~ r '--"~ VEGA OIL SpA POZZO PER RICERCA DI IDROCARBURI "ELSA 2" STUDIO DIIMPATTOAMBIENTALE SINTESI NON TECNICA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "~ r '--"~ VEGA OIL SpA POZZO PER RICERCA DI IDROCARBURI "ELSA 2" STUDIO DIIMPATTOAMBIENTALE SINTESI NON TECNICA"

Transcript

1 ~ r '--"~ VEGA OL SpA POZZO PER RCERCA D DROCARBUR "ELSA 2" STUDO DMPATTOAMBENTALE SNTES NON TECNCA

2 . Vega Ol SpA POZZO Esa 2 - SA - Sntes non tecnca }1.. \ NDCE ' l M PREMESSA 3~ l' ~ PRESENTAZONE DELLA SOCETA' PROPONENTE 3 11 CONCLUSON 4 ~ 1. QUADRO D RFERMENTO PROGRAMMATCO 6 l J 2. QUADRO D RFERMENTO PROGETTUALE 7! 3. QUADRO D RFERMENTO AMBENTALE 11 \ '; ';.l ;!) ; : : c; ". " \ C 'j. - ;'~:: 3 ]

3 ; ; J! Vega Dl SpA Pozzo Esa 2 - SA - Sntes non tecnca ~REMESSA l presente Studo d mpatto Ambentale per l pozzo "Esa 2" da perforare nel permesso B.R 268 RG ubcato nel medo mare Adratco è stato redatto nell'ambto del D.P.R. 526/94 che dscplna la normatva n merto alla valutazone dell'mpatto ambentale relatva all'attvtà d prospezone rcerca e coltvazone d drocarbur lqud e gassos n mare. l contenuto dello studo s rfà allo schema dettato dall'allegato C che s artcola ne tre quadr prevst Programmatco Progettuale Ambentale e comprende la fase d stma qualtatva-quanttatva degl mpatt sulle dfferent component ambental. n partcolare al fne d fornre un adeguato approfondmento degl aspett tecnc e delle problematche legate alla salvaguarda dell'ambente sono state llustrate e dsaggregate con precsone le prncpal fas che caratterzzano l'attvtà d perforazone esploratva e le component ambental che nel loro nseme permettono d fornre un quadro esaustvo de real mpatt sul tratto d mare n cu l pozzo rcade. PRESENTAZONE DELLA SOCETA' PROPONENTE La Vega Ol S.p.A. è una compagna petrolfera nteramente controllata dalla Cygam Energy nc. socetà canadese quotata sulla borsa d Toronto (TSX Venture Exchange). La Cygam Energy ha sede prncpale a Calgary (Canada) e due uffc operatv a Roma (Vega Ol) e a Tuns (Rgo Ol). Obettvo prncpale della socetà è l'esplorazone e lo svluppo d drocarbur lqud e gassos n Europa e ne paes del Medterraneo. La Vega è presente n tala dal 2003 e l suo portafoglo esploratvo comprende cnque permess d rcerca (due off-shore e tre on-shore) d cu quattro come operatore pù un'stanza d permesso on-shore. n tala la Vega Ol S.p.A. ha sede legale e uffc n va Romeo Rome 27 Roma. La Cygam Energy conduce anche attvtà d esplorazone n Tunsa tramte la Rgo Ol che è ttolare d quattro permess d rcerca d cu tre come operatore. c' 4

4 Vega O/ SpA Pozzo E/sa 2 - SA - Sntes non tecnca.! "; CONCLUSON L'area oggetto dell'ndagne s trova a rdosso della costa abruzzese n un tratto d mare dove non sono present zone sottoposte a vncol. La profondtà dell'acqua raggunge un massmo d crca 33 metr. l fondale costtuto da un fango lmoso dello "1\ spessore d almeno metr presenta una morfologa omogenea dgradante verso '.J C l l mare aperto senza aspertà d notevole rlevo. L'ambente marno è quello tpco dell'adratco centro-settentronale con la presenza al fondo d due bocenos tpche '1 de fangh terrgen coster e delle sabbe fn ben calbrate. f t l tpo d pesca professonale prevalente è quella a strascco seguta dalla pesca con ret da posta e palangres anche d superfce per la pesca de tunnd. Per quanto rguarda le operazon specfche alla perforazone gl effett sull'ambente marno possono consderars null o trascurabl n parte per lo scarso mpatto d alcune operazon ma n gran parte per le msure d prevenzone e d attenuazone adottate orma da tempo n questo tpo d attvtà. Dalle azon svolte sulla pattaforma s potranno avere n manera molto attenuata emsson sa sonore che d fum e produzone d rfut che saranno smaltt n parte n mare ma nella maggor parte a } terra. n partcolare s avranno emsson n atmosfera prodotte da generator d -. \' corrente e da prove d produzone che rentrano ne lmt prevst dalle norme del D.M. 12/07/1990; scarco a mare de resdu almentar preventva mente trturat e setaccat ~ n conformtà alle norme MARPOL; scarco a mare de lquam cvl e delle acque d. raffreddamento preventvamente sottopost a trattamento d depurazone n conformtà alle norme MARPOL; emsson sonore che raggungeranno al massmo nella zona motor l valore d 90 Leq(A). Sulla terraferma saranno trasportat tutt gl altr rfut sold e lqud prodott sulla pattaforma e precsamente: fangh e detrt d perforazone fangh n sovrappù delle vasche d stoccaggo acque d lavaggo mpanto acque meteorche cadute sull'mpanto lqud d sentna rfut sold e urban ol da prove d produzone. Quest rfut prma d essere portat a terra per essere smaltt o rutlzzat secondo le norme ambental attualmente vgent potranno subre un eventuale trattamento sulla pattaforma. l poszonamento della pattaforma per la perforazone del pozzo esploratvo potrebbe essere d ntralco seppur mnmo alle operazon d pesca. Quest'effetto negatvo da una parte è mtgato dalla brevtà del tempo d permanenza della pattaforma (crca 90 gorn) dall'altra potrebbe assumere anche un aspetto postvo n quanto negl! : : 1 5 ~ J è.

5 J - Vega O/ SpA Pozzo Esa 2 - SA - Sntes non tecnca mmedat dntorn potrebbero crears botop nteressant per la pesca. Per quello che concerne la fne de lavor o problem accdental che dovessero ntervenre n fase d completamento del pozzo o d chusura mnerara le tecnche che verranno adottate garantscono la scurezza sa rguardo alla fuoruscta ncontrollata d lqud d strato che rguardo al mscela mento nel sottosuolo tra flud d strat dvers. Per quanto rguarda l'anals delle possbl nterferenze dervant dalle future attvtà d perforazone con le zone costere crcostant queste saranno: - nterferenza geomorfologa: n quanto l'ubcazone del pozzo è ad una dstanza tale dalla costa da non pregudcare n nessun caso l naturale andamento del fondo marno; - nterferenza ecosstemca e terrtorale: n quanto non pregudca l'attuale assetto del terrtoro sa esso a vocazone agrcola ndustrale turstca o d aree natural protette; - nterferenza vsva: parzale n quanto la sagoma della pattaforma d perforazone (jack-up) potrà costture un contrasto cromatco seppure molto lmtato nel tempo tale da non alterare l'attuale assetto vsvo. Anche e soprattutto durante le operazon notturne potrà avere un forte rchamo vsvo costtuendo soprattutto un evento d curostà d breve durata puttosto che un'alterazone del paesaggo preesstente.. "!t '.. \7' 6 "..

6 Vega Dl SpA Pozzo Esa 2 - SA - Sntes non tecnca 1. QUADRO D RFERMENTO PROGRAMMATCO Nel quadro d rfermento delneato dal Pano Energetco Nazonale lo svluppo delle rsorse energetche nazonal rappresenta uno degl obettv programmatc ndvduat come prortaro Per quanto rguarda le font non rnnovabl l'mpegno è concentrato sull'ncremento della produzone nazonale d gas e petrolo. l progetto relatvo al pozzo "Esa 2" s nquadra pertanto nell'obettvo d accrescmento e valorzzazone delle rsorse nazonal d drocarbur.. l' ;: 7 " f J..

