ISTITUTO COMPRENSIVO DI TRIVERO SCUOLE DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO

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1 ISTITUTO COMPRENSIVO DI TRIVERO SCUOLE DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA 2014/2015

2 PARTE PLURIENNALE INDICE Premessa Sezione1: Identità d Istituto - La realtà dell istituto comprensivo - Il contesto socio-culturale - Il processo di elaborazione del P.O.F. Sezione 2: Finalità educative - Obiettivi riferiti al curricolo 3/14 anni. - La condivisibilità didattica - Contratto formativo scuola-famiglia Sezione 3: Progettualità formativa - Progettualità d istituto/plesso - Iniziative per l integrazione - La formazione professionale Sezione 4: Scelte organizzative - L organizzazione delle scuole e le risorse umane - Le risorse materiali - Gli strumenti organizzativi - La sicurezza - Gli organi collegiali - Raccordi con il territorio - L organizzazione del lavoro del personale ATA - Valutazione del servizio Allegati 2

3 PREMESSA IL SIGNIFICATO DEL P.O.F IL P.O.F. intende connotarsi quale atto esplicativo delle istanze progettuali attuate nell Istituto Comprensivo di Trivero per il raggiungimento delle finalità educative proprie della scuola. Esso costituisce, più specificatamente, un progetto di servizio che la scuola si impegna a realizzare nei confronti dell utenza passando dal dichiarato all agito, sulla base di una preventiva analisi dei bisogni educativi del contesto socio-culturale. L ELABORAZIONE DEL P.O.F. La competenza all elaborazione del P.O.F. è affidata al Collegio Docenti che è chiamato ad operare sulla base degli indirizzi generali e amministrativi definiti dal Consiglio di Istituto; a quest ultimo spetta infatti l atto di adozione del P.O.F. LA PUBBLICAZIONE DEL P.O.F. A tal proposito la disposizione normativa che prevede l obbligo di rendere pubblico il documento non fissa a priori modalità particolari che saranno stabilite in sede di Consiglio d Istituto, su proposta del Collegio Docenti. TRASPARENZA, intesa come: - coerenza educativa oltre che formale - correttezza procedurale I PRINCIPI DELL OFFERTA FORMATIVA UGUAGLIANZA, intesa come: - differenziazione dell offerta formativa in relazione alle potenzialità di ognuno - impegno a rimuovere condizioni limitanti l espressione della libertà della persona - rispetto per ogni cultura e sua valorizzazione - rifiuto di ogni forma di discriminazione IMPARZIALITA, intesa come: - trattamento non discriminante degli utenti PARTECIPAZIONE, intesa come: - apertura al dialogo con l utenza e con i soggetti del territorio 3

4 Sezione 1: Identità d Istituto Aspetti generali relativi all identità d istituto 1) La realtà dell istituto comprensivo 2) Il contesto socio-culturale 3) Il processo di elaborazione del P.O.F. 4

