Ministero per i Beni e le Attività Culturali Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Ministero per i Beni e le Attività Culturali Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania"

Transcript

1 Ministero per i Beni e le Attività Culturali Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania LAVORI DI BONIFICA, DISINFESTAZIONE E SPOLVERATURA DEL PATRIMONIO LIBRARIO E DELLA SCAFFALATURA LIGNEA E DI MESSA A NORMA IMPIANTISTICA DELLA BIBLIOTECA ANNESSA AL MONUMENTO NAZIONALE DEI GIROLAMINI. PROGETTAZIONE Arch. Stefano Ceccarelli IN COLLABORAZIONE: PROGETTAZIONE IMPIANTI Ing. Alberto D'Ascanio COORDINATORE SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE Arch. Rita Lulli RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Dott. Giovanni Arganese TITOLO PROGETTO ESECUTIVO RELAZIONE GENERALE ELABORATO A01 DATA Giugno 2013

2 Lavori di bonifica, disinfestazione e spolveratura del patrimonio librario e della scaffalatura lignea e di messa a norma impiantistica della Biblioteca annessa al Monumento Nazionale dei Girolamini. RELAZIONE GENERALE (Elementi di sviluppo del progetto) Premessa La Biblioteca dei Girolamini custodisce circa volumi tra cui incunaboli, cinquecentine e numerosi manoscritti di cui circa 6500 riguardanti composizioni e opere musicali dal XVI al XIX secolo. La struttura è articolata in più sale situate su quattro livelli (piano terra a livello della strada, piano primo a livello del chiostro interno, piano secondo e piano terzo o sottotetto), come da schema distributivo sottostante. 1

3 Al secondo piano è situata la sala più grande e di importanza monumentale: la sala A ovvero quella dedicata a Giambattista Vico: costituita da un ampio ambiente di circa 15 metri di altezza, voltata con soffitto e parte terminale delle pareti affrescati e dotata di finestroni posizionate in alto. Gli arredi, eccezionali realizzati in noce con impiallacciatura in radica sono costituiti da scaffalature a parete su due livelli. Al livello alto si accede tramite un ballatoio sempre in legno collegato con il piano basso tramite scale chiuse situate tra le mura perimetrali e le scaffalature. Allo stesso piano della citata sala A sono presenti altre tre sale, tutte con arredi lignei a parete anche se meno sfarzosi della precedente ma sempre di ottima fattura, denominate sala B detta Del Camino collegata con la sala BL detta Bellucci e la sala C dedicata a Benedetto Croce, in queste sale sono presenti altresì mobili lignei di discreta fattura. Al livello del chiostro (piano primo) sono presenti i locali della F, la sala D situata di fronte all ingresso che è già stata oggetto di intervento, e le due sale E. Al livello della strada c è un ingresso comunicante con il portone che affaccia su via Duomo utilizzato per conservare i volumi denominato sala G, dotato di scaffalature in ferro e ingombro di volumi impilati sul pavimento. Al piano sottotetto c è la sala H collegata tramite ascensore montacarichi alla sala G di ingresso e dotata di scaffalature metalliche. 2

4 La sala che spicca tra tutte non solo per i notevolissimi contenuti librari, è la sala Vico ove già le dimensioni metri 25 di lunghezza, metri 16 di larghezza con una altezza di m. 15 testimoniano la sua monumentalità. Sono però i suoi arredi, le sue opere artistiche e decorative ad esternarne la sua reale magnificenza. 3 La sala gode di una particolare atmosfera fornita dal sistema di illuminazione articolato in un doppio ordine di finestre che si aprono simmetricamente sulle pareti, ed è coperta con soffittatura in legno a volta lunata, decorata su tela con figure ed emblemi simbolici delle scienze, lettere e belle arti sia nel quadro centrale che nelle 16 lunette che la compongono. Nelle pareti tra i vani di luci del secondo ordine di scaffali vi sono affrescati 12 medaglioni con i ritratti di S. Filippo Neri, S. Francesco di Sales, Giovenale Ancina, M.Tarugi, Talpa ecc, tutti padri dell oratorio. Le scaffalature disposte su un doppio ordine sono realizzate in legno di radica di noce su di una ossatura di legno di castagno. La scaffalatura del piano inferiore è inframmezzata da pilastri in corrispondenza del vano di ingresso vi è un quadro ad olio raffigurante S. Filippo Neri benedicente (anonimo). L accesso al piano superiore della scaffalatura avviene mediante quattro scalinate. La decorazione della sala ebbe inizio nel 1727 e si concluse nel La scaffalatura fu disegnata dall architetto napoletano Arcangelo Gugliemelli, mentre la scaffalatura del secondo ordine fu disegnata dall architetto Muzio Anaclerio.Il pavimento in piastrelle invetriate è costituito da riggiole napoletane disegnate a mano, i

5 cui fabbricanti furono Giuseppe Barberio e Domenico Attanasio. I primi fondi librari ad essere ospitati furono il primitivo fondo filippino e poi il fondo Vallettiano di volumi. A questo fondo appartenevano pure gli 11 splendidi vasi greci del III IV secolo a.c. che ancora oggi ornano la sala Vico dandole ulteriore splendore. 4 Il soffitto della sala è adorno di pregevoli decorazioni, di Francesco Malerba e Cristiano Russo. Al centro della volta Il Trionfo della Fede sulle Scienze e Virtù è dipinto su tela, mentre le restanti decorazioni, inclusi i quattro stemmi del cardinale Orsini, ed il cornicione sono dipinti a tempera su intonaco (cm 1800 x 850). Un discorso a se riguarda il meraviglioso chiostro del complesso monumentale che completa la descrizione del contesto di intervento e delle problematiche ad esso connesse.

6 5 Il chiostro, detto degli Aranci, nel complesso monumentale dei Girolamini, fu edificato nel XVII secolo su progetto di Dionisio Nencioni di Bartolomeo e Dionisio Lazzari. Questo è considerato un vero e proprio giardino monumentale, la celebre oasi verde del complesso dei Girolamini. Le aiuole sono poste ad un livello inferiore rispetto a quello del portico e ad ogni lato, vi sono delle scale in piperno con ringhiere in ferro battuto che raggiungo i giardini in oggetto, caratterizzati, come suggerisce anche la denominazione dell edificio, anche da alberi di aranci. I

7 pilastri, alti e con volume alquanto massiccio, circondano l intero quadrato. Dopo il sisma del 1980, il chiostro del complesso fu abitato da povere famiglie rimaste senza dimora, e molte piante furono deturpate. In seguito, il restauro ha riportato l intera struttura al suo antico splendore, con particolare accortezza ai giochi geometrici dei giardini. In corrispondenza delle arcate si trovano le grandi finestre rinascimentali e a quello inferiore, quelle piccole delle celle. Oggi la preoccupazione principale sono le infestazioni animali del chiostro degli aranci, che oltre a rovinare le essenze presenti, in particolare gli aranci, possano recare notevoli danni al patrimonio conservato nel complesso con particolare riferimento a quello librario. Per questo occorre intervenire sia sulle specie che infestano direttamente l aranceto che quelle che possono, una volta ospitate, tentare una infestazione generale accedendo alle sale del complesso. 6

8 Obiettivi generali Libri, scaffali e mobilio risultano contaminati da insetti, pericolosi per la conservazione del patrimonio culturale e per l uomo. I valori rilevati di temperatura e umidità relativa sono favorevoli alla proliferazione di infestazioni micotiche ed entomologiche e non risultano disponibili strumenti di prevenzione da agenti infestanti. L obiettivo dell intervento è pervenire a un generale risanamento del patrimonio librario e delle suppelletili lignee al fine di permettere al fruibilità del materiale librario al pubblico e la permanenza sicura degli addetti della Biblioteca, nonché conseguire un miglioramento strutturale delle condizioni di conservazione del patrimonio culturale. Il presente progetto rappresenta la realizzazione delle condizioni operative discusse e unanimamente concordate nella riunione del 28 agosto 2012 presso la Direzione Generale per le Biblioteche,gli Istituti Culturali e il diritto d autore per definire le procedure tecniche più idonee ad assicurare le misure urgenti di tutela del materiale bibliografico e degli arredi della Biblioteca Dei Girolamini di Napoli, assumendo come punto di riferimento la relazione predisposta dai tecnici dell ICRCPAL. Interventi 7 Il progetto prevede una generale opera di bonifica dei volumi (asciugatura, disinfestazione e successiva spolveratura), nella disinfestazione delle scaffalature e dei mobili e suppelettili presenti nelle sale, la debiotizzazione dei locali della biblioteca, la pulizia e la disinfestazione del chiostro dell ex convento e infine l allestimento impiantistico nelle sale di intervento per quanto attiene l impianto elettrico e di quello di prevenzione incendi (rilevazione fumi) nonchè di monitoraggio ambientale. Si prevedono le seguenti azioni: indagini sulla tela dipinta del soffitto della sala Vico. debiotizzazione dei locali della biblioteca oggetto della bonifica; bonifica dei volumi (asciugatura, disinfestazione, successiva spolveratura); disinfestazione delle scaffalature e dei mobili lignei; pulizia delle scaffalature metalliche; pulizia del chiostro; verifica degli impianti;

