- BlaBlaCar Storie di Viaggio -

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "- BlaBlaCar Storie di Viaggio -"

Transcript

1

2 - BlaBlaCar Storie di Viaggio - Questo libro raccoglie le opere dei vincitori del Premio Letterario BlaBlaCar Storie di Viaggio organizzato da BlaBlaCar in collaborazione con La Stampa Fondata nel 2006 e con sede a Parigi, BlaBlaCar opera tramite siti web in dieci lingue in Italia, Spagna, Francia, Regno Unito, Germania, Portogallo, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo, Polonia, Russia e Ucraina. BlaBlaCar è network che mette in contatto automobilisti con posti liberi a bordo con persone in cerca di un passaggio. La community BlaBlaCar è formata da più di 6 milioni di iscritti e conta decine di migliaia di destinazioni in tutta Europa. Per il Premio Letterario, la Community di BlaBlaCar è stata invitata a raccontare le proprie esperienze di viaggio più importanti e significative.

3 - Introduzione - Dopo poche battute, Dania Dibitonto, autrice di Solo un passaggio, racconto vincitore del premio Storie di Viaggio, fa guardare negli occhi i due protagonisti. È uno sguardo che dura qualche secondo, il tempo di un indecisione, di un pensiero che attraversa la mente, di una breve valutazione sulla domanda, sul contesto, sulla persona che si ha di fronte. È in quello sguardo che si decide una storia, in questo caso quella di un passaggio in auto offerto da un ragazzo diretto a Genova a una barista intenzionata ad andare nella stessa direzione. I racconti arrivati in risposta alla chiamata di BlaBlaCar sono pieni di sguardi. Ci sono gli sguardi di coloro che si soffermano a osservare il paesaggio attorno, per stampare nella memoria ogni singolo chilometro visto e attraversato. E ci sono gli sguardi di coloro che frugano nei visi, sui corpi, tra i vestiti, dentro le parole della persona con cui sanno di dover condividere un pezzo di strada. Sono in cerca di indizi, li vedi annusare, prendere appunti immaginari. È in quell incrocio di occhiate fugaci che si decide se fidarsi di quella persona e partire. E allora ecco che i racconti si riempiono di descrizioni dense di fascino, fatte di dettagli e sensazioni, di impressioni e fantasie. Il primo è un tipo tutto preciso e magrolino la seconda è una laureata in Agraria dai pantaloni cortissimi e larghi, le scarpe aperte e un top verde come gli occhi scrive Alessandro in da Sud a Sud. Sulle gambe non ha peli e indossa scarpe sportive racconta Joele Viganò incontrando per la prima volta il suo conducente. Tommaso Ruggeri fa di un piccolo e sorridente vizio vocale il soprannome con cui continuerà a ricordare la sua compagna di viaggio: voce rotta dal sonno. Notai subito le scarpe del ragazzo: doveva essere lui dice a un certo punto Giulia. Cosa ci avrà visto in quelle scarpe, si chiede il lettore. Eppure è un dettaglio che sembra essere sufficiente per aprire un varco sul micro mondo che ciascuno racchiude in sé. Werner Travagliati, secondo classificato del concorso, in Viaggiare viaggiando fa di quell universo personale un mare in cui tuffarsi. Nel suo racconto ogni passeggero a bordo diventa l occasione per esplorare il Paese da cui provengono: e allora, appena gli occhi si appoggiano su Helen, una ragazza dal viso delicato e armonioso, ricercatrice all Università di Shanghai, la mente si ritrova nel

4 bel mezzo del traffico assassino e spregiudicato di una metropoli del sud-est asiatico mentre dai finestrini è l immensa distesa della Pianura Padana a farla da protagonista. Gli immaginari si schiudono come ostriche. Lo sguardo si perde a sognare la vita nascosta dell altro e la curiosità tenta di colmare il buco tra ciò che è solo immaginato e ciò che è reale. Abbiamo parlato di musica, lavoro e automobili, ci siamo consigliati ristoranti e pub in Toscana e Lombardia, e sono stato tra i primi a sapere che lui e la sua ragazza aspettavano una bambina dice Andrea Paraboschi nel suo racconto Crescere a quattro ruote. Sembra non casuale, allora, il titolo scelto da Gladiola Mocka, Con gli occhi di una bambina, terza classificata: la presenza di immagini sfuocate e annebbiate provoca la sensazione che il mondo avvenga senza un apparente nesso logico. Come se la mancanza di dettagli chiari, in presa diretta, provocasse smarrimento. Guardare il mondo e le persone che lo vivono non è solo un modo per sentirsi parte di un umanità, ma è anche l opportunità più grande che abbiamo per ricostruire i fili della consapevolezza del nostro tempo. Continuiamo a dotarci di strumenti e meccanismi con i quali ci riserviamo l ambizione di controllare il mondo. Ci sentiamo rassicurati, garantiti, preservati dalla possibilità di osservare senza essere guardati. Gli autobus, i treni, le sale d aspetto, le strade sono piene di occhi abbassati su schermi in cerca di altri occhi che forse non si incroceranno mai. I racconti che andrete a leggere parlano invece di occhi che si muovono veloci, di sensazioni che le interfacce non possono trasmettere, di particolari che nessun profilo sarà in grado di restituire. Viaggiare in compagnia di qualcuno che non conosciamo è un po come accettare di incrociare lo sguardo di quell uomo o quella donna sull autobus che evitiamo di guardare preferendogli il selfie di qualche supposto amico su Facebook. La differenza sta nella bellezza della storia che solo quella persona, vera, attraverso la sua voce, è in grado di raccontarci.

5 STORIE DI VIAGGIO

6 - Solo un passaggio - di Dania Dibitonto «Mi dai un passaggio fino a Genova?». Resto con la tazzina del caffè a mezz aria, appoggiato al bancone del bar, mentre fuori il benzinaio mi sta facendo il pieno. Ci guardiamo per qualche secondo, e immagino che ora tocchi a me dire qualcosa. «Ci passi da Genova per andare in Francia, no? A me serve solo un passaggio.» La barista mi guarda sorridendo, come se la sapesse molto lunga. Me lo fa sempre lei il caffè, da un anno tutti i mesi, ogni volta che lascio Firenze per venire da te. «Se ci passi, stacco adesso...» Sale in macchina e io ancora non ho detto una parola. La accetto o la subisco, non riesco a distinguere. «Si può fumare qui dentro?» Rolla due sigarette e ce le fumiamo insieme. È così lunga che sembra non starci tutta intera nel sedile davanti. Se non dovessi guidare fisserei il suo profilo. È perfetto, sembra disegnato. Non come il mio, che... «Mettiamo un po di musica?» Si mette a rovistare fra i miei cd. «Di tutta questa roba si salva solo Bob Marley...» Inizia a canticchiare e a muoversi dentro la cintura di sicurezza, mentre fuori comincia a piovere forte, e dentro c è una nebbia al tabacco che sfuma i contorni delle cose e mi pesa sulla testa. «Com è?» «Chi?» «La tua ragazza.» «Forse non è più la mia ragazza». Asfalto, grigio, pioggia, campi di girasole e nuvole giganti. Tutto scorre veloce mentre Genova si avvicina e fra poco su quel sedile ci sarà di nuovo solo il tuo fantasma. Per adesso devi dividerlo con Gaia. «Anch io viaggio per amore. Faccio una sorpresa al mio fidanzato. Ti assomiglia un po, sai.» La luminosità del suo sorriso che intravedo di lato mentre guido squarcia il velo di nebbia delle mille sigarette che ci stiamo fumando. È finito il tabacco. «E tu che ci fai in un autogrill?» «Facevo la modella prima.» «Si vede...» «Preferisco fare caffè.» Ride forte quando parlo troppo toscano, dice che non mi capisce, ma

7 non è vero, lo fa apposta a esagerare. Con te davvero ci abbiamo messo un paio d anni a capirci, ma adesso io insegno francese e tu canti allo stadio per la Fiorentina. «Dividiamo le spese?» Si allunga a darmi un bacio sulla guancia, mentre metà del suo lungo corpo di sirena è già fuori dalla macchina. Chiude lo sportello piano e sparisce verso il porto. Stringo fra le mani venti euro e il bigliettino col suo numero di telefono. Scendo a respirare l aria di mare che respiro quando sono con te, la cerco ovunque quando tu non ci sei. Rimango un po qui ad aspettare prima di ripartire. Magari viene qualcun altro a chiedermi un passaggio.

