L insegnante valutatore

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L insegnante valutatore"

Transcript

1 L insegnante valutatore Quale italiano indagare La norma e le caratteristiche dell italiano neo standard Il lavoro di riparazione e la pedagogia dell errore Errori, sbagli, evitamento e fossilizzazione La valutazione della prova scritta: esempi di scale e di elaborati autentici

2 tanti italiani

3 Quale italiano indagare? L'IS della norma cristallizzata, della regola non potrà mai esser oggetto di indagine sociolinguistica, nella misura in cui appare poco proponibile una riflessione su qualcosa che non muta. Un discorso diverso merita il NS proprio in rapporto all IS: qui qualcosa si può fare... partendo dal fattore tempo.

4 Ma non tutto dipende dal tempo Lungo l asse T la lingua ( e l accettazione più o meno condivisa di deroghe alla norma) muta al variare: del luogo del contesto delle scelte linguistiche del parlante del mezzo

5 Ma perché la lingua varia? Quasi sempre in attuazione di strategie di semplificazione o di economicità : soprattutto sul piano orale cioè tendiamo a voler faticare di meno, sia termini di lunghezza della catena parlata che di indice di difficoltà morfosintattico. L esempio relativo al periodo ipotetico con il doppio imperfetto indicativo è quanto mai illuminante. gli pronome indiretto dativo uniformato per tutte le persone a lui, a lei, a loro gli telefono ( l IS già covava questa variante prevedendola nel caso dei pronomi doppi gliene parlo = parlo a lei/lui/loro di ) Specie sul piano lessicale: pensiamo ad alcuni prestiti solo in apparenza di lusso anche se > occorrenze per non è bello politically correct versus economicità

6 Come ci rapportiamo alla norma Tanti modi per "dire a qualcuno che non si può andare da lui" (1) Mi pregio informarla che la nostra venuta non rientra nell'ambito del fattibile (it. formale aulico) (2) Trasmettiamo a Lei destinatario l'informazione che la venuta di chi sta parlando non avrà luogo (it. tecnico-scientifico) (3) Vogliate prendere atto dell'impossibilità della venuta dei sottoscritti (it. burocratico) (4) La informo che non potremo venire (it. standard letterario) (5) Le dico che non possiamo venire WOW! (it. "dell'uso medio" o neo-standard) OK (6) Sa, non possiamo venire (it. colloquiale) Mumble (7) Mica possiam venire, eh AAAHHH! (it. informale trascurato) (8) Ci dico che non potiamo venire (it. popolare) (9) Ehi, apri 'ste cavolo di orecchie! Te lo scordi che vengo! (it. gergale - giovanile)

7 Sfumature Il confine tra colloquiale e trascurato è spesso labile infatti categorizzare una determinata scelta linguistica nell'una o nell'altra varietà dipende non tanto dalla competenza di ognuno di noi quanto dal soggettivo e spesso inconscio rapportarsi alla norma: se una variante ci disturba perchè la sentiamo profondamente lontana dalla norma allora sicuramente la "bolleremo" come espressione dell'informale trascurato; se invece la riteniamo comunque accettabile magari in quanto espressione della lingua viva, allora la faremo rientrare nel colloquiale X γ

8 Un piccolo gioco Un italofono un po distratto manda una mail ad un amico Ho telefonato alla Maria e gli ho detto di portare a Anna l ombrello perche ha piovuto e il tempo potrebbe peggiorare ancora un pò Pensa oggi che casino! Con tutta sta pioggia ci sono già un centinaio di automobili che sono rimaste bloccate nel traffico: se lo sapevo non uscivo proprio.fortuna che domani vado in ferie. Per festeggiare stasera mi bevo una bottiglia di vino di quelle buone: gliel ho detto a Marco che il week end non se tocca.non se né parla proprio di lavorare!

9 Se la Crusca ci mettesse mano Ho telefonato alla Maria e gli ho detto di portare a Anna l ombrello perchè ha piovuto e il tempo potrebbe peggiorare ancora un pò Pensa oggi che casino! Con tutta sta pioggia ci sono già un centinaio di automobili che sono rimaste bloccate nel traffico: se lo sapevo non uscivo proprio.fortuna che domani vado in ferie. Per festeggiare stasera mi bevo una bottiglia di vino di quelle buone: gliel ho detto a Marco che il week end non se tocca.non se né parla proprio di lavorare!

10 Il lavoro di riparazione Il lavoro di riparazione si manifesta con osservazioni, commenti, richieste di chiarimento, riformulazioni ed, inoltre, con correzioni vere e proprie: è quindi un concetto più ampio che include la correzione. Le sequenze riparative vengono classificate secondo una scala a quattro uscite: 1. riparazioni autoiniziate in cui la riparazione avviene ad opera di chi ha commesso l'errore 2. riparazioni autoiniziate dal parlante ma eseguite dall'ascoltatore 3. riparazioni eteroniziate dall'ascoltatore ed eseguite dal parlante che ha commesso l'errore 4. riparazioni eteroiniziate ed eseguite dall'ascoltatore

11 Per una correzione tra pari Nella conversazione corrente si riscontra una netta preferenza per l'autocorrezione Tendenza, da parte dell'ascoltatore, a: - non correggere per non provocare problemi di faccia - attendere prima di intervenire per permettere al parlante di autocorreggersi Qualora intervenga, l'ascoltatore: - tende a correggere selettivamente, cioè a correggere soltanto alcuni errori e ad ignorarne molti altri; - tende a correggere in maniera nascosta, per esempio sotto forma di congettura. In classe invece : - la riparazione diretta tende ad essere più frequente; - prevale l'eteroriparazione iniziata dall'insegnante

12 La pedagogia dell errore In termini generali, un errore è "una deviazione da una norma in vigore Fino agli anni '60 gli errori erano considerati un male: l'errore, "come il peccato", doveva essere evitato e qualora fosse commesso andava corretto immediatamente Con l innatismo è emersa una visione diversa dell'errore, considerato indicazione delle ipotesi interlinguistiche compiute dall'apprendente

13 Che cos è l errore L'errore è dunque una forma scorretta provvisoria, che indica l'adozione di strategie di apprendimento inadeguate come ad esempio: 1. di semplificazione: il discente, cioè, regolarizza, o riduce, un sottosistema della L2 producendo forme del tipo: tu vadi" al posto di tu vai"; 2. oppure di sovrageneralizzazione di regole operanti nella L2: l'uso di forme regolari al posto di forme irregolari nella formazione del plurale dei sostantivi ( il dito / i diti ); 3. l'errore può essere anche frutto di interferenza di categorie o regole provenienti da un'altra lingua, in genere la lingua madre (ma non solo): un italiano che impara l'inglese, seguendo la regola di formazione delle interrogative valida nella sua L1, costruisce frasi del tipo: " What means?" al posto di "What does it mean?".

