UTILIZZARE AL MEGLIO I FONDI EUROPEI. Fondi strutturali europei per le piccole e medie imprese (PMI) e gli enti pubblici

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "UTILIZZARE AL MEGLIO I FONDI EUROPEI. Fondi strutturali europei per le piccole e medie imprese (PMI) e gli enti pubblici"

Transcript

1 Progetto definitivo di opuscolo informativo nazionale [Pagina 1 copertina] Fondi strutturali europei per le piccole e medie imprese (PMI) e gli enti pubblici UTILIZZARE AL MEGLIO I FONDI EUROPEI

2 [Pagina 2 - sinistra) Introduzione L'Unione europea gestisce considerevoli somme di denaro per il miglioramento dell'economia europea, del settore pubblico e dei cittadini. Il presente documento illustra in breve il modo in cui le piccole e medie imprese, le organizzazioni intermediarie/rappresentative, nonché gli enti pubblici locali e regionali in Italia possono beneficiare di un sostegno finanziario per una vasta gamma di progetti e di iniziative nei settori del turismo e del commercio. Una serie a parte di opuscoli informativi descrive i vari programmi. A chi sono destinate queste informazioni? Alle piccole e medie imprese (PMI) nei settori del commercio e del turismo in Italia che desiderano migliorare i loro risultati economici e che cercano un sostegno finanziario a tal fine. Alle organizzazioni intermediarie e agli enti pubblici nei settori del commercio e del turismo che desiderano poter contribuire allo sviluppo del settore e informare le imprese da essi rappresentate circa le possibilità offerte dai fondi strutturali. Alle amministrazioni e ai responsabili politici nei settori del commercio e del turismo. Che cosa sono i fondi strutturali? I fondi strutturali rappresentano uno strumento finanziario utilizzato dall'unione europea per migliorare la situazione economica generale nelle regioni meno sviluppate o meno favorite del suo territorio. Possono beneficiarne tanto le amministrazioni pubbliche quanto le imprese private. I fondi strutturali finanziano investimenti in campi quali l'infrastruttura, la formazione e la promozione dello sviluppo presso le PMI. Molti sono i progetti ammissibili. Perché i fondi strutturali? I fondi strutturali non mirano unicamente a migliorare servizi, infrastrutture e standard, ma perseguono altresì obiettivi umani più generali. Ad esempio, essi cercano di contribuire a migliorare le opportunità di lavoro, la qualità della vita in generale, la sicurezza dei cittadini, la sostenibilità della società nonché la ripresa commerciale e turistica di aree con ritardi nello sviluppo. L'interesse si accentra su zone con alti livelli di disoccupazione e in corso di riconversione industriale, regioni che registrano un marcato spopolamento, zone problematiche in ambienti urbani, nonché regioni frontaliere. Beninteso, l'aiuto riguarda anche i giovani, i disoccupati di lunga durata, gli emarginati sociali e i lavoratori non qualificati. Le buone idee circa progetti atti a promuovere lo sviluppo economico di una regione e a contribuire agli obiettivi del programma hanno sempre una buona possibilità di ottenere un finanziamento. Da non dimenticare: I fondi strutturali sono sovvenzioni, non prestiti. Essi vanno investiti saggiamente, ma non rimborsati.

3 [Pagina 3 - destra I FONDI EUROPEI SONO DISPONIBILI PER MOLTEPLICI FINI - MA OCCORRE RICHIEDERLI Che cosa possono fare i fondi europei per le imprese nei settori del commercio e del turismo? I programmi dei fondi strutturali europei sostengono una vasta gamma di attività che contribuiscono a migliorare i risultati delle imprese che operano nei settori del commercio e del turismo. A titolo d'esempio, attività che possono beneficiare di un sostegno da parte dei fondi strutturali sono: miglioramento della qualità di un albergo e di un servizio ricettivo, iniziative comuni di commercializzazione per i prodotti locali, attività comuni per la promozione turistica, corsi di formazione miranti a migliorare le competenze del personale di un'impresa, o ancora realizzazione di nuovi prodotti. I fondi strutturali a sostegno del commercio e del turismo in Italia Le cartine seguenti indicano le regioni in Italia che possono beneficiare di un sostegno dei fondi strutturali nell'ambito dell'obiettivo 1 e dell'obiettivo 2. Interreg IIIA interessa in genere le frontiere nazionali, Urban II è disponibile a Carrara, Caserta, Crotone, Genova, Milano, Misterbianco, Mola di Bari, Pescara, Taranto e Torino. L'obiettivo 3, Leader+ e Equal sono essenzialmente disponibili in tutto il paese. [margine o riquadro] Sette strumenti europei per lo sviluppo regionale: Obiettivo 1 per progetti nelle regioni meno sviluppate Obiettivo 2 per progetti in zone industriali, urbane e rurali in difficoltà Obiettivo 3 per progetti connessi con il mercato del lavoro Interreg III per progetti transfrontalieri, transnazionali e interregionali Urban II per progetti innovativi a favore dello sviluppo urbano Equal per progetti innovativi connessi con il mercato del lavoro Leader+ per progetti innovativi a favore dello sviluppo rurale Nei sette opuscoli informativi della serie, relativi ai programmi, figurano informazioni più particolareggiate circa i programmi stessi e il sostegno che essi possono prestare alle imprese nei settori del commercio e del turismo e nel settore pubblico. [margine o riquadro] I quattro fondi strutturali: FESR (Fondo europeo di sviluppo regionale) per investimenti in infrastrutture e PMI FSE (Fondo sociale europeo) per la formazione della forza di lavoro FEAOG (Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia) per la promozione dello sviluppo agricolo e rurale SFOP (Strumento finanziario di orientamento della pesca) per lo sviluppo e la riconversione di zone dipendenti dalla pesca.

4 [Pagina 4 - sinistra] Finanziamenti al settore del commercio Finanziamenti alle imprese In Italia soltanto in alcuni programmi dei fondi strutturali sono disponibili finanziamenti per le PMI nel settore del commercio. I progetti innovativi hanno le migliori probabilità di essere sostenuti. I programmi di formazione finanziati dall'ue possono contribuire alla formazione del personale nel settore del commercio. I fondi strutturali possono altresì facilitare la creazione dell'infrastruttura necessaria per la vendita di prodotti su Internet, il che offre la possibilità di un migliore servizio e di un'organizzazione del lavoro più redditizia. Possono essere ammissibili altri progetti nel settore del commercio miranti a creare posti di lavoro, a migliorare le condizioni di vita, a migliorare la qualità di vita delle collettività e in particolare delle fasce emarginate. Finanziamenti agli enti pubblici I fondi strutturali finanziano altresì progetti destinati a favorire indirettamente il commercio. Tali progetti sono spesso gestiti da enti (semi)pubblici, ad esempio comuni ed enti regionali, organizzazioni rappresentative o camere di commercio. Valorizzazione degli spazi pubblici Il riassetto di spazi pubblici quali parchi, vie secondarie e cantieri industriali favorisce un maggiore orgoglio locale, una diminuzione del vandalismo e della criminalità nonché un ambiente migliore per le imprese. Attività economiche transfrontaliere Sviluppo di centri economici in prossimità delle frontiere e cooperazione tra le PMI, nonché organizzazione della circolazione e della struttura di circolazione transfrontaliere. Progetti relativi al mercato del lavoro e miglioramento delle strutture di formazione Prevenzione della disoccupazione, pari opportunità e flessibilità sul mercato del lavoro sono esempi di attività ammissibili. Le opportunità concrete di ricevere un sostegno finanziario per lo sviluppo del settore del commercio in Italia variano a seconda dei programmi e delle regioni. Per ulteriori informazioni è opportuno contattare l'organizzazione settoriale locale oppure l'amministrazione responsabile dell'attuazione del programma. A tergo del presente opuscolo figurano ulteriori informazioni sulle persone da contattare.

