CLASSE QUINTA SEZ. A. Indirizzo Tecnico dei Servizi Turistici. Approvato con delibera n. 4 del 16 / 05 / 2011

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CLASSE QUINTA SEZ. A. Indirizzo Tecnico dei Servizi Turistici. Approvato con delibera n. 4 del 16 / 05 / 2011"

Transcript

1 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE ANTONELLO - MESSINA A.S 2010/2011 CLASSE QUINTA SEZ. A Indirizzo Tecnico dei Servizi Turistici Approvato con delibera n. 4 del 16 / 05 / 2011 SGQ-PRG-01 MOD 36 REV 02 PAG. 1/28

2 Il DIRIGENTE SCOLASTICO: prof.ssa Elvira D Orazio Il Consiglio di Classe Materia d insegnamento Docente Italiano e Storia Robusto Carla Matematica Mangano Maria Lingua francese Urdì Giuseppa Lingua inglese D Andrea Giovanna Educazione fisica De Francesco Giuseppe Economia turistica Bruschetta Maria Tecnica di comunicazione e di relazione Picciolo Daniela Geografia turistica Marasco Gabriella Storia dell arte Abate Giovanni Laboratorio di ricevimento Filippone Paolo Religione Rizzo Chiara PROFILO PROFESSIONALE DEL TECNICO DEI SERVIZI TURISTICI Il tecnico dei Servizi turistici è preparato ad assolvere compiti nell ambito delle imprese turistiche e ricettive. Possiede spirito di iniziativa, senso critico, capacità di recepire i cambiamenti e adattarsi ad essi. È in grado di: utilizzare le tecnologie telematiche nelle imprese turistiche ed alberghiere, di applicare le tecniche di gestione economiche e finanziarie, di programmazione e controllo budgetario, di marketing e comunicazione nelle imprese turistiche ed alberghiere. Il profilo prevede il possesso di competenze polivalenti e flessibili, derivanti da interventi formativi finalizzati allo sviluppo di un ampia cultura di base e di abilità logico espressive, che consentano di gestire attivamente e consapevolmente le situazioni che si presentano nel corso del lavoro, individuando soluzioni e comunicando anche con strumenti informatici. SGQ-PRG-01 MOD 36 REV 02 PAG. 2/28

3 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe è composta da 17 allievi, alcuni di essi provengono dai paesi limitrofi e sono sottoposti al disagio del pendolarismo. Essa giunge all esame di stato, al termine di un percorso che ha visto crescere progressivamente: livello di conoscenze acquisite, maturità di giudizio, partecipazione e responsabilità. Sotto questo profilo, si può affermare che gli esiti stabiliti dal consiglio di classe sono stati, nel complesso raggiunti,pur con differenziazioni, riconducibili all impegno e alle attitudini di ciascun allievo. L ottimo clima collaborativo che si è instaurato all interno del gruppo classe ha permesso di raggiungere un profitto complessivamente discreto. Il comportamento è stato corretto,disciplinato e rispettoso nei confronti dei docenti. All interno della classe si distingue,per senso di responsabilità e serietà un gruppo di allieve che ha mostrato assiduità e impegno nello studio evidenziando il possesso di una buona preparazione contenutistica e un autonoma organizzazione delle conoscenze. Altri invece, dotati di sufficienti capacità e interessati alle attività proposte,hanno raggiunto risultati mediamente positivi. Mentre alcuni alunni, la cui preparazione risultava carente in alcune discipline l hanno progressivamente migliorata grazie ad una motivazione crescente che ha consentito il raggiungimento degli obiettivi programmati compatibilmente alle proprie possibilità. I docenti hanno aiutato tutti gli allievi a raggiungere complessivamente le competenze professionali previste dal profilo. SGQ-PRG-01 MOD 36 REV 02 PAG. 3/28

4 LINEE GENERALI DELLA PROGRAMMAZIONE In riferimento alla programmazione elaborata dal Consiglio di classe, il raggiungimento delle competenze chiave di cittadinanza e delle competenze di base (Decreto 139 del 22 agosto 2007) ha presupposto comportamenti ed obiettivi intermedi e trasversali, realizzati in termini di sviluppo di conoscenze, competenze e capacità (performance/esiti formativi) con l attenzione rivolta sia ai bisogni cogntivi - operativi degli studenti sia misurata sui livelli emersi dall accertamento della situazione in ingresso. L elaborazione di modalità di organizzazione degli insegnamenti/apprendimenti, del loro monitoraggio e valutazione è coerente con il Piano dell Offerta Formativa dell Istituto. METODOLOGIE Sono state adottate metodologie e strategie didattico-educative finalizzate al raggiungimento di competenze trasversali a più discipline: Lezione frontale Simulazione di situazioni Insegnamento individualizzato Problem solving Attività di gruppo Ricerca/azione INTERVENTI DIDATTICI INTEGRATIVI Sono state effettuate strategie di recupero in classe sulle aree di carenza individuate coinvolgendo opportunamente l intera classe o svolgendo un lavoro differenziato per gruppi. Inoltre l Istituto ha attivato sportelli di recupero in orario pomeridiano per le seguenti discipline: 1) Italiano 2) Economia 3) Scienze degli Alimenti 4) Matematica 5) Lingua Inglese SGQ-PRG-01 MOD 36 REV 02 PAG. 4/28

5 INIZIATIVE COMPLEMENTARI/ INTEGRATIVE Viaggio di istruzione a Madrid Orientamento universitario e professionale Alternanza scuola-lavoro Seminario Mediazione Familiare (Progetto Open Space) Stage Incontro con l autrice Laura Boldrini Partecipazione alle celebrazioni per il 150 dell Unità di Italia presso il teatro Vittorio Emanuele Progetto P.O.N. C-5 Tour operating in the European countries Partecipazione ad attività di laboratorio e seminari previsti dalle az del progetto APQ Giovani Protagonisti di sé e del territorio dal titolo Idee innovative, azioni concrete (IdiAco) Partecipazione al corso per la certificazione di competenze informatiche (ECDL) Partecipazione al corso per la certificazione di competenze linguistiche (Trinity College London - livello A2/B1 QCER) Partecipazione al corso per la certificazione di competenze linguistiche (DELF livello A2/B1 QCER) ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO Ai sensi dell art. 8, DPR 15/3/2010- regolamento sul riordino degli istituti professionalil alternanza scuola-lavoro, a partire dall anno scolastico , prevede la frequenza da un minimo di 66 ore ad un massimo di 132 ore di attività finalizzate a valorizzare stili di apprendimento induttivi, analisi e soluzione di problemi relativi al settore di riferimento, lavoro cooperativo per progetti ed uso delle tecnologie, secondo lo spirito della didattica laboratoriale. Nell ambito dell alternanza suola-lavoro, gli studenti hanno effettuato attività presso: -enti privati (Teatro Vittorio Emanuele di Messina) indirizzo tur. - azienda Antonello - indirizzo rist. -convenzioni tra aziende private e l Istituto (per tutti gli indirizzi). SGQ-PRG-01 MOD 36 REV 02 PAG. 5/28

6 ALUNNO/A CON DSA Particolare attenzione è stata rivolta all alunno/a con DSA (disturbi specifici dell apprendimento come la dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia), secondo quanto regola la legge n 170 dell 8 ottobre 2010 pubblicata sulla G.U. n. 244 del 18 ottobre 2010, che sancisce le nuove norme in materia di DSA in ambito scolastico. In particolare l allievo/a, pur possedendo un range normale di intelligenza, presenta a tutt oggi problemi legati alla velocità di elaborazione delle informazioni, difficoltà di lettura e scrittura (limitata è l abilità ortografica) con conseguente calo dell autostima e scarsa concentrazione. Per questi motivi sono state adottate nel corso dell anno opportune strategie didattiche di supporto, quali verifiche orali programmate, durante le quali sono state evitate domande particolarmente articolate; consegna periodica di segmenti di programma, tempi più lunghi per le verifiche scritte, preventivamente chiarite. All interno di un testo, l allievo/a è stato guidato ad individuare le parole chiave e il loro significato. Sono infine state utilizzati, quali mediatori didattici, schemi, grafici e mappe concettuali. Per queste ragioni nelle verifiche scritte, se particolarmente lunghe come nel caso delle prove di simulazione degli Esami di Stato, sono state evidenziate le parti da svolgere con priorità e chiarite dal docente della disciplina. SGQ-PRG-01 MOD 36 REV 02 PAG. 6/28