8 - Viaggiare viaggiando - di Werner Travagliati Il sole è brillante, l'asfalto bollente. Fine luglio milanese caldo e afoso. L'utilitaria bianca sbuca dall'angolo in fondo alla via. Scendono, ci presentiamo, ripartiamo. Christine è una italo-francese sui cinquanta. Rilassata e paciosa con un sorriso largo ed accogliente. Helen è tedesca, 27 anni, slanciata, il viso delicato ed armonioso incornicia il profondo blu degli occhi grandi. Vive in Cina ed è fidanzata con un italiano di origine pakistana. Adoro la diversità e sono già innamorato di questa donna minuta che vive e si divide fra due continenti lontani di chilometri e passioni. La lingua franca è l'inglese. Christine riposa sul sedile posteriore. Sono curioso e mi tuffo nella voglia di raccontare. Dentro la piccola utilitaria vedo la Cina. Dipinta e tratteggiata sul parabrezza, scolpita nel cielo, disegnata nei riflessi dello specchietto retrovisore. Helen lavora come ricercatrice all'università di Shanghai. Dipartimento di sociologia. Sono a Shanghai ed il traffico assassino e spregiudicato vortica, puzza e mi fa girar la testa. Investe un poveraccio in bici e dopo averlo insultato sgomma e sfreccia via. Ecco vedi l'arricchito, l'eroe del miracolo economico che sputa sulla vita. Siamo in riva al lago. Sta affogando e nessuno l'aiuta. Un peruviano si butta. Gli altri no. Penserebbero che è colpa tua se l'aiuti, non lo fare. Il lago immaginario davanti a me si ghiaccia come il mio cuore pensando alla tragedia culturale che si portano appresso. Dentro l'autobus affollato l'umanità è rumorosa e nessuno si cura di non recar danno, disturbo o fastidio. Faccio quello che mi pare, sembra urlare il ragazzo vestito alla moda con lo smart-phone super moderno segno distintivo da cittadino della grande metropoli, dove la bocca sta nascosta sotto la mascherina. Sempre. Non si può vivere a Shanghai se non hai la mascherina. L'aria è talmente inquinata da oscurare il cielo. Non ci si abbronza. A Shanghai non c'è il sole. È coperto dallo smog. Incredulo. Ti prego ora raccontami qualcosa di bello dell'immensa Cina. Le parole cadono lentamente come granelli di sabbia dentro ad una clessidra di curiosità. Paesaggi lontani sono un'immensa cartolina di colori e sfumature, suoni ed odori che passano e svaniscono. Gli occhi curiosi e luccicanti di questa mia compagna di viaggio lasciano intravedere il suo

9 mondo, mentre mi racconta e si racconta lievito ed esco dalla scatoletta su ruote per volare sopra i cieli sconfinati della Cina. Mi metto la mascherina anti-smog e soffro del rumore del traffico asfissiante ma un attimo dopo sto ammirando il paesaggio ad acquarello in riva al lago, colorato dallo sbocciare dei mille fiori e profumi. Sono in un ingorgo di auto puzzolenti trasformato in un'oasi di meraviglia con il viaggiare del cuore e della mente. Quando arriviamo mi spiace salutare le compagne del viaggio di un giorno. Grazie. Abbi cura di te. Un abbraccio di sconosciuti. Un momento di disinteressata, nuda, umanità.

10 - Con gli occhi di una bambina... - di Gladiola Mocka Vi racconto la storia di un viaggio sognato. Badate bene però, non sto parlando di quei viaggi tanto desiderati per i quali metti da parte tutti i tuoi risparmi. No, il mio viaggio è un sogno. Se chiudo per un attimo gli occhi riesco solo a ricordare immagini sfocate, luoghi e persone che cambiano improvvisamente, situazioni che si spostano da un episodio ad un altro senza un apparente nesso logico. Desiderosa dunque di capire se quelle immagini erano solo frutto della mia fantasia, ho chiesto alla mia mamma: Mamma perché ricordo che da bambina correvo scalza tra la sterpaglia? E per quale strana ragione tu, Ana di soli due anni ed io che ne avevo appena sei, eravamo chiuse in una cella? No, non era un sogno. Se lo fosse stato ora io non sarei qui, davanti al mio computer a scrivere di questa storia. Probabilmente sarei sposata con uomo conosciuto appena una settimana prima, magari con un matrimonio combinato (come spesso accade dalle mie parti) e anziché battere la tastiera del mio computer sarei stata intenta ad allattare i miei figli, nulla di strano per una ragazza di soli ventitré anni. Eppure per mia fortuna o sfortuna (non saprei quale sorte prediligere) la storia è andata diversamente. Questo è il viaggio del mio super papà chiuso in un barile. Sì, ho scritto proprio barile, uno di quei grossi contenitori cilindrici creati per trasportare prodotti allo stato liquido e non di certo uomini che remano a tutta forza nel bel mezzo del mar Adriatico. Fortuna ha voluto che quel barile è stato poi ritrovato da un peschereccio che ha offerto cibo e acqua a questi uomini impavidi. Questa è la storia della mia coraggiosa mamma che sola con due bambine a carico, ha lasciato le coste balcaniche con un visto per raggiungere suo marito nel Bel Paese. Sfortuna però che quel visto era falso e dunque, quella nave una volta arrivata in Italia, ci ha portate in Grecia. Quindi sole, senza più soldi ( poiché derubate) ci siamo ritrovate chiuse in una cella. A farci compagnia solo un delizioso croissant che ci avevano generosamente offerto e che ho ceduto alla mia sorellina che piangeva per la fame. Ora questa storia viene spesso usata per ricattare la mia dolce sorellina quando ad esempio desidera indossare una delle mie gonne: Sai Ana quando io avevo solo sei anni nonostante la tanta fame, ti

11 ho ceduto il mio croissant, dunque te la puoi scordare adesso la mia gonna! Ma questa è sola una parte del mio viaggio verso la tanto sognata Italia, paragonabile quasi al sogno americano. Eppure, dopo il visto falso e il nuovo viaggio a bordo di un piccolo scafo sul quale ho perso le scarpette che immaginavo quando chiudevo gli occhi. Dopo i primi anni di sacrifici, di stenti, posso dire che il mio viaggio, seppure sfocato dai pochi ricordi, mi ha portato a fare ciò che più amo: scrivere. È con gli occhi di una bambina che ricordo il mio viaggio come un sogno, è con gli occhi di una donna che ora posso sognare qualsiasi viaggio.

12 - Uluru - di Adalberto Fornario VENTISEI ORE! Tanto è durato il viaggio per andare a vedere quella pietra! A parte gli scherzi, il monolito di Uluru, al centro del continente australiano era una meta che c eravamo prefissi da qualche tempo. Ci avrebbe riportato alle popolazioni aborigene che abitavano quelle terre da tempo immemorabile, ben prima degli australiani Così ci organizzammo bene. Partenza alle 7 di mattina da Napoli, arrivo alle 21 del giorno dopo a Brisbane. E vero, c è il fuso orario, ma le sedici ore della tratta Roma-Singapore erano reali! Dopo un paio di settimane in giro per l Australia, ci ritroviamo ad Ayers Rock, al centro di quell immensa landa quasi desertica, in un resort costruito apposta. Ed era strano leggere quel cartello all uscita del Parco SE VI STATE METTENDO IN VIAGGIO, APPROVVIGGIONATEVI DI: ACQUA PILE PER IL CELLULARE PIENO DI BENZINA PER L AUTO. IL PROSSIMO CENTRO RIFORNIMENTO E A 500 KILOMETRI Bene, alle quattro di mattina c è la sveglia e dopo poco si parte per il monolito. Siamo molto ansiosi e pieni di emozioni: stiamo andando a visitare un luogo unico, spirituale, magico. Arrivati, ci rendiamo conto, a malincuore, della spiacevole sorpresa: il posto è stracolmo di pullman, auto, moto, biciclette e altri mezzi di trasporto. E una fiumana di persone! Ma dove siamo? Sembra Disneyland! Banchetti con caffè e tè caldo, panini, briosce e altro per rifocillare i visitatori/turisti.

