QUINTA sez. C S.I.A indirizzo TECNICO

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1 ISTITUTO STATALE ISTRUZIONE SUPERIORE G. LUZZATTO Sezione Tecnica "G.Luzzatto" - Sezione Professionale "L. Einaudi" Via Galilei, Portogruaro (VE) tel /71202 fax C.F.: CORSI PER RAGIONIERI TECNICI AZIENDALI TECNICI TURISTICI OPERATORI SERVIZI SOCIALI - SERALI ECDL - EBCL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE QUINTA sez. C S.I.A indirizzo TECNICO ANNO SCOLASTICO 2014/15

2 PROFILO PROFESSIONALE FINALITÀ Il ragioniere esperto in problemi di economia aziendale, oltre a possedere una consistente cultura generale accompagnata da buone capacità linguistico - interpretative avrà conoscenze ampie e sistematiche dei processi che caratterizzano la gestione aziendale sotto il profilo economico, giuridico, organizzativo, contabile, fiscale e informatico. In particolare dovrà essere capace di inserirsi in contesti aziendali diversi, tutti caratterizzati dalla presenza di fenomeni complessi e da frequenti mutamenti tecnologici ed organizzativi. Nell articolazione Sistemi informativi aziendali, il profilo si caratterizza per il riferimento sia all ambito della gestione del sistema informativo aziendale sia alla valutazione, alla scelta e all adattamento di software applicativi. Tali attività sono tese a migliorare l efficienza aziendale attraverso la realizzazione di nuove procedure, con particolare riguardo al sistema di archiviazione, all organizzazione della comunicazione in rete e alla sicurezza informatica. CONOSCENZE Conoscere in modo sistematico i processi che caratterizzano la gestione aziendale sotto il profilo economico, giuridico, organizzativo, contabile e fiscale. Conoscere i rapporti tra l azienda e l ambiente in cui opera. Conoscere i più importanti fenomeni storici del Novecento. Conoscere i più importanti fenomeni letterari dell Ottocento e della prima metà del 900. COMPETENZE Usare in modo corretto i linguaggi tecnici delle singole discipline. Usare in modo corretto la lingua italiana sia scritta che orale. Elaborare e collegare, ove sia possibile, autonomamente i contenuti proposti dalle singole discipline. Esprimersi correttamente e in modo scorrevole con proprietà lessicale nelle lingue straniere studiate (inglese). CAPACITA Utilizzare metodi, strumenti contabili ed extracontabili per una corretta rilevazione dei fenomeni gestionali; Documentare adeguatamente il proprio lavoro; Effettuare scelte e prendere decisioni ricercando ed assumendo le informazioni opportune; Partecipare al lavoro organizzato, individuale o di gruppo; Affrontare i cambiamenti aggiornandosi e ristrutturando le proprie conoscenze. L acquisizione di tali capacità deriva anche dall abitudine ad affrontare e risolvere problemi di tipo prevalentemente gestionale, analizzati nelle loro strutture logiche fondamentali con approccio organico ed interdisciplinare.

3 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe V sez. C è composta da 13 allievi, 8 femmine e 5 maschi. Di questi due sono ripetenti. Fin dall inizio del triennio la classe si presentava con alunni con un livello di preparazione disomogeneo riconducibile anche al fatto che provenivano da indirizzi di studi diversi. Ciò si è riflesso con 9 non ammissioni alla classe successiva in terza e cinque in quarta.. La maggior parte degli alunni proviene da comuni anche non limitrofi e pertanto possono considerarsi pendolari (con i disagi ed i limiti che ciò comporta. Per quanto riguarda la continuità didattica nel triennio, essa c è stata in tutte le materie ad esclusione di Italiano, Storia ed Inglese Il gruppo, complessivamente considerato, ha dimostrato di essere disponibile al dialogo didattico ed educativo, al quale ognuno ha partecipato secondo il proprio carattere e le proprie capacità. Per quanto riguarda l impegno nello studio esso è risultato non omogeneo, con un gruppo di alunni che si è impegnato in modo serio e costante, mentre i rimanenti non hanno sfruttato pienamente le proprie potenzialità. Pertanto la preparazione finale, tranne che per qualche allievo che si differenzia positivamente, è da reputarsi al limite della sufficienza. Tali esiti risentono di un impegno diversificato e ciò potra essere rilevato dai risultati intermedi. La classe non ha mai evidenziato problemi disciplinari. METODO DI LAVORO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Lo svolgimento dei programmi è avvenuto sulla base dei piani di lavoro delle singole discipline.. Gli obiettivi generali (Competenze e Capacità) sono stati in linea di massima raggiunti, pur con esiti diversificati, e i criteri sostanzialmente seguiti da tutti i docenti. Per quanto attiene le prove d esame, sono state effettuate esercitazioni e compiti sulle tipologie previste dalla normativa in italiano e in economia aziendale e due simulazioni di terze prove. Si prevede una simulazione di seconda prova da effettuarsi entro maggio della durata di tre ore e delle simulazioni di prove di colloquio.. ATTIVITA CURRICULARI La classe ha effettuato un approfondimento, come da progetto interno, della lingua tedesca, con un insegnante di madre lingua. Nel corso dell anno scolastico la classe ha partecipato: all attività di orientamento universitario con l Università di Trieste e con il Campus di Portogruaro; ad una rappresentazione teatrale in lingua inglese al Job Orienta svoltosi a Verona; seminario di sei ore organizzato da Venezia Opportunità sulla creazione d impresa; alle celebrazioni della giornata della memoria, del ricordo e del 25 aprile; Visita all Expo di Milano; Giornata della lettura. ATTIVITA EXTRACURRICULARI

