DOCUMENTO del CONSIGLIO di CLASSE (Art. 5 comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DOCUMENTO del CONSIGLIO di CLASSE (Art. 5 comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323)"

Transcript

1 ISTITUTO di ISTRUZIONE SUPERIORE di PRIMIERO Liceo Economico per l Impresa, Liceo Economico per il Turismo, Liceo Scientifico, Corso Tecnico per le Costruzioni, l Ambiente ed il Territorio 1 DOCUMENTO del CONSIGLIO di CLASSE (Art. 5 comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323) Classe 5a Liceo Economico per il Turismo Anno Scolastico: 2011/2012 1

2 2 Sommario Parte prima: presentazione dell Istituto e della Classe Pagina 1. L Istituto 3 2. Composizione del Consiglio di Classe 4 3. Variazioni docenti nel triennio 5 4. Flusso degli studenti nel triennio 5 5. Progettazione del Consiglio di Classe e relazione della sperimentazione 6. Progetti ed attività extra-curricolari 7 7. Certificazioni linguistiche 8 8. Relazione sulla Classe 9 9. Numero ore di insegnamento Griglia generale di valutazione del Collegio Docenti Criteri di attribuzione del credito formativo Simulazione delle prove di Esame di Stato: Terza Prova 12/14 Griglia di valutazione per la correzione delle seconda e della terza prova 6 16 Parte seconda: relazioni finali dei docenti delle discipline curricolari Pagina Italiano 17 Storia 26 Lingua Tedesca (prima lingua straniera) 29 Lingua Inglese (seconda lingua straniera) 37 Lingua Francese (terza lingua straniera) 40 Matematica Applicata 43 Geografia de Turismo 45 Storia dell Arte e del Territorio 48 Discipline Turistiche e Aziendali 50 Diritto e Legislazione Turistica 53 Educazione Fisica 58 Religione Cattolica 61 Sottoscrizione del Documento 66 2

3 Parte prima: presentazione dell Istituto e della Classe 1. L Istituto L Istituto di Istruzione di Fiera di Primiero, già sede staccata del Tambosi di Trento e del Degasperi di Borgo Valsugana, entra a far parte dell Istituto Comprensivo di Primiero nell anno scolastico Dal 1 settembre 2005, l offerta formativa, costituita dal Corso IGEA e dai Progetti ERICA e CINQUE, è stata ridisegnata con l introduzione di tre nuovi corsi: Il Liceo Scientifico intende contribuire alla costruzione di una formazione aperta e dinamica, in grado di fornire agli studenti gli strumenti di lettura della realtà passata e presente per affrontare il futuro. La connotazione dello studio, oltre all acquisizione dei saperi fondamentali, mira a consolidare abilità trasferibili ad ambiti culturali più vasti e utilizzabili per costruire ampliamenti e approfondimenti. Tali abilità si fondano non solo sullo studio della lingua latina, della matematica e della filosofia, ma anche sulla conoscenza di due lingue straniere, inglese e tedesco, e sull approfondimento delle scienze sperimentali; Dall a. s. 2010/11, a seguito della riforma Gelmini e delle linee guida recepite dalla normativa provinciale, il Liceo Scientifico viene articolato nei due corsi: Liceo Scientifico (piano di studi tradizionale) e Liceo Scientifico delle Scienze Applicate Il Liceo Economico è nato dall esigenza di creare professionalità specifiche nei settori dei servizi alle imprese, con competenze nell area amministrativa, informatica e della comunicazione, senza rinunciare ad una solida base culturale. Al termine del biennio comune, lo studente ha la possibilità di scegliere fra due indirizzi di studi, uno rivolto all impresa, uno al turismo. Il Liceo per l Impresa, evoluzione del Corso IGEA, fornisce competenze di base di natura economico-giuridica; due lingue straniere, inglese e tedesco, e la geografia economica completano la formazione in una prospettiva europea. Il Liceo per il Turismo, evoluzione del Progetto ERICA, risponde alla richiesta territoriale di formazione nell ambito del conseguimento di specifiche competenze linguistiche e nella gestione delle aziende operanti nel settore turistico. Lo studio di tre lingue straniere, inglese, tedesco e francese viene integrato da quello dell economia, della storia dell arte e della geografia. A seguito della riforma Gelmini e di quanto è stato recepito dalla normativa provinciale, il Liceo Economico diventa Corso Tecnico ed Economico che nel nostro Istituto ha le due articolazioni: Amministrazione Finanza e Marketing, e Turismo. Il Corso Tecnico per le Costruzioni, l Ambiente e il Territorio, evoluzione del Progetto Cinque, segue un percorso formativo di base, e nel triennio affronta lo studio delle discipline tecnico-professionali: Disegno e CAD, Costruzioni, Topografia, Estimo. L aggiornamento dei corsi risponde all esigenza di: ampliare le opportunità formative per gli studenti della valle di Primiero e di quelle limitrofe, limitando il pendolarismo; progettare curricola secondo le indicazioni della legge di riordino dei cicli scolastici; proporre indirizzi di studio più flessibili e rispondenti alla domanda dell utenza residente nel territorio; creare indirizzi che facilitino il passaggio da un corso all altro attraverso opportuni interventi di sostegno e di ri-orientamento. L Istituto dispone delle seguenti attrezzature didattiche: 1 laboratorio di Scienze e Chimica 1 laboratorio di Fisica 1 laboratorio linguistico Istituto d Istruzione Superiore 3 - Classe 5a Liceo Economico per il Turismo A. S

4 4 1 laboratorio di Informatica 1 Aula C.A.D. (Computer Aided Design) 1 Aula di Disegno 1 Aula polifunzionale 1 Biblioteca 1 Palestra L offerta formativa dell Istituto mira a: realizzare l attività didattica in coerenza con il profilo professionale specifico di ogni indirizzo; contribuire alla formazione della persona con progetti mirati al soddisfacimento delle richieste dei giovani; rispondere a problemi specifici inerenti alle classi o a singoli studenti; sostenere la collaborazione tra scuola e famiglia; promuovere la conoscenza del proprio territorio e delle opportunità che esso offre. 2. Composizione del Consiglio di Classe Prof. Alessandro Bonesini Prof.ssa Gabriella D'Agostini (coordinatrice) Prof.ssa Daiana Lucian Prof. William Micheli Prof.ssa Alberto Lauria Prof.ssa Susan Jenkins Prof. Fabio Bernardin Prof.ssa Isabelle Puit Prof. Elio Bettega Prof.ssa Stella Bottegal Prof.ssa Jennifer Trani Prof.ssa Patrizia Maurizi Prof.ssa Caterina Andronico Prof.ssa Manuela Dell Antonia Prof. Claudio Cagnazzo Dirigente Scolastico Italiano e Storia Lingua Tedesca 1 a lingua straniera tedesca Conversazioni di Lingua Tedesca Lingua Inglese 2 a lingua straniera Conversazioni di Lingua Inglese Lingua Francese-3 a lingua straniera Conversazione di Lingua Francese Matematica applicata Geografia del Turismo Storia dell Arte e del Territorio Discipline Turistiche e Aziendali Diritto e Legislazione Turistica Educazione fisica Religione Cattolica 4

5 3. Variazioni docenti nel triennio DISCIPLINE CLASSE QUARTA CLASSE QUINTA Italiano, Storia C C Lingua Tedesca C C Lingua Inglese C C Lingua Francese C C Matematica N N Geografia del Turismo N C Discipline Turistiche e Aziendali C C Diritto e Legislazione Turistica N C Storia dell Arte e del Territorio C N Educazione Fisica C C Religione Cattolica C C Legenda: C: se è confermato il docente dell anno precedente N: se non è confermato il docente dell anno precedente 4. Flusso degli studenti nel triennio Classe Alunni iscritti Promossi Promossi con debito Formativo Alunni ritirati Alunni respinti Terza Quarta Quinta 14 Istituto d Istruzione Superiore 5 - Classe 5a Liceo Economico per il Turismo A. S

6 6 5. Progettazione del Consiglio di Classe e relazione di sperimentazione Relazione di sperimentazione ex. art 3 punto 12 dell O.M. n. 44/2010 L Istituto d Istruzione Superiore di Primiero aderiva a partire dall anno scolastico 2005/2006 al Protocollo P.A.T.-M.I.U.R., che prevedeva l applicazione in via sperimentale del Progetto di Riforma Moratti ed in particolare la confluenza degli Istituti Tecnici Commerciali nei Licei. Il Progetto di Sperimentazione presentato dal nostro Istituto manteneva nella sostanza i programmi ministeriali in vigore, con la previsione di trasformarli in futuro in percorsi liceali. La successiva mancata conversione in legge del progetto di riforma Moratti ha di fatto posto fine all iniziativa di sperimentazione. In sintesi, il Liceo Economico per il Turismo riprende nella sostanza i programmi ministeriali e il profilo in uscita del corso ITER. OBIETTIVI TRASVERSALI: Conoscenza: acquisizione dei contenuti relativi alle aree disciplinari presenti nel piano di studio; Abilità: utilizzazione delle conoscenze acquisite per risolvere situazioni problematiche e applicare concretamente le conoscenze teoriche; Competenze: capacità di applicare conoscenze ed abilità anche nella risoluzione di problemi diversi da quelli affrontati nel contesto scolastico. CONTENUTI La programmazione delle singole discipline è stata sviluppata sulla base dei Programmi Ministeriali e delle indicazioni inerenti il profilo in uscita del corso ITER, tenendo presente le esigenze degli studenti, i tempi e le risorse a disposizione. METODI Il lavoro dei docenti si è basato prevalentemente sulla lezione frontale e partecipata, sulla ricerca/confronto di materiale audio-video-bibliografico su argomenti specifici, esercitazioni mirate all analisi di tematiche propedeutiche alla materia in oggetto, correzione in classe degli elaborati, uso dei laboratori (lingue straniere, economia aziendale), lavori di gruppo. In talune situazioni si è altresì fatto ricorso alla tecnica del problem solving, tecnica che costringe gli studenti a dare una soluzione del problema posto tramite il metodo induttivo e/o deduttivo. TEMPI, MEZZI E SPAZI Il corrente anno scolastico è stato organizzato in un primo periodo, da settembre fino al 22 dicembre 2011, ed un secondo periodo da gennaio al 09 giugno Gli strumenti didattici in possesso della scuola che hanno avuto un maggiore utilizzo sono stati: Il libro di testo; Il laboratorio di informatica; Il laboratorio linguistico; pc e videoproiettore in classe per l'utilizzo di strumenti e materiali multimediali. 6

