Metodi Quanti Qualitativi per le scienze sociali

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Metodi Quanti Qualitativi per le scienze sociali"

Transcript

1 Metodi di ricerca: programma per Ph.D. Metodi Quanti Qualitativi per le scienze sociali Analisi matematica di dati testuali. (3 Incontro) Alessandro Pepe. Ph.D. 1

2 Termini diversi Analisi matematica di dati testuali Analisi statistica di dati testuali Applicazione di mixed-method Analisi quanti-qualitativa Computer assisted textual analysis (CATA) Quantitative textual analysis (QTA) Computer Aided Qualitative Data Software Analysis (CAQDAS). Verso una integrazione tra metodi quantitativi e qualitativi di analisi testuale Parole al posto dei Numeri Parole come Numeri Parole e Numeri Insieme di metodologie per combinare i risultati quantitativi e qualitativi all interno di un singolo disegno di ricerca, in modo da valutare le stesse, sovrapposte o complementari domande di ricerca. 2

3 Esempi 3

4 La sfida dell analisi testuale 4

5 5

6 Dati numerici Analisi Statistica Analisi Qualitativa Dati testuali Analisi di contenuto Text Mining Triangolazione L idea alla base del concetto di triangolazione è ottenere evidenze attraverso metodi differenti al fine di determinare se un certo fenomeno è stato accuratamente descritto o meno. Esattamente come in cartografia è necessario rilevare le distanze da punti diversi per disegnare mappe più appropriate. 6

7 Triangolazione cartografica (1600) Attenzione alla triangolazione E importante che i metodi coinvolti tendano a risolvere e non ad amplificare i reciproci bias metodologici (Moran-Ellis et al., 2006; Webb, Campbell, Schwartz & Secherst, 1966) Al cuore dell idea di triangolazione vi è il tentativo di aumentare la fiducia (confidence) nei risultati delle misurazioni che implica la convergenza dei risultati finali. Può essere chiamata validità incrementale del modello di triangolazione (p.47). 7

8 Software per CATA T-lab (global tool e comparative tool) Simstat+wordstat (simile a spss, mappe di calore) Lexico (descrizioni lessicometriche) Nvivo QDA miner Annotape (trascrizioni audio) Atlas-ti (codifica e raggruppamento pdf, audio e video) Automap (individual model representation) Kwalitan (analisi di contenuto in grounded theory) The ethograph Altri software VBPro M. Mark Miller Newspaper articles Yoshikoder Will Lowe Political documents General Inquirer Philip Stone General mainframe computer application (1960s) Profiler Plus Michael Young Communications of world leaders LIWC 2007 Pennebaker, Booth, & Francis Linguistic characteristics & psychometrics Diction 5.0 Rod Hart Political speech PCAD 2000 Gottschalk & Bechtel Psychiatric diagnoses WORDLINK James Danowski Network analysis/communication CATPAC Joseph Woelfel Consumer behavior/marketing 8

9 La matrice dati Grounded theory. Sviluppo di teorie che sono induttivamente derivate da dati sistematicamente raccolti ed analizzati attraverso il processo di ricerca (Strauss &Corbin 1998). Raccolta dati, analisi e teoria sono in relazione reciproca tra loro. Il ricercatore non inizia da una pre-concezione teorica in mente ma il punto d inizio si trova nell identificazione di un area di interesse che permette alla teoria di emergere dai dati. 9

10 Grounded theory coinvolge. 1. Un iniziale tentativo di sviluppare categorie che illuminano i dati. 2. Saturazione semantica delle teorie con evidenze appropriate e rilevanti. 3. Sviluppo delle categorie in un framework maggiormente rilevante e significativo al di fuori del setting di indagine (Glaser &Strauss, 1967). Glaser/Strauss si separano... Glaser s (1978, 1998) assume una realtà esterna oggettiva e concreta che può essere raccontata da un osservatore neutrale che raccoglie dati in modo sistematico posizione molto vicina al positivismo tradizionale (Charmaz, 2000 ). Strauss e Corbin pongono l accento sulla raccolta dati esente da bias metodologici e sul fatto che ciò che si raccolgie sono i punti di vista dei rispondenti sulla realtà (Strauss & Corbin 1998). 10

11 Il flusso di analisi Composizione del corpus Selezione delle basi dati: Materiale primario Risposte a domande aperte Trascrizioni di focus group Trascrizioni di interviste individuali Narrazioni e diari Materiale secondario Libri Articoli di giornale Discorsi politici Materiale bibliometrico 11

12 Unità di contesto e Unità lessicali. Pre-editing dei dati Tre ostacoli principali: Polisemia del linguaggio: una idea forme multiple Polimorfia del linguaggio: una parola molte idee Connotazioni del linguaggio: emozionalità associata ad una idea Fondamentale stabilità delle decisioni prese 12

13 Denotazione vs. connotazione La denotazione è il significato che la parola ha nel dizionario. Le connotazioni di una parola sono i suoi aspetti emozionali associati alle idee. Le connotazioni possono essere positive o negative (effetto Pollyanna Positive words are used far more often that negative words among languages and cultures as diverse as Chinese, Finnish and Turkish; (Boucher & Osgood, 1968). Il lusso... Operazioni manuali di pre-ediding Normalizzazione pulizia del testo da un punto di vista ortografico, errori di digitazione, grammaticale (correzione ragionata di word) e messa a norma da un pdv del software. Sinonimizzazione Raggruppare i sinonimi di una parola in un unico lemma,evita di lavorare con frequenze di occorrenza basse ma artificiali solo lessicalmente e non semanticamente differenti. I codici della linguistica naturale non sono mai isomorfici e quindi, tecnicamente, in linguistica contemporanea il concetto di sinonimo non esiste (Delabastita, 1993), è noto che questa sia una pratica comunemente accettata negli studi psicologici. Esempio: insegnante, docente, maestro, professore, prof. nell'unico lemma insegnante 13

14 Operazioni manuali di pre-editing Disambiguazione trasformazione di lemmi polimorfici e ambigui. Ad esempio piano ( trasformato in pianoforte oppure lasciato come piano; pesca; ancora; regola) Connotazione identificazione della connotazione positiva/negativa + identificazione degli antecedenti significativi (poco felice, non felice, mai felice, molto felice, il software separa meglio unire con underscore) Operazioni automatiche editing: lessicalizzazione 14

15 Operazioni automatiche editing Lemmatizzazione riportare le singole forme grafiche al loro lemma originale (ad esempio ricondurre al singolare tutte le forme plurali). Questo passaggio fonde tutte le forme flesse di uno stesso lemma riportate nella forma grafica (occorrenza), alla sua forma non declinata. Nell'analisi testuale l'unità statistica di analisi è la forma grafica, ossia una sequenza di caratteri dell'alfabeto delimitata da due separatori. Si tratta di parole singole o gruppi di parole inscindibili (cioè che hanno senso solo se prese insieme). Quando le forme grafiche sono intese come unità statistiche vengono chiamate word token e rappresentano le occorrenze cioè tutte le parole che compaiono in un testo anche se ripetute. Terminologia Occorrenza è la forma grafica Lemma (Token) è la forma grafica ricondotta Hapax parole che compaiono una sola volta Stop word parole vuote escluse dall analisi (connettori) Faccio girare il software due esiti (tabelle di frequenza e matrici di occorrenza) 15