7 Vega Ol SpA Pozzo Esa 2 - SA - Sntes non tecnca 2. QUADRO D RFERMENTO PROGETTUALE l pozzo esploratvo "Esa 2" che s stua nel permesso d rcerca "B.R268.RG" e raggungerà la profondtà d 4700m è ubcato nel medo mare Adratco ed ha le seguent coordnate: Longtudne Lattudne 14 27' 02"87 Est d Greenwch 42 25' 02"55 Nord La dstanza dalla costa è d crca 7 km (38 mgla marne). La profondtà dell'acqua è d 33m su un fondale prettamente fangoso. l tema esploratvo prncpale è costtuto da calcar dolomtc della formazone Maolca la cu sezone è rsultata mneralzzata a olo nel pozzo Esa 1. l pozzo verrà perforato utlzzando un mpanto d tpo Jack-ulJ (pattaforma moble con poszonamento al fondo tramte gambe retrattl) n quanto la profondtà dell'acqua è nferore a 90m. Prma d poszonare l Jack-up sulla postazone prescelta un sopralluogo dell'ubcazone a mezzo d apposte nav avrà lo scopo d raccoglere una sere d nformazon sul fondo del mare tal da dsegnarne l quadro ambentale t completo e defnre tutt gl ntervent necessar a prevenre possbl rsch per \ l'ambente proteggere zone d partcolare sensbltà e poszonare con scurezza le \:" tè;: strutture necessare alle operazon d perforazone. L'mpanto d perforazone assemblato sul Jack-up è costtuto dalla torre d. perforazone o "derrck" l'argano la tavola rotary un sstema d vasche e pompe per l. fango l'attrezzatura d perforazone (aste e scalpell) generator d elettrctà e motor. Per la crcolazone del fango nelle perforazon n mare s utlzza un tubo a cannocchale d larghe dmenson detto "rser" che collega la testa pozzo poszonata sul fondo del mare con l'mpanto n superfce. Nel sstema rotary lo scalpello pogga sul fondo del pozzo ed è collegato alla superfce da una sere d aste cave avvtate l'una nell'altra al cu nterno crcola l fango d perforazone messo n movmento da un sstema d pompe draulche. La prma d queste aste partendo dalla superfce ha sezone polgonale (asta quadra) e passa attraverso una pastra (tavola rotary) che presenta un foro della stessa sezone. La tavola rotary ruotando mette n movmento l'nseme delle aste e lo scalpello present nel pozzo. Attraverso un mancotto flessble collegato all'estremtà superore dell'asta quadra vene nettato a pressone l fango un fludo generalmente costtuto da acqua e polmer bodegradabl la cu composzone vene costantemente controllata al fne d rspondere n ogn momento della perforazone a determnate caratterstche d denstà e vscostà controblancando così la pressone de flud present nelle '" ~ : c~~~ 8 L M; c? - J

8 Vega O/ SpA Pozzo E/sa 2 - SA - Sntes non tecnca formazon medante la creazone d un sottle pannello mpermeable lungo le paret del foro; l fango noltre uscendo a pressone dagl ugell dello scalpello opera un'azone d dsgregazone della rocca permettendone la rsalta a gorno oltre a raffreddare e a lubrfcare lo scalpello stesso. Con l procedere della perforazone al fne d garantre la stabltà delle paret del pozzo vengono dsces ad ntervall decs n base alla stratgrafa e al top dell'obettvo da raggungere una sere d tub d accao - dett casng o colonne - d dametro nferore a quello dello scalpello e decrescente a partre dalla superfce. casng hanno la prmara funzone d evtare l crollo delle paret del " t foro con conseguente perdta della battera d perforazone; noltre la cementazone ( de casng alle paret del pozzo evta la venuta d flud (acque d formazone o drocarbur) dalle formazon attraversate che potrebbero compromettere la scurezza t del sondaggo. Prma d nzare la perforazone vene poszonata sul fondo del mare la testa pozzo una struttura fssa collegata al prmo casng al quale vengono fssate le attrezzature scurezza (BOP) ed l rsero Tecnche d prevenzone de rsch ambental Come gà detto precedentemente è compto del fango contrastare con la sua pressone drostatca l'ngresso de flud d strato nel foro. Perché cò avvenga ovvamente la pressone eserctata dal fango deve essere sempre superore o uguale Ct a quella d strato. Durante la fase d perforazone n partcolar stuazon geologche ; 14 flud d strato possono avere pressone superore a quella dovuta al solo normale ;. gradente drostatco dell'acqua con l rscho d eruzon ncontrollate d drocarbur lqud e gassos. Tale condzone s rconosce quando appost sensor vsv ed acustc accertano l'aumento d volume del fango nelle vasche. Blow Out Preventers (B.O.P.) sono delle attrezzature d d scurezza che hanno la precsa funzone d prevenre od ostacolare la fuoruscta ncontrollata d flud (fango e drocarbur) dal pozzo. B.O.P. dspongono d una sere d saracnesche che s chudono sulle aste a pozzo lbero o tubato e sono azonat da dspostv automatc o manual localzzat sull'mpanto d perforazone. Una volta bloccato l flusso e chuso l pozzo s prowede a mettere n atto tutte le procedure operatve necessare a rprstnare le condzon d equlbro nel pozzo con pompaggo d fango a denstà superore a quella del fludo d formazone. Emsson d gas n generale gas provenent dalle formazon sono anche se n concentrazone dversa H2S (Solfuro d drogeno) e n msura levemente mnore CO2 (Bossdo d ~' ~;';. 9 ;' ~.".. '...'

9 Vega O/ SpA Pozzo E/sa 2 - SA - Sntes non tecnca Carbono); entramb tossc e n grado d provocare forme d avvelenamento nella bosfera. La pattaforma d perforazone è dotata d sensor d gas collegat con sstem d allarme acustco che s azonano allorquando vengono superat valor d rscho. Segnalator vsv del tpo a luc lampeggant ed ndcator della drezone del vento sono noltre present sulla pattaforma per meglo localzzare nel caso c sa la necesstà la va da segure per l'abbandono mmedato. Prevenzone nqunamento marno L'mpanto d perforazone off-shore è dotato d un sstema drenagg e contentor onde mpedre qualsas sversamento n mare d acque povane contamnate fango d perforazone elo ol d sentna. lquam cvl (scarch W.C. lavandn docce cambusa) prma d essere scarcat n mare vengono trattat chmcamente. L'mpanto d perforazone è assstto 24 ore su 24 da una nave appoggo che oltre che fungere da stoccaggo temporaneo per materal necessar alla perforazone (gasolo acqua bentonte barte casngs) è dotato d opportuna scorta d dsperdente e attrezzato con appost bracc per l suo eventuale mpego n mare n caso d sversament accdental d olo. La base d appoggo a terra n questo caso Ortona sarà dotata dell'attrezzatura necessara per un prmo ntervento d emergenza tramte le nav appoggo n caso d sversament accdental d olo n mare. L'attrezzatura ctata conssterà n: 500m d barrere antnqunamento 2 skmmer (recuperator meccanc) per la raccolta dell'olo. galleggante sulla superfce dell'acqua 200 fust d dsperdente chmco materale oleo-assorbente (sorbent booms sorbent blanket ecc.). Msure d attenuazone d mpatto ed eventuale montoraaao La pattaforma d perforazone prma d essere poszonata sull'ubcazone scelta sarà dotata d un sstema antnqunamento n ogn zona operatva: pano sonda sala macchne zona pompe e zona motor; tutte dotate d sentna per la raccolta d lqud oleos provenent da possbl sversament d ol lubrfcant. Ess saranno raccolt n cassonett e perodcamente trasfert sulla nave appoggo per l trasporto a terra. Produzone de rfut rfut sono costtut da rfut d tpo urbano (lattne carton legno stracc ecc.) rfut dervant dalla perforazone (fango n eccesso e detrt ntrs d fango) acque reflue (acque d lavaggo mpanto meteorche d sentna) lquam cvl (scarch W.C. lavandn docce ecc.).. l!'.~ lo L J