13 Colpo di scena! Il momento clou della visita: due anziane aborigene ci illustreranno gli avvenimenti sviluppatisi intorno al monolito. Nel loro tipico abbigliamento aborigeno: gilet di pelle e gonna di jeans! A questo punto, come spesso accade, sorge un problema: il finale! Come finirà il racconto? Nel frattempo, spedisco il nostro protagonista a sdraiarsi sui sedili in fondo al pulmino che l ha condotto qui. Magari per recuperare il sonno perduto per l alzataccia della mattina, poi si vedrà In ogni caso, buona visione!

14 - Rosso - di Alessandra Catalano E mi immagino ancora li tra quella terra rossa mentre mi muovo a fatica tra quei cespugli intricati e quei cactus imponenti. Cerco di prendermi il mio spazio e di isolarmi con il resto del mondo per ammirare semplicemente in silenzio la Natura. Solo io e lei. Solo io e il soffiare del vento. La natura che ti parla.. che ti mostra la sua forza, orgogliosa e fiera ti mostra la sua terra. E tu ti senti quasi un estraneo in mezzo a tutto questo. È come se la tua presenza rompesse un po quell equilibrio. Ma alla fine capisci di essere parte di quel tutto. Solo dopo aver passato ore ed ore a contatto con quella terra rossa capisci di essere fatto tu stesso di quella terra.. di essere rosso tu dentro.. e cerchi di immortalare qualche foto, per cercare di racchiudere in una foto tutti quei ricordi, quegli odori e quei profumi, ma sai che tutto questo ti potrà rimanere solo dentro, e che solo tu puoi sapere come ci si sente ad essere fatti di terra.. ad aver vissuto quell emozione immensa.. ed ora è come se quella terra mi scorresse nel sangue.. sarà che è rosso per questo?

15 - Il mio grande viaggio spremuto - di Alessandra Quintavalla Alle volte capita di accorgersi solo dopo e all improvviso della bellezza di ciò che accade in ogni istante, a poca distanza dagli occhi. Un viaggio breve. Momenti quasi interminabili. Roma - Milano. E poi indietro, da Milano a Roma. Bla Bla Car: un modo creativo per condividere divertendosi. Un chilometro dopo l altro. Quattro persone sconosciute si incontrano, e forse non si vedranno mai più. Eppure, mai più, dimenticheranno le storie che hanno ascoltato. L auto di Filippo è stata un luogo su cui sostare per un po, per poi ripartire più sicuri, più ricchi di qualcosa che non trova parole. Uno spazio che si muove, dove poter essere presenti, veri e finalmente fuori da un nido troppo stretto. Accanto a me c è la mia amica Valentina. Anima autentica. Milano ci aspetta per un intreccio di motivi. Al centro, c è la voglia di partecipare a un attività della Soka Gakkai. È un organizzazione buddista. Ne facciamo parte. La Soka Gakkai andrebbe protetta con cura, poiché in ogni dettaglio di ciò che fa si nasconde sempre qualcosa di più profondo. Le cose però non vanno mai come ti aspetti che vadano, e infatti niente di ciò che doveva accadere è accaduto. L amica che doveva portarci al luogo dell incontro ha un attacco di panico e ci molla in mezzo alla città. Qualcuno a quel punto abbandona la sfida. Noi, non sappiamo dove andare. E ancora: le chiavi della stanza che mi ero fatta prestare non si trovano. E poi, multe, mal di piedi, zanzare. Tante parole ma sempre le stesse: - Da non crederci. Non ce la faccio più! - E invece non puoi far altro che credere, aver fiducia e farcela ancora. Sono giorni distratti, tinteggiati di incontri di ogni genere. Sui tram, sui marciapiedi, tra gallerie d arte, in macchina. Milano è globale, è altera. È anche romantica. C è il sole e ovunque tutto cambia, senza tregua, davanti ai nostri occhi. Vale dorme da Renata. Aveva offerto ospitalità anche a me, io avevo

16 rifiutato per non disturbare. Adesso però non ho scelta e mi intrufolo nel suo monolocale. La discussione fra me e Renata ha l effetto di una palla da bowling sui birilli dello strike. Malintesi e incomprensioni. Dopo, confuse, cerchiamo una soluzione. Siamo sbigottite. Tutt intorno la realtà ci risponde come un eco. Non serve a niente litigare. Ci chiariamo. Renata ha un bambino che sorride sempre. È mattina presto quando ci riempie di dolcezza. Abbiamo fatto bene a decidere così. Lasciarci vivere. Essere dove tutto è solo ciò che è. Provare ad ascoltare e farsi contaminare, senza aver paura di accorgersi che non c è niente di irreale. Un posto difficile da immaginare. Se avessimo seguito la solita strada, non avremmo vissuto gli abbracci affettuosi, gli spaghetti, le nuove verità e le storie da ascoltare. A volte mi torna ancora in mente quel posto. Mi capita come di ritornarci; perché nonostante sia invisibile riesco a trovarlo. Quando decido di sgretolare la mia resistenza, lui c è. Allora lascio che saltino in aria tutti i limiti e le congetture della mente. Che volino lontano. Poi c è il ritorno. L autostrada del Sole, di nuovo Bla Bla Car. La luna illumina l asfalto e anche gli occhi stanchi di Salvatore. - Sal, per gli amici. -Buonasera Signor Sal. Cellulari scarichi. L adrenalina è nel petto, la notte rimane immobile. Noi siamo salve. Da Milano a Roma. La nostra corona dorata.

17 - Da sud a sud - di Alessandro Cocorullo Alle 22.30, secondo programma, partiamo da Ercolano. In auto abbiamo due ragazzi, Luca e Maria, conosciuti su blabla car e che sembrano a posto: il primo è un tipo tutto preciso, occhiali e magrolino, si presenta con un trolley e un pacco di cibarie: studia Scienze Politiche a Pisa ed è di Nocera, come l accento sottolinea. La seconda è una laureata in Agraria dai pantaloni coloratissimi e larghi, le scarpe aperte e un top verde come gli occhi: zainone sulle spalle con tenda annessa, e confezione di mozzarelle in mano, con birra fatta in casa. Ci carichiamo questi due micromondi e partiamo. La strada per Sala è scorrevole, e conferma della bontà dell idea di partire di notte. Film, politica, religione, esperienze personali, università, tu dove vai? Si parla molto. Luca va a Gibellina, dal coinquilino di Pisa; terra degli Elimi, il popolo che strinse patti coi Cartaginesi per resistere ai Greci che da oriente si espandevano. Storie lontane. Oggi vi è il sudario in pietra di Burri a ricordare, come solo la pietra può in modo permanente, la tragedia del terremoto. Archeologia dell archeologia. Maria va ad Alcamo dal ragazzo, nell interno tra Palermo e Trapani. E terra di vigneti, formaggi e di poeti, tra tutti Cielo, che una rosa regalò alla sua amata. Da Napoli a Villa si può apprezzare il cambiamento di accenti. La strada è vuota, solo qualche auto e alcuni tir. Qualcuno di questi, forse a causa di consegne che non ha potuto espletare nei tempi previsti, sfreccia oltre i limiti, traballando sotto il peso del container. In sei ore siamo a Villa San Giovanni. Mai attraversato all alba. Il sole sorge alle spalle della Calabria, e irraggia la Sicilia a circa tre chilometri di distanza. Un braccio di mare in cui le acque, molto tranquille, si scontrano lungo la faglia che divide la crosta europea da quella africana, di cui la Sicilia fa parte. Qui si creano dei piccoli mulinelli, e il livello del mare è leggermente diverso: la parte europea è più alta, e ricade su quella africana. Che strano a vedersi: due correnti ad altezze diverse e che vanno in direzioni diverse; un tempo erano terrore di chi attraversava lo stretto, anche per esperti navigatori come i Greci.

18 Entrando nel porto di San Raineri, ricordo il nome che i Greci diedero a Messina: Zankles, ovvero falce, perché il porto si estende come una mezzaluna, e sembra avvolgerti mentre vi entri. E l alba, e schizziamo sulla Messina Palermo. Due ore e siamo alle porte di Palermo, e poi un ora fermi nel traffico. La strada, se carente di stazioni di servizio, offre una lunga striscia di mare per tutto il percorso, con le ombre delle Egadi che ti seguono, e i Peloritani prima, i Nebrodi dopo, come giganti in pietra per ricordarti che sei in un microcontinente, non su un isola. Palermo è già sveglia quando lasciamo i nostri compagni ai loro amici. Io ho sonno, sonno da morire: dieci ore di viaggio no-stop. Voglio andare a dormire, quanto prima, perché ho sognato così bene, che ora sono stanco.

