Immobile di Antonella Mattei (keiko) Published by ZeugmaPad at Smashwords Copyright 2015 ZeugmaPad. Smashwords Edition, License Notes

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Immobile di Antonella Mattei (keiko) Published by ZeugmaPad at Smashwords Copyright 2015 ZeugmaPad. Smashwords Edition, License Notes"

Transcript

1 Immobile di Antonella Mattei (keiko) Published by ZeugmaPad at Smashwords Copyright 2015 ZeugmaPad Smashwords Edition, License Notes Thank you for downloading this free ebook. You are welcome to share it with your friends. This book may be reproduced, copied and distributed for non-commercial purposes, provided the book remains in its complete original form. If you enjoyed this book, please return to Smashwords.com to discover other works by this author. Thank you for your support.

2 Questo racconto è opera della fantasia. Nomi, personaggi, luoghi e avvenimenti sono il prodotto dell inventiva dell autore o, se reali, sono utilizzati in modo fittizio. Ogni riferimento a fatti o persone viventi è del tutto casuale. I matrimoni senza amore sono orribili. Ma vi è qualcosa di peggiore di un matrimonio assolutamente senza amore. È il matrimonio in cui vi sono amore, fedeltà, devozione, ma solo da una parte: uno dei due cuori si spezzerà sicuramente. Oscar Wilde Non mi va, non mi va di riempire e comporre di nuovo queste borse come un rituale ancestrale, un puzzle con scadenze annuali, valigie che ancora conservano granelli di sabbia antica nelle pieghe e il sentore di mare e salsedine. Non mi va di recitare ancora per un estate il ruolo di tua moglie, compagna di un percorso che ormai diverge. Tu, a questo punto, sei così lontano che misurare in anni luce la nostra distanza sarebbe riduttivo. Dove sei andato? Dove si materializza l amore perduto? Ti ho cercato ovunque, in tutti i modi, ma sei diventato ormai impercettibile, evanescente, come un ombra, il movimento leggero di una tenda sospinta dal lieve zefiro fresco. A volte percepisco il profumo del tuo dopobarba. Ti parlo, mi guardi, ma non ci sei. Sei altrove. In un luogo tra il nulla e il niente in cui non potrò mai raggiungerti, perché hai interrotto ogni collegamento. Piego con cura e sistemo in valigia la tua polo azzurra, quella che tanto ti piace e con i jeans sta benissimo; esalta l abbronzatura. Staremo distesi sotto lo stesso sole, lo stesso cielo, la stessa sabbia, ma non saremo insieme, solo affiancati, come due persone qualunque in una striscia di terra troppo frequentata. Non è nato all improvviso questo distacco: è stato lento, graduale, sottile ma doloroso, come un coltello che gira e rigira dentro le viscere. Ho fatto di tutto per riportarti da me e sono inesorabilmente scivolata nell abisso della depressione. Ho preso un periodo di pausa solo per me: dovevo pensare, dovevo capire. Possibile trovare un punto d incontro tra la Fossa delle Marianne e l Everest? Esiste un modo, una possibilità per tornare ad averti come una persona e non un ectoplasma? Quell estate, ricordo benissimo, sono partita da sola per il Trentino, non è stato facile decidere di lasciarti, ma le cose facili a me non piacciono: preferisco andare sempre controvento. Mi torna alla mente sempre. Come fosse ieri. Come fosse oggi. Socchiudo gli occhi, mi vedo, riesco persino a sentire i profumi Era estate, la seggiovia saliva lentamente in quota, oltrepassava le cime degli abeti che oscillavano languide, mentre il vento sibilava leggero nelle orecchie. Me ne stavo seduta su un sasso che emergeva a stento dalla neve, in cima a un ghiacciaio; intorno a me solo vette ancora più alte e, sopra, ancora solo cielo. Inalavo profondamente dal naso e cristalli di ghiaccio mi salivano alle narici portando sentori di terra, neve e resina; abbassai lo sguardo e un movimento rapido catturò la mia attenzione, furtivi ammassi di pelo bruno entravano e uscivano veloci da tane sotterranee. Presi il binocolo e scoprii, meravigliata e incredula, che erano timide marmotte, sorridevo deliziata dalla scena. Un suono stridulo attirò lo sguardo verso

3 l alto, una vela d ali nere girava in tondo sopra le marmotte. Mi stesi leggera sulla neve sprofondando, guardavo il cielo; le nuvole bianche, spumose come panna montata, e l aquila che volteggiava abbassandosi sempre più. Forse ero ancora viva, forse quel dolore che scavava nel cuore e nelle ossa avrebbe cessato di crescere d intensità, forse c era ancora spazio per me in questo mondo. E forse ancora spazio per noi. Ma era tanto tempo fa. Inizio spesso i miei vagabondaggi mentali con: C era una volta Una volta c eravamo noi, pazzi uno dell altro, febbrili se non potevamo unirci in un tempo infinitesimale, i nostri pensieri viaggiavano all unisono, i nostri corpi si fondevano voraci in uno solo e i nostri cuori i nostri cuori avevano lo stesso battito. Dove sono andati quei due ragazzi? Dove è finita tutta quella passione? Possibile che sia rimasta solo cenere dentro un vecchio piatto? Nostro figlio ci osserva, giudica, pensa che io sia afflitta dalla sindrome di Penelope; ma tu non sei Ulisse, non manchi da casa da oltre dieci anni, non stai solcando mari tempestosi e terre insidiose. Sei qui con me, ma dove? Anche lui pensa tu sia così: immobile. I ricordi tornano come quei ritornelli che ti entrano nella testa e non se ne vanno più per giorni. Tra un costume sbiadito, le infradito fluò e i miei caftani da hippy, non posso non pensarci. Mi siedo sul bordo del letto, il fresco delle lenzuola appena lavate lenisce il calore sulle gambe, magre e nervose come allora. E sono di nuovo lì, come trasportata da una finestra spazio-temporale. Quante notti, quante lune, quanto cielo. Mi ricordo. E tu, ricordi? È l alba di un giorno qualunque, l insonnia, con cui combatto da tutta la vita, mi fa compagnia; l ho accettata come si accetta una compagna silenziosa e saggia. Esco sul balcone, è buio pesto, non sono ancora le cinque. L aria gelida di gennaio rende tutto ovattato, le finestre intorno sono ben serrate, nessuna luce trapela. Bene, è quello che volevo. Il buio quasi totale rende ancora più splendente Venere Lucifera, la stella del mattino che a quest ora sviluppa la sua massima luminosità e ne prende il nome: portatrice di luce. Sembra così vicina da poterla toccare con la mano e ghiacciarti le dita con la sua luce gelida; mi capita spesso di alzarmi a un ora assurda solo per poterla guardare, splendente e intoccabile. Non puoi avvicinarla ma non riesci a toglierle gli occhi di dosso. Ti fissa altezzosa e maliarda, ti toglie il respiro con la potenza che emana, e quando ti sei perduta nel suo splendore, ai primi chiarori dell alba, si allontana inesorabile. Perde la sua luce prepotente e sparisce in alto nel cielo, mentre il nostro pianeta impietoso le volta le spalle. Questa notte sono più insonne di altre, esco sul balcone quando il buio si taglia ancora col coltello; l aria è talmente gelida che il torace fa fatica a immetterla nei polmoni. Mi chiudo più stretto il giubbotto di pile sul pigiama, rientro in casa per prendere una sciarpa e me la avvolgo sulle spalle. Passo davanti alla stanza di mio figlio, il suo respiro è profondo, lo zaino buttato per terra è già pronto per il giorno che arriverà. I jeans spiegazzati riposano sopra la spalliera di una sedia, le scarpe da ginnastica gettate agli angoli della stanza, le foto di costellazioni attaccate al muro, alternate a bellezze da calendario. I grossi tomi di astronomia posati sulla scrivania denotano tutto il potenziale di cui è dotato. Chiudo la porta per non disturbarlo, anche se mi succede spesso di avvertire la sua presenza silenziosa alle mie spalle, sul terrazzo all alba. Allora ascolto estasiata le mille spiegazioni che m impartisce sulle stelle, gli asteroidi, i pianeti e tutto l universo visibile. Rimango incantata, capisco la metà delle cose che dice, ma rimirare le stelle insieme a lui è una