9 realizzazione di nuovo impianto elettrico nelle sale trattate; realizzazione impianto rilevazione fumi; La disinfestazione dei volumi, dei mobili e degli scaffali lignei, (vedi allegate prescrizioni ICRCPAL e relazione del Laboratorio di Biologia dell Istituto sempre allegata), avverrà in anossia ovvero con un metodo studiato appositamente per la disinfestazione delle opere d arte in atmosfera modificata e riguarderà le sale: A, B, BL, C, E, F, G e H con esclusione della sala D ove si sono già realizzati lavori di somma urgenza. Tale trattamento in anossia si basa semplicemente nella modifica delle proporzioni dei gas naturalmente presenti nell atmosfera che respiriamo, in particolare sottraendo ossigeno a favore dell azoto, provocando la morte per anossia di ogni agente biotico in qualsiasi forma di sviluppo (uovo, larva, pupa e adulto). Questa è una metodologia già matura e affinata, non inquinante e altamente efficace, che non lascia residui e non interagisce con i materiali da trattare. Ideale anche per la conservazione a lungo termine di tutti i materiali sensibili all ossigeno, come la carta, i tessuti, etc., che saranno protetti da agenti biologici, da polvere e da inquinamento atmosferico. Occorre creare un atmosfera circoscritta e modificata (impoverita di ossigeno appunto) affinché gli organismi aerobi (il cui metabolismo è basato sull utilizzo di ossigeno) presenti nei manufatti vengano debellati. L atmosfera contiene approssimativamente ca. 78% di azoto, ca. 21% ossigeno e 1% altri gas. Quando si priva l insetto di ossigeno o si espone il medesimo a concentrazioni maggiorate di anidride carbonica e azoto, gli spiracoli (terminali esterni dei tubi aeriferi) restano aperti e, essendo questi anche dei regolatori delle perdite d acqua, l insetto si disidrata. Nel trattamento in atmosfera modificata è la dispersione d acqua ad essere considerata fattore letale per l insetto, e non la tossicità dell atmosfera. Le esperienze documentate hanno dimostrato l efficacia completa del trattamento (100%) contro: Cerambycidae, Anobiidae, Dermestidaee e Lyctidae. Per realizzare un atmosfera modificata dove disinfestare un oggetto, è necessario che questo sia racchiuso all interno di un contenitore sigillato (bubble). Per questo scopo verranno creati dei sacchi che verranno sigillati ermeticamente come da prescrizioni tecniche dell ICRCPAL. I locali della Biblioteca, nei quali le opere sono conservate, devono essere sottoposti contestualmente ad un trattamento di sanificazione e disinfestazione, poiché ad oggi non sono assolutamente idonei ai fini di conservazione e tutela delle opere, così come l area del chiostro deve essere pulita da qualsiasi materiale organico in putrescenza e disinfestato. Così come anche nel chiostro degli aranci andranno eseguite delle operazioni affinché non possa, il chiostro stesso, essere un veicolo continuo di infestazioni. 8

10 Modalità degli interventi Nel rispetto delle indicazioni/prescrizioni fornite dall ICRCPAL gli interventi verranno realizzati secondo le seguenti modalità operative: 1. Asciugatura dei volumi umidi presenti nella sala G al piano terreno verrà effettuata prioritariamente secondo le istruzioni tecniche dell ICRCPAL, tale trattamento si rende necessario per questi volumi prima della loro disinfestazione per l alto contenuto percentuale di acqua. 2. Debiotizzazione delle pareti e delle pavimentazione di tutte le sale della Biblioteca, in assenza del materiale librario, sarà effettuata mediante insetticidi piretroidi in microemulsione acquosa, detta operazione è propedeutica al trattamento dei volumi e delle librerie e dovrà essere effettuata con la massima cura. I locali, solo dopo il trattamento, potranno essere riallestiti. 3. Chiusura delle sale integralmente bonificate per mezzo della realizzazione di una opportuna doppia porta di accesso (apertura a bussola) in telo plastico ignifugo al fine di prevenire una nuova infestazione Eventuale ulteriore schermatura delle finestre mediante zanzariere (un intervento in materia è in atto a cura della Soprintendenza per i beni architettonici paesaggistici, storici ed etnoantropologici per Napoli e Provincia). 5. Disinfestazione del patrimonio librario (vedi allegato del Laboratorio di biologia dell ICRCPAL) tramite l applicazione di atmosfere modificate mediante la costruzione di bubble di circa mc 5/6 con speciali film plastici, impermeabili all ossigeno e termosaldati a 150 C.

11 Controllo del contenuto percentuale di ossigeno durante tutta la durata del trattamento; la % di ossigeno dovrà essere costantemente mantenuta a valori non superiori dello 0,2-0,1%. Controllo dei valori di umidità e temperatura e correzione degli stessi (T=22-25 C; UR=50-55%). L andamento dei valori prima elencati dovrà essere monitorato e registrato. La durata del trattamento non dovrà essere inferiore alle 4 settimane, verranno realizzati complessivamente i seguenti bubble : sala A n. 9 sala B n. 6 sala BL n. 2 sala C n. 6 sala E n. 2 sala F n. 2 sala G n. 2 sala H n totale n. 36 bubble per il patrimonio librario. La permanenza nelle buste anossiche del materiale librario come detto non dovrà essere inferiore a 4 settimane, ma anzi dovrà essere mantenuta fino al completamento delle fasi di bonifica degli scaffali e degli ambienti. Il trattamento in bubble sarà articolato in due gruppi così da richiedere 12 settimane complessive di operatività. 6. Disinfestazione in loco, di tutti gli arredi mobili (tavoli, sedie, i ripiani delle librerie, etc.), con atmosfere modificate mediante la costruzione di bubble di circa mc 10 con speciali film plastici, impermeabili all ossigeno ed all umidità, termosaldati a 150 C. Controllo del contenuto percentuale di ossigeno durante tutta la durata del trattamento; la % di ossigeno dovrà essere costantemente mantenuta a valori non superiori dello 0,2-0,1%. Controllo dei valori di umidità e temperatura e correzione degli stessi (T=22-25 C; UR=50-55%). L andamento dei valori prima elencati dovrà essere monitorato e registrato. La durata del trattamento non dovrà essere inferiore alle 4 settimane, verranno realizzati un totale di n. 4 bubble per le suppellettili e le scaffalature lignee.

12 La permanenza nelle buste anossiche del materiale ligneo come detto non dovrà essere inferiore a 4 settimane, ma anzi dovrà essere mantenuta fino al completamento delle fasi di bonifica degli scaffali e degli ambienti. 7. Spolveratura dei volumi che sarà eseguita dopo la disinfestazione, su tutto il materiale librario mediante l uso di cappa aspirante, aspiratori meccanici e apparecchiature soffianti pennellesse di setola morbida. Le istruzioni Tecniche sono state pubblicate in CAB newsletter: conservazione negli archivi e nelle biblioteche. Nuova serie, v , 6, 2-12 e sono reperibili sul sito 11

13 8. Pulizia accurata che verrà effettuata su tutti gli arredi lignei non smontabili e su quelli metallici (previa disinfestazione di quelli lignei) e dei locali di conservazione mediante aspirazione meccanica e lavaggio con prodotti idonei; 9. Operazioni di facchinaggio prima e dopo gli interventi che dovranno garantire la corretta ricollocazione dei volumi anche con l ausilio di rilievi fotografici ante e post e comunque prevedere: la rimozione di tutto il materiale (circa volumi) dagli scaffali, a partire dall alto, presente nelle sale principali. la sua ricollocazione, operazione da eseguire sotto il controllo dei bibliotecari della biblioteca oltre alla guida della Direzione dei Lavori, affinché tutti i volumi vengano posizionati esattamente dove erano salvo ricollocazioni più appropriate richieste dalla Direzione della Biblioteca, lo smontaggio dei ripiani delle librerie, verranno utilizzati carrelli elevatori e ponteggi mobili; 10. Impianto elettrico nelle sale trattate che verrà completamente rifatto così come la centralina generale e l impianto rilevazione fumi; Interventi nel chiostro, gli interventi di seguito elencati relativi al chiostro degli aranci saranno da iniziare preferibilmente nel periodo estivo e ripetuti per i successivi due mesi. Pulizia generale e asporto materiali legnosi abbandonati, taglio dell erba infestante e trattamento, trattamento aranceto con olio bianco, confidor 200 sl e decis jet, trattamento con Chlorpirifos etile 40% p.a. a150 g/hl, trattamento per le formiche con esca realizzata con crusca, zucchero e Chorpirifos 40% p.a.(kg ); 12. Indagini sulla tela dipinta ed il suo supporto nel soffitto della sala Vico per accertare l eventuale presenza di agenti patogeni e verificarne lo stato generale per un eventuale intervento successivo.

