Adolescenza. Prof Giampaolo Nicolais

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1 Prof Giampaolo Nicolais

2 Transizione Turbolenza Non unitarietà / omogeneità di fase Dalla normalità, alla crisi evolutiva, alla patologia 2

3 Pubertà Passaggio fisiologico Preadolescenza Problematiche: crescita fisica e corporea, definizione sessuale (sè corporeo) Adolescenza Passaggio sociale (variabilità interculturale, ma anche intraculturale) Carattere relativo e non universale 3

4 Biologia vs pratiche di accudimento Hall (1904): a. fase turbolenta e problematica in relazione ai mutamenti biologico-ormonali Mead(1934): studio su adolescenti di Samoa passaggio non problematico alla vita adulta (educazione precoce alla sessualità) Hollingshead (1949): approccio sociologico e condizionamenti familiari-sociali-culturali 4

5 Non universalità dell adolescenza turbolenta Eccessiva tendenza alla descrizione patologizzante La profezia che si autorealizza nell incontro con l adolescente 5

6 I compiti di sviluppo Relazioni nuove e più mature con coetanei Acquisizione di ruolo sociale Sé corporeo Verso l indipendenza emotiva dai caregivers Orientarsi verso una professione Desiderare comportamento socialmente orientato Strutturare un solido sistema etico-valoriale 6

7 Pubertà Rapidità e disarmonia Mutamento corporeo tra spaesamento e orgoglio La mentalizzazione del corpo Significati molteplici dismorfofobie 7

8 Pubertà Prospettiva psicoanalitica Adolescenza=attivatore delle pulsioni istintuali Enfasi sulle dinamiche intrapsichiche e istintuali Dall autoerotismo alla ricerca-disponibilità dell oggetto sessuale Conflitto tra difese dell Io e spinte libidiche Meccanismi di difesa e alterazione di una realtà ancora difficile da gestire Ascetismo intellettualizzazione 8

9 Identità adolescenziale Discrepanza tra ciò che è e ciò che pensa di essere 9

10 Modello degli stadi evolutivi, Erikson Fiducia/sfiducia 0-1 Attaccamento Autonomia/vergogna e dubbio 1-2 Attaccamento-esplorazione Iniziativa/colpa 3-5 Esplorazione Industriosità/inferiorità 6-12 Svil cognitivo Identità/confusione di ruolo Intimità/isolamento Generatività/stagnazione Crisi di identità Sessualità adulta Creatività maturità Integrità/disperazione 45 Accettazione del proprio ruolo 10

11 Erikson, adolescenza Tensione tra identità e dispersione dell identità Messa in discussione delle conquiste e degli assetti precedenti tendenza a stati di identità diffusa, f non centratura di ruolo Identità negativa: conferma di se stessi f identificazione con valori negativi del proprio tempo Conclusione ottimale dello sviluppo adolescenziale: Coerenza e continuità Accettazione dei prorpi limiti Senso di reciprocità 11

12 Sviluppo cognitivo Pensiero operatorio formale Intelligenza critica, teorizzante, orientata al controllo di ipotesi pensare la possibilità Pensiero ipotetico-deduttivo Percepito il potere del pensiero Critica serrata al pensiero e opinioni altrui (Bruner) forza del pensiero narrativo e della narrazione (propria e degli altri) 12

13 Famiglia e gruppo dei pari Importanza della lettura sistemicorelazionale oltre il paradigma diadico/triadico psicoanalitico Famiglia e flessibilità del sistema nelle diverse fasi di sviluppo Adolescenza come impresa evolutiva congiunta genitori-figli, verso Individuazione Differenziazione 13

14 Il fenomeno della late adolescence il giovane adulto Rallentamento dell individuazione/differenziazione Confusione dei ruoli Distorsione delle prospettiva adulta in funzione degli obiettivi sociali 14

15 Attaccamento Evoluzione dei MOI in relazione alle esperienze pregnanti nel gruppo dei pari La guida dei MOI nella relazione sentimentale La messa in discussione dell assetto precedente protezione genitore-figlio 15

16 Il gruppo dei pari Luogo della individuazione e differenziazione Bisogno di affiliazione e appartenenza L importanza delle dinamiche di gruppo Gruppi formali Gruppi informali Capacità di fare amicizia e salute psicologica 16

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