4 delle poche ragioni della mia vita. Esco di nuovo sul balcone, fumetti di vapore mi escono dalla bocca, metto le mani sotto le ascelle per scaldarle un po e alzo il viso al cielo. Eccola lì. Altera. Indifferente ai miseri tormenti umani. Intoccabile. Vorrei essere io quell astro e guardare le miserie umane con lo stesso distacco per poi allontanarmi con noncuranza. Stasera la Luna invidiosa scosta le nubi per farsi ammirare e la notte si rischiara di una luce pallida ed evanescente. Lo scintillio di Venere perde un poco di splendore, solo il tempo di abituare gli occhi al bagliore della Luna. Nascosta tra i rami degli alberi una civetta avvisa della sua presenza; tutti odiano le civette, io invece le adoro. Sono creature discrete, silenziose, molte notti ho passato in compagnia di una pennuta presenza. Non portano sfortuna come molti sostengono, come si fa a credere a queste idiozie. Rimiro per un ultima volta quello spettacolo celestiale e rientro in casa, nel nostro letto. Sono ghiacciata, tu nel dormiveglia te ne accorgi e mi abbracci, socchiudo gli occhi respirando quel calore che mi scalda più il cuore che il corpo. Torno in me, nella mia pelle, non c è più la Luna, non è inverno, non ci sei tu. Finisco di riempire queste stupide borse piene di abiti che non userò mai: al mare sono una specie di selvaggia, i capelli spettinati, le lunghe tuniche di lino a coprire la pelle diafana in luoghi poco frequentati e selvaggi come me. Metto insieme pinne, maschere e boccagli e chiudo definitivamente una borsa. La morsa allo stomaco mi fa piegare in due dal dolore, mio figlio si ferma sullo stipite della porta, mi guarda silenzioso e chiude la sua borsa piena di libri e con pochissimi abiti. Come me. Essenziale. Eppure so con certezza che non c è nessun'altra donna, è solo che quella scintilla si è esaurita, si è spenta. Non so cosa darei per poterla riaccendere, ma suppongo che non esistano formule magiche, solo la volontà. Io le ho provate tutte, ma mi sembra di parlare con il vento. Sembra che tu non soffra, mi dici che è normale, la normale evoluzione di un rapporto di coppia, ma io non voglio questa involuzione, voglio essere felice. E lo voglio insieme a te. Non dobbiamo esistere per forza d inerzia. Rivoglio quello che la vita mi ha tolto. Oppure oppure non voglio più niente. Sono già alcuni giorni che ci troviamo in questo pezzo di terra e mare che tanto amiamo, pineta e sabbia e cielo e acqua a perdita d occhio. Ho una forte inquietudine che mi divora, anche se mangio, rido e scherzo, quella lama mi trapassa sempre più l anima. O forse l anima ce l ho sulla pelle, perché ti vedo lontano, ci sei, ma non hai intenzione di far collaborare anche il tuo cervello. Stanotte l ho passata sulla terrazza a guardare il cielo, ma Venere non c era, si fa vedere solo d inverno e solo in una determinata direzione. Qui non mi so orientare. Il richiamo del mare mi ha distratto: ruggiva e mormorava, poi cantava, a volte taceva. Che sia io l Ulisse perduto? A giorno fatto ero così scossa che non capivo nemmeno mi stessi chiedendo quale maschera indossare. Forse hai pensato che avessi preso troppa valeriana. In realtà non avevo fatto altro che riflettere. Sono stesa sotto il sole implacabile di luglio; la spiaggia è quella che amo: poco frequentata, difficile da raggiungere. Lasciata la macchina ci si deve inoltrare in una fitta macchia mediterranea per circa un chilometro seguendo un sentiero, passando sotto i possenti pini marittimi piegati dal vento sembra di entrare in un altra dimensione, uno spazio incantato. Il frinire incessante delle cicale fa da sottofondo a rumori improvvisi, fruscii incorporei dietro imponenti cespugli di rosmarino, fronde smosse da presenze

5 invisibili, lunghissimi aculei d istrici lasciati sul terreno rivelano la presenza di una vita notturna laboriosa e forse impetuosa. Lungo il sentiero s incontrano persone che fanno jogging, vanno in bici o riposano tranquille e i nitriti dei cavalli uniti alle loro orme sul cammino raccontano di passeggiate d uomini e animali. Alla fine del sentiero succede qualcosa di magico. La terra battuta s interrompe d improvviso e lascia il posto a un piccolo dirupo, sotto il quale inizia la spiaggia vera e propria. Gli occhi abbandonano il verde e la terra, l odore di resina e animali selvatici e si lasciano catturare dalla veduta di mare e cielo in un tutt uno a perdita d occhio. In lontananza, quasi al limite dell orizzonte, un insieme di piccole isole crea un gioco di correnti che dona al mare un incredibile varietà di blu. Gabbiani volano rasentando l acqua o se ne stanno semplicemente a galla lasciandosi trasportare, turbini bianchi e neri sorvolano stridendo la sabbia, decine e decine di piccole rondini in cerca di cibo. Non un bar o una cabina, nessun tipo d insediamento umano. È un posto per pochi eletti, per chi decide di godere unicamente del cielo, del vento e del mare. Io ho bisogno di tutto questo come l ossigeno, non potrei stare in nessun altro posto; il pensiero di avere accanto un ombrellone con gente che parla, fuma, usa il cellulare come si trovasse nel salotto di casa, mi rende insofferente. Chi frequenta questa spiaggia cerca le stesse cose sicuro di trovarle. Niente costumi alla moda, odore dolciastro e nauseante di lozioni solari, niente chiacchiere da bar. Oggi, a parecchi metri di distanza, un gruppo di ragazzi stranieri ride sommessamente e prepara le pinne, una giovane famiglia cerca di far addormentare una bimba dai capelli color del sole e un ragazzo gioca in riva al mare col suo cane. Osservo mio figlio disteso poco lontano. I capelli nerissimi e mossi sono spettinati dalla brezza marina tanto non si pettina mai, come me le gambe lunghissime, magre e nervose, le mani adagiate lungo i fianchi uguali alle mie, così sottili che sembrano doversi spezzare. Il corpo, plasmato da anni di attività agonistica è asciutto e muscoloso, la carnagione, già scura, è adesso color cioccolato. La bocca carnosa e sensuale, ereditata dal padre, si muove silenziosa ripetendo il canto che gli arriva nelle orecchie dalle cuffiette dell ipod. Passano delle ragazze, dietro i miei occhiali scurissimi osservo il loro sguardo malizioso e le loro risatine, si soffermano un po, ridono a voce più alta e si allontanano ancheggiando palesemente. Sorrido. Giro la testa per guardare più indietro e incontro il tuo sguardo che mi sorride prima di ricominciare le parole crociate. Accendo il mio ipod e mi metto più comoda, con la schiena rialzata per guardarmi intorno. Una coppia attira la mia attenzione, non sembrano appartenere al target del posto. La donna cammina traballando issata su zatteroni da discoteca, l improbabile copricostume di seta cangiante e maculata stride come le unghie sul vetro; gli strass, che circondano i suoi occhiali da sole, li fanno sembrare dei catarifrangenti. L abbronzatura color cuoio conciato, regalo di estenuanti sedute di solarium, le evidenzia le rughe, ma deve essere intorno ai cinquanta, le unghie finte lunghe oltre quattro centimetri rendono la sua gestualità quasi aliena. Allunga la mano in cerca di sostegno dal suo compagno, che imbraccia ad armacollo un ombrellone in contrasto con la polo dal coccodrillo ben in vista. Ai piedi scarpe da vela, che lasciano intendere una personalità del tipo vorrei ma non posso. La stabilità della donna è resa più precaria dalla borsa trasparente, delle dimensioni di un trolley, portata come una Kelly di Hermes. Immagino custodisca i suoi prodotti di bellezza e un innumerevole e imprecisato agglomerato di oggetti: riviste di gossip, tre o quattro cellulari, salviette disinfettanti e flaconi di spray contro ogni specie di insetto volante o strisciante. Usciti indenni da un'ardua discesa sulla sabbia degna della fatica di Ardito Desio riescono ad approdare in un posto che sembra soddisfarli, ma si guardano intorno smarriti. Dopo aver aperto l ombrellone e disteso gli asciugamani con la griffe bene in vista, si tolgono gli abiti abbagliando i vicini: i gioielli che indossano possono far concorrenza al tesoro della Casa Reale Inglese. La collana di lui, spessa come il collare di un rottweiler, gli fa pendere sul petto, tristemente depilato,

