lingua italiana testi di tipo generale e specifico. ECONOMIA INDUSTRIALE ED ELEMENTI DI DIRITTO Lo studente: conosce le funzioni della lingua e delle strutture; ha appreso a codificare, decodificare ed elaborare seppur in maniera semplice il messaggio linguistico; sa esporre i concetti utilizzando una terminologia tecnica appropriata; sa trasporre in lingua italiana testi di tipo generale e specifico. Calcola il Break-Even Point. 5

6 MATEMATICA Lo studente: è in grado di studiare le funzioni reali di variabile reale; conosce il concetto di derivata di una funzione reale e del suo significato geometrico; conosce i concetti di integrale indefinito, definito ed improprio di una funzione reale di variabile reale ed i principali metodi per il calcolo; è in grado di determinare aree di superfici e volumi di solidi di rotazione; ha la consapevolezza della logica in ambito matematico; ha la capacità di utilizzare le conoscenze e le competenze acquisite nell'ambito matematico per affrontare situazioni problematiche di varia natura. MECCANICA APPLICATA E MACCHINE A FLUIDO Lo studente: possiede una sufficiente conoscenza delle problematiche inerenti l equilibrio dei corpi vincolati, le leggi del moto, la dinamica dei corpi, la resistenza dei materiali, le resistenze passive, i meccanismi per la trasmissione del moto, la regolazione delle macchine; possiede quasi sufficiente abilità di schematizzazione dei problemi e impostazione dei calcoli di dimensionamento e verifica di semplici strutture, di organi di macchine e di meccanismi; sia pur superficialmente, è in grado di adoperare i manuali tecnici ed interpretare la documentazione tecnica del settore; possiede una mediocre conoscenza delle principali caratteristi che dei vari tipi di impianti motori e di macchine a fluido con particolare riguardo alle applicazioni industriali, ai criteri di scelta, ai problemi di installazione e funzionamento; possiede mediocri abilità operative di calcolo di potenze, rendimenti, bilanci energetici, consumi. TECNOLOGIA MECCANICA ED ESERCITAZIONI Lo studente: conosce il linguaggio specifico della disciplina e sa intervenire in maniera pertinente e costruttiva nelle problematiche che emergeranno nel suo futuro ruolo da tecnico; conosce e sa utilizzare i principali strumenti di misura e di laboratorio; conosce i principali processi di trasformazione dei materiali in prodotti finiti e i principi di funzionamento dei processi fisici innovativi; conosce le caratteristiche corrosive degli ambienti atmosferici e le modalità dei metodi cinetici e termodinamici di protezione; conosce i principi di funzionamento delle M. U. a C.N.C. e gli elementi di programmazione; sa interpretare le istruzioni in un programma; sa realizzare programmi di lavorazioni manuali con il linguaggio ISO; conosce la struttura dei sistemi integrati CAD-CAM. 6

7 DISEGNO PROGETTAZIONE E ORGANIZZAZIONE INDUSTRIALE Lo studente: conosce il disegno tecnico e l uso di software specifici ( ProgeCad); conosce i sistemi di organizzazione industriale e dei processi; conosce le problematiche relative al controllo e organizzazione aziendale; conosce le parti costitutive ed il principio di funzionamento delle aziende e dei costi; sa utilizzare software specifici di disegno e progettazione e di calcolo (ProgeCad ed EXCEL). SISTEMI ED AUTOMAZIONE INDUSTRIALE Lo studente: conosce le caratteristiche costruttive e funzionali dei P.L.C; conosce i sistemi di controllo dei processi; conosce le problematiche relative all'automazione dei processi; conosce le parti costitutive ed il principio di funzionamento degli alternatori monofase, dei motori asincronitrifase e dei motori in cc; sa effettuare la programmazione dei P.L.C. tramite tastiera. SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Lo studente: conosce le caratteristiche tecnico-tattiche e metodologiche degli sport praticati; conosce le norme elementari di comportamento ai fini della prevenzione degli infortuni; sa organizzare le conoscenze acquisite per realizzare progetti motori autonomi e finalizzati; sa utilizzare le qualità fisiche e neuro-muscolari in modo adeguato alle diverse esperienze e ai vari contenuti tecnici; sa praticare almeno due discipline individuali e due sport di squadra. 2.2 Contenuti disciplinari, metodi e tempi DISCIPLINA: RELIGIONE CONTENUTI METODI DISCIPLINARI Sei veramente libero? Paure, tabù, passioni e pregiudizi. La dignità della persona umana. Il valore della vita. Si è utilizzato in modo preferenziale il metodo induttivo,per consentire una maggiore partecipazione alla lezione, coinvolgendo TEMPI Settembre Novembre Dicembre Gennaio 7

