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1 L Italia dei Libri Indagine condotta mensilmente sul panel consumer Nielsen Dott.ssa Rossana Rummo, Direttore Generale per le biblioteche, gli istituti culturali ed il diritto d autore 1

2 Che in Italia esista un emergenza lettura non è una novità, ma gli ultimi dati sono davvero allarmanti. Se si analizzano le statistiche dell ultimo triennio, caratterizzate da un forte trend negativo per il continuo esodo di lettori ed acquirenti, risulta imperativa un azione strutturata a favore del libro e, soprattutto, una politica nazionale coerente e sistematica di promozione della lettura. 2

3 A questo punto sono necessarie alcune considerazioni preliminari: - in primo luogo c è da dire che l atto del leggere e l abitudine alla lettura, che rientrano tra i comportamenti più profondi e radicati dell individuo, devono consolidarsi nel tempo ed essere appresi fin da piccoli; - in secondo luogo che la promozione della lettura costituisce un dovere delle istituzioni, soprattutto laddove gli indici di lettura sono molto più bassi rispetto alla media nazionale. L attuale andamento recessivo dei mercati e lo specifico esodo di lettori necessitano, pertanto, di una forte presenza delle istituzioni, nonché di campagne mirate e costanti; - in terzo luogo, è necessario sottolineare che la promozione della lettura rappresenta un importante elemento per il potenziamento e lo sviluppo dell industria editoriale italiana, ora contrastata anche dalla scalata di player internazionali, e ancora per l incremento occupazionale di settore. 3

4 LA LETTURA IN ITALIA Un solo dato ben noto, ma non per questo meno preoccupante, compendia la situazione italiana: oltre la metà degli italiani non legge neanche un libro all anno, mentre la media di altri paesi industrializzati confrontabili con il nostro (ad es. Spagna, Francia, U.S.A., Germania) si colloca tra il 60 e l 80 %. Secondo le ultime indagini dell'istat, nel 2012, oltre 26 milioni di persone di 6 anni e più dichiarano di aver letto almeno un libro nei 12 mesi precedenti l'intervista, per motivi non strettamente scolastici o professionali. La fascia di età nella quale si legge in assoluto di più è quella tra gli 11 e i 14 anni (60,8%). Dati ISTAT 4

5 Avere genitori lettori incoraggia la lettura: leggono libri il 77,4% dei ragazzi tra i 6 e i 14 anni con entrambi i genitori lettori, contro il 39,7% di quelli i cui genitori non leggono. Nel Nord e nel Centro del Paese legge oltre la metà della popolazione di 6 anni e più (52,2%). Nel Sud e nelle Isole, invece, la quota di lettori scende al 34,2%, seppur con un lieve aumento rispetto al Mentre nei comuni centro dell'area metropolitana la quota di lettori è pari al 53,3%, in quelli con meno di abitanti scende al 41,5%. In Italia, anche chi legge, legge poco: tra i lettori il 46% ha letto al massimo tre libri in 12 mesi, mentre i "lettori forti", con 12 o più libri letti nello stesso lasso di tempo, sono soltanto il 14,5% del totale. Una famiglia su dieci (10,2%) non possiede alcun libro in casa, il 63,6% ne ha al massimo 100. Dati ISTAT 5

6 Avere genitori lettori incoraggia la lettura: leggono libri il 77,4% dei ragazzi tra i 6 e i 14 anni con entrambi i genitori lettori, contro il 39,7% di quelli i cui genitori non leggono. Ma una famiglia su dieci (10,2%) non possiede alcun libro in casa, il 63,6% ne ha al massimo 100. In Italia, anche chi legge, legge poco: tra i lettori il 46% ha letto al massimo tre libri in 12 mesi, mentre i "lettori forti", con 12 o più libri letti nello stesso lasso di tempo, sono soltanto il 14,5% del totale. 6

7 Quest ultimo dato è confermato anche dalle rilevazioni statistiche che il Centro per il libro e la lettura ha affidato alla Nielsen, limitando l indagine ai lettori dai 14 anni in poi. Anche i dati Nielsen segnalano un esigua percentuale di lettori forti (coloro che leggono 12 o più libri all anno) peraltro in calo negli ultimi anni. Nel 2012, su oltre 52 milioni di italiani, solo 24 milioni e 400 mila hanno letto almeno un libro all anno: ma i lettori propriamente detti, ossia i lettori forti non arrivano a 3 milioni e sono solo il 12% dei lettori e appena il 5% della popolazione! 7

8 Acquirenti e Lettori % hanno comprato un libro meno della metà hanno letto un libro 44% 41% 49% 46% acquirenti 2011 acquirenti 2012 lettori 2011 lettori ,8 milioni 21,3 milioni 25 milioni 24,4 milioni - 7% acquirenti - 4% lettori Base: popolazione > 14 anni

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10 Lettori: quanti sono e quanto leggono? lettori copie Quante copie % 17% 16% 17% 39% Quanti lettori % 26% 13% 10% 12% 1-2 libri 3-5 libri 6-8 libri 9-11 libri 12 e+ libri

11 LO STATO DI SALUTE DELL EDITORIA Per quanto riguarda, invece, il mercato editoriale, con riferimento a fatturato e titoli pubblicati, le rilevazioni hanno fornito, fino a qualche anno fa, dati più rassicuranti: il comparto editoriale ci vedeva settimi nel mondo e quinti in Europa. Gli ultimi dati elaborati nel dicembre scorso dall Associazione Italiana Editori segnalano una profonda crisi proprio in quest ambito: il calo dei consumi ha infatti duramente colpito anche il settore librario (-15% di acquirenti dal 2011 al 2013). 11