7 LIVELLI DELLE COMPETENZE La definizione per livelli di competenza è parametrata secondo una scala che si articola in tre livelli: base, intermedio, avanzato. Gli indicatori del livello di competenza sono riferiti alle performance/esiti formativi contenuti negli allegati piani di lavoro disciplinari. Livello delle competenze su scala decimale: Livello Base = (voto 6) Livello Intermedio (voti 7-8 ) Livello Avanzato (voti 9-10) Se soddisfa tutte le performance/esiti formativi delle singole competenze disciplinari in forma semplice Se soddisfa tutte le performance/esiti formativi delle singole competenze disciplinari in forma complessa Se soddisfa tutte le performance/esiti formativi delle singole competenze disciplinari in forma autonoma e originale STRUMENTI DI VERIFICA E VALUTAZIONE Le verifiche scritte, effettuate alla fine di ogni modulo e/o segmento, riportavano i seguenti dati misurabili: esito formativo da verificare; griglie di misurazione e valutazione (deliberate dal CdD) contenente il valore attribuito alla prova nel suo complesso e nelle sue varie parti; tempo di prestazione. TIPOLOGIA DELLE PROVE orali (colloqui e conversazioni guidate); scritte (prove strutturate e/o semistrutturate); pratiche (prove di laboratorio, simulazioni, esercitazioni); informali (effettuate sulla base di interventi estemporanei dei discenti). SGQ-PRG-01 MOD 36 REV 02 PAG. 7/28

8 ITER DELLE VERIFICHE ANNUALI TIPOLOGIA STRUMENTI CONTENUTI MONITORAGGIO E VALUTAZIONE VERIFICA PRELIMINARE IN INGRESSO VERIFICA INTERMEDIA VERIFICA CONCLUSIVA Screening iniziale in ingresso Prove oggettive/semistrutturate Prove pratiche di laboratorio Colloqui Prove oggettive/semistrutturate Prove pratiche di laboratorio Colloqui Performance/esiti formativi pregressi Performance/esiti formativi oggetto della parte realizzata del percorso di apprendimento Performance/esiti formativi e/o competenze oggetto del percorso di apprendimento Registrazione dei livelli delle performance/esiti formativi Restituzione agli allievi e registrazione dei livelli delle performance/esiti formativi Restituzione agli allievi e registrazione dei livelli delle performance/esiti formativi e/o delle competenze. ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA ( In osservanza del Decreto Legge 1 settembre 2008, n. 137) Il comportamento degli studenti, valutato dal Consiglio di classe in sede di scrutinio finale, concorre alla valutazione complessiva degli stessi. Il voto di condotta viene attribuito in base ai seguenti indicatori : -rispetto del regolamento d Istituto; -frequenza e puntualità; -partecipazione alle lezioni; -impegno e costanza nel lavoro scolastico in classe, a casa e nelle attività di alternanza scuolalavoro; -profitto generale. CREDITI SCOLASTICI E FORMATIVI L attribuzione dei punteggi per il credito scolastico verrà realizzata sulla base di quanto contemplato dalla Tabella A prevista dal DM. N. 42 del Il credito scolastico verrà attribuito in ragione: - della media dei voti dell anno in corso; - dell assiduità della frequenza scolastica; - del rendimento conseguito all interno dell Alternanza Scuola-lavoro; - dell interesse e dell impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative; - degli eventuali crediti formativi. Per la valutazione dei crediti formativi il Consiglio di classe, in sede di scrutinio finale, si atterrà alle indicazioni del D.M n 49, articoli 1-2, e prenderà in considerazione qualificate esperienze, coerenti con gli obiettivi educativi e formativi del corso di studi e debitamente documentate con esplicito riferimento al tipo di attività svolta e alla sua durata. SGQ-PRG-01 MOD 36 REV 02 PAG. 8/28

9 I crediti formativi saranno riconosciuti su richiesta scritta dello studente al Dirigente Scolastico, corredata dalla relativa documentazione rilasciata da enti, associazioni, istituzioni interessati presso cui lo studente si è formato o ha prestato la sua opera. SIMULAZIONE DELLE PROVE SCRITTE D ESAME E CRITERI DI VALUTAZIONE Sono state programmate simulazioni della prima, della seconda, della terza prova. La simulazione della terza prova è stata eseguita con Tipologia C (quesiti a risposta scelta multipla, tempo di prestazione: 60 minuti Le materie oggetto della prova sono state: Storia Francese - Tecnica delle comunicazioni e relazioni Geografia turistica - Matematica I quesiti proposti sono stati n. 8 ( otto) per ciascuna disciplina per un totale di n. 40 quesiti. SGQ-PRG-01 MOD 36 REV 02 PAG. 9/28

10 SCHEDE DELLE ATTIVITA DISCIPLINARI SGQ-PRG-01 MOD 36 REV 02 PAG. 10/28

11 Materia ITALIANO Docente Prof. ssa Carla Robusto Libro di testo Autore/i Monica Magri Valerio Vittorini Titolo Impronte - Storia e testi della letteratura - Il Novecento Volume 2 Casa editrice Paravia Competenze Produrre testi attinenti alla Tipologia A Produrre testi relativi alle Tipologie B-C-D Esporre con linguaggio pertinente Performance/esiti formativi -Coglie i caratteri specifici di un testo letterario -Utilizza le tecniche di analisi del testo -Contestualizza in modo adeguato -Sviluppa argomentazioni in modo coerente alla tesi proposta Opera scelte e formula giudizi coerenti alle tracce proposte. -Rielabora in modo personale CONTENUTI Modulo 1 L età dell imperialismo Linee generali della cultura europea e italiana - Decadentismo Giovanni Pascoli: la vita e la poetica Da Il Fanciullino E dentro di noi un fanciullino Da Myricae: Temporale. Il lampo, Lavandare, Novembre. X Agosto Da I canti di Castelvecchio: La mia sera, Il gelsomino notturno. Gabriele D Annunzio: la vita e la poetica Da Alcyone: La sera fiesolana. La pioggia nel pineto Modulo 2 La poesia delle avanguardie Modulo 3 Il romanzo nel 900 L..Pirandello Caratteri generali delle avanguardie europee e italiane I crepuscolari:g. Gozzano e S. Corazzini I Futuristi. F. T.Martinetti Il romanzo in Europa Il romanzo in Italia Italo Svevo, la vita e la poetica La coscienza di Zeno (passi scelti) Luigi Pirandello: la vita e la poetica Dall Umorismo : Il sentimento del contrario Dai romanzi: Il fu Mattia Pascal: Adriano Meis non esiste: crolla la finzione; Mattia Adriano un ombra d uomo Da Novelle per un anno: Il treno ha fischiato SGQ-PRG-01 MOD 36 REV 02 PAG. 11/28

12 Modulo 4 L età dei totalitarismi e della guerra La poesia in Italia: Ermetismo Giuseppe Ungaretti: Da Il porto sepolto:veglia, Fratelli, Soldati, San Martino del Carso Da Il dolore: Non gridate più Salvatore Quasimodo: Da Acque e terre: Ed è subito sera Da Giorno dopo giorno: Alle fronde dei salici Eugenio Montale: Da Ossi di seppia: Meriggiare pallido e assorto; Spesso il male di vivere ho incontrato Da Le occasioni: La casa dei doganieri Da Satura.: Ho sceso dandoti il braccio Modulo 5 La narrativa dagli anni Venti agli Cinquanta Il romanzo neorealista ed il cinema Il neorealismo tra narrativa cronaca e memoria Primo Levi : da Se questo è un uomo:nell inferno di Auschwitz Fabrizia Ramondino: da Il viaggio :le esperienze di un autostoppista. Vasco Pratolini da : Metello: Ersilia SGQ-PRG-01 MOD 36 REV 02 PAG. 12/28