5 [Pagina 5 destra] Tarí, una piccola gemma industriale I gioiellieri napoletani hanno lanciato un'idea per offrire opportunità di espansione del quartiere napoletano degli orefici. A Caserta, appena fuori Napoli, è stato costruito uno dei più importanti centri italiani per il commercio di gioielli. Circa 190 imprese di gioielleria hanno istituito un consorzio e avviato il progetto "Tarì" (vecchia moneta napoletana). L'idea era quella di creare un centro versatile dotato di zone di esposizione permanente e di rendere Tarì un punto d'incontro delle imprese europee operanti nel settore dei gioielli. Ben presto il centro ha iniziato ad ospitare anche infrastrutture per attività all'ingrosso, formazione e ricerca. Con il contributo europeo, il complesso è stato costruito rapidamente: esso copre un'area di m2, con m2 destinati a servizi in comune (operazioni bancarie, contabilità, servizi generali, bar, ristorante, ecc.). Per salvaguardare l'antica tradizione nel vecchio quartiere degli orefici, i membri del consorzio vi hanno conservato i loro negozi. L'investimento è uno dei più importanti, negli ultimi anni, effettuato nel Mezzogiorno dal settore privato. L'iniziativa del consorzio rappresenta circa il 40% del commercio di gioielli nella provincia di Napoli e il 30% dell'attività regionale. Grazie al progetto, l'occupazione nel settore è cresciuta da 500 unità nel 1982 a circa unità nel Costo complessivo: 28 milioni di euro; contributo dell'ue: 14 milioni di euro.

6 [Pagina 6 - sinistra] Finanziamenti al settore del turismo Finanziamenti alle imprese Nel mondo attuale, il turismo è una fonte essenziale di reddito in molti settori. Esso rappresenta la punta di diamante dello sviluppo regionale e nei prossimi anni si prevede che esso contribuirà attivamente alla diversificazione della struttura economica e alla sfida dell'occupazione in tutta Europa. Tuttavia, molte imprese turistiche sono di piccole dimensioni e non dispongono della necessaria capacità finanziaria. Il miglioramento della qualità, l'aumento del numero delle stanze, la realizzazione di prodotti e la diversificazione costituiscono tutti esempi di attività che possono ottenere un finanziamento. Miglioramento della qualità ricettiva Il rinnovo di stanze d'albergo, sistemi fognari e parcheggi si traduce in una maggiore soddisfazione da parte dei clienti, in un ambiente più sicuro e in migliori affari. Investimenti in attrazioni turistiche L'allestimento di attrazioni o il loro rinnovamento servono ad attrarre un maggior numero di turisti e a rendere popolare la località. Un aumento dei visitatori comporta una maggiore cifra d'affari e una maggiore attività imprenditoriale. Formazione in materia di commercializzazione destinata agli imprenditori nel settore del turismo Le competenze in materia di commercializzazione sono essenziali nel mondo attuale del commercio e del turismo. La formazione nel settore del turismo si traduce in una maggiore efficienza imprenditoriale. Assistenza nella commercializzazione L'assistenza in materia di commercializzazione di prodotti e località turistiche, in particolare in collaborazione con altre parti interessate, contribuisce a offrire un'immagine più dinamica ed a migliorare i risultati. Finanziamenti agli enti pubblici Oltre al sostegno diretto alle imprese nel settore turistico, i fondi strutturali finanziano progetti che offrono benefici indiretti. Beneficiari di tali progetti sono spesso enti (semi)pubblici, ad esempio comuni, autorità regionali, organizzazioni rappresentative o uffici del turismo. Gli investimenti sono destinati a rendere le regioni più attraenti per i visitatori. Investimenti nel patrimonio culturale Il restauro di musei, di centri d'informazione, come pure investimenti nel patrimonio culturale in generale migliorano l'offerta turistica e rendono i visitatori più disponibili a pagare per poterne fruire. Investimenti in percorsi turistici Gli investimenti nel miglioramento di sentieri naturali, piste ciclabili, itinerari e segnaletica possono migliorare di gran lunga l'attrattiva della regione per i visitatori. Pulizia di vie d'acqua impraticabili Una volta rimessi a nuovo vecchi canali, stagni e ruscelli possono apparire bellissimi, essere motivo di orgoglio per il quartiere e contribuire alla bellezza culturale di una zona.

7 Creazione di reti e cooperazione La diversificazione dei prodotti turistici e lo sviluppo del progetto spesso richiedono un buon intercollegamento tra imprese, uffici turistici ed enti locali. I programmi dei fondi strutturali favoriscono iniziative atte a promuovere la partnership tra imprese e tra il settore pubblico e quello privato, al fine di migliorare l'integrazione della catena turistica. Le opportunità concrete di ricevere un sostegno finanziario per lo sviluppo del settore del commercio in Italia variano a seconda dei programmi e delle regioni. Per ulteriori informazioni è opportuno contattare l'organizzazione settoriale locale oppure l'amministrazione responsabile dell'attuazione del programma. A tergo del presente opuscolo figurano ulteriori informazioni sulle persone da contattare. [Pagina 7 destra] Caso pratico: Programma territoriale integrato (TIP) Penisola Sorrentina e Costiera Amalfitana Il progetto riguardava la diversificazione e il miglioramento dell'offerta turistica regionale. L'iniziativa prevedeva un notevole miglioramento e valorizzazione della zona costiera nei settori dell'agriturismo, dei prodotti artigianali, dei servizi, della tutela delle zone montane e costiere e una maggiore integrazione con le zone dell'interno. Partner erano le provincie di Salerno e di Napoli insieme a 25 comuni e ad enti pubblici, quali l'istituto per il patrimonio culturale. Sono stati effettuati studi di fattibilità senza pubblicare gare d'appalto. I risultati auspicati riguardano il perfezionamento della sinergia tra i vari operatori istituzionali pubblici e privati nei settori del commercio e del turismo, il miglioramento delle infrastrutture ricettive, la valorizzazione del patrimonio culturale, tutto ciò nel conteso di uno sviluppo sostenibile. Costi complessivi ammissibili: circa 25 milioni di euro; contributo dei fondi strutturali: 50%. Caso pratico: Infrastrutture ricettive di pernottamento e prima colazione stimolano nuove attività La ricerca di nuove e diversificate attività commerciali serve a migliorare l'economia. Sebbene il centro storico di Bari sia meta di numerosi turisti, le infrastrutture ricettive si limitano agli alberghi tradizionali. Per attirare una gamma più vasta di visitatori, in particolare giovani, sono stati concessi finanziamenti a varie famiglie per rammodernare e gestire strutture di pernottamento e prima colazione (bed and breakfast). I locali rinnovati potranno ospitare da due a quattro visitatori e serviranno a colmare una lacuna del mercato turistico. Sostenute dal fondi strutturali, venti famiglie stanno ampliando il mercato turistico di Bari grazie al rinnovo di piccoli appartamenti. In base al progetto 5-20 famiglie seguiranno corsi di formazione per apprendere come avviare e gestire la loro piccola attività. Esse possono essere sovvenzionate fino al 75% dei costi, per un massimo di circa euro. Le famiglie hanno istituito un'associazione per condividere gli oneri dell'attuazione della gestione di strutture di pernottamento e prima colazione. La rete servirà anche a far conoscere alle famiglie le migliori prassi applicate. Il programma URBAN fornisce anch'esso incentivi economici a piccole imprese locali, quali artigiani, negozianti, gestori di bar e ristoranti, come pure a persone che organizzano attività culturali. Tale aiuto viene a completare gli altri progetti che, tutti insieme, stanno ponendo termine al declino del centro urbano.

