PRACTICES DI BUSINESS SOCIALI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PRACTICES DI BUSINESS SOCIALI"

Transcript

1 PRACTICES DI BUSINESS SOCIALI Imprenditori Italiani Volume 1: Milano, 19 settembre 2009 Movimento MAKE A CHANGE Piazza Erculea 11, Milano Tel , Fax ,

2 2 2 EXECUTIVE SUMMARY Il social business Il Social Business e una evoluzione delle iniziative no profit che in tutto il mondo hanno sempre piu cercato di emanciparsi dalla charity e dalle donazioni, per costruire realta autosostenibili, scalabili e con un impatto crescente e continuativo sul disagio, creando valore integrato e cioe su piu dimensioni: economica, sociale e ambientale. All Estero abbiamo individuato Imprenditori Sociali di successo sia nei Paesi in Via di Sviluppo, dove il bisogno e chiaro e pesante, che nel mondo Occidentale, partendo dagli USA dove, dato lo scarso intervento dello Stato nel Welfare, l iniziativa del singolo e fondamentale per ridurre il disagio crescente. In ogni paese Europeo sta aumentando questa spinta innovativa con brillanti iniziative che stanno impattando fortemente il sociale, in modo preponderante nell area dell inserimento lavorativo di persone in stato di bisogno allargato. Alcuni Governi hanno supportato lo sviluppo di queste realta con leggi dedicate e sovvenzioni importanti. Da questi esempi si evince come si possa e si debba affrontare il disagio non in chiave di assistenzialismo, costoso e una tantum, ma in chiave di supporto allo sviluppo del singolo e della comunita, creando valore per tutta la societa e trasformando una fonte di disagio e di costi in nuovi soggetti attivi e produttivi. L osservatorio Make A Change Compito dell Osservatorio Make A Change e quello di identificare e studiare le realta internazionali per stimolare lo sviluppo di questo modello nel nostro Paese. L Italia infatti, per fatti storici ed ideologici, ha sempre affrontato il disagio con iniziative no profit, grazie al supporto dello Stato, ottime dal punto di vista qualitativo, ma estremamente parcellizzate sul territorio e dipendenti dalle risorse pubbliche e dalla volonta della classe politica. Negli ultimi anni, a seguito della riduzione degli interventi statali e delle risorse investite, il no profit sta entrando in una fase di crisi, dimostrando inoltre una reale difficolta nel seguire la reale domanda di servizi del paese (anziani, infanzia, immigrazione), a causa delle logiche politiche di allocazione delle risorse. Ma in quest ambito, accanto a realta molto ideologizzate ed incapaci di gestire il business con modalita manageriali, stiamo individuando una nuova classe imprenditoriale, sempre guidata dalla volonta di aiutare il sociale e l ambiente, ma consapevole della necessita di approcciare il business in una chiave piu strutturata. Questo permette di ottenere dalle nuove fonti di capitali le risorse necessarie alla creazione e allo sviluppo dell Impresa Sociale, con una capacita di generare revenue, remunerare il capitale, sia di debito che investito, di generare utili, che possano venire poi riutilizzati per amplificare l impatto sociale e ambientale. Alcune realta sono Cooperative Sociali che, grazie alla lungimiranza dei loro gestori, si sono evolute sviluppando business di successo in settori tipicamente privati, generando inserimento lavorativo e risorse per supportare una rete di iniziative sociali importanti. Altre sono nuove realta, nate da pochi anni come Srl o Spa, che stanno fissando nuovi modelli di social business sostenibili e scalabili. Questi casi stanno tracciando anche in Italia una Terza Via tra profit e no profit, in modo trasversale a vari settori, dimostrando come il Social Business e applicabile a buona parte del mondo del business: microcredito, housing sociale, gestione delle eccedenze, energie rinnovabili, riscossione crediti sono alcuni dei settori delle iniziative identificate che impattano o direttamente o con una rete di attivita sul sociale offrendo servizi all infanzia, agli anziani, agli extracomunitari, la dignita di un lavoro a persone fuori dal mercato.

3 3 3 Uomini poco allineati La differenza la fanno le persone, questi Imprenditori Sociali che hanno una grande capacita di visione e un approccio fuori dagli schemi, riuscendo a sviluppare un modello vincente per crescere di dimensione, come nel mondo profit, con una grande differenza: per loro la massimizzazione del profitto non e il fine, ma il mezzo per aiutare sempre di piu le persone e l ambiente. Questi uomini sono una chiara dimostrazione che Si Puo Fare, un esempio illuminante anche per i giovani che si stanno affacciando al mondo del lavoro per proporre loro una nuova strada per lavorare seguendo la proprie ideologie e spinte interiori. Un altro aspetto molto rilevante e la volonta di fare rete, di non rimanere un fenomeno separato, ma di contaminare anche lo stesso mondo profit, quella parte che sempre piu sta dimostrando di voler fare business, ma con logiche e approcci piu solidali e sostenibili. * * * Siamo ancora agli inizi di questo importante percorso e la volonta dell osservatorio di Make A Change e continuare ad identificare le realta di social business più innovative ed interessanti, creando un network che renda sempre piu forte il movimento e che permetta alle nuove idee di nascere e crescere per cambiare il sistema dall interno. Roberta Silva Osservatorio Make A Change

4 4 4 Primi riferimenti di imprenditori sociali ITALIANI

5 5 5 FINANZIARE LE IDEE A CHI NON HA ACCESSO AL CREDITO Andrea Limone Imprenditore Sociale di PerMicro L imprenditore Andrea Limone ha 31 anni e fin dai tempi dell università è stato attratto dal mondo del microcredito e dal suo contenuto sociale, arrivando anche a scrivere due libri sull argomento: Otto modi di dire microcredito (Giuffrè) e Banche e Microfinanza (Bancaria Editrice). Frequentato il Master in Microfinanza, ha lavorato due anni in Mag2 (Cooperativa di Finanza Etica), due anni in Banca Etica ed ha fondato l Associazione Atomi per la promozione e lo sviluppo del microcredito. Nel 2007 crea PerMicro, società finanziaria per il microcredito, tra i cui soci vi sono Oltre Venture (Luciano Balbo), Paideia, UBI Banca e Fondazione CRT. Permicro PerMicro è una società finanziaria specializzata nel microcredito ed operante su tutto il territorio italiano. È socia fondatrice di RITMI, associazione italiana degli operatori di microfinanza, ed è membro dell'emn, Rete Europea di Microfinanza. Per "microcredito" si intende l erogazione di un prestito, di piccola entità e senza richiesta di garanzie reali, ad un soggetto con difficoltà di accesso al sistema bancario tradizionale. Nato come strumento finanziario innovativo nei Paesi in Via di Sviluppo, si è affermato con la nascita della Grameen Bank, il cui fondatore, Muhammad Yunus, ha ricevuto nel 2006 il Premio Nobel per la Pace. Come garanzia per ottenere il rimborso del credito, PerMicro chiede che la rete sociale (in cui la persona è inserita) garantisca per il soggetto come nel modello di Yunus, con la peculiarità che in Italia c è una coesione sociale differente ed aprire nuove attività è sicuramente molto più difficile e costoso. Le garanzie quindi passano attraverso lettere di patronage da Associazioni, Parrocchie o Comunità etniche oppure da amici che firmano una fideiussione che li espone in prima persona. Tutto questo porta il richiedente del credito ad essere responsabilizzato dall intorno in cui vive e permette un recupero del credito vicino al 97%, con un 3% di difficoltà di rimborso inferiore al 5% del mondo bancario. L idea è nata nel 2003, ma è solo dal 2008 che PerMicro ha cominciato ad operare. Ad oggi sono stati concessi 350 microcrediti con l obiettivo di raggiungere le 4,000 unità nel L erogato nel 2009 sarà di circa 2 mln, mentre la stima per il 2012 è di 35 mln. Il prestito medio è di 8,000 con punte massime di 15,000. Per il rientro sono previsti piani da 24 a 48 mesi. Il tasso di interesse applicato varia tra l 8% ed il 12%. La realtà italiana del microcredito è ancora molto limitata e principalmente a vocazione locale/assistenziale. L approccio di PerMicro è invece quello di gestire il microcredito con continuità e sostenibilità, cercando di far fronte alle difficoltà connesse ad un ambiente senza una chiara legislazione in materia. PerMicro si propone di: 1. raggiungere obiettivi sociali importanti, quali l inclusione finanziaria ed il sostegno a percorsi di sviluppo individuale e famigliare; 2. offrire servizi finanziari a condizioni eque e trasparenti; 3. raggiungere la sostenibilità economica nel medio/lungo periodo, abbinando finalità etiche a modelli organizzativi efficienti.

6 6 6 I prodotti offerti ai soggetti esclusi dal sistema bancario tradizionale sono: microcredito alla famiglia che risponde ad esigenze legate a casa, salute, difficoltà economiche temporanee, etc. Il percorso prevede l accompagnamento del richiedente nella definizione del piano d ammortamento, la formazione sul tema del credito ed il supporto nella gestione del bilancio familiare. microcredito all impresa a soggetti con un idea d impresa, competenze ed una minima attitudine imprenditoriale. Il percorso prevede l accompagnato nella stesura del business plan dell attività ed il supporto nella gestione d'impresa. Organizzazione: A.D. Andrea Limone, Presidente Corrado Ferretti, quattro responsabili di funzione (Amministrazione, Prodotto, Marketing, Sviluppo), presente in 12 città.