5 1) LA REALTA DELL ISTITUTO COMPRENSIVO A seguito del piano di dimensionamento regionale disposto ai sensi della L.59/97 e da successivi decreti è stata ridisegnata la realtà scolastica della provincia di Biella con l istituzione di ben 14 istituti comprensivi statali (I.C.S.) a partire dall a.s. 2001/2002. L I.C.S. di Trivero risulta essere così formato: n. 3 scuole per l infanzia ( Cerino Zegna - Cereje - Giletti ) n. 4 scuole primarie ( Ronco - Pratrivero - Ponzone - Soprana) n.1 scuola secondaria di primo grado (Ronco) 2) IL CONTESTO SOCIO-CULTURALE L I.C. di Trivero ha come bacino di utenza i Comuni di Trivero e Soprana. Dal punto di vista orografico la zona si presenta prevalentemente montuosa. Gli insediamenti abitativi sono disseminati sul territorio e si raccolgono in numerose frazioni collegate da una rete stradale non sempre facilmente percorribile durante la stagione invernale. Il problema del trasporto rappresenta un condizionamento non irrilevante nella progettazione delle attività educativo/didattiche. Per quanto riguarda l attività produttiva, la maggior parte della popolazione risulta essere impegnata negli opifici locali quindi soffre della grave crisi economica che ha colpito il settore laniero con conseguente chiusura di numerose fabbriche. La restante parte nel terziario; una minima parte opera nel settore turistico ed in attività legate all economia montana. Molti residenti sono occupati fuori dal territorio triverese. Fra gli alunni è presente un cospicuo numero di extra-comunitari per lo più integrati nel contesto sociale e provenienti da diversi paesi: Marocco, Somalia, Sri Lanka. A questi si aggiungono immigrati provenienti da paesi europei quali Romania, Bosnia, Ucraina, ect. Nel territorio di Trivero esistono, oltre all I. C.: -1 asilo comunale -1 scuola dell infanzia paritaria -1 Istituto Alberghiero Per soddisfare le esigenze delle famiglie che lavorano gli Enti locali forniscono il servizio mensa, il servizio scuolabus e presso alcune scuole, in collaborazione con la Scuola, i servizi di pre e post orario. 5

6 3) IL PROCESSO DI ELABORAZIONE DEL P.O.F. ANALISI DEI BISOGNI E FASI SUCCESSIVE - SOGGETTI COINVOLTI: alunni, genitori, ata, docenti, O.O.C.C., E.E.L.L., altre rappresentanze territoriali, eventuali consulenti. - SEDI ISTITUZIONALI: - consiglio d Istituto - collegio docenti - staff/funzioni strumentali - consigli di classe, interclasse, intersezione - assemblea -gruppi di lavoro e gruppi informali - FASI SUCCESSIVE ALL ANALISI DEI BISOGNI - Individuazione dei bisogni e problematiche delle varie componenti scolastiche e non - Definizione di obiettivi e strategie risolutive - Valutazione risorse disponibili - Definizione di progetti di miglioramento - Attuazione interventi progettuali - Monitoraggio dei processi - Documentazione fasi processuali - Verifica e valutazione dei risultati raggiunti INDIVIDUAZIONE DELLE FINALITA EDUCATIVO/DIDATTICHE: rappresentano il punto di arrivo di un percorso a lungo termine. Necessitano per essere perseguite di: - rispondere ai bisogni in modo chiaro e puntuale. - un buon livello di condivisione. - SOGGETTI COINVOLTI: docenti - SEDI ISTITUZIONALI: collegio unitario - TEMPI RIFERITI ALL A.S.: ottobre SCELTE EDUCATIVO/DIDATTICHE - rappresentano il modo in cui si perseguono/declinano finalità ed obiettivi - si concretizzano nelle metodologie e nei processi didattici - implicano il raccordo tra aspetti epistemologici-disciplinari e la realtà - si esplicano nell autonomia didattica di competenza del Collegio Docenti, del Consiglio di Interclasse, ecc. - SOGGETTI COINVOLTI: Collegio Docenti nelle sue specifiche articolazioni - TEMPI RIFERITI ALL A.S.: ottobre ADATTAMENTI E COMPATIBILITA Rappresentano il grado di flessibilità della progettazione spesso vincolata a risorse materiali e temporali. 6

7 - SOGGETTI COINVOLTI: Consiglio d Istituto - TEMPI RIFERITI ALL A.S.: entro fine ottobre VERIFICA E VALUTAZIONE Rappresentano un esigenza inevitabile legata alla progettazione finalizzata al riorientamento dei processi. Necessitano di approfondimenti tematici a tutti i livelli investendo l intero sistema scuola. - SOGGETTI COINVOLTI: Collegio Docenti, Consiglio d Istituto, Consiglio d Interclasse - TEMPI RIFERITI ALL A.S.: - aprile-giugno PUBBLICIZZAZIONE Rappresenta un momento importante per garantire all utenza il diritto ad una informazione puntuale finalizzata all esercizio di una scelta consapevole. - SOGGETTI COINVOLTI: Famiglie - TEMPI RIFERITI ALL A.S.: assemblee nelle singole scuole (ottobre, gennaio) 7

