DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE. Settore:ECONOMICO

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1 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (art. 5 comma 2 D.P.R. 23/7/1998 n. 323) A.S. 2014/2015 Settore:ECONOMICO Indirizzo:AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING Articolazione: SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Classe: 5 Sez. A SIA Il Dirigente Scolastico Prof. Gaetano Di Gennaro Istituto Tecnico Tecnologico: via Cesare Beccarìa n.c., Tel. 080/ Fax 080/802411

2 P R E M E S S A In applicazione dei nuovi ordinamenti del secondo ciclo di istruzione e formazione di cui al Decreto legislativo 226/05 che hanno avuto attuazione a partire dall'anno scolastico 2010/11 è importante valutare attentamente le Linee Guida dei Nuovi che definiscono il passaggio al nuovo ordinamento ai sensi dell'art.8, comma 3, del D.P.R. 15 marzo 2010 n. 88. Tale Regolamento sul riordino degli esplicita il nesso tra l'identità degli e gli indirizzi dell'unione Europea relativamente alle "competenze chiave per l'apprendimento permanente" e al " Quadro europeo delle qualifiche per l'apprendimento permanente" (E.Q.F). Il rinnovamento degli va inquadrato, quindi, all'interno della cooperazione europea per la costituzione di un sistema condiviso di istruzione e formazione tecnico-professionale e, più in generale, con gli impegni assunti dal nostro Paese a seguito del Consiglio d'europa di Lisbona del L'attenzione dei governanti europei e italiani, alla luce di questi atti, è rivolta ai risultati dell'apprendimento piuttosto che alla durata degli studi (numero di anni), alla modalità o alle situazioni di apprendimento o alle modalità di insegnamento. Al centro, quindi, è posta la persona che apprende, indipendentemente dal tipo di percorso seguito per l'apprendimento. Questa nuova impostazione culturale e metodologica, che è stata avviata a partire dall'anno scolastico 2010/11 ha avuto, anche, nella nostra comunità scolastica un attento interlocutore nella Direzione Scolastica, nel corpo docente e nel personale ATA e, gradualmente, sia pure tra molte difficoltà, ha dato avvio a una Didattica per Competenze, al fine di sviluppare nell'alunno "conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche in situazione di lavoro e di studio e nello sviluppo professionale e/o personale" e favorire in lui la acquisizione di Competenze Chiave di cittadinanza e nei quattro Assi Culturali fondamentali. Questo lavoro comune del Consiglio di Classe è stato indirizzato a costruire, nel secondo biennio e nell'ultimo anno, Competenze Chiave nei vari assi culturali e soprattutto nelle discipline di indirizzo. La ricerca di competenze trasversali e interdisciplinari tra l'area umanisticolinguistica e quella storico-politica e giuridica ha seguito percorsi condivisi, ma è, soprattutto, nell'attività di Laboratorio che si è lavorato per acquisire competenze trasversali fra le varie aree tecnologiche. Operare per progetti, impegnarsi in attività di laboratorio, effettuare lavori di ricerca, confrontarsi con i nuovi orientamenti europei, è stato il nostro impegno prioritario Istituto Tecnico Tecnologico: via Cesare Beccarìa n.c., Tel. 080/ Fax 080/802411

