VALUTAZIONE DI RATING SOLLECITATO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "VALUTAZIONE DI RATING SOLLECITATO"

Transcript

1 VALUTAZIONE DI RATING SOLLECITATO Il rating è stato sollecitato dalla controparte, o da suoi intermediari, e pertanto CRIF Rating Agency ha percepito un compenso a fronte dell esercizio analitico effettuato. Rating Summary: SEA S.p.A. 28 Febbraio 2014 BB+/stabile ELEMENTI CHIAVE DEL RATING Analista principale: Luigi Maccioccu, Rating Analyst Tel.: Analista secondario: Christian De Rose, Rating Analyst Tel.: Approvazione: Armando Guermandi, Presidente Comitato di Rating Data di prima pubblicazione del Rating: 28/02/2014 Data di pubblicazione dell ultima revisione del rating: Metodologia utilizzata: CRIF Rating Methodology: Emittenti Corporate; Validazione del rating CRIF; (http://www.creditrating.crif.com). CRIF Rating Agency assegna il rating sollecitato BB+ a SEA S.p.A. ( SEA ), società di servizi attiva nel settore della Consulenza Tecnica (Sicurezza, Qualità, Ambiente) e nella fornitura di servizi e soluzioni integrate per la gestione impianti di depurazione, bonifica, trattamento rifiuti. Il rating riflette la crescita dei ricavi nel medio termine e il posizionamento competitivo della società che, in un contesto dominato da operatori di grandi dimensioni, spesso fortemente integrati in senso verticale e con elevata standardizzazione dei servizi, persegue un approccio di servizio personalizzato ed integrato. Il rating fattorizza, inoltre, investimenti nei prossimi anni per circa 6 milioni, che SEA prevede di sostenere in qualità di Main Contractor per lo sviluppo di iniziative infrastrutturali nel settore ambientale sul territorio italiano, e la programmata emissione obbligazionaria dell importo massimo di 5 milioni, destinata a finanziarie in via prevalente gli investimenti. Le prospettive stabili riflettono le aspettative di CRIF Rating Agency circa la stabilizzazione del quadro normativoregolamentare del settore idricoambientale. Punti di forza 1. Diversificazione delle attività e della clientela. SEA presenta una tangibile diversificazione delle attività (servizi di consulenza, analisi di laboratorio, attività di realizzazione e gestione impianti di depurazione, bonifica e trattamento dei rifiuti) ponendosi come unico interlocutore, attraverso soluzioni integrate ad elevato contenuto tecnologico in materia di qualità, sicurezza, ambiente e gestione impiantistica. Pur realizzando una significativa quota di fatturato con una primaria Pubblica Amministrazione, la cui commessa pluriennale garantisce stabilità dei ricavi, la clientela presenta un equilibrato mix tra committenti pubblici e privati. 2. Portafoglio ordini e contratti di mediolungo termine. Il fatturato è garantito per circa un terzo dai ricavi per servizi di gestione degli impianti di depurazione, in concessione da parte di primarie Amministrazioni Pubbliche. La restante parte dei ricavi è riferita per oltre la metà a commesse pluriennali già contrattualizzate. CRIF Rating Agency ritiene che tale composizione del portafoglio ordini garantisca stabilità del giro d affari e consenta a SEA una più efficiente programmazione delle risorse finanziarie e umane. 3. Buone prospettive di sviluppo per la necessità di investimenti. Il settore idricoambientale presenta notevoli potenzialità di sviluppo connesse al comparto depurativo, rappresentato da impianti obsoleti (la stima di investimenti in Italia per i prossimi cinque anni si attesta, secondo l AEEG, a circa 25 miliardi) e al riordino del sistema nazionale di gestione dei rifiuti urbani, che potrebbero rappresentare opportunità di crescita per SEA. Tuttavia, nonostante le incombenti sanzioni comminate dalla Unione È vietata la riproduzione. 1 di 6 Rating Sollecitato

2 Europea, gli investimenti delle PA restano vincolati ai fondi stanziati dalla Comunità Europea ed ai tempi di assegnazione degli stessi alle autorità locali competenti, oltre che risultano fortemente influenzati dalle inefficienze burocratiche, da cui potrebbero derivare ritardi nelle tempistiche di esecuzione dei lavori ovvero nei pagamenti. Criticità 1. Esposizione finanziaria in peggioramento. La Posizione Finanziaria Netta (PFN) ha mostrato nel 2013 un peggioramento (attestandosi a 4,6 milioni) per il maggior ricorso all indebitamento bancario a breve termine per finanziare i ritardi negli incassi di crediti verso alcune Pubbliche Amministrazioni e l avanzamento lavori di una rilevante commessa. Secondo CRIF Rating Agency, la PFN dovrebbe crescere anche nel biennio a causa delle nuove risorse necessarie a finanziare gli investimenti, portando gli indici PFN/PN da circa 1x (triennio ) a circa 1,5x e PFN/Ebitda da circa 3x (triennio ) a 3,5x. 2. Inefficienze da sottodimensionamento. La strategia di servizio integrato e personalizzato perseguita da SEA non ha consentito, finora, il raggiungimento di significative economie di scala, anche in considerazione del limitato giro d affari. La marginalità risulta, infatti, influenzata dal costo del lavoro (elevato per la specializzazione e le competenze tecniche richieste al personale) e dai costi per servizi. Secondo CRIF Rating Agency, la crescita del fatturato, che dovrebbe raggiungere 2022 milioni nel con un Ebitda margin stabile intorno al 9%, dovrebbe contribuire a ridurre tali inefficienze grazie alla replicabilità dei progetti. 3. Potenziali rischi ambientali e legali. Il settore ambientale in Italia è regolamentato in maniera stringente da normative europee e nazionali (in particolare dal D.lgs. 152/06), visto il potenziale rischio ambientale derivante dall attività svolta dagli operatori del settore. Provvedimenti legali avversi potrebbero avere significativi impatti su strutture di ridotte dimensioni. Le competenze e l esperienza maturate da SEA nella valutazione e nel contenimento dei rischi ambientali, le certificazioni gestionali e di qualità acquisite, oltre alle coperture assicurative, dovrebbero mitigare tale rischio. PROFILO DELL EMITTENTE SEA nasce nel 1989 per iniziativa dell attuale azionista e il Gruppo PVB (inizialmente socio al 60%), operatore trentino nel settore energetico, con cui la società ha mantenuto rapporti di collaborazione per lo sviluppo di soluzioni industriali. Il capitale sociale di SEA è oggi interamente posseduto da MG & Partners S.p.A., holding con attività di indirizzo e coordinamento amministrativo e commerciale, la cui proprietà è suddivisa tra Luca Maurina (attuale Presidente del C.d.A. e A.D. di SEA) al 75%, e Anna Giovannini (25%). SEA è una società di consolidata esperienza specializzata nella consulenza tecnica e nella fornitura di servizi e soluzioni integrate, rivolte sia al settore pubblico (gestione in concessione di impianti di depurazione, trattamento rifiuti e valorizzazione energetica) sia al settore privato (consulenza sulla Qualità Sicurezza e Ambiente, governance, tracciabilità alimentare, analisi di laboratorio, medicina del lavoro). SEA controlla direttamente le seguenti società: Depurazione Occidentale S.c. a r.l. (51%), costituita nel 2000 è concessionaria per l Agenzia per la Depurazione (ADEP) della Provincia Autonoma di Trento (PAT) per il servizio di gestione e manutenzione degli impianti di depurazione nel bacino idrico occidentale del Trentino; Veneta Recuperi Ambiente S.r.l. (70%), costituita nel 2013 a seguito dell acquisizione del ramo d azienda di proprietà della Veneta Recuperi S.a.s. e relativo alla gestione in concessione di un impianto di trattamento rifiuti; Bio.Pol S.p.A. (51%), costituita nel 2013 (non ancora operativa) con il ruolo di subholding dedicata agli investimenti in progetti di realizzazione e gestione impianti di trattamento della frazione organica dei rifiuti urbani (Forsu) con conseguente recupero energetico; Sea Ecology Perù (55%), costituita nel 2012 a Lima (Perù), in collaborazione con partner locali, con finalità di costruzione e gestione di un impianto di trattamento rifiuti da realizzarsi in project financing (non ancora operativa). È vietata la riproduzione. 2 di 6 Rating Sollecitato