16 Tabelle di frequenza Misure lessicometriche Occorrenze = N Lemma = V Hapax =V 1 Type/token ratio = (V/N)*100 (indice di estensione lessicale, se sotto 20% posso passare a metodi induttivi e non solo descrittivi) % Hapax = (V 1 /N)*100 (indice di ricercatezza lessicale) Frequenza media generale = N/V 16

17 Legge di Zipf Indici ricchezza lessicale 17

18 Tasso di copertura del testo Generazione matrici di occorrenza (1) 18

19 Generazione matrici di occorrenza (2) Generazione matrici di occorrenza (3) 19

20 Generazione matrici di co-occorrenza E simile alla matrice di correlazione o alla matrice di varianza-covarianza: è la base del software per le analisi multivariate di riduzione dimensionale Riduzione della complessità Pre-editing Rimozione parole vuote scelte del decisore Categorizzazione Estrazione delle parole, categorizzazione dei dizionari, parole e frasi significative Lista parole più frequenti Conteggio parole e associazione Riduzione dimensionale 20

21 Strumenti per l analisi: Global mapping vs. comparative tool Analisi delle co-occorrenze: 1) Conteggio piano delle frequenze 2) Analisi di distribuzione lessicale 3) Analisi di associazione di parole 4) Analisi delle sequenze (catene markoviane) Analisi tematiche: 5) Analisi tematica dei contesti elementari 6) Classificazione tematica dei documenti 7) Analisi valenza tematica Analisi comparative: 9) Analisi specificità lessicali 10) Analisi tipicità lessicali 11) Analisi corrispondenze 12) Analisi corrispondenze multiple 13) Analisi di Cluster Conteggio piano delle frequenze Estrazione dalle liste di frequenza di parole target: Aggettivi Verbi Nomi Strategia puramente descrittiva output visuali Nessuna applicazione statistica 21

22 Word frequency count cloud The most challenging behaviour (adjectives) Domineering Judgmental Foreigner Protective Away (not present) Defensive Unfair Insincere Incapable Grave Demanding Worried Negative Intrusive Uninterested Heavy Unwilling Distrustuful Presumptuous Polemic Participating Overwarried Overprotective Absent Arrogant Aggressive Awkward Anxious N=

23 Associazione di parole Analisi dedicata allo studio dei sistemi di cooccorrenza (parola-parola) Indica quanto coppie di parole tendono ad essere associate tra loro. Due indicatori statistici: indice di associazione e chi-quadro. Indici di associazione: Jaccard, Dice, Salton Indici di dipendenza della distribuzione: chiquadro. Misure di associazione C= Cosine Coefficient (Salton 1989) C( x, y) = x y x C(x,y): unità lessicale y x y: numero di co-occorrenze nell unità lessicale x,y: numero occorrenze nell unità lessicale χ² =Chi Square 2 ( O E) χ = E O: observed frequency of lexical unit E: expected frequency of lexical unit 2 23

24 Coseno di Salton + Chi quadro Verificare sulla tabelle di distribuzione chi-quadro i livelli di significativita χ² = 3.84 (p <.05); 6.63 ( p <.01); ( p <.001) Coseno di Salton da 0 a 1 si comporta come la correlazione Riportare i risultati. 24

25 Conteggio verbi (primaria vs secondaria) to not_collaborate to defend to pretend to escape to not_attend to not_accept to justify Primary threshold frequency = 10 to not_answer to reject to control to manage to not_be_able to pretend to not_recognize to not_listen to not_collaborate to not_accept to not_attend to defend to justify Secondary N= 354 N= 541 Analisi delle specificità lessicali Consente di verificare quali sono le unità lessicali (parole, lemmi o categorie) "tipiche" o "esclusive" dei sottoinsiemi del corpus definiti da una qualche variabile categoriale (maschi vs femmine, giovani vs anziani). Analisi della distribuzione delle parole Indicatore chi-quadro Verificare sulla tabelle di distribuzione chi-quadro i livelli di significativita χ² = 3.84 (p <.05); 6.63 ( p <.01); ( p <.001) 25

26 Esempio pratico SPECIFICITY - Hong Kong LEMMA CHI2 SUB TOT disturb 18, classmate 17, instruction 16, teacher 15, lesson 14, unable 13, not_listen 12, classroom 11, SPECIFICITY - USA LEMMA CHI2 SUB TOT task 10, defiant 10, time 9, direction 8, blurt 6, constant 6, aggressive 6, refuse 5, SPECIFICITY - Sud Africa LEMMA CHI2 SUB TOT talkative 20, aggressive 19, not_complete 18, distract 16, disobedient 14, fight 13, bully 11, leave 11, disruptive 8, noisy 7, task 5,

27 Analisi delle corrispondenze: Metodologia principalmente descrittiva (come cluster, factor e PCA) e non predittiva (regressione, curve previsionali) che rivela pattern complessi sottostanti ai dati empirici Si distigue per il tentativo di descrivere i pattern da un punto di vista geometrico collocando ogni unità di analisi in uno spazio vettoriale dimensionalmente basso. Mappa le variabili permettendo la costruzione di mappe visuali facilmente interpretabili. Come funziona CA: il profilo. tab1 montagna mare città tot. Norvegia Germania Grecia Francia tab2 montagna mare città Norvegia 33% 6% 61% Germania 7% 20% 73% Grecia 14% 86% 0% Francia 8% 8% 84% overall 15% 36% 49% tab.3 row montagna mare città Norvegia 0,33 0,06 0,61 Germania 0,07 0,20 0,73 Grecia 0,14 0,86 0,00 Francia 0,08 0,08 0,84 overall 0,15 0,36 0,49 tab.4 Col. montagna mare città media Norvegia Germania , Grecia Francia

28 Generazione matrici di occorrenza (2) Proiezione dei profili X = mare Y = montagna Z = città 28

29 Rappresentazione finale Interpretare gli assi. tab.3 row montagna mare città Norvegia 0,33 0,06 0,61 Germani a 0,07 0,20 0,73 Grecia 0,14 0,86 0,00 Francia 0,08 0,08 0,84 overall 0,15 0,36 0,49 E se nessuno mi ha detto il nome degli assi? 29

30 Base dati per la nostra CA Art.1 Art.2 Art.3 Art.4 Categorizzazione dell'abstract country lemma1 lemma2 lemma3 lemma 4 lemma 5 Italy Sweden France Poland Art. N X Parola 1 (research) Parola 2 (family) Parola 3 (School) Parola 4 (teacher) AREA_ AREA_ AREA_ AREA_ AREA_ AREA_ Parola M Results of Correspondence Analysis 30