19 - Gita al lago - di Alessandro Moscato Mi sveglio una mattina di ottobre e so che devo partire. È un viaggio, quello che mi aspetta, che ho organizzato da tempo. E non perché decidere il percorso, il mezzo sul quale andare o l albergo in cui soggiornare abbia richiesto particolari riflessioni, ma solo perché dovevo convincere mio padre. Lui, infatti, gira soltanto per casa ed esclusivamente a bordo della sua carrozzella. L ho pregato per settimane e alla fine si è lasciato convincere. «Vorrei solo portarvi al lago, a te e alla mamma». Gli ho detto. «Potremmo passare insieme un giorno fuori casa prima» «Prima di cosa?» Allora mi ha detto. «Prima che io non ci sia più?» «Sì, anche questo». Mentre quel giorno parlavamo mia madre se ne stava seduta alla sua solita poltroncina ad ascoltarci. Faceva finta di leggere. Aveva l aria attenta di chi non spera, ma che dentro vuole che quel miracolo finalmente possa accadere. E così, quando proprio non ci speravamo più, è avvenuto. Una volta incassato il sì di mio padre sono andato a casa di mia sorella. Quando le ho detto che papà aveva accettato lei non ci ha creduto, mi ha chiesto perfino se non avessi frainteso o se me lo fossi addirittura sognato. Ma la circostanza era vera, perdio se era vera! «Allora sì parte». Mi ha detto, con gli occhi che le brillavano come quando era bambina. «Sì, fra due settimane circa. Il tempo di organizzarci e andremo al lago». Così oggi finalmente andiamo. Staremo via solo un giorno. Torneremo in serata. Ma già assaporo il piacere della strada che si srotolerà sotto le nostre ruote, piano e senza nessuna fretta. E poi il fatto che ce ne staremo lì, tutti insieme, come non accade da anni in un auto, mentre si viaggia diretti verso un posto che è solo meta: fine di un piacere. L importante sarà stare insieme per vedere cose nuove o semplicemente una porzione di mondo messo in vetrina dietro i lunotti della nostra macchina.

20 Le bambine sono già arrivate, sento il trapestio dei loro passi. Mia madre è già in cucina che prepara la colazione per tutti e mio padre è già di là che borbotta, come al solito, per i problemi che ogni mattina deve affrontare anche solo per sedersi. Intanto mio cognato apre il garage e tra un po accenderà l auto. Controllerà che tutto sia in ordine. Dopo che finalmente saremo tutti saliti in quella specie di furgoncino a nove posti che abbiamo preso a nolo, partiremo con l alba che starà ancora svegliandosi, piano alle nostre spalle.

21 - Io non viaggio sola - di Alessia Gilardo Rosa! : nessun dubbio alla domanda come avrei voluto la mia bicicletta. Avrò avuto circa 5 anni, ultimo anno dell asilo, perché è stato quello il mio periodo a tinta unica. Il modello non me lo ricordo, ma ho ancora nella testa (e se ci penso anche nelle gambe) la gran fatica che facevo per pedalare e muovermi in circolo nel cortile di mia nonna. La procedura era sempre uguale: l uscita della bicicletta dalla cantina nelle mani di mia nonna che la teneva ferma mentre ci salivo, le prime pedalate traballanti e assestanti e poi via, incominciava il viaggio che conoscevo ormai a occhi chiusi. Iniziava vicino al tavolo con la macchina da cucire da cui mia nonna mi teneva d occhio lavorando, poi mi avvicinavo al grande vaso con i fiorellini viola che mi divertivo a strappare in segno di ribellione quando mi arrabbiavo, facevo un girotondo intorno alla vecchia cassapanca in legno in cui conservavo i giocattoli che amavo di meno, per raggiungere infine le sedie pesanti su cui venivano fatti accomodare gli ospiti, graditi e non, che venivano a far visita. Il giro sempre uguale e sempre con la stessa velocità, dopo le prime settimane, iniziò ad annoiarmi. Avrei voluto uscire dal cortile, fare come i grandi: usare la bicicletta per andare da qualche parte, avere una meta. E così che la mia bicicletta rosa fu sempre meno usata e stava per finire vicino alla cassapanca in legno nell angolo del cortile. Ma poi i viaggi diventarono più interessanti. Prima che la bicicletta sorgesse dalla cantina al cortile, scendevo le scale per andarla a trovare in anteprima. Con rotoli di filo che usava mia nonna per cucire allacciavo Giusy, la mia bambola vestita con una tutina rosa, tra il manubrio e la sella. Quando l operazione, non semplice, era terminata, chiamavo mia nonna che con pazienza portava tutto il fagotto al blocco di partenza del mio tour. Ora salire era ancora più difficile, raggiungere l equilibrio era un impresa non da poco, ma la mia gioia, appena la pedalata diventava più stabile e spedita, ricompensava tutto. Pedalavo, mi affaticavo, sudavo, ma quanto era affascinante andare a

22 cercare con Giusy la gatta della vicina che entrava sempre di soppiatto dal cancello della casa, mentre provavo a superare il record di giri attorno alla fioriera intonando canzoncine, oppure durante un racconto a voce alta per la mia compagna di viaggio. E da quel momento che ho capito quanto è piacevole viaggiare in compagnia e condividere le emozioni che continuo a racchiudere nel mio quaderno dei viaggi, sempre più grande e spesso, difficoltoso da portare con me, ma con la copertina ancora lucida e pulita, intonata perfettamente alla mia grande valigia rosa.

23 - Allegrina means happy - di Andrea Marcolongo Palmiro, Giuseppe, Andrea, Gianni, Felice, Alberto, Teresa, Dina, Ettore... Al vecchio Dino, il decimo nome non viene in mente. Tutti fratelli Allegrina questi, ripete, stringendo tra le mani l album di famiglia, fotografie sbiadite, sorrisi sghembi e forti. Mike piange. Anche lui è un Allegrina, figlio di quelli là andati a far fortuna in America, col bastimento. Nelle foto di Dino c è anche Mike bambino, sulle ginocchia di nonno Felice, partito da Dernice nel 1926 e sbarcato in una Detroit che mantenne le promesse. Quelle foto arrivavano direttamente dall America ogni Natale. Anche venti dollari mandava Felice, ma Dino non ha mai saputo come cambiarli e se li è tenuti così, ancora dentro la busta, perché non si sa mai. Felice means happy, dico io, che di questo incontro sono la traduttrice. Tutti siamo qui per caso. Allegrina means happy too, che combinazione. Ricapitolando: Mike e la moglie Kathy, i loro amici Brett e Dena vengono dall Ohio, ma, per l estate, hanno affittato una casa nel Chianti. Quella casa è mia, ereditata da una madre che non ho più. Dove possiamo trovare una guida turistica? Mi chiedono. Eccomi, rispondo io d azzardo, che guida non sono, ma ho tanto viaggiato. Si parte, stipati nella mia macchinetta con l aria condizionata a mille, Venezia e i cicchetti, Roma e il vino dei Castelli. Mike sogna Dernice e me lo dice così, come stesse dicendo New York, il centro del mondo. Mai sentito, dico io, però m informo e ti ci porto. Caldo, autostrada, stiamo stretti. Il cartello dice Dernice e le montagne della val Curone sono rugose come vecchie. Ho visto queste montagne cento volte, nei racconti di mio nonno, dice Mike. Ci siamo. Non ci aspettavamo niente. Mike non ha un indirizzo cui bussare, non sa una parola d italiano se non felice. Ma Dernice è come uno spillo, trenta anime che si stringono in un unica via. L occhio cade su un campanello: Allegrina. La vecchia signora che ci apre è sospettosa, non capisce. Intervengo io, chiama il marito, uno moment.

Racconti di me. Un regalo

Racconti di me. Un regalo 1 Racconti di me di Cetta De Luca Un regalo Io non regalo oggetti. Magari un sogno, un emozione qualcosa che rimanga nella vita di valore. A volte solo un ricordo, a volte me stessa. 2 Apparenza Tu che

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci CAPITOLO 1 La donna della mia vita Oggi a un matrimonio ho conosciuto una donna fantastica, speciale. Vive a Palermo, ma appena se ne sente la cadenza, adora gli animali, cani e cavalli soprattutto, ma

Dettagli

Mafia, amore & polizia

Mafia, amore & polizia 20 Mafia, amore & polizia -Ah sì, ora ricordo... Lei è la signorina... -Francesca Affatato. -Sì... Sì... Francesca Affatato... Certo... Mi ricordo... Lei è italiana, non è vero? -No, mio padre è italiano.

