DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE 5^ SIA. Indirizzo: Sistemi Informatici Aziendali A.S Sede Istituto Tecnico Economico

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1 1 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LUIGI LUZZATTI Mail: - Pec: Tel Fax Istituto Tecnico Economico Viale Trento, 1 VALDAGNO (VI) Istituto Professionale Accreditato presso la Regione Veneto per la Formazione Superiore Via A. De Gasperi, 1 VALDAGNO (VI) DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE 5^ SIA Indirizzo: Sistemi Informatici Aziendali A.S Sede Istituto Tecnico Economico Viale Trento 1 VALDAGNO (VI)

2 2 INDICE 1. Presentazione dell Istituto pag Caratteri specifici dell indirizzo di studio pag Caratteristiche del territorio e dell utenza pag Profilo professionale in uscita pag Elementi caratterizzanti il P.O.F. pag Composizione della classe pag Composizione del Consiglio di Classe pag Variazioni del Consiglio di Classe pag Flussi degli studenti della classe nel triennio pag Presentazione della classe pag Conoscenze competenze capacità pag Situazione debiti nel triennio pag Programmazione collegiale del Consiglio di Classe pag Obiettivi formativi comuni pag Obiettivi disciplinari trasversali per competenze pag Obiettivi disciplinari pag Metodologie e strumenti didattici Pag Attività integrative, curricolari ed extracurricolari pag Simulazioni d esame pag Valutazione pag Interventi di recupero pag Criteri di ammissione all esame di stato e attribuzione dei crediti formativi pag Griglia di valutazione della terza prova pag. 15

3 3 11. Elenco allegati pag. 16 Allegato A Italiano. pag. 17 Allegato A Storia. pag. 26 Allegato A Inglese pag. 29 Allegato A Matematica pag. 32 Allegato A Informatica pag. 38 Allegato A Economia Aziendale pag. 40 Allegato A Diritto pag. 43 Allegato A - Economia Politica pag. 45 Allegato A Scienze motorie pag.47 Allegato A - Religione pag. 50 Allegato PEI pag. 53

4 4 1. Presentazione dell'istituto 1.1 Caratteri specifici dell'indirizzo di studio. L indirizzo Sistemi Informatici Aziendali è una specializzazioni del triennio, il cui piano di studi forma figure professionali capaci di muoversi in un ambiente economico aziendale informatizzato. Offre altresì una valida formazione di base in grado di far seguire proficuamente gli studi universitari. Infatti, i dati confermano che negli ultimi anni sempre più studenti diplomati all ITE hanno scelto il percorso universitario. 1.2 Caratteristiche del territorio e dell'utenza. La Valle dell Agno, che da Recoaro si estende fino a Montecchio Maggiore, con le vallate limitrofe del Leogra e del Chiampo, appartiene ad una zona dell Alto Vicentino molto industrializzata, caratterizzata da piccole e medie industrie in rapporto con l'estero che richiedono persone dotate di capacità professionali e relazionali. La presenza di numerose aziende operanti nei settori tessile, della meccanica, del marmo, della concia, comporta richieste significative di personale che opera nella gestione aziendale con particolare riferimento agli uffici amministrativi. Numerosi sono quindi gli sbocchi professionali per i diplomati che oltre al possibile inserimento in aziende, trovano lavoro in banche, imprese d assicurazioni, uffici amministrativi e studi professionali. Gli utenti provengono in particolare dalle zone che confluiscono nella valle dell Agno, hanno frequentato le scuole medie della vallata e presentano un bagaglio culturale piuttosto eterogeneo. 1.3 Profilo professionale in uscita. Nell articolazione Sistemi informativi aziendali, il profilo si caratterizza per il riferimento sia all ambito della gestione del sistema informativo aziendale sia alla valutazione, alla scelta e all adattamento di software applicativi. Tali attività sono tese a migliorare l efficienza aziendale attraverso la realizzazione di nuove procedure, con particolare riguardo al sistema di archiviazione, all organizzazione della comunicazione in rete e alla sicurezza informatica.