3 con la volontà di favorire una maturazione dell'alunno e una acquisizione di competenze essenziali nel mondo del lavoro o nello studio universitario. Tutto ciò premesso, sulla base della programmazione educativa e didattica relativamente all anno scolastico 2014/2015, tenuto conto degli obiettivi culturali e formativi dell indirizzo di studio, contenuti nel Piano dell Offerta Formativa (P.O.F.) elaborato dal Collegio dei docenti; ed in attuazione delle disposizioni contenute nella normativa vigente sugli Esami di Stato, il Coordinatore del Consiglio di Classe, prof.ssa Maria Cellie, dopo aver proceduto alla stesura definitiva, sulla scorta degli elementi consegnati da tutti i docenti della classe, ne ha dato lettura cui ha fatto seguito l approvazione del Consiglio. Il Consiglio di Classe della quinta sez. A SIA, nella seduta del 12 maggio 2015, elabora all unanimità, il presente Documento per la Commissione di esame (così come previsto dal D.P.R. n. 323/98, con specifico riferimento agli artt. 5, c.7 e art. 9, c.3), esplicitando le competenze raggiunte dalla classe al termine del corrente anno scolastico. Il Documento, inoltre, fa riferimento ai contenuti, ai metodi, ai mezzi, agli spazi, ai tempi del percorso formativo, ai criteri e agli strumenti di valutazione adottati dal Consiglio di Classe, nonché ad ogni altro elemento significativo ai fini dello svolgimento degli esami (art. 5, c.2). Il Documento, per la Commissione esaminatrice, diventa orientamento e vincolo nel momento in cui deve definire struttura e testo della terza prova scritta e per definire i criteri per la conduzione del colloquio. Istituto Tecnico Tecnologico: via Cesare Beccarìa n.c., Tel. 080/ Fax 080/802411

4 Composizione del Consiglio di Classe e per il Commissario interno c è l * Disciplina Docente Firma Italiano TERESA MASI GIULIANI * Storia TERESA MASI GIULIANI * Inglese Diritto pubblico Matematica Informatica Economia Aziendale Scienza delle finanze Scienze Motorie Religione Laboratorio d informatica MARIA CELLIE GIUSEPPE MUNNO* FRANCESCO AVEZZANO COMES* LUCIA CARIELLO TOMMASO MENGA GIUSEPPE MUNNO* ANTONELLA CASTELLANA EMMA LONGO SALVATORE FORTUNATO Monopoli, 12 maggio 2015 Il DIRIGENTE SCOLASTICO Prof. Gaetano Di Gennaro Istituto Tecnico Tecnologico: via Cesare Beccarìa n.c., Tel. 080/ Fax 080/802411

5 Sommario Presentazione dell Istituto caratteristiche del territorio e dell utenza finalità dell Istituto con riferimento al Piano dell Offerta Formativa e alle strutture e risorse della scuola caratteri specifici dell indirizzo e del profilo professionale in uscita Presentazione della classe e percorso formativo realizzato sulla base della progettazione collegiale Allegati elenco dei docenti quadro orario elenco dei candidati composizione della classe, provenienza degli alunni, quadro della loro carriera scolastica situazione della classe obiettivi generali raggiunti dalla classe obiettivi formativi metodi, ovvero: organizzazione della didattica in generale (organizzazione tradizionale, modularità, dipartimenti, ecc.) modalità dei rapporti insegnamento/apprendimento tra docenti e allievi (tipologia delle lezioni, lavori di gruppo, ricerche guidate, apprendimento cooperativo, insegnamento individuale, ecc.) mezzi, tempi e spazi criteri e strumenti di misurazione e valutazione, criteri di attribuzione del punteggio, criteri di attribuzione dei crediti formativi e scolastici attività curricolari ed extracurricolari aree tematiche pluridisciplinari terza prova scritta A. Griglie di valutazione delle prove B. Simulazione terza prova C. Relazioni e programmi sintetici delle singole discipline: Italiano; Storia; Inglese; Matematica; Diritto pubblico; Economia politica; Economia aziendale;informatica, Scienze motorie; Religione. Istituto Tecnico Tecnologico: via Cesare Beccarìa n.c., Tel. 080/ Fax 080/802411