3 BUSINESS RISK Valore della Produzione (2013A) ( mln) Appalti e Soluzioni 10,6 69% Consulenza e Servizi 3,4 22% Laboratorio analisi 1,4 9% Totale 15,4 100% Fonte: dati forniti dalla società % All interno del comparto dei servizi inerenti qualità, sicurezza e ambiente (QSA) e gestione impianti, SEA è focalizzata sull offerta di soluzioni integrate altamente personalizzate, e pertanto attualmente non replicabili su larga scala. Il portafoglio clienti è costituito da enti pubblici (amministrazioni locali e loro emanazioni) e soggetti privati (piccole imprese industriali) che necessitano di soluzioni su misura per la depurazione e la gestione dei rifiuti. Il fatturato è realizzato in Italia, in particolare nella PAT, in Veneto, Sardegna e Sicilia. Recentemente la società ha intrapreso collaborazioni con operatori esteri (Romania, Libia, Perù) che dovrebbero consentire nel lungo termine l espansione sui mercati internazionali. Il business mix appare diversificato, con particolare vocazione alla consulenza e allo sviluppo di soluzioni innovative, e comprende principalmente le attività di Depurazione e Bonifica (tipicamente in appalto da enti pubblici), attività di Trattamento Rifiuti e Recupero Energetico (in fase di sviluppo), Consulenza in materia di QSA (adempimenti normativi, sistemi di governance, medicina del lavoro), Analisi di laboratorio (monitoraggio ambientale e tracciabilità alimentare). SEA si pone come Main Contractor nel settore idricoambientale, dotato di capacità relazionali tali da coordinare efficientemente i diversi attori coinvolti, al fine di cogliere le opportunità offerte dalla realizzazione e la gestione di impianti di depurazione e per trattamento rifiuti urbani (Forsu) e loro derivati (CSS) con loro valorizzazione energetica; su questo fronte la società può sfruttare sia le opportunità di ricavo derivanti dalla conduzione degli impianti (contratti di Operation & Maintenance O&M) sia le opportunità di cessione degli stessi a terzi soggetti. Il posizionamento strategico perseguito, poco attrattivo per i grandi operatori del settore idricoambientale, orientati alla realizzazione di grossi volumi con elevato livello di standardizzazione e gestione integrata verticalmente, riduce il rischio di potenziali nuovi entranti, soprattutto in Trentino in cui risulta essere ben radicata, e consente a SEA di proporsi come operatore nazionale grazie alle competenze e all esperienza maturate. CRIF Rating Agency ritiene che SEA presidi efficacemente i principali fattori critici di successo di questa nicchia: senza tralasciare il rispetto di elevati standard qualitativi, per i quali è dotata delle dovute certificazioni, SEA presenta riconosciute competenze e flessibilità operativa riuscendo a implementare soluzioni tarate sulle esigenze specifiche del singolo committente o contesto di riferimento, grazie alla consolidata esperienza sia consulenziale sia di gestione (oltre 60 impianti di depurazione gestiti in Trentino); data la particolare natura del settore idricoambientale, con vincoli normativi specifici e prevalenza di clientela pubblica, la società monitora attentamente i fattori esterni, quali la pubblicazione di bandi di gara per l aggiudicazione di appalti pubblici, l evoluzione della normativa di settore e lo stanziamento di fondi comunitari destinati a specifici interventi infrastrutturali; l approccio customer oriented rappresenta un vantaggio competitivo nelle relazioni con la clientela (pubblica o privata) di più ridotte dimensioni, maggiormente propensa all interazione con un unico interlocutore che possa offrire in maniera efficiente un ampio ventaglio di servizi integrati, permettendo alla società di cogliere anche le opportunità di crossselling. È vietata la riproduzione. 3 di 6 Rating Sollecitato