5 5 1.4 Elementi caratterizzanti il P.O.F. Nel P.O.F., per l anno scolastico , è inserito l elenco delle attività utili ai fini del raggiungimento degli obiettivi prefissati. Tra le attività più significative si ricordano le seguenti: Attività di alternanza scuola lavoro e di orientamento in uscita Obiettivi: promuovere la conoscenza del mondo del lavoro attraverso esperienze dirette, creando un ponte tra il sistema d istruzione e il mondo del lavoro. Sviluppare un corretto orientamento in uscita verso il mercato del lavoro e gli studi universitari, anticipando l esperienza lavorativa e creando rapporti di cooperazione tra la scuola, l università, le realtà produttive e di servizi dell ovest vicentino. L istituto organizza già da alcuni anni sia periodi di stage estivi presso Aziende, Studi professionali ed Enti pubblici della vallata sia attività di formazione e informazione finalizzate ad una scelta post-diploma consapevole. Le visite aziendali integrano la conoscenza dei processi produttivi, dell organizzazione e del modo di operare nella realtà produttiva, collocando in un ambiente reale e vivo quanto appreso sui banchi di scuola. Interventi di recupero e di sostegno Obiettivi: dare un concreto aiuto agli allievi in difficoltà nelle varie materie; ridurre il debito scolastico; limitare l abbandono scolastico. L Istituto organizza attività di sportello e corsi di recupero/sostegno sulla base di criteri e scadenze deliberate dal Collegio dei Docenti. Viaggi d istruzione e visite guidate Obiettivi: integrare ed approfondire l attività curricolare di cui viaggi d istruzione e visite guidate si configurano come elemento di completamento. Si organizzano per tutte le classi. Scambi con l estero Obiettivi: conoscere la realtà quotidiana del paese straniero e confrontarla con la propria; utilizzare in maniera concreta le lingue straniere contribuendo a rinforzare la motivazione allo studio delle stesse. Gli scambi con l'estero sono realizzati nell'istituto "Luzzatti" già da molti anni ed interessano le classi seconde, terze e quarte. Per gli alunni che studiano lingua tedesca, ogni anno si realizza lo scambio con la Real Schule e il Ludwig Thoma Gymnasium di Prien-am-Chiemsee (Baviera). Per gli alunni che studiano la lingua francese, da due anni si realizza, in collaborazione con il Liceo Linguistico di Valdagno, lo scambio con il Liceo Brossolette di Lione. L Istituto ha partecipato fino allo scorso anno al progetto Leonardo Il lettore di madrelingua in classe (Inglese, Francese, Tedesco) Obiettivi: promuovere una maggiore competenza linguistica, ai fini professionali, proponendo ore di conversazione in lingua straniera con un assistente di madre-lingua. Il lettore di madrelingua affianca l insegnante di lingue in alcuni periodi dell anno. Il quotidiano in classe Obiettivi: acquisire familiarità con la lettura del quotidiano e riconoscere i vari tipi di testo. L attività è sviluppata sia nelle classi del biennio sia in quelle del triennio. Progetti di educazione alla salute: sportello Spazio Ascolto Obiettivi: promuovere il benessere psico-fisico degli studenti.

6 6 Servizio di counselling psicologico con lo scopo di sviluppare un adeguata abilità comunicativa e di agevolare relazioni positive ed efficaci tra studenti, insegnanti e genitori. 2. Composizione della classe n. ordine Alunni 1. Artuso Alberto 2. Consolaro Marta 3. Dutu Georgiana Andrea 4. Ferron Luca 5. Gecchele Francesca 6. Guiotto Alice 7. Okou Geroald Alexis 8. Pohumi Klaidj 9. Preto Veronica 10. Savi Piero 12. Sella Giulia 13. Vantin Valeria 3. Composizione del Consiglio di Classe Materia Lingua e lettere italiane Storia 1^ Lingua straniera: Inglese Matematica e Statistica Informatica + Laboratorio Economia Aziendale Diritto ed Economia politica Educazione Fisica Religione Sostegno Insegnante Coordinatore: prof.ssa Germano Piera C. Docente prof. Germano Piera Concetta prof. Germano Piera Concetta prof. Preto Roberta prof. Facchin Margherita prof. Battilana Barbara ITP: prof. Romano Sara prof. Fioraso Eliseo prof. La Rosa Angela prof. Vencato Annalisa prof. Lovato Federica prof. Giacomelli Gaia

7 7 4. Variazioni del Consiglio di Classe Nel corso del triennio la classe non ha potuto contare nella continuità didattica degli stessi insegnanti. In sintesi: Discipline del curricolo Docenti-Classi III^ (a.s ) IV^ (a.s ) V^ (a.s ) Lingua e lettere italiane Catania Mariagrazia Germano Piera C. Germano Piera C. Storia Catania Mariagrazia Rizzo Annamaria Germano Piera C. 1^ Lingua straniera: Inglese Preto Roberta Preto Roberta Preto Roberta 2^ Lingua comunitaria (Tedes) 2^ Lingua comunitaria (Franc) Casa Luisa Pellegrino Concetta Matematica e Statistica Facchin Margherita Facchin Margherita Facchin Margherita Informatica Battilana Barbara Battilana Barbara Battilana Barbara Economia Aziendale Fioraso Eliseo Fioraso Eliseo Fioraso Eliseo Economia politica Torrente Igly Torrente Igly La Rosa Angela Diritto Torrente Igly Torrente Igly La Rosa Angela Laboratorio di informatica Spina Fabiola Spina Fabiola Romano Sara Educazione Fisica Vencato Annalisa Vencato Annalisa Vencato Annalisa Religione Massignani Stefano Lovato Federica Lovato Federica Sostegno Manea Francesca Antoniazzi Luca D Avanzo Vittorio Zordan Laura Giacomelli Gaia Guiotto Alessandra 5. Flussi degli studenti della classe nel triennio Promossi Classe Totale iscritti Promossi a giugno con giudizio Non promossi Ritirati sospeso III^ ( ) IV^ ( ) V^ ( )

