Un laboratorio per la qualità del prodotti'madejn Salerno. La novità L'assessore Buonaiuto «Il centro agroalimentare diventa polo di ricerca"

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Un laboratorio per la qualità del prodotti'madejn Salerno. La novità L'assessore Buonaiuto «Il centro agroalimentare diventa polo di ricerca""

Transcript

1 ~.. ;,,~:;..., ~~~c_.~ -_~. L'aliInentazione lidi_t._ &.haw Un laboratorio per la qualità del prodotti'madejn Salerno La proposta della Giunta per tutelare in tempi rapidi il mercato ittico e agricolo Gianluca Sollazzo jjii;,'!i il' rf!l ti': 1 La novità L'assessore Buonaiuto «Il centro agroalimentare diventa polo di ricerca" Il Mattino di Salerno - 20/01/2011, TI provvedimento L'obiettivo: assicurare aj consumato~ ri una completa e corretta informazione sulle caratteristiche dei prodotti alimentari nonché rafforzare la prevenzione e la repressione delle frocli. L'efficacia: garantire in tempo reale i risultati di analisi microbiologiche. V ambizione: creare un polo di ricerca scienti.fic a sulle problematiche agroalimentari, magari in simbiosi con lnniversità e i plù importanti centri di studio alimentari. Il centro agroalimentare e ilmercato ittico rilandano la crociata per la 'tutela del foodmade in Salerno. Si parte da una novità che sarà discussa nella prossima riunione di Giunta di domani a Palazzo di Città. In cantiere c'è la proposta di creare nella strutnua del centro agroalimentare, nella zona industriale, un laboratorio sullo studio qualitativo dei prodotti alimentari, da quelli ittici a quelli agricoli. Novità in assoluto per II polo agroalimentare, comprendente anche il mercato ittico salernitano~ che l'amministrazione comunale conta dimettere in cantiere in tempi davvero brevissimi. Unanovimmaal contempounascelta di necessità in linea conle recentis~ sìine disposizioni approvate dalla ''1Comrnissìone Agricoltura della Camerainmerito alla tracciabilità della filiera agroalimentare. ((Qualità ed etichettatura obbligatoria per i prodotti agroalimentari», questo in sintesi il solco normativa imposto dal Govemo;nel qualeil Comune ha deciso di inserirsi in tempi da record. Anzi, la sensazione è che si siano bruciatli tempi. L'allestimento dellaboratorio di analisi e diricerca qualitativa del food salernitano, dal pesce all'ortofrutta, sarà allestito in poche settimane. In questi ottica il progetto sarà discusso domani in giunta coffillilale, ma tecnici del COIDllile e specialisti. del~ l' Aslsono già all' opera per approntare tutti gli accorgimenti tecnici basl~ lari per la creazione di un centro di ricerca. Nelle prossime ore'ad esempio saranno installati i primi micro~ scopiin un ambiente specifico giàindividuato all'interna del Centro Agroalimentare della zona industriale. Unprimo passo per arrivare alla L'obiettivo Si punta a garantire la tracci abilità contro ogni frode La tecnologia Gli specialisti dell'asl proporranno gli accorgimenti tecnici perillaborator'lo creazione di un autentico laboratorio di ricerca e di studi reso possibile grazie alla collaborazione con rasi. Pronta per scendere in camp9 llila scruera di veterinari che avràil èompito di tracciare qualità, composizione biologica e derivazione dellama~ teriaìttica e agricola pronta da mettere sulla tavola. (<Avremo unlaborato-. rio che ciconsentirà di studiare affonda ilprodotto, dal pesce all'ortaggio, risparmiando in tempo-erisorse: eviteremo infatti il trasporto del food in altri laboratori, poiché ne avremo uno nostro prop~o,in casa», annun- cial'assessore comunale al commercio, Alfonso Buonaiuto, che commenta positivamentela partenza del progetto che pone al centro il decollo dellaf1.u1zione diricerca e di analisi del CentroAgroalimentare salemitana. ((:8 una novità - aggiunge l'assessore ~ e allo stesso tempo un primo passo per la tr?-sfonnazione del centro agroalimei:!-tare del comune di Salerno da semplice luogo di compravendita conunerciale a un polo di dc.erca sui prodotti ittici e agricoli». Con un obiettivo di tutto rispetto: «Garantire il food made in S.alemo e /I preservarlo dalle frodi alimentari», dice Buonaiuto. Una proposta innovativa che si pone in linea anche con i principi della legge approvata nelle ultime ore dalla commissione agricoltura della Camera sulla tracciabilità e quindi le etichettature dei prodotti agroalimentari. Nello stesso laboratorio di ricerca agroalimentare targato Salerno si approfondiranno gli studi su alcune specie marine a rischio di estinzione, comela tartaroga caretta caretta, e gli standard micologici per ifunghi. Ij;) RIPRODUZIONE RISERVATA -/

2 Laura Cesarano Il claim scelto è categorico: «O è così, o non b. La disgiuntiva non lascia posto alle mezze misme. La mozzarella di bufala campana dop deve rilanciare la sua immagine perché la concorrenza è agguerrita e spietata. Ma prima di vedere la campagna in televisione - con le bufale in primo piano a fare da testimonial- passerà ancora del tempo. Colpa dei finanziamenti, spiegano al Consorzio, che non arrivano. li battage pubblicitario per ora percorre solo le strade, sotto forma di cartelloni sei metri per tre e manifesti pubblicitari sugli autobus e sulle pensiline delle fermate. Destinazione: tuttal'area della denominazione di origine protetta, vale a dire la Campania COn le province di Caserta e Salerno, parte delle province di Napoli e Benevento, il Lazio conle province dilatina, Frosinone e Roma, la Puglia con parte della provincia di Foggia e il Molise con il COffilUle di Venafro. Una partita che si gioca in casa, per ora. Mal'altra incontro importante si gioca al Nord, dove nuovi produttori sono pronti a dare battaglia, e sui mercati esteri. «Con i limitati fondi di bilancio del nostro consorzio -spiega"ilpresidente Luigi Chianese nella nota che annuncia l'avvio della nuova campagna pubblicitaria - abbiamo puntato a mettere in campo un' iniziativa rivolta innanzitutto ai nostri consumatori, quelli che risiedono nelle zone dove si produce mozzarella dop e che spesso non riescono a cogliere le differenze rispetto ai tanti tipi di mozzarella che offre il mercato». Solo i consumatori locali, dunque, leggeranno i tre slogan che accompagnano i cartelloni. «Solo latte di bufala, e non si fanno eccezioni»; «Ci mettiamo la faccia (delle bufale, ndr). Perché sappiamo tutto di loro». «Diecimila controlli all' anno. Per questo non ha uguali». La formula per affrontare la concorrenza è proprio questa. Offrire un prodotto supercertificato per lasciarsi definitivamente alle spalle gli scandali passati che hanno investito L'iniziativa Perora parte solo nell'area di produzione aspettando la pubblicità nazionale proprio le garanzie di qualità. Per fare questo il Consorzio stamettendo in campo "LUla rete dicontrolliincrociati con altri importanti gruppinazionali. lfurbi devono restare fuori, non solo perché danneggiano la salute del consumatore, ma anche perché un solo produttore disonesto può trascinare nel fango l'intero comparto evanificaretutto" Come dire, d'ora in poi controlli ancora più puntuali e severi per dare un contenuto sempre più sicmo e inattaccabile a quel marchio. A quei marchi, anzi, visto che il prodotto «certificato e garantito» ne presenta due: il simbolo del Consorzio di Tutela e quello emopeo della Denominazione di origine protetta. Un «nuovo corso» che coincide La campagna promozionale «o è così O non è», la mozzarella dichiara guerra alle imitazioni anche coni' arrivo, lo scorso settembre, del nuovo direttore del Consarzio, Antonio Lucisano, esperienze nel settore alimentare con Unilever e Cirlo, alla sua «prima volta» nella filiera bufalina. Intanto, i numeri del Consorzio crescono. È il quarto in Italia dopo quelli per la tutela del Grana, del Parmigiano e del Parma. Ed è il primo nel centrosud. Con WlO statuto completaillente rivoluzionato, il sodalizio vede ora aumentare le adesioni dei piccoli produttori e degli allevatori. La nuova iniziativa promozionale realizzata dal romano Gruppo Moccia è totalmente autofinanziata ed è costata, dicono dal Consorzio, ~(diverse decine dimigliaia di euro)). N ella stessa iniziativa anche illancio del nuovo sito internet 'WW'W.mozzarelladop.it, vivacizzato da curtosità, consigli su come acq uistare il prodotto, ricette e notizie storiche. E proprio la rete, per il momento, l'uiùco veicolo di informazione che valica in confini dell' area dop.aspettando gli spotsulle retinazionali. ~ RIPRODUZIONE RISERVATA - ~ La storia L'awio nell'81 poi i marchi Il Consorzio di tutela, costituito nel 1981, ha reso possibile l'ottenimento e la registrazione della denominazione di origine, necessaria alla tutela del prodotto. È il solo organismo riconosciuto dal ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali per la tutela, vigilanza, valorizzazione e promozione della dop Mozzarella di Bufala Campana. - 7"'~ ~~':_~.-~. -,:...: "-,... ~~ Il Mattino di Caserta - 24/01/2011 Il disciplinare Solo latte intero di bufala La mozzarella di bufala campana è l'unica mozzarella in commercio ad aver ottenuto il riconoscimento europeo della dop.ll disciplinare di produzioneapprovato sia dal ministero Italiano dell'agricoltura sia dall'unione Europea - prevede l'utilizzo di solo latte intero di bufala - oltre al caglio e saleproveniente da allevamenti presenti nella tradizionale zona di origine (centro-sud Italia: province di Caserta e Salerno, parte della provincia di Napoli e Benevento; comuni delle province di Latina, Frosinone e Roma; piccola parte della provincia di Foggia; comune di Venafro). - ~ ii I numeri 500 milioni di euro il fatturato Nel 2009 SOflO state prodotte circa tonnellate di Mozzarella di Bufala Campana di cui i117% esportato. Le province di Caserta e Salerno rappresentano circa il 90% della produzione certificata. 1 dati 2009: caseifici certificati 127. produzione dop t.. fatturato alla produzione 300 milioni di euro. fatturato al consumo 500 milioni di euro, addetti compreso indotto unità.