6 una croce di Cristo e il simbolo della sua squadra del cuore; braccialetti di varia foggia accompagnano un orologio, magnum ma non subacqueo, nonché un anello da mignolo a forma di leone con gli occhi di rubino. La sua compagna non può essere da meno, orecchini a cerchio dove un pappagallo potrebbe comodamente riposare. Comincia un rito che varrebbe la pena di contemplare, anche pagando. Lui, come un sultano, si distende sul prezioso asciugamano, mentre lei inizia a cospargerlo di una crema diversa per ogni zona del corpo. Presto i loro teli si riempiono di ogni genere di boccetta, flacone e barattolo. La gestualità è fortemente esasperata, i risolini maliziosi e i massaggi unti denotano il loro bisogno di farsi guardare. Come se non bastasse, lei si muove a favore di altri occhi, facendo sfoggio di uno spettacolare bikini maculato modello dietro liceo davanti museo abbinato a una fascia impreziosita di paillettes per raccogliere la chioma ossigenata e cotonata. Poi il rito si ripete al contrario. Lei viene massaggiata e amalgamata come la pasta sfoglia, emettendo una serie di mugolii che sarebbero ridicoli se non fossero patetici. D improvviso il gioco godurioso viene interrotto da una suoneria che assomiglia a un orchestrina messicana, i due si guardano in una muta domanda: chi prende il cellulare? Al momento sfuggirebbe dalle loro mani anche un cactus. La suoneria aumenta di volume come il suo ritmo, l immane borsa nasconde il telefonino tra gli altri suoi simili, i due si agitano sgusciando come anguille tra giornali, flaconi, oli e misteriose borsettine. I ragazzi stranieri ormai sghignazzano senza più nascondersi. La coppia è chiaramente imbarazzata, conscia dell ilarità generata, maledice l albergatore e i suoi consigli su quella spiaggia sperduta e da pezzenti. I due ripongono a fatica tutti i loro averi nel borsone, asciugandosi le mani nei preziosi teli griffati. L ombrellone, richiuso in fretta e imbracciato, lascia una striscia diagonale di unto sulla polo. Se ne vanno mentre l orchestrina messicana continua a seguirli dentro la fitta pineta. Questo è quel che si dice sentirsi fuori posto. La spiaggia si riappropria della sua identità e si offre di nuovo ai suoi ospiti. Mio figlio si è alzato dal telo, sta giocando con il cane e il suo padrone in riva al mare, il vento mi porta le loro voci; parlano in tedesco. Sono felice che il mio ragazzo stia bene in qualsiasi posto, la cultura lo aiuta a interagire con le persone ma sono ancora più felice che amiamo lo stesso mare, lo stesso cielo, le stesse stelle. Mi sdraio, chiudo gli occhi e mi arriva nelle orecchie la voce profonda di un interprete che amo; sta cantando per una donna parole dolcissime. È una registrazione live, la musica della Duke Orchestra è potente, l intensità della voce arriva dritta al cuore; se qualcuno mi fosse stato vicino come alla protagonista della canzone forse la mia strada sarebbe stata meno aspra, meno faticosa da percorrere. Assaporo un lento dolore dentro lo stomaco, godo assurdamente di quella malinconia, sfioro il tasto repeat e la musica ricomincia. Ascolto ancora più attentamente le parole. Inizia dicendo: Questo è per te. So benissimo che è per gli spettatori paganti di un teatro, ma se fossero davvero per me? Cosa sarebbe successo se qualcuno mi avesse detto che le stelle cadono giù dal cielo ogni volta che cammino e c è sempre qualcuno vicino a me? Non lo saprò mai, non è più tempo per porsi domande, non si può mai tornare indietro. Che peso ha l assenza? Specialmente quando il soggetto è fisicamente presente davanti a te? Inizia un altra melodia, come ci godo a farmi del male. La colonna sonora del film Lezioni di piano mi riempie le orecchie e il cuore. Michael Nyman è riuscito a tradurre in musica stati d animo che conosco alla perfezione, la disperata richiesta d aiuto di una donna muta è identica alla mia sofferenza di fronte all assoluta immobilità emotiva che devo affrontare. La musica mi trascina lontano, le scene del film mi scorrono sotto le palpebre chiuse, due grosse lacrime rotolano lungo le guance,