6 Presentazione dell Istituto L intitolazione recente a V. S. Longo, trova la sua ragione nel fatto che il nome apparteneva al primo Preside dell Istituto Commerciale. L Istituto Tecnico Economico si articola con due indirizzi di studio: - Amministrazione, Finanze e Marketing, con la duplice articolazione: Relazione Internazionali per il Marketing e Sistemi Informativi Aziendali; - Turismo. Con Decreto del Direttore Generale dell Ufficio Scolastico Regionale del 25/02/2011 l Istituto è autorizzato ad attivare percorsi di alternanza Scuola-Lavoro. Attraverso tale percorso, l Istituto offre ai propri studenti una specifica formazione destinata a costruire le figure professionali di Incoming Operator ( operatore turistico locale ), e operatote M.I.C.E.(organizzazione eventi) La sede dell I.I.S.S. Tecnico Economico V. S. Longo è, dal Gennaio 2014 in via San Domenico n 18, nella location suggestiva dell antico convento detto delle Monacelle. Nel 1616 Don Alfarano fondò un Conservatorio di vergini detto delle "Monacelle", che, nel 1661, diventò il monastero di clausura di SS. Giuseppe ed Anna. Il monastero, situato in via S. Domenico 16, presenta un lungo prospetto continuo che comprende la chiesa, il convento e il campanile. Due ingressi portano al convento, uno al di sotto del bel campanile rococò, l altro al numero 16 con bel portale con lesene e doppie bugne alternate dei primi del Settecento. All interno ampio cortile con lungo ballatoio sorretto da mensoloni. L Istituto offre aule sufficienti per circa 15 classi tutte dotate di L.I.M. collegate alla rete e sono attivi locali, attrezzature idonei per soddisfare le richieste ed i bisogni dell utenza, quali: tre laboratori di informatica, un moderno laboratorio linguistico, un laboratorio di chimica e fisica, un laboratorio di scienze naturali e geografia, una biblioteca attrezzata per ricerche. I piani sono serviti da ascensore. La Sede, situata nell affascinante Centro Storico monopolitano, rappresenta un punto di riferimento per la gioventù di Monopoli e Polignano a Mare. I mezzi di collegamento con i centri abitati soddisfano pienamente le esigenze inerenti al trasporto degli studenti. Istituto Tecnico Tecnologico: via Cesare Beccarìa n.c., Tel. 080/ Fax 080/802411

7 Finalità dell Istituto: Pof e strutture e risorse della Scuola. La Scuola ha la finalità di consolidare, riorganizzare ed accrescere le capacità e le competenze acquisite nel ciclo primario; sostenere e incoraggiare le attitudini e le vocazioni degli studenti; arricchire la formazione culturale, umana e civile; migliorare continuamente la qualità del servizio formativo. L efficacia educativa è perseguita impegnando le risorse umane e strutturali per: offrire risposte formative adeguate alla domanda dell utenza; garantire la piena accoglienza, promozione e valorizzazione delle diversità individuali, sociali e culturali; promuovere il benessere psico-fisico, sociale e relazionale; sostenere gli studenti nella progressiva maturazione di identità, autonomia di giudizio e assunzione di responsabilità; formare il cittadino d Italia, dell Europa e del mondo; intessere rapporti con la comunità sociale e il territorio per offrire conoscenze e capacità adeguate all accesso all istruzione superiore universitaria ovvero all inserimento nel mondo del lavoro. PROFILO DELL'INDIRIZZO DI STUDIO Il Diplomato in Amministrazione, Finanza e Marketing ha competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi e processi aziendali (organizzazione, pianificazione, programmazione, amministrazione, finanza e controllo), degli strumenti di marketing, dei prodotti assicurativo-finanziari e dell economia sociale. Integra le competenze dell ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell azienda e contribuire sia all innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell impresa inserita nel contesto internazionale. Istituto Tecnico Tecnologico: via Cesare Beccarìa n.c., Tel. 080/ Fax 080/802411