3 Lucisano: con nuove garanzie di qualità eccellenza assicurata Il Mattino di Caserta - 24/01/2011 L'intervista «La mozzarella di bufala è un prodotto di eccellenza. In Usa e in Giappone raggiunge i cento euro al chilo». Parole del nuovo direttore del Consorzio per la tutela della mozzarella di bufala campana dopi Antonio Lucisano. n «foie gras» campano. «Proprio così, ma dato per scontato». Nel senso che dovrebbe costare di più" «Quando parliamo di un prodotto certificato, dobbiamo considerare i costi di produzione. C'è poca consapevolezza del valore del prodotto, che esce dagli stabilimenti sotto i dieci euro»), ChemozzareUac'è ingiro~ «e è di tutto, dal misto vaccino al pizza cheese. Ma stiamo parlando di prodotti completamente diversi e non certificati. Abbiamo persino scoperto una IImozzarelladi bufalacampana l1 prodotta in Australia In questo senso, dovremmo prevedere un aumento del prezzo: illatte bufalina costa il triplo del lattevaccino». Pagare dipiù, main cambio di maggiori garanzie. I marchi sonoin grado di fornirle? <do sono qui da settembre e posso dire che in larghissima misura i cosiddetti scandali sono stati gonfiati e spesso erano privi di fondamento. Questo non significa che non dobbiamo vigilare. Anzi, stiamo stipulando accordi con altri consorzi di tutela, come l'asiago, peruninterscambio di vigilanza. Tutta la mia attività è impostata sui principi di trasparenza e intransigenza». D' orain poi, un prodotto sempre più garantito? <<È proprio in quest' ottica che parte la nuova campagna pubblicitaria. La strategia è intervenire sull' area di produzione per fare un' operazione di tipo educativo. Il valore aggiunto della dop è poco compreso». E per promuovere il prodotto certificato fuori dall'areale di produzione? «Avremo bisogno di sostegno. Ma siamo derelitti. In tv si vede la pubblicità di Grana e Parmigiano, non si vede la nostra. La Regione ha chiuso i rubinetti. E non siamo supportati dal ministero. E poi I nodi «Ministero e Regione non aiutano È il nostro foiegras: prezzi da rivedere» ci sono gli interessi dei produttoli del nord, che hanno scoperto che la produzione di mozzarella non entra nei vincoli delle quote latte e puntano a intensificare l'attività». Prossimo impegno, una campagna nazionale sulla dop1 «Ci aspettiamo che la Regione esca dalle secche in cui si trova e ci dia una mano. Per il momento partiamo con questa campagna locale, completamente finanziata dal Consorzio e senza alclll1 aiuto esterno». I.c.

4 Il Denaro - 25/01/2011 ~ Ministero delle Politiche agricole ~ Prodotti di qualità, incentivi a tutela del marchio ANTONELLA AUTERO Contributi per la valorizzazione della qualità dei prodotti agricoli e alimentari contraddistinti da marchio europeo.ll ntinistero delle Politiche agricole e forestali pubblica i criteri per l'accesso ai finanziamenti destinati a due diverse categorie di iniziative: promozione e valorizzazione dei prodotti attraverso la partecipazione a fiere e maillfestazioni; salvaguardia dell'immagine e tutela anche legale, sia in campo naiionale che internazionale. Le richieste di contributo devono essere presentate al Ministero entro il primo marzo e riguardare esclusivamente prodotti a indicazione geografica. Per ogni istanza potrà essere concesso un finanziamento massimo dagli 80 mila (per le iniziative di promozione) ai 270mila euro (per j progetti di tutela dell'immagine). Contributi: i criteri di assegnazione LE INIZIATIVE Nel dettaglio il ministero finanzia iniziative di promozione e valorizzazione che riguardano la partecipazione a fiere, convegni e manifestazioni e la realizzazione di interventi, da parte di Consorzi di tutela incaricati dal ministero della politiche agricole, da organismi di carattere associativo che lavorano alla valorizzazione dell'immagine e alntigliorarnento della qnalità dei pron Carciofo dipaestum e il limone Costa d'amalfi due marchi Igp riconosciuti aua Campania dotti caratterizzati dalle denominazioni di origine, dalle indicazioni geografiche e specialità tradizionali garantite. I progetti possono essere frnalizzati anche a una migliore produzione e alida più estesa divulgazione, conoscenza e informazione dei prodotti stessi. Non solo: i contributi regolamentati da Giancarlo Galan sono rivolti anche a iniziative riguardanti la salvaguardia dell'immagine e la tutela legale, sia in c~po nazionale che internazionale, predisposte da Consorzi di tutela incaricati dalministero delle politiche agricole nonché da altri organisnti di carattere associativo. DOMANDE Le domande di contributo dovranno riguardare esclusivamen- Corsie preferenziali Natura del richiedente, dando priorità ai Consorzi di tutela incaricati dal Mipaaf Prodotti che hanno ottenuto il riconoscimento comunitario da non più di due anni dalla data di presentazione dell"istanza Aggregazioni di Consorzi eia di Organismi di carattere associativo Collaborazione. fra più soggetti proponenti IConsorzi e/o Organismi as~ociativi aventi titolo) Realizzazione di iniziative-riguardanti più prodotti a indicazione geografica Corretta esecuzione di eventuali precedenti progetti realizzati con il contributo del Mipaa! Organismi che tutelano marchi registrati dal Mipaa! I:erogazione Le percentuali massime di contributo erogabili dal ministero non potranno superare l'importo massimo del 90 per cento dejla somma richiesta' Le istanze saranno am,messe a contributo nel limite degli stanziamenti di bilancio e comunque per un importo massimo di contributo, per ogni singola domanda. di 80 mila euro per le iniziative di promozione e di 270 mila per quelle di tutela dell'immagine Nell'erogazione dei contributi possono-essere concesse anticipazioni fino ad un massimo del 50 per cento dell'importo complessivo Nell'assegnazione delle risorse la Commissione esaminatrice teftà conto di precisi criteri., dando priorità ai Consorzi di tutela incaricab dalmipaaf; ai prodotti che te prodotti ad indicazione geografica che, alla data di presentazione della richiesta, hanno già ottenuto il riconoscimento europeo e nazionale; contenere la descrizione o il contenuto dell'iniziativache si intende realizzare e l'importo del finanziamento richiesto; contenere la dichiarazione di tutte le altre attività svolte in collaborazione con la pubblica amministrazione ed in par. ticolarecon ilministero delle politiche agricole. RISORSE Nell' assegnazione delle risorse la Commissione esaminatrice terrà conto di precisi criteii., dando priorità, nell'ordine, ai Consorzi di tutela incaricati dal Mipanf; ai prodotti che hanno ottenuto il riconoscimento comunitario da non più di due anni dalla data di presentazione dell'istanza; alle aggregazioni di Consorzi elo di organismi di carattere associativo; alla collaborazione, fra più soggetti proponenti (Consorzi e/o Organisnti associativi aventi titolo); alla realizzazione di iniziative riguardanti più prodotti a indicazione geografica; alla corretta esecuzione di eventuali precedenti progetti realizzati con il contributo del Mipaaf; e infme agli organisnti che tutelano marchi registrati dal Mipaaf. Le percentuali m&,ssime di contributo erogabili dal ministero non potranno 'superare l'importo massimo del 90 per centodella somma richiesta.