Dettagli

Chiara, Giada, Maria, Matteo, Matteo

Chiara, Giada, Maria, Matteo, Matteo Eccoci pronti a partire per Aprica, dove ci aspetta un tranquillo weekend in montagna. Ci andiamo spesso e conosciamo perfettamente tutto il tragitto. Appena ci spostiamo in direzione nord le case iniziano

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

La vita dei numeri ultimi

La vita dei numeri ultimi La vita dei numeri ultimi Orazio La Boccetta LA VITA DEI NUMERI ULTIMI racconto Dedicato a tutta la mia famiglia e i miei migliori amici a Pietro soprattutto ed in particolare a mio padre Andrea e mia

Dettagli

ANGELA RAINONE POESIE

ANGELA RAINONE POESIE 1 ANGELA RAINONE POESIE EDIZIONE GAZZETTA DIE MORRESI EMIGRATI Famiglia Rainone Angela Lugano Svizzera 2 3 PREFAZIONE Tra i giovani che hanno sporadicamente inviato delle poesie per pubblicarle sulla Gazzetta

Dettagli

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7.

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 2 Dov è Piero Ferrari e perché non arriva E P I S O D I O 25 Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 1 Leggi più volte il testo e segna le risposte corrette. 1. Piero abita in un appartamento

Dettagli

IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro ***

IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro *** IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro *** Dormi. Lo ricordavo bene il tuo sonno: fragile e immobile di notte, inquieto e sfuggente al mattino. Ho messo su il disco

Dettagli

La spiaggia di fiori

La spiaggia di fiori 37 La spiaggia di fiori U na nuova alba stava nascendo e qualcosa di nuovo anche in me. Remai per un po in direzione di quella luce all orizzonte, fino a che l oceano di acqua iniziò pian piano a ritirarsi

Dettagli

E ora inventiamo una vita.

E ora inventiamo una vita. E ora inventiamo una vita. - Venga Cristina, facciamo due chiacchiere. Il ragioniere dell'ufficio personale si accomoda e con un respiro inizia il suo discorso. Lei sa vero che ha maturato l'età per il

Dettagli

le #piccolecose che amo di te

le #piccolecose che amo di te Cleo Toms le #piccolecose che amo di te Romanzo Proprietà letteraria riservata 2016 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-08605-9 Prima edizione: febbraio 2016 Illustrazioni: Damiano Groppi Questo libro

Dettagli

Maria ha mandato una lettera a sua madre.

Maria ha mandato una lettera a sua madre. GRAMMATICA LE PREPOSIZIONI Osservate: Carlo ha regalato un mazzo di fiori a Maria per il suo compleanno. Vivo a Roma. La lezione inizia alle 9:00. Sono ritornata a casa alle 22:00. Ho comprato una macchina

Dettagli

Attimi d amore. Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza

Attimi d amore. Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza Attimi d amore Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza Distesa davanti alla collina Occhi verdi come il prato distesa e non pensi a nulla. Ricordo

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite

C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite C era una volta un album di foto scolorite. Un vecchio album di nome Sansone. Sansone era stato acquistato nel 1973 in un mercatino di Parigi da una certa signora Loudville.

Dettagli

- 1 reference coded [0,86% Coverage]

<Documents\bo_min_9_M_18_ita_stu> - 1 reference coded [0,86% Coverage] - 1 reference coded [0,86% Coverage] Reference 1-0,86% Coverage E le altre funzioni, le fotografie, o, non so le altre cose che può offrire il cellulare sono cose che

Dettagli

stelle, perle e mistero

stelle, perle e mistero C A P I T O L O 01 In questo capitolo si parla di un piccolo paese sul mare. Elenca una serie di parole che hanno relazione con il mare. Elencate una serie di parole che hanno relazione con il mare. Poi,

Dettagli

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. (Section I Listening) Transcript

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. (Section I Listening) Transcript 2014 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION Italian Beginners (Section I Listening) Transcript Familiarisation Text MALE: FEMALE: MALE: FEMALE: Ciao Roberta! Da quanto tempo che non ci vediamo Dove vai?

Dettagli

(da La miniera, Fazi, 1997)

(da La miniera, Fazi, 1997) Che bello che questo tempo è come tutti gli altri tempi, che io scrivo poesie come sempre sono state scritte, che questa gatta davanti a me si sta lavando e scorre il suo tempo, nonostante sia sola, quasi

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

La lunga strada per tornare a casa

La lunga strada per tornare a casa Saroo Brierley con Larry Buttrose La lunga strada per tornare a casa Traduzione di Anita Taroni Proprietà letteraria riservata Copyright Saroo Brierley 2013 2014 RCS Libri S.p.A., Milano Titolo originale

Dettagli

AUGURI MAMME! FESTA DELLA MAMMA 2011 CLASSE 4C DE FILIPPO. La mia mamma

AUGURI MAMME! FESTA DELLA MAMMA 2011 CLASSE 4C DE FILIPPO. La mia mamma AUGURI MAMME! FESTA DELLA MAMMA 2011 CLASSE 4C DE FILIPPO La mia mamma La mia mamma con la giacca in mano, sempre pronta a portarmi ovunque sia, con gli occhioni color terra. Io la guardo e penso a tante

Dettagli

PROGETTI PER IL FUTURO

PROGETTI PER IL FUTURO PROGETTI PER IL FUTURO 77 LA NOSTRA ANTOLOGIA La mia vita la vivo io Oggi mi sento integrato molto bene qui perché ho perso le paure che avevo, ho cambiato molti pensieri: adesso non ho più paura di quello

Dettagli

Amore in Paradiso. Capitolo I

Amore in Paradiso. Capitolo I 4 Amore in Paradiso Capitolo I Paradiso. Ufficio dei desideri. Tanti angeli vanno e vengono nella stanza. Arriva un fax. Lo ha mandato qualcuno dalla Terra, un uomo. Quando gli uomini vogliono qualcosa,

Dettagli

- 1 reference coded [1,02% Coverage]

<Documents\bo_min_2_M_17_ita_stu> - 1 reference coded [1,02% Coverage] - 1 reference coded [1,02% Coverage] Reference 1-1,02% Coverage Sì, adesso puoi fare i filmati, quindi alla fine se non hai niente da fare passi anche un ora al cellulare

Dettagli

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Io..., papà di...... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Lettura albo, strumento utilizzato in un Percorso di Sostegno alla Genitorialità biologica EMAMeF - Loredana Plotegher, educatore professionale

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 2

Test di ascolto Numero delle prove 2 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e messaggi. In quale luogo puoi ascoltare i testi? Scegli una delle tre proposte che ti diamo. Alla fine del

Dettagli

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST -

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - INIZIO Ricominciare una nuova vita da zero mi spaventa peró so che tante persone ce la fanno, posso farcela anch io! preferirei continuare

Dettagli

Ti voglio bene, mamma

Ti voglio bene, mamma F E S T A della... Ti voglio bene, mamma! Dettato Ti voglio bene mamma, quando mi sveglio e vedo il tuo viso che mi sorride. Ti voglio bene mamma, quando pranziamo insieme e poi mi aiuti a fare i compiti.

Dettagli

La poesia per mia madre

La poesia per mia madre La poesia per mia madre Oggi scrivo una poesia per la mamma mia. Lei ha gli occhi scintillanti come dei diamanti i capelli un po chiari e un po scuri il corpo robusto come quello di un fusto le gambe snelle

Dettagli

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION ITALIAN 2 UNIT Z LISTENING SKILLS TRANSCRIPT

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION ITALIAN 2 UNIT Z LISTENING SKILLS TRANSCRIPT N E W S O U T H W A L E S HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION 1998 ITALIAN 2 UNIT Z LISTENING SKILLS TRANSCRIPT 2 ITEM 1 PAOLO PAOLO Ieri ho avuto una bella sorpresa; ho ricevuto una lettera da Paolo.