7 lascio che scivolino via, vicino alla bocca e poi giù sotto al mento, per sparire inghiottite dalla sabbia. Il brano che mi provoca quel forte turbamento è finito; non spengo nemmeno l ipod, mi tolgo gli auricolari e li butto sulla sabbia insieme agli occhiali da sole, prendo la maschera e mi dirigo verso il mare. L acqua è fresca, quasi fredda, limpida più del solito, mi sistemo la maschera ben stretta dietro la nuca e m immergo. Il fondale è della stessa sabbia scura, la forte presenza di ferro la rende quasi nera; banchi di piccoli pesci mi scivolano intorno e furtivi granchi sgattaiolano veloci in cerca di un riparo. Riemergo per prendere aria e vedo sulla superficie, poco distante, alcuni gabbiani occupati a pescare; voglio guardarli da sotto e m immergo di nuovo cercando le sagome degli uccelli. Li osservo, distorti dal vetro della maschera; sono stupendi mentre affondano il becco e la testa per catturare le prede, inalo ancora aria e procedo a rana per diverse bracciate, forse troppe perché mi accorgo che il fondale sembra distante anni luce dalle mie gambe. Il mare, poco mosso, forma delle piccole onde rapide che, per chi non è esperto nel nuoto, creano difficoltà per riprendere aria. Riemergo, mi sono spinta più lontano di quanto potessi; ho perso anche il mio punto di riferimento. Non ho tenuto conto delle forti correnti e mi ritrovo spostata di alcune decine di metri. Stranamente non ho paura, in un altra vita il panico mi avrebbe vinta, mentre ora resto lì, in balia della corrente come i gabbiani. Sembra un mondo perfetto: il cielo turchese velato da nubi di zucchero filato, il vento leggero che porta con sé suoni e odori straordinari, l acqua che mi racchiude e mi attira promettendomi una pace che quel coltello nelle viscere mi toglie. Un idea malsana m assale, ma in fondo so che è sempre esistita dentro di me; ricordo perfettamente quante notti sono rimasta con gli occhi spalancati pensando quale fosse il male minore, ricordo le mie albe solitarie e gelide a interrogare una stella lontana e silente, unica confidente di dubbi e domande senza risposte. Sarebbe davvero tremendo finire così? Adesso, senza dolore, lasciarsi finalmente trasportare, non opporre più resistenza; mettere a tacere tutto, non porsi più dilemmi, non elemosinare attenzioni. Far finta che davvero sia una naturale evoluzione la fine di un amore. Forse ne vale la pena. Forse, alla fine, una piccola parte di me potrà stare vicino a quella stella, lassù nel cielo. Mi tolgo la maschera, la guardo galleggiare e allontanarsi mentre il mare decide la sua sorte; prendo aria e torno sotto, l acqua salata brucia forte gli occhi ma non li chiudo, devo vedere tutto finché posso. Non sono abituata a immergermi senza maschera, l acqua s insinua impertinente nel naso; non oppongo alcun tipo di resistenza, solo qualche colpo di gambe per andare sempre più giù. Butto fuori l aria dalla bocca per cercare di sollevare l oppressione del torace; il fondale sembra più vicino, ma guardando verso l alto mi rendo conto che mi sono allontanata. Mi sto lasciando andare, è come un viaggio all indietro nel tempo, il destino decide per me. Sto affogando. Tutt intorno solo acqua, conchiglie, qualche pesce e null altro. La pressione sul torace è diventata insopportabile, tanto vale aprire la bocca e finire in fretta; anche la vista comincia ad annebbiarsi, immagini evanescenti mi appaiono davanti. Improvvisamente il panico mi travolge: annaspo, cercando inutilmente un po di aria, scalcio con tutta la forza che mi rimane e spingo verso l alto producendo un piccolo vortice di bollicine e sabbia che cela una sagoma sconosciuta e ancora irreale. Spingo ancora più forte con le gambe verso quella forma, mentre gli occhi sono ormai quasi ciechi; allungo un braccio e una mano forte afferra il mio polso trascinandomi in alto, verso la superficie. Il primo respiro sembra quello di un neonato, tutta l aria del mondo è mia, poi riprendo il mio ritmo regolare e mi accorgo che, lentamente, sto guadagnando la riva abbracciata a mio figlio che tiene infilata al polso la mia maschera. Ci sediamo sulla sabbia, lui inganna la paura con un sorriso, senza farmi domande, persino sotto la selvaggia abbronzatura

8 trapela un pallore inconsueto; gli appoggio la testa sulla spalla e riposo scaldandomi al calore feroce del sole, poi mi guardo intorno e tu sei lì. Immobile. Sorseggio un caldissimo vin brulé, è un balsamo per il corpo e l anima. Il rifugio è pieno di persone gioiose in cerca di calore e spirito alcolico, sorrido mentre la cameriera mi consiglia una torta di mirtilli appena fatta, che mangio con gusto. Dei turisti austriaci mi coinvolgono in un brindisi del quale non capisco una parola ma che condivido con gioia. Mi allontano dalla folla, mi siedo a un tavolino in disparte davanti a una veduta mozzafiato e ti penso. Ormai avrai capito benissimo che, in fondo, chiedevo sempre e solo una cosa. Amore. Siamo grandi, quasi troppo ormai, sapremo e potremo entrambi perdonare i nostri errori. Ti sto aspettando, se vorrai; il biglietto per il treno è lì, sopra il comò e la camera del nostro solito albergo è prenotata per due. Sono sicura che domani arriverai e sono certa che saprai dove cercarmi. Sarò lì, sopra quel masso che sporge a stento dalla neve e guarderò il volo delle aquile, inebriandomi di vento e cielo, con la consapevolezza che, per volare così in alto, si ha sempre bisogno di vento contrario.

Racconti di me. Un regalo

Racconti di me. Un regalo 1 Racconti di me di Cetta De Luca Un regalo Io non regalo oggetti. Magari un sogno, un emozione qualcosa che rimanga nella vita di valore. A volte solo un ricordo, a volte me stessa. 2 Apparenza Tu che

Dettagli

La spiaggia di fiori

La spiaggia di fiori 37 La spiaggia di fiori U na nuova alba stava nascendo e qualcosa di nuovo anche in me. Remai per un po in direzione di quella luce all orizzonte, fino a che l oceano di acqua iniziò pian piano a ritirarsi

Dettagli

Attimi d amore. Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza

Attimi d amore. Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza Attimi d amore Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza Distesa davanti alla collina Occhi verdi come il prato distesa e non pensi a nulla. Ricordo

Dettagli

LA BALLERINA. Chiara Boscolo IIIA

LA BALLERINA. Chiara Boscolo IIIA Sulle ali del tempo, sorvolo il vento. Viaggio per conoscere i luoghi del mondo. Il sentiero è la scia dell arcobaleno. Nei miei ricordi il verde della foresta, il giallo del sole, l azzurro ed il blu

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19 01 - Voglio Di Piu' Era li', era li', era li' e piangeva ma che cazzo hai non c'e' piu',non c'e' piu',non c'e' piu' e' andato se ne e' andato via da qui Non c'e' niente che io possa fare puoi pensarmi,

Dettagli

RITORNO ALLA CAVA. LA SI (per 3 volte) LA2 SIb7 LA2

RITORNO ALLA CAVA. LA SI (per 3 volte) LA2 SIb7 LA2 Volto che sfugge, nebbia di idee, 9 tu sei solo una grossa bugia! SIb7+ Ti dicono tutti che hai dei talenti, LA9 in fondo ci speri che così sia! RITORNO ALLA CAVA RAP Questo è il mio mondo, qui sono il

Dettagli

stelle, perle e mistero

stelle, perle e mistero C A P I T O L O 01 In questo capitolo si parla di un piccolo paese sul mare. Elenca una serie di parole che hanno relazione con il mare. Elencate una serie di parole che hanno relazione con il mare. Poi,

Dettagli

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST -

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - INIZIO Ricominciare una nuova vita da zero mi spaventa peró so che tante persone ce la fanno, posso farcela anch io! preferirei continuare

Dettagli

Candela bianca. Silvia Angeli

Candela bianca. Silvia Angeli Candela bianca È successo ancora. Il buio della stanza mi chiama alla realtà. Abbandono riluttante le coperte calde, rifugio sicuro e accendo una candela bianca, con la sua fiamma dorata. È successo di

Dettagli

www.caosfera.it creativitoria 100% MADE IN ITALY

www.caosfera.it creativitoria 100% MADE IN ITALY www.caosfera.it creativitoria 100% MADE IN ITALY Tensioni Max Pedretti NEL NOME DEL MALE copyright 2010, caosfera www.caosfera.it soluzioni grafiche e realizzazione Max Pedretti NEL NOME DEL MALE PROLOGO

Dettagli

Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio.

Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio. Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio.com Storia di Milena Lanzetta SE C È UN GIORNO DELLA SETTIMANA CHE FILIPPO

Dettagli

Quasi stelle di Marcella Bettini

Quasi stelle di Marcella Bettini Quasi stelle di Marcella Bettini Illustrazione di Simonetta Fratini Quasi-stelle C era una volta una casa con tante finestre con le persiane verdi a pallini blu che, quando si aprivano, sembravano ali

Dettagli

6. La Terra. Sì, la terra è la tua casa. Ma che cos è la terra? Vediamo di scoprire qualcosa sul posto dove vivi.

6. La Terra. Sì, la terra è la tua casa. Ma che cos è la terra? Vediamo di scoprire qualcosa sul posto dove vivi. 6. La Terra Dove vivi? Dirai che questa è una domanda facile. Vivo in una casa, in una certa via, di una certa città. O forse dirai: La mia casa è in campagna. Ma dove vivi? Dove sono la tua casa, la tua

Dettagli

Roberta Santi AZ200. poesie

Roberta Santi AZ200. poesie AZ200 Roberta Santi AZ200 poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Roberta Santi Tutti i diritti riservati T amo senza sapere come, né quando né da dove, t amo direttamente, senza problemi né orgoglio:

Dettagli

Procedi lentamente ed evita movimenti improvvisi. Presta attenzione allo stretching

Procedi lentamente ed evita movimenti improvvisi. Presta attenzione allo stretching Consigli generali Procedi lentamente ed evita movimenti improvvisi. Presta attenzione allo stretching muscolare. Quando l hai eseguito quanto più comodamente possibile, rimani così per 5-10 secondi e poi

Dettagli

Lia Levi. La portinaia Apollonia. orecchio acerbo DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI

Lia Levi. La portinaia Apollonia. orecchio acerbo DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI Lia Levi La portinaia Apollonia DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI orecchio acerbo Premio Andersen 2005 Miglior libro 6/9 anni Super Premio Andersen Libro dell Anno 2005 Lia Levi La portinaia Apollonia DISEGNI

Dettagli

ANGELA RAINONE POESIE

ANGELA RAINONE POESIE 1 ANGELA RAINONE POESIE EDIZIONE GAZZETTA DIE MORRESI EMIGRATI Famiglia Rainone Angela Lugano Svizzera 2 3 PREFAZIONE Tra i giovani che hanno sporadicamente inviato delle poesie per pubblicarle sulla Gazzetta

Dettagli

Contro i miei occhi. È la carezza che ognuno di noi vorrebbe fare al proprio nemico, ma non ci riesce, perché il nemico sfugge sempre.

Contro i miei occhi. È la carezza che ognuno di noi vorrebbe fare al proprio nemico, ma non ci riesce, perché il nemico sfugge sempre. Contro i miei occhi È la carezza che ognuno di noi vorrebbe fare al proprio nemico, ma non ci riesce, perché il nemico sfugge sempre. Ogni riferimento a fatti realmente accaduti o luoghi e/o a persone

Dettagli

http://www.veronicaetony.com/download/accordivet.pdf http://www.veronicaetony.com/download/ascoltamp3.zip

http://www.veronicaetony.com/download/accordivet.pdf http://www.veronicaetony.com/download/ascoltamp3.zip Scarica questo libretto Ascolta le canzoni in MP3 http://www.veronicaetony.com/download/accordivet.pdf http://www.veronicaetony.com/download/ascoltamp3.zip Canti con accordi 1 Lo spirito e la sposa z do

Dettagli

Poesie, filastrocche e favole per bambini

Poesie, filastrocche e favole per bambini Poesie, filastrocche e favole per bambini Jacky Espinosa de Cadelago Poesie, filastrocche e favole per bambini Ai miei grandi tesori; Elio, Eugenia ed Alejandro, coloro che ogni giorno mi fanno crescere

Dettagli

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione I poeti generalmente amano i gatti, perché i poeti non nutrono dubbi sulla loro superiorità. Marion C. Garrety che per prima leggi nel mio dolore e silenziosamente ti offri a lenirlo senza chiedere nulla

Dettagli

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR PERSONE DA AIUTARE Ci sono persone che piangono dal dolore, li potremmo aiutare, donando pace e amore. Immagina

Dettagli

Bravo posa la cartella dove non passano né questo né quella! Il materiale che hai preparato in modo corretto deve essere usato.

Bravo posa la cartella dove non passano né questo né quella! Il materiale che hai preparato in modo corretto deve essere usato. Bravo posa la cartella dove non passano né questo né quella! Il materiale che hai preparato in modo corretto deve essere usato. ........ In ogni situazione occorre prestare molta attenzione. Se tanti pericoli

Dettagli

Scritto da Simona Straforini Martedì 03 Marzo 2015 11:27 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Marzo 2015 15:29

Scritto da Simona Straforini Martedì 03 Marzo 2015 11:27 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Marzo 2015 15:29 Sono qui da 15 giorni e ho già avuto il primo grosso scombussolamento emotivo: un ondata di dubbi, paure, rabbia, senso di inadeguatezza, solitudine e chi più ne ha, più ne metta. Il tutto stimolato da

Dettagli

Mafia, amore & polizia

Mafia, amore & polizia 20 Mafia, amore & polizia -Ah sì, ora ricordo... Lei è la signorina... -Francesca Affatato. -Sì... Sì... Francesca Affatato... Certo... Mi ricordo... Lei è italiana, non è vero? -No, mio padre è italiano.

Dettagli

Inchiostro in libertà

Inchiostro in libertà Autopubblicati Inchiostro in libertà di Roberto Monti Ci sono parole nascoste in noi, elementi celati negli angoli invisibili dell anima. Fondamenta per la logica umana Abbiamo tutti il diritto ai nostri

Dettagli

IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro ***

IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro *** IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro *** Dormi. Lo ricordavo bene il tuo sonno: fragile e immobile di notte, inquieto e sfuggente al mattino. Ho messo su il disco

Dettagli

Claudio Bencivenga IL PINGUINO

Claudio Bencivenga IL PINGUINO Claudio Bencivenga IL PINGUINO 1 by Claudio Bencivenga tutti i diritti riservati 2 a mia Madre che mi raccontò la storia del pignuino Nino a Barbara che mi aiuta sempre in tutto 3 4 1. IL PINGUINO C era

Dettagli

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte!

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte! Titivillus presenta la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. I Diavoletti per tutti i bambini che amano errare e sognare con le storie. Questi racconti arrivano

Dettagli

Luigi Giulio Bonisoli GIGISLAND

Luigi Giulio Bonisoli GIGISLAND Luigi Giulio Bonisoli GIGISLAND Gigisland I edizione 2011 Luigi Giulio Bonisoli Responsabile della pubblicazione: Luigi Giulio Bonisoli Riferimenti web: www.melacattiva.com www.scribd.com/luigi Giulio

Dettagli

(da La miniera, Fazi, 1997)

(da La miniera, Fazi, 1997) Che bello che questo tempo è come tutti gli altri tempi, che io scrivo poesie come sempre sono state scritte, che questa gatta davanti a me si sta lavando e scorre il suo tempo, nonostante sia sola, quasi

Dettagli

IL CANTO DELL ODORE DEL MARE ADINA VERÌ

IL CANTO DELL ODORE DEL MARE ADINA VERÌ IL CANTO DELL ODORE DEL MARE ADINA VERÌ Proprietà letteraria riservata 2012 Screenpress Edizioni - Trapani ISBN 978-88-96571-42-2 È vietata la riproduzione, anche parziale, con qualsiasi mezzo effettuata

Dettagli

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA HEAL YOUR LIFE WORKSHOP 4/5 OTTOBRE 2014 PRESSO CENTRO ESTETICO ERIKA TEMPIO D IGEA 1 E il corso dei due giorni ideato negli anni 80 da Louise Hay per insegnare il

Dettagli

Pompei, area archeologica.