8 8 6. Presentazione della classe Delineare il profilo della classe sulla base delle capacità intellettive degli allievi, dell interesse e dell impegno profuso nelle varie discipline e del grado di preparazione raggiunto, non è facile. Il gruppo, nonostante negli anni abbia dimostrato una certa vivacità intellettiva, abbia partecipato con successo alle iniziative scolastiche e presenti un discreto affiatamento tra i vari componenti, ha evidenziato nel corso del triennio problemi per quel che riguarda l impegno, la preparazione e, in alcuni casi, il metodo di studio. Buona parte degli studenti ha dimostrato in varie occasioni scarsa applicazione, in qualche caso anche per situazioni di disagio scaturite da condizioni familiari difficili, da problematiche personali o di salute. Sono peraltro risultate numerose le assenze da parte di alcuni componenti della classe. Alla luce dei risultati ottenuti, si possono individuare quindi: alunni con un livello di conoscenze buono, in grado di rielaborare i contenuti in modo autonomo e operare alcuni collegamenti interdisciplinari; alunni con un livello di conoscenze complessivamente sufficiente, ma poco autonomo nella rielaborazione; infine, alunni che hanno raggiunto una preparazione appena sufficiente, con conoscenze incomplete in qualche materia. 6.1 Competenze abilità e conoscenze Gli studenti hanno raggiunto, ovviamente a diversi livelli, parte degli gli obiettivi prefissati dai docenti in termini di conoscenze, competenze e capacità. In linea generale sono in grado di: usare le strutture fondamentali della lingua italiana e delle lingue comunitarie studiate; comprendere un testo e coglierne le informazioni essenziali; collocare temi e concetti studiati in un contesto storico; elaborare dati, interpretare grafici e tabelle, coglierne le principali informazioni e comunicare i risultati; utilizzare con sufficiente chiarezza il lessico settoriale; scrivere seguendo le modalità di stesura di particolari tipologie testuali (ad es. Saggio e Articolo di giornale); utilizzare in modo sufficientemente corretto gli strumenti e le tecniche acquisite per una corretta rilevazione dei fenomeni aziendali; interpretare e redigere i principali documenti aziendali; utilizzare alcuni software di base e strumenti di calcolo informatici e aziendali, oltre che strumenti di comunicazione d impresa.

9 9 6.2 Situazione debiti nel corso del triennio Classe terza Studenti con debito nel primo quadrimestre Studenti con debito nel secondo quadrimestre Studenti promossi a giugno Studenti promossi ad agosto Una disciplina Due discipline 2 5 Tre discipline 3 2 Quattro discipline 3 1 Cinque discipline 2 Sei discipline Classe quarta Studenti con debito nel primo periodo Studenti con debito nel secondo periodo Studenti promossi a giugno Studenti promossi ad agosto Una disciplina Due discipline 3 1 Tre discipline 1 1 Quattro discipline 2 Cinque discipline 1 Classe quinta Studenti con debito nel primo periodo Una disciplina 2 Due discipline 1 Tre discipline 2 Quattro discipline 1 Cinque discipline e oltre 4 7. Programmazione collegiale del Consiglio di Classe Il Consiglio di Classe, tenendo conto della situazione di partenza della classe e delle caratteristiche del profilo professionale, ha individuato i seguenti obiettivi educativi e didattici da condividere nella progettazione didattica-educativa annuale. Ogni docente ha adottato le azioni opportune per favorire il raggiungimento di tali obiettivi. 7.1 Obiettivi formativi comuni Nella programmazione educativa il Consiglio di Classe si era proposto di sviluppare, con opportuni interventi, i seguenti obiettivi formativi che caratterizzano il profilo umano e psicologico dello studente: saper rispettare le regole, l ambiente e gli altri saper integrare la presenza del disabile nella comunità scolastica saper riconoscere il diritto alla diversità etnica, religiosa, culturale sapersi relazionare con il gruppo classe e con i docenti saper valutare e autovalutarsi con senso critico saper considerare la diversità di ideologie e di opinioni come occasione di confronto sviluppare una personalità dinamica capace di adeguarsi ai cambiamenti aggiornando e riconvertendo le proprie conoscenze; 7.2 Obiettivi disciplinari trasversali per competenze

