Libreria standard JAVA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Libreria standard JAVA"

Transcript

1 JDK Dott. Ing. Leonardo Rigutini Dipartimento Ingegneria dell Informazione Università di Siena Via Roma SIENA Uff

2 JDK

3 Libreria standard JAVA Fornisce una grande varietà di classi per facilitare lo sviluppo di applicazioni Organizzata come una gerarchia di packages Disponibile il JavaDOC, sia su JBuilder che in rete: Vediamo le classi principali che potrebbero essere utili nello sviluppo di applicazioni

4 Gerarchia javadoc java java.lang java.io java.math java.applet java.sql java.net java.util java.text java.awt java.beans java.rmi java.security javax javax.swing javax.sql javax.xml

5 java.lang Tratto dal javadoc Class Summary Boolean Byte Character Double Float The Boolean class wraps a value of the primitive type boolean in an object. The Byte class wraps a value of primitive type byte in an object. The Character class wraps a value of the primitive type char in an object. The Double class wraps a value of the primitive type double in an object. The Float class wraps a value of primitive type float in an object.

6 java.lang Class Summary Integer Long Math String System Thread Throwable The Integer class wraps a value of the primitive type int in an object. The Long class wraps a value of the primitive type long in an object The class Math contains methods for performing basic numeric operations such as the elementary exponential, logarithm, square root, and trigonometric functions. The String class represents character strings. The System class contains several useful class fields and methods. A thread is a thread of execution in a program. The Throwable class is the superclass of all errors and exceptions in the Java language.

7 La classe Object Come già detto la classe Object è la classe root di tutte le classi Fornisce una serie di funzioni che normalmente devono essere sovrascritte (override) Vedere JavaDoc

8 Classi wrapper Come si vede esistono nel package molte classi che sembrano avere lo stesso nome dei tipi di dato semplici: Boolean, Double, Float, Integer, ecc Queste classi sono dette classi wrapper e sono utilizzate per wrappare i tipi di dato semplice in classi: double indica una variabile che memorizza valori con virgola di tipo double; Double è un oggetto che rappresenta un double che ha particolari metodi per la lettura, la conversione dei double, ecc Vedere il JavaDoc

9 Classe String La classe String rappresenta le stringhe di caratteri. Ogni parola, frase, documento è una stringa di caratteri. La classe String include metodi per esaminare i singoli caratteri, comparare stringhe, ricercare ed estrarre sottostringhe, portare tutto minuscolo o maiuscolo, concatenare ecc Vedere il JavaDoc

10 La classe math La classe Math mette a disposizioni funzioni matematiche statiche che possono essere quindi utilizzate senza necessità di istanziare oggetti di tipo Math: Es. double a=1.44; double b=3; double c=math.sqrt(a); c=1.2 double p=math.pow(a,b); p = 2,9859 Fornisce anche due costanti statiche di tipo double : Math.E numero di nepero (e=2,71) Math.PI pi greco (pi=3.14) Vedere il JavaDoc

11 La classe System La classe System contiene alcune variabili e funzioni di sistema: Lo stdout, sterr e stdin sono variabili statiche di questa classe Vedere il JavaDoc

12 La classe Thread se vogliamo utilizzare più istanze della nostra applicazione (applet, jsp, grafica ecc ) dovremmo lanciare più volte la classe java con il main desiderato. Questa soluzione comporta l esecuzione ogni volta di coambi di contesto che appesantiscono ancor di più il sistema: Utilizzo dei thread Lanciare un applicazione come thread significa creare nel contesto attuale un sotto-contesto in cui eseguire l applicazione lanciata come thread. Tale soluzione può essere utilizzata per eseguire operazioni in parallelo: Se dichiariamo una classe come figlia di un thread, essa può essere eseguita senza cambi di contesto.

13 Il package java.io Questo package fornisce classi per facilitare la lettura e scrittura di dati: Stream: oggetto che realizza un flusso di dati che possono essere letti o scritti Un file, lo stdout, stderr e stdin sono degli stream e sono wrappati da apposite classi

14 Il package java.io Class Summary BufferedInputStream BufferedOutputStream BufferedReader BufferedWriter File FileInputStream FileOutputStream A BufferedInputStream adds functionality to another input stream-namely, the ability to buffer the input and to support the mark and reset methods. The class implements a buffered output stream. Read text from a character-input stream, buffering characters so as to provide for the efficient reading of characters, arrays, and lines. Write text to a character-output stream, buffering characters so as to provide for the efficient writing of single characters, arrays, and strings. An abstract representation of file and directory pathnames. A FileInputStream obtains input bytes from a file in a file system. A file output stream is an output stream for writing data to a File or to a FileDescriptor.

15 Il package java.io Class Summary FileReader FileWriter InputStream OutputStream OutputStreamWriter PrintStream PrintWriter Reader Convenience class for reading character files. Convenience class for writing character files. This abstract class is the superclass of all classes representing an input stream of bytes. This abstract class is the superclass of all classes representing an output stream of bytes. An OutputStreamWriter is a bridge from character streams to byte streams: Characters written to it are encoded into bytes using a specified charset. A PrintStream adds functionality to another output stream, namely the ability to print representations of various data values conveniently. Print formatted representations of objects to a text-output stream. Abstract class for reading character streams.

16 Il package java.io Class Summary StreamTokenizer StringReader StringWriter Writer The StreamTokenizer class takes an input stream and parses it into "tokens", allowing the tokens to be read one at a time. A character stream whose source is a string. A character stream that collects its output in a string buffer, which can then be used to construct a string. Abstract class for writing to character streams.