8 Attraverso il percorso generale, è in grado di: - rilevare le operazioni gestionali utilizzando metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili in linea con i principi nazionali ed internazionali; - redigere e interpretare i documenti amministrativi e finanziari aziendali; - gestire adempimenti di natura fiscale; - collaborare alle trattative contrattuali riferite alle diverse aree funzionali dell azienda; - svolgere attività di marketing; - collaborare all organizzazione, alla gestione e al controllo dei processi aziendali; - utilizzare tecnologie e software applicativi per la gestione integrata di amministrazione, finanza e marketing. Nell articolazione Sistemi informativi aziendali, il profilo si caratterizza per il riferimento sia all ambito della gestione del sistema informativo aziendale sia alla valutazione, alla scelta e all adattamento di software applicativi. Tali attività sono tese a migliorare l efficienza aziendale attraverso la realizzazione di nuove procedure, con particolare riguardo al sistema di archiviazione, all organizzazione della comunicazione in rete e alla sicurezza informatica. Curriculum caratterizzante Stages aziendali Percorso di Alternanza Scuola Lavoro Formazione informatica Soggiorni, gemellaggi e scambi con paesi europei (nazionali e internazionali) Visite, gite e viaggi di istruzione correlati ai programmi e ai profili Istituto Tecnico Tecnologico: via Cesare Beccarìa n.c., Tel. 080/ Fax 080/802411

9 Elenco dei docenti e quadri indicativo della stabilità nel triennio Disciplina Docente Anni di docenza Italiano TERESA MASI GIULIANI 4^ 5^ Storia TERESA MASI GIULIANI 4^ 5^ Inglese MARIA CELLIE 3^ 4^ 5^ Diritto pubblico GIUSEPPE MUNNO 3^ 4^ 5^ Matematica FRANCESCO AVEZZANO COMES Informatica LUCIA CARIELLO 5^ Economia Aziendale Scienza delle finanze TOMMASO MENGA GIUSEPPE MUNNO 5^ 4^ 5^ 3^ 4^ 5^ Scienze Motorie Antonella Castellana 5^ Religione Emma Longo 3^ 4^ 5^ Laboratorio d informatica Salvatore Fortunato 5^ Istituto Tecnico Tecnologico: via Cesare Beccarìa n.c., Tel. 080/ Fax 080/802411

10 STRUTTURA ORARIA DI INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI AREE DISCIPLINARI AREA DI BASE MATERIE Religione Lingua e Letteratura italiana Storia Lingua Inglese Diritto Educazione Fisica Matematica MONTE ORE SETTIMANALE AREA DI INDIRIZZO Economia Politica Informatica Economia Aziendale MONTEORE SETTIMANALE 32 Istituto Tecnico Tecnologico: via Cesare Beccarìa n.c., Tel. 080/ Fax 080/802411

11 n Cognome e nome Elenco dei candidati Crediti scolastici III IV 1 BUONSANTE GIOVANNI CARAMIA OMERO CASCIONE PAOLO CONVERTINI DOMENICO LA PLACA PIERPAOLO LAGUARDIA MARIA LAPERTOSA ROSA LEGGIERO MARICA NAPOLETANO GIADA NAPOLETANO LIDIA NOTARANGELO GABRIELE OSTUNI LORIS PALMITESSA PIETRO RUSSO MARIA SALVO NAOMI SPINOSA ANGELA VALENTINO MARIO 5 5 Istituto Tecnico Tecnologico: via Cesare Beccarìa n.c., Tel. 080/ Fax 080/802411

