BUSSOLA PER COMO RELAZIONE FINALE DEL PROGETTO BUSSOLA TURISMO COMO

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1 1 BUSSOLA PER COMO RELAZIONE FINALE DEL PROGETTO BUSSOLA TURISMO COMO 1. INTRODUZIONE 1.1. Progetto Bussola per Como 1.2. Obiettivi 1.3. Metodo e percorso 2. I CONTESTI DEL TURISMO: GLOBALE, EUROPEO, NAZIONALE, REGIONALE E PROVINCIALE 2.1. Tendenze globali 2.2. Tendenze in Europa 2.3. Tendenze in Italia 2.4. Tendenze in Lombardia 2.5. Tendenze di Como e sua provincia 2.6. La Provincia di Como e altre realtà turistiche di Lombardia: confronti e considerazioni 3. IL TURISMO NELLA CITTÀ DI COMO 3.1. Cenni storici 3.2. Le risorse del turismo urbano a Como 3.3. I numeri del turismo nella città di Como Arrivi e presenze complessive Visitatori italiani Visitatori stranieri Le strutture ricettive: capacità e utilizzo Occupazione nel settore turistico Como e la sua Provincia 4. IL SISTEMA-LUOGO E IL TURISMO SOSENIBILE A COMO 4.1. Habitat, eco-sistema urbano e turismo 4.2. Popolazione di Como 4.3. Mobilità e turismo Accessibilità Circolazione interna 5. SINTESI DELL ANALISI E VALUTAZIONE COMPLESSIVA SULLO SVILUPPO SOSTENIBILE DEL TURISMO A COMO (SWOT) 6. IMMAGINI ALTERNATIVE DEL FUTURO DI COMO (SCENARIZZAZIONE) 7. PASSI CONCRETI E ATTUABILI VERSO LO SCENARIO DI RIFERIMENTO: LE STRATEGIE PER LO SVILUPPO DELL ECO-TURISMO URBANO A PER IL PLACE-BRAND DI COMO 8. RIFERIMENTI E FONTI

2 2 1. INTRODUZIONE 1.1. Premesse Il Progetto Bussola è un esercizio per la creazione di uno strumento cognitivo e strategico, in grado di facilitare tre distinte e logicamente consecutive funzioni: la comprensione empirica delle potenzialità e delle vulnerabilità di un luogosistema la pre-visualizzazione (scenarizzazione) di nuovi orizzonti di affari, sviluppo e cultura per un benessere sostanziale (wellness) collettivo in loco l individuazione di un percorso localmente praticabile per avvicinare quegli orizzonti Il Comune di Como, con una cornice paesaggistica esteticamente significativa, un aspetto storico-culturale notevole, una tradizione imprenditoriale di un certo rilievo ed un posizionamento geografico strategico, svolge varie funzioni economiche e socioculturali: Il commercio ed i servizi, reddito e occupazione (non solo in loco e comprensorio, ma anche all esterno) Il rifornimento (prodotti tipici, risorse ambientali, risorse umane, alloggi, ristoro...) La ricreazione (turismo, gite, eno-gastronomia, soggiorni estivi e di fine settimana, attività artistiche, eventi e manifestazioni culturali, attività all aria aperta, rifugio dallo stress e dall inquinamento...) La ricostruzione della memoria collettiva e consapevolizzazione territoriale (arti e mestieri, saperi, sapori, tradizioni, dialetti e linguaggi, residui d arcaicità...). Occorrerebbero nuovi investimenti per migliorare le risorse di base (la comunità, le risorse umane, l'ambiente, il paesaggio, le particolarità locali) in modo molto più attivo e propositivo, soprattutto nell'ottica di generare nuove opportunità economiche, complementari ed alternative all'attuale modello industriale nella sua odierna transizione (competizione globale, declino industriale-manifatturiero).