31 Numero di dimensioni Inerzia è il corrispettivo lessicale della varianza nelll analisi delle corrispondenze. Al pari dell analisi delle componenti principali (ACP) e dell analisi fattoriale (AF) anche nell analisi delle corrispondenze vanno predilette soluzioni dimensionali in grado di spiegare il 60-70% della varianza complessiva. Decomporre l inerzia Massa è la percentuale di dati che si riferiscono alla variabile bersaglio, è il peso assoluto della modalità della variabile nel database.. Contributo all inerzia (CRT) ci dice quale percentuale della varianza del fattore viene spiegata dalle diverse modalità della variabile Qualità ci dice quanto la modalità della variabile contribuisce al significato dell asse 31

32 Interpretare gli assi Risultati 32

33 Risultati Asse X la diversificazione del fronte di ricerca ERNAPE può essere spiegato a partire dall opposizione tra gli studi che si focalizzano sul contributo della famiglia (AREA 2) da studi in cui la parola famiglia non appare (AREA 1 e 3) come conseguenza di uno spostamento nell attenzione dei ricercatori. Asse Y le distanze geometriche di A3, A1 e A2 sono equivalenti (proiezione dei punti su Y). La dimensione segrega quindi paesi nordici e continentali dalle ricerche effettuare nell area mediterranea. Interpretazione che ricalca la cornice teorica di Ravn (2003, 2005) Cosa ci portiamo a casa. Logiche e contesti dell analisi matematica di dati testuali Basi dati primarie e secondarie di dati Strumenti di analisi Analisi testuale delle corrispondenze. 33

aided content analysis)

aided content analysis) T-Lab Stefano Nobile L analisi del contenuto computerizzata (computer aided content analysis) I software in commercio per l analisi l del contenuto computerassistita possono essere distinti in due grandi

Dettagli

CICLO DI SEMINARI AVANZATI SUI METODI E LE TECNICHE DELLA RICERCA QUALITATIVA PROGRAMMI DEI SEMINARI

CICLO DI SEMINARI AVANZATI SUI METODI E LE TECNICHE DELLA RICERCA QUALITATIVA PROGRAMMI DEI SEMINARI Il Master di Secondo Livello in QR-M&S RICERCA QUALITATIVA PER IL MARKETING E IL SOCIALE Quarta Edizione - A.A. 2012-2013 propone un CICLO DI SEMINARI AVANZATI SUI METODI E LE TECNICHE DELLA RICERCA QUALITATIVA

Dettagli

Analisi statistica di dati testuali

Analisi statistica di dati testuali Analisi statistica di dati testuali Prof.ssa D. Fioredistella Iezzi Università di Roma Tor Vergata stella.iezzi@uniroma2.it Studi quantitativi sulla lingua Le tecniche di analisi testuale consentono di

Dettagli

Quick Introduction T-LAB 9.1. Strumenti per l Analisi dei Testi. Marzo 2014. Copyright 2001-2014 T-LAB by Franco Lancia All rights reserved.

Quick Introduction T-LAB 9.1. Strumenti per l Analisi dei Testi. Marzo 2014. Copyright 2001-2014 T-LAB by Franco Lancia All rights reserved. T-LAB 9.1 Marzo 2014 Quick Introduction Strumenti per l Analisi dei Testi Copyright 2001-2014 T-LAB by Franco Lancia All rights reserved. Website: http://www.tlab.it/ E-mail: info@tlab.it T-LAB is a registered

Dettagli

Text mining ed analisi di dati codificati in linguaggio naturale. Analisi esplorative di dati testualilezione

Text mining ed analisi di dati codificati in linguaggio naturale. Analisi esplorative di dati testualilezione Text mining ed analisi di dati codificati in linguaggio naturale Analisi esplorative di dati testualilezione 2 Le principali tecniche di analisi testuale Facendo riferimento alle tecniche di data mining,

Dettagli

Text mining ed analisi di dati codificati in linguaggio naturale. Analisi esplorative di dati testuali

Text mining ed analisi di dati codificati in linguaggio naturale. Analisi esplorative di dati testuali Text mining ed analisi di dati codificati in linguaggio naturale Analisi esplorative di dati testuali Il text mining: una definizione Data mining per dati destrutturati ovvero documenti codificati in linguaggio

Dettagli

4. IL TRATTAMENTO DEL TESTO CON TALTAC

4. IL TRATTAMENTO DEL TESTO CON TALTAC 4. IL TRATTAMENTO DEL TESTO CON TALTAC TALTAC (Trattamento Automatico Lessico-Testuale per l Analisi del Contenuto) è un software per l analisi testuale sviluppato da Sergio Bolasco, Francesco Baiocchi

Dettagli

L ANALISI AUTOMATIZZATA dei DATI TESTUALI: IL SOFTWARE ALCESTE

L ANALISI AUTOMATIZZATA dei DATI TESTUALI: IL SOFTWARE ALCESTE AIP Seminario residenziale Psicologia del discorso e analisi dei discorsi L ANALISI AUTOMATIZZATA dei DATI TESTUALI: IL SOFTWARE ALCESTE Silvia Gattino e Stefano Tartaglia Dipartimento di Psicologia Università

Dettagli

CALENDARIO MODALITÀ A DISTANZA

CALENDARIO MODALITÀ A DISTANZA CALENDARIO MODALITÀ A DISTANZA (BIENNIO - / -2016) SVOLGIMENTO NORMALE OGGETTO DI STUDIO CONSEGNA ESERCIZI E/O TRADUZIONI CORREZIONI MATERIALI 00 Esercizio preliminare di traduzione: traduzione convenzionale

Dettagli

L esplorazione e l analisi dei corpora. Metodi di indagine e di interrogazione

L esplorazione e l analisi dei corpora. Metodi di indagine e di interrogazione L esplorazione e l analisi dei corpora Metodi di indagine e di interrogazione Liste di frequenza Forma elenco di tutte le forme (types, tipi di parole) indici di frequenza (ossia il numero di occorrenze

Dettagli

COMPETENZE CONOSCENZE ABILITA ITALIANO INGLESE SECONDA LINGUA COMUNITARIA

COMPETENZE CONOSCENZE ABILITA ITALIANO INGLESE SECONDA LINGUA COMUNITARIA MODULO 1 (tot h. 49) ASSE DEI LINGUAGGI DESTINATARI: ALUNNI NON IN POSSESSO DELLE CONOSCENZE DI BASE (ZERO CREDITI FORMATIVI) ITALIANO INGLESE SECONDA LINGUA COMUNITARIA Interagire oralmente in maniera

Dettagli

Capire i mercati. Prof. Francesco Paoletti Corso di laurea in Scienze della comunicazione Università di Milano - Bicocca. Agenda

Capire i mercati. Prof. Francesco Paoletti Corso di laurea in Scienze della comunicazione Università di Milano - Bicocca. Agenda Capire i mercati Prof. Francesco Paoletti Corso di laurea in Scienze della comunicazione Università di Milano - Bicocca Agenda w Quali sono le componenti di un moderno sistema informativo di marketing?