7 7 7 UN MODO NUOVO DI CREARE ABITAZIONI A CON N IMPORTANTI RISVOLTI SOCIALI Sergio Urbani Consigliere Delegato Fondazione Housing Sociale Il Manager Sergio Urbani (37 anni) non e un Imprenditore Sociale, e un Manager, ma la sua storia e molto interessante perche la scelta per il sociale ha rappresentato per lui una svolta importante. Laureato in Bocconi nell area Finanza, dopo una breve carriera universitaria e entrato in Deloitte nel Corporate Finance e poi in ABN Amro. Il ritorno economico era molto appagante, ma in molti casi le operazioni finanziarie non possedevano risvolti umani altrettanto soddisfacenti. Finche un giorno, contattato per un progetto di Finanza Immobiliare Sociale per Fondazione Cariplo ha fatto una scelta di vita, accettando una remunerazione molto piu bassa e legata ai risultati del progetto. Fondazione Housing Sociale L Housing Sociale e la costruzione di realta abitative e l offerta di edilizia in affitto a prezzi di costo per una fascia intermedia di popolazione ricca per l edilizia pubblica, ma troppo povera per i normali canali del mercato. La dimensione riguarda quartieri come minimo dai 100 alloggi in su. E un settore con forte incidenza di capitale, con continue relazioni con gli enti pubblici, spesso poco trasparente e attraversato da interessi anche molto forti. La sostenibilita economica e difficile e i margini molto risicati. Inoltre i tempi per lo sviluppo dei progetti sono molto lunghi sia per l individuazione delle aree che per l ottenimento di tutte le autorizzazioni e il recupero dei finanziamenti, che per la progettazione e la realizzazione. All estero l Housing Sociale e molto sviluppato in numerosi paesi, soprattutto nel centro-nord Europa, dove la classe politica ha molto supportato lo sviluppo del settore al punto che in Olanda, ad esempio, grazie alla possibilita di gestire in modo coordinato grandi progetti (compresa la parte commerciale) le iniziative ormai si autostengono senza sussidi pubblici. In Italia nel 2008 e stato approvato un decreto interministeriale che individua il settore dell Housing Sociale ed è alla base di un Piano casa nazionale che, più recentemente, si è ispirato anche all intervento della Fondazione per attivare un fondo di 1 miliardo di per contribuire alle singole iniziative di housing sociale un 40% di investimento etico con rendimento calmierato. La Fondazione ha iniziato l attivita nel 2004 con il contributo della Fondazione Cariplo che ne ha sostenuto la fase di avvio. Fra le principali iniziative vi sono l attuazione di tre interventi a Milano (700 alloggi) attualmente in fase di progettazione e di un quarto a Crema (100 alloggi). La Fondazione sta accompagnando la realizzazione di altre iniziative in Emilia Romagna (1050 alloggi) e nel resto d Italia, con un approccio integrato di finalita sociale e sostenibilita economica. Consegna prevista 2013 per Milano, 2012 per Crema. Anche la modalita di finanziamento del progetto e innovativa, in quanto e stata utilizzata una modalita tipica del mondo finanziario profit con la costituzione di un fondo immobiliare di 85 milioni di. L intervento si avvia fin dalle prime fasi dello sviluppo con la creazione di realta abitative supportate da servizi sociali alla persona (es.asili nido, aree commerciali coerenti con infanzia e giovani coppie, servizi sanitari,..) e che facilitino l integrazione anche di cittadini stranieri. Ci sono accordi con Associazioni locali (es.anfas, Don Gnocchi, etc) per includere anche persone disagiate negli alloggi realizzati.

8 8 8 Sostenibilita economica e scalabilita Il fatturato della Fondazione deriva dall attività di consulenza nella strutturazione e costruzione dei progetti. Si conta di raggiungere il breakeven e di maturare un avanzo di gestione da reinvestire in iniziative sociali di formazione/studi e ricerche. L obiettivo principale della Fondazione e contaminare i vari progetti previsti sul territorio, per fare in modo che la persona e le sue esigenze siano messi al centro dello sviluppo delle realta abitative.

9 9 9 TRASFORMARE RE LO SPRECO IN RISORSE RSE Matteo Guidi Last Minute Market L imprenditore Matteo Guidi si e laureato in Scienze Agrarie, all Università di Bologna con una tesi sulle eccedenze della filiera agro-alimentare. Da allora si e focalizzato sulla problematica dello spreco come aspetto ambientale e sociale, fino allo sviluppo di Last Minute Market, nato come progetto di ricerca presso la Facolta di Agraria di Bologna nel Nel 2002 il progetto Last Minute Market ha conseguito un finanziamento Spinner (iniziativa della Regione Emilia Romagna finanziata dal Fondo Sociale Europeo diretta a sostenere l imprenditorialità innovativa e il trasferimento di competenze dal sistema della ricerca alle imprese). Nel 2003 si è aggiudicato il terzo premio per l innovazione Università di Bologna, Start Cup, e dal 2004 è ospitato da AlmaCube, l incubatore dello stesso Ateneo che favorisce l'imprenditorialità di origine accademica. Attualmente Last Minute Market è una società Spin Off dell Università di Bologna con sede presso la Facoltà di Agraria della stessa università.. Last Minute Market L obiettivo di LLM e trasformare lo spreco in risorsa, la società propone un modello di gestione e valorizzazione delle eccedenze, per facilitare il recupero e riutilizzo delle merci invendute a favore di enti benefici che offrono assistenza a persone in condizioni di disagio sociale. Nella pratica si traduce in un servizio concreto di prevenzione e riduzione dei rifiuti con importanti ricadute a livello sociale. Il servizio offerto è rivolto a: - piccole e grandi imprese (dalla produzione alla distribuzione), ovvero a chi queste eccedenze, suo malgrado, le produce. Attraverso Last Minute Market le aziende conseguono diversi benefici: riduzione dei costi di smaltimento, vantaggi di natura fiscale, ottimizzazione della logistica, miglioramento dell immagine e del legame con il territorio. Tutte azioni in sintonia con i principi della Responsabilità Sociale d Impresa. - istituzioni pubbliche (comuni, province, regioni, asl), che ne conseguono benefici diretti ed indiretti di tipo sociale ed ambientale. Attraverso LMM implementano un servizio concreto di prevenzione dei rifiuti vedendo così diminuire l ammontare dei rifiuti in discarica con ricadute positive in campo sociale ed educativo per la comunità. - terzo settore, che beneficia di un approvvigionamento continuativo di beni gratuiti di alta qualità, riducendo così i costi di gestione e liberando risorse da reinvestire in beni e servizi aggiuntivi. Oltre ai benefici materiali, l iniziativa assume un importante valenza educativa riguardo alle tematiche dello spreco e del consumo consapevole. Difatti obiettivo ultimo di Last Minute Market è quello di contribuire alla riduzione degli sprechi in tutte le sue forme. LMM non gestisce direttamente i beni recuperati ma facilita l incontro tra offerta e domanda ponendo in sicurezza il sistema nelle fasi di recupero e riutilizzo, in particolare riguardo ai seguenti aspetti: amministrativi, fiscali, igienico-sanitari, nutrizionali, logistici, organizzativi e di comunicazione. LMM offre assistenza per tutte le fasi progettuali: progettazione, studi di fattibilità, sperimentazioni, gestione e coordinamento e per le iniziative di comunicazione.

10 10 10 LMM gestisce oltre 30 progetti sul territorio nazionale e collabora con le principali insegne della Grande Distribuzione Organizzata, con decine di istituzioni quali i Comuni, le Provincie, le Regioni, le Aziende Sanitarie e le Società per i servizi ambientali. Ricordiamo enti pubblici e privati quali le fondazioni, gli ospedali, i mercati ortofrutticoli, le scuole, le biblioteche. I beneficiari sono rappresentanti dalle diverse organizzazioni presenti sul territorio che offrono un aiuto alle fasce più deboli della popolazione. Le aree di attività sono: - Alimentari. Si possono recuperare tutte le tipologie di beni alimentari, anche freschissimi da tutta la filiera agroalimentare. Dall ipermercato, al dettagliante al grossista. - Libri. I prodotti editoriali che rimangono nei magazzini delle case editrici e che dopo un certo periodo di tempo sono destinati al macero. - Farmaci. Principalmente parafarmaci e farmaci da banco. - Prodotti agricoli che rimangono in campo o nei magazzini delle aziende agricole. - Pasti cotti dalle mense scolastiche, aziendali o dai centri cottura. - Sementi che non rispettano gli alti standard imposti dalle normative comunitarie. - Non alimentari. E l ultimo dei progetti attivati. L obiettivo che si vuole raggiungere è di poter recuperare l intera gamma di prodotti non alimentari per offrire un assistenza completa alle fasce deboli della società. Sostenibilita economica e scalabilita Le entrate derivano dai servizi offerti alle istituzioni ed alle imprese. L organizzazione e molto snella e dinamica, i servizi offerti hanno costi molto bassi e studiati ad hoc in funzione degli obiettivi prioritari del cliente. Questo permette di realizzare interventi con un bilancio costi-benefici estremamente positivo. L ambito territoriale prevalente e costituito da Emilia Romagna, Veneto, Lombardia, Piemonte, Sardegna ma sono ormai attivi progetti in undici regioni in Italia ed alcuni studi di fattibilità all estero. Alcuni dati Tipologie beni recuperabili Da dove si recupera Quanto si recupera Esempi Alimentari freschi Ipermercati, supermercati, negozi di vicinato, grossisti 1 ipermercato 140t\anno pari 1 circa pasti/anno Pasti cotti Mense scolastiche, centri cottura,ospedali 8 scuole Verona pasti\anno 2 ospedali Bologna 80 pasti\giorno Libri Case editrici Nel 2009 oltre libri recuperati Farmaci Farmacie 11 farmacie di Ferrara \anno di farmaci da banco e parafarmaci Beni non alimentari Qualsiasi esercizio commerciale 2 ipermercati oltre \anno