3 3 Grazie ad un territorio ricco di risorse naturali (il lago, aree verdi, facile accesso alle colline ed alle zone alpine), assetti storici ed artistici, infrastrutture e networks industriali degni di un distretto imprenditoriale storico, il Comune di Como con il suo territorio limitrofo, è in grado di trarre un notevole vantaggio competitivo dal settore turistico se interpretato secondo criteri di sostenibilità. La città di Como ha grandi potenzialità per eccellere nel tempo se saprà mantenere intatto il capitale di natura, cultura ed imprenditorialità e promuovere il genius loci che distingue il luogo, la comunità. Per attivare un'offerta valida di turismo sostenibile sul territorio di Como sarebbe necessaria l'adozione di una strategia polivalente e sinergica che tenga in considerazione tutte le forme di domanda turistica, domestici ed internazionali, di oggi e di domani: i turisti che cercano elementi ambientali e culturali i turisti italiani e stranieri che si dedicano alla ricreazione outdoor, e che non prediligono sistemazioni costose e sofisticate i turisti "mordi e fuggi" del fine-settimana o delle festività brevi i turisti di un certo livello culturale e professionale che potrebbero recarsi per motivi formativi, lavorativi e partecipativi i villeggianti che cercano riposo e ricreazione in un contesto di alta qualità e tranquillità i turisti itineranti che optano per il passaggio con brevi soggiorni, shopping o partecipazione negli eventi locali.

4 Obiettivi Il Progetto Bussola Turismo Como è un progetto di studio mirato ed approfondito sulla realtà turistica di Como. Tale studio si propone come strumento per analizzare, valutare e gestire la dimensione turistica del luogo-sistema Como in un ottica di prosperità (affari, occupazione e reddito) e sostenibilità (qualità dell ambiente e della vita sia per la popolazione locale, sia per i turisti). Gli obiettivi del Progetto Bussola Turismo Como sono: Analisi e valutazione complessiva della vulnerabilità e della potenzialità degli assetti locali (territorio-comunità-economia) con le dovute considerazioni sulle implicazioni dei processi globali (le tendenze di fondo in Italia, EU, mercato globale) per il territorio, per le comunità, per l economia del turismo Scenarizzazione (immagini alternative del futuro del turismo a Como, prospettive per la pianificazione) Identificazione di uno scenario di riferimento (ottimale, plausibile) e formulazione delle strategie economiche appropriate per realizzarlo Indicazioni sugli strumenti di gestione (management) del turismo sostenibile, del fabbisogno formativo dei gestori locali - sia nell ambito pubblico (enti) che in quello privato (imprese)

5 Metodo e percorso Il Progetto Bussola Turismo Como è stato eseguito unendo i metodi e gli strumenti di differenti discipline economiche, tecniche, sociali ed ambientali, al fine di poter cogliere gli intrecci che formano un'unica realtà (il luogo-sistema ), con una particolare attenzione al fenomeno turistico, oggetto dell analisi. Il gruppo di lavoro si è concentrato su tre focus: 1. Habitat: gli ecosistemi, i paesaggi naturali, i paesaggi culturalmente modellati (urbanistica, architettura, stili etc.), le infrastrutture, il profilo dell orizzonte (skyline), la luce, gli odori, i rumori... i.e. la totalità dell ambiente 2. Business: le risorse, le strutture, l economia locale, il capitale umano, le potenzialità. 3. Ethos: l identità, la cultura della terra, i costumi, le manifestazioni festive e sceniche, le particolarità locali, la vitalità culturale, la partecipazione civica ed associativa E stato seguito un percorso che progressivamente passa dall osservazione passiva sul campo (field survey), più neutrale possibile, alle inchieste mirate su temi ed interpretazioni, fino alla formulazione di strategie per il futuro più coinvolta possibile. E stato seguito l iter empirico-analitico-prospettico, come nelle ricerche antropologiche. Le tappe di questo percorso sono le seguenti: Ricerche e documentazione interdisciplinari (scienze economiche, sociali e ambientali) Analisi di dati quantitativi (statistiche) disponibili Studi sul campo (field-works), approfondimento tematico e casistico Consultazione e confronti sistematici (tra ricercatori, autorità locali, imprenditori, lavoratori, residenti, esperti) Interpretazioni (scenarizzazione) e formulazione di strategie.