Dettagli

Nonno Toni sentì un urlo di rabbia

Nonno Toni sentì un urlo di rabbia Operazione Oh no! Nonno Toni sentì un urlo di rabbia provenire dalla cameretta di Tino. Salì le scale di corsa, spalancò la porta e si imbatté in un bambino con gli occhi pieni di lacrime. Tino aveva in

Dettagli

RITORNO ALLA CAVA. LA SI (per 3 volte) LA2 SIb7 LA2

RITORNO ALLA CAVA. LA SI (per 3 volte) LA2 SIb7 LA2 Volto che sfugge, nebbia di idee, 9 tu sei solo una grossa bugia! SIb7+ Ti dicono tutti che hai dei talenti, LA9 in fondo ci speri che così sia! RITORNO ALLA CAVA RAP Questo è il mio mondo, qui sono il

Dettagli

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27 MESSA VIGILIARE 18.00 In questa festa della Sacra Famiglia vorrei soffermarmi su un aspetto del brano di vangelo che abbiamo appena ascoltato. Maria e Giuseppe, insieme, cercano angosciati Gesù. Cosa può

Dettagli

VERIFICA DI GRAMMATICA La frase: IL SOGGETTO

VERIFICA DI GRAMMATICA La frase: IL SOGGETTO La frase: IL SOGGETTO Leggi le seguenti frasi e sottolinea il soggetto: 1. Marco va a trovare la nonna. 2. Il cane ha morso il postino. 3. E caduta la bottiglia del latte. 4. Sono solito fare i compiti

Dettagli

www.scuolaitalianatehran.com

www.scuolaitalianatehran.com щ1 SCUOLA ITALIANA PIETRO DELLA VALLE TEHRAN Corso Settembre - Dicembre 2006 ESAME FINALE LIVELLO 2 щ Nome: Cognome: Numero tessera: щ1 щ2 Leggi il testo e completa il riassunto (15 punti) Italiani in

Dettagli

ANYWAY - IN NESSUN MODO

ANYWAY - IN NESSUN MODO ANYWAY - IN NESSUN MODO Non voglio sapere che devo morire Non avrò bisogno di sapere che devo provare Non imparerò mai come muovermi a tempo Non riesco a sentirlo in nessun modo Non terrò gli occhi aperti

Dettagli

Corso ITALIANO Prof.ssa S. DOTTI Liv. 2

Corso ITALIANO Prof.ssa S. DOTTI Liv. 2 SPEDIRE UNA LETTERA A.: Con queste telefonate internazionali spendo un sacco di soldi. B.: A.: B.: A.: B.: A.: B.: Perché non scrivi una lettera? Così hai la possibilità di dire tutto quello che vuoi.

Dettagli

Reference 1-0,73% Coverage

Reference 1-0,73% Coverage - 1 reference coded [0,73% Coverage] Reference 1-0,73% Coverage Dove ti piacerebbe andare ma anche vivere sì, sì. All interno dell Europa, sicuramente. Però mi piacerebbe vedere anche

Dettagli

Logopedia in musica e. canzoni

Logopedia in musica e. canzoni Logopedia in musica e canzoni Un Lavoro di Gruppo, Giugno 2013 INTRODUZIONE Siamo un gruppo di persone, chi ricoverato in Degenza e chi in Day Hospital, del Presidio Ausiliatrice-don Gnocchi di Torino

Dettagli

Un pinguino in seconda A o forse più di uno?

Un pinguino in seconda A o forse più di uno? Un pinguino in seconda A o forse più di uno? Immaginiamo, per un momento, che una cicogna un po distratta voli con un fagotto tra le zampe. Nel fagotto c è un pinguino. Un delizioso, buffo e tenero pinguino.

Dettagli

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Università per Stranieri di Siena Centro CILS Sessione: Dicembre 2012 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e annunci. Poi completa le frasi.

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI SCRIVERE LE RISPOSTE NEL FOGLIO DELLE RISPOSTE.

Dettagli

Maria Antonietta Bafile URLO D AMORE

Maria Antonietta Bafile URLO D AMORE Urlo d amore Maria Antonietta Bafile URLO D AMORE racconti brevi www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Maria Antonietta Bafile Tutti i diritti riservati A tutti gli innamorati... A tutti gli amori assurdi

Dettagli

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le Indice Introduzione 7 Miagolina si presenta 11 Quella volta che Miagolina è caduta nel buco della vasca 24 Quando è nato Spigolo 44 Miagolina e le parole storte 56 Spigolo va all asilo 75 Miagolina si

Dettagli

Paola, Diario dal Cameroon

Paola, Diario dal Cameroon Paola, Diario dal Cameroon Ciao, sono Paola, una ragazza di 21 anni che ha trascorso uno dei mesi più belli della sua vita in Camerun. Un mese di volontariato in un paese straniero può spaventare tanto,

Dettagli

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Obiettivi: - informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara - dare alcune indicazioni pratiche - suggerire alcuni

Dettagli

Intervista con Elsa Moccetti

Intervista con Elsa Moccetti Intervista con Elsa Moccetti [L intervista è condotta da Sonja Gilg di Creafactory SA. Intervengono altre due persone di cui un ospite: Antonietta Santschi] Dicevo, che è stata una mia scelta di venire

Dettagli

Un racconto di Guido Quarzo. Una gita in LA BUONA STRADA DELLA SICUREZZA

Un racconto di Guido Quarzo. Una gita in LA BUONA STRADA DELLA SICUREZZA Un racconto di Guido Quarzo Una gita in LA BUONA STRADA DELLA SICUREZZA Una gita in Un racconto di Guido Quarzo è una bella fortuna che la scuola dove Paolo e Lucia frequentano la seconda elementare, ospiti

Dettagli

Dimmi che è solo un sogno!

Dimmi che è solo un sogno! Mariuccia FADDA Istituto Tecnico Commerciale G. Dessì, classe 4 a E Dimmi che è solo un sogno! Tutto è iniziato con uno stupido intervento alla gamba, in quello stupido ospedale, con quello stupido errore

Dettagli

LE NOSTRE CANZONI DI NATALE

LE NOSTRE CANZONI DI NATALE CANZONE: LE NOSTRE CANZONI DI NATALE VIENI BAMBINO TRA I BAMBINI Quando la notte è buia E buio è anche il giorno, non credi che il domani potrà mai fare ritorno. Quando la notte è fredda C è il gelo nel

Dettagli

-------------------------------------------------------------------------------------------------------

------------------------------------------------------------------------------------------------------- pelle su pelle Testo tratto dalle interviste realizzate in occasione della festa del volontariato - Casalecchio di Reno 22 aprile 2013 a cura dell associazione di promozione sociale Gruppo Elettrogeno

Dettagli

Realizzato dai bambini del Primo Circolo Didattico Classe 4^ C Sede Moretti

Realizzato dai bambini del Primo Circolo Didattico Classe 4^ C Sede Moretti Realizzato dai bambini del Primo Circolo Didattico Classe 4^ C Sede Moretti Va bene diventare cameriere però, mangiare tutto quel cibo e bere prima, durante e dopo il pasto è esagerato! Per fortuna che

Dettagli

NONA LEZIONE L AUTOSTOP

NONA LEZIONE L AUTOSTOP NONA LEZIONE L AUTOSTOP NONA LEZIONE 96 L autostop Scendi pure tu dalla macchina? Devo spingere anch io? Sì, se vuoi. Ma scusa, quanto è distante il distributore di benzina? Non lo so qualche chilometro.

Dettagli

TEATRO COMUNALE CORSINI. giovedì 28 febbraio 2013

TEATRO COMUNALE CORSINI. giovedì 28 febbraio 2013 TEATRO COMUNALE CORSINI giovedì 28 febbraio 2013 Credo che tutti i ragazzi in questa fase di età abbiamo bisogno di uscire con gli amici e quindi di libertà. Credo che questo spettacolo voglia proprio

Dettagli

Luisa Mattia Sibilla nel cappello

Luisa Mattia Sibilla nel cappello Luisa Mattia Sibilla nel cappello Prima edizione settembre 2015 Copyright 2015 biancoenero edizioni srl www.biancoeneroedizioni.com Testo di Luisa Mattia Illustrazioni di Andrea Mongia Font biancoenero

Dettagli

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR PERSONE DA AIUTARE Ci sono persone che piangono dal dolore, li potremmo aiutare, donando pace e amore. Immagina

Dettagli

Ciao Musica! di Riccardo Nardozzi

Ciao Musica! di Riccardo Nardozzi Ciao Musica! di Riccardo Nardozzi Sono nell aula, vuota, silenziosa, e li aspetto. Ogni volta con una grande emozione, perché con i bambini ogni volta è diverso. Li sento arrivare, da lontano, poi sempre

Dettagli

Ejercicios de traducción

Ejercicios de traducción Ejercicios de traducción POR LAURA SANFELICI TRADUCE: 1. -Sei mai stato a Cuba? -Sì, ci sono stato l estate scorsa con la mia fidanzata. 2. Suo marito è francese ma vive in Spagna da vent anni. 3. Studio

Dettagli

Lei ama vero? Certo che ama, si vede. Si vede come è seduta, come affronta questa serata. Lei ama ama!