11 11 11 AI UTA R E L I L I NFA NZ IA NEL D IS AG IO CO N AMOR E E CO MP E TE NZ A Ugo Bressanello Domus de Luna L imprenditore Ugo Bressanello 43 anni ha una esperienza lavorativa molto variegata e di grande successo. Inizia nella Finanza come Money Broker in Intercapital. Frequenta il Master Publitalia ed entra in Pirella Goettsche Lowe come Strategic Planner. Nel 95 entra nel mondo Internet approdando in Telecom per acquisire Video on Line, per lanciare Virgilio, per creare Tin.it (poi Alice) e poi entra in ATT per il lancio di Excite. Acquisito da Tiscali, tra le altre cariche diventa VP di Tiscali e CEO di Excite Europe. A 38 anni decide per una svolta radicale alla sua vita! Con l adozione di uno dei suoi figli, è da anni entrato in contatto con il mondo dei tribunali minorili e delle comunità: nel 2005 lascia Tiscali e fonda con sua moglie e un gruppo di amici Domus De Luna. Domus De Luna Domus De Luna Onlus e una Fondazione riconosciuta nel 2005 dalla Presidenza della Regione Autonoma della Sardegna che nasce per assistere bambini e ragazzi che hanno bisogno di aiuto. L attività è iniziata nel 2006 in provincia di Cagliari con La Casa delle Stelle per sviluppare comunita alloggio per minori e madri in difficolta, residenze per bambini ospedalizzati con lunghe degenze, centri di pronto intervento e case protette. Nel 2007 nasce Domus De luna Servizi Onlus, uno strumento operativo per attivita non comunitarie: contro il bullismo, le nuove dipendenze, il razzismo e il disagio dei giovani DDL ha organizzato ogni anno un percorso fatto con migliaia di ragazzi di tutta la Sardegna, dei campi di L aquila e dello Zen di Palermo. Basati su canto, danza, musica, graffiti e sport i laboratori sono sparsi nelle scuole, nei centri sociali, nelle comunità di accoglienza per minori, in carcere minorile e al campo rom. Nel 2008 DDL ha partecipato la creazione di ISPERANTZIA Onlus, una Federazione di 29 Comunita per Minori in Sardegna, di cui Bressanello e Presidente, che sta portando avanti importanti iniziative quali lo sviluppo di un disegno di legge finanziario per la regione Sardegna per il riconoscimento del diritto gratuito alle cure e ai servizi per i bambini disagiati, la creazione di un anagrafe dei bimbi in comunita (inesistente in Italia), servizi di assistenza legale gratuita di qualita per i minori, formazione qualificata per gli educatori. Inoltre Ugo Bressanello ha sviluppato MoltoMedia srl che gestisce attivita di consulenza, produzione media, editoriale e di comunicazione sviluppando progetti di internet dell interazione (social network, blog...) con lo scopo di generare profitti che vengono reinvestiti nelle altre realta. Nel 2010 nascera la Casa del Sole, destinata ad ospitare piccoli nuclei mamma - bambino. L obiettivo dell iniziativa è dare soccorso, sostegno e cura a donne gestanti e madri con bambino che hanno bisogno d'aiuto e che necessitano di superare traumi e difficoltà diverse. Tutte le iniziative sono gestite con rendicontazione obbligatoria, certificazione dei conti e pubblicazione dei dati su internet per la massima trasparenza. I bimbi/ragazzi aiutati sono tanti, a partire dai 20 bambini + 6 mamme con bimbo ospitati nella Casa delle Stelle, ai futuri inserimenti nella Casa del Sole, ai 20 ragazzi nel carcere minorile, ai 30 ragazzi nel campo rom, ai 200 presenti nelle varie comunita della Federazione Isperantzia fino ai nelle scuole e nei centri di aggregazione in in cui opera Domus de Luna.

12 12 12 [In Italia esistono minori allontanati o abbandonati dalle famiglie di origine.] La sostenibilita economica Il 60% delle entrate a copertura delle attività comunitarie arrivano dalle rette garantite dai Comuni di residenza dei minori e delle mamme. A complemento, per la gestione ordinaria, c è un forte lavoro di raccolta dal privato e da Fondazioni, le donazioni dei soci e delle aziende, e il 5 per mille, Voci particolarmente rilevanti sul totale delle disponibilità della fondazione 90% di carattere privato - che fungono da forte accelleratore specialmente nelle fasi di avvio dei progetti. Una certa indipendenza finanziaria dal pubblico e anche fondamentale dato il forte ritardo con cui il pubblico paga e che molte volte fa fallire realtà comunitarie di dimensioni anche importanti. DDL, partita come societa no profit, sta aumentando sempre piu la propria sostenibilita economica grazie a varie iniziative (MoltoMedia e i nuovi progetti) che hanno lo scopo di generare profitti che vengono poi investiti a supporto delle altre realta. Scalabilita e nuovi progetti Domus De Luna ha molti altri progetti in corso e in sviluppo: per replicare in altre regioni d Italia le iniziative di aggregazione nei carceri minorili, in quartieri degradati (es.quartiere zen di Palermo), o in situazioni di forte disagio come nelle tendopoli di L Aquila. per creare gli Appartamenti Arcobaleno, affittati per mamme dopo la fase di primo intervento con il supporto di un tutor per aiutarle ad affrontare la quotidianità. per costruire un Bed & Breakfast con ristorante a Cagliari, dove fare inserimento lavorativo dei ragazzi che sono nel circuito penale o che escono maggiorenni dalle case famiglia con il supporto di un tutor o personal angel per aprire una Casa Vacanze dedicata ai ragazzi delle comunità per minori e a coloro ospedalizzati in lunga degenza che possono trascorrere convalescenza e periodi di riposo dalle terapie in due fabbricati in ristrutturazione nel parco geominerario di Montevecchio.

13 13 13 L INNOVAZIONE IO NE A SERVIZIO IO DELLA SOLIDARIETA Ilario Cucchi Cooperativa Sociale Fraternità Sistemi L imprenditore Il percorso di Ilario Cucchi nel sociale inizia molto presto con l obiezione di coscienza e 20 mesi dedicati da giovane ad aiutare le persone con problemi e disagi. Alla fine degli anni 70 partecipa alla creazione e allo sviluppo del Gruppo Fraternita di Ospitaletto con l obiettivo di dare avvio a vere imprese sostenibili. Gruppo Fraternita Ad oggi Gruppo Fraternita conta 26 cooperative ed una associazione di volontariato e sono: 6 cooperative sociali di tipo A, dedicate ai servizi alla persona (minori, tossicodipendenze, psichiatria), uno SMI Servizi Integrati alla persona Mago di Oz, un consultorio di tipo Avanzato che ha assistito ad oggi circa 1000 persone 20 cooperative di tipo B per inserimento lavorativo allargato e cioe non solo disagiati ex legge 381, ma anche coloro che affrontano reali difficolta nel vivere (es. donne separate o vedove con figli, persone over 50 senza lavoro, etc), inseriti rispettando le relative professionalita. Le cooperative si occupano di riscossione tributi, manutenzione del verde, falegnameria, assemblaggio, raccolta differenziata, manutenzione giardini/serre, lettura contatori/segnaletica stradale, asili nido aziendali. Inoltre includono anche una tipografia, un officina per auto, un supermercato, una casa di riposo e coprono tutta la filiera edile (compresa l installazione di impianti fotovoltaici). Il fatturato e di 33 mln (il 70% è realizzato con clienti pubblici e 30% con clienti privati), i dipendenti sono 600, di cui più del 30% è disabile. Hanno un utile di quasi due milioni di quasi completamente derivante da Fraternita Sistemi, cooperativa di cui Ilario Cucchi e Amministratore Delegato. Fraternita Sistemi Nasce nel 2003 per effettuare rilievi topografici con GPS e sviluppare cartografie. Si evolve sviluppando servizi per i Comuni e, grazie alle competenza cartografiche e catastali, attiva la riscossione tributi comunali: ICI, tassa occupazione suolo pubblico, multe, riscossione buoni pasto delle mense scolastiche, abbonamenti scuolabus, gestione parcheggi a pagamento, servizio ausiliari della sosta, etc. E iscritta all Albo dei Concessionari Riscossione Tributi tenuto dal Ministero delle Finanze e, in un mondo gestito principalmente da divisioni di banche, e l unica cooperativa iscritta. Lavora per 18 Comuni tra Bergamo e Brescia e ha 118 dipendenti di cui 45 disagiati ex legge 381. FS propone ai Comuni con problematiche di incasso un modello che permette di evidenziare le aree potenziali di recupero e sviluppa un percorso di verifica e di gestione della fiscalita con strumenti per un approccio efficiente ai tributi. L elemento peculiare e che tutti i dati restano di proprieta del Comune. FS svolge anche il ruolo coattivo in caso di mancato pagamento. Ha due uffici per la riscossione dei tributi: uno a Brescia ed uno ad Ospitaletto.

14 14 14 Sostenibilita economica e Scalabilita Il Fatturato e 5 mio come percentuale dell incassato e l utile e circa il 20% con un 2008 straordinario a 2 mio. Questa realta permette di sostenere molte delle altre cooperative che hanno marginalita negative e quindi di garantire l inserimento lavorativo a molte piu persone. Il progetto in corso e di sviluppare una rete di filiali in tutto il Nord Italia gestite da gruppi di Cooperative Sociali radicate sul territorio e che hanno rapporti con la PA, in modo di amplificare le opportunita di inserimento lavorativo di persone disagiate in Friuli, Veneto, Piemonte e Liguria. Fraternita Sistemi si occupera di formare ed accompagnare le persone delle altre coop, con il solo fine di massimizzare il beneficio per le persone in disagio.

15 15 15 VALO RIZZ AR E LA D IG NIT A E L E CA PAC I T A P ER SO NAL I DELL E P E RSO NE D I SAG IA T E Giuseppe Felchilcher Cooperativa Sociale CERRO TORRE L imprenditore Giuseppe Felchilcher si occupa di sociale da 20 anni, e un ex manager di Olivetti che nel 1999, intorno ai 40 anni, ha fatto una scelta di vita, lasciando l azienda, e dedicandosi totalmente ai propri interessi nel campo sociale. Opera come Presidente delle attivita sottoesposte come volontario. Si occupa anche di molti progetti in Africa e Sud America, tra cui alcuni inerenti la costruzione di pozzi per fornire acqua potabile in Burkina Faso ed altri per poter dare lavoro alle donne delle zone sub sahariane. Cerro Torre Cerro Torre è una cooperativa sociale di tipo B (ex L.381/91) e si occupa di inserimento lavorativo per persone in stato di svantaggio. Si è costituita nel 1993 grazie all iniziativa della cooperativa Il Calabrone (una cooperativa sociale di tipo A che si occupa di recupero di persone con problemi di tossicodipendenza) che ha colto l importanza di offrire opportunità lavorative a persone che terminavano il percorso terapeutico della stessa comunità. La Cerro Torre, fin dalla sua nascita, si è posta come ponte verso il mondo del lavoro. In sintesi, l inserimento lavorativo si concretizza nello studio di un azione mirata a sviluppare una personalità in grado di rapportarsi a sé e agli altri e capace di fare scelte mature. A tale scopo, le persone, che sono segnalate da alcuni servizi quali A.S.L.,C.P.S. e Comuni, sono assunte con un progetto personalizzato dove si determinano gli obiettivi da raggiungere, le possibili difficoltà, la durata del progetto che viene periodicamente verificato e ricalibrato in base alle esigenze. Fin dalla sua costituzione, la Cooperativa ha scelto la differenziazione della gamma di attività lavorative da poter offrire alle persone che intraprendono un percorso di inserimento lavorativo, sempre nell ottica di un futuro pieno reinserimento nel mondo del lavoro. I dipendenti della Cooperativa sono ex-carcerati, ex-tossicodipendenti, malati psichiatrici o persone con disabilità fisica. La cooperativa ha circa 90 dipendenti di cui 45 sono oggetto di un progetto di inserimento lavorativo. La cooperativa ha quattro filoni di attività o Business Unit: Ecologia: principalmente isole ecologiche e raccolta differenziata rifiuti e recupero dei materiali, Servizi Integrati, quali lettura contatori, recapiti fatture, manutenzioni, Attività conto terzi, principalmente assemblaggio meccanico, controllo qualità, blisteraggio. Energie Rinnovabili (fotovoltaico, solare termico, geotermico e pale eoliche). Sostenibilita Economica Cerro Torre ha mantenuto in tutti i quindici anni della sua storia una sostenibilità economica che gli ha permesso di generare cash flow e chiudere l anno 2009 con un fatturato di 4,85 mln, ha un net income del 7-9% principalmente derivante dai settori energie rinnovabili ed ecologia, che supportano attivita in negativo, ma importanti per consentire il massimo inserimento lavorativo. Da 4 anni il bilancio permette come da statuto la ridistribuzione tramite ristorno di parte degli utili ai soci lavoratori (43 soci lavoratori) in parte sotto forma di aumento di capitale gratuito ed in parte sotto forma di erogazione di contante.