6 6 2. I CONTESTI DEL TURISMO: GLOBALE, EUROPEO, NAZIONALE, REGIONALE E PROVINCIALE 2.1. Tendenze globali Il turismo cresce dappertutto, e da parecchi anni (+54% solo nel decennio ). Nonostante qualche parentesi negativa (-1,5%, nel ), i movimenti turistici (conteggiati come arrivi ) hanno continuato a crescere nel mondo. Più che un settore a sé il turismo è un filone produttivo che attraversa e collega tanti settori differenti, e fa da volano per molti settori quali agro-alimentare, immobiliare, trasporti, comunicazione, cultura, ricreazione, servizi di vario genere e in una certa misura anche il settore manifatturiero (manufatti tipici, artigianato ecc.). Numero di arrivi (in milioni) a livello mondiale nel periodo Fonte: World Tourism Organization, Si sono registrati forti flessioni in Nord America, Medio Oriente e Asia-Pacifico in quel periodo, forse legate alla risonanza globale degli attentati terroristici (New York, Bali ), alle tensioni geopolitiche (Medio Oriente) e all epidemia SARS (Cina ed Estremo Oriente).

7 7 Nel 2004 il flusso di arrivi internazionali ha registrato un primato: 763 milioni di arrivi turistici registrati (+70% circa rispetto al 1990). La macro-regione che, in termini assoluti, detiene largamente il primato di arrivi internazionali, nel periodo , è l Europa. Dal 2002 la seconda grande destinazione è l Asia-Pacifico. La regione dell Asia-Pacifico, per l altro già caratterizzata per la forte crescita industriale di tipo manifatturiero (ai danni delle vecchie potenze industriali dell Occidente), si sta dimostrando sempre più competitiva anche nel settore turistico. Numero di arrivi (in milioni) per macro-regioni nel periodo Europa Asia e Pacifico Americhe Africa Medio Oriente Fonte: World Tourism Organization, 2005 Le macro-regioni del mondo che si sono sviluppate maggiormente come destinazioni turistiche internazionali sono caratterizzate dalla stabilità e dall identità culturale (tradizioni antiche). Nella nuova geo-economia è sempre più evidente le correlazioni tra il turismo, l identità culturale e la stabilità politica.

8 Tendenze in Europa L Europa rimane la prima grande destinazione turistica tra le macro-regioni del mondo. Anche nel periodo della flessione globale degli arrivi turistici del in Europa si è registrato un incremento, per quanto modesto (+ 0,6%), di arrivi internazionali. Nel 2004 l Europa ha detenuto una quota di mercato 2 del settore turistico equivalente al 54,5% dell intero mercato mondiale. Quote di mercato del turismo globale nel 2004: Europa e altre macro-regioni 16,5% 4,4% 4,6% 20,0% 54,5% Europa Asia e Pacifico Americhe Africa Medio Oriente Fonte: World Tourism Organization, 2005 Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Spagna costituiscono le più importanti destinazioni turistiche all interno dell Europa. 2 La quota è espressa in numero di arrivi di turisti internazionali.

9 9 Tali destinazioni-paesi formano un blocco che, nel 2004, ha assorbito più di meta di tutti gli arrivi internazionali in Europa (WTO, 2005). Nel periodo tra 1994 e 2003, l incremento più forte nel turismo internazionale si è registrato in Spagna (+40%). In questo decennio ( ), il soggiorno dei turisti internazionali è stato maggiore in Spagna, con una media di 123 milioni di notti/anno, seguito da Italia (90 n/a), Francia (67 n/a), Regno Unito (56 n/a) e Germania (30 n/a). Numero di notti trascorse (in milioni) dai turisti internazionali in alberghi e strutture simili nel periodo Fonte: Eurostat, Spagna Italia Francia Regno Unito Germania Fonte: EUROSTAT, 2005 Per quanto riguarda il movimento dei turisti all interno del proprio paese (i.e. turismo domestico), secondo i dati EUROSTAT per l anno 2003, la Germania è il paese che, in media, ha registrato il valore assoluto più alto di notti trascorse con 152 milioni di notti/anno, seguito dall Italia (129 notti/anno), dal Regno Unito (105 (n/a), dalla Francia (103 n/a) e dalla Spagna (73 n/a). Dal punto di vista della crescita tra 1994 e 2003, il turismo domestico è stato più forte in Spagna (+60%), Regno Unito (+46%) e Francia (+29%); in Germania ed Italia l incremento non supera il 10%.