14 Schede tecniche dell Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario. Per un ulteriore e corretto delle metodologie di intervento del progetto si allegano le schede tecniche operative per le opere di bonifica a cura dell Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario da intendersi come prescrizioni inderogabili dell intervento stesso. Scheda tecnica operativa per gli arredi lignei Biblioteca statale oratoriana del monumento nazionale dei Girolamini Napoli Scheda da compilare unitamente ad una descrizione dettagliata delle procedure tecniche, dei prodotti e dei macchinari che si intendono utilizzare, nonché del numero di operatori che si prevede di coinvolgere contemporaneamente nelle operazioni descritte. Si richiede anche una cronosequenza delle operazioni stesse. 13 1) Disinfestazione in loco o all esterno, di tutti gli arredi mobili (tavoli, sedie etc.), con atmosfere modificate mediante la costruzione di bubble con speciali film plastici, impermeabili all ossigeno ed all umidità. Controllo del contenuto percentuale di ossigeno durante tutta la durata del trattamento; la % di ossigeno dovrà essere costantemente mantenuta a valori non superiori dello 0,2-0,1%. Controllo dei valori di umidità e temperatura e correzione degli stessi (T=22-25 C; UR=50-55%). L andamento dei valori prima elencati dovrà essere monitorato e registrato. La durata del trattamento non dovrà essere inferiore alle 4 settimane. Sono ammesse anche altre metodiche di trattamento chimico e fisico purché documentate nel dettaglio. 2) Disinfestazione in loco di tutte le scaffalature a parete mediante impiego di insetticidi liquidi per contatto a base di piretroidi immessi in profondità del materiale ligneo. Scheda tecnica operativa per la disinfestazione e la spolveratura del materiale librario Biblioteca statale oratoriana del monumento nazionale dei Girolamini Napoli

15 1) Operazione di facchinaggio - Rimozione di tutto il materiale presente (circa volumi) dagli scaffali, a partire dall alto, presente nelle 9 sale principali. 2) Asciugatura dei volumi umidi presenti nelle sale al piano terreno della sala G. 3) Debiotizzazione delle pareti e delle pavimentazione di tutte le sale della Biblioteca, in assenza del materiale librario, mediante insetticidi piretroidi in microemulsione acquosa. 4) Pulizia accurata di tutti gli arredi lignei e metallici (previa disinfestazione di quelli lignei) e dei locali di conservazione mediante aspirazione meccanica e lavaggio con prodotti idonei. 5) Pulizia accurata del giardino del chiostro, con asportazione del materiale legnoso a terra e delle foglie ed eventuale disinfestazione. In allegato 1 la relazione del Laboratorio di Biologia conservazione del materiale bibliografico e degli arredi lignei. del 31 luglio 2012 sullo stato di 14 In allegato 2 note sulla protezione e conservazione degli aranceti.

16 Norme di riferimento Le classi di esigenze ex norma UNI 8289 sono viste come esplicitazione dei bisogni dell utenza finale tenendo conto dei vincoli che l ambiente naturale pone all ambiente costruito. Per l individuazione delle classi di esigenza si fa riferimento ai bisogni da soddisfare, sia nei confronti dell ambiente che dal punto di vista culturale ed economico. Tra le classi di esigenza individuate dalla norma UNI 8289 sono pertinenti all intervento in questione la n. 1 - Sicurezza: insieme delle condizioni relative all incolumità degli utenti, nonché alla difesa e prevenzione di danni in dipendenza da fattori accidentali, nell esercizio del sistema edilizio ; 2 - Benessere: insieme delle condizioni relative a stati del sistema edilizio adeguati alla vita, alla salute ed allo svolgimento delle attività degli utenti ; 3 - Fruibilità: insieme delle condizioni relative a stati del sistema edilizio ad essere adeguatamente usato dagli utenti nello svolgimento delle attività. Nella progettazione delle opere di bonifica, disinfestazione e spolveratura del patrimonio librario e della scaffalatura lignea della Biblioteca annessa al Monumento nazionale dei Girolamini, oggetto del presente documento, devono essere rispettate le regole e norme tecniche vigenti in materia: UNI 10829/1999 ( beni di interesse storico e artistico - condizioni ambientali di conservazione ), UNI 10586/1997 ( condizioni climatiche per ambienti di conservazione di documenti grafici e caratteristiche degli alloggiamenti ), UNI 10969/2002 ( principi generali per la scelta e il controllo del microclima per la conservazione dei beni culturali in ambienti esterni ). 15 Sono di seguito richiamati i principali riferimenti normativi in materia di pubblici appalti: Decreto legislativo 12 aprile 2006, n Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE; Decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n Regolamento di esecuzione e attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163: Regolamento recante il capitolato generale di appalto dei lavori pubblici, ai sensi dell articolo 3, comma 5, della Legge 11 febbraio 1994, n. 109 e successive modificazioni (Decreto del Ministro dei Lavori Pubblici 19 aprile 2000, n. 145);

DOTT. ARCHITETTO CESARE ROTA NODARI. COMUNE DI CORNA IMAGNA Via Finilgarello, 9 24030 Corna Imagna (Bergamo)

DOTT. ARCHITETTO CESARE ROTA NODARI. COMUNE DI CORNA IMAGNA Via Finilgarello, 9 24030 Corna Imagna (Bergamo) DOTT. ARCHITETTO CESARE ROTA NODARI 24030 ALMENNO SAN BARTOLOMEO (BG) / VIA G. FALCONE, 1 / TEL./ FAX 035/540020 E-MAIL: crnarch@tiscalinet.it / COD. FISC. : RTN CSR 35D11 A216P / PARTITA IVA 00041690165

Dettagli

Soc...a r.l., con sede in., via., n.., CF. .., iscritto all ordine, della provincia di.., al n.. RELAZIONE TECNICA

Soc...a r.l., con sede in., via., n.., CF. .., iscritto all ordine, della provincia di.., al n.. RELAZIONE TECNICA OGGETTO: Progetto per la costruzione di un edificio residenziale, in zona sottoposta a vincolo paesaggistico, composto da n.. alloggi, da realizzare nella zona di, in via, denominata. Ditta: Soc...a r.l.,

Dettagli

POST INCENDIO E ALLAGAMENTO

POST INCENDIO E ALLAGAMENTO POST INCENDIO E ALLAGAMENTO BONIFICA RIPRISTINO E PULIZIA & INSIEME PER IL RIPRISTINO DEL TUO IMMOBILE Via Boezio 2 20145 Milano Magazzini: Via Osoppo 19, Milano Via Luchino del Maino 7, Milano NUMERO

Dettagli

MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI ISTITUTO CENTRALE PER IL RESTAURO E LA CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO ARCHIVISTICO E LIBRARIO

MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI ISTITUTO CENTRALE PER IL RESTAURO E LA CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO ARCHIVISTICO E LIBRARIO MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI ISTITUTO CENTRALE PER IL RESTAURO E LA CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO ARCHIVISTICO E LIBRARIO LABORATORIO DI CONSERVAZIONE PREVENTIVA RELAZIONE TECNICA Su richiesta

Dettagli

Disposizioni tecniche sulla installazione di camini, canne fumarie, comignoli e sistemi di evacuazione fumi e vapori

Disposizioni tecniche sulla installazione di camini, canne fumarie, comignoli e sistemi di evacuazione fumi e vapori Disposizioni tecniche sulla installazione di camini, canne fumarie, comignoli e sistemi di evacuazione fumi e vapori Definizioni: Ai fini delle presenti disposizioni tecniche ed in conformità a quanto

Dettagli

Cosa evitare e come conservare

Cosa evitare e come conservare Cosa evitare e come conservare Cecilia Prosperi La conservazione del patrimonio culturale è assicurata da una coerente, coordinata e programmata attività di studio, prevenzione, manutenzione e restauro.