Lei ama vero? Certo che ama, si vede. Si vede come è seduta, come affronta questa serata. Lei ama ama! Lei ama vero? Certo che ama, si vede. Si vede come è seduta, come affronta questa serata. Lei ama ama! Si vede subito quando una donna ama. E più disponibile ad accettare uno come me. L amore vero, di

Dettagli

*** SASHA per SEMPRE ***

*** SASHA per SEMPRE *** *** SASHA per SEMPRE *** Siamo una coppia di portoghesi che abita in Italia da più di 10 anni. Abbiamo un figlio piccolo e nel 2010 abbiamo deciso di avventurarci in un progetto di solidarietà e di Amore:

Dettagli

Gaia. Il viaggio continua

Gaia. Il viaggio continua Gaia Il viaggio continua Laura Virgini GAIA Il viaggio continua Romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Laura Virgini Tutti i diritti riservati A Te che Hai reso possibile l impossibile. A Te

Dettagli

Lezione 10. Tema: La comunicazione interculturale. Parte II.

Lezione 10. Tema: La comunicazione interculturale. Parte II. Lezione 10 Intervista con la professoressa Elisabetta Pavan, docente di lingua inglese, traduzione e comunicazione interculturale dell Università Ca Foscari Venezia e dell Università di Padova. Tema: La

Dettagli

Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript

Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript 2013 H I G H E R S C H O O L C E R T I F I C A T E E X A M I N A T I O N Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript Familiarisation Text SILVIO: FLAVIA: SILVIO: FLAVIA: SILVIO:

Dettagli

Diario di ventun giorni

Diario di ventun giorni Diario di ventun giorni Tutti i giorni Al mattino appena ti svegli: Ringrazia per essere vivo/a e per la nuova giornata positiva che stai per vivere. Immagina la giornata e i vari impegni. Alzati e, mentre

Dettagli

http://www.sprachkurse-hochschule.de

http://www.sprachkurse-hochschule.de Lingua: Italiana Livello: A1/A2 1. Buongiorno, sono Sandra, sono di Monaco. (a) Buongiorno, sono Sandra, sono da Monaco. Buongiorno, sono Sandra, sono in Monaco. 2. Mia sorella chiama Kerstin. (a) Mia

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

Non è necessario stampare questo file, puoi anche solo scrivere le risposte in maniera chiara e ordinata su un foglio a parte

Non è necessario stampare questo file, puoi anche solo scrivere le risposte in maniera chiara e ordinata su un foglio a parte Compiti delle vacanze estive per chi in agosto sarà al livello 3 Non è necessario stampare questo file, puoi anche solo scrivere le risposte in maniera chiara e ordinata su un foglio a parte Questi compiti

Dettagli

Dio ricompensa quelli che lo cercano

Dio ricompensa quelli che lo cercano Domenica, 22 agosto 2010 Dio ricompensa quelli che lo cercano Ebrei 11:6- Or senza fede è impossibile piacergli; poiché chi si accosta a Dio deve credere che Egli è, e che ricompensa tutti quelli che lo

Dettagli

RISCRIVI SUL FOGLIO CHE VIENE DOPO QUESTE FRASI IN ORDINE:

RISCRIVI SUL FOGLIO CHE VIENE DOPO QUESTE FRASI IN ORDINE: RISCRIVI SUL FOGLIO CHE VIENE DOPO QUESTE FRASI IN ORDINE: La frase la maestra scrive sulla lavagna Chiara una foto ai bambini fa Una torta prepara la mamma al cioccolato Giocano con la corda i ragazzi

Dettagli

La commovente storia di Fabiola a C è Posta per te : rivediamola

La commovente storia di Fabiola a C è Posta per te : rivediamola La commovente storia di Fabiola a C è Posta per te : rivediamola La splendida storia d amore di Ferruccio e Fabiola, due coniugi brindisini, ha fatto commuovere tutta l Italia. Ieri sera, i due sono stati

Dettagli

Ti racconto attraverso i colori

Ti racconto attraverso i colori Ti racconto attraverso i colori Report del viaggio a Valcea Ocnele Mari Copacelu INVERNO 2013 "Reale beatitudine Libero vuol dire vivere desiderando casa protetta Libertà è tenere persone accanto libere

Dettagli

- 1 reference coded [3,14% Coverage]

<Documents\bo_min_11_M_16_ita_stu> - 1 reference coded [3,14% Coverage] - 1 reference coded [3,14% Coverage] Reference 1-3,14% Coverage quindi ti informi sulle cose che ti interessano? sì, sui blog dei miei amici ah, i tuoi amici hanno dei

Dettagli

1 Consiglio. Esercizi 1 1

1 Consiglio. Esercizi 1 1 1 Consiglio Prima di andare a dormire scrivi cinque parole italiane che ti interessano. La mattina dopo, prima di alzarti, cerca di ricordarti le parole scritte la sera prima. 1 Animali Fai il cruciverba.

Dettagli

CAP I. Note. Parte prima KATE

CAP I. Note. Parte prima KATE 7 Parte prima KATE CAP I - Mi chiamo Kate Maxwell. Nell ufficio dell investigatore Antonio Esposito sono le nove e mezza di una fredda mattina d ottobre. La donna è venuta senza appuntamento. Ha circa

Dettagli

CONCORSO : REGOLIAMOCI

CONCORSO : REGOLIAMOCI CONCORSO : REGOLIAMOCI Per studenti tra gli 8 e i 13 anni. Sceneggiatura film : IL SOLE I.C. Marino S. Rosa Napoli Classe II E IL SOLE Nella reception di una clinica molto famosa Christian che ha subito

Dettagli

BENVENUTI ALLA SCUOLA T OSCANA!!!

BENVENUTI ALLA SCUOLA T OSCANA!!! Test your Italian This is the entrance test. Please copy and paste it in a mail and send it to info@scuola-toscana.com Thank you! BENVENUTI ALLA SCUOLA T OSCANA!!! TEST DI INGRESSO Data di inizio del corso...

Dettagli

TEST DI GRAMMATICA 1 NOME e COGNOME INIZIO CORSO. COMPLETARE CON GLI ARTICOLI DETERMINATIVI O INDETERMINATIVI Esempio: Il mio amico è un architetto.

TEST DI GRAMMATICA 1 NOME e COGNOME INIZIO CORSO. COMPLETARE CON GLI ARTICOLI DETERMINATIVI O INDETERMINATIVI Esempio: Il mio amico è un architetto. TEST DI GRAMMATICA 1 NOME e COGNOME INIZIO CORSO COMPLETARE CON GLI ARTICOLI DETERMINATIVI O INDETERMINATIVI Esempio: Il mio amico è un architetto. 1) studente abita a Firenze. 3) Io conosco città italiane.

Dettagli

PROGETTO ACCOGLIENZA: All asilo con Gigi

PROGETTO ACCOGLIENZA: All asilo con Gigi PROGETTO ACCOGLIENZA: All asilo con Gigi Motivazione del gruppo Comincia l anno educativo per i bambini del nido. Alcuni bimbi entrano per la prima volta al nido e devono attraversare il periodo delicato

Dettagli

Modulo 1 Unità 1. Santa Teresa Civitavecchia Roma Olbia. Q1. Completa le frasi con le parole della lista.