14 Errors o mistakes? mentre i primi semplici errori di competenza, facilmente eliminabili perché dovuti all utilizzo di determinate strutture della L2 non ancora assimilate.. i secondi sono sbagli di performance difficilmente eliminabili ed aventi per oggetto competenze già acquisite. Pensiamo per esempio agli articoli: - di solito ai primi stadi sono diffusi errors di regolarizzazione e/o di uso inappropriato di regole ( il libro, il quaderno >quindi> il stereo) che spesso si (auto)correggono alla luce di una maggiore conoscenza della norma grammaticale; - avrò invece dei mistakes nel momento in cui, anche a distanza di tempo, l'apprendente continuerà ad utilizzare in modo sbagliato l'articolo determinativo in luogo dell'indeterminativo: siamo di fronte ad un'errata ipotesi interlinguistica legata ad esempio all'opposizione noto versus non noto che sarà più difficilmente eliminabile perchè non riconducibile ad una "regoletta mnemonica".

15 Evitamento e fossilizzazione Vi è poi l evitamento che, più che essere un errore va considerato una elusione di determinate strutture linguistiche ritenute troppo ostiche. Ciò ovviamente comporta una riduzione del sistema interlinguistico: se tale riduzione si limita ad essere formale- legata cioè al mancato utilizzo per esempio di alcuni lessemi specifici sostituiti da verbi jolly ( fare ) o parole passpartout ( cosa )- non bisogna farne un dramma.. se invece siamo davanti ad una riduzione funzionale ( per esempio il regolare non uso di un modo verbale o di una costruzione sintattica) allora il pericolo di fossilizzazione dell interlingua è davvero elevato.

16 Non correggiamo? La correzione degli errori è spesso dannosa in quanto: gli allievi la sperimentano come insuccesso nei loro sforzi di appropriarsi della nuova lingua Così essi si demotivano, si fanno vincere dalla paura di fare delle gaffe, di farsi giudicare sciocchi Può provocare impazienza e problemi di faccia e quindi anche frustrazione, specie in una situazione istituzionalizzata come quella scolastica Il lavoro di correzione condotto nel modo e nel momento sbagliati può facilmente interferire con lo sviluppo della capacità di monitoraggio e di autovalutazione del discente, creando in lui una forma di continua attesa di aiuto, quasi di 'insegnantedipendenza'.

17 Come e cosa correggere Una caratteristica dell'attività di correzione in classe è che essa è spesso indifferenziata. Essa, invece, dovrebbe variare a seconda delle attività proposte A. se l'orientamento dell'attività è sul codice - per esempio durante un esercizio meccanico- gli errori vanno corretti perché gli allievi se l'aspettano e perché, altrimenti, non avrebbe senso fare un esercizio di questo tipo B. se invece l'orientamento è sulla comunicazione, la correzione deve assumere forme diverse, come ad esempio la ripetizione del turno in forma corretta

18 L insegnante valutatore Performance mai assoluta ma sempre relativa al livello Il termine di paragone non potrà mai essere l italofono Condivisione di scale e criteri di attribuzione punteggio

19 ma prima rifamiliarizziamo Descrittori QCER per lo scritto Attività di piazzamento di input dati dal CVCL per prove di produzione scritta

FACILITAZIONE E SEMPLIFICAZIONE

FACILITAZIONE E SEMPLIFICAZIONE Ferrara, 14 aprile 2014 FACILITAZIONE E SEMPLIFICAZIONE LA SEMPLIFICAZIONE DEL PARLATO di Tania Pasqualini «Ogni lingua dice il mondo a modo suo» Rudolf Steiner LA SEMPLIFICAZIONE L insegnante, da un lato,

Dettagli

LEZIONE 3 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI

LEZIONE 3 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI Nella lezione scorsa, Gabriella Stellutti ci ha parlato delle difficoltà di uno studente brasiliano, dal punto di vista dell apprendente. In questa lezione abbiamo ricevuto la Prof.ssa Roberta Ferroni

Dettagli

un nuovo lavoro 3 Le parole dell attività 2 fanno parte di un dialogo fra due ragazze. Secondo voi, di quale inizio parlano?

un nuovo lavoro 3 Le parole dell attività 2 fanno parte di un dialogo fra due ragazze. Secondo voi, di quale inizio parlano? Per cominciare... 1 Osservate le foto e spiegate, nella vostra lingua, quale inizio è più importante per voi. Perché? una nuova casa un nuovo corso un nuovo lavoro 2 Quali di queste parole conoscete o

Dettagli

SCENARI PER LA VALUTAZIONE AUTENTICA: costruire rubriche con i bambini. di Riccarda Viglino

SCENARI PER LA VALUTAZIONE AUTENTICA: costruire rubriche con i bambini. di Riccarda Viglino SCENARI PER LA VALUTAZIONE AUTENTICA: costruire rubriche con i bambini di Riccarda Viglino L'insegnamento, secondo Bruner, dovrebbe avere l'obiettivo di condurre lo studente a scoprire ed imparare per

Dettagli

I Diplomi dell Istituto Italiano di Cultura SILLABO

I Diplomi dell Istituto Italiano di Cultura SILLABO I Diplomi dell Istituto Italiano di Cultura SILLABO L Istituto Italiano di Cultura rilascia 5 Diplomi di conoscenza dell'italiano come lingua straniera secondo una scala di cinque livelli, disegnati in

Dettagli

Alcuni suggerimenti per il processo di prima e seconda alfabetizzazione

Alcuni suggerimenti per il processo di prima e seconda alfabetizzazione ITALIANO L2 Alcuni suggerimenti per il processo di prima e seconda alfabetizzazione 1. Definire il significato di interlingua, lingua per comunicare e lingua per lo studio 2. Definire il ruolo della grammatica

Dettagli

Istituto di Istruzione Superiore ITALO CALVINO telefono: 0257500115 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI fax: 0257500163

