IL SISTEMA TRIBUTARIO INTRODUZIONE

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1 IL SISTEMA TRIBUTARIO INTRODUZIONE

2 Sistema tributario Insieme di tributi intesi come prestazioni di denaro obbligatorie (art. 53 Costituzione) L obbligatorietà vs. la contribuzione volontaria dovrebbe superare il problema del free rider Processo politico determina la struttura del sistema tributario e le sue caratteristiche (in particolare quelle redistributive)

3 Definizioni 1. Tributo: prelievo coattivo effettuato da una pubblica autorità sulla base di un provvedimento normativo. 2. Presupposto 3. Contribuente: il soggetto di diritto dell imposta 4. Base imponibile: l ammontare (valore) su cui viene applicata l imposta 5. Gettito: quantità di base imponibile prelevata 6. Aliquota: rapporto tra imposta pagata (gettito) e base imponibile

4 CLASSIFICAZIONE DELLE IMPOSTE

5 Imposte dirette Sono quei tributi che colpiscono una manifestazione immediata della capacità contributiva Percezione di un reddito (da lavoro, pensione, profitti, rendite, interessi, prestazioni occasionali, entrate straordinarie) Possesso di un patrimonio (attività finanziarie, immobiliari) Ad esse è affidato il compito di redistribuzione della ricchezza sulla base di principi di equità.

6 Imposte indirette Sono quei tributi che colpiscono manifestazioni mediate della capacità contributiva (atti di consumo o scambio di beni e servizi, trasferimenti di attività patrimoniali) Imposta sul valore aggiunto, accise e imposte sui consumi, imposte sulla produzione, sui monopoli, su lotterie e giochi, imposte di bollo.

7 Contributi sociali Prelievi obbligatori commisurati ai redditi da lavoro destinati al finanziamento di prestazioni del welfare (pensioni, trasferimenti e servizi sociali) Sono in parte a carico dei datori di lavoro ed in parte a carico dei lavoratori

8 Pressione tributaria e fiscale Pressione tributaria: rapporto tra la somma delle imposte dirette ed indirette ed il PIL Pressione fiscale: rapporto tra la somma di imposte dirette, indirette, contributi e PIL Implicit tax rate: calcolato in sede EU sul lavoro dipendente. Rapporto tra la somma di imposte (dirette ed indirette) e dei contributi fratto la remunerazione totale del lavoro dipendente nel paese.

9 Taxation trends 2014

10 Taxation trends 2014

11 Taxation trends 2014

12 Destinazione del gettito La pluralità dei tributi si giustifica anche sulla base della diversa destinazione degli stessi: articolazione dello Stato a diversi livelli Imposte erariali: affluiscono al governo centrale Imposte regionali Imposte provinciali Imposte comunali Le imposte regionali, provinciali e comunali vengono dette tributi locali e sono espressione dell autonomia finanziaria degli enti locali (federalismo fiscale)

13 Sistema tributario: 5 proprietà Efficienza economica (allocazione delle risorse) Semplicità amministrativa Flessibilità Trasparenza politica Equità

14 Efficienza economica Tutte le imposte influenzano il comportamento degli individui: effetti distorsivi delle imposte Imposte non distorsive (in somma fissa) Imposte correttive promuovono l efficienza (vedi esternalità) Chi effettivamente subisce l onere dell imposta (contribuente di fatto vs. contribuente di diritto)

15 Costi amministrativi Il prelievo fiscale determina costi anche elevati per lo Stato I costi associati al prelievo sono diversi a seconda delle imposte e delle categorie colpite Costi della lotta all evasione e del contenzioso fiscale

16 Flessibilità Stabilizzazione economica e imposte Imposte elevate nelle fasi di forte crescita Riduzione delle imposte nella fase di recessione per aiutare l economia

17 Responsabilità politica Il sistema fiscale dovrebbe essere trasparente Lo Stato preleva le imposte destinando il gettito a finalità specifiche I cittadini dovrebbero verificare il costo dei servizi pubblici e come il denaro è stato speso Il voto costituisce il meccanismo di punizione in caso di risultati non soddisfacenti