7 CRITERI, STRUMENTI E PROVE DI VERIFICA Per la valutazione degli apprendimenti sono state utilizzati vari strumenti, a seconda degli obiettivi della valutazione stessa: interrogazioni, colloqui e prove scritte, assegnati anche in considerazione delle tipologie ministeriali (saggio breve, risoluzione di problemi, test a risposta rapida, quesiti a risposta singola). Nel corso dell anno scolastico sono state effettuate le seguenti simulazioni: - una simulazione della seconda prova scritta due simulazioni della terza prova scritta Non si è ritenuto necessario organizzare una simulazione della prima prova di italiano, in quanto quasi tutte le tracce utilizzate durante le verifiche di italiano sono state estratte tra quelle somministrate nel corso degli esami di stato degli anni precedenti. La valutazione ha tenuto in considerazione il grado di difficoltà delle prove di verifica e il livello di formazione logico-intellettivo e socio-culturale conseguito da ogni singolo allievo. I criteri di attribuzione del punteggio che consentono una corrispondenza tra prestazioni e voti di profitto fanno riferimento alla scala di valutazione approvata dal Collegio dei Docenti. 6. Progetti ed attività extra-curricolari Tirocinio orientativo e formativo Per quanto riguarda l'attività di stage, prevista come obbligatoria per questo corso di studio, il Consiglio di classe ha scelto di sperimentare una formula nuova rispetto a quella adottata negli anni precedenti. La scuola ha infatti aderito ad una proposta di collaborazione, indirizzata all'istituto dal Decanato di Pieve, per la realizzazione di un'esposizione dal titolo L'urlo e la luce sul pittore Michelangelo Merisi da Caravaggio. Questa proposta è diventata un'esperienza molto interessante di stage, tutti gli studenti di 5^ sono stati coinvolti e hanno lavorato alla promozione della mostra scrivendo articoli da pubblicare sul sito della scuola, creando una pagina facebook, partecipando a una conferenza stampa a Trento, rilasciando un'intervista a radio sette e alla tv locale Antenna A durante l'inaugurazione ufficiale. Oltre alla promozione, gli studenti hanno curato il delicato aspetto delle prenotazioni dei gruppi e delle scuole on line e hanno coordinato il lavoro delle guide. Inoltre hanno assicurato con la loro presenza l'apertura della mostra, fornendo assistenza alle guide per le 3 settimane di esposizione con turni mattutini e pomeridiani. Importante è stato anche il corso di formazione seguito dagli studenti e dalle guide utile per maturare una conoscenza profonda e completa dell'autore. A questo scopo sono stati invitati a scuola esperti di storia dell'arte e lo stesso curatore della mostra, il prof. Roberto Filippetti. Gli alunni hanno svolto 40 ore di stage nell'arco delle tre settimane dimostrando capacità organizzative, impegno e senso di responsabilità. Anche la valutazione del tutor esterno, Don Duccio Zeni, è stata ampiamente positiva. Istituto d Istruzione Superiore 7 - Classe 5a Liceo Economico per il Turismo A. S

8 8 Uscite didattiche e conferenze 19 novembre 2011 Incontro storico locale Adone Bettega La prima guerra mondiale nella Valle del Primiero e del Vanoi ; Serie di conferenze su Michelangelo Merisi da Caravaggio: - 22 ottobre: 2011 Prof. Gianni Colosio L'uomo e l'opera del suo tempo ; - 28 ottobre: proiezione film Caravaggio di Angelo Longoni, 2007; - 5 novembre: presentazione della mostra L'urlo e la luce a cura del curatore Prof. Roberto Filippetti; - 10 novembre: incontro con Fra' Michael Davide L'umanità e la ricerca di Caravaggio. 02 dicembre 2011 uscita a Padova e visita alla Cappella degli Scrovegni e al Museo degli Eremitani; 03 dicembre Partecipazione Convegno Marketing territoriale organizzato dal Tavolo per le politiche giovanili di Primiero; 26 gennaio 2012 Recital sulla Shoah Auditorium di Primiero 24 febbraio 2012 Nell'ambito del progetto Fisco & Scuola incontro con il Direttore dell Agenzia delle Entrate (per i contenuti si rimanda alla relazione di Discipline turistiche) 18 aprile 2012 uscita a Venezia e visita alla Collezione Peggy Guggenheim; 21 marzo 2012 Visita guidata alla Provincia di Trento e partecipazione ad una seduta del Consiglio Provinciale; Viaggio di istruzione 26 marzo-31 marzo 2012 viaggio d istruzione a Praga e Dresda; 27 aprile 4 maggio 2012 viaggio di scambio a Peja/Pec (Kosovo). Vi partecipano 5 alunni della classe 5^. Attività sportive Partecipazione ai Campionati Studenteschi in diverse discipline sportive; Lezioni di Pattinaggio su ghiaccio- Corso di arrampicata sportiva 7. Certificazioni linguistiche Sei (6) allievi hanno ottenuto nel corso del triennio la certificazione in lingua inglese- Pet (B1), due (2) allievi hanno acquisito il livello First. Due (2) sono in possesso della certificazione in lingua tedesca ZDJ(B1), altri 3 hanno affrontato la medesima prova ottenendo buoni risultati, anche se non sono riusciti a ottenere la certificazione. Il 04 maggio 2012 sei (6) allievi hanno partecipato agli esami relativi alla certificazione Delf (B1) di lingua francese, altri 4 affronteranno la medesima prova il 6 giugno

9 8. Relazione sulla Classe La classe è formata da 14 alunni, di cui 3 maschi. Una alunna è di provenienza serba, ma si trova in Italia da quando aveva 5 anni, perciò conosce l'italiano come gli altri studenti. Un'altra è di provenienza rumena, è stata inserita nella classe seconda ed ha una buona conoscenza dell'italiano, senza inflessioni di pronuncia. Naturalmente permangono alcune difficoltà nella lingua dello studio e l'alunna ha una diversa competenza rispetto ai coetanei nella comprensione dei testi letterari, qualora adottino un linguaggio aulico o arcaico. Un'altra alunna proviene dal liceo linguistico di Feltre, la cui frequenza ha dovuto interrompere per cessata attività della scuola e si è inserita in 4^. La studentessa non ha avuto molte difficoltà di inserimento, è riuscita a recuperare velocemente alcune materie, ma ha mantenuto una certa fragilità nel Tedesco. Inoltre nella scuola di provenienza ha svolto un percorso diverso nella disciplina Matematica, mentre non aveva affrontato Diritto e Discipline turistiche e aziendali, non previste dal piano di studi del Liceo linguistico. Due studenti hanno svolto il 4^ anno all'estero con un programma AFS, rispettivamente in Nuova Zelanda e in Canada. Inoltre, all'inizio dell'ultimo anno, il Consiglio di classe ha accettato l'iscrizione di una studentessa di 36 anni, di nazionalità francese in Italia da 10 anni e in possesso dell idoneità alla classe quinta. Il Consiglio di classe ha voluto offrire la possibilità alla richiedente di completare il ciclo di studi interrotto all'età di 18 anni in Francia. Naturalmente è stato il suo un percorso impegnativo, soprattutto in alcune discipline tecniche e di indirizzo, che non aveva affrontato perché non facevano parte del programma del Liceo francese da lei frequentato. Ha svolto il programma regolarmente in tutte le materie, tranne che in Tedesco (per maggiori dettagli si rimanda alla relazione disciplinare). Gli alunni hanno mantenuto costantemente un comportamento corretto sia nei confronti degli insegnanti che tra di loro. Non si sono verificate situazioni particolari dal punto di vista disciplinare; nel lavoro di classe hanno dimostrato collaborazione e una discreta partecipazione alle attività proposte, qualche alunno si è distinto e ha raggiunto risultati molto soddisfacenti, dimostrando grande senso di responsabilità, autonomia e capacità critica. Il profitto medio della classe si attesta su un livello di rendimento mediamente discreto. Per quanto riguarda la situazione di continuità dei docenti nel Consiglio di Classe, se pur invariata nel corso degli anni per le discipline umanistiche, appare più delicata nell area tecnica, in particolare, relativamente alla Disciplina Matematica e Diritto. Lavori interdisciplinari (tesine) Il Consiglio di classe si è confrontato sia al suo interno sia con gli alunni sull'argomento lavori interdisciplinari da presentare in fase di apertura del colloquio dell'esame di Stato, così come invitano a fare le direttive ministeriali, ed ha assunto in merito ad essi una linea comune, condivisa anche dagli studenti. Lo scopo del Consiglio di classe era quello di evitare lavori poco personali e poco attinenti all'indirizzo di studio, fornendo alcune linee guida sulla scelta dei temi, sul taglio e sulla struttura delle tesine ; gran parte degli alunni ha rispettato queste indicazioni. In particolare agli alunni si è consigliato di scegliere delle mete turistiche (città o Paesi) di loro interesse al fine di costruire un percorso turistico valido che preveda la possibilità di approfondire la geografia, la storia, l'arte, la letteratura, insomma la cultura, in senso lato, di quel Paese, soddisfacendo così le esigenze di un turismo consapevole ed esigente e mettendo a frutto le competenze acquisite nello studio, non solo della Disciplina turistica, ma anche delle altre materie. Istituto d Istruzione Superiore 9 - Classe 5a Liceo Economico per il Turismo A. S

10 10 9. Numero ore di insegnamento delle discipline per periodo DOCENTE DISCIPLINA 1 period o 2 periodo Totale Prof.ssa D'Agostini Gabriella Italiano-Storia 41/31 68/43 109/ 74 Prof.ssa Daiana Lucian Lingua Tedesca Prof.ssa Alberto Lauria Lingua Inglese Prof. Fabio Bernardin Lingua Francese Prof. Elio Bettega Matematica applicata Prof.ssa Stella Bottegal Geografia del Turismo Prof.ssa Jennifer Trani Storia dell Arte e del Territorio Prof.ssa Patrizia Maurizi Discipline turistiche e aziendali Prof.ssa Caterina Andronico Diritto e Legislazione turistica Prof.ssa Dell Antonia Manuela Educazione Fisica Prof. Claudio Cagnazzo Religione Cattolica