5 Il Denaro - 25/01/2011 ~ Europa. 1 ~ Alimentari, sull' etichetta l'italia darà battaglia II miillslm delle Politiche agricole Giancarlo Galan difende in Europa la legge italiana sull' etichettatura di origine che, dice, è "all' avanguardia", e annuncia battaglia diplomatica in De per la sua completa applicazione. "ll conunissario europeo - dice Galan - ha definito la legge italiana la strada del futuro con un solo difetto, quello di essere avanti di due anni rispetto al resto dell'europa". Galan ha quindi spiegato che la legge italiana comincera' ad essere applicata partendo dalla carne suina e dai prodotti lattiero caseari. Se Bruxelles avanzera' dei dubbi circa la compatibilità con il quadro comunitario, il ministro e' pronto a dare battaglia. ''La legge è stata approvata all'unanimita' dal Parlamento", ha ricordato. "Credo - ha proseguito il ministro - che agli italiani possa far piacere per una volta essere avanti a tutti gli altri" paesi De.

6 Petronilla Carillo Nellaseratadiierisonotomatiliberiset ~ dei nove manager arrestati a seguito dell'indagine dei carabinieri del Noe che ha portato in carcere un gruppo di dirigenti de La Doria. Tra questi anche il direttore generale Andrea Ferraioli. Aidomiciliari, invece, illegaleresponsabile e il direttore del laboratorio Ge.I.SA, Giovanni D'Ambrosia e Wigi Sorrentino. TI loro legale, l'avvocato Rocco Pecoraro, attende di vedere gli atti. n collegio dei magistrati, difatti, haritenuto che siano cessate le esigenze re 'strittive. La condotta illecita, limitata al solo periodo , è stata modificataerego1arizzatanel20lo. Inserataarrivaancheunanotastampa della società la quale, nell' esprimere la propria soddisfazione per la scarcerazlone, ribadisce (tl'oggettiva sproporzione tra la misura cautelare adottata e la minima entità dei fatti contestatb>. La Doriarlbadisce di aver sempre operato correttamente, confelida di riporre la massima fiducia nell' operato dellarnagistratura e confida in lula rapida con- Il fatto Uberisetle dei nove manager arrestati Andrea Ferraioli torna a casa clusione della vicenda con l'archiviazione. Quindi invita tutti a visionare sulproprio sito internet il codice etico di cui si è dotata. Andrea Ferraioli, Giuseppe CUomo, Sergio Amato, Giuseppe Milito, GaetanoDiDio,SusannaCUomotoman do dunque liberi. Tutti loro, come anche Giovanni D'Ambrosio e Luigi $orrentino, hanno chiarito la propria posi- zione, ieri mattina, dinanzi al couegio di magistrati della sezione del giudice per le indagini preliminari di Napoli. Ognuno per le proprie competenze: L'unico che non è stato ancorainterro.gato è Giuseppe Dinisi, gestore della Ecodirusi, la cava di Cerignola. L'imprenditore è ancora piantonato presso il reparto Cardiologia dell'ospedale di Foggia. Lesue condizioni migliorano e non destano, perilmomento preoccupazione. In particolare Andrea Ferraioli (assisti- 10 dall' awocato Antonio Samo, legale del Gruppo Doria) ha spiegato il per- ché della classificazione deirifiuti deri 'vanti dal lavaggio dei pomodori come «altrimenti non specificato)) e non carpe rifiuti organici. (<N'on ha fatto altro che ripetere ciò che dadue annistaspiegando agli inquirenti attraverso le sue memorie difensive», ha precisato illegale diferraioli. In pratica il direttore generale della Doriaha spiegato ai magistrati che il codi, cecere stato definito come «altrimenti non specificato» a seguito di una serie divalutazionieconsultazionifatteinsede aziendale con la collabomzione di espertidelsettore,nonultimoildocent~ dell'università di Panna, professore Stefano Maglia. E ciò perché la quantità di pomodoro che finiva all'interno dei fanghi è infinitesimale rispetto ai metri cubi di teniccio che veniva scaricato a seguito del lavaggio dei pomodori. Ferraioli avrebbe spiegato aigiudici che il comportamento aziendale eraimprontato anche su un'altra considerazione. Il procuratore Giandomenico Lepore, acapodella' procura di Napoli competente peri reati ambientali, aveva chiesto e ottenuto Il carcere per nove Indagati poi scarcerati ungiamo dopo Il Mattino di Salerno - 26/01/2011 La Doria, pomodori e rifiuti Il gip ordina: scarcerate tutti Un giorno djpo: {(Non ci sono esigenze cautelali». L'azienda: ora archivino Ovvero cheifanghi prodottinon sarebbero rifiuti organici inquanto non derivanti dal procedimento industriale'w lavorazione del pomodoro.lllegale aggiunge anche: (<La veridicità delle dichiarazioni rese dal direttore generale Ferraioli è stataaccertata dal collegio di giudici anche perché le dichiarazioni degli altri manager sono state perfettamente inlinea conle sue)). Giuseppe Milito, legale rappresentante e gestore dellaedil Cava, una delle due cave dove, dal 2008 al 2009, la Doriaha portato i fanghi derivanti dal lavaggio del pomodoro, durante l'interrogatorio di garanzia (dinanzi. al suo legale, l'avvocato Landi) ha invece sostenuto di aver inviato unalettera ai vertici dell'azienda di Angri subito dopo i primi sopralluoghi dei carabinieri del Noe proprio p er chiedere di riversare altrove i rifiuti, chiedendo 1'interruzione del rapporto. rapporto che di fatto è cessato appunto nei primimesi de c RIPRODUZIONE RISERVATA \

7 Il Mattino di Salerno - 26/01/2011 I dati Conserviero, il primato dell'export provinciale I Èl'agro noeerina sarnese il cuore pulsante della produzione conserviera italiana. È questo il «distretto del pomodoro,) chefada traino alle migliori produzioni Raliane. L'Anicavè invece la principale associazione del settore: 140 le aziende iscritte, la maggior partecampane,ma compaiono anche realtà produhivedi altre nove regioni e dialcune province. Una produzioneche,loscorso anno (sono questi gli uhimi dati registrati) ha lavorato quintali per un fatturato stimato (secondo "Anicav) intomoad un milione e riferiscono alla sola provincia di Salerno. La scorsa estate le esportazioni salemitane hanno registrato un importante primato nel settore detle esportazioni: il42.65 per cento dell'intero export provinciale erano i prodotti conservieri con ben 219 milioni di euro. Un bel risultato se si considera che questo comparto subisce le continue aggressioni da parte del mercato cinese che lancia (e talvora vende anche ad aziende salemitane compiacenti) il concentrato di pomodoro. I classici.. pelati)) sono il prodotto più conosciuto all'estero del made in ltaly. Tuttavia, se il settore è stato il primo per valore, è anche vero che ha subito una flessione pesantissima rispetto allo stesso periodo del 2009:25.milionidieuroin I meno. Le conserve hanno perso mercato in Africa (-21 milioni), in Europa (-4 milioni), mentre guadagnanotelteno in America (+3,5 milioni) e in Asia (un milione). Gallozzi: «Incredulo e solidale. parliamo di un marchio qualità» «Ho appreso conincredulltà - ha dichiarato il Presidente di Confindustria Salerno, Agostino Gallozzi - del provvedimento assunto dalla autorità giudiziaria nei confronti diandrea Periaioliedelmanagementde "La Doria Sp.fu). Esprimo la massima ed accorata solidarietà sul piano umano e personale alla famiglia FerraiQli, ad Andrea Ferraioli ed in particolare' all'amico e collega Antonio Ferraloli, con il quale in questi anni abbiamo condiviso azioni ed iniziative all'interno dell'associazione per 1& Il ptesidente "Con Antonio abbiamo condiviso sempre principi elici" convinta affermazione degli indiscutibili principi di correttezza legale, etica e sociale che devono caratterizzare l'attività imprenditoriale e la gestione concreta e quotidiana di ogni azienda sana e trasparente». «Sono certo -ha concluso Gallozzi - che la vicenda sarà al più presto chiarita anche in considerazione del prestigio nazionale ed internazionale che accompagna "La Doria", tra l'altro quotata in Borsa, uno dei principali riferimenti occupazionali ed industriali del nostro territorio, fiducioso nell' operato della magistratura che saprà senza dubbio tenere conto della necessità di giungere al più presto a risultanze certe ed inequivocabili rispetto all'oggetto delle indagini». Illegale Pecoraro: non c'era I nessun motivo I per alterare le analisi : «Aspetto di vedere gli atti prima di capire cosa sia SUcceSSOn. Rocco Pecoraro, legale di Giovanni O'Ambrosioe Lui~ Sorrentino rispettivamenteledale ' rappresentante e direttore del 'laboratorio del centro di analisi Ge.I.S~di via San Leonardo, prefensce non esprime pareri di merito. Nel corso dell'interrogatorio napoletano, 'i suoi assistiti, avevano entrambi riferito al collegio dei gip la stessa versione dei fatti. Ovvero che le analjsj di laboratorto commissionate da La Ooria erano state eseguite con rigore e non manomesse. Portando anche a giustificazionedelloro comportamento il fatto che si tratta di rilievi 'aciliedi minimo costo: appena 2OOeuro. «Non ci ' sarebbero stati motivi - spiega il loro avvocato - permodificarle... Una posizione che, evidentemente non ha convinto il collegio di ' magistrati i quali hanno ritenuto essere proprio quella certificazione «sbaglialau la causa principale dei problemi di sversamento dei rifiuti che non sono stati Classificati come speciali, così come richiesto dalla stessa legge. pe.car. «:IRIPAOOlJZIONEAISERVATA I