4 Gli alunni Brunetti, Marchesan e Longo hanno conseguito la Certificazione ECDL. Gli Alunni Brunetti e Drigo hanno frequentato il corso del FSE Tecné della durata di 120 ore. Gli Alunni Iamandi, Ius, Brunetti e Luisa in classe quarta hanno frequentato il corso FSE avente ad oggetto l alternanza scuola lavoro della durata di 160 ore. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Per quanto riguarda i criteri e strumenti di misurazione e di valutazione, tutti i docenti si sono attenuti ai criteri esposti nel POF di cui si allega copia. Per la misurazione e valutazione del profitto, i docenti hanno utilizzato: - Prove oggettive adeguatamente strutturate e calibrate; - Quesiti a risposta aperta; - Colloqui relativi alle singole discipline; - Compiti in classe e prove previste dalla normativa sugli Esami di Stato. CRITERI SEGUITI PER LA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA Le simulazioni di terza prova sono state due ed hanno interessato a rotazione le altre discipline curriculari. Si è scelta la tipologia di quesiti a risposta aperta con trattazione sintetica degli argomenti. Le materie oggetto della terza prova sono state quattro e per lo svolgimento è stato assegnato un tempo di tre ore. Scheda informativa relativa alle terze prove svolte durante l anno Data Tempo Tipologia Materie Svolgimento Assegnato 25/02/ ore Quesiti a risposta aperta con trattazione sintetica degli argomenti 18/04/ ore Quesiti a risposta aperta con trattazione sintetica degli argomenti Economia Politica, Storia, Inglese ed Informatica. Diritto, Inglese, Informatica E matematica Si allega fotocopia delle tracce di simulazioni di Terza prova assegnate durante l anno. Criteri di valutazione adottati per la terza prova Elementi di valutazione: - Aderenza alle richieste formulate. - Conoscenza dei contenuti. - Coerenza. - Uso del linguaggio specifico. - Correttezza.

5 DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: LAUDANO STEFANIA Obiettivi formativi disciplinari generali e specifici Utilizzare le tecniche e le procedure di calcolo studiate Comprendere il senso dei formalismi matematici introdotti ed utilizzare un linguaggio adeguato Riconoscere un errore e saperlo correggere Saper individuare il dominio delle funzioni studiate Saper verificare e/o risolvere un limite Saper applicare i teoremi di derivazione Saper individuare l equazione degli asintoti e gli intervalli di positività e negatività della funzione Saper trovare i punti d incontro con gli assi Saper collegare ed interpretare i risultati delle diverse operazione fatte sulla funzione Saper tracciare il grafico della funzione Profitto complessivo raggiunto dalla classe La classe, pur avendo delle lacune di base, è riuscita, nel corso dell anno scolastico, ad ottenere una preparazione complessivamente sufficiente, in quanto gran parte degli alunni ha raggiunto l obbiettivo posto di saper tracciare il grafico delle funzioni studiate. All interno della classe si distingue un gruppo di allievi che ha lavorato in maniera costante, sia a casa che in classe, raggiungendo così una discreta preparazione; un altro gruppo che ha invece lavorato in maniera meno assidua, è riuscito ad arrivare alla sola sufficienza ed infine alcuni allievi che non sono riusciti a raggiungere la piena sufficienza in quanto le gravi lacune accumulate nel corso degli anni precedenti hanno reso oltremodo difficoltoso il raggiungimento dell obbiettivo didattico posto. Dal punto di vista disciplinare non si sono riscontrati particolari problemi nel corso dell anno scolastico. Metodologie e strumenti utilizzati Lezioni frontali Problem solving Domande dal posto e alla lavagna Risoluzione guidata di numerosi esercizi Lavagna, calcolatrice Libro di testo adottato: Matematica.rosso vol. 4 di M. Bergamini, a. Trifone, G. Barozzi ed. Zanichelli Attività di recupero e tipologia di verifica Nel corso dell anno scolastico è stato effettuato costantemente il recupero in itinere e lo sportello didattico a richiesta. Le verifiche effettuate sono state scritte con la risoluzione di esercizi ed orali alla lavagna. Programma svolto Ripasso: Disequazioni intere e fratte, sistemi di disequazioni, equazioni di grado superiore al secondo. Definizione di funzione. Definizione e determinazione del dominio. Intervalli e intorni. Concetto e definizione dell operazione di limite. Limiti: Teoremi sui limiti: dell unicità e della permanenza del segno. Teoremi per il calcolo di limiti di funzioni razionali intere e fratte, irrazionali intere e fratte, esponenziali e logaritmiche. Concetto di continuità. Punti di discontinuità.