Istituto di Istruzione Superiore ITALO CALVINO telefono: 0257500115 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI fax: 0257500163 Istituto di Istruzione Superiore ITALO CALVINO telefono: 0257500115 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI fax: 0257500163 Sede Coordinata: telefono: 025300901 via Karl Marx 4 - Noverasco - 20090 OPERA MI fax:

Dettagli

DIPLOMA DI LINGUA ITALIANA SILLABO

DIPLOMA DI LINGUA ITALIANA SILLABO DIPLOMA DI LINGUA ITALIANA SILLABO PRESENTAZIONE Il Diploma di Lingua Italiana dell'istituto Italiano di Cultura di Salonicco è un attestato di conoscenza dell'italiano come lingua straniera. Viene rilasciato

Dettagli

educazione agli usi creativi della lingua riflessione su di essa controllo progressivo dei linguaggi in ambito disciplinare

educazione agli usi creativi della lingua riflessione su di essa controllo progressivo dei linguaggi in ambito disciplinare INTRODUZIONE Lo sviluppo di competenze linguistiche ampie e sicure è condizione indispensabile per la crescita della persona e per l'esercizio pieno della cittadinanza, per l'accesso critico a tutti gli

Dettagli

LINGUA E CIVILTA' SPAGNOLA PROGRAMMAZIONE PRIMO BIENNIO DEL LICEO LINGUISTICO

LINGUA E CIVILTA' SPAGNOLA PROGRAMMAZIONE PRIMO BIENNIO DEL LICEO LINGUISTICO LINGUA E CIVILTA' SPAGNOLA PROGRAMMAZIONE PRIMO BIENNIO DEL LICEO LINGUISTICO Alla fine del primo biennio del liceo linguistico lo studente dovrà dimostrare di aver conseguito le seguenti competenze linguistiche:

Dettagli

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti

Dettagli

CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI EUROPEE Comunicazione nella madre lingua

CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI EUROPEE Comunicazione nella madre lingua ISTITUTO COMPRENSIVO 3 - VICENZA DIPARTIMENTO DI ITALIANO CURRICOLO DI LINGUA ITALIANA SCUOLA SECONDARIA Fine classe terza COMPETENZE CHIAVE COMPETENZE SPECIFICHE CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE

Dettagli

Università degli Studi di Genova Anno Accademico 2011/12. Livello A1

Università degli Studi di Genova Anno Accademico 2011/12. Livello A1 Università degli Studi di Genova Anno Accademico 2011/12 COGNOME NOME NAZIONALITA NUMERO DI MATRICOLA FACOLTÀ Completa con gli articoli (il, lo, la, l, i, gli, le) TEST Di ITALIANO (75 MINUTI) 30 gennaio

Dettagli

CORSO DI ITALIANO CLASSE PRIMA

CORSO DI ITALIANO CLASSE PRIMA CORSO DI ITALIANO CLASSE PRIMA UdA n.1 - LEGGERE, COMPRENDERE E INTERPRETARE TESTI 1. Comprendere e analizzare narrativi, descrittivi, espositivi e poetici 2. Riconoscere e classificare diversi tipi di

Dettagli

INGLESE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUINTA

INGLESE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUINTA INGLESE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUINTA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI AD ASCOLTO L alunno comprende brevi messaggi orali e scritti relativi ad ambiti familiari. Svolge i compiti secondo

Dettagli

Il Consiglio d Europa è un organizzazione internazionale fondata nel 1949 con il Trattato di Londra 1971: Progetto Lingue Moderne Una commissione di

Il Consiglio d Europa è un organizzazione internazionale fondata nel 1949 con il Trattato di Londra 1971: Progetto Lingue Moderne Una commissione di QCER Il Consiglio d Europa è un organizzazione internazionale fondata nel 1949 con il Trattato di Londra 1971: Progetto Lingue Moderne Una commissione di esperti ha avuto l importante compito di dare un

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI LINGUA INGLESE ANNO SCOLASTICO 2012-2013 CLASSE SECONDA

PROGRAMMAZIONE DI LINGUA INGLESE ANNO SCOLASTICO 2012-2013 CLASSE SECONDA Presentazione della classe PROGRAMMAZIONE DI LINGUA INGLESE ANNO SCOLASTICO 2012-2013 CLASSE SECONDA All inizio dell anno scolastico vengono effettuate prove d ingresso e osservazioni sistematiche che

Dettagli

LICEO CLASSICO SOCRATE PROGRAMMAZIONE DI LINGUA STRANIERA INGLESE A.S. 2015/2016

LICEO CLASSICO SOCRATE PROGRAMMAZIONE DI LINGUA STRANIERA INGLESE A.S. 2015/2016 LICEO CLASSICO SOCRATE PROGRAMMAZIONE DI LINGUA STRANIERA INGLESE A.S. 2015/2016 PROFILO GENERALE E COMPETENZE Lo studio della lingua e della cultura straniera dovrà procedere lungo due assi fondamentali:

Dettagli

Descrittori di competenze per Francese e Inglese nella scuola secondaria di I grado

Descrittori di competenze per Francese e Inglese nella scuola secondaria di I grado Descrittori di competenze per Francese e Inglese nella scuola secondaria di I grado Milano, 7 Marzo 2006 Lorena Parretti Testo base per le lingue straniere del Consiglio d Europa Quadro Comune Europeo

Dettagli

INGLESE SCUOLA PRIMARIA. INGLESE - CLASSI PRIME, SECONDE e TERZE Scuola Primaria

INGLESE SCUOLA PRIMARIA. INGLESE - CLASSI PRIME, SECONDE e TERZE Scuola Primaria INGLESE SCUOLA PRIMARIA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria per la lingua inglese (I traguardi sono riconducibili al Livello A1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO. Classe/i: 1) Disciplina:FRANCESE

SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO. Classe/i: 1) Disciplina:FRANCESE ISTITUTO COMPRENSIVO Da Vinci VILLAMASSARGIA PIANO DI STUDIO ANNUALE per le discipline Scuola Primaria - Scuola Secondaria di 1 grado - A.S. 2013-2014 Docente: Scuola: Classe/i: Discipline riportate: CHESSA

Dettagli

Corso di formazione DITALS

Corso di formazione DITALS Italiano standard e neo-standard, norma e uso nell italiano contemporaneo. La competenza grammaticale, la presentazione della grammatica nei materiali e le tecniche didattiche. Corso di formazione DITALS