16 16 16 Attualmente il 40% del fatturato e effettuato con la Pubblica Amministrazione, mentre il restante 60% e con clientela privata; avendo come mercato le energie rinnovabili la parte privata è in continua evoluzione. Nuovi progetti Altre imprese create o in corso di sviluppo: Consorzio Immobiliare Sociale Bresciano: Insieme ad altre cooperative ( 7) si è costituito il consorzio immobiliare che si occupa di Housing sociale ( 60 appartamenti di proprietà) e di costruzione di siti produttivi per il mondo sociale o del terzo settore in generale. ESCO Energy Saving Company: Partendo dall idea della sostenibilità ambientale è in corso di realizzazione una newco (impresa sociale ) con la partecipazione anche di banche ed istituzioni che produce energia cercando di arrivare ad una sostenibilità il più alta possibile.il progetto che vede la partnership dell Università di Pavia prevede la realizzazione di centrali a Biomassa prodotta in loco per chiudere ed utilizzare la cosiddetta filiera corta dell approvvigionamento della materia prima; Progetto di Agriturismo/Resort : una iniziativa che ha la finalita di inserire lavorativamente chi non ha piu il coraggio di andare avanti. Insieme ad un socio, che ha conferito una casa padronale sulle moreniche del lago di Garda si vuole dare senso al passato con la ricerca delle cose semplici utilizzando chi non vuole per forza andare a scoprire pianeti distanti.. L obiettivo e creare un agriturismo di fascia alta con coltivazioni biologiche e produzione di olio e altre specialita per il mercato.

17 17 17 L ECONOMIA DELLA D SOLIDARIETA - COMPLICI DELLA SOFFERENZA ALTRUI Francesco Castria Presidente della Cooperativa Sociale Ente Gestore e proprietaria della Residenza Villa Arcadia di Bareggio (Milano) Profilo Personale Francesco Castria, già tecnico e quadro Fiat conoscitore di sistemi organizzativi e qualità, oggi in pensione, si impegna nel sociale, fa una esperienza sindacale, segue ed allarga il suo interesse per l assistenza sociale alle persone fragili. Fonda nel 1989 il periodico comunale il Fontanile Vivere Bareggio, nel 90 l Associazione Diritti del Cittadino, due strumenti che hanno lo scopo di contribuire a far prendere coscienza alla classe politica locale, del forte bisogno delle famiglie del territorio con anziani ammalati e non autosufficienti e di quanto fossero esigue le risorse economiche riservate alla politiche sociali per la famiglia ed in particolare per l assistenza socio-sanitaria alle persone anziane. All indifferenza dell Istituzione locale, Castria risponde con l impegno diretto; si pone l obiettivo di realizzare a Bareggio una Casa per Anziani; nel 94 si candida a Sindaco del Comune con una lista civica, viene eletto nel Consiglio Comunale e dai banchi dell opposizione sviluppa la sua iniziativa per far partire il progetto Casa per Anziani. Nel 98 terminato il mandato di consigliere comunale, costituisce la Cooperativa Sociale Anziani 93 reperisce da istituto di credito le risorse necessarie e realizza in 17 mesi, dal 2001 maggio 2002 la Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) con Centro Diurno Integrato (CDI), denominata Residenza Villa Arcadia, che viene inaugurata nel 2002 a giugno e accreditata dalla Regione Lombardia in agosto dello stesso anno. Residenza Villa Arcadia 100 posti letto e 37 posti di CDI, tutti accreditati gestiti dalla Cooperativa Sociale Anziani 93 (130 soci) che ha come suo credo la centralita della famiglia ed il supporto della stessa. E un organizzazione molto attenta alla qualita del servizio offerto e con un approccio molto empatico con gli anziani e le loro famiglie da parte di tutto il personale che e socio della cooperativa. Sostenibilita economica Residenza Villa Arcadia e un iniziativa che si autosostiene in quanto le entrate derivano per la quasi totalita dalle rette pagate dagli ospiti, che vengono in parte sovvenzionate dalla Regione Lombardia (40%) e per la parte restante pagate dalla famiglia, garantendo un ottimo livello di assistenza ad un costo accessibile a molti. Nuova progettualità I Villaggi e Borghi residenziali assistiti, con presidio socio-sanitario rappresentano un prodotto assistenziale altamente innovativo e di grande valore per la mission di impresa sociale. Una importante elaborazione che nasce dall esperienza quotidiana del lavoro e del modello organizzativo di Villa Arcadia. Lo scopo fondamentale è quello di sviluppare sempre più la domiciliarità dell assistenza, sia dal punto di vista sociale, ma soprattutto sanitario. Non si tratta di housing sociale con residenzialità domoticamente attrezzata, ma di una assistenza domiciliare soprattutto sanitaria, distribuita e garantita 24 ore su 24 e per 365 giorni dell anno. I villaggi e borghi residenziali assistiti con presidio socio-sanitario, possono rappresentare, rispetto alla fragilità e non autosufficienza, il futuro dell assistenza, oltre l emergenza e l attuale modello delle RSA e se inseriti ed integrati nei centri abitati esistenti, potranno far crescere e portare il contesto sociale verso una comunità

18 18 18 maggiormente solidale e più sicura; e potranno essere l inizio del superamento dell abbandono della propria casa verso l istituzionalizzazione ed il ricovero.

19 19 19 LO SPORT COME STRUMENTO DI AGGREGAZIONE Marco Pipparelli Imprenditore sociale di Un campo nel cortile L Imprenditore Marco Pipparelli, 32 anni, si e laureato in Economia Politica in Bocconi con tesi di laurea in Venture Philanthropy (Fondazioni nate a latere di grandi aziende profit mondiali, in special modo americane, per lo sviluppo di iniziative sociali). Dopo la laurea ha lavorato per 6 anni nel Social Venture Capital per lo sviluppo dell impresa sociale. Nel 2004 ha effettuato lo start-up della sua impresa sociale Un campo nel cortile con il primo investimento operativo nel Un Campo Nel Cortile Fondazione Magnoni (in cui Pipparelli ha lavorato fino al 2009) ha creato nel 2006 un impresa sociale FM Social Investment Srl per dare avvio all idea imprenditoriale di sviluppare piccoli centri sportivi nelle periferie degradate di Milano e Novara. La fase di startup ha richiesto quasi 2 anni per preparare tutti gli accordi e mettere a punto il modello dopo la costruzione del primo centro pilota nel quartiere di Gratosoglio nella periferia sud di Milano. Nel 2008 e iniziata la fase operativa. L obiettivo del progetto è realizzare strutture sportive che rappresentino luoghi di aggregazione ed inclusione sociale e costituiscano così un valido contributo all educazione di bambini e adolescenti. Fondazione Magnoni si propone inoltre di incoraggiare la gestione commerciale dei campi e di promuovere lo sviluppo di attività micro-imprenditoriali da parte delle comunità locali. La gestione dei campi di calcio è affidata ad associazioni territoriali che si dotano di una propria organizzazione al fine di garantire la sostenibilità dell intervento nel medio-lungo periodo. E stato creato un sistema di booking on line innovativo per la prenotazione ed il pagamento del campo (www.uncamponelcortile.it), che viene messo a disposizione di ogni Associazione. Gli aspetti innovativi del progetto (finalità sociale coniugata a sostenibilità economica) e gli ottimi risultati raggiunti nel 2008, hanno permesso a Fondazione Magnoni di richiamare l attenzione di altre Fondazioni filantropiche e donatori istituzionali: Fondazione De Agostini, Fondazione Cariplo e Banca Popolare di Milano. Il finanziamento di ogni iniziativa e per il 75% con risorse a debito, che vengono rimborsate dopo 10 anni a tassi di mercato, e per il 25% con donazioni. Nel 2008 sono stati realizzati 9 campi tra Milano, hinterland milanese e Novara e nel 2009 sono stati costruiti altri 7 campi. Sostenibilita economica I campi sportivi creati nelle parrocchie vengono messi a disposizione: gratuitamente durante il giorno a favore dei bambini e giovani del territorio, con l obiettivo di favorire l aggregazione tra gruppi ed etnie molto differenti ed impegnare i ragazzi in iniziative positive in contesti controllati. a pagamento durante la sera per adulti che vogliono giocare a calcetto con la propria squadra e per gli organizzatori di tornei o manifestazioni

20 20 20 i risultati sono molto incoraggianti: - dal punto di vista economico le entrate derivanti dall affitto dei campi superano la rata del mutuo e quindi si creano risorse da investire in progetti per lo sviluppo della comunità locale; - dal punto di vista sociale nell integrazione tra diverse etnie, con risultati importanti sul fronte dell integrazione, della convivenza civile e della partecipazione.

per micro PERCORSI DI MICROCREDITO

per micro PERCORSI DI MICROCREDITO per micro PERCORSI DI MICROCREDITO Siamo nati per accompagnare, fianco a fianco, con competenza ed entusiasmo, chi ha deciso di investire su se stesso, di intraprendere un attività di impresa un percorso

Dettagli

Una rete che cresce. Al centro la persona Guida ai servizi di Sol.Co. Mantova

Una rete che cresce. Al centro la persona Guida ai servizi di Sol.Co. Mantova Una rete che cresce. Al centro la persona Guida ai servizi di Sol.Co. Mantova solidar Chi siamo La mission Sol.Co. Mantova (Solidarietà e Cooperazione) è un consorzio di cooperative sociali impegnate nella

Dettagli

L esperienza di Fondazione Housing Sociale MIlano, 29 novembre 2013

L esperienza di Fondazione Housing Sociale MIlano, 29 novembre 2013 RISERVATO E CONFIDENZIALE L esperienza di Fondazione Housing Sociale MIlano, 29 novembre 2013 Fondazione Housing Sociale nasce per rispondere a un bisogno La Fondazione Housing Sociale ( FHS o la Fondazione

