Over. Quello che le nonne non dicono...

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Over. Quello che le nonne non dicono..."

Transcript

1 Opera Parrocchiale Casa di Riposo S. Antonio FONZASO Over Quello che le nonne non dicono... Cronaca da Casa S. Antonio Dedicato alla Casa di Riposo Sommario Numero 3 luglio 2010 Cari amici, apriamo il terzo numero del giornalino con una bella notizia! Nei mesi scorsi la nostra Casa di Riposo ha ottenuto l accreditamento, importante documento con cui si attesta che l assistenza fornita dalla struttura risponde ai requisiti di qualità richiesti dalla Regione. Quest ultima, ritenendo che nei settori che operano in un campo particolarmente importante, come il prendersi cura delle persone, sia necessaria competenza e rispetto di standard elevati, promuove un processo di continuo miglioramento delle strutture e dei servizi sanitari, sociosanitari e sociali anche attraverso lo strumento Ghe n era na olta 2 dell accredita- Un po di ginnastica 4 mento al fine di garantire un assistenza di La Ricetta 4 La nonna racconta 4 qualità elevata tale da Co la valisa te le rispondere in maniera Cossi se godea appropriata ai reali bisogni non solo di salute, ma anche psicologi- Turisti per caso... La rubrica di Marsi ci e relazionali della Due versi in rima persona, considerata nella sua unicità e irripetibilità. La Direzione ringrazia tutti coloro che hanno collaborato al raggiungimento di questo obiettivo. Maria A. ricorda che un tempo una parte degli edifici della casa di riposo erano occupati da una stalla. La signora, che oggi è alloggiata a villa Rosa, mi porta sul terrazzino della sua camera e mi invita a godere del bel panorama, illustrandomi monti e località! Maria ha scritto questa bella poesia dedicata alla casa S. Antonio. Fonzaso, 21 giugno 2010 Dalle stalle delle vacche e dei porc è risorta la bella invenzion. Villa Rosa così chiamata al terzo piano si vede un immenso panorama. Si vede il Roncon e Col Perer le Vallorche e così via. I ricordi dei fondasini oggi gli anziani guardan dai finestrini di casa s. Antonio e San Michel e il campanil si vede così bel. Son qui anch io allegra e anziana vedo Fenadora e casa mia con grande nostalgia.

2 Ghe n era na olta la scuola col pennino e calamaio. Tutti noi conserviamo qualche ricordo di scuola: le aule, la maestra, qualche compagno, una poesia, una marachella Essa ci parla di noi, della nostra storia, delle nostre tradizioni e ci dice anche come sono cambiati i tempi. Com era la scuola di una volta? Parlando con gli ospiti della nostra Casa, scopriamo che le aule erano un po miserabili e fredde d inverno: ogni scolaro arrivava a scuola con il suo pezzo di legna (la stela ) sotto il braccio per alimentare la fiamma di una piccola stufa a mattoni che mandava fuori quel po di calore che poteva. Una signora racconta che se non si portava il pezzo di legna si veniva rimandati addirittura a casa! Piedi e mani, però, rimanevano freddi e queste ultime si riscaldavano talvolta solo grazie alla bacchetta della maestra. Ogni banco di legno ospitava due scolari e c era posto per riporre la boccetta di inchiostro per il pennino; le pareti erano spoglie e, a parte il crocifisso, raramente c era qualche cartina geografica o qualche immagine di Santi e della Madonna. In epoca fascista appeso in bella mostra c era il ritratto di Mussolini. La scuola di Angelo si trovava a due chilometri di distanza e bisognava andarci sia col bello che col brutto tempo. Se pioveva, ci si metteva una giacchetta in testa; non si aveva neanche l ombrello perché ce n era uno solo in una famiglia di 15 persone e ci si arrangiava alla meglio! La cartella a tracolla, o sacocia, era niente più che un pezzo di tela fatta magari con la traversa della mamma, ma era più che sufficiente per contenere il porta pennino, qualche colore, il libro di lettura, un quaderno a quadri e uno a righe che spesso bastavano per un anno intero poiché capitava che qualche scolaro dovesse saltare più di una lezione causa imprevisti familiari, come vedremo più avanti. Agli scolari più discoli, la maestra non risparmiava qualche bella punizione. Angelo racconta che una volta è stato castigato con altri tre compagni: la punizione consisteva nel rimanere in classe fino alla ripresa pomeridiana delle lezioni senza poter andare a casa a mangiare. Allora Angelo, per niente d accordo con il provvedimento, ebbe un idea: aprire la finestra, saltare su una delle piante di fronte all edificio (carpini neanche tanto grossi) scendere a terra e fuggire. Detto fatto! Anche i compagni, un po meno coraggiosi del nostro e perciò alquanto titubanti a seguirlo nell impresa, alla fine fecero lo stesso e si ritrovarono in men che non si dica tutti e quattro in strada. Angelo li invitò a casa sua dove, di nascosto dai familiari, fecero una gran scorpacciata di castagne crude! Nel pomeriggio rientrarono in classe come se nulla fosse accaduto e nemmeno la maestra fece parola del fatto, poiché, secondo Angelo, si era resa conto del pericolo fatto correre a quei quattro poveri bambini chiudendoli in classe. Vi pensate? Avrebbero potuto cadere dalla finestra o dalle piante mentre tentavano l ardita discesa di tre metri e in tal caso di chi sarebbe stata la responsabilità? Per fortuna tutto è bene quel che finisce bene. Con l arrivo della bella stagione capitava anche di saltare le lezioni non perché si volesse marinare la scuola, ma per cause di forza maggiore. Infatti anche i bambini erano impiegati nei lavori fuori casa: andare a far legna o a far fieno oppure portare le bestie al pascolo in montagna. Angelo non solo finiva prima degli altri la scuola, ma la cominciava anche dopo un mese, poiché era responsabile di sette otto bestie che doveva accudire in montagna. Numero 3 Pagina 2