10 Vega O/ SpA Pozzo E/sa l-sa - Sntes non tecnca.. Una stma delle quanttà d rfut che verranno prodott durante la perforazone d un pozzo nell'area n esame utlzzando dat statstc raccolt per pozz esegut n passato nelle vcnanze è rportata n tabella: Rfut urban Fango (sold + acqua) Detrt d perforazone Lquam cvl Ton. m3 m3 m Emssone d nqunant chmc nell'atmosfera ~ alla Oltre alle gà ctate emsson legate alla fuoruscta d element gassos col fludo d perforazone altre sorgent nqunant dell'atmosfera sono grupp elettrogen. Da dat fornt da costruttor component n emssone per un sngolo generatore rsultano essere entro lmt d legge. Produzone d rumor Sulla pattaforma d perforazone le font d rumore sono date da: motor desel tavola rotary argano pompe e cementatc con valor compres tra 90 e 100dB. Chusura mnerara Nel caso d mancat ndz d manfestazon durante la perforazone o a seguto d esto negatvo o non economco da parte de test condott nelle formazon obettvo del sondaggo (n foro scoperto o tubato) l pozzo sarà consderato sterle e s procederà sua chusura mnerara coè alla sequenza d operazon che precede l suo defntvo abbandono medante la posa d mnmo 2 tapp d cemento post a profondtà da defnre e d lunghezza non nferore a 100 metr e d un tappo superfcale d crca 200 m. l rprstno del fondo del mare sarà effettuato dopo l'esecuzone del tappo d cemento superfcale con l taglo delle colonne sporgent che potrebbero provocare danno alle ret d pesca utlzzate da pescherecc. Prove d produzone e completament Alla conclusone della perforazone del pozzo esploratvo nel caso che sano stat rnvenut drocarbur s procederà all'esecuzone d prove che accertno la produttvtà de lvell mneralzzat. Nel caso che l'esto de test sa postvo ed economco l pozzo verrà "completato" per la produzone. l completa mento ha lo scopo d predsporre l pozzo alla produzone n modo permanente e n condzone d scurezza. Temp d messa n posto dell'mpanto. della perforazone. d eventual prove d produzone. della rmozone delle strutture e dell'abbandono postazone ~ ; :1 " ~ j l

11 Vega Ol SpA Pozzo Esa 2 - SA - Sntes non tecnca!'. temp della messa n postazone sono legat al tpo d mpanto che verrà utlzzato. Nel caso d Jack-up l poszonamento potrà rchedere al massmo 3 gorn. La perforazone del pozzo fno alla profondtà d crca 4700 metr consderando che le dffcoltà operatve n queste condzon geologche sano rdotte al mnmo rchederà crca 90 gg. Le eventual prove d produzone avranno una durata d crca 4 gg per ogn prova. Un perodo d 2 gg. sarà suffcente per la rmozone delle strutture d fondo mare e l'abbandono della postazone.! '...!~!!. ~ 12 L... "'"k"" -

12 t.. Vega Dl SpA Pozzo Esa 2 - SA - Sntes non tecnca ".. \ 3. QUADRO D RFERMENTO AMBENT ALE La defnzone del quadro ambentale d nsermento del pozzo Esa 2 ha rguardato le seguent component: - Regme vncolstco - Caratterstche batmetrche del fondo marno - Condzon meteo-oceanografche - Ecosstema bocenos e caratterzzazone bologca Tal aspett sono stat descrtt e rportat nelle fgure e negl allegat cartografc. Le attvtà svolte per la descrzone del quadro ambentale hanno compreso la raccolta presso uffc ed ent pubblc e prvat.!! ; ~ r " ț l :! \. 13. ~~~ - - ' l

Relazione funzionale e statistica tra due variabili Modello di regressione lineare semplice Stima puntuale dei coefficienti di regressione

Relazione funzionale e statistica tra due variabili Modello di regressione lineare semplice Stima puntuale dei coefficienti di regressione 1 La Regressone Lneare (Semplce) Relazone funzonale e statstca tra due varabl Modello d regressone lneare semplce Stma puntuale de coeffcent d regressone Decomposzone della varanza Coeffcente d determnazone

Dettagli

Corrente elettrica e circuiti

Corrente elettrica e circuiti Corrente elettrca e crcut Generator d forza elettromotrce Intenstà d corrente Legg d Ohm esstenza e resstvtà esstenze n sere e n parallelo Effetto termco della corrente Legg d Krchhoff Corrente elettrca

Dettagli

Strutture deformabili torsionalmente: analisi in FaTA-E

Strutture deformabili torsionalmente: analisi in FaTA-E Strutture deformabl torsonalmente: anals n FaTA-E Il comportamento dsspatvo deale è negatvamente nfluenzato nel caso d strutture deformabl torsonalmente. Nelle Norme Tecnche cò vene consderato rducendo

Dettagli

LA COMPATIBILITA tra due misure:

LA COMPATIBILITA tra due misure: LA COMPATIBILITA tra due msure: 0.4 Due msure, supposte affette da error casual, s dcono tra loro compatbl quando la loro dfferenza può essere rcondotta ad una pura fluttuazone statstca attorno al valore

Dettagli

Progetto Lauree Scientifiche. La corrente elettrica

Progetto Lauree Scientifiche. La corrente elettrica Progetto Lauree Scentfche La corrente elettrca Conoscenze d base Forza elettromotrce Corrente Elettrca esstenza e resstvtà Legge d Ohm Crcut 2 Una spra d rame n equlbro elettrostatco In un crcuto semplce

Dettagli

UNA RASSEGNA SUI METODI DI STIMA DEL VALUE

UNA RASSEGNA SUI METODI DI STIMA DEL VALUE UNA RASSEGNA SUI METODI DI STIMA DEL VALUE at RISK (VaR) Chara Pederzol - Costanza Torrcell Dpartmento d Economa Poltca - Unverstà degl Stud d Modena e Reggo Emla Marzo 999 INDICE Introduzone. Il concetto

Dettagli

Unità Didattica N 25. La corrente elettrica

Unità Didattica N 25. La corrente elettrica Untà Ddattca N 5 : La corrente elettrca 1 Untà Ddattca N 5 La corrente elettrca 01) Il problema dell elettrocnetca 0) La corrente elettrca ne conduttor metallc 03) Crcuto elettrco elementare 04) La prma

Dettagli

Corso di laurea in Ingegneria Meccatronica. DINAMICI CA - 04 ModiStabilita

Corso di laurea in Ingegneria Meccatronica. DINAMICI CA - 04 ModiStabilita Automaton Robotcs and System CONTROL Unverstà degl Stud d Modena e Reggo Emla Corso d laurea n Ingegnera Meccatronca MODI E STABILITA DEI SISTEMI DINAMICI CA - 04 ModStablta Cesare Fantuzz (cesare.fantuzz@unmore.t)

Dettagli

La rappresentazione dei numeri. La rappresentazione dei numeri. Aritmetica dei calcolatori. La rappresentazione dei numeri

La rappresentazione dei numeri. La rappresentazione dei numeri. Aritmetica dei calcolatori. La rappresentazione dei numeri Artmetca de calcolator Rappresentazone de numer natural e relatv Addzone e sommator: : a propagazone d rporto, veloce, con segno Moltplcazone e moltplcator: senza segno, con segno e algortmo d Booth Rappresentazone

Dettagli

CONTO CONSUNTIVO PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 2012 RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO

CONTO CONSUNTIVO PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 2012 RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO DIREZIONE DIDATTICA DEL 4 CIRCOLO DI FORLI' Va Gorgna Saff, n.12 Tel 0543/33345 fax 0543/458861 C.F. 80004560407 CM FOEE00400B e-mal foee00400b@struzone.t - posta cert.: foee00400b@pec.struzone.t sto web:

Dettagli

Metodologia di controllo. AUTORIMESSE (III edizione) Codice attività: 63.21.0. Indice

Metodologia di controllo. AUTORIMESSE (III edizione) Codice attività: 63.21.0. Indice Metodologa d controllo AUTORIMESSE (III edzone) Codce attvtà: 63.21.0 Indce 1. PREMESSA... 2 2. ATTIVITÀ PREPARATORIA AL CONTROLLO... 3 2.1 Interrogazon dell Anagrafe Trbutara... 3 2.2 Altre nterrogazon

Dettagli

COMUNICAZIONE AI GRUPPI DI LAVORO SIDEA (13/09/02) LE CONDIZIONI DI OTTIMALITÀ PER LA DETERMINAZIONE DELLE CATTURE DI PESCE

COMUNICAZIONE AI GRUPPI DI LAVORO SIDEA (13/09/02) LE CONDIZIONI DI OTTIMALITÀ PER LA DETERMINAZIONE DELLE CATTURE DI PESCE COMUNICAZIONE AI GRUPPI DI LAVORO SIDEA (13/9/2) ECONOMIA E POLITICA DEL SETTORE ITTICO 1.INTRODUZIONE. LE CONDIZIONI DI OTTIMALITÀ PER LA DETERMINAZIONE DELLE CATTURE DI PESCE (una applcazone ad un contesto

Dettagli

5. Il lavoro di un gas perfetto

5. Il lavoro di un gas perfetto 5. Il lavoro d un gas perfetto ome s esprme l energa nterna d un gas perfetto? Un gas perfetto è l sstema pù semplce che possamo mmagnare: le nterazon a dstanza fra le molecole sono così debol da essere

Dettagli

Misura della distanza focale. di una lente convergente. Metodo di Bessel

Misura della distanza focale. di una lente convergente. Metodo di Bessel Zuccarello Francesco Laboratoro d Fsca II Msura della dstanza focale d una lente convergente Metodo d Bessel A.A. 003-004 Indce Introduzone..pag. 3 Presuppost Teorc.pag. 4 Anals de dat.pag. 8. Modo d operare...pag.