4 Mln FINANCIAL RISK Principali dati finanziari ( mln) 2013A 2012A 2011A VdP 15,4 13,8 13,7 Ebitda 1,4 1,2 1,3 Ebit 0,8 0,8 0,9 Utile/Perdita 0,5 0,4 0,5 CIN 9,0 7,1 7,3 PN 4,4 3,9 3,5 PFN 4,6 3,3 3,9 Fonte: Bilanci Individuali al 30 giugno 2013A 2012A 2011A Ebitda margin 8,9% 8,7% 9,7% Ebit margin 5,5% 5,6% 6,9% PFN/Ebitda 3,4 2,7 2,9 PFN/PN 1,0 0,8 1,1 Fonte: Bilanci Individuali al 30 giugno Lo scenario base di CRIF Rating Agency riflette lo sviluppo del fatturato a un CAGR del 15% circa nel periodo , che tiene conto dei ricavi già contrattualizzati fino al Gli investimenti previsti nel triennio (nuovi progetti funzionali allo sviluppo del giro d affari della società, concentrati in particolare nel primo anno) ammontano a circa 6 milioni e saranno finanziati attraverso nuovo debito (leasing, mutuo bancario e emissione obbligazionaria). CRIF Rating Agency stima che la gestione operativa corrente dovrebbe essere in grado di generare flussi di cassa positivi a parziale copertura del fabbisogno finanziario derivante dalle attività di investimento. La crescita del Valore della Produzione (VdP) nell ultimo triennio ( ), equivalente ad un CAGR del 6%, deriva dalla focalizzazione delle attività di SEA sulla fornitura di soluzioni integrate per la depurazione e la bonifica e dall effetto indotto da queste ultime sulle linee di attività tradizionali legate alla consulenza e alle analisi di laboratorio. Sebbene parte delle nuove iniziative previste nel periodo possa essere soggetta a ritardi derivanti dalle inefficienze burocratiche della Pubblica Amministrazione, CRIF Rating Agency ritiene che il fatturato di SEA prosegua il trend degli esercizi precedenti crescendo fino a 2022 milioni circa nel periodo , in virtù del portafoglio ordini che include commesse pluriennali già contrattualizzate. I dati semestrali al 31 dicembre 2013 mostrano, in assenza di fenomeni di stagionalità, un andamento tendenzialmente in linea rispetto al forecast 2014 elaborato dal management. L Ebitda, in leggera crescita nell ultimo triennio, si è attestato a 1,4 milioni nel 2013 (con un Ebitda margin pari al 9%), evidenziando al contempo la maggiore incidenza del costo del lavoro e dei costi per servizi (outsourcing per le lavorazioni esterne) dovuta principalmente ai maggiori investimenti necessari per sviluppare le linee di attività relative alla fornitura di soluzioni per depurazione, smaltimento rifiuti e bonifica. La fase di avvio delle nuove iniziative, i cui investimenti si concentrano nel 2014, si dovrebbe tradurre inizialmente in un Free Cash Flow Operativo (FCFO) negativo; la generazione di significativi flussi di cassa positivi è invece attesa, secondo le stime di CRIF Rating Agency, a partire dal Revenue Run Off per ASA La PFN di SEA ha mostrato un trend crescente nel triennio , attestandosi a 4,6 milioni a fine esercizio 2013 (30 giugno), a causa del maggior utilizzo delle linee di credito bancarie a revoca per finanziare i ritardi negli incassi di crediti verso alcune Pubbliche Amministrazioni e l avanzamento lavori di una rilevante commessa. La società dispone di un adeguato margine sulla disponibilità delle linee a breve concesse dagli Istituti bancari, che presentano utilizzi medi inferiori al 40% dell accordato, garantendosi un sufficiente buffer di liquidità per far fronte alle esigenze di capitale circolante. CRIF Rating Agency stima un ulteriore crescita della PFN fino a 6,5 milioni circa nel periodo , che dovrebbe attestare gli indici PFN/PN a circa 1,5x (da circa 1x nel triennio ) e PFN/Ebitda a circa 3,5x (da circa 3x) per effetto di: FY13 FY14 FY15 FY16 Appalti & Soluzioni Consulenza & Servizi Laboratorio analisi emissione di un prestito obbligazionario amortizing per un importo massimo di 5 milioni con scadenza a 5 anni (rate annuali costanti a partire dal 2015); 0,5 1,0 1,5 2,0 2,5 3,0 3,5 4,0 4,5 5,0 5,0 4,0 3,0 2,0 1,0 1,0 2,0 3,0 4,0 5,0 6,0 PFN ( mln) e indici di indebitamento FY11FY13 1,5 1,0 0,5 0,5 1,0 1,5 2,0 2,5 3,0 3,5 4,0 FY11A FY12A FY13A PFN (sx) PFN/PN (dx) PFN/EBITDA (dx) PFN e CCN ( mln) FY11FY13 FY11A FY12A FY13A PFN (sx) CCN (sx) PN (sx) leasing di circa 3 milioni acceso nel secondo semestre del 2013 per la realizzazione di un nuovo impianto di trattamento fanghi da depurazione; mutuo bancario di 1 milione e scadenza 5 anni, acceso nel secondo semestre del 2013, per finanziare l attività di realizzazione impianti di depurazione. I debiti finanziari a mediolungo termine (mutui, leasing e bond) hanno scadenza oltre il 2018, con un rimborso annuo medio di circa 1,8 milioni nel periodo La nuova finanza dovrebbe comportare inoltre un peggioramento dell Interest Coverage Ratio (pari 8x circa nel 2013, grazie al limitato ricorso alle linee di credito a breve e ad un equilibrato mix tra fonti proprie e fonti di terzi), che secondo le proiezioni di CRIF Rating Agency si dovrebbe attestare a 45x nel periodo È vietata la riproduzione. 4 di 6 Rating Sollecitato

5 DETTAGLIO RATING Azienda: SEA S.p.A. Codice fiscale: Tipologia di Rating: Rating Solicited sottoposto a monitoraggio Classe di Rating: BB+ Outlook/Credit Watch Outlook stabile Impresa caratterizzata da elementi di rischio di business e/o Descrizione Rating: finanziari che la espongono a condizioni economiche o di mercato maggiormente avverse rispetto all investment grade. Il rischio di default rimane comunque accettabile. Data di prima pubblicazione del Rating 28/02/2014 Data di pubblicazione dell ultima revisione del Rating Metodologia utilizzata: CRIF Rating Methodology: Emittenti Corporate (http://www.creditrating.crif.com) Modificato a seguito della comunicazione: No FONTI INFORMATIVE CONSULTATE al 07/02/2014 Visura Camerale ordinaria Procedure concorsuali Archivio protesti Informazioni da Tribunali e da Uffici di Pubblicità immobiliare Bilancio Individuale al 30/06/2013 Documentazione societaria di natura privata fornita dall impresa Altre informazioni pubbliche e proprietarie CLASSE DI RATING RISK ASSESSMENT AAA AAA Impresa stabile caratterizzata da un'eccellente situazione di equilibrio finanziario. Il rischio di default è estremamente basso AA A BBB BB B CCC D AA + AA AA A + A A BBB + BBB BBB BB + BB BB B + B B CCC D1 D2 Impresa caratterizzata da una solida capacità di rimborso. Il rischio di default è molto basso Impresa caratterizzata da un'elevata capacità di rimborso del debito, ma influenzabile da avverse situazioni economiche e finanziarie. Il rischio di default è basso Impresa caratterizzata da un'adeguata capacità di rimborsare il debito. Il rischio di default è contenuto benché legato agli andamenti di mercato Impresa caratterizzata da elementi di rischio di business e/o finanziari che la espongono a condizioni economiche o di mercato maggiormente avverse rispetto all'investment grade. Il rischio di default rimane comunque accettabile Impresa che rileva una struttura finanziaria vulnerabile. Il rischio di default è significativamente influenzato da avverse condizioni economiche e finanziarie Impresa caratterizzata da carenze rilevanti sotto il profilo finanziario, molto vulnerabile e dipendente prevalentemente dalle condizioni del contesto economico finanziario. Il rischio di default è significativo Presenza di informazioni pubbliche che evidenziano insolvenze e/o crediti allo stato inadempiuti Presenza di proceduta concorsuale o pregiudizievole per uno stato di insolvenza conclamato o temporaneo del soggetto Il default D1 può essere di natura selettiva qualora l inadempimento riguardi solo specifiche obbligazioni e CRIF non ritenga che tale situazione si estenda alla maggioranza/totalità delle obbligazioni. In questo caso il rating è indicato con D1S. È vietata la riproduzione. 5 di 6 Rating Sollecitato