10 10 Gli obiettivi trasversali che il C. d. C. ha continuato a promuovere nell arco dei cinque anni di corso sono stati: - Motivazione allo studio, capacità di usare strategie di pensiero, consolidamento di un metodo di lavoro personale; - far crescere nell alunno la coscienza della globalità e della complessità dei fenomeni sociali, economico-giuridici e tecnico-scientifici; - fornire una solida conoscenza dei concetti, dei linguaggi, dei metodi delle scienze mediante un approccio convergente delle diverse discipline; - promuovere la consapevolezza della trasversalità e dell'unitarietà del sapere; - promuovere l attualizzazione dei saperi disciplinari sviluppando la capacità di risolvere problemi; - Abituare al rigore espositivo, sotto il profilo logico e linguistico; - favorire la conoscenza delle discipline umanistiche per raggiungere una visione complessiva delle realtà storiche entro cui si sono sviluppati i processi di costruzione della scienza; - utilizzare con pertinenza terminologie e procedimenti appartenenti ai linguaggi specifici; - saper applicare i contenuti studiati elaborandoli con autonomia nell ambito della discipline che caratterizzano lo sbocco professionale; - possedere adeguate conoscenze nelle lingue straniere, con particolare riferimento alla terminologia di settore; - individuare strategie risolutive e formulare procedure per risolvere situazioni problematiche anche con l uso di strumenti informatici; - saper utilizzare gli strumenti di calcolo e informatici; - maturare capacità di confronto tra il Cattolicesimo, le altre confessioni religiose e gli altri sistemi di significato. 7.3 Obiettivi disciplinari Si vedano gli allegati A per ogni singola disciplina. 7.4 Metodologie e strumenti didattici Il Consiglio di classe ha cercato di coinvolgere il più possibile gli studenti attraverso: il dialogo quotidiano, l attenzione agli aspetti motivazionali, l ascolto, l attivazione di strategie di prevenzione e riduzione delle situazioni di disagio; la definizione con gli studenti e le famiglie di un patto educativo di corresponsabilità; l esplicitazione dei percorsi; la chiarezza nella comunicazione; la trasparenza nelle procedure; esercitazioni in classe e lavori di gruppo mirati al recupero e al consolidamento delle conoscenze basilari dei programmi svolti. Le metodologie concordate e utilizzate dai docenti sono state le seguenti: lezione frontale, lezione pratica, lezioni interattive, problem solving, lavoro di gruppo, discussione guidata, scoperta guidata, cooperative learning, tutoring. Fondamentalmente sono stati utilizzati i testi in adozione integrati con appunti dettati e/o fotocopiati, schede predisposte dall insegnante, sussidi audiovisivi, materiale multimediale. informatici, laboratori (LIM), Palestra 8. Attività curricolari ed extracurricolari La classe ha partecipato alle seguenti attività extra-para curricolari: Accoglienza Escursione guidata dallo storico Claudio Gattera sul monte Civillina, scenario di alcuni importanti vicende della Grande Guerra (24 ottobre 2014).

11 11 Spettacolo sulla Grande Guerra (20 febbraio) Job Orienta (20-22 Novembre) Visita alla mostra La guerra che verrà presso il Mart di Rovereto + visita aziendale alla Marzadro (24 febbr.) Incontro con il magistrato G. Colombo sul tema della legalità (17 ott. 2014). Riflessione sulla Giornata della memoria e visita alla mostra sulla Shoa (30 gennaio 2015). Due incontri con alcuni esponenti dell ANPI sul tema della Resistenza nella Valle dell Agno (16 e 25 marzo) + visita ad una mostra sulla Resistenza (24 aprile). Conferenza Storie di donne, le donne nella storia Progetto Fisco a scuola. Quotidiano in classe. Educazione alla salute Spazio Ascolto Lettorato Corso di 8 ore sulla sicurezza a scuola e nell ambiente di lavoro (mese di maggio). Assemblee d Istituto su tematiche di stretta attualità come l immigrazione. Cineforum: visione dei film: Torneranno i prati di Olmi (5 dicembre) Terra ferma di Emanuele Crialese (30 aprile). Progetto Carcere-Scuola: visita al carcere San Pio X di Vicenza da parte di un gruppo di studenti (11 maggio). LuzzArtistic (Festa d Istituto) e festa di carnevale. Alcuni incontri di orientamento post diploma con esponenti di Confindustria (10 marzo) e di Informagiovani (26 febb.). Corso Giovani e impresa : corso di formazione organizzato da Fondazione Sodalitas e Associazione Altra Impresa, due giornate, 27 e 28 gennaio 2015, per un totale di 12 ore. Temi: La vita in azienda e Il posto di lavoro. Business Culture Game: tre incontri di due ore ciascuno (scelta dell azienda, valutazione sviluppo dei primi mesi di vita dell azienda, incontro conclusivo) date: 7, 14 e 21 marzo Giornata conclusiva il 23 aprile presso Palazzo Bonin - Longare di Vicenza organizzata da Confindustria Vicenza e Federmanager. Stage estivi (nel corso del triennio) presso Aziende, Studi professionali ed Enti pubblici del territorio. Visita alla Cineca di Bologna (21 aprile). Incontro con la San Marco Informatica (31 gennaio) Il Collegio dei docenti, pur avendo individuato lo scorso anno come discipline per il CLIL (Content and Language Integrated Learning) del corso SIA Informatica, Diritto ed Economia Aziendale, verificata per l a.s l assenza di docenti con i requisiti richiesti, ha stabilito che i Consigli di Classe potessero organizzare moduli trasversali che coinvolgessero altre materie di indirizzo. Così, considerato che l avvio della metodologia CLIL per gli Istituti Tecnici prevede l insegnamento in lingua inglese di una materia di indirizzo, il Consiglio di Classe, in linea con la delibera del Collegio dei docenti, ha creato per il pentamestre alcuni moduli e UDA con la supervisione del docente titolare della Disciplina Non Linguistica (DNL) e l aiuto dei docenti di inglese. In virtù di questa scelta Il Consiglio ha deciso quindi di selezionare alcuni contenuti da esaminare e ha cercato di adottare efficaci modalità operative e pratiche per realizzarli. Sono stati poste in essere tutte le possibili strategie di collaborazione e cooperazione tra i docenti DNL e docenti di lingua per veicolare i concetti in lingua inglese fermo restando che gli aspetti formali correlati alla valutazione rimangono di competenza del docente DNL. 9. Simulazioni prove d esame Simulazione di terza prova:

12 12 data materie tipologia 12/02/2014 Inglese Matematica Informatica Diritto B 29/04/2015 Inglese Matematica Informatica Diritto B La valutazione è stata espressa in quindicesimi secondo la griglia allegata al documento. Le prove complete di griglie e risultati sono depositate presso la segreteria della scuola. Simulazione di 1^ prova (Italiano) in data 20 maggio Simulazione di 2^ prova (Economia Aziendale) in data 21 maggio Valutazione Questa fase del percorso è servita a stimolare l alunno a riconoscere i propri progressi ed eventuali difficoltà per poter così mettere in atto strategie adeguate di autocorrezione, ma ha anche avuto la funzione di incentivare l impegno costante e responsabile. La valutazione, periodica e finale, ha tenuto conto dei seguenti fattori: costanza e impegno profuso nello studio, partecipazione, progresso rispetto alla situazione di partenza, livello della classe, senso di responsabilità. Per quel che concerne l assegnazione del punteggio relativo alle singole prove e per i livelli minimi da raggiungere, si è fatto riferimento a quanto discusso e approvato in sede di Collegio dei Docenti, a quanto stabilito nelle riunioni di Dipartimento e alle programmazioni personali dei Docenti. Sono stati stabiliti i seguenti parametri per la soglia della sufficienza, cioè il raggiungimento degli obiettivi minimi fissati per ogni disciplina in sede di dipartimento: - competenze: applicazione autonoma e corretta delle conoscenze minime; - abilità: saper cogliere il significato ed interpretare correttamente semplici informazioni; saper gestire semplici situazioni nuove; - conoscenze: complete ma non approfondite, esposizione semplice ma corretta; Le verifiche sono state costituite da prove strutturate e semistrutturate, testi organizzati secondo le tipologie d esame o previste per ogni disciplina, esercitazioni, colloqui e discussioni guidate. Sono state svolte anche due simulazioni di terza prova, una di prima e seconda. L oggetto della verifica è stato fornito dall attività didattica effettivamente svolta, ma può aver compreso anche argomenti di attualità e di interesse comune per gli alunni. Gli studenti sono stati sempre informati sulle tipologie, l oggetto della prova, sui tempi e i criteri di valutazione. Sono state programmate almeno due prove orali e due, o più, verifiche scritte per periodo; per questione di tempo, in parziale sostituzione ai colloqui orali, sono state somministrate talvolta verifiche scritte. Le griglie di valutazione utilizzate sono inserite negli allegati A delle singole discipline.

13 Interventi di recupero Ogni insegnante ha messo in atto, coerentemente con la programmazione del Consiglio di classe, le strategie per il recupero in itinere di eventuali lacune e ha sollecitato gli studenti in difficoltà a una partecipazione più attenta in classe e a un maggiore impegno a domicilio. Inoltre, gli studenti hanno potuto usufruire degli sportelli pomeridiani per attività di recupero. In particolare, per il recupero dei debiti del primo periodo scolastico, il Collegio dei Docenti ha deliberato di sospendere per una settimana (o due se il docente lo ritiene necessario) l attività didattica e di effettuare attività di recupero per i ragazzi risultati insufficienti nello scrutinio del primo periodo e attività di potenziamento approfondimento per gli altri Criteri di ammissione all esame di stato e attribuzione dei crediti formativi In linea con il DPR n.122 del 22/06/09, il Collegio dei Docenti ha deliberato quanto segue in relazione ai criteri d ammissione e all attribuzione dei crediti formativi. Nel caso uno studente sia presentato allo scrutinio con voto insufficiente da parte dell insegnante competente, ai fini dell ammissione all Esame di Stato, il Consiglio di Classe potrà ratificare la proposta o modificarla valutando nell ordine: - l impegno e i progressi rispetto alla situazione di partenza; - le competenze globali acquisite; - la capacità e la volontà di recupero; - l assiduità e la partecipazione al dialogo educativo. L ammissione viene deliberata quindi non solo sui risultati delle singole discipline, ma anche sul raggiungimento o meno delle finalità e degli obiettivi del corso di studi, concretizzate nella Progettazione del Consiglio di Classe. Su queste premesse, il Consiglio di Classe potrà proporre un voto sufficiente nelle discipline per cui l insegnante aveva proposto l insufficienza, puntualizzando a verbale le motivazioni addotte e le modalità di assunzione della delibera (unanimità o maggioranza). Nell attribuzione dei crediti formativi viene data priorità ai risultati scolastici e all impegno nella vita della scuola. Si riconoscono poi attività continuative di quattro tipi (la relativa documentazione deve essere presentata entro il 15 maggio) : - extrascolastiche culturali inerenti al percorso scolastico (informatica, lingue, musica, ); - attività di volontariato e solidarietà presso Enti riconosciuti; - pratica sportiva agonistica, almeno a livello provinciale; - attività di stage estivi convenzionati con la Provincia e con l Azienda/Ente ospitante. Agli studenti è assegnato il punteggio più alto di fascia qualora sussistano almeno due delle tre condizioni che seguono: - la media dei voti sia maggiore o uguale 0,4 - rientrano nella fascia M=6 e vengono loro riconosciuti dei crediti formativi