8 [Pagina 8 - ultima pagina] Come ottenere un sostegno dei fondi strutturali Per ottenere un sostegno dei fondi strutturali sono necessari tempo e attenzione. IN PRIMO LUOGO, una PMI o un'organizzazione intermediaria deve esaminare in che modo migliorare il suo funzionamento in modo da soddisfare gli obiettivi dell'ue, quali una maggiore occupazione, una migliore infrastruttura, un maggior numero di visitatori o una maggiore cifra d'affari. LA FASE SEGUENTE è una visita o una presa di contatto con le seguenti istanze: amministrazione istituzionale più vicina (regione, provincia, comune) e/o organizzazione settoriale (organizzazione del commercio o del turismo), se partecipante ai programmi europei Informazioni utili possono essere fornite anche dagli Euro Info Centres (consultare il sito: L'istanza da contattare dipende delle condizioni particolari della regione. Quest'ultima, peraltro, resta il punto di riferimento principale. Tali istanze spiegheranno esaurientemente il tipo di progetti ammissibili, il modo migliore di presentare una richiesta e, in generale, come orientarsi nel labirinto delle sovvenzioni dei fondi strutturali. Benché si sia fatto il possibile per semplificare le procedure e ridurre gli oneri amministrativi, la presentazione di una candidatura richiede lavoro e tempo da parte sia del gestore del programma che del candidato. I gestori del programma sono persone esperte ed interamente disponibili, attivamente impegnate tanto nella teoria quanto nella pratica dello sviluppo europeo e che, senza dubbio, faranno tutto il possibile per l'interessato. Disponendo di un accesso a Internet, il modo più rapido per ottenere ulteriori informazioni è quello di consultare il sito web per le regioni, ricercando la componente istituzionale, che comprende anche le province e i comuni:

9 Sempre attraverso Internet, per i particolari circa i gestori del programma nel proprio paese è possibile consultare il sito Inforegio della Direzione generale "Politica regionale" della Commissione europea:

per il Programma di EMPOWERMENT delle Amministrazioni Pubbliche del Mezzogiorno

per il Programma di EMPOWERMENT delle Amministrazioni Pubbliche del Mezzogiorno per il Programma di EMPOWERMENT delle Amministrazioni Pubbliche del Mezzogiorno Progetto dall'iter alle reti: Implementazione Sportello Unico Rassegna delle principali possibilità di finanziamento a disposizione

Dettagli

Fondi strutturali Europei Da Wikipedia

Fondi strutturali Europei Da Wikipedia Fondi strutturali Europei Da Wikipedia I Fondi strutturali sono un complesso di interventi e di linee guida, che si traducono in appositi Regolamenti, ideati e programmati dall'unione Europea per realizzare

Dettagli

LE NOVITÀ DELLA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2007-2013

LE NOVITÀ DELLA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2007-2013 LE NOVITÀ DELLA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2007-2013 Pierandrea Zotti Roma, 28 novembre 2008 Indice LE NOVITÀ DELLA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2007-2013 1. Le politiche di sviluppo economico dell Unione Europea:

Dettagli

Imprenditorialità e patti per l'occupazione Integrazione sociale e servizi sociali Gestione e miglioramento delle risorse naturali Crotone

Imprenditorialità e patti per l'occupazione Integrazione sociale e servizi sociali Gestione e miglioramento delle risorse naturali Crotone Programma Urban II: 114,8 milioni di per dieci città italiane (Carrara, Caserta, Crotone, Genova, Milano, Misterbianco, Mola di Bari, Pescara, Taranto e Torino) Carrara Il programma riguarda una superficie

Dettagli

Una via sostenibile per raggiungere gli obiettivi economici e sociali dell UE

Una via sostenibile per raggiungere gli obiettivi economici e sociali dell UE Una via sostenibile per raggiungere gli obiettivi economici e sociali dell UE Gli strumenti finanziari co-finanziati dai Fondi Strutturali e di Investimento Europei permettono di investire, in modo sostenibile

Dettagli

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI di Giulia Caminiti Sommario: 1. Premessa. 2. La politica di coesione. 3. Fondi a gestione diretta. 4. Fondi a gestione indiretta. 5. Conclusioni.

Dettagli

FINANZIAMENTI EUROPEI STEP I

FINANZIAMENTI EUROPEI STEP I Seminario FINANZIAMENTI EUROPEI STEP I FONDI EUROPEI E REGIONALI: Cenni, terminologie, accesso, processi e aree di interesse Dott. Nicola Lalli - Arch. M. Barucco Vicenza Sede Ordine OAPPC 16.09.2014 16,30-19,30

Dettagli

progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale Strumenti finanziari

progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale Strumenti finanziari progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale Gli strumenti finanziari co-finanziati dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale permettono di investire,

Dettagli

NEWSLETTER FINANZIAMENTI - DICEMBRE 2013 - Piemonte

NEWSLETTER FINANZIAMENTI - DICEMBRE 2013 - Piemonte NEWSLETTER FINANZIAMENTI - DICEMBRE 2013 - Piemonte CONTRIBUTI E FINANZIAMENTI REGIONALI INCENTIVI PER I PROGRAMMI INNOVATIVI FONDO DI REINDUSTRIALIZZAZIONE CCIA CUNEO CONTRIBUTO CERTIFICAZIONE SOA CONTRIBUTI

Dettagli

REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. /.. DELLA COMMISSIONE. del 7.1.2014

REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. /.. DELLA COMMISSIONE. del 7.1.2014 COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 7.1.2014 C(2013) 9651 final REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. /.. DELLA COMMISSIONE del 7.1.2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell'ambito dei fondi strutturali

Dettagli

La programmazione europea. per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno

La programmazione europea. per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno La programmazione europea 2014 2020 per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno POIn (FESR) 2007-2013 - Attrattori culturali, naturali e turismo Asse II - Linea di intervento II.2.1 Intervento:

Dettagli

progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca Strumenti finanziari

progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca Strumenti finanziari progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca Gli strumenti finanziari co-finanziati dal Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca permettono

Dettagli

12. Consultazione dei partner e loro partecipazione al comitato di sorveglianza

12. Consultazione dei partner e loro partecipazione al comitato di sorveglianza 12. Consultazione dei partner e loro partecipazione al comitato di sorveglianza Nella fase di programmazione dell Iniziativa Leader +, al fine di dare concreta attauzione alla sua programmazione con il

Dettagli

progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Sociale Europeo Strumenti finanziari

progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Sociale Europeo Strumenti finanziari progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Sociale Europeo Gli strumenti finanziari co-finanziati dal Fondo Sociale Europeo permettono di investire, in modo sostenibile ed efficiente, per rafforzare

Dettagli

LA COESIONE ECONOMICA, SOCIALE E TERRITORIALE DELL UNIONE EUROPEA

LA COESIONE ECONOMICA, SOCIALE E TERRITORIALE DELL UNIONE EUROPEA LA COESIONE ECONOMICA, SOCIALE E TERRITORIALE DELL UNIONE EUROPEA Quale obiettivo si prefigge l Unione europea nel rafforzare la sua coesione economica, sociale e territoriale? L Unione europea sviluppa

Dettagli

IL FINANZIAMENTO DELLE RETI TRANSEUROPEE

IL FINANZIAMENTO DELLE RETI TRANSEUROPEE IL FINANZIAMENTO DELLE RETI TRANSEUROPEE Le reti transeuropee (RTE) sono in parte finanziate dall'unione europea e in parte dagli Stati membri. L'aiuto finanziario dell'unione funge da catalizzatore, poiché

Dettagli

Guida ai Patti territoriali per l occupazione

Guida ai Patti territoriali per l occupazione Guida Novembre 1999 it Guida ai Patti territoriali per l occupazione 2000-2006 Unione europea Fondi strutturali Guida ai Patti territoriali per l occupazione 2000-2006 Documento dei servizi della Commissione,

Dettagli

Scheda Bandi. Invitalia- Contratto di Sviluppo Programma di sviluppo di attività turistiche

Scheda Bandi. Invitalia- Contratto di Sviluppo Programma di sviluppo di attività turistiche Invitalia- Contratto di Sviluppo Programma di sviluppo di attività turistiche Normativa Ente gestore Data chiusura DM 29/12/2014 Sui Contratti di Sviluppo DM 14/02/2015 N 97 Riforma disciplina del contratti

Dettagli

Che cosa è la semplificazione? 3. Come è possibile semplificare? 4. Quali sono le proposte della Commissione? 5

Che cosa è la semplificazione? 3. Come è possibile semplificare? 4. Quali sono le proposte della Commissione? 5 Commissione europea Semplificare la politica di coesione per gli anni 2014-2020 Indice Introduzione 2 Che cosa è la semplificazione? 3 Come è possibile semplificare? 4 Quali sono le proposte della Commissione?

Dettagli

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea, L 130/30 REGOLAMENTO (CE) N. 1159/2000 DELLA COMMISSIONE del 30 maggio 2000 relativo alle azioni informative e pubblicitarie a cura degli Stati membri sugli interventi dei Fondi strutturali LA COMMISSIONE

Dettagli

INCENTIVI PER LE IMPRESE. N. Nome bando Scadenza Benficiari Intervento max ammissibile Ente Gestore

INCENTIVI PER LE IMPRESE. N. Nome bando Scadenza Benficiari Intervento max ammissibile Ente Gestore INCENTIVI PER LE IMPRESE N. Nome bando Scadenza Benficiari Intervento max ammissibile Ente Gestore 1 PIA A sportello Piccole-medie imprese Da 200.000,00 a 1.000.000,00 2 Titolo II A sportello Microimprese

Dettagli

Newsletter della rete EEN Centro Italia

Newsletter della rete EEN Centro Italia N 9 anno 2014 Newsletter della rete EEN Centro Italia Enterprise Europe Network La rete al servizio delle imprese http://www.enterprise-europe-network-italia.eu/ http://een.ec.europa.eu/ Questo è il XXX

Dettagli

RISORSE E PROGRAMMI UE European Project Management

RISORSE E PROGRAMMI UE European Project Management MASTER IN MANAGEMENT DEL GOVERNO LOCALE RISORSE E PROGRAMMI UE European Project Management Relatore: Francesco Riganti Buongiorno a tutti! Il mio nome è Francesco Riganti Laureato in Scienze Politiche

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO ITALIA - SLOVENIA

PROGRAMMA OPERATIVO ITALIA - SLOVENIA PROGRAMMA OPERATIVO ITALIA - SLOVENIA Finalità: Obiettivo generale Rafforzare l attrattività e la competitività dell area-programma ASSI PRIORITARIE 1 Ambiente, trasporti e integrazione territoriale sostenibile

Dettagli

POLITICA DI COESIONE E CULTURA Un contributo all occupazione

POLITICA DI COESIONE E CULTURA Un contributo all occupazione COMMISSIONE EUROPEA COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO, AL PARLAMENTO EUROPEO, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE E AL COMITATO DELLE REGIONI POLITICA DI COESIONE E CULTURA Un contributo all occupazione

Dettagli

DIRETTIVE DI ATTUAZIONE - FASE I PRESENTAZIONE DEI PROGETTI INTEGRATI DEI PICCOLI COMUNI (PICO) fonte: http://burc.regione.campania.

DIRETTIVE DI ATTUAZIONE - FASE I PRESENTAZIONE DEI PROGETTI INTEGRATI DEI PICCOLI COMUNI (PICO) fonte: http://burc.regione.campania. Fondo MICROCREDITO PICCOLI COMUNI CAMPANI-FSE P.O. Campania FSE 2007-2013 Asse I Adattabilità Obiettivo specifico c) Obiettivo Operativo c.2 Asse II Occupabilità Obiettivo specifico e) Obiettivo Operativo

Dettagli

I N T R O D U Z I O N E

I N T R O D U Z I O N E INIZIATIVE COMUNITARIE I N T R O D U Z I O N E INTERREG III Cooperazione transfrontaliera, transnazionale e interregionale volta a incentivare uno sviluppo e un assetto armonioso ed equilibrato del territorio

Dettagli

Strategia europea per una maggiore crescita e occupazione nel Turismo costiero e marittimo

Strategia europea per una maggiore crescita e occupazione nel Turismo costiero e marittimo Strategia europea per una maggiore crescita e occupazione nel Turismo costiero e marittimo Turismo costiero e marittimo: una fonte di crescita e occupazione La straordinaria bellezza, la ricchezza culturale

Dettagli

Programma volto a migliorare la competitività delle imprese e in particolare delle PMI (2014-2020) (COSME)