8 Sezione 2: Finalità educative Obiettivi educativi e didattici 1)Obiettivi formativi e didattici riferiti al curricolo 3/14 anni. 2) La condivisibilità didattica 3) Contratto formativo scuola-famiglia 8

9 L analisi dei bisogni rappresenta una fase essenziale dell azione educativa poiché la sua efficacia dipende inevitabilmente: - dal grado di sintonia/soddisfacimento del bisogno/interesse insito nell educando; - dal grado di riconoscimento/valorizzazione dell identità personale nelle sue molteplici dimensioni (affettivo-emotiva, sociale, cognitiva, etc.); - dal grado di coscienza tra il dichiarato e l agito (per cui il rispetto delle regole da parte dell adulto rappresenta la conditio sine qua non affinché possa sussistere una proposta che voglia dirsi educativa ). Si ritiene che l esplicitazione dei bisogni possa trovare nello strumento del contratto educativo tempi e spazi orientati a rispondere ai seguenti bisogni: - bisogno di esplicitazione di regole chiare all interno di una relazione autentica; - bisogno di condivisione/rispetto delle regole concordate. L azione educativa mira al rafforzamento progressivo dell identità individuale e alla maturazione del senso di appartenenza ad un gruppo. Pertanto, scopo del patto formativo è quello di garantire le condizioni di benessere individuale e sociale che stanno alla base di un ambiente di apprendimento motivante e significativo. Inoltre, si ritiene che il processo d interiorizzazione delle regole che stanno alla base di una convivenza democratica non possa prescindere da processi di motivazione, condivisione, riflessione sulle stesse. Istruire l alunno nella scuola di base significa essenzialmente: - fornirgli la strumentalità per comprendere gli alfabeti culturali in uso nella società - attrezzarlo metodologicamente alla flessibilità attraverso il modello dell imparare a imparare - offrirgli l opportunità di sviluppare capacità di scelta ed autonomia di giudizio. Conseguentemente il significato stesso della didattica non può che collocarsi in un contesto comunicativo/relazionale, presupponendo un lavoro di continua ricerca ed esplorazione delle metodologie. 9

10 1) FINALITA E OBIETTIVI FORMATIVI RIFERITI AL CURRICOLO 3/14 ANNI La scuola si propone di dare ai giovani strumenti ed opportunità per: Imparare a conoscere Imparare a fare Imparare ad essere Imparare a vivere con gli altri Imparare ad apprendere, quindi imparare a studiare in vista dell orientamento futuro Imparare a rispettare l ambiente. Compito dell Istituto sarà: Favorire lo sviluppo di una personalità armonica nell allievo attraverso percorsi formativi completi e coerenti, che diano loro la possibilità di orientarsi e inserirsi nel contesto sociale. Creare situazioni in cui i ragazzi affrontino problemi formulando e verificando ipotesi. Sviluppare atteggiamenti di curiosità, attenzione e rispetto dell ambiente. Promuovere lo sviluppo di una mentalità aperta alle diverse esperienze e alle problematiche del nostro tempo, per educare alla convivenza attraverso la valorizzazione delle diverse identità e radici culturali di ogni allievo. Rafforzare nei ragazzi le potenzialità positive allo scopo di riequilibrare situazioni di svantaggio, integrando allievi di diverse abilità. Offrire delle opportunità atte a promuovere legami cooperativi fra componenti del gruppo classe e favorire relazioni significative. Fornire all allievo un metodo nell organizzazione delle proprie conoscenze tale da renderlo capace di utilizzare strategie diverse nello studio e nel lavoro. Proporre attività che lo guidino a scelte autonome confrontandosi con i valori della società in cui vive. Perseguire l obiettivo di promuovere un alleanza educativa e una fattiva e costante collaborazione con le famiglie. OBIETTIVI METODOLOGICI RIFERITI AL CURRICOLO 3/14 ANNI - Accogliere l alunno nella sua unicità di persona; - supportare l alunno nel corso della sua crescita e dei cambiamenti connessi allo sviluppo evolutivo; - guidare l alunno, progressivamente, all acquisizione di competenze adeguate alle strutture motivazionali/cognitive specifiche dell età; - sostenere percorsi formativi mirati a sviluppare senso critico e capacità di scelte in autonomia; - acquisire gli strumenti relativi all assunzione di responsabilità nella vita sociale e politica. 10