6 DISCLAIMER Il rating attribuito da CRIF rappresenta l esito di un giudizio indipendente sull entità valutata. In accordo con la politica in materia di conflitto d interesse di CRIF, le persone intervenute nell attribuzione del rating risultano non avere conflitti d interesse con l entità valutata. Il rating è basato su informazioni di fonte pubblica, su informazioni disponibili sui siti aziendali e su eventuali altre informazioni confidenziali fornite dall impresa. Il rating è altresì basato su un quadro informativo giudicato completo ed affidabile dagli analisti di rating; in assenza dei requisiti di completezza e affidabilità, CRIF si astiene dall emettere il rating. CRIF non è tuttavia responsabile della veridicità delle informazioni utilizzate per l attribuzione del rating, sulle quali non svolge alcuna attività di audit né assume obbligazioni di verifiche indipendenti/due diligence. I rating di CRIF sono attribuiti sulla base delle linee guida metodologiche definite all interno di CRIF Rating Agency e sono il risultato di un lavoro collegiale, non potendo dunque essere ascritto alla responsabilità dei singoli analisti. Il rating è un opinione fornita da CRIF Rating Agency, sul merito di credito dell entità valutata e non costituisce in alcun modo raccomandazione a comprare, vendere o detenere titoli o altri strumenti finanziari emessi dalla stessa. CRIF si riserva il diritto di aggiornare o ritirare in qualsiasi momento i rating emessi, in accordo con le linee guida metodologiche e di processo definite all interno di CRIF Rating Agency. I rating di CRIF sono richiesti e remunerati dalle entità valutate, da soggetti terzi a questa riferiti o da investitori, ovvero assegnati dall agenzia di propria iniziativa laddove si ravvisi un interesse, ancorché indiretto, dal mercato. CRIF è manlevata dall utilizzo indiscriminato del Rating da parte del CLIENTE. È vietata la riproduzione. 6 di 6 Rating Sollecitato

Governance e performance nei servizi pubblici locali

Governance e performance nei servizi pubblici locali Governance e performance nei servizi pubblici locali Anna Menozzi Lecce, 26 aprile 2007 Università degli studi del Salento Master PIT 9.4 in Analisi dei mercati e sviluppo locale Modulo M7 Economia dei

Dettagli

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012 STUDIARE SVILUPPO SRL Sede legale: Via Vitorchiano, 123-00189 - Roma Capitale sociale 750.000 interamente versato Registro delle Imprese di Roma e Codice fiscale 07444831007 Partita IVA 07444831007 - R.E.A.

Dettagli

IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT

IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT I MINIBOND: nuovi canali di finanziamento alle imprese a supporto della crescita e dello sviluppo 15Luglio 2015 IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT Dr. Gabriele Cappellini Amministratore Delegato Fondo Italiano

Dettagli

CERVED RATING AGENCY. Politica in materia di conflitti di interesse

CERVED RATING AGENCY. Politica in materia di conflitti di interesse CERVED RATING AGENCY Politica in materia di conflitti di interesse maggio 2014 1 Cerved Rating Agency S.p.A. è specializzata nella valutazione del merito creditizio di imprese non finanziarie di grandi,

Dettagli

IL SETTORE ASSICURATIVO E IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE

IL SETTORE ASSICURATIVO E IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE IL SETTORE ASSICURATIVO E IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE ALCUNE CONSIDERAZIONI A MARGINE DELLA REVISIONE DELLE NORME SUGLI INVESTIMENTI A COPERTURA DELLE RISERVE TECNICHE CONVEGNO SOLVENCY II 1 PUNTI PRINCIPALI

Dettagli

L analisi economico finanziaria dei progetti

L analisi economico finanziaria dei progetti PROVINCIA di FROSINONE CIOCIARIA SVILUPPO S.c.p.a. LABORATORI PER LO SVILUPPO LOCALE L analisi economico finanziaria dei progetti Azione n. 2 Progetti per lo sviluppo locale LA FINANZA DI PROGETTO Frosinone,

Dettagli

Modelli organizzativi dei General Partner nel Private Equity

Modelli organizzativi dei General Partner nel Private Equity Con il patrocinio di: Modelli organizzativi dei General Partner nel Private Equity O.M.Baione, V.Conca, V. Riccardi 5 luglio 2012 Sponsor: Tipologia d indagine Interviste dirette e questionari inviati

Dettagli

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock Costruirsi una rendita I principi d investimento di BlackRock I p r i n c i p i d i n v e s t i m e n t o d i B l a c k R o c k Ottenere una rendita è stato raramente tanto difficile quanto ai giorni nostri.

Dettagli

ANALISI DI BILANCIO LA RICLASSIFICAZIONE FINANZIARIA E FUNZIONALE. Dott. Elbano De Nuccio

ANALISI DI BILANCIO LA RICLASSIFICAZIONE FINANZIARIA E FUNZIONALE. Dott. Elbano De Nuccio ANALISI DI BILANCIO LA RICLASSIFICAZIONE FINANZIARIA E FUNZIONALE Dott. Elbano De Nuccio L analisi di bilancio si propone di formulare un giudizio sull EQUILIBRIO ECONOMICO e FINANZIARIO/PATRIMONIALE della

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C.