6 Derivate: Concetto e calcolo del rapporto incrementale e suo significato geometrico. Concetto e calcolo della derivata in un punto e suo significato geometrico. Tangente alla funzione. Calcolo della funzione derivata con l uso dei teoremi di derivazione. Intervalli di crescenza e decrescenza, massimi e minimi relativi e assoluti, flessi. Teoremi di De L Hopital, di Rolle, di Lagrange e di Cauchy. Concavità e convessità di una funzione. Studio di funzioni: Rappresentazione grafica di funzioni razionali intere e fratte, irrazionali intere e fratte, funzioni esponenziali e logaritmiche seguendo lo schema: Dominio, studio del segno, ricerca asintoti, crescenza, decrescenza, massimi e minimi attraverso lo studio della derivata prima, concavità, convessità e flessi attraverso lo studio della derivata seconda, grafico. DISCIPLINA: LINGUA INGLESE DOCENTE: BERTI ROSANNA OBIETTIVI FORMATIVI DISCIPLINARI GENERALI 1. Consolidamento ed ampliamento della competenza comunicativa nella lingua generale. 2. Acquisizione di una capacità di esposizione orale e scritta lineare, ma sufficientemente corretta ed efficace. 3. Arricchimento del linguaggio tecnico. OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI 1. Padroneggiare in maniera efficace la lingua straniera per scopi comunicativi. 2. Usare il linguaggio settoriale relativo al percorso di studio per interagire nell ambito di indirizzo. PROFITTO COMPLESSIVO RAGGIUNTO DALLA CLASSE La classe, composta da 13 alunni, mi è stata assegnata solo dal corrente anno scolastico; fin dall inizio si è dimostrata disponibile ad instaurare un buon rapporto con la sottoscritta docente. L approccio nei confronti della materia si può definire positivo; al di là dei risultati più o meno soddisfacenti conseguiti dagli alunni, le spiegazioni sono state seguite con interesse e le lezioni si sono svolte in un clima di serenità. La maggior parte degli obiettivi programmati e proposti sono stati mediamente raggiunti da buona parte del gruppo classe, anche se in grado diverso, grazie ad un tipo di studio, però, prevalentemente mnemonico, pur tuttavia con la consapevolezza delle nozioni apprese. I risultati del profitto sono eterogenei e da porre in relazione con l impegno dimostrato durante l anno da ogni singolo studente. Alla data di redazione del presente documento, la quasi totalità degli alunni ha raggiunto una preparazione sufficiente o più che sufficiente, esiguo è il numero di alunni che ancora palesano lacune in questa disciplina. METODOLOGIE Le lezioni sono state frontali e interattive. Le tipologie di attività presentate nel corso dell anno sono state le seguenti: warm up, comprensione e analisi di testi, esercizi di utilizzo del lessico presentato, esercizi di fill in, multiple choice, matching e completamento; produzione di dialoghi su traccia; composizione di lettere commerciali su traccia; composizioni libere su un argomento dato; traduzioni simultanee su elementi noti; questionari orali e scritti. STRUMENTI

7 Gli allievi hanno utilizzato i libri di testo in adozione: In Business di F. Bentini, B. Richardson,V. Vaugham ed. Pearson Longman with CD-ROM New Inside Grammar, di Michael Vince, Grazia Cerulli ed. MacMillan. Fotocopie prese da altre fonti ad integrazione degli argomenti svolti. CDs. Fotocopie del testo teatrale Fame. VERIFICHE E VALUTAZIONE La verifica è stata condotta tramite procedure informali di osservazione sistematica e continua e anche attraverso momenti più formalizzati, con il test periodico e le interrogazioni orali. Le forme di verifica utilizzate sono state varie, di tipo orale e scritto, quali: composizione su traccia di lettere commerciali, traduzione di lettere o frasi, questionari e relazioni riguardanti gli argomenti di teoria e civiltà svolti durante l anno scolastico, simulazioni di terza prova, brevi conversazioni e colloqui. Nella valutazione sommativa si è tenuto conto non solo dei risultati conseguiti ma anche della quantità e qualità dell impegno e della partecipazione, nonché dei progressi fatti rispetto al livello di partenza. Sono state effettuate: due verifiche scritte e due verifiche orali nel 1 trimestre, tre verifiche scritte e orali (colloquio con domande o esposizione libera) nel 2 pentamestre, due simulazioni di terza prova di tipologia B con domande aperte. Ripasso e revisione sono stati costanti durante l anno scolastico in orario curricolare. E' stata applicata la scala in decimi, uniformando la valutazione ai livelli di misurazione deliberati dal Collegio Docenti. CONTENUTI DISCIPLINARI LIBRO DI TESTO: In Business di F. Bentini, B. Richardson,V. Vaugham. Edizioni Pearson Longman with CD-ROM New Inside Grammar, di Michael Vince, Grazia Cerulli ed. MacMillan Fotocopie ad integrazione degli argomenti svolti Business Communication Unit 1 Introducing the business transaction (pagg ); Speaking business Writing business s, Faxes, Letters Lay-out of business letters On the phone: Standard phrases Unit 3 Enquiries and replies (pagg ); Positive and negative replies Lexis Phraseology Listening, speaking, reading, writing On the phone: Standard phrases Unit 4 Offers, Positive and Negative Replies to Offers (pagg ); Lexis Phraseology Listening, speaking, reading, writing On the phone: Standard phrases Unit 5

8 Orders and replies (pagg ); Modification and cancellation of orders Lexis Phraseology Listening, speaking, reading, writing On the phone: Standard phrases Business theory Unit 1 Commerce and e-commerce (pagg ); Commerce and trade Channels of distribution The four factors of production The three sectors of production The chain of production Types of economy The Internet revolution E- commerce - Types of online business activities. Unit 2 Business organization (pagg.28-39); The organization of business: Sole traders, Partnership, Limited companies, Cooperatives, Franchising. The growth of business: Mergers, Takeovers, Acquisitions, Joint ventures. Types of integration. Multinationals. The structure of a company. Unit 3 International trade (pagg ); International trade. The Balance of Payments and the Balance of Trade - Controlling foreign trade -Trading blocs. Documents in international trade: trading documents within the EU - trading documents outside the EU. Looking at documents: Commercial Invoice, Certificate of Origin, Delivery Note. Incoterms: Exw- Fca-Fas-Fob-Cfr-Cif. Civilization Unit 2 (pagg , , ); Land and climate United Kingdom: the climate. The regions of England Scotland, Wales and Northern Ireland. The tourists attractions in the UK Unit 3 People and history (pagg ); Who are the British?: Invasions Immigration. Unit 4 Ireland, from boom to bust (pag356) Unit 5 Government and politics ( pagg , ); The UK Government: The Monarchy Parliament The Prime Minister and the Cabinet Regional and local government. Political Parties UK : Labour Conservatives. The organization of the EU: the European Parliament the Council of the European Union the European Commission the European Court of Jiustice the European Central Bank.