3 Chi era particolarmente bravo nello studio e desideroso di poter proseguire, spesso doveva arrendersi di fronte all indigenza familiare e ben presto era costretto ad abbandonare i banchi di scuola per andare a lavorare e contribuire così al sostentamento di genitori anziani e fratelli piccoli. Talvolta non si avevano nemmeno i libri su cui studiare, eppure libri o no si imparava lo stesso. Dina e Mafalda ricordano ancora la poesia insegnata in classe: La vecchia madre mia di buona memoria conducendomi seco a lavorare spesso mi ripetea l antica storia delle sostanze altrui di non toccare e dicea: Figlio mio sii buono, sai, la roba d altri non toccar giammai!. Questa parola mi rimase in cuore a profondi caratteri scolpita, mi ritorna nella mente a tutte le ore, non si cancellerà che con la vita. Il materno immenso consiglio rispettai, la roba d altri non toccar giammai! O pomi che dagli alberi pendete, o pesche rosseggianti contro i muri, o prugne nate a spegnere la sete, o grappoli di liuliatica maturi, che giova ch io vi stia tanto a guardare? Voi siete roba altrui da non toccare! Ah! Quante volte a un ponte abbeverato e mai pasciuto di campereggia mensa vengon aperte le case e mai guardato il ben di Dio che l orticel dispensa! Celatamente entrar potrei, ma via! La roba d altri non è roba mia! O dolce madre mia che sulla terra mi lasciasti morendo orfano e solo, se pia che dopo la presente ultima guerra tu possa riveder questo figliuolo, dirti potrò: I tuoi detti ho rispettato, la roba d altri non ho mai toccato!. Anche la scuola, come del resto l intera comunità, era pervasa da un forte spirito religioso, tanto che sia all inizio sia alla fine delle lezioni si invocava il Signore. Sempre Dina e Mafalda ricordano una canzoncina che si cantava appena entrati in classe: Dio che vesti gli agneletti, Dio che passi gli augellin odi noi che ti invochiamo sul mattin. Fuor che l alma che ci hai dato, fuor che questo corpicel, nulla al mondo abbiam sognato, nulla è nostro sotto il ciel ma ci brilla sulla fronte lo splendor di tua beltà. e una preghiera che si recitava prima di uscire dall aula e che per questo veniva chiamata preghiera della sera Il Signore sia benedetto che dà fine alla giornata e raccoglie sotto il tetto la famiglia affaticata in quest ora di riposo e discende a noi pietoso Gabriele apre la via col saluto dell Ave Maria. Così terminavano le lezioni; al suono della campanella a mano gli scolari uscivano di corsa e non di rado capitava che sulla strada del ritorno, buttata la sacocia in mezzo all erba, si giocasse un po prima di salutarsi e di rientrare ognuno a casa propria. Numero 3 Pagina 3

4 Un po di ginnastica Continuiamo a prenderci cura, oltre che della nostra mente, anche del nostro corpo e soprattutto della schiena che tanti pesi ha sopportato. Partendo dalla posizione seduta, con la schiena dritta e le ginocchia non accavallate, portiamo entrambe le mani a contatto con il ginocchio destro e lentamente le facciamo scendere lungo la gamba fino ad arrivare a contatto con il piede, quindi torniamo su alla posizione di partenza. A questo punto portiamo entrambe le mani a contatto con il ginocchio sinistro, lentamente le facciamo scendere lungo la gamba fino al piede. Ripetiamo il tutto per dieci volte. Questo esercizio ci permette di mobilizzare la colonna vertebrale e di muovere in maniera contraria le spalle e le braccia rispetto alle gambe, oltre ad attivare la muscolatura che ci consente di tenere la schiene dritta! Buon lavoro. RICETTA Maria è una grande appassionata di cucina. Quando era giovane si dilettava non solo a fare da mangiare manicaretti per la sua famiglia, ma anche a riempire la dispensa con vasi di verdurine e frutta sciroppata che andavano bene per l inverno. Le abbiamo chiesto di svelarci qualche ricettina sfiziosa utilizzando le primizie di questa stagione. Involtini di cicoria Ingredienti: foglie di cicoria, alcune fette di speck, salvia, olio, burro, vino bianco. Preparazione: arrotolare le foglie di cicoria con all interno una fettina di speck ed una di salvia. Rosolare con olio e burro e sfumare con del vino bianco. Giardiniera agrodolce Ingredienti: 3 kg tra cipolline novelle, carote, sedano bianco, peperoni (rossi, verdi e gialli), 1 l di olio, 1 l di aceto di vino bianco, 1 bicchiere di zucchero, sale. Preparazione: mettere a bollire l aceto con l olio, lo zucchero ed il sale, aggiungere le carote e scottarle 5-6 minuti, quindi aggiungere le rimanenti verdure e farle bollire per altri 10 minuti. Raffreddare il tutto e riempire i vasi. Ciliegie sotto spirito Riempire dei vasi a chiusura ermetica con delle belle ciliegie, riempire con della grappa ed aggiustare di zucchero. La nonna racconta Oggi raccontiamo la storia di Alice, che è storia di gente di montagna, gente semplice ed umile, temprata dalle asprezze del territorio ed abituata a lavorare sodo. Alice nasce a Chioè, località di Lamon, 92 anni fa in una famiglia alquanto numerosa: sono 10 i fratelli, lei la più grande di quelli rimasti in vita. Molto precocemente Alice si trova ad esercitare il ruolo tutto femminile di accudimento dei piccoli. Sfamare tante bocche Numero 3 Pagina 4

5 per la famiglia Facen non era certo facile: vivevano di una tipica attività montana quella agro-pastorale. Alla casera di casa si saliva verso aprile o metà maggio: Alice ricorda che suo padre metteva alle mucche dei campanacci così grossi che quando passavano per andare all alpeggio la gente senza neanche guardare commentava: Guarda che passa Facen con le vacche!. La piccola Alice saliva assieme al papà ed ai fratelli più grandi mentre la mamma con i piccoli restava a casa. La casera l aveva costruita papà e si componeva di una larga stalla che ospitava venti vacche più un cavallo; sopra la stalla il fienile e di fianco lo spazio abitativo: c era la piccola cucina con il fogher di pietre attorno al quale giacevano grosse pentolone di rame, un tavolo e gli sgabelli; in cucina si faceva da mangiare e ci si scaldava dal freddo della sera. Oltre la cucina c era un altra stanza separata dove dormiva il papà. Tutti i fratelli alloggiavano invece in un altra casetta con il fienile che si trovava di fianco all abitazione principale. I loro letti erano costituiti da mucchi di fieno: ci si copriva con un sacco o delle coperte, e quando il freddo si faceva sentire ci si sprofondava nel fieno! La vita era dura in montagna: ci si svegliava alle 5, massimo alle 6; la colazione era povera costituita com era da una tazza di latte accompagnata da una polentina fatta ammollando della farina con l acqua bollente. Si mangiava un boccone e poi al lavoro! In stalla c era da sfamare anche le bestie mettendo il fieno nelle mangiatoie, poi la mungitura. Ci si divideva i compiti della giornata: Co la valisa te le man Dei nostri emigranti fonzasini alcuni decidevano di andare a cercare lavoro davvero c era da spaccare la legna, fare da mangiare, pulire la stalla e poi naturalmente i lavori caseari. Il latte appena munto veniva messo in un recipiente e si divideva dalla panna lasciandola affiorare e togliendola utilizzando un mestolo forato di paglia. E con la panna di faceva il burro utilizzando il burcio che era una sorta di grande centrifuga azionata a mano per mezz ora almeno, quando non era un ora intera! Il formaggio si otteneva aggiungendo il caglio al latte che veniva poi fatto riposare un oretta; in questo modo si otteneva una sorta di poltiglia, la tosella, che si depositava sul fondo e che veniva poi sollevata con un grosso telo per poi metterla a dimora nella forma: tre giorni di riposo poi la salatura rinnovata tutti i giorni. A mezzogiorno ci si fermava per il pranzo: polenta, formaggio salame e radici. Quanto alla cena, la sera si consumava un piatto di minestra e delle patate. Arrivato giugno era tempo di consegnare le bestie al pastore che le portava nei pascoli in alta montagna; loro tornavano a Chioè fino ad agosto. Anche lì c era da molto da fare: nuovo fieno (una parte veniva portato in montagna) e la legna per l inverno. Ad agosto le vacche tornavano ancora una volta in casera e lì consumavano una parte del fieno; il resto veniva conservato in fienile per la primavera seguente. Ed ecco ottobre: era il momento di desmontegàr ritornando a Chioè. La vita rallentava, ci si preparava ai primi freddi. Lungo sarebbe stato l inverno, attendendo una nuova bella stagione che avrebbe nuovamente diviso la famiglia. Anche questo imponeva la sopravvivenza delle nostre genti. lontano; varcavano l oceano e sbarcavano in un altro continente: L America. Così fu per Numero 3 Pagina 5