18 Equità (diverse nozioni) Equità orizzontale: si ha quando individui identici per quanto riguarda gli aspetti rilevanti subiscono un trattamento identico Trattamento fiscale della famiglia Equità verticale: individui in condizioni diverse devono ricevere diverso trattamento. Gli individui che hanno maggiori possibilità devono sopportare un carico fiscale maggiore

19 Equità verticale: criteri Cosa definisce la capacità contributiva di un individuo? (scelta della base imponibile) Grado di benessere (non osservabile) Scelte degli individui (influenzano il grado di benessere) Il livello di benessere è endogeno Necessità di stabilire un sistema di incentivi Principio del beneficio Teorie dello «scambio volontario»: i soggetti compensano lo stato per i beni e servizi che ricevono in ragione del beneficio che essi ricevono.

20 Criterio del beneficio L utilità che gli individui traggono dalla spesa pubblica e dai servizi pubblici non è quantificabile In certi casi in cui la valutazione è possibile, vengono applicate tariffe (strade, ponti, imposte sulla benzina) Le imposte basate sul criterio del beneficio sono distorsive in quanto riducono l efficienza a vantaggio dell equità

21 Capacità contributiva o criterio del sacrificio Imposte senza vincolo di destinazione commisurate alla capacità del contribuente (art. 53 della Costituzione) Reddito: contributo (output) dell individuo al prodotto nazionale Consumo: parte di risorse della collettività di cui l individuo si appropria Patrimonio: reddito accumulato nel tempo

22 I tributi: classificazione Tasse caratterizzate da una componente pubblica e da una componente privata. La tassa è inferiore al costo medio Valutazione delle esternalità Contributi Criterio del beneficio Contributi sociali (pensioni, sanità, indennità di disoccupazione) Imposte: non hanno vincolo di destinazione

23 Imposte rilevanti per gettito IRE (IRPEF) è l imposta sul reddito delle persone fisiche Ha caratteristiche redistributive in quanto progressiva IRES imposta sul reddito delle società IRAP imposta regionale sulle attività produttive (diretta ma classificata come indiretta) IVA imposta (proporzionale) sul valore aggiunto. ISOS Imposte sostitutive sui redditi di capitale (diretta) IMU, TASI, TARES Imposte comunali sugli immobili (patrimoniale) Lotto e lotterie (indiretta) Oli minerali (indiretta) Le imposte elencate sommano al 90% circa del gettito fiscale del nostro paese.

24 IRE Imposta sul reddito delle persone fisiche

25 Imposta sul reddito L'Irpef è disciplinata dal Testo Unico delle Imposte dirette (cosiddetto T.U.I.R.) ossia il Dpr 917/1986. Dal 1 gennaio 2004 l'irpef è stata sostituita dall'ire (Imposta sul Reddito) sebbene nell'uso comune si continui ad utilizzare l'acronimo Irpef. Caratteristiche: Generalità della base imponibile Progressività Imposta Personale Trattamento delle diverse fonti di reddito Deduzioni dalla base imponibile e detrazioni d imposta

26 Base imponibile Reddito a cui viene applicata l imposta Reddito prodotto anziché reddito-entrata: Esclusi i redditi di capitale Diversi modi di accertamento a seconda della fonte di reddito

27 Accertamento: reddito effettivo e reddito normale Criterio del Reddito normale Rendite catastali, piccola impresa, professioni Studi di settore Reddito effettivo: Lavoro dipendente, pensioni

28 Dual income taxation I redditi da capitale vengono tassati separatamente Aliquota proporzionale Esigenze di integrazione dei mercati finanziari e di armonizzazione fiscale

29 Unità impositiva Famiglia o individuo Numerosità e composizione del nucleo familiare Numero di figli e numero di percettori di reddito In Italia: Individuo come unità impositiva, con correttivi che tengono conto della composizione del nucleo familiare (detrazioni d imposta e deduzioni dall imponibile) Imponibile reale o nominale (fiscal drag)