9 What does the European Union do? (pagg ) Unit 6 Society The UK population (pag ) Welfare State :Welfare in the UK - Social security Health care national insurance pensions. Computer Science (fotocopie) Dal testo "Infotech English for computer users " di Santiago Remacha Esteras Ed. Cambridge Unit 1 Computers today What is a computer? What is inside a PC system?: Processing RAM and ROM Buses and cards Input Devices - Output Devices These Mice aren t blind (dal Testo English Tools for Information Technology di M. Ravecca, ed. Minerva Scuola) pag 57 Storing data in the cloud (dal Testo English Tools for Information Technology ) pag 52 Unit 7 Display screens How screen displays work: basic features display technologies. Unit 8 Choosing a printer Types of printers: Dot-matrix, Inkjet, Laser, Plotters. Unit 10 Magnetic storage: floppy disks - hard drives. Unit 11 Optical storage Optical discs and drives: optical discs CDs and DVDs HD-DVD and Blu-ray discs. Unit 12 Flash memory: USB flash drives U3 smart drives Flash memory cards Hybrid hard drives. Dal Testo EUCIP core nell indirizzo Sistemi Informativi Aziendali - Aica: Operating Systems Software Application Software Open Source and proprietary Software development different licensing requirements of proprietary software, open source, free software and freeware. Ripasso dei principali tempi verbali : Simple past - Present perfect - Present perfect continuous - If - Clauses I - II- III tipo - Future tenses - Passive voice - Reported speech. Al 15 Maggio 2015 sono state svolte n. 82 ore effettive di insegnamento. Le ore rimanenti fino al termine dell anno scolastico verranno impiegate per completare l ultimo argomento relativo ai sistemi operativi e per effettuare attività di ripasso. La classe ha partecipato al musical FAME inscenato con arrangiamenti curati dal Palkettostage presso il Teatro Russolo di Portogruaro, nel mese di marzo 2015.

10 DISCIPLINA: ECONOMIA POLITICA DOCENTE: CROCIANI PATRIZIA OBIETTIVI GENERALI E SPECIFICI Lo studio dell Economia politica deve favorire: - la formazione di abilità e conoscenze utili all'attività professionale; - l'acquisizione di codici linguistici specifici per una lettura consapevole delle fonti d'informazione; - una corretta impostazione dei rapporti Stato - cittadino/contribuente. A tal fine si sono individuati i seguenti traguardi specifici: - la conoscenza dei principi regolatori e dei principali strumenti dell'attività finanziaria; - l'utilizzazione corretta della terminologia specifica; - la capacità di analizzare in modo adeguato le relazioni intercorrenti tra i diversi fenomeni economico-finanziari. Gli allievi al termine del quinto anno di corso devono acquisire le seguenti competenze: a) comprendere e analizzare situazioni e argomenti di natura storica, giuridica, politica e finanziaria; b) individuare e accedere alla normativa pubblicistica e fiscale in termini generali e con riferimento all azione dei poteri pubblici di regolamentazione delle attività economiche dei soggetti che agiscono sul mercato; c) comprendere il cambiamento dei sistemi economici e del ruolo del soggetto pubblico in una dimensione diacronica attraverso il confronto tra epoche. PROFITTO COMPLESSIVO RAGGIUNTO DALLA CLASSE La classe ha cercato nel corso dell anno scolastico di superare le iniziali difficoltà di approccio alla materia che esige adeguate capacità di collegamento interdisciplinare e di analisi dei diversi fenomeni economico-finanziari che la realtà contemporanea presenta.. Gli obiettivi suindicati sono stati conseguiti in modo adeguato da un ridotto numero di allievi che hanno partecipato all attività didattica con impegno costante, serietà ed interesse. Un secondo gruppo di allievi presenta, invece, una preparazione più modesta, a causa di alcune difficoltà di collegamento e di una partecipazione prevalentemente recettiva alle attività proposte o di un applicazione non costante. Permangono in più elementi incertezze nell utilizzo del linguaggio specifico e difficoltà espositive. METODOLOGIE Nel corrente anno scolastico, come deciso in sede di riunione per materia, l'insegnamento ha privilegiato la trattazione della parte generale relativa all attività finanziaria dello Stato rispetto alla normativa tributaria. La parte relativa alle entrate è stata comunque affrontata in tutte le sue parti generali. I contenuti disciplinari sono stati accompagnati dagli opportuni e usuali aggiornamenti frequenti in questa disciplina. Si è utilizzata prevalentemente la lezione frontale e si è cercato di favorire l acquisizione da parte degli allievi di una certa capacità di analisi delle fondamentali tematiche della realtà economica nazionale. Costante è stato il recupero in itinere e il ricorso, ove se ne sia ravvisata l'opportunità, a interventi individualizzati per rendere più efficace il metodo di studio. STRUMENTI Come strumenti sono stati utilizzati: il libro di testo: Simone Crocetti-Mauro Cernesi, Economia Pubblica: una questione di scelte, ed. Tramontana; letture di approfondimento tratte da testi specializzati; il testo della Costituzione. VERIFICHE E VALUTAZIONE La verifica dell'apprendimento è stata effettuata con colloqui, finalizzati anche ad accertare