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO 3 BELLUNO PROGRAMMAZIONE PER OBIETTIVI MINIMI LINGUA INGLESE

ISTITUTO COMPRENSIVO 3 BELLUNO PROGRAMMAZIONE PER OBIETTIVI MINIMI LINGUA INGLESE ISTITUTO COMPRENSIVO 3 BELLUNO PROGRAMMAZIONE PER OBIETTIVI MINIMI LINGUA INGLESE FINE CLASSE PRIMA SCUOLA PRIMARIA FINE CLASSE TERZA SCUOLA PRIMARIA FINE CLASSE QUINTA SCUOLA PRIMARIA Traguardi per lo

Dettagli

Italiano Test d ingresso

Italiano Test d ingresso Nome: Nazione: Nr. di telefono / E-mail : Come é venuto/a a conoscenza della F+U? Italiano Test d ingresso 1. Rispondere alle domande Come si chiama?. Di che nazionalità è?.. Ha già studiato l italiano?...

Dettagli

Riflettere sulla lingua dalla scuola dell infanzia. Lilia Andrea Teruggi

Riflettere sulla lingua dalla scuola dell infanzia. Lilia Andrea Teruggi Riflettere sulla lingua dalla scuola dell infanzia Lilia Andrea Teruggi Grammatica, ma quale? Scuola di Port Royal nascita (1600) Ambiti diversi Linguistica: Grammatica Teorie della grammatica Livelli

Dettagli

Scuola Primaria INGLESE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CLASSE I CLASSE II CLASSE III CLASSE IV CLASSE V

Scuola Primaria INGLESE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CLASSE I CLASSE II CLASSE III CLASSE IV CLASSE V MACRO INDICATORI ASCOLTO (comprensivo ne Scuola Primaria INGLESE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CLASSE I CLASSE II CLASSE III CLASSE IV CLASSE V vocaboli, canzoncine, filastrocche narrazioni ed espressioni

Dettagli

Curricolo d Istituto per

Curricolo d Istituto per Istituto Comprensivo Dante Alighieri Trieste Scuola secondaria di primo grado Curricolo d Istituto per LINGUA STRANIERA Le lingue straniere offerte sono le seguenti: inglese, francese, tedesco e spagnolo.

Dettagli

BENVENUTI ALLA SCUOLA T OSCANA!!!

BENVENUTI ALLA SCUOLA T OSCANA!!! Test your Italian This is the entrance test. Please copy and paste it in a mail and send it to info@scuola-toscana.com Thank you! BENVENUTI ALLA SCUOLA T OSCANA!!! TEST DI INGRESSO Data di inizio del corso...

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE «V. VOLTERRA» - FABRIANO. Indirizzo Scientifico. Classe I. Primo Biennio PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ANNUALE DI

LICEO SCIENTIFICO STATALE «V. VOLTERRA» - FABRIANO. Indirizzo Scientifico. Classe I. Primo Biennio PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ANNUALE DI LICEO SCIENTIFICO STATALE «V. VOLTERRA» - FABRIANO SEDE CENTRALE DI FABRIANO SEDE STACCATA DI SASSOFERRATO Indirizzo Scientifico Classe I Primo Biennio PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ANNUALE DI LINGUA E CULTURA

Dettagli

P.L.I.D.A. Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza della lingua italiana

P.L.I.D.A. Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza della lingua italiana P.L.I.D.A. Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza della lingua italiana CRITERI DI VALUTAZIONE PER LE PROVE SCRITTE L obiettivo del valutatore, nella correzione delle prove

Dettagli

Migliorare l Efficienza nell Apprendimento Linguistico

Migliorare l Efficienza nell Apprendimento Linguistico VIDEOLEZIONE 9. (Auto)valutazione della propria competenza: idoneità, attestazioni, certificazioni ufficiali Paolo E. Balboni, Filippo Caburlotto, David Newbold, Graziano Serragiotto INDICE 1. Schema della

Dettagli

PROGETTO L. INGLESE (Lab. alunni) Move on Trinity 2 RELAZIONE FINALE

PROGETTO L. INGLESE (Lab. alunni) Move on Trinity 2 RELAZIONE FINALE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE G.MARCONI Via Gen.A.Di Giorgio, 4-90143 Palermo Tel e Fax: 091.6255080 e-mail : paic89300r@istruzione.it sito web: www.scuolamediamarconipa.gov.it COD.MEC.: paic89300r PROGETTO

Dettagli

PROGRAMMAZIONE LINGUA INGLESE ANNO SCOLASTICO 2012-2013. Classe Prima

PROGRAMMAZIONE LINGUA INGLESE ANNO SCOLASTICO 2012-2013. Classe Prima Presentazione della classe PROGRAMMAZIONE LINGUA INGLESE ANNO SCOLASTICO 2012-2013 Classe Prima All inizio dell anno scolastico vengono effettuate prove d ingresso e osservazioni sistematiche che permettono

Dettagli

I.O. Angelo Musco. Scuola Secondaria di I grado. Programmazione di lingua inglese. I medie

I.O. Angelo Musco. Scuola Secondaria di I grado. Programmazione di lingua inglese. I medie I.O. Angelo Musco Scuola Secondaria di I grado Programmazione di lingua inglese a.s. 2015/2016 L insegnamento della lingua inglese avrà come obiettivo principale l acquisizione delle funzioni comunicative

Dettagli

SCHEDA DI PROGETTAZIONE SCUOLA ON THE ROAD

SCHEDA DI PROGETTAZIONE SCUOLA ON THE ROAD SCHEDA DI PROGETTAZIONE SCUOLA ON THE ROAD TITOLO DELL ATTIVITA 1 Do you click clever? ANNO SCOLASTICO 2013-2014 INSEGNANTI SILVIA BENONI (arte) MICHELE BERTOLDO (matematica) ELISABETTA DANZI/ ILARIA SIMONCELLI

Dettagli

Favorire l autostima nel bambino. Mario Di Pietro www.educazione-emotiva.it segreteria@mariodipietro.it

Favorire l autostima nel bambino. Mario Di Pietro www.educazione-emotiva.it segreteria@mariodipietro.it Favorire l autostima nel bambino Mario Di Pietro www.educazione-emotiva.it segreteria@mariodipietro.it 1 Un senso di impotenza si sviluppa in seguito all incapacità di influenzare positivamente le proprie

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE CLASSE IA DISCIPLINA LINGUA FRANCESE