12 Composizione della classe LA classe VA è composta da n.8 studentesse e n.9 studenti per un totale di 17 alunni: n 15 risiedono nel comprensorio di monopoli e n. 2 nei paesi limitrofi. Nell anno scolastico 2014/15 si è aggiunto un alunno ripetente e proveniente da altro corso di studi. Il corpo docente, nell arco del triennio ha visto l alternanza degli insegnanti di: Italiano, Informatica, Matematica, Economia Aziendale e Scienze Motorie. La classe VA si presenta eterogenea per stile cognitivo, ben amalgamati fra loro, gli studenti sono animati da spirito collaborativo e allo stesso tempo competitivo che rappresenta il motore trainante per parte della classe. Alunni educati e responsabili attenti durante le lezioni che, si sono svolte,in quasi tutte le materie in un clima di tranquillità ed operosità. Durante il triennio la classe si è sempre caratterizzata dalla presenza di due distinte realtà:un nucleo trainante,prevalentemente formato da alunne, intellettivamente vivace,interessato allo studio e attivamente partecipe al processo formativo ed uno di elementi più deboli che ha sempre mostrato durante il triennio un atteggiamento generale di scarso interesse all apprendimento,rallentando lo svolgimento dei programmi a svantaggio del gruppo che,invece seguiva con costante impegno. Tali alunni pur sollecitati, aiutati e stimolati durante il percorso scolastico,sono rimasi sempre al margine del gruppo classe raggiungendo a stento competenze le di base. Il percorso didattico durante il 5 anno è stato per tutte le discipline faticoso,in quanto si è dovuto ottemperare alle esigenze dei programmi ministeriali in vista degli Esami Di Stato e nel contempo, specialmente per alcune materie, sviluppare gli argomenti che nei precedenti anni scolastici non erano stati per vari motivi adeguatamente affrontati, pur essendo propedeutici all esame finale. I docenti hanno instaurato e mantenuto con gli allievi un rapporto basato sulla fiducia e sulla disponibilità al dialogo nel rispetto dei propri ruoli. Il coinvolgimento delle famiglie è stato piuttosto debole. In conclusione, la classe dal punto di vista umano e sociale è composta da ragazzi di buona indole volti a perseguire l obbiettivo finale, consapevoli delle difficoltà, ma nello stesso tempo pronti ad assumere un atteggiamento positivo per trovare le energie necessarie e confermare la maturità e la preparazione raggiunte alla fine del corso di studi. Istituto Tecnico Tecnologico: via Cesare Beccarìa n.c., Tel. 080/ Fax 080/802411

13 Composizione anni precedenti Classe 3 A SIA : N 18 studenti A.S. 2012/2013 studenti promossi a Giugno: 10 studenti con sospensione del giudizio: 7 studenti promossi a Settembre: 7 studenti non promossi: 1 studenti ritirati: 0 Classe 4 A SIA : N 20 studenti A.S. 2013/2014 studenti promossi a Giugno: 8 studenti con sospensione del giudizio: 8 studenti promossi a Settembre:8 studenti non promossi: 2 studenti ritirati: 2 Istituto Tecnico Tecnologico: via Cesare Beccarìa n.c., Tel. 080/ Fax 080/802411

14 OBIETTIVI TRASVERSALI: (comportamentali e cognitivi) B1 - comportamentali Acquisire la consapevolezza dei diritti e dei doveri di ogni cittadino in una società democratica; Sviluppare la fiducia in sé e la motivazione alla crescita individuale e culturale; Interiorizzare norme etiche e comprendere il valore della legalità; Conoscere e rispettare le regole della vita scolastica contenute nel Regolamento d Istituto; Essere capaci di un confronto civile, rispettando il punto di vista degli altri; Imparare a formulare domande e risposte adeguate, ad assumersi responsabilità, a sviluppare uno spirito cooperativo; Partecipare attivamente e con contributi personali alle attività didattiche svolte in classe; Acquisire un metodo di studio adeguato al raggiungimento degli obiettivi della programmazione; Imparare a prendere appunti, reperire informazioni, leggere selettivamente e criticamente i materiali di studio, utilizzando sia sussidi cartacei che multimediali; Collaborare con gli insegnanti e con i compagni nell esecuzione di un compito, imparando a lavorare in gruppo; Sviluppare la capacità di valutazione e di autovalutazione, sia del lavoro scolastico che dei rapporti sociali, al fine di riconoscere per tempo eventuali difficoltà/carenze e avviare un percorso di recupero. B2 - cognitivi Riconoscere e decodificare messaggi usando linguaggi verbali, non verbali e simbolici; Comprendere testi di tipo diverso (giornalistico, scientifico, tecnico, storico, letterario, ecc.), formulari diversi, leggere mappe e carte, interpretare grafici; Comunicare ad altri, in diverse forme parlate e scritte (relazioni, interventi in discussioni, tabelle, commenti, questionari, articoli, ecc.), idee e dati, organizzando in maniera adeguata le informazioni; Individuare percorsi e strumenti efficaci, utilizzare autonomamente metodi e strategie originali; Rilevare, misurare, rappresentare fenomeni e risolvere con coerenza problemi, Istituto Tecnico Tecnologico: via Cesare Beccarìa n.c., Tel. 080/ Fax 080/802411