11 l'acquisizione della terminologia specifica, e tre prove scritte, di cui una somministrata come simulazione della Terza prova d esame. E' stata applicata la scala in decimi, uniformando la valutazione ai livelli di misurazione deliberati dal Collegio Docenti. Per la valutazione sommativa si sono, inoltre, presi in considerazione impegno, partecipazione all'attività didattica e progressione nel profitto. CONTENUTI DISCIPLINARI Mod.1 L attività economica pubblica. La presenza del soggetto economico pubblico nel sistema economico: il ruolo dello Stato e della finanza pubblica, settore pubblico dell economia, bisogni e servizi pubblici; la finanza neutrale, sociale, congiunturale e funzionale; le ragioni dell intervento pubblico e la correzione dei fallimenti del mercato, le diverse funzioni e modalità dell intervento pubblico; la proprietà e l impresa pubblica, dicotomia Stato-mercato, la tipologia delle imprese pubbliche e il processo di privatizzazione. Mod.2 La politica della spesa pubblica. Concetto e classificazione della spesa pubblica, l espansione della spesa pubblica e il problema del suo controllo, la politica della spesa pubblica: la manovra sulla spesa pubblica e gli obiettivi dell intervento pubblico, la teoria del moltiplicatore, gli effetti negativi di un eccessiva espansione. Mod.3 La politica delle entrate pubbliche. Classificazione delle entrate pubbliche e loro dimensioni, i tributi in particolare, le entrate pubbliche come strumenti di politica economica, i prezzi e le tariffe, i tributi in particolare, la pressione tributaria e fiscale globale; le imposte: l obbligazione tributaria, i diversi tipi di imposte, presupposto ed elementi dell imposta, i tipi di progressività, i principi giuridici d imposta: universalità e uniformità dell imposizione, la teoria della capacità contributiva e la curva di Laffer, l automazione. Mod.4 La programmazione delle scelte pubbliche. Il bilancio dello Stato: le tipologie di bilancio, i principi del bilancio preventivo, le fasi del processo di bilancio; struttura e gestione del bilancio: classificazione economica e risultati differenziali, il controllo sulla gestione e sulle risultanze di bilancio, la tesoreria dello stato; il bilancio e le scelte di finanza pubblica: le teorie sul bilancio, il debito pubblico e le politiche europee: il ricorso al mercato del risparmio, confronto tra indebitamento e imposizione straordinaria, tipi di prestiti pubblici, emissione e conversione dei prestiti pubblici; la spending review e la politica di bilancio. Al 15-Maggio-2014 state svolte n. 76 ore di insegnamento. Le ore rimanenti fino al termine dell anno scolastico verranno impiegate per completare l ultimo argomento relativo al bilancio dello Stato e per effettuare attività di ripasso. DISCIPLINA: DIRITTO PUBBLICO DOCENTE: CROCIANI PATRIZIA OBIETTIVI GENERALI E SPECIFICI Lo studio del Diritto Pubblico deve: - formare abilità e conoscenze utili all'attività professionale; - favorire un consapevole inserimento nella vita sociale e politica del Paese; - far acquisire padronanza dei linguaggi specifici per una corretta comprensione delle fonti di informazione. A tal fine si sono individuati i seguenti traguardi specifici: - la conoscenza del concetto di Stato, l'organizzazione costituzionale, i principi della P.A. e la sua attività; - l'uso adeguato della terminologia giuridica; - la capacità di consultare il testo della Costituzione e altre fonti. Gli allievi al termine del quinto anno di corso devono acquisire le seguenti competenze:

12 a) comprendere e analizzare situazioni e argomenti di natura storica, giuridica, politica e finanziaria; b) individuare e accedere alla normativa pubblicistica e fiscale in termini generali e con riferimento all azione dei poteri pubblici di regolamentazione delle attività economiche dei soggetti che agiscono sul mercato; c) comprendere il cambiamento dei sistemi economici e del ruolo del soggetto pubblico in una dimensione diacronica attraverso il confronto tra epoche. PROFITTO COMPLESSIVO RAGGIUNTO DALLA CLASSE Gli obiettivi suindicati sono stati raggiunti in modo diversificato dagli allievi: alcuni elementi, grazie ad un certo interesse per la disciplina e ad uno studio costante, ha raggiunto un profitto positivo. Un secondo più consistente gruppo di alunni ha ottenuto, invece, risultati modesti e alterni, a causa di un metodo di lavoro non sempre efficace e non sostenuto da sforzi significativi di rielaborazione personale dei contenuti proposti o di un impegno nello studio superficiale. Permangono in alcuni elementi carenze nel linguaggio specifico e nell esposizione. METODOLOGIE L'insegnamento è stato condotto dedicando particolare attenzione alle nozioni di Diritto costituzionale come deciso in sede di programmazione per materia. La riduzione del monte orario settimanale nella classe quinta SIA a due ore e la trattazione di alcuni imprescindibili istituti di diritto informatico non permettono, infatti, di sviluppare in ugual misura il diritto amministrativo che è stato affrontato nelle nozioni generali relative ai principi regolatori dell attività della P.A. e ai provvedimenti amministrativi. La necessità di stimolare continuamente gli allievi ad un supplemento di riflessione con i necessari aggiornamenti e i collegamenti alla situazione politicoistituzionale del nostro Paese e di ritornare spesso sugli argomenti trattati per recuperare gli elementi più in difficoltà hanno impedito di riprendere e trattare in modo adeguato il modulo relativo all Unione europea: gli argomenti di maggior rilievo ai fini dello svolgimento del programma sono stati inseriti nella presentazioni degli altri contenuti ogniqualvolta ciò si rendeva possibile. Si sono utilizzate lezioni frontali e continui sono stati i raffronti alla realtà contemporanea e il ricorso ad interventi individualizzati per rendere più efficace il metodo di studio. STRUMENTI Come strumenti sono stati utilizzati: - il libro di testo: Zagrebelsky-Oberto-Stalla e Trucco " DIRITTO per il quinto anno ", ed. Le Monnier Scuola; - letture di approfondimento e fotocopie di materiale di diritto informatico; - testo della Costituzione. VERIFICHE E VALUTAZIONE La verifica dell'apprendimento è stata effettuata con colloqui, attraverso i quali è stato possibile accertare il grado di acquisizione della terminologia specifica, e quattro prove scritte, di cui una somministrata come simulazione di Terza prova d esame. Per la misurazione è stata applicata la scala in decimi, uniformandosi ai livelli approvati dal Collegio Docenti. Per la valutazione sommativa si sono, inoltre, presi in considerazione impegno, partecipazione all'attività didattica e progressione nel profitto. CONTENUTI DISCIPLINARI PARTE PRIMA: Diritto Costituzionale