11 CURRICOLO DELLA SCUOLA DELL INFANZIA INDICATORI DI VALUTAZIONE IN USCITA I discorsi e le parole Sa rielaborare quanto ascoltato e ne comprende il significato. Sa rispondere adeguatamente alle domande dell insegnante. Riesce ad esprimere in modo chiaro esigenze e sentimenti. Utilizza un vocabolario adeguato alla sua età Da un punto di vista morfo sintattico si esprime correttamente Sa utilizzare la comunicazione in modo efficace. La conoscenza del mondo Affina abilità mnemoniche e di concentrazione Opera discriminazioni sensoriali e sa utilizzare termini adeguati nel fornire spiegazioni Sa verbalizzare e rappresentare graficamente le relazioni topologiche che utilizza Colloca fatti e persone in sequenza temporale Sa classificare per colore/forma/dimensione attributi diversi Sa abbinare al numero la quantità corrispondente fino a 9 Sa confrontare quantità e compiere prime operazioni di quantificazione (più/meno/uguale) Sa ricercare ed utilizzare simboli per rappresentare situazioni (> <) Il sé e l altro Sa esprimere emozioni e sentimenti E consapevole di ciò che può fare o non fare nel rispetto di sé e degli altri E consapevole delle differenze e le rispetta Accetta e rispetta le regole Sa concentrarsi nell attività richiesta senza distrarsi o distrarre i compagni Ha la capacità di portare a termine gli incarichi assegnati senza essere continuamente sollecitato. Ha una buona capacità di cooperare con i compagni a sa lavorare in gruppo Ha raggiunto una buona autostima e sa risolvere da solo semplici problemi Si adegua facilmente a nuove situazioni Linguaggio, creatività, espressione Utilizza il corpo per creare rumori, suoni e melodie Riproduce sequenze ritmiche e sa costruirne di nuove Sa drammatizzare storie o racconti ascoltati Sa organizzarsi in un attività espressiva secondo un modello proposto E capace di esprimere impressioni sulle opere create dall uomo Il corpo in movimento Ha una buona coordinazione generale dei movimenti Ha una buona conoscenza del corpo nella totalità e nelle parti Ha una buona motricità fine Esegue con sicurezza esercizi di equilibrio Sa usare lo spazio e condividerlo con i compagni Disegna una figura umana statica ed in movimento, arricchita di particolari Ha un buon orientamento motorio che poi tradurrà in orientamento grafico Ha acquisito semplici regole igieniche ed alimentari 11