6 Giovanna (così la chiameremo), che in realtà si spostò per raggiungere la parsona amata! Il giovane fidanzato aveva trovato una buona occupazione nel settore edilizio. Quello che vi racconteremo è anche un piccolo romanzo d amore! Giovanna aveva 22 anni quando prese la grande decisione. In Canada, a Toronto, già si trovavano suo fratello ed i suoi cugini; la sorella più grande sarebbe rimasta a casa ad assistere la madre anziana ed in cattive condizioni di salute. Giovanna partì con la nave. Era la prima volta che navigava ma non fu proprio esaltante: soffrì di un tremendo mal di mare Si fece forza con il pensiero che dall altra parte la aspettava il fidanzato che sarebbe venuta a prenderla con la macchina! In Canada erano forse meno rigorosi che in altri paesi stranieri, ma comunque era previsto di presentarsi alla finanza per i controlli di rito. Giovanna avrebbe inizialmente alloggiato a casa dei cugini, una coppia che fu molto ospitale con lei. Ma era una ragazza un po bizzarra: una volta riabbracciato il suo amato si accorse che in realtà non le piaceva più così tanto! Gli chiese di rimandare il matrimonio e intanto si prese tempo Decise allora di trovarsi un occupazione e la trovò in una fabbrica di sartoria. Già sapeva un po d inglese e lì lo imparò velocemente, a differenza di molti altri che facevano una gran fatica: era una giovane intelligente! Nella fabbrica lavoravano molte altre ragazze, diverse italiane. La giornata lavorativa iniziava alle 7.30 e si continuava fino alle 17 con una pausa per il pranzo; andavano a mangiare da un tale che aveva imparato a cucinare italiano. Il sabato e la domenica era libera e allora decise di occupare fruttuosamente il suo tempo trovandosi un altro lavoretto Iniziò così a cucire per un privato. Quest ultimo lavoro era piuttosto redditizio, tanto che Giovanna decise di abbandonare l occupazione in fabbrica per dedicarsi interamente a questo. Intanto aveva trovato il coraggio per dichiarare al fidanzato il suo non amore: poverino, non la prese tanto bene! Giovanna rimase in Canada per 5 anni, fino a che fu richiamata dalla sorella e tornò in Italia. Cossì se se godea Angelo ricorda che quand era bambino si divertiva spesso giocando ad un gioco che ora ci racconta. Con uno stecchino si disegnavano per terra 7-8 quadratini di 20 centimetri di lato, collocati a distanze progressive. Ad ogni quadrato veniva assegnato un punteggio nella maniera seguente: i quadrati più lontani valevano di più di quelli vicini. Si tracciava anche una linea convenzionale ad una certa distanza dai quadrati. Lì si collocavano i vari giocatori che con una pietra in mano prendevano la mira e cercavano di centrare uno dei quadratini. Naturalmente tanto più lontano era il quadrato centrato, tanto più alto era il punteggio guadagnato. I nostri nonni noteranno una notevole somiglianza con una specialità olimpica da noi praticata: quella dl lancio del peso. Come vedete tutto sempre ritorna! Numero 3 Pagina 6

7 La rubrica di Marsi Come ogni anno con l affacciarsi della stagione estiva già pregustiamo le nostre ferie, pronti ad imbottigliarci nel traffico per ore ed ore pur di raggiungere la sospirata meta vacanziera. D altra parte dicono che si deve staccare la spina! Come sanno bene i nostri nonni, invece, un tempo la spina non si staccava mai anche perché a dirla tutta non c era neanche la corrente! E per quanto riguarda la villeggiatura? Si partiva per le ferie non già con una valigia stracolma per lo più di cose inutili, come accade oggi, bensì con el restél e la forca cargai su la schena!. La campagna richiedeva impegno e dedizione anche d estate: sarir e schiarire il sorgo che era troppo fisso; bisognava allora provvedere a togliere qualche piantina in modo che potesse crescere bello e grosso. Si springava le viti col solfato di rame, meglio conosciuto come verderame: ci si caricava la macchina da verderame sulle spalle e via tra un filare e l altro. Povera schiena! Per lei non c era mai pace!! Ma si era disposti a tutto pur di tener lontana la filossera o la pronospera che avrebbero mandato in fumo tanto lavoro e tanti sacrifici. Chi aveva bestie in casa aveva da fare tutto l anno: bisognava nutrirle ( guarnarle) e tenerle pulite. Ecco allora che si andava a far fén, a segar i prà con la falce anche sotto la remòta del sol. Che invidiabile abbronzatura! Anche i bambini avevano le loro responsabilità e ogni mattina, prima di andare a scuola, pulivano la stalla e portavano fuori il letame. Immaginatevi che scia profumata si lasciava quando si entrava in classe! Col letame si riempiva la gerla che, caricata sulle spalle, veniva svuotata nel campo: ottimo concime per il terreno. D estate si montegàva le bestie che potevano mangiare così l erba dei prati con un notevole risparmio di fieno. E poi con l erbetta fresca il latte era decisamente migliore!! Si lasciavano libere al pascolo, ma si doveva stare attenti affinché non sconfinassero nel terreno degli altri provocando baruffe e colorite discussioni. Così lavorando passava l estate senza mai ricordarsi di staccare la spina Turisti per caso a. San Romedio TN Rosina ricorda di una gita fatta tempo fa nella bella Val di Non dove, oltre ad immergerci nella splendida natura trentina, è possibile visitare il santuario dedicato alla figura di San Romedio. Romedio nacque in una ricca famiglia nobile vicino a Innsbruck, ma nel corso di un pellegrinaggio a Roma decise di donare tutti i suoi averi alla Chiesa e di ritirarsi in un luogo isolato per dedicare la sua vita a Dio. Trovò questo luogo di solitudine e preghiera proprio dove ora sorge il santuario a lui dedicato. Alla sua morte, venne scavata una tomba nella roccia che divenne meta di pellegrinaggio. I suoi fedeli e tutti coloro che in vita lo avevano amato costruirono intorno, all anno 1000, la prima chiesetta in cui sono conservate le sue reliquie, gettando le basi per quello che diventerà il santuario che oggi possiamo visitare. Esso si trova in cima ad un picco roccioso ed è formato da cinque chiesette sovrapposte collegate tra loro da una ripida scalina- Numero 3 Pagina 7

8 ta; si dice addirittura che gli scalini da salire siano ben 100! Su Romedio esistono varie leggende, la più nota è quella dell orso. Si racconta che il Santo, volendosi recare a Trento per un ultimo saluto al suo vescovo, chiese ad un suo discepolo di sellargli il cavallo. Il discepolo obbedì al Santo, ma tornò indietro tutto spaventato perché un orso stava sbranando il cavallo. Romedio, senza scomporsi, gli disse di sellargli l orso. Pur essendo poco convito ma fidandosi ciecamente di lui, il discepolo tornò indietro, avvicinò le briglie all animale il quale chinò il grosso capo e si fece sellare tranquillamente. Il Santo poté quindi raggiungere Trento a cavallo dell orso. San Romedio viene invocato in occasione di calamità, disgrazie, incidenti, malattie e pericoli (scampati) di varia natura. due versi in rima April di bei color riempie la via Maggio vive tra musiche d uccelli Giugno ha i frutti appesi ai ramoscelli... (continua ) Maggio risveglia i nidi maggio risveglia i cuori porta le ortiche e i fiori le serpi e gli usignoli. Fra colli, prati e monti di fior tutta una trama canta, germoglia e dona acqua alla terra il ciel. Redatto dallo staff tecnico della Casa di Riposo S.Antonio con la collaborazione degli Ospiti.