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C. DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C. LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva

Dettagli

Corso di Asset and liability management (profili economico-aziendali) Il patrimonio di vigilanza e la misurazione del rischio di credito

Corso di Asset and liability management (profili economico-aziendali) Il patrimonio di vigilanza e la misurazione del rischio di credito Università degli Studi di Parma Corso di Asset and liability management (profili economico-aziendali) Il patrimonio di vigilanza e la misurazione del rischio di credito Prof.ssa Paola Schwizer Anno accademico

Dettagli

GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE

GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE GLI INDICI DI BILANCIO Gli indici sono rapporti tra grandezze economiche, patrimoniali e finanziarie contenute nello stato patrimoniale e nel conto economico

Dettagli

Fortune. Strategia per l esercizio dei diritti inerenti agli strumenti finanziari degli OICR gestiti. Unifortune Asset Management SGR SpA

Fortune. Strategia per l esercizio dei diritti inerenti agli strumenti finanziari degli OICR gestiti. Unifortune Asset Management SGR SpA Unifortune Asset Management SGR SpA diritti inerenti agli strumenti finanziari degli OICR gestiti Approvata dal Consiglio di Amministrazione del 26 maggio 2009 1 Premessa In attuazione dell art. 40, comma

Dettagli

NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI

NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI Valore aggiunto Valore della produzione - Consumi di materie - Spese generali + Accantonamenti Mol (Valore

Dettagli

POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI. Versione 9.0 del 9/03/2015. Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015

POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI. Versione 9.0 del 9/03/2015. Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015 POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI Versione 9.0 del 9/03/2015 Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015 Policy conflitti di interesse Pag. 1 di 14 INDICE 1. PREMESSA... 3 1.1 Definizioni... 4 2. OBIETTIVI...

Dettagli

La CR come strumento per la previsione dell insolvenza e la diagnosi delle manipolazioni contabili

La CR come strumento per la previsione dell insolvenza e la diagnosi delle manipolazioni contabili S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE La centrale rischi interbancaria e le centrali rischi private: istruzioni per l uso La CR come strumento per la previsione dell insolvenza e la diagnosi delle manipolazioni

Dettagli

MIFID: STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI (DOCUMENTO DI SINTESI)

MIFID: STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI (DOCUMENTO DI SINTESI) MIFID: STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI (DOCUMENTO DI SINTESI) - 1 - LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva approvata dal Parlamento

Dettagli

L Emittente, Offerente e Responsabile del Collocamento. Banca di Credito Cooperativo di Flumeri

L Emittente, Offerente e Responsabile del Collocamento. Banca di Credito Cooperativo di Flumeri Prospetto Informativo Semplificato per l offerta al pubblico di strumenti diversi dai titoli di capitale emessi in modo continuo o ripetuto da banche di cui all art. 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob

Dettagli

www.energystrategy.it 1

www.energystrategy.it 1 www.energystrategy.it 1 C è ancora un mercato italiano del fotovoltaico? Quanto è importante la gestione degli asset? Cosa vuol dire fare gestione degli asset e chi la fa oggi in Italia? www.energystrategy.it

Dettagli

Relazione sulla gestione e sull andamento economico e finanziario

Relazione sulla gestione e sull andamento economico e finanziario Relazione sulla gestione e sull andamento economico e finanziario 9 Signori azionisti, il 2005 è stato per Manutencoop Facility Management S.p.A. un anno di particolare impegno: il completamento delle

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI ALBEROBELLO E SAMMICHELE DI BARI S.C.

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI ALBEROBELLO E SAMMICHELE DI BARI S.C. DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI ALBEROBELLO E SAMMICHELE DI BARI S.C. LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva

Dettagli

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10 Indice La Missione 3 La Storia 4 I Valori 5 I Clienti 7 I Numeri 8 I Servizi 10 La Missione REVALO: un partner operativo insostituibile sul territorio. REVALO ha come scopo il mantenimento e l incremento

Dettagli

Autorizzato frazionamento azioni ordinarie Amplifon S.p.A. nel rapporto di 1:10; il valore nominale passa da Euro 0,20 a Euro 0,02 per azione

Autorizzato frazionamento azioni ordinarie Amplifon S.p.A. nel rapporto di 1:10; il valore nominale passa da Euro 0,20 a Euro 0,02 per azione COMUNICATO STAMPA AMPLIFON S.p.A.: L Assemblea degli azionisti approva il Bilancio al 31.12.2005 e delibera la distribuzione di un dividendo pari a Euro 0,30 per azione (+25% rispetto al 2004) con pagamento

Dettagli

Rischio impresa. Rischio di revisione

Rischio impresa. Rischio di revisione Guida alla revisione legale PIANIFICAZIONE del LAVORO di REVISIONE LEGALE dei CONTI Formalizzazione delle attività da svolgere nelle carte di lavoro: determinazione del rischio di revisione, calcolo della

Dettagli

Le novità per gli appalti pubblici

Le novità per gli appalti pubblici Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici.

Dettagli

AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA

AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA Axpo Italia AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA UN GRUPPO A DIMENSIONE EUROPEA Axpo opera direttamente in oltre 20 paesi europei L Italia è uno dei mercati principali del gruppo Axpo in Italia Alla presenza

Dettagli

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Lezione di Corporate e Investment Banking Università degli Studi di Roma Tre Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Massimo Caratelli, febbraio 2006 ma.caratelli@uniroma3.it

Dettagli

Economia monetaria e creditizia. Slide 3

Economia monetaria e creditizia. Slide 3 Economia monetaria e creditizia Slide 3 Ancora sul CDS Vincolo prestatore Vincolo debitore rendimenti rendimenti-costi (rendimenti-costi)/2 Ancora sul CDS dove fissare il limite? l investitore conosce

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Modulo DATI INFORMATIVI FINANZIARI ANNUALI per gli emittenti industriali LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Data : 03/05/2011 Versione : 1.3 1 Revisioni Data Versione Cap./ Modificati 03/05/2010 1.0-13/05/2010

Dettagli

INDICE NOTA DI SINTESI...

INDICE NOTA DI SINTESI... INDICE NOTA DI SINTESI................................................................................ Caratteristiche del fondo................................................................................................

Dettagli

IL PRINCIPIO CONTABILE N. 10 RENDICONTO FINANZIARIO di Nicola Lucido

IL PRINCIPIO CONTABILE N. 10 RENDICONTO FINANZIARIO di Nicola Lucido IL PRINCIPIO CONTABILE N. 10 RENDICONTO FINANZIARIO di Nicola Lucido Sommario: 1. Il rendiconto finanziario 2. L OIC 10 ed il suo contenuto 3. La costruzione del rendiconto finanziario: il metodo diretto

Dettagli

Nuova finanza per la green industry

Nuova finanza per la green industry Nuova finanza per la green industry Green Investor Day / Milano, 9 maggio 2013 Barriere di contesto a una nuova stagione di crescita OSTACOLI PER LO SVILUPPO INDUSTRIALE Fine degli incentivi e dello sviluppo

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca San Giorgio Quinto Valle Agno

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca San Giorgio Quinto Valle Agno DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca San Giorgio Quinto Valle Agno (delibera CdA 17 Dicembre 2012) LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive

Dettagli

42 relazione sono esposti Principali cui Fiat S.p.A. e il Gruppo fiat sono esposti Si evidenziano qui di seguito i fattori di o o incertezze che possono condizionare in misura significativa l attività

Dettagli

Gli immobili sono nel nostro DNA.