8 Il Mattino di Salerno - 26/01/2011 L'intervista Pancrazio: <<Adeguare la legge ogni regione fa in modo diverso» Il presidente dell'anicav: i produttori onnai fuggono dalla Camp~ia «Ho appreso con sorpresa dei prowedimenti assunti dal gip presso il Tribunale di Napoli nei confronti dei dirigenti de La Doria. Esprimo dunque, anorne mio per ~ sonale e dell' associazione, la pie~ nasolidarietà alla famiglia Ferraioli, di cui sono note le caratteristiche di correttezza e impegno sul fronte della legalità nella gestione dell'impresa». n presidente nazionale dell'anicavi Anmbale Pancrazio, di ritorno da Roma dove ha partecipato ad un incontro di Federalimentari, commentain questo modo la vicenda che vede al centro dell' azione della magistratura 1'azienda conserviera di Angri, società quotata in borsa e una delle principali realtà a livello nazionale ed inteinazionale del settore della trasformazione del pomodoro, nonché punto di riferimento sociale ed occupazionale per il territorio in cui opera. «Abbiamo fiducia nell' azione della magistratura - prosegue il presidente dell' associazione nazionale degli industriali conservieri - e perciò siamo convinti che in breve tempo l'intera vicenda si chiarirà e si andrà a una rapida conclusione». L'iniziativa della magistratura si riferisce all'interpretazione della nonna suirlfiuti e, inpartlcolare, alla codifica da attribuire alla cosiddetta terra di primo lavaggio: «ll problema è che la legge viene diversamenteinterpretataasecon- La legislazione "Le aziende pagano anche 100 euro a tonnellatre ( per accedere a discariche speciali» da dei territori e cisono ancheterritori che hanno una legislazione ambientale molto più semplice rispetto alla nostra. In Campania questo tipo di rifiuto e considerato speciale e va smaltito in un certo modo. E le aziende pagano anche 100 emo a tonnellata per portare i rifiuti in discariche speciali. In altre regioni è considerato un ammendante in agricoltura e quindi può essere smaltito con maggiore semplicità e a costi inferiori», Qual è la posizione dell' Anicav a riguardo! <<Abbiamo più volte sollevato que-. sto problema sia agli organismi di controllo che ai livelli politici e istituzionali per trovare una soluzione adeguata coerente conle leggi e conle esigenze delle imprese. Bisogna tutelare i produttori campani e consentire loro di poter lavorare bene e di essere competitivi anche congli altri produttori. Non dimentichiamo che è questa la terra del pomodoro. n ri,schio è che molte aziende, come,già sta accadendo decidano di delocalizzarsi e quindi di trasferire altrove la produzione abbandonando quello che da sempre è considerato il distretto del pomodoro per eccellenza», Come hanno reagito gli altri produttori? ' «È una situazione che ha lasciato tutti interdetti. C'è un'indagine della magistratura e preferiamo ilonesprirnerenessun tipo di commento. Se non quello relativo alla necessità di rivedere le legislatura. Non è stata per nessuno una bella notizia». pe.car. RIPRODUZIONERISERVATA

LEGGE AGRICOLTURA Nuove norme in materia di rilancio dei settori agricoli in crisi, di sostegno alle imprese agricole colpite da eventi di carattere

LEGGE AGRICOLTURA Nuove norme in materia di rilancio dei settori agricoli in crisi, di sostegno alle imprese agricole colpite da eventi di carattere LEGGE AGRICOLTURA Nuove norme in materia di rilancio dei settori agricoli in crisi, di sostegno alle imprese agricole colpite da eventi di carattere eccezionale e di razionalizzazione delle strutture ministeriali

Dettagli

Promozione e riconoscimento dei distretti agroalimentari di qualità DAQ. Art. 1 (Finalità)

Promozione e riconoscimento dei distretti agroalimentari di qualità DAQ. Art. 1 (Finalità) Promozione e riconoscimento dei distretti agroalimentari di qualità DAQ Art. 1 (Finalità) 1. La presente legge disciplina le procedure di individuazione e di riconoscimento dei Distretti Agroalimentare

Dettagli

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali COMUNICATO STAMPA CREDITO, CATANIA: NUOVI STRUMENTI PER L AGRICOLTURA ITALIANA Il nostro Paese sta attraversando una congiuntura difficile ed uno

Dettagli

Cari presidenti, Ministro Rachid, signore e signori,

Cari presidenti, Ministro Rachid, signore e signori, COSMIT FEDERLEGNOARREDO ISALONI (Milano, 22 Aprile 2009) INTERVENTO DEL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO ON. CLAUDIO SCAJOLA Cari presidenti, Ministro Rachid, signore e signori, sono molto lieto di partecipare

Dettagli

IL CIRCUITO DIRETTO DELL AGROALIMENTARE SICILIANO

IL CIRCUITO DIRETTO DELL AGROALIMENTARE SICILIANO CORERAS IL CIRCUITO DIRETTO DELL AGROALIMENTARE SICILIANO La Sicilia sulle tavole italiane Legge Regionale N 25 del 2011, Art. 10 VETRINE PROMOZIONALI E PUNTI MERCATALI Allarghiamo gli orizzonti, accorciamo

Dettagli

(Atti adottati a norma dei trattati CE/Euratom la cui pubblicazione è obbligatoria) REGOLAMENTI

(Atti adottati a norma dei trattati CE/Euratom la cui pubblicazione è obbligatoria) REGOLAMENTI 5.1.2008 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 3/1 I (Atti adottati a norma dei trattati CE/Euratom la cui pubblicazione è obbligatoria) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (CE) N. 3/2008 DEL CONSIGLIO del 17 dicembre

Dettagli

Incremento dell export agroalimentare: importante valorizzare i prodotti DOP e IGP

Incremento dell export agroalimentare: importante valorizzare i prodotti DOP e IGP Incremento dell export agroalimentare: importante valorizzare i prodotti e IGP Fra gli obiettivi del Governo a sostegno dell economia e dell occupazione, c è l incremento, entro il 2020, dell export agroalimentare

Dettagli

Istituzione del marchio di Denominazione Comunale di Origine di Laglio (De.C.O. Laglio) Regolamento

Istituzione del marchio di Denominazione Comunale di Origine di Laglio (De.C.O. Laglio) Regolamento Istituzione del marchio di Denominazione Comunale di Origine di Laglio (De.C.O. Laglio) Regolamento Approvato con Deliberazione della G.C. n del / /2008 Approvato con Deliberazione del C.C. n del / /2008

Dettagli

Italian sounding sinonimo di contraffazione made in Italy

Italian sounding sinonimo di contraffazione made in Italy Italian sounding sinonimo di contraffazione made in Italy L talian Life style ancora oggi puo essere definito quale icona di stile, di qualità di eccellenza. Infatti anche in un momento di forte crisi

Dettagli

Messa di Natale per il mondo del lavoro sabato 19 dicembre alla Latteria Soresina

Messa di Natale per il mondo del lavoro sabato 19 dicembre alla Latteria Soresina Messa di Natale per il mondo del lavoro sabato 19 dicembre alla Latteria Soresina In foto da sinistra: Gloria Vairani (organizzatrice dell evento), don Irvano Maglia (delegato episcopale per la Pastorale),

Dettagli

Ministero delle. politiche agricole. alimentari e. forestali

Ministero delle. politiche agricole. alimentari e. forestali Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali COMUNICATO STAMPA STATI GENERALI IG A EXPO, MIPAAF: ACCORDO CON GDO PER PROMOZIONE PRODOTTI DOP E IGP IN ITALIA MARTINA: RAFFORZATA LOTTA ALLA

Dettagli

Schema di Certificazione della Ristorazione Tipica Italiana Categoria: Romana

Schema di Certificazione della Ristorazione Tipica Italiana Categoria: Romana Schema di Certificazione della Ristorazione Tipica Italiana Categoria: Romana Documenti dello Schema Rev. 02 Committente: FIPE CONFCOMMERCIO Piazza G. C. Belli, 2 00153 ROMA Tel. 06/588.10.12 Fax 06/581.86.82

Dettagli

LEGGE REGIONALE 6 MARZO 2015, N. 6.