15 usando tecniche di tipo matematico e scientifico, controllare dati, elaborare risultati. Padroneggiare le conoscenze informatiche di base ed i programmi applicativi più utilizzati nello studio e nel lavoro; Acquisire progressivamente il linguaggio specialistico delle discipline tecniche Acquisire la capacità di impostare e sviluppare adeguatamente le diverse fasi di un progetto tecnico; Acquisire le competenze professionali di base e una propensione culturale all aggiornamento Partecipare operativamente alla costruzione di una nuova cultura della sicurezza sui luoghi di lavoro Sviluppare competenze progettuali nell elaborazione di interventi di riqualificazione e di sviluppo sostenibile del territorio Metodi Interventi contemporanei sull apprendimento, sull operatività e sulla socializzazione; suddivisione degli argomenti in unità gerarchicamente disposte per avviare recuperi ed approfondimenti; lezione frontale per focalizzare l attenzione della classe sul tema da trattare. Mezzi, spazi e tempi Sono stati utilizzati libri di testo, spesso integrati da riferimenti a fonti diverse (es. altri testi, giornali e riviste, internet, monografie e opere di consultazione fornite dalla biblioteca di istituto, ). Il lavoro è stato svolto prevalentemente nelle aule, nei laboratori linguistico e informatico, e nell aula audio-visivi. L insegnante di educazione fisica ha alternato le lezioni teoriche con quelle pratiche. Per quanto riguarda i tempi di svolgimento delle attività didattiche, si rimanda alle relazioni delle singole discipline, dove vengono esplicitate anche le modalità generali di attuazione delle diverse strategie didattiche. Istituto Tecnico Tecnologico: via Cesare Beccarìa n.c., Tel. 080/ Fax 080/802411

16 Attività curricolari ed extracurricolari Il percorso formativo e didattico si è svolto prevalentemente attraverso le attività curricolari, ma sono state previste anche attività extracurricolari. Attività Referente Partecipanti PON C1 Prof. Vito Loconsole LAPERTOSA ROSA a.s. 2013/2014 Aree tematiche pluridisciplinari I nodi problematici pluridisciplinari non hanno rappresentato un vincolo rigido per le discipline, infatti i singoli docenti si sono mossi su due versanti: quello comune e quello individuale. Sul piano dei contenuti si è privilegiato il percorso per unità di apprendimento. Il piano di lavoro così impostato ha consentito agli insegnanti di focalizzare meglio i processi di apprendimento degli allievi e di progettare interventi comuni e coordinati. La flessibilità adottata nella programmazione, atta ad apportare in itinere correzioni utili a favorire l insegnamento/apprendimento, ha consentito agli studenti di perfezionare i loro stili cognitivi, di utilizzare meglio gli strumenti culturali acquisiti. CRITERI DI VERIFICA E VALUTAZIONE COMUNI Criteri di emissione del giudizio valutativo del docente: Riguarda la valutazione (ovvero attribuzione del valore simbolico) effettuata dal docente al termine dei periodi didattici. Il docente, nell attribuire il livello conseguente a quelle che sono state le rilevazioni intermedie annotate sul proprio registro, non tiene conto solo delle misurazioni effettuate ma anche dei seguenti criteri: Sviluppo delle competenze rilevate (livelli di partenza) Livello complessivo dello sviluppo dell allievo Capacità di autoregolazione dei processi di apprendimento Costanza e produttività nella partecipazione all ambiente di lavoro Istituto Tecnico Tecnologico: via Cesare Beccarìa n.c., Tel. 080/ Fax 080/802411