Dettagli

ALLEGATO A "ELENCO LAVORI RICHIESTI" a) SEDE MUNICIPALE DI PALAZZO LOCATELLI (Piazza XXIV Maggio

ALLEGATO A ELENCO LAVORI RICHIESTI a) SEDE MUNICIPALE DI PALAZZO LOCATELLI (Piazza XXIV Maggio ALLEGATO A "ELENCO LAVORI RICHIESTI" a) SEDE MUNICIPALE DI PALAZZO LOCATELLI (Piazza XXIV Maggio 22) e BIBLIOTECA COMUNALE (Via Matteotti 75 77):----------- I lavori oggetto del servizio dovranno essere

Dettagli

Comune di Casalmorano

Comune di Casalmorano Comune di Casalmorano Provincia di Cremona 26020 CASALMORANO (CR) Via Roma, 13 Tel.0374/374080 Fax.0374/374037 Cod. Fisc. 00314350190 Email: commune.casalmorano@pec.regione.lombardia.it CAPPELLA CIMITERIALE

Dettagli

Allegato A al Capitolato d Appalto. 1) Palazzo Comunale P.zza Visconti 23 intervento: dal lunedì al venerdì

Allegato A al Capitolato d Appalto. 1) Palazzo Comunale P.zza Visconti 23 intervento: dal lunedì al venerdì Allegato A al Capitolato d Appalto 1) Palazzo Comunale P.zza Visconti 23 intervento: dal lunedì al venerdì - svuotatura, pulizia e sostituzione sacchetto cestini carta, contenitori per rifiuti differenziati,

Dettagli

COMUNE DI BUCCINO Provincia di Salerno

COMUNE DI BUCCINO Provincia di Salerno Pagina1 SCHEDA UNITA IMMOBILIARE Pianta stato di fatto Localizzazione Comune: BUCCINO c.a.p : 84021 Provincia: Salerno Zona: Centro storico denominazione stradale: Via S.Elia n civico: s.n.c. Superficie

Dettagli

ALLEGATO 1A DESCRIZIONI DELLE PRESTAZIONI

ALLEGATO 1A DESCRIZIONI DELLE PRESTAZIONI ALLEGATO 1A DESCRIZIONI DELLE PRESTAZIONI A1 - UFFICI SALE RIUNIONI AULE INFORMATIZZATE ARCHIVI CORRENTI DI PIANO BIBLIOTECHE UFFICIO CASSA SALA MEDICA* UFFICIO INFORMAZIONE E PASSI BOX VIGILANZA - SPOGLIATOI

Dettagli

Luoghi di lavoro Art. 62 D. Lgs n. 81/08

Luoghi di lavoro Art. 62 D. Lgs n. 81/08 1 Luoghi di lavoro Art. 62 D. Lgs n. 81/08 DEFINIZIONE Luoghi destinati a ospitare posti di lavoro, ubicati all interno dell azienda o dell unità produttiva, nonché ogni altro luogo di pertinenza dell'azienda

Dettagli

Le scale di accesso alle zone soppalcate sono tutte in metallo a giorno, gli infissi esterni ed interni sono in legno e, nella generalità, originari.

Le scale di accesso alle zone soppalcate sono tutte in metallo a giorno, gli infissi esterni ed interni sono in legno e, nella generalità, originari. UNITÀ IMMOBILIARE: Sita in Roma via Giacomo Venezian, 22, piano primo interno 1 con asservito posto auto via Gaetano Sacchi,19 - DESTINAZIONE D USO: abitazione Prezzo Appartamento più Garage: 870.000 Euro

Dettagli

SCHEDA A ALLEGATA AL CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DI LOCALI DI PROPRIETÀ COMUNALE

SCHEDA A ALLEGATA AL CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DI LOCALI DI PROPRIETÀ COMUNALE SCHEDA A ALLEGATA AL CAPITOLATO DI APPALTO PER IL PALAZZO COMUNALE sito in Piazza Cons. T. Manlio, 7 ORARIO DI ENTRATA PER LE PULIZIE: dal lunedì al venerdì dalle ore 6.00 alle ore 8.00 e dalle ore 19.30

Dettagli

COMUNE DI SASSARI. Provincia di Sassari

COMUNE DI SASSARI. Provincia di Sassari COMUNE DI SASSARI Provincia di Sassari Azienda ISTITUTO COMPRENSIVO MONTE ROSELLO ALTO VIA MANZONI N. 1/A 07100 SASSARI TEL 079/244074 FAX 079/2590926 Email: ssic84900t@istruzione.it Datore di Lavoro Dott.

Dettagli

COMUNE DI BUCCINO Provincia di Salerno

COMUNE DI BUCCINO Provincia di Salerno Pagina1 SCHEDA UNITA IMMOBILIARE Pianta stato di fatto Localizzazione Comune: BUCCINO c.a.p : 84021 Provincia: Salerno Zona: Centro storico denominazione stradale: Via Roma/Q. Di Vona n civico: s.n.c Superficie

Dettagli

L impegno che fa bene

L impegno che fa bene Esperienza nel settore, orientamento all innovazione, rispetto dell ambiente. L impegno che fa bene Mediterranea ecologia è un azienda attiva in Campania nel settore dell ecologia e della tutela ambientale.

Dettagli

SEDE MUNICIPALE PIAZZA UMBERTO I (Servizio a canone)

SEDE MUNICIPALE PIAZZA UMBERTO I (Servizio a canone) SEDE MUNICIPALE PIAZZA UMBERTO I (Servizio a canone) N. ORARIO D UFFICIO LUNEDÌ, MERCOLEDI, VENERDI 8:00 14:00 MARTEDI: 8:00 13:00 14:00 18:30 GIOVEDÌ: 8.00-13.00; 14.00-17.30 SABATO: 8.00-13.00 SUPERFICI

Dettagli

Studio Tecnico Barbero Associati

Studio Tecnico Barbero Associati Dott. Arch. Luigi Barbero Dott. Ing. Arch. Giuseppe Barbero Spett.le Comune di Valenza OGGETTO: Relazione tecnico-illustrativa dell area a Valenza, SUE C25 del PRGC. L area SUE C25, oggetto del presente

Dettagli

REALIZZAZIONE DI UN LOCALE DI BAR-RISTORO Via Monte Generoso n. 71 - VARESE PROGETTO DEFINITIVO

REALIZZAZIONE DI UN LOCALE DI BAR-RISTORO Via Monte Generoso n. 71 - VARESE PROGETTO DEFINITIVO UFFICIO SPECIALE PER L EDILIZIA COMUNE DI VARESE UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL INSUBRIA VARESE COMO REALIZZAZIONE DI UN LOCALE DI BAR-RISTORO Via Monte Generoso n. 71 - VARESE PROGETTO DEFINITIVO RELAZIONE

Dettagli

I lavori sono stati affidati alla ditta Moranda Geom. Alfredo di Corteno Golgi (BS), con contratto d appalto del 14 marzo 2014.

I lavori sono stati affidati alla ditta Moranda Geom. Alfredo di Corteno Golgi (BS), con contratto d appalto del 14 marzo 2014. Il progetto di Risanamento e restauro conservativo dell ex sede della Società Operaia di Mutuo soccorso a Breno (BS) in Via Prudenzini è nato dalla necessità di recuperare un immobile di ampie dimensioni

Dettagli

IL CONSIGLIO COMUNALE

IL CONSIGLIO COMUNALE REGIONE PIEMONTE BU18 07/05/2015 Comune di Rivalta di Torino (Torino) Deliberazione di C.C. n. 4 del 28/01/2015: Regolamento Edilizio Comunale. Modifica e sostituzione articolo 18 e inserimento nuovi articoli

Dettagli

UFFICIO TECNICO COMUNALE

UFFICIO TECNICO COMUNALE UFFICIO TECNICO COMUNALE COMUNE DI TRIGGIANO P.IVA: 00865250724 - Tel. 0804628.206 - Fax: 0804628.203 e-mail: llpp@comune.triggiano.bari.it SERVIZIO DI PULIZIA IMMOBILI COMUNALI, CUSTODIA E MANUTENZIONE

Dettagli

IMPIANTI ELETTRICI RELAZIONE TECNICA DESCRITTIVA

IMPIANTI ELETTRICI RELAZIONE TECNICA DESCRITTIVA COMUNE DI SESTRI LEVANTE PROGETTO DEFINITIVO DI RISTRUTTURAZIONE DEL PALAZZO FASCIE ROSSI POLO CULTURALE E MUSEALE PER LA CITTA E PER IL TIGULLIO ORIENTALE IMPIANTI ELETTRICI RELAZIONE TECNICA DESCRITTIVA

Dettagli

Documento integrativo in risposta alla lettera Prot. n. 0035330 del 21-10-2013 recante oggetto: PRATICA N. 74057

Documento integrativo in risposta alla lettera Prot. n. 0035330 del 21-10-2013 recante oggetto: PRATICA N. 74057 Documento integrativo in risposta alla lettera Prot. n. 0035330 del 21-10-2013 recante oggetto: FONDAZIONE CLINICAL INDUSTRIAL RESEARCH PARK Fabbricato ad uso uffici e laboratori di ricerca, in comune

Dettagli

Allegato 1 Schede tecniche e modalità degli interventi

Allegato 1 Schede tecniche e modalità degli interventi COMUNE DI SERDIANA Provincia di Cagliari Via Mons. Saba, 10 - Tel. 070/744121 - Fax 070/743233 SERVIZIO ASSETTO TERRITORIALE OGGETTO: APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIE GIORNALIERE PERIODICHE