Dettagli

ISOTOPI LA SICUREZZA NON VA VISTA COME UN IMPEDIMENTO A SVOLGERE LA PROPRIA ATTIVITA, MA DIVENTA PARTE INTEGRANTE DELL ATTIVITA STESSA

ISOTOPI LA SICUREZZA NON VA VISTA COME UN IMPEDIMENTO A SVOLGERE LA PROPRIA ATTIVITA, MA DIVENTA PARTE INTEGRANTE DELL ATTIVITA STESSA LA SCUREZZA NON VA VSTA COME UN MPEDMENTO A SVOLGERE LA PROPRA ATTVTA, MA DVENTA PARTE NTEGRANTE DELL ATTVTA STESSA Dott.ssa Benedetta Persechino - SPESL - DML 1895 SCOPERTA DE RAGG X RADOATTVTA PROPRETA

Dettagli

Relazioni tra variabili: Correlazione e regressione lineare

Relazioni tra variabili: Correlazione e regressione lineare Dott. Raffaele Casa - Dpartmento d Produzone Vegetale Modulo d Metodologa Spermentale Febbrao 003 Relazon tra varabl: Correlazone e regressone lneare Anals d relazon tra varabl 6 Produzone d granella (kg

Dettagli

Nadia Garbellini. L A TEX facile. Guida all uso

Nadia Garbellini. L A TEX facile. Guida all uso Nada Garbelln L A TEX facle Guda all uso 2010 Nada Garbelln L A TEX facle Guda all uso seconda edzone rveduta e corretta 2010 PRESENTAZIONE L amca e brava Nada Garbelln, autrce d questa bella e semplce

Dettagli

Lorenzo Pistocchini RICERCA DI SISTEMA ELETTRICO. Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile

Lorenzo Pistocchini RICERCA DI SISTEMA ELETTRICO. Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile Agenza Nazonale per le Nuove Tecnologe, l Energa e lo Svluppo Economco Sostenble RICERCA DI SISTEMA ELETTRICO Ottmzzazone termofludodnamca e dmensonamento d uno scambatore d calore n controcorrente con

Dettagli

ARGOMENTO: MISURA DELLA RESISTENZA ELETTRICA CON IL METODO VOLT-AMPEROMETRICO.

ARGOMENTO: MISURA DELLA RESISTENZA ELETTRICA CON IL METODO VOLT-AMPEROMETRICO. elazoe d laboratoro d Fsca corso M-Z Laboratoro d Fsca del Dpartmeto d Fsca e Astrooma dell Uverstà degl Stud d Cataa. Scala Stefaa. AGOMENTO: MSUA DELLA ESSTENZA ELETTCA CON L METODO OLT-AMPEOMETCO. NTODUZONE:

Dettagli

Argomenti. Misure di corrente elettrica continua, di differenza di potenziale e di resistenza elettrica.

Argomenti. Misure di corrente elettrica continua, di differenza di potenziale e di resistenza elettrica. ppunt per l corso d Laboratoro d Fsca per le Scuole Superor rgoent Msure d corrente elettrca contnua, d dfferenza d potenzale e d resstenza elettrca. Struent d sura: prncp d funzonaento. Coe s effettuano

Dettagli

Indici di Posizione. Gli indici si posizione sono misure sintetiche ( valori caratteristici ) che descrivono la tendenza centrale di un fenomeno

Indici di Posizione. Gli indici si posizione sono misure sintetiche ( valori caratteristici ) che descrivono la tendenza centrale di un fenomeno Idc d Poszoe Gl dc s poszoe soo msure stetche ( valor caratterstc ) che descrvoo la tedeza cetrale d u feomeo La tedeza cetrale è, prma approssmazoe, la modaltà della varable verso la quale cas tedoo a

Dettagli

PREFAZIONE. di Giuseppe Berto

PREFAZIONE. di Giuseppe Berto , PREFAZIONE d Guseppe Berto RICORDO DEL TERRAGLIO Quand'ero govane, e la vogla d grare l mondo m spngeva n terre lontane, a ch m chedeva notze del mo paese, rspondevo: l mo paese è una strada. In effett,

Dettagli

IIIEGIOEE S1(ìrL1.fiNA IL DIRIGENTE GENERALE

IIIEGIOEE S1(ìrL1.fiNA IL DIRIGENTE GENERALE REPBBLCA TALANA Doo. N, 7 gšfl- n.a.r. [../', 1- EGOEE S1(ìrL1.fiNA AS SES SORATO REGONALE DEl..L.'ENERGA E DE SERVZ D PUBBLCA UTLTÀ DPARTMENTO REGONALE DE.,'ACQUA E DE RFUT ui', L DRGENTE GENERALE VSTO

Dettagli

Il MINISTRO DELLA GIUSTIZIA di concerto con IL MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI

Il MINISTRO DELLA GIUSTIZIA di concerto con IL MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI Corrispettivi delle attività di progettazione e delle altre attività ai sensi dell articolo 17, comma 14 bis, della legge 11 febbraio 1994 n.109 e successive modifiche. l MNSTRO DELLA GUSTZA di concerto

Dettagli

I vettori. a b. 180 α B A. Un segmento orientato è un segmento su cui è stato fissato un verso. di percorrenza, da verso oppure da verso.

I vettori. a b. 180 α B A. Un segmento orientato è un segmento su cui è stato fissato un verso. di percorrenza, da verso oppure da verso. I vettor B Un segmento orentto è un segmento su cu è stto fssto un verso B d percorrenz, d verso oppure d verso. A A Il segmento orentto d verso è ndcto con l smolo. Due segment orentt che hnno l stess

Dettagli

CIRCUITI DI IMPIEGO DEI DIODI

CIRCUITI DI IMPIEGO DEI DIODI UT D MPEGO DE DOD addrzzare ad na seonda. l crcto pù seplce, che pega l dodo coe raddrzzatore d na tensone alternata, è rappresentato n Fg.. n esso n generatore deale d tensone alternata l c valore stantaneo

Dettagli

tramite della Segreteria della scuola), trasmissione dei verbali e degli atti al

tramite della Segreteria della scuola), trasmissione dei verbali e degli atti al L verbae n"..8j... Ogg, se marzo duemaqundc, ae ore 13.00, s è runta nea sede d questa sttuzone Scoastca a commssone Eettorae così composta RBEZZO ASSUNTA Presdente; VAL SABNA Segretaro, FATORELLO GAMPETRO

Dettagli

Dimostrazione della Formula per la determinazione del numero di divisori-test di primalità, di Giorgio Lamberti

Dimostrazione della Formula per la determinazione del numero di divisori-test di primalità, di Giorgio Lamberti Gorgo Lambert Pag. Dmostrazoe della Formula per la determazoe del umero d dvsor-test d prmaltà, d Gorgo Lambert Eugeo Amtrao aveva proposto l'dea d ua formula per calcolare l umero d dvsor d u umero, da

Dettagli

Leggere i dati da file

Leggere i dati da file Esempo %soluzon d una equazone d secondo grado dsp('soluzon d a^+b+c') anput('damm l coeffcente a '); bnput('damm l coeffcente b '); cnput('damm l coeffcente c '); deltab^-4*a*c; f delta0 dsp('soluzon