17 Capacità di autovalutazione Utilizzo delle conoscenze e delle abilità in contesti diversi da quelli nei quali sono appresi Competenze non formali comunque utilizzate dall alunno in contesti formativi e di apprendimento. La proposta del docente, relativa ad ogni singola disciplina, sarà espressa in decimi, secondo la tabella inserita nel presente documento, e dovrà essere assunta dal Consiglio di classe e deliberata a maggioranza. Non esiste, quindi, automatismo fra la proposta del docente e la valutazione espressa dal Consiglio, in virtù della individuazione del criterio della collegialità come criterio regolatore della valutazione degli apprendimenti degli studenti (D.P.R. 122/2009, art 1) Criteri di emissione del giudizio valutativo del Consiglio di classe Votazione proposta dal docente nella propria disciplina Grado di sviluppo complessivo delle competenze chiave di cittadinanza individuate nel documento in uscita dal biennio e dal triennio. Tabella dei livelli valutativi Livelli relativi di giudizio: il giudizio formulato dal Consiglio di classe è sempre relativo quando vengono valutati gli apprendimenti e le competenze nel primo periodo didattico e negli aa.ss. di passaggio (all interno del segmento ordinamentale). Il criterio relativo implica che l emissione del giudizio valutativo tenga conto dei livelli di partenza, di progresso e di sviluppo del singolo, anche in relazione ai processi di individualizzazione della progettazione didattica e alle iniziative di recupero programmate. Il giudizio, poi, come già specificato, tiene conto anche degli elementi metacognitivi e metaemozionali di regolazione dei processi di apprendimento. Livelli assoluti di giudizio (RISPETTO ALLE COMPETENZE DEL CURRICOLO DI ISTITUTO): il criterio di valutazione assoluto (valutazione rispetto allo standard) viene utilizzato nelle valutazioni finali, prevalentemente nel secondo e quarto anno del percorso scolastico. La valutazione, con criterio assoluto, viene effettuata in base alle competenze essenziali di ogni disciplina del curricolo, individuate e deliberate dal Collegio dei docenti. Istituto Tecnico Tecnologico: via Cesare Beccarìa n.c., Tel. 080/ Fax 080/802411

18 In coerenza con quelli che sono le indicazioni normative e le finalità dei processi di valutazione, i livelli di attribuzione dei voti sono quelli indicati nella seguente tabella: LIVELLI LIVELLO ASSENZA 1/3 LIVELLO PARZIALE 4/5 LIVELLO BASE 6 LIVELLO AUTONOMO 7-8 LIVELLO ESPERTO 9-10 SIGNIFICATI 1/2 > Assenza di conoscenze e abilità riferibili ai campi di indagine delle diverse discipline. Impegno e partecipazione assenti, anche se sollecitati. Autonomia e autoregolazione insufficienti. 3 > Assenza di impegno, conoscenze episodiche e frammentarie. Difficoltà nell applicazione delle conoscenze, esposizione lacunosa ed impropria. Evidenti difficoltà nell inserimento nei contesti di lavoro. 4 > Conoscenze scarse, del tutto insufficiente la loro rielaborazione, limitate capacità di revisione e applicazione. Impegno discontinuo, autonomia insufficiente. Limitata la partecipazione al contesto di lavoro. 5 > Debole acquisizione di alcune conoscenze essenziali, difficoltà nella rielaborazione e nell uso dei linguaggi specifici. Autonomia limitata a compiti essenziali. Partecipazione ed impegno da stimolare continuamente. 6 > Sufficienti livelli di conoscenze e loro modesta capacità di applicazione, elaborazione limitata a contesti noti. Autonomia ed impegno incerti. 7 > Conoscenze ed abilità possedute in modo essenziale, applicate con sicurezza in contesti noti. Rielaborazione ed espressione ancorate al testo e alle situazioni di apprendimento strutturate. Impegno e partecipazione costanti. 8 > Costante impegno: sicura applicazione delle conoscenze, buone capacità di elaborazione. Sicurezza nell esposizione e nella rielaborazione. Buone competenze concettuali (di argomentazione, di sintesi, di rielaborazione personale). Adeguato l inserimento nei contesti relazionali e di lavoro. 9 > Possesso sicuro di conoscenze, di linguaggi e metodi, in ambienti anche diversi da quelli nei quali le competenze sono maturate. Processi di autovalutazione e regolazione del proprio sapere, presenti e costanti. 10 > Livello più alto di maturazione e sviluppo che consente un uso creativo e personale delle competenze in ambienti differenziati e non abituali. Autoregolazione dei processi di apprendimento e di padronanza Istituto Tecnico Tecnologico: via Cesare Beccarìa n.c., Tel. 080/ Fax 080/802411