Dettagli

CALENDARIO MODALITÀ A DISTANZA

CALENDARIO MODALITÀ A DISTANZA CALENDARIO MODALITÀ A DISTANZA (BIENNIO 2014-2016 / 2016-2017) TEMPO PIENO (UN ANNO) MATERIALI 00 Esercizio preliminare di traduzione: traduzione convenzionale vs. traduzione applicata alle nuove tecnologie

Dettagli

CALENDARIO DIDATTICO MODALITÀ A DISTANZA

CALENDARIO DIDATTICO MODALITÀ A DISTANZA CALENDARIO DIDATTICO MODALITÀ A DISTANZA (Biennio - / -2016) Svolgimento intensivo MATERIALI 00 Esercizio preliminare di traduzione: traduzione convenzionale vs. traduzione applicata alle nuove tecnologie

Dettagli

Linguistica Computazionale. Tokenizzazione

Linguistica Computazionale. Tokenizzazione Linguistica Computazionale Tokenizzazione Sai Tokenizzare (~contare : )) iniziamo giocando poi lavoriamo Quanti token (~parole) nella frase C era una volta un pezzo di legno. Sai Tokenizzare (~contare

Dettagli

Esplorazioni e visualizzazioni Rocco Tripodi rocco@unive.it

Esplorazioni e visualizzazioni Rocco Tripodi rocco@unive.it Università Ca Foscari di Venezia Linguistica Informatica Mod. 1 Anno Accademico 2010-2011 Esplorazioni e visualizzazioni Rocco Tripodi rocco@unive.it Schema Input Text Teoria informazione Espressioni Regolari

Dettagli

4, 5 ANNO DELLA SCUOLA PRIMARIA

4, 5 ANNO DELLA SCUOLA PRIMARIA ASCOLTO E PARLATO Intervenire nel dialogo e nella conversazione in modo pertinente. Interagire nello scambio comunicativo formulando domande e risposte adeguate al contesto. Esprimere il proprio punto

Dettagli

Il questionario. Claudio Pizzi Dipartimento di Economia Università Ca Foscari Venezia

Il questionario. Claudio Pizzi Dipartimento di Economia Università Ca Foscari Venezia Il questionario Claudio Pizzi Dipartimento di Economia Università Ca Foscari Venezia 1 Il questionario Il questionario è uno strumento per la rilevazione delle informazioni attraverso un piano strutturato

Dettagli

PIANI DI STUDIO D'ISTITUTO ISTITUTO COMPRENSIVO BASSA ANAUNIA SCUOLA MEDIA DI DENNO A.S. 2012-2013 ITALIANO_CLASSE SECONDA

PIANI DI STUDIO D'ISTITUTO ISTITUTO COMPRENSIVO BASSA ANAUNIA SCUOLA MEDIA DI DENNO A.S. 2012-2013 ITALIANO_CLASSE SECONDA PIANI DI STUDIO D'ISTITUTO ISTITUTO COMPRENSIVO BASSA ANAUNIA SCUOLA MEDIA DI DENNO A.S. 2012-2013 ITALIANO_CLASSE SECONDA PSI_ITALIANO QUARTO BIENNIO_CLASSE SECONDA COMPETENZA ABILITA CONOSCENZE Competenza

Dettagli

Laboratorio etnografico di LEXIS Ricerche

Laboratorio etnografico di LEXIS Ricerche Etnografia nel Web Nuove soluzioni per la ricerca qualitativa Milano, 5 ottobre 2009 Il problema La ricerca qualitativa di tipo etnografico si è rivelata molto utile negli ultimi anni per la ricchezza

Dettagli

Competenza chiave europea: MATEMATICA. Scuola Primaria. DISCIPLINE DI RIFERIMENTO: MATEMATICA DISCIPLINE CONCORRENTI: tutte

Competenza chiave europea: MATEMATICA. Scuola Primaria. DISCIPLINE DI RIFERIMENTO: MATEMATICA DISCIPLINE CONCORRENTI: tutte Competenza chiave europea: MATEMATICA Scuola Primaria DISCIPLINE DI RIFERIMENTO: MATEMATICA DISCIPLINE CONCORRENTI: tutte TAB. A TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE al termine della Scuola Primaria

Dettagli

Statistica multivariata. Statistica multivariata. Analisi multivariata. Dati multivariati. x 11 x 21. x 12 x 22. x 1m x 2m. x nm. x n2.

Statistica multivariata. Statistica multivariata. Analisi multivariata. Dati multivariati. x 11 x 21. x 12 x 22. x 1m x 2m. x nm. x n2. Analisi multivariata Statistica multivariata Quando il numero delle variabili rilevate sullo stesso soggetto aumentano, il problema diventa gestirle tutte e capirne le relazioni. Cercare di capire le relazioni

Dettagli

MODELACT Midterm Meeting. LABLITA Report

MODELACT Midterm Meeting. LABLITA Report MODELACT Midterm Meeting LABLITA Report Alessandro Panunzi & Lorenzo Gregori Firenze 29.10.2014 Agenda IMAGACT-MODELACT Framework teorico Modello del database IMAGACT IMAGACT 2.0 - revisione della struttura

Dettagli

Indicizzazione terza parte e modello booleano

Indicizzazione terza parte e modello booleano Reperimento dell informazione (IR) - aa 2014-2015 Indicizzazione terza parte e modello booleano Gruppo di ricerca su Sistemi di Gestione delle Informazioni (IMS) Dipartimento di Ingegneria dell Informazione

Dettagli

Scuola Secondaria Statale di I grado Manara Valgimigli ALBIGNASEGO

Scuola Secondaria Statale di I grado Manara Valgimigli ALBIGNASEGO PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA Anno scolastico 2011/12 Docente Di Bella Carmela Disciplina Italiano Classe I Sezione F n. alunni 25 SITUAZIONE DI PARTENZA Livello della classe (indicare con X a sinistra):

Dettagli

Introduzione alla Linguistica Computazionale

Introduzione alla Linguistica Computazionale Introduzione alla Linguistica Computazionale Salvatore Sorce Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica e Meccanica Ludici Adattati da Alessandro Lenci Dipartimento di Linguistica T. Bolelli

Dettagli

GRIGLIA PER L ACCERTAMENTO DEI PREREQUISITI SCUOLA PRIMARIA

GRIGLIA PER L ACCERTAMENTO DEI PREREQUISITI SCUOLA PRIMARIA GRIGLIA PER L ACCERTAMENTO DEI PREREQUISITI SCUOLA PRIMARIA Alunno CLASSI PRIME Valutazione Competenze trasversali Sì In parte NO Riconosce i colori fondamentali Riconosce le forme Riconosce le varie grandezze

Dettagli

L analisi spaziale. Indici statistici geospaziali

L analisi spaziale. Indici statistici geospaziali L analisi spaziale Uno degli scopi principali dei GIS e quello di offrire strumenti concettuali e metodologici per studiare analiticamente le relazioni nello spazio L analisi spaziale ha come obbiettivo