17 Il package java.util Questo package fornisce classi di utilità generale Le classi più importanti sono quelle che implementano le strutture dati dinamiche, timers e StringTokenizer: Le prime forniscono modi per memorizzare vettori, tabelle hash, liste, stack di dimensione variabili (dinamici) Le seconde forniscono classi per gestire il tempo nel codice L ultima invece fornisce una classe lettore di stringhe e permette di tagliare una stringa nei punti desiderati e quindi estrarre da un flusso continuo di parole dei tokens

18 Il package java.util Class Summary Collections Currency Date HashMap HashSet Hashtable Random This class consists exclusively of static methods that operate on or return collections. Represents a currency. The class Date represents a specific instant in time, with millisecond precision. Hash table based implementation of the Map interface. This class implements the Set interface, backed by a hash table (actually a HashMap instance). This class implements a hashtable, which maps keys to values. An instance of this class is used to generate a stream of pseudorandom numbers.

19 Il package java.util Class Summary Stack StringTokenizer Timer TreeMap TreeSet The Stack class represents a last-in-first-out (LIFO) stack of objects. The string tokenizer class allows an application to break a string into tokens. A facility for threads to schedule tasks for future execution in a background thread. Red-Black tree based implementation of the SortedMap interface. This class implements the Set interface, backed by a TreeMap instance. Vector The Vector class implements a growable array of objects.

20 - Input/Output su File

20 - Input/Output su File 20 - Input/Output su File Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://www.di.unipi.it/ milazzo milazzo di.unipi.it

Dettagli

Jav@Lab Il linguaggio Java I file sequenziali

Jav@Lab Il linguaggio Java I file sequenziali Jav@Lab Il linguaggio Java I file sequenziali Input e Output Secondo i canoni dei linguaggi di programmazione "procedurali" il concetto di input e output è strettamente legato al tipo di dispositivo esterno

Dettagli

JAVA INTRODUZIONE C++ JDK e JRE API IDE (BLUEJ) JAVA Introduzione. Versioni e IDE DIAPOSITIVA 2 ALESSANDRO URSOMANDO

JAVA INTRODUZIONE C++ JDK e JRE API IDE (BLUEJ) JAVA Introduzione. Versioni e IDE DIAPOSITIVA 2 ALESSANDRO URSOMANDO JAVA JAVA Introduzione INTRODUZIONE C++ JDK e JRE API IDE (BLUEJ) Cross Platform Web Dinamico Versioni e IDE DIAPOSITIVA 2 1 JAVA La programmazione orientata agli oggetti JAVA La programmazione OOP Nascita

Dettagli

5 - I package di base in Java

5 - I package di base in Java 5 - I package di base in Java Vittorio Scarano Algoritmi e Strutture Dati: Algoritmi Distribuiti Università degli Studi di Salerno Organizzazione della lezione Obiettivo: Presentare gli strumenti di base

Dettagli

La velocità di una carovana

La velocità di una carovana Programmazione A.A. 2002-03 I linguaggio Java ( Lezione X, Parte I ) Il primo programma Prof. Giovanni Gallo Dr. Gianluca Cincotti Dipartimento di Matematica e Informatica Università di Catania e-mail

Dettagli

I metodi statici -1. Variabili statiche Vogliamo assegnare a ciascuncontoun numeroidentificativo diverso. I metodi statici -2

I metodi statici -1. Variabili statiche Vogliamo assegnare a ciascuncontoun numeroidentificativo diverso. I metodi statici -2 I metodi statici -1 I metodi statici non hanno il parametro implicito il metodo sqrt di Math I metodi statici vengono detti anche metodi di classe perche` non operano su una particolare istanza della classe

Dettagli

Operazioni di input/output. Prof. Francesco Accarino IIS Altiero Spinelli Via Leopardi 132 Sesto San Giovanni

Operazioni di input/output. Prof. Francesco Accarino IIS Altiero Spinelli Via Leopardi 132 Sesto San Giovanni Operazioni di input/output Prof. Francesco Accarino IIS Altiero Spinelli Via Leopardi 132 Sesto San Giovanni Input /Output introduzione Per ottenere delle informazioni un programma apre un flusso (Stream)

Dettagli

Corso sul linguaggio Java

Corso sul linguaggio Java Corso sul linguaggio Java Modulo JAVA6 A1 I file testo 1 Prerequisiti Programmazione base in Java Utilizzo di classi e oggetti Modello produttore consumatore Operazioni logiche su struttura file 2 1 Introduzione

Dettagli

Pila di interi. Car 1. Car n. Pila di interi: Pila di Oggetti: Gli elementi che sono inseriti e tolti dalla pila sono numeri interi

Pila di interi. Car 1. Car n. Pila di interi: Pila di Oggetti: Gli elementi che sono inseriti e tolti dalla pila sono numeri interi Pila di Oggetti Leonardo Rigutini Dipartimento Ingegneria dell Informazione Università di Siena Via Roma 56 53100 SIENA Uff. 0577 234850 - interno: 7102 rigutini@dii.unisi.it http://www.dii.unisi.it/~rigutini/

Dettagli

Operazioni di scrittura e lettura con periferici in linguaggio Java

Operazioni di scrittura e lettura con periferici in linguaggio Java Operazioni di scrittura e lettura con periferici in linguaggio Java Flussi logici (stream) di output Operazione di scrittura a monitor con uso di stream (flusso logico) di output RAM System.out.println

Dettagli

Input/Output in Java

Input/Output in Java Corso Java Input/Output in Java Docente: Dott. Marco Bianchi Slide realizzate da Ing. A.Bei, Dott. M.Bianchi, Dott. F.Lombardi Input/Output in Java Per effettuare operazioni di I/O in Java è possibile