12 CURRICOLO DELLA SCUOLA PRIMARIA INDICATORI DI VALUTAZIONE IN USCITA Italiano Partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti attraverso messaggi chiari e pertinenti, formulati in un registro il più possibile adeguato alla situazione. Legge e comprende testi di tipo diverso, sia a voce alta, con tono di voce espressivo, sia con lettura silenziosa e autonoma, riuscendo a formulare su di essi semplici pareri personali. Produce testi legati alle diverse occasioni di scrittura che la scuola offre, rielabora testi manipolandoli, parafrasandoli, completandoli, trasformandoli. Svolge attività esplicite di riflessione linguistica, mostra di cogliere le operazioni che si fanno quando si comunica e le diverse scelte determinate dalla varietà di situazioni in cui la lingua si usa. Inglese Comprende semplici messaggi orali e parole scritte, interagisce con i compagni, esegue semplici istruzioni e produce brevi messaggi orali e scritti. Musica Esegue, da solo e in gruppo, semplici brani strumentali e vocali appartenenti a generi e culture differenti. Riconosce gli elementi linguistici costitutivi di un semplice brano musicale, sapendoli poi utilizzare anche nelle proprie prassi esecutive e apprezzandone la valenza estetica. Arte e Immagine Legge gli aspetti formali di alcune opere d arte e utilizza le conoscenze sul linguaggio visuale per produrre e rielaborare in modo creativo le immagini, attraverso molteplici tecniche, materiali e strumenti diversificati. Educazione fisica Sperimenta una pluralità di esperienze per migliorare la padronanza degli schemi motori e posturali e conosce molteplici discipline sportive. Comprende all interno delle varie occasioni di gioco e di sport il valore delle regole e l importanza di rispettarle. Utilizza il linguaggio corporeo e motorio nella drammatizzazione e in esperienze ritmicomusicali. Storia Conosce gli aspetti fondamentali della storia antica. Usa la linea del tempo per collocare un fatto o un periodo storico. Conosce le civiltà studiate e individua le relazioni tra gruppi umani e contesti spaziali. Comprende e rielabora i testi storici utilizzando vari tipi di strumenti. Geografia Si orienta nello spazio circostante e sulle carte geografiche, utilizzando punti cardinali e coordinate geografiche. Individua, conosce, descrive e localizza gli elementi caratterizzanti le regioni italiane proposte. Utilizza il linguaggio della geo-graficità per interpretare e realizzare carte geografiche. 12

13 Matematica Si muover con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali. Percepisce e rappresenta forme, relazioni e strutture che si trovano in natura o che sono state create dall uomo, utilizzando in particolare strumenti per il disegno geometrico (riga, compasso, squadra) e i più comuni strumenti di misura. Utilizza rappresentazioni di dati adeguate e sa utilizzarle in situazioni significative per ricavare informazioni. Affronta i problemi con strategie diverse e si rende conto che in molti casi possono ammettere più soluzioni. Impara a riconoscere situazioni di incertezza e ne parla con i compagni iniziando a usare le e- spressioni è più probabile, è meno probabile e, nei casi più semplici, dando una prima quantificazione. Scienze Formula ipotesi e previsioni, osserva, registra, classifica, schematizza, identifica relazioni spazio/temporali, misura, utilizza concetti basati su semplici relazioni con altri concetti, argomenta, deduce, prospetta soluzioni e interpretazioni, produce rappresentazioni grafiche e schemi di livello adeguato. Ha cura del proprio corpo con scelte adeguate di comportamenti e di abitudini. Religione cattolica Confronta la propria esperienza religiosa con quella di altre religioni. Distingue le principali tappe della storia del cristianesimo e della chiesa. Comprende il significato dei sacramenti come fondamentali per sentirsi parte di una comunità cristiana proiettata verso la salvezza. 13