13 Materia STORIA Docente Prof. ssa Carla Robusto Libro di testo Autore/i Emilio Zanette Titolo Interrogare il passato- Il Novecento Volume 2 Casa editrice Edizioni scolastiche Bruno Mondadori Competenze Leggere, comprendere, interpretare eventi storici relativi al periodo preso in esame. Esporre con linguaggio specifico Performance / esiti formativi Modulo 1 La grande guerra come svolta storica -Coglie mutamenti nel tempo e nello spazio. -Mette in relazione fatti storici con eventi economici, sociali settoriali. -Ricava informazioni dalle fonti -Organizza l esposizione orale in modo corretto -Conosce e utilizza la terminologia specifica -Espone i contenuti in modo chiaro e sequenziale CONTENUTI L Europa agli inizi del 900 L Italia nell età giolittiana La prima guerra mondiale(sintesi) La rivoluzione russa L economia degli anni venti e la crisi del 29 Letture storiografiche: Perché l Italia entrò in guerra? Il Fordismo Modulo 2 L età dei totalitarismi Il fascismo Il nazismo Lo stalinismo Il new deal americano Modulo 3 La seconda guerra mondiale e il nuovo ordine internazionale L Europa verso la guerra La seconda guerra mondiale (sintesi) Bipolarismo e decolonizzazione Letture storiografiche: perché ricordare Auschwitz? Modulo 4 Il lungo dopoguerra Il crollo dell Urss Il crollo del muro e la fine del lungo dopoguerra Letture storiografiche: Femminismo. Qual è il significato del sessantotto SGQ-PRG-01 MOD 36 REV 02 PAG. 13/28

14 Modulo 5 L Italia repubblicana La scelta repubblicana e l età del centrismo (sintesi) Il miracolo economico e il centro sinistra (sintesi) Modulo 6 Settoriale Dal viaggio al turismo Il turismo nell epoca fascista Il turismo nel secondo dopoguerra Scambi e viaggi nel secondo dopoguerra SGQ-PRG-01 MOD 36 REV 02 PAG. 14/28

15 Materia MATEMATICA Docente Libro di testo Autore/i Titolo Volume Casa editrice Competenze Performance / esiti formativi Modulo 1 Le funzioni reali di una variabile reale Modulo 2 Limite di una funzione Modulo 3 Derivata di una funzione Modulo 4 Studio di una funzione Prof.ssa Mangano Maria L.Tonolini- F.Tonolini- G.Tonolini- A.Manenti Calvi Approccio alla matematica- Settore Servizi G Minerva Italica Analizzare dati ed interpretarli Interpretare un grafico Definisce e riconosce una funzione Determina il dominio di funzioni razionali intere e fratte Determina i punti di intersezione della curva con gli assi cartesiani Determina gli intervalli di positività di una funzione razionale Calcola il limite di funzioni razionali intere e fratte Determina e rappresenta gli asintoti orizzontali e verticali di funzioni razionali Calcola le derivate di semplici funzioni razionali Calcola gli elementi fondamentali per la rappresentazione grafica di funzioni razionali CONTENUTI Funzioni reali di una variabile reale: definizione Classificazione delle funzioni Rappresentazione di una funzione Dominio di funzioni razionali intere e fratte Limiti: introduzione al concetto di limite di una funzione razionale Concetto intuitivo di limite Calcolo di semplici limiti di funzioni razionali intere e fratte Forme indeterminate 0/0 e / Applicazione dei limiti alla rappresentazione grafica delle funzioni razionali: asintoti orizzontali e verticali Derivate delle funzioni di una variabile: introduzione al concetto di derivata Derivata di una funzione in un punto Significato geometrico della derivata Regole di derivazione: derivata del prodotto di una costante per una funzione; derivata della somma algebrica di funzioni; derivata del prodotto di due funzioni; derivata del quoziente di due funzioni. Calcolo di semplici derivate di funzioni razionali Equazione della retta tangente ad una curva in un suo punto Applicazione del calcolo delle derivate Funzioni crescenti e decrescenti Max e min relativi di una funzione razionale Studio di una funzione con particolare riferimento alla funzione omografica SGQ-PRG-01 MOD 36 REV 02 PAG. 15/28

16 Materia Docente Libro di testo Autore/i Titolo Volume Casa editrice EDUCAZIONE FISICA Prof. Giuseppe De Francesco Cappellini Naldi - Nanni Corpo movimento sport Unico Markes Competenze Analizza le conoscenze anatomo-fisiologiche Comprende il valore di una sana alimentazione Adotta comportamenti finalizzati al benessere personale e alla tutela della salute Conferisce il giusto valore all attività fisica e sportiva Utilizza le coscienza sull etica sportiva e applica le capacità motorie acquisite nei giochi di squadra Applica, anche nella vita quotidiana, comportamenti responsabili, leali e collaborativi Performance/esiti foemativi Identifica chiaramente le funzioni e i sistemi del corpo umano Verifica le competenze tecniche e sportive acquisite Individua i benefici dello sport e dell attività in ambiente naturale Modulo 1 Potenziamento fisiologico CONTENUTI Miglioramento dell apparato cardio-respiratorio Ginnastica respiratoria Ginnastica posturale Modulo 2 Potenziamento muscolare Esercizi a corpo libero Esercizi a coppie Esercizi con piccoli attrezzi Esercizi in circuito Modulo 3 Rielaborazione di schemi motori di base Presa di coscienza del proprio corpo Coordinamento Equilibrio statico e dinamico Modulo 4 Consolidamento del carattere, sviluppo della socialità e del senso civico Attività a coppie Attività di gruppo Rispetto delle regole SGQ-PRG-01 MOD 36 REV 02 PAG. 16/28

17 Modulo 5 Conoscenza e pratica delle attività sportive Pallavolo Pallacanestro Calcetto Modulo 6 Informazioni fondamentali sulla tutela della salute e sulla prevenzione degli infortuni Apparato Muscolo- Scheletrico Il doping e gli stupefacenti Igiene alimentare SGQ-PRG-01 MOD 36 REV 02 PAG. 17/28

18 Materia ECONOMIA E TECNICA DELL IMPRESA TURISTICA Docente Prof.ssa Maria Bruschetta Libro di testo Autore Batarra- Rizza- Sabatini Titolo Economia e Tecnica dell Impresa Turistica 3 Volume Vol. 3 Casa editrice Tramontana Competenze Redigere un bilancio di esercizio e trarre gli indici più significativi Progettare la costituzione di un impresa turistica Individuare le diverse forme di finanziamento Analizzare le principali attività del front-office e del back-office Performance/esiti formativi Modulo 1 La gestione economica e finanziaria delle imprese turistiche Comprende il rapporto tra Stato Patrimoniale e c/ Economico e l importanza dei principi di redazione; Comprende lo studio di fattibilità di un impresa ricettiva; Comprende la necessità del budget nelle imprese turistiche; Individua le caratteristiche della domanda e dell offerta dei servizi turistici e le strategie di marketing Comprende le problematiche legate ai finanziamenti delle aziende turistiche Compila i principali documenti relativi all attività delle imprese turistiche ed alberghiere CONTENUTI Le rilevazioni contabili Il bilancio d esercizio Le imposte Le fonti di finanziamento Il leasing e il factoring L intervento finanziario pubblico L analisi per indici SGQ-PRG-01 MOD 36 REV 02 PAG. 18/28

19 Modulo 2 La pianificazione e la programmazione aziendale La pianificazione e la programmazione aziendale La pianificazione di nuove imprese turistiche Il controllo budgetario Il budget negli alberghi e nelle imprese di viaggio. Modulo 3 Il marketing management e le tecniche di comunicazione Il marketing e il mercato turistico Le strategie di marketing Il ciclo di vita del prodotto e marketing mix Il piano di marketing Modulo 4 La gestione del front e del back office nelle imprese turistiche La gestione delle prenotazioni Le operazioni del front e del back office nelle imprese di viaggi Le operazioni di back office nelle imprese ricettive Modulo 5 Normativa per l esercizio delle imprese turistiche La legislazione turistica ed alberghiera SGQ-PRG-01 MOD 36 REV 02 PAG. 19/28