Dettagli

Corso Android New Edition Corso Online Programmatore Android New Edition

Corso Android New Edition Corso Online Programmatore Android New Edition Corso Android New Edition Corso Online Programmatore Android New Edition Accademia Domani Via Pietro Blaserna, 101-00146 ROMA (RM) info@accademiadomani.it Programma Generale del Corso di Programmatore

Dettagli

Linguaggio Java. Robusto. Orientato agli oggetti. Protegge e gestisce dagli errori. Non permette costrutti pericolosi

Linguaggio Java. Robusto. Orientato agli oggetti. Protegge e gestisce dagli errori. Non permette costrutti pericolosi Linguaggio Java Robusto Non permette costrutti pericolosi Eredità Multipla Gestione della Memoria Orientato agli oggetti Ogni cosa ha un tipo Ogni tipo è un oggetto (quasi) Protegge e gestisce dagli errori

Dettagli

SOMMARIO INTRODUZIONE...XV CAPITOLO 1: PRESENTAZIONE...1 CAPITOLO 2: FONDAMENTI DI JAVA...39

SOMMARIO INTRODUZIONE...XV CAPITOLO 1: PRESENTAZIONE...1 CAPITOLO 2: FONDAMENTI DI JAVA...39 sommario 24-06-2004 10:18 Pagina V SOMMARIO INTRODUZIONE.......................................XV CAPITOLO 1: PRESENTAZIONE.......................................1 1.1 Introduzione...2 1.2 L organizzazione

Dettagli

Scope e visibilità per classi

Scope e visibilità per classi Scope e visibilità per classi Packages Classi interne nelle loro diverse forme Interne / statiche / locali Utilizzo congiunto con interfacce Implementazione di iteratori Gestione di eventi Packages Package:

Dettagli

Progettazione di classi

Progettazione di classi Progettazione di classi Scegliere una classe Una classe rappresenta un singolo concetto Esempi: Una classe puo` rappresentare un concetto matematico Point Rectangle Ellipse Una classe puo` rappresentare

Dettagli

RETI DI CALCOLATORI Linguaggio Java: Il Package di Input Output

RETI DI CALCOLATORI Linguaggio Java: Il Package di Input Output Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Facoltà di Ingegneria CORSO DI RETI DI CALCOLATORI Linguaggio Java: Il Package di Input Output Prof. Franco Zambonelli Lucidi realizzati in collaborazione

Dettagli

Assembler di Spim. Assembler di SPIM. Struttura di un programma assembler. Direttive

Assembler di Spim. Assembler di SPIM. Struttura di un programma assembler. Direttive Assembler di Spim Assembler di SPIM Il programma è organizzato in linee Ogni linea può contenere un commento che parte dal carattere # e si estende fino alla fine della linea Ogni linea che non sia bianca

Dettagli

Corso Online. We Train Italy info@wetrainitaly.it

Corso Online. We Train Italy info@wetrainitaly.it Corso Online Programmatore Java New Edition We Train Italy info@wetrainitaly.it Programma Generale del Corso Programmatore Java New Edition 1. Introduzione al corso Java da 0 al web Presentazione del corso

Dettagli

Telematica II 15. Esercitazione/Laboratorio 5

Telematica II 15. Esercitazione/Laboratorio 5 Protocollo FTP FTP Client TCP control connection (port 21) FTP Server Telematica II 15. Esercitazione/Laboratorio 5 File System locale TCP data connection (port( 20) File System remoto La connessione di

Dettagli

15 - Packages. Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java. Paolo Milazzo

15 - Packages. Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java. Paolo Milazzo 15 - Packages Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://www.di.unipi.it/ milazzo milazzo di.unipi.it Corso di

Dettagli

Introduzione. Java. Streams. Streams

Introduzione. Java. Streams. Streams Java il sistema di I/O G. Prencipe prencipe@di.unipi.it Introduzione La gestione del sistema di I/O è una parte fondamentale di qualsiasi linguaggio di programmazione In questa lezione approfondiremo la

Dettagli

Un flusso (stream) è una astrazione che produce e/o consuma informazioni.

Un flusso (stream) è una astrazione che produce e/o consuma informazioni. I programmi Java eseguono l I/O mediante i flussi. Un flusso (stream) è una astrazione che produce e/o consuma informazioni. Ogni flusso è collegato ad un dispositivo fisico dal sistema di I/O di java.

Dettagli

14 - Packages. Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java. Paolo Milazzo

14 - Packages. Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java. Paolo Milazzo 14 - Packages Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://www.di.unipi.it/ milazzo milazzo di.unipi.it Corso di

Dettagli

Java per programmatori C++

Java per programmatori C++ 1 of 10 Java per programmatori C++ autore: Matteo Lucarelli ultima versione su: matteolucarelli.net Architettura e concetti generali Cosa scaricare ed installare Tutti gli strumenti per la programmazione

Dettagli

Java Collection Framework

Java Collection Framework STRUTTURE DATI IN JAVA Strutture Dati nella piattaforma Java: Java Collection Framework Java Collection Framework (JCF) fornisce il supporto a qualunque tipo di struttura dati interfacce una classe Collections

Dettagli

Uno stream o flusso di dati o canale è un percorso di comunicazione tra la sorgente di una certa informazione e la sua destinazione.