11 10. Griglia generale di valutazione adottata dal Collegio dei Docenti 10/10 OTTIMO 9/10 DECISAMENTE BUONO 8/10 BUONO 7 DISCRETO 6 SUFFICIENTE 5 INSUFFICIENTE 4 GRAVEMENTE INSUFFICIENTE 3 SCARSO 2-1 SCADENTE/NULLO Lo studente dimostra di possedere tutte le competenze richieste dal compito. Dimostra autonomia e capacità di trasferire le competenze anche in contesti non noti. Possiede una buona proprietà di linguaggio, sa esprimere valutazioni critiche, valuta la partenza del proprio lavoro e il proprio processo di apprendimento Lo studente dimostra di possedere tutte le competenze richieste dal compito, dimostra autonomia e capacità di trasferire le competenze in contesti noti. Possiede una buona proprietà di linguaggio, sa esprimere valutazioni critiche, valuta sia la pertinenza del proprio lavoro, sia il proprio processo di apprendimento. Lo studente dimostra di possedere tutte le competenze richieste dal compito, dimostra autonomia nel trasferire le competenze in contesti noti, possiede una discreta proprietà di linguaggio, sa esprimere valutazioni critiche. Lo studente dimostra di possedere competenze sui contenuti fondamentali, dimostra autonomia nel trasferire le competenze in contesti noti. Si esprime in modo accettabile. Lo studente dimostra di possedere le competenze indispensabili al raggiungimento del livello minimo di abilità richieste. Si esprime utilizzando un lessico elementare. Deve essere guidato fuori dai contesti noti. Lo studente conosce parzialmente gli argomenti proposti e possiede un linguaggio non sempre corretto. Lo studente conosce in modo superficiale e frammentario gli argomenti proposti: Si esprime in modo stentato e necessita di un frazionamento del compito. Commette errori sostanziali. Lo studente denuncia gravi lacune sulla conoscenza degli argomenti proposti. Si esprime con grande difficoltà: Necessita di un frazionamento del compito e commette molto gravi e sostanziali errori senza essere in grado di riconoscerli. Lo studente non è in grado di svolgere anche semplici compiti assegnati. Non ha alcuna conoscenza di tutti gli argomenti Istituto d Istruzione Superiore 11 - Classe 5a Liceo Economico per il Turismo A. S

12 Criteri di attribuzione del credito formativo I criteri per l attribuzione del credito formativo fanno riferimento alla normativa nazionale e provinciale coordinate e a quanto deliberato nel Progetto d Istituto. Il punteggio è determinato secondo la seguente tabella: 1. se la parte decimale della media M è superiore a 0,5 viene attribuito il punteggio più alto della banda della nuova tabella ministeriale (D.M. 99/2009) con rilevata presenza da parte del C.d.C. dell indicatore 1: assiduità e frequenza, interesse, impegno e partecipazione al dialogo educativo. 2. se la parte decimale della media M è inferiore o uguale a 0,5 potranno essere aggiunti i seguenti valori: a. 0,3 per assiduità e frequenza, interesse, impegno e partecipazione al dialogo educativo; b. 0,2 per ogni attività complementare scolastica non obbligatoria e per ogni credito formativo riconosciuto dove sussistano le condizioni del D.M.P.I. n 452 in sintesi le seguenti: qualificata e documentata esperienza competenze coerenti con il tipo di corso accertamento da parte del Consiglio di classe. A condizione che sussista comunque l indicatore 1, il Consiglio di Classe applicherà la banda più alta di oscillazione, se la parte decimale della media M sarà almeno pari a 0,6. Nella determinazione della media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale si tiene conto del voto di condotta dell alunno/a (Regolamento Provinciale sulla valutazione a.s. 2009/2010). Oggetto di valutazione per l attribuzione del credito formativo saranno, a condizione che sia presente l indicatore 1, le esperienze di stage aziendali, ECDL:conseguimento della patente informatica; certificazioni linguistiche; progetto intercultura della durata di un anno o frazione d anno; attività sportive agonistiche della durata di un anno o conseguimento di titoli a livello provinciale nella Federazione di appartenenza. Il Consiglio di Classe applica un criterio oggettivo per stabilire se sussista la condizione dell assiduità. In un anno scolastico le assenze non possono essere complessivamente superiori a 25 gg. Saranno escluse dal computo le assenze per motivi di salute, dovute a periodi di ricovero in strutture ospedaliere e quelle successive collegate al ricovero (es. convalescenza, riabilitazione). Cinque ritardi o uscite anticipate saranno equiparate ad 1 giorno di assenza. 12. Simulazioni delle prove di Esame di Stato Prima prova : l'insegnante non ha ritenuto necessario svolgere una vera e propria simulazione della prima prova, in quanto nel corso del triennio sono sempre state assegnate tracce estratte dagli esami di Stato degli anni precedenti ed è stata svolta un'unità didattica apposita sul metodo con cui affrontare le diverse tipologie. Seconda prova: Alla data di pubblicazione del presente documento non si è ancora svolta la simulazione della 2^ prova scritta dell'esame di Stato, prova che prevede la verifica delle abilità linguistiche nelle tre lingue studiate nel triennio. 12

13 L'intenzione del Consiglio di Classe è di svolgerla nella seconda metà del mese di maggio. Il ritardo è dovuto al fatto che non è stato possibile programmarla nel mese di aprile, come deciso ad inizio semestre, a causa della concomitanza di varie festività, della visita d'istruzione e del viaggio in Kosovo, che ha riguardato 5 alunni della classe. Data, tipologia e quesiti saranno resi noti alla Commissione d'esame con una integrazione al presente documento dopo l'avvenuta prova. Terza prova: 20 gennaio 2012 (prima simulazione) 18 aprile 2012 (seconda simulazione) Tracce delle simulazioni della Terza Prova scritta Nelle due prove di simulazione è stata proposta la tipologia B durata tre ore di 60 minuti: 10 quesiti a risposta singola, con risposta in non più di 10 righe. Discipline: > simulazione in data 20 gennaio 2012 Storia a. Indica le cause e le conseguenze della crisi economica che prende avvio con il crollo di Wall Street del b. Prendi in considerazione il periodo storico che che va dal 1919 al 1929 e che vede l'affermarsi del Fascismo in Italia. Isola alcuni eventi che reputi particolarmente significativi per il consolidarsi del fascismo ed elencali in ordine cronologico. c. Esponi i principali contenuti del Mein Kampf, indicando la data e le circostanze della composizione. Geografia del Turismo 1. Descrivi il Nord America dal punto di vista fisico. 2. Quali sono le principali attrattive turistiche del Marocco. Ricordati di collocare geograficamente i luoghi che citi. 3. Quali sono le cause dell'enorme disparità esistente tra Paesi del Nord e Sud del mondo? Lingua Straniera Tedesco 1.Das Zeitalter des Barocks. Wovon war es insbensondere Charakterisiert? Beschreiben Sie bitte. 2. Geben Sie bitte einen historischer Űberblick von Wien und beschreiben Sie auch kurz die fűnf kűnstliche Elemente, dir wir, bis jetzt zusammen gelernt haben. Istituto d Istruzione Superiore 13 - Classe 5a Liceo Economico per il Turismo A. S

14 14 Inglese 1) Explain what a travel agency is and how it works. (max 10 righe) 2) Say why tourism is so important in the economy of many countries and the variety of work it offers. (max 10 righe) >Simulazione in data 18 aprile 2012 Discipline: Matematica Problema: Ho da investire Eur e posso scegliere tra due diversi tipi di investimento. Investimento A: ricevo Eur fra 4 anni, Investimento B: ricevo Eur fra 2 anni e Eur fra 4 anni. Stabilire la scelta più conveniente applicando il criterio dell attualizzazione (tasso di valutazione del 7,5%) Studiare, al variare del tasso di valutazione, se cambia la scelta (individuare, anche grossolanamente, un ipotetico tasso di indifferenza) e tracciare un grafico qualitativo dei due Valori Attuali in funzione del tasso di valutazione. (E ammesso l uso della C.T.S.) Francese 1ére question: Comment peut-on passer des vacances originales et alternatives en respectant l'environnement et les populations locales? 2éme question: Parle des conséquences du tourisme de masse. Diritto e Legislazione turistica 1. Dopo aver specificato l ambito di applicazione, il candidato esponga la normativa comunitaria in caso negato imbarco (overbooking) e/o cancellazione e ritardo del volo nei trasporti aerei di linea (Regolamento (CE) n 261/2004). 2. Il Presidente della Regione Veneto chiede un importante consulenza in merito all autonomia di cui può godere la Regione stessa nella gestione della materia Turismo ed industria alberghiera. Premessi cenni costituzionali, il candidato provi ad esporre al Presidente quali sono i poteri delle Regioni in materia e, soprattutto, il ruolo dello Stato nel settore turistico. 3. Il candidato illustri il Trattato di Lisbona delineando le principali peculiarità normative di riforma. Storia 1. Data, motivazioni, effetti e conseguenze dell attacco giapponese a Pearl Harbor. 2. Blocco di Berlino: data e spiega i fatti. Interpreta l evento nell ambito del contesto storico del dopoguerra. 3. Piano Marshall: in che cosa consistette, quali paesi ne beneficiarono e con quali conseguenze. 14

15 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE DI PRIMIERO GRIGLIA DI CORREZIONE PER LA SECONDA e per la TERZA PROVA PROVA SCRITTA CLASSE 5^ LICEO ECONOMICO PER IL TURISMO Esame di Stato 2011/2012 Disciplina: Candidato/a: INDICATORI LIVELLO PUNTI 1. Comprensione dei quesiti e rispetto delle consegne Gravemente insufficiente 0,5 Insufficiente 1 Quasi sufficiente 1,5 Sufficiente 2 Buono 2,5 Ottimo 3 Comprensione dei quesiti e rispetto delle consegne 2. Correttezza e completezza delle informazioni fornite Conoscenza dell argomento e corretto svolgimento del quesito 3. Capacità di organizzare, sintetizzare, rielaborare le conoscenze Completezza della risposta 4. Capacità di sviluppare l esposizione in modo coerente e argomentato, adottando il lessico specifico appropriato Capacità di sintesi 5. Correttezza ortografica e morfosintattica Correttezza linguistico-specialistica Gravemente insufficiente 0,5 Insufficiente 1 Quasi sufficiente 1,5 Sufficiente 2 Buono 2,5 Ottimo 3 Gravemente insufficiente 0,5 Insufficiente 1 Quasi sufficiente 1,5 Sufficiente 2 Buono 2,5 Ottimo 3 Gravemente insufficiente 0,5 Insufficiente 1 Quasi sufficiente 1,5 Sufficiente 2 Buono 2,5 Ottimo 3 Gravemente insufficiente 0,5 Insufficiente 1 Quasi sufficiente 1,5 Sufficiente 2 Buono 2,5 Ottimo 3 PUNTEGGIO TOTALE PROVA./ 15 15