8 Il significato dell'amore umano, del lavoro, dell'impegno per una promozione dell'uomo nella giustizia e nella verità. Le premesse metodologiche per un corretto approccio al fenomeno religioso: realismo, ragionevolezza, incidenza della moralità sulla dinamica del conoscere. direttamente gli alunni. Febbraio Marzo Aprile mabbio L età del Vero Giovanni Verga La poesia tra Ottocento e Novecento DISCIPLINA: LINGUA E LETTERE ITALIANE CONTENUTI DISCIPLINARI METODI TEMPI Il quadro economico e sociale tra la fine dell 800 e l inizio del 900 Il Positivismo :diffusione e caratteristiche, Naturalismo francese: diffusione, Settembre caratteristiche ed esponenti principali Ottobre Il Verismo italiano: la poetica e gli esponenti principali 9 h Analisi dei testi: Osservazione e sperimentazione di Emile Zola. Questo romanzo è un romanzo vero dei fratelli de Goncourt. Giovanni Verga: la biografia,le opere preveriste, il pensiero e la poetica, l adesione al Verismo e il ciclo dei Vinti I Malavoglia: caratteristiche, trama, strategie narrative. Mastro don Gesualdo: temi, struttura, trama e caratteristiche. Novelle rusticane Vita dei campi Analisi dei testi: da Vita dei campi: La lupa Un documento umano (Pre-fazione a L amante di Gramigna) da I Malavoglia: La famiglia Malavoglia Una tempesta in mare da Mastro don Gesualdo : La morte di Gesualdo La Scapigliatura Il Simbolismo francese Il Decadentismo italiano Testo scolastico Lezione frontale Lezione dialogata Schemi Quadri riassuntivi Visione documentari Novembre 14 h Dicembre Gennaio 4 h 8

9 Giovanni Pascoli Gabriele D Annunzio Italo Svevo Luigi Pirandello Primo LEVI Il Crepuscolarismo Il futurismo e Filippo T. Martinetti Analisi dei testi: da Il manifesto del Futurismo Aggressività, audacia dinamismo (1909) G. Pascoli: la biografia, il pensiero e la poetica, le opere Myricae e Canti di Castelvecchio l autore e il 900, i temi. Analisi dei testi: da Il Fanciullino : E dentro di noi un fanciullino ; da Myricae : Novembre, X Agosto Lavandare ; da La grande proletaria si è mossa: Sempre vedendo in alto il nostro tricolore. Gabriele D Annunzio: biografia, il pensiero e la poetica,le opere Il Piacere: trama, genere, strategie narrative Le Laudi: struttura, temi e poetica Il Poema paradisiaco : struttura e temi Analisi dei testi: da Il Piacere Il verso è tutto da Alcyone La pioggia nel pineto Il romanzo nel 900: novità tematiche, strutturali e di stile Italo Svevo: la biografia, la poetica e le opere Una vita: trama, struttura, tecniche narrative Senilità: trama, struttura, tecniche narrative La Coscienza di Zeno: trama, struttura, tecniche narrative Analisi dei testi: da La coscienza di Zeno L ultima sigaretta Una catastrofe inaudita da Una vita L Insoddisfazione di Alfonso Luigi Pirandello: la biografia, il pensiero e la poetica, il relativismo e la crisi dei valori, le opere L umorismo Novelle per un anno: contenuti, struttura e temi Il fu Mattia Pascal: trama, struttura, temi, novità linguistiche Uno, nessuno e centomila: struttura, contenuti, lingua e stile La rivoluzione teatrale Analisi dei testi: Da L Umorismo: Il sentimento del contrario Da Novelle per un anno: Il treno ha fischiato Da Il fu Mattia Pascal Cambio treno Il Neorealismo Primo LEVI: la biografia, testimonianza di un Testo scolastico Lezione frontale Lezione dialogata Schemi Quadri riassuntivi Visione documentari Dicembre gennaio 5 h Febbraio 5 h Febbraio 6 h Marzo 7 h Marzo 9