Uno stream o flusso di dati o canale è un percorso di comunicazione tra la sorgente di una certa informazione e la sua destinazione. pag.112 9. Input e output Nell informatica classica il concetto di input e output era strettamente legato all uso dei dispositivi esterni di memorizzazione (dischi, nastri) e quindi al concetto di file,

Dettagli

Libreria standard Java possiede un enorme libreria di classi standard organizzata in vari package che raccolgono le classi secondo un organizzazione

Libreria standard Java possiede un enorme libreria di classi standard organizzata in vari package che raccolgono le classi secondo un organizzazione Libreria standard Java possiede un enorme libreria di classi standard organizzata in vari package che raccolgono le classi secondo un organizzazione basata sul campo d utilizzo. I principali package sono:

Dettagli

! Programmazione strutturata ! TDA. ! Classi, incapsulamento, ! OO. ! Scambio messaggi, eredità, polimorfismo. ! OO in Java

! Programmazione strutturata ! TDA. ! Classi, incapsulamento, ! OO. ! Scambio messaggi, eredità, polimorfismo. ! OO in Java Riassunto Rassegna API - 1 Stefano Mizzaro Dipartimento di matematica e informatica Università di Udine http://www.dimi.uniud.it/mizzaro/ mizzaro@uniud.it Programmazione, lezione 17 3 maggio 2015! Programmazione

Dettagli

Input e Output in Java

Input e Output in Java Input e Output in Java Stream Redirecting Scomposizione dell input Uso di file Set di caratteri 1 Inserimento dati e test Riconsideriamo la versione iniziale della classe DataSet usata per illustrare le

Dettagli

Laboratorio di Informatica Lezione 4

Laboratorio di Informatica Lezione 4 Laboratorio di Informatica Lezione 4 Cristian Consonni 28 ottobre 2015 Cristian Consonni Laboratorio di Informatica, Lezione 4 1 / 42 Outline 1 Canali standard 2 Input da tastiera 3 Output 4 Esercizi (parte

Dettagli

Laboratorio di programmazione di rete - Corso B - Anno accademico 2007-2008 - Progetto conclusivo. Laboratorio di Programmazione di Rete

Laboratorio di programmazione di rete - Corso B - Anno accademico 2007-2008 - Progetto conclusivo. Laboratorio di Programmazione di Rete Laboratorio di Programmazione di Rete Progetto conclusivo per lʼanno Accademico 2007-2008 File system sicuro M. Danelutto - Dicembre 2007 Versione 0.2 Scopo Lo scopo del progetto è quello di mettere a

Dettagli

Flussi, lettori e scrittori

Flussi, lettori e scrittori Flussi, lettori e scrittori Per sequenze di byte, InputStream, OutputStream e loro sottoclassi. Es: InputStream in = ; int next = in. read(); if (next!= -1) byte b = (byte) next; Per sequenze di caratteri,

Dettagli

Aritmetica. Progetto dei programmi

Aritmetica. Progetto dei programmi Aritmetica Un approccio metodologico alla costruzione dei programmi. Tipi di dati primitivi. int, float, double Variabili, dichiarazioni e operazioni Progetto dei programmi 2 Definizione del problema Scenario

Dettagli

Classi Oggetti public private this static static

Classi Oggetti public private this static static Programma Dott. Ing. Leonardo Rigutini Dipartimento Ingegneria dell Informazione Università di Siena Via Roma 56 53100 SIENA Uff. 0577233606 rigutini@dii.unisi.it http://www.dii.unisi.it/~rigutini/ Programma

Dettagli

Linguaggio C. Fondamenti. Struttura di un programma.

Linguaggio C. Fondamenti. Struttura di un programma. Linguaggio C Fondamenti. Struttura di un programma. 1 La storia del Linguaggio C La nascita del linguaggio C fu dovuta all esigenza di disporre di un Linguaggio ad alto livello adatto alla realizzazione

Dettagli

Stored Procedures. Massimo Mecella Dipartimento di Ingegneria informatica automatica e gestionale Antonio Ruberti Sapienza Università di Roma

Stored Procedures. Massimo Mecella Dipartimento di Ingegneria informatica automatica e gestionale Antonio Ruberti Sapienza Università di Roma Stored Procedures Massimo Mecella Dipartimento di Ingegneria informatica automatica e gestionale Antonio Ruberti Sapienza Università di Roma Progetto di Applicazioni Software Stored Procedure e User Defined

Dettagli

Corso Base. Liceo Norberto Rosa Bussoleno Prof. Angelo GIORGIO

Corso Base. Liceo Norberto Rosa Bussoleno Prof. Angelo GIORGIO Corso Base Liceo Norberto Rosa Bussoleno Prof. Angelo GIORGIO Java Java è un Linguaggio di Programmazione orientato agli oggetti. Un Linguaggio di Programmazione è un linguaggio ad alto livello, dotato

Dettagli

Le motivazioni, che guidarono lo sviluppo di Java, erano quelle di creare un linguaggio semplice e familiare. Esso è

Le motivazioni, che guidarono lo sviluppo di Java, erano quelle di creare un linguaggio semplice e familiare. Esso è JAVA Introduzione Java è un linguaggio di alto livello e orientato agli oggetti, creato dalla Sun Microsystem nel 1995. Le motivazioni, che guidarono lo sviluppo di Java, erano quelle di creare un linguaggio

Dettagli

Appunti dei corsi di Programmazione di Rete Sistemi di elaborazione: Reti II

Appunti dei corsi di Programmazione di Rete Sistemi di elaborazione: Reti II Appunti dei corsi di Programmazione di Rete Sistemi di elaborazione: Reti II PROF. G. BONGIOVANNI 0) INTRODUZIONE AL LINGUAGGIO JAVA PER PROGRAMMATORI C++...2 0.1) Caratteristiche principali... 2 0.1.1)

Dettagli

Programmazione ad oggetti

Programmazione ad oggetti DAIS Univ. Ca' Foscari Venezia Programmazione ad oggetti Samuel Rota Bulò Informazioni generali Docente: Samuel Rota Bulò @email: srotabul@dais.unive.it Homepage: http://www.dais.unive.it/~srotabul/ ooprogramming2012.html