Dettagli

La Storia Nazionale. Ambito Territoriale Sesto Calende. www.ambitosocialesestocalende.it

La Storia Nazionale. Ambito Territoriale Sesto Calende. www.ambitosocialesestocalende.it La Storia Nazionale Il progetto Last Minute Market, è stato ideato dal Prof. Andrea Segrè Preside della Facoltà d Agraria di Bologna. LMM si basa sul convincimento che quanto viene smaltito nel normale

Dettagli

Produrre meno rifiuti Esperienze a confronto

Produrre meno rifiuti Esperienze a confronto Produrre meno rifiuti Esperienze a confronto 25 novembre 2010 ARPAV Dipartimento di Treviso Sala Congressi L'esperienza di Last Minute Market Matteo Guidi Last Minute Market è una società Spin Off dell

Dettagli

Piano di azione Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma Bando senza scadenza

Piano di azione Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma Bando senza scadenza Piano di azione Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma Bando senza scadenza SOSTENERE IL DOPO DI NOI DURANTE NOI IL PROBLEMA La famiglia non riesce a

Dettagli

Fa La Cosa Giusta Fieramilanocity 30 marzo 1 aprile 2012 IL GRUPPO COOPERATIVO NAZIONALE CGM PER LA PRIMA VOLTA PARTNER DI FA LA COSA GIUSTA

Fa La Cosa Giusta Fieramilanocity 30 marzo 1 aprile 2012 IL GRUPPO COOPERATIVO NAZIONALE CGM PER LA PRIMA VOLTA PARTNER DI FA LA COSA GIUSTA Fa La Cosa Giusta Fieramilanocity 30 marzo 1 aprile 2012 IL GRUPPO COOPERATIVO NAZIONALE CGM PER LA PRIMA VOLTA PARTNER DI FA LA COSA GIUSTA CONSORZI E COOPERATIVE SOCIALI ESPORRANNO, IN UNO STAND DI 90MQ,

Dettagli

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo

Dettagli

AGENZIA CIVICA DI AVVIAMENTO AL CREDITO

AGENZIA CIVICA DI AVVIAMENTO AL CREDITO per l innovazione della città CHANGE MILANO è un iniziativa del Partito Democratico: un piano di progetti d innovazione per il governo della Città AGENZIA CIVICA DI AVVIAMENTO AL CREDITO Per aprire la

Dettagli

Accompagnare le cronicità e le fragilità IL NUOVO PATTO STATO-REGIONI: TRA TAGLI ED EFFICIENZA

Accompagnare le cronicità e le fragilità IL NUOVO PATTO STATO-REGIONI: TRA TAGLI ED EFFICIENZA Accompagnare le cronicità e le fragilità IL NUOVO PATTO STATO-REGIONI: TRA TAGLI ED EFFICIENZA Direzione Generale Famiglia, Solidarietà Sociale e Volontariato Milano, 01 Marzo 2014 La domanda Gli anziani

Dettagli

BRUXELLES 6 GIUGNO 2012

BRUXELLES 6 GIUGNO 2012 BRUXELLES 6 GIUGNO 2012 Chi siamo Il Forum nasce con l assemblea di Firenze il 21 maggio 2011. Il Forum sta raccogliendo le idealità, il lavoro, le esperienze, maturate in tutta Italia negli ultimi 10

Dettagli

Servizi Sociali. in evoluzione: da selettività ad universalità

Servizi Sociali. in evoluzione: da selettività ad universalità Servizi Sociali in evoluzione: da selettività ad universalità Complessità Non Non si si limitano ad ad un un tempo preciso della della vita vita Pluralità di di interventi Personalizzazione degli degli

Dettagli

Famiglie in salita Rapporto 2009 su povertà ed esclusione sociale in Italia a cura di Caritas Italiana - Fondazione Zancan

Famiglie in salita Rapporto 2009 su povertà ed esclusione sociale in Italia a cura di Caritas Italiana - Fondazione Zancan Famiglie in salita Rapporto 2009 su povertà ed esclusione sociale in Italia a cura di Caritas Italiana - Fondazione Zancan LOMBARDIA: sintesi di alcuni dati 1. IL PUNTO DI PARTENZA: UNO SGUARDO STORICO

Dettagli

Microcredito per il territorio. Rassegna stampa

Microcredito per il territorio. Rassegna stampa Microcredito per il territorio Rassegna stampa PerMicro - Microcredito in Italia PerMicro è il primo (e ad oggi unico) operatore professionale di microcredito sociale in Italia, iscritto all'albo degli

Dettagli

ALLEGATO N.2 SCHEDA DI RILEVAZIONE DELLA POPOLAZIONE E DELLE POLITICHE SOCIALI

ALLEGATO N.2 SCHEDA DI RILEVAZIONE DELLA POPOLAZIONE E DELLE POLITICHE SOCIALI ALLEGATO N.2 SCHEDA DI RILEVAZIONE DELLA POPOLAZIONE E DELLE POLITICHE SOCIALI 1 SEZ.A. DESCRIZIONE DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE A1. Suddivisione della popolazione per sesso e classi di età e stranieri

Dettagli

GINETTA COLOMBO CENTRO POLIFUNZIONALE PER ANZIANI. Accoglienza temporanea di sollievo Alloggi protetti per anziani Centro Diurno Integrato

GINETTA COLOMBO CENTRO POLIFUNZIONALE PER ANZIANI. Accoglienza temporanea di sollievo Alloggi protetti per anziani Centro Diurno Integrato GINETTA COLOMBO CENTRO POLIFUNZIONALE PER ANZIANI Comune di Cerro Maggiore Accoglienza temporanea di sollievo Alloggi protetti per anziani Centro Diurno Integrato Piazza Concordia 1 - Cerro Maggiore Un

Dettagli

Microcredito e Microfinanza: dai paesi in via di sviluppo ai paesi industrializzati. Giuseppe Garofalo

Microcredito e Microfinanza: dai paesi in via di sviluppo ai paesi industrializzati. Giuseppe Garofalo Microcredito e Microfinanza: dai paesi in via di sviluppo ai paesi industrializzati Giuseppe Garofalo Nord e Sud del mondo Secondo i dati dell UNDP (United Nations Development Program), il 20% più ricco

Dettagli

ACLI PROVINCIALI di VERONA UFFICIO. ACLI PROVINCIALI di VERONA. Recupero. Utilizzabili. Eccedenze. Solidalmente. Beni

ACLI PROVINCIALI di VERONA UFFICIO. ACLI PROVINCIALI di VERONA. Recupero. Utilizzabili. Eccedenze. Solidalmente. Beni Recupero Eccedenze Beni Utilizzabili Solidalmente breve STORIA - Nasce nel 2002 da un idea del prof. Segrè, dello staff dell Università di Bologna e della coopoerativa Carpe cibum con la denominazione

Dettagli

Zanardi Bio Social coltivare, produrre, distribuire e lavorare

Zanardi Bio Social coltivare, produrre, distribuire e lavorare Zanardi Bio Social coltivare, produrre, distribuire e lavorare ZANARDI BIO raggruppa 4 progetti e una vasta rete di attori del territorio attivi nell inclusione sociale, nella promozione di uno stile di

Dettagli

Indice. Chi è Elleuno. A chi si rivolge. Le attività. Modello di business. Le Certificazioni. La geografia di Elleuno. Alcune specializzazioni

Indice. Chi è Elleuno. A chi si rivolge. Le attività. Modello di business. Le Certificazioni. La geografia di Elleuno. Alcune specializzazioni Piacere, elleuno Indice Chi è Elleuno A chi si rivolge Le attività Modello di business Le Certificazioni La geografia di Elleuno Alcune specializzazioni Le eccellenze nei servizi 7 7 9 11 11 13 15 15 A

Dettagli

Città di Enna AREA 5 G.R.I.T.

Città di Enna AREA 5 G.R.I.T. Città di Enna AREA 5 G.R.I.T. SEZIONE 1. DATI ANAGRAFICI DELL ORGANIZZAZIONE Denominazione dell Organizzazione Acronimo (Sigla) Indirizzo della sede Presso¹ CAP Telefono Comune Fax E-mail PEC Sito web

Dettagli

EMERGENZA LAVORO E MICROCREDITO

EMERGENZA LAVORO E MICROCREDITO EMERGENZA LAVORO E MICROCREDITO il LAVORO: la più grande emergenza del nostro tempo!!! Parte 2, Allegati PROGETTO DISTRETTUALE 2060 A.R. 2014-2015, 2015-2016, 2016-2017 Allegati 1. Il microcredito nel

Dettagli

Banca Dati Rete Consortile. Questionario raccolta dati cooperative di tipo A

Banca Dati Rete Consortile. Questionario raccolta dati cooperative di tipo A Pagina 1 di 14 Questionario raccolta dati cooperative di tipo A Il presente questionario intende promuovere un indagine finalizzata a rilevare le informazioni necessarie per la redazione del bilancio sociale

Dettagli

Presentazione Consorzio Imprese di Comunità

Presentazione Consorzio Imprese di Comunità Presentazione Consorzio Imprese di Comunità Il Consorzio Imprese di Comunità nasce il 6 maggio 2005 a Padova, dalla volontà di un gruppo di cooperative ed aziende, operanti nell ambito dei servizi socio-assistenziali

Dettagli

LE PROPOSTE DEL FORUM A.S. ALLA XIII COMMISSIONE AGRICOLTURA DELLA CAMERA

LE PROPOSTE DEL FORUM A.S. ALLA XIII COMMISSIONE AGRICOLTURA DELLA CAMERA LE PROPOSTE DEL FORUM A.S. ALLA XIII COMMISSIONE AGRICOLTURA DELLA CAMERA Consegnate alla Commissione agricoltura della Camera dei deputati il 26 aprile 2012 1. Il Forum per una legge nazionale Il Forum

Dettagli

Bandi 2015 SERVIZI ALLA PERSONA. Housing sociale per persone fragili

Bandi 2015 SERVIZI ALLA PERSONA. Housing sociale per persone fragili Bandi 2015 SERVIZI ALLA PERSONA Housing sociale per persone fragili BENESSERE GIOVANI COMUNITÀ BANDI 2015 1 Bando senza scadenza Housing sociale per persone fragili Il problema La casa e l abitare sono

Dettagli

L Impact Investing attraverso la storia di Oltre Venture. Impact Lab, 1 ottobre 2014

L Impact Investing attraverso la storia di Oltre Venture. Impact Lab, 1 ottobre 2014 L Impact Investing attraverso la storia di Oltre Venture Impact Lab, 1 ottobre 2014 LA NOSTRA STORIA: FONDAZIONE OLTRE La Fondazione Oltre è stata fondata nel 2002 da Luciano Balbo e lavora tramite l uso