14 CURRICOLO DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO INDICATORI DI VALUTAZIONE IN USCITA Italiano Interagisce in modo efficace in semplici situazioni comunicative, sostenendo le proprie idee con testi orali e scritti, che siano sempre rispettosi delle idee degli altri. Impara ad apprezzare la lingua come strumento attraverso il quale può esprimere stati d animo e rielaborare esperienze; matura la consapevolezza che il dialogo, oltre ad essere uno strumento comunicativo, ha anche un grande valore civile e utilizzarlo per apprendere informazioni ed elaborare o- pinioni; impara ad apprezzare la lingua come strumento attraverso il quale può esprimere punti di vista personali. Usa i manuali delle discipline o altri testi di studio, al fine di ricercare, raccogliere e rielaborare i dati, le informazioni, i concetti e le esperienze necessarie, anche con l utilizzo di strumenti informatici. Legge con interesse e con piacere testi letterari di vario tipo e comincia a manifestare gusti personali per quanto riguarda opere, autori e generi letterari, sui quali scambia opinioni con compagni e con insegnanti Usa in modo efficace la comunicazione orale e scritta per collaborare con gli altri e per sostenere le proprie idee Utilizza le conoscenze metalinguistiche per migliorare la comunicazione orale e scritta e variare opportunamente i registri informale e formale in base alla situazione comunicativa e agli interlocutori; riconosce e usa termini specialistici in base ai campi di discorso Storia Incrementa la curiosità per la conoscenza del passato. Si informa in modo autonomo su fatti e problemi storici Conosce i momenti fondamentali della storia italiana dalle forme di insediamento e di potere medioevali alla formazione dello stato unitario, alla formazione della Repubblica Conosce i processi fondamentali della storia europea contemporanea Conosce i processi fondamentali della storia mondiale, dalla civilizzazione neolitica alla rivoluzione industriale, alla globalizzazione Conosce gli aspetti essenziali della storia del suo ambiente Conosce e apprezza aspetti del patrimonio culturale italiano e dell umanità Elabora un personale metodo di studio, comprende semplici testi storici, ricava informazioni storiche da fonti di vario genere e le organizza in semplici relazioni Espone le conoscenze storiche acquisite operando collegamenti Usa le conoscenze e le abilità per comprendere opinioni diverse e per capire alcuni problemi fondamentali del mondo contemporaneo. Geografia Osserva, legge e analizza sistemi territoriali vicini e lontani Utilizza opportunamente concetti geografici (ad esempio: regione, paesaggio, ambiente, territorio), carte geografiche, fotografie e immagini dello spazio, grafici, dati statistici per comunicare efficacemente informazioni spaziali sull ambiente che lo circonda Riconosce e localizzare i principali oggetti geografici fisici e antropici dell Europa e del mondo Agisce e si muove concretamente facendo ricorso a carte mentali che implementa in modo significativo attingendo all esperienza quotidiana e al bagaglio di conoscenze Si apre al confronto con l altro, attraverso la conoscenza dei diversi contesti ambientali e socioculturali, superando stereotipi e pregiudizi 14

15 Riconosce nel paesaggio gli elementi fisici significativi e le emergenze storiche, estetiche, artistiche ed architettoniche, come patrimonio naturale e culturale da tutelare e valorizzare Valuta i possibili effetti delle decisioni e delle azioni dell uomo sui sistemi territoriali alle diverse scale geografiche Scienze matematiche Rafforza un atteggiamento positivo rispetto alla matematica e, attraverso esperienze in contesti significativi, capisce come gli strumenti matematici appresi siano utili in molte situazioni per operare nella realtà Percepisce, descrive e rappresenta forme relativamente complesse, relazioni e strutture che si trovano in natura o che sono state create dall'uomo Consolida le conoscenze teoriche e sa argomentare (ad esempio sa utilizzare i concetti di proprietà caratterizzante e di definizione), grazie ad attività laboratoriali, alla discussione tra pari e alla manipolazione di modelli costruiti con i compagni Valuta le informazioni su una situazione, riconosce la loro coerenza interna e la coerenza tra esse e le conoscenze sul contesto, sviluppando senso critico Riconosce e risolve problemi di vario genere analizzando la situazione e traducendola in termini matematici, spiegando anche in forma scritta il procedimento seguito, mantenendo il controllo sia sul processo risolutivo, sia sui risultati Confronta procedimenti diversi e produce formalizzazioni che gli consentono di passare da un problema specifico a una classe di problemi Rispetta punti di vista diversi dal proprio E capace di sostenere le proprie convinzioni, portando esempi e controesempi adeguati e argomentando attraverso concatenazioni di affermazioni Accetta di cambiare opinione riconoscendo le conseguenze logiche di una argomentazione corretta Usa correttamente i connettivi e i quantificatori nel linguaggio naturale, nonchè le espressioni: è possibile, è probabile, è certo, è impossibile Scienze chimiche, fisiche e naturali Utilizza in contesti diversi uno stesso strumento matematico e più strumenti insieme in uno stesso contesto. Interpreta lo svolgersi di fenomeni ambientali o sperimentalmente controllati Sviluppa semplici schematizzazioni, modellizzazioni, formalizzazioni matematiche dei fenomeni, applicandole anche ad aspetti della vita quotidiana Ha una visione organica del proprio corpo come identità giocata tra permanenza e cambiamento, tra livelli macroscopici e microscopici, tra potenzialità e limiti Prende consapevolezza dei principali problemi legati all'uso della scienza nel campo dello sviluppo tecnologico ed è disposto a confrontarsi con curiosità ed interesse Interpreta lo svolgersi di fenomeni ambientali o sperimentali controllati E in grado di decomporre e ricomporre la complessità di contesto in elementi, relazione e sottostrutture pertinenti a diversi campi disciplinari Ha una visione dell'ambiente di vita, locale e globale, come sistema dinamico di specie viventi che interagiscono tra loro Comprende il ruolo della comunità umana nel sistema, il carattere finito delle risorse, nonchè l'ineguaglianza dell'accesso a esse e adotta atteggiamenti responsabili verso i modi di vita e l'uso delle risorse; Conosce i principali problemi legati all'uso della scienza nel campo dello sviluppo tecnologico ed è disposto a confrontarsi con curiosità e interesse; E in grado di riflettere sul percorso di esperienza compiuto, sulle competenze in via di acquisizione, sulle strategie messe in atto, sulle scelte effettuate e su quelle da compiere 15