Gli immobili sono nel nostro DNA. Gli immobili sono nel nostro DNA. FBS Real Estate. Valutare gli immobili per rivalutarli. FBS Real Estate nasce nel 2006 a Milano, dove tuttora conserva la sede legale e direzionale. Nelle prime fasi,

Dettagli

IT FINANCIAL MANAGEMENT

IT FINANCIAL MANAGEMENT IT FINANCIAL MANAGEMENT L IT Financial Management è una disciplina per la pianificazione e il controllo economico-finanziario, di carattere sia strategico sia operativo, basata su un ampio insieme di metodologie

Dettagli

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere ...... Le partecipate...... Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere le partecipate comunali in perdita, i Comuni italiani dispongono ancora di un portafoglio di partecipazioni molto rilevante,

Dettagli

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 La parte Informazioni Specifiche, da consegnare obbligatoriamente all investitore contraente prima della sottoscrizione, è volta ad illustrare le principali

Dettagli

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI)

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI) Pag. 1 di 16 PROCEDURE DEL MODELLO Pag. 2 di 16 Indice PROCEDURE DEL MODELLO... 1 PCI 01 - VENDITA DI SERVIZI... 3 PCI 02 PROCEDIMENTI GIUDIZIALI ED ARBITRALI... 5 PCI 03 AUTORIZZAZIONI E RAPPORTI CON

Dettagli

Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano. Agosto 2014

Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano. Agosto 2014 Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano Agosto 2014 Banca Generali in pillole Banca Generali è uno degli assetgathererdi maggior successo e in grande crescita nel mercato italiano, con oltre

Dettagli

Comunicato al mercato ex art. 114 TUF del D.Lgs. n. 58/1998 e ex art. 66 del Regolamento adottato con delibera CONSOB n.

Comunicato al mercato ex art. 114 TUF del D.Lgs. n. 58/1998 e ex art. 66 del Regolamento adottato con delibera CONSOB n. Bologna, 25 maggio 2006 Comunicato al mercato ex art. 114 TUF del D.Lgs. n. 58/1998 e ex art. 66 del Regolamento adottato con delibera CONSOB n. 11971/1999 Gli organi amministrativi di Lopam Fin S.p.A.

Dettagli

Lussemburgo Lo strumento della cartolarizzazione e il suo regime fiscale

Lussemburgo Lo strumento della cartolarizzazione e il suo regime fiscale Lussemburgo Lo strumento della cartolarizzazione e il suo regime fiscale www.bsp.lu Dicembre 2013 1 Con la Legge 22 marzo 2004, il Lussemburgo si è dotato, di uno strumento legislativo completo che ha

Dettagli

Approvato dal CDA in data 28 luglio 2009 Informazioni sulla Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini

Approvato dal CDA in data 28 luglio 2009 Informazioni sulla Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Approvato dal CDA in data 28 luglio 2009 Informazioni sulla Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Fornite ai sensi degli artt. 46 c. 1 e. 48 c. 3 del Regolamento Intermediari Delibera Consob

Dettagli

CenTer - SCHEDA DOCUMENTO

CenTer - SCHEDA DOCUMENTO CenTer - SCHEDA DOCUMENTO N 2467 TIPO DI DOCUMENTO: PROGRAMMA CORSO DI FORMAZIONE TIPOLOGIA CORSO: Corso universitario TIPO DI CORSO: Master di 1 Livello TITOLO: Gestione Integrata dei Patrimoni Immobiliari

Dettagli

KBC KBC: accelerato il piano di rimborso degli aiuti pubblici Discreti i conti trimestrali, l Irlanda resta una criticità

KBC KBC: accelerato il piano di rimborso degli aiuti pubblici Discreti i conti trimestrali, l Irlanda resta una criticità KBC: accelerato il piano di rimborso degli aiuti pubblici Discreti i conti trimestrali, l Irlanda resta una criticità Il gruppo finanziario belga KBC ha chiuso i primi 9 mesi del 2012 con un utile netto

Dettagli

Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano

Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano www.pwc.com/it Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano giugno 2013 Sommario Il contesto di riferimento 4 Un modello di evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il

Dettagli

GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014)

GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014) COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 marzo 2015 GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014) Il risultato beneficia del positivo contributo

Dettagli

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Liquidity Coverage Ratio: requisiti di informativa pubblica Gennaio 2014 (versione aggiornata al 20 marzo 2014) La presente pubblicazione è consultabile sul

Dettagli

SCHEMA DI DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC del Carso

SCHEMA DI DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC del Carso SCHEMA DI DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC del Carso LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva approvata dal Parlamento

Dettagli

Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011

Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011 Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011 Codice identificativo n. [numero progressivo da sistema] CONTRATTO per il riconoscimento degli incentivi per

Dettagli

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che:

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che: Prospetto esplicativo riguardante i requisiti soggettivi per l abilitazione ai servizi del Programma per la Razionalizzazione negli Acquisti della Pubblica Amministrazione CONVENZIONI L art. 26, commi

Dettagli

Evoluzione Risk Management in Intesa

Evoluzione Risk Management in Intesa RISCHIO DI CREDITO IN BANCA INTESA Marco Bee, Mauro Senati NEWFIN - FITD Rating interni e controllo del rischio di credito Milano, 31 Marzo 2004 Evoluzione Risk Management in Intesa 1994: focus iniziale

Dettagli

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DIGITAL MAGICS APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DEL 2013 E IL PIANO INDUSTRIALE 2014-2018

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DIGITAL MAGICS APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DEL 2013 E IL PIANO INDUSTRIALE 2014-2018 IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DIGITAL MAGICS APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DEL 2013 E IL PIANO INDUSTRIALE 2014-2018 Nel 2013 ingresso in 11 startup, di cui 6 startup innovative, una cessione, una

Dettagli

Le opportunità economiche dell efficienza energetica

Le opportunità economiche dell efficienza energetica Le opportunità economiche dell efficienza energetica i problemi non possono essere risolti dallo stesso atteggiamento mentale che li ha creati Albert Einstein 2 SOMMARIO 1. Cosa è una ESCO 2. Esco Italia

Dettagli

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente 1 INDICE Premessa 4 Soggetti Destinatari 6 - Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione dell Emittente, delle società controllanti e di quelle, direttamente

Dettagli

DAT@GON. Gestione Gare e Offerte

DAT@GON. Gestione Gare e Offerte DAT@GON Gestione Gare e Offerte DAT@GON partecipare e vincere nel settore pubblico La soluzione sviluppata da Revorg per il settore farmaceutico, diagnostico e di strumentazione medicale, copre l intero

Dettagli

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ADOTTATA AI SENSI DELL ART. 4 DEL REGOLAMENTO CONSOB 17221 DEL 12 MARZO 2010 (e successive modifiche) Bologna,1 giugno 2014 Indice 1. Premessa...