LEGGE REGIONALE 6 MARZO 2015, N. 6. LEGGE REGIONALE 6 MARZO 2015, N. 6. NORME PER IL SOSTEGNO DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALE (GAS) E PER LA DISTRIBUZIONE DI PRODOTTI AGROALIMENTARI DA FILIERA CORTA E DI PRODOTTI DI QUALITÀ E MODIFICHE ALLA

Dettagli

EXPLODING YOUR IDEA! DESTINATION EXPO MILANO 2015

EXPLODING YOUR IDEA! DESTINATION EXPO MILANO 2015 EXPLODING YOUR IDEA! DESTINATION EXPO MILANO 2015 1 CALL INTERNAZIONALE DI IDEE PER LO SVILUPPO DEL PROGRAMMA CULTURALE DEL SPAZIO ESPOSITIVO DELLA SOCIETA CIVILE IN EXPO MILANO 2015 1. PREMESSA L'assegnazione

Dettagli

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali VISTO il Reg. (CE) 1698/2005 del Consiglio del 20 settembre 2005 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR); VISTI gli Orientamenti comunitari

Dettagli

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. Il Ministro dell economia e delle finanze. di concerto con

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. Il Ministro dell economia e delle finanze. di concerto con DECRETO 18 aprile 2016, n.4293 Ripartizione delle risorse del fondo per gli investimenti nel settore lattiero caseario ai sensi dell articolo 1, commi 214-217, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge

Dettagli

Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale Progetto Master Comunicare il Turismo Sostenibile

Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale Progetto Master Comunicare il Turismo Sostenibile Perché comunicare il Turismo Sostenibile La Facoltà di Sociologia dell Università degli Studi di Milano-Bicocca attiverà nel biennio 2013-2014 la seconda edizione del master di primo livello Comunicare

Dettagli

Coordinamento Centro Studi Ance Salerno - Area Informatica

Coordinamento Centro Studi Ance Salerno - Area Informatica Centro Studi Il Report IL RECENTE STUDIO DELLA SVIMEZ CONFERMA NOTEVOLI DIFFERENZE TERRITORIALI ED EVIDENZIA SVANTAGGI COMPETITIVI ANCE SALERNO: CREDITO, CONFIDI A DUE VELOCITA Nel 2013 su oltre 22 miliardi

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI A FAVORIRE L ACCESSO AL CREDITO DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA di PARMA ANNUALITA 2015

LINEE GUIDA PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI A FAVORIRE L ACCESSO AL CREDITO DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA di PARMA ANNUALITA 2015 LINEE GUIDA PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI A FAVORIRE L ACCESSO AL CREDITO DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA di PARMA ANNUALITA 2015 ART. 1 - FINALITA E DESTINATARI La Camera di commercio di

Dettagli

L attività dell ICQRF nel comparto dei fertilizzanti

L attività dell ICQRF nel comparto dei fertilizzanti Salone Internazionale della Ricerca, Innovazione e Sicurezza Alimentare Tavola Rotonda Sicurezza alimentare: il controllo su frodi e qualità dei fertilizzanti Società Umanitaria, Milano L attività dell

Dettagli

L Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agro-alimentari (ICQRF)

L Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agro-alimentari (ICQRF) L Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agro-alimentari (ICQRF) L ICQRF è l organo tecnico di controllo ufficiale del Ministero delle politiche agricole

Dettagli

venerdì 28 giugno 2013, 17:22

venerdì 28 giugno 2013, 17:22 A tutto Gas 1 Cambiare il mondo si può A tutto Gas Un modo semplice e rivoluzionario di fare la spesa venerdì 28 giugno 2013, 17:22 di Silvia Allegri A tutto Gas 2 A tutto Gas 3 A tutto Gas 4 A tutto Gas

Dettagli

Che cosa pensano le aziende su export e internazionalizzazione

Che cosa pensano le aziende su export e internazionalizzazione Che cosa pensano le aziende su export e internazionalizzazione a cura di Clemente Dalla Monica Realizzato dalla Swg di Trieste alla vigilia dell estate 2005, il sondaggio tendeva a verificare come le aziende

Dettagli

quindi la Federazione dei trasporti Astra, Federambiente e FederUtility.

quindi la Federazione dei trasporti Astra, Federambiente e FederUtility. Giancarlo CREMONESI (Presidente nazionale di Confservizi) Buonasera. Confservizi Industria rappresenta le tre federazioni di Servizi Pubblici Locali industriali, quindi la Federazione dei trasporti Astra,

Dettagli

OPERATIVITA SISTEMA SISTRI

OPERATIVITA SISTEMA SISTRI Camera dei Deputati OPERATIVITA SISTEMA SISTRI Audizione VIII Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici Roma, 29 settembre 2011 1 Le organizzazioni di Rete impresa Italia già nel 2009 in occasione

Dettagli

II SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI NAZIONALI. Desidero ringraziare il Sindaco dr. Veltroni per l invito rivoltomi ad

II SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI NAZIONALI. Desidero ringraziare il Sindaco dr. Veltroni per l invito rivoltomi ad II SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI NAZIONALI Matteo ARPE: Desidero ringraziare il Sindaco dr. Veltroni per l invito rivoltomi ad intervenire a questo Convegno, al quale, come

Dettagli

Istituzione del marchio De.C.O. Denominazione Comunale di Origine. Regolamento.

Istituzione del marchio De.C.O. Denominazione Comunale di Origine. Regolamento. Istituzione del marchio De.C.O. Denominazione Comunale di Origine Regolamento. Approvato con deliberazione di C.C.n. 81 del 07/11/2005 1 INDICE Art. 1 - Finalità Art. 2 Istituzione del Registro De.C.O.

Dettagli

EUROFIDI ED EUROCONS RISULTATI 2007 NEL SEGNO DELLA REDDITIVITÀ

EUROFIDI ED EUROCONS RISULTATI 2007 NEL SEGNO DELLA REDDITIVITÀ Comunicato stampa EUROFIDI ED EUROCONS RISULTATI 2007 NEL SEGNO DELLA REDDITIVITÀ Le imprese associate a Eurogroup sono quasi 37 mila (+8,6% rispetto al 2006) L avanzo di gestione ante imposte è di 6,3

Dettagli

REPORT BANDI PIEMONTE

REPORT BANDI PIEMONTE REPORT BANDI PIEMONTE INDICE FONDO LATTE. FINANZIAMENTO A TASSO AGEVOLATO E GARANZIA FINO ALL'80% PER SOSTENERE GLI INVESTIMENTI, IL CONSOLIDAMENTO DELLE PASSIVITÀ E DEI DEBITI COMMERCIALI NEL SETTORE

Dettagli

Prima sezione: Le imprese italiane e il loro rapporto con la Cultura

Prima sezione: Le imprese italiane e il loro rapporto con la Cultura Prima sezione: Le imprese italiane e il loro rapporto con la Cultura Le imprese comunicano e lo fanno utilizzando alcuni strumenti specifici. La comunicazione si distribuisce in maniera diversa tra imprese

Dettagli

«Siamo una società che crede nell energia pulita, impegnata a diffondere soluzioni orientate al risparmio energetico per accrescere il

«Siamo una società che crede nell energia pulita, impegnata a diffondere soluzioni orientate al risparmio energetico per accrescere il «Siamo una società che crede nell energia pulita, impegnata a diffondere soluzioni orientate al risparmio energetico per accrescere il benessere dei nostri figli. Tutte le donne e gli uomini che lavorano

Dettagli

FRI: Fondo di rotazione per l'internazionalizzazione

FRI: Fondo di rotazione per l'internazionalizzazione FRI: Fondo di rotazione per l'internazionalizzazione Il FRI sostiene investimenti realizzati da imprese lombarde in forma diretta o in joint-venture con altre imprese, finalizzati alla creazione di insediamenti

Dettagli

Spese ammissibili: spese per acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali, hardware, software e tecnologie digitali

Spese ammissibili: spese per acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali, hardware, software e tecnologie digitali Bando/Agevolazione: Beni strumentali ("Nuova Sabatini") Obiettivo: incrementare la competitività e migliorare l accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese, attraverso l acquisto di nuovi macchinari,

Dettagli

PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI

PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI comunicato stampa PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI Le due società, attive in Lazio da alcuni anni, presentano il loro Rendiconto Sociale. Il documento rappresenta

Dettagli

ESPERIENZE DELLE IMPRESE NEI PROCESSI DI INTERNAZIONALIZZAZIONE

ESPERIENZE DELLE IMPRESE NEI PROCESSI DI INTERNAZIONALIZZAZIONE ESPERIENZE DELLE IMPRESE NEI PROCESSI DI INTERNAZIONALIZZAZIONE Il Gal Città di Castel del Monte ha avuto l incarico di individuare dei casi studio per imprese del settore agroalimentare in relazione ai

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE GALLINELLA, ZACCAGNINI, BENEDETTI, MASSIMILIANO BERNINI, GAGNARLI, L ABBATE, LUPO, PARENTELA

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE GALLINELLA, ZACCAGNINI, BENEDETTI, MASSIMILIANO BERNINI, GAGNARLI, L ABBATE, LUPO, PARENTELA Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 1223 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI GALLINELLA, ZACCAGNINI, BENEDETTI, MASSIMILIANO BERNINI, GAGNARLI, L ABBATE, LUPO, PARENTELA

Dettagli

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING!

