UTILIZZARE AL MEGLIO I FONDI EUROPEI. Fondi strutturali europei per le piccole e medie imprese (PMI) e gli enti pubblici

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1 Progetto definitivo di opuscolo informativo nazionale [Pagina 1 copertina] Fondi strutturali europei per le piccole e medie imprese (PMI) e gli enti pubblici UTILIZZARE AL MEGLIO I FONDI EUROPEI

2 [Pagina 2 - sinistra) Introduzione L'Unione europea gestisce considerevoli somme di denaro per il miglioramento dell'economia europea, del settore pubblico e dei cittadini. Il presente documento illustra in breve il modo in cui le piccole e medie imprese, le organizzazioni intermediarie/rappresentative, nonché gli enti pubblici locali e regionali in Italia possono beneficiare di un sostegno finanziario per una vasta gamma di progetti e di iniziative nei settori del turismo e del commercio. Una serie a parte di opuscoli informativi descrive i vari programmi. A chi sono destinate queste informazioni? Alle piccole e medie imprese (PMI) nei settori del commercio e del turismo in Italia che desiderano migliorare i loro risultati economici e che cercano un sostegno finanziario a tal fine. Alle organizzazioni intermediarie e agli enti pubblici nei settori del commercio e del turismo che desiderano poter contribuire allo sviluppo del settore e informare le imprese da essi rappresentate circa le possibilità offerte dai fondi strutturali. Alle amministrazioni e ai responsabili politici nei settori del commercio e del turismo. Che cosa sono i fondi strutturali? I fondi strutturali rappresentano uno strumento finanziario utilizzato dall'unione europea per migliorare la situazione economica generale nelle regioni meno sviluppate o meno favorite del suo territorio. Possono beneficiarne tanto le amministrazioni pubbliche quanto le imprese private. I fondi strutturali finanziano investimenti in campi quali l'infrastruttura, la formazione e la promozione dello sviluppo presso le PMI. Molti sono i progetti ammissibili. Perché i fondi strutturali? I fondi strutturali non mirano unicamente a migliorare servizi, infrastrutture e standard, ma perseguono altresì obiettivi umani più generali. Ad esempio, essi cercano di contribuire a migliorare le opportunità di lavoro, la qualità della vita in generale, la sicurezza dei cittadini, la sostenibilità della società nonché la ripresa commerciale e turistica di aree con ritardi nello sviluppo. L'interesse si accentra su zone con alti livelli di disoccupazione e in corso di riconversione industriale, regioni che registrano un marcato spopolamento, zone problematiche in ambienti urbani, nonché regioni frontaliere. Beninteso, l'aiuto riguarda anche i giovani, i disoccupati di lunga durata, gli emarginati sociali e i lavoratori non qualificati. Le buone idee circa progetti atti a promuovere lo sviluppo economico di una regione e a contribuire agli obiettivi del programma hanno sempre una buona possibilità di ottenere un finanziamento. Da non dimenticare: I fondi strutturali sono sovvenzioni, non prestiti. Essi vanno investiti saggiamente, ma non rimborsati.

3 [Pagina 3 - destra I FONDI EUROPEI SONO DISPONIBILI PER MOLTEPLICI FINI - MA OCCORRE RICHIEDERLI Che cosa possono fare i fondi europei per le imprese nei settori del commercio e del turismo? I programmi dei fondi strutturali europei sostengono una vasta gamma di attività che contribuiscono a migliorare i risultati delle imprese che operano nei settori del commercio e del turismo. A titolo d'esempio, attività che possono beneficiare di un sostegno da parte dei fondi strutturali sono: miglioramento della qualità di un albergo e di un servizio ricettivo, iniziative comuni di commercializzazione per i prodotti locali, attività comuni per la promozione turistica, corsi di formazione miranti a migliorare le competenze del personale di un'impresa, o ancora realizzazione di nuovi prodotti. I fondi strutturali a sostegno del commercio e del turismo in Italia Le cartine seguenti indicano le regioni in Italia che possono beneficiare di un sostegno dei fondi strutturali nell'ambito dell'obiettivo 1 e dell'obiettivo 2. Interreg IIIA interessa in genere le frontiere nazionali, Urban II è disponibile a Carrara, Caserta, Crotone, Genova, Milano, Misterbianco, Mola di Bari, Pescara, Taranto e Torino. L'obiettivo 3, Leader+ e Equal sono essenzialmente disponibili in tutto il paese. [margine o riquadro] Sette strumenti europei per lo sviluppo regionale: Obiettivo 1 per progetti nelle regioni meno sviluppate Obiettivo 2 per progetti in zone industriali, urbane e rurali in difficoltà Obiettivo 3 per progetti connessi con il mercato del lavoro Interreg III per progetti transfrontalieri, transnazionali e interregionali Urban II per progetti innovativi a favore dello sviluppo urbano Equal per progetti innovativi connessi con il mercato del lavoro Leader+ per progetti innovativi a favore dello sviluppo rurale Nei sette opuscoli informativi della serie, relativi ai programmi, figurano informazioni più particolareggiate circa i programmi stessi e il sostegno che essi possono prestare alle imprese nei settori del commercio e del turismo e nel settore pubblico. [margine o riquadro] I quattro fondi strutturali: FESR (Fondo europeo di sviluppo regionale) per investimenti in infrastrutture e PMI FSE (Fondo sociale europeo) per la formazione della forza di lavoro FEAOG (Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia) per la promozione dello sviluppo agricolo e rurale SFOP (Strumento finanziario di orientamento della pesca) per lo sviluppo e la riconversione di zone dipendenti dalla pesca.