Dettagli

Fornitura in opera di ballatoi con scaffalature per i nuovi locali del Museo Etnografico

Fornitura in opera di ballatoi con scaffalature per i nuovi locali del Museo Etnografico PROVINCIA DI MODENA COMUNE DI CARPI Settore F/1 - Edilizia Pubblica e Patrimonio Immobiliare RESTAURO DEL CASTELLO DEI PIO DI SAVOIA ALA SUD (EX-CARCERI) Fornitura in opera di ballatoi con scaffalature

Dettagli

PROGRAMMA DI CONTROLLO DEI MATERIALI CONTENENTI AMIANTO PROCEDURE PER LE ATTIVITÀ DI CUSTODIA E DI MANUTENZIONE Decreto Ministeriale 6 settembre 1994

PROGRAMMA DI CONTROLLO DEI MATERIALI CONTENENTI AMIANTO PROCEDURE PER LE ATTIVITÀ DI CUSTODIA E DI MANUTENZIONE Decreto Ministeriale 6 settembre 1994 PROGRAMMA DI CONTROLLO DEI MATERIALI CONTENENTI AMIANTO PROCEDURE PER LE ATTIVITÀ DI CUSTODIA E DI MANUTENZIONE Decreto Ministeriale 6 settembre 1994 1.00 IDENTIFICAZIONE DELL IMMOBILE: Comune... Prov...

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE E L UTILIZZO DELL ECOCENTRO

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE E L UTILIZZO DELL ECOCENTRO REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE E L UTILIZZO DELL ECOCENTRO Approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 13.03.2003 con deliberazione n 9 2 CAPITOLO 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Art. 1 - Obiettivi

Dettagli

Concorso di Progettazione per la realizzazione della nuova biblioteca del Comune di Maranello

Concorso di Progettazione per la realizzazione della nuova biblioteca del Comune di Maranello Concorso di Progettazione per la realizzazione della nuova biblioteca del Comune di Maranello DEEPER UNDERGROUND RELAZIONE GENERALE Criteri Progettuali L idea progettuale di base, per la realizzazione

Dettagli

Disinfestazione ambientale

Disinfestazione ambientale Sede Milano: 20020 Arese - Viale Achille Varzi 1/d Succ. Siena: 53020 Castiglione d Orcia - Piazzetta XXXIII Aprile, 17 - Loc. Vivo d Orcia Disinfestazione ambientale Le debiotizzazioni ambientali devono

Dettagli

LE INFESTAZIONI DI MOSCHE

LE INFESTAZIONI DI MOSCHE ISTITUTO DI ENTOMOLOGIA AGRARIA UNIVERSITÀ DEGLI STU DI DI MILAN O I - 20133 MILANO Via G. Celoria, 2 Tel. 02/50316754 Fax 02/50316748 E-mail: luciano.suss@unimi.it http://users.unimi.it/~agra/entol.html

Dettagli

Progetto di adeguamento architettonico e allestimento spazi interni della Biblioteca. Comune di Lodi XII 2008

Progetto di adeguamento architettonico e allestimento spazi interni della Biblioteca. Comune di Lodi XII 2008 Progetto di adeguamento architettonico e allestimento spazi interni della Biblioteca Laudense Comune di Lodi XII 2008 OGGETTO: PROGETTO DI ADEGUAMENTO ARCHITETTONICO BIBLIOTECA LAUDENSE Comune di Lodi

Dettagli

PULIZIE ORDINARIE PULIZIE PERIODICHE

PULIZIE ORDINARIE PULIZIE PERIODICHE Allegato 1a PULIZIE ORDINARIE PULIZIE PERIODICHE PULIZIE ORDINARIE AREE ESTERNE (AREA 01) (carta, foglie, mozziconi di sigaretta, lattine, ecc.) Svuotatura dei contenitori per rifiuti e sostituzione sacco

Dettagli

Inpdap ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL AMMINISTRAZIONE PUBBLICA DIREZIONE COMPARTIMENTALE DELLA LOMBARDIA

Inpdap ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL AMMINISTRAZIONE PUBBLICA DIREZIONE COMPARTIMENTALE DELLA LOMBARDIA Inpdap ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL AMMINISTRAZIONE PUBBLICA DIREZIONE COMPARTIMENTALE DELLA LOMBARDIA EDIFICIO SITO IN VIA FORTEZZA N. 11 - MILANO SEDE TERRITORIALE INPDAP ATTIVITA

Dettagli

ALLEGATO P8 NORME E MODALITA DI ESECUZIONE DELLE PULIZIE

ALLEGATO P8 NORME E MODALITA DI ESECUZIONE DELLE PULIZIE ALLEGATO P8 NORME E MODALITA DI ESECUZIONE DELLE PULIZIE L esecuzione delle pulizie dovrà avvenire con il supporto di mezzi, tecniche e personale, in grado di garantire un elevato standard di igiene. Le

Dettagli

DATI E INFORMAZIONI UTILI ALLA DEFINIZIONE DELL OGGETTO DELL APPALTO

DATI E INFORMAZIONI UTILI ALLA DEFINIZIONE DELL OGGETTO DELL APPALTO ALLEATO 2 lotto 1 Modugno (BA) DATI E INFORMAZIONI UTILI ALLA DEFINIZIONE DELL OETTO DELL APPALTO Tabella A - Quantificazione aree su cui effettuare il servizio PIANO TERRA Tipologia di aree Descrizione

Dettagli

viene offerto. n.42 s.m.i. Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio ai sensi dell Art. 10 della Legge 6 luglio 2002 n.137.

viene offerto. n.42 s.m.i. Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio ai sensi dell Art. 10 della Legge 6 luglio 2002 n.137. La presente relazione fa parte integrante dell appalto che ha per oggetto la fornitura e posa in opera di allestimenti e arredi a disegno per il Bookshop/Emporio, nel Complesso della Reggia di Venaria

Dettagli

3) Consistenza planimetrica dei locali posti a concessione di valorizzazione

3) Consistenza planimetrica dei locali posti a concessione di valorizzazione Il mobile 4 incorpora la porta da cui si accede al corridoio di servizio e ad un vano scale; sulla parete di destra l arredo è composto da più elementi di mobili (5, 6, 7, 8) e risulta più eterogeneo.

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Presidenza del Consiglio dei Ministri Presidenza del Consiglio dei Ministri DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE Ministero per i Beni e le Attività Culturali GRUPPO DI LAVORO PER LA SALVAGUARDIA E LA PREVENZIONE DEI BENI CULTURALI DAI RISCHI

Dettagli

AGGIORNAMENTO SCHEDE UNITA EDILIZIE ALLEGATO G AL PIANO DI GESTIONE delle TENUTE DI TOMBOLO E COLTANO (ESTRATTO)

AGGIORNAMENTO SCHEDE UNITA EDILIZIE ALLEGATO G AL PIANO DI GESTIONE delle TENUTE DI TOMBOLO E COLTANO (ESTRATTO) ENTE PARCO REGIONALE MIGLIARINO SAN ROSSORE MASSACIUCCOLI AGGIORNAMENTO SCHEDE UNITA EDILIZIE ALLEGATO G AL PIANO DI GESTIONE delle TENUTE DI TOMBOLO E COLTANO (ESTRATTO) 1 2 3 UNITA EDILIZIA N. 1 Sono

Dettagli

COMUNE DI DOLO Provincia di Venezia Settore II Finanziario - Servizio Patrimonio CAPITOLATO TECNICO CAPITOLATO TECNICO

COMUNE DI DOLO Provincia di Venezia Settore II Finanziario - Servizio Patrimonio CAPITOLATO TECNICO CAPITOLATO TECNICO GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DEI LOCALI DI PROPRIETA COMUNALE Codice CIG: 34069808D4 Pagina 1 di 16 SOMMARIO PREMESSE Art. 1 OGGETTO DELLA PROCEDURA Art. 2

Dettagli

Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania

Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania Ministero per i Beni e le Attività Culturali Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania LAVORI DI BONIFICA, DISINFESTAZIONE E SPOLVERATURA DEL PATRIMONIO LIBRARIO E DELLA SCAFFALATURA

Dettagli

Dove si trova Attualmente l amianto è comune trovarlo nei seguenti manufatti:

Dove si trova Attualmente l amianto è comune trovarlo nei seguenti manufatti: SERVIZI PER L'EDILIZIA E L'AMBIENTE EDILIZIA La Edilambiente Srl, avvalendosi di proprio personale specializzato effettua svariate lavorazioni nel campo edilizio, quali ristrutturazioni di interni ed esterni,

Dettagli

cantiere VIA CUSANI 5, MILANO Disponibilità e prezzi

cantiere VIA CUSANI 5, MILANO Disponibilità e prezzi www.filcasaimmobili.it cantiere VIA CUSANI 5, MILANO Tel. 02/89093172 Disponibilità e prezzi 1) APPARTAMENTO 1.5 1 piano Piano 1 e ammezzato Ammezzato Magnifico appartamento con alti soffitti riccamente