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING! COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING Grazie per aver scaricato questo EBOOK Mi chiamo Fabio Marchione e faccio network marketing dal 2012, sono innamorato e affascinato da questo sistema di business

Dettagli

MISSIONE IMPRESA. capaci di farsi grandi CORSI DI FORMAZIONE PER GIOVANI IMPRENDITORI AGRICOLI REALIZZATI DA: FINANZIATI

MISSIONE IMPRESA. capaci di farsi grandi CORSI DI FORMAZIONE PER GIOVANI IMPRENDITORI AGRICOLI REALIZZATI DA: FINANZIATI MISSIONE IMPRESA capaci di farsi grandi CORSI DI FORMAZIONE PER GIOVANI IMPRENDITORI AGRICOLI REALIZZATI DA: FINANZIATI con le risorse del fondo per lo sviluppo dell imprenditoria giovanile in agricoltura

Dettagli

Unione Italiana Lavoratori Pubblica Amministrazione

Unione Italiana Lavoratori Pubblica Amministrazione Unione Italiana Lavoratori Pubblica Amministrazione Via Arenula 69/70-00186 ROMA - tel. 06 68852036 - fax 06 6869555 www.uidag.it - giustizia@uilpa.it AUDIZIONE PARLAMENTARE DISEGNO DI LEGGE C. 1248 Innanzitutto

Dettagli

Conferenza internazionale Global Connectivity with the Mediterranean Basin

Conferenza internazionale Global Connectivity with the Mediterranean Basin Comunicato stampa Conferenza internazionale Global Connectivity with the Mediterranean Basin La sfida del regime di free zone per i punti franchi di Trieste lanciata dal presidente Marina Monassi. Il messaggio

Dettagli

Regolamento delle agevolazioni alle imprese italiane che avviano imprese miste nei PVS previste dall articolo 7 della legge 49/87.

Regolamento delle agevolazioni alle imprese italiane che avviano imprese miste nei PVS previste dall articolo 7 della legge 49/87. Regolamento delle agevolazioni alle imprese italiane che avviano imprese miste nei PVS previste dall articolo 7 della legge 49/87. Delibera 92 del CIPE approvata il 6 novembre 2009 Premesse Visto l articolo

Dettagli

CREDITO ALLE INDUSTRIE

CREDITO ALLE INDUSTRIE CREDITO ALLE INDUSTRIE COFIRE: CONSORZIO FIDI DELL INDUSTRIA DI REGGIO EMILIA ASSEMBLEA DI BILANCIO 2015. OLTRE 36 MILIONI DI EURO EROGATI NELL ESERCIZIO NETTA CRESCITA SU ANNO PASSATO. RIPRESI GLI INVESTIMENTI

Dettagli

Newsletter n.2. La politica di sviluppo rurale e la filiera corta

Newsletter n.2. La politica di sviluppo rurale e la filiera corta Newsletter n.2 La politica di sviluppo rurale e la filiera corta Presentazione In questa seconda newsletter che accompagna il percorso formativo della nostra Comunità montana sulle opportunità offerte

Dettagli

Claudio Ansanelli. Strategie e strumenti di sviluppo per le aziende vitivinicole il ruolo della Regione Campania

Claudio Ansanelli. Strategie e strumenti di sviluppo per le aziende vitivinicole il ruolo della Regione Campania Claudio Ansanelli Strategie e strumenti di sviluppo per le aziende vitivinicole il ruolo della Regione Campania Un altro convegno, ma non se ne fanno giàtroppi? Stamattina ci occuperemo fondamentalmente

Dettagli

RASSEGNA STAMPA IL PANE A CHI SERVE

RASSEGNA STAMPA IL PANE A CHI SERVE RASSEGNA STAMPA IL PANE A CHI SERVE A cura di Agenzia Comunicatio COMUNICATO STAMPA CRISI: ACLI ROMA, "4% ROMANI VIVE SOTTO SOGLIA DI POVERTÀ, IL 7% MANGIA IN MANIERA ADEGUATA OGNI DUE GIORNI" Progetto

Dettagli

Data: 26/02/2014 Estratto da pagina 1 FONDI EUROPEI 2014-2020? TUTTO QUELLO CHE È NECESSARIO SAPERE

Data: 26/02/2014 Estratto da pagina 1 FONDI EUROPEI 2014-2020? TUTTO QUELLO CHE È NECESSARIO SAPERE Data: 26/02/2014 Estratto da pagina 1 FONDI EUROPEI 2014-2020? TUTTO QUELLO CHE È NECESSARIO SAPERE Sarà l'auditoriurn 'Adriano Luzi' di Comunanza a ospitare domani la carovana di ascolto che la Regione

Dettagli

VADEMECUM. Le Organizzazioni di Produttori Biologici ----------------

VADEMECUM. Le Organizzazioni di Produttori Biologici ---------------- VADEMECUM Le Organizzazioni di Produttori Biologici ---------------- L attuale normativa sulle Organizzazioni di Produttori (O.P.) è disciplinata su base europea, per quanto riguarda il settore ortofrutta,

Dettagli

OBIETTIVI DEL MASTER

OBIETTIVI DEL MASTER L Italia è una delle 5 maggiori destinazioni al mondo per turismo culturale e ambientale. 2 turisti stranieri su 3 considerano la cultura e il cibo come principale motivazione di un viaggio in Italia e

Dettagli

Progetto Marchio d Area Viaggio negli Iblei. Pist 9 Linea d intervento 3.3.IA (attività C) del PO. FESR 2007/2013

Progetto Marchio d Area Viaggio negli Iblei. Pist 9 Linea d intervento 3.3.IA (attività C) del PO. FESR 2007/2013 Progetto Marchio d Area Viaggio negli Iblei. Pist 9 Linea d intervento 3.3.IA (attività C) del PO. FESR 2007/2013 Provincia Regionale di Ragusa Piani Integrati di Sviluppo Territoriale Progetto Viaggio

Dettagli

COMUNE DI PARMA DISCIPLINA DEL TRATTAMENTO DEI DATI DI CONTATTO

COMUNE DI PARMA DISCIPLINA DEL TRATTAMENTO DEI DATI DI CONTATTO COMUNE DI PARMA DISCIPLINA DEL TRATTAMENTO DEI DATI DI CONTATTO Approvata con deliberazione della Giunta Comunale n. 309 in data 31/03/2011 SOMMARIO IL CONTESTO... 3 1. AMBITI DI RACCOLTA... 7 1.1 CONTACT

Dettagli

Manifesto delle Città Metropolitane italiane

Manifesto delle Città Metropolitane italiane Manifesto delle Città Metropolitane italiane Le aree metropolitane sono il motore delle economie nazionali e hanno un ruolo sempre più rilevante negli scenari economici, sociali e istituzionali globali.

Dettagli

CONFERENZA DEL TURISMO ITALIANO GENOVA 20-21 SETTEMBRE 2004 CENTRO CONGRESSI MAGAZZINI DEL COTONE AUDITORIUM

CONFERENZA DEL TURISMO ITALIANO GENOVA 20-21 SETTEMBRE 2004 CENTRO CONGRESSI MAGAZZINI DEL COTONE AUDITORIUM CONFERENZA DEL TURISMO ITALIANO GENOVA 20-21 SETTEMBRE 2004 CENTRO CONGRESSI MAGAZZINI DEL COTONE AUDITORIUM INTERVENTO DELL'ASSESSORE REGIONALE ALLE POLITICHE DEL TURISMO E DELLA MONTAGNA DELLA REGIONE

Dettagli

il consorzio siamo noi.

il consorzio siamo noi. il consorzio siamo noi. Scelte consapevoli, vantaggi economici, etica del risparmio. Perchè il Consorzio Nel 2008 prendeva il via il progetto Rileggi la tua bolletta un gruppo d acquisto che veniva costituito

Dettagli

Offerta Commerciale 2015

Offerta Commerciale 2015 Offerta Commerciale 2015 PREGIART SRL VIALE SIRIS MARINA DI NOVA SIRI 75020(MT) P.IVA 01100860772 CONTATTI TEL.: 0835536672 FAX: 0835877966-CELL3355865770 E-MAIL SERGIOPREGIART@GMAIL.COM Showhere start

Dettagli

D.Lgs. 231/01 Normativa e Modello di organizzazione Sispi Codice Etico

D.Lgs. 231/01 Normativa e Modello di organizzazione Sispi Codice Etico 1. Principi generali La Sispi S.p.A., persegue la sua missione aziendale attraverso lo svolgimento di attività che hanno impatto sulla vita della collettività oltreché dei singoli. In tale percorso l esigenza

Dettagli

Azioni territoriali a sostegno del vero Made in Italy agroalimentare

Azioni territoriali a sostegno del vero Made in Italy agroalimentare Azioni territoriali a sostegno del vero Made in Italy agroalimentare Al Sindaco del Comune di Villacidro PROPOSTA DI ORDINE DEL GIORNO In un momento di grave crisi in cui il nostro Paese è alla ricerca

Dettagli

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini Nota Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca On. Stefania Giannini Roma, 28 maggio 2014 Premessa Come è noto le Province si occupano del funzionamento, della manutenzione

Dettagli

Realizzato da. Sponsor. Con il patrocinio di. Partner tecnici. Partner scientifici. Media partner. Si ringrazia BIC LAZIO per la collaborazione