14 14 - si siano rilevati partecipazione al dialogo educativo, frequenza assidua, impegno costante, lo studente si sia impegnato in attività interne alla scuola (rappresentante di classe/istituto, organizzazione LuzzArtistic, partecipazione a Scuola Aperta, ecc.) Gli studenti che hanno più di una disciplina valutata sufficiente con voto di consiglio otterranno il punteggio minimo di fascia indipendentemente dai crediti formativi. Anche una sola disciplina valutata sufficiente con voto di consiglio negli scrutini di fine agosto comporta l attribuzione del minimo di fascia.

15 Griglia di valutazione simulazione terza prova d esame ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE "L. LUZZATTI" - Valdagno (Vi) Classe 5 P - Indirizzo Mercurio - a.s.2013/2014 Scheda di valutazione della SIMULAZIONE di TERZA PROVA tipologia B Data Cl.: Candidata/o 5P materie Materia1 Materia2 Materia3 Materia4 INDICATORI Punti DESCRITTORI quesito1 quesito2 quesito3 quesito1 quesito2 quesito3 quesito1 quesito2 quesito3 quesito1 quesito2 quesito3 CONOSCENZE rivela un apprendimento degli argomenti proposti e/o dei procedimenti risolutivi e delle leggi scientifiche: ABILITA' utilizza e rielabora le conoscenze per affrontare i quesiti proposti in modo: ESPOSIZIONE struttura le sue risposte e utilizza il linguaggio e/o i simboli matematici in modo: completo, preciso e 6 approfondito 5 adeguato e chiaro essenziale e semplice e/o 4 con qualche imprecisione non grave 3 limitato e/o impreciso parziale e/o lacunoso e 2 confuso frammentario e gravemente 1 scorretto o risposta assente 5 completo e rigoroso 4 adeguato e chiaro semplice ed essenziale e/o 3 con qualche imprecisione 2 lacunoso e/o impreciso parziale e/o confuso e 1 gravemente scorretto 0 risposta assente corretto, organico ed efficace; 4 lessico rigoroso semplice e/o con qualche 3 errore; lessico sostanzialmente corretto approssimativo, con errori 2 diffusi; lessico incerto 1 confuso, con gravi e ricorrenti errori e/o utilizzando un lessico gravemente scorretto La Commissione PROF. 0 risposta assente Punteggi quesiti in 15esimi: Punteggio della prova in 15esimi: 0 Il Coordinatore Nota: il punteggio della prova è la media aritmetica dei punteggi dei quesiti approssimata per difetto se la prima cifra decimale è minore di 5 e per eccesso se maggiore o uguale a 5. La sufficienza 10/15 corrisponde a conoscenze (4/15) e abilità (3/15) semplici ed essenziali, ad una esposizione (3/15) semplice, con qualche errore e con un lessico sostanzialmente corretto.

16 Elenco allegati Allegato A di ogni singola disciplina contente la relazione finale del docente, il programma svolto, libri di testo e sussidi didattici utilizzati e le griglie di valutazione adottate. Il presente documento è stato approvato all unanimità dal Consiglio di Classe di 5^B AFM, nella seduta del 8 Maggio Il Consiglio di Classe della 5^ SIA Materia Docente Firma Lingua e lettere italiane prof. Germano Piera C. Storia prof. Germano Piera C. 1^ Lingua straniera: Inglese Matematica e Statistica Informatica + Laboratorio Economia Aziendale e laboratorio Diritto Educazione Fisica Religione Sostegno prof. Preto Roberta prof. Facchin Margherita prof. Battilana Barbara ITP: prof. Romano Sara prof. Fioraso Eliseo prof. La Rosa Angela prof. Vencato Annalisa prof. Lovato Federica prof. Giacomelli Gaia Il Docente Coordinatore (Prof. Piera Concetta Germano) Il Dirigente Scolastico (Prof. Maria Cristina Benetti)