10 La poesia tra le due guerre: Giuseppe UNGARETTI Eugenio MONTALE Dante Alighieri sopravvissuto L opera Se questo è un uomo : struttura, trama, tecniche narrative e temi Analisi dei testi: Da Se questo è un uomo: Considerate se questo è un uomo Sul fondo I sommersi e i salvati La lirica italiana. L Ermetismo. G. Ungaretti: la biografia, il pensiero e la poetica, le opere. Prima fase la sperimentazione: L Allegria. Seconda fase il recupero della tradizione: Il Sentimento del tempo. Terza fase la raccolta: Il dolore. Da L Allegria Veglia, San Martino del Carso, Mattina, Soldati, Fratelli Da Il dolore Non gridate più. E. Montale: la biografia, le opere, il pensiero e la poetica Le figure femminile Le scelte linguistiche ed espressive Ossi di seppia: poetica stile e metrica Le Occasioni: struttura, stile e metrica Analisi dei testi: Da Ossi di seppia Meriggiare pallido e assorto Spesso il male di vivere ho incontrato Non chiederci la parola La Divina Commedia: La struttura del Paradiso Lettura, parafrasi e commento dei canti: I (vv 1-70), canto III (vv ) canto VI (vv 1-90 e ) canto XI (vv 1-117) 4h Aprile Maggio 8 h Aprile Maggio Giugno 6h Le trasformazioni economichepolitiche - sociali dell età degli imperialismi. La grande guerra DISCIPLINA: STORIA CONTENUTI DISCIPLINARI METODI TEMPI La Belle Epoque: le trasformazioni culturali e sociali all inizio del nuovo secolo Francia e Gran Bretagna agli inizi del 900 Settembre L età Giolittiana: i provvedimenti sociali e il Ottobre decollo industriale, il fenomeno migratorio e 10 h la questione meridionale, la politica estera e la spedizione in Libia. La genesi del conflitto mondiale: la crisi degli equilibri politici e la situazione prebellica Lo scoppio del conflitto Testo scolastico Lezione frontale Lezione dialogata Schemi Quadri riassuntivi Visione Ottobre Novembre 9 h 10