10 10 Numero di notti trascorse (in milioni) dai turisti domestici in alberghi e strutture simili ( ) Germania Italia Regno Unito Francia Spagna Fonte: EUROSTAT, 2005 L Europa occidentale e l Europa mediterranea rappresentano le aree dove i maggiori flussi turistici, sia domestici che internazionali, si concentrano. Lo sviluppo del turismo dipende dalla stabilità politica e da un identità culturale distinta insieme con la bellezza della cornice paesaggistica, la qualità delle risorse ambientali e la fruibilità delle risorse culturali (e.g. il primato di Europa occidentale tra le macroregioni del mondo). Inoltre, i costi (relativi alla destinazione turistica) e il potere d acquisto (relativo alle origini dei turisti) incidono in maniera significativa per lo sviluppo del settore (e.g. il primato della Spagna all interno dell Europa occidentale).

11 Tendenze in Italia L Italia è una delle destinazioni più importanti del turismo nel mondo; un osservazione attenta dei numeri complessivi di arrivi dei turisti, nel quadro dei dati globali ed europei, evidenzia come il turismo in Italia faccia fatica a crescere ulteriormente a partire dall inizio del terzo millennio. Milioni 90 Numero di arrivi di turisti italiani e stranieri in Italia ( ) Numero di notti trascorse dai turisti italiani e stranieri in Italia ( ) Milioni Fonte: ISTAT, 2005

12 12 Nel ultimo decennio il comparto turistico italiano sta attraversando una fase di (relativa) stagnazione. Dopo una breve parentesi positiva ( ) si è visto un rallentamento nella crescita degli arrivi: da un tasso di crescita di +10,7% del 2000 si è passati ad un tasso di crescita di +2,2% nel Nel 2002 il tasso di crescita negli arrivi turistici è aumentato appena dello +0,3% rispetto all anno precedente, mentre nel 2003 dello +0,8%. Il 2004 è stato un anno di leggera ripresa (+4,0% rispetto al 2003). 14,0% Tasso di crescita/decrescita annuo (in %) in arrivi e notti trascorse dai turisti italiani e stranieri in Italia nel periodo ,0% 10,0% 8,0% 6,0% 4,0% 2,0% 0,0% -2,0% ,0% ARRIVI NOTTI TRASCORSE Fonte: ISTAT, 2005 Rendimenti ancora minori si osservano nel numero di notti trascorse. Il rallentamento di crescita inizia già dal 1995 e, dopo una breve parentesi positiva ( ), procede. Nel 2002, rispetto all anno precedente, si è verificato un tasso di crescita in segno negativo (-1,4%) che continua ad essere di segno negativo anche nel 2003 nonostante qualche leggero miglioramento.

13 13 Solo nel 2004, il bilancio inizia ad essere positivo (+0,3%), ma resta comunque un tasso di crescita molto debole, vicino allo zero. A partire dal 1995, si inizia a registrare delle flessioni nella durata media del soggiorno dei turisti, calcolata come somma delle notti trascorso sul numero di arrivi per anno. Si vede una breve parentesi di ripresa negli anni successivi, con un picco nel 2001, in cui la permanenza media è stata di quasi 4,3 notti. Negli ultimi tre anni (2002, 2003 e 2004) si è verificato un calo nella durata media del soggiorno. Nel 2004 la durata media del soggiorno è stata di poco superiore ai 4 notti. 4,35 4,30 Durata media (misurata in numero di notti) del soggiorno dei turisti italiani e stranieri in Italia nel periodo ,25 4,20 4,15 4,10 4,05 4,00 3,95 3,90 3, Fonte: ISTAT, 2005 Non solo il confronto con altri paesi europei ma anche una osservazione attenta alle tendenze di fondo al proprio interno evidenzia la difficoltà dell Italia come una destinazione turistica.