Flavia Volta SOGNANDO LA FELICITÀ

Flavia Volta SOGNANDO LA FELICITÀ Flavia Volta SOGNANDO LA FELICITÀ Flavia Volta, Sognando la felicità Copyright 2014 Edizioni del Faro Gruppo Editoriale Tangram Srl Via Verdi, 9/A 38122 Trento www.edizionidelfaro.it info@edizionidelfaro.it

Dettagli

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO Sono arrivata in Italia in estate perché i miei genitori lavoravano già qui. Quando ero in Cina, io e mia sorella Yang abitavamo con i nonni, perciò mamma e papà erano tranquilli.

Dettagli

Poesie, filastrocche e favole per bambini

Poesie, filastrocche e favole per bambini Poesie, filastrocche e favole per bambini Jacky Espinosa de Cadelago Poesie, filastrocche e favole per bambini Ai miei grandi tesori; Elio, Eugenia ed Alejandro, coloro che ogni giorno mi fanno crescere

Dettagli

FAVOLA LA STORIA DI ERRORE

FAVOLA LA STORIA DI ERRORE FAVOLA LA STORIA DI ERRORE C era una volta una bella famiglia che abitava in una bella città e viveva in una bella casa. Avevano tre figli, tutti belli, avevano belle auto e un bel giardino, ben curato,

Dettagli

DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione -

DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione - PROVA DI ITALIANO DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione - Molti anni fa vivevo con la mia famiglia in un paese di montagna. Mio padre faceva il medico, ma guadagnava poco perché i suoi malati erano poveri

Dettagli

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO La mia vita ad Auschwitz-Birkenau e altri esili a cura di Marcello Pezzetti e Umberto Gentiloni Silveri Il volume è frutto della collaborazione della Provincia di Roma

Dettagli

PIANO DI ETTURA Dai 9 anni

PIANO DI ETTURA Dai 9 anni PIANO DI ETTURA Dai 9 anni Le arance di Michele Vichi De Marchi Illustrazioni di Vanna Vinci Grandi Storie Pagine: 208 Codice: 566-3270-5 Anno di pubblicazione: 2013 l autrice Vichi De Marchi è giornalista

Dettagli

La cenerentola di casa

La cenerentola di casa La cenerentola di casa Audrina Assamoi LA CENERENTOLA DI CASA CABLAN romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Audrina Assamoi Tutti i diritti riservati Questa storia è dedicata a tutti quelli che

Dettagli

La storia di Victoria Lourdes

La storia di Victoria Lourdes Mauro Ferraro La storia di Victoria Lourdes Diario di un adozione internazionale La storia di Victoria Lourdes Diario di un adozione internazionale Dedicato a Monica e Victoria «La vuoi sentire la storia

Dettagli

La Sagrada Famiglia 2015

La Sagrada Famiglia 2015 La Sagrada Famiglia 2015 La forza che ti danno i figli è senza limite e per fortuna loro non sanno mai fino in fondo quanto sono gli artefici di tutto questo. Sono tiranni per il loro ruolo di bambini,

Dettagli

Paola, Diario dal Cameroon

Paola, Diario dal Cameroon Paola, Diario dal Cameroon Ciao, sono Paola, una ragazza di 21 anni che ha trascorso uno dei mesi più belli della sua vita in Camerun. Un mese di volontariato in un paese straniero può spaventare tanto,

Dettagli

LABORATORIO SUI COLORI INSIEME A BETTY E MORENA

LABORATORIO SUI COLORI INSIEME A BETTY E MORENA OTTOBRE-NOVEMBRE 2009 LABORATORIO SUI COLORI INSIEME A BETTY E MORENA CAMPO DI ESPERIENZA PRIVILEGIATO: LINGUAGGI, CREATIVITA, ESPRESSIONE OBIETTIVI Scoprire i colori derivati:(come nascono, le gradazioni,

Dettagli

Università degli Studi di Genova. Anno Accademico 2011/12 LIVELLO A1

Università degli Studi di Genova. Anno Accademico 2011/12 LIVELLO A1 Anno Accademico 2011/12 COGNOME NOME NAZIONALITA NUMERO DI MATRICOLA FACOLTÀ TEST Di ITALIANO (75 MINUTI) 3 ottobre 2011 LIVELLO A1 1. Completa le frasi con gli articoli determinativi (il, lo, la, l, i,

Dettagli

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte!

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte! Titivillus presenta la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. I Diavoletti per tutti i bambini che amano errare e sognare con le storie. Questi racconti arrivano

Dettagli

Evangelici.net Kids Corner. Gesù. I bambini si radunarono intorno eccitati mentre la mamma tirava fuori i pacchetti di semi dal sacchetto della spesa.

Evangelici.net Kids Corner. Gesù. I bambini si radunarono intorno eccitati mentre la mamma tirava fuori i pacchetti di semi dal sacchetto della spesa. Che tipo di terreno sei tu? di Linda Edwards Voglio dare una mano! Anche io! Anche io! Posso, per favore? Evangelici.net Kids Corner Gesù I bambini si radunarono intorno eccitati mentre la mamma tirava

Dettagli

S. DOMENICO di Guzman

S. DOMENICO di Guzman Carissimi bambini, abbiamo pensato di farvi una sorpresa... sapete che questo è il giornalino del rosario, ma vi siete mai domandati chi ha inventato il rosario? Nooooo?! E allora, bambini e bambine, in

Dettagli

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Gruppo G.R.E.M Piemonte e Valle d Aosta Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Il kit, pensato per l animazione di bambini, ragazzi e adulti sul tema famiglia è così composto: - 1 gioco

Dettagli

Estate_. - Se fosse per te giocheremmo solo a pallamuso. - aggiunse Morbidoso, ridendo.