PIANO DI LAVORO ANNUALE CLASSE IA DISCIPLINA LINGUA FRANCESE PIANO DI LAVORO ANNUALE CLASSE IA DISCIPLINA LINGUA FRANCESE PREMESSA FONDAMENTALE Tra gli obiettivi fondamentali della Scuola Secondaria di primo grado c è stata l introduzione dello studio di una seconda

Dettagli

SCUOLA MEDIA UNIFICATA "PIUMATI-CRAVERI-DALLA CHIESA" BRA ANNO SCOLASTICO 2012-2013

SCUOLA MEDIA UNIFICATA PIUMATI-CRAVERI-DALLA CHIESA BRA ANNO SCOLASTICO 2012-2013 SCUOLA MEDIA UNIFICATA "PIUMATI-CRAVERI-DALLA CHIESA" BRA ANNO SCOLASTICO 2012-2013 PROGRAMMAZIONE ANNUALE PER LA PRIMA LINGUA STRANIERA - INGLESE E necessario che all apprendimento delle lingue venga

Dettagli

TEST D INGRESSO DI ITALIANO. Cognome...Nome...Classe IV...

TEST D INGRESSO DI ITALIANO. Cognome...Nome...Classe IV... TEST D INGRESSO DI ITALIANO Cognome...Nome...Classe IV... PUNTEGGIO FINALE.../50 VOTO ORTOGRAFIA Scegli l'alternativa corretta tra quelle proposte, barrando la lettera corrispondente. (1 punto in meno

Dettagli

SCHEDA PER L AUTOVALUTAZIONE

SCHEDA PER L AUTOVALUTAZIONE SCHEDA PER L AUTOVALUTAZIONE Descrizione delle competenze richieste per ciascuno dei 6 livelli riconosciuti dal Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue. A1 LIVELLO DI CONTATTO (o introduttivo)

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSOFERRATO UNITÁ DI INSEGNAMENTO APPRENDIMENTO a. s. 2013 /2014

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSOFERRATO UNITÁ DI INSEGNAMENTO APPRENDIMENTO a. s. 2013 /2014 Articolazione dell apprendimento Dati identificativi ISTITUTO COMPRENSIVO SASSOFERRATO UNITÁ DI INSEGNAMENTO APPRENDIMENTO a. s. 2013 /2014 Titolo significativo: Esperienza di scrittura: dalle informazioni

Dettagli

La grammatica del CHE e delle frasi relative

La grammatica del CHE e delle frasi relative La grammatica del CHE e delle frasi relative Valente R.: a.s. 1999-2000, la frase interrogativa diretta ed indiretta in inglese, II Liceo Scientifico. Penello N.: a.s. 2000-2001, esperienza dedicata alle

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO ALDO MORO Via Aldo Moro Fabriano (AN) Web: www.scuola1.net 1/14

ISTITUTO COMPRENSIVO ALDO MORO Via Aldo Moro Fabriano (AN) Web: www.scuola1.net 1/14 ISTITUTO COMPRENSIVO ALDO MORO Via Aldo Moro Fabriano (AN) Web: www.scuola1.net 1/14 La pedagogia dell attenzione da applicare con gli alunni in classe: L OSSERVARE e L ASCOLTARE con intenzionalità rappresentano

Dettagli

S.I.S. Piemonte. Scrittura creativa

S.I.S. Piemonte. Scrittura creativa S.I.S. Piemonte Scrittura creativa Specializzata: Olga Cotronei Supervisore di tirocinio: Anna Maria Crimi a.a. 2005-2006 Contesto In questo lavoro vengono proposte quattro attività di scrittura creativa,

Dettagli

IL METODO CA. PA. LE. S.: CApire, PArlare, LEggere, Scrivere

IL METODO CA. PA. LE. S.: CApire, PArlare, LEggere, Scrivere IL METODO CA. PA. LE. S.: CApire, PArlare, LEggere, Scrivere Paola Casi paola.casi@italianoperme.it Il percorso naturale di acquisizione di una lingua madre per un bambino piccolo segue le tappe indicate

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SOVIZZO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO DI FRANCESE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SOVIZZO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO DI FRANCESE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SOVIZZO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO DI FRANCESE FINALITA L insegnamento della lingua straniera deve tendere, in armonia con le altre discipline, ad una formazione

Dettagli

CURRICULUM SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE

CURRICULUM SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE CURRICULUM SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE Competenza di profilo: Nell incontro con persone di diverse nazionalità è in grado di esprimersi a livello elementare in lingua

Dettagli

collaborare attivamente al processo di insegnamento apprendimento

collaborare attivamente al processo di insegnamento apprendimento Disciplina: FRANCESE Classe: 3 A SIA A.S. 2015/2016 Docente: Prof.ssa Maria Claudia Signorato ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La componente classe che studia il francese è rappresentata da 6

Dettagli

OSSERVARE L' INTERLINGUA A SCUOLA RACCOLTA E ANALISI DEI DATI

OSSERVARE L' INTERLINGUA A SCUOLA RACCOLTA E ANALISI DEI DATI Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Facoltà di Scienze della Formazione Università degli Studi di Bologna Facoltà di Scienze della Formazione Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria

Dettagli

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO Sono arrivata in Italia in estate perché i miei genitori lavoravano già qui. Quando ero in Cina, io e mia sorella Yang abitavamo con i nonni, perciò mamma e papà erano tranquilli.

Dettagli

Il ruolo della riflessione linguistica nello studio dell italiano. Rovereto 2 settembre 2015 Claudia Provenzano

Il ruolo della riflessione linguistica nello studio dell italiano. Rovereto 2 settembre 2015 Claudia Provenzano Il ruolo della riflessione linguistica nello studio dell italiano Rovereto 2 settembre 2015 Claudia Provenzano Il ruolo della riflessione linguistica nello studio dell italiano Riflessione linguistica

Dettagli

FRANCESE. Ricezione orale (ascolto) Comprendere istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano. Comprendere il senso generale di un una storia.