14 Tendenze in Lombardia La Lombardia è la regione più popolata di Italia, ed è anche la più industrializzata. Quindi dispone di un notevole sviluppo di infrastrutture, commercio e servizi tra cui quelli relativi al turismo, sia di tempo libero sia quello legato agli affari e incontri. Essendo una regione di frontiera che si apre verso l Europa centro-settentrionale la Lombardia gode di un certo vantaggio nel turismo internazionale. La tendenza generale nel numero di arrivi complessivi in Lombardia è in crescita negli ultimi anni, diversamente dalla tendenza generale degli arrivi in Italia. Milioni 9,5 Numero di arrivi di turisti italiani e stranieri in Lombardia ( ) 9 8,5 8 7,5 7 6,5 6 5, Fonte: ISTAT, 2005

15 15 Le risorse turistiche della Lombardia sono la varietà di paesaggi e numerose risorse culturali che rappresentano le attrattive turistiche: le città, le aree protette (riserve naturali), i paesaggi lacustri, i paesaggi pre-alpini e alpini La tendenza sulla permanenza turistica (notti trascorse) sul territorio lombardo sembrano discostarsi di poco da quella evidenziata sul territorio nazionale, pero restano comunque più positivi rispetto alla tendenza generale nazionale. Numero di notti trascorse dai turisti italiani e stranieri in Lombardia ( ) Milioni 27, , , , Fonte: ISTAT, 2005

16 16 Il periodo di rallentamento nella crescita per il turismo in Lombardia è tra Il rallentamento inizia nel Si nota un inversione di tendenza nel numero di arrivi tra 2000 e 2002, che dopo una flessione nel 2003, sembra di nuovo riprendere dal Per quanto riguarda il numero di notti trascorse l andamento decrescente inizia nel 1995 e prosegue fino al Nel 2000 si nota una crescita sostanziosa; tuttavia nel triennio si nota un rallentamento nella crescita. 12,0% Tasso di crescita/decrescita annuo (in %) in arrivi e soggiorni da turisti italiani e stranieri in Lombardia ,0% 8,0% 6,0% 4,0% 2,0% 0,0% -2,0% ,0% -6,0% ARRIVI NOTTI TRASCORSE Fonte: ISTAT, 2005

17 17 Per quanto riguarda la durata media del soggiorno, l andamento in Lombardia è abbastanza simile a quello nazionale, con la differenza che la durata media del soggiorno è ancora inferiore (poco sopra i 3 notti di permanenza) 3,2 Durata media (misurata in notti) del soggiorno dei turisti italiani e stranieri nel complesso delle attività ricettive in Lombardia nel periodo ,1 3 2,9 2,8 2,7 2,6 2, Fonte: ISTAT, 2005 L osservazione delle tendenze degli ultimi anni rivela che il turismo in Lombardia in generale cresce in termini di approdi turistici ma non in termini della durata di soggiorni turistici. In tutta la Lombardia è in diminuzione la permanenza media dei turisti nonostante aumento complessivo degli arrivi: sembra che stiano prevalendo i turisti mordi e fuggi. Vi sono ampi margini di miglioramento e recupero sia per gli arrivi sia per la durata media di permanenza.