Estate_. - Se fosse per te giocheremmo solo a pallamuso. - aggiunse Morbidoso, ridendo. Estate_ Era una giornata soleggiata e piacevole. Né troppo calda, né troppo fresca, di quelle che ti fanno venire voglia di giocare e correre e stare tra gli alberi e nei prati. Bonton, Ricciolo e Morbidoso,

Dettagli

Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1)

Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1) Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1) Cos è il virtu@le? Un giorno entrai di fretta e molto affamato in un ristorante. Scelsi un tavolo lontano da tutti,

Dettagli

Amore in Paradiso. Capitolo I

Amore in Paradiso. Capitolo I 4 Amore in Paradiso Capitolo I Paradiso. Ufficio dei desideri. Tanti angeli vanno e vengono nella stanza. Arriva un fax. Lo ha mandato qualcuno dalla Terra, un uomo. Quando gli uomini vogliono qualcosa,

Dettagli

Favola e disegni di Maria Maddalena Covassi

Favola e disegni di Maria Maddalena Covassi Favola e disegni di Maria Maddalena Covassi La grande quercia del bosco era molto vecchia. Nella corteccia del tronco e dei rami, i solchi lasciati dal tempo erano profondi. Non sapeva ancora quanto le

Dettagli

Lasciatevi incantare

Lasciatevi incantare Lasciatevi incantare Rita Pecorari LASCIATEVI INCANTARE favole www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Rita Pecorari Tutti i diritti riservati Tanto tempo fa, io ero ancora una bambina, c era una persona

Dettagli

IRINA E GIOVANNI. La giornata di Irina

IRINA E GIOVANNI. La giornata di Irina IRINA E GIOVANNI La giornata di Irina La mia sveglia suona sempre alle 7.00 del mattino: mi alzo, vado in bagno e mi lavo, mi vesto, faccio colazione e alle 8.00 esco di casa per andare a scuola. Spesso

Dettagli

PAOLO VA A VIVERE AL MARE

PAOLO VA A VIVERE AL MARE PAOLO VA A VIVERE AL MARE Paolo è nato a Torino. Un giorno i genitori decisero di trasferirsi al mare: a Laigueglia dove andavano tutte le estati e ormai conoscevano tutti. Paolo disse porto tutti i miei

Dettagli

C ERA UNA VOLTA LA SCUOLA ELEMENTARE. Classe 3^ Scuola Primaria Passatempo

C ERA UNA VOLTA LA SCUOLA ELEMENTARE. Classe 3^ Scuola Primaria Passatempo C ERA UNA VOLTA LA SCUOLA ELEMENTARE Classe 3^ Scuola Primaria Passatempo Il 16 ottobre siamo andati a visitare il museo itinerante o meglio il museo è venuto da noi!! Infatti era un pullman doppio parcheggiato

Dettagli

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ======================================================================

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ====================================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO 03.01.2016 Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Bianco ============================================ II DOMENICA

Dettagli

Tutti i giorni con me, i miei consigli e le mie ricette

Tutti i giorni con me, i miei consigli e le mie ricette Tutti i giorni con me, i miei consigli e le mie ricette Introduzione... 7 Ti lascio una ricetta... 9 Ottobre... 13 Novembre... 51 Dicembre... 89 Gennaio...127 Febbraio...167 Marzo... 203 Aprile... 241

Dettagli

Nonni si diventa. Il racconto di tutto quello che non sapete

Nonni si diventa. Il racconto di tutto quello che non sapete Nonni si diventa Il racconto di tutto quello che non sapete Introduzione Cari nipoti miei, quando tra qualche anno potrete leggere e comprendere fino in fondo queste pagine, forse vi chiederete perché

Dettagli

La parola ROSARIO deriva dalla lingua latina e significa GIARDINO DI ROSE o MAZZO DI ROSE. Quando noi recitiamo il Rosario, rivolgiamo a Maria, la

La parola ROSARIO deriva dalla lingua latina e significa GIARDINO DI ROSE o MAZZO DI ROSE. Quando noi recitiamo il Rosario, rivolgiamo a Maria, la La parola ROSARIO deriva dalla lingua latina e significa GIARDINO DI ROSE o MAZZO DI ROSE. Quando noi recitiamo il Rosario, rivolgiamo a Maria, la mamma di Gesù, tante preghiere; ogni preghiera ricorda

Dettagli

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 Zeta 1 1 2 NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 2010 by Bonfirraro Editore Viale Ritrovato, 5-94012 Barrafranca - Enna Tel. 0934.464646-0934.519716

Dettagli

La spiaggia di fiori

La spiaggia di fiori 37 La spiaggia di fiori U na nuova alba stava nascendo e qualcosa di nuovo anche in me. Remai per un po in direzione di quella luce all orizzonte, fino a che l oceano di acqua iniziò pian piano a ritirarsi

Dettagli

Schede operative per fanciulli dai 3 ai 6 anni Libricino di.

Schede operative per fanciulli dai 3 ai 6 anni Libricino di. Schede operative per fanciulli dai 3 ai 6 anni Libricino di. Le schede sono divise in due sezioni: La prima riporta la frase del Vangelo propria della domenica, il disegno da colorare relativo all opera

Dettagli

1. Completa le frasi con l imperfetto e il passato prossimo dei verbi tra parentesi.

1. Completa le frasi con l imperfetto e il passato prossimo dei verbi tra parentesi. Nome studente Data TEST DI AMMISSIONE AL LIVELLO B1.1 (Medio 1) 1. Completa le frasi con l imperfetto e il passato prossimo dei verbi tra parentesi. Es. Ieri sera non ti (noi-chiamare) abbiamo chiamato

Dettagli

GESU E UN DONO PER TUTTI

GESU E UN DONO PER TUTTI GESU E UN DONO PER TUTTI OGGI VIENE ANCHE DA TE LA CREAZIONE IN PRINCIPIO TUTTO ERA VUOTO E BUIO NON VI ERANO NE UOMINI NE ALBERI NE ANIMALI E NEMMENO CASE VI ERA SOLTANTO DIO NON SI VEDEVA NIENTE PERCHE

Dettagli

Un uomo mandato da Dio

Un uomo mandato da Dio Bibbia per bambini presenta Un uomo mandato da Dio Scritta da: Edward Hughes Illustrata da: Byron Unger; Lazarus Adattata da: E. Frischbutter; Sarah S. Tradotta da: Eliseo Guadagno Prodotta da: Bible for

Dettagli

Indice analitico. Il tempo e i numeri

Indice analitico. Il tempo e i numeri Indice analitico Il tempo e i numeri Esercizio 1 e 2 Il lunedì il parrucchiere è chiuso Il martedì faccio la spesa Il mercoledì accompagno i bambini in piscina Il giovedì c è mercato Al venerdì vado alla

Dettagli

Maschere a Venezia VERO O FALSO

Maschere a Venezia VERO O FALSO 45 VERO O FALSO CAP I 1) Altiero Ranelli è il direttore de Il Gazzettino di Venezia 2) Altiero Ranelli ha trovato delle lettere su MONDO-NET 3) Colombina è la sorella di Pantalone 4) La sera di carnevale,

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

SCUOLA DELL'INFANZIA REGINA MARGHERITA A.S. 2009 /2010 PROGETTO AMBIENTE INSEGNANTI SEZIONI A C

SCUOLA DELL'INFANZIA REGINA MARGHERITA A.S. 2009 /2010 PROGETTO AMBIENTE INSEGNANTI SEZIONI A C SCUOLA DELL'INFANZIA REGINA MARGHERITA A.S. 2009 /2010 PROGETTO AMBIENTE INSEGNANTI SEZIONI A C Il percorso didattico dedicato agli alberi è iniziato il 19 11 2010, all'interno del progetto Ambiente dedicato

Dettagli

Parco naturale La Mandria

Parco naturale La Mandria Parco naturale La Mandria La favola di Rosa Ciao bambini io sono Turcet, il topolino che vive qui al Castello! Quando ero piccolo mio Nonno Topone mi raccontò la storia del Re Vittorio Emanuele e della

Dettagli

Contro i miei occhi. È la carezza che ognuno di noi vorrebbe fare al proprio nemico, ma non ci riesce, perché il nemico sfugge sempre.