Dettagli

INTRODUZIONE INTRODUZIONE JAVA JAVA

INTRODUZIONE INTRODUZIONE JAVA JAVA INTRODUZIONE INTRODUZIONE Lo sviluppo di applicazioni complesse porta a costruire moduli software sempre più potenti e versatili, che possano essere riutilizzati in numerosi progetti I linguaggi ad oggetti

Dettagli

Il sistema I/O di Java

Il sistema I/O di Java Programmazione Java:. Il sistema I/O di Java romina.eramo@univaq.it http://www.di.univaq.it/romina.eramo/tlp Roadmap Stream I/O Gestione di stream byte oriented Filtri Gestione di stream char oriented

Dettagli

Breve introduzione al Javadoc

Breve introduzione al Javadoc Premessa Javadoc è uno strumento che permette di documentare i sorgenti di un programma all interno dei sorgenti stessi. Anziché scrivere la documentazione di un programma in un file separato, il programmatore

Dettagli

Programmazione AA 2012 2013

Programmazione AA 2012 2013 Programmazione ad Oggetti AA 2012 2013 Contenuti del corso Modulo A Tecniche di programmazione Docente: Prof. Michele Bugliesi Modulo B Tecniche di progetto Docente: Prof. Alessandro Roncato Contenuti

Dettagli

Programmazione J2ME. Lezione 1. Le MIDlet. Di Blasi Gianpiero - D.M.I. - Università di Catania

Programmazione J2ME. Lezione 1. Le MIDlet. Di Blasi Gianpiero - D.M.I. - Università di Catania Di Blasi Gianpiero - D.M.I. - Università di Catania Programmazione J2ME Lezione 1 Le MIDlet Cosa impareremo oggi? Cosa è J2ME I profili MIDP ed i livelli di configurazione Il sistema di sicurezza di J2ME

Dettagli

Corso di Laurea in Informatica e Comunicazione Digitale. a.a. 2006-2007. Interazione Uomo-Macchina. Introduzione a Java.

Corso di Laurea in Informatica e Comunicazione Digitale. a.a. 2006-2007. Interazione Uomo-Macchina. Introduzione a Java. Corso di Laurea in Informatica e Comunicazione Digitale a.a. 2006-2007 Interazione Uomo-Macchina Introduzione a Java Seconda Parte Irene Mazzotta Giovanni Cozzolongo Vincenzo Silvetri 1 Richiami: Java

Dettagli

789:;<:' .&+/"0&12%34%5&66+,("%3787%% %"+&%88$77%9%8:$:7%% ;<'&12%8%=,+>"%3787 % % % %"+&%88$77%9%8:$:7%

789:;<:' .&+/0&12%34%5&66+,(%3787%% %+&%88$77%9%8:$:7%% ;<'&12%8%=,+>%3787 % % % %+&%88$77%9%8:$:7% !"#$"%&'()')*+'!"#$%!&'()%*&++,+&-%%!"#$%&'"(()("*+,#$'"&$-. 789:;"%3787 % % % %"+&%88$77%9%8:$:7%?("'(%)"'"%'&0% 0,6"+,@"+("%1(%A'5"+=,B/,%C+,'1&$%

Dettagli

Introduzione al Linguaggio C

Introduzione al Linguaggio C Introduzione al Linguaggio C File I/O Daniele Pighin April 2009 Daniele Pighin Introduzione al Linguaggio C 1/15 Outline File e dati Accesso ai file File I/O Daniele Pighin Introduzione al Linguaggio C

Dettagli

Algoritmi e Strutture Dati. Tipo di dato astratto e Strutture dati elementari

Algoritmi e Strutture Dati. Tipo di dato astratto e Strutture dati elementari Algoritmi e Strutture Dati Tipo di dato astratto e Strutture dati elementari 1 Argomenti della lezione Tipi di dato astratto Strutture dati elementari Liste o Implementazione di liste in Java Stack Code

Dettagli

ARRAYLIST. Programmazione con Java ArrayList e Generics 2 08/06/2014. Daniela Micucci daniela.micucci@unimib.it

ARRAYLIST. Programmazione con Java ArrayList e Generics 2 08/06/2014. Daniela Micucci daniela.micucci@unimib.it Programmazione con Java ArrayList e Generics Daniela Micucci daniela.micucci@unimib.it ARRAYLIST Programmazione con Java ArrayList e Generics 2 1 La classe ArrayList Fa parte delle librerie standard di

Dettagli

Gestione delle eccezioni in Java

Gestione delle eccezioni in Java Gestione delle eccezioni in Java - Introduzione al concetto di eccezioni E possibile definire un eccezione come un situazione imprevista che il flusso di un applicazione può incontrare. È possibile gestire

Dettagli

La gestione dell input/output da tastiera La gestione dell input/output da file La gestione delle eccezioni

La gestione dell input/output da tastiera La gestione dell input/output da file La gestione delle eccezioni La gestione dell input/output da tastiera La gestione dell input/output da file La gestione delle eccezioni Autore: Prof. Agostino Sorbara ITIS "M. M. Milano" Autore: Prof. Agostino Sorbara ITIS "M. M.