11 Trasformazioni politiche e crisi economica tra le due guerre La Seconda guerra mondiale. Quarant anni di vita democratica. Il primo anno di guerra L Italia dalla neutralità all intervento La guerra di logoramento Nuove armi e strategie militari, la nota di Benedetto XV La svolta del 1917 La fine del conflitto, i trattati di pace e il nuovo assetto geopolitico europeo La Russia dai governi provvisori alla rivoluzione Il crollo del regime zarista I soviet Lenin e la rivoluzione di Ottobre La guerra civile La crisi del dopoguerra in Italia I fasci di combattimento La marcia su Roma Lo stato Fascista: scelte economiche, rapporti con la Chiesa, propaganda e dissenso La politica estera e le leggi razziali La fine della repubblica di Weimar e il nazismo in Germania L ideologia nazista La persecuzione degli ebrei e i campi di sterminio I bambini di Terezin La guerra civile in Spagna Il crollo di Wall Street e la crisi economica Il New Deal Lo scoppio del conflitto e le prime operazioni. La guerra lampo L attacco nazista all URSS e l intervento americano. I lager e lo sterminio degli ebrei La crisi delle forze del patto tripartito. Il crollo del regime fascista, l offensiva alleata in Italia e in Oriente, la Resistenza in Europa Le Conferenza di Yalta e di Potsdam e l assetto postbellico. I trattati di pace. L Italia la caduta del fascismo, la Resistenza, la liberazione. Il contesto internazionale. L Italia del dopoguerra documentari Testo scolastico Lezione frontale Lezione dialogata Schemi Quadri riassuntivi Visione documentari Da Dicembre a marzo 18 h Marzo Aprile Maggio 11 h Maggio Giugno 6 h (da completare) 11

12 PAST SIMPLE: CHEMICAL AND MECHANICAL PROPERTIES OF MATERIALS THE ENGINE AIR CONDITIONING DISCIPLINA: LINGUA INGLESE CONTENUTI METODI DISCIPLINARI Forms and uses Lezione frontale Irregular verbs Lezione dialogata Mechanical technology and engineers Uso del testo Electricity Dispense Solar energy Thermal and electrical properties. Ferrous metals ( iron, steel, cast iron.) Nanotechnology Grammar: Past Progressive Past Continuous and Past progressive. The four-stroke combustion engine The four-stroke combustion cycle The diesel engine The carburetor Air conditioning TEMPI Settembre Ottobre 11 ore Novembre Dicembre 13 h Gennaio Febbraio 16 h CAD CAM Automation and Robotics CAD CAM Introduction What is a robot Degrees of freedom of a robot Robot applications Marzo Aprile 16 h Maggio Giugno 12

13 DISCIPLINA: ECONOMIA INDUSTRIALE ED ELEMENTI DI DIRITTO CONTENUTI DISCIPLINARI METODI TEMPI I rapporti impresa sistema finanziario Il sistema bancario italiano I mercati regolamentati Il sistema bancario e la Borsa Il sistema aziendale e la sua organizzazione Contabilità analitica e classificazione dei costi Il sistema aziendale e la sua organizzazione La gestione delle aziende Il bilancio d esercizio e la sua analisi Contabilità analitica, programmazione Economica Le analisi di bilancio Break-Even analysis Lezione frontale Induttivo Deduttivo Uso del testo Quadri riassuntivi Discussione Esercizi 18 h Da Settembre a Novembre 22 h Da Dicembre a Marzo 19 h Da Aprile a Giugno Richiami DISCIPLINA: MATEMATICA CONTENUTI METODI DISCIPLINARI Dominio e limiti di una funzione reale Derivata di una funzione reale: definizione, calcolo interpretazione geometrica Ricerca di asintoti verticali, orizzontali e obliqui Studio della crescenza e della decrescenza di una funzione reale Ricerca di massimi, minimi e flessi Studio della concavità di una funzione reale Rappresentazione grafica di funzioni reali di una variabile reale Teoremi sulle funzioni derivabili: T. di Lagrange, T. di Rolle, T. di Cauchy e T. de l'hôpital Lezione frontale Lezione dialogata Risoluzione guidata e autonoma di esercizi di diverso livello di difficoltà Uso della LIM Settembre Febbraio 45 h TEMPI 13