Dettagli

FAC SIMILE PER LA NOTIFICA AI SENSI ART.67 DEL D.LGS.R DEL 09/04/2008 N. 81

FAC SIMILE PER LA NOTIFICA AI SENSI ART.67 DEL D.LGS.R DEL 09/04/2008 N. 81 CARTA SEMPLICE FAC SIMILE PER LA NOTIFICA AI SENSI ART.67 DEL D.LGS.R DEL 09/04/2008 N. 81 ALL A.S.L. N. CN2 ALBA BRA DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE Servizio Prevenzione Sicurezza Ambienti di Lavoro Via Vida

Dettagli

CINEMATICA DEL CORPO RIGIDO

CINEMATICA DEL CORPO RIGIDO INEMTI DE ORPO RIGIDO o tudo della geometra degl potament de punt d un tema materale potzzato come rgdo rentra n quella parte della Meccanca laca che è la nematca. a cnematca tuda pobl movment d un corpo

Dettagli

ELABORAZIONE DI SEGNALI E IMMAGINI

ELABORAZIONE DI SEGNALI E IMMAGINI Fltraggo d un segnale EABORAZIOE DI SEGAI E IAGII. Bertero P. Boccacc bertero@ds.unge.t boccacc@ds.unge.t Al ne d glorare la qualtà d un segnale dgtale una tecnca d prara portanza è l ltraggo. Con l quale

Dettagli

Stim e puntuali. Vocabolario. Cambiando campione casuale, cambia l istogramma e cambiano gli indici

Stim e puntuali. Vocabolario. Cambiando campione casuale, cambia l istogramma e cambiano gli indici Stm e putual Probabltà e Statstca I - a.a. 04/05 - Stmator Vocabolaro Popolazoe: u seme d oggett sul quale s desdera avere Iformazo. Parametro: ua caratterstca umerca della popolazoe. E u Numero fssato,

Dettagli

Il lavoro effettuato dalla pompa di calore non produce calore, ma lo muove

Il lavoro effettuato dalla pompa di calore non produce calore, ma lo muove La pompa di calore Definizioni La pompa di calore è una macchina in grado di trasferire energia da una sorgente a temperatura più bassa ad un utilizzatore a temperatura più alta, tramite la fornitura di

Dettagli

PROGETTO DI TOMBINATURA DEL RIO SALSO IN LOC. FRATTA TERME tratto con sponde libere ( m. 65 circa ) OPERE COMPUTATE 1 - SCAVI E DEMOLIZIONI

PROGETTO DI TOMBINATURA DEL RIO SALSO IN LOC. FRATTA TERME tratto con sponde libere ( m. 65 circa ) OPERE COMPUTATE 1 - SCAVI E DEMOLIZIONI PROGETTO DI TOMBINATURA DEL RIO SALSO IN LOC. FRATTA TERME tratto con sponde libere ( m. 65 circa ) OPERE COMPUTATE 1 - SCAVI E DEMOLIZIONI N. VOCE DESCRIZIONE LAVORAZIONE QUANTITA' PREZZO UNIT. TOTALE

Dettagli

Cos'è e come funziona una discarica.

Cos'è e come funziona una discarica. Cos'è e come funziona una discarica. La discarica di rifiuti è un luogo dove vengono depositati in modo non differenziato i rifiuti solidi urbani e tutti i rifiuti provenienti dalle attività umane. La

Dettagli

Gestione delle vasche di prima pioggia: sistemi di pulizia e automazione. Andrea Mariani

Gestione delle vasche di prima pioggia: sistemi di pulizia e automazione. Andrea Mariani Gestione delle vasche di prima pioggia: sistemi di pulizia e automazione Andrea Mariani Pulizia delle vasche volano e di prima pioggia LE ACQUE PIOVANE: Contengono SEDIMENTI - DEPOSITI in vasca; - Riduzione

Dettagli

T12 Oneri per Competenze Stipendiali

T12 Oneri per Competenze Stipendiali T12 Oneri per Competenze Stipendiali Qualifica MENSLT' STPENO..S. R.../ PROGR. ECONOMC NZNT' TRECESM MENSLT' RRETRT NNO CORRENTE RRETRT PER NN PRECEDENT RECUPER PER RTR SSENZE ECC. mporto Totale N Mesi

Dettagli

._~zio/ei,o, ck//jg~~e~ Y~ CIRCOLARE N. 21. MEF - RGS - Prot. 47613 del 09/06/2015 ID: 382320. Roma.

._~zio/ei,o, ck//jg~~e~ Y~ CIRCOLARE N. 21. MEF - RGS - Prot. 47613 del 09/06/2015 ID: 382320. Roma. D: 382320 MEF - RGS - Prot. 47613 del 09/06/2015 CRCOLARE N. 21 Roma.._~zio/ei,o, ck//jg~~e~ Y~ DPARTMENTO DELLA RAGONERA GENERALE DELLO STATO SPETTORATO GENERALE PER GL ORDNAMENT DEL PERSONALE UFFCO V

Dettagli

RISORSE ENERGETICHE AREA 9 FONTI DI ENERGIA DA DOVE PROVIENE L ENERGIA? 10/12/2013 COME SFRUTTIAMO L ENERGIA DEL SOLE?

RISORSE ENERGETICHE AREA 9 FONTI DI ENERGIA DA DOVE PROVIENE L ENERGIA? 10/12/2013 COME SFRUTTIAMO L ENERGIA DEL SOLE? RISORSE ENERGETICHE ENERGIA 2 AREA 9 FONTI DI ENERGIA E INDISPENSABILE ALLA VITA SULLA TERRA ELEMENTO INDISPENSABILE PER SVILUPPO SOCIALE ED ECONOMICO FINO AD ORA: CONTINUO INCREMENTO DI PRODUZIONE E CONSUMO

Dettagli

Liste di specie e misure di diversità

Liste di specie e misure di diversità Lte d pece e mure d dvertà Carattertche delle lte d pece I dat ono par, coè hanno molt valor null (a volte la maggoranza!) La gran parte delle pece preent è rara. I fattor ambental che nfluenzano la dtrbuzone

Dettagli

DESCRIZIONE DEL TERMINALE DI GNL E DELLA SUA GESTIONE

DESCRIZIONE DEL TERMINALE DI GNL E DELLA SUA GESTIONE DESCRIZIONE DEL TERMINALE DI GNL E DELLA SUA GESTIONE 1) PREMESSA...2 2) DESCRIZIONE DEL TERMINALE...2 2.1) RICEZIONE...3 2.2) STOCCAGGIO...3 2.3) RIGASSIFICAZIONE...4 2.4) RECUPERO BOIL-OFF GAS (BOG)...4

Dettagli

Attività 9. La città fangosa Minimal Spanning Trees

Attività 9. La città fangosa Minimal Spanning Trees Attività 9 La città fangosa Minimal Spanning Trees Sommario la nostra società ha molti collegamenti in rete: la rete telefonica, la rete energetica, la rete stradale. Per una rete in particolare, ci sono

Dettagli

Contratto di Assicurazione Multirischi. Eura Salute Di più

Contratto di Assicurazione Multirischi. Eura Salute Di più Fascicolo nformativo Europ Assistance talia S.p.A. Contratto di Assicurazione Multirischi Eura Salute Di più l presente Fascicolo nformativo, contenente: - Nota nformativa, comprensiva del glossario; -

Dettagli

PROCESSI CASUALI. Segnali deterministici e casuali

PROCESSI CASUALI. Segnali deterministici e casuali POCESSI CASUALI POCESSI CASUALI Segnal deermnsc e casual Un segnale () s dce DEEMIISICO se è una funzone noa d, coè se, fssao un qualunque sane d empo o, l valore ( o ) assuno dal segnale è noo con esaezza

Dettagli

Comune di Frascati Provincia di Roma RELAZIONE TECNICA. Progetto per la realizzazione della rete fognante interna ai L.N.F. ed il

Comune di Frascati Provincia di Roma RELAZIONE TECNICA. Progetto per la realizzazione della rete fognante interna ai L.N.F. ed il Comune di Frascati Provincia di Roma pag. 1 RELAZIONE TECNICA OGGETTO: Progetto per la realizzazione della rete fognante interna ai L.N.F. ed il suo collegamento al collettore ACEA lungo Via Enrico Fermi.