Realizzato da. Sponsor. Con il patrocinio di. Partner tecnici. Partner scientifici. Media partner. Si ringrazia BIC LAZIO per la collaborazione Realizzato da Partner tecnici Partner scientifici Media partner Si ringrazia BIC LAZIO per la collaborazione Geologi Fondamentali per il settore geotermico. Ingegneri Essenziali per la progettazione di

Dettagli

REGIONE MARCHE GIUNTA REGIONALE

REGIONE MARCHE GIUNTA REGIONALE 1 DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA POSIZIONE DI FUNZIONE INNOVAZIONE RICERCA E COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI N. 84/IRE DEL 03/07/2014 Oggetto: POR MARCHE 2007-13 e L 598/94 art 11 Sostegno alle PMI al

Dettagli

SOMMARIO LINEE GUIDA FILIERA CORTA

SOMMARIO LINEE GUIDA FILIERA CORTA Pagina 1 di 5 SOMMARIO 1. SCOPO... 2 2. VANTAGGI DELLA... 2 3. ORGANIZZAZIONE DELLA... 2 4. BIOLOGICA... 2 5. MATERIALI DI CONFEZIONAMENTO... 3 6. I LUOGHI DELLA... 3 6.1. VENDITA DIRETTA... 3 6.2. MERCATI

Dettagli

Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali

Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Criteri e modalità di erogazione dei contributi in favore dei partecipanti nazionali per la realizzazione dei progetti eleggibili a finanziamento nell ambito dell azione ERANET PLUS CORE ORGANIC PLUS.

Dettagli

N. 512 FISCAL NEWS. Regione Campania: contributi per dottorati 21.11.2011. La circolare di aggiornamento professionale. A cura di Carlo De Luca

N. 512 FISCAL NEWS. Regione Campania: contributi per dottorati 21.11.2011. La circolare di aggiornamento professionale. A cura di Carlo De Luca a cura di Antonio Gigliotti www.fiscal-focus.it www.fiscal-focus.info N. 512 FISCAL NEWS La circolare di aggiornamento professionale 21.11.2011 Categoria Previdenza e lavoro Sottocategoria Agevolazioni

Dettagli

"LA REALIZZAZIONE DEL BIODISTRETTO DEL PARCO NAZIONALE DEL CILENTO E VALLO DI DIANO"

LA REALIZZAZIONE DEL BIODISTRETTO DEL PARCO NAZIONALE DEL CILENTO E VALLO DI DIANO A.G.C. 11 - Sviluppo Attività Settore Primario - Deliberazione n. 1491 del 25 settembre 2009 Approvazione protocollo d'intesa per "LA REALIZZAZIONE DEL BIODISTRETTO DEL PARCO NAZIONALE DEL CILENTO E VALLO

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE E L USO DEL MARCHIO MADE IN PROVINCIA DI BRESCIA

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE E L USO DEL MARCHIO MADE IN PROVINCIA DI BRESCIA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE E L USO DEL MARCHIO MADE IN PROVINCIA DI BRESCIA Approvato con deliberazione del Consiglio Provinciale n. 20 RV del 30 maggio 2011 1 - EPIGRAFE - Premessa Art. 1 - Istituzione

Dettagli

Legge Regionale 30 aprile 2015 n. 9. Riconoscimento e sostegno delle organizzazioni di commercio equo e solidale.

Legge Regionale 30 aprile 2015 n. 9. Riconoscimento e sostegno delle organizzazioni di commercio equo e solidale. Legge Regionale 30 aprile 2015 n. 9 Riconoscimento e sostegno delle organizzazioni di commercio equo e solidale. (Lombardia, BUR 5 maggio 2015, n. 19, Supplemento) IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato IL

Dettagli

CONSULTAZIONE IN MERITO AI DECRETI MINISTERIALI DI ATTUAZIONE DEL DECRETO LEGISLATIVO SULLE FONTI RINNOVABILI

CONSULTAZIONE IN MERITO AI DECRETI MINISTERIALI DI ATTUAZIONE DEL DECRETO LEGISLATIVO SULLE FONTI RINNOVABILI CONSULTAZIONE IN MERITO AI DECRETI MINISTERIALI DI ATTUAZIONE DEL DECRETO LEGISLATIVO SULLE FONTI RINNOVABILI Documento di Osservazioni e Proposte R.ETE. Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani,

Dettagli

PROGRAMMA DI EDUCAZIONE ALIMENTARE, AMBIENTALE E SULLA RURALITÀ

PROGRAMMA DI EDUCAZIONE ALIMENTARE, AMBIENTALE E SULLA RURALITÀ allegato A alla determinazione n. 139/SA del 18 marzo 2013 BANDO PUBBLICO CAMPU MAISTU DIDATTICA IN FATTORIA SULCIS IGLESIENTE ANNO SCOLASTICO 2012/2013 PROGRAMMA DI EDUCAZIONE ALIMENTARE, AMBIENTALE E

Dettagli

importo (in milioni di euro) area 2007 2008 2009 2007 2008 2009 Agricoltura 1.548 1.133 1.621 155 102 125 3.832 4.007 4.931 828 585 1.

importo (in milioni di euro) area 2007 2008 2009 2007 2008 2009 Agricoltura 1.548 1.133 1.621 155 102 125 3.832 4.007 4.931 828 585 1. Il quadro di situazione delle frodi finanziarie all Unione Europea Il corretto, tempestivo e completo utilizzo delle risorse finanziarie dell Unione Europea costituisce un impegno preciso per tutti, allo

Dettagli

FARRO DELLA GARFAGNANA

FARRO DELLA GARFAGNANA FARRO DELLA GARFAGNANA Progetto Integrato di Filiera: Regione Toscana Decreto Dirigenziale n. 2359 del 26/05/2015 s.m.i. La Cooperativa Agricola Garfagnana Alta Valle del Serchio si propone come promotore

Dettagli

rassegna stampa luglio 2010 altre notizie

rassegna stampa luglio 2010 altre notizie rassegna stampa luglio 2010 altre notizie http://sfoglia.ilmattino.it/mattino/view.php?data=20100719&ediz=caserta&npag=30&file=ob j_1902.xml&type=standard Il Mattino - 19.07.2010 Il Consorzio cerca casa

Dettagli

Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico

Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico La Direttiva 2003/54/CE prevede che gli Stati membri mettano

Dettagli

Caso Pratico Stili di Direzione

Caso Pratico Stili di Direzione In questo caso, vi proponiamo di analizzare anche 4 situazioni relative alla presa di decisioni. Questa documentazione, come sapete già, è centrata su modelli di stili di direzione e leadership, a seconda

Dettagli

Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro

Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro Guardando al domani mi sento di dire con certezza che continueremo a promuovere l'organizzazione perché possa esprimere sempre più le capacità

Dettagli

TIROCINI FORMATIVI DI GIOVANI LAUREATI

TIROCINI FORMATIVI DI GIOVANI LAUREATI Città di Vignola seconda edizione INVITO ALLE IMPRESE A PRESENTARE PROGETTI AL COMUNE DI VIGNOLA PER OSPITARE TIROCINI FORMATIVI DI GIOVANI LAUREATI A SUPPORTO DI ATTIVITA DI RICERCA SCIENTIFICA, TECNOLOGICA,

Dettagli

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA Al Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Al Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali Al Ministro dell Economia e delle Finanze Per

Dettagli

Lingua italiana Affari TUTTE LE RISPOSTE DEVONO ESSERE SCRITTE SUL. Testo 1

Lingua italiana Affari TUTTE LE RISPOSTE DEVONO ESSERE SCRITTE SUL. Testo 1 6 10 1 5 BGF NYVK Lingua italiana Affari Modello B2 Comprensione orale 30 minuti 20 punti TUTTE LE RISPOSTE DEVONO ESSERE SCRITTE SUL FOGLIO DELLE RISPOSTE. (A beszédértés részvizsgán mindkét szöveget

Dettagli

Garanzia per il credito delle PMI

Garanzia per il credito delle PMI S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO EUROFIDI s.c.p.a. Garanzia per il credito delle PMI Sergio Miglio 28 novembre 2013 Sala Convegni C.so Europa 11 - Milano Eurofidi: un ponte fra imprese e

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI E/O NATURALI LOCALI CON ISTITUZIONE DEL REGISTRO DE.CO.