4 [Pagina 4 - sinistra] Finanziamenti al settore del commercio Finanziamenti alle imprese In Italia soltanto in alcuni programmi dei fondi strutturali sono disponibili finanziamenti per le PMI nel settore del commercio. I progetti innovativi hanno le migliori probabilità di essere sostenuti. I programmi di formazione finanziati dall'ue possono contribuire alla formazione del personale nel settore del commercio. I fondi strutturali possono altresì facilitare la creazione dell'infrastruttura necessaria per la vendita di prodotti su Internet, il che offre la possibilità di un migliore servizio e di un'organizzazione del lavoro più redditizia. Possono essere ammissibili altri progetti nel settore del commercio miranti a creare posti di lavoro, a migliorare le condizioni di vita, a migliorare la qualità di vita delle collettività e in particolare delle fasce emarginate. Finanziamenti agli enti pubblici I fondi strutturali finanziano altresì progetti destinati a favorire indirettamente il commercio. Tali progetti sono spesso gestiti da enti (semi)pubblici, ad esempio comuni ed enti regionali, organizzazioni rappresentative o camere di commercio. Valorizzazione degli spazi pubblici Il riassetto di spazi pubblici quali parchi, vie secondarie e cantieri industriali favorisce un maggiore orgoglio locale, una diminuzione del vandalismo e della criminalità nonché un ambiente migliore per le imprese. Attività economiche transfrontaliere Sviluppo di centri economici in prossimità delle frontiere e cooperazione tra le PMI, nonché organizzazione della circolazione e della struttura di circolazione transfrontaliere. Progetti relativi al mercato del lavoro e miglioramento delle strutture di formazione Prevenzione della disoccupazione, pari opportunità e flessibilità sul mercato del lavoro sono esempi di attività ammissibili. Le opportunità concrete di ricevere un sostegno finanziario per lo sviluppo del settore del commercio in Italia variano a seconda dei programmi e delle regioni. Per ulteriori informazioni è opportuno contattare l'organizzazione settoriale locale oppure l'amministrazione responsabile dell'attuazione del programma. A tergo del presente opuscolo figurano ulteriori informazioni sulle persone da contattare.

5 [Pagina 5 destra] Tarí, una piccola gemma industriale I gioiellieri napoletani hanno lanciato un'idea per offrire opportunità di espansione del quartiere napoletano degli orefici. A Caserta, appena fuori Napoli, è stato costruito uno dei più importanti centri italiani per il commercio di gioielli. Circa 190 imprese di gioielleria hanno istituito un consorzio e avviato il progetto "Tarì" (vecchia moneta napoletana). L'idea era quella di creare un centro versatile dotato di zone di esposizione permanente e di rendere Tarì un punto d'incontro delle imprese europee operanti nel settore dei gioielli. Ben presto il centro ha iniziato ad ospitare anche infrastrutture per attività all'ingrosso, formazione e ricerca. Con il contributo europeo, il complesso è stato costruito rapidamente: esso copre un'area di m2, con m2 destinati a servizi in comune (operazioni bancarie, contabilità, servizi generali, bar, ristorante, ecc.). Per salvaguardare l'antica tradizione nel vecchio quartiere degli orefici, i membri del consorzio vi hanno conservato i loro negozi. L'investimento è uno dei più importanti, negli ultimi anni, effettuato nel Mezzogiorno dal settore privato. L'iniziativa del consorzio rappresenta circa il 40% del commercio di gioielli nella provincia di Napoli e il 30% dell'attività regionale. Grazie al progetto, l'occupazione nel settore è cresciuta da 500 unità nel 1982 a circa unità nel Costo complessivo: 28 milioni di euro; contributo dell'ue: 14 milioni di euro.