12 Fonte AIE 12

13 Questa contrazione del mercato, conseguente alla generale contrazione dei consumi, è tanto più preoccupante ove si consideri il paradosso italiano di una produzione editoriale abbastanza ricca e di un mercato di acquirenti invece molto esiguo. In Italia solo il 4% degli italiani (ossia il 9% del totale degli acquirenti di libri) compra più di 12 volumi all anno. 13

14 14

15 Acquirenti: quanti sono e quanto comprano? acquirenti copie Quante copie % 21% 18% 13% 36% Quanti acquirenti % 26% 13% 7% 9% 1-2 libri 3-5 libri 6-8 libri 9-11 libri 12 e+ libri

16 La conoscenza di questi dati è il principale punto di partenza per pianificare politiche istituzionali a favore della lettura e per definire un programma di azione che dovrà tener conto dei comportamenti d acquisto, delle disomogeneità tra le diverse aree del Paese e, ancora, dei vari fattori che interagiscono nel rapporto con il libro e la lettura: il livello di istruzione, la condizione sociale, il genere, l età (risulta prioritario comprendere le cause concomitanti di disaffezione dalla lettura dopo l età scolare), i fattori ambientali, culturali e familiari. Dando per scontato che la diffusione della lettura in tutte le sue forme è un elemento essenziale per la crescita sociale con ricadute imprescindibili sulle potenzialità di sviluppo economico e culturale dell intero paese, è ormai urgente una politica pubblica che affronti il problema. 16

17 Piano Nazionale di Promozione della Lettura Per promuovere una significativa inversione di tendenza, il MIBACT ha avviato un Piano triennale di promozione della lettura, istituendo, con Decreto Ministeriale del 23 ottobre 2013, un Tavolo interistituzionale nel quale la Direzione Generale per le Biblioteche, gli Istituti culturali e il Diritto d Autore e il Centro per il libro e la lettura rientrano inevitabilmente come principali interlocutori. Tra gli altri partner: la Presidenza del Consiglio, i Ministeri dell Istruzione, dello Sviluppo economico e delle Politiche giovanili. Sono attivamente coinvolti Regioni e Enti locali, anche col raccordo dell ANCI, le Associazioni di categoria (AIB, AIE, ALI, FUIS, SIAE etc.) nonché i soggetti privati più attivi (associazioni di base) e le principali manifestazioni nazionali di settore. 17

18 CARATTERISTICHE DEL PIANO Portata nazionale dell intervento Articolazione in linee di azione differenziate Condivisione nella ideazione e nella realizzazione tra diversi livelli di governo statale e locale e con soggetti privati Gestione in forma coordinata e unitaria Verifica periodica dei risultati 18

19 OBIETTIVI DEL PIANO Con il Piano triennale nazionale di promozione della lettura il MIBACT intende: dare dignità, valore e rilevanza sociale all atto di leggere e alla funzione del libro; allargare la base dei lettori e accostare al libro una prima porzione di italiani che attualmente non legge; consolidare il rapporto con il libro di lettori deboli e medi e fidelizzare la percentuali dei lettori forti; creare un circuito virtuoso a beneficio del mercato editoriale nazionale e dell ampliamento della quota dei lettori, soggetta a progressive erosioni (dal 49% al 43% in soli tre anni), mentre il mercato domestico degli altri Paesi europei si colloca tra il 60-80%; consolidare e diffondere la presenza di infrastrutture per la lettura (biblioteche pubbliche, scolastiche e librerie). 19

20 I primi interventi in programma prevedono: Forme di fund raising per il finanziamento generale del piano e per il sostegno dei singoli progetti; Attività formative per librai, bibliotecari, insegnanti, lettori ad alta voce e altre figure di promotori della lettura; Forme di collaborazione con testate giornalistiche, reti televisive, emittenti radiofoniche; Progettazione degli aspetti comunicativi del Piano (denominazione, logo e identità visiva, sito web e presenza in rete, etc.), anche attraverso concorsi che prevedano la partecipazione di università e scuole di design. 20

21 Stiamo lavorando per: individuare gli obiettivi prioritari e definire le linee guida metodologiche, anche attraverso il confronto con le esperienze internazionali; realizzare azioni di formazione, anche in collaborazione anche con il MIUR. attivare partenariati permanenti e una collaborazione interistituzionale (MiBACT, MIUR, Regioni, EELL) tra settore pubblico e privato (librerie, associazioni di categoria e di volontariato); monitorare costantemente lo stato di salute del settore. 21

22 Ed è proprio in quest ottica che, per acquisire una base conoscitiva affidabile e aggiornata sulle abitudini di lettura degli italiani, il Centro per il Libro e la Lettura ha avviato, dall ottobre 2010, una rilevazione puntuale, affidata alla Nielsen Company. Lo strumento su cui poggia la rilevazione è il Panel Consumer Nielsen di famiglie; il campione rappresenta milioni di famiglie, ossia l universo delle famiglie italiane. Le informazioni sono aggregate su base trimestrale dei dati mensili relativi alla lettura e all acquisto dei libri in Italia, i cui risultati relativi al triennio siamo qui oggi per conoscere e commentare. 22

23 Grazie per l attenzione Dott.ssa Rossana Rummo Direttore generale per le biblioteche, gli istituti culturali ed il diritto d autore 23

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