Dettagli

ELENCO PREZZI DI RIFERIMENTO PER IMPIANTI TERMICI INFERIORI A 35 kw Opere di adeguamento dell impianto termico

ELENCO PREZZI DI RIFERIMENTO PER IMPIANTI TERMICI INFERIORI A 35 kw Opere di adeguamento dell impianto termico ALLEGATO A ELENCO PREZZI DI RIFERIMENTO PER IMPIANTI TERMICI INFERIORI A 35 kw Opere di adeguamento dell impianto termico A) SOPRALLUOGHI, VISITE TECNICHE, VERIFICHE DI IMPIANTI A.1) Sopralluogo ed esame

Dettagli

STATISTICA Lezioni ed esercizi

STATISTICA Lezioni ed esercizi Uverstà d Toro QUADERNI DIDATTICI del Dpartmeto d Matematca MARIA GARETTO STATISTICA Lezo ed esercz Corso d Laurea Botecologe A.A. / Quadero # Novembre M. Garetto - Statstca Prefazoe I questo quadero

Dettagli

codice descrizione un. mis. pr. unit.

codice descrizione un. mis. pr. unit. 01.P24.A10.005 Nolo di escavatore con benna rovescia compreso manovratore, carburante, lubrificante, trasporto in loco ed ogni onere connesso per il tempo di effettivo impiego, della capacita' di m³ 0.500

Dettagli

OPERE INTERNE (art. 9 L.R. 37/85)

OPERE INTERNE (art. 9 L.R. 37/85) timbro protocollo AL RESPONSABILE Area delle Politiche Infrastrutturali e del Territorio DEL COMUNE DI SPADAFORA (ME) OPERE INTERNE (art. 9 L.R. 37/85) OGGETTO: Comunicazione opere interne ai sensi dell

Dettagli

w w w. a x i o s i t a l i a. c o m

w w w. a x i o s i t a l i a. c o m w w w. a x o t a l a. c o m SISSIWEB AXIOS SIDI INVIO SMS INVIO EMAIL ACQUISIZIONE ASSENZE - DA SCANNER - DA PALMARE C/C POSTALE E BANCARIO DICHIARAZIONE DEI SERVIZI GESTIONE ORARIA DEL PERSONALE PRIVACY

Dettagli

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO DI RIFERIMENTO

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO DI RIFERIMENTO A l l e g a t o A COMPUTO METRICO ESTIMATIVO DI RIFERIMENTO (ERRATA CORRIGE AL C.M.E. ALLEGATO ALLA GARA ED INSERITO SUL WEB) PROPRIETA ANCONAMBIENTE S.P.A. VIA DEL COMMERCIO 27, 60127 ANCONA OGGETTO OPERE

Dettagli

ALCUNI ELEMENTI DI TEORIA DELLA STIMA

ALCUNI ELEMENTI DI TEORIA DELLA STIMA ALCUNI ELEMENTI DI TEORIA DELLA STIMA Quado s vuole valutare u parametro θ ad esempo: meda, varaza, proporzoe, oeffete d regressoe leare, oeffete d orrelazoe leare, e) d ua popolazoe medate u ampoe asuale,

Dettagli

ALLEGATO XV. Contenuti minimi dei piani di sicurezza nei cantieri temporanei o mobili 1. DISPOSIZIONI GENERALI

ALLEGATO XV. Contenuti minimi dei piani di sicurezza nei cantieri temporanei o mobili 1. DISPOSIZIONI GENERALI ALLEGATO XV Contenuti minimi dei piani di sicurezza nei cantieri temporanei o mobili 1.1. - Definizioni e termini di efficacia 1. DISPOSIZIONI GENERALI 1.1.1. Ai fini del presente allegato si intendono

Dettagli

(omissis) ALLEGATO 5 - NORME TECNICHE GENERALI. (omissis)

(omissis) ALLEGATO 5 - NORME TECNICHE GENERALI. (omissis) Deliberazione Comitato per la tutela delle acque dall'inquinamento 04.02.1977 Criteri, metodologie e norme tecniche generali di cui all'art. 2, lettere b), d) ed e), della legge 10 maggio 1976, n. 319,

Dettagli

DOVE. Comune di Milano www.comune.milano.it/parcocolombo parcocolombo@comune.milano.it

DOVE. Comune di Milano www.comune.milano.it/parcocolombo parcocolombo@comune.milano.it DOVE L area interessata dalla raccolta di idee si trova in via Cardellino 15 (nota anche come ex Campo Colombo), quartiere Inganni-Lorenteggio. Ha una superficie complessiva di circa 20.000 mq. ed è identificata

Dettagli

Riferimenti Normativi. D. Lgs. 152/06 (Testo Unico) Delib. Int. 04/02/1977 Leggi e Regolamenti locali D.M. 185/03 (riutilizzo acq.

Riferimenti Normativi. D. Lgs. 152/06 (Testo Unico) Delib. Int. 04/02/1977 Leggi e Regolamenti locali D.M. 185/03 (riutilizzo acq. Riferimenti Normativi - D. Lgs. 152/06 (Testo Unico) Delib. Int. 04/02/1977 Leggi e Regolamenti locali D.M. 185/03 (riutilizzo acq. reflue) Acque reflue domestiche: acque reflue provenienti da insediamenti

Dettagli

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Come ottenere energia rinnovabile e compost dai rifiuti organici Un percorso di educazione ambientale alla scoperta dell impianto di compostaggio

Dettagli

T12 Oneri per Competenze Stipendiali

T12 Oneri per Competenze Stipendiali T12 Oneri per Competenze Stipendiali Qualifica MENSLT' STPENO..S. R.../ PROGR. TRECESM MENSLT' RRETRT NNO RRETRT PER NN RECUPER PER RTR mporto Totale ECONOMC CORRENTE PRECEDENT SSENZE ECC. NZNT' N Mesi

Dettagli

QUESTIONARIO SULLE RISORSE ENERGETICHE : ALTERNATIVE E SUGGERIMENTI. Isitip Verrés sede Pont-Saint-Martin AS 2006/07

QUESTIONARIO SULLE RISORSE ENERGETICHE : ALTERNATIVE E SUGGERIMENTI. Isitip Verrés sede Pont-Saint-Martin AS 2006/07 QUESTIONARIO SULLE RISORSE ENERGETICHE : ALTERNATIVE E SUGGERIMENTI Isitip Verrés sede Pont-Saint-Martin AS 2006/07 Sezione A: Che cosa sappiamo delle risorse energetiche? Sono risorse energetiche non

Dettagli

OO.PP. Puglia 2008. Unità Misura. Prezzo DESCRIZIONE

OO.PP. Puglia 2008. Unità Misura. Prezzo DESCRIZIONE IG 01.001 IG 01.002 IG 01.003a Approntamento dell' attrezzatura di perforazione a rotazione compreso il carico e lo scarico e la revisione a fine lavori. Per ogni approntamento dellattrezzatura cad 667,35

Dettagli

PENDII NATURALI E ARTIFICIALI

PENDII NATURALI E ARTIFICIALI PENDII NATURALI E ARTIFICIALI Classificazione del movimento, fattori instabilizzanti, indagini e controlli 04 Prof. Ing. Marco Favaretti Università di Padova Facoltà di Ingegneria Dipartimento di Ingegneria

Dettagli

StandBandiere. Personalizza ADESIVI. EspositoriSTRISCIONI. Tavoli accoglienza. la tua presenza con. Tappeti. GAZEBORealizzazione grafica

StandBandiere. Personalizza ADESIVI. EspositoriSTRISCIONI. Tavoli accoglienza. la tua presenza con. Tappeti. GAZEBORealizzazione grafica Personalizza la tua presenza con PARTNER UFFICIAE StandBandiere EspositoriSTRISCIONI DG Idea S.r.l. Via Vercelli, 35/A 13030 Caresanablot (VC) A soli 50 metri da VercelliFiere Tel. e Fax 0161-232945 Tappeti

Dettagli

OGGI IL PRATO SI TAGLIA COSÌ

OGGI IL PRATO SI TAGLIA COSÌ ROBOT RASAERBA GARDENA R40Li OGGI IL PRATO SI TAGLIA COSÌ In completo relax! LASCIATE CHE LAVORI AL VOSTRO POSTO Il 98 % di chi ha comprato il Robot Rasaerba GARDENA lo raccomanderebbe.* Non dovrete più

Dettagli

CAPITOLO 18 STABILITÀ DEI PENDII

CAPITOLO 18 STABILITÀ DEI PENDII Captolo 8 CAPITOLO 8 8. Frae 8.. Fattor e cause de movmet fraos Per fraa s tede u rapdo spostameto d ua massa d rocca o d terra l cu cetro d gravtà s muove verso l basso e verso l estero. I prcpal fattor

Dettagli

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 2 ... ... ... ... ... ...