Programma volto a migliorare la competitività delle imprese e in particolare delle PMI (2014-2020) (COSME) Programma volto a migliorare la competitività delle imprese e in particolare delle PMI (2014-2020) (COSME) Obiettivo Il passaggio dalla programmazione 2007-13 a quella 2014-2020 porterà molti cambiamenti

Dettagli

Quadro finanziario pluriennale dell Unione europea (UE) per il periodo 2014-2020. Cristiano "R"ipoli

Quadro finanziario pluriennale dell Unione europea (UE) per il periodo 2014-2020. Cristiano Ripoli Quadro finanziario pluriennale dell Unione europea (UE) per il periodo 2014-2020 All interno di una «politica di coesione» (Politica di coesione 2014-2020)......mobilitare fino a 366,8 miliardi di euro

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 17.3.2006 COM(2006) 134 definitivo COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE Rinnovare la politica comunitaria per il turismo: una partnership più forte per il turismo

Dettagli

POLITICA DI COESIONE 2014-2020

POLITICA DI COESIONE 2014-2020 INVESTIMENTO TERRITORIALE INTEGRATO POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A dicembre 2013, il Consiglio dell Unione europea ha formalmente adottato le nuove normative e le leggi che regolano il ciclo successivo

Dettagli

Youth Europe Service

Youth Europe Service Socrates Grundtvig Autonomous citizens in United Europe Opuscolo realizzato da: Youth Europe Service nell ambito del programma SOCRATES GRUNDTVIG 2 Azione n. 06-ITA01-S2G01-00306-1 L'Europa è a portata

Dettagli

LA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI

LA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI LA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI La Banca europea per gli investimenti (BEI) promuove gli obiettivi dell'unione europea fornendo finanziamenti, garanzie e consulenza a lungo termine in relazione a

Dettagli

POLITICA DI COESIONE 2014-2020

POLITICA DI COESIONE 2014-2020 SVILUPPO LOCALE DI TIPO PARTECIPATIVO POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A ottobre 2011, la Commissione europea ha adottato alcune proposte legislative per la politica di coesione 2014-2020 La presente scheda

Dettagli

Codice Fiscale - 80000030181 Settore Organizzazione interna, Promozione della comunità e del territorio

Codice Fiscale - 80000030181 Settore Organizzazione interna, Promozione della comunità e del territorio Codice Fiscale - 80000030181 Settore Organizzazione interna, Promozione della comunità e del territorio COMMISSIONE UE, PROGRAMMA COSME 2014-2020: INVITO A PRESENTARE PROPOSTE SOSTENERE LA CRESCITA COMPETITIVA

Dettagli

DOCUMENTO DI LAVORO DEI SERVIZI DELLA COMMISSIONE. Seminario n. 3. Cooperazione e integrazione delle regioni europee. Guida per il dibattito

DOCUMENTO DI LAVORO DEI SERVIZI DELLA COMMISSIONE. Seminario n. 3. Cooperazione e integrazione delle regioni europee. Guida per il dibattito DOCUMENTO DI LAVORO DEI SERVIZI DELLA COMMISSIONE 1. Contesto Seminario n. 3 Cooperazione e integrazione delle regioni europee Guida per il dibattito La seconda relazione sulla coesione ha sottolineato

Dettagli

Cura del Documento: Giuseppe Gargano. Programma di Cooperazione transfrontaliera Italia - Slovenia

Cura del Documento: Giuseppe Gargano. Programma di Cooperazione transfrontaliera Italia - Slovenia Cura del Documento: Giuseppe Gargano Programma di Cooperazione transfrontaliera Italia - Slovenia Tipologia di cooperazione Area eleggibile Transfrontaliera Ai sensi dell art. 7(1) del reg. 1083/2006,

Dettagli

Programma degli interventi

Programma degli interventi Allegato 1 alla Delib.G.R. n. 46/8 del 22.9.2015 Programmazione Unitaria 2014-2020. Strategia "Creare opportunità di lavoro favorendo la competitività delle imprese". Programma di intervento 3: Competitività

Dettagli

Domande sull Unione Europea?.....Può aiutarti!

Domande sull Unione Europea?.....Può aiutarti! Domande sull Unione Europea?.....Può aiutarti! Finanziamenti dell Unione europea: funzionamento e fonti di informazione on-line Perché una strategia per l Europa 2020? La crisi degli ultimi anni ha determinato

Dettagli

Allegato C Classificazione dei settori di intervento

Allegato C Classificazione dei settori di intervento Allegato C Classificazione dei settori di intervento L'accluso elenco dei campi d'intervento dei Fondi strutturali, compilato ai sensi dell'articolo 36 della proposta di regolamento generale, intende fornire

Dettagli

Programma di Sviluppo Rurale 2014-2010. DOMODOSSOLA 18 settembre 2015

Programma di Sviluppo Rurale 2014-2010. DOMODOSSOLA 18 settembre 2015 Programma di Sviluppo Rurale 2014-2010 MISURA 19 CLLD LEADER LA SVILUPPO LOCALE DI TIPO PARTECIPATIVO DOMODOSSOLA 18 settembre 2015 1 Piemonte PROGRAMMAZIONE 2007-2013 PSR 2007-2013 ASSE IV LEADER 13 GRUPPI

Dettagli

INCENTIVI ALLE IMPRESE:

INCENTIVI ALLE IMPRESE: INCENTIVI ALLE IMPRESE: QUANDO COME E QUANTO Roma, 15-16 Febbraio 2014 Cari amici, questo opuscolo nasce con l auspicio di essere un valido punto di partenza per esplorare le possibilità messe in campo

Dettagli

Europa 2020 Obiettivi:

Europa 2020 Obiettivi: Europa 2020 Obiettivi: 1. Occupazione 2. R&S innalzamento al 75% del tasso di occupazione (per la fascia di età compresa tra i 20 e i 64 anni) dell'ue aumento degli investimenti in ricerca e sviluppo al

Dettagli

Direzione D - Servizi, commercio, turismo e commercio elettronico Unità D.3 Turismo

Direzione D - Servizi, commercio, turismo e commercio elettronico Unità D.3 Turismo Direzione D - Servizi, commercio, turismo e commercio elettronico Unità D.3 Turismo Programmi UE a sostegno del turismo Guida Internet per il settore turistico AVVISO IMPORTANTE Le informazioni contenute

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato NASTRI. Disciplina degli itinerari turistici denominati «percorsi delle castagne»

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato NASTRI. Disciplina degli itinerari turistici denominati «percorsi delle castagne» Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 4645 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato NASTRI Disciplina degli itinerari turistici denominati «percorsi delle castagne» Presentata

Dettagli

MISURA 312 MISURA 312 MISURA 312 - C

MISURA 312 MISURA 312 MISURA 312 - C MISURA 312 I BANDI Sostegno allo sviluppo di attività economiche Le opportunità disponibili da Lunedì 11 Ottobre 1 Beneficiari: : Microimprese (Partita iva e Registro Imprese Camera Commercio) Obiettivi:

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 14.3.2014 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 74/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. 240/2014 DELLA COMMISSIONE del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta

Dettagli

8.2.2 Codice e titolo della misura Mis. 2 - Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole (art 15)

8.2.2 Codice e titolo della misura Mis. 2 - Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole (art 15) 8.2 DESCRIZIONE DELLA MISURA 8.2.2 Codice e titolo della misura Mis. 2 - Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole (art 15) 8.2.2.1 Base Giuridica Art.

