La Cina usa il «bazooka» e Shanghai sale del 4,8% Realizzi sulle altre Borse (Milano - 0,9%) - Rimbalzo del petrolio

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La Cina usa il «bazooka» e Shanghai sale del 4,8% Realizzi sulle altre Borse (Milano - 0,9%) - Rimbalzo del petrolio"

Transcript

1 2 * In Italia Sabato 29 Agosto 2015 Poste italiane Sped. in A.P. - D.L. 353/2003 conv. L. 46/2004, art.1, c. 1, DCB Milano Anno 151 Numero 237 EMERGENZA PROFUGHI Le tre rotte dei disperati verso la fortezza Europa Alberto Negri u pagina 12 NUOVA STRAGE Libia, in mare 200 cadaveri Camion italiano in Gb, 27 arresti Nicoletta Cottoneu pagina 12 L ANALISI Se la Germania cambia atteggiamento di Paolo Pombeni Sembra che la questione del governo dell'eccezionale flusso di migranti (meglio forse parlare di un esodo di massa) possa finalmente essere presa in carico dall'unione europea. Continua u pagina 12 LE VIE DELLA CRESCITA La doppia terapia per la Cina e l Europa di Alberto Quadrio Curzio La crisi cinese sembra essere subentrata a quella euro-greca. Più in generale,l economia mondiale non si è riassestata nel dopo crisi mentre si sta indebolendo anche la spinta (della globalizzazione) per uno sviluppo di lungo periodo. Consideriamo due fattori importanti di questo scenario e cioè liquidità-finanza e materie prime. Si tratta di due opposti perché il primo opera con estrema velocità creando spesso delle bolle mentre le materie prime, nella loro espressione fisica, entrano in processi di produzione-utilizzo improntati al lungo periodo. Al presente entrambi i fattori contribuiscono a squilibrare e rallentare la crescita mentre non si diffondono politiche economiche per riorientare la geo-economia. Preoccupano in particolare Cina ed Europa di cui tratteremo, mentre gli Usa stanno crescendo bene. Liquidità e finanza. Molti (tra cui Krugman che interpretiamo liberamente) segnalano che nel mondo vi è un eccesso globale di risparmio da cui sono partite varie bolle speculative alla ricerca di profitti finanziari invece che andare verso investimenti produttivi. Il credito facile e la liquidità, per fare alcuni esempi, hanno gonfiato prima la bolla immobiliare Usa e poi ne hanno creata un altra in Spagna, mentre in alcuni Paesi emergenti si sono avuti rialzi abnormi nelle valute. Adesso la grande liquidità pare ritornata prevalentemente negli Usa rialzando (pur nelle volatilità) il dollaro e le quotazioni di Borsa. Molte sono state e sono le cause delle bolle in varie combinazioni temporali: scarsezza nella domanda di investimenti, austerità frenante spesa pubblica e consumi, bassa inflazione, bassi tassi di interesse. In sintesi, per noi la globalizzazione Ict-finanza ha spiazzato troppo gli investimenti produttivi perché questi danno profitti più nel medio-lungo termine che si allungano ulteriormente per quelli infrastrutturali (materiali ed immateriali). La finanza necessita invece di profitti veloci che spesso comportano forti oscillazioni. Continua u pagina 2 Si delinea la via cinese al Qe: dopo calo dei tassi e swap sui debiti locali, acquisto di azioni da parte dei fondi pensione La Cina usa il «bazooka» e Shanghai sale del 4,8% Realizzi sulle altre Borse (Milano - 0,9%) - Rimbalzo del petrolio prally del listino di Shanghai (+4,8%) sulla scia della nuova immissione di liquidità della Banca centrale cinese (è la terza nella settimana) e dell ottimismo per l avvio di investimenti in Borsa dei fondi pensione. Sui mercati europei prevalgono i realizzi: Milano -0,9%(ma la settimana turbolenta si chiude con un +1,14%). Spread stabile a 118 punti. Petrolio in netta risalita: +6% ilwti oltre i 45 dollari al barile. Servizi e analisiu pagine 2-5 JACKSON HOLE La morsa globale che stringe la Fed di Mario Platero Chi continuava a proclamare il declino americano rispetto alla Cina in questi giorni si è dovuto ricredere: nel bel mezzo della crisi di mezza estate il segnale di leaderhip per la stabilità (crescita e Borsa) è venuto proprio dagli Stati Uniti d America. Continua upagina 5 Valsania e Sorrentinou pagina 5 pil cda della Popolare di Vicenza ha annunciato un aumento di capitale di 1,5 miliardi di euro, dopo aver approvato contri semestrali con perdite per 1,05 miliardi frutto di svalutazioni e La settimana che ha scosso la Borsa cinese L andamento dello Shanghai Composite Index nell ultima settimana Performance di giornata , ,27% -8,49% -7,63% 24 agosto Lunedì Lunedì nero : gli indici cinesi crollano più dell 8%, azzerando tutti i guadagni dell anno rettifiche sui crediti imposte dalla Banca centrale europea. Maxi-rettifiche e svalutazioni anche per Veneto Banca, che va in rosso per 213 milioni. Luca Davi u pagine ,27% +5,34% 25 agosto, Martedì La People s Bank of China taglia i tassi di interesse e riduce le riserve obbligatorie delle banche 21 agosto TITOLI DI STATO. POSITIVA L ASTA DEI BOND A 5 E 10 ANNI L ombrello di Francoforte che tiene al riparo i BTp Mara Monti u pagina 3 Per le svalutazioni chieste dalla Bce - Veneto Banca perde 213 milioni Popolare di Vicenza vara l aumento da 1,5 miliardi Premesse migliori per l autunno bancario di Antonio Patuelli CREDITO E RIPRESA Per l imminente autunno, le premesse soprattutto bancarie in Italia sono certamente migliori di un anno fa, anche se non debbono essere trascurati i problemi. Continua u pagina 20 +4,82% 27 agosto, Giovedì Iniezioni di liquidità da parte della PboC. Dietro il rialzo degli indici, la ripresa degli acquisti di titoli da parte del governo 3.234,61 Variazione 21/8-28/8-11,7% Siderurgia. Torna il preridotto All Ilva il piano per l acciaio a basso impatto Meneghello e Palmiottiu pagina 9 Export. Auto decisiva L Italia torna nella top ten degli Stati Uniti Luca Orlandou pagina 10 LEGGE DI STABILITÀ Investimenti: un bonus da 2,6 miliardi potenziali Il bonus investimenti allo studio dei tecnici del governo sarebbe in grado di spingere gli investimenti delle imprese per 2,6 miliardi. È la stima di Federmacchine: il bonus ammortamenti, se applicato sulla falsariga della legge Macron varata da Parigi, favorirebbe una crescita del 14% sul mercato italiano dei macchinari. Fotina e Gaianiu pagina 6 Tasi e tagli: partita da 6 miliardi con i Comuni Tra Governo e Comuni sulla prossima legge di stabilità si giocherà una partita da 5-6 miliardi tra Tasi, partecipate, fabbisogni standard e acquisti di beni e servizi. Intanto il viceministro dell Economia Morando conferma che l abolizione della tassazione sulle prime casse di lusso è tutt altro che scontata. Marco Rogariu pagina 6 Il presidente di Confindustria alla Festa dell Unità Squinzi: «Tifo spietato per chi riduce le tasse ma va tagliata la spesa» di Nicoletta Picchio PANORAMA Commenta la rivoluzione fiscale del governo prima ancora di salire sul palco della Festa del Pd, a Milano: «A uno che ti dice riduciamo le tasse noi facciamo un tifo spietato». Pressione fiscale e semplificazione burocratica sono i due tasti su cui Giorgio Squinzi insiste da sempre come elementi fondamentali per far ripartire il Paese. E ieri è tornato sull argomento, vista l attualità di questi giorni, sottolineando l importanza di sforbiciare la spesa pubblica: «Le tasse si possono tagliare solo se si mette mano seriamente alla spending review, che è assolutamente fondamentale». Il suo auspicio è che la riforma della pubblica amministrazione varata dal governo si possa realizzare in tempi rapidissimi: «Quella della burocrazia è la madre di tutte le riforme». Ed ha continuato il pressing sul governo perché vada avanti: «L esecutivo ha individuato in modo corretto tantissime cose da fare, ma non c è stata l applicazione in modo sufficiente. Non siamo ancora riusciti a tradurre in azione le pulizie in casa necessarie a far ripartire il paese». E sulla spesa pubblica ha insistito: «Vedo che c è molta difficoltà a ridurre, si è detto aboliamo le province, ma i costi sono ancora tutti lì». Continua u pagina 7 Delrio: la ripresa è merito di una forte classe imprenditoriale Luca Orlando u pagina 7 Mafia Capitale, Gabrielli parte dai tre dipartimenti sotto inchiesta Al via la «bonifica» del Comune di Roma: partito dai dipartimenti finiti sotto inchiesta per Mafia Capitale il piano della prefettura, «nel quadro della leale collaborazione» con il sindaco. Al setaccio i contratti di servizio. Intanto è bufera su Marino: opposizioni all attacco. u pagina 8 FOCUS NORME Per chi aderisce alla voluntary compilazione del quadro RW entro il 30 settembre Marco Piazza u pagina 13 Sulle agevolazioni del patent box ruling semplificato per le piccole e medie imprese Miele e Vio u pagina 14 Mercati A FTSE Mib B 21993,74-0,93 variaz. % 8,12 var. % ann. Dow Jones I. B 16643,01-0,07 variaz. % -2,56 var. % ann. e Borse europee chiudono in modo contrastato L una settimana ad altissima volatilità. Il Ftse Mib ha ceduto lo 0,93% (ma il bilancio settimanale è positivo, +1,14%). In lieve calo Francoforte, mentre Parigi e Londra hanno guadagnato terreno. Shanghai ha chiuso in forte rialzo dopo l annuncio che i fondi pensione investiranno in Borsa. In altalena Wall Street, che attende segnali più chiari sulle prossime mosse Fed. BORSA ITALIANA Var% Indici Generali Var% in.an. FTSE It. All Share ( =23356,22) 23631, ,22-0,90 17,35 FTSE MIB ( =24401,54) 21993, ,24-0,93 15,68 FTSE It. Mid Cap ( =20146,67) 33017, ,89-0,74 30,87 FTSE It. Star ( =10000) 24127, ,20-0,72 29,30 Mediobanca (2.1.06=100) 64,15 64,38-0,36 17,86 Comit Globale (1972=100) 1219, ,58-0,23 17,49 Xetra Dax B 10298,53-0,17 variaz. % 8,83 var. % ann. A2A 1,112-1,42 Ansaldo Sts 9,480 0,11 Atlantia 23,980-0,83 Autogrill 7,750-2,58 Azimut H. 19,570-2,73 B. Popolare 15,490-2,15 B.P. E.Romagna 7,765-3,12 B.P. Milano 0,950-1,30 Buzzi Unicem 15,120-0,72 Campari 6,655-1,55 CNH Industrial 7,120-1,32 Enel Green Power 1,707-0,87 Enel 4,046-0,64 Eni 14,410 0,49 Nikkei 225L 19136,32 3,03 variaz. % 23,78 var. % ann. FTSE 100 L 6247,94 0,90 variaz. % -8,20 var. % ann. Exor 41,380-0,93 FCA-Fiat Chrysler 12,700-1,32 Finmecc. 12,000 0,33 Generali 16,360-1,68 Intesa Sanpaolo 3,244-1,99 Luxottica 60,600-1,30 Mediaset 4,312-0,32 Mediobanca 9,025-1,04 Mediolanum 7,050-1,61 Moncler 16,050-1,71 Monte Paschi Si 1,884 0,37 Pirelli & C. 14,920-0,27 Prysmian 19,240-0,62 S. Ferragamo 24,580-5,64 Saipem 8,380 4,16 Snam 4,406 STMicroelectr. 6,540-0,08 Telecom Italia 1,101-2,74 Tenaris 11,610 2,47 Terna 4,180 0,77 Tod's 82,250-1,85 UBI Banca 7,075-1,87 Unicredit 5,845-0,93 UnipolSai 2,062-1,06 World Duty Free 10,230 Yoox 27,950-1,17 /$ 1,1268 B -0,14 variaz. % -14,49 var. % ann. PRINCIPALI TITOLI - Componenti dell indice FTSE MIB QUANTITATIVI TRATTATI Titolo Pr.Rif. Var.% Titolo Pr.Rif. Var.% FTSE ITALIA ALL SHARE -0,9 Base 31/12/02=23.356, apertura chiusura Azioni: numero Azioni: valore Titoli di Stato Obbligazioni FUTURES Var FTSE MIB Set Eurex Bund 10a(set 15) 153,84 0,10 I CAMBI DELL EURO (rilev. BCE) Valuta Diff. Dollaro Usa 1,1268-0,0016 Yen giapponese 136,1600 0,5400 Sterlina inglese 0,7321 0,0009 Franco svizzero 1,0807 0,0036 Renminbi cinese 7,1998-0,0283 Dollaro canadese 1,4954 0,0030 Corona svedese 9,4953-0,0748 Dollaro austral. 1,5789-0,0001 MATERIE PRIME Prezzi uff. a Londra ($/t) Var.% Alluminio 1550,0 0,50 Caffè rob 1581,0-1,60 Brent dtd L 47,66 7,93 variaz. % -52,63 var. % ann. Oro Fixing L 1135,00 1,43 variaz. % -12,15 var. % ann. Paese/Indice Var.% BORSE EUROPEE D.J. EuroStoxx 341,65 0,09 Amsterdam Am. Exc. 445,96 0,59 Bruxelles Bel ,33 0,51 Francoforte Dax 10298,53-0,17 Helsinki Omxh Gen 8013,79-0,01 Lisbona Psi ,23-0,36 Londra Ftse ,94 0,90 Madrid Ibex ,90 0,61 Parigi Cac ,13 0,36 Vienna Atx Index 2335,89-0,58 Zurigo Swiss Mkt 8785,10-0,31 ALTRE BORSE New York DJ Ind ,01-0,07 New York S&P ,83 0,06 New York Nasdaq C. 4823,47 0,22 Tokyo Nikkei ,32 3,03 Hong Kong Hang S ,39-1,04 San Paolo Brsp Bov ,87-1,18 Shanghai Comp. 3234,61 4,90 Sydney All Ordin. 5274,70 0,61 Singapore Straits T. 2955,94 0,36 Toronto 300 Comp ,07 0,71 INDICE CAMBI (22 valute) Indice Sole-24Ore 105,12-1,65 Prezzi di vendita all estero: Albania 2, Austria 2, Francia 2, Germania 2, Monaco P. 2, Slovenia 2, Svizzera Sfr 3,20 * con Marketing Evolution 10,90 in più; con La Biblioteca del Mare 8,90 in più; con Ora Legale 8,90 in più; con Guida alla Salute 1,00 in più; con La Biblioteca dei Ragazzi 7,90 in più; con Guida Touring Club 8,90 in più; con I Grandi Classici dell umorismo 6,90 in più; con Lezioni d Amore 5,90 in più; con L Impresa 6,90 in più; con Norme e Tributi 12,90 in più; con Maternità e Paternità 9,90 in più; con Durc On Line 9,90 in più; con Il Nuovo Fisco a sostegno delle Imprese 9,90 in più; con How To Spend It 2,00 in più; con IL Maschile 2,00 in più. Nella Regione Umbria, in abbinamento obbligatorio con «Il Giornale dell Umbria», a 1,10. INDICI