30 Categorie di reddito IRE Lavoro dipendente Pensioni, assegni di mantenimento e assimilabili Lavoro autonomo Fondiari (redditi dei terreni e dei fabbricati) Redditi di capitale (redditi derivanti dall impiego di capitale finanziario, diversi da quelli conseguiti come esercizio di attività di impresa). Interessi, utili conseguiti da soggetti IRES, gestione del risparmio ecc. Redditi d impresa (imprenditori individuali o società di persone) Altri

31 Determinazione dell imposta Reddito complessivo meno deduzioni Reddito imponibile Imposta lorda meno detrazioni Imposta netta

32 Oneri deducibili Contributi previdenziali ed assistenziali (senza limite) Previdenza complementare (max 5.164,57) Contributi per colf e badanti (max 1.549,37) Erogazioni liberali e donazioni Assegni di mantenimento

33 Detrazioni sul lavoro 2014 L attuale normativa prevede una detrazione per lavoro dipendente strutturata in quattro classi: 0-8mila euro, 8-15mila euro, 15-55mila euro, oltre 55mila euro. La soglia di esenzione per i dipendenti è pari a 8mila euro Data la prima aliquota marginale legale, la detrazione che consente di ottenere la soglia di esenzione è pari a 0,23*8.000 = euro. Le detrazioni sul lavoro sono concentrate nella fascia di reddito tra i 15 e i 18 mila euro annui lordi con un beneficio massimo per le buste paga dei lavoratori pari a 225 euro netti annui. A scalare, le detrazioni riguarderanno tutti fino ad arrivare alla soglia di reddito di 32 mila euro annui lordi.

34 Imposta lorda Alla base imponibile viene applicata una scala di aliquote (progressività per scaglioni) Per ogni dato livello di reddito l imposta lorda può essere vista coma la somma di una serie di imposte parziali, ognuna delle quali è data dal prodotto tra reddito dello scaglione ed aliquota corrispondente

35 Scaglioni ed aliquote 1. da 0 a euro: 23% del reddito 2. da ,01 a euro: 27% ( % sulla parte eccedente i euro) 3. da ,01 a euro: 38%( % sulla parte eccedente i euro) 4. da ,01 a euro: 41% ( % sulla parte eccedente i euro) 5. oltre euro: 43% ( % sulla parte eccedente i euro)

36 Detrazioni d imposta Permettono di effettuare una discriminazione qualitativa dei redditi e di affrontare problemi di equità orizzontale (nuclei familiari). Svolgono attività di personalizzazione dell imposta Spese sanitarie Interessi passivi sui mutui Affitto prima casa Spese di ristrutturazione (del 50%) Spese di riqualificazione energetica Ecobonus (del 65%) Premi assicurativi per polizze vita/infortuni Rette e spese per istruzione

37 Aliquota media e marginale Aliquota media è il rapporto tra debito d imposta e base imponibile Aliquota marginale è l aliquota pagata sull ultima unità di reddito percepita

38

39 TASSAZIONE DEI REDDITI D IMPRESA

40 IRES (reddito società) Impresa individuale o società di presone: IRE IRES: società di capitali, società cooperative e società di mutua assicurazione residenti nel territorio dello Stato; enti pubblici ed enti privati, diversi dalle società, nonché i trust, residenti nel territorio dello Stato che hanno, come oggetto esclusivo o principale, l'esercizio di attività commerciale; enti pubblici ed enti privati, diversi dalle società, nonché i trust, residenti nel territorio dello Stato che non hanno come oggetto l'esercizio di attività commerciale; società ed enti di qualsiasi tipo, compresi i trust, con o senza personalità giuridica, non residenti nel territorio dello Stato.

41 IRES (reddito società) IRES è imposta proporzionale sul reddito (utile) Aliquote del 27,5% Utili e dividendi Utili da conto economico (corretti in senso fiscale): AM ammortamenti IP interessi passivi Π = RT CT AM IP

42 REDDITI DELLE ATTIVITÀ FINANZIARIE Regimi sostitutivi

43 Definizione Le rendite finanziarie si dividono in: redditi di capitale (come gli interessi e i dividendi) e plusvalenze. i redditi di capitale sono quei proventi prodotti da un impiego non dinamico di capitale; i redditi diversi sono quelli che derivano da un impiego di capitale, ma sono incerti, nel quantum e nell esistenza, manifestandosi sotto forma di plusvalenze. Inizialmente le rendite finanziarie erano tassate insieme agli altri redditi IRPEF.