Dettagli

SAIPEM: Strong Authenticator for SAP Una soluzione CST in grado di garantire il massimo della sicurezza

SAIPEM: Strong Authenticator for SAP Una soluzione CST in grado di garantire il massimo della sicurezza Grandi Navi Veloci. Utilizzata con concessione dell autore. SAIPEM: Strong Authenticator for SAP Una soluzione CST in grado di garantire il massimo della sicurezza Partner Nome dell azienda SAIPEM Settore

Dettagli

Perché investire nel QUANT Bond? Logica di investimento innovativa

Perché investire nel QUANT Bond? Logica di investimento innovativa QUANT Bond Perché investire nel QUANT Bond? 1 Logica di investimento innovativa Partiamo da cose certe Nel mercato obbligazionario, una equazione è sempre vera: Rendimento = Rischio E possibile aumentare

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE Redatto ai sensi dell art. 5 della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 (come modificata con Delibera n. 17389

Dettagli

Bilancio Consolidato e Separato

Bilancio Consolidato e Separato Bilancio Consolidato e Separato 9 Gruppo Hera il Bilancio consolidato e d esercizio Introduzione Relazione sulla gestione capitolo 1 RELAZIONE SULLA GESTIONE Gruppo Hera Bilancio Consolidato e Separato

Dettagli

1. Premessa. Il contesto generale.

1. Premessa. Il contesto generale. Linee di indirizzo del Comitato interministeriale (d.p.c.m. 16 gennaio 2013) per la predisposizione, da parte del Dipartimento della funzione pubblica, del PIANO NAZIONALE ANTICORRUZIONE di cui alla legge

Dettagli

CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011

CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011 CIRCOLARE N. 45/E Roma, 12 ottobre 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Aumento dell aliquota IVA ordinaria dal 20 al 21 per cento - Articolo 2, commi da 2-bis a 2-quater, decreto legge 13 agosto

Dettagli

Documento di sintesi "STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI"

Documento di sintesi STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Documento di sintesi "STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI" Documento del 1 aprile 2011 1 1 INFORMAZIONI SULLA STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Fornite ai sensi degli

Dettagli

Le small cap e la raccolta di capitale di rischio Opportunità per il professionista. Il ruolo del Nomad.

Le small cap e la raccolta di capitale di rischio Opportunità per il professionista. Il ruolo del Nomad. S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Le small cap e la raccolta di capitale di rischio Opportunità per il professionista Il ruolo del Nomad. Marco Fumagalli Responsabile Capital Markets Ubi Banca

Dettagli

Progetto MiFID. Documento di sintesi della STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI

Progetto MiFID. Documento di sintesi della STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI Documento di sintesi della STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI Aggiornamento del luglio 2013 1 PREMESSA La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva approvata dal

Dettagli

GAM. I nostri servizi di società di gestione

GAM. I nostri servizi di società di gestione GAM I nostri servizi di società di gestione Una partnership con GAM assicura i seguenti vantaggi: Forniamo sostanza e servizi di società di gestione in Lussemburgo Offriamo servizi di alta qualità abbinati

Dettagli

Eccellenza nel Credito alle famiglie

Eccellenza nel Credito alle famiglie Credito al Credito Eccellenza nel Credito alle famiglie Innovazione e cambiamento per la ripresa del Sistema Paese Premessa La complessità del mercato e le sfide di forte cambiamento del Paese pongono

Dettagli

OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO

OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO I NUOVI PRINCIPI CONTABILI. LA DISCIPLINA GENERALE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO E CONSOLIDATO. OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO GABRIELE SANDRETTI MILANO, SALA

Dettagli

Documento su. Conferenza Stato Città Autonomie locali

Documento su. Conferenza Stato Città Autonomie locali Documento su Situazione finanziaria delle Province e valutazione sulla sostenibilità del concorso delle Province e Città metropolitane alla riduzione della spesa pubblica Analisi tecnica operata sulla

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 24.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 352/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 1407/2013 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli

Dettagli

Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari

Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari Circ.-CFB 98/2 Commerciante di valori mobiliari Pagina 1 Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari (Commerciante di valori mobiliari)

Dettagli

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI SCENARI ENERGETICI AL 24 SINTESI Leggi la versione integrale degli Scenari Energetici o scaricane una copia: exxonmobil.com/energyoutlook Scenari Energetici al 24 Gli Scenari Energetici offrono una visione

Dettagli

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale.

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. 9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. Art. 27 Adeguamento della legge regionale n.3/2007 alla normativa nazionale 1. Alla legge

Dettagli

Gestione Separata Sovrana

Gestione Separata Sovrana Gestione Separata Sovrana Investment pack Aggiornamento al 31/01/2015 Composizione degli asset per classi di attivo DURATION DI PORTAFOGLIO 6,33 AUM (in mln ) 651,48 805,61 848,22 821,06 2 Dettaglio delle

Dettagli

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese IBM Global Financing Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese Realizzata da IBM Global Financing ibm.com/financing/it Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese La gestione

Dettagli

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini - Documento di Sintesi - Documento adottato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 07/07/ 2009 Ai sensi degli artt, 45-46-47-48 del Regolamento

Dettagli

TRA. REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato alla sottoscrizione del presente atto a seguito di deliberazione della Giunta regionale n.