2 2 Cina e mercati LE STRATEGIE DEL GOVERNO Qe alla cinese e Shanghai sale del 4,8% La Banca centrale annuncia una nuova operazione di rifinanziamento a breve da 8,3 miliardi di euro al tasso del 2,35% Pechino usa il «bazooka», risale la Borsa Terzo intervento sulla liquidità della Banca centrale - In campo anche i fondi pensione PECHINO. Dal nostro corrispondente pfinisce bene un altra settimana durissima per i listini cinesi. Chiusura positiva della borsa di Shanghai a 4,8% con l indice composite ed era ora nuovamente oltre quota 3mila (per la precisione: punti). Ancora un segno più, dunque, a confermare la risalita delle borse cinesi dal pozzo senza fondo delle perdite, giovedì Shanghai aveva chiuso a 4,82%. Sul fronte azionario, tutti i principali settori hanno registrato aumenti. Performance un po sottotono per i titoli bancari dopo che i principali big del settore hanno pubblicato i risultati del semestre che indicano una crescita quasi nulla dei profitti nella prima metà dell'anno e un ulteriore aumento delle sofferenze. Utili sostanzialmente BANCHE IN DIFFICOLTÀ I titoli del settore restano deboli, riflettendo le preoccupazioni per l aumento dei prestiti a rischio piatti nel primo semestre per due delle quattro grandi banche pubbliche cinesi in presenza di domanda interna debole e crediti problematici in aumento. Bank of China, che tra l altro è il principale operatore in cambi del Paese, archivia il semestre con un utile netto a 90,75 miliardi di yuan, in aumento dell 1,14% rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno. L istituto, quotato alla borsa di Hong Kong dove ha chiuso la seduta in ribasso del 3,53%, ha ricordato in un comunicato che la crescita globale è stata rallentata e che l'istituto è allineato a una crescita più lenta ma anche più sostenibile, il cosiddetto new normal. Risultati piatti anche per un altra delle big four, la Agricultural Bank of China (Abc) che ha registrato nello stesso periodo un incremento degli utili netti limitato allo 0,3% a 104,32 miliardi di yuan. L istituto tradizionalmente è attivo nelle zone rurali della Cina e il suo presidente, Liu Shyu, ha sottolineato in un comunicato che «gli attuali sviluppi economici globali restano instabili e incerti. L economia cinese sta tuttora affrontando una grande pressione al ribasso. Dinanzi a varie sfide come l incremento dei crediti in sofferenza e del rallentamento della crescita degli utili, la banca ha un compito difficile nel prevedere e controllare i rischi nella sua attività». La Banca centrale è intervenuta anche ieri per stabilizzare lo yuan continuando a immettere liquidità nel sistema bancario nazionale. Ha infatti lanciato una nuova operazione di rifinanziamento a breve, della durata di sette giorni, per 60 miliardi di yuan (circa 8,3 miliardi di euro) al tasso del 2,35%. Si tratta del terzo intervento realizzato in una settimana dalla Banca centrale cinese dopo che la settimana scorsa Pboc ha iniettato nel mercato 150 miliardi di yuan. Il timore di ritornare al caos delle ultime due settimane e alle speculazioni selvagge che lo hanno caratterizzato aleggia nell aria, al punto che le autorità di Pechino intendono rendere più rigorosi i controlli sulle manovre sui future. La China Securities Regulatory Commission, l autorità di controllo sulla Borsa, a partire dal 31 agosto ha predisposto che la copertura sui future passi dal 20% al 30% del valore complessivo dei contratti. Inoltre la stessa Commissione ha inviato alla polizia 22 casi sospetti, incluse ipotesi di manipolazioni di mercati e insider trading. In ogni caso per i listini si è trattato di una settimana di passione, in cui senza l'intervento della Banca centrale sui tassi e sui ratios, senza gli acquisti di repo sul mercato aperto e affini, il bilancio sarebbe stato ben più negativo. Come si è detto, la Banca centrale è intervenuta anche a sostegno dello yuan, deprezzato di due punti l 11 agosto con effetti disastrosi per i mercati globali e per la Cina, soprattutto. Quasi ogni giorno la Banca centrale è ormai costretta a predisporre misure in aiuto della divisa nazionale, limando perfino le riserve estere. R.Fa. I sette giorni che hanno scosso la Cina L andamento dello Shanghai Composite Index nell ultima settimana Performance di giornata , ,27% Gli strumenti del governo LA SVALUTAZIONE L 11 agosto, a sorpresa, la Banca del popolo cinese (Pboc) ha annunciato un deprezzamento tecnico dello yuan, e una modifica delle modalità di calcolo del cambio ufficiale. Dopo un apprezzamento del cambio del 18% da metà 2014, e la brusca flessione delle esportazioni a luglio, lamanovra sembrava l inizio di una brusca svalutazione, e si è tornati a parlare di guerra delle valute. La Banca del popolo ha tentato di smorzare le aspettative ed è poi intervenuta ridimensionando la flessione dello yuan che ieri appariva contenuto al 4,1%. Le successive mosse di politica monetaria avrebbero dovuto generare un ulteriore flessione del cambio, ma gli acquisti della Pboc hanno impedito alla valuta di muoversi, con un parziale conflitto tra misure diverse. -8,49% 24 agosto Lunedì Lunedì nero : gli indici cinesi crollano più dell 8%, azzerando tutti i guadagni dell anno -7,63% 25 agosto, Martedì La People s Bank of China taglia i tassi di interesse e riduce le riserve obbligatorie delle banche IL TAGLIO DEI TASSI Il 24 agosto, dopo la brusca flessione della Borsa di Shanghai, la Banca del popolo cinese (Pboc) ha tagliato i tassi di interesse, sui depositi - in parte però liberalizzati - e sui prestiti, per la quarta volta in un anno. I tassi sui prestiti, in particolare, sono scesi al 4,60% e quindi, con un inflazione all 1,6%, determinano tassi reali del tre per cento. La mossa era ilsettimo taglio effettuato dalla banca centrale in questo ciclo espansivo della politica monetaria che è iniziato a giugno 2012, ma che ha avuto una lunga pausa tra il luglio di quell anno e il novembre del Nel sistema cinese, in ogni caso, i tassi di interesse non hanno la stessa importante che possono avere in un economia avanzata e non sono lo s trumento principale di intervento. -1,27% 26 agosto, Mercoledì Reazione incerta della Borsa, si aspettano nuove misure espansive del governo a sostegno dei mercati +5,34% 27 agosto, Giovedì Iniezioni di liquidità da parte della PboC. Dietro il rialzo degli indici, la ripresa degli acquisti di titoli da parte del governo I TAGLI ALLE RISERVE Oltre al taglio dei tassi, la Banca del popolo cinese ha deciso, il 24 agosto, di ridurre la riserva obbligatoria delle grandi banche, passata dal 18,5% al 18% dei depositi. Era il terzo taglio in un anno, il sesto dal 2011 (con una lunga pausa a partire da maggio 2012). Le riserve obbligatorie sono lo strumento principale della politica monetaria cinese e appaiono ancora piuttosto elevate: sono tornate al livello del 2010 e, a differenza dei tassi, sono ancora al di sopra della media degli ultimi 10 anni. Nel 2006, prima della crisi, erano tra l 8% e il 9%. Analogamente sono state abbassate (di 0,50 punti) anche le riserve delle banche specializzate in aziende piccole, medie e agricole, e (di tre punti) quelle delle società di leasing finanziario e automobilistico. +4,82% 28 agosto, Venerdì Secondo giorno di rialzi, sulla scia dei nuovi interventi del governo che annuncia entro breve l avvio degli investimenti in titoli dei fondi pensione 21 AGOSTO ,61 Variazione 21/8-28/8-11,7% IL NATIONAL TEAM Le autorità cinesi sono anche intervenute su alcuni settori specifici a sostegno dell economia e dei mercati. Il 23 agosto, il giorno prima del crollo della Borsa di Shanghai è stato permesso per la prima volta ai fondi pensione locali di acquistare titoli azionari. Questi fondi si aggiungono a quello che è stato chiamato il national team, o team nazionale di investitori pubblici - principalmente banche - che nelle ultime settimane hanno acquistato azioni per sostenere il mercato. La decisione è apparsa un po in contrasto con l annuncio della Csrc, la Commissione di controllo sui mercati, che il 14 agosto aveva espresso la volontà di lasciare alla domanda e all offerta la determinazione dei prezzi. L EDITORIALE Alberto Quadrio Curzio La doppia terapia per la Cina e l Europa u Continua da pagina 1 Ma anche gli investimenti produttivi necessitano di finanza che verrebbe meglio incanalata se lo sviluppo di lungo termine fosse ancorato a programmi infrastrutturali nuovi e di rinnovi ecocompatibili (ma anche a quelli in tecno-scienza, istruzione e salute). Su binari di questo tipo, in partenariati pubblico-privato, si potrebbero attrarre maggiori capitali finanziari che sostengano anche strategie di impresa con rendimenti più attraenti e durevoli. Materie prime. Anche tra queste ci sono state in passato varie bolle speculative delle quali non ci interessiamo qui. Rileviamo invece (come ha evidenziato l Economist) che è in corso una divaricazione di medio-lungo periodo tra l indice dei prezzi delle azioni (Msci world) e quello dei prezzi delle materie prime (indice Bloomberg ). Fatto 100 il livello dei due indici all aprile del 1991, da allora quello dei prezzi delle azioni ha avuto tre andamenti di ascesadeclino sovrastando sempre (salvo un breve periodo di eguaglianza) quello dei prezzi delle materie prime. Quest ultimo, dopo