6 [Pagina 6 - sinistra] Finanziamenti al settore del turismo Finanziamenti alle imprese Nel mondo attuale, il turismo è una fonte essenziale di reddito in molti settori. Esso rappresenta la punta di diamante dello sviluppo regionale e nei prossimi anni si prevede che esso contribuirà attivamente alla diversificazione della struttura economica e alla sfida dell'occupazione in tutta Europa. Tuttavia, molte imprese turistiche sono di piccole dimensioni e non dispongono della necessaria capacità finanziaria. Il miglioramento della qualità, l'aumento del numero delle stanze, la realizzazione di prodotti e la diversificazione costituiscono tutti esempi di attività che possono ottenere un finanziamento. Miglioramento della qualità ricettiva Il rinnovo di stanze d'albergo, sistemi fognari e parcheggi si traduce in una maggiore soddisfazione da parte dei clienti, in un ambiente più sicuro e in migliori affari. Investimenti in attrazioni turistiche L'allestimento di attrazioni o il loro rinnovamento servono ad attrarre un maggior numero di turisti e a rendere popolare la località. Un aumento dei visitatori comporta una maggiore cifra d'affari e una maggiore attività imprenditoriale. Formazione in materia di commercializzazione destinata agli imprenditori nel settore del turismo Le competenze in materia di commercializzazione sono essenziali nel mondo attuale del commercio e del turismo. La formazione nel settore del turismo si traduce in una maggiore efficienza imprenditoriale. Assistenza nella commercializzazione L'assistenza in materia di commercializzazione di prodotti e località turistiche, in particolare in collaborazione con altre parti interessate, contribuisce a offrire un'immagine più dinamica ed a migliorare i risultati. Finanziamenti agli enti pubblici Oltre al sostegno diretto alle imprese nel settore turistico, i fondi strutturali finanziano progetti che offrono benefici indiretti. Beneficiari di tali progetti sono spesso enti (semi)pubblici, ad esempio comuni, autorità regionali, organizzazioni rappresentative o uffici del turismo. Gli investimenti sono destinati a rendere le regioni più attraenti per i visitatori. Investimenti nel patrimonio culturale Il restauro di musei, di centri d'informazione, come pure investimenti nel patrimonio culturale in generale migliorano l'offerta turistica e rendono i visitatori più disponibili a pagare per poterne fruire. Investimenti in percorsi turistici Gli investimenti nel miglioramento di sentieri naturali, piste ciclabili, itinerari e segnaletica possono migliorare di gran lunga l'attrattiva della regione per i visitatori. Pulizia di vie d'acqua impraticabili Una volta rimessi a nuovo vecchi canali, stagni e ruscelli possono apparire bellissimi, essere motivo di orgoglio per il quartiere e contribuire alla bellezza culturale di una zona.