20 Materia Docente TECNICHE DI COMUNICAZIONE E RELAZIONE Prof.ssa Daniela Picciolo Compresenza: prof. Paolo Filippone (Tecnica dei servizi e pratica operativa) Libro di testo Autore/i Titolo Volume Casa editrice Competenze Performance / esiti formativi Modulo 1 La comunicazione sociale Modulo 2 Teorie sulla comunicazione Modulo 3 Fattore umano e flussi di comunicazione in azienda Colli - Pietroni Le nuove pratiche comunicative unico Clitt - Comprendere, interpretare le modalità verbali, non verbali e paraverbali di comunicazione -Padroneggiare gli strumenti concettuali per orientarsi nei vari contesti comunicativi -Utilizzare diversi codici per i principali scopi comunicativi ed operativi -Produrre testi verbali e non verbali di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi -Riconosce l insieme delle informazioni presenti in diverse modalità comunicative e ne riconosce i presupposti psicologici -Utilizza gli elementi essenziali della comunicazione adeguandoli anche in contesti diversi dal proprio livello di esperienza -Individua e adopera le caratteristiche fondanti dei meccanismi comunicativi, ne riconosce la valenza sociale e il loro impianto -Utilizza consapevolmente strumenti e tecniche espressive in funzione dei vari contesti -Produce testi verbali e non verbali di vario tipo utilizzando gli elementi strutturali adeguati a contesti differenti CONTENUTI Comunicazione e strategie comunicative Dinamiche di gruppo Teorie interpretative della personalità Freud,Gestalt, Comportamentismo,Cognitivismo. Comunicazione e Marketing Conformismo e Stereotipo Persuasione e Propaganda Comunicazione Pubblicitaria: organizzazione della campagna pubblicitaria e teorie sulla sua efficacia Modulo 4 Il Marketing Marketing mix e promozione turistica Linguaggi, strategie ed efficacia della pubblicità turistica SGQ-PRG-01 MOD 36 REV 02 PAG. 20/28

21 Materia Insegnamento Religione Cattolica Docente Libro di testo Autore/i Titolo Volume Casa editrice Competenze Performance / esiti formativi Modulo 1 La persona umana tra libertà e valori Modulo 2 La vita come amore Modulo 3 Una società fondata sui valori Modulo 4 Una scienza per l uomo: Prof.ssa Chiara Rizzo Luigi Solinas Tutti i colori della vita Unico SEI Riconoscere che l ideologia, in quanto affermazione di una misura dell uomo sulla realtà, è la forma attuale di idolatria. Acquisire la consapevolezza che per essere morali occorre amare la verità più delle proprie opinioni. Considerare il cristianesimo come un fatto che entra dentro la storia dell uomo e non come una dottrina, un insieme di valori morali o di pratiche rituali. Motivare le scelte etiche nelle relazioni affettive, nella famiglia, nella vita dalla nascita al suo termine. Tracciare un bilancio, operando una concreta verifica, per il proprio progetto di vita. Acquisisce il valore della libertà come realizzazione della natura dell uomo e del destino per cui è stato creato. Distingue i diversi procedimenti della ragione: il metodo della certezza morale, usato per il raggiungimento di verità nel campo del comportamento umano, non può essere uguale in campo scientifico o logico. Riconosce le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa: l impegno per la pace, la giustizia e la salvaguardia del creato. Comprende che il laicismo, rendendo cultura dominante l affermazione Dio se c è non c entra, ha creato una distanza tra la religiosità e la vita. CONTENUTI La libertà responsabile La coscienza morale La dignità della persona I vari volti dell amore L amore come amicizia - L amore come eros L amore come agape L amore come carità Una politica per l uomo: la giustizia sociale, la globalizzazione,l immigrazione Un economia per l uomo: giustizia economica e sviluppo sostenibile Condividere per il bene comune: la solidarietà e il volontariato Destabilizzazione dell ordine sociale: mafie, terrorismo Quali diritti sulla vita: l inizio della vita Quali diritti sulla morte: eutanasia e testamento biologico - pena di morte La salute e il benessere psicofisico SGQ-PRG-01 MOD 36 REV 02 PAG. 21/28

22 la bioetica Un ambiente per l uomo: crisi ambientale, ecologia e sviluppo sostenibile Materia Docente Libro di testo Autore Titolo Volume Casa Editrice Competenze Performance/ Esiti Formativi Modulo 1 France et Tourisme Modulo 2 Profession Tourisme Modulo 3 Le Travail en Agence Modulo 4 Histoire et Culture Prof.ssa Giuseppa Urdì LINGUA FRANCESE Simonelli Becchetti Pristipino Atelier Tourisme UNICO SEI Leggere, comprendere, interpretare testi verbali e non verbali di vario tipo e riconoscere i differenti linguaggi Padroneggiare gli strumenti espressivi per comunicare in vari contesti Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed operativi Produrre testi verbali e non verbali di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi Ricava informazioni generali e specifiche da un messaggio/testo scritto di carattere generale e/o attinente al proprio settore professionale Comunica in vari contesti comunicativi usando gli strumenti espressivi Utilizza espressioni riferite all indirizzo specifico purché pronunciate chiaramente Chiede e fornisce informazioni generali e specifiche su argomenti di carattere generale e professionale Produce e traduce testi di carattere generale e professionale CONTENUTI L Histoire du Tourisme Les différents types de Tourisme «Dialogues en situation» Les professions du Tourisme «Dialogues en situation» Dépliants et brochures Préparation d un itinéraire Présentation d un itinéraire «Dialogues en situation» Textes choisis de civilisation française : Documents authentiques «Dialogues en situation» Les Jeunes et l Europe Les Français et les vacances SGQ-PRG-01 MOD 36 REV 02 PAG. 22/28

23 Materia GEOGRAFIA TURISTICA Docente Libro di testo Autore Titolo Volume Casa Editrice Competenze Performance/ Esiti Formativi Prof.ssa Gabriella Marasco CORRADI- MAZZONI Geotur terzo Markers Interpretare l origine e l evolversi del fenomeno turistico nelle principali aree di incoming e outgoing dei continenti extraeuropei in relazione al loro contesto fisico-antropico Comprendere che anche le attività turistiche sono influenzate dall evoluzione delle società e dal confronto tra aree tra aree geografiche e culturali diverse Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio-economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio Descrive gli aspetti fisici, storici, politici e sociali delle principali regioni extraeuropee e le loro conseguenze sul turismo Opera confronti tra Paesi e Regioni turistiche mondo Possiede un discreto bagaglio di conoscenze geografiche inerenti il patrimonio naturalistico, storico artistico e culturale dell Italia. Padroneggia gli strumenti per ricavare le informazioni geografiche (guide turistiche, siti, internet, atlanti) Raccoglie e organizza dati attraverso l osservazione diretta dei fenomeni naturali o antropici e/o la consultazione di testi, atlanti, media Modulo 0 Spagna paesaggio e turismo CONTENUTI Modulo 1 Area Mediterranea Extraeuropea Modulo 2 Nord America America Latina Modulo 4 Asia Modulo 5 Africa Australia Marocco: paesaggio e turismo Egitto: paesaggio e turismo Etiopia:paesaggio e turismo Israele: paesaggio e turismo Stati Uniti: paesaggio e turismo Canada: paesaggio e turismo Area Caraibica: Cuba Brasile: paesaggi e turismo Giappone: paesaggio e turismo Cina: paesaggio e turismo Kenya: paesaggio e turismo Australia: paesaggio e turismo SGQ-PRG-01 MOD 36 REV 02 PAG. 23/28

CLASSE QUINTA SEZ. A. Indirizzo Tecnico della Gestione Aziendale. Approvato con delibera n. 4 del 16 / 05 / 2011

CLASSE QUINTA SEZ. A. Indirizzo Tecnico della Gestione Aziendale. Approvato con delibera n. 4 del 16 / 05 / 2011 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE ANTONELLO - MESSINA A.S 2010/2011 CLASSE QUINTA SEZ. A Indirizzo Tecnico della Gestione Aziendale Approvato con delibera n. 4 del 16 / 05 / 2011 Il DIRIGENTE SCOLASTICO:

Dettagli

CLASSE QUINTA SEZ. C. Indirizzo: TURISTICO. Approvato con delibera n. 4 del 16 maggio 2011

CLASSE QUINTA SEZ. C. Indirizzo: TURISTICO. Approvato con delibera n. 4 del 16 maggio 2011 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE ANTONELLO - MESSINA A.S. 2010/2011 CLASSE QUINTA SEZ. C Indirizzo: TURISTICO Approvato con delibera n. 4 del 16 maggio 2011 Il DIRIGENTE SCOLASTICO: prof.ssa Elvira D Orazio

Dettagli

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE 5 PASTICCERIA MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO Inquadramento storico culturale: la crisi del Positivismo La poesia simbolista in Francia. C. Baudelaire Da I Fiori

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino

PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino Anno Scolastico PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino 2012-2013 Classe: V D Sezione TURISTIC O Docente: Disciplina: Pericolosi Walter Italiano e storia Descrizione: PROGRAMMA DI ITALIANO Modulo 1 L età del