un consistente periodo di crescita (sia pure con oscillazioni) che l ha spinto a un massimo nel 2007 (indice salito di 2,5 volte), ha iniziato un declino che l ha riportato al livello del Cioè a 100 mentre l indice azionario è 3,50 volte superiore a quello del Altri indici sulle materie prime danno profili diversi (anche per le componenti valutarie) ma l aggregato segnala un calo. Una spiegazione (prescindendo dal livello del dollaro) della dinamica dei prezzi delle materie prime fa perno sulla potente domanda cinese (su cui Marco Fortis ha da anni evidenziato vari record mondiali) durante la travolgente crescita dei decenni passati. Questa ha innescato un aumento di produzione di materie prime dovunque. Un complesso circuito di sovra-produzione, di calo dei costi di produzione dovuti all innovazione, di concorrenza al ribasso sui prezzi per espellere nuovi concorrenti (è il caso petrolio saudita contro shale Usa), che ha anche inciso al ribasso ma non in modo omogeneo sui costi di produzione di altre materie prime energivore, ha danneggiato molti Paesi produttori anche per il deprezzamento delle loro valute rispetto al dollaro. La domanda aggregata è quindi calata un po dovunque anche per la crisi Cina ed Europa. Il rallentamento cinese, dopo decenni travolgenti, cambia adesso lo scenario globale. La Cina (che a parità di poteri d acquisto è la maggiore economia mondiale) ha in corso una complessa transizione che secondo l Fmi deve normalizzarla sia rallentando la sua crescita tra il 6% e il 7% annuo sia con riforme. È necessaria la distinzione nella complementarietà tra istituzioni (centrali e locali) e mercati, tra imprese di Stato e private, tra mercati emersi e mercati sommersi (dov è grande quello del credito). E infine il renmimbi dovrà arrivare alla piena convertibilità di mercato. L Fmi preme inoltre per il controllare subito le bolle in atto (quelle immobiliari in particolare) e in potenza. In definitiva l Fmi ritiene che lo statalismo di mercato cinese con crescite annue tra il 10% e il 15% non sia più sostenibile. Che questa transizione sia molto ardua è chiaro sia per le notizie politico-partitiche cinesi sia per gli eventi dei giorni scorsi. L a caduta della Borsa cinese (peraltro non peggiore di quella di fine ), l improvvisa svalutazione dirigistica del renmimbi dapprima e la riduzione dei tassi di interesse poi, l immissione di liquidità, hanno dato l impressione che il rallentamento dell economia cinese sia ben maggiore di quello programmato dal governo e previsto dall Fmi. È un rischio grave per la già fragile economia mondiale. La Cina non può però fare tutto da sola anche se un sistema con risparmi e investimenti tra il 45% e il 50% del Pil deve far crescere rapidamente la domanda interna (beni e servizi) di consumo e non solo per evitare bolle speculative. In questo contesto globale, l Eurozona e la Ue, la cui crescita fatica a superare il 2%, sono chiamate ancora una volta alle loro responsabilità. Vanno attuate politiche economiche espansive, rilanciata l occupazione (specie quella giovanile) e quindi la domanda interna, intensificati investimenti infrastrutturali pubblici e in partenariato che trascinino quelli industriali privati. Perché il mercato unico e l euro non bastano per fare della Ue uno dei motori affidabili dello sviluppo mondiale. Welfare e finanza. Per la prima volta sarà possibile dirottare su azioni, equity fund e fondi bilanciati il 30% degli asset Dai fondi una leva da 313 miliardi di dollari Rita Fatiguso PECHINO. Dal nostro corrispondente Nel Paese del welfare che non c è fioccano gli esperimenti sulle risorse accantonate per garantire una decente copertura assicurativa dei cinesi. Se la riforma del welfare è sicuramente un altro punto critico della società cinese, è CRESCIUTI A DISMISURA Le autorità intendono mettere al servizio della ripresa dell economia un tesoro arrivato alla somma di 1,53 trilioni di yuan anche vero che i fondi accantonati finora fanno gola, specie in un frangente critico come quello attuale. Sono soprattutto le grandi vituperate aziende pubbliche a fornire con i loro utili i contributi assicurativi per i lavoratori ma gli assicurati, alla fine, possono contare su pensioni ridicole, inadeguate a garantire la sopravvivenza in una società competitiva come quella cinese. Per non parlare della copertura sanitaria, altro incubo del cinese medio: The sick men of Asia era il titolo di un approfondimento di Foreign Policy che in tempi non sospetti, già cinque anni fa, evidenziava le distorsioni del sistema, tra l altro il timore del futuro impedisce ancora ai cinesi di consumare a sufficienza. La leadership però si è accorta che i Social Security Fund sono cresciuti a dismisura e mentre ci si chiedeva che farne si è pensato bene di utilizzarli per far ripartire l economia. A fine 2014, gli asset in mano al National Social Security fund avevano raggiunto la somma astronomica di 1,53 trilioni. Un tesoro di opportunità. Com è noto, avendo cambiato in parte la destinazione di queste risorse, in una percentuale pari al 30% potranno essere utilizzati per emettere bond locali. D ora in poi inoltre la collaborazione della previdenza integrativa, cioè dei fondi pensione, sarà altrettanto necessaria. Proprio ieri in un incontro allo State Council i vice ministri delle Risorse umane e della previdenza sociale hanno detto che i fondi pensione locali in Cina inizieranno a investire 2 mila miliardi di yuan (313 miliardi di dollari) in azioni e altre attività finanziarie. You Jun, vice ministro delle Risorse umane e della Previdenza Sociale, ha detto che il Consiglio di Stato ha approvato la possibilità di investire in equities per i fondi pensione decretata lo scorso 17 agosto. Il Consiglio di Stato ha attribuito grande importanza alla questione delle operazioni di investimento dei fondi pensione, definita «una grande riforma della costruzione del sistema di previdenza sociale», ma anche per soddisfare le esigenze attuali di riforma globale, per promuovere lo sviluppo economico e sociale, in linea con gli interessi fondamentali del popolo cinese. Wei Yu Ping, vice ministro cinese delle Finanze, ha aggiunto che l obiettivo del fondo è quello di organizzare le operazioni di investment, i Lo sguardo sui mercati. Piccoli investitori a Pechino EPA fondi pensione locali cinesi inizieranno quindi a investire il più presto possibile. Sembra che circa il 30% dei soldi di queste istituzioni verranno dirottate sulle azioni, sugli equity fund e sui fondi bilanciati. Il resto potrà essere investito in bond convertibili, strumenti di money market e cioè prestiti a brevissimo termine, asset-backed securities, future azionari e future obbligazionari, così come in grossi progetti infrastrutturali. La mossa della scorsa settimana aveva visto le autorità di Pechino preannunciare l esordio sui mercati dei fondi pensione locali. Il mercato aveva fatto orecchie da mercante. Passata la bufera si ritorna a parlare di fondi e soprattutto di incentivi, dato che il viceministro delle Finanze, Yu Weiping, fa sapere che il governo centrale concederà trattamenti fiscali preferenziali agli investimenti dei fondi pensione locali. La precisazione finale di Yu va annotata, a futura memoria: «Salvaguardando le pensioni e promuovendo investimenti diversificati». Ecco un binomio tutto da verificare in concreto. Stretta sui media. Sotto accusa per corruzione Indagati due dirigenti del sito del «Quotidiano del popolo» pindagati per corruzione due dirigenti della società che gestisce il sito del principale giornale del Partito comunista cinese, il Quotidiano del popolo. Liao Hong, presidente di People.cn, è stato sottoposto a misure restrittive obbligatorie, un termine che in genere indica l arresto, in quanto sospettato di crimini legati alla corruzione; il vicepresidente della società, Chen Zhixia, è pure indagato. Liao,che è stato anche direttore del giornale, ha una lunga militanza con il Quotidiano del popolo. Nel 2009 ha vinto un premio giornalistico di primo piano messo in palio dal governo. I due dirigenti non sono raggiungibili e non è chiaro se abbiano un avvocato. «Le indagini proseguono», ha dichiarato il procuratore. Il Quotidiano del popolo, in un comunicato pubblicato sul suo sito, ha sottolineato di aver chiesto alla società di cooperare con gli investigatori e ha assicurato la piena operatività delle pubblicazioni. Non si tratta dell unica indagine sull influente settore dei media di Stato, parte di una stretta più ampia sulla corruzione avviata dal presidente Xi Jinping nel Guo Xhenxi, direttore della pubblicità della China Central Television e direttore generale del canale economico-finanziario, è stato in carcere nel giugno 2014 per sospetta corruzione; diversi produttori, quadri e giornalisti del network televisivo sono stati indagati di recente. Sebbene il governo mantenga le redini sui media cinesi, una serie di riforme attuate nell ultimo decennio ne ha indebolito parzialmente il controllo, accrescendo - seppure in maniera limitata - l indipendenza editoriale delle testate. Di conseguenza si assiste a periodici giri di vite sui mezzi di informazione, incluso l arresto di giornalisti accusati di aver tradito o messo in discussione la linea e la censura del Partito comunista. R.Es.