Pompei, area archeologica. Pompei, area archeologica. Quello che impressione è l atteggiamento di queste persone nell ultimo momento di vita. Cercano di coprirsi da qualcosa. Si intuisce che il motivo principale della causa è il

Dettagli

Maria Antonietta Bafile URLO D AMORE

Maria Antonietta Bafile URLO D AMORE Urlo d amore Maria Antonietta Bafile URLO D AMORE racconti brevi www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Maria Antonietta Bafile Tutti i diritti riservati A tutti gli innamorati... A tutti gli amori assurdi

Dettagli

La storia di Gocciolina

La storia di Gocciolina La storia di Gocciolina Gocciolina viveva in un lago alpino, in una splendida valle verdeggiante. Guardava sempre il cielo e sognava di volare. Ah! Se avessi ali per volare, viaggerei per mari e per valli

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

La Sagrada Famiglia 2015

La Sagrada Famiglia 2015 La Sagrada Famiglia 2015 La forza che ti danno i figli è senza limite e per fortuna loro non sanno mai fino in fondo quanto sono gli artefici di tutto questo. Sono tiranni per il loro ruolo di bambini,

Dettagli

SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER

SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER Idea Una ragazza è innamorata della sua istruttrice, ma è spaventata da questo sentimento, non avendo mai provato nulla per una

Dettagli

Le gru In volo per la felicità

Le gru In volo per la felicità Le gru In volo per la felicità Lenuta Virlan LE GRU In volo per la felicità Racconto www.booksprint Edizioni.it Copyright 2015 Lenuta Virlan Tutti i diritti riservati Ai mei tre figli Alexandru, Andreea

Dettagli

PAOLO VA A VIVERE AL MARE

PAOLO VA A VIVERE AL MARE PAOLO VA A VIVERE AL MARE Paolo è nato a Torino. Un giorno i genitori decisero di trasferirsi al mare: a Laigueglia dove andavano tutte le estati e ormai conoscevano tutti. Paolo disse porto tutti i miei

Dettagli

PORCHIPINO. Periodo attuazione: ottobre/dicembre 2007

PORCHIPINO. Periodo attuazione: ottobre/dicembre 2007 PORCHIPINO Temi: L incontro, lo stare e il partire. La narrazione della storia di Porchipino, un piccolo riccio rimasto solo nel bosco, introduce i bambini al tema dell incontro, dell accoglienza del diverso

Dettagli

Come migliorare la tua relazione di coppia

Come migliorare la tua relazione di coppia Ettore Amato Come migliorare la tua relazione di coppia 3 strategie per essere felici insieme I Quaderni di Amore Maleducato Note di Copyright Prima di fare qualunque cosa con questo Quaderno di Amore

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

Sean e le na Storia per la Buona Notte Scarpe Luccicose

Sean e le na Storia per la Buona Notte Scarpe Luccicose Sean e le Una Storia per la Buona Notte Scarpe Luccicose da Drynites Sean e le Scarpe Luccicose Sean era così timido che quando arrivava il postino a consegnargli una lettera, era troppo timido per salutare.

Dettagli

C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite

C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite C era una volta un album di foto scolorite. Un vecchio album di nome Sansone. Sansone era stato acquistato nel 1973 in un mercatino di Parigi da una certa signora Loudville.

Dettagli

VINO ROSSO TACCO 12. La Perdita

VINO ROSSO TACCO 12. La Perdita VINO ROSSO TACCO 12 Edito da CAIRO Editore Un estratto da La Perdita Arriva un momento in cui capiamo che un capitolo della nostra vita finisce. Un capitolo si chiude e la vita cambia, inesorabilmente.

Dettagli

Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore

Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore Traccia: Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore Per la preghiera: vedi in allegato. Sviluppo dell

Dettagli

La poesia per mia madre

La poesia per mia madre La poesia per mia madre Oggi scrivo una poesia per la mamma mia. Lei ha gli occhi scintillanti come dei diamanti i capelli un po chiari e un po scuri il corpo robusto come quello di un fusto le gambe snelle

Dettagli

LE NOSTRE CANZONI DI NATALE

LE NOSTRE CANZONI DI NATALE CANZONE: LE NOSTRE CANZONI DI NATALE VIENI BAMBINO TRA I BAMBINI Quando la notte è buia E buio è anche il giorno, non credi che il domani potrà mai fare ritorno. Quando la notte è fredda C è il gelo nel

Dettagli

Giovani poeti crescono.

Giovani poeti crescono. Giovani poeti crescono. L amicizia Passa un aereo Passa un treno Ma cosa si portano sul loro sentiero? E un qualcosa di luminoso Sarà la notte che fugge via o forse solo la vita mia?. Ora ho capito che

Dettagli

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci CAPITOLO 1 La donna della mia vita Oggi a un matrimonio ho conosciuto una donna fantastica, speciale. Vive a Palermo, ma appena se ne sente la cadenza, adora gli animali, cani e cavalli soprattutto, ma

Dettagli

Luigi Broggini. In fondo al Corso. poesie. Le Lettere

Luigi Broggini. In fondo al Corso. poesie. Le Lettere Luigi Broggini In fondo al Corso poesie Le Lettere Paesaggio romano con leone di pietra, 1932. Se qualcuno chiede di me digli che abito sul Corso dove i giorni sono ugualmente felici e le ragazze più belle.

Dettagli

poesie del rispetto Le muse per una città che si vuole bene

poesie del rispetto Le muse per una città che si vuole bene Una parola sola è come muta Pensiamo le parole: una a una, una parola sola è come muta, ombra d assenza, eco di silenzio. Anche quando è nobile, un nome, la parola assoluta di qualcuno, se è sola, si affanna,

Dettagli

DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione -

DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione - PROVA DI ITALIANO DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione - Molti anni fa vivevo con la mia famiglia in un paese di montagna. Mio padre faceva il medico, ma guadagnava poco perché i suoi malati erano poveri

Dettagli

1 Premio sez. Poesia. C era una volta.

1 Premio sez. Poesia. C era una volta. 1 Premio sez. Poesia C era una volta. C era una volta una bimba adorabile ben educata e un sorriso invidiabile. Nulla le mancava, tutto poteva, una vita da sogno conduceva. C era una volta un bimbo adorabile

Dettagli

Amare il rischio Amare gli altri. Amare l amato. Amare la vita Amare il mondo

Amare il rischio Amare gli altri. Amare l amato. Amare la vita Amare il mondo Amare il rischio Amare gli altri Amare l amato Amare la vita Amare il mondo Amare l amato In ognuno di noi è forte il desiderio di amore: la fame e la sete di amicizia, di intimità, di unione e di comunione

Dettagli

PENSIERI IN ORDINE SPARSO. - Il diario di un seminarista - di Davide Corini

PENSIERI IN ORDINE SPARSO. - Il diario di un seminarista - di Davide Corini PENSIERI IN ORDINE SPARSO - Il diario di un seminarista - di Davide Corini Come al solito ho bisogno di qualche giorno, dopo un esperienza importante, per rimettere in ordine le cose e cercare di fare

Dettagli

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte)

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte) La canzone dei colori Rosso rosso il cane che salta il fosso giallo giallo il gallo che va a cavallo blu blu la barca che va su e giù blu blu la barca che va su e giù Arancio arancio il grosso cappello