18 Tendenze in Provincia di Como Il numero di arrivi di turisti italiani a Como e provincia nel 2004 è significativamente inferiore (-20%) rispetto al dato del 1994; invece il numero di arrivi di stranieri nel 2004 è cresciuto del +27% rispetto al Numero di arrivi di turisti italiani e stranieri in Provincia di Como ( ) ITALIANI STRANIERI 25% Tasso annuo di crescita negli arrivi di turisti in Como e provincia nel % 5% -5% % -25% ITALIANI STRANIERI -35% Fonte: ISTAT, 2005

19 19 Analizzando i dati disponibili sul numero delle notti trascorse, è possibile affermare che la permanenza (soggiorno) di turisti italiani nel 2004 è complessivamente in forte contrazione rispetto al 1994 (-53%). Non si apprezzano incrementi significativi negli ultimi anni. Mentre la permanenza (soggiorno in notti) dei turisti stranieri complessivamente è cresciuto del +24% tra 1994 e Nel turismo straniero la tendenza è positiva (+15) anche negli ultimi due anni ( ). Numero di notti trascorse in Como e provincia dai turisti italiani e stranieri ( ) ITALIANI STRANIERI Fonte: ISTAT, 2005

20 20 Il turismo nella Provincia di Como presenta periodi di permanenza media (i.e. durata di soggiorno in termini di notti trascorse sui arrivi totali) relativamente brevi. La durata media del soggiorno è diminuita fortemente per quanto riguarda il turismo domestico: da 3,3 notti del 1994 all 1,9 del La durata media del soggiorno dei turisti stranieri è rimasta pressoché costante (attorno alle 3 notti). In generale, la tendenza sembra verso quella di una brevità di soggiorno, di un turismo veloce e sempre meno di una visita approfondita e di villeggiatura. 3,5 Durata media del soggiorno in Como e provincia dei turisti italiani e stranieri ( ) 3,0 2,5 2,0 1,5 1,0 0,5 0, ITALIANI STRANIERI MEDIA Fonte: ISTAT, 2005

21 21 I dati riferiti al 2003 indicano che il 74% del turismo straniero in Provincia di Como è europeo. La maggior parte dei turisti europei proviene da paesi della parte centro-occidentale dell Unione Europea (Germania, Regno Unito, Francia, Olanda, Belgio, Spagna, Austria ) e dalla vicina Confederazione Elvetica. Composizione del turismo internazionale (europeo) in Como e provincia (2003) 9% 5% 16% 30% 11% 12% 3% 3% 11% REGNO UNITO OLANDA BELGIO GERMANIA FRANCIA AUSTRIA SPAGNA SVIZZERA ALTRI Fonte: ISTAT, 2005

22 22 I turisti europei che prolungano maggiormente il proprio soggiorno sono olandesi ed inglesi (rispettivamente 5,2 e 4,4 notti). I turisti provenienti da nazioni geograficamente prossime alla Provincia di Como (Svizzera, Austria e Germania) hanno un periodo di permanenza media di circa 3 giorni. I turisti europei che sembrano soggiornare più brevemente sono belgi, francesi e spagnoli (poco più di 2 notti) 6,0 Durata media del soggiorno dei turisti europei in Como e provincia (2003) 5,0 4,0 3,0 2,0 1,0 0,0 1 OLANDA REGNO UNITO GERMANIA SVIZZERA AUSTRIA BELGIO FRANCIA SPAGNA Fonte: ISTAT, 2005

23 23 I turisti internazionali extra-europei rappresentano il 26% circa di tutti gli arrivi internazionali (non italiani). Tra gli approdi internazionali extra-europei, quelli dagli USA sono più numerosi, quasi la metà di tutti gli approdi internazionali extra-europei. Seguono i turisti da Giappone, Australia, Israele e Canada. Nel resto (circa 28% di tutti gli approdi internazionali extra-europei) pare siano più numerosi i turisti asiatici. Composizione del turismo internazionale extra europeo in Como e provincia (2003) 28% 47% 6% 6% 4% 9% USA GIAPPONE CANADA ISRAELE AUSTRALIA ALTRI Fonte: ISTAT, 2005