Dettagli

AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE DELL AMBIENTE DELLA SARDEGNA ARPAS

AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE DELL AMBIENTE DELLA SARDEGNA ARPAS AVVISO MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PRELIMINARE ALLA PROCEDURA NEGOZIATA PER L ACQUISIZIONE IN LOCAZIONE O IN PROPRIETA DI UN IMMOBILE SITO NEL COMUNE DI ORISTANO, DESTINATO AD ACCOGLIERE UFFICI E LABORATORI

Dettagli

Capitolato Tecnico per il servizio di pulizie di immobili comunali

Capitolato Tecnico per il servizio di pulizie di immobili comunali COMUNE di BUCCINASCO Provincia di Milano Capitolato Tecnico per il servizio di pulizie di immobili comunali Periodo 01.01.2008/31.12.2011 SOMMARIO Art. 1 - RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI E SMALTIMENTO

Dettagli

VILLINO SIMON VIOLET INTERVENTO DI FRAZIONAMENTO E VENDITA DESCRIZIONE

VILLINO SIMON VIOLET INTERVENTO DI FRAZIONAMENTO E VENDITA DESCRIZIONE VILLINO SIMON VIOLET INTERVENTO DI FRAZIONAMENTO E VENDITA DESCRIZIONE L immobile è ubicato nella primissima periferia cittadina in un contesto di alta qualità, con abitazioni circostanti prevalentemente

Dettagli

Integrazione al Titolo III del Regolamento di Igiene

Integrazione al Titolo III del Regolamento di Igiene Allegato alla Delibera n. 850 del 17.12.2004 Integrazione al Titolo III del Regolamento di Igiene Articolo 3.2.11: Disposizioni concernenti la prevenzione dei rischi di caduta dall alto Le seguenti disposizioni

Dettagli

1.0.0. PREMESSA pag. 2. 2.0.0. TIPO DI INTERVENTO pag. 3. 3.0.0. CRONOPROGRAMMA pag. 4. 4.0.0. QUADRO ECONOMICO pag. 5. 5.0.0. ALLEGATI pag.

1.0.0. PREMESSA pag. 2. 2.0.0. TIPO DI INTERVENTO pag. 3. 3.0.0. CRONOPROGRAMMA pag. 4. 4.0.0. QUADRO ECONOMICO pag. 5. 5.0.0. ALLEGATI pag. 1.0.0. PREMESSA pag. 2 2.0.0. TIPO DI INTERVENTO pag. 3 3.0.0. CRONOPROGRAMMA pag. 4 4.0.0. QUADRO ECONOMICO pag. 5 5.0.0. ALLEGATI pag. 6 1 di 6 1.0.0. PREMESSA L'Azienda Ospedaliera San Paolo di Milano

Dettagli

Progetto di Adeguamento Architettonico della Biblioteca Laudense

Progetto di Adeguamento Architettonico della Biblioteca Laudense Progetto di Adeguamento Architettonico della Biblioteca Laudense Relazione Tecnica Interventi di progettazione dell allestimento degli spazi interni dell edificio ex-convento di San Filippo, destinato

Dettagli

GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI

GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI INTRODUZIONE Le dimensioni delle cabine degli ascensori devono rispettare valori minimi stabiliti dalle normative vigenti, dipendenti dalla particolare

Dettagli

(ESEMPIO DI DATI E INFORMAZIONI UTILI ALLA DEFINIZIONE DELL OGGETTO DELL APPALTO DELLE PULIZIE DI IMMOBILI A PREVALENTE USO UFFICI)

(ESEMPIO DI DATI E INFORMAZIONI UTILI ALLA DEFINIZIONE DELL OGGETTO DELL APPALTO DELLE PULIZIE DI IMMOBILI A PREVALENTE USO UFFICI) (ESEMPIO DI DATI E INFORMAZIONI UTILI ALLA DEFINIZIONE DELL OGGETTO DELL APPALTO DELLE PULIZIE DI IMMOBILI A PREVALENTE USO UFFICI) Tabella A - Quantificazione aree su cui effettuare il servizio Tipologia

Dettagli

Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania

Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania Ministero per i Beni e le Attività Culturali Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania LAVORI DI BONIFICA, DISINFESTAZIONE E SPOLVERATURA DEL PATRIMONIO LIBRARIO E DELLA SCAFFALATURA

Dettagli

CITTÀ di FABRIANO PROVINCIA DI ANCONA

CITTÀ di FABRIANO PROVINCIA DI ANCONA CITTÀ di FABRIANO PROVINCIA DI ANCONA Settore Assetto e Tutela del Territorio Oggetto: Lavori di adeguamento alle norme di igiene e sicurezza e realizzazione di dotazioni impiantistiche presso il Sant

Dettagli

RAPPRESENTAZIONE DI UN

RAPPRESENTAZIONE DI UN RAPPRESENTAZIONE DI UN EDIFICIO Rappresentare un edificio è un operazione complessa, in particolare quando si tratta di fornire informazioni molto diverse e dettagliate di un oggetto ancora inesistente.

Dettagli

PREMESSA DEFINIZIONI DEFINIZIONI

PREMESSA DEFINIZIONI DEFINIZIONI PREMESSA NOVITA INTRODOTTE DAL D.P.R. 177/2011 Dr.ssa Tiziana BAGNARA Tecnico della Prevenzione nell Ambiente e nei Luoghi di Lavoro S.Pre.S.A.L. ASL TO3 Ogni anno si registrano in Italia numerosi incidenti

Dettagli

Comunità Montana dell Esino Frasassi Prescrizioni Tecniche. Allegato 2) PRESCRIZIONI TECNICHE

Comunità Montana dell Esino Frasassi Prescrizioni Tecniche. Allegato 2) PRESCRIZIONI TECNICHE Allegato 2) PRESCRIZIONI TECNICHE L appalto ha per oggetto l esecuzione dei lavori di pulizia e sanificazione da effettuarsi mediante prestazione d opera, di materiali, di mezzi ed attrezzature per la

Dettagli

Microclimi e microrganismi: importanza del monitoraggio Mariasanta Montanari

Microclimi e microrganismi: importanza del monitoraggio Mariasanta Montanari Piacenza, 30 gennaio 2009 Prevenire per conservare Microclimi e microrganismi: importanza del monitoraggio Mariasanta Montanari Laboratorio di Biologia -Istituto Centrale per il restauro e la conservazione

Dettagli

REGOLAMENTO EDILIZIO UNIFICATO

REGOLAMENTO EDILIZIO UNIFICATO COMUNE DI CAPANNOLI REGOLAMENTO EDILIZIO UNIFICATO ALLEGATO A disposizioni diversificate in rapporto alle specificità dei singoli Comuni 1 INDICE TITOLO I Disposizioni diversificate Capo I - Norme specifiche

Dettagli

N.B. Si prega di citare, nella risposta, il nostro numero di protocollo. c.f. 80002130195

N.B. Si prega di citare, nella risposta, il nostro numero di protocollo. c.f. 80002130195 AREA INFRASTRUTTURE E PATRIMONIO SETTORE PATRIMONIO Via Bella Rocca, 7-26100 CREMONA - tel. 0372/4061 - fax n 0372/406499 e-mail: patrimonio@provincia.cremona.it c.f. 80002130195 Oggetto: ISTITUTO PROFESSIONALE

Dettagli

NORME PER LA VENDITA DI PRODOTTI ALIMENTARI GESTIONE DELL AUTOCONTROLLO NELLE BOTTEGHE

NORME PER LA VENDITA DI PRODOTTI ALIMENTARI GESTIONE DELL AUTOCONTROLLO NELLE BOTTEGHE NORME PER LA VENDITA DI PRODOTTI ALIMENTARI E GESTIONE DELL AUTOCONTROLLO NELLE BOTTEGHE Dr. Maurizio Mangelli Responsabile Sicurezza PRINCIPALI NORME DI RIFERIMENTO PER LA VENDITA DI PRODOTTI ALIMENTARI

Dettagli

VIA LEONCAVALLO 17 CIRCOSCRIZIONE VI SERVIZI SOCIALI - ANAGRAFE. MODALITA E FREQUENZA DEGLI INTERVENTI (da Lunedì a venerdì)

VIA LEONCAVALLO 17 CIRCOSCRIZIONE VI SERVIZI SOCIALI - ANAGRAFE. MODALITA E FREQUENZA DEGLI INTERVENTI (da Lunedì a venerdì) LOTTO VI ALLEGATO A VIA LEONCAVALLO 17 CIRCOSCRIZIONE VI SERVIZI SOCIALI - ANAGRAFE MODALITA E FREQUENZA DEGLI INTERVENTI (da Lunedì a venerdì) LOCALI SEDE DEI SERVIZI SOCIALI - TERZO PIANO 2 PASSAGGI