19 1.SINTESI RISULTATI CONSEGUITI La classe ha conseguito i seguenti obiettivi educativi: INDICATORI Acquisizione di autonomia di giudizio Maggiore responsabilizzazione Capacità di collaborare con i docenti e con i colleghi Maggiore motivazione allo studio delle discipline Potenziamento delle capacità di apprendere Potenziamento delle capacità espressive Capacità di lavoro autonomo e di iniziativa Potenziamento delle capacità comunicative e relazionali Capacità di autovalutazione Capacità di lavorare in equipé Ampliamento culturale Acquisizione di capacità organizzative Organizzazione delle informazioni Consapevolezza del percorso formativo TUTTI LA MAGGIORANZA X X X X X X ALCUNI X X X X X X X X Istituto Tecnico Tecnologico: via Cesare Beccarìa n.c., Tel. 080/ Fax 080/802411

20 Verifiche e valutazioni Quadro generale delle tipologie delle prove di verifica effettuate durante l anno scolastico Tipi di verifica Materie Interrogazione orale Trattazione sintetica scritta di argomenti Quesiti a risposta singola Quesiti a risposta multipla Test Vero/Falso Test a completamento Problemi a soluzione rapida Casi pratici e professionali Sviluppo di progetti Produzioni in lingua italiana Produzione in lingua straniera Esercitazioni pratiche Domande a risposta aperta Esercizi Dialogo in classe A Italiano X X X X X X B Storia X X X X X X C Inglese X X X X X X D Informatica X X X X X X X E Matematica X X X X X F Diritto pubblico X X X X G Economia Politica X X X X H Economia Aziendale X X X X X X X X X X I Scienze Motorie X L Religione x X Segnare con una crocetta (carattere X) le tipologie utilizzate Analisi e commento di un testo Sviluppo di argomenti (Saggio breve) Sviluppo di argomenti (Articolo di giornale) Argomenti di carattere storico Tema di ordine generale Segnare con una crocetta (carattere X) le tipologie utilizzate Produzioni in lingua su di un tema assegnato Esercizi di traduzione Italiano-lingua Esercizi di traduzione lingua-italiano Esercizi di comprensione Domande e risposte in lingua Istituto Tecnico Tecnologico: via Cesare Beccarìa n.c., Tel. 080/ Fax 080/802411

21 La valutazione del profitto, è stata espressa secondo la misura decimale. Essa, in quanto valutazione ragionata, ha tenuto conto della situazione di apprendimento di ogni singolo studente e della classe intera. La valutazione parziale e quella sommativa, hanno consentito le opportune misurazioni per accertare la qualità globale dei risultati, rispetto ai livelli di partenza, in termini di conoscenze (acquisizione di contenuti, principi, idee, teorie, procedure afferenti alle aree disciplinari), di competenze (gestione ed applicazione delle conoscenze acquisite in situazioni organizzate), di capacità (sviluppo di sintesi e analisi, di operare collegamenti e comunicare). Oltre alla sfera cognitiva, la valutazione ha anche considerato i progressi nella sfera affettiva, relazionale e delle qualità dinamiche, permettendo la concretizzazione delle iniziative di recupero/consolidamento/potenziamento. Il Consiglio di Classe ha, in linea di massima, seguito e condiviso la seguente scala di valutazione, che, utilizzando un consueto e diffuso codice degli aggettivi, si inserisce nell ambito dei diversificati momenti di giudizio: Valori docimologici in 10mi in 15mi in 30mi Gravemente insufficiente Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreto Buono Ottimo Eccellente Istituto Tecnico Tecnologico: via Cesare Beccarìa n.c., Tel. 080/ Fax 080/802411

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