REGOLAMENTO COMUNALE DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI E/O NATURALI LOCALI CON ISTITUZIONE DEL REGISTRO DE.CO. À TESTO EMENDATO REGOLAMENTO COMUNALE DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI E/O NATURALI LOCALI CON ISTITUZIONE DEL REGISTRO DE.CO. (DENOMINAZIONE COMUNALE DI ORIGINE) APPROVATO CON DELIBERAZIONE DI C.C. N. 23 DEL

Dettagli

Newsletter Luglio 2014

Newsletter Luglio 2014 Newsletter Luglio 2014 Finanza Agevolata Notizie MACCHINARI E BENI STRUMENTALI GODRANNO DI UN CREDITO DI IMPOSTA DEL 15% Macchinari e beni strumentali godranno di un credito d imposta del 15% di cui però

Dettagli

I social network. Intanto sfatiamo subito un po di miti: La sola pubblicità sui social non porta a grandi risultati. Non esiste il miracolo

I social network. Intanto sfatiamo subito un po di miti: La sola pubblicità sui social non porta a grandi risultati. Non esiste il miracolo I social network Intanto sfatiamo subito un po di miti: La sola pubblicità sui social non porta a grandi risultati Non esiste il miracolo Si deve lavorare e lavorare duro per ottenere risultati Le informazioni

Dettagli

LE CIRCOLARI DELL INPS/INPDAP SULLE PENSIONI PIETRO PERZIANI. (Marzo 2012)

LE CIRCOLARI DELL INPS/INPDAP SULLE PENSIONI PIETRO PERZIANI. (Marzo 2012) LE CIRCOLARI DELL INPS/INPDAP SULLE PENSIONI DI PIETRO PERZIANI (Marzo 2012) Dopo le Circolari della F.P. e del MIUR, sono uscite quelle dell Inps/Inpdap, la n. 35 e la n. 37 del 2012; la prima è diretta

Dettagli

Lead Market Nuove opportunità per il mondo del lavoro. (a cura di Antonello Pezzini)

Lead Market Nuove opportunità per il mondo del lavoro. (a cura di Antonello Pezzini) Lead Market Nuove opportunità per il mondo del lavoro (a cura di Antonello Pezzini) Lead Market I LM sono una delle iniziative più importanti per la politica d innovazione e per la competitività dell Unione

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 43/7 DEL 1.9.2015

DELIBERAZIONE N. 43/7 DEL 1.9.2015 Oggetto: Strategia per l internazionalizzazione del sistema produttivo regionale. Programma regionale triennale per l internazionalizzazione 2015-2018. L Assessore dell industria evidenzia alla Giunta

Dettagli

Panorama della situazione Italiana Overwiew of the Italian Situation. Giulio Benvenuti Responsabile Qualità Legacoop Agroalimentare

Panorama della situazione Italiana Overwiew of the Italian Situation. Giulio Benvenuti Responsabile Qualità Legacoop Agroalimentare Panorama della situazione Italiana Overwiew of the Italian Situation Giulio Benvenuti Responsabile Qualità Legacoop Agroalimentare Nata nel 1957, l'associazione Nazionale delle Cooperative Agroalimentari

Dettagli

REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi

REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi ASSEMBLEA LEGISLATIVA Atto del Dirigente a firma unica: DETERMINAZIONE n 124 del 25/02/2015 Proposta: DAL/2015/128 del 24/02/2015 Struttura proponente: Oggetto:

Dettagli

Incontro conclusivo nazionale: a confronto la politica

Incontro conclusivo nazionale: a confronto la politica Incontro conclusivo nazionale: a confronto la politica E' previsto per il prossimo 29 novembre l'incontro conclusivo a livello nazionale del Progetto I giovani, il dialogo strutturato e la social exclusion:

Dettagli

Quello che vogliamo esportare è ciò che siamo da sempre, ciò che vogliamo continuare ad essere.

Quello che vogliamo esportare è ciò che siamo da sempre, ciò che vogliamo continuare ad essere. Quello che vogliamo esportare è ciò che siamo da sempre, ciò che vogliamo continuare ad essere. L idea Il Consorzio Il Made in Italy, conosciuto ovunque nel mondo, ha nei PRODOTTI AGROALIMENTARI una delle

Dettagli

PRESENTAZIONE DELL EVENTO E INVITO

PRESENTAZIONE DELL EVENTO E INVITO PRESENTAZIONE DELL EVENTO E INVITO Il panorama che stiamo osservando in questi ultimi anni aumenta la diseguaglianza sociale ed allarga la forbice delle povertà. Le azioni del non profit stanno diventando

Dettagli

Legge federale sulla politica regionale

Legge federale sulla politica regionale Legge federale sulla politica regionale Disegno del L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l articolo 103 della Costituzione federale 1 ; visto il messaggio del Consiglio federale del

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 82 DEL 24-05-1985 REGIONE LAZIO Norme in favore dei rom.

LEGGE REGIONALE N. 82 DEL 24-05-1985 REGIONE LAZIO Norme in favore dei rom. LEGGE REGIONALE N. 82 DEL 24-05-1985 REGIONE LAZIO Norme in favore dei rom. Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO N. 16 del 10 giugno 1985 Il Consiglio regionale ha approvato. Il Presidente della

Dettagli

del 6 ottobre 2006 (Stato 1 gennaio 2008)

del 6 ottobre 2006 (Stato 1 gennaio 2008) Legge federale sulla politica regionale 901.0 del 6 ottobre 2006 (Stato 1 gennaio 2008) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l articolo 103 della Costituzione federale 1 ; visto il

Dettagli

Le caratteristiche must have del software gestionale ideale

Le caratteristiche must have del software gestionale ideale Le caratteristiche must have del software gestionale ideale ww.microsa Quali sono i principali elementi da tenere in considerazione per la scelta del Quali software sono i ottimale? principali elementi

Dettagli

Osservazioni sull atto comunitario n. 180

Osservazioni sull atto comunitario n. 180 Osservazioni sull atto comunitario n. 180 1. CONTESTO DELLA PROPOSTA Cap. 1.4 Coerenza con altre politiche Si segnala in positivo come la norma di settore si inquadri nel contesto più generale di politiche

Dettagli

REGOLAMENTO D USO DEL MARCHIO COLLETTIVO SAPORE DI CAMPANIA

REGOLAMENTO D USO DEL MARCHIO COLLETTIVO SAPORE DI CAMPANIA REGOLAMENTO D USO DEL MARCHIO COLLETTIVO SAPORE DI CAMPANIA Articolo 1 La Regione Campania istituisce e gestisce il marchio collettivo di qualità denominato Sapore di Campania, con le seguenti finalità:

Dettagli

LA FATTURA ELETTRONICA di Giuliano Marrucci

LA FATTURA ELETTRONICA di Giuliano Marrucci LA FATTURA ELETTRONICA di Giuliano Marrucci FUORI CAMPO Luca Richelli insegna informatica musicale al conservatorio di Verona. E siccome di informatica ci capisce, quando a fine corso ha dovuto fare la

Dettagli

F. IL SISTEMA OLIVICOLO DELLA SABINA E LA GESTIONE DELLA DOP

F. IL SISTEMA OLIVICOLO DELLA SABINA E LA GESTIONE DELLA DOP F. IL SISTEMA OLIVICOLO DELLA SABINA E LA GESTIONE DELLA DOP a cura di Stefano Petrucci, Arnaldo Peroni La filiera dell olio nel territorio sabino si è evoluta notevolmente dopo l ottenimento, nel 1996,

Dettagli

Comune di LOMBRIASCO. Provincia di TORINO REGOLAMENTO COMUNALE PER LA VALORIZZAZIONE DELLE ATTIVITA' AGRO-ALIMENTARI TRADIZIONALI LOCALI

Comune di LOMBRIASCO. Provincia di TORINO REGOLAMENTO COMUNALE PER LA VALORIZZAZIONE DELLE ATTIVITA' AGRO-ALIMENTARI TRADIZIONALI LOCALI Comune di LOMBRIASCO Provincia di TORINO REGOLAMENTO COMUNALE PER LA VALORIZZAZIONE DELLE ATTIVITA' AGRO-ALIMENTARI TRADIZIONALI LOCALI Approvato con D.C.C. n. 5 del 28.02.2008 Art. 1 - oggetto del regolamento

Dettagli

PROGRAMMA: 11 ATTIVITA PER LA PROMOZIONE DELLO SVILUPPO LOCALE PROGETTO: 25 ATTIVITÀ PRODUTTIVE RESPONSABILE: ASSESSORE DIRIGENTE: Potito BELGIOIOSO

PROGRAMMA: 11 ATTIVITA PER LA PROMOZIONE DELLO SVILUPPO LOCALE PROGETTO: 25 ATTIVITÀ PRODUTTIVE RESPONSABILE: ASSESSORE DIRIGENTE: Potito BELGIOIOSO Spese per progetto OASIS/Gestione integrata acquicoltura e pesca costiera nell Adriatico centromeridionale (E/cap. 406.00): Nell ambito del Programma Interreg IIIA Transfrontaliero Adriatico, questa Provincia

Dettagli

L industria del Made in Italy e la route to market verso l internazionalizzazione. Spunti su come l Europa ci può aiutare

L industria del Made in Italy e la route to market verso l internazionalizzazione. Spunti su come l Europa ci può aiutare Milano, 28 aprile 2014 L industria del Made in Italy e la route to market verso l internazionalizzazione. Spunti su come l Europa ci può aiutare Paolo De Castro Presidente Commissione Agricoltura e Sviluppo

Dettagli

La programmazione europea. per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno

La programmazione europea. per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno La programmazione europea 2014 2020 per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno POIn (FESR) 2007-2013 - Attrattori culturali, naturali e turismo Asse II - Linea di intervento II.2.1 Intervento:

Dettagli