Dettagli

INDICE NORMATIVA DI RIFERIMENTO

INDICE NORMATIVA DI RIFERIMENTO Premessa: Le indicazioni di seguito riportate non vogliono essere una aggiunta al complesso sistema di norme vigenti, ma uno strumento utile a chi vuole intraprendere e/o modificare significativamente

Dettagli

VANI ASCENSORI E MONTACARICHI

VANI ASCENSORI E MONTACARICHI VANI ASCENSORI E MONTACARICHI 2015 ilario.mammone@ordineingegneripisa.it ing. ilario mammone 1 NORMATIVA DPR 1497 DEL 29/05/63 APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO PER ASCENSORI E MONTACARICHI D.M. 246 DEL 16/05/87

Dettagli

COMUNE DI TORRI CONSISTENZA PATRIMONIO IMMOBILIARE ATTIVITA' TURISTICHE RIFERIMENTO SCHEDA EDIFICIO N

COMUNE DI TORRI CONSISTENZA PATRIMONIO IMMOBILIARE ATTIVITA' TURISTICHE RIFERIMENTO SCHEDA EDIFICIO N COMUNE DI TORRI CONSISTENZA PATRIMONIO IMMOBILIARE ATTIVITA' TURISTICHE RIFERIMENTO SCHEDA EDIFICIO N 32 INDIVIDUAZIONE EDIFICIO SU STRALCIO P.R.G. scala 1:2000 1 DENOMINAZIONE: Hotel Al Caminetto UBICAZIONE:

Dettagli

incisione rupestre a Massello (Torino)

incisione rupestre a Massello (Torino) Maria Barbara Bertini * PREVENIRE è meglio che CURARE ovvero giocare d anticipo invece di gridare: al lupo al lupo * Direttore dell Archivio di Stato di Milano realizzazione slides a cura di Mariagrazia

Dettagli

Dipartimento di Prevenzione Ufficio Comune Nuovi Insediamenti

Dipartimento di Prevenzione Ufficio Comune Nuovi Insediamenti ATTIVITÀ SVOLTA IN AMBIENTI INTERRATI E SEMINTERRATI RIFERIMENTI NORMATIVI NAZIONALI Igiene degli abitati urbani art.li 216 del T.U.LL.SS. R.D. 1265/34; D.M.S. 05/09/1994 DPR 06/06/2001 n 380 Igiene del

Dettagli

Ministero per i Beni e le Attività Culturali DIREZIONE GENERALE PER GLI AFFARI GENERALI, IL BILANCIO, LE RISORSE UMANE E LA FORMAZIONE

Ministero per i Beni e le Attività Culturali DIREZIONE GENERALE PER GLI AFFARI GENERALI, IL BILANCIO, LE RISORSE UMANE E LA FORMAZIONE IL DIRETTORE GENERALE VISTO il decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 368, e successive modificazioni; VISTO il decreto legislativo 8 gennaio 2004, n. 3; VISTO il decreto legislativo 22 gennaio 2004,

Dettagli

Capitolo 3 EDIFICIO ED IMPIANTI TECNOLOGICI

Capitolo 3 EDIFICIO ED IMPIANTI TECNOLOGICI Capitolo 3 EDIFICIO ED IMPIANTI TECNOLOGICI 3.1. Descrizione dell edificio 3.2. Descrizione delle vie di esodo 3.3. Impianto elettrico 3.3.1. Impianto di illuminazione 3.3.2. Impianto di illuminazione

Dettagli

IMPIANTO PREVENZIONE INCENDI

IMPIANTO PREVENZIONE INCENDI 21% 19% 17% 15% 13% IMPIANTO PREVENZIONE INCENDI FIREFIGHTER Oggi finalmente la tecnologia ci permette di realizzare impianti, che consentono di non doversi più preoccupare del rischio di incendio. Un

Dettagli

Che cos'è il radon? Il gas radon è rilevabile con i sensi?

Che cos'è il radon? Il gas radon è rilevabile con i sensi? Che cos'è il radon? Il Radon è un gas inodore e incolore presente in natura. Il suo isotopo (atomo di uno stesso elemento chimico con numero di protoni fisso e numero di neutroni variabile) 222Rn è radioattivo

Dettagli

R.S.A. per anziani L. ACCORSI

R.S.A. per anziani L. ACCORSI 1 ALLEGATO 3 R.S.A. per anziani L. ACCORSI STABILE via Colombes MQ. calpestabili MQ. superf. vetrate seminterrato 1000 piano terra 1060 primo piano 1060 secondo piano 950 3 piano non utilizzato quarto

Dettagli

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO INCENDIO. Comune di Pisa

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO INCENDIO. Comune di Pisa DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO INCENDIO DOCUMENTO REDATTO AI SENSI DEL D. Lgs. 9 aprile 2008, n 81 D.M. 10 marzo 1998 D.P.R. 151 11 agosto 2011 Comune di Pisa Sede Decentrata n.4 via f.lli Antoni

Dettagli

Planimetria dei giardini della Reggia con individuazione del rettangolo in cui verrà collocato il Fantacasino.

Planimetria dei giardini della Reggia con individuazione del rettangolo in cui verrà collocato il Fantacasino. OGGETTO DELL INTERVENTO: DESCRIZIONE L intervento consiste nella costruzione di un padiglione prevalentemente in legno, dalle forme barocche, la cui funzione ludica è esplicitata tanto nell estetica quanto

Dettagli

Presidio ospedaliero dei SS. Giovanni e Paolo, Venezia: lavori per la nuova collocazione del Centro Prelievi

Presidio ospedaliero dei SS. Giovanni e Paolo, Venezia: lavori per la nuova collocazione del Centro Prelievi Presidio ospedaliero dei SS. Giovanni e Paolo, Venezia: lavori per la nuova collocazione del Centro Prelievi Relazione tecnica e documentazione fotografica 1 Relazione tecnica Oggetto dell intervento L

Dettagli

Norma 7129:2008. Impianti a gas per uso domestico e similari alimentati da rete di distribuzione. Ing. Giacomo Bortolan A.I.M. Servizi a Rete S.p.A.

Norma 7129:2008. Impianti a gas per uso domestico e similari alimentati da rete di distribuzione. Ing. Giacomo Bortolan A.I.M. Servizi a Rete S.p.A. Norma 7129:2008 Impianti a gas per uso domestico e similari alimentati da rete di distribuzione Ing. Giacomo Bortolan A.I.M. Servizi a Rete S.p.A. UNI 7129-2 ed. 2008 Seconda parte: Installazione apparecchi

Dettagli

-.11 RISTRUTTURAZIONE EDIFICIO DI CIVILE ABITAZIONE NEL CENTRO STORICO DI VOCOGNO

-.11 RISTRUTTURAZIONE EDIFICIO DI CIVILE ABITAZIONE NEL CENTRO STORICO DI VOCOGNO -.11 RISTRUTTURAZIONE EDIFICIO DI CIVILE ABITAZIONE NEL CENTRO STORICO DI VOCOGNO Comune di (Borgata/Frazione) CRAVEGGIA VOCOGNO Classificazione dell intervento RISTRUTTURAZIONE Opere interne ed esterne

Dettagli

La sostenibile leggerezza del legno: sistemi innovativi - l architettura del futuro - dall albero al manufatto

La sostenibile leggerezza del legno: sistemi innovativi - l architettura del futuro - dall albero al manufatto Progettare costruire ed abitare sostenibile ROMA 24 02 2015 La sostenibile leggerezza del legno: sistemi innovativi - l architettura del futuro - dall albero al manufatto Conoscere per scegliere!!! I i

Dettagli

ALLEGATO 1 CAPITOLATO TECNICO

ALLEGATO 1 CAPITOLATO TECNICO ALLEGATO 1 CAPITOLATO TECNICO Pulitura, lavatura e disinfezione dei servizi igienici, dei lavabi, delle pareti, dei pavimenti, dei gabinetti di decenza e di ogni altro sanitario avendo cura che i condotti

Dettagli

NT24.it - Impianti elettrici nei cantieri edili CAPITOLO III. Impianto elettrico

NT24.it - Impianti elettrici nei cantieri edili CAPITOLO III. Impianto elettrico NT24.it - Impianti elettrici nei cantieri edili CAPITOLO III Impianto elettrico Gli impianti elettrici di cantiere sono impianti molto particolari, hanno caratteristiche peculiari che è bene considerare

Dettagli

GESTIONE DI ALCUNI SERVIZI DELLA BIBLIOTECA COMUNALE Durata: 2 anni dalla data di sottoscrizione del contratto

GESTIONE DI ALCUNI SERVIZI DELLA BIBLIOTECA COMUNALE Durata: 2 anni dalla data di sottoscrizione del contratto Allegato 3 COMUNE DI BORGO SAN LORENZO DOCUMENTO UNICO DELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81, art. 26 GESTIONE DI ALCUNI SERVIZI DELLA BIBLIOTECA COMUNALE