16 RELAZIONI E PROGRAMMI DELLE SINGOLE DISCIPLINE

17 Relazione della classe e programma svolto a.s. 2011/2012 Disciplina: Letteratura Italiana Insegnante: Gabriella D Agostini Ore svolte nel primo trimestre: 41 Ore svolte nel secondo semestre: 68 Relazione Classe La classe, formata da 11 femmine e 3 maschi, ha mantenuto, nel corso dell anno, un comportamento corretto ed educato. Le relazioni con gli alunni sono state buone e impostate sulla base della responsabilità, del dialogo e della trasparenza. Boita Alina si è inserita nel secondo anno provenendo dalla Romania, ha maturato una buona competenza linguistica, anche se permane qualche difficoltà nella lingua dello studio. Sharon Pitteri si è inserita all'inizio del 4 anno provenendo dal liceo linguistico di Feltre, Sarah Gabrielle Scheider si è iscritta all'inizio del 5 anno, avendo frequentato in Francia 4 anni di liceo. Pur avendo incontrato qualche difficoltà di organizzazione dello studio e avendo dovuto colmare carenze pregresse, Gabrielle Scheider è riuscita a raggiungere risultati soddisfacenti nelle due materie di studio. L attività didattica si è svolta sempre in modo regolare e sereno, in un clima di collaborazione, attenzione e partecipazione. Gli alunni si sono dimostrati, se non tutti propositivi e brillanti, comunque disponibili e ricettivi. Non tutti gli alunni hanno maturato un metodo di studio riflessivo e un approccio alle materie personale e critico, qualcuno ha affrontato gli argomenti in un modo piuttosto scolastico, ma tutti gli alunni hanno dimostrato sufficiente impegno e consapevolezza dell importanza dello studio. I risultati sono stati mediamente discreti, con qualche punta di eccellenza e qualche difficoltà da parte di due/tre alunni. Permangono complessivamente difficoltà di esposizione orale e scritta per quanto riguarda alcuni studenti, difficoltà che sono state compensate dallo studio e dall attenzione dimostrati. La classe ha svolto, durante l anno, tutte le tipologie di prova scritta previste dall esame di Stato e penso che abbia maturato discrete competenze per essere in grado di affrontare l esame con sufficiente disinvoltura. La classe ha svolto l'attività di stage prevista dal piano di studi nel mese di novembre 2011 (maggiori dettagli sull'esperienza sono esposti nella parte generale del documento del 15 maggio). I rapporti con le famiglie sono stati regolari e basati su una reciproca comprensione e collaborazione. 17 Obiettivi : Conoscenze: far acquisire conoscenza dei contenuti, forme, codici e valori, in particolare, della tradizione letteraria italiana, senza trascurare, però, quanto contemporaneamente è stato elaborato in Europa; far prendere coscienza dello stretto legame tra opera letteraria e contesto storico, in modo che il prodotto culturale appaia sempre come la risultante di diverse componenti e ad esse strettamente collegato Competenze: far apprendere tecniche, metodologia e terminologia appropriata per interpretare un testo letterario, comprenderlo nella sua specificità e parlarne con proprietà e competenza; promuovere la lettura non solo di classici, ma anche di narrativa contemporanea e di giornali, stimolando la curiosità degli alunni e presentando gli argomenti sempre in rapporto alla loro realtà; abituare l'alunno ad un linguaggio corretto e appropriato alla situazione comunicativa. In

18 particolare l'alunno dovrà acquisire una maggiore familiarità con la terminologia della critica letteraria e con il linguaggio specifico della storia. Capacità: far acquisire conoscenza e capacità critica attraverso la proposta problematizzata dei temi letterari, di personalità artistiche, di contesti letterari. Metodi e scelta del programma Per le lezioni mi sono avvalsa di una modalità che integrasse la spiegazione frontale, alla quale gli alunni sono abituati, con l invito a partecipare attivamente, attraverso il dialogo, le domande, la problematizzazione degli argomenti, al commento dei testi, che viene così costruito insieme alla classe. Ho spesso utilizzato la modalità dell intertestualità, cercando di far dialogare tra loro i testi e di confrontarli su uno stesso argomento, testi dello stesso autore o di autori diversi. Ho voluto sfruttare le due materie che insegno cercando di procedere parallelamente (anticipando argomenti di letteratura per poterli trattare contemporaneamente anche in Storia), di far dialogare l una con l altra, in modo che i contenuti dell una potessero gettare luce sulle scelte dell altra e viceversa. (Per questo motivo ho omesso l indicazione relativa a quali argomenti sono stati trattati nel primo quadrimestre e quali nel secondo, preferendo mantenere, nell esposizione del programma, la sequenza cronologica). Ho scelto scrittori e testi che mi facilitassero in questo compito e si piegassero a questa finalità. Mi sono avvalsa della piattaforma moodle, che il nostro istituto ha a disposizione da alcuni anni, per la pubblicazione dei materiali presentati in classe (presentazioni in ppt, video, articoli di approfondimento, ecc.), che gli alunni hanno potuto visionare e scaricare da casa. Per quanto riguarda la scelta degli autori, ho seguito il percorso tradizionale, ormai consolidato dalle impostazioni delle letterature scolastiche, per gli autori dell'800 e di inizio 900, e ho interrotto il percorso cronologico, come già detto in precedenza, dove i testi di Remarque e Lussu, per la I guerra mondiale, e Primo Levi, per l'esperienza dell'olocausto, potevano favorire negli alunni una comprensione più approfondita degli eventi storici. Per quanto riguarda il '900 inoltrato, la cui trattazione è sempre problematica sia per il gran numero di autori sia per la carenza di tempo a disposizione, ho scelto Calvino, come autore rappresentativo della sperimentazione tipica del suo tempo, ma anche per l'autorevolezza della sua opera e dei temi trattati. Spero di avere il tempo di accennare agli autori europei Kafka e Beckett, in modo da far intravedere agli alunni la ricchezza degli sviluppi sia tematici che formali di cui il '900 abbonda. Ho inserito anche Beppe Fenoglio (anche se dubito di avere il tempo di trattarlo) per i suoi racconti sulla Resistenza. Sono consapevole che il programma di letteratura può essere considerato eccessivamente strumentale rispetto alla Storia, ma molti alunni hanno maturato, nel corso di questi due ultimi anni di scuola, un interesse sincero per la Storia, tanto da rendere le ore di storia molto intense e partecipate e da ottenere buoni risultati nel profitto. Ho invece scelto di non trattare l'opera di Dante sia perché sottrae tempo alla trattazione del '900, richiedendo un enorme sforzo di contestualizzazione, sia perché non mi sento in grado, dedicando poche ore del tempo a disposizione del Paradiso, né di far comprendere il significato e la grandezza dell'opera di Dante né di mettere gli alunni in condizione di affrontare un'eventuale traccia d'esame. Ritengo piuttosto più utile anticiparne la trattazione nel corso del terzo anno, riservando al grande autore uno spazio adeguato. Gli alunni hanno partecipato ad alcune conferenze per approfondire particolari argomenti: a. Lo storico locale Adone Bettega ha tenuto il 19 novembre 2011 una lezione sulla Prima guerra mondiale nella valle del Vanoi e nel Primiero. La sua lezione ha evidenziato la condizione delle popolazioni del Vanoi a ridosso della linea di combattimento e le deportazioni subite da queste popolazioni da parte, prima, degli Austriaci e poi degli Italiani. Il materiale presentato dal Sig. Bettega è consultabile sulla piattaforma alla quale si accede, però, con iscrizione e con la password relativa al corso ita5; b. Presentazione della mostra L'urlo e la luce sul pittore Michelangelo Merisi da Caravaggio da parte del curatore Prof. Roberto Filippetti in funzione della preparazione all'attività di stage;

19 Lezione di storia dell'arte con argomento Vita e opera di Caravaggio tenuta dal prof. Gianni Colosio in funzione della preparazione all'attività di stage; - Conversazione con il monaco benedettino frà Michael Semeraro su La luce e il buio nell'arte di Caravaggio in funzione della preparazione all'attività di stage. e. Spettacolo Voci sulla Shoà Recital dalle testimonianze di tre sopravvissuti ad Auschwitz 27 gennaio Metodo di lettura dei testi La didattica ha avuto come principale obiettivo quello di privilegiare la lettura, la comprensione e l interpretazione guidate del testo. Precedute da un inquadramento storico dell opera e dalla contestualizzazione del testo nell opera, il momento considerato più importante è stato quello della lettura in classe e del commento guidato. Degli autori sono state fornite le notizie biografiche considerate importanti per la comprensione della personalità dell autore e per facilitare la lettura e l analisi delle opere. Il manuale utilizzato è stato quello in adozione Letteratura letterature di Guido Armellini e Adriano Colombo, 2007, Zanichelli, (voll. Il secondo Ottocento e il Novecento), integrato con alcuni testi ritenuti utili e non presenti nei citati volumi. Ho lasciato a disposizione della Commissione d esame questi materiali in fotocopia depositati in segreteria. 19 Temi, Autori, Argomenti Il Positivismo: l origine e il contesto storico in cui nacque, i concetti fondamentali di questa corrente filosofico-scientifica. La scienza e l'evoluzionismo. Cenni a C. Darwin e H. Taine. La poetica del Naturalismo francese. Madame Bovary di G. Flaubert. La rappresentazione della realtà. L impersonalità dell autore. Il romanzo sperimentale di Zola. La teoria dei tre fattori di Hippolyte Taine e il determinismo. Testi: Rappresentare e basta di G. Flaubert (Vol. 3.1, pag. 21) Le insofferenze di Madame Bovary da Madame Bovary di G. Flaubert (Vol. 3.1, pag. 61) I comizi agricoli da Madame Bovary di G. Flaubert (Vol. 3.1, pag. 63) L obitorio da Teresa Raquin di Emile Zola; La stireria da L'assomoir di E. Zola (Vol. 3.1, pag. 69); Il delirium tremens da L assomoir di E. Zola; brano da Il romanzo sperimentale di E. Zola (Vol. 3.1, pag. 22); Giovanni Verga e il Verismo. Cenni alla biografia e alla produzione giovanile (principali titoli e temi). Il ciclo dei vinti. I Malavoglia: trama, temi, in particolare l''ideale dell'ostrica, osservazioni sulle novità formali del romanzo, in particolare sulla tecnica dell impersonalità e del discorso indiretto libero. Il programma letterario di Verga: la letteratura come un documento umano e i contenuti della lettera a Farina. Lettura di due brani di critica di Asor Rosa e di Dominique Fernandez sui Malavoglia (pagg. 353 e 354) Testi: novelle Fantasticheria (Vol. 3.1 pag. 282), Libertà (Vol. 3.1, pag. 268) e Rosso Malpelo ( Vol. 3.1 pag. 296 ) Prefazione alla novella L amante di Gramigna (Vol. 3.1, pag. 285) Prefazione ai Malavoglia la fiumana del progresso (Vol. 3.1, pag. 287) Incipit, brano Il conflitto tra Padron Ntoni e Ntoni e finale (Vol. 3.1, pagg. 319, 323, 328) da I Malavoglia.