Modulo 1 Unità 1. Santa Teresa Civitavecchia Roma Olbia. Q1. Completa le frasi con le parole della lista. Andare a gonfie vele Q1. Completa le frasi con le parole della lista. Roma vele Islanda Olbia vacanza quarantenne Sardegna Sicilia In traghetto Fabio è stato in con la famiglia a Santa Teresa, che si trova

Dettagli

Livello CILS A1. Test di ascolto

Livello CILS A1. Test di ascolto Livello CILS A1 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

Australia. Il sogno infranto di un giovane emigrante italiano

Australia. Il sogno infranto di un giovane emigrante italiano Australia Il sogno infranto di un giovane emigrante italiano Ogni riferimento a fatti realmente accaduti o luoghi e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale. Antonino Santamaria

Dettagli

МИНИСТЕРСТВО НА ОБРАЗОВАНИЕТО, МЛАДЕЖТА И НАУКАТА ЦЕНТЪР ЗА КОНТРОЛ И ОЦЕНКА НА КАЧЕСТВОТО НА УЧИЛИЩНОТО ОБРАЗОВАНИЕ

МИНИСТЕРСТВО НА ОБРАЗОВАНИЕТО, МЛАДЕЖТА И НАУКАТА ЦЕНТЪР ЗА КОНТРОЛ И ОЦЕНКА НА КАЧЕСТВОТО НА УЧИЛИЩНОТО ОБРАЗОВАНИЕ МИНИСТЕРСТВО НА ОБРАЗОВАНИЕТО, МЛАДЕЖТА И НАУКАТА ЦЕНТЪР ЗА КОНТРОЛ И ОЦЕНКА НА КАЧЕСТВОТО НА УЧИЛИЩНОТО ОБРАЗОВАНИЕ ТЕСТ ПО ИТАЛИАНСКИ ЕЗИК ЗА VII КЛАС I. PROVA DI COMPRENSIONE DI TESTI ORALI Testo 1

Dettagli

Giulia Loscocco. Hao Zhaou

Giulia Loscocco. Hao Zhaou Giulia Loscocco dolce e morbida è piccina piccina e ha il cappello rosso. È sempre triste e certe volte felice. è fatta per essere abitata. La cosa che mi piace di più è il materasso della mia camera.

Dettagli

ΤΠΟΤΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑ ΚΑΙ ΠΟΛΙΣΙΜΟΤ ΔΙΕΤΘΤΝΗ ΑΝΩΣΕΡΗ ΚΑΙ ΑΝΩΣΑΣΗ ΕΚΠΑΙΔΕΤΗ ΤΠΗΡΕΙΑ ΕΞΕΣΑΕΩΝ ΠΑΓΚΤΠΡΙΕ ΕΞΕΣΑΕΙ 2012. 11:00π.μ. 14:15π.μ.

ΤΠΟΤΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑ ΚΑΙ ΠΟΛΙΣΙΜΟΤ ΔΙΕΤΘΤΝΗ ΑΝΩΣΕΡΗ ΚΑΙ ΑΝΩΣΑΣΗ ΕΚΠΑΙΔΕΤΗ ΤΠΗΡΕΙΑ ΕΞΕΣΑΕΩΝ ΠΑΓΚΤΠΡΙΕ ΕΞΕΣΑΕΙ 2012. 11:00π.μ. 14:15π.μ. Μάθημα: ΙΣΑΛΙΚΑ ΤΠΟΤΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑ ΚΑΙ ΠΟΛΙΣΙΜΟΤ ΔΙΕΤΘΤΝΗ ΑΝΩΣΕΡΗ ΚΑΙ ΑΝΩΣΑΣΗ ΕΚΠΑΙΔΕΤΗ ΤΠΗΡΕΙΑ ΕΞΕΣΑΕΩΝ ΠΑΓΚΤΠΡΙΕ ΕΞΕΣΑΕΙ 2012 Ημεπομηνία και ώπα εξέτασηρ : Δεςτέπα, 21 Μαϊος 2012 11:00π.μ. 14:15π.μ. ΣΟ

Dettagli

NOTIZIE DALL INTERNO

NOTIZIE DALL INTERNO Istituto Comprensivo Cantù2 Scuola Primaria di Fecchio Anno 7. Numero 3 Giugno 2012 SCUOLA IN...FORMA Pag. 2 NOTIZIE DALL INTERNO (CURIOSANDO NELLA SCUOLA) A CURA DI ALICE, TABATA, MATTEO CAMESASCA (QUINTA)

Dettagli

DOMANDA APERTA: COSA TI PIACE DEL CELLULARE a me del cellulare piace tutto a me il cellulare non piace ma in alcune occasioni, per esempio se fai un

DOMANDA APERTA: COSA TI PIACE DEL CELLULARE a me del cellulare piace tutto a me il cellulare non piace ma in alcune occasioni, per esempio se fai un a me del cellulare piace a me il cellulare non piace ma in alcune occasioni, per esempio se fai un incidente è molto utile a me il cellulare piace ma me lo prendono solo a 12 anni. La cosa più bella è

Dettagli

Autunno: storie L aquilone

Autunno: storie L aquilone Autunno: storie L aquilone In autunno c è un giorno speciale: dal mare comincia a soffiare un dolce vento, che si fa sempre più forte e va nelle città, nei paesi, nei boschi, alla ricerca degli aquiloni.

Dettagli

Cosa ti porti a casa?

Cosa ti porti a casa? 8. L o p i n i o n e d e i r a g a z z i e d e l l e r a g a z z e Cosa ti porti a casa? A conclusione dell incontro di restituzione è stato richiesto ai ragazzi di riportare in forma anonima una valutazione

Dettagli

Da Marocco e Sudan, due storie diverse e lo stesso (difficile) sogno: rifarsi un vita

Da Marocco e Sudan, due storie diverse e lo stesso (difficile) sogno: rifarsi un vita Da Marocco e Sudan, due storie diverse e lo stesso (difficile) sogno: rifarsi un vita 17 ottobre 2009 Aicha e Achol sono due donne molto diverse, come diversa è la loro storia, che si intreccia solo pochi

Dettagli

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013 per Bambini dai 7 ai 10 anni DIOCESI DI FOSSANO Commissione Diocesana Pastorale Ragazzi Ehi!!

Dettagli

Le due diverse facce di Shanghai, la parte moderna del Pudong e la parte tradizionale tra mercati e case in

Le due diverse facce di Shanghai, la parte moderna del Pudong e la parte tradizionale tra mercati e case in Più volte ho provato a descrivere la realtà cinese, la frenetica realtà cinese, con il suo progresso e con il suo attaccamento alla tradizione, con i suoi colori e i suoi odori. Più volte ho provato e

Dettagli

Italian Beginners (Section I Listening) Transcript

Italian Beginners (Section I Listening) Transcript 2013 H I G H E R S C H O O L C E R T I F I C A T E E X A M I N A T I O N Italian Beginners (Section I Listening) Transcript Familiarisation Text MARINO: RENATA: MARINO: RENATA: MARINO: RENATA: Ciao Renata.

Dettagli

COLLANA VITAE. A Maria per quel dieci che ha portato a qualcosa di buono

COLLANA VITAE. A Maria per quel dieci che ha portato a qualcosa di buono COLLANA VITAE A Maria per quel dieci che ha portato a qualcosa di buono Serena Milano HO SCELTO DI GUARIRE Un viaggio dal Cancro alla Rinascita attraverso le chiavi della Metamedicina, della Psicologia,

Dettagli

IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE.

IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE. IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE Istituto ROSMINI DOMANDA 1 Che cosa ti ha portato a scegliere la scuola superiore

Dettagli

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 CLAUDIO BELOTTI LA VITA COME TU LA VUOI La belotti1.indd vita come tu 2 la vuoi_testo intero.indd 3 23/05/11 10/06/11 14.02 15:35 la vita come tu la vuoi Proprietà Letteraria

Dettagli

Donato Panza LA VOCE DELLA LUNA

Donato Panza LA VOCE DELLA LUNA La voce della luna Donato Panza LA VOCE DELLA LUNA Poesie Con questo libro ci sarebbero tanti da ringraziare, ma mi limito solo a ringraziare tutti coloro che mi vogliono bene, e un ringraziamento speciale

Dettagli

Le idee, i ricordi dei ragazzi sul paesaggio e le loro categorizzazioni

Le idee, i ricordi dei ragazzi sul paesaggio e le loro categorizzazioni Le idee, i ricordi dei ragazzi sul paesaggio e le loro categorizzazioni Le risposte dei ragazzi, alcune delle quali riportate sotto, hanno messo in evidenza la grande diversità individuale nel concetto

Dettagli