Dettagli

maggio 2015claudio.bossi@consorziosis.org 1

maggio 2015claudio.bossi@consorziosis.org 1 1 maggio 2015- claudio.bossi@consorziosis.org 2 3 Dove e cosa CHIARAVALLE: Borgo storico di Milano Abbazia Parco Agricolo Sud MIlano al confine della città: autostrada, ferrovia, parco agricolo, comuni

Dettagli

La valutazione come occasione di confronto per la programmazione del Piano di Zona. Giovanni Bertin

La valutazione come occasione di confronto per la programmazione del Piano di Zona. Giovanni Bertin La valutazione come occasione di confronto per la programmazione del Piano di Zona Giovanni Bertin Il livello di conoscenza del sistema di offerta http://pdz.venetosociale.it La rilevazione Piani

Dettagli

I PRESIDI RESIDENZIALI SOCIO-ASSISTENZIALI E SOCIO-SANITARI

I PRESIDI RESIDENZIALI SOCIO-ASSISTENZIALI E SOCIO-SANITARI 14 dicembre 2012 Al 31 dicembre 2010 I PRESIDI RESIDENZIALI SOCIO-ASSISTENZIALI E SOCIO-SANITARI In Italia i presidi residenziali socio-assistenziali e socio-sanitari attivi il 31 dicembre 2010 sono 12.808

Dettagli

Credito ai progetti di vita. Lorenzo Mancini Laboratorio banca e società

Credito ai progetti di vita. Lorenzo Mancini Laboratorio banca e società Credito ai progetti di vita Lorenzo Mancini Laboratorio banca e società Roma, 24 novembre 2010 Agenda Il Laboratorio Banca e Società Bridge: il primo prestito d onore agli studenti universitari L autocostruzione

Dettagli

I disabili (di età superiore a 18 anni)

I disabili (di età superiore a 18 anni) 3.9 3.8 I disabili (di età superiore a 18 anni) ambiti bisogni SERVIZI C.I.S.S. DOMICILIARITà POVERTà LAVORO RESIDENZIALITà Continuare a vivere nel proprio ambiente di vita Avere un sostegno quando la

Dettagli

BUON FINE. Le buone pratiche COOP per il recupero delle eccedenze e contro lo spreco alimentare

BUON FINE. Le buone pratiche COOP per il recupero delle eccedenze e contro lo spreco alimentare BUON FINE Le buone pratiche COOP per il recupero delle eccedenze e contro lo spreco alimentare Valter Molinaro Responsabile Innovazione e gestione servizi ECCEDENZE/SPRECO DI CIBO Ogni anno la quantità

Dettagli

"Un asilo nido multietnico: Sogno di Bimbi

Un asilo nido multietnico: Sogno di Bimbi "Un asilo nido multietnico: Sogno di Bimbi Sogno di bimbi Aggiornamento a novembre 2010 ALL 88 PRO 06.05 bis Rev. 0 01/09/2007 LUOGO DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: PROGETTO: RESPONSABILE: BENEFICIARI DIRETTI:

Dettagli

INDICE 2. SCHEDE DESCRITTIVE DEI SERVIZI E DELLE RELATIVE MODALITA'DI ACCESSO 3. ORGANIZZAZIONE DELL AMBITO SOCIALE

INDICE 2. SCHEDE DESCRITTIVE DEI SERVIZI E DELLE RELATIVE MODALITA'DI ACCESSO 3. ORGANIZZAZIONE DELL AMBITO SOCIALE Edizione : 02 Data : 15/11/2004 Pag. 1 di 40 INDICE 1. ELENCO DEI SERVIZI DISPONIBILI 1.1 Il sistema integrato dei Servizi Sociali 1.2 Gli interventi erogati dall'ente di Ambito Sociale 2. SCHEDE DESCRITTIVE

Dettagli

I volontari al servizio di Permicro Torino 14 settembre 2011. Volontari per l'impresa

I volontari al servizio di Permicro Torino 14 settembre 2011. Volontari per l'impresa Volontari per l'impresa Indice Chi siamo Il microcredito La collaborazione con PerMicro microcredito in Italia I volontari L'operatività dei volontari Esempi di interventi presso microimprese 2 Chi siamo

Dettagli

Una finestra sul mondo

Una finestra sul mondo Domus Coop Una finestra sul mondo LA CARTA DEI SERVIZI La Carta dei Servizi è uno strumento che noi della Cooperativa Sociale Domus Coop mettiamo a disposizione di chi vuole conoscerci per orientarsi al

Dettagli

Le organizzazioni nella rete dei servizi sociali

Le organizzazioni nella rete dei servizi sociali Università degli Studi di Milano Bicocca Facoltà di Sociologia Corso di laurea in Servizio Sociale Anno Accademico 2008/09 Corso Organizzare un servizio Le organizzazioni nella rete dei servizi sociali

Dettagli

INNOVARE IL PRESENTE PER GARANTIRE IL FUTURO

INNOVARE IL PRESENTE PER GARANTIRE IL FUTURO INNOVARE IL PRESENTE PER GARANTIRE IL FUTURO La flessibilità è entrata a far parte, ormai da molti anni, degli strumenti di gestione delle risorse umane, quale irrinunciabile opportunità per poter rispondere

Dettagli

4 UNA COMUNITÀ SOLIDALE APERTA E ACCOGLIENTE LE NUOVE MAPPE DEL DISAGIO: POTENZIARE IL MONITORAGGIO

4 UNA COMUNITÀ SOLIDALE APERTA E ACCOGLIENTE LE NUOVE MAPPE DEL DISAGIO: POTENZIARE IL MONITORAGGIO 4 UNA COMUNITÀ SOLIDALE APERTA E ACCOGLIENTE Il contesto di riferimento (1999-2004): Nel quinquennio precedente la spesa sociale è stata raddoppiata mettendo in campo risorse per la parte più debole e

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA Ente proponente il progetto: CONGREGAZIONE SUORE ORSOLINE DEL SACRO CUORE DI MARIA Codice di accreditamento: NZ00039 Albo e classe

Dettagli

OCCUPIAMOCI! : SCELTI I PROGETTI PER DARE A 100 GIOVANI IN TUTTA ITALIA NUOVE OPPORTUNITÀ DI LAVORO

OCCUPIAMOCI! : SCELTI I PROGETTI PER DARE A 100 GIOVANI IN TUTTA ITALIA NUOVE OPPORTUNITÀ DI LAVORO OCCUPIAMOCI! : SCELTI I PROGETTI PER DARE A 100 GIOVANI IN TUTTA ITALIA NUOVE OPPORTUNITÀ DI LAVORO AREA TIROCINI FORMATIVI Luogo: Verona Nome progetto: INDIPENDENTI - JOB: azioni per l'inserimento professionale

Dettagli

Le politiche abitative Quali politiche per quali contesti? Giulia Cordella Corso politica sociale 2014-2015 giulia.cordella@gmail.com Cosa sono Interventi che si muovono per assicurare agli individui e

Dettagli

#VIAPADOVA36- Dettaglio

#VIAPADOVA36- Dettaglio #VIAPADOVA36- Dettaglio In ViaPadova36 oggi si trovano: 1) 41 alloggi (monolocali, bilocali, trilocali e quadrilocali) in locazione 4+4 a un canone massimo di 80 euro/mq/anno di cui: a) 35 alloggi per

Dettagli

N. procedimenti per i quali non sono stati rispettati i tempi di conclusione

N. procedimenti per i quali non sono stati rispettati i tempi di conclusione CONTRIBUTI SUSSIDI VANTAGGI ECONOMICI DI QUALSIASI NATURA A PERSONE, ENTI PUBBLICI E PRIVATI AREA Processi Tipologia di N. tot dei N. per i quali non sono stati rispettati gli standard procedimentali/

Dettagli

Rete donna. rete donna rete donna rete. carta dei servizi

Rete donna. rete donna rete donna rete. carta dei servizi Rete donna rete donna rete donna rete carta dei servizi 2016 Carta dei servizi 2016 Indice Indice INTRODUZIONE P. 04 CARITAS DIOCESANA VERONESE ASSOCIAZIONE ONLUS SAN BENEDETTO P. 06 CENTRO DIOCESANO AIUTO

Dettagli

L Associazione Nazionale DoMuS

L Associazione Nazionale DoMuS L L Associazione Nazionale di promozione sociale DoMus ha funzioni di rappresentanza politica-istituzionale, di assistenza sui servizi comuni, nonché di consulenza sui servizi innovativi all infanzia.

Dettagli

Cartella stampa. Indice. Uno sguardo sul Gruppo C.S.A...Pag. 2. C.S.A. Cooperativa Servizi Assistenziali... Pag. 3

Cartella stampa. Indice. Uno sguardo sul Gruppo C.S.A...Pag. 2. C.S.A. Cooperativa Servizi Assistenziali... Pag. 3 Cartella stampa Indice Uno sguardo sul Gruppo C.S.A...Pag. 2 C.S.A. Cooperativa Servizi Assistenziali... Pag. 3 C.S.A. Cooperativa Servizi Ambiente...Pag. 6 C.S.A. Cooperativa Sant Anselmo...Pag. 7 Le

Dettagli

Da oltre 10 anni. DEI Programmi Sociali Pubblici

Da oltre 10 anni. DEI Programmi Sociali Pubblici Da oltre 10 anni AL SERVIZIO DEI Programmi Sociali Pubblici SOMMARIO 1. Cosa sono i Voucher Sociali? 2. Perché utilizzare sistemi di monitoraggio? 3. Quali sono le possibili finalizzazioni? 4. Schema di

Dettagli

In Breve. n. 8/2011. I servizi alla persona: le unità di offerta sociali e socio sanitarie in Lombardia. Informativa Breve. I servizi per gli anziani

In Breve. n. 8/2011. I servizi alla persona: le unità di offerta sociali e socio sanitarie in Lombardia. Informativa Breve. I servizi per gli anziani Servizio Studi e Valutazione Politiche regionali Ufficio Analisi Leggi e Politiche regionali Dicembre 2011 Informativa Breve In Breve 8/2011 I servizi per gli anziani I servizi per la disabilità I servizi

Dettagli

LAST MINUTE MARKET. guida. n 1

LAST MINUTE MARKET. guida. n 1 LAST MINUTE MARKET guida n 1 indice Che cos è Last Minute Market Un modello che funziona Il progetto Last Minute Market Emilia-Romagna Waste Watcher, l osservatorio nazionale contro gli sprechi Ancora