Dettagli

POLITICA DI COESIONE 2014-2020

POLITICA DI COESIONE 2014-2020 SVILUPPO LOCALE DI TIPO PARTECIPATIVO POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A dicembre 2013, il Consiglio dell Unione europea ha formalmente adottato le nuove normative e le leggi che regolano il ciclo successivo

Dettagli

incontri seminariali sui fondi europei per il turismo

incontri seminariali sui fondi europei per il turismo incontri seminariali sui fondi europei per il turismo sabato 13 novembre, sabato 27 novembre, h. 9.00-14.00 Università di Catania - Facoltà di Economia 4) esercitazioni pratiche sui formulari e le opzioni

Dettagli

progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale Strumenti finanziari

progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale Strumenti finanziari progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale Gli strumenti finanziari co-finanziati dai Fondi Strutturali e di Investimento Europei permettono di investire, in modo

Dettagli

Programma Operativo di Cooperazione Transfrontaliera Italia - Svizzera Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea 2014-2020

Programma Operativo di Cooperazione Transfrontaliera Italia - Svizzera Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea 2014-2020 Programma Operativo di Cooperazione Transfrontaliera Italia - Svizzera Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea 2014-2020 Laura Pedriali Settore Cooperazione transfrontaliera e programmazione integrata

Dettagli

Reg. UE 1305/2013 Bozza PSR 2014 2020

Reg. UE 1305/2013 Bozza PSR 2014 2020 Reg. UE 1305/2013 Bozza PSR 2014 2020 Misura 7 Servizi di base e rinnovamento dei villaggi Misura 19 LEADER Bianca Maria Eula Direzione opere pubbliche, difesa del suolo, economia montana e foreste Torino,

Dettagli

Albergo diffuso. Un po casa e un po albergo - Partly a house and partly a hotel -

Albergo diffuso. Un po casa e un po albergo - Partly a house and partly a hotel - Albergo diffuso Un po casa e un po albergo - Partly a house and partly a hotel - Francesco Testa, Antonio Minguzzi Università degli Studi Del Molise Angelo Presenza Università G. D Annunzio di Chieti-Pescara

Dettagli

Presentazione ai soci delle azioni del PSL e delle attività del GAL SGT previste nel 2011

Presentazione ai soci delle azioni del PSL e delle attività del GAL SGT previste nel 2011 UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA GRUPPO D AZIONE LOCALE SARRABUS GERREI TREXENTA CAMPIDANO DI CAGLIARI Presentazione ai soci delle azioni del PSL e delle attività del GAL SGT previste nel 2011 Presentazione

Dettagli

Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Attuazione dell impostazione LEADER

Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Attuazione dell impostazione LEADER UNIONE EUROPEA Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Regione Puglia Attuazione dell impostazione LEADER Cos è il GAL? Il Gruppo di Azione Locale (GAL) è un gruppo formato da soggetti

Dettagli

Strategia europea dell'occupazione. Investire nelle persone, investire in un maggior numero di posti di lavoro di miglior qualità

Strategia europea dell'occupazione. Investire nelle persone, investire in un maggior numero di posti di lavoro di miglior qualità Strategia europea dell'occupazione Investire nelle persone, investire in un maggior numero di posti di lavoro di miglior qualità La sfida dell'occupazione per l'europa L'Unione europea costituisce attualmente

Dettagli

Art. 1. (Finalità) Art. 2. (Integrazione dell'offerta turistica)

Art. 1. (Finalità) Art. 2. (Integrazione dell'offerta turistica) 1 di 5 05/01/2009 22.14 Legge regionale 8 luglio 1999, n. 18. (Testo coordinato) Interventi regionali a sostegno dell'offerta turistica. (B.U. 14 luglio 1999, n. 28) Modificata da l.r. 20/2000, l.r. 22/2002,

Dettagli

CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE

CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE Le piccole imprese sono la spina dorsale dell'economia europea. Esse sono una fonte primaria di posti di lavoro e un settore in cui fioriscono le idee commerciali.

Dettagli

EUROPA 2020. TRE priorità. conoscenza e sull'innovazione; profilo delle risorse, più verde e più competitiva;

EUROPA 2020. TRE priorità. conoscenza e sull'innovazione; profilo delle risorse, più verde e più competitiva; EUROPA 2020 TRE priorità crescita intelligente sviluppare un'economia basata sulla conoscenza e sull'innovazione; crescita sostenibile promuovere un'economia più efficiente sotto il profilo delle risorse,

Dettagli

PROGETTO Impari S. Impari S. Repubblica Italiana

PROGETTO Impari S. Impari S. Repubblica Italiana PROGETTO Interventi di informazione, formazione e azioni di sistema per le aree GAL della Sardegna PROGETTO Interventi di informazione, formazione e azioni di sistema per le aree GAL della Sardegna Lo

Dettagli

Regolamento 1083/2006 (Disposizioni generali)

Regolamento 1083/2006 (Disposizioni generali) Regolamento 1083/2006 (Disposizioni generali) Ingegneria finanziaria Articolo 44 Strumenti di ingegneria finanziaria Nell'ambito di un programma operativo, i Fondi strutturali possono finanziare spese

Dettagli

LA GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE

LA GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE LA GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE La programmazione comunitaria 2014-2020: le risorse per l Italia Nel periodo 2014-2020, con il nuovo Accordo di partenariato tra Italia e Commissione Europea, l

Dettagli

POR FSE SARDEGNA 2007 2013 INVESTIAMO NEL VOSTRO FUTURO

POR FSE SARDEGNA 2007 2013 INVESTIAMO NEL VOSTRO FUTURO POR FSE SARDEGNA 2007 2013 INVESTIAMO NEL VOSTRO FUTURO 1 Di cosa parliamo! 1. Il FSE nella Politica di Coesione 2. Cos è il Fondo Sociale Europeo? 3. Il FSE in Sardegna 4. Le priorità del FSE 2 1. Il

Dettagli

Allegato alla Delib. G.R. n. 25/6 del 2.7.2013 1/6

Allegato alla Delib. G.R. n. 25/6 del 2.7.2013 1/6 DIRETTIVE DI ATTUAZIONE Linea di Attività 4.2.4.a Incentivi per la realizzazione di postazioni per la promozione di prodotti espressione dell identità locale ART. 1 OGGETTO E FINALITA DEGLI AIUTI Le presenti

Dettagli

MOTOR - INCUBATORE TURISTICO MOBILE Programma per la Cooperazione transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013.