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza Dopo aver letto attentamente il seguente articolo giornalistico, Il rischio debito affonda le Borse, il candidato risponda ai seguenti quesiti tenento conto che la risposta corretta è una soltanto. FRANCOFORTE.

Dettagli

VIEW SUI MERCATI (16/04/2015)

VIEW SUI MERCATI (16/04/2015) VIEW SUI MERCATI (16/04/2015) STOXX600 Europe Lo STOXX600 ha superato l importante resistenza toccata nel 2007 a quota 400, confermando le nostre previsioni di un mese fa. Il trend di medio-lungo periodo

Dettagli

L anno appena trascorso è stato caratterizzato da alcuni eventi rilevanti:

L anno appena trascorso è stato caratterizzato da alcuni eventi rilevanti: MARKET OUTLOOK 2016 Cosa ci lascia in eredità il 2015 L anno appena trascorso è stato caratterizzato da alcuni eventi rilevanti: - La fine della politica dei tassi zero in USA - L avvio del QE in Europa

Dettagli

IL QUADRO MACROECONOMICO

IL QUADRO MACROECONOMICO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO LA CONGIUNTURA ECONOMICA - PUNTI DI VISTA E SUGGERIMENTI DI ASSET ALLOCATION IL QUADRO MACROECONOMICO DOTT. ALBERTO BALESTRERI Milano, 20 novembre 2014 S.A.F.

Dettagli

Morning Call 14 GENNAIO 2015 DAILY. Sotto i riflettori. Macro: cresce la produzione industriale in Italia, in forte calo l inflazione nel Regno Unito

Morning Call 14 GENNAIO 2015 DAILY. Sotto i riflettori. Macro: cresce la produzione industriale in Italia, in forte calo l inflazione nel Regno Unito Morning Call 14 GENNAIO 2015 Sotto i riflettori Rendimento del Btp a 10 anni: andamento I temi del giorno Macro: cresce la produzione industriale in Italia, in forte calo l inflazione nel Regno Unito Tassi:

Dettagli

Europa: oggi nessun dato di rilievo. Stati Uniti: oggi l indice dell attività nazionale elaborato dalla Fed di Chicago.

Europa: oggi nessun dato di rilievo. Stati Uniti: oggi l indice dell attività nazionale elaborato dalla Fed di Chicago. Morning Call 24 AGOSTO 2015 Sotto i riflettori Indice di Borsa di Shanghai: andamento I temi del giorno Proseguono le tensioni sui mercati: questa mattina Shanghai segna un -8,7% e il Nikkei segue con

Dettagli

Outlook trimestrale del Centro Studi AIB su euro/dollaro, Brent e metalli industriali Gennaio marzo 2015

Outlook trimestrale del Centro Studi AIB su euro/dollaro, Brent e metalli industriali Gennaio marzo 2015 Outlook trimestrale del Centro Studi AIB su euro/dollaro, Brent e metalli industriali Gennaio marzo 2015 Euro/dollaro Le dinamiche divergenti delle politiche monetarie di FED e BCE hanno portato nei primi

Dettagli

Commodities: tra rischi e opportunità da cogliere.

Commodities: tra rischi e opportunità da cogliere. 30 Novembre 2015 Commodities: tra rischi e opportunità da cogliere. Tutto è iniziato lo scorso novembre con la riunione dell OPEC (Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio), durante la quale è

Dettagli

Focus Market Strategy

Focus Market Strategy Valute emergenti: rand, lira e real 30 luglio 2015 Atteso un recupero verso fine anno Contesto di mercato Il comparto delle valute emergenti è tornato nuovamente sotto pressione negli ultimi mesi complice

Dettagli

ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI PRIMO TRIMESTRE 2013

ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI PRIMO TRIMESTRE 2013 ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI PRIMO TRIMESTRE 2013 1. IL QUADRO MACROECONOMICO I primi dati delle indagini congiunturali indicano una ripresa della crescita economica mondiale ancora modesta e disomogenea

Dettagli

NOTA FINANZIARIA. 31 marzo 2014 (weekly) I MERCATI FINANZIARI NELLA SCORSA SETTIMANA

NOTA FINANZIARIA. 31 marzo 2014 (weekly) I MERCATI FINANZIARI NELLA SCORSA SETTIMANA I MERCATI FINANZIARI NELLA SCORSA SETTIMANA MERCATO MONETARIO E MERCATO OBBLIGAZIONARIO La scorsa settimana ha visto un andamento differenziato dei tassi tra area euro ed area dollaro: se infatti quelli

Dettagli

IL QUADRO MACROECONOMICO

IL QUADRO MACROECONOMICO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO LA CONGIUNTURA ECONOMICA - PUNTI DI VISTA E SUGGERIMENTI DI ASSET ALLOCATION IL QUADRO MACROECONOMICO DOTT. ALBERTO BALESTRERI Milano, 22 novembre 2013 S.A.F.