Dettagli

Programmazione in Java e gestione della grafica. Lezione 19

Programmazione in Java e gestione della grafica. Lezione 19 Programmazione in Java e gestione della grafica Lezione 19 2 Parliamo di Componenti della GUI (Graphics User Interface) OBIETTIVI 3 Imparare i principi su cui sono basate le GUI Costruire dellegui e gestire

Dettagli

R. Focardi 2002 Laboratorio di Ingegneria del Software Slide 1. Applicazioni = programmi stand-alone

R. Focardi 2002 Laboratorio di Ingegneria del Software Slide 1. Applicazioni = programmi stand-alone Il linguaggio Java Nato nel maggio 95 (James Gosling & al.) Orientato ad oggetti, basato sulle classi, concorrente Fortemente tipato: distinzione chiara tra errori statici ed errori dinamici Ad alto livello:

Dettagli

Livelli di astrazione

Livelli di astrazione Realizzare Classi Astrazione Perdita di dettaglio Utile nella descrizione, progettazione, implementazione e utilizzo di sistemi complessi Dettagli trascurabili vengono incapsulati in sottosistemi più semplici

Dettagli

Introduzione al linguaggio C Gli array

Introduzione al linguaggio C Gli array Introduzione al linguaggio C Gli array Vettori nome del vettore (tutti gli elementi hanno lo stesso nome, c) Vettore (Array) Gruppo di posizioni (o locazioni di memoria) consecutive Hanno lo stesso nome

Dettagli

4. Un ambiente di sviluppo per Java

4. Un ambiente di sviluppo per Java pag.15 4. Un ambiente di sviluppo per Java Esistono in commercio molti ambienti di sviluppo utilizzati dai programmatori Java, in particolare si tratta di editor complessi che mettono a disposizione tools

Dettagli

Programmazione 2. Input Output su Stream e File

Programmazione 2. Input Output su Stream e File Programmazione 2 Input Output su Stream e File Stream In generale ogni programma ha un flusso (stream) di dati in input ed uno in output. Stream di input Stream di output Input/Output in Java Il package

Dettagli

10.4. La classe File e gli attributi di directory e file

10.4. La classe File e gli attributi di directory e file pag.143 10.4. La classe File e gli attributi di directory e file Questa classe, molto utile per operare con i file su disco, consente di accedere alle directory, verificare e acquisire le caratteristiche

Dettagli

Introduzione all ambiente di sviluppo

Introduzione all ambiente di sviluppo Laboratorio II Raffaella Brighi, a.a. 2005/06 Corso di Laboratorio II. A.A. 2006-07 CdL Operatore Informatico Giuridico. Introduzione all ambiente di sviluppo Raffaella Brighi, a.a. 2005/06 Corso di Laboratorio

Dettagli

Tecnologia e Applicazioni Internet 2010/11

Tecnologia e Applicazioni Internet 2010/11 Tecnologia e Applicazioni Internet 2010/11 Lezione 1 - Gestione delle dipendenze Matteo Vaccari http://matteo.vaccari.name/ vaccari@pobox.com 1 Modalità di esame Preparazione di un elaborato, da solo o

Dettagli

Sviluppo Applicazioni Mobile Lezione 13. Dr. Paolo Casoto, Ph.D - 2012

Sviluppo Applicazioni Mobile Lezione 13. Dr. Paolo Casoto, Ph.D - 2012 + Sviluppo Applicazioni Mobile Lezione 13 + Credits I lucidi di questa lezione sono stati preparati da: Professor Stefano Mizzaro Professor Paolo Coppola e sono stati modificati e completati dal Dr. Paolo

Dettagli

Programmazione Java Avanzata Concetti su Java

Programmazione Java Avanzata Concetti su Java Programmazione Java Avanzata Concetti su Java Ing. Giuseppe D'Aquì Testi di Riferimento Java ( R. Liguori, P. Liguori), O'Reilly Hops Tecniche Nuove (2008) Java Virtual Machine Il codice scritto in Java

Dettagli

Ingegneria del Software 1: Generici e Collezioni

Ingegneria del Software 1: Generici e Collezioni Ingegneria del Software 1: Generici e Collezioni Due on Martedi, Marzo 31, 2015 Claudio Menghi, Alessandro Rizzi 1 Contents Ingegneria del Software 1 (Claudio Menghi, Alessandro Rizzi ): Generici e Collezioni

Dettagli

Introduzione al linguaggio Java

Introduzione al linguaggio Java Introduzione al linguaggio Java Corso di Gestione della Conoscenza d Impresa Prof. Giovanni Semeraro Dott. Pasquale Lops Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Bari A.A. 2006/2007 Credits

Dettagli

By E.M. note sull'uso di GAMBAS

By E.M. note sull'uso di GAMBAS By E.M. note sull'uso di GAMBAS GAMBAS viene installato sotto Xubuntu nella directory: /usr/share/gambas2 link problema su uso dell'esempio SerialPort http://gambasrad.org/zforum/view_topic?topic_id=1057

Dettagli

La programmazione: tradizionale vs Orientata agli Oggetti (OOP)

La programmazione: tradizionale vs Orientata agli Oggetti (OOP) La programmazione: tradizionale vs Orientata agli Oggetti (OOP) In generale, nella soluzione di un problema si individuano dati e funzionalità (azioni) potendola implementare, a livello più semplice, in

Dettagli

Programmazione in Java (I modulo) Lezione 3: Prime nozioni

Programmazione in Java (I modulo) Lezione 3: Prime nozioni Programmazione in Java (I modulo) Lezione 3: Prime nozioni La volta scorsa Abbiamo avuto un primo assaggio! Abbiamo visto come usare l editor per scrivere un programma Java. Abbiamo analizzato riga per

Dettagli

Java Networking TCP J0 1. Marco Ronchetti - ronchet@altavista.it

Java Networking TCP J0 1. Marco Ronchetti - ronchet@altavista.it Java Networking TCP 1 Sockets Java supporta un accesso semplificato e objectoriented alle sockets. Questo rende la network comunicazione di rete sensibilmente piu semplice. Molto piu semplice che in C++!!