Dettagli

KNOWLEDGE DISCOVERY E DATA MINING

KNOWLEDGE DISCOVERY E DATA MINING KNOWLEDGE DISCOVERY E DATA MINING Prof. Dipartimento di Elettronica e Informazione Politecnico di Milano LE TECNOLOGIE DI GESTIONE DELL INFORMAZIONE DATA WAREHOUSE SUPPORTO ALLE DECISIONI DATA MINING ANALISI

Dettagli

Documentazione Demo online

Documentazione Demo online READ-IT Documentazione Demo online ILC-CNR ItaliaNLP Lab Sommario 1 MISURAZIONE DELLA LEGGIBILITÀ DI UN TESTO 2 1.1 Analisi globale della leggibilità 3 1.1.1 Valutazione globale della leggibilità del documento

Dettagli

Indicizzazione di documenti testuali

Indicizzazione di documenti testuali Indicizzazione di documenti testuali Generazione di un archivio di Documenti Testuali E eseguita off-line necessaria per accelerare il reperimento dei documenti E un processo che esegue le seguenti attività:

Dettagli

CURRICOLO DI ITALIANO FINE CLASSE TERZA SCUOLA PRIMARIA

CURRICOLO DI ITALIANO FINE CLASSE TERZA SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI ITALIANO FINE CLASSE TERZA SCUOLA PRIMARIA Nucleo tematico Oralità Traguardi per lo sviluppo delle competenze -Partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti -Ascolta e comprende messaggi

Dettagli

Lavorare con corpus di piccole dimensioni in psicologia clinica: una proposta per la preparazione e l analisi dei dati

Lavorare con corpus di piccole dimensioni in psicologia clinica: una proposta per la preparazione e l analisi dei dati Lavorare con corpus di piccole dimensioni in psicologia clinica: una proposta per la preparazione e l analisi dei dati Barbara Cordella 1, Francesca Greco 2, Alessandro Raso 3 1 Sapienza Università di

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO MUSSOLENTE SCUOLA MEDIA. Obiettivi specifici di apprendimento e relativi contenuti Primo biennio.

ISTITUTO COMPRENSIVO MUSSOLENTE SCUOLA MEDIA. Obiettivi specifici di apprendimento e relativi contenuti Primo biennio. ISTITUTO COMPRENSIVO MUSSOLENTE SCUOLA MEDIA Obiettivi specifici di apprendimento e relativi contenuti Primo biennio Obiettivi specifici ITALIANO Attività ASCOLTO - Applicare le strategie dell ascolto

Dettagli

CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE: indicatori e livelli

CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE: indicatori e livelli (1) ASSE DEI LINGUAGGI : ITALIANO CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE: indicatori e livelli 1. Padroneggia gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l interazione comunicativa verbale

Dettagli

PERCORSO DIDATTICO SPECIFICO PER ALUNNI CON DSA. DATI RELATIVI ALL ALUNNO Cognome e nome: Data e luogo di nascita: Istituto: Classe:

PERCORSO DIDATTICO SPECIFICO PER ALUNNI CON DSA. DATI RELATIVI ALL ALUNNO Cognome e nome: Data e luogo di nascita: Istituto: Classe: PERCORSO DIDATTICO SPECIFICO PER ALUNNI CON DSA DATI RELATIVI ALL ALUNNO Cognome e nome: Data e luogo di nascita: Istituto: Classe: 1. DESCRIZIONE DEL FUNZIONAMENTO DELLE ABILITÀ STRUMENTALI (situazione

Dettagli

TRATTAMENTO DI TESTI ITALIANI: STRUMENTI, RISORSE E PROBLEMI

TRATTAMENTO DI TESTI ITALIANI: STRUMENTI, RISORSE E PROBLEMI Isabella Chiari TRATTAMENTO DI TESTI ITALIANI: STRUMENTI, RISORSE E PROBLEMI 1 CORPORA E APPLICAZIONI Perché la linguistica dei corpora è oggi tanto rilevante? Come si integra la linguistica dei corpora

Dettagli

CALENDARIO ATTIVITÀ. (Biennio 2013-2014 / 2014-2015)

CALENDARIO ATTIVITÀ. (Biennio 2013-2014 / 2014-2015) CALENDARIO ATTIVITÀ (Biennio 2013-2014 / 2014-2015) Nº / MODULO MATERIALI 00 Primo esercizio di traduzione: traduzione convenzionale vs. traduzione applicata alle nuove tecnologie dal 15 al 30 novembre

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE Disciplina ITALIANO a.s. 2015/2016 Classe: 1 Sez. E INDIRIZZO: Tecnico Nautico Trasporti e Logistica Docente : Prof.ssa Pasqualina Marrosu ANNO SCOLASTICO 2015/16

Dettagli

Le ricerche di marketing Cap. 4

Le ricerche di marketing Cap. 4 Le ricerche di marketing Cap. 4 Le Ricerche di Mercato Introduzione Per prendere decisioni efficaci i responsabili Marketing hanno bisogno di informazioni aggiornate, attendibili e utili. Di qui la necessità

Dettagli

modo differenziato i clienti ricadenti nelle differenti classi. Tecnica RFM Questo approccio considera, oltre al valore di fatturato (contemplato

modo differenziato i clienti ricadenti nelle differenti classi. Tecnica RFM Questo approccio considera, oltre al valore di fatturato (contemplato Metodi quantitativi per il targeting Per le piccole e medie imprese il Data Base di Marketing (DBM) è di importanza cruciale nella segmentazione della clientela e individuazione del target di interesse

Dettagli

DSA INDICAZIONI METODOLOGICHE E DIDATTICHE

DSA INDICAZIONI METODOLOGICHE E DIDATTICHE DSA INDICAZIONI METODOLOGICHE E DIDATTICHE ALCUNE CONSIDERAZIONI PRELIMINARI L incidenza dei DSA nella scuola superiore - I disturbi specifici dell apprendimento non scompaiono con l ingresso alla scuola

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO. Analisi Dati per la Business Intelligence e Data Science. IV edizione 2015/2016

MASTER UNIVERSITARIO. Analisi Dati per la Business Intelligence e Data Science. IV edizione 2015/2016 MASTER UNIVERSITARIO Analisi Dati per la Business Intelligence e Data Science In collaborazione con IV edizione 2015/2016 Dipartimento di Culture, Politica e Società Dipartimento di Informatica Dipartimento

Dettagli

PDF created with pdffactory trial version www.pdffactory.com. Il processo di KDD

PDF created with pdffactory trial version www.pdffactory.com. Il processo di KDD Il processo di KDD Introduzione Crescita notevole degli strumenti e delle tecniche per generare e raccogliere dati (introduzione codici a barre, transazioni economiche tramite carta di credito, dati da