Dettagli

Morning Call 4 SETTEMBRE 2015 DAILY. Sotto i riflettori

Morning Call 4 SETTEMBRE 2015 DAILY. Sotto i riflettori Morning Call 4 SETTEMBRE 2015 Sotto i riflettori Indice FtseMib: andamento I temi del giorno Macro: Pmi dei servizi (Area euro) in miglioramento, Ism non manifatturiero (Usa) in calo sotto i 60 punti Bce:

Dettagli

Morning Call 18 GIUGNO 2015 DAILY. Sotto i riflettori. Oggi l incontro dei Ministri delle Finanze dell Area euro: nessun accordo su Atene

Morning Call 18 GIUGNO 2015 DAILY. Sotto i riflettori. Oggi l incontro dei Ministri delle Finanze dell Area euro: nessun accordo su Atene Morning Call 18 GIUGNO 2015 Sotto i riflettori Cambio Eur/Usd: andamento I temi del giorno Oggi l incontro dei Ministri delle Finanze dell Area euro: nessun accordo su Atene Il Fomc riduce di 25bp le proiezioni

Dettagli

Morning Call 23 DICEMBRE 2015 DAILY. Sotto i riflettori. Macro: Pil Usa del terzo trimestre rivisto al +2,1% trimestrale annualizzato

Morning Call 23 DICEMBRE 2015 DAILY. Sotto i riflettori. Macro: Pil Usa del terzo trimestre rivisto al +2,1% trimestrale annualizzato Morning Call 23 DICEMBRE 2015 Sotto i riflettori Curva spot a scadenza dei tassi Euribor I temi del giorno Macro: Pil Usa del terzo trimestre rivisto al +2,1% trimestrale annualizzato Scambi ridotti in

Dettagli

Gardoni Finanza Consulenza finanziaria indipendente

Gardoni Finanza Consulenza finanziaria indipendente Cosa ci dobbiamo aspettare dai mercati obbligazionari nel 2015? Intervista a Paul Read (Co-Head di Invesco Fixed Interest Henley Gestore di Invesco Euro Corporate Bond, Invesco Pan European High Income

Dettagli

La ricchezza delle famiglie italiane (miliardi di euro)

La ricchezza delle famiglie italiane (miliardi di euro) Banca Nazionale del Lavoro Gruppo BNP Paribas Via Vittorio Veneto 119 187 Roma Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 159/22 del 9/4/22 Le opinioni espresse non impegnano la responsabilità della banca.

Dettagli

Comitato Investimenti 11.1.2016

Comitato Investimenti 11.1.2016 Comitato Investimenti 11.1.2016 1 SNAPSHOT Il 2016 non dovrebbe presentare delle sorprese nell'euro-zona, con ciò il Comitato Investimenti intende un rialzo dei rendimenti, perché l'inflazione è modesta

Dettagli

PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE

PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE I dati utilizzati per le elaborazioni sono aggiornati al 30/04/201 Pagina 1 Questa

Dettagli

Relazione Semestrale al 25 giugno 2013

Relazione Semestrale al 25 giugno 2013 Relazione Semestrale al 25 giugno 2013 Fondo comune di investimento mobiliare aperto di diritto italiano armonizzato alla Direttiva 2009/65/CE INDICE Considerazioni Generali - Commento Macroeconomico...

Dettagli

PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE

PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE I dati utilizzati per le elaborazioni sono aggiornati al 31/7/1 Pagina 1 Questa

Dettagli

Morning Call 1 SETTEMBRE 2015 DAILY. Sotto i riflettori

Morning Call 1 SETTEMBRE 2015 DAILY. Sotto i riflettori Morning Call 1 SETTEMBRE 2015 Sotto i riflettori Spread Btp/Bund a 10 anni: andamento I temi del giorno Macro Area euro: inflazione in ripresa in Italia, +0,2% a/a l indice nazionale e +0,5% a/a quello

Dettagli

QUANTITATIVE EASING I principali commenti delle testate internazionali e nazionali

QUANTITATIVE EASING I principali commenti delle testate internazionali e nazionali a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia Berlusconi Presidente Il Popolo della Libertà 864 QUANTITATIVE EASING I principali commenti delle testate internazionali e nazionali

Dettagli

Europa: oggi i prezzi al consumo nel Regno Unito. Stati Uniti: oggi le nuove costruzioni abitative ed i permessi edilizi.

Europa: oggi i prezzi al consumo nel Regno Unito. Stati Uniti: oggi le nuove costruzioni abitative ed i permessi edilizi. Morning Call 18 AGOSTO 2015 Sotto i riflettori Rendimento del Bund a 10 anni: andamento I temi del giorno Questa mattina scende di oltre il 6,0% la Borsa di Shanghai su timori di ulteriori svalutazioni

Dettagli

Europa: oggi nessun dato di rilievo. Stati Uniti: oggi il dato finale sul Pil del Q3 e le vendite delle case esistenti.

Europa: oggi nessun dato di rilievo. Stati Uniti: oggi il dato finale sul Pil del Q3 e le vendite delle case esistenti. Morning Call 22 DICEMBRE 2015 Sotto i riflettori Indice Ibex: andamento I temi del giorno Macro: oggi il dato finale del Pil Usa del terzo trimestre Il voto spagnolo e lo stallo politico pesano su azionario

Dettagli

Morning Call 11 NOVEMBRE 2015 DAILY. Sotto i riflettori. Macro: in Italia la produzione industriale a settembre in crescita dell 1,7% su base annua

Morning Call 11 NOVEMBRE 2015 DAILY. Sotto i riflettori. Macro: in Italia la produzione industriale a settembre in crescita dell 1,7% su base annua Morning Call 11 NOVEMBRE 2015 Sotto i riflettori Eur/Usd: andamento a 5 giorni I temi del giorno Macro: in Italia la produzione industriale a settembre in crescita dell 1,7% su base annua Tassi: le aspettative

Dettagli

PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE

PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE I dati utilizzati per le elaborazioni sono aggiornati al 31/03/201 Pagina 1 Questa

Dettagli

Morning Call 4 NOVEMBRE 2014 DAILY. Sotto i riflettori. Macro: Ism manifatturiero in rialzo ad ottobre sopra le attese a 59

Morning Call 4 NOVEMBRE 2014 DAILY. Sotto i riflettori. Macro: Ism manifatturiero in rialzo ad ottobre sopra le attese a 59 Morning Call 4 NOVEMBRE 2014 Sotto i riflettori Eur/Jpy: andamento I temi del giorno Macro: Ism manifatturiero in rialzo ad ottobre sopra le attese a 59 Tassi: Treasury a 10 anni in lieve rialzo al 2,35%;

Dettagli

Europa: oggi i prezzi al consumo tedeschi e francesi e le minute della Bce. Stati Uniti: oggi le vendite al dettaglio.

Europa: oggi i prezzi al consumo tedeschi e francesi e le minute della Bce. Stati Uniti: oggi le vendite al dettaglio. Morning Call 13 AGOSTO 2015 Sotto i riflettori Rendimento del benchmark tedesco a 2 anni: andamento I temi del giorno L analisi dei mercati Market movers Cina: terza svalutazione per lo yuan, nuova parità

Dettagli

Morning Call 15 APRILE 2015 DAILY. Sotto i riflettori. Le nuove stime del Fondo Monetario Internazionale, Pil Italia 2015 a +0,5%, +1,1% nel 2016

Morning Call 15 APRILE 2015 DAILY. Sotto i riflettori. Le nuove stime del Fondo Monetario Internazionale, Pil Italia 2015 a +0,5%, +1,1% nel 2016 Morning Call 15 APRILE 2015 Sotto i riflettori Irs a 5 anni: andamento I temi del giorno Le nuove stime del Fondo Monetario Internazionale, Pil Italia 2015 a +0,5%, +1,1% nel 2016 Pil della Cina nel primo

Dettagli

Alternative Spot. HEDGE INVEST (SUISSE) SA Via Balestra 27, 6900 Lugano (Svizzera) T +41 91 912 57 10

Alternative Spot. HEDGE INVEST (SUISSE) SA Via Balestra 27, 6900 Lugano (Svizzera) T +41 91 912 57 10 Alternative Spot Dic 2013 L outlook di Hedge Invest per il 2014 Scenario macroeconomico: la visione per il 2014 EUROZONA Prevediamo ancora pressioni al ribasso sulla crescita a breve termine, a causa di

Dettagli

ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI QUARTO TRIMESTRE 2011

ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI QUARTO TRIMESTRE 2011 ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI QUARTO TRIMESTRE 2011 1. QUADRO MACROECONOMICO INTERNAZIONALE Negli ultimi mesi del 2011 si è verificato un peggioramento delle prospettive di crescita nelle principali economie

Dettagli

Morning Call 18 DICEMBRE 2015 DAILY. Sotto i riflettori. Macro: Ifo tedesco in calo a dicembre a 108,70

Morning Call 18 DICEMBRE 2015 DAILY. Sotto i riflettori. Macro: Ifo tedesco in calo a dicembre a 108,70 Morning Call 18 DICEMBRE 2015 Sotto i riflettori Curva a scadenza dei Treasury: oggi e al 30 settembre 2015 I temi del giorno L analisi dei mercati Macro: Ifo tedesco in calo a dicembre a 108,70 Mercati

Dettagli

IL QUADRO MACROECONOMICO

IL QUADRO MACROECONOMICO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO LA CONGIUNTURA ECONOMICA - PUNTI DI VISTA E SUGGERIMENTI DI ASSET ALLOCATION IL QUADRO MACROECONOMICO DOTT. ALBERTO BALESTRERI Milano, 21 marzo 2013 S.A.F.