20 Il simbolismo francese. Charles Baudelaire Cenni biografici. Il tema dell emarginazione del poeta e la concezione dell arte e della poesia come strumento conoscitivo della realtà. L uso della sinestesia. La perdita dell'aureola pag. 14. Testi da I fiori del male: Corrispondenze (Vol. 3.1,pag. 155); L albatros (Vol. 3.1,pag. 156); Spleen (Vol. 3.1, pag. 157). Arthur Rimbaud Cenni biografici. Lettura della Lettera del veggente e il concetto di deragliamento di tutti i sensi Lettura e commento de Il battello ebbro (testo in fotocopia). Il Decadentismo. Il contesto storico in cui nacque, l'influenza delle nuove teorie e scoperte: Einstein e la teoria della relatività, Bergson e l'intuizionismo, la vita della psiche secondo Freud, la crisi dei valori tradizionali e il concetto di Dio è morto di Nietzsche. Il concetto di arte e letteratura dell estetismo. Oscar Wilde. Cenni biografici. Trama e temi de il Ritratto di Dorian Grey. L'estetismo. Un nuovo edonismo da Il ritratto di Dorian Gray (Vol. 3.1, pag. 104) Gabriele D Annunzio. Cenni alla biografia. Estetismo e superomismo. La concezione dell arte. Lo stile di D Annunzio. Delle raccolte poetiche è stato trattato il libro delle Laudi e, in particolare, L Alcyone, di cui si è analizzato il contenuto e lo stile. Il piacere: la trama e i temi in essi svolti. Trama e temi de Il trionfo della morte. Testi dall Alcyone: La sera fiesolana (Vol. 3.1, pag. 476); Nuda stabat aestas (fotocopia); La pioggia nel pineto (Vol. 3.1, pag. 439) La vita come un opera d arte (Vol. 3.1, pag. 444) da Il piacere L incipit (Vol. 3.1, pag. 468) de Il piacere Brano Tu mi sei ignota (Vol. 3.1, pag. 472) da Il trionfo della morte Giovanni Pascoli. La biografia. Sono state citate le raccolte Myricae, I Poemetti, I Canti di Castelvecchio, I Poemi conviviali; Inni e Odi. I temi ricorrenti nelle sue poesie, stili e contenuti delle diverse raccolte, le caratteristiche formali della sua poesia e l utilizzo insistito di alcune figure retoriche (fonosimbolismo, onomatopee, allitterazioni, metafore, sinestesie e analogie), le metafore ossessive di Pascoli. La prosa Il fanciullino e la concezione di poesia per Pascoli. Testi: Lavandare (Vol. 3.1, pag. 391) da Myricae; L assiuolo (Vol. 3.1, pag. 376) da Myricae; X Agosto (Vol. 3.1, pag. 394) da Myricae; Temporale (Vol. 3.1, pag. 392) da Myricae Il gelsomino notturno (Vol. 3.1, pag. 407) da I canti di Castelvecchio; Brano Il fanciullino (Vol. 3.1, pag. 407) da Pensieri e Discorsi. Luigi Pirandello. Cenni biografici. I temi: il relativismo della realtà e il relativismo psicologico, il tema della pazzia, dell incomunicabilità, dell inettitudine. I romanzi Il fu Mattia Pascal e Uno nessuno centomila: trama, temi, stile e linguaggio. Novelle per un anno: temi e stile. Il saggio L'umorismo. Il teatro: contenuti, temi. Il metateatro: le novità formali delle tre opere. Sei personaggi in cerca d autore. Testi: Lo strappo dal cielo di carta (Vol. 3.2, pag. 299) da Il fu Mattia Pascal; Un caso strano e diverso (Vol. 3.2, pag. 296) da Il fu Mattia Pascal; Quel caro Gengè (Vol. 3.2, pag. 301) da Uno, nessuno, centomila; Siamo qua in cerca di un autore (Vol. 3.2, pag. 305) Sei personaggi in cerca d autore; La signora Frola e il signor Ponza suo genero da Novelle per un anno (fotocopia); La carriola (Vol. 3.2, pag. 276) da Novelle per un anno;

PROGRAMMA CONSUNTIVO

PROGRAMMA CONSUNTIVO PROGRAMMA CONSUNTIVO Anno scolastico 2014-2015 MATERIA ITALIANO CLASSE 5 SEZIONE A Liceo scientifico opzione scienze applicate DOCENTE DOSSO BARBARA ORE DI LEZIONE 4 SETTIMANALI **************** OBIETTIVI

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B.QUADRI VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Classe: 5FSC Indirizzo:

Dettagli

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE 5 PASTICCERIA MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO Inquadramento storico culturale: la crisi del Positivismo La poesia simbolista in Francia. C. Baudelaire Da I Fiori

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino

PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino Anno Scolastico PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino 2012-2013 Classe: V D Sezione TURISTIC O Docente: Disciplina: Pericolosi Walter Italiano e storia Descrizione: PROGRAMMA DI ITALIANO Modulo 1 L età del

Dettagli

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Inglese, francese, tedesco, spagnolo Indirizzi Classico e Linguistico BIENNIO (Li, L2), (L3 l a e 2 a liceo) OBIETTIVI GENERALI (L1, L2, L3 e sezioni classiche) Obiettivo

Dettagli

... a.s. 2014/2015 PROGRAMMA SVOLTO DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

... a.s. 2014/2015 PROGRAMMA SVOLTO DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA a.s. 2014/2015 PROGRAMMA SVOLTO DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Docente: Nicoletta Antolini MODULO N. 1 (ritratto d autore) - ALESSANDRO MANZONI 1. ALESSANDRO MANZONI La vita Le opere: caratteri generali

Dettagli

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15 CLASSE 5 a B Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Liceo Scientifico - Piano di studi Discipline 1 Biennio 2 Biennio 5

Dettagli

PROGRAMMA. MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo

PROGRAMMA. MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo PROGRAMMA MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo LIBRI DI TESTO ADOTTATI: G. Baldi, S Giusso, Il piacere dei testi, vol. 5 R, Luperini, P. Cataldi, Il nuovo la scrittura e l interpretazione - Volume

Dettagli

I.T.G.C. Salvemini-Duca D'Aosta

I.T.G.C. Salvemini-Duca D'Aosta I.T.G.C. Salvemini-Duca D'Aosta Anno scolastico 2013-14 classe V sez..a Prof. A. Rogai Programma di Italiano Modulo I: Tra Positivismo e Naturalismo Il Positivismo: un nuovo indirizzo di pensiero Il Naturalismo:

Dettagli

TABELLA di attribuzione CREDITO SCOLASTICO (allegata al D.M. 42/2007 che sostituisce la tabella prevista dall art. 11 comma 2 del D.P.R.

TABELLA di attribuzione CREDITO SCOLASTICO (allegata al D.M. 42/2007 che sostituisce la tabella prevista dall art. 11 comma 2 del D.P.R. ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE DI PRIMIERO Liceo Economico per l Impresa, Liceo Economico per il Turismo, Liceo Scientifico, Corso Tecnico per le Costruzioni, l Ambiente ed il Territorio Criteri per

Dettagli

LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE 74 XVII

LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE 74 XVII LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE Via Domenico Rossetti, 74 XVII Distretto Tel.: 040390202 Fax: 0409383360 e-mail: scrivici@liceopetrarcats.it Anno Scolastico 2010-2011 RELAZIONE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTALE LICEO CICERONE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTALE LICEO CICERONE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTALE LICEO CICERONE CLASSI Indirizzo di studio materia I BIENNIO Liceo Linguistico, delle Scienze Umane e delle Scienze Umane opz Economico Soc Scienze motorie e sportive

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio ISTITUTO COMPRENSIVO ALBANO - RMICGB00T via Virgilio n. 2-0001 Albano Laziale (Roma) Centralino: 0/320.12 Fax: 0/321.2 @: RMICGB00T@istruzione.it, RMICGB00T@pec.istruzione.it C.F.: 000 GRIGLIE E TABELLE

Dettagli

Curricolo d Istituto per

Curricolo d Istituto per Istituto Comprensivo Dante Alighieri Trieste Scuola secondaria di primo grado Curricolo d Istituto per LINGUA STRANIERA Le lingue straniere offerte sono le seguenti: inglese, francese, tedesco e spagnolo.

Dettagli

GRIGLIA DI CORREZIONE

GRIGLIA DI CORREZIONE ISTITUTO D ISTRUZIONE SECONDARIA ITCG-LC San Marco Argentano a.s. 0/5 GRIGLIA DI CORREZIONE TIOLOGIA A (Analisi del testo) Candidato/a: Classe: Indicatori Comprensione Sintesi Analisi Commento Interpretazione

Dettagli

CRITERI ESSENZIALI PER LE PROVE SCRITTE E PER IL COLLOQUIO ORALE PER L ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE

CRITERI ESSENZIALI PER LE PROVE SCRITTE E PER IL COLLOQUIO ORALE PER L ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO IC CS V D. MILANI - DE MATERA Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado ad Indirizzo Musicale Via De Rada - 87100 Cosenza tel. 0984 71856 fax 0984-71856 - cod.mecc. CSIC8AL008

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE: INGLESE

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE: INGLESE LICEO SCIENTIFICO STATALE MICHELANGELO Via Dei Donoratico 0911 CAGLIARI c.f.80010550921 Tel.070/41917-Fax 070/42482 e-mail: caps04000l@istruzione.it - sito web: www.liceomichelangelo.it PROGRAMMAZIONE

Dettagli

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997) ALLEGATO B RELAZIONE SULLE ATTIVITA PLURIDISCIPLINARI

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997) ALLEGATO B RELAZIONE SULLE ATTIVITA PLURIDISCIPLINARI ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LEON BATTISTA ALBERTI Via A. Pillon 4-35031 ABANO T. (PD) - Tel 049 812424 - Fax. 049 810554 Distretto n. 45 Padova ovest - C. F. 80016340285 Sito: www.lbalberti.it - E-Mail:

Dettagli

ALLEGATO 1 ANNO SCOLASTICO 20013/14 F.S. AREA 1 GRIGLIE DI VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO :

ALLEGATO 1 ANNO SCOLASTICO 20013/14 F.S. AREA 1 GRIGLIE DI VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO : ALLEGATO 1 ANNO SCOLASTICO 20013/1 F.S. AREA 1 GRIGLIE DI VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO : GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLE PROVE ORALI

Dettagli

Programmazione didattica per Matematica. Primo Biennio. a.s. 2014-2015

Programmazione didattica per Matematica. Primo Biennio. a.s. 2014-2015 Programmazione didattica per Matematica Primo Biennio a.s. 2014-2015 Obiettivi educativi e didattici. Lo studio della matematica, secondo le indicazioni nazionali, concorre con le altre discipline, alla

Dettagli

Programmazione educativo-didattica del C.d.C.