Dettagli

Introduzione alla programmazione in Java

Introduzione alla programmazione in Java Introduzione alla programmazione in Java 1 Programmare ad oggetti La programmazione come attività di creazione di modelli. I concetti di classe, oggetto e scambio di messaggi. Un primo esempio di programma

Dettagli

Le variabili. Olga Scotti

Le variabili. Olga Scotti Le variabili Olga Scotti Cos è una variabile Le variabili, in un linguaggio di programmazione, sono dei contenitori. Possono essere riempiti con un valore che poi può essere riletto oppure sostituito.

Dettagli

La prima applicazione Java con NetBeans IDE. Dott. Ing. M. Banci, PhD

La prima applicazione Java con NetBeans IDE. Dott. Ing. M. Banci, PhD La prima applicazione Java con NetBeans IDE Dott. Ing. M. Banci, PhD Creare la prima applicazione 1. Creare un progetto: Quando si crea un progetto IDE occorre creare un ambiente nel quale costruire e

Dettagli

Guida allo svolgimento di esercizi con Java. JAVA for DUCK

Guida allo svolgimento di esercizi con Java. JAVA for DUCK JAVA for DUCK Pag.1-130 Appunti Prof.Grazia Cesarini (versione β) 12/07/2014 Indice Introduzione all'uso di Java... 7 La portabilità di JAVA... 7 Ambiente di sviluppo... 9 Struttura dei programmi... 9

Dettagli

Non si deve fare ALCUN riferimento alla parte specifica di JDBC.

Non si deve fare ALCUN riferimento alla parte specifica di JDBC. Un applicazione per la quale sia fondamentale l indipendenza dal Database può essere scritta in Java usando le specifiche. (Package java.sql) Non devono essere usate chiamate specifiche del database: Si

Dettagli

Lettura e scrittura - Stream

Lettura e scrittura - Stream Lettura e scrittura - Stream Obiettivo(fine della lezione): leggere/scrivere da/su file (e quindi verso qualsiasi dispositivo)! Tipi di stream " Stream di caratteri " Stream di byte! Classi astratte che

Dettagli

Laboratorio di Basi di Dati e Web

Laboratorio di Basi di Dati e Web Laboratorio di Basi di Dati e Web Docente: Alberto Belussi Lezione 1 SQL Structured Query Language SQL è stato definito nel 1973 ed è oggi il linguaggio più diffuso per i DBMS relazionali Il linguaggio

Dettagli

Struttura di un programma Java

Struttura di un programma Java Struttura di un programma Java Un programma in Java è un insieme di dichiarazioni di classi. Una classe non può contenere direttamente delle istruzioni, ma può contenere la dichiarazione di metodi, che

Dettagli

Synchronized (ancora)

Synchronized (ancora) Synchronized (ancora) Riscriviamo l esempio di prima. Usiamo una struttura modulare, con una classe Notificatore che ha opportuni metodi. La classe ha due campi privati, la lista buftext e un suo thread.

Dettagli

Astrazioni sul controllo. Iteratori

Astrazioni sul controllo. Iteratori Astrazioni sul controllo Iteratori Nuove iterazioni Definendo un nuovo tipo come collezione di oggetti (p. es., set) si vorrebbe disporre anche di un operazione che consenta cicli (iterazioni) Es.: gli

Dettagli

Laboratorio di Informatica Lezione 2

Laboratorio di Informatica Lezione 2 Laboratorio di Informatica Lezione 2 Cristian Consonni 30 settembre 2015 Cristian Consonni Laboratorio di Informatica, Lezione 2 1 / 42 Outline 1 Commenti e Stampa a schermo 2 Strutture di controllo 3

Dettagli

Linguaggio e Piattaforma Java

Linguaggio e Piattaforma Java Linguaggio e Piattaforma Java Davide Di Ruscio Dipartimento di Informatica Università degli Studi dell Aquila davide.diruscio@univaq.it. Sommario 2 2» Tecnologia Java: Linguaggio e Piattaforma» Java Virtual

Dettagli

2. IL LINGUAGGIO JAVA

2. IL LINGUAGGIO JAVA IL LINGUAGGIO JAVA Dispense per il corso di laboratorio di sistemi I.T.I.S. ABACUS A.S. 2008/2009 Autore: Roberto Amadini Testo di riferimento: La programmazione ad oggetti C++ Java (Lorenzi, Moriggia,

Dettagli

Sincronizzazione con Java

Sincronizzazione con Java Sincronizzazione con Java Corse critiche e sincronizzazione Java implementa un meccanismo simile al monitor per garantire la sincronizzazione fra thread Ogni oggetto ha un lock associato ad esso Nelle

Dettagli

Esercitazione 6. Tutor: Ing. Diego Rughetti. Anno Accademico 2007/2008

Esercitazione 6. Tutor: Ing. Diego Rughetti. Anno Accademico 2007/2008 Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti Sapienza Università di Roma Esercitazione 6 Corso di Tecniche di programmazione Laurea in Ingegneria Informatica (Canale di Ingegneria delle Reti

Dettagli

Introduzione al linguaggio Java. Applicazioni ed Applets: come scriverli e farli girare. Caratteristiche originali e differenze con C / C++.

Introduzione al linguaggio Java. Applicazioni ed Applets: come scriverli e farli girare. Caratteristiche originali e differenze con C / C++. Introduzione al linguaggio Java Cosa c è di nuovo in Java? Java ed Internet. Applicazioni ed Applets: come scriverli e farli girare. Caratteristiche originali e differenze con C / C++. Dove trovare informazioni?