13 Mod.1 Costituzione e forma di governo: proclamazione della Repubblica e assemblea costituente, la Costituzione: genesi, struttura, caratteri e attuazione nei decenni successivi all entrata in vigore; i principi di libertà e di uguaglianza in senso formale e sostanziale, riserva di legge e di giurisdizione, i doveri dei cittadini; l internazionalismo. I caratteri della forma di governo, la separazione dei poteri, il regime parlamentare e il regime dei partiti: natura giuridica, evoluzione storica e ruolo dei partiti politici e loro finanziamento, gruppi di pressione; democrazia diretta e indiretta e altri istituti di democrazia diretta. Mod.2 L organizzazione costituzionale.; Il parlamento: bicameralismo perfetto, composizione, funzioni, diritto di voto, sistemi elettorali, posizione dei parlamentari, organizzazione e funzionamento delle camere, procedimento legislativo, legislazione costituzionale. Il governo: composizione, funzioni, formazione, crisi, i poteri legislativi e regolamentari. I giudici e la funzione giurisdizionale: principi generali relativi alla funzione giurisdizionale, organizzazione e indipendenza della magistratura, CSM, magistratura ordinaria e magistrature speciali. Il presidente della Repubblica: elezione, funzioni, poteri di garanzia e di rappresentanza nazionale, atti, responsabilità e controfirma ministeriale. La corte costituzionale: struttura, funzioni, funzionamento e tipi di sentenze, referendum abrogativo. PARTE SECONDA: Diritto Amministrativo Mod.E La Pubblica amministrazione. Principi e organizzazione: funzione amministrativa, principi di legalità, imparzialità, efficienza ed efficacia; segretezza e trasparenza. Gli organi ausiliari del governo: Consiglio di Stato e Corte dei conti. Gli atti amministrativi: tipologia degli atti amministrativi, requisiti e caratteri dei provvedimenti amministrativi,procedimento amministrativo, discrezionalità amministrativa validità ed efficacia. Le tecnologie dell informazione e della comunicazione, aspetti giuridici relativi all uso delle ITC nella P.A. e l Agenda digitale italiana. Al 15-Maggio-2015 sono state svolte n. 65 ore di insegnamento. Le rimanenti ore dal 16 Maggio al termine dell anno scolastico verranno impiegate per completare l ultimo argomento relativo agli atti amministrativi e per effettuare attività di ripasso. DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA DOCENTE : LORETTA TEMPORIN Obiettivi generali e specifici 1. Considerare il ruolo che la Chiesa ha avuto nella storia e, in particolare, nella storia del Comprendere le varie problematiche relative alla vita umana. Conoscere i documenti della Chiesa sui temi proposti e le leggi italiane a riguardo. Giungere a un esplicitazione della propria sensibilità in merito a scelte responsabili che favoriscano la cultura della vita nella sua accezione più generale. Confrontare la posizione delle religioni in merito ai temi trattati. 3. Conoscere le interpretazioni del rapporto uomo-natura e definire gli atteggiamenti responsabili verso l ambiente. 4. Approfondire la concezione cristiano-cattolica della famiglia e del matrimonio. Il profitto raggiunto dalla classe è mediamente discreto. Programma svolto Mod. 1. IL CRISTIANESIMO E LE SUE RESPONSABILITA STORICHE: QUALE FEDELTA AL VANGELO? - gli errori della Chiesa

14 - crociate e inquisizione - la purificazione della memoria in Giovanni Paolo II - Mod.2: MATRIMONIO E FAMIGLIA - il matrimonio religioso, civile e concordatario - il matrimonio nel diritto canonico - maternità e paternità responsabili - Mod. 3: L ETICA DELLA VITA - bioetica di inizio vita: statuto dell'embrione - inseminazione e fecondazione artificiale - identità e genere - clonazione - aborto - pena di morte - trapianti - eutanasia - violenza sulle donne - confronto sinottico dei temi trattati tra le grandi religioni mondiali Mod. 4: RELIGIONI E DIALOGO: solo cenni - l ambiente e il problema ecologico - le religioni e la salvaguardia del creato - genocidio: significato e evoluzione del concetto Metodologia e strumenti Lezione frontale, schede di lavoro, testi biblici e del Magistero, mappe concettuali, dialoghi di approfondimento, testo in uso: Nuovi Confronti vol. 2 di Cardinali, Contadini, Marcuccini ed. LDC Criteri di valutazione Osservazioni sistematiche circa l interesse, l attenzione e la partecipazione. Valutazioni Per le valutazioni l insegnamento della Religione Cattolica si avvale di un giudizio riguardante l interesse con il quale l alunno segue l insegnamento e il profitto che ne ritrae in base all art.309, c. 4, del DLgs 297/94. In virtù del DPR 275/99, art. 4, c. 4, nelle riunioni di Dipartimento si è deciso per la seguente scala di giudizio: - non sufficiente - sufficiente - discreto - buono - distinto - ottimo