Dettagli

TESTI IN ADOZIONE : Marina Polacco, Pierpaolo Eramo, Francesco De Rosa Letteratura Terzo Millennio Voll 2, 3.1, 3.2 Casa Editrice: Loescher

TESTI IN ADOZIONE : Marina Polacco, Pierpaolo Eramo, Francesco De Rosa Letteratura Terzo Millennio Voll 2, 3.1, 3.2 Casa Editrice: Loescher PERCORSO DISCIPLINARE ITALIANO DOCENTE: prof.ssa Maria Siliquini DISCIPLINA: ITALIANO CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI TESTI IN ADOZIONE : Marina Polacco, Pierpaolo Eramo, Francesco De Rosa Letteratura

Dettagli

PROGRAMMA CONSUNTIVO

PROGRAMMA CONSUNTIVO PAGINA: 1 PROGRAMMA CONSUNTIVO A.S. 2013/14 SCUOLA: Liceo linguistico Manzoni DOCENTE: Elena Bordin MATERIA: Italiano Classe: V Sezione: M OBIETTIVI: COGNITIVI (Conoscenze, competenze): Riconoscere i sottocodici

Dettagli

Istituti tecnici settore economico indirizzo turismo Programmazione per competenze per la classe quinta Discipline turistiche e aziendali

Istituti tecnici settore economico indirizzo turismo Programmazione per competenze per la classe quinta Discipline turistiche e aziendali Grazia Batarra, Carla Sabatini Turismo: prodotti, imprese e professioni per il quinto anno Edizione mista Tramontana Istituti tecnici settore economico indirizzo turismo Programmazione per competenze per

Dettagli

Indirizzo: TURISMO. Classe: QUARTA AT BT. Disciplina: ARTE E TERRITORIO TRIENNIO. Competenze disciplinari:

Indirizzo: TURISMO. Classe: QUARTA AT BT. Disciplina: ARTE E TERRITORIO TRIENNIO. Competenze disciplinari: Indirizzo: TURISMO Classe: QUARTA AT BT Disciplina: ARTE E TERRITORIO prof. ssa DANIELA GERONI Competenze disciplinari: COMPETENZE 1. Individuare i rapporti intercorrenti tra uomo, ambiente, economia nazionale

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2015 2016. Piano di lavoro individuale

ANNO SCOLASTICO 2015 2016. Piano di lavoro individuale ANNO SCOLASTICO 2015 2016 Piano di lavoro individuale Classe: Materia: 4A ind. TURISMO Matematica Docente: CABERLOTTO GRAZIAMARIA Situazione di partenza della classe La classe è composta da 24 alunni di

Dettagli

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE PER I SERVIZI ALBERGHIERI E DELLA RISTORAZIONE PREMESSA GENERALE AI PROGRAMMI DI MATERIE LETTERARIE BIENNIO POST-QUALIFICA OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE

Dettagli

PROGRAMMA CONSUNTIVO

PROGRAMMA CONSUNTIVO PAGINA: 1 PROGRAMMA CONSUNTIVO A.S. SCUOLA: CIVICO LICEO LINGUISTICO A.MANZONI DOCENTE: FABIO NUNZIATA MATERIA: ITALIANO Classe 5 Sezione H OBIETTIVI Cognitivi 1. conoscere adeguatamente le regole del

Dettagli

Didattica per competenze- Introduzione

Didattica per competenze- Introduzione Programmazione biennio Didattica per competenze- Introduzione La didattica delle competenze si fonda sul presupposto che gli studenti apprendono meglio quando costruiscono il loro sapere in modo attivo

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013 Pag. 1 di 7 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013 Prof.ssa Paola VERGANI Materia MATEMATICA Classe V Sez. D ss Testi adottati: - Bergamini- Trifone- Barozzi Fondamenti di calcolo algebrico

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE Giordano BRUNO Piano di lavoro della classe prima G A.S. 2010/2011 Docente Mariarosa MAZZA

LICEO SCIENTIFICO STATALE Giordano BRUNO Piano di lavoro della classe prima G A.S. 2010/2011 Docente Mariarosa MAZZA LICEO SCIENTIFICO STATALE Giordano BRUNO Piano di lavoro della classe prima G A.S. 2010/2011 Docente Mariarosa MAZZA OBIETTIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE,COMPETENZE E CAPACITA La classe deve apprendere le

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici Premessa Come già nel primo biennio, anche nel secondo biennio e nel quinto anno l apprendimento della lingua italiana

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B.QUADRI VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Classe: 5 C Indirizzo:

Dettagli

Programmazione modulare per la classe quarta Articolazione: Accoglienza turistica Servizi di sala e vendita - Enogastronomia

Programmazione modulare per la classe quarta Articolazione: Accoglienza turistica Servizi di sala e vendita - Enogastronomia Grazia Batarra, Monica Mainardi Imprese ricettive & ristorative oggi per il quinto anno Edizione mista Tramontana Programmazione modulare per la classe quarta : Accoglienza turistica Servizi di sala e

Dettagli

Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin)

Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin) Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin) PROGRAMMAZIONE GENERALE DI ITALIANO PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO 1 biennio, 2 biennio, 5 anno. Conoscenze disciplinari Conoscere le strutture

Dettagli

Programmazione delle attività educative e didattiche Anno Scolastico 2011/2012. Consiglio della. sez. Ac. CLASSE 1 a

Programmazione delle attività educative e didattiche Anno Scolastico 2011/2012. Consiglio della. sez. Ac. CLASSE 1 a ISTITUTO TECNICO STATALE COMMERCIALE PER GEOMETRI E PROGRAMMATORI MICHELE AMARI 00043 CIAMPINO (Roma) Via Romana, 11 13 Tel. 7960023 Fax 7961653 Distretto Scolastico n 40 Codice Fiscale 80203970589 Programmazione

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B.QUADRI VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Classe: 5FSC Indirizzo:

Dettagli

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA Allegato A Istituto paritario di Istruzione Secondaria Superiore Ivo de Carneri Civezzano Indirizzo I.T.A.S. indirizzo Biologico RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA A.S. 2010/2011 CLASSE 5 a Biologico

Dettagli

Programmazione Disciplinare: ITALIANO Classe: V

Programmazione Disciplinare: ITALIANO Classe: V Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno Programmazione Disciplinare: ITALIANO Classe: V Anno scolastico 2014-2015 I Docenti della Disciplina Salerno, 12 settembre 2014 Finalità della Disciplina:

Dettagli

PROGETTO CLASSE QUARTE

PROGETTO CLASSE QUARTE PROGETTO CLASSE QUARTE PROFESSIONALE- TURISTICO A.S. 2010/11 ELENCO UNITÀ DI APPRENDIMENTO N. Titolo Periodo 1 Viaggi e Viaggiatori d Europa Primo Trimestre 2 Viaggiare in Europa con una nuova sensibilità

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO LETTERE MODERNE 2013/2014

PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO LETTERE MODERNE 2013/2014 PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO LETTERE MODERNE 2013/2014 ITALIANO (BIENNIO CLASSICO E SCIENTIFICO) Obiettivi generali dell insegnamento della lingua italiana nel biennio sono: affinare le capacità espressive

Dettagli

COMPETENZE PRIMO BIENNIO I.P.S Settore Industria ed Artigianato Indirizzo: Manutenzione e Assistenza Tecnica CLASSE: QUINTA

COMPETENZE PRIMO BIENNIO I.P.S Settore Industria ed Artigianato Indirizzo: Manutenzione e Assistenza Tecnica CLASSE: QUINTA COMPETENZE PRIMO BIENNIO I.P.S Settore Industria ed Artigianato Indirizzo: Manutenzione e Assistenza Tecnica CLASSE: QUINTA SOMMARIO Laboratori Tecnologici ed Esercitazioni... 2 Lingua e Letteratura Italiana...