44 Tassazione delle attività finanziarie (persone fisiche) A partire dal 1 luglio 2014, la maggior parte dei redditi di capitale e delle rendite finanziarie è sottoposta ad un aliquota del 26%. Sono compresi anche i redditi finanziari percepiti nell esercizio di attività di impresa (dividendi). Aliquota del 12,5% per i Titoli di Stato ed equiparati (buoni postali emessi dalla CDP, previdenza complementare). L imposta viene calcolata e trattenuta dall intermediario bancario/finanziario che custodisce l attività stessa. A ciò occorre poi aggiungere l imposta di bollo o la Tobin Tax.

45 Tobin tax Sullo scambio di azioni è applicata un aliquota pari allo 0,2% del valore della transazione, indipendentemente dal luogo di conclusione e dello Stato di residenza delle controparti. Se lo scambio avviene su un mercato regolamentato, l aliquota è dello 0.1% (0.12% solo per il 2013). L imposta è dovuta dal soggetto a favore del quale avviene il trasferimento ed è versata dalle banche e in alcuni casi dal contribuente Imposta in somma fissa di 15 cent.

46 IMPOSTE INDIRETTE

47 Imposte indirette Imposte sugli affari: IVA (imposta ad valorem) Registro, bollo Successioni Assicurazioni Imposte sulla produzione Oli minerali Gas metano Energia elettrica Spiriti e birra Monopoli e lotto Tabacchi Lotto e lotterie

48 Imposte indirette (IVA) La prima imposta ad essere armonizzata in sede UE Aliquota 4% (acquisto della prima casa e beni di prima necessità), del 10% (aliquota incentivante per attività turistico/alberghiere, alcuni interventi edilizi) 20% (aliquota ordinaria, ora alzata al 22%) Formalmente pagata dalle imprese nelle diverse fasi del processo produttivo

49 IVA In normali condizioni di mercato i soggetti che sostengono l onere dell imposta sono i consumatori finali. In realtà la misura dell onere effettivo dipende dalle condizioni di mercato e dal grado di traslazione dell imposta Contribuente di diritto e contribuente di fatto.

50 LE IMPOSTE REGIONALI E LOCALI

51 Decentramento tributario Enti locali e potestà impositiva: attribuzione ai diversi livelli di governo del controllo sulle imposte (gettito e/o aliquote) Autonomia finanziaria delle regioni: IRAP imposta regionale sulle attività produttive (regioni: sostituisce l ILOR i contributi sanitari ecc.) Introduzione di un addizionale IRPEF Tributi con finalità ambientali Compartecipazione all IVA Comuni: ICI: Presupposto dell ICI è il possesso di immobili e terreni. Aliquota da 4 al 7 per mille Compartecipazione IRPEF

52 Irap Imposta reale in vigore dall anno 1998 Presupposto: esercizio abituale di un attività diretta alla produzione o allo scambio di beni e servizi Soggetti passivi: imprenditori individuali, società enti commerciali e non commerciali, esercenti arti e professioni, amministrazioni pubbliche, enti e società non residenti Base imponibile valore aggiunto netto prodotto nel territorio regionale Aliquota 3,9% (possibilità di differenziazione)

53 Esempio 1 ricavi Costi per materie prime Salari e stipendi Oneri sociali Ammortamenti Interessi passivi Utili ( ) 8 Valore aggiunto netto (1-2-5) Base imponibile IRAP = = = deduzione costo del lavoro X num dip (5) Base imponibile IRES = %IRAP

54 Caratteristiche dell IMU Il presupposto dell'imu è il possesso di immobili (proprietà, usufrutto, abitazione o altro diritto reale). Vanno considerati tutti gli immobili iscritti o iscrivibili in catasto. Per i fabbricati l'imposta si calcola sulla rendita catastale rivalutata del 5% - e moltiplicata per i coefficienti indicati dalla legge sulla base della tipologia di immobile (es. abitazione *160, uffici *80 ecc.) La legge fissa aliquote minime per le diverse tipologie. Detrazioni: 200,00 per l'abitazione principale e le relative pertinenze, ed 50,00 per ogni figlio convivente minore di 26 anni, fino ad un max di 400,00.