Contro i miei occhi. È la carezza che ognuno di noi vorrebbe fare al proprio nemico, ma non ci riesce, perché il nemico sfugge sempre. Contro i miei occhi È la carezza che ognuno di noi vorrebbe fare al proprio nemico, ma non ci riesce, perché il nemico sfugge sempre. Ogni riferimento a fatti realmente accaduti o luoghi e/o a persone

Dettagli

Ogni gruppo, partendo dalla 1a elementare fino alle Medie, presenta un segno ed il motivo del ringraziamento (vedi allegato)

Ogni gruppo, partendo dalla 1a elementare fino alle Medie, presenta un segno ed il motivo del ringraziamento (vedi allegato) Conclusione dell anno catechistico Elementari e Medie Venerdì 30 maggio 2014 FESTA DEL GRAZIE Saluto e accoglienza (don Giancarlo) Canto: Alleluia, la nostra festa Presentazione dell incontro (Roberta)

Dettagli

Mio figlio ha ricevuto in

Mio figlio ha ricevuto in Appunti di una Lego terapia Mio figlio ha ricevuto in regalo per i suoi 5 anni la casetta Lego. Consiglio di acquistarlo per le sue potenzialità psicopedagogiche. Il piccolo G. ha subito proiettato se

Dettagli

Test di Ingresso. Italiano classi prime

Test di Ingresso. Italiano classi prime Test di Ingresso Italiano classi prime 1. Inserisci nella frase il termine corretto: da, dà, da a. Ho fatto una lunga camminata casa al mare b. Non mi mai la mano c. il vestito a tua sorella 2. In quale

Dettagli

INFANZIA E PRIMARIA di Latina PER SALUTARE ARIANNA di Genova ED AUGURARLE BUON VIAGGIO in Germania

INFANZIA E PRIMARIA di Latina PER SALUTARE ARIANNA di Genova ED AUGURARLE BUON VIAGGIO in Germania INFANZIA E PRIMARIA di Latina PER SALUTARE ARIANNA di Genova ED AUGURARLE BUON VIAGGIO in Germania Cara Arianna, ciao, io sono Federica D.L. e abito a Latina e frequento la scuola elementare dell IC Don

Dettagli

Articolo giornale campo scuola 2014

Articolo giornale campo scuola 2014 Articolo giornale campo scuola 2014 Condivisione, stare assieme sempre, conoscersi? In queste tre parole racchiuderei la descrizione del campo estivo. Sono sette giorni bellissimi in cui si impara prima

Dettagli

Livello CILS A2 Modulo bambini

Livello CILS A2 Modulo bambini Livello CILS A2 Modulo bambini MAGGIO 2012 Test di ascolto numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI

Dettagli

ENCICLOPEDIA DELLA FAVOLA. Fiabe di tutto il mondo per 365 giorni. Raccolte da Vladislav Stanovsky e Jan Vladislav

ENCICLOPEDIA DELLA FAVOLA. Fiabe di tutto il mondo per 365 giorni. Raccolte da Vladislav Stanovsky e Jan Vladislav Matite italiane ENCICLOPEDIA DELLA FAVOLA Fiabe di tutto il mondo per 365 giorni Raccolte da Vladislav Stanovsky e Jan Vladislav Edizione italiana a cura di Gianni Rodari Editori Riuniti I edizione in

Dettagli

Bravo posa la cartella dove non passano né questo né quella! Il materiale che hai preparato in modo corretto deve essere usato.

Bravo posa la cartella dove non passano né questo né quella! Il materiale che hai preparato in modo corretto deve essere usato. Bravo posa la cartella dove non passano né questo né quella! Il materiale che hai preparato in modo corretto deve essere usato. ........ In ogni situazione occorre prestare molta attenzione. Se tanti pericoli

Dettagli

I NOSTRI PICCOLI POETI

I NOSTRI PICCOLI POETI I NOSTRI PICCOLI POETI POESIE SULLA MAMMA Insegnante Fortunata Chiaro CLASSE IV D Anno scolastico 2009-2010 Mamma sei bella come una stella Oh! Mammina sei bellina Come una stellina. Sei dolcina Come una

Dettagli

Scuola elementare Vivaldi Spinea (VE) marzo 2002 Classe prima Ins. Nadia Paterno. 5 marzo 2002

Scuola elementare Vivaldi Spinea (VE) marzo 2002 Classe prima Ins. Nadia Paterno. 5 marzo 2002 . Associazione di insegnanti e ricercatori sulla didattica della storia Scuola elementare Vivaldi Spinea (VE) marzo 2002 Classe prima Ins. Nadia Paterno 5 marzo 2002 Ho comunicato ai bambini che avremo

Dettagli

Bartolomea e il basilisco del Duomo C'era una volta, intorno al 1600, dentro le mura di Modena, una bambina di nome Bartolomea, a cui era morto il

Bartolomea e il basilisco del Duomo C'era una volta, intorno al 1600, dentro le mura di Modena, una bambina di nome Bartolomea, a cui era morto il Bartolomea e il basilisco del Duomo C'era una volta, intorno al 1600, dentro le mura di Modena, una bambina di nome Bartolomea, a cui era morto il padre. La bambina viveva con sua madre, Maria, in via

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone

Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone 1 ANNO CATECHISMO 2014-2015 Alla Scoperta di Gesù SUSSIDIO SCHEDE RISCOPERTA DEL BATTESIMO 1 NOME COGNOME Le mie catechiste NOME COGNOME Telefono NOME COGNOME Telefono

Dettagli

DI MARIO LODI Analisi e rielaborazione del libro BANDIERA Realizzato dall insegnante Micheletti Angela e dagli alunni di 2 A e B LA FONTE anno

DI MARIO LODI Analisi e rielaborazione del libro BANDIERA Realizzato dall insegnante Micheletti Angela e dagli alunni di 2 A e B LA FONTE anno DI MARIO LODI Analisi e rielaborazione del libro BANDIERA Realizzato dall insegnante Micheletti Angela e dagli alunni di 2 A e B LA FONTE anno scolastico 2013/14 LA STORIA Questa storia comincia il primo

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA Beati voi, beati voi, beati voi, beati voi. BEATI VOI

BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA Beati voi, beati voi, beati voi, beati voi. BEATI VOI BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA MI FA#-7 Se sarete poveri nel cuore, beati voi: LA6 MI sarà vostro il Regno di Dio Padre. MI FA#-7 Se sarete voi che piangerete, beati voi, LA6 MI perché

Dettagli

6. La Terra. Sì, la terra è la tua casa. Ma che cos è la terra? Vediamo di scoprire qualcosa sul posto dove vivi.

6. La Terra. Sì, la terra è la tua casa. Ma che cos è la terra? Vediamo di scoprire qualcosa sul posto dove vivi. 6. La Terra Dove vivi? Dirai che questa è una domanda facile. Vivo in una casa, in una certa via, di una certa città. O forse dirai: La mia casa è in campagna. Ma dove vivi? Dove sono la tua casa, la tua

Dettagli

La strada che non andava in nessun posto

La strada che non andava in nessun posto La strada che non andava in nessun posto All uscita del paese si dividevano tre strade: una andava verso il mare, la seconda verso la città e la terza non andava in nessun posto. Martino lo sapeva perché

Dettagli

Questa storia parla di tre esploratori del popolo Taooiy, mandati avanti per trovare un posto adatto in cui vivere. All inizio del nostro viaggio noi

Questa storia parla di tre esploratori del popolo Taooiy, mandati avanti per trovare un posto adatto in cui vivere. All inizio del nostro viaggio noi Il popolo Taooiy Questa storia parla di tre esploratori del popolo Taooiy, mandati avanti per trovare un posto adatto in cui vivere. All inizio del nostro viaggio noi esploratori abbiamo perlustrato la

Dettagli

Giovani poeti crescono.