24 24 Secondo i più recenti dati disponibili, la durata media della permanenza di turisti extraeuropei nella Provincia di Como è sensibilmente inferiore rispetto a quella dei turisti europei. Tra quelli che soggiornano più a lungo sono i turisti dagli USA, dall Australia e dal Canada (più di 2 notti). Tutti gli altri, mediamente, soggiornano meno di 2 notti. 3,0 Permanenza media dei turisti extra europei in Como e provincia (2003) 2,5 2,0 1,5 1,0 0,5 0,0 USA CANADA AUSTRALIA ISRAELE GIAPPONE ALTRI Fonte: ISTAT, 2005

25 25 In merito ai dati 2003, emergono alcune situazioni relative alla distribuzione (in termini di arrivi e notti trascorse) di turisti italiani e stranieri per tipologia di strutture ricettive. Nel caso del turismo domestico: la maggioranza dei turisti preferisce alloggiare in strutture di alto profilo (5 e 4 stelle) una percentuale attorno al 20% trascorre il proprio soggiorno in strutture a 3 stelle il restante degli arrivi (circa il 25%) è equi-distribuito in sistemazioni più economiche la durata media del soggiorno è relativamente breve nel caso di strutture di lusso la durata media del soggiorno è relativamente più lunga in strutture come camping od altre strutture supplementari (bed & breakfast, ostelli ) 100% 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% Distribuzione del numero di arrivi e soggiorni dei turisti italiani per tipologia di strutture di destinazione in Como e provincia (2003) 0% ARRIVI NOTTI TRASCORSE 5 E 4 STELLE 3 STELLE 2 STELLE STRUTTURE SUPPLEMENTARI CAMPING Fonte: ISTAT, 2005

26 26 Nel caso del turismo straniero: rispetto ai turisti italiani è minore la percentuale di turisti stranieri che alloggiano in strutture di lusso rispetto ai turisti italiani, i turisti stranieri fanno più uso di strutture (teoricamente) più economiche (i.e. : 3 stelle, bed & breakfast, camping) la durata media del soggiorno è più prolungata in strutture economiche (3 stelle, strutture supplementari, camping ) come per il turismo italiano, anche per quello straniero vi è una scarsa propensione ad alloggiare in alberghi a 2 stelle. 100% 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% Distribuzione del numero di arrivi e soggiorni di turisti stranieri per tipologia di strutture di destinazione in Como e provincia (2003) 0% ARRIVI NOTTI TRASCORSE 5 E 4 STELLE 3 STELLE 2 STELLE STRUTTURE SUPPLEMENTARI CAMPING Fonte: ISTAT, 2005

27 27 Per quanto riguarda la spesa da parte dei turisti stranieri le stime (piuttosto approssimative) sono basate sui dati sul cambio di valute, interviste sui campionari e altri movimenti di monete. Secondo queste stime la spesa da parte dei turisti stranieri nella Provincia di Como sono cresciuti negli ultimi tre anni ( ) dopo una diminuzione consistente nel 2001; la spesa sembrerebbe in costante crescita, toccando quota 565 milioni di euro nel La spesa dei turisti stranieri nella provincia di Como sembra generalmente superiore rispetto alla spesa media all interno della Regione Lombardia. 600 Spesa (in milioni di euro) sostenuta dai turisti stranieri in Como e provincia e la spesa media dei turisti nella Regione Lombardia, COMO MEDIA REGIONALE Fonte: Unione Italiana Cambi (U.I.C.), 2005