Dettagli

Curricolo verticale di ITALIANO

Curricolo verticale di ITALIANO ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE SIANO SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO Curricolo verticale di ITALIANO ITALIANO - CLASSI PRIME Leggere e comprendere -Ascolta le informazioni principali di discorsi affrontati

Dettagli

Istituto Comprensivo statale Girolamo Fracastoro Cavaion Veronese. SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI italiano

Istituto Comprensivo statale Girolamo Fracastoro Cavaion Veronese. SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI italiano Istituto Comprensivo statale Girolamo Fracastoro Cavaion Veronese SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI italiano Competenze chiave Comunicazione nella madre lingua competenza digitale imparare a imparare competenze

Dettagli

3. ESPLORAZIONE DEL CORPUS CON LEXICO3

3. ESPLORAZIONE DEL CORPUS CON LEXICO3 3. ESPLORAZIONE DEL CORPUS CON LEXICO3 Lexico3 di C. Lamalle, W. Martinez, S. Flaury e A. Salem è un software realizzato dal gruppo di lavoro SYLED-CLA2T dell Università Sorbonne Nouvelle 3 ed è oggetto

Dettagli

PROGRAMMA DI LABORATORIO TRATTAMENTO TESTI

PROGRAMMA DI LABORATORIO TRATTAMENTO TESTI PROGRAMMA DI LABORATORIO TRATTAMENTO TESTI classi seconde beat ANNO SCOLASTICO 2010/2011 prof. Sergio Sapetti INDICE 1. Conoscenze disciplinari... 3 2. Competenze trasversali... 3 3. Metodi... 3 4. Strumenti...

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE

PROGRAMMAZIONE ANNUALE PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2010/11 Docente: Antonio Gottardo Materia: Matematica Classe: 5BSo Liceo delle Scienze Sociali 1. Nel primo consiglio di classe sono stati definiti gli obiettivi

Dettagli

Indice del volume. 1 La comunicazione 2. 1 Per una corretta pronuncia. 2 Quale italiano? La nostra lingua, 2 Scrivere senza errori 39

Indice del volume. 1 La comunicazione 2. 1 Per una corretta pronuncia. 2 Quale italiano? La nostra lingua, 2 Scrivere senza errori 39 Parte I Premesse teoriche per un uso consapevole della lingua 1 Dal latino all italiano Come leggere i messaggi pubblicitari 1 La comunicazione 2 1 Cos è la comunicazione: significante, significato, segno

Dettagli

PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA

PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA CURRICOLO D ISTITUTO COMPRENDERE COMUNICARE RIFLETTERE RIELABORARE PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA AREA DEI LINGUAGGI (italiano, lingua inglese, musica, arte e immagine) TRAGUARDI PER LO SVILUPPO

Dettagli

CURRICOLO MATEMATICA

CURRICOLO MATEMATICA 1 CURRICOLO MATEMATICA Competenza 1 al termine della scuola dell Infanzia 2 NUMERI Raggruppare, ordinare, contare, misurare oggetti, grandezze ed eventi direttamente esperibili. Utilizzare calendari settimanali

Dettagli

Una tecnica metacognitiva: il cloze. Licia Landi landi@univirtual.it Laboratorio RED Università Ca' Foscari di Venezia

Una tecnica metacognitiva: il cloze. Licia Landi landi@univirtual.it Laboratorio RED Università Ca' Foscari di Venezia Una tecnica metacognitiva: il cloze Licia Landi landi@univirtual.it Laboratorio RED Università Ca' Foscari di Venezia In che cosa consiste il cloze? La procedura cloze è una tecnica che consiste nell'inserimento

Dettagli

RICERCA QUANTITATIVA O STANDARD. Tradizione di ricerca che include al proprio interno una varietà di strategie di indagine accomunate da:

RICERCA QUANTITATIVA O STANDARD. Tradizione di ricerca che include al proprio interno una varietà di strategie di indagine accomunate da: RICERCA QUANTITATIVA O STANDARD Tradizione di ricerca che include al proprio interno una varietà di strategie di indagine accomunate da: uso di tecniche standardizzate di rilevazione tecniche statistiche

Dettagli

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE a.s.2012/2013 ITALIANO A CURA DEL RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO Prof. David Baragiola 1 L AMBITO DISCIPLINARE DI ITALIANO STABILISCE

Dettagli

L analisi dei dati qualitativi con Atlas.ti

L analisi dei dati qualitativi con Atlas.ti Agnese Vardanega L analisi dei dati qualitativi con Atlas.ti Fare ricerca sociale con i dati testuali ARACNE Copyright MMVIII ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele

Dettagli

Anno scolastico 2015/2016

Anno scolastico 2015/2016 Tel. 0124/45.45.11 - Fax 0124/45.45.45 Cod. Fisc. 85502120018 E-mail: segreteria@istitutomoro.it URL: www.istitutomoro.it ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE ALDO MORO Liceo Scientifico Istituto Tecnico Industriale

Dettagli

Prime sperimentazioni d'indicizzazione [semi]automatica alla BNCF

Prime sperimentazioni d'indicizzazione [semi]automatica alla BNCF Prime sperimentazioni d'indicizzazione [semi]automatica alla BNCF Maria Grazia Pepe - Elisabetta Viti (Biblioteca nazionale centrale di Firenze) 6. Incontro ISKO Italia Firenze 20 maggio 2013 SOMMARIO

Dettagli

PIANO DI LAVORO A.S. 2013/2014

PIANO DI LAVORO A.S. 2013/2014 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE PROFESSIONALE E TECNICO COMMERCIALE A. CASAGRANDE F. CESI TERNI PIANO DI LAVORO PROF. SCIULLI PERFILIA CLASSE: I D MATERIA: SCIENZE INTEGRATE (FISICA) sez. F. CESI A.S.

Dettagli

La produzione del testo scritto: generare e pianificare le idee

La produzione del testo scritto: generare e pianificare le idee Lab.D.A. Laboratorio sui Disturbi dell Apprendimento Galleria Berchet, 3 Padova Via Cavour, 24 Rovigo Direttore: Prof. Cesare Cornoldi La produzione del testo scritto: generare e pianificare le idee Come

Dettagli

60 indicazioni nazionali per la scuola dell infanzia e del primo ciclo. matematica

60 indicazioni nazionali per la scuola dell infanzia e del primo ciclo. matematica 60 indicazioni nazionali per la scuola dell infanzia e del primo ciclo matematica Le conoscenze matematiche contribuiscono alla formazione culturale delle persone e delle comunità, sviluppando le capacità

Dettagli

Confronto di metodologie statistiche per l analisi di risultati di Customer Satisfaction

Confronto di metodologie statistiche per l analisi di risultati di Customer Satisfaction Confronto di metodologie statistiche per l analisi di risultati di Customer Satisfaction S. Gorla: Citroën Italia S.p.A. e Consigliere di giunta AicqCN; E. Belluco: statistico, PG. Della Role: master Black

Dettagli

Come riportano i quotidiani le notizie di femminicidio? L analisi di lessico e sintassi attraverso tecniche di text mining