Giovani poeti crescono. Giovani poeti crescono. L amicizia Passa un aereo Passa un treno Ma cosa si portano sul loro sentiero? E un qualcosa di luminoso Sarà la notte che fugge via o forse solo la vita mia?. Ora ho capito che

Dettagli

Maggio 2014 San Vito. Laboratorio di narrazione con mamme straniere e italiane

Maggio 2014 San Vito. Laboratorio di narrazione con mamme straniere e italiane Maggio 2014 San Vito Laboratorio di narrazione con mamme straniere e italiane PRIMO INCONTRO In cerchio. Presentazione dell attività e delle regole Presentazione (sedute in cerchio). Mi chiamo.la favola/fiaba

Dettagli

Lia Levi. La portinaia Apollonia. orecchio acerbo DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI

Lia Levi. La portinaia Apollonia. orecchio acerbo DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI Lia Levi La portinaia Apollonia DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI orecchio acerbo Premio Andersen 2005 Miglior libro 6/9 anni Super Premio Andersen Libro dell Anno 2005 Lia Levi La portinaia Apollonia DISEGNI

Dettagli

Auguri mamma! Festa della mamma 2014

Auguri mamma! Festa della mamma 2014 Festa della mamma 2014 Quest anno dedichiamo alla mamma un intero libro. Si tratta de L abbraccio di David Grossman, splendido nell edizione Mondadori illustrata da Michal Rovner. Il nostro libro si presenterà

Dettagli

http://www.veronicaetony.com/download/accordivet.pdf http://www.veronicaetony.com/download/ascoltamp3.zip

http://www.veronicaetony.com/download/accordivet.pdf http://www.veronicaetony.com/download/ascoltamp3.zip Scarica questo libretto Ascolta le canzoni in MP3 http://www.veronicaetony.com/download/accordivet.pdf http://www.veronicaetony.com/download/ascoltamp3.zip Canti con accordi 1 Lo spirito e la sposa z do

Dettagli

Ciao! Il mio nome è Nilani e vivo in Sri Lanka.

Ciao! Il mio nome è Nilani e vivo in Sri Lanka. Ciao! Il mio nome è Nilani e vivo in Sri Lanka. 1 Lo Sri Lanka è una bellissima isola a sud dell India, conosciuta anche col suo vecchio nome, Ceylon, oppure chiamata Lacrima dell India, per via della

Dettagli

Corso d italiano L2 a cura di Paola Sguazza

Corso d italiano L2 a cura di Paola Sguazza Corso d italiano L2 a cura di Paola Sguazza elementare 1 Presentarsi Ciao! Mi chiamo John e sono senegalese. Il mio Paese è il Senegal. Il Senegal è uno Stato dell Africa. Ho 17 anni e vivo in Italia,

Dettagli

Claudio Bencivenga IL PINGUINO

Claudio Bencivenga IL PINGUINO Claudio Bencivenga IL PINGUINO 1 by Claudio Bencivenga tutti i diritti riservati 2 a mia Madre che mi raccontò la storia del pignuino Nino a Barbara che mi aiuta sempre in tutto 3 4 1. IL PINGUINO C era

Dettagli

Esercizi pronomi indiretti

Esercizi pronomi indiretti Esercizi pronomi indiretti 1. Completate il dialogo con i pronomi dati: Bella la parita ieri, eh? Ma quale partita! Ho litigato con mia moglie e... alla fine non l ho vista! Ma che cosa ha fatto? Niente...

Dettagli

Esercizi pronomi diretti

Esercizi pronomi diretti 1. Completate con i pronomi diretti: Esercizi pronomi diretti 1. Marina ha la tosse, dobbiamo portar dal dottore. 2. Signorina, prego di salutare i Suoi genitori quando vedrà. 3. Caro, sei libero stasera?

Dettagli

IL MIO CARO AMICO ROBERTO

IL MIO CARO AMICO ROBERTO IL MIO CARO AMICO ROBERTO Roberto è un mio caro amico, lo conosco da circa 16 anni, è un ragazzo sempre allegro, vive la vita alla giornata e anche ora che ha 25 anni il suo carattere non tende a cambiare,

Dettagli

SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE...

SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE... SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE... Una volta si fece la festa degli alberi nel bosco e io e una bimba, che non lo sapevo chi era, giocavamo con gli alberi

Dettagli

Cari bambini, Mi chiamo x02 e arrivo da Ecopolis, un pianeta lontano anni luce. A causa di un guasto alla mia astronave sono atterrato sulla terra.

Cari bambini, Mi chiamo x02 e arrivo da Ecopolis, un pianeta lontano anni luce. A causa di un guasto alla mia astronave sono atterrato sulla terra. Cari bambini, Mi chiamo x02 e arrivo da Ecopolis, un pianeta lontano anni luce. A causa di un guasto alla mia astronave sono atterrato sulla terra. Che puzza extragalattica c è qui!. Il mio mondo è bello,

Dettagli

il piacere muoversi non ha età Progetto Integrato per la Promozione della Salute nella Popolazione adulta e anziana

il piacere muoversi non ha età Progetto Integrato per la Promozione della Salute nella Popolazione adulta e anziana il piacere di muoversi non ha età Progetto Integrato per la Promozione della Salute nella Popolazione adulta e anziana Muoviti per la salute Scienziati, medici ed esperti di problemi legati all età anziana

Dettagli

Luigi Broggini. In fondo al Corso. poesie. Le Lettere

Luigi Broggini. In fondo al Corso. poesie. Le Lettere Luigi Broggini In fondo al Corso poesie Le Lettere Paesaggio romano con leone di pietra, 1932. Se qualcuno chiede di me digli che abito sul Corso dove i giorni sono ugualmente felici e le ragazze più belle.

Dettagli

Maurizio Albanese DONARE È AMARE!

Maurizio Albanese DONARE È AMARE! Donare è amare! Maurizio Albanese DONARE È AMARE! raccolta di poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Maurizio Albanese Tutti i diritti riservati Ai miei genitori Santo e Maria L associazione Angeli

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI SCRIVERE LE RISPOSTE NEL FOGLIO DELLE RISPOSTE.

Dettagli

LOCUZIONI AL MONDO. Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World

LOCUZIONI AL MONDO. Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World LOCUZIONI AL MONDO Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World 2 Sommario 1. La decisione della SS. Trinità al tuo

Dettagli

Per quelle che stanno per ore con i loro bambini che piangono in braccio cercando di dare loro conforto.