15 DISCIPLINA: EDUCAZIONE FISICA DOCENTE : PAOLO PAOLI Argomenti trattati esercitazioni per il miglioramento della tonificazione muscolare e della mobilità articolare con esercizi attivi e passivi individuali e a coppie; elementi tecnico tattici della pallavolo con conoscenza del regolamento elementi tecnico tattici della pallacanestro, pallamano e del calcetto; elementi di preatletismo finalizzati alla corsa veloce e al salto in lungo e al salto in alto: elementi della ginnastica posturale e di stabilità conoscenza dell apparato locomotore,dei principi nutritivi e fabbisogno energetico, composizione corporea. Attività didattica Lezione frontale Lavori di gruppo Risoluzione di esercizi di diverso livello di difficoltà Mezzi e strumenti Attrezzature presenti in palestra Libro di testo e riviste specializzate Verifiche Test di verifica variamente strutturati Indagini in itinere con verifiche informali Prove pratiche Obiettivi realizzati in termini di competenze Gli alunni possiedono mediamente buone capacità operative ed organizzative e sono in grado di utilizzare autonomamente le conoscenze acquisite; gli alunni hanno acquisito una discreta conoscenza di procedimenti, metodi e teorie a cui riferirsi; gli alunni sanno rispondere a quesiti a risposta multipla. QUADRO DEL PROFITTO DELLA CLASSE

16 partecipazione al dialogo educativo: mediamente discreta attitudine alla disciplina mediamente discreta, per alcuni allievi buona interesse per la disciplina mediamente adeguato metodo di lavoro nel complesso efficiente. METODOLOGIE E STRATEGIE DIDATTICHE PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI Si è adottata una proposta educativa basata sul principio della gradualità. Con il passaggio da sequenze motorie semplici a quelle più complesse, prima in forma globale ed in seguito analitica. Si è cercato di rispondere alle richieste degli alunni in base ai loro interessi E alle loro esperienze, dando più spazio a taluni argomenti a scapito di altri. Nel corso dello svolgimento di attività pratiche si sono inserite informazioni Sull aspetto teorico del movimento. DISCIPLINA: STORIA DOCENTE : MARTA NADALI Ore settimanali di insegnamento: due. Libro di testo: Fossati, Luppi, Zanette, L'esperienza della storia, vol.3, il Novecento e il mondo contemporaneo; Ed.scolastiche B.Mondadori. Obiettivi raggiunti: Saper utilizzare una terminologia appropriata. Saper individuare le cause e gli effetti dei principali avventimenti storici. Saper collegare fattori diversi( economici, sociali, geo-politici, culturali) in un preciso contesto storico. Saper cogliere gli aspetti fondamentali dei regimi totalitari(fascismo, Nazismo, Stalinismo). Profitto: La maggior parte degli allievi hanno mostrato un interesse attivo e partecipe, evidenziando curiosità, ponendo domande, chiedendo di ricevere delucidazioni per avere maggiore chiarezza possibile in merito agli avvenimenti storici affrontati. Alcuni hanno contribuito in modo attivo ponendo degli approfondimenti personali su alcuni avvenimenti nello specifico. Nel complesso buona parte degli allievi ha raggiunto una preparazione pienamente sufficiente. Una piccola parte del gruppo classe a causa di uno studio frammentario e superficiale manifesta ancora delle incertezza nelle conoscenze di base e nell'orientamento spazio-temporale degli avvenimenti affrontati.

17 L'argomento legato al terrorimo è stato analizzato in maniera pluridisciplinare in storia e dalla docente di IRC. Metodi e procedure didattiche utilizzate: L'andamento della lezione è stato di tipo cronologico e tematico. Si è cercato quanto possibile di fare uso delle fonti. Sono stati potenziati l'uso del lessico specifico e il confronto critico tra tesi differenti. La lezione si articolava nel modo seguente: esposizione frontale con inquadramento geopolitco degli avvenimenti. scansione cronologica di riferimento. presentazione dei materiali di supporto(tesi storiografiche, filmati). momenti di discussione in relazione all'età contemporanea. Contenuti: Modulo 1. Guerra e rivoluzione Il mondo alla vigilia della grande guerra. Inizio secolo e le inquietudini della modernità. La globalizzazione e l'imperialismo; gli effetti della seconda rivouzione industriale. L'Italia giolittiana, la politica estera e la guerra in Libia. Lo scoppio della Grande guerra e l'intervento italiano Il genocidio degli armeni. Il conflitto e la vittoria dell'intesa Modulo 2. Dalla rivoluzione russa ai regimi totalitari. La Rivoluzione di ottobre e la guerra civile L'ascesa al potere di Lenin. Il dopoguerra in Europa e in Italia, il biennio rosso. La pace impossibile. Le radici del problema mediorientale. L'eredità ottomana. Totalitarismi e deomocrazie: il regime fascista. Totalitarismi e deomocrazie: il regime nazista. Totalitarismi e deomocrazie: il regime staliniano. Il mondo e l'europa fra le due guerre: la nuova Asia( India, Giappone e Cina); gli Stati Uniti e l' America latina, l'europa negli anni trenta. Modulo 3. La seconda guerra mondiale e il nuovo assetto dell'europa. Le cause della guerra, I piani di Hitler, il successo iniziale. L'Europa nazista e lo sterminio. L'entrata in guerra dell'italia, la svolta del Le vittorie degli alleati. La Resistenza in Europa e in Italia. La fine della guerra in Italia. Il nuovo assetto geopolitico dell'europa.