16 Lingua inglese Interagisce in una conversazione, confrontandosi su stati d animo e desideri, comprende il punto di vista degli interlocutori ed esprime opinioni e consigli. Comprende i punti chiave di un racconto, descrive esperienze personali e familiari, indicando il susseguirsi di eventi, in una conversazione o in un esposizione scritta. Descrive sogni, progetti e ambizioni, confrontandosi con altri interlocutori, esprime previsioni di eventi futuri e formula ipotesi. Individua e spiega le differenze culturali veicolate dalla lingua materna e dalla lingua straniera, senza avere atteggiamenti di rifiuto. Lingua francese L'alunno comunica le sue esperienze, comprende frasi ed espressioni di uso frequente relative all'organizzazione di una giornata e alle attività che si svolgono. L'alunno è in grado di comprendere o di raccontare, sia in forma orale che scritta, un episodio della propria vita o di altre persone. L'alunno, prendendo coscienza della realtà in cui vive, interagisce con i coetanei al fine di comprendere e fornire istruzioni su aspetti della vita quotidiana. Educazione musicale Esegue ed interpreta brani strumentali appartenenti a generi e culture differenti anche avvalendosi di strumentazioni elettroniche. Esegue ed interpreta brani vocali appartenenti a generi e culture differenti raccordando la propria esperienza alle tradizioni storiche e alle diversità culturali contemporanee. Realizza messaggi musicali utilizzando tecnologie elettroniche e multimediali. Comprende i rapporti tra musica ed altri linguaggi nei messaggi multimediali del nostro tempo. Riconosce le principali caratteristiche della musica in relazione al contesto storico culturale ed evolutivo. Rafforza la preparazione culturale tramite la conoscenza dei luoghi, dei contesti storici, degli stili e delle funzioni che caratterizzano la produzione musicale. Integra con altri saperi ed altre pratiche artistiche le proprie esperienze musicali, servendosi anche di appropriati codici e sistemi di codifica. Arte e immagine Legge le opere più significative prodotte nell arte antica (dall epoca Neoclassica a quella Contemporanea), sapendole collocare nei rispettivi contesti storici, culturali e ambientali; riconosce il valore culturale di immagini, di opere e di oggetti artigianali prodotti in paesi diversi dal proprio. Riconosce gli elementi principali del patrimonio culturale, artistico e ambientale del proprio territorio, è sensibile ai problemi della sua tutela e conservazione. Realizza un elaborato personale e creativo, applicando le regole del linguaggio visivo, utilizzando tecniche e materiali differenti anche con l integrazione di più media e codici espressivi. Descrive e commenta opere d arte, beni culturali, immagini statiche e multimediali, utilizzando il linguaggio verbale specifico. Tecnologia Descrive e classifica utensili e macchine cogliendone le diversità in relazione al funzionamento e al tipo di energia e di controllo che richiedono per il funzionamento Conosce le relazioni forma/funzione/ materiali attraverso esperienze personali anche se molto semplici, di progettazione e realizzazione 16