Dettagli

Morning Call 3 LUGLIO 2015 DAILY. Sotto i riflettori

Morning Call 3 LUGLIO 2015 DAILY. Sotto i riflettori Morning Call 3 LUGLIO 2015 Sotto i riflettori Usa, tasso di disoccupazione: andamento I temi del giorno L analisi dei mercati Macro Usa: rallenta la crescita dei nuovi occupati, +223mila a giugno; il tasso

Dettagli

Global Asset Allocation

Global Asset Allocation Global Asset Allocation L impatto dell incremento dei rendimenti obbligazionari sul ciclo economico e sulla nostra view Aprile 0 Punti chiave PROSPETTIVE Giordano Lombardo Group CIO, Pioneer Investments

Dettagli

Strategia d investimento obbligazionaria. Bollettino mensile no. 8 agosto 2015 A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi

Strategia d investimento obbligazionaria. Bollettino mensile no. 8 agosto 2015 A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi Strategia d investimento obbligazionaria Bollettino mensile no. 8 agosto 2015 A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi Disclaimer: tutte le informazioni e le opinioni contenute in questo documento rivestono

Dettagli

Desenzano del Garda, 24 dicembre 2012. Introduzione del redattore

Desenzano del Garda, 24 dicembre 2012. Introduzione del redattore 1 Desenzano del Garda, 24 dicembre 2012 Introduzione del redattore Borsaritrade non vuole proporsi come un servizio di analisi finanziaria e di segnali operativi (chi cerca questo dovrebbe rivolgersi alle

Dettagli

Le banche tra tassi e risparmiatori Famiglie e banche: interessi più bassi e depositi in crescita

Le banche tra tassi e risparmiatori Famiglie e banche: interessi più bassi e depositi in crescita Economia > News > Italia - lunedì 13 gennaio 2014, 16:00 www.lindro.it Segnali positivi Le banche tra tassi e risparmiatori Famiglie e banche: interessi più bassi e depositi in crescita Antonio Forte La

Dettagli

Morning Call 9 OTTOBRE 2015 DAILY. Sotto i riflettori. Fed: dai verbali la conferma della prudenza della Banca centrale nel rialzo dei tassi

Morning Call 9 OTTOBRE 2015 DAILY. Sotto i riflettori. Fed: dai verbali la conferma della prudenza della Banca centrale nel rialzo dei tassi Morning Call 9 OTTOBRE 2015 Sotto i riflettori Spread Btp/Bund a 10 anni: andamento I temi del giorno Fed: dai verbali la conferma della prudenza della Banca centrale nel rialzo dei tassi Tassi: spread

Dettagli

Europa: oggi i prezzi alla produzione dell Area euro. Stati Uniti: oggi l occupazione Adp, gli ordini di fabbrica e il Beige Book della Fed.

Europa: oggi i prezzi alla produzione dell Area euro. Stati Uniti: oggi l occupazione Adp, gli ordini di fabbrica e il Beige Book della Fed. Morning Call 2 SETTEMBRE 2015 Sotto i riflettori Indice Dow Jones: andamento I temi del giorno Macro: nella manifattura in calo l Ism (Usa), stabile il Pmi (Area euro) Fmi: il rallentamento della Cina

Dettagli

I CAMBIAMENTI DELLO SCENARIO MACROECONOMICO

I CAMBIAMENTI DELLO SCENARIO MACROECONOMICO Incontro Annuale con gli Investitori del Fondo Sator I CAMBIAMENTI DELLO SCENARIO MACROECONOMICO di Stefano Fantacone (direttore del CER) Nell arco di pochi mesi, lo scenario macroeconomico è profondamente

Dettagli

MIGLIORA PER LE IMPRESE ITALIANE L ACCESSO AI FINANZIAMENTI

MIGLIORA PER LE IMPRESE ITALIANE L ACCESSO AI FINANZIAMENTI MIGLIORA PER LE IMPRESE ITALIANE L ACCESSO AI FINANZIAMENTI Silvano Carletti * Nei suoi primi cinque appuntamenti (l ultimo a fine settembre 2015) il Targeted Longer-Term Refinancing Operations (TLTRO)

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 5 maggio 2014 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 Nel 2014 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,6% in termini reali, seguito da una crescita dell

Dettagli

Morning Call 6 FEBBRAIO 2015 DAILY. Sotto i riflettori. Le previsioni della Commissione Ue: Pil Italia al +0,6% nel 2015, +1,3% nel 2016

Morning Call 6 FEBBRAIO 2015 DAILY. Sotto i riflettori. Le previsioni della Commissione Ue: Pil Italia al +0,6% nel 2015, +1,3% nel 2016 Morning Call 6 FEBBRAIO 2015 Sotto i riflettori Spread Btp/Bund a 10 anni: andamento I temi del giorno Le previsioni della Commissione Ue: Pil Italia al +0,6% nel 2015, +1,3% nel 2016 L analisi dei mercati

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2013-2014

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2013-2014 6 maggio 2013 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2013-2014 Nel 2013 si prevede una riduzione del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari all 1,4% in termini reali, mentre per il 2014, il recupero

Dettagli

Europa: oggi l Ifo e la seconda stima sul Pil in Germania. Stati Uniti: oggi le vendite delle case nuove e la fiducia dei consumatori.

Europa: oggi l Ifo e la seconda stima sul Pil in Germania. Stati Uniti: oggi le vendite delle case nuove e la fiducia dei consumatori. Morning Call 25 AGOSTO 2015 Sotto i riflettori Quotazione del Brent: andamento dal 2008 I temi del giorno Lunedì nero per le borse; oggi Shanghai perde ancora oltre il 7,0% ma i listini europei tentano

Dettagli

Morning Call 21 LUGLIO 2015 DAILY. Sotto i riflettori. Grecia, ha effettuato il rimborso per 6,8mld a Fmi, Bce e Banca di Grecia

Morning Call 21 LUGLIO 2015 DAILY. Sotto i riflettori. Grecia, ha effettuato il rimborso per 6,8mld a Fmi, Bce e Banca di Grecia Morning Call 21 LUGLIO 2015 Sotto i riflettori Indie FtseMib: andamento I temi del giorno L analisi dei mercati Grecia, ha effettuato il rimborso per 6,8mld a Fmi, Bce e Banca di Grecia Prosegue la tendenza

Dettagli

Morning Call 31 AGOSTO 2015 DAILY. Sotto i riflettori. Macro Area euro: ad agosto prezzi al consumo stabili al +0,1% a/a in Germania

Morning Call 31 AGOSTO 2015 DAILY. Sotto i riflettori. Macro Area euro: ad agosto prezzi al consumo stabili al +0,1% a/a in Germania Morning Call 31 AGOSTO 2015 Sotto i riflettori Rendimento Treasury 2 anni: andamento I temi del giorno Macro Area euro: ad agosto prezzi al consumo stabili al +0,1% a/a in Germania Fed: il vicepresidente

Dettagli

Morning Call 28 SETTEMBRE 2015 DAILY. Sotto i riflettori. Macro: Pil Usa rivisto al rialzo, nel secondo trimestre al 3,9% annualizzato

Morning Call 28 SETTEMBRE 2015 DAILY. Sotto i riflettori. Macro: Pil Usa rivisto al rialzo, nel secondo trimestre al 3,9% annualizzato Morning Call 28 SETTEMBRE 2015 Sotto i riflettori Spread Btp/Bonos a 10 anni: andamento I temi del giorno Macro: Pil Usa rivisto al rialzo, nel secondo trimestre al 3,9% annualizzato Tassi: rendimenti

Dettagli

La congiuntura. internazionale

La congiuntura. internazionale La congiuntura internazionale N. 2 LUGLIO 2015 Il momento del commercio mondiale segna un miglioramento ad aprile 2015, ma i volumi delle importazioni e delle esportazioni sembrano muoversi in direzioni

Dettagli

Alla ricerca del rendimento perduto

Alla ricerca del rendimento perduto Milano, 10 aprile 2012 Alla ricerca del rendimento perduto Dalle obbligazioni alle azioni. La ricerca del rendimento perduto passa attraverso un deciso cambio di passo nella composizione dei portafogli

Dettagli

Morning Call 5 SETTEMBRE 2014 DAILY. Sotto i riflettori. La Bce riduce ancora il costo del denaro: tasso repo allo 0,05%, nuovo minimo storico

Morning Call 5 SETTEMBRE 2014 DAILY. Sotto i riflettori. La Bce riduce ancora il costo del denaro: tasso repo allo 0,05%, nuovo minimo storico Morning Call 5 SETTEMBRE 2014 Sotto i riflettori Cambio Eur/Usd: andamento intraday ieri e oggi I temi del giorno La Bce riduce ancora il costo del denaro: tasso repo allo 0,05%, nuovo minimo storico Tassi:

Dettagli

Analisi Settimanale 31.10.2015. sabato 31 ottobre 2015-1 -

Analisi Settimanale 31.10.2015. sabato 31 ottobre 2015-1 - Analisi Settimanale 31.10.2015 sabato 31 ottobre 2015-1 - Le pagelle delle banche centrali In questa settimanale vogliamo fare un analisi delle banche centrali, alla luce del loro operato e dei loro target.

Dettagli

NOTA CONGIUNTURALE. Marzo 2015. 3. Mercati finanziari. - Sommario. - Analisi del mese

NOTA CONGIUNTURALE. Marzo 2015. 3. Mercati finanziari. - Sommario. - Analisi del mese NOTA CONGIUNTURALE Marzo 2015 3. Mercati finanziari - Sommario - Analisi del mese 1 3.Mercati finanziari Sommario FED. L'appuntamento con il rialzo dei tassi si avvicina. Lo ha detto la presidente della

Dettagli

Europa: oggi i prezzi al consumo in Francia. Stati Uniti: oggi l indice principale e la fiducia commerciale elaborata dalla Fed di Philadelphia.