17 17 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE L. LUZZATTI - VALDAGNO RELAZIONE FINALE - ANNO SCOLASTICO CLASSE 5^ B SIA DOCENTE: Germano Piera Concetta DISCIPLINA : Lingua e letteratura italiana VALUTAZIONE GLOBALE DELLA CLASSE E OBIETTIVI CONSEGUITI: La classe ha dimostrato un comportamento sostanzialmente disciplinato. Le attività sono state orientate verso un costruttivo e positivo dialogo, ma non sempre si sono concretizzate poi con successo e in modo proficuo. Nonostante la presenza di studenti intellettualmente vivaci, che avrebbero potuto svolgere una funzione trainante, la classe non è riuscita né ad applicarsi con adeguato impegno né a lavorare con ritmo costante. La programmazione è stata svolta con una certa regolarità anche se, dato il consistente numero di alunni (Nelle ore di Italiano e storia è unita al gruppo AFM) e viste le difficoltà oggettive di diversi studenti, il programma previsto è stato ridotto e trattato, in alcuni casi, nelle linee essenziali. Gli studenti sono stati guidati nella lettura e nell analisi dei brani antologici ed i testi letterari hanno costituito la base dalla quale partire per far scoprire tematiche, scelte stilistiche, relazioni con altri testi. Si è sempre cercato di stimolare ciascuno di essi a dare una interpretazione personale dei testi e ad esprimere pareri e giudizi critici motivati. Le verifiche (sia scritte che orali) non sempre sono state affrontate di buon grado e più di qualche alunno si è assentato. Per quanto concerne la produzione scritta, la classe ha intrapreso un sufficiente percorso di crescita, anche se lento; a parte alcune eccezioni, permangono delle difficoltà espositive. Il profitto raggiunto, inteso non solo in termini di conoscenze ma anche di competenze, risulta eterogeneo: si distinguono studenti che hanno raggiunto gli obiettivi prefissati in modo completo e ben strutturato e altri che, invece, a causa di lacune di base, di fragilità caratteriali, di incertezze tipiche di uno studio eccessivamente mnemonico o di impegno inadeguato, sono riusciti ad arrivare ad un livello appena sufficiente. La classe complessivamente possiede le seguenti CONOSCENZE: principali movimenti culturali e autori di fine Ottocento e della prima metà del Novecento; le principali tipologie letterarie: romanzo, novella, poesia, saggio, articolo di giornale; le specifiche strutture metriche e formali per una adeguata analisi testuale. Per quel che riguarda le COMPETENZE: - una parte degli alunni è in grado di esporre, in forma sia scritta che orale, con discreta chiarezza e correttezza; altri, pur avendo migliorato le capacità espositive e lessicali, evidenziano ancora delle carenze gravi, a livello sintattico e grammaticale; - quasi tutti sono in grado di comprendere un testo letterario nelle sue linee generali, individuare i temi principali ed i messaggi fondamentali, nonché analizzare alcune specifiche strutture formali; - collocare, almeno approssimativamente, le opere ed i testi analizzati nel loro contesto; - alcuni alunni sono in grado di effettuare collegamenti interdisciplinari; altri devono essere guidati e stimolati. Per quel che riguarda, invece, le ABILITA : - una parte della classe è in grado di relazionare in modo autonomo e sa riconoscere aspetti di modernità e attualità nelle tematiche letterarie e culturali del passato; - a grandi linee, alcuni sono in grado di interpretare gli eventi e le problematiche storico-letterarie per poi confrontarle con le tendenze del mondo circostante; - alcuni riescono ad elaborare opinioni e ad esprimere valutazioni personali con una certa precisione lessicale e sufficiente fluidità espositiva.

18 18 1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE Nel corso dell anno sono stati affrontati i seguenti MODULI: MODULO 1. L età del Positivismo e del Realismo (Periodo settembre / prima metà di ottobre) Contesto storico di riferimento Una cultura e una lingua per l Italia unita Le caratteristiche del romanzo in Europa La letteratura post-unitaria: A. Fogazzaro (cenni) La Scapigliatura E. Praga: da Poesie, Preludio p. 112 Dal Naturalismo al Verismo G. Verga: biografia, le opere principali, i temi, la poetica Da Vita dei campi: Rosso Malpelo p. 185 Da Novelle rusticane: La roba p. 210 Da I Malavoglia: La famiglia Malavoglia p. 225; La tragedia p. 229 L addio p. 236 Da Mastro Don Gesualdo: La morte di Gesualdo p. 249 MODULO 2. La letteratura del Decadentismo (Periodo: seconda metà di ottobre primi di gennaio) Contesto storico- culturale di riferimento Decadentismo e modernità L artista decadente e le sue maschere L Estetismo: Huysmans, Wilde e D Annunzio G. D Annunzio: biografia, le opere principali, i temi, la poetica Da Alcyone: La pioggia nel pineto p.372 Il Piacere (trama) Le vergini delle rocce (trama) La poesia del Decadentismo: il Simbolismo C. Baudelaire: La caduta dell aureola p. 305 Da Fiori del male: L Albatros p. 306 Corrispondenze p. 307 G. Pascoli: biografia, le opere, le tematiche e la poetica del fanciullino Da Myricae: Lavandare p.414, X agosto p. 416, Il lampo (fotocopia), L assiuolo p. 418, Il tuono p.421 Da Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno p. 425, La mia sera p. 427, La cavalla storna p. 430 La grande proletaria si è mossa: passi scelti (libro di storia) MODULO 3. Le avanguardie storiche (periodo: marzo) Crepuscolari (vol. b) e Futuristi (vol. a) F.T. Marinetti: Manifesto del Futurismo p. 505 (vol. a) Manifesto della letteratura futurista p. 507 (vol. a) S. Corazzini: da Piccolo libro inutile: Desolazione del povero poeta sentimentale (vol. b) p. 60 A. Palazzeschi: da L incendiario, E lasciatemi divertire vol.b pag. 26 Da Poemi: Chi sono p. 24 MODULO 4. Il romanzo della crisi (Periodo: gennaio - marzo) L età dell incertezza e la nascita della società di massa Contesto storico- culturale di riferimento Freud e la fondazione della psicoanalisi La crisi della coscienza Gli effetti della crisi nell arte e nella letteratura La dissoluzione delle tradizionali strutture narrative del romanzo ottocentesco: la lezione di Proust, Joyce e Kafka J. Joyce: da L Ulisse:, Il monologo della signora Bloom p. 477 M. Proust: da La ricerca del tempo perduto: La madeleine p. 473 F. Kafka: Il risveglio di Gregor Samsa p. 482