Dettagli

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le Indice Introduzione 7 Miagolina si presenta 11 Quella volta che Miagolina è caduta nel buco della vasca 24 Quando è nato Spigolo 44 Miagolina e le parole storte 56 Spigolo va all asilo 75 Miagolina si

Dettagli

musica e si univano miracolosamente. caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto

musica e si univano miracolosamente. caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto 330 ELENA ARMILLEI musica e si univano miracolosamente. - - caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- - occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto - informare sullo stato di tua

Dettagli

Auguri mamma! Festa della mamma 2014

Auguri mamma! Festa della mamma 2014 Festa della mamma 2014 Quest anno dedichiamo alla mamma un intero libro. Si tratta de L abbraccio di David Grossman, splendido nell edizione Mondadori illustrata da Michal Rovner. Il nostro libro si presenterà

Dettagli

*** SASHA per SEMPRE ***

*** SASHA per SEMPRE *** *** SASHA per SEMPRE *** Siamo una coppia di portoghesi che abita in Italia da più di 10 anni. Abbiamo un figlio piccolo e nel 2010 abbiamo deciso di avventurarci in un progetto di solidarietà e di Amore:

Dettagli

Gaia. Il viaggio continua

Gaia. Il viaggio continua Gaia Il viaggio continua Laura Virgini GAIA Il viaggio continua Romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Laura Virgini Tutti i diritti riservati A Te che Hai reso possibile l impossibile. A Te

Dettagli

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa TUTTO CIO CHE FA Furon sette giorni così meravigliosi, solo una parola e ogni cosa fu tutto il creato cantava le sue lodi per la gloria lassù monti mari e cieli gioite tocca a voi il Signore è grande e

Dettagli

CHE COSA TI FA VENIRE IN MENTE QUESTA PAROLA?

CHE COSA TI FA VENIRE IN MENTE QUESTA PAROLA? CHE COSA TI FA VENIRE IN MENTE QUESTA PAROLA? Mi fa pensare all'oscurità, perchè l'ombra è oscura, nera e paurosa. Penso ad un bambino che non ha paura della sua ombra perchè è la sua. Mi fa venire in

Dettagli

BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA Beati voi, beati voi, beati voi, beati voi. BEATI VOI

BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA Beati voi, beati voi, beati voi, beati voi. BEATI VOI BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA MI FA#-7 Se sarete poveri nel cuore, beati voi: LA6 MI sarà vostro il Regno di Dio Padre. MI FA#-7 Se sarete voi che piangerete, beati voi, LA6 MI perché

Dettagli

un tubicino che gli entrava nell'ombelico.

un tubicino che gli entrava nell'ombelico. Un altro Miracolo Quel bimbo non aveva un nome né sapeva se era un maschietto o una femminuccia. Inoltre non riusciva a vedere, non poteva parlare, non poteva camminare né giocare. Riusciva a muoversi

Dettagli

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Io..., papà di...... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Lettura albo, strumento utilizzato in un Percorso di Sostegno alla Genitorialità biologica EMAMeF - Loredana Plotegher, educatore professionale

Dettagli

Ti racconto attraverso i colori

Ti racconto attraverso i colori Ti racconto attraverso i colori Report del viaggio a Valcea Ocnele Mari Copacelu INVERNO 2013 "Reale beatitudine Libero vuol dire vivere desiderando casa protetta Libertà è tenere persone accanto libere

Dettagli

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese Canti per i funerali Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese SYMBOLUM 77 (84) 1. Tu sei la mia vita, altro io non ho Tu sei la mia strada, la mia verità Nella tua parola io camminerò

Dettagli

LA VERA STORIA DI OCCHIO PIDOCCHIO

LA VERA STORIA DI OCCHIO PIDOCCHIO Elisa Fabemoli LA VERA STORIA DI OCCHIO PIDOCCHIO Ovvero come sensibilizzare genitori, insegnanti, educatori e bambini su un problema che tormenta i pensieri dentro e sopra le nostre teste 1 In una scuola

Dettagli

POESIE PER IL POETA DELL ANNO SCUOLA SECONDARIA MONTERADO

POESIE PER IL POETA DELL ANNO SCUOLA SECONDARIA MONTERADO POESIE PER IL POETA DELL ANNO SCUOLA SECONDARIA MONTERADO FAMIGLIA Famiglia è un insieme di persone che riescono a scaldarti il cuore; ti aiutano a passare i momenti peggiori, sanno sempre che fare, sanno

Dettagli

Come imparare a disegnare

Come imparare a disegnare Utilizzare la stupidità come potenza creativa 1 Come imparare a disegnare Se ti stai domandando ciò che hai letto in copertina è vero, devo darti due notizie. Come sempre una buona e una cattiva. E possibile

Dettagli

La Combriccola della Mezza Luna. pae e di e nd r e. illustrato da Ottavia Rizzo

La Combriccola della Mezza Luna. pae e di e nd r e. illustrato da Ottavia Rizzo La Combriccola della Mezza Luna pae e di e nd r e illustrato da Ottavia Rizzo www.lacombriccoladellamezzaluna.it A quelli che sanno sognare, perché non debbano mai smettere. A quelli che non sanno sognare,

Dettagli

Logopedia in musica e. canzoni

Logopedia in musica e. canzoni Logopedia in musica e canzoni Un Lavoro di Gruppo, Giugno 2013 INTRODUZIONE Siamo un gruppo di persone, chi ricoverato in Degenza e chi in Day Hospital, del Presidio Ausiliatrice-don Gnocchi di Torino

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

Sequenza Disintossicante

Sequenza Disintossicante Sequenza Disintossicante Lezioni e suggerimenti pratici di Kundalini Yoga HTTP://WWW.LEVIEDELDHARMA.IT 1 Sequenza Disintossicante Lezioni e suggerimenti pratici di Kundalini Yoga Detoxification Sequenza

Dettagli

MA CHE FREDDO FA! La prima neve di Gaia

MA CHE FREDDO FA! La prima neve di Gaia MA CHE FREDDO FA! Iniziamo con la lettura di un racconto. Lettura dell insegnante. Questo percorso didattico propone attività di analisi dei mutamenti della natura e delle attività dell uomo nella stagione

Dettagli

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Gruppo G.R.E.M Piemonte e Valle d Aosta Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Il kit, pensato per l animazione di bambini, ragazzi e adulti sul tema famiglia è così composto: - 1 gioco

Dettagli

TAVOLA ROTONDA Programmazione della gravidanza e diabete: i diversi punti di vista. PENSO ALLA GRAVIDANZA ed ho il diabete

TAVOLA ROTONDA Programmazione della gravidanza e diabete: i diversi punti di vista. PENSO ALLA GRAVIDANZA ed ho il diabete TAVOLA ROTONDA Programmazione della gravidanza e diabete: i diversi punti di vista PENSO ALLA GRAVIDANZA ed ho il diabete Una cosa sola è certa del mio futuro... VOGLIO avere dei figli! il diabete non