Programmazione educativo-didattica del C.d.C. I.I.S. Federico II di Svevia Liceo Scientifico Opzione Scienze Applicate - - Melfi - Programmazione educativo-didattica del C.d.C. Classe V sez. AA a. s. 2015-16 La programmazione educativa e didattica

Dettagli

ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS

ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS 1 ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS SCANSIONE MODULARE DEL PERCORSO DIDATTICO Materia Italiano e Storia Modulo

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica ANALISI DI SITUAZIONE di partenza - LIVELLO COGNITIVO La classe è composta

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI Via delle Rose, 68 LUCCA - Tel. 0583/58211 Fax 0583/418619 E-mail: info@liceovallisneri.it Sito Internet: http://www.liceovallisneri.it A. S. 2014/2015 PROGRAMMAZIONE

Dettagli

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE PER I SERVIZI ALBERGHIERI E DELLA RISTORAZIONE PREMESSA GENERALE AI PROGRAMMI DI MATERIE LETTERARIE BIENNIO POST-QUALIFICA OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO Voti RAGGIUNGIMENTO OBIETTIVI DESCRITTORI Fino a 3 Del tutto insufficiente Assenza di conoscenze. Errori ortografici e morfo-sintattici numerosi e gravi. 4

Dettagli

Documento del consiglio di classe

Documento del consiglio di classe ANNO SCOLASTICO - Documento del consiglio di classe CLASSE AT Approvato il maggio Composizione del Consiglio di Classe MATERIA LETTERE INGLESE TEDESCO SPAGNOLO FRANCESE TECNICA TURISTICA ARTE E TERRITORIO

Dettagli

DISCIPLINA TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI DOCENTI MARCO TEODORO

DISCIPLINA TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI DOCENTI MARCO TEODORO http://suite.sogiscuola.com/documenti_web/vris017001/documenti/9.. 1 di 6 21/11/2013 10.58 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO PROFESSIONALE SERVIZI COMMERCIALI ANNO SCOLASTICO 2013/2014

Dettagli

PROGRAMMA. MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo

PROGRAMMA. MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo PROGRAMMA MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo LIBRI DI TESTO ADOTTATI: G. Baldi, S Giusso, La letteratura, vol. 4 R, Luperini, P. Cataldi, Il nuovo la scrittura e l interpretazione - Volumi 5 e 6

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO F. LUSSANA - BERGAMO. PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DI DIPARTIMENTO ITALIANO TRIENNIO a.s. 2013-2014

LICEO SCIENTIFICO F. LUSSANA - BERGAMO. PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DI DIPARTIMENTO ITALIANO TRIENNIO a.s. 2013-2014 LICEO SCIENTIFICO F. LUSSANA - BERGAMO PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DI DIPARTIMENTO ITALIANO TRIENNIO a.s. 2013-2014 Nulla di sé e del mondo sa la generalità degli uomini se la letteratura non glielo

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici Premessa Come già nel primo biennio, anche nel secondo biennio e nel quinto anno l apprendimento della lingua italiana

Dettagli

DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE

DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE LICEO CLASSICO CAVOUR TORINO DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE Documento programmatico Anno scolastico 2014-15 1. DOCUMENTO PROGRAMMATICO DEI DOCENTI DI LINGUA INGLESE. Gli insegnanti di Lingua Inglese del

Dettagli

PROGRAMMA DI ITALIANO

PROGRAMMA DI ITALIANO LICEO SCIENTIFICO "A. EINSTEIN" ANNO SCOLASTICO 2012/2013 CLASSE V C Prof. Paolo Albergati PROGRAMMA DI ITALIANO Testo in adozione: G. Baldi, S. Giusso, M. Razetti, G. Zaccaria, La letteratura, Paravia,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G. VERONESE LICEO: SCIENTIFICO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE - CLASSICO - SCIENZE UMANE - LINGUISTICO Via Togliatti, 833 30015 - CHIOGGIA (VE) - Tel. 041/5542997-5543371

Dettagli

collaborare attivamente al processo di insegnamento apprendimento

collaborare attivamente al processo di insegnamento apprendimento Disciplina: FRANCESE Classe: 3 A SIA A.S. 2015/2016 Docente: Prof.ssa Maria Claudia Signorato ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La componente classe che studia il francese è rappresentata da 6

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO G. FERRARIS

LICEO SCIENTIFICO G. FERRARIS LICEO SCIENTIFICO G. FERRARIS Via Sorrisole, 6-21100 - VARESE Esami di stato conclusivi del corso di studi (Legge 425/97 - DPR 323/98 art. 5.2) DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Documento predisposto dal

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE CARLO GEMMELLARO CATANIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MATERIA: Italiano PROFESSORE: SCUDERI MARIA CLASSE: III D - Turismo A.S.: 2015/2016 DATA: 28\10\2015 SOMMARIO 1.

Dettagli

I.T.S. Sallustio Bandini Via Cesare Battisti, 11 53100 Siena (SI) Classe V sezione A Indirizzo SIRIO - GEOMETRI

I.T.S. Sallustio Bandini Via Cesare Battisti, 11 53100 Siena (SI) Classe V sezione A Indirizzo SIRIO - GEOMETRI I.T.S. Sallustio Bandini Via Cesare Battisti, 11 53100 Siena (SI) DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Anno Scolastico 2015/2016 Classe V sezione A Indirizzo SIRIO - GEOMETRI IL COORDINATORE DELLA CLASSE

Dettagli

SITUAZIONE DI PARTENZA

SITUAZIONE DI PARTENZA CLASSE ISTITUTO COMPRENSIVO VIA POSEIDONE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO ANNO SCOLASTICO 2013/14 CLASSE SEZ COORDINATORE Alunni Maschi Femmine Ripetenti Altre culture

Dettagli

PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO

PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO Via dei Carpani 19/B 31033 Castelfranco V. ( TV ) Pag. 1 di 10 Anno Scolastico 2015-2016 PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO Disciplina ITALIANO Classe PRIMA DATI IN EVIDENZA IN PREMESSA (richiami al

Dettagli

GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER L ANALISI E IL COMMENTO DI UN TESTO LETTERARIO (Tipologia A) STUDENTE... SUFFICIENTE Punti 10.

GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER L ANALISI E IL COMMENTO DI UN TESTO LETTERARIO (Tipologia A) STUDENTE... SUFFICIENTE Punti 10. GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER L ANALISI E IL COMMENTO DI UN TESTO LETTERARIO (Tipologia A) IN (min. 5- max. 7,5) DISCRETO BUONO E (max 5) Analisi dei livelli e degli elementi del testo incompleta incompleta

Dettagli

Griglie di Verifica e Valutazione a.s. 2012-2013 Pag. 1

Griglie di Verifica e Valutazione a.s. 2012-2013 Pag. 1 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE VERIFICHE ORALI (0/0) Conoscenze Colloquio Descrittori Punteggio Punteggio assegnato Completi ed approfonditi Contenuti (max punti) Precisi, Organizzati Appropriati, Essenziali

Dettagli

LICEO F. PETRARCA - TRIESTE Liceo Classico Liceo Linguistico ANNO SCOLASTICO 2013/2014. SECONDO BIENNIO e ULTIMO ANNO

LICEO F. PETRARCA - TRIESTE Liceo Classico Liceo Linguistico ANNO SCOLASTICO 2013/2014. SECONDO BIENNIO e ULTIMO ANNO LICEO F. PETRARCA - TRIESTE Liceo Classico Liceo Linguistico ANNO SCOLASTICO 2013/2014 Schema di PROGETTAZIONE DEL DIPARTIMENTO DELL ASSE dei LINGUAGGI SECONDO BIENNIO e ULTIMO ANNO 1 SECONDO BIENNIO E

Dettagli

Griglia di valutazione per le prove scritte di Italiano

Griglia di valutazione per le prove scritte di Italiano 1 Griglia di valutazione per le prove scritte di Italiano Rispetto della traccia e della tipologia testuale 10 9 8 7 6 5 4 Seguita in maniera pertinente e completa in tutte le sue richieste Seguita in

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITÀ EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Religione Classe: I AM A.S. 2015-2016 Docente: Emanuela Cerato

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITÀ EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Religione Classe: I AM A.S. 2015-2016 Docente: Emanuela Cerato SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITÀ EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Religione Classe: I AM A.S. 2015-2016 Docente: Emanuela Cerato PREMESSA Anche quest anno la programmazione risulterà aderente ai

Dettagli

Istituto Tecnico per il Turismo

Istituto Tecnico per il Turismo ISTITUTO di ISTRUZIONE SUPERIORE di PRIMIERO Amministrazione, Finanza e Marketing, Istituto Tecnico per il Turismo, Liceo Scientifico, Corso Tecnico per le Costruzioni, l Ambiente ed il Territorio DOCUMENTO

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE Liceo Artistico Statale di Crema e Cremona Bruno Munari PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE Cod. Doc.: M 7.3 A-1 Rev. 1 del : 12/06/03 Anno scolastico 2011 / 2012 INSEGNAMENTO DELLA DISCIPLINA DI LINGUA

Dettagli

Programmazione didattica del Collegio docenti (approvata nella seduta del CD del 24/09/2012)

Programmazione didattica del Collegio docenti (approvata nella seduta del CD del 24/09/2012) Programmazione didattica del Collegio docenti (approvata nella seduta del CD del 24/09/2012) Nella terza sezione del P.O.F. Programmazione del lavoro didattico' sono delineati i principi generali delle

Dettagli

Le proposte dal 2010-2011. Liceo Scientifico, Liceo Classico, Liceo Linguistico.