19 19 Italo Svevo: biografia, formazione culturale, poetica e opere principali Da Senilità (trama) Da La coscienza di Zeno: Prefazione p. 594, Preambolo p. 597, Il fumo p. 599, Lo schiaffo p. 603, Un matrimonio sbagliato p. 605, Il finale p. 609 Luigi Pirandello: biografia, formazione culturale, poetica e opere principali. Da Novelle per un anno: Ciaula scopre la luna p. 632 Il treno ha fischiato p.640 Da Il fu Mattia Pascal: Cambio treno! P. 655 Mattia Pascal porta i fiori alla propria tomba p. 663 Uno, nessuno, centomila (trama) Sei personaggi in cerca d autore (trama) Da L umorismo: Il sentimento del contrario p. 628 MODULO 5. La poesia tra Simbolismo e antinovecentismo (vol.b) (Periodo: Aprile Maggio) G. Ungaretti: cenni biografici, formazione culturale, poetica Da L Allegria: Veglia p. 102, Sono una creatura p. 104, I fiumi p. 106, San Martino del Carso p. 110, Mattina p. 115, Soldati p. 117, Fratelli p.118 L Ermetismo S. Quasimodo: da Acque e terre: Ed è subito sera p. 234 Da Giorno dopo giorno: Alle fronde dei salici p. 237 Uomo del mio tempo Argomenti che si prevede di svolgere in maniera sintetica nel periodo successivo all approvazione del Documento E. Montale: cenni biografici, opere, temi, poetica. Da Ossi di seppia: I limoni p. 151, Spesso il male di vivere ho incontrato p. 160 Da Le Occasioni: Non recidere forbice quel volto p. 170 Letteratura e Neorealismo In corso d anno non è stato analizzato nessun canto della Divina Commedia, in quanto lo studio dell opera è stato affrontato negli anni precedenti, secondo una proposta degli insegnanti di Lettere, accettata e ratificata dal Collegio dei Docenti. Manuale in uso: Testo in adozione: c. Bologna P. Rocchi, Rosa Fresca Aulentissima vol. III (A e B), Loescher editore, Ore effettivamente svolte dal docente fino al 15 Maggio 2015 Tot. n. ore METODOLOGIE Si è cercato di: - affiancare alle lezioni teoriche e frontali momenti di più ampia partecipazione degli alunni. Le lezioni partecipate hanno aiutato gli alunni ad acquisire maggiore autonomia di giudizio e di confronto; - incoraggiare la ricerca personale di informazioni da integrare al testo in adozione; - potenziare l autonomia di valutazione e di interpretazione; gli alunni sono stati incoraggiati alla lettura diretta di documenti e testi; - rivedere costantemente le nozioni acquisite per procedere man mano con i nuovi argomenti, così da favorire la capacità di cogliere i nessi logici e cronologici dei vari fenomeni storico-culturali. 3. MEZZI E MATERIALI DIDATTICI Il testo in adozione è stato utilizzato come base su cui integrare informazioni derivanti da appunti, audiovisivi, incontri con esperti, letture critiche, approfondimenti in Internet.

20 20 4. CRITERI E STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE Le verifiche si sono basate su: - produzione di testi secondo la tipologia A, B, C e D; - frequenti sondaggi a dialogo per valutare competenze, conoscenze e partecipazione. Sono state effettuate 3 prove scritte e almeno due colloqui orali sia nel primo trimestre che nel secondo pentamestre. Sia nella scelta della tipologia che nella scansione dei tempi è stato rispettato quanto stabilito nella programmazione individuale ed in quella del consiglio di classe. Le griglie di valutazione ed i relativi indicatori sono stati scelti in sede di Dipartimento di lettere. Nella valutazione si è tenuto conto, oltre che dei risultati ottenuti nelle singole prove, di ogni altro elemento che le contestualizzasse: impegno, costanza, attitudine, partecipazione, ma anche livello di partenza e momentanee difficoltà degli allievi. Per quanto riguarda le valutazioni, si è tenuto conto dei criteri individuati e delle griglie elaborate in ambito di dipartimento. Si allegano Griglie di valutazione finale secondo le diverse tipologie. Valdagno, Firma del Docente Prof.ssa Piera C. Germano

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