Come riportano i quotidiani le notizie di femminicidio? L analisi di lessico e sintassi attraverso tecniche di text mining Come riportano i quotidiani le notizie di femminicidio? L analisi di lessico e sintassi attraverso tecniche di text mining Selene Bianco 1, Marina Penasso 2, Marta Girotto 1, Raphael Zanotti 3, Luisa Mondo

Dettagli

ITALIANO: competenza 1 - TERZO BIENNIO. classe V scuola primaria e classe I scuola secondaria COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE

ITALIANO: competenza 1 - TERZO BIENNIO. classe V scuola primaria e classe I scuola secondaria COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE ITALIANO: competenza 1 - TERZO BIENNIO classe V scuola primaria e classe I scuola secondaria COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE Interagire e comunicare verbalmente in contesti di diversa natura Quando ascolta,

Dettagli

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale del Veneto

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale del Veneto Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale del Veneto Istituto Comprensivo di Bosco Chiesanuova Piazzetta Alpini 5 37021 Bosco Chiesanuova Tel 045 6780 521-

Dettagli

L analisi dei dati qualitativi

L analisi dei dati qualitativi Università di Pisa Dipartimento di Scienze Politiche 1 Corso di Formazione L analisi dei dati qualitativi Pisa, 10-13 Febbraio 2015 DESCRIZIONE DEL WORKSHOP Il Dipartimento di Scienze Politiche dell Università

Dettagli

MATEMATICA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ALLA FINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

MATEMATICA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ALLA FINE DELLA SCUOLA PRIMARIA MATEMATICA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ALLA FINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L alunno si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali e sa valutare l opportunità di

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI ITALIANO SECONDO BIENNIO

SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI ITALIANO SECONDO BIENNIO SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI ITALIANO SECONDO BIENNIO CLASSI TERZA E QUARTA Competenza 1. Interagire e comunicare oralmente in contesti di diversa natura. Al termine del II biennio ( 3^ e 4^ Scuola Primaria)

Dettagli

balboni 1_XIV_101 10-09-2008 15:56 Pagina V Indice Introduzione

balboni 1_XIV_101 10-09-2008 15:56 Pagina V Indice Introduzione balboni 1_XIV_101 10-09-2008 15:56 Pagina V XI Introduzione 3 CAPITOLO 1 Scopo e natura di questo volume 4 1.1 Conoscenze dichiarative e procedurali: approccio, metodo, tecnica 7 1.2 Modelli e schemi per

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

DAI CURRICOLI DISCIPLINARI AI PERCORSI DI APPRENDIMENTO TRASVERSALI

DAI CURRICOLI DISCIPLINARI AI PERCORSI DI APPRENDIMENTO TRASVERSALI 58 DAI CURRICOLI DISCIPLINARI AI PERCORSI DI APPRENDIMENTO TRASVERSALI Elaborazione della figura strumentale per il curricolo e la valutazione ins. Dott. Sabini Maria Rosaria 59 Indicatore Disciplinare

Dettagli

TECNOLOGIE INFORMATICHE DELLA COMUNICAZIONE ORE SETTIMANALI 2 TIPO DI PROVA PER GIUDIZIO SOSPESO PROVA DI LABORATORIO

TECNOLOGIE INFORMATICHE DELLA COMUNICAZIONE ORE SETTIMANALI 2 TIPO DI PROVA PER GIUDIZIO SOSPESO PROVA DI LABORATORIO CLASSE DISCIPLINA MODULO Conoscenze Abilità e competenze Argomento 1 Concetti di base Argomento 2 Sistema di elaborazione Significato dei termini informazione, elaborazione, comunicazione, interfaccia,

Dettagli

INSEGNARE CON I TASK Appunti

INSEGNARE CON I TASK Appunti INSEGNARE CON I TASK Appunti 1. Condizioni per l apprendimento Esposizione alla lingua da apprendere Opportunità per l uso della lingua Motivazione l uso della lingua in attività di ascolto, parlato, lettura

Dettagli

La ricerca estensiva Perché?

La ricerca estensiva Perché? RICERCA ESTENSIVA La ricerca estensiva Perché? Per misurare e validare in termini estensivi la percezione e decodifica da parte dei soggetti destinatari; ma anche per segmentarli in modo appropriato Per

Dettagli

Il lessico dei Newsgroups di argomento religioso: lo studio di quattro casi esemplari con applicazione dello Spad-T

Il lessico dei Newsgroups di argomento religioso: lo studio di quattro casi esemplari con applicazione dello Spad-T UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA La Sapienza FACOLTÀ DI SCIENZE STATISTICHE DIPLOMA TRIENNALE Il lessico dei Newsgroups di argomento religioso: lo studio di quattro casi esemplari con applicazione dello

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DA RIPORTARE SUL P.O.F. A.S. 2014-2015. Ripasso programmazione ad oggetti. Basi di dati: premesse introduttive

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DA RIPORTARE SUL P.O.F. A.S. 2014-2015. Ripasso programmazione ad oggetti. Basi di dati: premesse introduttive SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DA RIPORTARE SUL P.O.F. A.S. 2014-2015 ASSE DISCIPLINA DOCENTE MATEMATICO INFORMATICA Cattani Barbara monoennio CLASSE: quinta CORSO D SEZIONE LICEO SCIENZE APPLICATE

Dettagli

CorisLab UN LABORATORIO PER LA SOCIETÀ DELL INFORMAZIONE. DIDATTICA INTERATTIVA E RICERCA AVANZATA

CorisLab UN LABORATORIO PER LA SOCIETÀ DELL INFORMAZIONE. DIDATTICA INTERATTIVA E RICERCA AVANZATA CorisLab UN LABORATORIO PER LA SOCIETÀ DELL INFORMAZIONE. DIDATTICA INTERATTIVA E RICERCA AVANZATA PREMESSA: TEMI E FINALITÀ DEI CORSI Nel corso dell anno 2012 saranno effettuati presso il Laboratorio

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2015 2016. Piano di lavoro individuale

ANNO SCOLASTICO 2015 2016. Piano di lavoro individuale ANNO SCOLASTICO 2015 2016 Piano di lavoro individuale Classe: Materia: 4A ind. TURISMO Matematica Docente: CABERLOTTO GRAZIAMARIA Situazione di partenza della classe La classe è composta da 24 alunni di

Dettagli

1585. Strumenti per l indagine sociale Collana diretta da A. Claudio Bosio

1585. Strumenti per l indagine sociale Collana diretta da A. Claudio Bosio 1585. Strumenti per l indagine sociale Collana diretta da A. Claudio Bosio La ricerca sociale applicata (o survey nell efficace sintesi operata dalla lingua inglese) rappresenta l area di transito e di

Dettagli

Per informazioni: contattare l agente Licosa di zona. Oppure: banchedati@licosa.com. il Sansoni Francese. il Sabatini Coletti. il Sansoni Tedesco