Le proposte dal 2010-2011. Liceo Scientifico, Liceo Classico, Liceo Linguistico. Le proposte dal 2010-2011 Il Liceo Galilei attua la Riforma Gelmini, varata il 4 febbraio 2010, avvalendosi di un esperienza didattica e formativa maturata negli anni e supportata da un attento piano di

Dettagli

FUNZIONE FIRMA FUNZIONE FIRMA. RdQ Prof.ssa Exarchacu Paraskevi DS DATA. Autore Codice Titolo e Percorso Pagina

FUNZIONE FIRMA FUNZIONE FIRMA. RdQ Prof.ssa Exarchacu Paraskevi DS DATA. Autore Codice Titolo e Percorso Pagina I.I.S. Istituto Istruzione Superiore A.Volta LIBRETTO delle GRIGLIE di VALUTAZIONE PROPOSTO APPROVATO FUNZIONE FIRMA FUNZIONE FIRMA RdQ Prof.ssa Exarchacu Paraskevi DS DATA Il presente documento è stato

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE

PROGRAMMAZIONE ANNUALE PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2010/11 Docente: Antonio Gottardo Materia: Matematica Classe: 5BSo Liceo delle Scienze Sociali 1. Nel primo consiglio di classe sono stati definiti gli obiettivi

Dettagli

un luogo per crescere! ISTITUTO TECNICO indirizzo AMMINISTRAZIONE FINANZA e MARKETING Articolazioni dal terzo anno SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI

un luogo per crescere! ISTITUTO TECNICO indirizzo AMMINISTRAZIONE FINANZA e MARKETING Articolazioni dal terzo anno SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI 1 un luogo per crescere! ISTITUTO TECNICO indirizzo AMMINISTRAZIONE FINANZA e MARKETING Articolazioni dal terzo anno AMMINISTRAZIONE FINANZA e MARKETING RELAZIONI INTERNAZIONALI per il MARKETING SISTEMI

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO ITALIANO CLASSE V SEZ. F

PROGRAMMA SVOLTO ITALIANO CLASSE V SEZ. F LICEO SCIENTIFICO STATALE G. CASTELNUOVO ANNO SCOLASTICO 2014-2015 PROGRAMMA SVOLTO ITALIANO CLASSE V SEZ. F Testi adottati: Corrado Bologna, Paola Rocchi, Rosa fresca aulentissima, ed.loescher (vol.4-5-6)

Dettagli

Classe Quinta Sez. L Liceo linguistico

Classe Quinta Sez. L Liceo linguistico DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE ai sensi dell articolo 5 Legge n. 425 del 10.12.1997 Classe Quinta Sez. L Liceo linguistico anno scolastico 2014/2015 Carignano, 15 maggio 2015 Il Dirigente Scolastico

Dettagli

A.S. 2015/2016. Documento del Consiglio di classe. Classe IVB cl. MATERIA DOCENTE FIRMA Perretta Marialuisa

A.S. 2015/2016. Documento del Consiglio di classe. Classe IVB cl. MATERIA DOCENTE FIRMA Perretta Marialuisa LICEO STATALE AUGUSTO MONTI SCIENTIFICO CLASSICO - LINGUISTICO Via Montessori n. 2-10023 CHIERI (To) Tel. 011.942.20.04 011.941.48.16 Fax 011.941.31.24 e- mail: TOPS18000P@istruzione.it - TOPS18000P@pec.istruzione.it

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Triennio

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Triennio SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Triennio Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe 3 sezione B Data di approvazione 19/10/2012 Doc.:

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2014 2015. Piano di lavoro individuale

ANNO SCOLASTICO 2014 2015. Piano di lavoro individuale ANNO SCOLASTICO 2014 2015 Piano di lavoro individuale Classe: 3 D SIA Materia: Francese Docente: Cavicchi Clara Daniela Situazione di partenza della classe Gli alunni del gruppo di francese, provengono

Dettagli

Dipartimento di Lingua e Civiltà INGLESE

Dipartimento di Lingua e Civiltà INGLESE MINISTERO DELL ISTRUZIONE. DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO LICEO GINNASIO STATALE L. MANARA 00152 ROMA VIA BASILIO BRICCI, 4 Fax 06/67663900Tel. 06/121127825 XXIV

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO E. MONACI SORIANO NEL CIMINO A.S. 2013-14. SCUOLA DELL INFANZIA Fine Terzo Anno

ISTITUTO COMPRENSIVO E. MONACI SORIANO NEL CIMINO A.S. 2013-14. SCUOLA DELL INFANZIA Fine Terzo Anno ISTITUTO COMPRENSIVO E. MONACI SORIANO NEL CIMINO A.S. 013-14 SCUOLA DELL INFANZIA Fine Terzo Anno COMPETENZE-CHIAVE EUROPEE madrelingua COMPETENZE DISCIPLINARI Interagisce oralmente nella lingua italiana

Dettagli

Anno Scolastico 2014/2015. CLASSE: V A MANUTENZIONE e ASSISTENZA TECNICA

Anno Scolastico 2014/2015. CLASSE: V A MANUTENZIONE e ASSISTENZA TECNICA Anno Scolastico 2014/2015 CLASSE: V A MANUTENZIONE e ASSISTENZA TECNICA Coordinatore di classe: LUISE CARMELA Presentazione sintetica della classe 1) Storia del triennio 2) Attività di recupero 3) Profilo

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE DOCENTE: MATERIA: CLASSE: Anno scolastico

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE DOCENTE: MATERIA: CLASSE: Anno scolastico ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI ENOGASTRONOMICI E L OSPITALITA ALBERGHIERA MICHELANGELO BUONARROTI FIUGGI (Fr) CODICE MECCANOGRAFICO: FRRH03008 C.F.: 92070770604 Via Garibaldi s.n.c. 03014

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO TECNICO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO TECNICO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING 1 di 6 26/01/2015 10.43 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO TECNICO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING ANNO SCOLASTICO: 2014/2015 1. PRIMO BIENNIO DISCIPLINA: Diritto/Economia DOCENTI:Giuliano

Dettagli

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE "OSCAR ROMERO" Viale Papa Giovanni XXIII n. 25-10098 RIVOLI -Tel. 0119586761-0119589358 fax n. 0119561160 Sito web:www.romero.it E-mail didattica@.romero.it / amministrativa@romero.it

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO. Scuola Polo Liceale Orbetello. INDIRIZZO :Scientifico RELAZIONE FINALE

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO. Scuola Polo Liceale Orbetello. INDIRIZZO :Scientifico RELAZIONE FINALE ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO Scuola Polo Liceale Orbetello INDIRIZZO :Scientifico RELAZIONE FINALE DISCIPLINA: Fisica DOCENTE: Lucia Serpico CLASSE 1 A Obiettivi

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE

CRITERI DI VALUTAZIONE Istituto Tecnico Statale A. Oriani Via Manzoni, 6-48018 Faenza Tel 0546-21290 Fax 0546-680261 e-mail: itcoriani@provincia.ra.it web: www.itcgoriani.it CRITERI DI VALUTAZIONE per l anno scolastico 2014/2015

Dettagli

Normativa e indicazioni Linguistico. Commissione Esame di Stato Liceo S. Maffei

Normativa e indicazioni Linguistico. Commissione Esame di Stato Liceo S. Maffei Normativa e indicazioni Linguistico Commissione Esame di Stato Liceo S. Maffei Requisiti per l ammissione Sono ammessi all'esame di Stato gli alunni che nello scrutinio finale conseguano una votazione

Dettagli

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede. Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede. Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE A. ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S 2013/14 CLASSE 5^ SEZ. C Indirizzo Liceo Linguistico Coordinatore

Dettagli

Scuola Secondaria di 1 Grado a. s. 2013-2014

Scuola Secondaria di 1 Grado a. s. 2013-2014 STRUTTURA DELLA CLASSE Alunni iscritti n. Alunni frequentanti n. Alunni ripetenti n. /. Alunni disabili n.. Scuola Secondaria di 1 Grado a. s. 2013-2014 PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Classe 1 TIPOLOGIA

Dettagli

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it

Dettagli

APPENDICE AL POF GRIGLIE DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE

APPENDICE AL POF GRIGLIE DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE APPENDICE AL POF GRIGLIE DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE ANNO SCOLASTICO 0 /03 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA DI RELIGIONE ( in quindicesimi - sufficienza 0 ) INDICATORI DESCRITTORI PUNTEGGIO CONOSCENZA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO 1 di 7 04/12/2013 157 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO PER IL TURISMO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 SECONDO BIENNIO DISCIPLINA Lingua e civiltà tedesca DOCENTI A.Cavessi,

Dettagli

ISTITUTO PROFESSIONALE GRAFICA

ISTITUTO PROFESSIONALE GRAFICA Indirizzo Produzioni industriali e artigianali Articolazione Artigianato ISTITUTO PROFESSIONALE GRAFICA CARATTERI E FINALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA I percorsi degli Istituti professionali si caratterizzano

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO PROFESSIONALE SERVIZI SOCIO-SANITARI ANNO SCOLASTICO: 2013/2014 1.