17 Realizza un semplice progetto per la costruzione di un oggetto coordinando risorse materiali e organizzative per raggiungere uno scopo Esegue la rappresentazione grafica in scala di pezzi meccanici o di oggetti usando il disegno tecnico. Capisce i problemi legati alla produzione di energia e sviluppa sensibilità per i problemi e- conomici, ecologici e della salute legati alle varie forme e modalità di produzione Corpo, movimento, sport L alunno, attraverso le attività di gioco motorio e sportivo, che sono esperienze privilegiate dove si coniuga il sapere, il saper fare e il saper essere, costruisce la propria identità personale e la consapevolezza delle proprie competenze motorie e dei propri limiti. L alunno è capace di integrarsi nel gruppo, di cui condivide e rispetta le regole, dimostrando di accettare il rispetto degli altri. L alunno possiede conoscenze e competenze relative all educazione alla salute, alla prevenzione e alla promozione dei corretti stili di vita. Religione L alunno è aperto alla sincera ricerca della verità e sa interrogarsi sull assoluto,cogliendo l intreccio tra dimensione religiosa e culturale. Sa interagire con persone di religione differente, sviluppando un identità accogliente, apprezzando il rapporto tra il credo professato e gli usi e costumi del popolo di appartenenza, a partire da ciò che osserva nel proprio territorio. Individua, a partire dalla Bibbia, le tappe essenziali della storia della salvezza, della vita e dell insegnamento di Gesù, del cristianesimo delle origini, gli elementi fondamentali della storia della Chiesa e li confronta con le vicende della storia civile passata e presente elaborando criteri per una interpretazione più consapevole. Riconosce i linguaggi espressivi della fede ( simboli,preghiere, riti ecc. ), ne individua i frutti e le tracce a livello locale, italiano ed europeo, imparando a fruirne anche in senso estetico e spirituale. Coglie le implicazioni etiche della fede cristiana e vi riflette in vista di scelte di vita progettuali e responsabili, si interroga sul senso dell esistenza e la felicità, impara a dare valore ai propri comportamenti, relazionandosi in maniera armoniosa con se stesso, con gli altri, con il mondo che lo circonda. 17

18 2) LA CONDIVISIBILITA DIDATTICA PRINCIPI EDUCATIVI Si esplicitano di seguito i principi educativi condivisi sui quali si fonda l impianto didattico/curriculare generale. Centralità dell alunno come persona in divenire, che si concretizza come: - riconoscimento e valorizzazione di tutte le componenti della persona: cognitiva, affettivo/relazionale, sociale - rispetto per l altro da sé, che si esplica come: - riconoscimento dell identità personale di ciascuno, - riconoscimento dell importanza del gruppo - rilevanza della coerenza educativa che si esplica come: - corrispondenza tra il dichiarato e l agito. STRATEGIE DIDATTICHE Con il termine strategie si intende l insieme di modalità di approccio entro cui si realizza la relazione educativa. Si citano di seguito alcuni esempi: - didattica euristica intesa come: attenzione alla ricerca, alla soluzione dei problemi, alla costruzione del sapere; prevede l utilizzo di tecniche che coinvolgono attivamente il soggetto (brainstorming, role play ricerca/azione). - didattica per progetti si esplicita come progettualità didattica. - didattica per laboratori intesa come: - scelta di dare rilevanza all esperienza dell alunno intesa come capacità di fare, sperimentare, in un contesto di autonomia e partecipazione - valorizzazione di tutti i codici espressivi. - tutoring (aiuto reciproco) Rappresenta una metodologia finalizzata a favorire l acquisizione di autonomia e responsabilità da parte dell alunno. - individualizzazione dell insegnamento trattasi di percorsi didattici atti a rispondere a bisogni specifici dell alunno. 18

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