28 Provincia di Como e altre realtà turistiche di Lombardia: confronti e considerazioni Una media del periodo indica che la Provincia di Como assorbirebbe circa il 7,13% del numero di arrivi di turisti totali dell intera Regione Lombardia; si colloca così al terzo posto, dopo Milano (49,7%) e Brescia (18%). E l unica provincia lombarda ad avere una diminuzione della quota (share) negli arrivi totali all interno della regione, passando da una quota (share) dell 8,38% (il massimo) nel 1994, ad una del 6,5% del 2004 (il punto minimo era di 6.21% nel 2002). Nello stesso periodo ( ), Como si colloca invece al quarto posto per quanto riguarda la permanenza (6,6% di notti trascorse del totale lombardo), preceduta da Milano (37,8%), Brescia (29,9%) e Sondrio (9,1%); anche in questo caso si riscontra una diminuzione nel peso sul totale regionale, passando dall 8,6% (il massimo) del 1994 allo 6,0% del 2004 (il punto minimo 5,4% nel 2002). Percentuale provinciale (Como) sul totale regionale (Lombardia) del numero di arrivi da turisti italiani e stranieri (la media del periodo ) Percentuale provinciale (Como) sul totale regionale (Lombardia) del numero di notti trascorse da turisti italiani e stranieri (la media del periodo ) PROVINCE ARRIVI PROVINCE NOTTI TRASCORSE Milano 49,69% Milano 37,76% Brescia 18,00% Brescia 29,94% Como 7,13% Sondrio 9,14% Sondrio 5,92% Como 6,56% Varese 5,80% Bergamo 5,44% Bergamo 5,72% Varese 4,16% Pavia 2,30% Pavia 1,93% Mantova 1,88% Lecco 1,81% Lecco 1,56% Mantova 1,58% Cremona 1,23% Cremona 1,01% Lodi 0,76% Lodi 0,66% Elaborazione propria su dati ISTAT

29 29 Il turismo a Como e nella sua provincia è caratterizzata da soggiorni piuttosto ridotti forse anche per la prevalenza del turismo breve (fine-settimana), quello congressuale (limitato nel tempo) e di passaggio (da/verso Svizzera e Europa settentrionale). Negli anni tra 1994 e 2004, la durata media del soggiorno sembra essere in costante calo: nel 1994 la durata media (più di 3 notti) era inferiore ai valore medio nazionale ma superiore a quello regionale; nel 2004 il valore (di poco superiore a 2,5 notti) è inferiore sia al valore medio nazionale che a quello regionale. Durata media del soggiorno (notti trascorse) di turisti italiani e stranieri: Provincia di Milano e Como, Regione Lombardia, Italia ( ) 4,5 4,0 3,5 3,0 2,5 2,0 1, Italia Lomabrdia Como Milano Fonte: ISTAT, 2005 Le province di Milano e Brescia superano Como per numero di arrivi complessivi. Nel caso di Milano è facile capire la ragione dei numeri: è la provincia che racchiude una grande metropoli di importanza internazionale e il capoluogo regionale Invece Brescia è una realtà provinciale e lacustre come Como.

30 30 Però, diversamente da Como, Brescia ha un settore turistico più florido (forte anche di alcune stazioni sciistiche nel proprio comprensorio). Nel caso di Brescia vi è un attrattiva turistica (i.e. il Lago di Garda) fruito per un ampia gamma di attività ricreative e sportive outdoor. Diversamente, la fruizione sportiva e ricreativa del Lago di Como, l attrattiva principale del turismo comasco, è molto limitata per una serie di ragioni: la conformazione fisica delle sponde (ruvide e ripide), la densità di tecnosfera (edifici, costruzioni, strutture ), l assenza di forme alternative e complementari della mobilità (ciclo-pedonalità). Como e la sua provincia costituiscono la quarta realtà lombarda (dopo Milano, Brescia e Sondrio) per numero complessivo di notti trascorse, calcolando la media nel periodo Diversamente da Como, la Provincia di Sondrio dispone di un offerta turistica stagionalmente limitata (turismo invernale e estivo). Però a Sondrio si registrano generalmente più soggiorni duraturi rispetto a Como (forse grazie alle settimane bianche e alle villeggiature in mezzo alla natura e quiete ). Como e la sua provincia sembrano avere difficoltà nell attirare visitatori che soggiornano periodi significativi (in modo da creare più indotto anche per commercio e altri settori di affari). Pur essendo un luogo incantevole con una cornice paesaggistica esteticamente rilevante, Como riesce meno a proiettare l immagine della naturalezza e delle possibilità di attività ricreative salubri e spartane, sportive e contemplative; e quindi non riesce ad attirare un buon numero di visitatori propensi a consistenti soggiorni per esplorare i dintorni e contemplare i paesaggi.

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