Per quelle che stanno per ore con i loro bambini che piangono in braccio cercando di dare loro conforto. Poesia per le mamme Questo è per le madri che stanno alzate tutta la notte tenendo in braccio i loro bambini ammalati dicendo "è tutto a posto tesoro, la mamma è qui con te". Per quelle che stanno per

Dettagli

Ombra di Lupo Chiaro di Luna SCHEDE 1/5

Ombra di Lupo Chiaro di Luna SCHEDE 1/5 Ombra di Lupo Chiaro di Luna Tratto da Lupus in Fabula di Raffaele Sargenti Narrazione e Regia Claudio Milani Adattamento Musicale e Pianoforte Federica Falasconi Soprano Beatrice Palombo Testo Francesca

Dettagli

Roberta Santi AZ200. poesie

Roberta Santi AZ200. poesie AZ200 Roberta Santi AZ200 poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Roberta Santi Tutti i diritti riservati T amo senza sapere come, né quando né da dove, t amo direttamente, senza problemi né orgoglio:

Dettagli

La mia famiglia non ha mai avuto così tanti amici

La mia famiglia non ha mai avuto così tanti amici La mia famiglia non ha mai avuto così tanti amici Come possono due genitori, entrambi lavoratori e con dei bambini piccoli, fare volontariato? Con una San Vincenzo formato famiglia! La Conferenza Famiglia

Dettagli

LA BALLERINA. Chiara Boscolo IIIA

LA BALLERINA. Chiara Boscolo IIIA Sulle ali del tempo, sorvolo il vento. Viaggio per conoscere i luoghi del mondo. Il sentiero è la scia dell arcobaleno. Nei miei ricordi il verde della foresta, il giallo del sole, l azzurro ed il blu

Dettagli

INDAGINE SUI GIOCHI E SUI GIOCATTOLI Classe 2 a A A. S. 2007/08. Intervista

INDAGINE SUI GIOCHI E SUI GIOCATTOLI Classe 2 a A A. S. 2007/08. Intervista Allegato 11 INDAGINE SUI GIOCHI E SUI GIOCATTOLI Classe 2 a A A. S. 2007/08 Proponi ai nonni e ai genitori la seguente intervista Intervista 1. Con che cosa giocavi? 2. Chi ti comprava i giochi? 3. Ne

Dettagli

Giovanna Quadri ROCCONTI

Giovanna Quadri ROCCONTI Racconti Giovanna Quadri ROCCONTI Paura e coraggio. Queste donne con il loro coraggio, il loro amore, nella società e nel farsi prossimo, hanno vinto il male con il bene. La giustizia a trionfato. però

Dettagli

Mario Basile. I Veri valori della vita

Mario Basile. I Veri valori della vita I Veri valori della vita Caro lettore, l intento di questo breve articolo non è quello di portare un insegnamento, ma semplicemente di far riflettere su qualcosa che noi tutti ben sappiamo ma che spesso

Dettagli

ANNO I n. 3-Dicembre A.S. 2010-2011. Si desti l umanità intera a lodare. l Emmanuel Dio con noi disceso dal cielo a donarci la Salvezza!

ANNO I n. 3-Dicembre A.S. 2010-2011. Si desti l umanità intera a lodare. l Emmanuel Dio con noi disceso dal cielo a donarci la Salvezza! A.S. 2010-2011 ANNO I n. 3-Dicembre Si desti l umanità intera a lodare l Emmanuel Dio con noi disceso dal cielo a donarci la Salvezza! Il 15 dicembre la classe II I si è recata al Teatro Curci di Barletta

Dettagli

UN LIBRO CHE ANNUNCIA.. LA GIOIA DEL NATALE ... VANGELO NASCITA NATALE GESU GIOIA FESTA. Parole chiave. Novembre-dicembre

UN LIBRO CHE ANNUNCIA.. LA GIOIA DEL NATALE ... VANGELO NASCITA NATALE GESU GIOIA FESTA. Parole chiave. Novembre-dicembre UN LIBRO Novembre-dicembre CHE ANNUNCIA..... LA GIOIA DEL NATALE VANGELO NASCITA NATALE GESU GIOIA FESTA Parole chiave SEGNI E SIMBOLI DELLA FESTA DI NATALE nella borsina ci sono due scatole che contengono

Dettagli

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA I A6 BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA Parrocchia Domenica CANTO D INIZIO NEL TUO SILENZIO Nel tuo silenzio accolgo il mistero venuto a vivere dentro di me, sei tu che vieni, o forse è più vero

Dettagli

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST -

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - INIZIO Ricominciare una nuova vita da zero mi spaventa peró so che tante persone ce la fanno, posso farcela anch io! preferirei continuare

Dettagli

Ero seduto al mio banco di scuola, vicino

Ero seduto al mio banco di scuola, vicino CAMMINANDO VERSO I DEPECHE MODE L inizio di un percorso 1 Ero seduto al mio banco di scuola, vicino a una finestra dell aula III B, al primo piano della scuola media di Via Tiziano, a Quartu Sant Elena,

Dettagli

musica e si univano miracolosamente. caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto

musica e si univano miracolosamente. caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto 330 ELENA ARMILLEI musica e si univano miracolosamente. - - caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- - occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto - informare sullo stato di tua

Dettagli

L alimentazione: Alla scoperta del gusto

L alimentazione: Alla scoperta del gusto L alimentazione: Alla scoperta del gusto Breve storia del cibo Anche se preferiamo un bel piatto di pasta siamo tutti accomunati dal bisogno di cibo.oggi non è fame ma è questione di gusto. L uomo primitivo

Dettagli

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te Domenica, 19 aprile 2009 Il Signore è con te Marco 16:15-20- E disse loro: Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni creatura. Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi

Dettagli

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94 DAL MEDICO A: Buongiorno, dottore. B: Buongiorno. A: Sono il signor El Assani. Lei è il dottor Cannavale? B: Si, piacere. Sono il dottor Cannavale. A: Dottore, da qualche giorno non mi sento bene. B: Che

Dettagli

Mafia, amore & polizia

Mafia, amore & polizia 20 Mafia, amore & polizia -Ah sì, ora ricordo... Lei è la signorina... -Francesca Affatato. -Sì... Sì... Francesca Affatato... Certo... Mi ricordo... Lei è italiana, non è vero? -No, mio padre è italiano.

Dettagli

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19 01 - Voglio Di Piu' Era li', era li', era li' e piangeva ma che cazzo hai non c'e' piu',non c'e' piu',non c'e' piu' e' andato se ne e' andato via da qui Non c'e' niente che io possa fare puoi pensarmi,

Dettagli

SCHEDA n 3. Come possiamo utilizzare tutte le date e le informazioni del nostro albero genealogico?

SCHEDA n 3. Come possiamo utilizzare tutte le date e le informazioni del nostro albero genealogico? SCHEDA n 3 3) Costruzione di un grafico temporale individuale con le quattro generazioni a confronto. Come possiamo utilizzare tutte le date e le informazioni del nostro albero genealogico? Possiamo costruire

Dettagli

Il principe Biancorso

Il principe Biancorso Il principe Biancorso C era una volta un re che aveva tre figlie. Un giorno, stando alla finestra con la maggiore a guardare nel cortile del castello, vide entrare di corsa un grosso orso che rugliava

Dettagli