MOTOR - INCUBATORE TURISTICO MOBILE Programma per la Cooperazione transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013. ALL. C Scheda di sintesi MOTOR - INCUBATORE TURISTICO MOBILE Programma per la Cooperazione transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013. Sintesi del progetto Il progetto MOTOR intende migliorare l offerta

Dettagli

ORIENTAMENTI PAC PER LA MONTAGNA 2014 /2020. ESISTE UNA PAC AL FEMMINILE? Cristina Tinelli, e Euroconsulting Trento, 30 novembre 2013

ORIENTAMENTI PAC PER LA MONTAGNA 2014 /2020. ESISTE UNA PAC AL FEMMINILE? Cristina Tinelli, e Euroconsulting Trento, 30 novembre 2013 ORIENTAMENTI PAC PER LA MONTAGNA 2014 /2020. ESISTE UNA PAC AL FEMMINILE? Cristina Tinelli, e Euroconsulting Trento, 30 novembre 2013 La PAC e le donne La PAC non è una politica rosa L agricoltura è ancora

Dettagli

SEZIONE 1 Introduzione

SEZIONE 1 Introduzione REGIONE ABRUZZO GIUNTA REGIONALE QUADRO SINTETICO DEGLI ORIENTAMENTI IN MATERIA DI AIUTI DI STATO A FINALITÀ REGIONALE 2014 2020 Direzione Affari della Presidenza, Politiche Legislative e Comunitarie,

Dettagli

LO SVILUPPO LOCALE: DAI MODELLI TEORICI ALLA NUOVA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2014-2020

LO SVILUPPO LOCALE: DAI MODELLI TEORICI ALLA NUOVA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2014-2020 LO SVILUPPO LOCALE: DAI MODELLI TEORICI ALLA NUOVA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2014-2020 a cura di Barbara Nicolai La crisi che stiamo attraversando ha inciso in maniera trasversale in tutti i paesi europei.

Dettagli

Il microcredito per lo sviluppo delle microimprese turistiche nelle Regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia

Il microcredito per lo sviluppo delle microimprese turistiche nelle Regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia Il microcredito per lo sviluppo delle microimprese turistiche nelle Regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia POIn (FESR) 2007-2013 - Attrattori culturali, naturali e turismo Asse II - Linea di intervento

Dettagli

Il Settimo Programma Quadro e le opportunità per le PMI del Mezzogiorno. Giocare d anticipo per vincere le sfide del futuro

Il Settimo Programma Quadro e le opportunità per le PMI del Mezzogiorno. Giocare d anticipo per vincere le sfide del futuro Il Settimo Programma Quadro e le opportunità per le PMI del Mezzogiorno Giocare d anticipo per vincere le sfide del futuro Contesto della proposta (1) La conoscenza costituisce il fulcro dell Agenda di

Dettagli

REGIONE CAMPANIA CONTRATTO DI PROGRAMMA REGIONALE

REGIONE CAMPANIA CONTRATTO DI PROGRAMMA REGIONALE REGIONE CAMPANIA CONTRATTO DI PROGRAMMA REGIONALE FONTI LEGISLATIVE 1. Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 123: "Disposizioni per la razionalizzazione degli interventi di sostegno pubblico alle imprese,

Dettagli

MISURA 311. 1. Titolo della misura Diversificazione in attività non agricole. 2. Articoli di riferimento

MISURA 311. 1. Titolo della misura Diversificazione in attività non agricole. 2. Articoli di riferimento 1. Titolo della misura Diversificazione in attività non agricole. 2. Articoli di riferimento MISURA 311 Titolo IV, Capo 1, sezione 3, Articolo 52 lettera a) punto i e sottosezione 1, Articolo 53 del Regolamento

Dettagli

PIA Turismo - Aiuti alle grandi imprese e alle PMI per programmi integrati di investimento

PIA Turismo - Aiuti alle grandi imprese e alle PMI per programmi integrati di investimento PIA Turismo - Aiuti alle grandi imprese e alle PMI per programmi integrati di investimento FINALITÀ Destagionalizzazione dei flussi turistici RISORSE DISPONIBILI Euro 15 milioni BENEFICIARI Grande impresa

Dettagli

Le tipologie di finanziamento comunitario

Le tipologie di finanziamento comunitario Le tipologie di finanziamento comunitario Breve introduzione I Programmi Comunitari sono stati creati con l'obiettivo di coinvolgere, attraverso finanziamenti a fondo perduto, il settore pubblico e quello

Dettagli

Turismo di Comunità in Val di Rabbi

Turismo di Comunità in Val di Rabbi Turismo di Comunità in Val di Rabbi Sintesi del progetto Il Turismo di Comunità : definizione Il turismo responsabile di comunità è una nuova forma di accoglienza turistica, recentemente sviluppatasi in

Dettagli

Introduzione pag. 4. Autoimpiego pag. 6. Autoimprenditorialità pag. 13. Lavoro autonomo pag. 7. Microimpresa pag. 9. Imprese in franchising pag.

Introduzione pag. 4. Autoimpiego pag. 6. Autoimprenditorialità pag. 13. Lavoro autonomo pag. 7. Microimpresa pag. 9. Imprese in franchising pag. STRUMENTI PER LA CREAZIONE D IMPRESA Introduzione pag. 4 Autoimpiego pag. 6 Lavoro autonomo pag. 7 Microimpresa pag. 9 Imprese in franchising pag. 11 Autoimprenditorialità pag. 13 Nuova imprenditorialità

Dettagli

Legge federale sulla politica regionale

Legge federale sulla politica regionale Legge federale sulla politica regionale Disegno del L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l articolo 103 della Costituzione federale 1 ; visto il messaggio del Consiglio federale del

Dettagli

Rinnovabile al n. 3/2008 de L Informatore. Nell Asse 2 sono finanziati, ad esempio,

Rinnovabile al n. 3/2008 de L Informatore. Nell Asse 2 sono finanziati, ad esempio, PIEMONTE, EMILIA-ROMAGNA E LAZIO Cosa riservano i Psr alle agroenergie Nel tentativo di semplificare e chiarire la grande mole di materiale contenuto nei Psr, vengono qui prese in esame le Misure specifiche

Dettagli

1. Voucher per misure di accompagnamento all innovazione (a valere su ADP)

1. Voucher per misure di accompagnamento all innovazione (a valere su ADP) PROPOSTE PROGETTUALI BILANCIO CAMERALE 2013 Considerato il costante diminuire delle risorse pubbliche e di conseguenza dei contributi per le imprese, abbiamo ritenuto opportuno segnalare qui di seguito

Dettagli

POLITICA DI COESIONE 2014-2020

POLITICA DI COESIONE 2014-2020 STRUMENTI FINANZIARI DELLA POLITICA DI COESIONE PER IL PERIODO 2014-2020 POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A dicembre 2013, il Consiglio dell Unione europea ha formalmente adottato le nuove normative e le

Dettagli

Programma Operativo di Cooperazione Transfrontaliera Italia - Svizzera Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea 2014-2020

Programma Operativo di Cooperazione Transfrontaliera Italia - Svizzera Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea 2014-2020 Programma Operativo di Cooperazione Transfrontaliera Italia - Svizzera Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea 2014-2020 Laura Pedriali Settore Cooperazione transfrontaliera e programmazione integrata