Europa: oggi i prezzi al consumo in Francia. Stati Uniti: oggi l indice principale e la fiducia commerciale elaborata dalla Fed di Philadelphia. Morning Call 19 FEBBRAIO 2015 Sotto i riflettori Rendimento Treasury a 10 anni: andamento I temi del giorno Grecia: domani l Eurogruppo per trovare un compromesso; la Bce amplia a 68,3 miliardi l Ela per

Dettagli

Europa: oggi le prime stime sui Pmi di Francia, Germania ed Area euro. Stati Uniti: oggi nessun dato di rilievo.

Europa: oggi le prime stime sui Pmi di Francia, Germania ed Area euro. Stati Uniti: oggi nessun dato di rilievo. Morning Call 21 AGOSTO 2015 Sotto i riflettori Indice di volatilità sul Dax: andamento I temi del giorno Mercati nervosi: nuove elezioni in Grecia, economia cinese in rallentamento, valute dei Paesi emergenti

Dettagli

Economia italiana e settori industriali

Economia italiana e settori industriali OPEN DAY ATTIVITÀ INTERNAZIONALI ANIE Economia italiana e settori industriali Stefania Trenti Direzione Studi e Ricerche Milano, 16 dicembre 2015 Italia: il gap con l Eurozona si sta riducendo Su base

Dettagli

GRUPPO NOTZ STUCKI NOTA SETTIMANALE - MERCATI. 06 Maggio 2016

GRUPPO NOTZ STUCKI NOTA SETTIMANALE - MERCATI. 06 Maggio 2016 GRUPPO NOTZ STUCKI NOTA SETTIMANALE - MERCATI 06 Maggio 2016 PANORAMICA MACRO Principali Lunedì +/- Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì indici / currency 02/05/2016 03/05/2016-04/05/2016-05/05/2016-06/05/2016

Dettagli

Morning Call 14 GENNAIO 2016 DAILY. Sotto i riflettori

Morning Call 14 GENNAIO 2016 DAILY. Sotto i riflettori Morning Call 14 GENNAIO 2016 Sotto i riflettori Indice S&P500: andamento I temi del giorno Macro Area euro: calo marcato per la produzione industriale dell Area, a dicembre -0,7% su base mensile Banche

Dettagli

Gli effetti dell aumento della curva dei tassi nel mercato del fixed income

Gli effetti dell aumento della curva dei tassi nel mercato del fixed income S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO La congiuntura economica Gli effetti dell aumento della curva dei tassi nel mercato del fixed income Angelo Drusiani Banca Albertini Syz & C. SpA - Milano

Dettagli

I punti di forza del mercato azionario europeo rispetto al resto del mondo

I punti di forza del mercato azionario europeo rispetto al resto del mondo I punti di forza del mercato azionario europeo rispetto al resto del mondo No. 5 - Settembre 2013 2 I punti di forza del mercato azionario europeo rispetto al resto del mondo Con il mercato obbligazionario

Dettagli

Mathema Advisors: Market Report. Quadro Macro e Valutazione dei Rischi - Maggio 2014

Mathema Advisors: Market Report. Quadro Macro e Valutazione dei Rischi - Maggio 2014 Mathema Advisors: Market Report Quadro Macro e Valutazione dei Rischi - Maggio 2014 CONTENUTI Pag.3 - Analisi Macro: Quadro Globale Pag.6 - Analisi del Rischio Pag.9 - Disclaimer 2 Analisi Macro Quadro

Dettagli

Morning Call 17 LUGLIO 2015 DAILY. Sotto i riflettori

Morning Call 17 LUGLIO 2015 DAILY. Sotto i riflettori Morning Call 17 LUGLIO 2015 Sotto i riflettori Spread Btp/Bund a 10 anni: andamento I temi del giorno Grecia, oggi il via libera dei Paesi Ue al prestito ponte da 7mld; nuovi fondi Ela per la banche greche

Dettagli

Outlook trimestrale del Centro Studi AIB su euro/dollaro, Brent e metalli industriali Aprile - giugno 2015

Outlook trimestrale del Centro Studi AIB su euro/dollaro, Brent e metalli industriali Aprile - giugno 2015 Outlook trimestrale del Centro Studi AIB su euro/dollaro, Brent e metalli industriali Aprile - giugno 2015 Euro/dollaro Dopo aver toccato il livello minimo negli ultimi dodici anni, nel secondo trimestre

Dettagli

Vendere titoli o fondi o cambiare semplicemente fondi significa pagare subito questa nuova tassa sugli interessi maturati.

Vendere titoli o fondi o cambiare semplicemente fondi significa pagare subito questa nuova tassa sugli interessi maturati. FEBBRAIO 2016 Vediamo di riassumere sinteticamente in questa mail le cause che hanno portato allo storno delle borse e grazie all ausilio delle informazioni ricevute da alcuni dei principali gestori mondiali,

Dettagli

i dossier USA, GIAPPONE E EUROPA: POLITICHE ECONOMICHE A CONFRONTO www.freefoundation.com www.freenewsonline.it 6 marzo 2013 a cura di Renato Brunetta

i dossier USA, GIAPPONE E EUROPA: POLITICHE ECONOMICHE A CONFRONTO www.freefoundation.com www.freenewsonline.it 6 marzo 2013 a cura di Renato Brunetta 357 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com USA, GIAPPONE E EUROPA: POLITICHE ECONOMICHE A CONFRONTO 6 marzo 2013 a cura di Renato Brunetta INDICE 2 Usa: il «sequestro» Cosa è successo negli

Dettagli

IL I L R EAL A L EST S A T T A E T RESI S D I E D NZIA I L A E Paola Dezza

IL I L R EAL A L EST S A T T A E T RESI S D I E D NZIA I L A E Paola Dezza IL REAL ESTATE RESIDENZIALE Paola Dezza Immobiliare, asset class vincente Le ricerche sull impiego del capitale nel lungo periodo mostrano quasi sempre l ottima prestazione del mattone rispetto ad altre

Dettagli

Morning Call 13 NOVEMBRE 2015 DAILY. Sotto i riflettori. Macro: oggi i dati del Pil in Francia, Germania, Italia ed Area euro

Morning Call 13 NOVEMBRE 2015 DAILY. Sotto i riflettori. Macro: oggi i dati del Pil in Francia, Germania, Italia ed Area euro Morning Call 13 NOVEMBRE 2015 Sotto i riflettori Rendimento del benchmark tedesco a 2 anni: andamento I temi del giorno L analisi dei mercati Macro: oggi i dati del Pil in Francia, Germania, Italia ed

Dettagli

Fondo Monetario Internazionale e Italia

Fondo Monetario Internazionale e Italia Fondo Monetario Internazionale e Italia (analisi della Public Information Notice del 13/11/2003) Antonio Forte Tutti i diritti sono riservati INTRODUZIONE Nell ambito della funzione di sorveglianza svolta

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

Veloce e Fragile. Le dinamiche dell economia britannica

Veloce e Fragile. Le dinamiche dell economia britannica Veloce e Fragile Le dinamiche dell economia britannica 2 maggio, 2011 Rimbalzo nel primo trimestre per il Regno Unito? Come è già stato precedentemente sottolineato, l economia britannica è un economia

Dettagli

L ENIGMA DI BERNANKE (E DELLA FED)

L ENIGMA DI BERNANKE (E DELLA FED) 609 i dossier www.freefoundation.com L ENIGMA DI BERNANKE (E DELLA FED) 23 settembre 2013 a cura di Renato Brunetta EXECUTIVE SUMMARY 2 Nella giornata del 18 settembre la Federal Reserve, andando contro

Dettagli

Mercati e Valute, 10 aprile 2015. Euro/Dollaro USA L Euro a sconto sostiene le quotazioni europee

Mercati e Valute, 10 aprile 2015. Euro/Dollaro USA L Euro a sconto sostiene le quotazioni europee Mercati e Valute, 10 aprile 2015 Euro/Dollaro USA L Euro a sconto sostiene le quotazioni europee Nel primo trimestre dell anno, il forte calo dell Euro nei confronti del Dollaro USA ha reso più attraenti

Dettagli

La crisi iniziata nel 2007

La crisi iniziata nel 2007 La crisi iniziata nel 2007 In questa lezione: Analizziamo lo scoppio della crisi finanziaria. Studiamo l effetto della crisi finanziaria sull economia reale. 300 L origine della Crisi Nell autunno del

Dettagli

L INVESTMENT BAROMETER DI J.P. MORGAN PRIVATE BANK RIVELA LE OPINIONI DEGLI INVESTITORI HIGH NET WORTH E LE MINACCE PIÙ TEMUTE NEL 2015

L INVESTMENT BAROMETER DI J.P. MORGAN PRIVATE BANK RIVELA LE OPINIONI DEGLI INVESTITORI HIGH NET WORTH E LE MINACCE PIÙ TEMUTE NEL 2015 COMUNICATO STAMPA L INVESTMENT BAROMETER DI J.P. MORGAN PRIVATE BANK RIVELA LE OPINIONI DEGLI INVESTITORI HIGH NET WORTH E LE MINACCE PIÙ TEMUTE NEL 2015 Le azioni mantengono la fiducia degli investitori

Dettagli

View. Mercati Obbligazionari

View. Mercati Obbligazionari 4 settembre 2015 View Fideuram Investimenti Autori: Enrico Boaretto Flavio Rovida Patrizia Bussoli Ilaria Spinelli Francesca Pini Cristian Gambino Indice Sintesi scenario 1 Macroeconomia 2 Mercati Azionari

Dettagli

Ed eccoci all aggiornamento per stamattina.