Dettagli

DIPARTIMENTO STORICO-SOCIALE. Progettazione delle Attività Didattiche per Competenze QUADRO DI RIFERIMENTO PER IL PRIMO BIENNIO:

DIPARTIMENTO STORICO-SOCIALE. Progettazione delle Attività Didattiche per Competenze QUADRO DI RIFERIMENTO PER IL PRIMO BIENNIO: DIPARTIMENTO STORICO-SOCIALE Progettazione delle Attività Didattiche per Competenze QUADRO DI RIFERIMENTO PER IL PRIMO BIENNIO: ALL.1 e ALL..2 D.M. N 139 del 22/08/2007 D.P.R. N 122 art. 8 del 22/06/ 2009

Dettagli

INTERVENTO 3 CLASSE 3^ SERVIZI DEL TURISMO. Descrizione contenuti specifici. riferim ento 1C. Descrizione competenza da acquisire

INTERVENTO 3 CLASSE 3^ SERVIZI DEL TURISMO. Descrizione contenuti specifici. riferim ento 1C. Descrizione competenza da acquisire INTERVENTO 3 CLASSE 3^ SERVIZI DEL TURISMO Descrizione competenza da acquisire AREA DEI LINGUAGGI Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l interazione comunicativa

Dettagli

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2012/2013 CLASSE 2^ SEZ. G Indirizzo LICEO SCIENTIFICO Coordinatore

Dettagli

POF 2013-2014 - COMPETENZE

POF 2013-2014 - COMPETENZE POF 2013-2014 - COMPETENZE Seguendo le indicazioni della normativa, La Scuola anche per il SECONDO BIENNIO riconosce l importanza dei quattro assi culturali sulla base dei quali gestire la formulazione

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI GEOGRAFIA. Anno scolastico 2014-2015

PROGRAMMAZIONE DI GEOGRAFIA. Anno scolastico 2014-2015 PROGRAMMAZIONE DI GEOGRAFIA Anno scolastico 2014-2015 Seconda classe FINALITA' GENERALI 1) Forte legame con la storia 2) Sviluppare la capacità di comprendere le relazioni che intercorrono tra le caratteristiche

Dettagli

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede. Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede. Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2013/2014 CLASSE 1^ SEZ. G Indirizzo Liceo SCIENTIFICO Coordinatore

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI STORIA TRIENNIO Anno Scolastico 2014-15

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI STORIA TRIENNIO Anno Scolastico 2014-15 PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI STORIA TRIENNIO Anno Scolastico 04-5 Competenze previste Abilità dello studente Conoscenze sapersi orientare sui concetti generali relativi alle istituzioni statali,

Dettagli

COMPETENZE DA ACQUISIRE A CONCLUSIONE DELL OBBLIGO SCOLASTICO Asse dei linguaggi 1. Padroneggiare gli strumenti espressivi ed

COMPETENZE DA ACQUISIRE A CONCLUSIONE DELL OBBLIGO SCOLASTICO Asse dei linguaggi 1. Padroneggiare gli strumenti espressivi ed ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2011/2012 CLASSE 2^ SEZ. C Indirizzo Linguistico Coordinatore

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Foligno 1 Foligno (PG) Scuola Secondaria di primo grado Giuseppe Piermarini

Istituto Comprensivo Statale Foligno 1 Foligno (PG) Scuola Secondaria di primo grado Giuseppe Piermarini Istituto Comprensivo Statale Foligno 1 Foligno (PG) Scuola Secondaria di primo grado Giuseppe Piermarini DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE ANNUALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE 1. Situazione iniziale Anno Scolastico

Dettagli

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15 CLASSE 5 a B Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Liceo Scientifico - Piano di studi Discipline 1 Biennio 2 Biennio 5

Dettagli

Liceo Scientifico C. Jucci PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Italiano Secondo biennio e V anno ITALIANO

Liceo Scientifico C. Jucci PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Italiano Secondo biennio e V anno ITALIANO Liceo Scientifico C. Jucci PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Italiano Secondo biennio e V anno ITALIANO Finalità formative generali di tipo cognitivo I docenti di Italiano e Latino del triennio riconoscono

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: QUINTA B A.S. 2015 / 2016 ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: QUINTA B A.S. 2015 / 2016 ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO Disciplina: ITALIANO Classe: QUINTA B A.S. 2015 / 2016 Docente: DALLA VECCHIA MARIA TERESA ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe è composta da diciotto alunni, di cui undici femmine e sette

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO Anno scolastico 2015-2016 1 Obiettivi disciplinari minimi metacognitivi - acquisizione della consapevolezza delle proprie strategie di

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA PER LA CLASSE QUARTA E QUINTA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA PER LA CLASSE QUARTA E QUINTA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA PER LA CLASSE QUARTA E QUINTA Questa programmazione didattica vuole semplicemente fornire uno strumento d aiuto e riflessione per i docenti di questa disciplina, in quanto non

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA I.I.S. FEDERICO II DI SVEVIA LICEO SCIENTIFICO - OPZIONE SCIENZE APPLICATE - MELFI - PIANO DI LAVORO ANNUALE LINGUA E LETTERATURA ITALIANA CLASSE V AA A.S. 2015/2016 PROF.SSA VIOLANTE RIZZO FINALITÀ SPECIFICHE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO DISCIPLINARE SECONDO BIENNIO

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO DISCIPLINARE SECONDO BIENNIO PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO DISCIPLINARE SECONDO BIENNIO SETTORI: ECONOMICO - TURISTICO - TECNOLOGICO INDIRIZZI: AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING - RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING - SISTEMI

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Tecniche Professionali Classe:5 B A.S. 2015/16 Docente: Mazzotta Antonietta

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Tecniche Professionali Classe:5 B A.S. 2015/16 Docente: Mazzotta Antonietta SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Tecniche Professionali Classe:5 B A.S. 2015/16 Docente: Mazzotta Antonietta ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe

Dettagli

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it

Dettagli

PROGRAMMA di Storia dell Arte. Prof. Carlo Bianchi

PROGRAMMA di Storia dell Arte. Prof. Carlo Bianchi ESAMI DI STATO SESSIONE ORDINARIA 2012/2013 CLASSE V SEZIONE B. PROGRAMMA di Storia dell Arte Prof. Carlo Bianchi Libro/i di testo in adozione: Itinerario nell Arte. Autori: Cricco-Di Teodoro Editore:

Dettagli

Piano di Lavoro. Di Matematica. Secondo Biennio

Piano di Lavoro. Di Matematica. Secondo Biennio SEZIONE TECNICA A.S. 2014 2015 Piano di Lavoro Di Matematica Secondo Biennio DOCENTE CENA LUCIA MARIA CLASSI 4 BM Libri di testo: Bergamini-Trifone-Barozzi Mod.U verde Funzioni e limiti Mod.V verde Calcolo

Dettagli

Programmazione educativo-didattica del C.d.C.

Programmazione educativo-didattica del C.d.C. I.I.S. Federico II di Svevia Liceo Scientifico Opzione Scienze Applicate - - Melfi - Programmazione educativo-didattica del C.d.C. Classe V sez. AA a. s. 2015-16 La programmazione educativa e didattica

Dettagli

PIANO DI LAVORO. Prof. ssa MARIA RITA BRANCIFORTE STORIA CLASSE V SEZIONE CLM

PIANO DI LAVORO. Prof. ssa MARIA RITA BRANCIFORTE STORIA CLASSE V SEZIONE CLM Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-mail: mail@itcgfermi.it PIANO DI LAVORO Prof. ssa

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Triennio

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Triennio SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Triennio Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe 3 sezione B Data di approvazione 19/10/2012 Doc.:

Dettagli

Criteri di valutazione degli alunni

Criteri di valutazione degli alunni Funzioni della valutazione Criteri di valutazione degli alunni La valutazione degli alunni risponde alle seguenti funzioni fondamentali: verificare l acquisizione degli apprendimenti programmati; adeguare

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2015 2016. Piano di lavoro individuale

ANNO SCOLASTICO 2015 2016. Piano di lavoro individuale ANNO SCOLASTICO 2015 2016 Piano di lavoro individuale Classe: Materia: Docente: IV^ D S.I.A. MAA MATEMATICA Prof. Michele PAVEGGIO Situazione di partenza della classe La classe risulta formata da 18 alunni,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... SERVIZI SOCIO-SANITARI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... SERVIZI SOCIO-SANITARI 1 di 5 23/01/2015 12.36 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO PROFESSIONALE SERVIZI SOCIO-SANITARI 1. QUINTO ANNO DISCIPLINA: Matematica DOCENTI : Provoli, Silva, Vassallo MODULI CONOSCENZE