Dettagli

AgriSocialCoop S.c.E. ONLUS SEDE LEGALE - PUNTO VENDITA

AgriSocialCoop S.c.E. ONLUS SEDE LEGALE - PUNTO VENDITA Fondazione DARE Un progetto proposto da: AGRISOCIALCOOP S.C.E. Pag. 1 di 5 PREMESSA Progetto di recupero e valorizzazione dei beni invenduti per la creazione di un CENTRO DI REDISTRIBUZIONE SOCIALE - CIRCOSCRIZIONE

Dettagli

Osservatorio Settoriale sulle RSA 7 Convegno Annuale

Osservatorio Settoriale sulle RSA 7 Convegno Annuale «Da RSA a centro di servizi: una sfida da vincere» OSSERVATORIO SETTORIALE SULLE RSA 7 CONVEGNO ANNUALE RSA aperte al territorio nella prospettiva di Regione Lombardia Direzione Generale Famiglia, Solidarietà

Dettagli

BANCA POPOLARE ETICA La finanza etica per l efficienza energetica:

BANCA POPOLARE ETICA La finanza etica per l efficienza energetica: BANCA POPOLARE ETICA La finanza etica per l efficienza energetica: l esperienza di Banca Etica Alessandro Celoni Responsabile Commerciale Area Nordest Trieste 13.02.2014 Banca Popolare Etica è. I Nostri

Dettagli

I bambini e le famiglie

I bambini e le famiglie 3.8 I bambini e le famiglie ambiti bisogni SERVIZI C.I.S.S. DOMICILIARITà Continuare a vivere ASSISTENZA DOMICILIARE nel proprio ambiente di vita Vivere in un contesto familiare, AFFIDAMENTO FAMILIARE

Dettagli

L ANZIANO FRAGILE E LA RETE PER LA CONTINUITA ASSISTENZIALE. I servizi territoriali LECCO, 01.10.2010

L ANZIANO FRAGILE E LA RETE PER LA CONTINUITA ASSISTENZIALE. I servizi territoriali LECCO, 01.10.2010 L ANZIANO FRAGILE E LA RETE PER LA CONTINUITA ASSISTENZIALE I servizi territoriali LECCO, 01.10.2010 II QUADRO DEMOGRAFICO Dal Rapporto 2010 sulla non autosufficienza in Italia In Italia le persone con

Dettagli

UBI Comunità al servizio del non profit. 23 ottobre 2014

UBI Comunità al servizio del non profit. 23 ottobre 2014 UBI Comunità al servizio del non profit 23 ottobre 2014 1 Posizionamento di UBI Banca Forte posizionamento competitivo 1 Gruppo bancario cooperativo italiano per capitalizzazione Circa 3,7 mln di clienti:

Dettagli

Welfare ed il welfare del Comune di Torino

Welfare ed il welfare del Comune di Torino Welfare ed il welfare del Comune di Torino a cura di Barbara Graglia Il welfare del Comune il sistema cittadino dei servizi sociali offre prestazioni aventi molto spesso caratteristiche di assoluta necessità

Dettagli

La sorpresa del welfare privato 2.500 mutue e fondi integrativi

La sorpresa del welfare privato 2.500 mutue e fondi integrativi La sorpresa del welfare privato 2.500 mutue e fondi integrativi Quattro medie aziende su cinque hanno scelto l'assistenza aggiuntiva mmmm Come industria, fondazioni, enti locali, assicurazioni e cooperative

Dettagli

Il modello cooperativo e l accesso al credito: criticità e soluzioni. Lorenzo Mancini Responsabile Regionale Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna

Il modello cooperativo e l accesso al credito: criticità e soluzioni. Lorenzo Mancini Responsabile Regionale Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna Il modello cooperativo e l accesso al credito: criticità e soluzioni Lorenzo Mancini Responsabile Regionale Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna Bologna, 23 gennaio 2015 Nonprofit: un pilastro del Paese Il

Dettagli

Progetto Mercati Amici

Progetto Mercati Amici Progetto Mercati Amici LINEE GUIDA per la GDO Fabrizio Baldassarre Università degli Studi di Bari A. Moro Bari - Palazzo della Provincia, 3 luglio 2012 Il pane, più che per nutrire, è nato per essere condiviso

Dettagli

ARCA DI NOÈ per la disabilità, l accoglienza e l ambiente

ARCA DI NOÈ per la disabilità, l accoglienza e l ambiente ARCA DI NOÈ per la disabilità, l accoglienza e l ambiente

Dettagli

SOCIETA DELLA SALUTE DEL MUGELLO

SOCIETA DELLA SALUTE DEL MUGELLO Allegato A C.F. e P. IVA 05517830484 Via Palmiro Togliatti, 29-50032 BORGO SAN LORENZO (FI) Tel. 0558451430 Fax 0558451414 - e-mail: sds.mugello@asf.toscana.it Indirizzi per la ripartizione dei finanziamenti,

Dettagli

MODULO 4 SERVIZI SVOLTI (Territorio, Rifiuti, Asili Nido e Sociale)

MODULO 4 SERVIZI SVOLTI (Territorio, Rifiuti, Asili Nido e Sociale) MODULO 4 SERVIZI SVOLTI (Territorio, Rifiuti, Asili Nido e Sociale) 1. GENERALITÁ Nel Modulo Servizi svolti Parte II, si chiede la quantificazione dei principali servizi svolti nell anno di rilevazione

Dettagli

ore Sala Consiliare del Comune di Bellano

ore Sala Consiliare del Comune di Bellano ore Sala Consiliare del Comune di Bellano IL PERCORSO Valutazione del Piano di Zona 2009/2011 Definizione regole di partecipazione del Terzo Settore Definizione della nuova governance Definizione delle

Dettagli

CONTRO LA CRISI ECONOMICA IN CAMPO AIUTI CONCRETI

CONTRO LA CRISI ECONOMICA IN CAMPO AIUTI CONCRETI CONTRO LA CRISI ECONOMICA IN CAMPO AIUTI CONCRETI 22 25 MILIONI DI EURO PER AIUTARE LE FAMIGLIE E I LAVORATORI IN DIFFICOLTà PERCHÉ L INTERVENTO Le difficoltà di cittadini e famiglie a stare al passo con

Dettagli

Acquisti sostenibili di una multiutility: l inclusione delle persone svantaggiate

Acquisti sostenibili di una multiutility: l inclusione delle persone svantaggiate AMBIENTE e INNOVAZIONE: le buone pratiche della sostenibilità in Emilia-Romagna 17 aprile 2008 Aula Magna Pietro Manodori - Università di Modena e Reggio Emilia Ex Caserma Zucchi Viale Allegri, 9 REGGIO

Dettagli

LA RETE PRIVATASSISTENZA

LA RETE PRIVATASSISTENZA La prima rete nazionale di servizi per l'assistenza alla persona LA RETE PRIVATASSISTENZA PrivatAssistenza nasce nel 1993 con l obiettivo di creare una Rete di centri di assistenza domiciliare, che con

Dettagli

AREE TRASVERSALI. Contesti senza confini Strumenti comunicativi Condivisone delle buone prassi Lavorare sulle contaminazioni fra servizi Mediazione

AREE TRASVERSALI. Contesti senza confini Strumenti comunicativi Condivisone delle buone prassi Lavorare sulle contaminazioni fra servizi Mediazione Disabilità Promozione e Comunità Disagio adulto Minori PIANO D AMBITO Povertà Immigrati Anziani Pagina 1 AREE TRASVERSALI La Città del Benessere Lavorare in maniera intersettoriale, coinvolgendo le diverse

Dettagli

Banco Alimentare Campania ONLUS

Banco Alimentare Campania ONLUS La Rete Banco Alimentare opera da 21 anni sul territorio nazionale e provvede, in particolare, alla raccolta delle eccedenze di produzione agricole, dell industria, specialmente alimentare, della Grande

Dettagli

1. DISABILI E FAMIGLIA

1. DISABILI E FAMIGLIA 1. DISABILI E FAMIGLIA COSA FA IL CISS OSSOLA PER LE PERSONE CON DISABILITA E LE LORO FAMIGLIE Contribuisce a garantire condizioni di benessere relazionale, ambientale e sociale che valorizzino le risorse

Dettagli

Assessorato alle Politiche Sociali. Partner dei cittadini. socialmenteutile GUIDA AI SERVIZI 2009/2010

Assessorato alle Politiche Sociali. Partner dei cittadini. socialmenteutile GUIDA AI SERVIZI 2009/2010 Assessorato alle Politiche Sociali Comune di Cagliari Partner dei cittadini socialmenteutile GUIDA AI SERVIZI 2009/2010 Breve guida per tutti i cittadini ai servizi sociali del Comune di Cagliari Comune

Dettagli

Dall analisi dei primi bandi in regionali ad una riflessione sui possibili scenari dell abitare collettivo in Sardegna

Dall analisi dei primi bandi in regionali ad una riflessione sui possibili scenari dell abitare collettivo in Sardegna Provincia di Olbia Tempio Politiche abitative e Housing Sociale. Olbia, 13-14 Febbraio 2013 Dall analisi dei primi bandi in regionali ad una riflessione sui possibili scenari dell abitare collettivo in

Dettagli

Le strutture socio-assistenziali e socio-sanitarie nella provincia di Piacenza

Le strutture socio-assistenziali e socio-sanitarie nella provincia di Piacenza Provincia di Piacenza Osservatorio del sistema sociosanitario Le socio-assistenziali e socio-sanitarie nella provincia di Piacenza I dati riassuntivi di seguito esposti sono elaborati dal Settore Sistema

Dettagli

1. Quali sono le procedure per aprire una struttura che presta servizi socioassistenziali? 3. Quali sono le strutture socioassistenziali per minori?