FRANCESE. Ricezione orale (ascolto) Comprendere istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano. Comprendere il senso generale di un una storia. FRANCESE FINE CLASSE TERZA PRIMARIA L alunno comprende brevi messaggi orali e scritti relativi ad ambiti familiari. Descrive oralmente e per iscritto, in modo semplice, aspetti del proprio vissuto e del

Dettagli

Indice. Parte prima Conoscenze teoriche

Indice. Parte prima Conoscenze teoriche Indice Presentazione 15 Parte prima Conoscenze teoriche 1. L'apprendimento di una lingua 2.1 1.1. Il processo di apprendimento della lingua materna 22 1.1.1. h'input modificato degli adulti quando comunicano

Dettagli

Linguistica Generale

Linguistica Generale Linguistica Generale Docente: Paola Monachesi Aprile-Maggio 2003 Contents 1 La linguistica e i suoi settori 2 2 La grammatica come mezzo per rappresentare la competenza linguistica 2 3 Le componenti della

Dettagli

Discipline e competenze

Discipline e competenze Discipline e competenze Per assistenza è possibile contattare lo staff Pearson scrivendo al seguente indirizzo e-mail: helpdesk@pearson.it oppure chiamando il numero : 0332.802251 La didattica per competenze

Dettagli

Istituto Comprensivo Perugia 9 PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITÀ EDUCATIVO- DIDATTICHE IN LINGUA INGLESE

Istituto Comprensivo Perugia 9 PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITÀ EDUCATIVO- DIDATTICHE IN LINGUA INGLESE Istituto Comprensivo Perugia 9 Anno scolastico 2015/2016 PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITÀ EDUCATIVO- DIDATTICHE IN LINGUA INGLESE CLASSE PRIMA Competenze Abilità Conoscenze L alunno: ascolta e comprende istruzioni

Dettagli

LE AVVENTURE DI PINOCCHIO

LE AVVENTURE DI PINOCCHIO LE AVVENTURE DI PINOCCHIO Esercizi UNITà IV www.inmigrazione.it collana lingua italiana l2 La storia di Pinocchio col Grillo-Parlante, dove si vede come i ragazzi cattivi hanno a noia di sentirsi correggere

Dettagli

Italiano Lingua Seconda. A s c o l t o. Verifica (Indicatori) Abilità Capacità Conoscenze Competenze parziali e indicazioni didatticometodologiche

Italiano Lingua Seconda. A s c o l t o. Verifica (Indicatori) Abilità Capacità Conoscenze Competenze parziali e indicazioni didatticometodologiche Italiano Lingua Seconda Competenze al termine del 1 biennio L alunna, l alunno è in grado di comprendere gli elementi principali di un discorso chiaro in lingua standard, anche trasmesso attraverso canali

Dettagli

Dopo la formazione i mentori saranno consapevoli che

Dopo la formazione i mentori saranno consapevoli che Modulo 2 Le tecniche del mentor/tutor 2.5. Perché e in che modo le competenze pedagogiche sono importanti per i mentori che lavorano nella formazione professionale (VET) Tempistica Tempo totale 2 ore:

Dettagli

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO ALLEGATO 8 Alunno/a con problemi di apprendimento: ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE LUIGI DI SAVOIA RIETI PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 Presenza di certificazione di Disturbo Specifico

Dettagli

TABELLA 1 Livelli comuni di riferimento: scala globale

TABELLA 1 Livelli comuni di riferimento: scala globale TABELLA 1 Livelli comuni di riferimento: scala globale avanzato intermedio elementare C2 C1 B2 B1 A2 A1 È in grado di comprendere senza sforzo praticamente tutto ciò che ascolta o legge. Sa riassumere

Dettagli

Contratto Formativo Individuale

Contratto Formativo Individuale Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2010 2011 Contratto Formativo Individuale Classe: 1ª Sez: F Materia: Latino Docente: Annalisa Campanaro Capacità 1.ANALISI DELLA CLASSE: sufficienti

Dettagli

LA NUOVA SFIDA PER LA SCUOLA DELL INFANZIA: IL CURRICOLO E LE COMPETENZE LE CARATTERISTICHE CHE DEVE AVERE IL CURRICOLO PER LA SCUOLA DELL INFANZIA

LA NUOVA SFIDA PER LA SCUOLA DELL INFANZIA: IL CURRICOLO E LE COMPETENZE LE CARATTERISTICHE CHE DEVE AVERE IL CURRICOLO PER LA SCUOLA DELL INFANZIA LA NUOVA SFIDA PER LA SCUOLA DELL INFANZIA: IL CURRICOLO E LE COMPETENZE LE CARATTERISTICHE CHE DEVE AVERE IL CURRICOLO PER LA SCUOLA DELL INFANZIA ORIZZONTALE la famiglia é :portatrice di risorse che

Dettagli

Italiano Primo biennio

Italiano Primo biennio PROFILO IN USCITA DELLO STUDENTE IN TERMINI DI COMPETENZE E ABILITÀ TECNICO-ECONOMICO Italiano Primo biennio Competenze Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi di base indispensabili per

Dettagli

CURRICOLI SCUOLE INFANZIA

CURRICOLI SCUOLE INFANZIA ISTITUTO COMPRENSIVO di PORTO MANTOVANO (MN) Via Monteverdi 46047 PORTO MANTOVANO (MN) tel. 0376 398 781 e-mail: mnic813002@istruzione.it e-mail certificata: mnic813002@pec.istruzione.it sito internet:

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO R. MORZENTI SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO CURRICOLO DI LINGUA INGLESE. CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE Ricezione orale A2

ISTITUTO COMPRENSIVO R. MORZENTI SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO CURRICOLO DI LINGUA INGLESE. CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE Ricezione orale A2 ISTITUTO COMPRENSIVO R. MORZENTI SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO CURRICOLO DI LINGUA INGLESE CLASSE PRIMA: CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE Ricezione orale A2 - capire frasi ed espressioni relative ad aree di

Dettagli

IL CURRICOLO PER IL PRIMO CICLO D ISTRUZIONE SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO INGLESE

IL CURRICOLO PER IL PRIMO CICLO D ISTRUZIONE SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO INGLESE IL CURRICOLO PER IL PRIMO CICLO D ISTRUZIONE SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO INGLESE INGLESE SCUOLA PRIMARIA - CLASSE PRIMA COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO SAPERI/CONTENUTI * METODOLOGIE

Dettagli

CATALOGO FCI 2009. Stampa Definitiva 28/07/2009. Provincia di BIELLA. Scheda descrittiva percorso formativo. Sezione 1 - Scheda Introduttiva