Dettagli

Le virtual machine e la memoria virtuale

Le virtual machine e la memoria virtuale Le virtual machine e la memoria virtuale Prof. Alberto Borghese Dipartimento di Scienze dell Informazione alberto.borghese@unimi.it Università degli Studi di Milano Riferimento Patterson 5: 5.6, 5.7. 1/29

Dettagli

10.7 La classe BitSet... 555 Esercizi di autovalutazione... 558 Risposte agli esercizi di autovalutazione... 559 Esercizi 559

10.7 La classe BitSet... 555 Esercizi di autovalutazione... 558 Risposte agli esercizi di autovalutazione... 559 Esercizi 559 Sommario PREFAZIONE... XI Il nostro approccio didattico... xi Una panoramica del libro... xiv Ringraziamenti... xvii Gli autori... xix Deitel & Associates, Inc.... xx CAPITOLO 1 LA GRAFICA E JAVA2D...

Dettagli

un programma Java 2.1 Scrittura, compilazione ed esecuzione

un programma Java 2.1 Scrittura, compilazione ed esecuzione 2 Scrivere ed eseguire un programma Java Contenuto 2.1 Scrittura, compilazione ed esecuzione 2.2 La compilazione 2.3 L esecuzione 2.4 I package e la direttiva import 2.5 Cosa può andare male? 2.6 Esercizi

Dettagli

Laboratorio di Basi di Dati

Laboratorio di Basi di Dati Laboratorio di Basi di Dati Docente: Alberto Belussi Lezione 1 SQL SQL (Structured Query Language) è stato definito nel 1973 ed è oggi il linguaggio più diffuso per i DBMS relazionali. Sono stati proposti

Dettagli

Corso Base. Lezione 6. Maurizio Cozzetto, Francesco Sarasini

Corso Base. Lezione 6. Maurizio Cozzetto, Francesco Sarasini Corso Base Lezione 6 Maurizio Cozzetto, Francesco Sarasini Database SQLite (1/2) Android provides full support for SQLite databases. Any databases you create will be accessible by name to any class in

Dettagli

Ulteriori Contenuti digitali integrativi sono disponibili sul sito della Casa Editrice www.edatlas.it

Ulteriori Contenuti digitali integrativi sono disponibili sul sito della Casa Editrice www.edatlas.it Ulteriori Contenuti digitali integrativi sono disponibili sul sito della Casa Editrice www.edatlas.it Agostino Lorenzi Andrea Rizzi Informatica PER ISTITUTI TECNICI TECNOLOGICI Indirizzo Informatica e

Dettagli

DESIGN PATTERN STRUTTURALI INGEGNERIA DEL SOFTWARE INTRODUZIONE ADAPTER. Scopo Convertire l interfaccia di una classe in un altra.

DESIGN PATTERN STRUTTURALI INGEGNERIA DEL SOFTWARE INTRODUZIONE ADAPTER. Scopo Convertire l interfaccia di una classe in un altra. DESIGN PATTERN STRUTTURALI DESIGN PATTERN STRUTTURALI INGEGNERIA DEL SOFTWARE Università degli Studi di Padova Dipartimento di Matematica Corso di Laurea in Informatica, A.A. 2013 2014 rcardin@math.unipd.it

Dettagli

ProgettAzione tecnologie in movimento - V anno Unità 4 - Realizzare applicazioni per la comunicazione in rete

ProgettAzione tecnologie in movimento - V anno Unità 4 - Realizzare applicazioni per la comunicazione in rete ProgettAzione tecnologie in movimento - V anno Unità 4 - Realizzare applicazioni per la comunicazione in rete Compito in classe proposto Realizzare un applicazione C/S per trasferire al Client il contenuto

Dettagli

Oggetto: MASTER DI ALTA FORMAZIONE PROFESSIONALE IN PROGRAMMATORE JAVA PARTECIPAZIONE GRATUITA

Oggetto: MASTER DI ALTA FORMAZIONE PROFESSIONALE IN PROGRAMMATORE JAVA PARTECIPAZIONE GRATUITA Oggetto: MASTER DI ALTA FORMAZIONE PROFESSIONALE IN PROGRAMMATORE JAVA PARTECIPAZIONE GRATUITA Salerno Formazione, società operante nel settore della didattica, della formazione professionale e certificata

Dettagli

Corso di Reti di Calcolatori. java.net.url

Corso di Reti di Calcolatori. java.net.url Corso di Reti di Calcolatori UNICAL Facoltà di Ingegneria a.a. 2002/2003 Esercitazione sul networking in Java (2 a parte) paolo.trunfio@deis.unical.it 1 java.net.url URL (String spec) crea un oggetto URL

Dettagli

introduzione alla programmazione in Java classi, oggetti ed altro

introduzione alla programmazione in Java classi, oggetti ed altro introduzione alla programmazione in Java classi, oggetti ed altro nomi file ed estensioni file.java: sorgenti Java creati con editor javac.exe: compilatore Java es.: per compilare il sorgente in pippo.java

Dettagli

Co o Fo z on - Mo ulo A nz o f l g l. 05 ong T S o g. G n l on z on o l o u n o g l. o 9. - 8. An D C l. A olo Vi P n no, 9 - il no

Co o Fo z on - Mo ulo A nz o f l g l. 05 ong T S o g. G n l on z on o l o u n o g l. o 9. - 8. An D C l. A olo Vi P n no, 9 - il no Co o Fo z on - Mo ulo A nz o f l g l 05 ong T S o g o 9. - 8. A olo Vi P n no, 9 - il no G n l on z on o l o u n o g l An D C l Indice dell intervento Analisi del problema Tipi di tecnologie possibili

Dettagli