55 Alcuni dati sull IMU

56 Novità introdotte dalla L.S 2014 Prima abitazione: tetto al 2,5 per mille Nel 2014 le prime case pagheranno (oltre alla Tari) la Tasi con un aliquota dall 1 al 2,5 per mille. Ma se l aliquota Imu applicata nel 2013 è stata più bassa, questa diventerà il tetto insuperabile. Possibili detrazioni dei Comuni. Case di lusso, ville e castelli continueranno a pagare IMU e ora anche la Tasi e la Tari. Seconda casa: prelievo invariato Le seconde case continueranno a pagare l IMU cui si aggiungerà la Tasi (oltre alla Tari per i rifiuti). La somma delle aliquote di IMU e Tasi non potrà superare lo 10,6 per mille, che è esattamente uguale all aliquota massima della vecchia IMU precedentemente in vigore sulle seconde abitazioni.

57 Nuove tasse : è un tributo che costituisce un pagamento legato all attività di raccolta e smaltimento dei rifiuti : è un tributo che remunera alcune attività riferite a servizi indivisibili erogati dai comuni (illuminazione pubblica).

58 TIPI DI IMPOSTE Proporzionali, in somma fissa, progressive

59 Imposta in somma fissa Il debito d imposta è costante e pari a T per qualunque contribuente (indipendentemente dal suo reddito e dalle sue caratteristiche) Imposta che decurta il reddito dell individuo (effetto di reddito) L imposta in somma fissa è ottimale in presenza di individui identici Semplicità Aliquota media d imposta è maggiore per gli individui a basso reddito

60 Imposta proporzionale Aliquota t: costante al variare del reddito Aliquota media = aliquota marginale Non si effettua redistribuzione È un imposta distorsiva per quanto riguarda le scelte individuali di lavoro e risparmio (vedremo)

61 Tipi di imposta Debito d imposta (T) Proporzionale Lump-sum O Reddito totale (Y)

62 Progressività (forme) Aliquota marginale maggiore dell aliquota media Per detrazione Detrazione fissa E ed aliquota proporzionale t Per classi Aliquota proporzionale che varia al variare della classe di appartenenza Per scaglioni Vista sopra

63 Progressività per detrazione È una delle forme tecniche della progressività Viene fissata una no-tax area pari a E I contribuenti pagano un imposta proporzionale sul reddito in eccesso rispetto alla soglia E ( E) t Y Y = aliquota media t = aliquota marginale

64 Confronto di gettito tra imposta prop e progr. G II = progr E I = prop. Reddito Y I = t Y II = t ( Y E) 2 1

65 Confronto Per i redditi bassi il debito d imposta è inferiore quando l imposta è progressiva. A destra del punto E, quindi per i redditi oltre questa soglia, il debito d imposta è maggiore con l imposta progressiva.

66 Progressività per classi Si ha progressività per classi quando sono previste più classi di valore della base imponibile e per ciascuna è fissata una diversa aliquota (ad es.: del 10% per basi imponibili da 0 a euro, del 20% da a euro ecc.), che viene applicata all'intero valore della base imponibile. Aliquota media e marginale sono sempre uguali e coincidono con l'aliquota prevista per la classe di imponibile. Questa modalità presenta una certa iniquità: considerando le classi del precedente esempio, ad una base imponibile di corrisponde un'imposta di 999 euro mentre ad una base imponibile maggiore di soli 20 euro, ossia euro, corrisponde un'imposta più che doppia, di euro)

67 Tipi di imposta Progressiva per scaglioni Debito d imposta (T) x y 41 x 100 y O Reddito totale (Y)

68 Tipi di imposta Progressività continua Debito d imposta (T) O Reddito totale (Y)

69 Tipi di imposta Debito d imposta (T) Regressiva O Reddito totale (Y)

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