Ed eccoci all aggiornamento per stamattina. Ed eccoci all aggiornamento per stamattina. La Fed ieri ha tranquillizzato i mercato dicendo che terrà i tassi bassi fino al 2013. La conseguenza è stata che il T-note è schizzato a 131 il suo massimo

Dettagli

Le società non finanziarie III. 1 La rilevanza del settore industriale nell economia

Le società non finanziarie III. 1 La rilevanza del settore industriale nell economia III 1 La rilevanza del settore industriale nell economia Il peso del settore industriale nell economia risulta eterogeneo nei principali paesi europei. In particolare, nell ultimo decennio la Germania

Dettagli

MEDIOLANUM RISPARMIO REDDITO

MEDIOLANUM RISPARMIO REDDITO MEDIOLANUM RISPARMIO REDDITO RELAZIONE SEMESTRALE AL 29/06/2007 86 MEDIOLANUM RISPARMIO REDDITO NOTA ILLUSTRATIVA SULLA RELAZIONE SEMESTRALE DEL FONDO AL 29 GIUGNO 2007 Signori Partecipanti, il 29 giugno

Dettagli

Asset allocation: settembre 2015. www.adviseonly.com www.adviseonly.com/blog

Asset allocation: settembre 2015. www.adviseonly.com www.adviseonly.com/blog Asset allocation: settembre 2015 /blog Come sono andati i mercati? Il rallentamento della Cina, la crisi in Grecia, il crollo delle materie prime e la moderata crescita dell economia americana hanno sollevato

Dettagli

DICEMBRE 2009. Ufficio Studi PROSPETTIVE E DETERMINANTI DEL PREZZO DEL PETROLIO

DICEMBRE 2009. Ufficio Studi PROSPETTIVE E DETERMINANTI DEL PREZZO DEL PETROLIO DICEMBRE 2009 Ufficio Studi PROSPETTIVE E DETERMINANTI DEL PREZZO DEL PETROLIO Prospettive e Determinanti del Prezzo del Petrolio Bruno Chiarini Recessione e petrolio Occorre ricordare che l economia italiana

Dettagli

SE LA BCE FOSSE LA FED

SE LA BCE FOSSE LA FED 38 i dossier www.freefoundation.com SE LA BCE FOSSE LA FED (seconda puntata) quantitative easing in salsa europea? 15 febbraio 2012 a cura di Renato Brunetta Indice 2 Le mosse della Bce Grazie Draghi!

Dettagli

Morning Call 10 DICEMBRE 2015 DAILY. Sotto i riflettori. Mercati ancora cauti, il petrolio resta sui minimi, Wall Street in calo

Morning Call 10 DICEMBRE 2015 DAILY. Sotto i riflettori. Mercati ancora cauti, il petrolio resta sui minimi, Wall Street in calo Morning Call 10 DICEMBRE 2015 Sotto i riflettori Cambio Usd/Yuan: andamento I temi del giorno L analisi dei mercati Mercati ancora cauti, il petrolio resta sui minimi, Wall Street in calo Banche centrali:

Dettagli

Iniziamo con uno sguardo Intermarket generale

Iniziamo con uno sguardo Intermarket generale Iniziamo con uno sguardo Intermarket generale VALUTE: - L Euro/Dollaro si è rafforzato facendo un massimo a 1,3969- ha chiuso a 1,3911 - Il cambio Usd/Yen è in decisa discesa dai massimi del 7 marzo- ha

Dettagli

Market movers Europa: oggi la produzione industriale in Germania e la riunione della Banca d Inghilterra. Stati Uniti: oggi le vendite all ingrosso.

Market movers Europa: oggi la produzione industriale in Germania e la riunione della Banca d Inghilterra. Stati Uniti: oggi le vendite all ingrosso. Morning Call 9 APRILE 2015 Sotto i riflettori Tasso implicito del future Euribor 3 mesi dic 2019: andamento I temi del giorno Macro Area euro: vendite al dettaglio in rialzo del 3,0% su base annua; deludono

Dettagli

Club Finanza d Impresa 10 dicembre 2013 Relatore : Michael Palatiello

Club Finanza d Impresa 10 dicembre 2013 Relatore : Michael Palatiello Club Finanza d Impresa 10 dicembre 2013 Relatore : Michael Palatiello Chi siamo Wings Partners è una società attiva nell'analisi finanziaria dei rischi di cambio delle valute e delle oscillazioni dei prezzi

Dettagli

AGORA VALORE PROTETTO

AGORA VALORE PROTETTO Società di Gestione del Risparmio S.p.A. Largo della Fontanella di Borghese, 19-00186 Roma Iscritta al n. 99 dell Albo delle SGR tenuto dalla Banca d Italia AGORA VALORE PROTETTO FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO

Dettagli

SEGUICI SU http://www.parisfx.wordpress.com EUR/USD USD/JPY EUR/JPY GBP/USD. www.optionsxo.com CESARE@OPTIONSXO.COM

SEGUICI SU http://www.parisfx.wordpress.com EUR/USD USD/JPY EUR/JPY GBP/USD. www.optionsxo.com CESARE@OPTIONSXO.COM SEGUICI SU http://www.parisfx.wordpress.com EUR/USD dopo i nuovi minimi in area 1.28 ¼ il mercato ha messo a segno dei rimbalzi correttivi durante la notte, giunti ora ad un ritracciamento pari al 38.2%

Dettagli

Aggiornamento sui mercati valutari

Aggiornamento sui mercati valutari 9 luglio 2014 Aggiornamento sui mercati valutari A cura di: Peter Butler, Emanuele Del Monte e Pietro Calati Il quadro di riferimento Il mercato dei cambi, dopo l introduzione del pacchetto di misure da

Dettagli

Breve approfondimento sulla situazione Greca

Breve approfondimento sulla situazione Greca Breve approfondimento sulla situazione Greca 15 Giugno 2015 2 Premessa Quattro mesi di colloqui tra la Grecia e i suoi creditori non sono bastati a raggiungere un accordo per sbloccare gli aiuti al governo

Dettagli

Morning Call 7 SETTEMBRE 2015 DAILY. Sotto i riflettori

Morning Call 7 SETTEMBRE 2015 DAILY. Sotto i riflettori Morning Call 7 SETTEMBRE 2015 Sotto i riflettori Euribor ad 1 mese: andamento I temi del giorno Macro Usa: sotto le attese i nuovi occupati ad agosto a +173mila unità, tasso di disoccupazione al 5,1% Tassi:

Dettagli

NOTA CONGIUNTURALE. Aprile 2015. 3. Mercati finanziari. - Sommario. - Analisi del mese

NOTA CONGIUNTURALE. Aprile 2015. 3. Mercati finanziari. - Sommario. - Analisi del mese NOTA CONGIUNTURALE Aprile 2015 3. Mercati finanziari - Sommario - Analisi del mese 1 3.Mercati finanziari Sommario FED. Abbandonato l impegno ad essere pazienti, nell attendere i tempi e le condizioni

Dettagli

SCENARIO 2008 MACROECONOMIA E MERCATI AGGIORNAMENTO 1 SEMESTRE

SCENARIO 2008 MACROECONOMIA E MERCATI AGGIORNAMENTO 1 SEMESTRE SCENARIO 2008 MACROECONOMIA E MERCATI AGGIORNAMENTO 1 SEMESTRE Hanno contribuito alla realizzazione della pubblicazione: Andrea Conti - Responsabile Strategia Eurizon Capital SGR; Luca Mezzomo - Responsabile

Dettagli

Morning Call 30 MARZO 2015 DAILY. Sotto i riflettori. Macro: Pil Usa nel Q4 in crescita del 2,2% trimestrale annualizzato

Morning Call 30 MARZO 2015 DAILY. Sotto i riflettori. Macro: Pil Usa nel Q4 in crescita del 2,2% trimestrale annualizzato Morning Call 30 MARZO 2015 Sotto i riflettori Rendimento del benchmark tedesco a 2 anni: andamento I temi del giorno Macro: Pil Usa nel Q4 in crescita del 2,2% trimestrale annualizzato Tassi: resta sui

Dettagli

MEDIOLANUM CRISTOFORO COLOMBO

MEDIOLANUM CRISTOFORO COLOMBO MEDIOLANUM CRISTOFORO COLOMBO RELAZIONE SEMESTRALE AL 29/06/2007 98 MEDIOLANUM CRISTOFORO COLOMBO NOTA ILLUSTRATIVA SULLA RELAZIONE SEMESTRALE DEL FONDO AL 29 GIUGNO 2007 Signori Partecipanti, il semestre

Dettagli

Partiamo dall Eurostoxx future e vediamo il Ciclo Trimestrale partito il 24 giugno (dati ad 1 ora):

Partiamo dall Eurostoxx future e vediamo il Ciclo Trimestrale partito il 24 giugno (dati ad 1 ora): Iniziamo con uno sguardo Intermarket generale - l Euro/Dollaro resta forte ed ha chiuso come la scorsa settimana intorno a 1,352 - l Oro ha leggermente recuperato chiudendo a 1338 dollari, resta comunque

Dettagli

La congiuntura. internazionale

La congiuntura. internazionale La congiuntura internazionale N. 4 OTTOBRE 2015 Il commercio mondiale risente del rallentamento dei paesi emergenti, ma allo stesso tempo evidenzia una sostanziale tenuta delle sue dinamiche di fondo.

Dettagli

Proiezioni macroeconomiche per l area dell euro formulate dagli esperti dell Eurosistema

Proiezioni macroeconomiche per l area dell euro formulate dagli esperti dell Eurosistema Proiezioni macroeconomiche per l area dell euro formulate dagli esperti dell Eurosistema Sulla base delle informazioni disponibili al 20 novembre 2004, gli esperti dell Eurosistema hanno elaborato le proiezioni

Dettagli

Il Mercato del reddito fisso

Il Mercato del reddito fisso S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Il Mercato del reddito fisso Angelo Drusiani Banca Albertini Syz & C. SpA Sala Convegni Corso Europa, 11 Milano S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO

Dettagli