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO PROFESSIONALE SERVIZI SOCIO-SANITARI ANNO SCOLASTICO: 2013/2014 1. 1 di 9 21/11/2013 10.29 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO PROFESSIONALE SERVIZI SOCIO-SANITARI ANNO SCOLASTICO: 2013/2014 PRIMO BIENNIO DISCIPLINA: METODOLOGIE OPERATIVE DOCENTE:

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe II sezione B Data di approvazione 24 ottobre -

Dettagli

Estratto del PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA 2009-2010

Estratto del PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA 2009-2010 Istituto Statale di Istruzione Classica Scientifica Magistrale e Tecnica F. ZUCCARELLI Pitigliano Manciano Estratto del PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA 2009-2010 CHI SIAMO E DOVE SIAMO ITI A INDIRIZZO CHIMICO:

Dettagli

6. LA VALUTAZIONE. Liceo Classico Dante Alighieri Latina P.O.F. Pagina 26

6. LA VALUTAZIONE. Liceo Classico Dante Alighieri Latina P.O.F. Pagina 26 6. LA VALUTAZIONE La valutazione è momento centrale nella pratica educativa e nel processo di apprendimento degli studenti, e riguarda molti aspetti della vita scolastica. Il Collegio dei Docenti indica

Dettagli

Liceo Classico e Linguistico Statale G. Pico Obiettivi del progetto per l anno scolastico 2012/13

Liceo Classico e Linguistico Statale G. Pico Obiettivi del progetto per l anno scolastico 2012/13 Liceo Classico e Linguistico Statale G. Pico Obiettivi del progetto per l anno scolastico 2012/13 Liceo classico Il percorso del liceo classico è indirizzato allo studio della civiltà classica e della

Dettagli

IIS VERONESE-MARCONI PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA A.S. 2015-2016 CLASSE IV L. Indirizzo Linguistico

IIS VERONESE-MARCONI PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA A.S. 2015-2016 CLASSE IV L. Indirizzo Linguistico IIS VERONESE-MARCONI PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA A.S. 2015-2016 CLASSE IV L Indirizzo Linguistico COORDINATRICE: SARAGENNE LANZA 1. COMPONENTI DEI CONSIGLI DI CLASSE DOCENTE Lanza Saragenne Filippo

Dettagli

Meravigliarsi di tutto. è il primo passo della ragione verso la scoperta

Meravigliarsi di tutto. è il primo passo della ragione verso la scoperta Meravigliarsi di tutto è il primo passo della ragione verso la scoperta L. P a s t e u r L I C E O S C I E N T I F I C O TA L I S I O T I R I N N A N Z I O r i g i n e Il liceo scientifico è nato nell

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno Premessa Come già nel primo biennio, anche nel secondo biennio e nel quinto anno l apprendimento della lingua italiana continua a fare parte

Dettagli

LA VALUTAZIONE 1. CRITERI PER L'ASSEGNAZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA

LA VALUTAZIONE 1. CRITERI PER L'ASSEGNAZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA LA VALUTAZIONE La valutazione rappresenta un momento centrale nella pratica educativa, e la trasparenza dei comportamenti valutativi permette allo studente di imparare ad autovalutarsi e a sviluppare così

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. LICEO ARTISTICO Triennio Indirizzo: GRAFICA

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. LICEO ARTISTICO Triennio Indirizzo: GRAFICA SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE LICEO ARTISTICO Triennio Indirizzo: GRAFICA Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe 3 sezione U Data di approvazione 24 / 10 / 2012 PROFILO DELLA

Dettagli

I S T I T U T O S T A T A L E D I I S T R U Z I O N E S E CO N D A R I A S U P E R I O R E G. O B E R D A N T R E V I G L I O (B G)

I S T I T U T O S T A T A L E D I I S T R U Z I O N E S E CO N D A R I A S U P E R I O R E G. O B E R D A N T R E V I G L I O (B G) GLI INDIRIZZI DI STUDIO E I PROFILI PROFESSIONALI L Istituto, sempre attento alle esigenze formative del territorio nel quale opera, ha diversificato, nel corrente anno scolastico, la propria offerta formativa

Dettagli

PROGETTAZIONE ANNUALE del DIPARTIMENTO DISCIPLINARE di LETTERE PICO MATERIA: ITALIANO SEDE/I ASSOCIATA/E: LICEO PICO ISTITUTO TECNICO ECONOMICO LUOSI

PROGETTAZIONE ANNUALE del DIPARTIMENTO DISCIPLINARE di LETTERE PICO MATERIA: ITALIANO SEDE/I ASSOCIATA/E: LICEO PICO ISTITUTO TECNICO ECONOMICO LUOSI PROGETTAZIONE ANNUALE del DIPARTIMENTO DISCIPLINARE di LETTERE PICO MATERIA: ITALIANO SEDE/I ASSOCIATA/E: LICEO PICO PRIMO BIENNIO SECONDO BIENNIO QUINTO ANNO ISTITUTO TECNICO ECONOMICO LUOSI PRIMO BIENNIO

Dettagli

LA VALUTAZIONE. Criteri di valutazione

LA VALUTAZIONE. Criteri di valutazione LA VALUTAZIONE Criteri di valutazione Per assicurare una omogeneità, equità e trasparenza della valutazione da parte dei Consigli di Classe, in sede di scrutinio, nel rispetto del principio della libertà

Dettagli

Indicatori Livello 1 (9-10) Livello 2 (7-8) Livello 3 (5-6) Livello 4 (4-5) Livello 5 (2-4) lessico

Indicatori Livello 1 (9-10) Livello 2 (7-8) Livello 3 (5-6) Livello 4 (4-5) Livello 5 (2-4) lessico ALLEGATO 1 Griglia di valutazione per lo scritto - biennio Indicatori Livello 1 (9-10) Livello 2 (7-8) Livello (5-6) Livello (-5) Livello 5 (2-) Lessico Ottimo Buono Uso essenziale del Difficoltà nel Uso

Dettagli

Programmazione Disciplinare: ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONE Classi: 3^-4^-5^

Programmazione Disciplinare: ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONE Classi: 3^-4^-5^ Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno Programmazione Disciplinare: ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONE Classi: 3^-4^-5^ I Docenti della Disciplina Salerno, lì 10/11 settembre 2013 Finalità

Dettagli

COMPETENZE PRIMO BIENNIO I.P.S Settore Industria ed Artigianato Indirizzo: Manutenzione e Assistenza Tecnica CLASSE: QUINTA

COMPETENZE PRIMO BIENNIO I.P.S Settore Industria ed Artigianato Indirizzo: Manutenzione e Assistenza Tecnica CLASSE: QUINTA COMPETENZE PRIMO BIENNIO I.P.S Settore Industria ed Artigianato Indirizzo: Manutenzione e Assistenza Tecnica CLASSE: QUINTA SOMMARIO Laboratori Tecnologici ed Esercitazioni... 2 Lingua e Letteratura Italiana...

Dettagli

L INDIRIZZO SPERIMENTALE LINGUISTICO BROCCA

L INDIRIZZO SPERIMENTALE LINGUISTICO BROCCA L INDIRIZZO SPERIMENTALE LINGUISTICO BROCCA Che cos è L indirizzo si caratterizza per lo studio delle lingue straniere in stretto collegamento con il latino e l italiano. L obiettivo primario è far acquisire

Dettagli

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio Livelli di competenza A= Esperto (Livello 1) B= Competente (Livello 2) C= Principiante (Livello 3) ASSE LINGUAGGI DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio FORMAT UNITARIO

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA. Lingue straniere. a.s. 2013-2014 NUOVO ORDINAMENTO

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA. Lingue straniere. a.s. 2013-2014 NUOVO ORDINAMENTO I S T I T U T O M A G I S T R A L E D I B E L V E D E R E M A R I T T I M O (CO S E N Z A ) Via Annunziata, 4 87021 Belvedere Marittimo (Cosenza) - tel. / fax.: 0985 809 PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA

Dettagli

Paciolo D Annunzio. liceo classico - liceo linguistico - liceo scientifico

Paciolo D Annunzio. liceo classico - liceo linguistico - liceo scientifico Paciolo D Annunzio liceo classico - liceo linguistico - liceo scientifico Sede 2 Sede: Via Alfieri 43036 Fidenza(PR) tel +039 0524 526102 www.paciolo-dannunzio.gov.it VISITE GUIDATE (su prenotazione) MICROSTAGE

Dettagli

Classe Quinta sez. M CORSO SERALE SPECIALIZZAZIONE INFORMATICA

Classe Quinta sez. M CORSO SERALE SPECIALIZZAZIONE INFORMATICA Ministero dell Istruzione, dell Universita e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio I.T.I.S. E.FERMI - ROMA Via Trionfale n. 8737 - RMTF040002 DOCUMENTO FINALE A.S. 2014-2015 CLASSE V

Dettagli

DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO

DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO Sede: Via Paolo Veronese, 3 34144 TRIESTE tel.: 040.309.210 040.313.565 fax: 040.379.8965 Sede di Via Diaz, 20 34124 TRIESTE tel.: 040.300.744 fax: 040.379.8968 C.F.: 80020660322 e-mail: segreteria@davincicarli.gov.it

Dettagli

Liceo Linguistico Regina Mundi LICEO LINGUISTICO REGINA MUNDI

Liceo Linguistico Regina Mundi LICEO LINGUISTICO REGINA MUNDI LICEO LINGUISTICO REGINA MUNDI LA NOSTRA IDENTITÀ Liceo Linguistico Regina Mundi Siamo una scuola cattolica e questa appartenenza ci definisce come uomini e professionisti Siamo impegnati a verificare

Dettagli

Sezione Scientifica COMPOSIZIONE CONSIGLIO DI CLASSE

Sezione Scientifica COMPOSIZIONE CONSIGLIO DI CLASSE ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE ALDO MORO Liceo Scientifico Istituto Tecnico Industriale Via Gallo Pecca n.4/6 10086 RIVAROLO CANAVESE Tel. 0124/45.45.11 - Cod. Fisc. 85502120018 E-mail: segreteria@istitutomoro.it

Dettagli

ISTITUTO TECNICO STATALE COMMERCIALE E PER IL TURISMO "ANTONIO BORDONI" Via S. Carlo,2-27100 PAVIA Tel 038222243 Fax 038225313 P O F.

ISTITUTO TECNICO STATALE COMMERCIALE E PER IL TURISMO ANTONIO BORDONI Via S. Carlo,2-27100 PAVIA Tel 038222243 Fax 038225313 P O F. P O F Bordoni sommario 1. PRESENTAZIONE DELL ISTITUTO Indirizzo di studio e figura professionale Elementi caratterizzanti il P.O.F. 2. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE Composizione classe Composizione del consiglio

Dettagli

Lingua e letteratura italiana

Lingua e letteratura italiana Lingua e letteratura italiana 1 biennio 2 biennio 5 anno 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ Lingua e letteratura italiana 119 119 119 119 119 Premessa generale La lingua italiana, nel percorso dell obbligo di istruzione riferito

Dettagli

a.s. 2015/2016 ITALIANO INGLESE MATEMATICA ABILITA TRASVERSALI

a.s. 2015/2016 ITALIANO INGLESE MATEMATICA ABILITA TRASVERSALI a.s. 2015/2016 Riportiamo alcune delle domande che spesso vengono rivolte ai docenti durante gli incontri di orientamento con gli alunni della scuola secondaria di primo grado e con i loro genitori: 1.

Dettagli

L Istituto mantiene infine contatti costanti con genitori e studenti

L Istituto mantiene infine contatti costanti con genitori e studenti Offerta formativa Istituto Tecnico Commerciale - Liceo Socio-Psicopedagogico Via Bonistallo, 73-50053 EMPOLI Tel. 0571-80614/81696 Fax 0571-82189/946803 Indirizzo ERICA Indirizzo ERICA SPORT Indirizzo

Dettagli