Dettagli

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997) ALLEGATO B RELAZIONE SULLE ATTIVITA PLURIDISCIPLINARI

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997) ALLEGATO B RELAZIONE SULLE ATTIVITA PLURIDISCIPLINARI ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LEON BATTISTA ALBERTI Via A. Pillon 4-35031 ABANO T. (PD) - Tel 049 812424 - Fax. 049 810554 Distretto n. 45 Padova ovest - C. F. 80016340285 Sito: www.lbalberti.it - E-Mail:

Dettagli

Programmazione didattica : Lingua e letteratura italiana

Programmazione didattica : Lingua e letteratura italiana Programmazione didattica : Lingua e letteratura italiana ANNO SCOLASTICO 2015-2016 Docente :Iacolare Rosa - Classe V sez. A TITOLO: Le linee evolutive essenziali della letteratura europea dell'ottocento

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI COMPORTAMENTALI

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI COMPORTAMENTALI SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Matematica e Complementi di Matematica Classe: 4 AI A.S. 2015/16 Docente: Carollo Maristella ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO

Dettagli

VALUTAZIONE scuola primaria valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni

VALUTAZIONE scuola primaria valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni VALUTAZIONE In base all art. 3 del decreto legge del 30 ottobre 2008, n.169, dall'anno scolastico 2008/09, nella scuola primaria la valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni è espressa

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTO SCIENZE MOTORIE LICEO CICERONE POLLIONE ANNO SCOLASTICO 2015-16

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTO SCIENZE MOTORIE LICEO CICERONE POLLIONE ANNO SCOLASTICO 2015-16 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTO SCIENZE MOTORIE LICEO CICERONE POLLIONE ANNO SCOLASTICO 2015-16 I BIENNIO (CLASSI 1^ E 2^) Competenze disciplinari Specifiche 1) Conoscere e utilizzare il proprio corpo

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO LICEO LINGUISTICO

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO LICEO LINGUISTICO SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO LICEO LINGUISTICO Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe 1^ sezione L Data di approvazione 15/10/2012 Doc.: Mod.PQ12-041 Rev.: 3 Data:

Dettagli

PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA

PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA CURRICOLO D ISTITUTO COMPRENDERE COMUNICARE RIFLETTERE RIELABORARE PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA AREA DEI LINGUAGGI (italiano, lingua inglese, musica, arte e immagine) TRAGUARDI PER LO SVILUPPO

Dettagli

I.I.S. "PAOLO FRISI"

I.I.S. PAOLO FRISI I.I.S. "PAOLO FRISI" Via Otranto angolo Cittadini, 1-20157 - MILANO www.ipsfrisi.it PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE DI Laboratorio di Accoglienza Turistica Anno Scolastico: 2014-2015 CLASSI 1e -

Dettagli

1. Competenze trasversali

1. Competenze trasversali 1 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G. CENA SEZIONE TECNICA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI MATEMATICA DOCENTI: PROF. ANGERA GIANFRANCO CLASSE V U TUR Secondo le linee guida, il corso

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING http://suite.sogiscuola.com/documenti_web/vris017001/documenti/9.. 1 di 7 04/12/2013 118 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING ANNO SCOLASTICO2013/2014

Dettagli

Istituto Tecnico Industriale Minerario Giorgio Asproni

Istituto Tecnico Industriale Minerario Giorgio Asproni Istituto Tecnico Industriale Minerario Giorgio Asproni Programmazione Italiano, storia e geografia. Classe IV Costruzioni, ambiente e territorio Anno 2014/2015 Professoressa Pili Francesca Situazione di

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE a.s. 2015/16 CLASSE 4Asa Indirizzo di studio Scienze applicate - Nuovo ordinamento Docente Disciplina

Dettagli

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014 LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO Biennio triennio Anno scolastico 2013-2014 Il Dipartimento nel redigere il documento di programmazione didattica annuale, fa riferimento a : la revisione

Dettagli

LICEO STATALE "DOMENICO BERTI OGGETTO : PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DELLE DISCIPLINE GIURIDICHE ED ECONOMICHE PER L ANNO SCOLASTICO 2015/2016

LICEO STATALE DOMENICO BERTI OGGETTO : PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DELLE DISCIPLINE GIURIDICHE ED ECONOMICHE PER L ANNO SCOLASTICO 2015/2016 LICEO STATALE "DOMENICO BERTI Allegato A al verbale n. 45 OGGETTO : PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DELLE DISCIPLINE GIURIDICHE ED ECONOMICHE PER L ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CARATTERISTICH E GENERALI DELL

Dettagli

RELAZIONE DI DIPARTIMENTO. DISCIPLINE: Italiano e Storia ANNO SCOLASTICO 2013 2014

RELAZIONE DI DIPARTIMENTO. DISCIPLINE: Italiano e Storia ANNO SCOLASTICO 2013 2014 ISTITUTO POLISPECIALISTICO S. PAOLO Sede centrale: p.zza della Vittoria, 1 80067 Sorrento tel./fax: 0818071005 Presidenza: 0818771220 e mail: presidenza@isusanpaolo.it Succursale: via Sersale, Sorrento

Dettagli

Prot. n. 4592 Circolare n. 299 Mussomeli, 26/05/2015

Prot. n. 4592 Circolare n. 299 Mussomeli, 26/05/2015 Istituto di Istruzione Superiore Mussomeli e Campofranco C.da Prato, s.n. 93014 Mussomeli (CL) Tel. 0934 951415 - telefax 0934 951520 e-mail: clis016002@istruzione.it Codice Meccanografico: CLIS016002

Dettagli

CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA

CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA Ricavare da fonti di tipo diverso informazioni e conoscenze su aspetti del passato. CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA Individuazione delle parole del tempo (prima, dopo, poi, infine, mentre ). Individuazione

Dettagli

INDICATORI PER LA VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA ITALIANO

INDICATORI PER LA VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA ITALIANO INDICATORI PER LA VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA ITALIANO Comunicare oralmente in modo adeguato. Leggere e comprendere parole, frasi e semplici brani. Produrre semplici testi scritti. Svolgere attività esplicite

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI LINGUA E CULTURA LATINA a.s. 2014-15 (Programmazione di Dipartimento)

PROGRAMMAZIONE DI LINGUA E CULTURA LATINA a.s. 2014-15 (Programmazione di Dipartimento) ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE P. LEVI PROGRAMMAZIONE DI LINGUA E CULTURA LATINA a.s. 2014-15 (Programmazione di Dipartimento) LINGUA E CULTURA LATINA / Primo biennio / Secondo biennio / Quinto anno

Dettagli

1. COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA

1. COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Asse* LINGUAGGI Materia SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE COORDINATORE/I MAROTTA ROBERTO VINCENZO 1. COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA Da acquisire al

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE F E R M I-GALILEI Via S. G. Bosco, 17-10073 C I R I E (TO) - tel. 011.9214575 011.9210546 fax 011.9214267- e-mail: fermi@icip.com - sito internet: www.istitutofermicirie.it

Dettagli

TITOLO LEGITTIMAZIONE APPRENDIMENTO UNITARIO DISCIPLINA DI RIFERIMENTO

TITOLO LEGITTIMAZIONE APPRENDIMENTO UNITARIO DISCIPLINA DI RIFERIMENTO TITOLO UNITÀ D APPRENDIMENTO DI DIDATTICA LABORATORIALE CLASSE V INDIRIZZO INFORMATICO Prof. Silvana Spedaliere ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE ALESSANDRO VOLTA Piazza S. Maria della Fede n 16-80141

Dettagli

Criteri di costruzione del curriculum verticale

Criteri di costruzione del curriculum verticale Criteri di costruzione del curriculum verticale 1. Integrazione degli obiettivi cognitivi con gli obiettivi motivazionali e relazionali 2. individuazione di aree disciplinari 3. sviluppo della trasversalità

Dettagli

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ANNO SCOLASTICO 2015/2016

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 LICEO CLASSICO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it

Dettagli

ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER SERVIZI COMMERCIALI, TURISTICI, SOCIALI e della GRAFICA PUBBLICITARIA EUROPA POMIGLIANO D ARCO

ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER SERVIZI COMMERCIALI, TURISTICI, SOCIALI e della GRAFICA PUBBLICITARIA EUROPA POMIGLIANO D ARCO ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER SERVIZI COMMERCIALI, TURISTICI, SOCIALI e della GRAFICA PUBBLICITARIA EUROPA POMIGLIANO D ARCO PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO E DIDATTICA FRANCESE ANNO SCOLASTICO 2007-2008