7 Creazione di reti e cooperazione La diversificazione dei prodotti turistici e lo sviluppo del progetto spesso richiedono un buon intercollegamento tra imprese, uffici turistici ed enti locali. I programmi dei fondi strutturali favoriscono iniziative atte a promuovere la partnership tra imprese e tra il settore pubblico e quello privato, al fine di migliorare l'integrazione della catena turistica. Le opportunità concrete di ricevere un sostegno finanziario per lo sviluppo del settore del commercio in Italia variano a seconda dei programmi e delle regioni. Per ulteriori informazioni è opportuno contattare l'organizzazione settoriale locale oppure l'amministrazione responsabile dell'attuazione del programma. A tergo del presente opuscolo figurano ulteriori informazioni sulle persone da contattare. [Pagina 7 destra] Caso pratico: Programma territoriale integrato (TIP) Penisola Sorrentina e Costiera Amalfitana Il progetto riguardava la diversificazione e il miglioramento dell'offerta turistica regionale. L'iniziativa prevedeva un notevole miglioramento e valorizzazione della zona costiera nei settori dell'agriturismo, dei prodotti artigianali, dei servizi, della tutela delle zone montane e costiere e una maggiore integrazione con le zone dell'interno. Partner erano le provincie di Salerno e di Napoli insieme a 25 comuni e ad enti pubblici, quali l'istituto per il patrimonio culturale. Sono stati effettuati studi di fattibilità senza pubblicare gare d'appalto. I risultati auspicati riguardano il perfezionamento della sinergia tra i vari operatori istituzionali pubblici e privati nei settori del commercio e del turismo, il miglioramento delle infrastrutture ricettive, la valorizzazione del patrimonio culturale, tutto ciò nel conteso di uno sviluppo sostenibile. Costi complessivi ammissibili: circa 25 milioni di euro; contributo dei fondi strutturali: 50%. Caso pratico: Infrastrutture ricettive di pernottamento e prima colazione stimolano nuove attività La ricerca di nuove e diversificate attività commerciali serve a migliorare l'economia. Sebbene il centro storico di Bari sia meta di numerosi turisti, le infrastrutture ricettive si limitano agli alberghi tradizionali. Per attirare una gamma più vasta di visitatori, in particolare giovani, sono stati concessi finanziamenti a varie famiglie per rammodernare e gestire strutture di pernottamento e prima colazione (bed and breakfast). I locali rinnovati potranno ospitare da due a quattro visitatori e serviranno a colmare una lacuna del mercato turistico. Sostenute dal fondi strutturali, venti famiglie stanno ampliando il mercato turistico di Bari grazie al rinnovo di piccoli appartamenti. In base al progetto 5-20 famiglie seguiranno corsi di formazione per apprendere come avviare e gestire la loro piccola attività. Esse possono essere sovvenzionate fino al 75% dei costi, per un massimo di circa euro. Le famiglie hanno istituito un'associazione per condividere gli oneri dell'attuazione della gestione di strutture di pernottamento e prima colazione. La rete servirà anche a far conoscere alle famiglie le migliori prassi applicate. Il programma URBAN fornisce anch'esso incentivi economici a piccole imprese locali, quali artigiani, negozianti, gestori di bar e ristoranti, come pure a persone che organizzano attività culturali. Tale aiuto viene a completare gli altri progetti che, tutti insieme, stanno ponendo termine al declino del centro urbano.

8 [Pagina 8 - ultima pagina] Come ottenere un sostegno dei fondi strutturali Per ottenere un sostegno dei fondi strutturali sono necessari tempo e attenzione. IN PRIMO LUOGO, una PMI o un'organizzazione intermediaria deve esaminare in che modo migliorare il suo funzionamento in modo da soddisfare gli obiettivi dell'ue, quali una maggiore occupazione, una migliore infrastruttura, un maggior numero di visitatori o una maggiore cifra d'affari. LA FASE SEGUENTE è una visita o una presa di contatto con le seguenti istanze: amministrazione istituzionale più vicina (regione, provincia, comune) e/o organizzazione settoriale (organizzazione del commercio o del turismo), se partecipante ai programmi europei Informazioni utili possono essere fornite anche dagli Euro Info Centres (consultare il sito: L'istanza da contattare dipende delle condizioni particolari della regione. Quest'ultima, peraltro, resta il punto di riferimento principale. Tali istanze spiegheranno esaurientemente il tipo di progetti ammissibili, il modo migliore di presentare una richiesta e, in generale, come orientarsi nel labirinto delle sovvenzioni dei fondi strutturali. Benché si sia fatto il possibile per semplificare le procedure e ridurre gli oneri amministrativi, la presentazione di una candidatura richiede lavoro e tempo da parte sia del gestore del programma che del candidato. I gestori del programma sono persone esperte ed interamente disponibili, attivamente impegnate tanto nella teoria quanto nella pratica dello sviluppo europeo e che, senza dubbio, faranno tutto il possibile per l'interessato. Disponendo di un accesso a Internet, il modo più rapido per ottenere ulteriori informazioni è quello di consultare il sito web per le regioni, ricercando la componente istituzionale, che comprende anche le province e i comuni:

9 Sempre attraverso Internet, per i particolari circa i gestori del programma nel proprio paese è possibile consultare il sito Inforegio della Direzione generale "Politica regionale" della Commissione europea:

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