CATALOGO FCI 2009. Stampa Definitiva 28/07/2009. Provincia di BIELLA. Scheda descrittiva percorso formativo. Sezione 1 - Scheda Introduttiva CATALOGO FCI 2009 Scheda descrittiva percorso formativo Sezione 1 - Scheda Introduttiva Parte 1.1 Identificativo del corso (Dati Libra) Denominazione del corso Codice: 19821 Denominazione: LINGUA INGLESE

Dettagli

1. Completa le frasi con l imperfetto e il passato prossimo dei verbi tra parentesi.

1. Completa le frasi con l imperfetto e il passato prossimo dei verbi tra parentesi. Nome studente Data TEST DI AMMISSIONE AL LIVELLO B1.1 (Medio 1) 1. Completa le frasi con l imperfetto e il passato prossimo dei verbi tra parentesi. Es. Ieri sera non ti (noi-chiamare) abbiamo chiamato

Dettagli

CATALOGO FCI 2009. Stampa Definitiva 28/07/2009. Provincia di BIELLA. Scheda descrittiva percorso formativo. Sezione 1 - Scheda Introduttiva

CATALOGO FCI 2009. Stampa Definitiva 28/07/2009. Provincia di BIELLA. Scheda descrittiva percorso formativo. Sezione 1 - Scheda Introduttiva CATALOGO FCI 2009 Scheda descrittiva percorso formativo Sezione 1 - Scheda Introduttiva Parte 1.1 Identificativo del corso (Dati Libra) Denominazione del corso Codice: 19818 Denominazione: LINGUA INGLESE

Dettagli

LINGUA INGLESE. Traguardi individuati

LINGUA INGLESE. Traguardi individuati LINGUA INGLESE Le indicazioni nazionali per il curricolo del primo grado di istruzione hanno individuato nuovi traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado

Dettagli

Mettere in pratica l insegnamento basato su scenari Guida alla pianificazione di un corso

Mettere in pratica l insegnamento basato su scenari Guida alla pianificazione di un corso Mettere in pratica l insegnamento basato su scenari Guida alla pianificazione di un corso Italiano in Svizzera - imparare, insegnare, valutare La presente Guida alla pianificazione di un corso si rivolge

Dettagli

ISTITUTO PROFESSIONALE PER I SERVIZI COMMERCIALI, SOCIO- SANITARI, PER L ENOGASTRONOMIA E L OSPITALITA ALBERGHIERA. Alessandro Filosi - Terracina

ISTITUTO PROFESSIONALE PER I SERVIZI COMMERCIALI, SOCIO- SANITARI, PER L ENOGASTRONOMIA E L OSPITALITA ALBERGHIERA. Alessandro Filosi - Terracina SEDE LEGALE: Via Roma, 125-04019 - Terracina (LT) - Tel. +39 0773 70 28 77 - +39 0773 87 08 98 - +39 331 18 22 487 SUCCURSALE: Via Roma, 116 - Tel. +39 0773 70 01 75 - +39 331 17 45 691 SUCCURSALE: Via

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL DIPARTIMENTO DI MATERIA DOCENTI: DI MARCO LOREDANA, GIOFFREDI ANGELA, DI NANNO STEFANIA NUCLEI FONDAMENTALI DI CONOSCENZE

PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL DIPARTIMENTO DI MATERIA DOCENTI: DI MARCO LOREDANA, GIOFFREDI ANGELA, DI NANNO STEFANIA NUCLEI FONDAMENTALI DI CONOSCENZE Pag. 1 di 3 ANNO SCOLASTICO 2014-15 DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE INDIRIZZO AFM SIA RIM CLASSE BIENNIO TRIENNIO DOCENTI: DI MARCO LOREDANA, GIOFFREDI ANGELA, DI NANNO STEFANIA NUCLEI FONDAMENTALI DI CONOSCENZE

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO Le seguenti affermazioni descrivono alcune abitudini di studio e modi di imparare. Decidi in quale misura ogni affermazione si applica nel tuo caso: metti una

Dettagli

CURRICOLO DI LINGUA INGLESE SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO

CURRICOLO DI LINGUA INGLESE SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO CURRICOLO DI LINGUA INGLESE SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO OBIETTIVI MINIMI LINGUA INGLESE CLASSE PRIMA COMPRENSIONE ORALE PRODUZIONE ORALE COMPRENSIONE SCRITTA PRODUZIONE SCRITTA CONOSCENZA DELLE STRUTTURE

Dettagli

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94 DAL MEDICO A: Buongiorno, dottore. B: Buongiorno. A: Sono il signor El Assani. Lei è il dottor Cannavale? B: Si, piacere. Sono il dottor Cannavale. A: Dottore, da qualche giorno non mi sento bene. B: Che

Dettagli

CURRICOLO DI LINGUA INGLESE

CURRICOLO DI LINGUA INGLESE ASCOLTO Comprendere espressioni di uso quotidiano per soddisfare bisogni concreti Identificare e conoscere parole relative a situazioni concrete e reali Comprendere le prime strutture di un dialogo Comprendere

Dettagli

PERCORSO DIDATTICO SPECIFICO PER ALUNNI CON DSA. DATI RELATIVI ALL ALUNNO Cognome e nome: Data e luogo di nascita: Istituto: Classe:

PERCORSO DIDATTICO SPECIFICO PER ALUNNI CON DSA. DATI RELATIVI ALL ALUNNO Cognome e nome: Data e luogo di nascita: Istituto: Classe: PERCORSO DIDATTICO SPECIFICO PER ALUNNI CON DSA DATI RELATIVI ALL ALUNNO Cognome e nome: Data e luogo di nascita: Istituto: Classe: 1. DESCRIZIONE DEL FUNZIONAMENTO DELLE ABILITÀ STRUMENTALI (situazione

Dettagli

FRANCESE CLASSE PRIMA

FRANCESE CLASSE PRIMA CLASSE PRIMA L allievo/a comprende semplici espressioni e frasi di uso quotidiano e identifica il tema generale di un discorso in cui si parla di argomenti conosciuti, se il messaggio è pronunciato chiaramente

Dettagli

CATALOGO CORSI DI FORMAZIONE 2014

CATALOGO CORSI DI FORMAZIONE 2014 CATALOGO CORSI DI FORMAZIONE 2014 AREA 3 COMPETENZE LINGUISTICHE IRECOOP UMBRIA Ente di formazione professionale di CONFCOOPERATIVE UMBRIA 0 INDICE DEI CORSI A CATALOGO CORSO DI LINGUA INGLESE LIVELLO