18 Modulo 4. La guerra fredda. Est e Ovest negli anni cinquanta-settanta. Il secondo dopoguerra. Il piano Marshall, il bipolarismo. la Guerra fredda il conflitto in Vietnam. La caduta del muro di Berlino. l'italia postbellica(la ricostruzione). Eventuali altre discipline coinvolte: Italiano e IRC. MATERIA : INFORMATICA DOCENTI: TURCHETTO A.M. CAMMARATA V. Obiettivi formativi disciplinari generali e specifici L obiettivo generale dello studio dell informatica per la classe quinta, è di contribuire alla alfabetizzazione informatica degli allievi e quindi di elevare il livello di conoscenza dell uso del computer e delle applicazioni più comuni, per fornire una qualificazione che faciliti l inserimento nel circuito lavorativo. In particolare, l obiettivo finale consiste nella conoscenza piuttosto approfondita di un sistema di elaborazione e nell acquisizione di concetti fondamentali relativi alla gestione di archivi di dati, alle reti e alla realizzazione di pagine web dinamiche e statiche.. La finalità di tutto questo è far capire all allievo come l informatica abbia cambiato il modo di lavorare in azienda, far conoscere alcuni software in uso presso le aziende e saper utilizzare oggetti multimediali. Profitto complessivo raggiunto dalla classe In generale la partecipazione è disomogenea in quanto ad un primo gruppo di alunni discretamente attenti e disciplinati, si affianca un altro gruppo moderatamente corretto ma poco motivato allo studio della disciplina. I risultati ottenuti dalla classe si possono considerare mediamente accettabili. Metodologie e strumenti Per raggiungere gli obiettivi, gli argomenti saranno presentati in forma problematica per suscitare interesse, partecipazione e stimolare l indagine personale e la discussione collettiva. Per stimolare maggiormente gli allievi, per quanto possibile, tutti gli argomenti teorici sono stati Si prevedono pertanto : lezioni frontali ; lavoro individuale e per gruppi, per consolidare nozioni e abilità acquisite; collegamenti e riferimenti con altre discipline per portare l allievo a una visione globale dei temi trattati; Laboratorio di informatica con collegamento Internet Manuali relativi ai programmi utilizzati libro di testo: "Cloud " (quinto anno per Ist. Tec. Settore Economico) di P. Gallo - P. Sirsi, editrice Minerva Scuola Appunti e dispense.

19 Attività di recupero e tipologia di verifica Il recupero è stato svolto in itinere. Per la valutazione è stata applicata la scala in decimi, uniformando la valutazione ai livelli indicati nell'allegato del Documento della classe come deliberato dal Collegio Docenti. Tutti gli argomenti sono stati svolti privilegiando l'aspetto pratico ritenendo di fondamentale importanza far comprendere agli allievi come quanto studiato possa essere utilizzato in applicazioni pratiche inerenti al loro curricolo scolastico. La valutazione si è basata su test scritti e pratici tenendo in considerazione i seguenti criteri: La valutazione dell attività di laboratorio si è basata sulle seguenti voci: interesse, impegno, capacità operative e si è basata su verifiche scritte specifiche. Per quanto più possibile si è cercato di valutare secondo le seguenti categorie tassonometriche: conoscenza, comprensione, rielaborazione, applicazione. Programma svolto gestione archivi SQL : TIPI DI DATO Creazione di tabelle Vincoli d integrità Chiavi Chiavi esterne Cancellazione e modifiche su tabelle Interrogazioni di base (QL) Ricerca di valori in un insieme Confronto tra stringhe di caratteri Ordinamento del risultato di una query Eliminazione dei duplicati Espressioni e funzioni aritmetiche Operatori Aggregati Raggruppamento di tuple NULL nelle clausole WHERE La Clausola HAVING Operazione di JOIN (INNER JOIN) struttura delle basi di dati archivi e applicazioni informatiche la modellazione dei dati analisi e progettazione concettuale (modello E-R) modellazione logica modello relazionale concetto di entità, attributo e relazione chiave primaria e chiave esterna integrità referenziale operazioni relazionali la normalizzazione (prima, seconda e terza FN) le reti aspetti hardware architettura di rete topologia di una rete

20 cenni sui protocolli la posta elettronica Laboratorio Ripasso codice HTML: Struttura di un file HTML Definizione di marcatore ed attributo I tag di formattazione, liste, paragrafi I tag per la gestione delle tabelle, immagini e link Definizione di frame I tag per la creazione di form realizzazione pagine web dinamiche: PHP I tag Le variabili Gli operatori Le istruzioni (if - while - for - foreach) Gli array Le funzioni (count - array_pop - array_shift) I passaggi di variabile (get e post) programmazione lato server Comunicazione tra PHP e MySQL Le funzioni di connessione al DB MySQL La funzione mysql_query() leggere i record di una tabella MySQL Inserire i record in una tabella MySQL aggiornare record in una tabella eliminare record verificare i risultati di una query Utilizzo del programma Filezilla per l'upload di pagine web DISCIPLINA: ECONOMIA AZIENDALE DOCENTE: FANOTTO MAURIZIO Obiettivi disciplinari La disciplina dovrà tendere a far acquisire agli studenti: - Una visione organica ed interdisciplinare della dinamica aziendale nelle sue problematiche di organizzazione, di gestione ed informativa dei vari tipi di azienda; - Una padronanza dei moderni metodi, strumenti e tecniche contabili ed extracontabili; - La capacità di elaborare, rappresentare ed interpretare i dati e le informazioni in modo da favorire i processi decisionali e cogliere le conseguenze di tali scelte; - La capacità di comprendere le funzioni ed il ruolo svolto dall azienda nell ambiente socio economico di appartenenza nell attuare le sue politiche; - Una conoscenza approfondita dei documenti: contenuto, flusso e finalità; - Consolidamento della capacità di risolvere i complessi problemi dell azienda; - Consolidamento dell esposizione scritta ed orale con linguaggio appropriato ed idonea organizzazione e documentazione della tesi sostenuta.

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