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 2 ... ... ... ... ... ... VOLUME 1 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE ACQUE INTERNE 1. Parole per capire A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: valle... ghiacciaio... vulcano... cratere...

Dettagli

POS: Piano Operativo di Sicurezza. D.Lgs 81/08 art. 96 c.1. Contenuti minimi del POS in presenza di rischi elettrici

POS: Piano Operativo di Sicurezza. D.Lgs 81/08 art. 96 c.1. Contenuti minimi del POS in presenza di rischi elettrici Servizio Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Mantova D.Lgs 81/08 art. 96 c.1 Contenuti minimi del POS in presenza di rischi elettrici Azienda Sanitaria

Dettagli

AMBIENTE SIA PER IL COLLEGAMENTO A23-A28 IN FRIULI

AMBIENTE SIA PER IL COLLEGAMENTO A23-A28 IN FRIULI DESCRIZIONE DEL PROGETTO Data: Agosto 2010 Oggetto: Affidamento concessione avente con ad procedura oggetto la aperta della progettazione, costruzione e gestione del raccordo Autostradale A23-A28 Cimpello

Dettagli

DITE LA VOSTRA NELLA SCELTA DEI PNEUMATICI: CHIEDETE PNEUMATICI SICURI, A BASSO CONSUMO ENERGETICO E SILENZIOSI! www.etichetta-pneumatici.

DITE LA VOSTRA NELLA SCELTA DEI PNEUMATICI: CHIEDETE PNEUMATICI SICURI, A BASSO CONSUMO ENERGETICO E SILENZIOSI! www.etichetta-pneumatici. DITE LA VOSTRA NELLA SCELTA DEI PNEUMATICI: CHIEDETE PNEUMATICI SICURI, A BASSO CONSUMO ENERGETICO E SILENZIOSI! PNEUMATICI MIGLIORI SULLE STRADE SVIZZERE Dire la propria nella scelta dei pneumatici? Dare

Dettagli

tanhαl + i tan(ωl/v) 1 + i tanh αl tan(ωl/v). (10.1)

tanhαl + i tan(ωl/v) 1 + i tanh αl tan(ωl/v). (10.1) 10 - La voce umana Lo strumento a fiato senz altro più importante è la voce, ma è anche il più difficile da trattare in modo esauriente in queste brevi note, a causa della sua complessità. Vediamo innanzitutto

Dettagli

Legionella pneumophila: impianti e punti a maggior rischio di colonizzazione e tecniche di prevenzione

Legionella pneumophila: impianti e punti a maggior rischio di colonizzazione e tecniche di prevenzione «Ispezione tecnica: l analisi degli impianti aeraulici» Legionella pneumophila: impianti e punti a maggior rischio di colonizzazione e tecniche di prevenzione Cillichemie Italiana Dott. Marco D Ambrosio

Dettagli

REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI

REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI Presentazione per le scuole primarie A cura di Enrico Forcucci, Paola Di Giacomo e Alessandra Santini ni Promuovere la conoscenza e la diffusione delle energie provenienti

Dettagli

Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA)

Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA) Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA) Ai progetti sottoposti alla procedura di impatto ambientale ai sensi degli articoli 52 e seguenti, è allegato uno studio di impatto ambientale, redatto

Dettagli

AVVER. Si raccomanda, dopo la prima ora di allenamento, di controllare tutti i serraggi, con particolare attenzione a:

AVVER. Si raccomanda, dopo la prima ora di allenamento, di controllare tutti i serraggi, con particolare attenzione a: EVO Grazie per la fiducia accordata e buon divertimento. Con questo libretto abbiamo voluto darle le informazioni necessarie per un corretto uso e una buona manutenzione della Sua moto. dati e le caratteristiche

Dettagli

Unità 2 Inviluppo di volo secondo le norme F.A.R. 23

Unità 2 Inviluppo di volo secondo le norme F.A.R. 23 Untà Invlupp d vl secnd le nrme F.A.R. 3.1 Il dgrmm d mnvr Cn rferment qunt rprtt nel prgrf 1.4 dell precedente Untà s può scrvere: n f z L 1 ρscl 1 ρs CL v ( cs t) C v L uest sgnfc che per un dt qut (ρ)

Dettagli

dai vita alla tua casa

dai vita alla tua casa dai vita alla tua casa SEMPLICE MENTE ENERGIA bioedilizia Una STRUTTURA INNOVATIVA PARETE MEGA PLUS N 10 01 struttura in legno 60/60 mm - 60/40 mm 02 tubazione impianto elettrico ø 21 mm 03 struttura portante

Dettagli

Comune di Prato Leventina. - Microcentrale elettrica sulla condotta d approvvigionamento acqua potabile

Comune di Prato Leventina. - Microcentrale elettrica sulla condotta d approvvigionamento acqua potabile Comune di Prato Leventina - Microcentrale elettrica sulla condotta d approvvigionamento acqua potabile 1 Marzo 2004 Incarico del Municipio di Prato-Leventina per la valutazione dell efficienza funzionale

Dettagli

5.2. Esempio di procedura per l attività di ufficio

5.2. Esempio di procedura per l attività di ufficio 5.2. Esempio di procedura per l attività di ufficio Pag. 1 di 36 DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI PER LA SALUTE E LA SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO ai sensi degli artt. 17, 28 e 29 del D.lgs 81/08

Dettagli

CODICI CER NON PERICOLOSI

CODICI CER NON PERICOLOSI CODICI CER NON PERICOLOSI 01 RIFIUTI DERIVANTI DA PROSPEZIONE, ESTRAZIONE DA MINIERA O CAVA, NONCHÉ DAL TRATTAMENTO FISICO O CHIMICO DI MINERALI 01 01 rifiuti prodotti dall'estrazione di minerali 01 01

Dettagli

CERTIFICATO ACUSTICO DI PROGETTO (D.P.C.M. 5 dicembre 1997)

CERTIFICATO ACUSTICO DI PROGETTO (D.P.C.M. 5 dicembre 1997) CERTIFICATO ACUSTICO DI PROGETTO (D.P.C.M. 5 dicembre 1997) Progetto per la realizzazione di: Edificio residenziale Località: Ancona Indirizzo: via Menicucci, 3 Il tecnico competente Ancona, 20/09/2011

Dettagli

Elpro 10 D.S.A. Dis. N. 3442 LIBRETTO DI ISTRUZIONI INSTRUCTIONS MANUEL D INSTRUCTION

Elpro 10 D.S.A. Dis. N. 3442 LIBRETTO DI ISTRUZIONI INSTRUCTIONS MANUEL D INSTRUCTION LRETTO D STRUZ PER AUTOMAZ TRFASE/MOFASE SU CANCELL SCORREVOL - D.S.A. (Dispositivo Sicurezza Autotest) - FRENO ELETTRCO - FUNZE PASSO PASSO - UOMO PRESENTE - APERTURA PEDALE pag. 1, 2, 3, 4, 11, 12 G

Dettagli

Guida agli Oblo e Osteriggi

Guida agli Oblo e Osteriggi Guida agli Oblo e Osteriggi www.lewmar.com Introduzione L installazione o la sostituzione di un boccaporto o oblò può rivelarsi una procedura semplice e gratificante. Seguendo queste chiare istruzioni,

Dettagli

COMPRESSORE ROTATIVO A VITE CSM MAXI 7,5-10 - 15-20 HP

COMPRESSORE ROTATIVO A VITE CSM MAXI 7,5-10 - 15-20 HP LABORATORI INDUSTRIA COMPRESSORE ROTATIVO A VITE CSM MAXI HP SERVIZIO CLIENTI CSM Maxi la Gamma MAXI HP Una soluzione per ogni esigenza Versione su Basamento Particolarmente indicato per installazioni

Dettagli

Piano Stralcio di Bacino per l Assetto Idrogeologico (P.A.I.) (ART.1 D.L. 180/98 CONVERTITO CON MODIFICHE CON LA L.267/98 E SS.MM.II.