1. Quali sono le procedure per aprire una struttura che presta servizi socioassistenziali? 3. Quali sono le strutture socioassistenziali per minori? 1. Quali sono le procedure per aprire una struttura che presta servizi socioassistenziali? Le procedure per aprire una struttura socioassistenziale sono definite dalla normativa regionale. Il rappresentante

Dettagli

IAA - INSEAD Alumni Association ITALY. Milano, 19 marzo 2012

IAA - INSEAD Alumni Association ITALY. Milano, 19 marzo 2012 IAA - INSEAD Alumni Association ITALY Milano, 19 marzo 2012 Il microcredito in Bangladesh ed in Italia Il microcredito non è una forma di beneficenza, ma uno strumento di credito innovativo concesso a

Dettagli

Evidenze e innovazioni del Servizio Socio Sanitario Lombardo. Milano, 28 Marzo 2014

Evidenze e innovazioni del Servizio Socio Sanitario Lombardo. Milano, 28 Marzo 2014 Evidenze e innovazioni del Servizio Socio Sanitario Lombardo Milano, 28 Marzo 2014 IL CAMBIAMENTO DEL CONTESTO E LE REGOLE DI SISTEMA 2014 Nel corso dell ultimo decennio molteplici sono stati i mutamenti

Dettagli

IMPACT FINANCE: COMPETENZE PER ACCEDERVI

IMPACT FINANCE: COMPETENZE PER ACCEDERVI Position Paper ASVI IMPACT FINANCE: COMPETENZE PER ACCEDERVI a cura di R. Randazzo e M. Crescenzi, 11 luglio 2012. Indice 1. Alcune domande d impatto sociale, M. Crescenzi, R. Randazzo p. 2 2. Abstract

Dettagli

Àncora Servizi e la rete assistenziale

Àncora Servizi e la rete assistenziale Àncora Servizi e la rete assistenziale IL TERRITORIO COME LABORATORIO DELLE COLLABORAZIONE PUBBLICO/PRIVATO PER UN ADEGUATO SISTEMA DI WELFARE Torino 13 Dicembre 2013 Àncora Servizi in pillole La cooperativa

Dettagli

Fund raising: una sfida (possibile) per le cooperative sociali

Fund raising: una sfida (possibile) per le cooperative sociali Fund raising: una sfida (possibile) per le cooperative sociali di Giosué Pasqua L appromento Le cooperative sociali, protagoniste nella creazione della coesione sociale e del welfare state, avvertono sempre

Dettagli

La Strategia Regionale per la promozione attiva della domiciliarità mediante l introduzione di modelli innovativi nella gestione dei servizi

La Strategia Regionale per la promozione attiva della domiciliarità mediante l introduzione di modelli innovativi nella gestione dei servizi La Strategia Regionale per la promozione attiva della domiciliarità mediante l introduzione di modelli innovativi nella gestione dei servizi Annalisa Faggionato Palmanova, 29 giugno 2011 Evoluzione del

Dettagli

O.N.L.U.S CHE COSA SIGNIFICA ORGANIZZAZIONE NON LUCRATIVE DI UTILITA SOCIALE. Le ONULS sono Enti di carattere privato

O.N.L.U.S CHE COSA SIGNIFICA ORGANIZZAZIONE NON LUCRATIVE DI UTILITA SOCIALE. Le ONULS sono Enti di carattere privato O.N.L.U.S WELFARE STATE Lo Stato Italiano da molto tempo delega alle ONLUS alcune funzioni, alcuni settori, alcuni ambiti che dovrebbero essere svolte dalle strutture statali. In sostanza ritiene che in

Dettagli

cfr. Resilienza Il Pozzo dei Desideri scritto da Gabriella Ferraro Bologna, edito dalla biblioteca di VIVARIUM

cfr. Resilienza Il Pozzo dei Desideri scritto da Gabriella Ferraro Bologna, edito dalla biblioteca di VIVARIUM Associazione FA.T.A. Onlus FA.T.A. FAmiglie Temporanea Accoglienza (www.fataonlus.org) ospita e sostiene bambini e adolescenti che il Tribunale dei Minori allontana dalla famiglia per disagio. L Associazione

Dettagli

Il contributo della Regione Emilia-Romagna alla diffusione del Last Minute Market Dal 2007 la Regione Emilia-Romagna, nell ambito della competenza

Il contributo della Regione Emilia-Romagna alla diffusione del Last Minute Market Dal 2007 la Regione Emilia-Romagna, nell ambito della competenza Il contributo della Regione Emilia-Romagna alla diffusione del Last Minute Market Dal 2007 la Regione Emilia-Romagna, nell ambito della competenza Tutela dei consumatori, ha individuato la promozione del

Dettagli

Consorzio ABN a & b Network Sociale. Luglio 2012

Consorzio ABN a & b Network Sociale. Luglio 2012 Consorzio ABN a & b Network Sociale Luglio 2012 1 1) Il company profile: ABN Impresa Sociale 2) L Approccio Sociale 3) Il settore energia in generale 4) Il settore energia: il modello comunitario 2 Cooperative

Dettagli

- Schema-tipo regolamento per il funzionamento della Conferenza dei Sindaci

- Schema-tipo regolamento per il funzionamento della Conferenza dei Sindaci CRONOPROGRAMMA GENERALE ASSESSORATO POLITICHE SOCIALI, TERZO SETTORE, COOP. SVILUPPO, POLITICHE GIOVANILI, PARI OPPORTUNITA PARTE 1: AZIONI DI SISTEMA 1. Assetti organizzativi e istituzionali a. Ruolo

Dettagli

Leonardo da Vinci Tra-Pre-Vi Training for the Prevention and Treatment of Youth Violent Behaviour.

Leonardo da Vinci Tra-Pre-Vi Training for the Prevention and Treatment of Youth Violent Behaviour. Centro di Solidarietà di Reggio Emilia/Italy Leonardo da Vinci Tra-Pre-Vi Training for the Prevention and Treatment of Youth Violent Behaviour. Relazione 1: Il sistema della protezione di minori con problemi

Dettagli

Al 31/12/2009 risultano registrati nel Comune di Cernusco Lombardone 3.862 abitanti, di cui 1865 maschi e 1997 femmine.

Al 31/12/2009 risultano registrati nel Comune di Cernusco Lombardone 3.862 abitanti, di cui 1865 maschi e 1997 femmine. Relazione, ai sensi dell art. 20 dello Statuto Comunale, sulla situazione e sullo stato di bisogno dei cittadini più in difficoltà. Anno di riferimento: 2009 Al 31/12/2009 risultano registrati nel Comune

Dettagli

Comune di Novellara. Istituzione Servizi Sociali ed Educativi

Comune di Novellara. Istituzione Servizi Sociali ed Educativi Comune di Novellara Istituzione Servizi Sociali ed Educativi Istituzione I MILLEFIORI è lo strumento del Comune di Novellara per la gestione dei Servizi Sociali ed Educativi. Persegue l obiettivo di salvaguardare

Dettagli

Il Sociale Visto come settore «Industriale»

Il Sociale Visto come settore «Industriale» 1 Il Sociale Visto come settore «Industriale» L intervento nel sociale è sempre più complesso e richiede: Pragmaticità Imprenditorialità Capacità/possibilità di prendersi dei rischi Analisi dei risultati

Dettagli

p r o g e t t o r o s s a s e r a *

p r o g e t t o r o s s a s e r a * progetto rossa sera* il contesto Nonostante Alcamo sia una delle città più ricche del territorio trapanese, grazie alla vocazione essenzialmente agraria che vede i suoi oli e vini tra i migliori del territorio

Dettagli

Dal Saggio Il gestore sociale quale garante della sostenibilità negli interventi di Housing Sociale

Dal Saggio Il gestore sociale quale garante della sostenibilità negli interventi di Housing Sociale Dal Saggio Il gestore sociale quale garante della sostenibilità negli interventi di Housing Sociale Maria Luisa Del Gatto Dipartimento BEST, Politecnico di Milano Giordana Ferri Fondazione Housing Sociale

Dettagli

Associazione PerMicroLab Onlus

Associazione PerMicroLab Onlus Associazione PerMicroLab Onlus Indice - Chi siamo La nostra storia I soci Attività I mentor volontari Esempi di interventi presso microimprese Perché diventare mentor volontario Con chi collaboriamo -

Dettagli

City Act. Linee Guida per una Milano Metropolitana. primi passi del piano strategico per la Milano che verrà

City Act. Linee Guida per una Milano Metropolitana. primi passi del piano strategico per la Milano che verrà City Act Linee Guida per una Milano Metropolitana primi passi del piano strategico per la Milano che verrà Il Secolo Urbano Ormai oltre il 50% della popolazione mondiale vive in zone fortemente urbanizzate.

Dettagli

UN PROGETTO SOCIALMENTE RESPONSABILE

UN PROGETTO SOCIALMENTE RESPONSABILE UN PROGETTO SOCIALMENTE RESPONSABILE Dialogos - Voci di solidarietà : i vincitori del 2006 Monte Paschi Asset Management Sgr, la società di gestione del risparmio del Gruppo MPS, ha scelto di intraprendere

Dettagli

DOCUMENTO PROGRAMMATICO ANNUALE. 1 GENNAIO / 31 DICEMBRE 2012 (Estratto)

DOCUMENTO PROGRAMMATICO ANNUALE. 1 GENNAIO / 31 DICEMBRE 2012 (Estratto) DOCUMENTO PROGRAMMATICO ANNUALE 1 GENNAIO / 31 DICEMBRE 2012 (Estratto) COME OPERA LA FONDAZIONE Criteri generali di intervento e modalità operative Nel 2012 la Fondazione focalizzerà la propria azione

Dettagli

CONTRIBUTI SUSSIDI VANTAGGI ECONOMICI DI QUALSIASI NATURA A PERSONE, ENTI PUBBLICI E PRIVATI

CONTRIBUTI SUSSIDI VANTAGGI ECONOMICI DI QUALSIASI NATURA A PERSONE, ENTI PUBBLICI E PRIVATI Catalogo processi, tipologia dei procedimenti e valutazione del rischio area: CONTRIBUTI AREA DI RISCHIO Processi Tipologia di procedimenti Valutazione del Rischio Contributi economici per soggetti disagiati,

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE 43 REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE ADOTTATO DAL CONSIGLIO COMUNALE CON DELIBERAZIONE N. 75/14031 P.G. NELLA SEDUTA DEL 26/05/1994 - MODIFICATO CON DELIBERAZIONE N. 75/I23765 P.G. NELLA

Dettagli

COMUNE DI DOMUS DE MARIA (Provincia di Cagliari) REGOLAMENTO COMUNALE

COMUNE DI DOMUS DE MARIA (Provincia di Cagliari) REGOLAMENTO COMUNALE COMUNE DI DOMUS DE MARIA (Provincia di Cagliari) REGOLAMENTO COMUNALE SERVIZIO CIVICO COMUNALE LINEE D INTERVENTO 1 2 3 PROGRAMMA REGIONALE DI AZIONI DI CONTRASTO ALLA POVERTA ***************************

Dettagli

Bilancio dei Bambini

Bilancio dei Bambini Asili nido comunali: n iscritti 2009 2010 2011 Var. % anno 2011-2010 Numero di strutture Asili nido Capienza dei posti disponibili Numero posti attivati Numero iscritti 27 28 28-1.214 1.254 1.258 0,32%

Dettagli