14 Integrali indefiniti e tecniche di integrazione Integrali definiti Integrali impropri Funzioni primitive Integrale indefinito e sue proprietà Integrali immediati Integrazione per decomposizione Integrazione delle funzioni razionali fratte Area di un rettangoloide Integrale definito Teorema della media e suo significato geometrico Formula fondamentale del calcolo integrale Calcolo di aree delimitate da una o più curve Calcolo del volume di un solido di rotazione Integrali impropri del primo e del secondo tipo Integrali di funzioni generalmente continue Aprile Maggio 10h Aprile Maggio 10 h Maggio Giugno 5 h Resistenza del mezzo DISCIPLINA: MECCANICA APPLICATA E MACCHINE A FLUIDO CONTENUTI DISCIPLINARI METODI TEMPI Resistenze passive: Settembre Generalità. Attrito di strisciamento. Angolo di attrito. Attrito di rotolamento. Attrito di Lezione frontale avvolgimento. Resistenza del mezzo. Lezione dialogata Moto dei veicoli. Aula multimediale Rendimento di macchine e meccanismi. Uso del testo Rendimento di meccanismi in serie e in Manuali tecnici parallelo. Trasmissione del moto Ruote di frizione: la conservazione dell energia. Ruote di frizione per alberi paralleli. Calcolo Diagramma di Mollier Ottobre 14

15 delle ruote di frizione cilindriche. Ruote dentate: Generalità. Costanza del rapporto di trasmissione. Profilo ad evolvente. Minimo numero di denti. Ruote cilindriche a denti diritti. Forze scambiate tra i denti in presa. Dimensionamento delle ruote cilindriche col metodo di Lewis. Trasmissione con cinghie trapezoidali: generalità e dimensionamento. Generalità sugli alberi e sugli assi. Dimensionamento degli alberi e degli assi. Giunti ed innesti. Dimensionamento giunto a dischi. Dimensionamento frizione monodisco a secco. Manovellismi: Generalità. Manovellismo di spinta rotativo. Studio cinematico. Diagramma delle accelerazioni. Dimensionamento del manovellismo di spinta. Forze esterne agenti sul manovellismo. Forze d inerzia. Forze risultanti. Momento motore. Calcolo strutturale della biella. Alberi e manovelle: Manovella di estremità. Calcolo della manovella di estremità e dei suoi componenti albero e perno Supporti e perni: Perni portanti e di spinta e loro dimensionamento. Cuscinetti a rotolamento. Ottobre Novembre Novembre Dicembre Dicembre Gennaio Gennaio Marzo Marzo Aprile Aprile Maggio 15

16 Il vapore d acqua I cicli termodinamici Moto degli aeriformi Impianti a vapore Le turbine a vapore Calcolo di chiavette e linguette. Le molle: Generalità. Molle di flessione. Molle di torsione. Il vapore d acqua: le curve limiti, il vapore saturo, il vapore surriscaldato, energia interna del vapore d acqua. Il diagramma entropico. Il diagramma di Mollier Cicli termodinamici: Generalità. Ciclo di Rankine. Moto degli aeriformi: Equazione di continuità. Teorema di Bernoulli per gli aeriformi. Efflusso degli aeriformi. Pressione critica. Ugelli di efflusso: dimensionamento ugello De Laval Impianti a vapore: Ciclo teorico. L espansione reale. Rendimenti. La condensazione. Doppio surriscaldamento. Cicli a rigenerazione. Turbine ad azione: Classificazione delle turbine. Teoria elementare delle turbine. Turbina elementare ad azione. Turbina a gradini di velocità (CURTIS). Perdite e rendimenti. Potenza delle turbine. Ottobre Novembre Novembre Dicembre Gennaio Febbraio Marzo Maggio 16