Dettagli

МИНИСТЕРСТВО НА ОБРАЗОВАНИЕТО, МЛАДЕЖТА И НАУКАТА ЦЕНТЪР ЗА КОНТРОЛ И ОЦЕНКА НА КАЧЕСТВОТО НА УЧИЛИЩНОТО ОБРАЗОВАНИЕ

МИНИСТЕРСТВО НА ОБРАЗОВАНИЕТО, МЛАДЕЖТА И НАУКАТА ЦЕНТЪР ЗА КОНТРОЛ И ОЦЕНКА НА КАЧЕСТВОТО НА УЧИЛИЩНОТО ОБРАЗОВАНИЕ МИНИСТЕРСТВО НА ОБРАЗОВАНИЕТО, МЛАДЕЖТА И НАУКАТА ЦЕНТЪР ЗА КОНТРОЛ И ОЦЕНКА НА КАЧЕСТВОТО НА УЧИЛИЩНОТО ОБРАЗОВАНИЕ ТЕСТ ПО ИТАЛИАНСКИ ЕЗИК ЗА VII КЛАС I. PROVA DI COMPRENSIONE DI TESTI ORALI Testo 1

Dettagli

Lo Yoga è nato in India

Lo Yoga è nato in India Lo Yoga è nato in India 1 Più esattamente nel nord dell India, circa 5mila anni fa, presso una civiltà molto sviluppata e raffinata, che abitava in una zona molto fertile, nella valle tra il fiume Indo

Dettagli

INDICE GEOLOGIA PIANO ANTISISMICO EDIFICI LESIONATI VOLONTARIATO AQUILA OGGI PROTEZIONE CIVILE CONFERENZA

INDICE GEOLOGIA PIANO ANTISISMICO EDIFICI LESIONATI VOLONTARIATO AQUILA OGGI PROTEZIONE CIVILE CONFERENZA LA 2Cs PRESENTA.... INDICE GEOLOGIA PIANO ANTISISMICO EDIFICI LESIONATI MONUMENTI VOLONTARIATO AQUILA OGGI PROTEZIONE CIVILE CONFERENZA 14 NOVEMBRE 2009 ITIS G.MARCONI-VERONA Incontro con Chiara Nardi,

Dettagli

Favola e disegni di Maria Maddalena Covassi

Favola e disegni di Maria Maddalena Covassi Favola e disegni di Maria Maddalena Covassi La grande quercia del bosco era molto vecchia. Nella corteccia del tronco e dei rami, i solchi lasciati dal tempo erano profondi. Non sapeva ancora quanto le

Dettagli

Concorso Nazionale di poesia città di Foligno. Sezione Ragazzi

Concorso Nazionale di poesia città di Foligno. Sezione Ragazzi Concorso Nazionale di poesia città di Foligno Sezione Ragazzi LA VITA La vita è come un libro illustrato Dal quale spesso rimani affascinato A tal punto che resteresti incollato E vorresti sfogliarla tutta

Dettagli

Amore in Paradiso. Capitolo I

Amore in Paradiso. Capitolo I 4 Amore in Paradiso Capitolo I Paradiso. Ufficio dei desideri. Tanti angeli vanno e vengono nella stanza. Arriva un fax. Lo ha mandato qualcuno dalla Terra, un uomo. Quando gli uomini vogliono qualcosa,

Dettagli

Come è l intensità della luce quando ti allontani dalla sorgente luminosa?

Come è l intensità della luce quando ti allontani dalla sorgente luminosa? Ciao! Ti ricordi quale era il problema allora? Riprendiamolo brevemente. La posizione reale di una stella può essere diversa da quello che ti sembra, ma quelle che vediamo più deboli sono veramente tali?

Dettagli

LISTA DIALOGHI. Non ti aspettavo. di barbara rossi prudente

LISTA DIALOGHI. Non ti aspettavo. di barbara rossi prudente LISTA DIALOGHI Non ti aspettavo di barbara rossi prudente - EST. GIORNO Oggi è 28 maggio? 28 maggio? Sì, forse sì PAOLO: 29 al massimo Come 29? No, 30 PAOLO: Secondo me è 29. Comunque, quanti giorni fa

Dettagli

IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA.

IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA. IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA. COME AL SOLITO CI SIAMO MESSI IN CERCHIO ABBIAMO ASCOLTATO LA FIABA DEI Mille

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA COLLODI A.S.2013/14 COME SI CREA UN RICORDO NELLA NOSTRA MENTE?

SCUOLA DELL INFANZIA COLLODI A.S.2013/14 COME SI CREA UN RICORDO NELLA NOSTRA MENTE? SCUOLA DELL INFANZIA COLLODI A.S.2013/14 PROGETTO SCIENTIFICO di Marica Loppo Gruppo anni 5 LA MEMORIA è una GRANDE CASA in cui si depositano le informazioni recuperate con l aiuto dei sensi (LE FINESTRE)

Dettagli

Collana: Libri per bambini

Collana: Libri per bambini La Madonna a Medjugorje appare SHALOM Collana: Libri per bambini Testi e illustrazioni: Editrice Shalom Editrice Shalom 25.06.2014 33 o Anniversario delle apparizioni a Medjugorje ISBN 9788884043498 Per

Dettagli

Ciao!! Un cielo stellato così come lo puoi vedere con i tuoi occhi. Il cielo visto da un potente telescopio molto lontano dalle città

Ciao!! Un cielo stellato così come lo puoi vedere con i tuoi occhi. Il cielo visto da un potente telescopio molto lontano dalle città 1 Ciao!! Quando guardi il cielo ogni volta che si fa buio, se è sereno, vedi tanti piccoli punti luminosi distribuiti nel cielo notturno: le stelle. Oggi si apre l immaginario Osservatorio per guardare...

Dettagli

LA GENIALE BOTTEGA DEL RICICLO

LA GENIALE BOTTEGA DEL RICICLO RIC REI RIU' E LA GENIALE BOTTEGA DEL RICICLO Tre strani e simpatici genietti, tra loro grandi amici, Ric Rei e Riù, se ne andavano in giro per il mondo per vedere se qualcuno poteva aver bisogno, appunto,

Dettagli

COMPITI PER LE VACANZE ESTIVE (ITALIANO) classe 1^B

COMPITI PER LE VACANZE ESTIVE (ITALIANO) classe 1^B 08/06/2015 COMPITI PER LE VACANZE ESTIVE (ITALIANO) classe 1^B - Grammatica: svolgi tutti gli esercizi da p. 3 a p. 19 (tranne l es. 6 p. 19) + leggi p. 24-25 (ripasso del verbo) e svolgi gli es. da 1

Dettagli

FAVOLA LA STORIA DI ERRORE

FAVOLA LA STORIA DI ERRORE FAVOLA LA STORIA DI ERRORE C era una volta una bella famiglia che abitava in una bella città e viveva in una bella casa. Avevano tre figli, tutti belli, avevano belle auto e un bel giardino, ben curato,

Dettagli

Dark alice in wonderland

Dark alice in wonderland Dark alice in wonderland Laura D Agostino DARK ALICE IN WONDERLAND racconto Ad Elisa, Ciasky, Ary e al mio Bianconiglio Per aver sempre creduto in me TUTTE LE CANZONI FINISCONO MA E UN BUON MOTIVO PER

Dettagli

TECNICHE DI DISTRAZIONE

TECNICHE DI DISTRAZIONE TECNICHE DI DISTRAZIONE Dobbiamo renderci conto che l ansia, la paura, la preoccupazione, sono sempre associati ad alcuni Pensieri Particolari per ogni persona, ed ognuno di noi Pensa, ha Immagini Particolari

Dettagli

Sono stato crocifisso!

Sono stato crocifisso! 12 febbraio 2012 penultima dopo l epifania ore 11.30 con i fidanzati Sono stato crocifisso! Sia lodato Gesù Cristo! Paolo, Paolo apostolo nelle sue lettere racconta la sua storia, la storia delle sue comunità

Dettagli