Dettagli

Testata IL PICCOLO pag. 17 Data 24/01/2014

Testata IL PICCOLO pag. 17 Data 24/01/2014 Testata IL PICCOLO pag. 17 Data 24/01/2014 Testata GIORNAL.IT pag. / Data 22/01/2014 Lavoro Nuove opportunità lavorative per gli utenti del consorzio Cissaca Al via il Progetto LavorALE di Red Al via il

Dettagli

Per coltivare. un futuro sostenibile. Breve guida al PSR 2014-2020 del Friuli Venezia Giulia

Per coltivare. un futuro sostenibile. Breve guida al PSR 2014-2020 del Friuli Venezia Giulia Per coltivare un futuro sostenibile Breve guida al PSR 2014-2020 del Friuli Venezia Giulia CHE COS È IL PSR Il Programma di Sviluppo Rurale (PSR) è lo strumento di attuazione del Fondo Europeo Agricolo

Dettagli

DISTRETTO URBANO DEL COMMERCIO. Un'opportunità di crescita per Comune, commercianti e cittadini

DISTRETTO URBANO DEL COMMERCIO. Un'opportunità di crescita per Comune, commercianti e cittadini Un'opportunità di crescita per Comune, commercianti e cittadini Un'opportunità di crescita per Comune, commercianti e cittadini Con Regolamento Regionale del 15 luglio 2011 n. 15, la Regione Puglia ha

Dettagli

REGIONE LAZIO Assessorato Ambiente e Cooperazione tra i Popoli PROGETTI INTEGRATI TERRITORIALI DELLE AREE PROTETTE

REGIONE LAZIO Assessorato Ambiente e Cooperazione tra i Popoli PROGETTI INTEGRATI TERRITORIALI DELLE AREE PROTETTE REGIONE LAZIO Assessorato Ambiente e Cooperazione tra i Popoli PROGETTI INTEGRATI TERRITORIALI DELLE AREE PROTETTE Agenzia Regionale Parchi Fabio Brini PIT aree protette Condizioni e opportunità per la

Dettagli

LA POLITICA DELL UNIONE EUROPEA PER LA CULTURA

LA POLITICA DELL UNIONE EUROPEA PER LA CULTURA LA POLITICA DELL UNIONE EUROPEA PER LA CULTURA Quale è la competenze dell Unione europea nell ambito della cultura? Il trattato di Maastricht (1993) ha consentito all'unione europea, storicamente orientata

Dettagli

Nuovi Strumenti finanziari: normativa

Nuovi Strumenti finanziari: normativa Adriano Ferracuti Nuovi Strumenti finanziari: premessa L importanza dei nuovi strumenti finanziari è evidenziata in tutti i documenti preparatori della nuova programmazione UE 2014-2020. I seguenti punti

Dettagli

L Agenda Sociale Europea

L Agenda Sociale Europea L Agenda Sociale Europea La politica sociale europea La politica sociale e per l'occupazione dell'unione Europea mira a promuovere l'occupazione, il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro,

Dettagli

Il Contratto di Sviluppo

Il Contratto di Sviluppo Il Contratto di Sviluppo Obiettivo Favorire la realizzazione di programmi strategici e innovativi di rilevante dimensione, anche attraverso l attrazione di investimenti esteri, allo scopo di rafforzare

Dettagli

I FINANZIAMENTI AGEVOLATI

I FINANZIAMENTI AGEVOLATI I FINANZIAMENTI AGEVOLATI FINANZIAMENTI AGEVOLATI Sia in avvio di attività che durante la sua vita è sempre bene prendere in considerazione la possibilità di accedere a finanziamenti agevolati. Non devono

Dettagli

Il Programma Nazionale dello Sviluppo Rurale (PNDR) 2014-2020 all esame della Commissione Europea

Il Programma Nazionale dello Sviluppo Rurale (PNDR) 2014-2020 all esame della Commissione Europea Il Programma Nazionale dello Sviluppo Rurale (PNDR) 2014-2020 all esame della Commissione Europea Il Ministero dell Agricoltura e dello Sviluppo Rurale (MADR) ha trasmesso il 21 marzo alla Commissione

Dettagli

Questionario progetto "Turismo"

Questionario progetto Turismo Questionario progetto "Turismo" Buongiorno, mi chiamo e sono una/un ricercatrice/tore della Fondazione Eni Enrico Mattei, organizzazione no profit che opera nel settore della ricerca su economia, turismo

Dettagli

Scheda di sintesi delle principali evoluzioni societarie ANNO 1986 ANNO 1991 ANNO 1992 ANNO 1997 ANNO 1999 ANNO 2000 ANNO 2000 1 settembre Nasce Systema Srl - Società consortile per la Gestione integrata

Dettagli

TURISMO, BRAMBILLA: "400 ML PER I CONTRATTI DI SVILUPPO, PER LA PRIMA VOLTA SOSTEGNO CONCRETO DEL GOVERNO A INVESTIMENTI NEL TURISMO"

TURISMO, BRAMBILLA: 400 ML PER I CONTRATTI DI SVILUPPO, PER LA PRIMA VOLTA SOSTEGNO CONCRETO DEL GOVERNO A INVESTIMENTI NEL TURISMO TURISMO, BRAMBILLA: "400 ML PER I CONTRATTI DI SVILUPPO, PER LA PRIMA VOLTA SOSTEGNO CONCRETO DEL GOVERNO A INVESTIMENTI NEL TURISMO" "Per la prima volta in Italia, il governo dispone un concreto e significativo

Dettagli

Il Progetto Oltrebampe

Il Progetto Oltrebampe Il Progetto in sintesi Il Progetto Oltrebampe Oltre bambini e prodotti agricoli di eccellenza Descrizione del progetto OltreBampè affronta il tema dello sviluppo sostenibile dei sistemi urbani, facendo

Dettagli

MONITORAGGIO INTERVENTI COMUNITARI PROGRAMMAZIONE 2007/2013 OBIETTIVO COMPETITIVITA

MONITORAGGIO INTERVENTI COMUNITARI PROGRAMMAZIONE 2007/2013 OBIETTIVO COMPETITIVITA MONITORAGGIO INTERVENTI COMUNITARI PROGRAMMAZIONE 2007/2013 OBIETTIVO COMPETITIVITA Attuazione finanziaria, situazione al 31 dicembre 2013 Sistema Nazionale di Monitoraggio del Quadro Strategico Nazionale

Dettagli

FONDO MICROCREDITO FSE

FONDO MICROCREDITO FSE FONDO MICROCREDITO FSE DIRETTIVE DI ATTUAZIONE Art. 1- OGGETTO E RIFERIMENTI NORMATIVI Il presente documento costituisce il riferimento e la base per l attuazione del Fondo Microcredito FSE, che ha l obiettivo

Dettagli

UNIONE EUROPEA Fondo europeo di sviluppo regionale

UNIONE EUROPEA Fondo europeo di sviluppo regionale UNIONE EUROPEA Fondo europeo di sviluppo regionale BENVENUTO! In questo viaggio attraverso la Lombardia che si prepara ad Expo, potrai scoprire molte cose che forse ancora non sai della tua regione e della

Dettagli