17 Materiali e processi innovativi Elementi di corrosione e protezione superficiale DISCIPLINA: TECNOLOGIE MECCANICHE E LABORATORIO CONTENUTI DISCIPLINARI METODI TEMPI MATERIALI E Lezione frontale Settembre PROCESSI Ottobre Lezione dialogata INNOVATIVI Processi Fisici Uso del testo Innovativi: lavorazione con ultrasuoni, per elettroeresione, con laser, con fascio elettronico, con plasma, con taglio con getto d acqua, Difffusion Bonding Processi Chimici Innovativi: lavorazione elettrochimica, deposizione chimica in fase gassosa Nanotecnologie e materiali a memoria di forma: nanotecnologie; materiali a memoria di forma. Ambienti Corrosivi; atmosfera, acque dolci, acqua marina, soluzioni particolari,influenza PH Meccanismi Corrosivi: corrosione chimica, elettrochimica, per contatto galvanico, per areazione differenziale, interstiziale, intergranulare, per vaiolatura, tensocorrosione, per fatica Corrosione nel Terreno: metalli diversi interrati, correnti vaganti Corrosione nel Cemento Armato Metodi Cinetici di Protezione alla Corrosione: inibitori, rivestimenti, preparazione della superficie, zincatura, Lezione frontale Lezione dialogata Uso del testo Novembre Dicembre 17

18 Controlli non distruttivi difettologia metodi di prova Controllo Numerico applicato alle macchine utensili zincatura elettrolitica, a caldo, pitture, a spruzzo, sherardizzione, laminare a freddo, passivazione anodica Metodi Termodinamici di Protezione alla Corrosione: protezione catodica, a corrente impressa, ad anodi galvanici (sacrificali) Difetti e Discontinuità di Produzione: lingotti a getto di fonderia, lavorazioni plastiche, trattamenti termici, saldatura Difetti e Discontinuità di Esercizio: difetti dovuti all esercizio Metodi di Prova (PnD): liquidi penetranti, olografia, termografia, rilevazioni di fughe e prove di tenuta, raggi x Struttura della Macchina Utensile a C.N.: schema generale, struttura meccanica, assi di riferimento, assi di traslazione, assi di rotazione, organi di trasmissione del moto (guide, vite a ricircolo di sfere, chiocciola, servomotore, motori per azionamento assi, motori per mandrini), sistemi di misura e di controllo dell informazione (trasduttori, encoder, revolver) Programmazione: linguaggio per la programmazione manuale, unità di governo, struttura del controllo Programmi di Lavorazione: punti di riferimento per i centri di Lezione frontale Lezione dialogata Uso del testo Lezione frontale Lezione dialogata Uso del testo Dicembre Gennaio Maggio 18

19 Progettazione e produzione assistite da calcolatore (cad cam) Esercitazione laboratorio cnc e tecnologico lavoro, le fresalesatrici e torni. Zero macchina zero pezzo e punto di partenza dell utensile. Istruzione di base: blocchi, parole, indirizzi, funzioni preparatrici (G), le funzioni ausiliari (M), dati dimensionali,velocità di avanzamento, velocità del mandrino; sistemi di coordinate; blocchi di programma ripetitivi, cicli fissi. Sistemi CAD Sistemi integrati CAD/CAM Lavorazione di forme complesse tridimensionali Sistemi assistiti dal calcolatore Produzione integrata con il calcolatore Lavorazione al tornio Forte conicità e debole conicità Zigrinatura Filettatura Lezione frontale Lezione dialogata Uso del testo Applicazione pratica Maggio Giugno Settembre Giugno DISCIPLINA: DISEGNO PROGETTAZIONE E ORGANIZZAZIONE INDUSTRIALE Argomento Metodi/Mezzi Tempi Studio delle attrezzature per lavorazione e/o montaggio e posizionamento dei pezzi e loro rappresentazione grafica. Disegno esecutivo alla stazione grafica computerizzata. Trasformazione del disegno di progettazione in ciclo di fabbricazione. Criteri di impostazione di un ciclo di lavorazione e/o montaggio. Sviluppo di cicli di lavorazione. Stesura del cartellino di lavorazione - Classificazione dei sistemi produttivi: Produzione artigianale. Produzione di massa. Produzione snella. - Aspetti caratterizzanti dei sistemi produttivi. Aspetti commerciali. Aspetti tecnico-progettuali. Aspetti sociali. Aspetti economici. Aspetti qualitativi. Analisi economica di investimento - quadro Lezione dialogata Lezione dimostrativa Esercitazioni pratiche Settembre Ottobre Novembre da novembre ad Aprile 19