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO CLASSICO Luca Signorelli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO CLASSICO Luca Signorelli ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO CLASSICO Luca Signorelli ITALIANO BIENNIO Il Liceo Classico promuove lo sviluppo e l approfondimento delle quattro abilità di base (ascolto, lettura, rielaborazione

Dettagli

SITUAZIONE DI PARTENZA

SITUAZIONE DI PARTENZA CLASSE ISTITUTO COMPRENSIVO VIA POSEIDONE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO ANNO SCOLASTICO 2013/14 CLASSE SEZ COORDINATORE Alunni Maschi Femmine Ripetenti Altre culture

Dettagli

PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE a.s. 2014-15 Disciplina: RELIGIONE Prof. Sergio Garavaglia Classe 2 A

PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE a.s. 2014-15 Disciplina: RELIGIONE Prof. Sergio Garavaglia Classe 2 A LICEO SCIENTIFICO STATALE "Donato Bramante" Via Trieste, 70-20013 MAGENTA (MI) MPI: MIPS25000Q - Tel.: +39 02 97290563/4/5 Fax: 02 97290566 Sito: www.liceobramante.gov.it - E-mail: mips25000qistruzione.it

Dettagli

Istituto Comprensivo Via Casal Bianco

Istituto Comprensivo Via Casal Bianco MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto Comprensivo Via Casal Bianco PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO COORDINATO ANNO SCOLASTICO

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITÀ EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Religione Classe: I AM A.S. 2015-2016 Docente: Emanuela Cerato

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITÀ EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Religione Classe: I AM A.S. 2015-2016 Docente: Emanuela Cerato SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITÀ EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Religione Classe: I AM A.S. 2015-2016 Docente: Emanuela Cerato PREMESSA Anche quest anno la programmazione risulterà aderente ai

Dettagli

I.I.S. "PAOLO FRISI"

I.I.S. PAOLO FRISI I.I.S. "PAOLO FRISI" Via Otranto angolo Cittadini, 1-20157 - MILANO www.ipsfrisi.it PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE DI DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE Anno Scolastico: 2014-2015 CLASSE: QUARTA

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO CEPAGATTI a. s. 2014-2015. DIPARTIMENTI per AREE DISCIPLINARI e/o per ASSI CULTURALI

ISTITUTO COMPRENSIVO CEPAGATTI a. s. 2014-2015. DIPARTIMENTI per AREE DISCIPLINARI e/o per ASSI CULTURALI ISTITUTO COMPRENSIVO CEPAGATTI a. s. 2014-2015 DIPARTIMENTI per AREE DISCIPLINARI e/o per ASSI CULTURALI Composizione I Dipartimenti sono composti dai docenti, raggruppati per aree disciplinari e/o per

Dettagli

I S T I T U T O C O M P R E N S I V O S T A T A L E Villafranca Padovana. Collegio dei docenti. Regolamento Valutazione alunni Scuola Primaria

I S T I T U T O C O M P R E N S I V O S T A T A L E Villafranca Padovana. Collegio dei docenti. Regolamento Valutazione alunni Scuola Primaria I S T I T U T O C O M P R E N S I V O S T A T A L E Villafranca Padovana Collegio dei docenti Regolamento Valutazione alunni Scuola Primaria Approvato nella seduta del Collegio del 17 gennaio 2013 Prima

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... RELAZIONI INTERNAZIONALI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... RELAZIONI INTERNAZIONALI 1 di 6 26/01/2015 11.38 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO TECNICO RELAZIONI INTERNAZIONALI 1. QUINTO ANNO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO TECNICO RELAZIONI INTERNAZIONALI

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO ANNO SCOLASTICO INDIRIZZO CLASSE PRIMA SEZIONE DISCIPLINA DOCENTE QUADRO ORARIO (N. ore settimanali nella classe) 1. FINALITA DELLA DISCIPLINA L asse

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE Vincenzo Manzini

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE Vincenzo Manzini ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE Vincenzo Manzini Corsi di Studio: Amministrazione, Finanza e Marketing/IGEA- Costruzioni, Ambiente e Territorio/Geometra Liceo Linguistico/Linguistico Moderno -

Dettagli

I.I.S.S. CALOGERO AMATO VETRANO Cod. Fisc. 92003990840 Cod. Mecc. AGIS01200A

I.I.S.S. CALOGERO AMATO VETRANO Cod. Fisc. 92003990840 Cod. Mecc. AGIS01200A I.I.S.S. CALOGERO AMATO VETRANO Cod. Fisc. 92003990840 Cod. Mecc. AGIS01200A I.P.S.E.O.A. Sen. G. Molinari I.T.A. C. Amato Vetrano Cod. Mecc. AGRH01201E Cod. Mecc. AGTA012016 Corso Serale S.E.O.A. Cod.

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G. VERONESE G. MARCONI LICEO: SCIENTIFICO P.N.I. - SCIENTIFICO BROCCA CLASSICO - SOCIO PSICOPEDAGOGICO Via Togliatti 30015 - CHIOGGIA (VE) - Tel. 041/5542997-5543371 - FAX

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DIPARTIMENTO DI RELIGIONE CATTOLICA

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DIPARTIMENTO DI RELIGIONE CATTOLICA Liceo Artistico E. Catalano Palermo PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DIPARTIMENTO DI RELIGIONE CATTOLICA A.S. 2010/2011 Palermo, settembre 2010 Programmazione dipartimento Religione Cattolica a.s. 2010-2011

Dettagli

Conoscenze, abilità e competenze. Saper collocare. fatti nel tempo e nello spazio;conoscere il contesto storico in cui nasce la letteratura

Conoscenze, abilità e competenze. Saper collocare. fatti nel tempo e nello spazio;conoscere il contesto storico in cui nasce la letteratura Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Sardegna ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE BUCCARI MARCONI Indirizzi: Trasporti Marittimi / Apparati ed Impianti

Dettagli

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO Competenze d ingresso Gli alunni, al termine del percorso formativo del biennio,

Dettagli

Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016. Docenti: Disciplina: Firma: 1. Analisi della Classe:

Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016. Docenti: Disciplina: Firma: 1. Analisi della Classe: Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016 Consiglio della Classe Sez. Indirizzo Scenografia Coordinatore: Data di approvazione: Docenti: Disciplina:

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA a.s. 2015/2016 CLASSE 2^ D

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA a.s. 2015/2016 CLASSE 2^ D PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA a.s. 2015/2016 CLASSE 2^ D Indirizzo Scientifico opzione Scienze Applicate COORDINATORE: prof. Alessandro Pepe COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE DOCENTE Pepe Alessandro

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE Anno Scolastico: 2013 / 2014 Dipartimento: MATEMATICA Coordinatore: ROVETTA ROBERTA Classe: 5 Indirizzo: TECNICO DEI SERVIZI TURISTICI Ore di insegnamento settimanale:

Dettagli

Istituto Comprensivo Dante Alighieri Petilia Policastro (KR) Scuola Secondaria di Primo Grado

Istituto Comprensivo Dante Alighieri Petilia Policastro (KR) Scuola Secondaria di Primo Grado Classe: Sezione: Istituto Comprensivo Dante Alighieri Petilia Policastro (KR) Scuola Secondaria di Primo Grado PROGETTAZIONE CURRICOLARE Approvazione del Consiglio di Classe in data: Coordinatore:Prof.

Dettagli

Traguardi di sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado.( come da Indicazioni Nazionali per il curricolo)

Traguardi di sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado.( come da Indicazioni Nazionali per il curricolo) ISTITUTO COMPRENSIVO SALVADOR ALLENDE Paderno Dugnano Linee progettuali disciplinari CLASSI TERZE - a.s.2014-2015 AREA DISCIPLINARE : Linguistico-artistica-espressiva MATERIA: ITALIANO FINALITA DELLA DISCIPLINA

Dettagli

FONDAZIONE MALAVASI. SCUOLE MANZONI Liceo delle Scienze applicate

FONDAZIONE MALAVASI. SCUOLE MANZONI Liceo delle Scienze applicate FONDAZIONE MALAVASI SCUOLE MANZONI Liceo delle Scienze applicate PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: STORIA DOCENTE: prof. Alessandro Boselli CLASSE IV SEZ. A.S.2014 /2015 2 OBIETTIVI

Dettagli