Per informazioni: contattare l agente Licosa di zona. Oppure: banchedati@licosa.com. il Sansoni Francese. il Sabatini Coletti. il Sansoni Tedesco il Sabatini Coletti versione professionale 190.000 lemmi e accezioni 39.300 locuzioni 1580 polirematiche 45.400 sinonimi 83.000 etimologie e date della prima attestazione Divisione in sillabe e pronuncia

Dettagli

Progetto ASTREA WP2: Sistema informativo per il monitoraggio del sistema giudiziario

Progetto ASTREA WP2: Sistema informativo per il monitoraggio del sistema giudiziario Progetto ASTREA WP2: Sistema informativo per il monitoraggio del sistema giudiziario Nell ambito di questa attività è in fase di realizzazione un applicativo che metterà a disposizione dei policy makers,

Dettagli

La statistica multivariata

La statistica multivariata Cenni di Statistica Multivariata Dr Corrado Costa La statistica multivariata La statistica multivariata è quella parte della statistica in cui l'oggetto dell'analisi è per sua natura formato da almeno

Dettagli

AREA DEI LINGUAGGI LINGUA ITALIANA LINGUA COMUNITARIA ESPRESSIONE ARTISTICA

AREA DEI LINGUAGGI LINGUA ITALIANA LINGUA COMUNITARIA ESPRESSIONE ARTISTICA AREA DEI LINGUAGGI LINGUA ITALIANA LINGUA COMUNITARIA ESPRESSIONE ARTISTICA Allegato 1 Comunicare in lingua italiana in contesti personali, professionali, civili Produrre testi di uso professionale secondo

Dettagli

CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI EUROPEE Comunicazione nella madre lingua

CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI EUROPEE Comunicazione nella madre lingua ISTITUTO COMPRENSIVO 3 - VICENZA DIPARTIMENTO DI ITALIANO CURRICOLO DI LINGUA ITALIANA SCUOLA SECONDARIA Fine classe terza COMPETENZE CHIAVE COMPETENZE SPECIFICHE CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE

Dettagli

Indicizzazione. Fasi del processo di IR. Indicizzazione: due aspetti. Corpus: Costruzione delle viste logiche dei documenti: Termine indice

Indicizzazione. Fasi del processo di IR. Indicizzazione: due aspetti. Corpus: Costruzione delle viste logiche dei documenti: Termine indice Fasi del processo di IR Indicizzazione Information need text input Pre-process documents Parse Query Index Rank Indicizzazione: due aspetti Costruzione delle viste logiche dei documenti: Per ogni documento

Dettagli

SEGMENTAZIONE INNOVATIVA VS TRADIZIONALE

SEGMENTAZIONE INNOVATIVA VS TRADIZIONALE SEGMENTAZIONE INNOVATIVA VS TRADIZIONALE Arricchimento dei dati del sottoscrittore / user Approccio Tradizionale Raccolta dei dati personali tramite contratto (professione, dati sul nucleo familiare, livello

Dettagli

COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA: declinazione negli ASSI CULTURALI

COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA: declinazione negli ASSI CULTURALI COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA: declinazione negli ASSI CULTURALI Mantenendo il curricolo sulle sole competenze disciplinari si rischia di rimanere alle discipline senza perseguire realmente competenze,

Dettagli

Istituto Comprensivo di Cologna Veneta Curricolo Scuola Primaria a.s. 2015/2016

Istituto Comprensivo di Cologna Veneta Curricolo Scuola Primaria a.s. 2015/2016 Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazioni, discussioni, di classe o di gruppi) con compagni e insegnanti rispettando

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

Programmazione di italiano per competenze

Programmazione di italiano per competenze Programmazione di italiano per 0050_GU042400775T@0013_0018.indd 13 10/03/15 09.34 Primo anno Lingua Primo anno Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l interazione

Dettagli

VALUTAZIONI RELATIVE ALL ACCERTAMENTO DEI PREREQUISITI E DEI LIVELLI DI PARTENZA

VALUTAZIONI RELATIVE ALL ACCERTAMENTO DEI PREREQUISITI E DEI LIVELLI DI PARTENZA 48 VALUTAZIONI RELATIVE ALL ACCERTAMENTO DEI PREREQUISITI E DEI LIVELLI DI PARTENZA Nel presente documento vengono elencate le competenze d ingresso relative alla classe prima in continuità con la scuola

Dettagli

Unità di Apprendimento

Unità di Apprendimento LA DIDATTICA PER COMPETENZE 2. PROCESSI E MODELLI PER SVILUPPARE LA PROFESSIONALITÀ DOCENTE E PROMUOVERE IL SUCCESSO FORMATIVO Unità di Apprendimento ASSE DEI LINGUAGGI UdA IL TEMPO Competenze mirate 1.

Dettagli

Esercizi del programma (solo su CD-ROM)

Esercizi del programma (solo su CD-ROM) Esercizi Esercizi del programma (solo su CD-ROM) Utilizzo dei comandi Per capire il significato dei termini utilizzati nei video è possibile consultare il glossario.. Passa alla schermata successiva. Ritorna

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014/2015

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 DOCENTE PROF. LUCCHI ENEA MATERIA DI INSEGNAMENTO TECNOLOGIE DELL INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE CLASSE 1 A - 1 B - 1 C Competenze di base

Dettagli

Venexia. Fammi la tua domanda...

Venexia. Fammi la tua domanda... Venexia Fammi la tua domanda... Venexia chi sei? Risposta: Io sono Venexia e appartengo alla settima generazione d intelligenze artificiali sviluppate dagli ilabs. Domande collegate: puoi raccontarmi la

Dettagli

Lingua straniera Inglese- Curricolo-Piano di studi

Lingua straniera Inglese- Curricolo-Piano di studi Lingua straniera Inglese- Curricolo-Piano di studi Finalità dell'insegnamento della lingua straniera: 1.l'acquisizione di una competenza comunicativa che permetta di servirsi della lingua in modo adeguato

Dettagli

Programmazione Matematica classe V A. Finalità

Programmazione Matematica classe V A. Finalità Finalità Acquisire una formazione culturale equilibrata in ambito scientifico; comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo del pensiero scientifico, anche in una dimensione storica, e i nessi tra i

Dettagli

ITALIANO - CLASSE PRIMA

ITALIANO - CLASSE PRIMA ITALIANO - CLASSE PRIMA L alunno partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti (conversazione) attraverso messaggi semplici, chiari e pertinenti. Comprende semplici testi di intrattenimento e

Dettagli

Mining Positive and Negative Association Rules:

Mining Positive and Negative Association Rules: Mining Positive and Negative Association Rules: An Approach for Confined Rules Alessandro Boca Alessandro Cislaghi Premesse Le regole di associazione positive considerano solo gli item coinvolti in una

Dettagli

Gli strumenti statistici

Gli strumenti statistici Lez. 10 Gli strumenti statistici I metodi di elaborazione statistica e il calcolo dello stile /parte prima 04/11/09 Premesse metodologiche Individuare i tratti della scrittura che sono misurabili per esprimerli

Dettagli