20 economico automatizzato con l uso di Excell Analisi costi/profitti. Differenze tra produzione per magazzino e produzione su commessa. - La gestione della produzione. Gestione della logistica. Gestione delle risorse umane. Gestione di clienti e forniture. - Layout di impianto. - Programmazione operativa, avanzamento e controllo ( Gant, Pert ). Lezione frontale Lezione dialogata Esercitazioni in classe Aprile Maggio -Controllo qualità e principi di analisi statistica curva di Gauss- media e varianza e scarto quadratico medio - Scelte del grado di automazione. - Lotto economico di produzione e di acquisto. - Norme antinfortunistiche Lezione frontale Testo scolastico Maggio DISCIPLINA: SISTEMI ED AUTOMAZIONE INDUSTRIALE Argomento Tempi Metodi/Mezzi Sistemi di controllo e regolazione: generalità, componentistica: sensori, trasduttori e attuatori in genere. Automazioni di sistemi discreti mediante PLC Caratterizzazione dei PLC, schema funzionale a blocchi. Campi di applicazione dei PLC. Automazione di sistemi discreti mediante PLC Struttura del PLC Programmazione dei PLC: linguaggio ladder. Simulazioni di sistemi automatici comandati da PLC L automazione di un processo produttivo:dall acquisizione delle tecniche CAM all introduzione della robotizzazione Architettura funzionale di un robot Tipologie costruttive dei robot Classificazione dei robot: parte meccanica: basamento, bracci, organi di presa, gradi di libertà; parte elettronica: hardware e interfacciamento; organi di visione; Elementi fondamentali di programmazione dei robot, sistemi e tecnologie di autoapprendimento.sistemi sistemi ad anello aperto, ad anello chiuso, Settembre Ottobre da Ottobre ad Aprile Aprile Maggio Lezione dialogata Lezione dimostrativa Esercitazioni pratiche Lezione frontale Lezione dialogata Esercitazioni in classe Macchine elettriche: generalità, classificazione Alternatore monofase Motore in corrente continua Motore asincrono trifase Maggio Lezione frontale Testo scolastico 20

21 Sviluppo qualità fisiche e funzionalità neuromuscolare Sviluppo capacità operative, sportive e aspetto teorico-pratico DISCIPLINA: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE CONTENUTI METODI DISCIPLINARI 1) Attività ed esercizi a Sul piano carico naturale metodologico si sono 2) Attività ed esercizi di operate scelte fondamentalmente motivate opposizione e resistenza 3) Attività ed esercizi con piccoli e grandi attrezzi adeguando le proposte codificati e non operati-ve al 4) Attività ed esercizi di particolare sviluppo rilassamento, per il psico-fisico degli controllo segmentario e allievi, improntando le per il controllo della esercitazioni ad una respirazione rigorosa gradualità. Si 5) Attività ed esercizi eseguiti in varietà di è partiti da una ampiezza, di ritmo, in situazione globale di situazioni spaziotemporali diversificate passare ad una fase apprendimento per 6) Attività ed esercizi di analitica a cui è equilibrio in situazioni seguito una nuova dinamiche ed in volo 7) Attività sportive esecuzione globale individuali: atletica (metodo misto). leggera e ginnastica I mezzi e gli strumenti artistica utilizzati sono stati la 8) Attività sportive di squadra: pallavolo, palestra coperta e pallacanestro, pallamano, scoperta con tutte le calcio 9) Organizzazione di attrezzature in esse attività di arbitraggio esistenti. Si sono 10) Esercitazioni di assistenza diretta e utilizzate in prevalenza indiretta relative alle lezioni frontali. attività svolte 11) Conoscenze essenziali delle norme di comportamento ai fini della prevenzione degli infortuni e in caso di incidente TEMPI da Ottobre a Febbraio ( 30 h ) da Marzo a Maggio ( 20 h) 21

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