Piano Stralcio di Bacino per l Assetto Idrogeologico (P.A.I.) (ART.1 D.L. 180/98 CONVERTITO CON MODIFICHE CON LA L.267/98 E SS.MM.II. REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana Assessorato Regionale del Territorio e dell Ambiente DIPARTIMENTO REGIONALE DELL AMBIENTE Servizio 3 "ASSETTO DEL TERRITORIO E DIFESA DEL SUOLO (P.A.I.) (ART.1 D.L.

Dettagli

Impianti di depurazione delle acque reflue: Cicli di trattamento appropriati e criteri di dimensionamento. Dr. Ing. Luigi Petta ENVIS Srl

Impianti di depurazione delle acque reflue: Cicli di trattamento appropriati e criteri di dimensionamento. Dr. Ing. Luigi Petta ENVIS Srl Impianti di depurazione delle acque reflue: Cicli di trattamento appropriati e criteri di dimensionamento Dr. Ing. Luigi Petta ENVIS Srl Via Fanin,, 48 40127 Bologna Tel. 051 4200324 luigi.petta petta@envis.itit

Dettagli

ELEMENTII DII TECNIICA DEL CONTROLLO AMBIIENTALE. ISTITUTO UNIVERSITARIO DI ARCHITETTURA DI VENEZIA Laboratori di Progettazione Architettonica

ELEMENTII DII TECNIICA DEL CONTROLLO AMBIIENTALE. ISTITUTO UNIVERSITARIO DI ARCHITETTURA DI VENEZIA Laboratori di Progettazione Architettonica ISTITUTO UNIVERSITARIO DI ARCHITETTURA DI VENEZIA Laboratori di Progettazione Architettonica ELEMENTII DII TECNIICA DEL CONTROLLO AMBIIENTALE PROF.. GIIANCARLO ROSSII PARTE SECONDA 1 INTRODUZIONE TIPOLOGIE

Dettagli

Il trattamento dell acqua per il miglioramento dell efficienza energetica negli impianti termici

Il trattamento dell acqua per il miglioramento dell efficienza energetica negli impianti termici Il trattamento dell acqua per il miglioramento dell efficienza energetica negli impianti termici 12 Giugno 2014 Stefano Bonfanti Product Manager - Cillichemie Italiana S.r.l. L azienda n.2 Sedi n.47 Agenti

Dettagli

Guida Rapida. Guida Rapida. Telefoni. Progetto. Collegati ai sistemi Progetto. PROMELIT Meglio comunicare meglio.

Guida Rapida. Guida Rapida. Telefoni. Progetto. Collegati ai sistemi Progetto. PROMELIT Meglio comunicare meglio. Guida Rapida Guida Rapida Progetto Telefoni N e x t Collegati ai sistemi Progetto 35 PROMELT Meglio comunicare meglio. Telefoni PROGETTO NEXT Telefono ntercomunicante PROGETTO NEXT l Vs. apparecchio ha

Dettagli

IL TRATTAMENTO DELL ACQUA per il miglioramento dell efficienza energetica negli impianti termici. Cillichemie Italiana Srl Stefano Bonfanti

IL TRATTAMENTO DELL ACQUA per il miglioramento dell efficienza energetica negli impianti termici. Cillichemie Italiana Srl Stefano Bonfanti IL TRATTAMENTO DELL ACQUA per il miglioramento dell efficienza energetica negli impianti termici Cillichemie Italiana Srl Stefano Bonfanti gli utilizzi tecnici dell acqua in un edificio ACQUA FREDDA SANITARIA

Dettagli

tariffe da applicare alle prestazioni di cui all'allegato VII del D.L. n. 81/08 di cui al DM 11/04/2011: Disciplina delle modalità di effettuazione

tariffe da applicare alle prestazioni di cui all'allegato VII del D.L. n. 81/08 di cui al DM 11/04/2011: Disciplina delle modalità di effettuazione tariffe da applicare alle prestazioni di cui all'allegato VII del D.L. n. 81/08 di cui al DM 11/04/2011: Disciplina delle modalità di effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro,

Dettagli

Soluzioni complete e innovative per l Habitat del futuro

Soluzioni complete e innovative per l Habitat del futuro Soluzioni complete e innovative per l Habitat del futuro Saint-Gobain, attraverso i suoi marchi, sviluppa e produce nuove generazioni di materiali con un approccio moderno e completo al mercato delle costruzioni:

Dettagli

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Le correnti marine sono masse d acqua che si spostano in superficie o in profondità negli oceani: sono paragonabili a enormi fiumi che scorrono lentamente (in media

Dettagli

Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale

Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale 1 Maria Giovanna Piva * * Presidente del Magistrato alle Acque di Venezia Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale Da moltissimi anni il Magistrato alle Acque opera per

Dettagli

1. Integrazione di funzioni razionali fratte

1. Integrazione di funzioni razionali fratte . Integazone d fnzon azonal fatte P S songa d vole calcolae n ntegale del to: d Q ove P e Q sono olno nell ndetenata d gado assegnato. Sonao ce: P a n n a n n a a Q b b b b oleent s etod d ntegazone I

Dettagli

Previsione di impatto acustico relativa a:

Previsione di impatto acustico relativa a: PROVINCIA DI MODENA COMUNE DI FIORANO M. Previsione di impatto acustico relativa a: nuovo capannone uso deposito ditta Atlas Concorde Spa ubicato in Via Viazza I Tronco - Fiorano M. (MO) Settembre 2012

Dettagli

Prospettive a livello mondiale in materia di energia, tecnologia e politica climatica all'orizzonte 2030 ELEMENTI CHIAVE

Prospettive a livello mondiale in materia di energia, tecnologia e politica climatica all'orizzonte 2030 ELEMENTI CHIAVE Prospettive a livello mondiale in materia di energia, tecnologia e politica climatica all'orizzonte 2030 ELEMENTI CHIAVE Scenario di riferimento Lo studio WETO (World energy, technology and climate policy

Dettagli

Domanda di autorizzazione all'allacciamento e allo scarico di acque reflue domestiche nella rete fognaria

Domanda di autorizzazione all'allacciamento e allo scarico di acque reflue domestiche nella rete fognaria DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALL'ALLACCIAMENTO ED AMMISSIONE AL SERVIZIO DI FOGNATURA E DEPURAZIONE PER SCARICO DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE NELLA RETE FOGNARIA PROVENIENTI DA UN INSEDIAMENTO RESIDENZIALE (La

Dettagli

PONTE SU RUOTE A TORRE (trabattelli)

PONTE SU RUOTE A TORRE (trabattelli) SCHEDA TECNICA N 25 PONTE SU RUOTE A TORRE (trabattelli) SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE V I A M A S S A R E N T I, 9-4 0 1 3 8 B O L O G N A 0 5 1. 6 3. 6 1 4. 5 8 5 - FA X 0 5 1. 6 3. 6 4. 5 8 7 E-mail:

Dettagli

ABITARE GLI SPAZI RESIDUALI. CO-PROGETTAZIONE E AUTOCOSTRUZIONE NEL QUARTIERE DI BARRIERA DI MILANO

ABITARE GLI SPAZI RESIDUALI. CO-PROGETTAZIONE E AUTOCOSTRUZIONE NEL QUARTIERE DI BARRIERA DI MILANO ABITARE GLI SPAZI RESIDUALI. CO-PROGETTAZIONE E AUTOCOSTRUZIONE NEL QUARTIERE DI BARRIERA DI MILANO Relatore Prof.ssa Maspoli Rossella Candidate Campagnolo Romina Panella Marta LA PERIFERIA E I SUOI SPAZI

Dettagli

PRODOTTI DA COSTRUZIONE CON L OBBLIGO DI DOP E MARCATURA CE (elenco aggiornato al 31 luglio 2014) ACCIAI e altri PRODOTTI DA COSTRUZIONE

PRODOTTI DA COSTRUZIONE CON L OBBLIGO DI DOP E MARCATURA CE (elenco aggiornato al 31 luglio 2014) ACCIAI e altri PRODOTTI DA COSTRUZIONE CON L OBBLIGO DI DOP E MARCATURA CE (elenco aggiornato al 31 luglio 2014) ACCIAI e altri Acciai per la realizzazione di strutture metalliche e di strutture composte (laminati, tubi senza saldatura, tubi

Dettagli