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE. Anno scolastico 2015-2016 Classi Prime Disciplina: Lingua Francese

PIANO DI LAVORO ANNUALE. Anno scolastico 2015-2016 Classi Prime Disciplina: Lingua Francese MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto Comprensivo Via Casal Bianco Cod. Mec.RMIC82200R - C.F. 97198300580 - Municipio V Via Casal

Dettagli

MATRICOLA SCUOLA NAZIONALITA 14 LUGLIO 2014 - TEST D ITALIANO LIVELLO A1

MATRICOLA SCUOLA NAZIONALITA 14 LUGLIO 2014 - TEST D ITALIANO LIVELLO A1 ANNO ACCADEMICO 2013-2014 COGNOME NOME MATRICOLA SCUOLA NAZIONALITA 14 LUGLIO 2014 - TEST D ITALIANO TEMPO MASSIMO PER LA CONSEGNA DELLA PROVA: 90 MINUTI 1.Inserisci gli articoli determinativi corretti.

Dettagli

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7.

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 2 Dov è Piero Ferrari e perché non arriva E P I S O D I O 25 Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 1 Leggi più volte il testo e segna le risposte corrette. 1. Piero abita in un appartamento

Dettagli

AREA LINGUISTICO - ARTISTICO ESPRESSIVA ITALIANO

AREA LINGUISTICO - ARTISTICO ESPRESSIVA ITALIANO AREA LINGUISTICO - ARTISTICO ESPRESSIVA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO L alunno è capace di interagire in modo efficace in diverse

Dettagli

IC T. CROCI PROGRAMMAZIONE ANNUALE CLASSE QUARTA SCUOLA PRIMARIA INGLESE. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

IC T. CROCI PROGRAMMAZIONE ANNUALE CLASSE QUARTA SCUOLA PRIMARIA INGLESE. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria INGLESE Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria comprende brevi messaggi orali e scritti, relativi ad ambiti familiari. Descrive oralmente e per iscritto, in modo semplice,

Dettagli

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle Indicazioni Nazionali 2012 COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle Indicazioni Nazionali 2012 COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle Indicazioni Nazionali 2012 DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: LINGUE STRANIERE DISCIPLINE CONCORRENTI: tutte TRAGUARDI PER LO SVILUPPO

Dettagli

LICEO STATALE Carlo Montanari

LICEO STATALE Carlo Montanari Classe 1 Simple del verbo to be in tutte le sue forme Il Present Simple del verbo to have (got) in tutte le sue forme Gli aggettivi e pronomi possessivi Gli articoli a/an, the Il caso possessivo dei sostantivi

Dettagli

HO PERSO IL COSO PER LAVARE I DENTI

HO PERSO IL COSO PER LAVARE I DENTI HO PERSO IL COSO PER LAVARE I DENTI Elisa Riedo conversa con Maria, 8 febbraio 2007. Il nome della paziente e ogni altro dato che possa permetterne l identificazione è stato alterato per rispettarne la

Dettagli

Il telefono in Pediatria:

Il telefono in Pediatria: Il telefono in Pediatria: criteri di efficacia nella comunicazione e nella relazione Mario Maresca mario.maresca@nexolution.it www.nexolution.it Relazione e Comunicazione La comunicazione è un processo

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

Verifica acquisizione conoscenze. Pubblico: fornisce informazioni anche all esterno (diplomi, voti,...) Alla fine di un segmento di formazione

Verifica acquisizione conoscenze. Pubblico: fornisce informazioni anche all esterno (diplomi, voti,...) Alla fine di un segmento di formazione VALUTAZIONE SOMMATIVA VALUTAZIONE FORMATIVA Verifica acquisizione conoscenze Pubblico: fornisce informazioni anche all esterno (diplomi, voti,...) Alla fine di un segmento di formazione SCOPO CARATTERE

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO AVIGLIANO CENTRO VADEMECUM PER INSEGNANTI

ISTITUTO COMPRENSIVO AVIGLIANO CENTRO VADEMECUM PER INSEGNANTI ISTITUTO COMPRENSIVO AVIGLIANO CENTRO VADEMECUM PER INSEGNANTI Sono tanti i bambini dislessici come me. E non bisogna averne paura perché non è una malattia, né una cosa di cui vergognarsi, è come un serpentello

Dettagli

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

Questionario di autovalutazione Classi IV-V

Questionario di autovalutazione Classi IV-V Questionario di autovalutazione -V : Canal San Bovo, Imer, Mezzano (mancano risposte ai quesiti 16-25), S. Croce, San Martino, ror, Tonadico : Canal San Bovo, Imer, Mezzano (mancano risposte ai quesiti

Dettagli

COMPETENZE DI LIVELLO A2

COMPETENZE DI LIVELLO A2 OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA 1)familiarizzazione con la lingua e graduale sviluppo delle 4 abilità (comprensione e produzione nella lingua orale e scritta) 2) acquisizione di livelli

Dettagli

Quadro degli Interventi dell IC9 di Bologna per gli alunni con BES

Quadro degli Interventi dell IC9 di Bologna per gli alunni con BES Per ciascuna materia o ambito di studio sono state individuate le abilità e le conoscenze fondamentali che l allievo deve acquisire, affinché sia mantenuta la validità effettiva del corso di studi, ma

Dettagli

LINGUA INGLESE SCUOLA PRIMARIA

LINGUA INGLESE SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA LINGUA INGLESE SCUOLA PRIMARIA 1 RICEZIONE ORALE 1. Familiarizzare coi primi suoni della lingua inglese 2. Comprendere semplici espressioni di uso quotidiano, pronunciate chiaramente. 3. Comprendere,

Dettagli

Ho molto pensato e riflettuto in questi due termini, inizialmente avevo inserito anche

Ho molto pensato e riflettuto in questi due termini, inizialmente avevo inserito anche COMPETENZE E CAPACITA NELLA FORMAZIONE DEGLI INSEGNANTI Il tema della formazione iniziale ed in servizio degli insegnanti è di grande attualità perché non solo si sta predisponendo il decreto attuativo

Dettagli

Indicazioni per i docenti

Indicazioni per i docenti Indicazioni per i docenti Generale WordQuiz è un programma piuttosto elementare che si basa sull accostamento di due caselle di testo. Ciò significa, praticamente, che ogni carattere della casella da completare

Dettagli