TRA. REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato alla sottoscrizione del presente atto a seguito di deliberazione della Giunta regionale n. PROTOCOLLO D INTESA PER LO SMOBILIZZO DEI CREDITI DEI SOGGETTI DEL TERZO SETTORE NEI CONFRONTI DEGLI ENTI LOCALI E DEL SERVIZIO SANITARIO DELLA TOSCANA TRA REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato

Dettagli

CIRCOLARE N. 1276. a) istituiti per soddisfare specificatamente esigenze di interesse generale, aventi carattere non industriale o commerciale;

CIRCOLARE N. 1276. a) istituiti per soddisfare specificatamente esigenze di interesse generale, aventi carattere non industriale o commerciale; CIRCOLARE N. 1276 Condizioni generali per l accesso al credito della gestione separata della Cassa depositi e prestiti società per azioni (CDP), ai sensi dell art. 5 comma 7 lettera a), primo periodo,

Dettagli

MTA. Mercato Telematico Azionario: dai forma alle tue ambizioni

MTA. Mercato Telematico Azionario: dai forma alle tue ambizioni MTA Mercato Telematico Azionario: dai forma alle tue ambizioni L accesso ai mercati dei capitali ha permesso a Campari di percorrere una strategia di successo per l espansione e lo sviluppo del proprio

Dettagli

SPAI di Puclini Carlo

SPAI di Puclini Carlo CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA INDICE 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

Il Project Financing. Introduzione

Il Project Financing. Introduzione Il Project Financing Introduzione Il Project Financing nasce nei paesi anglosassoni come tecnica finanziaria innovativa volta a rendere possibile il finanziamento di iniziative economiche sulla base della

Dettagli

Your Global Investment Authority. Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari. Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse?

Your Global Investment Authority. Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari. Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse? Your Global Investment Authority Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse? Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse? Gli

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE ai sensi dell art. 5 del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successivamente modificato con delibera n.

Dettagli

SINTESI BEST EXECUTION - TRANSMISSION POLICY. (versione 2014)

SINTESI BEST EXECUTION - TRANSMISSION POLICY. (versione 2014) SINTESI BEST EXECUTION - TRANSMISSION POLICY. (versione 2014) 1. LA NORMATVA DI RIFERIMENTO. La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva approvata dal Parlamento europeo nel 2004

Dettagli

PREMESSA NOTE ESPLICATIVE SULL INFORMATIVA AL PUBBLICO (III PILASTRO)

PREMESSA NOTE ESPLICATIVE SULL INFORMATIVA AL PUBBLICO (III PILASTRO) INFORMATIVA AL PUBBLICO Terzo Pilastro di Basileaa 2 SITUAZIONE AL 31/12/2 2014 PREMESSA NOTE ESPLICATIVE SULL INFORMATIVA AL PUBBLICO (III PILASTRO) Il primo gennaio 2014 è entrata in vigore la nuova

Dettagli

AVVISO SELEZIONE PUBBLICA PER L ASSEGNAZIONE DELL INCARICO DI CONSULENTE ARTISTICO

AVVISO SELEZIONE PUBBLICA PER L ASSEGNAZIONE DELL INCARICO DI CONSULENTE ARTISTICO AVVISO SELEZIONE PUBBLICA PER L ASSEGNAZIONE DELL INCARICO DI CONSULENTE ARTISTICO Premessa Il Centro Servizi Culturali Santa Chiara propone annualmente una Stagione di Teatro che si compone di differenti

Dettagli

Il bilancio con dati a scelta. Classe V ITC

Il bilancio con dati a scelta. Classe V ITC Il bilancio con dati a scelta Classe V ITC Il metodo da seguire Premesso che per la costruzione di un bilancio con dati a scelta si possono seguire diversi metodi, tutti ugualmente validi, negli esempi

Dettagli

Programma Mini-Bond AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE

Programma Mini-Bond AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE Programma Mini-Bond AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE 1 aprile 2014 1 PREMESSA Il Consorzio camerale per il credito e la finanza, in accordo con Unioncamere Lombardia, intende individuare professionalità da

Dettagli

ALLEGATO 4 ALTRI ENTI IN CONTABILITA' FINANZIARIA

ALLEGATO 4 ALTRI ENTI IN CONTABILITA' FINANZIARIA Prospetto di cui all'art. 8, comma 1,D.L. 66/2014 (enti in contabilità finanziaria) Bilancio di Previsione 2015 E I Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa 0 0 E II Tributi 0

Dettagli

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE/ INTERMEDIARIO DEL CREDITO Finanziatore/Emittente CartaSi S.p.A. Indirizzo Corso Sempione, 55-20145 Milano Telefono 02.3488.1 Fax 02.3488.4115 Sito web www.cartasi.it

Dettagli

Pronti per la Voluntary Disclosure?

Pronti per la Voluntary Disclosure? Best Vision GROUP The Swiss hub in the financial business network Pronti per la Voluntary Disclosure? Hotel de la Paix, 21 aprile 2015, ore 18:00 Hotel Lugano Dante, 22 aprile 2015, ore 17:00 Best Vision

Dettagli

Lettera agli azionisti

Lettera agli azionisti Lettera agli azionisti Esercizio 24 2 Messaggio dei dirigenti del gruppo Gentili signore e signori Rolf Dörig e Patrick Frost Il 24 è stato un anno molto positivo per Swiss Life. Anche quest anno la performance

Dettagli

Aiuto alla crescita economica (ACE) e suo utilizzo

Aiuto alla crescita economica (ACE) e suo utilizzo Aiuto alla crescita economica (ACE) e suo utilizzo G ennaio 2015 L ACE L articolo 1 del decreto Salva Italia (D.L. n. 201 del 6 dicembre 2011, convertito con modificazioni nella L. n. 214 del 2011) ha

Dettagli

SCHEDA OPERATIVA SOGGETTI AMMISSIBILI

SCHEDA OPERATIVA SOGGETTI AMMISSIBILI Avviso pubblico - Puglia Sviluppo - Regione Puglia in attuazione della DGR n. 1788 del 06 Agosto 2014. Pagina 1 COMMISSIONE EUROPEA REGIONE PUGLIA Area Politiche per lo Sviluppo Economico, Lavoro e Innovazione

Dettagli

Accademia Beauty and Hair

Accademia Beauty and Hair INDICE CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

Informativa ai partecipanti dei fondi comuni di investimento BancoPosta

Informativa ai partecipanti dei fondi comuni di investimento BancoPosta Informativa ai partecipanti dei fondi comuni di investimento BancoPosta Il nuovo Regolamento Intermediari n. 16190/2007 emanato dalla Consob ed il Regolamento congiunto del 29 ottobre 2007 emanato da Banca

Dettagli

Principi di stewardship degli investitori istituzionali

Principi di stewardship degli investitori istituzionali Corso di diritto commerciale avanzato a/ a/a2014 20152015 Fabio Bonomo (fabio.bonomo@enel.com fabio.bonomo@enel.com) 1 Indice Principi di stewardship degli investitori istituzionali La disciplina dei proxy

Dettagli

Denuncia alla Commissione Europea riguardante inadempimento del diritto comunitario

Denuncia alla Commissione Europea riguardante inadempimento del diritto comunitario Denuncia alla Commissione Europea riguardante inadempimento del diritto comunitario 1) Dati identificativi del denunciante: ACER Associazione dei Costruttori Edili di Roma e Provincia in persona del legale

Dettagli