Dettagli

IL PATRIMONIO CULTURALE ED AMBIENTALE. Disegno e Storia dell Arte_PATRIMONIO CULTURALE

IL PATRIMONIO CULTURALE ED AMBIENTALE. Disegno e Storia dell Arte_PATRIMONIO CULTURALE IL PATRIMONIO CULTURALE ED AMBIENTALE IL PATRIMONIO CULTURALE di solito indica quell insieme di cose, mobili ed immobili, dette più precisamente beni, che per il loro interesse pubblico e il valore storico,

Dettagli

ANNESSO 1.B (APPLICABILI PER GLI EDR INSERITI NEL LOTTO 19)

ANNESSO 1.B (APPLICABILI PER GLI EDR INSERITI NEL LOTTO 19) ANNESSO 1.B SCHEDE CONTENENTI, PER CIASCUNA TIPOLGIA DI LOCALI, LE PRESTAZIONI CHE DEVONO ESSERE SVOLTE, LE RELATIVE PERIODICITA ED I GIORNI IN CUI I SERVIZI DEVONO ESSERE SVOLTI. (APPLICABILI PER GLI

Dettagli

FABBRICATO IN VIA PADRE GIOVANNI ANTONIO FILIPPINI civ. 119

FABBRICATO IN VIA PADRE GIOVANNI ANTONIO FILIPPINI civ. 119 FABBRICATO IN VIA PADRE GIOVANNI ANTONIO FILIPPINI civ. 119 INQUADRAMENTO ARCHITETTONICO I fabbricati siti in Via Padre Giovanni Antonio Filippini n. 119, fanno parte di un complesso immobiliare costituito

Dettagli

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE. n. 406 del 17-6-2015 O G G E T T O

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE. n. 406 del 17-6-2015 O G G E T T O REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE n. 406 del 17-6-2015 O G G E T T O Lavori di ristrutturazione Laboratori e Servizi di Anatomia Ospedale di Vicenza: affidamento

Dettagli

COMUNE DI FERRARA. Installazione di pannelli solari aderenti o integrati nella copertura.

COMUNE DI FERRARA. Installazione di pannelli solari aderenti o integrati nella copertura. COMUNE DI FERRARA INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI EDIFICI ESISTENTI E TITOLI EDILIZI RICHIESTI Principali casistiche per gli interventi sull edilizia esistente, a partire dal 1 luglio 2008

Dettagli

CASTELLO IN VENDITA IN UMBRIA. PERUGIA

CASTELLO IN VENDITA IN UMBRIA. PERUGIA Rif 374 - CASTELLO GALLENGA STUART Trattativa Riservata CASTELLO IN VENDITA IN UMBRIA. PERUGIA Perugia - Perugia - Umbria www.romolini.com/it/374 Superficie: 3500 mq Terreno: 6 ettari Camere: 28 Bagni:

Dettagli

Biblioteca del Castello del Buonconsiglio. Monumenti e collezioni Provinciali Carta dei Servizi

Biblioteca del Castello del Buonconsiglio. Monumenti e collezioni Provinciali Carta dei Servizi Biblioteca del Castello del Buonconsiglio. Monumenti e collezioni Provinciali Carta dei Servizi PREMESSA La Biblioteca del museo del Castello del Buonconsiglio. Monumenti e collezioni Provinciali si configura

Dettagli

Sommario. 1. Premessa... 2 1. Sintesi dello stato di consistenza... 3 2. Intervento di salvaguardia della conca di navigazione...

Sommario. 1. Premessa... 2 1. Sintesi dello stato di consistenza... 3 2. Intervento di salvaguardia della conca di navigazione... Sommario 1. Premessa... 2 1. Sintesi dello stato di consistenza... 3 2. Intervento di salvaguardia della conca di navigazione... 4 Pagina 1 di 6 1. Premessa Il recupero funzionale della conca di navigazione

Dettagli

COMUNE DI TARANTO DIREZIONE AMBIENTE, SALUTE E QUALITA DELLA VITA COMUNE DI TARANTO. Direzione Ambiente, Salute e Qualità della Vita

COMUNE DI TARANTO DIREZIONE AMBIENTE, SALUTE E QUALITA DELLA VITA COMUNE DI TARANTO. Direzione Ambiente, Salute e Qualità della Vita COMUNE DI TARANTO Direzione Ambiente, Salute e Qualità della Vita RACCOLTA, TRASPORTO E SMALTIMENTO DEI RIFIUTI ABBANDONATI IN AREE DI PROPRIETA COMUNALE SPECIFICHE TECNICHE Pag. 1 Titolo 1 Norme generali

Dettagli

ISTITUTO NAZIONALE PREVIDENZA SOCIALE

ISTITUTO NAZIONALE PREVIDENZA SOCIALE Istituto Nazionale Previdenza Sociale ISTITUTO NAZIONALE PREVIDENZA SOCIALE Allegato 2-bis al Disciplinare di Gara ALLEGATO AL CAPITOLATO TECNICO SERVIZIO DI PULIZIA DA SVOLGERE PRESSO LA CASA ALBERGO

Dettagli

Azienda Sanitaria Locale Provincia di Milano 3

Azienda Sanitaria Locale Provincia di Milano 3 Azienda Sanitaria Locale Provincia di Milano 3 Deliberazione n 642 Seduta del 19/10/2005 Regolamento Locale d Igiene - Aggiornamento del Titolo III - Inserimento dell art. 3.2.11: Disposizioni concernenti

Dettagli

SCHEDA INFORMATIVA PROGETTISTA:

SCHEDA INFORMATIVA PROGETTISTA: SCHEDA INFORMATIVA 1) DATI RELATIVI AL PROGETTISTA: arch. Ilaria Venturi DIRETTORE DEI LAVORI ----------------------------------------------- ----------------------------------------------------- 2) ALTRE

Dettagli

Repubblica Italiana CITTA DI MAZARA DEL VALLO

Repubblica Italiana CITTA DI MAZARA DEL VALLO Repubblica Italiana CITTA DI MAZARA DEL VALLO -----===ooo===----- 4 SETTORE - SERVIZI CULTURALI E ALLA PERSONA SERVIZIO: CULTURA E PUBBLICA ISTRUZIONE UFFICIO: BIBLIOTECA DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE (Individuato

Dettagli

INTERVENTO DI RESTAURO E RIFUNZIONALIZZAZIONE DEL COMPLESSO EX RISTORANTE S. GIORGIO AL BORGO MEDIOEVALE DI TORINO

INTERVENTO DI RESTAURO E RIFUNZIONALIZZAZIONE DEL COMPLESSO EX RISTORANTE S. GIORGIO AL BORGO MEDIOEVALE DI TORINO INTERVENTO DI RESTAURO E RIFUNZIONALIZZAZIONE DEL COMPLESSO EX RISTORANTE S. GIORGIO AL BORGO MEDIOEVALE DI TORINO SPECIALISTICA OPERE INTERVENTO DI RESTAURO E RIFUNZIONALIZZAZIONE DEL COMPLESSO EX RISTORANTE

Dettagli

RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA

RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA PREMESSA Lo scrivente Ufficio Lavori Pubblici è stato incaricato dall Amministrazione Comunale della progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva dei lavori di ristrutturazione

Dettagli

Protocollo Pulizia Ambientale Gruppo Operatorio

Protocollo Pulizia Ambientale Gruppo Operatorio Gruppo Operativo per la Lotta alle Infezioni Ospedaliere Protocollo Pulizia Ambientale Gruppo Operatorio Data 1^ stesura: 02:07.98 Edizione: 1 PROTOCOLLO PULIZIA AMBIENTALE GRUPPO OPERATORIO AUTORI: Gruppo

Dettagli

COMPARTI ZCR 6.1 E ZCR 6.2

COMPARTI ZCR 6.1 E ZCR 6.2 COMUNE di S. STEFANO BELBO Provincia di CUNEO Proprietà: - signor GATTI LUIGI residente in S. Stefano Belbo (CN) Via Moncucco n. 5 - signora CHIRIOTTI GIOVANNA residente in Abbazia n. 2 - signor TEALDO

Dettagli

SUB - ALLEGATO 2. Schede tecniche prestazionali per aree e categoria di locale

SUB - ALLEGATO 2. Schede tecniche prestazionali per aree e categoria di locale PROCEDURA APERTA FINALIZZATA ALL ACQUISIZIONE DEL SERVIZIO DI PULIZIA E SANIFICAZIONE A RIDOTTO IMPATTO AMBIENTALE, DISINFESTAZIONE E DERATIZZAZIONE E SERVIZI COMPLEMENTARI PER GLI IMMOBILI DELLA REGIONE

Dettagli